Progetti per il Bellinzonese nord secondo i criteri dello sviluppo sostenibile - Cantone Ticino

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Progetti per il Bellinzonese nord secondo i criteri dello sviluppo sostenibile - Cantone Ticino
Progetti
                                                 per il Bellinzonese nord
“Mappe di comunità”                              secondo i criteri
e “Orizzonte 2020”                               dello sviluppo sostenibile
Progetto realizzato dalla classe IIIB della Scuola Media                                        Approccio interdisciplinare
di Castione sotto la guida del docente di geografia Davide                                      Il lavoro è consistito nella simulazione di
                                                                                                quanto i professionisti devono effettiva-
De Lorenzi, anno scolastico 2006-07, primo premio                                               mente fare e ciò ha portato gli allievi a
nella categoria 12-15 anni del Concorso svizzero “I giovani                                     confrontarsi con più discipline (geogra-
                                                                                                fia, storia, civica, educazione visiva,
progettano gli spazi del futuro”.                                                               educazione alla cittadinanza), a dialogare
                                                                                                con enti extrascolastici, e ad utilizzare
Progettare gli spazi del futuro significa pen-   Attività svolta                                più strumenti.
sare e lavorare attivamente con voglia e
creatività alla progettazione degli spazi di     Questo futuro l’abbiamo                        Progettazione
vita e del territorio di domani                  costruito noi                                  Si sono formati 7 gruppi di lavoro che
                                                 La IIIB della Scuola Media di Castione         si sono concentrati sulla progettazione
                                                 (foto della classe) ha vinto il concorso       e l’elaborazione di proposte concrete.
                                                 nazionale “I giovani progettano gli spazi      Sono state evidenziate le caratteristiche
                                                 del futuro” con un lavoro dedicato             del territorio dei comuni del compren-
                                                 all’area dove vivono (Bellinzona-Nord)         sorio tramite le mappe di comunità e
                                                 e rivolto all’orizzonte temporale 2020.        sulla base delle potenzialità si è sviluppa-
                                                                                                to un progetto per l’Orizzonte 2020.
                                                 Lettura del territorio:                        Il lavoro di gruppo è stato coordinato da
                                                 analisi passato – presente                     momenti comuni di sintesi e di approfon-
                                                 Il lavoro è stato svolto leggendo il terri-    dimento in classe.
                                                 torio. Gli allievi ne hanno scoperto l'evo-
                                                 luzione, le caratteristiche, le potenzialità
                                                 e le problematiche ricercando informa-
                                                 zioni ed esplorandolo. Così facendo gli
                                                 allievi hanno iniziato ad impadronirsi
                                                 dell’ambiente in cui vivono e, di conse-
                                                 guenza, ad assumere le responsabilità
                                                 per la sua gestione. Da ciò hannocapito
                                                 che le scelte di oggi non devono andare
                                                 a detrimento delle possibilità future.
                                                 Le risposte vanno dunque trovate all’in-
                                                 segna dello sviluppo sostenibile.
Progetti per il Bellinzonese nord secondo i criteri dello sviluppo sostenibile - Cantone Ticino
“Mappe di comunità”
e “Orizzonte 2020”                           Modalità di lavoro
Gli allievi hanno scelto il territorio dove abitano e,       Orizzonte 2020:
divisi in gruppi, lo hanno esplorato, letto ed analizzato.   progetti per il futuro
                                                             Sono stati elaborati 7 progetti all’insegna
Mappe di comunità                                            dello sviluppo sostenibile.
                                                             Gli allievi, analizzando le risorse, i vantag-
Le peculiarità sono state riassunte                          gi, gli svantaggi e i problemi dell’area con-
in 5 mappe di comunità per:                                  siderata, hanno compreso che, per co-
• Arbedo - Castione                                          gliere le opportunità e minimizzare i
• Claro                                                      rischi, occorre dare una risposta all’inse-
• Gorduno                                                    gna dello sviluppo sostenibile che coniu-
• Gnosca                                                     ga ambiente, società ed economia.
• Lumino
                                                               I sette progetti
Queste 5 mappe di comunità costitui-                         • Via della pietra (pietra, cave, roccia)
scono una buona base per opuscoli tu-                        • Acqua (via dell’acqua, acqua potabile,
ristici. Per ogni zona sono stati proposti                     fiume, zone golenali)
un paio di percorsi tematici.                                • Energie rinnovabili,
                                                               (via del legno, bosco, montagna,
                                                               energie rinnovabili, industrie)
                                                             • Ecoturismo (via ecologica, zone verdi,
                                                               agricoltura bio, ecoturismo)
                                                             • Progetto Stazione TILO
                                                               (progetto stazione con maquette,
                                                               pianificazione zona adiacente)
                                                             • Territorio (pianificazione sostenibile:
                                                               esercizio concreto sull’area interessata)
                                                             • Mobilità (progetto mobilità, trasporti,
                                                               collegamento con AlpTransit)
Progetti per il Bellinzonese nord secondo i criteri dello sviluppo sostenibile - Cantone Ticino
La prima fase di lavoro
                                            Le mappe
“Mappe di comunità”
e “Orizzonte 2020”                          di comunità
                          Prima di progettare il futuro conosciamo il passato e il presente:
                                                   Costruzione delle “Mappe di comunità”.

