SI RIPARTE ABOL NEWS - Diocesi di Mantova
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OTTOBRE
13
SI RIPARTE
ABOL NEWS
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Il diacono Enea Grassi - che condivide con cosa che ha fatto infezione a causa del
me tre mesi ad Abol - mi dice, mentre sto grattarmi o del caldo e del sudore … Io forse
iniziando a scrivere questo articolo, che devo minimizzo, lui forse è un po’ troppo
“mettere giudizio”: anzitutto avere una estremista. Ma così mi diceva anche l’amico
maggiore cura personale della mia salute; dottor Maurizio Tedoli quando è venuto in
avere cura del mio ambiente e non solo degli agosto … E forse hanno ragione. Non si
ambienti degli altri; avere più amore per me preoccupino però quelli che mi conoscono:
stesso (non amore del mio “io” che è sto bene e sto prendendo tutte le creme (e
smisurato). Ha poi aggiunto che sono “toccato non solo) che servono per le infezioni in corso.
dalla grazia” a vivere ad Abol e me ne renderò Nello stesso tempo, chi mi conosce sa che non
conto quando tornerò in Italia, semmai mi preoccupo molto di me e delle mie cose
tornerò. E queste cose me le dice non perché perché le ritengo sono uno strumento per
deve “riprendermi”, ma perché ritiene che sia qualcosa d’altro. E per grazia, non per merito,
necessario una persona nelle sue piene il Signore mi ha sempre fin ad ora dato salute,
facoltà fisiche per potersi prendere cura di forza, entusiasmo. Vero è che sto anch’io
questa popolazione. “Le persone di Abol invecchiando e forse dovrei essere più
hanno bisogno di una persona come me, ma attento: ma non si cambia facilmente.
che sappia di più prendersi cura di se stessa”, Dopo questo inizio molto personale,
conclude. Tutto questo perché ho una unghia veniamo alle cose importanti: cosa è
incarnita e qualche beccone di non so che “ripartito” con il mese di ottobre.E’ ricominciato e si è ricostituito il gruppo Si è ridefinito anche il gruppo degli “altar
del “coro” che anima le celebrazioni boy”, cioè i chierichetti o come si dice oggi
eucaristiche e che farà prove ogni venerdì. in Italia dei ministranti.
E’ stato definito il ruolo dei cinque
“catechissti” (uno ufficiale e quattro in
formazione).Soprattutto ho cominciato a mettere a distribuissi i biscotti ne avrei molto pochi e
fuoco una dinamica che vedo nel Vangelo: avrei i “motivati”, ma ho ritenuto per il
folla - casa. Provo a spiegarmi: Gesù momento opportuno tenere la folla come
incontrava spesso la folla, la gente, la occasione di evangelizzazione.
moltitudine … e poi in casa incontrava i Però da ottobre sto cercando di costruire
discepoli e spiegava loro nel dettaglio e la “casa”: il lunedì incontro quelli che hanno
nella familiarità della situazione. Soprattutto chiesto il sacramento della Cresima, il
nel Vangelo di Marco ritroviamo questa martedì chi ha chiesto il sacramento del
cosa, ma anche in tutti i Vangeli. Così ad Battesimo, il giovedì chi ha chiesto la Prima
Abol fino ad ora c’è stata la folla: la Comunione … piccoli gruppi, molto
catechesi del sabato vede ora arrivare anche
350 persone tra bambini, ragazzi, qualche
giovane e adulto. Conosco il numero perché
alla fine dell’incontro distribuiamo i biscotti.
Sicuramente vengono per mangiare, non
principalmente per il desiderio di pregare o
di ascoltare il Vangelo. Ma, mi sono chiesto,
perché non “approfittare” di questa folla per
seminare con gioia, pur sapendo che i
terreni che accolgono il seme sono molto
diversi, che molto seme è sprecato, che
molto è buttato via … ma alla fine c’è il incostanti, ma su queste persone voglio
terreno buono che dà tanto frutto da far investire come Gesù con i discepoli. Qui non
dimenticare quello perso! Di questi 350 solo ci sono biscotti, non c’è ricompensa: certo
70-80 sono cattolici e battezzati: gli c’è il sacramento, ma non è niente di
altrisono ortodossi, protestanti e soprattutto
… niente, di nessuna religione o
appartenenza religiosa. Certo, se non
tangibile, nulla da mangiare, nulla da
guadagnare in senso concreto materiale.
