CSV FC - Assiprov sabato, 19 giugno 2021

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Prime Pagine

 19/06/2021   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                3
 Prima pagina del 19/06/2021

 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                      4
 Prima pagina del 19/06/2021
 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                     5
 Prima pagina del 19/06/2021

ambiente e protezione civile

 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 43                                                           6
 Consulta dell' Ambiente, 27 candidature
 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 50                                                            7
 La carica dei mille per la festa della piadina
 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 56                                                            8
 Monte Tondo, catena umana contro la cava

csv e scenario locale

 18/06/2021   Cesena Today                                                                                         10
 Lavoro e inclusione, ecco il pollaio sociale con la possibilità di 'adottare' una gallina
 19/06/2021   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 37                                                     11
 Cinque nuovi parcheggi disabili
 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 43                                                          12
 Ecco il pollaio sociale: si adottano galline

 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 49                                                           13
 Domani i volontari ripuliscono i sentieri del monte Fumaiolo

salute e assistenza

 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 38                                                          14
 «Ma io, a Cesenatico da maggio, ho fatto qui tutto il ciclo»
 19/06/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 44                                                           16
 Una quercia per Maurizio Lentis, infermiere deceduto in gennaio

volontariato

 19/06/2021   Avvenire Pagina 6                                                              ANTONIO MARIA MIRA    17
 Accoglienza, ecco il buon sistema «Così abbiamo voltato pagina»
 19/06/2021   Il Sole 24 Ore Pagina 28                                                              Gianluca Dan   19
 Adeguamento posti di lavoro: credito d' imposta al capolinea
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[ § 1 § ]

            sabato 19 giugno 2021
                                    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

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[ § 2 § ]

     sabato 19 giugno 2021
                                 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)

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[ § 3 § ]

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                               Il Resto del Carlino (ed. Cesena)

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[ § 1 7 7 5 2 4 3 5 § ]

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                          Pagina 43

                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          Comune

                          Consulta dell' Ambiente, 27 candidature
                          Raccolte le richieste di partecipazione all' ente che mira a salvaguardare l' assetto ecologico urbano

                          L' avviso pubblico per aderire alla Consulta dell' ambiente è scaduto e il
                          Comune ha raccolto 27 candidature per diventare membri dell'
                          organismo consultivo e di partecipazione nato con l' intento di creare un
                          confronto tra l' Amministrazione Comunale e i portatori di interesse
                          presenti sul territorio, impegnati o competenti sul tema. Il suo ruolo sarà
                          quello di promuovere e sollecitare azioni positive che possano aiutare
                          nella definizione di specifici programmi in materia di sostenibilità
                          ambientale di competenza dell' amministrazione comunale tra cui tutela
                          e valorizzazione del territorio, salvaguardia della biodiversità,
                          inquinamento, risparmio energetico e decoro urbano.
                          «Il percorso avviato nel dicembre 2020 con l' istituzione della Consulta
                          per l' ambiente - commenta l' assessora alla Sostenibilità ambientale
                          Francesca Lucchi - raggiunge oggi un traguardo importante forte dell'
                          adesione di 27 realtà, tra associazioni, istituzioni, aziende e operatori
                          economici del territorio con competenze o interessi sulle materie
                          ambientali, pronte a dare inizio ai lavori di questo tavolo permanente». «Le tematiche ambientali - prosegue l'
                          Assessora - diventano sempre più centrali nel dibattito pubblico e in particolare i cesenati, intendendo la tutela dell'
                          ambiente come una sfida fondamentale, sono molto attenti al territorio e alla promozione di politiche introdotte con
                          lo scopo di tutelare e valorizzare l' ambiente in cui viviamo, così come dimostrato in occasione degli incontri relativi
                          alla redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile».
                          La Consulta sia uno strumento di partecipazione, condivisione e proposta che affianca le istituzioni, siaun canale di
                          confronto e di collaborazione tra le associazioni, gli enti e i gruppi di cittadini che vorranno fornire il proprio
                          contributo per il miglioramento della qualità della vita della collettività. «Alcune azioni infatti - rimarca Lucchi -
                          possono essere realizzate concretamente solo attraverso il contributo attivo dei cittadini». Tra gli enti che hanno
                          aderito: Wwf provinciale, Guardie giurate ecologiche volontarie, Orango, Medici per l' Ambiente, Dipartimento di
                          Architettura Unibo, l' Isola che non c' è e Antonella Messineo.
                          l.c.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021            Pagina 6
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[ § 1 7 7 5 2 4 3 6 § ]

