Ucraina, quasi un milione di profughi

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Ucraina, quasi un milione di profughi
DL353/2003 (conv. in L 27/02/04 n. 46) art. 1 comma 1
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Dalla parte
del buonsenso                                            Ucraina, quasi un milione di profughi
 di CRISTOFARO SOLA                                          Secondo l’Onu sono già 836mila le persone fuggite dal paese
N         essuno pensa che i russi abbia-
          no avuto ragione ad aggredire
          l’Ucraina. Il ricorso alla forza, in
teatri complessi come l’Europa, è profon-
damente sbagliato e gli ucraini impegna-
                                                            dall’inizio del conflitto. Più di 100mila sono arrivate in Romania

ti a difendere la propria Patria meritano
ammirazione e rispetto. Punto. Tutta-
via, tra il riconoscere l’errore gravissimo
commesso da Mosca e applaudire acriti-
camente alla reazione isterica dei Paesi
del Blocco occidentale, corre un abisso. A
bendarsi gli occhi in presenza di colossali
stupidaggini che a Bruxelles, a Washin-
gton e nelle principali capitali europee si
stanno compiendo, non ci renderà più li-
beri ma solo complici di un immane disa-
stro. Che qualcuno pagherà più degli altri.
Cassandra non c’entra, bisogna guardare
in faccia la realtà.
   Dall’accelerazione delle iniziative san-
zionatorie prese nelle ultime ore appare
chiaro che i governi dell’Unione europea
stiano puntando sulla caduta di Vladi-
mir Putin e sull’implosione del suo po-
tere autocratico. Una convinzione che si
alimenta quotidianamente di suggestioni
non verificabili e che ha fornito certez-
ze, che tali non sono, ai decisori politici
europei. La prima. La forza d’invasione
non è riuscita a prendere la capitale Kiev
e le principali città ucraine nei sei giorni
dall’inizio delle operazioni belliche, ergo:
la blitzkrieg voluta da Putin è fallita. Do-
manda: da quando una guerra lampo, per
essere classificata tale, deve risolversi
nell’annientamento della resistenza ne-
mica in meno di una settimana? La secon-
da. L’ondata di sanzioni economiche che
si stanno abbattendo sulla Russia porterà
al default della nazione, al quale seguirà
la crisi degli approvvigionamenti di ge-
neri di prima necessità e, subito dopo, la
ribellione delle masse depauperate. Do-
manda: quali elementi di certezza hanno
in mano i capoccioni europei per asserire
l’impossibilità del Governo russo di reg-
gere l’impatto delle sanzioni? La terza. Gli
oligarchi della sfera del presidente Putin,
di fronte al sequestro dei loro immensi
patrimoni, depositati nelle banche dell’O-
vest europeo, potrebbero ordire una con-
giura di palazzo per eliminare l’ormai
scomodo “benefattore”. Domanda: Vla-
dimir Putin, cresciuto professionalmente
nel Kgb ai tempi dell’Unione sovietica, in
grado di eliminare fisicamente i suoi op-
positori – cosa di cui l’Occidente da anni
lo accusa – sarebbe tanto sprovveduto da
esporsi alle trame dei congiurati senza
prevenirle? E poi, ammesso che le cose
vadano come auspicato dall’Alleanza oc-
cidentale, chi ci assicura che il successore
di Putin sia democratico e liberale e non,
invece, un eurasista ancora più tetragono
nei confronti dei Paesi dell’Unione euro-
pea e degli Stati Uniti d’America? La quar-
ta. La più fantasiosa. Putin è malato. Nelle
apparizioni televisive appare stanco, ha
lo sguardo annebbiato e il volto gonfio da
abuso di farmaci, si mostra irascibile con            punto di non ritorno rischia di essere de-     que, nessuno più di noi è convinto che le       tenersi una scappatoia nel caso le cose do-
i suoi collaboratori, si trincera dietro una          vastante per il futuro dell’Occidente? Già,    battaglie in cui si crede debbano essere        vessero andare male. É bene che le per-
solitudine paranoica. Domanda: da quan-               perché aver deciso di fornire armi pesan-      combattute sempre e non soltanto quando         sone, che oggi sono in ansia per la sorte
do le diagnosi sulla salute di un individuo,          ti ai resistenti ucraini e aver autorizzato    si ha la certezza della vittoria: è questione   degli ucraini, sappiano cosa ci attende da
e ancor più sul suo stato mentale, le fanno           i cittadini dei propri Paesi ad arruolarsi     d’onore. Perciò, se il nostro Governo ha        domani. Le scelte sanzionatorie contro la
gli esperti di prossemica e di comunica-              nella brigata internazionale che si sta al-    schierato l’Italia da una parte del campo       Russia le pagheremo molto più degli altri
zione, osservando il soggetto studiato at-            lestendo in Ucraina, per combattere sul        contro l’altro, chiunque sia convintamen-       partner europei e statunitensi. Non è solo
traverso uno schermo televisivo?                      campo i russi, è una dichiarazione impli-      te di destra non può fare altro che ac-         questione di costo della bolletta energe-
   Se questi sono i presupposti sui quali i           cita di entrata in guerra. Si sono chiesti i   cettarlo. My country, right or wrong: è il      tica che sta sfondando tutti i tetti finora
leader occidentali hanno preso le loro de-            leader europei cosa accadrebbe se Mosca        mio Paese, giusto o sbagliato. L’avessimo       immaginati. Le sanzioni varate compor-
cisioni, c’è da temere che nell’angolo non            dovesse portare a compimento l’invasio-        ricordato in altre circostanze, saremmo         teranno una rottura nei rapporti econo-
sia finito Putin ma tutti noi. Sono con-              ne? La sconfitta non sarebbe solo di quel      stati più rispettati fuori dai confini. Ma      mici con la Russia che ha numeri precisi.
sapevoli questi nostri fenomeni che aver              popolo e del suo Governo ma ricadrebbe         tant’è. Però, se dobbiamo sacrificarci, il
portato il livello di scontro prossimo al             anche sugli alleati occidentali. Comun-        Governo non deve raccontarci balle per                              (Continua a pagina 2)
Ucraina, quasi un milione di profughi
2     L’OPINIONE delle Libertà                                                                                                                                Mercoledì 2 Marzo 2022

(Continua dalla prima pagina)                     Tacere prima di parlare                          gliate: inevitabilmente, perché la scienza
                                                                                                   procede per ipotesi, esperimenti ed errori.