Qui credo si gioca davvero l’appartenenzal’appartenenza ecclesiale e la possibilità di cominciato (e adesso il diacono Enea mi
creare una comunità che evangelizzi. Sono aiuta) a medicare ferite, scottature, infezioni
solo all’inizio per cui avrò occasione nei da punture da insetti, funghi … Chiamo
prossimi numeri di Abol news di questo momento la “coccola della sera”. E
aggiornarvi. potendo fare poco, si apre il discorso di
A Pokong invece sono ancora alla folla: come sostenere una attenzione igienico-
circa 200 bambini, ovviamente che vengono sanitaria nel villaggio di Abol. Un
per i biscotti. Ma c’è un clima positivo, di ambulatorio-ospedale c’è, poco attrezzato,
festa, di stare insieme, di pregare insieme, di ma finora, per i casi che ho portato, è stato
scoprire il Vangelo, che comunque piace. E efficace.
a Pokong, con zero battezzati, circa 50
hanno il desiderio di ricevere il Battesimo.
Forse anche qui si può iniziare a coltivare la
casa, la familiarità dell’incontro e della
formazione diretta.
Continua ovviamente la preghiera serale
quando si chiude il compound e si fermano i
giochi. Ho scoperto quanto amano che si
faccia in chiesa e non all’aperto. Forse
perché ci sono tutti i disegni, perché ci sono
le loro foto, … è bello e sorprendente come
30-40-50-60-70-80 bambini e ragazzi e
qualche giovane vengano a questo
appuntamento. I numeri variano molto da
sera a sera per tanti motivi.
Da un po’ di tempo se n’è aggiunto un
altro: le medicazioni. Finita la preghiera hoHa ripreso anche la scuola: siamo arrivati stiamo allestendo una tettoia dove poter
ad avere circa 200 bambini passati per la cominciare a cucinare in modo da variare la
scuola, quelli che quotidianamente si merenda del mattino: non solo biscotti!
presentano sono circa 160. Più dello scorso
anno, ma all’inizio sono sempre tanti, poi - Sta nascendo anche un contatto-
purtroppo - durante l’anno si perdono per collaborazione con il direttore della scuola
tanti motivi: la scarsa motivazione di statale e l’assessore alla cultura: abbiamo
bambini e genitori alla partecipazione
costante; il trasferimento presso altri villaggi
da altri parenti; gli impegni in famiglia per
cui anche un bambino di 4-5 anni è
importante per accudire il fratellino più
piccolo o per andare a prendere l’acqua.
distribuito quaderni e materiale didattico
ad alcuni studenti in difficoltà e ci è stato
chiesto di sostenere un ostello per gli
Per migliorare la nostra scuola stiamo
separando il salone parrocchiale con un
muro in modo da ricavare due aule. Inoltre
studenti che abitano in villaggi
interni e lontani. Questa idea è molto
nuova, pertanto saprò dire qualcosa
di più nel prossimo mese.Enea, diacono
Quattro donne della comunità cattolica
hanno frequentato un corso di quattro giorni a
Gambella sul servizio e il ruolo della donna
nella chiesa. E’ stata una occasione per
di Mantova
valorizzarle, per dare loro coraggio e
motivazione per continuare il loro servizio. La
prima settimana di novembre toccherà agli Sono poco più di tre settimane che mi trovo in
uomini in servizio nelle realtà parrocchiali. Etiopia. Per certi aspetti mi sembra di essere
Infine, finalmente la “mia” macchina è appena arrivato, mi rendo conto che ho ancora
ritornata funzionante e “decente”. Dopo più di molto da capire e scoprire di questi luoghi e di
un mese di lavori al motore, ripristinate le queste popolazioni così “lontane” da noi e dal
mondo occidentale.
quattro ruote motrici e le ridotte, sistemato Per altri aspetti è come se fossi qui da anni, è
l’impianto elettrico (non andavano luci, una strana sensazione che sto ancora cercando
tergicristalli, livello benzina …), montato di comprendere da dove possa venire, ma forse
quattro nuovi pneumatici … ho una macchina non c’è nulla da comprendere: è così e basta!
