Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo

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Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
Anno Santo Iacobeo
Guida del Pellegrino
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
LA PAROLA
del Vescovo

S   ono ben lieto di presentare questa Guida del pellegri-
    no, preparata dall’Ufficio Liturgico Diocesano in vista
dell’Anno Santo Iacobeo. Coloro che utilizzeranno questa
                                                                     Devo dire che, fin dal momento della mia nomina a Vescovo
                                                                     di Pistoia, sono rimasto affascinato da questa storia antica
                                                                     che ha segnato profondamente le vicende della città, lascian-
guida faranno un cammino un po’ particolare: materialmen-            do una traccia indelebile nell’animo e nella cultura di questo
te molto ridotto ma spiritualmente molto ricco. Attraverso           popolo. Mi son detto che niente è per caso, che tutto invece
luoghi e chiese della città di Pistoia, saranno condotti nella       può avere un significato e racchiudere un messaggio del Si-
Cattedrale con un percorso breve, ma dal grande significato          gnore. Ecco il perché dell’Anno Santo Iacobeo, che aggancia-
umano e cristiano.                                                   to al principale che si celebra a Santiago de Compostela, ci
Pistoia, come si sa, ha una particolarità unica al mondo: quel-      darà la possibilità di vivere un tempo speciale: un tempo di
la cioè di custodire fin dal 1145 una preziosa reliquia del corpo    ripensamento interiore; un tempo cioè di conversione; per ri-
di San Giacomo, proveniente proprio da Santiago de Compo-            porsi le domande di fondo sulla vita; un tempo sicuramente
stela. Fu donata al vescovo S. Atto di Pistoia direttamente dal      anche di potatura, per buttar via il superfluo e tutte quelle
vescovo di Santiago prelevandola dai resti mortali del santo         incrostazioni che le nostre debolezze e i nostri peccati ci la-
apostolo là custoditi, con un gesto che in tutta la cristianità      sciano addosso; un tempo per riscoprire il valore del prossi-
mai più si è ripetuto. Ciò ha fatto di Pistoia un crocevia di pel-   mo e quanto sia importante prendersi cura l’uno dell’altro e
legrini per Santiago o da Santiago verso Roma. Molte volte è         insieme, della casa comune; un tempo infine per imparare a
stata essa stessa meta di pellegrini e viandanti impossibilita-      condividere le tante sofferenze che il tempo che stiamo vi-
ti di andare oltre. Per questo fu chiamata anche la “Santiago        vendo ha portato alla luce. È ciò che auguro di cuore a tutti
minor”. Testimoni di questa storia di fede e di carità sono il       coloro che intraprenderanno questo cammino per sostare
prezioso reliquiario che custodisce la memoria dell’apostolo,        davanti alla reliquia del nostro speciale patrono San Jacopo.
il magnifico altare argenteo, l’antico ospedale del ceppo con
le robbiane che illustrano le opere di misericordia e le feste
del 25 luglio che si ripetono ogni anno. Testimoni eloquenti                                  Fausto Tardelli, Vescovo
sono anche le magnifiche chiese romaniche che fiorirono in
città proprio nella seconda metà del XII° secolo.

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Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
FAUSTO TARDELLI                                     Compostela; per offrire a tutti un tempo speciale
                                                                  di ripensamento interiore e di rinnovamento
per Grazia di Dio e designazione della Sede Apostolica
                                                                  spirituale;
                 VESCOVO DI PISTOIA
                                                             ””   Rilevata l’opportunità per la Comunità
””   Visto, unico in tutta la cristianità, il particolare         Diocesana pistoiese di unirsi a questo
     privilegio della Cattedrale di Pistoia di custodire          evento, in stretta comunione con il Giubileo
     fin dall’anno 1145 la Preziosa Reliquia di San               Compostellano, al fine di promuovere un
     Giacomo detto “il maggiore”, proveniente                     profondo rinnovamento della vita cristiana
     da Compostela, prelevata dai resti mortali                   dei fedeli e della Chiesa pistoiese in tutte le
     del Santo Apostolo là custoditi e donata                     sue articolazioni, affinchè – composta da
     direttamente dal Vescovo di Santiago al Vescovo              persone che sappiano essere accanto a ogni
     S. Atto di Pistoia;                                          uomo e donna ferito dalla vita e dal peccato e
                                                                  quindi lievito di speranza in mezzo agli altri
””   Preso atto della storia di Fede e di Carità che ha           annunciando il Vangelo con le parole e con le
     fatto di Pistoia la “Santiago Minor” per i molti             azioni – sull’esempio dell’apostolo Giacomo, la
     pellegrini che, nei secoli come oggi, stabiliscono           nostra Chiesa sia maggiormente radicata sul
     nella Cattedrale di San Zeno la meta ultima o                Signore Gesù, più fraterna e missionaria, più
     la tappa irrinunciabile del loro Cammino verso               attrattiva per la gioia e l’amore che vi si respira;
     Compostela o verso Roma;
                                                             ””   Considerato il fatto che proprio questo triste
””   Tenuto conto che, secondo un’antica tradizione,              tempo di prova del mondo causato dalla
     l’anno in cui la festa dell’apostolo, il 25 di luglio        pandemia, domanda un più di energia spirituale
     cade di domenica, è indetto un giubileo speciale             per reagire alla durezza del presente e orientarsi
     per tutta la cristianità che fa capo a Santiago di           al futuro con speranza;
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
””   Recepito il rescritto della Penitenziaria              per la Diocesi Pistoia, dalla domenica 9 gennaio, so-
     Apostolica del 25 luglio 2020 che – su mandato         lennità del Battesimo del Signore al 27 dicembre del
     Santo Padre Francesco – ricorrendo ai celesti          2021, festa dell’apostolo San Giovanni, fratello di San
     tesori della Chiesa, indice per Pistoia un             Giacomo il Maggiore. Fanno parte integrante del pre-
     anno giubilare Compostellano “ad instar”,              sente Decreto le disposizioni ad esso allegate.
     concedendo ai fedeli di Cristo di poter ricevere       Tutto ciò a vantaggio delle anime, onore della Beata
     a Pistoia in occasione dell’Anno Santo Iacobeo,        Vergine Maria, di San Jacopo e di tutti i Santi e a lode
     l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni         e gloria della Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spi-
     (Confessione sacramentale, comunione                   rito Santo.
     Eucaristica e preghiera per il Sommo Pontefice)
     e conformemente ai Riti Giubilari e le
                                                            Dato a Pistoia, presso la Cattedrale di San Zeno
     disposizioni previste del Vescovo Diocesano;
                                                            il giorno 27 del mese di dicembre,
invocando Dio Onnipotente e misericordioso, il Fi-          festa di S. Giovanni apostolo
glio suo unigenito, Verbo immortale e il Santo Spirito      nell’anno del Signore 2020.
paraclito, nel nome della SS.ma e individua Trinità,
confidando nella materna intercessione della Beata
Vergine Maria e dell’apostolo Sant’Jacopo nostro pa-
trono,
              con il presente mio atto
         do esecuzione al predetto rescritto
                                                         Sac. Roberto Breschi                         Fausto Tardelli
           della Penitenzieria Apostolica                     cancelliere                                Vescovo
               e indico solennemente
          l’Anno Giubilare Compostellano
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
DISPOSIZIONI                                                            naggio verso la Cattedrale di Pistoia e all’interno di San
                                                                        Zeno lo speciale itinerario che conduce alla preziosissi-

per l’Anno giubilare                                                    ma Reliquia del Santo Apostolo Giacomo.