                                                                                                                                                     la Repubblica un grande potere, maggiore
                                                                                                                                                     di prima e se questo non fosse concentra-
Dalla parte                                       di RICCARDO SCARPA
                                                                                                   Ma il loro avvento ha rappresentato una
                                                                                                   rivoluzione culturale perché mai in passa-
                                                                                                                                                     to in maniera troppo eccessiva per uno
                                                                                                                                                     Stato democratico”. Sul tavolo dell’analisi
del buonsenso
                                                  “P
                                                                rima de parlar, tasèr”. Tacere     to la tivù ha dato tanto spazio alla scienza,     un problema di fondo: diritto di cronaca o
                                                                prima di parlare. Con questa       che solo il benemerito Piero Angela intro-        presunzione di innocenza, legge bavaglio
                                                                regola il Patriziato Veneto ha     dusse con straordinario talento didascali-        o provvedimento giusto? Il punto di par-
di CRISTOFARO SOLA                                              retto uno Stato per mille anni,    co e pedagogico nei programmi Rai e per-          tenza è l’entrata in vigore dal 14 dicembre

S
      e l’onore non ha prezzo, gli affari e gli   scusate se è poco. Poi tutto invecchia e         ciò avrebbe dovuto esserne quanto meno il         del decreto Cartabia che in pratica affida
      scambi commerciali sì. Allora che si        muore. A fine Settecento, dopo dieci se-         presidente.                                       alle Procure le modalità dell’afflusso delle
      conosca quanto costerà questo sus-          coli, era ridotto a un Carnevale. Come la            Mentre la pandemia sembrava mutarsi           informazioni ai giornalisti. In appena tre
      sulto, nobilissimo, d’orgoglio per la       società attuale, in cui tutti “cinguettano”.     in endemia, l’onnipotente autocrate Vla-          mesi gli eccessi di interpretativi in senso
difesa della libertà degli ucraini. Un report     Almeno a Venezia, durante il Carnevale, si       dimir Putin, muovendo guerra all’incol-           limitativo sui fatti di cronaca sono aumen-
interno, circolato giorni orsono in Confin-       occulta la faccia dietro una maschera, qui       pevole Ucraina, ha distolto l’attenzione          tati. Secondo il presidente della Fnsi Giu-
dustria, documenta che “la Russia accoglie        la si espone nella pagina di un “libro delle     mondiale dal Covid, concentrandola sulle          lietti, “sono stati commessi molti abusi in
il 2,4 per cento dello stock italiano di capi-    facce”. La ho anch’io, ma la uso con grande      operazioni belliche, sulle uccisioni e di-        materia di presunzione d’innocenza, limi-
tali investiti nel mondo. I capitali italiani     discrezione e non conto nulla. Invece “cin-      struzioni inflitte a quel popolo eroico che       tando l’accesso alle informazioni sui pro-
hanno realizzato 442 sussidiarie che oc-          guettano” capi di Stato e di Governo, loro       resiste orgoglioso pur impari in armi. L’i-       cedimenti penali. E questo nonostante già
cupano circa 34,7 mila addetti e produco-         ministri, esponenti o gregari politici, “in-     stante dopo l’ultimatum, la tivù ha cambia-       esistono regole precise: carte deontologi-
no un fatturato pari a 7,4 miliardi di euro,      fluencer” e altro. Poi scoppiano le guerre,      to programmi, è sacrosanto, riempiendosi          che, diritto di rettifica e di replica, visibi-
crescendo mediamente del +7,5 per cento           la gente muore ed è difficile negoziare una      stavolta di spettacoli parlanti, i cosiddetti     lità dell’assunzione dell’imputato rispetto
negli ultimi sei anni, molto più di quanto        via d’uscita, perché tutti “cinguettano”.        talk-show, nei quali i generali in pensione       alle accuse”.
accaduto alle controllate nei Paesi extra-Ue          All’inizio, la Federazione Russa ha fat-     hanno sostituito, per conoscenza e funzio-            Il decreto Cartabia “è frutto di un ec-
(+2,2 per cento nello stesso periodo) e ne-       to grandi manovre militari, ammassando           ne, gli scienziati che avevano imperversato       cesso di zelo”, ha osservato il presidente
gli Stati Uniti (+5,2 per cento), primo Paese     forze ai confini dell’Ucraina. Una sorta di      in tempo di pandemia. “Tecnici” i generali        dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia
extra-Ue per presenza delle multinazionali        versione, in gran parte terrestre, della vec-    e “tecnici” i virologi. “Esperti” gli uni e gli   anche perché il nuovo sistema burocra-
italiane”.                                        chia “politica delle cannoniere”. Ha posto       altri, ma in modo diverso, se non altro per-      tizza e rallenta l’informazione e le azioni
    Lo scambio commerciale Italia-Russia,         sul tappeto una questione geopolitica: ha        ché le certezze in medicina riescono a di-        di polizia. Secondo Riccardo Sorrentino
al 30 novembre 2021, ha traguardato un            chiesto che non entrassero nell’Alleanza         ventare verità scientifiche quando le pro-        attribuire al Procuratore della Repubbli-
export totale per 7 miliardi e 10milioni di       Atlantica Stati un tempo facenti parte della     ve sperimentali lo dimostrano. La guerra,         ca il potere di decidere quali informazioni
euro, contro un import per 12 miliardi e          già Unione Sovietica e poi della Confedera-      invece, non a caso definita talvolta “arte”,      meritano o meno di essere comunicate alla
657milioni di euro. Le categorie merceolo-        zione degli Stati indipendenti. Joe Biden,       è governata interamente da opinioni di po-        stampa sminuisce il ruolo del cosiddetto
giche maggiormente coinvolte nell’espor-          46esimo presidente degli Stati Uniti d’A-        litici e generali basate sulle guerre passate     quarto potere. Spetta cioè ai giornalisti de-
tazione sono state: apparecchiature elettri-      merica, ha “cinguettato”, minacciando san-       senza poter sperimentare effettivamen-            terminare quali notizie siano meritevoli o
che e apparecchiature per uso domestico           zioni economiche: cioè ha risposto lucciole      te le previsioni sulle future. Le certezze        no di essere raccontate e pubblicate come i