che mi sembra sufficientemente affidabile pur Qui ad Abol, a parte il caldo afoso, per me e
essendo vecchia e pur dovendo andare per don Sandro va tutto bene … o meglio va tutto
strade non sempre facili. Gli inconvenienti non bene se la prendiamo con filosofia. Per noi
occidentali in Africa appare tutto così precario e
mancano: bucare è all’ordine del giorno, complicato, per gli abitanti del posto tutto è
anche andando a Pokong e dovendo nella norma! Per esempio, in poche settimane
aspettare per ore i soccorsi (perché nel siamo riusciti a bucare una gomma sulla strada
frattempo era scomparsa la chiave per per Pokong; quasi tutti i giorni tolgono la luce e
allentare i bulloni delle ruote per cui era qualche giorno fa al posto di ridare la 220 V
impossibile cambiare la ruota bucata con hanno dato la 380 V! L’effetto è lo stesso di un
quella di scorta!). fulmine che cade su una casa priva di
parafulmine e di salvavita! Per noi sono stati
solo danni … per gli abitanti di Abol non deve
essere cambiato molto … Nelle loro abitazioni
sicuramente non esistono lampadine!
Mi colpisce come i bambini siano sempre
sorridenti pur vivendo in condizioni di “povertà”
e di estrema indigenza. Ho come l’impressione
che la loro cultura sia talmente ricca di relazioni
tali da ovviare le loro svariate “povertà”.
L’inglese ad Abol è parlato da qualche
insegnante e da un catechista, tutti gli altri
parlano anuak. Potrebbe sembrare un ostacolo,
ma il non parlare la stessa lingua mi obbliga ad
utilizzare linguaggi che normalmente usiamo
poco come sguardi, gesti, ecc. I bambini in
questo sono fantastici: non hanno bisogno di
molte parole.
Da quando sono arrivato mi sono sentito subito
accolto dagli abitanti di Abol. Anche don
Sandro ha fatto di tutto per mettermi a mio agio.
Con Abba Sandro mi trovo molto bene. Siamo
diversi, ma tra noi c’è grande rispetto reciproco:
questo permette un bel confronto in ogni
Infine, ma non meno importante, Enea di relazione o situazione che viviamo.
Castellucchio, da poco ordinato diacono a Mi sento un po’ come se fossi a casa. E’
Mantova, mi ha raggiunto per tre mesi. Lascio stranissimo ma, unito a voi nella preghiera, è
a lui la parola per raccontarci le prime come se tutti voi foste qui insieme a noi,
impressioni. compreso il Vescovo.Ottobre missionario speciale
“Battezzati e inviati”
Il 30 novembre 2019 ricorrerà il centenario incontro dei preti di Gambella
dalla promulgazione della Lettera apostolica
Maximum illud, con la quale Benedetto XV
desiderò dare nuovo slancio alla responsabilità
missionaria di annunciare il Vangelo. Era il
1919: al termine di un tremendo conflitto
mondiale, che egli stesso definì «inutile
strage», il Papa avvertì la necessità di
riqualificare evangelicamente la
missione nel mondo, perché fosse
purificata da qualsiasi incrostazione
coloniale e si tenesse lontana da
quelle mire nazionalistiche ed
espansionistiche che tanti disastri
avevano causato. «La Chiesa di Dio è
universale, per nulla straniera presso nessun
popolo», scrisse, esortando anche a rifiutare
qualsiasi forma di interesse, in quanto solo
l’annuncio e la carità del Signore Gesù, diffusi
con la santità della vita e con le buone opere,
sono la ragione della missione. Benedetto XV
diede così speciale impulso alla missio ad
gentes, adoperandosi, con lo strumentario
concettuale e comunicativo in uso all’epoca,
per risvegliare, in particolare presso il clero, la
consapevolezza del dovere missionario.