                          sabato 19 giugno 2021
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                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          La carica dei mille per la festa della piadina
                          Primo evento estivo in centro con 250 tavoli, musica e socialità. L' assessore: «Divertimento in sicurezza, dopo tanti
                          mesi duri»

                          SAN MAURO PASCOLI di Ermanno Pasolini Soul Pida. Solo Piadina.
                          Rigorosamente quella di San Mauro Pascoli che significa più spessa
                          della riminese e meno «grossa» della cesenate. Centinaia di persone
                          hanno partecipato in piazza Battaglini davanti alla la chiesa, in piazza
                          Mazzini di fronte al Comune e in varie altre vie del centro storico, alla
                          quinta edizione dell' evento organizzato dall' associazione Made in San
                          Mauro Pascoli che raggruppa una cinquantina di attività del centro
                          storico. Protagonista è stata la piadina.
                          Nove attività che hanno preparato piadina gourmet e cinque bar che
                          hanno preparato aperitivi e bevande accompagnati dalla piadina. Alberto
                          Berardi, consulente immobiliare e titolare dell' agenzia Abita, è il nuovo
                          presidente dell' associazione Made in San Mauro: «È la prima festa che
                          faccio come presidente e grazie all' impegno e alla dedizione dei
                          commercianti abbiamo dato vita a questa serata che è molto riuscita.
                          Abbiamo messo nel centro storico 250 tavoli in sicurezza e a distanza
                          capaci di contenere in totale mille persone a sedere a mangiare. E in molti tavoli c' è stato anche il secondo o il terzo
                          giro. Il tutto con la supervisione di sei volontari che fanno parte della Protezione Civile. Abbiamo notato che gli eventi
                          mangerecci e la buona musica funzionano. Prossimi appuntamenti saranno il 17 luglio con «Disco tagliatella» e il 12
                          agosto con «Apericena con Zvanì» dedicata a Giovanni Pascoli. L' idea è fare sempre un mix di tradizione, qualità,
                          storia ed eccellenze gastronomiche sammauresi». Continua Stefania Presti assessore alle attività economiche: «Da
                          oltre tre mesi come assessorato abbiamo lavorato insieme ai commercianti di San Mauro Pascoli per organizzare i
                          tre eventi nel rispetto delle regole sanitarie e di sicurezza. Un gruppo molto unito capitanato dal nuovo presidente e
                          dall' ex Mariglen Pergega. E quest' anno, dopo i durissimi mesi della pandemia, chiusi in casa, iniziative del genere
                          con la gente che si rivede e parla, hanno un successo straordinario».
                          Curioso anche il racconto del sindaco Luciana Garbuglia: «Io sono nata in Romagna, ma la mia famiglia è di origini
                          marchigiane. Quindi a casa mia niente piadina, ma a me piaceva da morire. E così fin da bambina all' imbrunire
                          andavo dalla Pia, la mia vicina di casa e fu lei a insegnarmi a fare l' impasto». La grande abbuffata della piadina, è
                          stata accompagnata dalla musica e dalle canzoni proposte da alcune band e disc jockey locali.
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[ § 1 7 7 5 2 4 3 7 § ]

                          sabato 19 giugno 2021
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                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Monte Tondo, catena umana contro la cava
                          Domani sul sentiero 705 la protesta degli ambientalisti che si oppongono all' ampliamento del sito estrattivo

