COMUNE DI RUSSI Giovedì, 30 maggio 2019
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
COMUNE DI RUSSI
Giovedì, 30 maggio 2019
Prime Pagine
30/05/2019 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Ravenna) 1
30/05/2019 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 2
Infrastrutture, viabilità, trasporti
29/05/2019 Ravenna Today
Passaggio a livello chiuso e viabilità modificata in diverse vie a... 3
Politica locale
30/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 14
«Subito al lavoro per Gattelli e Mercatone E tra pochi giorni... 4
30/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55
«Ora il sindaco ci ascolti» 6
30/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55
Ecco chi sono i consiglieri eletti 7
30/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70
Laura Beltrami: «Così ho portato il Pri al 21%» 8
sport
30/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 86
Russi e Villanova in cerca di gloria Sabato a Bertinoro la finalissima 10
30/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 86
Stagione al giro di boa per Godo Oggi e domani le sfide con Bologna 11
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
30/05/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 6
Ritorna la società ministeriale «Infrastrutture Spa» 12
30/05/2019 Italia Oggi Pagina 29
Addizionali Irpef in aumento 14
30/05/2019 Italia Oggi Pagina 35 SERGIO TROVATO
Eolico e solare, le imposte locali tarate in base ai conti 1630 maggio 2019
Corriere di Romagna
(ed. Ravenna)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
130 maggio 2019
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
229 maggio 2019
Ravenna Today
Infrastrutture, viabilità, trasporti
Passaggio a livello chiuso e viabilità modificata in
diverse vie a Faenza
Appositi cartelli informativi sono stati installati, oltre che in via Bulzacca, anche nelle
vicine via Fabbra e via Accarisi
1 Inaugura un nuovo supermercato: proporrà
prodotti del territorio a km zero 2 Quattro
lavoratori su 5 erano 'in nero': fast food nel
mirino della Finanza 3 Travolto da un' auto
mentre attraversa la strada: anziano in gravi
condizioni 4 False dichiarazioni dei redditi con
l' aiuto dei commercialisti: maxi sequestro da
27 milioni di euro Chiuso al traffico da
mercoledì 29 maggio il passaggio a livello di
via Bulzacca a Faenza, al Km. 5+945, per
lavori straordinari di adeguamento della linea
ferroviaria Faenza - Russi. La chiusura si
protrarrà fino al termine dei lavori, previsto
nella notte di venerdì 31 maggio. Pertanto, fino
alle ore 22.00 di venerdì, sarà vietato il transito
di tutti i veicoli al passaggio a livello. Il divieto
riguarda anche i pedoni. Appositi cartelli
informativi sono stati installati, oltre che in via
Bulzacca, anche nelle vicine via Fabbra e via
Accarisi. Venerdì 31 maggio invece, dalle ore
17.00 alle 22.00, saranno vietate la
circolazione e la sosta in via Castellani, a
Faenza, nel tratto compreso da via C.C.
Scaletta a via Severoli, per la festa di fine anno
scolastico della scuola elementare "Gulli".
Nella stessa giornata è programmata anche la
festa di fine anno della scuola Pirazzini,
pertanto in via Marini, dalle ore 20.00 alle
23.00, saranno vietate la circolazione e la sosta di tutti i veicoli, esclusi i residenti. Il divieto di
circolazione in via Marini è inoltre previsto nella giornata di domenica 2 giugno, dalle 16.00 alle 23.00.
Sabato 1 giugno, infine, festa di fine anno scolastico della scuola Carchidio-Strocchi. Per questa
manifestazione saranno vietati il transito e la sosta di tutti i veicoli, dalle ore 15.00 alle 23.00, in via
Carchidio, nel tratto compreso da via Silvio Pellico a via Forlivese. Per muoverti con i mezzi pubblici
nella città di Ravenna usa la nostra Partner App gratuita !
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
330 maggio 2019
Pagina 14 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Politica locale
«Subito al lavoro per Gattelli e Mercatone E tra
pochi giorni presento la giunta»
Primo giorno con la fascia tricolore per la neo sindaca Valentina Palli che ieri ha voluto
cominciare il mandato con una visita alle scuole, ma il tema lavoro resta la priorità
RAVENNA Entra subito nel vivo l' operato della
nuova sindaca di Russi, Valentina Palli che già
quest' oggi sarà in Regione convocata dalla
assessora alle Attività produttive Palma Costi
per analizzare i prossimi passi utili a reagire
alla nuova crisi del Merca tone Uno.
