DOSSIER Venerdì, 27 maggio 2016 - The Innovation in Politics Institute
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DOSSIER
Venerdì, 27 maggio 2016
Comune Milano
26/05/2016 Corriere.it
#TIFACILIITALAVITA e la badante diventa condivisa | Buonenotizie 1
25/05/2016 Milano Today
milanotodayweb 2
25/05/2016 Il Sole 24 ore
Ciao Peter Pan, Wendy ha la sua isola a Milano ilSole24ORE 3
24/05/2016 Askanews
Milano, chiude l' 8 giugno prima campagna di crowdfunding civico 5
23/05/2016 Youreporter
Ass.Luca Coscioni: Attiviamoci! contro le barriere architettoniche ... 6
22/05/2016 Citylightnews
PROSEGUE LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING CIVICO, PROMOSSA DAL COMUNE 7
22/05/2016 La Stampa (ed. Vercelli) Pagina 15 AGNESE MORO
Una comunità dove essere lavoratrici e madri è ancora... 8
Comune Milano
06/05/2016 avvenire.it
Milano e il sogno delle mamme della zona 4 10
01/05/2016 Citylightnews
LAPP DEDICATA AI PORTATORI DI HANDICAP E NON SOLO, PER UNA MILANO SMART 12
01/05/2016 Citylightnews
DAL COMUNE ED EPPELA AL VIA LA PRIMA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING CIVICO 14
29/04/2016 Affari Italiani
Milano si lancia nel crowdfunding civico: quattro progetti su Eppela 15
29/04/2016 Crowdfunding Buzz
Parte il crowdfunding civico del Comune di Milano 16
12/04/2016 PMI TERESA BARONE
Crowdfunding per avvio imprese sociali a Milano 17
12/04/2016 Corriere Sociale
Filantropi e aziende, beneficenza per 8 milioni. E parte il... 18
11/04/2016 Adnkronos
Milano: al via prima piattaforma finanziamento collettivo per progetti... 19
10/04/2016 Primapagina News
Parte il crowdfunding civico promosso dal Comune di Milano | La Prima... 21
10/04/2016 Corriere della Sera Pagina 6 MARTA GHEZZI
Filantropi e aziende, beneficenza per 8 milioni E parte il crowdfunding 22
10/04/2016 Avvenire Pagina 61
L' impresa sociale sbarca «online» 24
10/04/2016 La Repubblica (ed. Milano) Pagina 4 ZITA DAZZI
Film come terapia e pavimenti antiurto i progetti sociali finanziati... 25
08/04/2016 Askanews
Parte il crowdfunding civico promosso dal Comune di Milano 2726 maggio 2016
Corriere.it
Dicono di noi
#TIFACILIITALAVITA e la badante diventa condivisa
| Buonenotizie
L'Isola che non c'è Lo Scrigno Opera Cardinal
Ferrari Via Libera Zero5 â Acli Milano â Arci
Mitades) che stanno aprendo due nuovi centri
di aggregazione, di condivisione, di socialità .
Animati dalla presenza di operatori qualificati
in grado di fornire tutte le informazioni su
servizi nuovi per i cittadini come per esempio
la possibilità di trovare una baby sitter per
bambini dello stesso quartiere o un badante
per lo stesso condominio. Gli indirizzi da
segnarsi in agenda sono quello di Corso San
Gottardo 41, a Milano, dove aprirà un caffè
letterario gestito dalla Cooperativa Baracca,
che offrirà momenti di integrazione sociale e
possibilità di inserimento professionale ai
giovani con disabilità intellettive mentre in Via
Capuana 3, verrà rafforzato un servizio di
orientamento al lavoro già esistente,
ampliandone le competenze.Per sostenere
finanziariamente il progetto si può donare
direttamente attraverso la piattaforma Eppela
oppure versare una quota di 30 euro per
partecipare alla cena che si terrà Giovedì 26
Maggio alle ore 20 presso il ristorante Gustop
(Via Selvanesco 77, Milano). Alla cena sarÃ
presente anche lo scrittore Demetrio Paolin,
candidato al premio Strega 2016 con il libro
intitolato âConforme alla Gloriaâ.Tag:
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
125 maggio 2016
Milano Today
Dicono di noi
milanotodayweb
Prosegue fino all'8 giugno, sulla piattaforma
Eppela, la prima call della campagna di
crowdfunding civico, promossa dal Comune di
Milano con quattro progetti a vocazione
sociale. Venerdì 29 aprile ha preso il via
ufficialmente, nel capoluogo lombardo, il primo
esperimento pubblico italiano, su larga scala,
di raccolta fondi per la realizzazione di progetti
d'impresa, a carattere solidale, che prevedrà
un avvio sperimentale di 18 mesi, con un
contributo dell'Amministrazione comunale di
400mila euro, per sostenere, in totale, una
ventina di iniziative di singoli e organizzazioni
che incentiveranno l'avvio di processi di
finanziamento "dal basso e condivisi".Ecco,
nel dettaglio, le quattro campagne, online su
Eppela, contenute in questa prima tornata:Le
isole di Wendy, un luogo pensato per le
mamme che dopo la maternita vogliono
incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e
progettare nuovi sogni e percorsi.Ti facilita la
vita, due spazi (nelle zone 5 e 8) per la
condivisione e l'offerta di babysitter, assistenti
familiari e servizi per la gestione degli impegni
quotidiani.#costruirelimprovviso, cortile
comune di Mare culturale urbano, centro di
produzione culturale in zona 7, nella Cascina
Torrette di Trenno, affinché il quartiere possa
avere un punto di aggregazione.Attiviamoci!, l'app per smartphone, dedicata soprattutto ai portatori di
handicap, pensata dall'Associazione Luca Coscioni, per la segnalazione di barriere architettoniche e
disservizi in città.Per maggiori informazioni:https://www.eppela.com/it/projects/8115leisoledi
wendyhttps://www.eppela.com/it/projects/8145tifacilitalavitahttps://www.eppela.com/it/projects/8124
costruirelimprovvisohttps://www.eppela.com/it/projects/8260attiviamoci
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
225 maggio 2016
Il Sole 24 ore
Dicono di noi
Ciao Peter Pan, Wendy ha la sua isola a Milano
ilSole24ORE
Peter Pan lascia il posto a Wendy. E
magicamente l'isola c'è. Le isole di Wendy
sono un arcipelago ideale, una serie di luoghi
nei quali le donne, in particolare quando
diventano mamme, e le loro famiglie, possano
trovare un punto di riferimento, un esempio di
rete di quartiere e di welfare territoriale,
racconta Ilaria Lenzi, mamma e ricercatrice
della Fondazione Eni Enrico Mattei, tra i