Compostellano                                                       3   In questo Anno Santo, ogni fedele è invitato a pregare
                                                                        più intensamente, a ripensare alla propria vita e a con-
                                                                        tinuare ad amare, alla scuola dell’apostolo San Jacopo.
                                                                        Invito inoltre a compiere un pellegrinaggio, cioè un
                                                                        cammino di rinascita e di vita nuova. Oltre che material-
1   Come afferma il Rescritto apostolico, con la concessione            mente, esso può essere compiuto anche solo spiritual-
    e indizione dell’Anno giubilare Compostellano “ad in-               mente in diverse forme, secondo quanto da me sugge-
    star” e l’annessa indulgenza plenaria, i fedeli, veramen-           rito nella lettera pastorale che accompagna il presente
    te pentiti e mossi dalla carità, potranno ricevere tale in-         Decreto.
    dulgenza, partecipando devotamente a qualche celebra-
    zione liturgica, particolarmente al sacrificio della Messa
                                                                    4   Tutte le Parrocchie, unità pastorali o parrocchie in alle-
    nella Chiesa Cattedrale, oppure a qualche pio esercizio
                                                                        anza, Associazioni e Movimenti (norme igienico - sani-
    in onore di San Giacomo, oppure ancora sostando in
                                                                        tarie permettendolo), compiano in quest’anno un pelle-
    meditazione e preghiera, particolarmente recitando il
                                                                        grinaggio a san Giacomo nella Cattedrale. La diocesi nel
    Padre Nostro e il Credo, per un congruo spazio di tempo,
                                                                        suo insieme si farà pellegrina, la vigilia della Solennità
    da soli o in gruppo:
                                                                        di San Jacopo, il 24 luglio 2021.
    a) il giorno 9 di gennaio 2021, inizio solenne dell’anno san-
    to e il 27 dicembre del 2021, chiusura dell’anno santo;
                                                                    5   Nella città di Pistoia è istituito un percorso giubilare ver-
    b) il giorno della festa dell’apostolo San Giacomo, il 25           so la Cattedrale. Questo “Cammino del Pellegrino” si ar-
    luglio 2021;                                                        ticola in sette tappe: la Chiesa di Sant’Andrea, la Basilica
    c) ogni volta che per devozione, singolarmente o in                 della Madonna dell’Umiltà, la Chiesa di San Giovanni
    gruppo, verranno pellegrini alla Cattedrale;                        Fuorcivitas, la Chiesa di San Bartolomeo in Pantano, lo
    d) una volta durante l’anno, nel giorno da loro scelto,             Spedale del Ceppo, il Battistero e naturalmente la Basi-
                                                                        lica Cattedrale di San Zeno. Le tappe del Cammino sono
                                                                        accompagnate da una “Guida del Pellegrino”, redatta
2   Il pio esercizio di cui si fa menzione nel Rescritto del-
                                                                        appositamente dall’Ufficio Liturgico Diocesano.
    la Penitenzieria apostolica, consiste nel passaggio della
    Porta Santa della venerabile Basilica Cattedrale di San
                                                                    6   Anche all’interno della Cattedrale è previsto un piccolo
    Zeno che, nel periodo che va dal 9 gennaio al 27 dicem-
                                                                        ma significativo itinerario spirituale: il passaggio della
    bre dell’anno del Signore 2021, resterà aperta. A questo
                                                                        Porta Santa, una sosta al Fonte Battesimale (preghiera
    gesto, chiedo di aggiungere, come segno del desiderio
                                                                        del Padre Nostro), la Confessione Sacramentale (come
    profondo di vera conversione, un seppur breve pellegri-

8                                                                                                                                  9
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
manifestazione della volontà di totale distacco da ogni             le proprie preghiere e sofferenze. Ciò varrà in modo par-
     peccato), la venerazione dell’immagine della Madonna                ticolare per i degenti dei nostri ospedali e case di cura,
     delle Porrine (preghiera per la persona del Papa e le in-           come anche per i detenuti nella casa circondariale della
     tenzioni che egli porta nel cuore), la venerazione della            città.
     Reliquia di San Giacomo (Professione di Fede), la parte-
     cipazione al Banchetto Eucaristico (Messa).                    10   Nella memoria dell’apostolo San Jacopo che ha ispira-
                                                                         to nei secoli la creazione di tanti luoghi di ospitalità e
7    Tutti i fedeli sono caldamente invitati in tali occasioni           di rifugio per pellegrini, viandanti e bisognosi, l’anno
     ad accostarsi devotamente al Sacramento della Peni-                 giubilare dovrà essere segnato profondamente dall’im-
     tenza e a partecipare all’Eucaristia. Aiutati dallo stile           pegno della carità sulla traccia delle conosciute “opere
     amorevole dei pastori, sarà facile accedere al perdono              di misericordia spirituali e corporali”. Ogni parrocchia o
     divino che si riceve per mezzo della Chiesa. Ogni giorno            unità pastorale, riprendendo quanto già me suggerito in
     poi nella Cattedrale sarà celebrata una Santa Messa per             passato, si adoperi nella misura massima del possibile
     i pellegrini. Ai fini dell’ottenimento dell’Indulgenza ci           per aprire un luogo, un appartamento o una casa di ac-
     si potrà accostare al Sacramento della Riconciliazione              coglienza per Pellegrini e viandanti, siano essi Pellegrini
     (Confessione) e partecipare alla Messa anche nei giorni             in senso tradizionale, oppure senza fissa dimora, immi-
     immediatamente precedenti o entro alcuni giorni suc-                grati o persone comunque in qualche disagio. Partico-
     cessivi.                                                            lare attenzione sarà fatta dalla diocesi alle donne che
                                                                         vivono situazioni di difficoltà.
8    Perché i fedeli possano accedere con facilità al Sacra-
     mento delle Penitenza, il servizio del Canonico Peniten-       11   Le modalità di realizzazione di quanto sopra disposto
     ziere della Cattedrale sarà incrementato da quello dei              dovranno essere adattate alle norme vigenti ratione
     canonici del Capitolo della Cattedrale e da altri sacerdo-          temporis dalle Autorità Civili e Sanitarie in merito al
     ti anche nelle varie chiese del centro storico. Sempre per          contrasto della diffusione del virus SARS-CoV-2.
     facilitare l’accesso a questi momenti di grazia, saranno
     comunicati e resi ben visibili e consultabili orari e luo-
     ghi delle celebrazioni.

9    Gli anziani e gli infermi e tutti coloro che per gravi moti-
     vi non possono uscire di casa – come ricorda il Rescritto
     apostolico – potranno comunque ricevere l’indulgenza
     plenaria se, detestato in sé ogni peccato ed espressa l’in-
     tenzione per quanto possibile di assolvere alle tre solite
     condizioni già ricordate, unendosi spiritualmente alle
     celebrazioni giubilari, offriranno a Dio misericordioso

10                                                                                                                                11
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
SAN
       GIACOMO
     APOSTOLO
     e il suo culto
          a Pistoia

12                13
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
GIACOMO                                                           Sul monte della Trasfigurazione
                                                                  e su quello dell’agonia
di Zebedeo                                                        Giacomo è testimone della gloria di Gesù, dell’evento della
                                                                  Trasfigurazione: «Gesù – scrive l’evangelista Matteo - prese
di Lucia Gai                                                      con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condus-
Tratto da “Le Opere e i Giorni”                                   se sopra un alto monte, in disparte. E fu trasfigurato davanti
anno IV, nn. 1-2, 2001
                                                                  a loro; la sua faccia risplendette come il sole e i suoi vestiti
                                                                  divennero candidi come la luce». L’apostolo è anche testimo-
                                                                  ne dell’agonia di Gesù nell’orto del Getsemani: «Presi con sé
                                                                  Pietro, Giacomo e Giovanni – si ricorda nel Vangelo di Marco
Pescatore di uomini
                                                                  – cominciò a sentire paura e angoscia».
Giacomo, fratello dell’apostolo Giovanni, è detto “Maggiore”
per distinguerlo dall’apostolo omonimo, Giacomo di Alfeo.         Primo apostolo martire
La sua vita cambia radicalmente quando accoglie l’invito di
Gesù a diventare “pescatore di uomini”. Andando oltre - si        Gesù gli preannuncia il martirio. «Potete bere – scrive Mat-
legge nel Vangelo secondo Matteo – Gesù «vide altri due fra-      teo - il calice che io sto per bere?». Giacomo e Giovanni gli
telli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che nella      rispondono: «Lo possiamo». La sua morte è descritta negli
barca insieme con Zebedeo, loro padre, riassettavano le reti.     Atti degli Apostoli: «In quel tempo il re Erode cominciò a
Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono». Di   perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di
carattere impetuoso, lui e suo fratello sono chiamati da Gesù     spada Giacomo, fratello di Giovanni». Dopo la decapitazione,
stesso con l’appellativo di “boanerghès” (figli del tuono).       secondo la Legenda Aurea del frate domenicano Jacopo da
                                                                  Varagine, il suo corpo viene traslato in Spagna.