                          È tutto pronto per la «catena umana» che domani vedrà gli ambientalisti
                          manifestare lungo gran parte del sentiero 705, dando forma a una lunga
                          fila di attivisti schierati sul crinale gessoso per dire no all' ampliamento
                          della cava di Monte Tondo, richiesto dalla multinazionale Saint-Gobain.
                          Una proposta che nei prossimi mesi andrà al vaglio delle autorità locali,
                          regionali e ministeriali, le quali si pronunceranno dopo lo studio
                          commissionato a tre aziende specializzate in analisi ambientali (le quali
                          si avvarranno anche delle osservazioni di un geologo e di un'
                          archeologa). Uno studio, quest' ultimo, che i naturalisti e gli ambientalisti,
                          guidati nella protesta dalla Federazione speleologica dell' Emilia
                          Romagna - spalleggiata da Legambiente, Wwf e dal Club Alpino Italiano -
                          contestano nel merito ma anche nei presupposti. Innanzitutto perché
                          uno studio sulla cava esiste già, ed è quello redatto da Arpa vent' anni fa,
                          quando fu fissata in quattro milioni e mezzo di metri cubi la quantità
                          massima di materiale estraibile.
                          Il dissenso degli ecologisti è poi dettato dall' esiguità dei fondi messi a disposizione per lo studio tuttora in corso:
                          troppo pochi, accusano, perché si possa pretendere di avere una fotografia dello stato di Monte Tondo.
                          Il ritrovo per la manifestazione è fissato alle 17.30 al largo Villa di Borgo Rivola (nel corso della giornata la statale di
                          fondovalle del fiume Senio sarà interdetta dalle 11.30 alle 16.30, per via dei campionati nazionali di ciclismo): da qui
                          gli attivisti attraverseranno il sentiero Cai 705a, dal quale raggiungeranno Sasso Letroso. E' questo il punto in cui la
                          voragine scavata nell' Appennino dalla cava diventa più evidente. La «catena umana» prenderà il via alle 19 lungo il
                          sentiero 705. Il timore degli ambientalisti è che un via libera all' espansione dell' area di cava possa distruggere ciò
                          che rimane di Monte Tondo - dall' inizio delle estrazioni, nel 1958, il colle si è abbassato di ben 70 metri. Tantissimo,
                          ma nulla a confronto di quanto avvenuto sotto la superficie, dove sono stati scavati venti chilometri di gallerie,
                          andando a compromettere il sistema idrologico sotterraneo e facendo scomparire molte grotte.
                          Pur avendo composto un fronte ampio, speleologi, naturalisti ed escursionisti hanno trovato grande freddezza nel
                          mondo delle istituzioni. Del resto lo stabilimento Saint-Gobain di Casola Valsenio significa lavoro per la zona, ma -
                          accusano gli ambientalisti - è mancato qualunque sforzo per una riconversione del sito produttivo. Un sì alla cava
                          potrebbe portare con sé un no altrettanto drammatico, ed è quello che l' Unesco potrebbe rifilare al percorso di
                          candidatura dei gessi romagnoli a Patrimonio dell' Umanità: progetto solido dal punto di vista scientifico, ma che
                          dinanzi a un' espansione della cava diventerebbe

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021              Pagina 8
CSV FC - Assiprov sabato, 19 giugno 2021
[ § 1 7 7 5 2 4 3 7 § ]

                          sabato 19 giugno 2021

                                                      Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                            ambiente e protezione civile

                          fragile come gesso.
                          Filippo Donati.