Esso risponde al perenne invito di Gesù:
«Andate in tutto il mondo e
proclamate il Vangelo a ogni
creatura» (Mc 16,15). Aderire a pienamente attuale. Oggi come allora «la
questo comando del Signore non è Chiesa, che da Cristo è stata inviata
un’opzione per la Chiesa: è suo a rivelare e a comunicare la carità di
«compito imprescindibile», come ha Dio a tutti gli uomini e a tutti i popoli,
ricordato il Concilio Vaticano II, in quanto la comprende che le resta ancora da
Chiesa «è per sua natura missionaria».
«Evangelizzare, infatti, è la grazia e la svolgere un’opera missionaria
vocazione propria della Chiesa, la sua identità ingente». A questo proposito, San Giovanni
più profonda. Essa esiste per evangelizzare». Paolo II ha osservato che «la missione di
Per corrispondere a tale identità e proclamare Cristo redentore, affidata alla Chiesa, è ancora
Gesù crocifisso e risorto per tutti, il Salvatore ben lontana dal suo compimento» e che «uno
vivente, la Misericordia che salva, «è sguardo d’insieme all’umanità dimostra che
necessario – afferma ancora il Concilio – che tale missione è ancora agli inizi e che
la Chiesa, sempre sotto l’influsso dello Spirito dobbiamo impegnarci con tutte le forze al suo
di Cristo, segua la stessa strada seguita da servizio». Perciò egli, con parole che vorrei ora
questi, la strada cioè della povertà, riproporre all’attenzione di tutti, ha esortato la
dell’obbedienza, del servizio e del sacrificio di Chiesa a un «rinnovato impegno missionario»,
se stesso», cosicché comunichi realmente il nella convinzione che la missione
Signore, «modello dell’umanità nuova, cioè di «rinnova la Chiesa, rinvigorisce la
quell’umanità permeata di amore fraterno, di
sincerità, di spirito di pace, che tutti vivamente fede e l’identità cristiana, dà nuovo
desiderano». entusiasmo e nuove motivazioni. La
Quanto stava a cuore a Benedetto XV quasi fede si rafforza donandola! La nuova
cent’anni fa e quanto il Documento conciliare ci evangelizzazione dei popoli cristiani troverà
ricorda da più di cinquant’anni permane ispirazione e sostegno nell’impegno per la
missione universale».Ottobre missionario speciale
Battezzati e inviati
(…) «Giovanni Paolo II ci ha invitato a
riconoscere che “bisogna […] non perdere la
tensione per l’annunzio” a coloro che stanno
lontani da Cristo, “perché questo è il compito
primo della Chiesa”. L’attività missionaria
“rappresenta, ancor oggi, la massima sfida per
la Chiesa” e “la causa missionaria deve essere
la prima”. Che cosa succederebbe se dell’Oceania, “ogni rinnovamento nella
prendessimo realmente sul serio queste
parole? Semplicemente riconosceremmo che
Chiesa deve avere la missione come
l’azione missionaria è il paradigma di ogni suo scopo per non cadere preda di
opera della Chiesa». una specie d’introversione
Quanto intendevo esprimere mi pare ancora ecclesiale”».
una volta improrogabile: «Ha un significato La Lettera apostolica Maximum illud aveva
programmatico e dalle conseguenze esortato, con spirito profetico e franchezza
importanti. Spero che tutte le comunità evangelica, a uscire dai confini delle nazioni,
facciano in modo di porre in atto i per testimoniare la volontà salvifica di Dio
mezzi necessari attraverso la missione universale della Chiesa.
L’approssimarsi del
per avanzare nel suo centenario sia di
cammino di una stimolo a superare
conversione la tentazione
pastorale e ricorrente che si
missionaria, che nasconde dietro
non può lasciare ad ogni
le cose come introversione
stanno. Ora non ci ecclesiale, ad
serve una “semplice
amministrazione”.