non elettriche (455,15 milioni di euro); pro-     per lanterne. A questo punto, responsabili       dei generali sono soltanto probabilistiche.       Magistrati hanno il diritto di determinare
dotti alimentari (361,29 milioni di euro);        del Governo britannico, delle istituzioni        Tuttavia utili a congetturare successi e fal-     cosa sia o no interesse pubblico. In un’epo-
articoli di abbigliamento, anche in pelle e       dell’Unione europea, degli Stati membri          limenti.                                          ca in cui imperversano le “fake news” sui
in pelliccia (757,8 milioni di euro); prodot-     di altri Paesi dell’Alleanza Atlantica, molti        Mi piace tradurre talk-show con spet-         social (che non sono controllati) il lettore,
ti chimici (571,3 milioni di euro); mobili        rappresentanti politici, hanno “cinguetta-       tacolo parlante perché l’inglese conferisce       l’opinione pubblica devono fidarsi che il
(299,39 milioni di euro). Mentre per l’im-        to” altrettanto. La “politica delle cannonie-    all’espressione un’aura di autorevolezza          giornalista abbia fatto le opportune verifi-
port: gas e petrolio (5 miliardi e 777 milioni    re” ha il grosso difetto di non funzionare se    indebita che l’italiano toglie in conformità      che sulla veridicità di quanto pubblicano. A
di euro); carbone e prodotti derivanti dalla      i cannoni non sparano, qualora non sorti-        all’effettiva natura del tipo di programma.       questo proposito il giornalista del Corriere
raffinazione del petrolio (1 miliardo e 30        sca effetto la minaccia. Fu la guerra, la gen-   Gli esperti di guerra hanno opportuna-            della Sera Cesare Giuzzi è intervenuto per
milioni di euro); prodotti della metallurgia      te muore. Sarebbe umano porvi fine.              mente sostituito gli esperti di medicina. Al      confermare che il giornalismo moderno
(1 miliardo e 830 milioni di euro, come in-           S’avvia un negoziato fra le parti in con-    contrario, troppi “operatori dell’informa-        dedica gran parte del suo tempo a selezio-
dicato da “Elaborazioni Ambasciata d’Ita-         flitto. Esse espongono le relative posizioni,    zione” inesperti, se non del tutto digiuni        nare e verificare la correttezza delle noti-
lia” sui dati dell’Agenzia Ice di fonte Istat).   poi tornano nelle rispettive capitali per        dell’una e dell’altra, affollano gli spettacoli   zie. Dal dibattito sono emersi alcuni orien-
    Stesso discorso per il grano e il mais.       avere istruzioni su come proseguire. Sui         parlanti di adesso sul conflitto come affol-      tamenti di merito: una riforma del decreto
L’Italia, leader mondiale nella produzione        primi colloqui dovrebbe stendersi il segre-      lavano gli spettacoli parlanti di appena ieri     per permettere la consultazione tempesti-
di pasta, prodotti della panificazione e dol-     to. Invece qualcuno “cinguetta”. Adesso          sulla pandemia. Stupisce davvero, e do-           va e agevolata degli atti dei procedimenti
ciari, si approvvigiona per la materia prima      basta leggere un giornale e si conoscono le      vrebbe mortificarne i manager aziendali e         che sono accessibili. La Fnsi ha già inviato
in quota significativa dalla Russia e dall’U-     rispettive posizioni. Ora è estremamente         i direttori editoriali, vedere le stesse iden-    una lettera al commissario europeo per la
craina oltre che, nell’area, dal Kazakistan.      difficile negoziare, nessuno vuole far mar-      tiche facce di giornalisti, che discettavano      giustizia al fine di valutare se sussistono
L’Italia importa ogni anno circa 120 milio-       cia indietro per costruire un compromes-         spesso litigiosamente di farmaci, epidemie,       elementi per una procedura d’infrazione
ni di chili di grano dall’Ucraina e altri 100     so, teme di “perdere la faccia”. E intanto la    mascherine, vaccini, eccetera, impancarsi         a causa di una difformità tra il testo della
milioni dalla Russia. La guerra, in base alle     gente muore.                                     a raffinati esegeti della geopolitica mon-        direttiva europea e quello italiano. La Pro-
stime di Coldiretti, ha provocato un rialzo       Sir Winston Churchill disse della Russia:        diale, delle relazioni internazionali e delle     cura di Milano a sua volta dopo un consulto
del 10 per cento del prezzo della materia         “È un indovinello, avvolto in un miste-          strategie militari. Disinvolti quanto inele-      al suo interno per delimitare la portata del-
prima in una sola settimana. C’è il compar-       ro, all’interno di un enigma”. Ma allora         ganti, sono smontati dalle siringhe per in-       la normativa (solo il penale?) sta valutando
to del turismo, già messo in ginocchio da         la Guerra mondiale non scoppiò. Tutti            groppare i cannoni, senza togliersi il cami-      l’istituzione di un ufficio stampa. L’altra
due anni di pandemia. Gli ultimi dati sul         dovremmo tornare a essere un indovinel-          ce e indossare la divisa, ma conservando lo       faccia della medaglia sono le valutazioni
turismo dalla Russia risalgono al 2019. Il        lo, avvolto in un mistero, all’interno di un     stesso abito anche mentale.                       degli avvocati sul diritto di innocenza de-
mercato russo, prima della crisi causa Co-        enigma: “Prima de parlar, tasèr”.                                                                  gli indagati. Il presidente dell’Ordine degli
vid, in Italia generava circa 1,7 milioni di
arrivi annui con una capacità di spesa dei
                                                  Talk-show: spettacolo                            Diritto di cronaca                                avvocati di Milano, Vinicio Nardo e la vice
                                                                                                                                                     della Camera penale Valentina Alberta si
turisti russi nelle produzioni e nei servizi
italiani superiore a 980 milioni, pari al 2,2
                                                  parlante e teatrino                              e presunzione                                     sono dichiarati a favore del provvedimento
                                                                                                                                                     e delle interpretazioni restrittive secondo
per cento della spesa totale dei viaggiatori
stranieri transitati nel nostro Paese nello
                                                  della vanità                                     d’innocenza                                       i quali si sarebbero verificati alcuni “ecla-
                                                                                                                                                     tanti casi” di abusi commessi dai giornali-
stesso periodo.                                                                                                                                      sti.