Il primo gesto da sindaca della 34enne
avvocatessa russiana è stato però nei confronti
degli studenti: «La prima mattinata seguita all'
affettuoso passaggio di consegne vissuto con
Sergio Retini - spiega la Palli - l' ho voluta
vivere con loro. Mi sono recata nelle scuole del
Comune e ho voluto salutare e conoscere gli
insegnanti, i dirigenti. Ma ci tenevo a
conoscere i ragazzi, a parlare con loro, ad
avere un primo contatto e scambio di vedute».
Sulla scrivania di piazza Fari ni la prime due
cartelline sono però, come detto, su Mercatone
Uno e Gattelli: «Ho dato priorità a questi due
aspetti su cui ho iniziato a lavorare e a
confrontarmi prima ancora di pensare alla
composizione della Giunta, che comunque
definirò nell' arco di una settimana - sottolinea
la prima cittadina del comune del Ravennate -.
Domani (oggi per chi legge, ndr)
apprenderemo anche a livello istituzionale i
primi elementi utili e gli spiragli possibili per
cercare di far fronte a questa crisi grave per il
nostro territorio. Ricordiamo che legate alle
sorti del punto vendita di Russi ci sono le
famiglie di 45 lavoratrici e lavoratori che sperano di vedersi assicurato un futuro».
La prossima settimana infatti vedrà, oltre il varo della squadra di governo per i prossimi cinque anni del
Comune russiano, anche l' incontro della sindaca con la delegazione dei sindacati del centro
commerciale di Borgo Testi Rasponi e poi quella dei rappresentanti dei lavoratori della Gattelli, che
sempre la settimana scorsa ha avviato le procedure che porteranno alla mobilità dei 22 occupati della
fornace di San Pancrazio.
Nella testa di Valentina Palli c' è comunque già ora una conformazione di massima di quella che sarà la
sua Giunta: «Ammetto che forse anche per scaramanzia non ho voluto ragionare sulla squadra che
avrei avuto una volta eletta. Certo, qualche "pilastro" ce l' ho già in mente, ma non gliene ho parlato
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 430 maggio 2019
Pagina 55 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Politica locale
LA LEGA
«Ora il sindaco ci ascolti»
IL SINDACO è andato ancora una volta al
centrosinistra, ma la Lega fa festa lo stesso,
parola di Maria Marabini, segretaria del
Carroccio a Russi: «La Lega è il primo partito
a Russi, con il 35,21% - dichiara -. Ha vinto la
squadra. Impegno, passione, coerenza,
trasparenza, legalità contraddistinguono
Andrea Flamigni, candidato di LiberaRussi. Le
proposte di buon senso verranno portate
avanti dai banchi delle opposizione sperando
che la neo sindaca eletta Valentina Palli
raccolga quanto i cittadini hanno chiesto
ripetutamente: dialogo comunicazione quindi
amministrazione trasparente».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
630 maggio 2019
Pagina 55 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Politica locale
Ecco chi sono i consiglieri eletti
Palli: «Si parte con grande entusiasmo. Gli assessori saranno cinque»
IL SUO primo giorno di lavoro la sindaca
Valentina Palli lo ha dedicato alla ultime crisi
apertisi sul fronte economico Mercatone Uno e
Gattelli, informandosi iniziando a fissare gli
incontri con istituzioni, sindacati e lavoratori.
Ieri ha invece vistato tutte le scuole, elementari
e medie del territorio. «Una bella emozione
per me, i bambini e i ragazzi - racconta - tutti
sapevano che ero il nuovo sindaco, e la fascia
era indicativa, ma solo in una classe delle
medie, non conoscevano il mio nome.
Ho parlato coi ragazzi e gli insegnanti che mi
hanno fatto visitare le scuole, mostrandomi
eccellenze e criticità delle scuole».
La sindaca Palli e il nuovo consiglio sono stati
proclamati lunedì sera, la sera stessa dello
spoglio, in una sala comunale affollatissima.
