CSV FC - Assiprov domenica, 27 settembre 2020

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domenica, 27 settembre 2020
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                                                  domenica, 27 settembre 2020

Prime Pagine

 27/09/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                   4
 Prima pagina del 27/09/2020

 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                         5
 Prima pagina del 27/09/2020
 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                        6
 Prima pagina del 27/09/2020

ambiente e protezione civile

 27/09/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 37                                         7
 Puliamo il mondo
 27/09/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 42                  GIORGIO MAGNANI        8
 Un progetto artistico per la rigenerazione urbana
 26/09/2020    Forli 24 Ore                                                                            10
 Ancora maltempo in arrivo: nuova allerta meteo
 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 50                       Giacomo Mascellani     11
 La tartaruga ferita è tornata libera

csv e scenario locale

 27/09/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 7                                         12
 Fridays for Future Forlì, raccolti rifiuti dai Portici al centro storico
 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 37                         Raffaella Candoli   13
 «Alunni autistici ancora esclusi dalla scuola»

 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 35                                              15
 Raccolti i rifiuti dai Portici fino a piazza Saffi

 27/09/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 45                             Oscar Bandini    16
 Un' auto allo Ior per i pazienti del Bidente

salute e assistenza

 27/09/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 43                                        17
 Camminata e incontro contro tutte le violenze

volontariato

 27/09/2020    Avvenire (Diocesane) Pagina 50                                                          18
 Nasce l' Università del volontariato
 27/09/2020    Avvenire (Diocesane) Pagina 54                                                          19
 Reddito d' inclusione, argine contro la crisi
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27/09/2020   Corriere della Sera Pagina 14                 Massimo Rebotti   20
La sfida di Bentivogli e Floridi per la «buona politica»
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[ § 1 § ]

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                                         Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

                                           Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 4
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     domenica 27 settembre 2020
                                      Il Resto del Carlino (ed. Forlì)

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     domenica 27 settembre 2020
                                    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)

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                          Pagina 37

                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                            ambiente e protezione civile

                          LEGAMBIENTE

                          Puliamo il mondo

                          Prosegue "Puliamo il mondo" con Legambiente. Cesenativolontari armati di
                          guanti e sacchetti possono recarsi nei parchi cittadini e in altri spazi pubblici per
                          svolgere un' attività di pulizia straordinaria.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 7
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                          domenica 27 settembre 2020
                          Pagina 42

                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          CREATIVITÀ A GAMBETTOLA

                          Un progetto artistico per la rigenerazione urbana
                          Oltre al murale alla elementare, l' ex macello diventa scenario di gioco con una mostra che arriva da Torino e che
                          affronta temi ambientali