    Poi c’è la questione del blocco delle tran-                                                    di SERGIO MENICUCCI
                                                  di PIETRO DI MUCCIO DE QUATTRO
                                                                                                   I
sazioni finanziarie. In base a una stima                                                               nodi del decreto Cartabia sulla pre-

                                                  L
della Banca dei regolamenti internazionali             a pandemia da Covid ha portato in te-           sunzione d’innocenza stanno venendo
(Bri), le esposizioni complessive da prestiti          levisione una categoria di scienziati           al pettine. Lo dicono i giornalisti che
e da finanziamenti in Russia delle banche              che solo gli specialisti conoscevano.           operano nel campo della giudiziaria. I
italiane ammontano a 25,3 miliardi di dol-             Il grosso pubblico vede gli spettacoli      rischi per l’informazione sono stati con-            QUOTIDIANO LIBERALE PER LE GARANZIE,
lari, con ulteriori 6 miliardi circa di garan-    che divertono il popolo che, sia chiaro, ha      fermati dal Procuratore di Milano facente                LE RIFORME ED I DIRITTI CIVILI
zie.                                              tutto il diritto di divertirsi come gli pare,    funzioni Riccardo Targetti nel corso di un
    Tutti i numeri fin qui snocciolati si         anche in televisione. Non può saperne di         dibattito organizzato dal sindacato Rai,           IDEATO E RIFONDATO DA ARTURO DIACONALE
traducono in: crisi del sistema produtti-         virus, vaccini e terapie intensive. Così vi-     al quale è intervenuto anche il presidente
vo, crollo dell’occupazione e conseguente         rologi, epidemiologi, biologi, eccetera, sono    della Federazione nazionale della stampa                 Registrazione al Tribunale di Roma
maggior debito pubblico per sostenere il          diventati per due anni le star del tubo ca-      Giuseppe Giulietti. Una legge difficile da                      n.8/96 del 17/01/96
welfare state. E siamo solo all’inizio. Dob-      todico, contesi come divi hollywoodiani.         applicare e preoccupante perché introduce             Direttore Responsabile: ANDREA MANCIA
biamo essere consapevoli che, indipenden-         Sono stati utilissimi per spiegare una pa-       il concetto di velina di regime. Nel redare             Condirettore: GIANPAOLO PILLITTERI
temente dalla decisione di Putin di spedirci      tologia nuova, allarmante, mortale. Poiché       la circolare interpretativa la riflessione del              Caporedattore: STEFANO CECE
un ordigno nucleare, la bomba atomica ce          loro stessi erano stati presi alla sprovvista,   Pm Targetti è stata quella di chiedersi “se
la siamo già tirata addosso da soli.              formularono anche analisi e prognosi sba-        non stesse addossando al Procuratore del-                   AMICI DE L’OPINIONE soc. cop.
                                                                                                                                                                    Impresa beneficiaria
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                                                                                                                                                                di cui alla legge n. 250/1990
                                                                                                                                                           e successive modifiche e integrazioni
                                                                                                                                                            IMPRESA ISCRITTA AL ROC N.8094
                                                                                                                                                      Sede di Roma - Via Teulada, 52 - 00195 - ROMA
                                                                                                                                                         Telefono: 06/53091790 - red@opinione.it
                                                                                                                                                             Amministrazione - Abbonamenti
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                                                                                                                                                             Stampa: Centro Stampa Romano -
                                                                                                                                                               Via Alfana, 39 - 00191 - ROMA
                                                                                                                                                         CHIUSO IN REDAZIONE ALLE ORE 19:00
Ucraina, quasi un milione di profughi
Mercoledì 2 Marzo 2022                                                          ESTERI                                                              L’OPINIONE delle Libertà         3

     Fermare Putin, “whatever it takes”
S
       ono stati giorni convulsi e carichi di                                                                                                   Se le sanzioni e la distruzione economi-
       preoccupazione. Tutti abbiamo as-                                       di GABRIELE MINOTTI                                              co-finanziaria della Russia non dovesse-
       sistito con apprensione all’evolversi                                                                                                    ro bastare a convincere Putin, se non si
       della situazione bellica in Ucraina.                                                                                                     riuscirà a trovare un accordo e se gli aiuti
Dopo un primo momento in cui sembrava                                                                                                           militari euro-americani non dovessero
che Vladimir Putin l’avrebbe avuta vinta                                                                                                        essere sufficienti, allora sarà impossibile,
senza troppa fatica, anche grazie all’im-                                                                                                       per le forze Nato, non entrare in guerra.
mobilismo e alla timidezza dell’Occiden-                                                                                                        È sarà una guerra che dovremo combat-
te, in una seconda fase gli eventi hanno                                                                                                        tere. Per una questione di principio e per
preso una piega decisamente inaspet-                                                                                                            una pratica. Quella di principio è che non
tata. Il mondo intero è stato scosso da                                                                                                         si può permettere a un despota di fare
una ondata di indignazione che pochi si                                                                                                         quello che vuole: le democrazie libera-
sarebbero aspettati: in tutte le maggiori                                                                                                       li hanno il dovere di assistersi e aiutarsi
città occidentali si sono susseguite inin-                                                                                                      reciprocamente; il mondo libero deve di-
terrotte le manifestazioni di solidarietà                                                                                                       fendere la libertà ovunque venga minac-
nei confronti dell’Ucraina. L’Occidente                                                                                                         ciata e cercare di instaurarla ovunque sia
è riuscito a vincere le sue insicurezze e                                                                                                       assente e sussistano le giuste condizioni.
a prendere una posizione chiara, com-                                                                                                           Quella pratica è che, se lasciassimo pren-
minando sanzioni senza precedenti alla                                                                                                          dere l’Ucraina o una sua parte a Putin, o
Russia, che stanno già mettendo in affan-                                                                                                       se gli lasciassimo instaurare un Governo
no l’economia della Federazione. Il rublo                                                                                                       fantoccio, manderemmo un sostanziale
è crollato del venti per cento; la Borsa di                                                                                                     segnale di via libera ai cinesi per Taiwan
Mosca è chiusa; le principali agenzie di                                                                                                        e lasceremmo che si verificasse un peri-
rating rivedono drasticamente a ribasso                                                                                                         coloso precedente per le due autocrazie
le stime di crescita del Paese, il cui Pil                                                                                                      che, a quel punto, potrebbero occupare
(stima Jp Morgan) è destinato a scendere                                                                                                        altre aree limitrofe e cercare di creare
almeno del 3,5 per cento; le banche russe                                                                                                       una loro sfera di influenza geopolitica,
iniziano ad avere problemi di liquidità,                                                                                                        senza contare che ciò rimetterebbe in di-
anche a causa della corsa agli sportelli                                                                                                        scussione l’ordine internazionale. E que-
delle ultime ore; le previsioni ci dicono                                                                                                       sto non possiamo permetterlo.