                                                                  La tomba di Giacomo

                                                                  Secondo la tradizione, nell’831, dopo un prodigioso fenome-
                                                                  no luminoso in prossimità del monte Liberon, viene scoperto
                                                                  un sepolcro con la scritta: «Qui giace Jacobus, figlio di Zebe-
                                                                  deo e di Salome». Il luogo viene denominato campus stellae
                                                                  (“campo della stella”), nome da cui deriverà poi quello della
                                                                  città di Santiago di Compostela. Nel 1075 inizia la costruzio-
                                                                  ne della basilica a lui dedicata e fin dal Medioevo, il Santua-
                                                                  rio è meta di pellegrinaggi, prima da tutta Europa e poi da
                                                                  ogni parte del mondo.

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Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
GIACOMO                                                            confutando gli errori del paganesimo, arrivando a vincere le
                                                                   diaboliche argomentazioni del mago Ermogene ed a conver-

e il suo culto                                                     tirlo col discepolo di costui Fileto. Catturato dai Giudei, Gia-
                                                                   como era riuscito a convincerli della divinità di Gesù e a farli
                                                                   pentire delle loro credenze ma il sommo Sacerdote Abiathar
di Lucia Gai                                                       lo aveva fatto imprigionare e deferire dinanzi ad Erode, che
Tratto da “Le Opere e i Giorni”                                    lo aveva condannato alla decapitazione, Giacomo, mentre
anno IV, nn. 1-2, 2001
                                                                   veniva condotto al martirio da Josias uno scriba dei Farisei,
                                                                   aveva guarito un paralitico e convertito per questo miracolo
                                                                   lo stesso Josias, che aveva recitato una sintetica formula del
                                                                   Credo. Prima di essere decapitato, Giacomo aveva battezzato
                                                                   Josias, che l’aveva seguito nel martirio, dopo una lunga pre-
Il Codex Calixtinus
                                                                   ghiera recitata dall’apostolo, nella quale si ricapitolava tutta
A Santiago di Compostella, divenuto fra X e XI secolo un im-       la sua missione di predicatore del Vangelo. Inginocchiatosi,
portante centro di pellegrinaggio e il luogo di culto delle spo-   l’apostolo era stato decapitato e il capo, rotolato fra le sue
glie apostoliche, verso gli inizi del secolo XII, quando già era   braccia levate al cielo, era rimasto fra di esse, nel corpo ir-
in costruzione la grandiosa cattedrale destinata a rimpiazzare     rigidito, fino a sera. Al momento della mortesi era verificato
la chiesa precedente, il vescovo - poi arcivescovo - Diego Gel-    un pauroso terremoto, accompagnato da cupi tuoni. La notte
mírez si preoccupava di accreditare ufficialmente una sola         i discepoli avevano recuperato il corpo, ponendolo insieme
versione leggendaria, sfrondando le varianti più incredibili       col capo distaccato entro un involucro dì pelle di cervo e lo
dalla rigogliosa fioritura agiografica iacopea. La leggenda ac-    avevano trasportato per mare da Gerusalemme fino in Gali-
creditata dal potere episcopale compostellano fu trascritta e      zia, guidati da un angelo, Infine lo avevano seppellito dove
conservata nel testo principe per il culto e il pellegrinaggio     poi sarebbe, stato fatto segno dì continua venerazione.
iacopeo: il Codex Calixtinus, in cinque libri, compilato per
la maggior parte entro il primo quarantennio del secolo XII        I prodigi attorno al corpo del santo
e tuttora custodito nell’Archivio Capitolare della cattedrale
compostellana.                                                     Il II libro del Codex Calixtinus la narrazione leggendaria pro-
                                                                   segue col felice arrivo dei discepoli con le spoglie di Giacomo
                                                                   sulle coste di Galizia. Direttisi ad oriente, essi chiedono aiuto
Leggende sulla vita e il martirio
                                                                   alla signora del luogo, la matrona Luparia, la quale fingendo di
Nel I libro del Codex, dedicato alla liturgia e all’omiletica,     volerli soccorrere li indirizza al sovrano pagano della regione.
venne trascritta la Passio sancti lacobi, riguardante la vita e    Ma i discepoli, accortisi che egli li voleva far uccidere, riescono
il martirio di Giacomo di Zebedeo, fino al trasporto del suo       a sfuggire alle sue insidie e ritornano al palazzo di Luparia. Le
corpo per mare fino alle coste di Galizia. Vi si legge che l’a-    chiedono un tempietto dedicato agli dei pagani, da consacrare
postolo durante la vita aveva predicato in Giudea e Samaria,       a Dio e adibire a sepolcro dell’apostolo. La matrona, che persi-

16                                                                                                                                  17
Guida del Pellegrino Anno Santo Iacobeo
steva nella sua doppiezza, li aveva inviati su di un monte, dove a
suo dire avrebbero trovato bovi con cui poter trasportare mate-
riali da costruzione per l’adattamento del tempietto. Ma su quel
monte, popolato da spiriti infernali che i discepoli mettono in
fuga col segno della Croce, i bovi si rivelano feroci tori selvaggi.
Ma gli animali vengono ammansiti con l’aiuto divino e, aggio-
gati, vengono condotti fino al palazzo di Luparia. Finalmente
convinta a cedere all’onnipotenza di Dio e alla fede dei suoi se-
guaci, Luparia si converte e possono così iniziare senza ulterio-
ri contrasti i lavori per la costruzione dell’edicola sepolcrale in
pietra dove poi viene riposto il corpo di Giacomo di Zebedeo.
La quale edicola, ornata di un altare, diviene il primo luogo di
trasporto del corpo dell’apostolo Giacomo il maggiore verso il
luogo del suo ultimo riposo, a Compostella. culto verso il quale
si dirigono le popolazioni circostanti. Due dei discepoli, rima-
stivi più a lungo, una volta morti vengono sepolti accanto al loro
maestro, destinato a patrocinare con sicuro successo in cielo le
richieste e le preghiere di quanti si rivolgono a lui.

Altre tradizioni agiografiche

La “leggenda” iacopea compostellana, arricchitasi di un inte-
ressante corpus di miracoli inseriti nel II libro del Codex Calixti-
nus e risalenti a un periodo compreso fra gli ultimi due decenni
del secolo XI ed i primi del secolo XII, era così ormai consolidata
e pronta a circolare per l’Europa, tramite gli ambienti colti dei
monaci cluniacensi, del clero e delle alte gerarchie ecclesiasti-
che, ma anche variamente riferita dalla tradizione orale di pel-
legrini e altri visitatori del santuario gallego. La prova di que-
sta circolazione di temi e immagini iacopei legati al culto e al
pellegrinaggio è parallelamente fornita dal fiorire, soprattutto
dal tardo secolo XII in poi, di una ricca iconografia riferentesi
all’apostolo patrono del pellegrinaggio occidentale, presente in
chiese e cappelle erette lungo o presso gli itinerari principali e
sulle vie minori di collegamento, ed è anche fornita dalla ma-