ogni chiusura
Costituiamoci in tutte le autoreferenziale
regioni della terra in un nei propri
“stato permanente di confini sicuri,
missione”». Non
temiamo di
ad ogni forma di
intraprendere, con pessimismo
fiducia in Dio e tanto pastorale, ad
coraggio, «una scelta ogni sterile
missionaria capace di
trasformare ogni cosa,
nostalgia del
perché le consuetudini, passato, per
gli stili, gli orari, il aprirci invece
linguaggio e ogni alla novità
struttura ecclesiale
diventino un canale adeguato per
gioiosa del Vangelo. Anche in questi
l’evangelizzazione del mondo attuale, più che nostri tempi, dilaniati dalle tragedie della
per l’auto-preservazione. La riforma delle guerra e insidiati dalla triste volontà di
strutture, che esige la conversione pastorale, si accentuare le differenze e fomentare gli
può intendere solo in questo senso: fare in scontri, la Buona Notizia che in Gesù il
modo che esse diventino tutte più missionarie, perdono vince il peccato, la vita sconfigge la
che la pastorale ordinaria in tutte le sue istanze morte e l’amore vince il timore sia portata a
sia più espansiva e aperta, che ponga gli tutti con rinnovato ardore e infonda fiducia e
agenti pastorali in costante atteggiamento di speranza.
uscita e favorisca così la risposta positiva di Papa Francesco
tutti coloro ai quali Gesù offre la sua amicizia.
Come diceva Giovanni Paolo II ai VescoviNobel per la Pace 2019
al Primo Ministro dell’Etiopia
di don Matteo Pinotti
L'assegnazione del Nobel per la Pace 2019 al
primo ministro etiope Abiy Ahmed è
un'opportunità mediatica interessante. Per una
volta si parla di Africa e di africani non per
documentare l'ennesimo dramma o scandalo,
oppure per la generosità del "resto del Mondo"
che si degna di aiutare il continente nero; in
questo caso si è premiato un politico africano, la
sua visione e azione politica, la credibilità della
sua persona.
Procedure di pace
Un anno e mezzo di lavoro ha avuto risultati
concreti evidenti: a livello internazionale,
realistico per il futuro del paese. Questo progetto
anzitutto, la riapertura del dialogo di pace con
è sempre comunicato e proposto con piena
l'Eritrea; un obiettivo in cui in questi venti anni
dedizione, con passione e trasporto. Per questo
avevano fallito uno dopo l'altro tutti i leaders e le
come persona viene apprezzato da giovani e
organizzazioni politiche ed economiche mondiali.
anziani, da persone di diverse etnie e religioni.
La questione è molto complessa, il governo
Non mancano le opposizioni e i rifiuti. Il più
eritreo si è tirato indietro, ma almeno qualcosa si
delle volte motivati da contrasti di interesse e da
è mosso verso la apce e non grazie alle pressioni
privilegi perduti. Con molta fiducia, in qualche
e ai ricatti internazionali.
caso fin troppa, ha riammesso nel paese tutti i
DSal punto di vista interno dell'Etiopia, il pi§
rappresentanti di opposizione che fossero disposti
importante risultato del nuovo primo ministro è
ad accettare le regole della demozcrazia; una
stato l'allontanamento della prospettiva di una
scommessa che vedremo alla prova nelle elezioni
devastante guerra civile su base etnica,
del prossimo mese di maggio 2020, se si riuscità
eventualità che un anno e mezzo fa era tutt'altro
a non rimandarle.
che improbabile. E' stata anche molto
Personalmente l'ho apprezzato soprattutto
significativa, per rafforzare il consendo tra la
nelle conferenze stamapa a botta e risposta coi
popolazione, la visita di Abiy Ahmed a pesi arabi e
giornalisti, in cui ha manifestato una
africani che ha ottenuto il rimpatrio di diverse
determinazione forte e, nello stesso tempo, una
migliaia di etiopi che si trovavano imprigionati
libertà che definirei interiore. E’ capace anche di
come immigrati clandestini e privi delle risorse per
autoironia, e questo a volte sdrammatizza
ritornare a casa.
situazioni pesanti. Circa un anno fa, di fronte
Nel discorso del suo insediamento, ha
all’insubordinazione di una ventina di guardie del
ringraziato anzitutto sua madre e sua moglie,
corpo, che stava creando una pericolosissima
scelte certamente inusuale per un africano;
tensione nel palazzo del governo, ha risolto la
coerentemente con questa visione positiva della
situazione ammettendo una propria dimenticanza
donna, metà dei nuovi ministri sono donne
competenteie preparate.