                                                                                                                             GIORGIO MAGNANI

                          GAMBETTOLA Progetto artistico di rigenerazione urbana "Bosco - Urban art
                          project". Prende il via un particolare festival della creatività con progetto
                          finanziato anche dalla Regione. Il progetto Il progetto artistico è stato ideato e
                          organizzato da tre giovani curatrici dell' associazione "Circuiti dinamici": Angela
                          Molari, gambettolese 28enne; Sonia Patrizia Catena, 35enne neo residente in
                          città; Chiara Pavolucci, 31enne di Cesena. Il nome è "Bosco - Urban art project",
                          riprendendo il nome storico di Gambettola. L' obiettivo è quello di diffondere l'
                          arte in città. La prima edizione del progetto, con il sostegno del Comune, si terrà
                          da giovedì 1 a domenica 4 ottobre e vedrà la realizzazione di una vera e propria
                          opera di arte pubblica. Doveva comprendere anche altri momenti, ma poi il
                          fermo per Covid ha ristretto il campo delle iniziative. Murale e libro Un' opera di
                          street art verrà realizzata dall' artista Alessandra Carloni sul muro del porticato
                          della scuola elementare "G. Pascoli", lungo 70 metri, nell' ambito del progetto di
                          riqualificazione dell' area di ingresso. «Con linguaggio immedia to e
                          coinvolgente, l' artista racconterà la storia e le tradizioni locali da un punto di
                          vista grafico - dicono le curatrici del progetto - L' opera si ispira infatti a "I
                          racconti del Bosco", una raccolta di 5 favole che reinterpretano la storia di Gambettola, scritta dalla gambettolese
                          Serena Menghi e illustrata dalla coetanea Debora Guidi. Ciascun racconto è affiancato da approfondimenti sulle
                          buone pratiche del riciclo, realizzati in collaborazione con Legambiente. L' artista realizzerà l' opera dal 30 settembre
                          e sarà possibile quindi assistere dal vivo». Verrà poi inaugurato il 4 ottobre alle 17, con anche la lettura dei racconti e
                          accompagnamento musicale. Mostra all' ex macello Durante i giorni del festival riaprono gli spazi espositivi, dopo
                          mesi, dell' ex macello di via Roma. Circuiti dinamici opera in collaborazione con le associazioni Lvia ed Eufemia e
                          proporrà un nuovo modo per confrontarsi sulle problematiche ambientali. L' ex macello viene trasformato in uno
                          scenario di gioco un po' apocalittico, a ingresso libero. «La mostra è nazionale-aggiunge Lucia Piallini di Lvia - ha
                          inaugurato a Torino, viene a Gambettola e poi riparte per Forlì». Il crowdfunding Tutto il progetto è stato soste nuto
                          con la piattaforma di crowdfunding Ideaginger. Per realizzare il murale era stata lanciata una campagna con l'
                          obiettivo di raccogliere 3.000 euro in 60 giorni. Alla fine s' è raggiunta quota 3.900. Le amministratrici «Abbiamo
                          subito sposato questo progetto che pone al centro natura, cultura, rigenerazione

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 8
CSV FC - Assiprov domenica, 27 settembre 2020
[ § 1 6 4 6 6 3 7 6 § ]

                          domenica 27 settembre 2020

                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          urbana e arte -sottolinea la sindaca Letizia Bisacchi - Fa piacere constatare che il nostro messaggio di un paese
                          più sostenibile avviato anche con la "Gambettola green" sia stato rilanciato da queste giovani che a loro volta si
                          rivolgono a bambini e ragazzi ancora più giovani. È la prima edizione e verrà riproposta anche l' anno prossimo. e ha
                          ricevuto fondi regionali dal progetto "Cittadini circolari" ». «Un bel fermento artistico e di partecipazione in paese -
                          aggiunge l' assessora alla cultura Serena Zavalloni - È stato anche un straordinario successo l' operazione di
                          crowdfunding a sostegno. Mettendo al centro l' arte, la cultura, l' ambiente».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 9
CSV FC - Assiprov domenica, 27 settembre 2020
[ § 1 6 4 6 6 3 6 8 § ]

                          sabato 26 settembre 2020

                                                                                     Forli 24 Ore
                                                                            ambiente e protezione civile

                          Ancora maltempo in arrivo: nuova allerta meteo
                          Domani, domenica 27 settembre, previsti temporali e rovesci, con rischio vento forte e grandine

                          Per la giornata di domani 27 settembre sono previste piogge, anche a
                          carattere temporalesco e con associati rovesci, in particolare nelle ore
                          pomeridiane e serali sui settori centrali e orientali. I fenomeni saranno più
                          intensi nelle aree costiere e potranno essere associati a raffiche di vento,
                          fulminazioni e localmente anche grandine. Per questo, dalla mezzanotte tra
                          oggi, sabato 26 settembre, e domani, domenica 27 settembre, fino a quella
                          successiva, sarà attiva su tutto il territorio della provincia di Forlì-Cesena l'
                          allerta meteo numero 73, per criticità idrogeologica e temporali, emessa dall'
                          Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L' allerta è
                          gialla. L' allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia
                          Romagna ( https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ ) e anche
                          attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti
                          altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima,
                          durante e dopo le allerte meteo, nella sezione "Informati e preparati" (
                          http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare ). Si raccomanda di mettere in atto le
                          opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare
                          particolare attenzione allo stato dei corsi d' acqua ed evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi (se si
                          allaga la golena il capanno deve essere evacuato); prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non
                          accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia e della grandine
                          o suscettibili di essere danneggiati.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 10
[ § 1 6 4 6 6 3 6 9 § ]