che, senza le relazioni commerciali con                                                                                                            In questi giorni, molti imputano la re-
l’Occidente, la Russia non potrebbe so-                                                                                                         sponsabilità di questa guerra alla Nato e
pravvivere per più di un quadrimestre; la                                                                                                       alla sua politica estera aggressiva o co-
Banca centrale russa ha aumentato i tassi                                                                                                       munque minacciosa nei riguardi della
d’interesse del 10,5 per cento.                 sotto i bombardamenti russi, esponendo-         questo suo atto di prepotenza. L’appog-         Russia: secondo costoro Putin, vedendo-
   Particolarmente, l’Unione europea ha         si al rischio di farsi uccidere, assieme alla   gio degli oligarchi, duramente colpiti nei      si accerchiato, ha reagito. Egli starebbe
dimostrato molto più coraggio di quello         sua famiglia, dai sicari inviati dal Crem-      loro interessi, potrebbe venire meno. Per       davvero cercando di difendere la sicu-
che ci si sarebbe aspettato: dall’esclu-        lino. Non si è lasciato intimidire il presi-    quanto continui a ostentare sicurezza, lo       rezza del suo Paese. L’unico errore com-
sione della maggior parte delle banche          dente ucraino: ha chiamato il suo popolo        zar sa benissimo che le sanzioni pieghe-        messo dalla Nato in questi anni è stato
russe dal sistema Swift (che permette           alla resistenza contro l’invasore e il suo      ranno finanziariamente la sua nazione;          quello di sottovalutare la minaccia russa,
le transazioni internazionali) fino alla        popolo ha risposto. La gente comune ha          sa che quell’Occidente che egli pensava         lasciando che crescesse e si riarmasse; è
chiusura dei nostri cieli agli aerei della      imbracciato il fucile e costruito bombe         debole e imbelle è invece presente e de-        stato fatto credere che potesse, in qual-
Federazione; dal congelamento dei beni          molotov per assistere le truppe regolari        ciso ad arginare la sua espansione; sa che      che modo, occidentalizzarsi e che si po-
di Putin e degli oligarchi fino all’esclu-      nel contrasto all’invasione russa. Con ri-      il suo popolo non tollererà una guerra di       tesse favorire la sua democratizzazione
sione dai mercati finanziari europei; dal       sultati notevoli, bisogna dire.                 logoramento dalla quale potrebbe anche          attraverso il commercio e il suo coinvol-
ridimensionamento delle esportazioni di             I russi si aspettavano di vincere a mani    uscire sconfitto: la guerra in Ucraina po-      gimento nelle dinamiche politiche mon-
materiale tecnologico (di cui la Russia ha      basse: secondo Putin sarebbe stata una          trebbe diventare un pantano per le forze        diali. Il cosiddetto “spirito di Pratica di
estremo bisogno) fino alla decisione di in-     “blitzkrieg”, una guerra lampo destinata        russe, che sono già in affanno e demora-        Mare”, che pure viene tanto decantato,
viare armi, mezzi, viveri e medicinali alle     a durare solo qualche ora. Pensava che l’e-     lizzate, stante la resistenza ucraina e le      soprattutto da una parte della destra
truppe ucraine. Non sarà un vero e pro-         sercito ucraino avrebbe deposto le armi         risorse, come carburante e cibo, che già        italiana, che inaugurò un periodo di col-
prio intervento militare, ma è un passo         o si sarebbe rivoltato contro Zelensky.         iniziano a scarseggiare.                        laborazione tra Russia e Occidente, è il
importante e significativo, probabilmen-        Pensava che l’Occidente sarebbe rimasto             Il fatto che abbia ordinato di mette-       vero responsabile di questa situazione. Il
te il più dirompente perché, decidendo          a guardare, avendo troppo da perdere,           re in allerta il sistema di difesa nucle-       serpente del Cremlino fece credere l’Oc-
di inviare armi ed equipaggiamenti all’e-       soprattutto in termini di approvvigiona-        are non è affatto un segno di forza, ma         cidente circa la buona fede della Russia.
sercito ucraino, l’Europa ha cercato di         mento energetico e di scambi economici.         di debolezza: sta cercando – in maniera         E, mentre lui stringeva la mano a George
mandare un chiaro segnale a entrambe le         Pensava che sarebbe riuscito a intimidire       abbastanza grottesca e grossolana – di          Walker Bush, preparava la guerra. Fidar-
parti. All’Ucraina ha voluto dire: non sei      la popolazione e a instaurare un Governo        intimorire quell’Occidente che ha teso la       si di Putin fu una ingenuità, come fu una
sola, noi ci siamo. Alla Russia: noi demo-      fantoccio simile a quello di Aljaksandr         mano all’Ucraina e che sta ostacolando i        ingenuità puntare solo sulla Russia per
crazie liberali europee non siamo imbelli       Lukashenko in Bielorussia. Ma gli ucrai-        suoi piani, esponendoli al rischio di fal-      le forniture energetiche: dabbenaggine
come pensavi, ma siamo capaci di reagire        ni hanno resistito e, grazie alla straordi-     limento. Putin semplicemente non può            che ora paghiamo cara. Lo stesso errore
con forza, se le circostanze lo richiedono.     naria forza d’animo e al loro amore per         mettere mano all’arsenale atomico, per-         lo abbiamo commesso con la Cina e, più
Ma soprattutto, è la prima volta che l’U-       la libertà e per la loro terra, sono riusciti   ché questo infliggerebbe sì una grave fe-       in là, pagheremo le conseguenze anche di
nione europea adotta una decisione stra-        a bloccare un’avanzata russa che, nel-          rita all’Occidente, ma distruggerebbe la        questo.