                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021   Pagina 9
CSV FC - Assiprov sabato, 19 giugno 2021
[ § 1 7 7 5 2 4 3 3 § ]

                          venerdì 18 giugno 2021

                                                                                Cesena Today
                                                                              csv e scenario locale

                          Lavoro e inclusione, ecco il pollaio sociale con la possibilità di 'adottare' una gallina

                          "Oggi ho partecipato all' inaugurazione del Pollaio Sociale della Cils Cooperativa
                          Sociale, in via Boscone". E' il sindaco Enzo Lattuca attraverso Facebook a
                          segnalare una interessante novità in città. "Accoglienza, rispetto delle persone
                          e dell' ambiente naturale e valorizzazione delle competenze e delle abilità di
                          ciascuno sono i valori alla base di questo bellissimo progetto, che punta a
                          favorire processi di inclusione socio-occupazionali per uomini e donne a rischio
                          di esclusione sociale". "Ma il pollaio sociale - scrive ancora Lattuca - è anche un
                          luogo per promuovere percorsi di interazione e integrazione, grazie allo
                          scambio positivo che si genera tra chi si occupa della sua cura e chi deciderà di
                          "adottare" una gallina, ricevendone in cambio una fornitura annuale di uova".
                          Insomma il pollaio sociale sarà una struttura che terrà impegnate
                          responsabilizzando una quindici di persone con disabilità. "Un luogo che ti da la
                          possibilità di avere uova sane da galline felici - spiega la cooperativa Cils su
                          Facebook - a tutti coloro che non hanno tempo e spazio per allevare in proprio,
                          viene offerta la possibilità di adottare una gallina e di ricevere per un anno una
                          fornitura di uova freschissime. Ce ne prendiamo cura noi di CILS: in questo
                          modo le nostre ragazze e i nostri ragazzi apprendono un mestiere e stanno a contatto con la natura".

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021        Pagina 10
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                          sabato 19 giugno 2021
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                                                               Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                 csv e scenario locale

                          Cinque nuovi parcheggi disabili

                          CESENA In questi giorni in via Montalti sono stati istituiti 5 nuovi posti auto (uno
                          dei quali personale) riservati alle persone con disabilità mu nite di apposito
                          contrassegno rilasciato dal Comune e che consente loro di usufruire di
                          facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio. Si tratta di
                          stalli per la sosta utili per i frequentatori del centro storico creati in sostituzione
                          di quelli non più utilizzabili in PiazzaAlmerici.
                          Inoltre, all' inizio di via Montalti resta lo spazio di sosta per il carico -scarico
                          merci utile ai servizi, attività e residenti della zona. Su tutto il territorio comunale
                          sono oltre 1200 iparcheggi riservati alle persone con disabilità.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021   Pagina 11
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                          sabato 19 giugno 2021
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                                                                  Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          Ecco il pollaio sociale: si adottano galline
                          Inaugurato nella sede di via Boscone, è curato dai lavoratori disabili della cooperativa Cils. Con 100 euro si ricevono
                          240 uove all' anno