                          domenica 27 settembre 2020
                          Pagina 50

                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                           ambiente e protezione civile

                          La tartaruga ferita è tornata libera
                          'Furien' riportata in mare dopo la guarigione. Tre mesi fa ha rischiato di morire ed è stata salvata da due pescatori

                                                                                                                              Giacomo Mascellani

                          di Giacomo Mascellani Il mare regala tante emozioni e persino delle
                          'favole', che nella vita reale sono le storie a lieto fine. Tra queste merita di
                          essere raccontata quella di 'Furien', un bellissimo esemplare di tartaruga
                          femmina di 25 anni, lunga 74 centimetri per mezzo quintale di peso, che
                          tre mesi fa ha rischiato di morire. Era infatti il 18 giugno quando la
                          tartaruga si trovava in mare agonizzante, con due profonde ferite in
                          entrambe le pinne, causate da una fune in cui era rimasta impigliata. Per
                          sua fortuna la tartaruga ha incontrato due angeli, i marinai Daniele
                          Casadei e Alessandro Del Bene, i quali, anziché proseguire per la loro
                          battuta di pesca, l' hanno imbarcata sul peschereccio 'Furien' e hanno
                          fatto rotta verso il porto di Cesenatico. La tartaruga è stata poi accolta
                          dalle amorevoli braccia dei volontari e dei veterinari della Fondazione
                          Cetacea di Riccione, i quali si sono occupati subito di medicare le
                          lacerazioni alle pinne. Nonostante ciò le condizioni della tartaruga non
                          miglioravano, 'Furien' non mangiava e le sue condizioni preoccupavano
                          parecchio. Dopo una settimana la tartaruga ha espulso della plastica con le feci e tutti hanno tirato un sospiro di
                          sollievo. Scampato il pericolo, in questi tre mesi le profonde ferite alle pinne sono state medicate e si sono
                          rimarginate, 'Furien' si è alimentata bene, gode di ottima salute ed è pronta a riprendere il mare, che è il suo mondo.
                          Una tartaruga di 25 anni è all' inizio dell' attività riproduttiva, deve quindi trovarsi un compagno per mettere su
                          famiglia o, come si dice da queste parti, «deve farsi un moroso». Così ieri 'Furien' è stata liberata e il suo rilascio in
                          mare è avvenuto ieri mattina sulla spiaggia di Ponente di Cesenatico, nell' ambito delle iniziative della manifestazione
                          «Puliamo il Mondo», curata dal comune, Legambiente e associazione Mikrà, alla quale hanno partecipato il sindaco
                          Matteo Gozzoli, l' assessore Valentina Montalti, la funzionaria del comune Roberta Grassi e la consigliera regionale
                          Lia Montalti. La storia di «Furien» avrà un respiro internazionale, visto che il suo rilascio è stato filmato da una troupe
                          per conto dell' Unione europea, nell' ambito del progetto Med Turtles, che consiste in un network fra i vari centri di
                          recupero del Mediterraneo, dove operano anche volontari di Spagna, Tunisia, Turchia, Albania, a continuazione del
                          progetto Euro Turtles dove erano coinvolti Croazia, Cipro, Slovenia e Grecia. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 11
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                          domenica 27 settembre 2020
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              csv e scenario locale