tegico-militare concordata, che si spera        le prime ore, sembrava inarrestabile. E         Russia: perché anche la Nato dispone di            Non avremmo dovuto lasciare che
sia la premessa per la costituzione di un       l’Occidente, dal canto suo, ha mostrato di      armi nucleari (più della Russia) e, come        Russia e Cina crescessero e si rafforzas-
Esercito europeo e per la messa a punto         saper correre dei rischi e di saper reagire,    dichiarato dal Pentagono, gli Stati Uniti       sero, al punto da arrivare a costituire le
di una politica di sicurezza comune.            anche a costo di grandi sacrifici, per una      sono perfettamente in grado di difendere        più grandi minacce alla nostra sicurezza
   A ciò, si aggiunge la dichiarazione          giusta causa e per i suoi valori.               se stessi e i loro alleati anche da questo      e alla nostra libertà. La guerra in Ucraina
della presidente della Commissione Ue,              Anche il mondo dello sport, dell’arte       genere di minacce.                              ci serva da lezione e faccia comprendere
Ursula von der Leyen, per la quale il po-       e dell’informatica si ribella alla violenza         Ecco perché alla fine si è giunti al ten-   alle democrazie occidentali che la diplo-
sto dell’Ucraina è nell’Unione e che si è       del Cremlino, con la Russia esclusa dalle       tativo di negoziare con l’Ucraina. Ma           mazia ha i suoi limiti, che non esistono
detta pronta a lavorare per una proce-          competizioni calcistiche, dai mondiali e        questi negoziati hanno poche probabi-           solo l’economia e il commercio e che non
dura di ammissione rapida e semplifica-         dall’Eurovision Festival, con le principali     lità di riuscita: se l’Ucraina rivendica        tutti hanno il nostro stesso interesse alla
ta, sebbene l’Alto Rappresentante, Josep        squadre del mondo che si rifiutano di gio-      l’integrità territoriale e l’indipendenza       pace: esiste anche la guerra e a essa si
Borrell, abbia adottato un atteggiamento        care in Russia e con la dichiarazione di        che dovrebbe portarla – come richiesto          deve essere sempre pronti, se si vuole la
più cauto. Non è stato inflitto alla Rus-       “cyber-guerra” da parte di Anonymous,           da Zelensky con la firma di una richie-         pace e se si vuole essere sicuri di conser-
sia la “regina” di tutte le sanzioni, ossia     il collettivo di hacker che ha già bloccato     sta ufficiale – tra le braccia dell’Unione      vare la propria libertà da ogni minaccia.
l’interruzione delle forniture di gas e pe-     i siti del Cremlino e del ministero della       europea e, successivamente, della Nato,         Ma soprattutto, che ci aiuti a compren-
trolio, che portano nelle casse della Fe-       Difesa russo. Insomma, la Federazione           la Russia insiste sul riconoscimento della      dere che è inutile cercare di dialogare o
derazione centinaia di miliardi di euro.        è letteralmente accerchiata. Persino in         Crimea e delle autoproclamate Repubbli-         di intessere relazioni pacifiche con le au-
Ma l’intenzione sembra essere quella, se        Russia la situazione è esplosiva. Nelle         che popolari filo-russe del Donbass, così       tocrazie e con quella parte di mondo che
i vari governi – tra cui quello italiano –      principali città, a partire da Mosca e da       come sulla neutralità dell’Ucraina. Per         vive di violenza e di sopraffazione, dalle
stanno studiando dei piani di approvvi-         San Pietroburgo, continuano le manife-          ora il confronto è rimandato: se il Crem-       quali bisogna proteggersi e con cui biso-
gionamento alternativi, tra cui quello di       stazioni contro la guerra, prontamente          lino sostiene – non si sa a che titolo – che    gna essere sempre pronti allo scontro.
trovare altri canali per il gas e di riaprire   represse dalle autorità: si parla di circa      ci siano le basi per un’intesa, questa non         Ora, il nostro impegno deve essere
le centrali a carbone.                          seimila arresti nel giro di quattro giorni.     sembra essere la percezione del Governo         quello di fermare Putin, a qualunque co-
   L’eroismo degli ucraini, poi, è qualcosa         Putin è chiaramente in difficoltà. Pur      ucraino, che invece denuncia la faziosi-        sto: finanziariamente siamo a buon pun-
che ha semplicemente sorpreso il mondo:         non avendo, come i leader occidentali,          tà dei russi. Nel frattempo, continuano         to, ma è necessario fare di più. Scendere
è stata una vera e propria lezione di pa-       il problema di rispondere all’opinione          i bombardamenti: un segnale tutt’altro          in guerra? Si tratta di una opzione da con-
triottismo e di amore per la libertà, de-       pubblica (a lui basta reprimere e censu-        che incoraggiante. Che i russi vogliano         siderare. Di certo, si deve procedere con
clinata non solo nella sua dimensione in-       rare), deve comunque fare i conti con la        esibire tutto il loro potenziale militare       l’ingresso “rapido” dell’Ucraina nell’U-
dividuale, ma comunitaria. Difficilmente        crescente opposizione interna, con la           per mettere ancora più alle strette gli         nione europea perché, all’isolamento fi-
l’individuo può essere libero se non lo è       sfiducia sempre più diffusa nei riguardi        ucraini e costringerli ad accettare le loro     nanziario, deve fare da corollario il ridi-
il contesto socio-politico in cui si muo-       della classe dirigente e col timore che le      condizioni?                                     mensionamento geopolitico.
ve, pensa e agisce. Il presidente ucraino,      sanzioni potrebbero avere pesanti riper-            Il presidente Usa, Joe Biden, ha di-           La Russia deve essere depotenzia-
Volodymyr Zelensky, si è dimostrato un          cussioni sulla vita dei cittadini comuni,       chiarato che dopo le sanzioni c’è solo lo       ta, economicamente e politicamente, in
vero padre per il suo popolo: rifiutando        con tutti i disordini e il malcontento che      scenario di una Terza guerra mondiale.          quanto minaccia alla stabilità mondiale
l’offerta degli americani di un trasferi-       ne deriverebbero. A ciò si aggiunge la          Per quanto tale prospettiva possa appa-         e al mondo libero. Proprio come la Cina,
mento sicuro negli Stati Uniti, ha indos-       prospettiva di veder crollare il sistema di     rire terrorizzante, è comunque una pos-         della quale ci si dovrà pur occupare a
sato la tuta mimetica ed è rimasto a Kiev,      potere costruito in vent’anni a causa di        sibilità che siamo obbligati a considerare.     tempo debito.