                          di Lucia Caselli La cooperativa sociale Cils da 47 anni favorisce l'
                          inserimento di persone con disabilità al lavoro. Nell' area verde e rurale in
                          cui ha sede, in via Boscone, dopo aver realizzato il giardino sensoriale, l'
                          orto e un campo da calcio, da ieri si è aggiunto un altro tassello: il pollaio
                          sociale. Nato da un' idea sviluppata nel 2016 dalla cooperativa Seacoop
                          di Imola per promuovere processi di inclusione socio-occupazionale per
                          uomini e donne a rischio esclusione sociale, il progetto, di cui è stato
                          registrato il marchio, sta prendendo piede in diverse realtà, tra cui
                          appunto la Cils.
                          Qui, 15 persone tra residenti e lavoratori esterni si prendono cura ogni
                          giorno dell' orto e delle 50 galline ovaiole di cui è prevista l' adozione
                          ricevendo in cambio uova.
                          Privati cittadini possono quindi da lunedì adottare una gallina per 100
                          euro all' anno ed assicurarsi la fornitura annuale di 240 uova.
                          L' adozione non comporta la possibilità di poter identificare l' animale in
                          quanto la cooperativa ha deciso di non fare indossare alle galline segni di riconoscimento come nastri o anelli
                          perché potrebbero non essere graditi dagli animali stessi e rivelarsi pericolosi se dovessero impigliarsi. Inoltre,
                          sempre per il benessere animale, è stata fatta la scelta di non sopprimere le galline una volta che non deporranno più
                          le uova.
                          «Sono due anni che lavoriamo per la realizzazione di questo pollaio - hanno riferito i coordinatori Matteo Foschi e
                          Martina Montalti all' inaugurazione - a causa della burocrazia che ha rallentato le pratiche, ma almeno ha fatto sì che
                          la casa-pollaio, costruita da nostri volontari, sia anche antisismica. Oltre a ringraziare Seacoop che ci ha fatto
                          conoscere la loro idea, ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso di farla diventare realtà e anche Martini Group
                          che ci ha assicurato la fornitura annuale di mangimi. È davvero un progetto di socialità che punta all' incontro, al
                          conoscersi, allo scambio».
                          Lo scopo è infatti promuovere l' operosità con percorsi di interazione e integrazione per persone che vivono
                          situazioni di svantaggio, traducendosi in opportunità di cambiamento e miglioramento delle loro condizioni psico-
                          sociali, collaborando con gli altri nello scambio positivo con cittadini che decidono di rifornirsi settimanalmente
                          sostenendo il nuovo progetto. Erano presente alla inaugurazione anche l' assessora ai Servizi per le persone e le
                          famiglie Carmelina Chicca Labruzzo e il sindaco Enzo Lattuca.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021          Pagina 12
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                            csv e scenario locale

                          Balze

                          Domani i volontari ripuliscono i sentieri del monte Fumaiolo

                          Domani con partenza alle 8 dalla piazza di Balze, promossa da Fumaiolo
                          Sentieri, avrà luogo la «Giornata dei sentieri». La iniziativa prevede la
                          sistemazione dei sentieri del monte Fumaiolo e della segnaletica
                          orizzontale.

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021   Pagina 13
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                                                                               salute e assistenza

                          un bolognese

                          «Ma io, a Cesenatico da maggio, ho fatto qui tutto il ciclo»

                          Complesso chiedere e ottenere solo il richiamo ma, paradossalmente, l'
                          intero pacchetto è invece concesso.
                          Così ad oggi sono solo i turistidi lungo coro ad approfittare della
                          possibilità di farsi vaccinare al mare. Uno dei primi è stato Vito Falanga,
                          85 anni a luglio, pensionato bolognese innamorato di Cesenatico, dove
                          trascorre interi mesi.
                          Falanga, si è vaccinato in Riviera?
                          «Il 1° marzo ho fatto la prima dose di Pfizer e il 23 marzo la seconda al
                          punto vaccinale nella piscina di Cesenatico».
                          Cosa ha dovuto fare, non essendo residente?
                          «Ho contattato il mio medico di base a Bologna, che mi ha un collega di
                          Cesenatico. Mi sono rivolto poi al Cup dell' ospedale Marconi, dove sono
                          stati molto efficienti. Il Cup ha comunicato con l' Ausl di Bologna e con l'
                          Hotel Miramare, dove alloggiavo, e lì mi è arrivata la lettera, con la quale
                          sono andato in farmacia per prenotarmi. Poi il vaccino».
                          È stato complicato?
                          «Affatto. Sono arrivato con qualche minuto di anticipo e mi hanno vaccinato dieci minuti prima dell' orario».
                          L' accoglienza?
                          «Il personale volontario della Croce Rossa e della Protecione civile mi ha accompagnato, mi sono accomodato, le
                          dottoresse e le infermiere hanno avuto una grande pazienza, sempre con il sorriso sulle labbra».
                          Ha voluto farsi fotografare, ci dicono.
                          «(ride, ndr) Si, sono stato trattato così bene che ho voluto fare diverse foto con le dottoresse, per me è un bel
                          ricordo. Le persone della mia età vengono salvate da questi professionisti e vederli all' opera nella mia Cesenatico è
                          stato ancora più bello».
                          Ora che è vaccinato dove andrà?
                          «Sono all' Hotel Metron, sempre a Cesenatico, dove rimarrò sino a settembre».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021          Pagina 14
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                          sabato 19 giugno 2021

                                                    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                  salute e assistenza

                          Giacomo Mascellani.