                          Fridays for Future Forlì, raccolti rifiuti dai Portici al centro storico

                          FORLÌ In occasione della Giornata mondiale di azione per il clima gli attivisti di
                          Fridays for Future Forlì hanno raccolto i rifiuti nel quartiere dei Portici, fino ad
                          arrivare in Piazza Saffi. «Che valore può avere un' azione come questa? -
                          spiegano i volontari -Nel l' immediato, forse, non avrà chissà quale impatto
                          positivo per il nostro pianeta e forse nemmeno per il decoro della città che
                          abitiamo. Tuttavia tali azioni fanno sì che sempre più persone si sentano
                          coinvolte più attivamente nella lotta per il futuro nostro e di chi verrà dopo di
                          noi. Questa azione così apparentemente piccola può innescare un
                          cambiamento, può smuovere le coscienze, generare dibattiti, spronare all'
                          azione».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 12
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                          domenica 27 settembre 2020
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                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                                 csv e scenario locale

                          «Alunni autistici ancora esclusi dalla scuola»
                          L' associazione 'Voce all' autismo' denuncia la mancanza di insegnanti di sostegno: «Ci sono ragazzi che non
                          possono tornare in classe»

                                                                                                                                Raffaella Candoli

                          di Raffaella Candoli Se l' avvio della scuola stenta ad ingranare e per la
                          maggioranza degli studenti è fonte di vari motivi di disagio, aggravati
                          dalle necessarie misure anti Covid, c' è una vasta categoria di allievi
                          disabili, da quegli psichici a quelli fisici, che ancor di più patisce per ritardi
                          e inadempienze. A evidenziare la criticità rappresentata nello specifico,
                          dalla mancata nomina di insegnanti di sostegno, è l' associazione 'Voce
                          all' autismo', denominazione oggi più che mai, e tocca dire purtroppo,
                          calzante, e rispondente all' esigenza di rendersi interpreti di coloro che
                          non sempre possono usare la parola come strumento di comunicazione.
                          Sono 33 i genitori di Forlì-Cesena di altrettanti minori affetti da autismo,
                          associati alla Onlus, che denunciano l' assenza, nelle scuole frequentate
                          dai loro bambini e ragazzi, di figure professionali di sostegno. «Ci sono
                          alunni autistici - afferma la presidente dell' associazione Silvia Casali -,
                          che non hanno potuto ancora varcare la soglia della scuola e addirittura
                          alcuni che da 6-7 mesi, dal lockdown insomma, non ricevono alcuna
                          forma di istruzione scolastica, perché la loro disabilità non consente di seguire la didattica a distanza. La situazione
                          annosa dei ritardi nella assegnazione delle cattedre, quest' anno avrebbe richiesto un atteggiamento più
                          responsabile e previdente, ma ci si è concentrati più su aspetti marginali, quali i banchi con le rotelle, che sulle
                          esigenze primarie di tutti gli studenti: avere a tempo debito, gli insegnanti». Silvia Casali è madre di un ragazzo che
                          frequenta la terza media di via della Resistenza, ed è anche membro del consiglio di istituto, per cui non punta certo il
                          dito contro il dirigente scolastico, a suo dire «parafulmine di tutte le lagnanze per vari disservizi, anche di quelli che
                          non gli sono imputabili». «Vorrei anzi sottolineare - continua - come presidi e direttori si facciano portavoce delle
                          necessità dei nostri ragazzi e dei disabili, ma i ritardi delle nomine e la gestione delle graduatorie competono al
                          Ministero dell' Istruzione. Alcuni docenti, per senso di responsabilità non hanno aderito allo sciopero indetto dai
                          sindacati, per giovedì e ieri, perché le misure sanitarie non consentono come in passato, la distribuzione degli scolari
                          in altre classi in caso di assenza del professore, ma la mancanza degli insegnanti di sostegno pesa su tutta la classe,
                          e a scapito della inclusione di un allievo un po' speciale che ha bisogno magari di attività differenziate, non regge
                          tante ore seduto al banco, e comunque necessita di un piano educativo individuale». «Rispetto ad altre province o
                          Comuni, noi a Cesena - ribadisce la presidentessa - , possiamo anche contare su figure di supporto, garantite appunto
                          dal Comune: assistenti di base che in questi

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020          Pagina 13
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                          domenica 27 settembre 2020

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                             csv e scenario locale

                          momenti suppliscono all' assenza dei docenti di sostegno. Ma ogni cambiamento alla routine, ogni regola come il
                          distanziamento fisico e l' uso della mascherina rappresentano per gli autistici motivo di destabilizzazione e una
                          figura di supporto serve anche a contenere tali ansie».