18                                                                     19
tura elaborazione della Legenda aurea di Jacopo da Varazze,            lungo e pericoloso viaggio di ritorno da Compostella i due ave-
la cui compilazione cade nei decenni centrali della seconda            vano affrontato molte avventure e molti rischi, che avevano po-
metà del secolo XIII. Il testo dedicato a san Giacomo maggio-          tuto superare grazie alla protezione dell’apostolo la cui reliquia
re in quest’opera prova la diffusione fra la cultura degli Ordini      stavano portando a Pistoia. Miracolosamente avevano potuto
mendicanti (e quindi nella predicazione fra il popolo da questi        traversare a cavallo un fiume dalla corrente troppo impetuosa
svolta) dei temi iacopei di diretta derivazione compostellana. Il      per potersi guadare; un altro prodigio era accaduto nella locan-
contenuto agiografico del Codex Calixtinus vi è opportunamen-          da dove i due stanchi viaggiatori avevano trovato riposo per la
te riassunto, e così anche i principali e più straordinari miracoli    notte, dato che la reliquia si era messa a risplendere nelle tene-
compiuti dall’apostolo Giacomo di Zebedeo in tutto il mondo            bre, dando origine all’equivoco che i due non avessero spento
cristiano: miracoli anch’essi riportati nel Codex. Ma l’ultimo         il lume prima di coricarsi, suscitando le proteste dei presenti.
di questi prodigi che Jacopo da Varazze riferisce e che sarebbe
avvenuto nel 1238 non deriva dalla raccolta agiografica compo-
stellana, ma dalla tradizione iacopea formatasi a Pistoia, dopo        I miracoli di Giacomo a Pistoia
l’istituzione ufficiale del culto avvenuta secondo le coeve fonti
                                                                       Anche a Pistoia, subito dopo la consacrazione dell’altare e della
locali nel 1145. Significa che Jacopo da Varazze conosceva an-
                                                                       cappella dedicati a San Jacopo, destinati a custodire la reliquia
che la tradizione pistoiese, dalla quale peraltro scelse il solo mi-
                                                                       iacopea ea divenire ben presto meta di pellegrinaggio e centro
racolo del giovane presunto colpevole di aver bruciato i campi
                                                                       di culto per le popolazioni circonvicine, erano accaduti molti
del suo tutore disonesto. Condannato al rogo, con la pena del
                                                                       miracoli. Questi per la maggior parte consistevano nel risana-
taglione, si era raccomandato a Giacomo ed era rimasto illeso
                                                                       mento di storpi e rattratti, o comunque malati nelle gambe: a
dal fuoco. Ciò appunto sarebbe avvenuto nel 1238.
                                                                       dimostrazione della potenza taumaturgica di colui che, come
                                                                       protettore dei pellegrini e dei devoti in cammino, doveva pre-
Sant’Atto e la nascita del culto iacobeo a Pistoia                     servare integra la funzionalità degli arti, specialmente di quelli
                                                                       inferiori. Ma alcuni dei miracoli pistoiesi fanno eccezione a que-
Ma la tradizione agiografica pistoiese si presentava con grande        sta tipologia: il miracolo della colomba (che una fanciulla con-
ricchezza di particolari e con storie meravigliose. Vi si attestava    tadina poté avere mansueta in mano raccomandandosi a san
che una reliquia del corpo di Santiago (denominazione in spa-          Jacopo; il volatile poi fu portato Cattedrale), il miracolo dell’in-
gnolo dell’apostolo Giacomo di Zebedeo), e precisamente una            credulità del medico (che l’apostolo aveva salvato dall’impulso
particola ossea del cranio, era stata donata a Pistoia dall’arcive-    irresistibile di suicidarsi buttandosi in un pozzo), il miracolo
scovo Diego Gelmírez di Compostella, per la speciale considera-        della mula imbizzarrita (capitato al chierico Cantarino che ave-
zione che tale presule aveva per il vescovo di Pistoia Atto, il qua-   va registrato per scritto i prodigi avvenuti subito dopo la conce
le aveva avanzato la richiesta per ottenere il santo patrocinio        zione dell’altare ove era riposta la reliquia iacopea). Altri mira-
tramite Ranieri, ecclesiastico di rilievo oriundo di Pistoia e ben     coli si concentrano tra gli inizi del ’200 e i primi cenni dello stes-
inserito nell’ambiente del clero della cattedrale compostellana.       so secolo: ai quali appartiene anche quello riferito sotto l‘anno
Incaricati di portare in patria la reliquia iacopea sarebbero stati    1238 da Jacopo da Varazze. Quest’ultimo gruppetto di miracoli
due fedeli vassalli del vescovo Atto, Mediovillano e Tebaldo. Nel      si riferisce esclusivamente all’ambiente comunale pistoiese e

20                                                                                                                                         21
probabilmente è indizio del restringersi al solo ambito locale       un profondo significato “giubilare” e sicuramente ha avuto
del culto iacopeo facendo capo alla cappella dell’apostolo esi-      origine dopo la prima “grande perdonanza” del Giubileo del
stente nel duomo di Pistoia.                                         1300. In occasione della quale ritornò in auge il riferimento di-
                                                                     retto al giubileo ebraico, ricorrenza sacra e anno di liberazione
                                                                     della terra e degli uomini per ritornare a Dio, durante il quale
Sviluppo della devozione e del culto iacobeo                         si prescriveva di condonare i debiti e lasciare liberi coloro che
                                                                     per i debiti avevano perduto la propria libertà.
Dal medioevo ad oggi, riti, tradizioni, costumanze vennero
sedimentandosi per secoli fra la comunità soprattutto cittadi-
na, mentre il territorio diocesano pare rimanere estraneo né         La Giostra dell’orso
in esso si radicano altri luoghi religiosi dedicati all’apostolo:
probabilmente per la rivendicata supremazia di Pistoia nel-          Nel pomeriggio del giorno festivo avveniva la “corsa dei barbe-
la gestione, promozione e valorizzazione del culto. Le cele-         ri”, detta anche “corsa del palio”, un tempo organizzata -come
brazioni in onore di san Jacopo, divenuto nel corso del ’200         la processione della vigilia e gli altri atti di culto -dall’Opera
patrono del popolo pistoiese, consistevano principalmente            di S. Jacopo. Ancora nel ’700, i cavalli da corsa purosangue
in tre distinti momenti: la solenne processione della vigilia;       venivano benedetti, dinanzi al loggiato del duomo, al termine
le cerimonie liturgiche del giorno festivo, il 25 luglio; la cor-    della processione della vigilia. Cavalli e fantini infatti, nella
sa “dei barberi”, detta anche corsa del Palio. Alla processione      pericolosa gara, potevano rischiare la vita: e dunque, occorre-
della vigilia, già in essere nella prima metà del secolo XI, par-    va la protezione di quel san Giacomo di cui non si dimenti-
tecipavano le autorità religiose e civili, clero e cittadini, cor-   cava il carattere anche ardito e cavalleresco, sottolineato alle
porazioni di mestiere e rappresentanti dei Comuni rurali del         origini del culto compostellano. Della corsa del palio, amatis-
distretto pistoiese. Tutti costoro si radunavano ai Vespri sulla     sima dai pistoiesi per secoli, sono oscure le origini. A Pistoia è
piazza del Comune (che nel ’200 era ancora l’attuale piazza S.       documentata almeno fin dai primi del ’200, ma non è escluso
Francesco) per poi dirigersi attraverso alcune delle principali      che essa possa risalire al secolo precedente, quando i cavalieri
vie cittadine fino alla cappella di S. Jacopo in cattedrale. Dagli   crociati potrebbero aver introdotto in Europa questa gara di
inizi del ’400 era invalso l’uso di portare solennemente in que-     selvaggia potenza, che essi avevano forse imparato ad apprez-
sta processione il reliquiario di S. Jacopo, come testimonianza      zare dagli stessi nemici musulmani. Resa impossibile dalla
tangibile della presenza protettrice e taumaturgica del santo        nuova lastricatura delle vie cittadine effettuata nell’’800 che
patrono della città. Durò a lungo la consuetudine, attestata da      faceva rovinosamente scivolare i cavalli, la corsa del palio fu
documenti comunali del ’300, di ‘offrire’ a san Jacopo almeno        sostituita gradualmente, già fin dal tardo ’700, da corse eque-
un paio, se non di più, di incarcerati per debiti, durante la fa-    stri “in tondo” che si svolgevano intorno alla piazza S. Fran-
stosa cerimonia degli “omaggi”, di cui erano protagonisti i rap-     cesco. Questa mutazione all’origine di una riedizione similare
presentanti del potere politico, giudiziario, amministrativo di      della gara messa a punto nei primi decenni del ’900, che tut-
Pistoia, e che serviva a solennizzare il giorno della festa del      tavia ebbe lo spiccato carattere di una “quintana” e si chiamò
santo patrono, insieme con la celebrazione da parte del vesco-       “Giostra dell’Orso”, ispirandosi all’animale araldico della città
vo della messa dedicata all’apostolo. Tale consuetudine aveva        di Pistoia.