                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021   Pagina 15
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                                                                                salute e assistenza

                          Una quercia per Maurizio Lentis, infermiere deceduto in gennaio
                          Oggi alle 15 al parco urbano una targa intitolerà una pianta dell' area pubblica al sanitario morto per malore a 46 anni

                          Per ricordare con infinito affetto Maurizio Lentis (foto), oggi alle 15 ci
                          sarà l' apertura di una targa in presenza dei familiari.
                          La targa è riferita ad una quercia collocata al Parco Urbano Franco
                          Agosto che gli amici di Maurizio hanno voluto dedicargli, col beneplacito
                          dell' amministrazione comuunale di Forlì, come memoria perenne verso l'
                          uomo prematuramente scomparso.
                          Maurizio aveva 46 anni quando morì per un improvviso malore il 7
                          gennaio scorso. Una morte, quella di Lentis, che ha lasciato una
                          profonda ferita: Maurizio era assai conosciuto in quanto infermiere al
                          centro di raccolta sangue dell' ospedale Morgagni.
                          I donatori lo ricordano per il suo «carattere affabile e per la sua
                          insostituibile capacità di unire grande professionalità alla solarità di uno
                          spirito in grado di mettere tutti i donatori a loro agio e a sentirsi, anche
                          nelle sale trasfusionali, come a casa loro». Gli amici ricordano anche i
                          numerosi tanti piccoli regali che Maurizio elargiva a tutti per celebrare
                          alcuni eventi (feste e compleanni) ma anche per «l' ineguagliabile sensibilità a non voler dimenticare il passato
                          inviando cartoline cartacee spedite, ad esempio, dai luoghi di vacanza».
                          Maurizio era anche un amante della musica, in particolare del metal, ma anche di tanti altri generi. Per questo motivo,
                          in occasione di 'Una quercia per Mauri' gli amici hanno pensato di affiancare la dedica della quercia con la diffusione
                          di musica nei pressi del gazebo vicino ai gonfiabili.
                          Dove sarà presente anche una cassetta delle offerte per chi volesse partecipare. L' offerta è libera. Fra i programmi
                          futuri, nel prossimo 29 agosto è prevista una serata all' Arena del San Domenico, dedicata dall' Avis ad Happy (altro
                          nome di Maurizio creato dagli amici).
                          Rosanna Ricci.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021           Pagina 16
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                                                                                     volontariato

                          IL RAPPORTO ANNUALE SAI DI ANCI E CITTALIA

                          Accoglienza, ecco il buon sistema «Così abbiamo voltato pagina»