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020      Pagina 14
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                          domenica 27 settembre 2020
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                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                                csv e scenario locale

                          Volontariato

                          Raccolti i rifiuti dai Portici fino a piazza Saffi
                          In azione gli attivisti di Fridays for Future: «Questa azione può innescare un cambiamento»

                          In occasione della Giornata mondiale di Azione per il clima gli attivisti di
                          Fridays for Future Forlì hanno raccolto i rifiuti nel quartiere dei Portici, «da
                          alcuni anni - ricordano - uno dei più degradati della nostra città, fino ad
                          arrivare in piazza Saffi». Che valore può avere un' azione come questa?
                          «Nell' immediato, forse, non avrà chissà quale impatto positivo per il
                          nostro pianeta e forse nemmeno per il decoro della città che abitiamo.
                          Tuttavia tali azioni fanno sì che sempre più persone si sentano coinvolte
                          più attivamente nella lotta per il futuro nostro e di chi verrà dopo di noi.
                          Questa azione può innescare un cambiamento».

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 15
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                          domenica 27 settembre 2020
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                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                               csv e scenario locale

                          Un' auto allo Ior per i pazienti del Bidente
                          La vettura è stata acquistata dalla Bcc ravennate, forlivese e imolese e servirà in particolare per andata e ritorno dall'
                          Irst di Meldola

                                                                                                                                    Oscar Bandini

                          di Oscar Bandini E' stata consegnata all' Istituto Oncologico Romagnolo
                          (Ior) di Forlì l' auto per l' accompagnamento gratuito dei pazienti della Val
                          Bidente da casa ai luoghi di cura. Nello specifico la nuova vettura è stata
                          acquistata dalla Bcc ravennate forlivese imolese dopo le segnalazioni
                          pervenute dalla volontaria dello Ior Flavia Amadori, che ha dato voce ai
                          tanti pazienti della vallata di potersi recare in autonomia all' Irst di
                          Meldola e negli altri luoghi di cura dove vengono somministrate le
                          terapie. La vettura andrà quindi a servire le cittadine di Civitella, Galeata,
                          Santa Sofia, Corniolo: luoghi simbolici in quanto il professor Dino
                          Amadori, scomparso lo scorso febbraio e fondatore dello Ior, era nativo
                          di Corniolo e iniziò la professione medica all' ospedale Nefetti di Santa
                          Sofia. I 38 volontari autisti del territorio di Forlì-Cesena allargheranno in
                          tal modo il loro raggio d' azione già piuttosto ampio, come dimostrano i
                          dati del servizio d' accompagnamento per l' anno 2019 che ha visto ben
                          579 i pazienti trasportati gratuitamente dal domicilio agli ospedali e
                          ritorno, per un totale di quasi 122mila chilometri percorsi al loro fianco in più di 4000 viaggi. «Laddove le persone che
                          soffrono nel territorio della Romagna manifestino un' esigenza dobbiamo essere pronti a rispondere - spiega il
                          direttore generale dello Ior Fabrizio Miserocchi -, grazie all' amicizia e alla vicinanza di aziende sensibili alla nostra
                          causa, come la Bcc ravennate, forlivese e imolese che ringraziamo insieme alla nostra volontaria Flavia Amadori,
                          siamo in grado di fornire un' attività fondamentale in un' area, quella della Valle del Bidente, a cui siamo
                          particolarmente affezionati per ovvi motivi. Non si tratta solo di dare un passaggio alle persone sole o non
                          autonome: si tratta di condividere un pezzo di strada, sia in modo metaforico che letterale per sconfiggere l'
                          isolamento a cui il tumore vorrebbe costringere il paziente che colpisce». Dal canto suo la Bcc ravennate, forlivese e
                          imolese afferma per bocca di Gianni Lombardi, vicepresidente vicario dell' azienda: «Essere vicini a chi soffre deve
                          essere una priorità ed è fondamentale. Sosteniamo lo Ior in diverse iniziative, acquistare una autovettura per il
                          servizio d' accompagnamento ai malati nella zona del Bidente, per i comuni di Santa Sofia e limitrofi, era diventata
                          un' esigenza alla quale abbiamo contribuito prontamente e con convinzione».