partner del progetto che ha come capofila
Spazio Aperto Servizi. Da poco è partita una
raccolta di crowdfunding per trasformare
l'isola che già c'è in una realtà strutturata,
trasformando in uno spazio polifunzionale il
Circolo ACLI Terre e Libertà gestito dai
volontari dell'ong Ipsia in Via Don Bosco 7, a
Milano. L'obiettivo è dare vita nel nostro
quartiere a una rete di servizi per le donne e le
loro famiglie. In particolare si parla di servizi di
conciliazione fra vita privata e vita lavorativa,
riqualificazione professionale e reinserimento
nel mondo del lavoro, socialità e
convivialità.L'idea delle Isole di Wendy spiega
Ilaria nasce dagli incontri di molte donne nel
periodo della maternità e appena dopo: al
consultorio, nei parchi giochi, nelle scuole. Ma
l'idea non bastava. L'aggregatore è stato il
Comune di Milano, che ha lanciato un bando di
crowdfunding civico. I portavoce sono stati una mamma del quartiere che si è attivata con un gruppo di
whatsapp e con i social. Poi una cooperativa sociale che ha accettato di coordinare il bando e la ong
che aveva appena rilevato il circolo Acli. Come siete partiti finanziariamente e come vi state sostenendo
adesso? Ad oggi il progetto si basa esclusivamente sull'attività volontaria di chi è interessato a farlo
crescere. La sfida, adesso, è ristrutturare il circolo Acli e avere un minimo di budget per attivare
un'offerta strutturata, a integrazione di quella volontaria. Le Isole di Wendy sono così sbarcate sulla
piattaforma Eppela, il principale portale di crowdfunding italiano a cui si è appoggiato il comune di
Milano, con l'obiettivo di raccogliere 15.000 euro. Se riusciremo a raccoglierli il Comune raddoppierà la
somma, mettendone altri 15.000. Come si passa da utopia a progetto economicamente sostenibile?
Beh diciamo che lo scopriremo solo vivendo. Però c'è qualcosa che sta già accadendo adesso. E parlo
della miriade di persone che ci stanno donando spontaneamente tempo, energie, pensiero: dalla
negoziante che ha organizzato un aperitivo nella sua bottega per aiutarci a raccogliere fondi, al collettivo
di artisti di zona che sta inventandosi spettacoli e mostre, per un crowdfunding vecchio stile. E' un
valore sociale, che si tramuta anche in valore economico, ma che soprattutto qualifica e rende solida
una comunità. Il vero obiettivo di Wendy.Fino alla mezzanotte del sette giugno puoi sostenere le Isole di
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 324 maggio 2016
Askanews
Dicono di noi
Milano, chiude l' 8 giugno prima campagna di
crowdfunding civico
Promossa dal Comune con 4 progetti a vocazione sociale
Milano, 24 mag. (askanews) Prosegue fino
all' 8 giugno, sulla piattaforma Eppela, la
prima call della campagna di crowdfunding
civico, promossa dal Comune di Milano con
quattro progetti a vocazione sociale. Venerdì
29 aprile ha preso il via ufficialmente, nel
capoluogo lombardo, il primo esperimento
pubblico italiano, su larga scala, di raccolta
fondi per la realizzazione di progetti d'
impresa, a carattere solidale, che prevedrà un
avvio sperimentale di 18 mesi, con un
contributo dell' Amministrazione comunale di
400mila euro, per sostenere, in totale, una
ventina di iniziative di singoli e organizzazioni
che incentiveranno l' avvio di processi di
finanziamento "dal basso e condivisi". Ecco,
nel dettaglio, le quattro campagne, online su
Eppela, contenute in questa prima tornata: "Le
isole di Wendy", un luogo pensato per le
mamme che dopo la maternita vogliono
incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e
progettare nuovi sogni e percorsi. "Ti facilita la
vita", due spazi (nelle zone 5 e 8) per la
condivisione e l' offerta di babysitter, assistenti
familiari e servizi per la gestione degli impegni
quotidiani. "#costruirelimprovviso", cortile
comune di Mare culturale urbano, centro di
produzione culturale in zona 7, nella Cascina
Torrette di Trenno, affinché il quartiere possa avere un punto di aggregazione. "Attiviamoci!", l' app per
smartphone, dedicata soprattutto ai portatori di handicap, pensata dall' Associazione Luca Coscioni, per
la segnalazione di barriere architettoniche e disservizi in città.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
523 maggio 2016
Youreporter
Dicono di noi
Ass.Luca Coscioni: Attiviamoci! contro le barriere
architettoniche YouReporter.it
Prosegue fino all'8 giugno, sulla piattaforma
Eppela, la campagna di crowdfunding, del
valore di 10mila euro, promossa
dall'Associazione Luca Coscioni per
Attiviamoci!, l'app per smartphone dedicata
alla segnalazione di barriere architettoniche in
città. Si tratta di uno dei quattro progetti con
cui il Comune di Milano ha inaugurato, in
collaborazione con Eppela, il primo
esperimento pubblico italiano, su larga scala,
di crowdfunding civico. Un'esperienza che
prevedrà, per un periodo iniziale di 18 mesi, il
lancio di una ventina di iniziative di carattere
sociale, proposte da singoli e organizzazioni
che beneficeranno (in totale) di un contributo
dell'Amministrazione comunale di 400mila
euro.Attiviamoci! è una app per smartphone
dedicata ai portatori di handicap, che
permetterà di segnalare rapidamente
problemi, disservizi, barriere architettoniche,
violazioni e ogni tipo di problema pratico che
ostacola quotidianamente la nostra vita in città"
dichiarano i membri dell'Associazione Luca
Coscioni. I fondi raccolti tramite il
crowdfunding saranno utilizzati per
cofinanziare lo sviluppo tecnologico del
programma e per assumere una risorsa che si
occupi di svolgere funzioni di assistenza e
produzione dei contenuti che saranno inseriti nella nuova piattaforma."Crediamo che l'Italia debba
essere dotata di vere e proprie smart cities: città accessibili a chiunque e a misura di cittadino"
affermano i promotori.Per saperne di più sulla campagna e sulle ricompense previste per chi contribuirà