Capacità di governo
E' stata una sorpresa per me la franchezza
del suo primo discorso alle autorità militari, in
cui ha parlato con chiarezza tutt'altro che
diplomatica, bensì da militare a militari, dei
problemi anche interni dell'esercito. E'
indubbiamente una persona con molte capacità
e doti, intellettuali e fisiche, ma la marcia in più
che si percepisce è una chiara visione, un
progetto di riconciliazione ambizionso maNobel per la Pace 2019 al Primo Ministro dell’Etiopia ed eseguendo come “autopunizione” una decina di nuovo attentato domattina o nei prossimi anni; flessioni davanti a loro. una deriva dittatoriale; il rinvio delle elezioni a Una transizione politica epocale tempo indeterminato; lo scoppio di un nuovo Come personalità è il degno erede di Meles conflitto con l’Eritrea. I pericoli non mancano. Il Zenawi, il premier che ha guidato il paese e il Nobel sarà certamente di aiuto nel conferire al partito nei primi anni del dopo-rivoluzione; ma ora primo ministro una maggiore autorevolezza, la posta in gioco è molto più alta, ossia il soprattutto all’interno, nel gestire le opposizioni e i passaggio del potere da una etnica minoritaria a contrasti etnici usando il meno possibile la forza, una gestione più democratica e partecipata. così come si è proposto di fare. Qualcuno sottolinea il rischio di un “culto della Un mese fa, come attenzione all’ambiente, in personalità” che in passato in molti paesi ha tutta l’Etiopia in un solo giorno sono stati messi a condotto a derive dittatoriali. E’ un pericolo reale, dimora 35 milioni di germogli di alberi, con ma a tutt’oggi nel mondo africano i cambiamenti l’impegno di seguirne la crescita per i primi due strutturali e culturali passano necessariamente anni. Tutti hanno partecipato, Chiesa cattolica attraverso i leaders, e in questo momento Abiy compresa. Mi piace pensare a quelle piantine Ahmed è certamente tra i più promettenti. come a tanti segni di speranza, fragili ma che, con Credo sia il momento di dare fiducia a questa un po’ di attenzione e di rispetto, potranno visione positiva e di speranza, pur sapendo che cambiare il volto del paese. potrei essere smentito in qualsiasi momento: un Nobel per l’Economia 2019 a tre ricercatori sulla povertà Il premio Nobel per l’Economia 2019 è stato che quei due euro salvavano dalla malaria qui ed assegnato a Abnijit Banerjee (di nazionalità ora mentre i governi non facevano le bonifiche e le indiana), a Esther Duflo (di aziende farmaceutiche nazionalità francese), a Michael continuavano a non offrire Kremer (di nazionalità americana). soluzioni economicamente Con i loro studi hanno introdotto accessibili. un nuovo approccio per ottenere La strategia dei piccoli passi è risposte affidabili per combattere donna, perché sono concretezza, la povertà. Ad esempio, grazie ad sono parte del buon senso di chi un loro studio, più di cinque milioni gestisce giorno dopo giorno una di ragazzi indiani hanno beneficiato casa vera non di carta. Inoltre ci di programmi scolastici di hanno insegnato che la povertà tutoraggio correttivo. non è una faccenda di flussi ma Anzitutto hanno insegnato che la di stock: si manifestano carenza lotta alla miseria e all'esclusione per aver successo di redditi ma la sua natura vera è una carenza di richiede la politica dei piccoli passi. Mentre le beni capitali - sociali, educativi, sanitari, familiari. politiche tradizionali di sviluppo erano in questi Quindi, curare la povertà lavorando sui redditi anni concentrate sulla cooperazione senza curare i capitali delle persone e delle internazionale, sui grandi capitali e sugli comunità è inefficace e spesso aumenta quelle investimenti infrastrutturali, i tre premio Nobel povertà che vorrebbe ridurre. Infine, ci hanno cercavano sul campo e con pazienza di convincere ricordato che la povertà è soprattutto una le Ong e i capi del villaggio dell'importanza di questione che riguarda i bambini e le donne. I investire due euro per acquistare una zanzariera, e poveri sono in massima parte bambini e donne.
La catechesi “visiva”
Stanno scemando le piogge e la
vena artistica si sta diradando. Sì,
perché quando piove mi posso
rifugiare in chiesa a disegnare e
dipingere.