Per la nomina della nuova giunta Palli si è
presa alcuni giorni di tempo. «Questa sera ho
una prima riunione con i miei più stretti
collaboratori - afferma - gli assessori saranno
cinque, per il momento non dico altro». Nel
nuovo consiglio siedono undici consiglieri di
maggioranza, della lista Insieme per Russi
(Pd, Pri e Psi e Mdp). Alessandro Donati, con 164 preferenze il più votato dei consiglieri, 40 anni
ingegnere civile, Filippo Plazzi, praticante avvocato al secondo mandato, Irene Silvestroni, 24 anni
educatrice, Fausto Folaghi, pensionato, Anna Grazia Bagnoli, maestra, Nicolò Patuelli studente di
quarta superiore, Marcella Rossi, vicepresidente di Porta Nova, Gianna Bassi, maestra a Godo, Martina
Samorì, 20 anni al secondo anno di Giurisprudenza, Donatella Ugolini, 'Dona' commerciante e
volontaria della Pubblica Assistenza, Anna Liverani, impiegata di Pezzolo. All' opposizione troviamo
Andrea Flamigni, il candidato sindaco di Russi Libera e Sicura (Lega, Fratelli d' Italia, Forza Italia, Udc e
LiberaRussi) con due consiglieri Martino Mazzoli, al secondo mandato, operaio e Giulia Maritozzi, 38
anni medico anestesista.
Due i consiglieri conquistati dalla lista Cambia Ross, i «sognatori con anima di sinistra», il candidato
sindaco Gianluca Zannoni, e Nicola Fabrizio, detto 'Zigulo' entrambi con precedenti esperienze sui
banchi del consiglio.
Claudia Liverani © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
730 maggio 2019
Pagina 70 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Politica locale
ALFONSINE SI È PRESENTATA CON LA LISTA CIVICA 'PER ALFONSINE' CON TRE EDERE
COLORATE DI VERDE, ROSSO E BIANCO
Laura Beltrami: «Così ho portato il Pri al 21%»
IL PRI al 21%, un risultato da far girare la testa
e che riporta in auge un glorioso passato dove
in qualche enclave (come Ravenna) il partito
dell' edera era stabilmente in doppia cifra
percentuale. Invece, è pura realtà
materializzatasi ad Alfonsine. Merito della lista
civica 'Per Alfonsine' con tre edere colorate di
verde, rosso e bianco come simbolo a
testimoniare il legame con il partito
repubblicano.
«Nel 2014 prendemmo il 14,43% - commenta
Laura Beltrami, capogruppo in consiglio
comunale ad Alfonsine e segretaria della
Consociazione repubblicana di Lugo - ed
eleggemmo due consiglieri. Pur guadagnando
ben 7 punti percentuali i nostri eletti restano
due a causa dei meccanismi elettorali, ma noi
siamo molto soddisfatti». A chi le chiede dove
ha preso tutti questi voti lei risponde in tutta
sincerità che «qualche voto viene certamente
da elettori di centrodestra, che non avendo i
propri simboli presenti nella campagna
elettorale per il consiglio comunale
alfonsinese, hanno scelto noi che comunque
siamo all' opposizione della maggioranza di centrosinistra. Però, e me lo hanno detto anche amici,
elettori Pd non soddisfatti del loro partito hanno scelto noi». «Cosa farò dai banchi d' opposizione?
Porterò avanti due temi sui quali mi sono molto impegnata in campagna elettorale. Il sociale e il decoro
cittadino. Penso che sia necessaria una struttura come 'Dopo di noi' per aiutare tanti ragazzi disabili con
genitori ormai anziani. Sul fronte del decoro, è scandaloso tenere in queste condizioni il Mercato
coperto, così pure le strade». La soddisfazione per Beltrami è legata all' andamento generale del Pri
nella Bassa Romagna, come sottolineato ieri dal segretario provinciale Eugenio Fusignani.
«Importante è il risultato ottenuto a Lugo dove la presenza dell' edera, che mancava da 10 anni, con l'
1,14 % diventa determinante per l' elezione del sindaco del centro sinistra che vince al primo turno con
il 51,05 %» dice Fusignani. Così come il risultato di Bagnacavallo «dove la lista popolari repubblicani
riformisti segna un 2,81%. Eccellenti anche i risultati a Russi - qui i repubblicani eleggono due
consiglieri comunali nella lista a sostegno del candidato sindaco del centro sinistra - e a Fusignano -
località in cui il Pri elegge il consigliere comunale. Questo trend «deve far riflettere il Pd sul risultato di
Brisighella».
«Infatti - conclude Fusignani - nel comune collinare dove non si sono volute trovare le opportune
convergenze politiche per costruire l' alleanza, il centro sinistra perde il comune per soli 170 voti che
fanno capire come il Pri sarebbe stato determinante anche in quella realtà».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 830 maggio 2019 Pagina 70 Il Resto del Carlino (ed.