Ucraina, quasi un milione di profughi
4     L’OPINIONE delle Libertà                                                    POLITICA                                                               Mercoledì 2 Marzo 2022

Referendum ed esternazioni alla Consulta
“L
            oquor ergo sum”                                                                                                                      riferimento ad alcuni errori di forma as-
               Paolo Armaroli – Conte e                              di JACOPO SEVERO BARTOLOMEI (*)                                             serendo che il testo richiamava tabelle ri-
            Mattarella                                                                                                                           guardanti pure le droghe pesanti e quindi
               Il presidente della Corte co-    punto di partenza è consentire il più pos-       imparzialità. D’altronde sempre più plau-       con una portata eterogenea del quesito
stituzionale professor Giuliano Amato,          sibile il voto popolare” (comunicato stam-       sibile si appalesa la opinione di autorevole    sull’articolo 73, comma primo, Testo Uni-
Insigne Giurista ed ex premier – noto ai        pa 11.2.22).                                     dottrina che il giudizio di ammissibilità       co sulle sostanze stupefacenti.
tempi del craxismo col nomignolo di Dot-           Orbene il Dottor Sottile non può igno-        del referendum abrogativo si sia surret-            A proposito del quesito sull’introdu-
tor Sottile, per collaudata capacità di tro-    rare che: L’attribuzione del giudizio            tiziamente trasformato in un giudizio di        zione dell’eutanasia, il presidente Amato
vare soluzioni normative corrispondenti a       sull’ammissibilità del referendum abro-          costituzionalità anticipato sugli effetti       ha stigmatizzato il vulnus tra lo scopo
esigenze di equilibri politici – continua a     gativo richiesto a norma dell’articolo 75        dell’abrogazione popolare o sulla norma-        dei promotori ed il contenuto del quesito
far parlare di sé, sebbene la corsa al Qui-     Costituzione, non rientra tra quelle origi-      tiva di risulta, ad onta di ogni professata     dicendo: “peccato che il referendum non
rinale sia terminata con la rielezione di       narie, bensì è stata aggiunta dall’articolo      pretesa di tener ferma la distinzione tra       fosse sull’eutanasia ma sull’omicidio del
Sergio Mattarella ed Egli, pur annoverato       2, della legge costituzionale n.1 del 1953;      le due forme di sindacato demandate alle        consenziente” p. e p. dall’articolo 579 Co-
tra i quirinabili, nell’anticamera del giura-   Con la nota sentenza n. 68/1978 la Corte –       Corte. A fronte di questo trend stratifica-     dice penale, cioè da una fattispecie che
mento innanzi al Parlamento avesse con          nel pieno della stagione referendaria pro-       to, e quindi di un complesso quadro inter-      include ben più ipotesi rispetto a quella
malcelata soddisfazione espresso dinanzi        mossa dal Partito radicale, in nome della        pretativo – in verità non sempre lineare e      dell’eutanasia. Come un attore politico e
ai presidenti delle Camere e al primo mi-       lotta alla partitocrazia – addivenne ad          privo di coni d’ombra, della giurispruden-      non un alto magistrato, Amato ha voluto
nistro il convincimento di aver previsto        un’interpretazione sistematica dei limiti        za costituzionale in tema di sindacato di       riassumere i nodi essenziali delle ragioni
come si sarebbe conclusa la partita. Ora è      all’ammissibilità, individuandone alcuni         ammissibilità delle richieste referenda-        di inammissibilità, ben prima della pub-
capitato che Giuliano Amato abbia ester-        impliciti, oltre a quelli espressi; La Corte     rie – la inaspettata sortita del presidente     blicazione delle sentenze, alimentando
nato prima e dopo che la Consulta avesse        in particolare sancì che, oltre alla “Costi-     Amato si carica di significato politico o       una polemica con il comitato promotore
deciso il giudizio sull’ammissibilità degli     tuzione, le leggi di revisione costituziona-     metagiuridico; la materia referendaria ge-      del fronte radicale, in persona di Marco
otto gruppi di quesiti referendari – sei in     le e le altre leggi costituzionali ex articolo   nera altissima tensione, portando i “Con-       Cappato, che lo ha spinto a dire: “la de-
tema di giustizia, uno sull’eutanasia e in-     138 Costituzione”, anche le disposizioni         fratelli” della Corte in contatto diretto       cisione è stata presa sulla base di criteri
fine l’ultimo sulla cannabis – sottoposti al    ordinarie a contenuto costituzionalmente         con la politica, spesso inimicandosela e        previsti dalla Costituzione. Io sono assai
suo sindacato di ammissibilità.                 vincolato dovessero intendersi insuscetti-       creando fratture.                               meno politico di lui”.