                                                                                                                              ANTONIO MARIA MIRA

                          Sono 37.372 gli immigrati accolti lo scorso anno dal Sistema Sai (ex Sprar
                          ed ex Siproimi), il sistema di accoglienza di qualità, diffuso e di piccole
                          dimensioni, che coinvolge Comuni e Terzo settore.
                          Un numero in calo del 5,8% rispetto al 2019, che sconta ancora gli effetti
                          del Decreto Salvini che aveva limitato moltissimo l' accesso. Cresce,
                          invece, la presenza dei minori che sono stati complessivamente 7.106,
                          pari al 19% con una forte crescita nell' ultimo quinquennio: dall' 11% del
                          2016 al 13,3% nel 2018, fino a registrare un aumento di 6 punti percentuali
                          nell' ultimo biennio. Tra i minori, 5.680 (aumentati del 19,5%), pari al 36,7%,
                          sono non accompagnati, mentre il restante 63,3% é costituito dai minori
                          'accompagnati'. Sono i numeri principali del Rapporto annuale
                          Siproimi/Sai di Anci e Cittalia, presentato ieri.
                          Nel 2020 i progetti della rete hanno interessato a vario titolo oltre 1.600
                          Comuni, il 54% sotto i 5mila abitanti, spesso in aree interne o rurali, la metà
                          al Sud con in testa Sicilia, Puglia e Calabria. I posti disponibili sono stati
                          31.324 (653 posti per persone con disagio mentale e/o disabilità fisica, 4.437 per minori stranieri non accompagnati,
                          26.234 per richiedenti e titolari di protezione internaziona-le), distribuiti in 794 progetti territoriali. I Paesi di
                          provenienza degli ospiti sono in particolare Nigeria, Pakistan, Mali, Bangladesh, Gambia. Mentre per i minori
                          Bangladesh, Albania, Tunisia, Egitto, Pakistan, Gambia. Si tratta soprattutto di uomini singoli e in giovane età, ma sale
                          la percentuale di donne che giungono in Italia in cerca di protezione, spesso da sole, che nell' ultimo anno è giunta al
                          20,8%. Rilevante la presenza di beneficiari in condizioni di vulnerabilità: 5,8% vittime di tortura o violenze, 4,8% vittime
                          di tratta, 3,1% con disagio mentale. Nel corso del 2020, sono stati 14.280 i beneficiari che sono usciti dall'
                          accoglienza, la metà a conclusione del percorso d' integrazione. «Un dato da leggere in maniera molto positiva in
                          considerazione delle complessità e difficoltà contingenti », sottolinea il Rapporto, così come il «ruolo strategico per i
                          territori, di volano per il welfare e per lo sviluppo locale che la rete del Sistema di accoglienza e integrazione continua
                          a ricoprire».
                          «Il 2020 è stato un anno difficile, ma l' esperienza maturata dalla rete di accoglienza degli Enti locali in questi 20 anni
                          ha permesso di reagire in modo concreto alla pandemia, evitando che l' emergenza sanitaria si trasformasse anche
                          in una emergenza sociale. Un risultato importante dato dalla qualità del Sistema di accoglienza che, che con le
                          ultime modifiche normative, ha visto il ritorno della centralità dei Comuni anche rispetto all' accoglienza dei
                          richiedenti asilo». Lo ha sottolineato il delegato Anci all' immigrazione e sindaco di Prato, Matteo Biffoni,
                          aggiungendo che «è stato avviato un percorso di

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021            Pagina 17
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                          sabato 19 giugno 2021

                                                                                    Avvenire
                                                                                   volontariato

                          ampliamento complessivo del Sai, a partire dalle categorie vulnerabili, minori stranieri non accompagnati e
                          persone con disagio mentale e sanitario, a cui i Comuni hanno risposto con entusiasmo. Ma l' impegno, condiviso
                          con il Ministero, è di garantire un' apertura a livello nazionale a nuove progettualità per tutte le categorie di
                          beneficiari».
                          Dunque davvero si vuole voltare pagina come ha confermato il prefetto Michele di Bari, Capo del dipartimento per le
                          Libertà civili e l' Immigrazione del ministero dell' Interno. «In questa difficile contingenza il sostegno della rete di
                          accoglienza che fa capo agli Enti Locali è stato efficace, garantendo la continuità dei progetti e dei servizi di
                          accoglienza a tutela dei beneficiari e della collettività. L' Amministrazione dell' Interno è impegnata ad adeguare la
                          rete alle esigenze dettate dalle novità legislative che hanno confermato la valenza strategica delle progettualità che
                          fanno capo agli Enti Locali».
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[ § 1 7 7 5 2 4 3 4 § ]

                          sabato 19 giugno 2021
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                                                                                 Il Sole 24 Ore
                                                                                    volontariato

                          Adeguamento posti di lavoro: credito d' imposta al capolinea
                          Entro il 30 giugno cessione o compensazione anche per chi lo acquista Spese da rendicontare per il tax credit
                          sanificazione introdotto dal Sostegni-bis