30 maggio 2019
Pagina 86 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
sport
Basket Promozione Entrambe hanno chiuso in vetta il girone F
Russi e Villanova in cerca di gloria Sabato a
Bertinoro la finalissima
Russi SARÀ il palasport di Bertinoro ad
ospitare sabato alle 19 la finale del
campionato di Promozione che vedrà
affrontarsi il Basket Club Russi e i T i g e r s
Villanova, epilogo di un duello iniziato nella
stagione regolare. Entrambe hanno infatti
chiuso in vetta nel girone F e soltanto la
differenza canestri nel doppio confronto ha
permesso ai riminesi di essere primi.
Russi si presenta a questa partita con il
morale alto dopo la vittoria in semifinale con il
Faenza Basket Project ed è a caccia di quella
serie D che ha abbandonato molti anni fa e
che ora vuole riconquistare. «Adesso che
siamo in finale è chiaro che puntiamo alla
promozione - sottolinea l' allenatore Andrea
Tesei -, ma questo non è mai stato il nostro
obiettivo pur sapendo ad inizio stagione di
aver allestito un organico competitivo. Devo
ringraziare i giocatori per aver sempre dato il
massimo, permettendo ad un gruppo
rinnovato in larga parte di disputare un buon
campionato e un ottimo playoff, crescendo
mese dopo mese. La serie con Faenza è stata
interpretata nella maniera migliore a livello tecnico e mentale e abbiamo meritato di passare il turno
contro una formazione davvero forte. Ora vogliamo continuare la nostra marcia».
LA FINALE con Villanova è aperta ad ogni pronostico come ha dimostrato anche il campo. «All' andata
abbiamo perso 76-60 poi ci siamo riscattati al ritorno vincendo 67-65. Anche questa volta mi aspetto un
match equilibrato ed intenso tra due squadre in buona forma e sarà determinante anche il pubblico,
perché entrambi abbiamo tifosi molto appassionati. L' importante sarà vivere questa finale con gioia,
perché è un premio per tutti noi, per il lavoro fatto in questi mesi».
Luca Del Favero.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1030 maggio 2019
Pagina 86 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
sport
Baseball A1 La capolista Fortitudo è imbattuta con 10 successi
Stagione al giro di boa per Godo Oggi e domani le
sfide con Bologna
Godo IL CAMPIONATO di si avvicina al giro di
boa con la settima e ultima giornata di andata
che vede la UnipolSai Fortitudo Bologna (10
vittorie e 0 sconfitte) ed il Parmaclima (6/4)
anticipare di un giorno, in ottica European
Champions Cup che prenderà il via martedì, le
rispettive sfide contro Godo Baseball (2/6) e
Autovia Castenaso (1/8), fissate per oggi e
domani. A chiudere il turno sarà il classico
doppio incontro del sabato che vedrà
impegnato il San Marino (5/4) sul campo dei
Rangers Redipuglia (2/6) con il Sipro Nettuno
Baseball (7/5) gode di un turno di riposo. Per i
cavalieri un impegno contro la prima della
classe, imbattuta, che prenderà il via stasera
alle 20 al Falchi di Bologna con la gara del
pitcher straniero e si concluderà venerdì alle
20,30 all' Antonio Casadio di Godo. L a
formazione di Bortolotti ha abbandonato l'
ultimo posto lasciandolo al Castenaso dopo l'
esaltante successo sul Titano contro il San
Marino nell' ultima giornata. Per i Goti un unico
problema di formazione per la seconda base
Bucchi alle prese con un problema alla
caviglia che salterà il primo impegno, mentre sarà concesso un riposo all' esterno Gelli nella prima
sfida.
Nella prima partita partirà sul monte di lancio Piumatti, non ha lanciato col San Marino, per far
riprendere fiato a Hernandez. A ricevere toccherà allo statunitense Reda con Evangelista come battitore
designato. Il giovane Galli difenderà il cuscino di prima base, in seconda Lorenzo Di Raffaele, Marco
Servidei in terza ed il fratello Luca interbase. Gli esterni saranno al centro Monari, a sinistra Davide
Meriggi e a destra Giacomo Meriggi. Nella seconda partita toccherà a Galeotti salire sulla collinetta, con
Luca Di Raffaele, Ciarla recuperato dopo l' attacco febbrile e Alex Sabbadini pronti a dargli man forte in
caso di bisogno. Qualche incertezza per chi dovrà sedere nel dug out, con qualche indicazione per Galli
che al momento sta rendendo molto ma non va spremuto. Prima base sarà a Monari mentre Gelli
tornerà all' esterno centro.