alla sua realizzazione: https://www.eppela.com/it/projects/8260 Quanto agli tre progetti di questa prima
fase del "crowdfunding civico milanese", si tratta diLe isole di Wendy, un luogo pensato per le mamme
che dopo la maternita vogliono incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e progettare nuovi sogni e percorsi;
Ti facilita la vita, due spazi (nelle zone 5 e 8) per la condivisione e l'offerta di babysitter, assistenti
familiari e servizi per la gestione degli impegni quotidiani e #costruirelimprovviso, cortile comune di
Mare culturale urbano, centro di produzione culturale in zona 7, nella Cascina Torrette di Trenno,
affinché il quartiere possa avere un punto di aggregazione.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
622 maggio 2016
Citylightnews
Dicono di noi
PROSEGUE LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING
CIVICO, PROMOSSA DAL COMUNE
Prosegue fino all'8 giugno, sulla piattaforma
Eppela, la campagna di crowdfunding civico,
promossa dal Comune di Milano con quattro
progetti a vocazione sociale. Venerdì 29 aprile
ha preso il via ufficialmente, nel capoluogo
lombardo, il primo esperimento pubblico
italiano, su larga scala, di raccolta fondi per la
realizzazione di progetti d'impresa, a carattere
solidale, che prevedrà un avvio sperimentale
di 18 mesi, con un contributo
dell'Amministrazione comunale di 400mila
euro, per sostenere, in totale, una ventina di
iniziative di singoli e organizzazioni che
incentiveranno l'avvio di processi di
finanziamento dal basso e condivisi.Ecco, nel
dettaglio, le quattro campagne, online su
Eppela, contenute in questa prima tornata:Le
isole di Wendy, un luogo pensato per le
mamme che dopo la maternita vogliono
incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e
progettare nuovi sogni e percorsi.Ti facilita la
vita, due spazi (nelle zone 5 e 8) per la
condivisione e l'offerta di babysitter, assistenti
familiari e servizi per la gestione degli impegni
quotidiani.#costruirelimprovviso, cortile
comune di Mare culturale urbano, centro di
produzione culturale in zona 7, nella Cascina
Torrette di Trenno, affinché il quartiere possa
avere un punto di aggregazione.Attiviamoci!, l'app per smartphone, dedicata soprattutto ai portatori di
handicap, pensata dall'Associazione Luca Coscioni, per la segnalazione di barriere architettoniche e
disservizi in città.Per maggiori informazioni:https://www.eppela.com/it/projects/8115leisoledi
wendyhttps://www.eppela.com/it/projects/8145tifacilitalavitahttps://www.eppela.com/it/projects/8124
costruirelimprovvisohttps://www.eppela.com/it/projects/8260attiviamociRISTORANTI
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
722 maggio 2016
Pagina 15 La Stampa (ed. Vercelli)
Dicono di noi
Una comunità dove essere lavoratrici e madri è
ancora possibile
Credo che la parola che abbiamo sentito
pronunciare più volte negli ultimi mesi, dopo
«crisi» e «terrorismo», sia «famiglia». Una
famiglia incolore, astratta, perfettina
inesistente che mette in ombra e nasconde
milioni di famiglie reali, colorate, disordinate,
spesso sconfitte, ma vive, che esistono
davvero e che sarebbe bello sostenere. Come
vuole fare il progetto «Le Isole di Wendy» (
http://www.leisolediwendy.net), nato dall'
esperienza informale di un gruppo di genitori
della Zona 4 di Milano. Le Isole vogliono
essere dicono gli ideatori «un arcipelago di
luoghi dove le donne e le famiglie di Zona 4
possano stare insieme, condividere e
generare servizi utili per il benessere e per la
conciliazione vita privata vita lavorativa,
trovare nuove opportunità legate al lavoro e all'
imprenditorialità». Vogliono rispondere all'
esigenza delle donne «di trovare, ritrovare e
mantenere una vita professionale dopo la
maternità, conciliare tempi della vita privata e
del lavoro, dare benessere alle donne e alle
famiglie, alimentare la socialità. Il tutto
innanzitutto attraverso l' attivazione di reti fra le
persone, reti spesso già esistenti, ma che
devono e possono essere messe "a sistema"
per poter diventare un tessuto connettivo del
quartiere».
È uno dei quattro progetti selezionati per partecipare al crowdfunding civico del Comune di Milano: può
essere sostenuto da tutti noi sul sito Eppela http://www.eppela.com/it fino al 6 giugno; se raggiungerà
il target di raccolta il Comune raddoppierà l' importo ottenuto, consentendo il restauro dei locali
necessari. La vera forza è che dietro al progetto c' è una comunità spontanea e attiva, di cittadini,
associazioni, social street e realtà produttive. Scrive Giulia, una delle promotrici: «Sogno, come molti,
una Milano accogliente per tutti i bambini e tutte le famiglie.
Sogno un posto dove incontrarsi non implichi consumare; sogno un posto dove si possano creare reti di
sostegno e legami di amicizia.
Sogno che "Le Isole di Wendy" sia il principio di un cambiamento che parte da una zona di Milano piena
di bisogni, ma anche ricca di sfide importanti».
Vivere la maternità e la cura della famiglia in una dimensione sociale capace di vincere l' isolamento e
la solitudine che accompagna tante, troppe, esistenze femminili era anche il sogno di molte donne della
mia generazione. Spero che ce la facciano.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 822 maggio 2016 Pagina 15 La Stampa (ed. Vercelli)
6 maggio 2016
avvenire.it
Dicono di noi
Servizi per le famiglie
Milano e il sogno delle mamme della zona 4
Trentamila euro per dar vita nella zona 4 a una
rete di servizi per le donne e le loro famiglie. «
Le isole di Wendy », per ora, è un ambizioso
progetto disegnato sulla carta, anche se l'
auspicio della cooperativa Spazio Aperto
Servizi a capo della cordata che tiene
insieme Ipsia, organizzazione non governativa
delle Acli, e Fondazione Eni Enrico Mattei è
che possa concretamente realizzarsi a Milano .