L'ultima realizzazione è stata la
parete di sinistra, guardando verso
l'altare. Mancava ancora la figura di
"Maria" e la presenza delle donne in
genere: gli apostoli all'ultima cena
sono tutti uomini (anche se Madre
Teresa è inginocchiata ai piedi del
tavolo), la pesca miracolosa vede
Gesù con i discepoli nella barca ... Le
donne a dire il vero sono presenti nel
disegno dell'ascolto di Gesù e sono
danzanti attorno all'Eucarestia, ma
mancava ancora Maria. Certo, nella
chiesa abbiamo un quadro che la
rappresenta ... ma non una Madonna
"nera", una di "loro" o meglio una di
noi (perché io adesso sono con
"loro"!)
Così quella parete è destinata a
portare al centro il tabernacolo (il
riquadro bianco nel cesto), Maria lo
indica con il suo sguardo materno
che porta il bambino Gesù sulla
schiena secondo il tipico modo
africano. Bambini e bambine
danzano attorno all’Eucarestia, sotto
il tipico ombrello che si usa nella
liturgia etiope quando si distribuisce
la Comunione. C’ è “pane” per tutti
nelle cinque ceste, in abbondanza …
e c’è un “Pane” speciale che ci
attende, anch’esso senza “misura” e
“limiti”. Le sei "giare" delle nozze di
Cane ci dicono che il vino è la gioia
che non deve mancare e che Dio
dona in sovrabbondanza. Infine
Elisabetta con Giovanni Battista
incontra Maria e si incontrano quei
due bambini che faranno della loro
vita un dono offerto per gli altri.
E infine l'inizio di un grande
lavoro, su due pareti laterali: la
passione, morte e resurrezione di
Gesù. Ancora in gran parte solo
abbozzato e realizzato solo nella
roccia del Golgota o luogo del
Cranio, con un piccolo sepolcro che
si apre e lascia spalancare la luce
della resurrezione. I quadri che già
c'erano in chiesa della via Crucis così
si inseriscono nel cammino. Ma
ancora, lavori in corso!Ogni giorno sono
arrabbiato …
anche le formiche
nel loro piccolo …/9
Efattoperlal’ennesima volta hanno
calce nel posto meno
la sicurezza dei bambini che
normalmente camminano a piedi
appropriato! Possibile che ogni nudi!
volta che faccio fare un lavoro in E’ vero che in Etiopia non
cui si deve usare la calce, viene esistono discariche e non sanno
preparata in un posto diverso come trasportare altrove il
invece di usare sempre quello? materiale di scarto … ma
Perchè rovinare spazio verde, nemmeno lasciarlo
rovinare luoghi di passaggio, pur semplicemente lì mi sembra la
di preparare la calce il più vicino soluzione migliore!
possibile a dove si deve lavorare? Ricordo quando appena
Posso capire che trasportarla è arrivato avevo chiamato una ruspa
faticoso, ma perché sempre in per spianare una zona a fianco alla
posti diversi? chiesa, ne è saltato fuori il mondo:
Devo fare un lavoro nel salone tutti gli scarti della costruzione
parrocchiale (sto dividendolo per della chiesa erano interrati a due
recuperare due aule) ... fanno la centimetri sotto terra e il terreno
calce lì davanti, dove passano tutti, sconnesso era dovuto proprio a
a fianco dei biliardini! questi cumuli di macerie varie
Devo fare un lavoro in casa ... ricoperte semplicemente dalla
fanno la calce davanti alla porta di boscaglia!
casa! Bisogna però dire che gli anuak
Devo fare un lavoro vicino ai vivono in capanne, costruite con
bagni e al punto distribuzione legna e fango: tutto il materiale di
acqua … fanno la calce davanti ai scarto è assolutamente
punti di passaggio! biodegradabile e può essere
Cerchi di prevenire tutto lasciato per terra o bruciato.