Mario Silvestri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1130 maggio 2019
Pagina 6 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
SBLOCCA-CANTIERI/2
Ritorna la società ministeriale «Infrastrutture Spa»
Resta fuori la tassa sulle gare per finanziare il fondo salva Pmi
Mauro Salerno - Cambia nome e vede ridursi il
raggio d' azione ma alla fine la società in
house del ministero delle Infrastrutture sarà
costituita davvero.
Uscita dalla porta del decreto Crescita,
Infrastrutture Spa (forse a causa dell' evitabile
omonimia con la società voluta nel 2002 dall'
ex ministro dell' Economia Tremonti) rientra
dalla finestra dello Sblocca-cantieri con il
nome di Italia Infrastrutture Spa. Restano fermi
gli altri punti che vedono la data di nascita al
1° settembre e un capitale di 10 milioni in
mano al Mef. Rispetto all' idea iniziale, con
compiti che andavano dalla programmazione
fino alla realizzazione diretta delle opere, la
società dovrebbe avere un raggio d' azione
ristretto ai cantieri a rischio di perdere i fondi
statali.
«Se il soggetto cui vengono dati i fondi non li
utilizza - ha spiegato il ministro Toninelli - si
vedono cattedrali nel deserto. Questa struttura
invece utilizzerà i fondi, sostituendosi al
soggetto e chiudendo il cantiere».
La nascita di Italia Infrastrutture è prevista in
uno degli emendamenti al decreto Sblocca-
cantieri nel pacchetto dei relatori (quasi una
trentina di correzioni) concordato con il Governo in una riunione di maggioranza conclusa poco prima
dell' avvio della discussione in Aula. Come previsto è invece rimasta fuori la tassa sulle gare per
finanziare il fondo salva Pmi, caldeggiato dai Cinque Stelle ma osteggiato dalla Lega. Confermata
anche la trasformazione in ordine del giorno dell' emendamento della Lega per commissariare la Tav.
I commissari arriveranno invece per il Mose, per la messa in sicurezza delle acque del Gran Sasso (con
possibilità di semplificare anche le certificazioni antimafia sulla base di un decreto del Viminale), per il
porto di Pescara, per il piano di edilizia sanitaria, per il nodo ferroviario di Genova e il collegamento con
il Terzo Valico. C' è poi un nutrito elenco di nuove correzioni al codice appalti. Tra queste si prova a
circoscrivere la possibilità di escludere le imprese per irregolarità fiscali non accertate: ok, ma solo se
«gravi» e «contenute in atti amministrativi esecutivi».
Spazio anche alla possibilità per le stazioni appaltanti di pagare direttamente i subappaltatori, anche in
caso di cantieri bloccati dall' entrata in crisi dell' impresa principale. Quasi una norma ad hoc per
fronteggiare le difficoltà in cui si trovano molti big delle costruzioni. In aiuto agli enti locali arriva invece
un concorso, gestito dal Viminale, per assumere 171 segretari comunali.
Quattro gli emendamenti del Governo, relativi soprattutto al capitolo sisma. La discussione al Senato
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 1230 maggio 2019 Pagina 6 Il Sole 24 Ore
30 maggio 2019
Pagina 29 Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Relazione della Corte dei conti monitora lo sblocco e avvisa sui costi delle spese fiscali
Addizionali Irpef in aumento
Ritocchi per 469 comuni. Tax expenditure da riformare
MATTEO BARBERO E CRISTINA BARTELLI -
I comuni spingono sull' acceleratore dell'
addizionale Irpef. Grazie alla reintroduzione
della facoltà di aumentare i tributi locali, sono
già 469 i sindaci che hanno ritoccato all' insù il
balzello, che si aggiungono ai 3173 che
avevano già raggiunto l' aliquota massima. Il
dato emerge dal corposo Rapporto 2019 sul
coordinamento della finanza pubblica
predisposto dalla Corte dei conti. Il volume
conferma i timori legati al possibile incremento
della pressione fiscale locale innescati dalla
decisione, assunta da Governo e Parlamento
nella manovra finanziaria varata lo scorso
dicembre, di non confermare il blocco che era
in vigore dal 2016. Come prevedibile, molte
amministrazioni, dopo tre anni di stasi, si sono
a f f r e t t a t e a d a d o t t a r e l e delibere p e r
appesantire il carico. Tenendo conto anche di
quelli che già si erano mossi in tal senso fino
al 2015, oggi possiamo dire che quasi un
comune su due incamera lo 0,8 per cento dei
redditi dei propri cittadini, soglia massima
consentita dalla legge.