Una rete di servizi per mamme con bambini
Stando ai dati dell' Istat, il 30% di donne dopo
la maternità resta senza lavoro. E di più, un
altro numero, fornito dal ministero della Salute,
parla in modo eloquente di isolamento e
disagio delle neomamme: oltre il 12% ha
sofferto di depressione post parto. Va da sé
che al centro del progetto «Le isole di Wendy»
sono presenti il reinserimento lavorativo delle
donne, la condivisione e il mutuo aiuto per la
conciliazione vitalavorofamiglia, ma anche
attività di assistenza psicologica, incontri con
puericultrici e pediatri, consulenza legale e
formazione, oltre a laboratori, cinema, corsi e
letture per i più piccoli. Guarda il video
Yb0GhiXlNs4;430;242 Come funziona la
campagna di crowdfunding Nello specifico, il
progetto si regge sulla logica del "civic
crowdfunding", vale a dire una raccolta fondi
dal basso per la realizzazione di opere pubbliche che possano migliorare il benessere di una comunità,
in questo caso, le mamme, i bambini e le loro famiglie. Lo ha promosso il Comune di Milano, che è
pronto a investire 15mila euro qualora « Le isole di Wendy », attraverso le microdonazioni online,
dovessero raggiungere la metà dell' obiettivo totale. Una volta raggiunta la quota di 15mila euro,
raddoppiata dal cofinanziamento dell' Amministrazione comunale, verrebbe coinvolta e attivata la
comunità per realizzare la prima "Isola" del progetto Wendy, dedicata a mamme e bambini che sarà
ospitata negli spazi del nuovo circolo Acli Terre e Libertà. Terre e LibertàIsole di Wendy: la nuova
partnership Questo meccanismo di cofinanziamento andrà a premiare il protagonismo del quartiere
San Luigi, dove per oltre 70 anni è stato aperto l' omonimo circolo delle Acli. Da pochi mesi, negli spazi
di via Don Bosco 7, si è assistito a un «cambio della guardia»: il nuovo circolo Acli Terre e Libertà ha
preso in mano la gestione e ha ridato vita agli spazi, mantenendo i legami con i vecchi soci e gli anziani
del quartiere che da sempre lo frequentano. Alla base la convinzione che «tra le mura del circolo si
possano tenere assieme diverse generazioni, diverse esigenze, diverse forme di socialità ha spiegato
la presidente del neonato circolo Terre e Libertà, Silvia Maraone creando occasioni di scambio e
convivenza che a Milano sono purtroppo sempre più rare, ma non impossibili». A partire da questa
vocazione plurale e di apertura al territorio il circolo Terre e Libertà ha scelto di aderire, nei mesi scorsi,
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 106 maggio 2016
avvenire.it1 maggio 2016
Citylightnews
Dicono di noi
LAPP DEDICATA AI PORTATORI DI HANDICAP E
NON SOLO, PER UNA MILANO SMART
Abbiamo già parlato di crowdfunding per
finanziare i progetti digitali delle scuole, di
Maria Del Pilar Ingegnere del Great
Laboratorio del Gusto, per la Piattaforma
Civica, di Sharing Economy e di
MyChefHome.Richiede un finanziamento
anche la realizzazione dellapp per smartphone
Attiviamoci, per una città sostenibile per tutti e
a misura di cittatino. Il progetto supportato dal
Comune di Milano, è dedicato soprattutto ai
portatori di handicap, pensata
dall'Associazione Luca Coscioni, per la
segnalazione di barriere architettoniche e
disservizi in città.Lasciamo la parola ai
promotori:Noi labbiamo pensata così:
Attiviamoci! sarà una app per smartphone, ma
vogliamo che sia totalmente diversa dalle altre
che conoscete.Vogliamo che sia un servizio
vero e proprio, dal cittadino per il cittadino,
una app dedicata in particolar modo ai
portatori di handicap e agli ostacoli che si
trovano a dover affrontare quotidianamente:
dagli scivoli mancanti ai marciapiedi
impraticabili, dalle strutture inaccessibili ai
parcheggi abusivima anche uno strumento
indispensabile per i cittadini milanesi e per
una loro presa in carico dei problemi reali
della vita di ogni giorno, come l'asfalto divelto
in strada, l'immondizia abbandonata fuori dai cassonetti e i danneggiamenti ai beni pubblici!Con questa
applicazione sarà infatti possibile segnalare rapidamente problemi, disservizi, barriere architettoniche,
violazioni: tutte operazioni oggi difficili ma che diverranno intuitive e pratiche grazie a questa app.Non
solo!Grazie ad Attiviamoci! si potranno costituire reti di cittadini, networks di utenti e attivisti che
potranno coalizzarsi e condividere le loro competenze per risolvere le problematiche segnalate, oltre
che attivare sottoscrizioni online per chiedere alle istituzioni di intervenire direttamente, organizzare
eventi, dibattiti e tavole rotonde di ritrovo, e dare unocchiata a tutte le iniziative che verranno
organizzate!La forza di questapplicazione sarà, insomma, la condivisione dei problemi ma anche degli
strumenti per la loro risoluzione: sarà fondamentale la partecipazione della comunità per migliorare la
vita di ognuno nello spazio urbano condiviso.Insomma, noi crediamo che se Milano vuole diventare una
smart city deve partire dallabc dellintelligenza: quindi una città accessibile per tutti e a misura di
cittadinoe di smartphone!Come verranno utilizzati i fondiI fondi verranno utilizzati per cofinanziare lo
sviluppo tecnologico del programma: sarà necessario far riferimento ad uno sviluppatore di app che dia
"corpo" alle nostre numerose idee, e il costo di un progetto del genere, così articolato, è
notevole.Abbiamo motivo di ritenere che la cifra che abbiamo stimato per la realizzazione del progetto
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 121 maggio 2016
Citylightnews1 maggio 2016
Citylightnews
Dicono di noi
DAL COMUNE ED EPPELA AL VIA LA PRIMA
PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING CIVICO
Crowdfunding civicoLa prima piattaforma di
raccolta fondi per la realizzazione di progetti
dimpresa ad alta vocazione sociale è realtà.