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IN CAMMINO
     con San Jacopo

24                25
UN CAMMINO                                                       Lasciare la nostra terra
                                                                 Basilica della Madonna
spirituale                                                       dell’Umiltà
                                                                 Pag. 47

                                                                 A chi parte basta l’essenziale.
                                                                 Così accade anche per chi sceglie.
Non a tutti e non sempre sarà possibile vivere “fisicamen-       A Maria sono bastate la parola di
te” il pellegrinaggio iacobeo. Per questo e per offrire un’ul-   Dio e la disponibilità della sua
teriore pista di riflessione proponiamo le seguenti tappe        giovane età.
riprese dalla lettera pastorale del vescovo “La proposta di      Il cammino che vogliamo com-
un cammino”. Ti consigliamo di accompagnarle meditan-            piere con la grazia di Dio è infatti
do il brano della sacra scrittura proposto alla pagina se-       un cammino dalla schiavitù alla
gnalata per ogni tappa.                                          libertà, dalla morte alla vita.
                                                                 Portando con noi soltanto l’essen-
                                                                 ziale. Che cosa devi lasciarti alle
Le tappe del cammino                                             spalle?

                                               Partire
                                 Chiesa di Sant’Andrea           Insieme ad altri
                                                  Pag. 41
                                                                 viandanti
                                                                 Chiesa di San Giovanni
                                      Cosa muove i Magi
                                                                 Fuorcivitas
                                      al cammino? Cosa
                                      li spinge a partire?       Pag. 55
                                         Facciamo un po’         L’Eucaristia è comunione con
                                          di silenzio. Do-       Dio e con i fratelli. La vita di
                                           mandiamoci:           Gesù è una vita per gli altri che
                                               cosa cerco,       chiede di aprire gli occhi e il cuo-
                                              cosa voglio,       re ai fratelli.
                                            dove intendo
                                                                 Abbiamo coscienza della presen-
                                            andare nella
                                                                 za degli altri nella nostra vita? E
                                                 mia vita?
                                                                 quanto contano per noi?

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La fatica                               Sostare per
     del cammino                             riprendere fiato
     Chiesa di San Bartolomeo                Battistero di San Giovanni in
                                             Corte
     Pag. 63
                                             Pag. 79
     Agli apostoli, che invia in tut-
     to il mondo, Gesù fa anche una          Gesù dice: «Se qualcuno ha sete,
     promessa: «io sono con voi tutti i      venga a me, e beva». Nel cammino
     giorni, fino alla fine del mondo».      della vita sperimentiamo la sete e la
     Ricordiamolo anche noi, nel mez-        fame di senso, di verità, di speranza.
     zo tra i guai e le fatiche della vita   Ci dobbiamo chiedere se ci sono mo-
     e delle fede.                           menti di ricarica spirituale; se dia-
     In questa tappa dobbiamo fare           mo spazio alla preghiera, alla me-
     pace con le nostre stanchezze e         ditazione, nell’ascolto attento delle
     con le difficoltà. Ci può forse es-     sacre scritture.
     sere un cammino senza fatica?

                                             L’arrivo e l’esempio
     Per boschi, valli e                     dell’apostolo Giacomo
     colline, attraverso                     Cattedrale di San Zeno
     borghi e città
                                             Pag. 85
     Antico Spedale del Ceppo
                                             San Jacopo ha accolto le parole
     Pag. 71
                                             del Maestro, le ha fatte sue fino al
     Tutto è connesso. Le opere di           dono della vita.
     misericordia ci invitano a guar-        Afferrati da Cristo e rinati con lui
     dare gli altri e il mondo intero        a vita nuova, sceglieremo con con-
     con uno sguardo diverso.                vinzione di servire i nostri fratelli
     Forse è il momento per valutare         e le nostre sorelle nell’amore, lavo-
     quale sia il nostro atteggiamento       rando per un mondo migliore, più
     verso il creato e quale sia la no-      giusto e pacifico?
     stra responsabilità. Sappiamo
     custodire la nostra casa comune?
                                             Leggi per intero la lettera pastorale La proposta di
                                             un cammino sul sito www.annnosantoiacobeo.it

28                                                                                                  29
PREMESSA

I l semplice impegno di camminare, di fare in un giorno a
  piedi nel Centro storico di Pistoia, quanto potresti fare
in mezzora di macchina ti cambia tutto il senso del tempo.
                                                                  Per ogni “tappa” del Cammino del Pellegrino potrai trovare
                                                                  in questo libretto:

Puoi accorgerti delle cose perché vai lentamente, rifletti
su tutto ciò che ti capita, ma anche sul cammino passato          ■■ Un brano della Sacra Scrittura da cui far scaturire la
                                                                      tua riflessione.
e presente.

Ti accorgi poi delle persone che camminano con te e di che
                                                                  ■■ Un invito ad alzare gli occhi per puntarli su un
                                                                      particolare del luogo dove ti trovi perché anche solo un
cosa significa avere dei limiti. Che siamo diversi da persona a
                                                                      dettaglio ti resti in mente e ti aiuti ad interiorizzare il
persona te ne accorgi bene camminando.
                                                                      percorso che stai facendo.

Nei giorni precedenti il pellegrinaggio a Pistoia e alla sua      ■■ Un suggerimento per elevare una preghiera di lode
Cattedrale, scrigno della preziosissima Reliquia di San               perché – nonostante gli ostacoli della vita - ti trovi
Giacomo (Jacopo), trova il tempo per una buona confes-                su una una strada di conversione che ti porterà – per
sione. Altrimenti cerca di confessarti nei giorni seguenti.           mano a San Giacomo - a ritrovarti con il Signore.

Nel recarti verso la Cattedrale di San Zeno e la Porta San-       ■■ Le Parole del Giubileo.
                                                                  ■■ Il tesoro dell’Anno Santo, un impegno concreto che
ta, vivi il percorso da fare a piedi come un vero pellegri-
naggio verso il Signore. Se fai il pellegrinaggio con la tua
famiglia o con alcuni amici uno di voi assuma il compito              potresti riporre nel tuo ideale bagaglio, riportare a casa
della guida (G) e gli altri rispondano insieme (T).                   e praticare con sincerità di cuore come frutto del tuo
                                                                      Pellegrinaggio ad limina Sancti Jacobi.

                                                                  Per ogni informazione:
                                                                  www.annosantoiacobeo.it - info@annosantoiacobeo.it

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BENEDIZIONE
     all’inizio del
     pellegrinaggio

     (Al momento della partenza verso Pistoia)

     Saluto
     Tutti fanno il segno della croce, mentre la Guida dice:
     G. - Nel nome del Padre e del Figlio
          e dello Spirito Santo.
     T. - Amen.

     La Guida, se Presbitero o Diacono, saluta i presenti con le seguenti
     parole:
     G. - Il Signore, che viene a visitarci come sole che sorge per
          guidare i nostri passi sulla via della pace, sia con tutti
          voi.
     T. - E con il tuo spirito.

     Se la Guida è un Laico, saluta i presenti dicendo:
     G. - Il Signore rivolga il suo sguardo su di noi
          e guidi i nostri passi sulla via della pace.
     T. - Amen.

32                                                                    33
La Guida introduce con queste parole:                                  Responsorio
G. - Stiamo iniziando il cammino Giubilare che ci condurrà
                                                                       Quindi si recita in forma responsoriale il Salmo
     a Pistoia, la Santiago Minor, fino alla Cattedrale di San
                                                                       Dal Salmo 102 (103)
     Zeno per attraversare la Porta Santa e ottenere l’indul-
     genza. Rivolgiamoci al Signore perché possiamo ini-               Il Signore ha pietà del suo popolo.
     ziare e concludere felicemente il nostro pellegrinaggio.          Benedici il Signore, anima mia,
     Sulle strade del mondo ci sia concesso di lodare Dio              quanto è in me benedica il suo santo nome.
     nelle sue creature e, sperimentando la sua bontà, por-            Benedici il Signore, anima mia,
     tiamo a ogni uomo la lieta notizia della salvezza.                non dimenticare tutti i suoi benefici.
     Affabili e cordiali con tutti, siamo in grado di prestarci
                                                                       Il Signore ha pietà del suo popolo.
     a vicenda aiuto, consolazione e misericordia.
                                                                       Egli perdona tutte le tue colpe,
                                                                       guarisce tutte le tue infermità,
Ascolto della Parola di Dio                                            salva dalla fossa la tua vita,
Un lettore legge il seguente testo della Sacra Scrittura:              ti circonda di bontà e misericordia.