questo, dandogli delle indicazioni Siamo noi occidentali che stiamo
dove poterla fare in modo da non portando plastica, lamiera, laterizi
avere lastroni di calce lasciata a vari, vetro, … tutte cose che
lavoro finito ... ma alla fine ti devi devono trovare un luogo di
adeguare perché ti trovano smaltimento! Gli anuak sono
diecimila motivi per cui la tua abituati a buttare tutto per terra e
proposta non va bene! E anche se non nel cestino: ma il loro residuo
ti arrabbi e vai via per sbollire per o scarto è tutto materiale non
un momento la rabbia, quando inquinante (o per lo meno quasi
torni hanno già cominciato a farla tutto)!
dove avevano pensato loro e ti E allora, ancora una volta, mi
sorridono dicendo che è il posto chiedo che senso ha arrabbiarsi:
migliore! non dovrebbero arrabbiarsi
E il rottame, lo scarto, di piuttosto loro che stiamo
qualsiasi cosa viene lasciato tutto inquinando il loro mondo? Il
per terra, oppure - se è tanto - "progresso" porta sicuramente dei
viene scavata una fossa che poi vantaggi, ma anche problematiche
viene ricoperta leggermente di che bisogna attrezzarsi ad
terra tanto da nascondere il tutto affrontare. Qui ancora non siamo
… ma alla prima pioggia tutto pronti, anche se la velocità di
viene allo scoperto e ti trovi ferro, crescita della società ed economia
vetro, calce, mattonelle rotte o etiope obbligherà a porsi la
tagliate, chiodi, prismi, grondaie, questione sempre più a breve
lamiere … tutte cose negative per tempo. - ottava puntata, continua …Come
sostenerci
Cosa costa la missione di
Abol in un anno
3 insegnanti 3600 €
2 assistenti insegnanti 1600 €
2 guardie 1700 €
3 animatori oratorio 2000 € del campetto da pallavolo, recinzione della
1 responsabile del compound 1200 € casa canonica, fari illuminazione chiesa,
1 catechista 480 € paramenti sacri, vesti per chierichetti e coro.
1 bidella 800 € Tutto questo è già stato pagato grazie alla
merenda degli studenti e estate 5000 € generosità di molti. Adesso si tratta di
luce elettrica 100 € garantire la vita ordinaria. Può una singola
benzina generatore e macchina 1000 € parrocchia, una unità pastorale, un vicariato,
spese casa e mangiare * 2000 € prendersi l’impegno di sostenere una parte
materiale pulizia e manutenzione 200 € delle spese della missione in maniera
pulizia compound Abol e Pokong 2000 € continuativa e non solo sporadica?
contributi in materiale scolastico, Prossimo spese straordinarie
magliette, mutande, pronto soccorso, riguarderanno il progetto agricolo che per
spese ospedaliere, … 2000 € vari motivi non ha potuto iniziare già nei mesi
_______ scorsi, ma che vorremmo partisse nei
23680 € prossimi mesi. Stiamo cercando di capire
cosa è possibile concretamente fare e stiamo
* molte cose arrivano dall’Italia portate dai cercando di reperire le attrezzature minimali
vari ospiti: formaggi, salumi, sughi pronti, … (trattore, aratro, carro …). Probabilmente
offerti generosamente da diverse persone
partiremo con una piccola sperimentazione
di allevamento di galline e forse qualche
Durante quest’anno sono state sostenute
mucca. Questo progetto ha l’ambizione non
spese straordinarie per il pozzo profondo,
solo di dare possibilità lavorativa a persone
allacciamento alla luce elettrica pubblica e
del villaggio, ma anche di poter avere un
rifacimento degli impianti elettrici di scuola,
introito per pagare le spese ordinarie della
salone parrocchiale e casa canonica,
vita della parrocchia.
allacciamenti all’impianto idraulico della
canonica, la sistemazione della casa canonica
il suo allestimento, l’acquisto di tagliaerba,
decespugliatore, sega circolare, strumenti da
lavoro, verniciatura di serramenti, acquisto di per venire in Etiopia
banchi per la scuola e di tavoli per la library, e fare una esperienza unica di ascolto e servizio
acquisto di libri per la library, allestimento
mission.abol@gmail.com
Raccolta fondi presso la Raccolta fondi anche
Curia diocesana, presso il gruppo
specificando la missionario Padre Tullio
destinazione della Favali ONLUS di
missione di Abol (Etiopia) Montanara di Curtatone
0376/319511 0376/269808 o 331/1215304Puoi anche leggere