Ad annunciarlo sono stati gli assessori Cristina
Tajani (Politiche del lavoro e sviluppo
economico) e Pierfrancesco Majorino
(Politiche sociali) in occasione della quarta
giornata della Collaborative Week. I
protagonisti della novità? Il Comune di Milano
in collaborazione con Eppela.Con lavvio di
questa piattaforma vogliamo sostenere le idee
dimpresa attraverso un approccio condiviso
che sostenga le giovani startup, le nuove
realtà produttive nonché lemergente modello
di economia condivisa con una occhio
particolare ai progetti dinnovazione sociale,
che pongono la persona al centro sostengono
gli assessori Cristina Tajani e Pierfrancesco
Majorino, che proseguono: Grazie a
questazione di crowdfunding i progetti
innovativi ad alto contenuto sociale avranno
unopportunità reale per finanziarsi ed
emergere, oltre a favorire lo sviluppo di una
città che guarda al futuro in maniera solidale,
inclusiva e innovativa.Come funzionaLa nuova
piattaforma, che sarà inserita nellarea Mentor
del sito https://www.eppela.com/it, prevedrà
un avvio sperimentale, per un periodo di 18
mesi e potrà contare su un contributo dellAmministrazione di 400mila euro volto a sostenere idee e i
progetti di persone e organizzazioni che mirano a incentivare lavvio di processi di finanziamento dal
basso e condivisi. Progetti e idee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile,
grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psicofisiche,
passando per laumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura
delle persone e la conciliazione famiglialavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti
dimpresa sociale.I progetti che riusciranno a ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento
almeno pari alla metà dellimporto complessivo previsto per la propria realizzazione potranno
beneficiare di un contributo da parte dellAmministrazione per la restante parte non coperta, fino a un
importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1429 aprile 2016
Affari Italiani
Dicono di noi
Milano si lancia nel crowdfunding civico: quattro
progetti su Eppela
Sulla piattaforma online il primo esperimento pubblico in Italia
Crowdfunding civico Milano si lancia nel
crowdfunding civico con i primi quattro progetti
a vocazione sociale, online per i prossimi 40
giorni sulla piattaforma Eppela . Prende così il
via ufficialmente, venerdì 29 aprile, il primo
esperimento pubblico italiano, su larga scala,
di raccolta fondi per la realizzazione di progetti
d' impresa, a carattere solidale, che prevedrà
un avvio sperimentale di 18 mesi, con un
contributo dell' Amministrazione comunale di
400mila euro, per sostenere, in totale, una
ventina di iniziative di singoli e organizzazioni
che incentiveranno l' avvio di processi di
finanziamento "dal basso e condivisi". Ecco,
nel dettaglio, le quattro campagne, online da
oggi su Eppela, contenute in questa prima call:
Le isole di Wendy , un luogo pensato per le
mamme che dopo la maternita vogliono
incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e
progettare nuovi sogni e percorsi. Ti facilita
la vita , due spazi (nelle zone 5 e 8) per la
condivisione e l' offerta di babysitter, assistenti
familiari e servizi per la gestione degli impegni
quotidiani. #costruirelimprovviso , cortile
comune di Mare culturale urbano, centro di
produzione culturale in zona 7, nella Cascina
Torrette di Trenno, affinché il quartiere possa
avere un punto di aggregazione. Attiviamoci!,
l' app per smartphone, dedicata soprattutto ai portatori di handicap, pensata dall' Associazione Luca
Coscioni, per la segnalazione di barriere architettoniche e disservizi in città. Per ulteriori informazioni:
https://www.eppela.com/it/projects/8115leisolediwendy https://www.eppela.com/it/projects/8145ti
facilitalavita https://www.eppela.com/it/projects/8124costruirelimprovviso
https://www.eppela.com/it/projects/8260attiviamoci ISCRIVITI AL CONCORSO DEI 20 ANNI DI
AFFARITALIANI.IT E VINCI SAMSUNG.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1529 aprile 2016
Crowdfunding Buzz
Dicono di noi
Parte il crowdfunding civico del Comune di Milano
Il Comune di Milano e la piattaforma di
crowdfunding Eppela lanciano le prime 4
campagne di crowdfunding civico. Il Comune
finanzierà il 50% dellobiettivoMilano si lancia
nel crowdfunding civico con i primi quattro
progetti a vocazione sociale, online da oggi e
per i prossimi 40 giorni sulla piattaforma
Eppela. Prende così il via ufficialmente, il
primo esperimento pubblico italiano,
organizzazioni su larga scala, di raccolta fondi
per la realizzazione di progetti dimpresa, a
carattere solidale, che prevedrà un avvio
sperimentale di 18 mesi, con un contributo
dellAmministrazione comunale di 400mila
euro, per sostenere, in totale, una ventina di
iniziative di singoli e che incentiveranno lavvio
di processi di finanziamento dal basso e
condivisi.Come avevamo riportato lo scorso
Dicembre, il Comune di Milano aveva stretto
una partnership con Eppela per il lancio di una
piattaforma di crowdfunding civico, dopo un
bando concluso nella prima metà del 2015. In
Dicembre Il Comune aveva poi lanciato una
call per selezionare le iniziative. Il processo,
un po più lungo del previsto per la verità, ha
portato allattuale lancio di quattro di loro.Se,
dopo 40 giorni, raggiungeranno almeno il 50%
dellobiettivo, il Comune devolverà alliniziativa
la quota rimanente, e, comunque per un massimo di 50.000.Ecco, nel dettaglio, le prime quattro
campagne:Le isole di Wendy, un luogo pensato per le mamme che dopo la maternita vogliono
incontrarsi, confrontarsi, reinventarsi e progettare nuovi sogni e percorsi.Ti facilita la vita, due spazi
(nelle zone 5 e 8) per la condivisione e lofferta di babysitter, assistenti familiari e servizi per la gestione
degli impegni quotidiani.#costruirelimprovviso, cortile comune di Mare culturale urbano, centro di
produzione culturale in zona 7, nella Cascina Torrette di Trenno, affinché il quartiere possa avere un
punto di aggregazione.Attiviamoci!, lapp per smartphone, dedicata soprattutto ai portatori di handicap,
pensata dallAssociazione Luca Coscioni, per la segnalazione di barriere architettoniche e disservizi in
città.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1612 aprile 2016
PMI
Dicono di noi
Crowdfunding per avvio imprese sociali a Milano
Al via la piattaforma di crowdfunding per promuovere l' avvio di imprese a elevata
vocazione sociale.