                                                                       Il Signore ha pietà del suo popolo.
Ascoltate la Parola del Signore dal Vangelo secondo Luca
                                                                       Il Signore compie cose giuste,
(4,16-21)
                                                                       difende i diritti di tutti gli oppressi.
In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e             Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò       le sue opere ai figli d’Israele.
a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e
                                                                       Il Signore ha pietà del suo popolo.
trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra
di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha               Misericordioso e pietoso è il Signore,
mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare            lento all’ira e grande nell’amore.
ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in     Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore».       così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono.
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette.
                                                                       Il Signore ha pietà del suo popolo.
Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora
cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che
voi avete ascoltato».                                                  Segue la preghiera comune

34                                                                                                                                   35
Invocazioni                                                    La Guida, con le braccia allargate se Presbitero o Diacono, con le
                                                               mani giunte se Laico, pronuncia la Preghiera di Benedizione
G. - Invochiamo con fiducia Dio, principio e termine di tut-
     te le nostre vie.
                                                               G. - Dio onnipotente ed eterno, che guidasti il nostro padre
     Preghiamo insieme e diciamo:
                                                                    Abramo, esule dalla sua terra e dalla sua stirpe, accom-
T. - Veglia, Signore, sul nostro cammino.
                                                                    pagnaci nel cammino e donaci la tua benedizione alla
                                                                    partenza, conforto e sostegno lungo la via, difesa nei
Padre santo, il tuo unico Figlio                                    pericoli, perché raggiungiamo la meta del pellegrinag-
si è fatto per noi viandante e via, per venire a te,                gio, e torniamo felicemente alle nostre case.
fa che lo seguiamo con perseveranza                                   Per Cristo nostro Signore.
mentre ci precede e ci apre la strada.
                                                               T. -   Amen.
T. - Veglia, Signore, sul nostro cammino.
Tu sei vicino sempre e dovunque a chi ti serve,                Conclusione
custodisci e proteggi i tuoi figli,
perché ti sentano compagno lungo la via                        La Guida, se Presbitero o Diacono, stendendo le mani sui Pellegri-
e commensale nella patria.                                     ni dice:
                                                               G. - Il Signore tenga su di noi la sua santa mano e ci guidi
T. - Veglia, Signore, sul nostro cammino.
                                                                    sempre con la sua protezione.
Tu nel deserto dell’esodo
                                                               T. - Amen.
guidasti il tuo popolo verso la terra promessa,
accompagnaci con la tua protezione,
perché, superato ogni ostacolo,                                Quindi benedice tutti i presenti dicendo:
torniamo sani e salvi alle nostre case.                        G. - E su voi tutti qui presenti, scenda la benedizione di Dio
T. - Veglia, Signore, sul nostro cammino.                           onnipotente, Padre, Figlio + e Spirito Santo.

Tu consideri l’ospitalità offerta al pellegrino                T. - Amen.
come titolo d’ingresso nel tuo regno,
fa’ che gli esuli e i senzatetto                               Se la Guida è un Laico, invoca sui presenti la benedizione e facen-
possano finalmente trovare una patria e una casa.              dosi il segno di croce dice:
T. - Veglia, Signore, sul nostro cammino.                      G. - Dio onnipotente ci benedica, esaudisca le nostre pre-
                                                                    ghiere e ci conceda un cammino prospero e sereno.

Segue la Preghiera del Signore:                                T. - Amen.

                                                               Un canto corale può chiudere il momento di preghiera
Padre Nostro…

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PIAZZETTA
                                                                                                              SCALCEATI
                                       PIAZZA                                                                                                                                 V IA
                                  SAN FRANCESCO                                                                                                                                        SA
                                      D’ASSISI                                                                                                                                               NT
                                                                                                                                                                                                  A
                                                                                              V IA SA N T’ A
                                                                                                                           ND R
                                                                                                                                               EA
                                                                                                                                                                                                                                                            PIAZZA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             PIAZZA
                                                                                                                                                                                                                                                         DEL CARMINE                                                                                                      SAN LORENZO
                    VIA DEL MOLINU ZZO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    CO

                                                                                     VI
                                                                                                                                                    PIAZZETTA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               AR

                                                                                      A
                                                                                                                                                  SANT’ANDREA                                                               EL

                                                                                        P IE
                                                                                                                                                                                                                       VIA D INE                                          V IA D                                                                                                          L CE         PPO                                                 M
                                                                                                                                                                                                                                                                                        E LLE                                                                                      IA D E

                                                                                           TR
                                                                                                                                                                                                                       CARM                                                                      PA PP                                                                         V
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  SA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       N

                                                                                              O
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 E

                                                                                                BO
                                                                                                                                                                                         ZA
                                                                                                                                                                                   ZIE N                                                                                                                                       PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             A
                                                                                                   ZZ

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         RT
                                                                                                                                                                            I PA
                                                                                                                                                                     A BB

                                                                                                                                                                                                                V IA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           GIOVANNI XXIII

                                                                                                     I

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      PO
                                                                                                                                                          V IA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  DI
                                                                                                                                                                                                                                                     PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                 D E’ R
   VIA PELLEG RIN O AN TON                                                                        PIAZZETTA                                                                                                                                                                                                                                                                                                      N

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            TI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 A
                                                                                                                                                                                                                                                                                            VIA X X
                                                                                                                                                                                                                                                  DELLA SAPIENZA                                                                                                                                            FA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             VI
                                       INI                                                       SAN FILIPPO                                                                                                                                                                                                                                                                                           ON

                                                                                                                                                                                                                   O SS
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   U

                                                                                                                               V IA
                                                                                                                                                                                                                                                                              RE
                                                                                                                                                                                                                                                                                S  TO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         VI     AB
                                                                            I

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A

                                                                                                                                                                                                                           I
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           OMB

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    V
                                                                                                                                                                                                                                                                         LP
                                                                         G RA M SC

                                                                                                                                              CUR

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    II A
                                                                                                                                                                                                                                                                    DE                                                VIACTATILINA
                                                                                                                                                                                                                                                             V IA                                                     DI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                          PRI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          V IA
                                                                                                                                               TA T
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          LA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 LE
                                                                                                                                                                                             PIAZZA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       DEL ITÀ
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 RIPA MUN
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                                          V IA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        SAN

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    F IL I
                                                                                                                                                    ON E
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     O
                                                                    A N TO N IO

                                                                                                                                                                                          DELLO SPIRITO                                                                                                                            C
                                                                                                                                     RI                                                                                                                                                                                                                                                            BARTOLOMEO

                                                                                                                                                                                                                                                 D EL
                                                                                       VIA DEI CAN CEL L IE                                                                                                                                                                                PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         PPO
                                                                                                                                                                                             SANTO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A LE

                                                                                                                                                               EM
                                                                                                                                                                                                                                                                                             DEL                                                         LS

                                                                                                                                                                                                                                                      DU
                                                                                                      CC IN EL LI                                                                                                                                                                                                                                  DE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              PA C
                                                                                     VIA AN TO NIO PU                                                                                                                                                                                                                                          A

                                                                                                                                                                                                                                                       CA
                                                                                                                                                                                                                                                                                           DUOMO                                          R IP

                                                                                                                                                                     ON T
                                                                                                         V ER D I

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   IN I
                                                          C O R SO

                                                                                     V IA G IU SE
                                                                                                  PP E
                                                                                                                                                                                                                                                      A FI

                                                                                                                                                                       ANA
                                                                                                                                                                                                                                                 OR
                                                                                                             VIA VENTUR A V IT

                                                                                                                                                                                                                      LI                                                                                                                                                           E
                                                                                                                                                                                                                 D EG                                                                                                                                                         RR                                                 VIA DEL BOTTACCIO

                                                                                                                                                                            RA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         TO
                                                                                                                                                                                                          V IA                                                                                                                                 IA D
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         E L LA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           V

                                                                                                                                                                                                    VIA
                                                                                                                                                                               VIA
PISTOIA
                                                                                                                                                                                                          DE
                                                                                                                                                                      N   NA       B                            ’ F
                                                                                                                                                                                                                    A B BRI                                  PIAZZA                                                                                                                                                  V IA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                RO
                                                                                                                                                            DO
                                                                                                                               ON

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    VIA ROM A
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            SA
                                                                                                                                                                                       RU N
                                                                                                                                                                                                                                                             DELLA
                                                                                                                                          A                                                                                                                                                                                                                                                                                      NP