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 16
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               salute e assistenza

                          Camminata e incontro contro tutte le violenze

                          SAVIGNANO Ultimo appuntamento con la Dolce Estate savignanese. Oggi l'
                          associazione di promozione sociale "Un cuore per tutti" organizza una
                          camminata contro la violenza. L' iniziativa, dal titolo "No alle violenze, no alle
                          dipendenze", vuole sensibilizzare l' opinione pubblica affermando un no deciso
                          al sopruso e alla prevaricazione sulle donne, al razzismo, al l' omofobia, alla
                          dipendenza da droghe, alcool e gioco, al bullismo, alla discriminazione verso i
                          disabili, alla violenza sugli animali e si svolge in rete con analoghe associazioni
                          che operano sul territorio nazionale. L' appuntamento è in corso Perticari, nei
                          pressi dell' ospedale Santa Colomba alle 15. L' inizio della passeggiata è fissato
                          per le 16. Al termine, unbuffet in collaborazione con la sezione Avis d i
                          Savignano, aperto a tutti i partecipanti. In programma anche una
                          conferenza/dibattito sul tema. In caso di pioggia l' appuntamento è nella Sala
                          Galeffi, al secondo piano del palazzo municipale, in piazza Borghesi, 9.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 17
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                                                                           Avvenire (Diocesane)
                                                                                    volontariato

                          Nasce l' Università del volontariato

                          N asce a Modena l' Università del volontariato promossa dal Centro
                          servizi volontariato Terre Estensi e verrà inaugurata mercoledì alle 17
                          presso la Sala di Rappresentanza del Comune (e in diretta streaming sul
                          sito www.volontariamo.it) all' interno dell' appuntamento «Le sfide nelle
                          politiche sociali dell' Italia nel post Covid-19» con Cristiano Gori, docente
                          di Politica sociale presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
                          dell' Università di Trento. Obiettivo dell' incontro è fornire una panoramica
                          sulle politiche sociali in contrasto alla povertà, partendo dai gravi
                          cambiamenti che ha apportato la pandemia per individuare le principali
                          sfide in campo, con particolare attenzione al terzo settore. Già presente in
                          diverse città italiane, promossa e coordinata dai rispettivi Centri di servizio
                          al volontariato locali, l' Università del volontariato offre la possibilità di
                          frequentare corsi, seminari e master a volontari di enti del terzo settore
                          nonché a cittadini interessati ad impegnarsi nel volontariato e nella
                          cittadinanza attiva. I temi variano dagli aggiornamenti legali e fiscali legati
                          alla gestione di un ente a incontri di carattere più sociologico come l'
                          economia solidale, lo sport che fa stare bene, il clima e l' abitare sociale. «Sappiamo che questo anno accademico si
                          svolge in un periodo molto particolare della nostra storia: la pandemia ha cambiato profondamente le vite di
                          ciascuno di noi e, di conseguenza, anche il volontariato - commenta il presidente del Csv Alberto Caldana - Se nella
                          fase di emergenza più acuta è stato chiesto a molti volontari di svolgere servizi di importanza fondamentale, dall'
                          altra parte molte associazioni hanno visto ridursi drasticamente o addirittura bloccarsi le proprie attività. Abbiamo
                          bisogno, in questa fase, di ripensare completamente il nostro modo di essere volontari, di come ci mettiamo a
                          servizio della comunità, di come ci rapportiamo con gli Enti pubblici. In questo contesto la formazione può svolgere
                          un ruolo determinante per offrire strumenti e competenze per orientarci in questo periodo di mutamenti così
                          profondi, consapevoli che, nei prossimi mesi, al volontariato e al terzo settore in generale, verrà richiesto uno sforzo
                          enorme per far fronte ai drammatici problemi sociali che la pandemia ha provocato». L' Università del volontariato
                          non è riconosciuta dallo stato italiano, ovvero dal Ministero dell' istruzione, dell' università e della ricerca (Miur),
                          pertanto non può rilasciare certificati di laurea o con validità legale, ma solo attestati di frequenza. Per l' anno
                          accademico 2020/21 l' offerta formativa sarà fondamentalmente a distanza: è possibile consultare il programma su
                          univol.it e scrivere a formazione@csvterrestensi.it per informazioni e iscrizioni ai singoli corsi/incontri. (L.S. )
                          Mercoledì l' inaugurazione dell' iniziativa promossa dal «Csv» Terre Estensi.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020          Pagina 18
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                                                                                     volontariato