Il Comune di Milano , insieme a Eppela (primo
portale di crowdfunding reward based),
lanciano la prima piattaforma di finanziamento
collettivo per consentire la realizzazione di
progetti d' impresa a vocazione sociale. =>
Crowdfunding in Italia: report 2015 Presentata
a Palazzo Reale dagli assessori Cristina
Tajani e Pierfrancesco Majorino, l' iniziativa si
propone di agevolare l' avvio di nuove imprese
ad elevato potenziale sociale attraverso la
ricerca di fondi e la raccolta di risorse che
coinvolge gli stessi cittadini, come hanno
sottolineato i promotori: "Siamo orgogliosi di
essere il primo Comune in Italia. Abbiamo
ricevuto circa 60 progetti, tutti molto validi, e
alla fine abbiamo deciso di inserire in questa
prima fase di sperimentazione 21 idee d'
impresa. A partire dal 29 aprile, i progetti
selezionati avranno a disposizione un loro
spazio sulla piattaforma messa a disposizione
da Eppela, dove i cittadini potranno scegliere
quali idee sostenere, rendendo così possibile
la realizzazione di imprese ad alto valore
sociale. Grazie al crowfunding civico cittadini e
amministrazione collaboreranno insieme per
costruire la Milano del futuro, nel segno dell'
innovazione e dell' inclusione." Raccolta fondi
Saranno 21 i progetti inseriti nell' area 'Mentor'
della piattaforma secondo tempistiche differenti, dal 29 aprile alla fine del 2016: ciascuna proposta avrà
circa 40 giorni di tempo per raccogliere fondi e saranno le idee imprenditoriali che otterranno un
finanziamento corrispondente ad almeno alla metà dell' importo stimato per la sua realizzazione a
ottenere un contributo comunale necessario per coprire la quota rimanente, fino a un massimo di 50
mila euro. La piattaforma online è raggiungibile dal sito di Eppela. => Leggi tutte le news per le PMI
della Lombardia.
TERESA BARONE
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1712 aprile 2016
Corriere Sociale
Dicono di noi
Filantropi e aziende, beneficenza per 8 milioni. E
parte il crowdfundingCorriere Sociale
di Marta Ghezzi shadow MILANO Dal
filantropo che lascia 300 mila euro al Comune
alla società che finanzia il diritto al
compleanno dei bambini, Milano conferma la
sua storica vena altruista. Donati quasi 8
milioni in tre anni. Nei gioni scorsi una trentina
di persone per il ringraziamento a Palazzo
Reale, nellambito della mattinata dedicata al
crowdfunding, la raccolta fondi che una volta si
chiamava semplicemente colletta. Da due
giorni, infatti, in anticipo rispetto al resto dItalia,
Milano diventa il primo Comune a dare il via a
una raccolta fondi civica. La promuovono gli
assessorati alle Politiche sociali e Lavoro
insieme con Eppela, principale portale online
italiano impegnato nel settore. Per dare il via al
crowdfunding civico, prima cè stata la delibera
quadro sulla sharing economy , poi la gara per
la selezione del partner tecnico (30mila euro
per 18 mesi di test). Vittoria di Eppela. «Una
piattaforma creata ex novo non avrebbe avuto
s e n s o spiega lassessore Pierfrancesco
Majorino , meglio affidarsi a professionisti
capaci». Ora si parte. Sul sito Eppela.com
appariranno le prime quattro idee. Ara Ridef
cerca fondi per un mercato agricolo che
riunisca i prodotti degli orti urbani; Mare
Milano pensa al rilancio di Cascina Torretta
come centro di aggregazione; alla conciliazione famiglialavoro sispira la cooperativa LImpronta, mentre
una app per migliorare la qualità di vita dei disabili è il sogno dellassociazione Luca Coscioni. Ognuno
avrà 40 giorni per la raccolta fondi. Solo chi ottiene il 50% dellimporto complessivo previsto potrà
beneficiare di un contributo. Il Comune mette in gioco 400mila euro, rinunciando alla discrezionalità. È il
pubblico che finanzia e indica a chi dare priorità. A Palazzo Reale si è tenuta anche la cerimonia per
ringraziare i partecipanti al bando di partnership del welfare milanese, che si chiude a fine mese: 53
progetti di privati cittadini, associazioni e aziende. Ambiti diversi, denominatore comune: il forte senso
di responsabilità sociale e lattenzione verso laltro. In platea lassociazione Alfred Adler che segue gli
operatori sanitari a rischio di burn out; la Locanda alla Mano che offre lavoro a ragazzi Down; lOrdine
degli Avvocati che istituisce sportelli di quartiere; Energia sociale Lab che promuove feste di
compleanno per bambini disagiati. Spiega Ugo Gatta del Rotary Club: «Mettiamo le nostre competenze
professionali al servizio della comunità». Un impegno che lassessore quantifica in 8 milioni: «Grazie a
voi abbiamo aumentato del 35% i servizi per i disabili». @CorriereSociale
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1811 aprile 2016
Adnkronos
Dicono di noi
Milano: al via prima piattaforma finanziamento
collettivo per progetti impresa
La prima piattaforma di finanziamento
collettivo per la realizzazione di progetti d'
impresa ad alta vocazione sociale è pronta a
partire. L' iniziativa, nata grazie alla
collaborazione tra il Comune di Milano ed
Eppela, il primo portale italiano di
crowdfunding reward based, è stata
presentata, a Palazzo Reale, in occasione del
5° Forum delle politiche sociali, dagli
assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro e
Sviluppo economico) e Pierfrancesco Majorino
(Politiche sociali), insieme a Paola D'
Agostino, advisor di Eppela. "Siamo orgogliosi
di essere il primo Comune in Italia dichiarano
gli assessori Tajani e Majorino a lanciare una
piattaforma di finanziamento dal basso.