   In un contesto di sfrangiamento dell’or-     bili di sottoposizione a referendum popo-           2) Le occasioni di esternazione si sono          3) Non ancora pago delle sue esterna-
dito dell’organizzazione costituzionale, in     lare abrogativo.                                 incentrate in tre momenti, preventiva-          zioni, durante l’apparizione televisiva
cui ogni organo sembra muoversi da “mo-            Tale opera interpretativa, che ha rico-       mente in data 11 febbraio, contestualmen-       esattamente una settimana dopo l’inizio
nade eccentrica”, secondo un’imprevedi-         struito l’istituto di democrazia diretta e       te alla lettura del dispositivo giovedì 16, e   dello scrutinio di costituzionalità ex arti-
bile traiettoria propria – a partire dal pre-   la sua funzione nell’organizzazione costi-       martedì 22.2.22, ospite di un format tele-      colo 75 della Costituzione, Amato non ha
sidente della Repubblica, “un enigmatico        tuzionale, si è mossa nel solco di ampliare      visivo in onda sulla rete La7. Già la prima     perso l’occasione da tribuno mediatico di
coacervo di poteri non omogenei” (Paolo         notevolmente dei casi di inammissibilità         esternazione, additata come iniziativa ir-      annunciare che “i promotori di un refe-
Barile), destinato a dilatarsi a fisarmoni-     della consultazione, sino a rinvenire il re-     rituale, aveva lasciato molto perplessi al-     rendum anche se hanno raccolto centina-
ca, in coincidenza coi periodi di crisi, per    quisito cardine del quesito a strutturazio-      cuni membri, dichiaratisi all’oscuro e un       ia di migliaia di firme non rappresentano
finire al primo ministro, impegnato in          ne logica binaria (si/no), nella omogeneità      presidente emerito, non solo per il peso        il popolo” e che occorre che l’opinione
consultazioni in proprio con i capi parti-      della sua formulazione, requisito declina-       del comunicato, ma anche per il fatto che       pubblica nazionale si abitui “ al fatto che
to per rinvenire un successore a se stesso      to successivamente sempre riconoscen-            normalmente prima di rendere pubblica           una Corte Costituzionale, oltre che a par-
– l’inusuale circostanza non ha suscitato       do l’incremento dell’ambito di sindacato         una dichiarazione, il presidente avverte i      lare con le sentenze, si adopra anche per
particolare clamore, né al di fuori della       della Corte circa l’ammissibilità. Anzi, in      colleghi (i comunicati stampa concernen-        spiegarle”. Orbene il presidente Giancarlo
cerchia di pochi addetti ai lavori, risulta     applicazione dei limiti intrinseci, il vaglio    ti sentenze e altre decisioni sono redatti      Coraggio, interpellato durante la confe-
esser stata ponderata e stigmatizzata.          di ammissibilità ha assistito nel decenni        dal Cancelliere in collaborazione con il        renza stampa su relazione attività 2020
   1) La prima esternazione si è avuta          ad un allargamento dell’apprezzamento            portavoce – addetto stampa – e, di regola       sul Ddl Zan, rispose di non averlo studiato
a meno di una settimana dall’udienza            discrezionale, giacché dalla mera omoge-         approvati dal Collegio giudicante assie-        “proprio per non essere chiamato a dare
15.2.22, in cui la Corte è stata chiama-        neità si è passati al requisito della coeren-    me alla redazione della sentenza, così il       un parere concreto sulle norme, ma sicu-
ta a decidere, a norma dell’articolo 75 e       za-completezza-esaustività (sentenza n.          regolamento della Corte Costituzionale          ramente una qualche normativa è oppor-
dell’articolo 2 legge costituzionale n.1 del    27 del 1981); poi alla necessaria univocità,     elvetica; Ai membri è fatto divieto, in par-    tuna”, ma la svolta mediatica di Amato,
1953,134, sull’ammissibilità dei referen-       discendente dalla valutazione dell’impat-        ticolare per la durata del loro mandato: di     debuttante alla presidenza ma non nello
dum abrogativi, ed in essa il presidente        to del quesito sulla cd. normativa di risul-     prendere posizione pubblicamente o di           scenario politico (parlamentare di lungo
Amato – da poco insediatosi alla guida          ta (sentenza n. 27 del 1982) e, infine, della    prestare consulenza su questioni che sia-       corso, ministro dell’Interno e del Tesoro,
della Consulta in data 3.2.22 – non si è        congruenza tra scopo referendario e for-         no state o possano essere oggetto di deci-      due volte premier), apre nuovi non rasse-
trattenuto dal tracciare una sua “agenda”.      mulazione domanda abrogativa (sentenza           sione della Corte, così il regolamento della    renanti scenari.
In un incontro privato con i collaborato-       n.1 del 1995), sino a decretare la proibizio-    Corte Costituzionale tedesca).                      In definitiva se netta appare l’opzione
ri in servizio alla Corte, il neo presidente    ne di “ referendum manipolativi” (senten-           Quanti l’avevano ritenuta estravagante,      per una Consulta che non si limiti a par-
Amato ha richiamato l’attenzione, quasi         za n. 36 del 1997).                              giovedì 16 febbraio, appena al termine del-     lare solo attraverso sentenze e atti forma-
tracciando un metodo ermeneutico co-               Il giudizio sulla congruenza, al pari del     la Camera di Consiglio, il presidente Ama-      li, ma si apra alle spiegazioni all’opinione
gente, sulla necessità di conferire adegua-     sindacato sull’eccesso di potere tra i vizi      to ha inteso indire un’inusuale conferenza      pubblica, tuttavia proprio nell’odierno
to peso alla mobilitazione popolare alla        di legittimità degli atti amministrativi (o      stampa, durata circa un’ora, per spiegare       contesto di involuzione della funzione
base dell’attivazione dello strumento di        quello ex articolo 134 lettera A) Costitu-       parte delle motivazioni dell’inammissibi-       parlamentare, incapace a prendere posi-
democrazia diretta, piuttosto che alle esi-     zione sul vizio sostanziale di illegittimità     lità dichiarata per tre referendum su otto      zioni su temi sensibili, il novello prota-
genze del formalismo giuridico.                 costituzionale col controllo di ragionevo-       quesiti, ben prima della pubblicazione          gonismo mediatico del presidente della
   Testualmente, innanzi agli assistenti        lezza-adeguatezza-proporzionalità – inte-        della decisione. Il presidente ha avverti-      Corte potrebbe apparire prevaricatore
di studio, il presidente ha detto che “da-      so come “criterio generale di congruenza         to l’esigenza di inquadrare tale seconda        del disegno della forma di governo e di-
vanti ai quesiti referendari ci si può por-     degli strumenti legislativi rispetto alle fi-    esternazione, richiamando precedenti            mentico che il Parlamento è sovrano,
re in due modi: o cercare qualunque pelo        nalità da perseguire” – presta il fianco alla    risalenti alla presidenza di Paolo Grossi,      quindi destinato ad esprimersi pure non
nell’uovo per buttarli nel cestino oppure       critica che l’operato della Corte trasbordi      in un ambito di progressiva trasparenza e       legiferando, mentre la Consulta resta un
cercare di vedere se ci sono ragionevoli        in un giudizio di merito, sull’opportunità       divulgazione dell’operato della Corte Co-       organo di garanzia.
argomenti per dichiarare ammissibili re-        e convenienza dell’iniziativa referendaria,      stituzionale, cui avrebbero partecipato sia
ferendum che pure hanno qualche difet-          con ciò accentuando parossisticamente            Giancarlo Coraggio che Marta Cartabia.              (*) Collaboratore stabilizzato cattedra
to. Noi dobbiamo lavorare al massimo in         la politicità dell’organo costituzionale e          A proposito del quesito sulla legaliz-                diritto costituzionale Roma III –
questa seconda direzione, perché il nostro      sminuendone le garanzie di terzietà ed           zazione della cannabis, Amato ha fatto                            Professor Alfonso Celotto
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