                          Reddito d' inclusione, argine contro la crisi

                          R oberto Rossini oltre a essere presidente nazionale della Acli, dal 2016 è
                          anche portavoce dell' Alleanza contro la Povertà, realtà nata sette anni fa
                          che raggruppa 36 soggetti sociali che hanno deciso di contribuire in
                          maniera collettiva alla costruzione di adeguate politiche pubbliche contro
                          la povertà assoluta nel nostro Paese. Tra le proposte dell' Alleanza quella
                          più nota è senz' altro il Reddito d' inclusione sociale (Reis), soppiantato
                          poi dal Reddito di cittadinanza - attualmente in vigore - che pur essendo
                          giudicato positivamente da Rossini - «sta fornendo un valido aiuto a tanti
                          individui in povertà» - è considerato uno strumento non sufficiente. «Se
                          vogliamo costruire degli argini per affrontare la crisi sociale che si sta
                          aprendo dopo quella sanitaria, dobbiamo pensare a strumenti di più ampio
                          respiro», ha ripetuto in più di un' occasione il presidente nazionale delle
                          Acli. «Il Reddito di cittadinanza va migliorato, così come stiamo
                          proponendo da tempo, in particolare a favore delle famiglie con più figli e
                          degli stranieri, e poi anche velocizzando l' accoglienza delle domande,
                          magari collegandolo alla dichiarazione Isee». In poche parole per l'
                          Alleanza contro la povertà sono necessari interventi rafforzativi del RdC che consentano di raggiungere tutte le
                          persone in condizione di povertà assoluta e, in particolare, le più colpite: una sostanziale modifica della scala di
                          equivalenza che non penalizzi, come l' attuale, i minori e le famiglie numerose; l' allentamento degli stringenti vincoli
                          anagrafici, che sono discriminatori per gli stranieri. Il potenziamento del Reddito di cittadinanza per sostenere
                          adeguatamente la popolazione in povertà - è quello che fanno sapere dall' Alleanza - è un intervento da attuare
                          immediatamente, che non è più procrastinabile, sia con i correttivi indicati, sia con il rafforzamento dei percorsi di
                          inclusione per accompagnare i nuclei presi in carico fuori dalla condizione di bisogno, sia con il rafforzamento del
                          Fondo per il Reddito di cittadinanza per affrontare le drammatiche conseguenze sociali provocate dalla crisi
                          sanitaria, già visibili dal numero crescente di cittadini che hanno richiesto questa misura di sostegno. Tra i soggetti
                          fondatori dell' Alleanza contro la Povertà, oltre alle Acli troviamo anche Caritas, Aci, Cisl, Comunità di Sant' Egidio,
                          Confcooperative, Federazione nazionale Società di San Vincenzo De Paoli - Onlus, Umanità Nuova - Movimento dei
                          Focolari. E tra gli aderenti la Comunità Papa Giovanni XXIII, la Piccola Opera della Divina provvidenza del Don Orione
                          e l' Unitalsi. Lino Gambara È necessario rafforzarlo, in particolare per le famiglie con più figli e per gli stranieri.