Abbiamo ricevuto circa 60 progetti, tutti molto
validi, e alla fine abbiamo deciso di inserire in
questa prima fase di sperimentazione 21 idee
d' impresa. A partire dal 29 aprile, i progetti
selezionati avranno a disposizione un loro
spazio sulla piattaforma messa a disposizione
da Eppela, dove i cittadini potranno scegliere
quali idee sostenere, rendendo così possibile
la realizzazione di imprese ad alto valore
sociale. Grazie al crowfunding civico cittadini e
amministrazione collaboreranno insieme per
costruire la Milano del futuro, nel segno dell'
innovazione e dell' inclusione". "Attraverso l' iniziativa promossa dal Comune di Milano sottolinea
Paola D' Agostino si sancisce il posizionamento del crowdfunding in Italia tra gli strumenti più
innovativi di finanziamento meritocratico delle idee. Anche la pubblica amministrazione, dunque, ne
riconosce il valore e ne sostiene la diffusione, confermando con ciò quelli che da sempre sono i principi
cui Eppela si ispira e porta avanti: meritocrazia nel riconoscimento di valore ai progetti d' impresa di
successo maggiormente sostenuti dalla collettività". I 21 progetti sono stati divisi in gruppi e saranno
inseriti nell' area 'Mentor' del sito www.eppela.com in quattro momenti diversi, a partire dal prossimo 29
aprile e sino a fine 2016. Ogni idea avrà a disposizione circa 40 giorni per la raccolta fondi. Le idee
imprenditoriali che otterranno un finanziamento pari almeno alla metà dell' importo necessario alla
propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo comunale per la restante parte non coperta,
fino a un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto. Le proposte spaziano dalla cura e
l' assistenza per gli anziani alla creazione di piattaforme territoriali per servizi di qualità, come le baby
sitter condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere. E, ancora, una piattaforma web per consentire a
nipoti e nonni di chiedere e offrire servizi e prestazioni di lavoro occasionale retribuiti; un progetto per la
realizzazione di piccole sale cinema e postazioni multimediali all' interno di strutture ospedaliere e case
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 1911 aprile 2016
Adnkronos10 aprile 2016
Primapagina News
Dicono di noi
Parte il crowdfunding civico promosso dal Comune di
Milano | La Prima Pagina
Parte il crowdfunding civico promosso dal
Comune di Milano Di Redazione 10 aprile
2016 Tutto pronto per il lancio della prima
piattaforma di finanziamento collettivo per la
realizzazione di progetti dâimpresa ad alta
vocazione sociale. Lâiniziativa, nata grazie alla
collaborazione tra il Comune di Milano ed
Eppela, il primo portale italiano di
crowdfunding reward based, è stata presenta
a Palazzo Reale, in occasione del 5° Forum
delle Politiche sociali, dagli assessori Cristina
Tajani (Politiche del lavoro e Sviluppo
economico) e Pierfrancesco Majorino
(Politiche sociali), insieme a Paola
DâAgostino, advisor di Eppela.âAbbiamo
ricevuto molte proposte interessanti Â
dichiarano gli assessori Tajani e Majorino â e
alla fine abbiamo deciso di inserire in questa
prima fase di sperimentazione 22 progetti, che
già a partire da fine mese, avranno a
disposizione un loro spazio sulla piattaforma
messa a disposizione da Eppela. Si tratta di
idee fortemente innovative e inclusive, che
pongono al centro la persona e il suo rapporto
con la città e che attraverso il crowdfunding
civico avranno la reale opportunità di
raccogliere i fondi necessari per poter
trasformare la loro idee in unâimpresa ad alto
valore socialeâ.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
2110 aprile 2016
Pagina 6 Corriere della Sera
Dicono di noi
Filantropi e aziende, beneficenza per 8 milioni E
parte il crowdfunding
Dal filantropo che lascia 300 mila euro al
Comune alla società che finanzia il diritto al
compleanno dei bambini, Milano conferma la
sua storica vena altruista. Donati quasi 8
milioni in tre anni. Ieri una trentina di persone
per il ringraziamento a Palazzo Reale, nell'
ambito della mattinata dedicata al
crowdfunding , la raccolta fondi che una volta
si chiamava semplicemente colletta. Da ieri,
infatti, in anticipo rispetto al resto d' Italia,
Milano diventa il primo Comune a dare il via a
una raccolta fondi civica. La promuovono gli
assessorati alle Politiche sociali e Lavoro
insieme con Eppela, principale portale online
italiano impegnato nel settore.
Per dare il via al crowdfunding civico, prima c'
è stata la delibera quadro sulla sharing
economy , poi la gara per la selezione del
partner tecnico (30mila euro per 18 mesi di
test). Vittoria di Eppela. «Una piattaforma
creata ex novo non avrebbe avuto senso
spiega l' assessore Pierfrancesco Majorino ,
meglio affidarsi a professionisti capaci».
Ora si parte. Sul sito Eppela.com appariranno
le prime quattro idee. Ara Ridef cerca fondi
per un mercato agricolo che riunisca i prodotti
degli orti urbani; Mare Milano pensa al rilancio
di Cascina Torretta come centro di
aggregazione; alla conciliazione famiglia
lavoro s' ispira la cooperativa L' Impronta, mentre una app per migliorare la qualità di vita dei disabili è il
sogno dell' associazione Luca Coscioni.
Ognuno avrà 40 giorni per la raccolta fondi. Solo chi ottiene il 50% dell' importo complessivo previsto
potrà beneficiare di un contributo. Il Comune mette in gioco 400mila euro, rinunciando alla
discrezionalità. È il pubblico che finanzia e indica a chi dare priorità.
A Palazzo Reale si è tenuta anche la cerimonia per ringraziare i partecipanti al bando di partnership del
welfare milanese, che si chiude a fine mese: 53 progetti di privati cittadini, associazioni e aziende.
Ambiti diversi, denominatore comune: il forte senso di responsabilità sociale e l' attenzione verso l' altro.
In platea l' associazione Alfred Adler che segue gli operatori sanitari a rischio di burn out ; la Locanda
alla Mano che offre lavoro a ragazzi Down; l' Ordine degli Avvocati che istituisce sportelli di quartiere;
Energia sociale Lab che promuove feste di compleanno per bambini disagiati. Spiega Ugo Gatta del
Rotary Club: «Mettiamo le nostre competenze professionali al servizio della comunità». Un impegno che
l' assessore quantifica in 8 milioni: «Grazie a voi abbiamo aumentato del 35% i servizi per i disabili».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 2210 aprile 2016 Pagina 6 Corriere della Sera
10 aprile 2016
Pagina 61 Avvenire
Dicono di noi
L' impresa sociale sbarca «online»
Spazio al crowdfunding civico per una Milano
più innovativa e inclusiva. È pronta a partire la
prima piattaforma di finanziamento collettivo
per la realizzazione di progetti d' impresa ad
alta vocazione sociale. L' iniziativa, nata grazie
alla collaborazione tra il Comune e il portale
Eppela è stata presentata ieri a Palazzo Reale
al 5° Forum delle Politiche sociali, dagli
assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro)
e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali),
insieme a Paola D' Agostino, advisor di
Eppela.
«Siamo orgogliosi di essere il primo Comune
in Italia a lanciare una piattaforma di
finanziamento dal basso hanno dichiarato
Tajani e Majorino . Abbiamo ricevuto circa 60
progetti, tutti molto validi. Alla fine abbiamo
deciso di inserire in questa prima fase di
sperimentazione 21 idee d' impresa». Con
questa iniziativa «si sancisce il
posizionamento del crowdfundingin Italia tra
gli strumenti più innovativi di finanziamento
meritocratico delle idee aggiunge D' Agostino
. Anche la pubblica amministrazione ne
riconosce il valore e ne sostiene la diffusione».