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       ST
                                                                                                                        I

                                                                                                                                       AM                                                                                                                     SALA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      IE T
          VIA DEL SEM INA RIO

                                                                                                                                                                                            OB

                                                                                                                 E LL

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   LE
il cammino
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             RO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              PA
                                                                                                         IA D
                                                                                                                                                                                                U OZ

                                                                                                    V                                                                                                                                                                                                                   PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         A
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      SAN LEONE
                                                                                                                                                                                                    ZI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        VI
                                                                                                                                               V IA D ELL’OS PIZIO

del pellegrino
                                                                                                                                                                                                                                                       VIA C. CAVOUR
                                                                                                                     V IA DE GLI SCAL ZI

                                                                                                                                                                     VIA DE I BU TI
                                                                                                                                                                                                                       VIA GIO SUÈ CA RD UC CI
                                                                                                                                                                                        PIAZZA

                                                                                                                                                                                                                                                                          R IS P I
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        PIAZZETTA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            HI
                                                                                                                                                                                      GAVINANA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   V IA DEL LA R O SA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             E L GELS O
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          SANTO

                                                                                                                                                                                                                                                                                            VIA PA N CIATIC
                                                                                                                                                                                                                                                                     E SC O C
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         STEFANO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               A N B IA N C O
                                                                                                                                                                                                  V IA C IN O

                         I
                                                                                                                                                                                                                                                                           NC

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      V IA D
                    C IN
1 Chiesa di CSant’Andrea
                                                                                                                                                                                                                                                                V IA F R A

                P U
2 Basilica
          C O LÒ della Madonna dell’Umiltà                                                                                                                                                                                             VIA D EL T                                                                     VIA A M A TI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 EL C
      N I                                                                                                                                                                                                                                                            PIAZZA
3V IA Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          V IA D
                                                                                                                                                                                                                                                                     GIUSEPPE GARIBALDI
4 Chiesa di San Bartolomeo in Pantano                                                                                                                                                                                                            C OR S O                                                                                                                                                                         OL A
                                                                                                                                                                                                                                                                                                     SIL V A N O                                                                                                             ND
                                                   VIA FON DA DI CITTÀ

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        C HI
                                                                                                                                                                                                ANNUCCI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                FED I                                                                       ME
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 C O R SO A
                                                                                                                                          E

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             C ES
                                                                                                                                                                                                                               PIAZZA
                                                                                                                 VIA DEL LA COS TITU ZION

5 Antico Spedale del Ceppo
                                                                                                                                                                                                                               SAN DOMENICO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  V IA D U C
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        IC A
6 Battistero di San Giovanni in Corte
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                R RA T
                                                                                                                                                                                   V IA A TTO V

7 Cattedrale di San Zeno                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               V IA C A

                                   V IA LO D O
                                               V IC O LA ZZ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            PIAZZA DELLA
    V IA L E A N T
                                                            A RO ZA M
                                                                      EN H O FF                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         RESISTENZA
                                O N IO P A C
                                             IN O TTI
Prima Tappa

     Chiesa
     di Sant’Andrea

     IN CAMMINO
     Siamo venuti per adorarlo

     ■■ La visita dei Magi
     Dal Vangelo secondo Matteo (2,1-16)
     Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco,
     alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano:
     «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto
     spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire
     questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.
     Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si
     informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo.
     Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per
     mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei
     davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti
     uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».

     Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire
     da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella
     e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi

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accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato,                è raffigurata l’Annunciazione e nella parte interna la figura
fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».                  di S. Anna.

Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto   Per la Chiesa credente e orante, i Magi d’Oriente che sotto la
spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo      guida della stella hanno trovato la via verso Betlemme sono
dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una       solo l’inizio di una grande processione che attraversa la sto-
gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con         ria. Come i pastori che, quali primi ospiti presso il Bimbo ne-
Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono.                      onato giacente nella mangiatoia, personificano i poveri d’I-
                                                                     sraele e, in genere, le anime umili che interiormente vivono
Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso     molto vicino a Gesù, così gli uomini provenienti dall’Oriente
e mirra.                                                             personificano il mondo dei popoli, la Chiesa dei gentili – gli
Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra             uomini che attraverso tutti i secoli si incamminano verso il
strada fecero ritorno al loro paese.                                 Bambino di Betlemme, onorano in Lui il Figlio di Dio e si pro-
                                                                     strano davanti a Lui.
                                                                     Se guardiamo il fatto che, fin da quell’inizio, uomini di ogni
                                                                     provenienza, di tutte le diverse culture e modi di pensiero e
                                                                     di vita, sono stati e sono in cammino verso Cristo, possiamo
                                                                     dire veramente che questo pellegrinaggio e questo incontro
                                                                     con Dio nella figura del Bambino è un’Epifania della bontà di
                                                                     Dio e del suo amore per gli uomini (cfr Tt 3,4).
                                                                     Gli uomini che allora partirono verso l’ignoto erano, in ogni
                                                                     caso, uomini dal cuore inquieto. Uomini spinti dalla ricerca
                                                                     inquieta di Dio e della salvezza del mondo. Uomini in attesa,

■■ Alza gli occhi e contempla
                                                                     che non si accontentavano della loro posizione sociale for-
                                                                     se considerevole. Erano alla ricerca della realtà più grande.
     sopra il portale della chiesa                                   Non volevano soltanto sapere tante cose. Volevano sapere so-
                                                                     prattutto l’essenziale. Volevano sapere come riuscire a essere
Come precisa un’iscrizione, l’architrave è firmato dai fratel-
                                                                     persona umana. E per questo volevano sapere se Dio esista,
li scultori Gruamonte e Adeodato ed è datato 1166. Vi sono
                                                                     dove e come Egli sia; Se Egli si curi di noi e come noi pos-
raffigurati la visita (o “Cavalcata”) dei Magi ad Erode (si noti
                                                                     siamo incontrarlo. Volevano non soltanto sapere. Volevano
il drago scolpito sul trono, simbolo del male) e la successiva
                                                                     riconoscere la verità sugli uomini e su Dio e il mondo. Il loro
visita alla Madonna e a Gesù bambino. All’estrema destra è
                                                                     pellegrinaggio esteriore era espressione del loro essere inte-
rappresentato San Giuseppe.
                                                                     riormente in cammino, dell’interiore pellegrinaggio del loro
I capitelli che sorreggono l’architrave (attribuiti al Maestro       cuore. Erano uomini che cercavano Dio e, in definitiva, erano
Enrico) a sinistra raffigurano l’annuncio dell’angelo a Zacca-       in cammino verso di Lui. Erano ricercatori di Dio.
ria e - nella parte interna - la Visitazione. Sul capitello destro

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■■ Eleva la tua lode                                                 ■■ Il tesoro dell’Anno Santo
(Guida)
È bello cantare la tua gloria,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

In Cristo luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza,
e in lui apparso nella nostra carne mortale
ci hai rinnovati con la gloria dell’immortalità divina.

E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni                                          (Albergare i pellegrini – Dal Fregio dell’antico Spedale del Ceppo)
e alla moltitudine dei Cori celesti,
vogliamo innalzare la tua lode:                                      «Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi
(tutti)                                                              stette come un forestiero» (Dt 26,5)
Lodate il Signore nel suo santuario,                                 Diffidenza e paura ci hanno tolto la gioia dell’ospitalità: come
Lodatelo nel firmamento della sua potenza.                           ritrovarla? Non è problema da poco. Ma sarebbe già gran cosa
Lodatelo per i suoi prodigi,                                         essere ospitali con gli amici, accogliere in casa i nostri vecchi,
Lodatelo per la sua immensa grandezza.                               mettersi a disposizione di organizzazioni serie di soccorso
Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra;           quando chiedono collaborazione per iniziative particolari.
Lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti.     “Ospitare i pellegrini” è oggi, però, soprattutto una provocazio-
Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti;        ne per le nostre responsabilità politiche. Gli imponenti fenome-
Ogni vivente dia lode al Signore. (dal Salmo 150)                    ni migratori mettono la coscienza cristiana di ciascuno di fron-
                                                                     te al dovere di collaborare alla solidarietà e all’accoglienza. Si è
                                                                     ben consapevoli della complessità dei problemi che il fenomeno

■■ Le parole del Giubileo                                            comporta e del fatto che anche fra cristiani si daranno inevita-
                                                                     bili disparità di giudizio sulla via migliore per risolverli. Però
                                                                     chi si professa cristiano non può chiudere la porta senza il timo-
  Pellegrinaggio                                                     re di sentirsi dire un giorno dal Signore: «Ero forestiero e non mi
  Il pellegrinaggio, cioè il mettersi in cammino per raggiunge-      avete ospitato» (Mt 25,43).
  re luoghi sacri, è simbolo del viaggio che ogni persona compie     Fai tesoro dell’esperienza dell’Anno Santo Iacobeo: oggi
  nella vita. È un percorso personale sulle orme del Redentore:      tu sei “pellegrino”, domani ci saranno moderni forestieri
  un itinerario di ascesi, di pentimento per le proprie fragilità,   che busseranno alla tua porta.
  di preparazione interiore a un rinnovamento del cuore.