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                          domenica 27 settembre 2020
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                                                                                    volontariato

                          La sfida di Bentivogli e Floridi per la «buona politica»
                          Il sindacalista e il filosofo lanciano l' associazione Base Italia: «Per chi non si rassegna al populismo»

                                                                                                                                 Massimo Rebotti

                          Milano La coppia, in effetti, è insolita. A unire l' ex sindacalista Marco
                          Bentivogli e il filosofo e professore ad Oxford Luciano Floridi è stata una
                          domanda: «Come dare una mano per alzare il livello della politica?». La
                          domanda prenderà la forma di un' associazione, Base Italia, ma, precisano
                          subito, «non diventerà un partito». «Questo però non vuol dire - aggiungono -
                          che non faremo le cose sul serio: vogliamo mettere insieme i tanti che si
                          chiedono cosa fare per il loro Paese». L' ex sindacalista e il filosofo non sono
                          soli: della nuova associazione esiste già un comitato scientifico di personalità
                          con estrazioni differenti - dall' economista Carlo Cottarelli alla docente di
                          Diritto del Lavoro Lucia Valente, dal gesuita Francesco Occhetta al sociologo
                          Mauro Magatti - «proprio perché partiamo dalle idee e non dalle leadership
                          personali». Il progetto è quello di creare una rete «di riformisti, di progressisti»
                          e «offrire buone idee» all'«attivismo» dei cittadini e al dibattito di partiti e
                          istituzioni. Se per Bentivogli, che ha guidato per anni i metalmeccanici della
                          Cisl, la «molla» per mettere in piedi Base Italia è stata «questa lunga notte della
                          politica dove tutto è ridotto a battuta e scontro», per Floridi, che da anni vive in
                          Gran Bretagna la spinta è arrivata «dalla diffusa convinzione che in Italia non ci sia più nulla da fare». Contro il
                          «fatalismo» il professore si appassiona: «Quando all' estero qualcuno mi parla con scetticismo della "solita Italia", io
                          gli chiedo se sa quante persone fanno volontariato nel nostro Paese. Quando gli dico sette milioni, restano a bocca
                          aperta». «Noi vogliamo parlare proprio a questa Italia che non si rassegna al populismo - prosegue Bentivogli -. L'
                          antipolitica ha fatto male alla qualità della politica, noi proponiamo l' opposto: l' impegno civile». Il punto è qui: una
                          sfida di lungo periodo a un approccio che, per entrambi, non si identifica solo in certi partiti ma è «ormai trasversale»,
                          guardare «all' immediato»; il populista «va dove lo porta il vento» chiosa Floridi «il politico pilota la barca». Per i
                          promotori, l' associazione «non sarà l' ennesimo think tank» e anche Floridi, che pure è uno dei massimo esperti dell'
                          era digitale (suo il saggio «Il verde e il blu» che dà anche il nome a un festival che si chiude oggi a Milano), non teme
                          di rispolverare parole antiche: «Dobbiamo rimettere insieme le radici liberali, cattoliche e socialiste, quelle della
                          Costituzione. E ai ragazzi, invece di odio e paura, parlare di coraggio e speranza». Per il futuro Bentivogli parla di
                          «proposte territoriali e popolari» e da ex sindacalista spiega che nelle aree dove saltano i legami sociali «arrivano i
                          Compro oro e le slot machine, le persone si chiudono, l' onda populista sale». Quale sarà, quindi, il primo campo di
                          intervento di Base Italia? Prima del sindacalista, lo dice il filosofo: «Il lavoro». Poi l' ex leader della Cisl aggiunge:
                          «Anche durante il lockdown abbiamo visto un' Italia

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 20
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                          domenica 27 settembre 2020

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                                                                                 volontariato

                          che aspettava disposizioni o sussidi e un' altra che immaginava soluzioni». E quando si potrà dire se Base Italia
                          avrà avuto successo? «Se ci copieranno qualche idea».

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020        Pagina 21
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