I 21 progetti, divisi in gruppi, saranno inseriti
nell' area «Mentor» del sito www.eppela.com in quattro momenti diversi, a partire dal 29 aprile e sino a
fine 2016. Ogni idea avrà circa 40 giorni per la raccolta fondi. Le idee che otterranno un finanziamento
pari almeno alla metà dell' importo necessario alla realizzazione, potranno beneficiare di un contributo
comunale per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50mila euro per ogni singolo
progetto.
Le proposte spaziano dalla cura e assistenza per gli anziani, alla creazione di piattaforme territoriali per
servizi di qualità, come le baby sitter condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere.
Ancora: una piattaforma web per consentire a nipoti e nonni di chiedere e offrire servizi e prestazioni di
lavoro occasionale retribuiti; un progetto per la realizzazione di piccole sale cinema e postazioni
multimediali dentro ospedali e case di cura; la realizzazione di un software da integrare nei siti di e
commerceper consentire ai compratori online di arrotondare il prezzo dei propri acquisti donando la
parte aggiunta a un' onlus locale, regionale o nazionale.
RIPRODUZIONE RISERVATA Partecipazione e tecnologia.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
2410 aprile 2016
Pagina 4 La Repubblica (ed.
Milano)
Dicono di noi
Film come terapia e pavimenti antiurto i progetti
sociali finanziati dalla rete
ZITA DAZZI NONNI e nipoti che si scambiano
aiuti e conoscenze. Il cinema come terapia per
chi non sta bene. Raccolta di scarpe da
ginnastica usate per realizzare con le suole
pavimenti antiurto per spazi gioco per
bambini. E poi molto altro. Sono bizzarri e
fantasiosi i primi progetti a sfondo sociale che
il Comune intende aiutare mettendo in moto un
circolo virtuoso di cofinanziamento di nuove
imprese a cui contribuiscano privatamente
anche i cittadini attraverso una nuova
piattaforma online.
La prima piattaforma di finanziamento
collettivo per la realizzazione di progetti d'
impresa ad alta vocazione sociale nasce dalla
collaborazione tra il Comune di Milano ed
Eppela, il primo portale italiano di
crowdfunding reward based. Ieri, chiudendo il
quinto Forum delle politiche sociali, gli
assessori Cristina Tajani (Lavoro e sviluppo
economico) e Pierfrancesco Majorino
(Politiche sociali), insieme con Paola D'
Agostino, advisor di Eppela, hanno spiegato
che dal 29 aprile i primi cinque progetti fra i 21
che sono stati (per ora) selezionati, saranno
online per verificare se cittadini ed enti privati
sono disposti a mettere dei soldi contribuendo
a pagare fino al 50 per cento del costo del progetto. Il resto dei fondi necessari li metterà il Comune, che
ha stanziato 430mila euro per lanciare questa modalità nuova di intervento sociale.
C' è per esempio chi ha progettato il «Cantiere dell' Ortica», luogo fisico e virtuale dove i professionisti
della cooperativa sociale Il Melograno accoglieranno le passioni e le idee di potenziali artisti in campo
musicale o pittorico, poetico e teatrale, per cercare di metterle in connessione con chi può realizzare gli
interventi. C' è un gruppo di appassionati di giardinaggio che propone di realizzare una rete di orti a
Quarto Oggiaro per diffondere stili di vita rispettosi dell' ambiente e per riqualificare spazi urbani
degradati. Insomma, idee ne sono già arrivate tante e Palazzo Marino promette di metterne in vista
cinque al mese, pronto a pagare metà delle spese se entro 40 giorni i progetti verranno sostenuti anche
dai naturali destinatari, cioè presumibilmente gli abitanti dei quartieri interessati.
Questo è il concetto base del crowdfunding, mai usato prima da un' amministrazione pubblica italiana
per sostenere interventi sociali, «strumento innovativo di finanziamento che premia solo i progetti che
vengono sostenuti anche dalla collettività », come spiega Paola D' Agostino, portavoce di Eppela.
Iniziative di questo stampo nei mesi scorsi sono state accolte con grande entusiasmo, dal bilancio
partecipativo con un milione in palio per piccoli progetti di zona, all' assegnazione degli spazi pubblici
dismessi per le attività sociali.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 2510 aprile 2016 Pagina 4 La Repubblica (ed.
8 aprile 2016
Askanews
Dicono di noi
Parte il crowdfunding civico promosso dal Comune di
Milano
Majorino: "Selezionati 22 progetti ad alta vocazione sociale"
Milano, 8 apr. (askanews) Tutto pronto per il
lancio della prima piattaforma di finanziamento
collettivo per la realizzazione di progetti d'
impresa ad alta vocazione sociale. L' iniziativa,
nata grazie alla collaborazione tra il Comune
di Milano ed Eppela, il primo portale italiano di
"crowdfunding reward based", sarà presentata
domani alle ore 11 a Palazzo Reale, in
occasione del "Quinto forum delle politiche
sociali", dagli assessori Cristina Tajani
(Politiche del lavoro e Sviluppo economico) e
Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali),
insieme a Paola D' Agostino, advisor di
Eppela. I 22 progetti sono stati divisi in gruppi
e saranno inseriti nell' area "Mentor" del sito
www.eppela.com in quattro momenti diversi, a
partire dal 29 aprile e sino a fine 2016. Ogni
idea avrà a disposizione circa 40 giorni per la
raccolta fondi. Le idee imprenditoriali che
riusciranno a ottenere un finanziamento
almeno pari alla metà dell' importo
complessivo previsto per la propria
realizzazione potranno beneficiare di un
contributo da parte dell' Amministrazione per
la restante parte non coperta, fino ad un
importo massimo di 50 mila euro per ogni
singolo progetto. Le proposte spaziano dalla
cura e l' assistenza per gli anziani, alla
creazione di piattaforme territoriali per la creazione di servizi di qualità, come ad esempio le babysitter
condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere. E ancora, una piattaforma web per consentire a nipoti e
nonni di chiedere e offrire, dietro pagamento di un compenso, servizi e prestazioni di lavoro
occasionale; un progetto per la realizzazione di piccole sale cinema e postazioni multimediali all' interno
di strutture ospedaliere e case di cura sul territorio milanese; la costruzione di una casa sull' albero all'
interno dello Spazio Gorlini e di un fablab al Quartiere Gallaratese; la realizzazione di un software da
integrare nei siti di ecommerce per consentire agli utenti di arrotondare il prezzo dei propri acquisti e
donarne una parte a una onlus locale, regionale o nazionale. (segue)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
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