                                                                                                                                     Gianluca Dan

                          Staffetta tra il credito d' imposta adeguamento ambienti di lavoro e quello
                          sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione individuale nella variante
                          estiva introdotta dal decreto Sostegni-bis (Dl 73/2021): il primo tax credit scade
                          il 30 giugno mentre per il secondo si deve iniziare a rendicontare le spese
                          agevolabili.
                          Andiamo con ordine: l' articolo 120 del decreto Rilancio ha istituito il credito d'
                          imposta per l' adeguamento ambienti di lavoro spettante alle imprese e
                          lavoratori autonomi indicati nell' allegato 2 al decreto, tra i quali alberghi,
                          ristoranti, gelaterie, teatri e altri ancora, svolgenti attività in luoghi aperti al
                          pubblico, alle associazioni, fondazioni, altri enti privati e del Terzo settore, in
                          misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80mila
                          euro (pertanto il tax credit massimo è di 48mila euro).
                          Il credito riguarda le spese per interventi necessari a far rispettare le
                          prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del Covid,
                          ivi compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per
                          la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l' acquisto di arredi di sicurezza, nonché in relazione agli
                          investimenti in attività innovative o di carattere innovativo quali lo sviluppo o l' acquisto di strumenti e tecnologie
                          necessarie allo svolgimento dell' attività lavorativa e per l' acquisto di apparecchiature per il controllo della
                          temperatura dei dipendenti e degli utenti.
                          La comunicazione delle spese agevolabili andava inviata alle Entrate dal 20 luglio 2020 al 31 maggio scorso e il
                          relativo credito può essere compensato in F24 dal giorno lavorativo successivo alla corretta ricezione della
                          comunicazione e in ogni caso dal 1° gennaio e non oltre il 30 giugno 2021. La cessione (anche parziale) - in base all'
                          articolo 122 del Dl 34/2020 - potrà avvenire entro il 30 giugno obbligando i cessionari a utilizzare il credito acquistato
                          entro la stessa data.
                          Dopo il 30 giugno, l' eventuale eccedenza non potrà più essere utilizzata e andrà definitivamente persa perché il
                          credito non può essere utilizzato in dichiarazione ma esclusivamente in compensazione con F24 o ceduto a terzi. Le
                          istruzioni al quadro RU ricordano la scadenza perentoria del 30 giugno e non permettono il riporto dell' eventuale
                          eccedenza all' esercizio successivo.
                          Tax credit sanificazione Invece il credito d' imposta sanificazioni e acquisto Dpi disciplinato dall' articolo 125 decreto
                          Rilancio maturato sugli acquisti del 2020 potrà essere compensato successivamente al 30 giugno e utilizzato anche
                          in sede di dichiarazione dei redditi compilando il quadro RU e riportando

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2021            Pagina 19
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                          sabato 19 giugno 2021

                                                                                   Il Sole 24 Ore
                                                                                      volontariato

                          gli utilizzi in dichiarazione nel rigo RN18 per le società di capitali, RN35 per le imprese individuali e lavoratori
                          autonomi.
                          Il tax credit sanificazione è cedibile entro il 31 dicembre 2021 ma il suo mancato utilizzo non ne determina la
                          decadenza perché l' eventuale credito residuo potrà essere riportato nei periodi d' imposta successivi, ma, senza un'
                          espressa indicazione normativa, non potrà essere richiesto a rimborso.
                          Il Dl Sostegni-bis ha previsto una variante estiva del credito d' imposta sanificazione mentre non ha riproposto il tax
                          credit adeguamento. Il nuovo tax credit sanificazione spetta però in misura ridotta al 30% (contro il precedente 60%)
                          delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti
                          utilizzati e per l' acquisto di Dpi e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti esteso ora alle
                          spese per la somministrazione di tamponi a coloro che prestano la propria opera nell' ambito delle attività lavorative
                          e istituzionali dei soggetti beneficiari.
                          © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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