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Seconda Tappa

     Basilica
     della Madonna
     dell’Umiltà

     L’INCARNAZIONE
     Il Verbo si fece Carne

     ■■ L’Annunciazione
     Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)
     Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in
     una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine,
     promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato
     Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

     Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore
     è con te».

     A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso
     avesse un tale saluto.

     L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato
     grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla

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luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio              della Madonna, leggermente chino, è circondato da un’aure-
dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo       ola ornata di piccoli raggi e dodici stelle che, insieme alla luna
padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo           posta sotto i suoi piedi, presenta la Vergine come la donna
regno non avrà fine».                                                «vestita di sole» del libro dell’Apocalisse (12,1). In basso a sini-
                                                                     stra, è ritratta in ginocchio una donna, l’offerente, dall’aspetto
Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco
                                                                     senile, con le mani giunte, che guarda fissa nel volto amoroso
uomo».
                                                                     e serio della Madonna.
Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su         Circa un secolo dopo la realizzazione dell’affresco, Pistoia è
te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui            ancora sprofondata nella violenza e nello sconforto. In città,
che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.              infatti, infuria di nuovo un sanguinoso conflitto civile. Il 17
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia,            luglio 1490 alcune pie persone stanno assistendo alla Messa
ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei,             celebrata dal Sacerdote Tommaso Benannati all’Altare della
che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio».              Madonna. All’improvviso i presenti vedono chiaramente tra-
Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore,              sudare dal volto della Madre di Dio alcune gocce che scendono
avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.        fino ai piedi della Vergine, segnando una larga striscia. Questo
                                                                     sudore dura per più settimane e le sue tracce sono tuttora visi-
                                                                     bili. Entrambe le parti che stanno combattendo violentemente

■■ Alza gli occhi e contempla                                        cessano il conflitto ed è allora che comincia a farsi strada tra la
                                                                     gente il convincimento che sia l’o-
     L’affresco della Madonna dell’Umiltà e la Cupola
                                                                     stinazione all’odio e alla violenza
Tra la fine del Medioevo e l’età moderna corrono tempi tristis-      dei pistoiesi a riempire di tristezza
simi per gli abitanti di Pistoia a motivo della crisi delle isti-    e dolore il cuore di Maria. Pisto-
tuzioni comunali, per la perdita dell’autonomia politica e le        ia si fa, così, vicina alla Vergine e
continue lotte tra famiglie potenti e prepotenti. Grande però        piange con Lei del suo dolore. E
è la devozione della popolazione per la Beata Vergine Maria          si prega intensamente per invoca-
alla quale sono dedicate numerose cappelle. Tra queste, poco         re l’intercessione della Madonna,
fuori della cerchia antica delle mura della città, presso la Porta   affinché curi le miserie della città
Vecchia, sorge una piccola chiesetta detta Santa Maria Fori-         e accompagni per sempre il giura-
sportam (Santa Maria Fuori dalla Porta). Sulla parete di un          mento comune di tutti i pistoiesi
altare secondario, alle fine del Trecento, un pittore ha affresca-   di mantenere la pace. Confermata,
ta l’immagine della Madonna, la medesima che oggi si venera          dopo accurati esami, l’autenticità
sull’Altare maggiore del Santuario. La Beata Vergine Maria è         del miracolo da parte del Vescovo
raffigurata in una piccola stanza, nell’atteggiamento di allat-      Niccolò Pandolfini, l’entusiasmo
tare il Bambino Gesù che stringe delicatamente con la destra         e la devozione popolare verso la
al seno, seduta su un cuscino, non in trono, ma per terra, e per     Madonna dell’Umiltà crescono a
questo motivo indicata come Madonna dell’Umiltà. Il capo             dismisura, tanto che subito sorge

48                                                                                                                                    49
la necessità di provvedere a un ampliamento della piccola            Il Sub Tuum praesidium (in italiano: sotto la Tua protezio-
chiesa. L’architetto pistoiese Ventura Vitoni, prepara e conse-      ne) è il più antico tropàrion (composizione poetico-musicale
gna al Comune nel 1492 il suo progetto. Altri grandi architetti      di una stanza di uso liturgico) devozionale cristiano a Maria,
del tempo, quali ad esempio Giuliano e Antonio da Sangallo,          Madre di Gesù, risalente al III secolo e ancora oggi usato in
contribuiscono alla realizzazione del progetto definitivo e il       tutti i principali riti liturgici cristiani. È un’invocazione col-
3 settembre 1495, con una processione solenne che si snoda           lettiva che lascia intravedere la consuetudine, da parte della
dalla Cattedrale, il vescovo benedice “il primo sasso” della ba-     comunità cristiana, di rivolgersi direttamente alla Madonna,
silica. I lavori iniziano subito, ma - anche in seguito alla morte   che fin dalla remota antichità è chiamata theotòkos, Dei Ge-
del Vitoni (1522) - essi rallentano fino ad essere sospesi. Dopo     netrix, Madre di Dio, invocando il suo aiuto nelle ore difficili.
il 1550, il progetto viene affidato all’architetto Giorgio Vasari    Il testo del Sub Tuum Praesidium esprime con efficacia la fi-
il quale porta a termine l’opera e soprattutto la Cupola (che        ducia nell’intercessione della Vergine.
però, già nel 1575 dovrà essere rinforzata dall’architetto Barto-

                                                                     ■■ Le parole del Giubileo
lomeo Ammannati), trasformando e caratterizzando per sem-
pre lo skyline della Città. Finalmente il 19 dicembre del 1578
il Santuario viene solennemente benedetto, aperto al culto e
la Madonna dell’Umiltà eletta compatrona della Diocesi di             Giubileo
Pistoia. Il 31 dicembre 1585 viene consacrato. Nel 1931, Papa         Il Giubileo per i Cattolici è un tempo straordinario di grazia,
Pio XI concede al grandioso Santuario rinascimentale il titolo        dedicato alla riconciliazione e alla remissione dei peccati. Il
di Basilica Minore.                                                   primo fu indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300. L’origine del
                                                                      Giubileo è da trovare nell’Antico Testamento dove una legge

■■ Invoca la protezione                                               di Mosè prevedeva che ogni cinquant’anni fosse dichiarato un
                                                                      anno santo (Lv 25,10). L’Anno Santo è un tempo in cui ricor-
     di Maria Santissima
                                                                      dare che tutto proviene da Dio, un anno in cui donare libertà
Sotto la Tua Protezione           Sub Tuum Praesídium                 a prigionieri e debitori, astenersi dalla semina della terra per
cerchiamo rifugio,                confúgimus,                         sperimentare la provvidenza di Dio, vivere relazioni nuove,
santa Madre di Dio:               sancta Dei Génetrix;                alla luce della consapevolezza che tutto è dono. Nel XV secolo
non disprezzare le suppliche      nostras deprecatiónes               la Chiesa stabilì che il Giubileo fosse indetto ogni venticinque
di noi che siamo nella prova,     ne despícias in necessitátibus,     anni, periodo di tempo che ancora oggi definisce il Giubileo
e liberaci da ogni pericolo,      sed a perículis cunctis             Ordinario. Il Papa può tuttavia indire Giubilei straordinari
o Vergine gloriosa                líbera nos semper,                  in concomitanza di eventi o periodi storici particolari.
e benedetta.                      Virgo gloriósa et benedícta.

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