Non solo: aumenta anche il numero degli enti
che hanno deciso di passare da aliquote
differenziate ad una monoaliquota, ovvero
hanno incrementato la misura delle aliquote
applicabili per uno o più degli scaglioni inferiori a quello più elevato. L' effetto è sempre lo stesso:
aumentare il prelievo, anche perché l' addizionale è un' entrata sicura e poco percepibile, a differenza
delle imposte immobiliari, su cui si registrano tassi di malcontento ed evasione assai più elevati. È
anche vero che, dopo la cancellazione di Imu e Tasi sulla prima casa, l' imposta sui redditi è l' ultimo
tributo utilizzabile per far concorrere i residenti alle spese generali diverse da quelle legate alla raccolta
ed allo smaltimento dei rifiuti.
Tax expenditure. Il ginepraio fiscale delle 466 tax expenditures genera una spesa annua per l' erario
(risparmio per i contribuenti) pari a 55 mld. Dal riordino di questo ginepraio sembra dipendere, oggi più
che mai l' avvio della riforma fiscale Irpef con la flat tax e soprattutto una strada per neutralizzare l'
aumento dell' Iva previsto con le clausole di salvaguardia. Accanto al riordino, la formula
omnicomprensiva di riduzione della evasione ed elusione fiscale da attuare con l' estensione della
fatturazione elettronica anche per chi oggi ne è esente (forfetari), riduzione del contante e archivio dei
rapporti finanziari usato in chiave di grande fratello anche nella fase di compliance e adempimento
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 1430 maggio 2019 Pagina 29 Italia Oggi
30 maggio 2019
Pagina 35 Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Eolico e solare, le imposte locali tarate in base ai
conti
Le imprese titolari di impianti eolici e
fotovoltaici sono tenute al pagamento delle
imposte locali, l a c u i b a s e i m p o n i b i l e è
costituita dalle scritture contabili fino alla data
della richiesta di accatastamento. Il valore
catastale, però, si applica solo dall' anno
successivo rispetto a quando è stata
presentata l' istanza di accatastamento. In
caso di mancato pagamento non esiste alcuna
causa di giustificazione che possa comportare
l' annullamento delle sanzioni irrogate dall'
amministrazione comunale, poiché non c' è un'
incertezza oggettiva sull' assoggettabilità di
questi impianti a imposizione e sui criteri per
la quantificazione delle imposte dovute. Lo ha
stabilito la Corte di cassazione, con le
sentenze 13779 e 13790 del 22 maggio 2019.
Per i giudici di legittimità, non si può passare
in corso d' anno dal valore risultante dalle
scritture contabili al valore catastale di questi
impianti, atteso che ex lege va applicata la
rendita catastale vigente al 1° gennaio dell'
anno d' imposizione per determinare il
quantum dovuto a titolo di Ici e Imu. Per i
fabbricati interamente posseduti da imprese,
classificabili nel gruppo catastale D,
distintamente contabilizzati, qualora gli stessi
siano sforniti di rendita catastale, la base
imponibile è costituita dai costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati, ai quali vanno applicati
dei coefficienti stabiliti annualmente con decreto del Ministro delle finanze. Questa regola vale anche per
gli impianti eolici e fotovoltaici classificati nella suddetta categoria. Il valore dell' immobile può essere
utilizzato fino alla fine dell' anno d' imposta nel corso del quale viene attribuita la rendita catastale
oppure viene annotata al catasto la rendita proposta, con l' osservanza della procedura prevista nel
decreto del ministro delle finanze 701/1994. Il valore è determinato sulla base delle scritture contabili
fino a quando viene presentata istanza di accatastamento. Solo dopo il valore del fabbricato deve
essere determinato non più con riguardo ai costi contabilizzati bensì in base al valore catastale. Ma solo
dall' anno successivo alla richiesta. Se viene omesso il versamento delle imposte, le imprese titolari di
questi fabbricati devono essere sanzionate, in quanto non sussiste alcuna incertezza oggettiva sulla loro
tassabilità e sui criteri da adottare per il calcolo.
SERGIO TROVATO
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
16Puoi anche leggere