Ci siamo accorti che prima di progettare il futuro occorre
occuparci del presente, imparare a “leggerlo” e conoscere
anche il passato.

Ci siamo posti le seguenti domande:                                                       Metodo di lavoro
• Quali cambiamenti sono in atto?
                                                                                          • Lavoro personale: scheda d’indagine
• Come avviene lo sviluppo attorno al nodo autostradale?                                    con il coinvolgimento di genitori e
• Qual è il ruolo della zona industriale – artigianale e quello                             conoscenti per creare una prima lista
                                                                                            di beni e proposte interessanti.
  della zona residenziale / zona pregiata?
                                                                                          • Lavoro a gruppi per comune e
                                                                                            allestimento di un elenco di “oggetti”
Creazione di una “Mappa di comunità”                                                        e di itinerari possibili.

Gli allievi suddivisi per comune di ap-     La mappa di comunità riassume gli ele-        • Ricognizione nel territorio per vedere
partenenza svolgono una ricerca nel         menti scelti dagli abitanti per identifica-     dal vivo le proposte e raccogliere
loro territorio cercando di individuare     re il loro territorio. Una mappa di co-         informazioni e fotografie.
i contenuti di rilievo, in particolare:     munità può quindi essere utilizzata per
•monumenti storici, testimonianze del       creare un prospetto turistico o degli iti-    • Costruzione di possibili itinerari tematici:
passato, segni nel territorio;              nerari escursionistici. Il desiderio degli      • storia – cultura
•luoghi interessanti, luoghi aggregativi,   allievi è di interpellare i comuni affin-       • natura – paesaggio
spazi simbolici;                            ché il pieghevole turistico sia realmente       • montagna – escursioni
•percorsi e zone verdi, zone naturali,      pubblicato.                                     • sport – tempo libero
escursioni.
Il futuro
“Mappe di comunità”
e “Orizzonte 2020”              Orizzonte 2020
Per la seconda parte del progetto si è cercato di aprire
lo "SGUARDO AL FUTURO", scegliendo come termine
il 2020, anno in cui gli allievi saranno entrati pienamente
nell’età adulta.
                                Analisi delle risorse naturali da valorizzare
                                Gli allievi a gruppi hanno valutato la presenza di risorse nel territorio da valorizzare,
                                fornendo uno guardo d’assieme e proponendo delle soluzioni per il futuro.

                                GRUPPO 1 Via della pietra (pietra, cave, roccia)
                                         Sfruttamento nel passato di questa importante risorsa tipica della
                                         regione per capire come valorizzarla nel presente.

                                GRUPPO 2 Acqua (via dell’acqua, acqua potabile, fiume, zone golenali)
                                         Come valorizzarle e proteggerle?

                                GRUPPO 3 Energie rinnovabili (via del legno, bosco, montagna,
                                         industrie)
                                         Nuovi progetti in base alle risorse naturali (legno - acqua - pietra).

                                GRUPPO 4 Ecoturismo (via ecologica, zone verdi, agricoltura bio)
                                         Progettare e pensare il ruolo degli spazi agricoli e degli spazi verdi.

                                Analisi delle risorse economiche, sociali,
                                territoriali da valorizzare
                                Altri tre gruppi hanno invece dato un sguardo ai cambiamenti in atto nella zona,
                                in particolare allo sviluppo attorno al nodo autostradale di Bellinzona nord,
                                osservando la presenza di una zona industriale – artigianale, di una zona residen-
                                ziale e di una zona pregiata.

                                Altri aspetti molto interessanti per il futuro sono:

                                GRUPPO 5 Progetto Stazione TILO (progetto stazione con
                                         maquette, pianificazione zona adiacente)
                                         Il nuovo ruolo di interscambio della futura stazione TILO,
                                         capolinea a Castione, di cui i progetti sono in corso,
                                         dopo la decisone del Cantone.

                                GRUPPO 6 Territorio (pianificazione sostenibile:
                                         esercizio concreto sull’area interessata)
                                         Seguendo i criteri dello sviluppo sostenibile.

                                GRUPPO 7 Mobilità (progetto mobilità, trasporti,
                                         collegamento con AlpTransit)
                                         Sistemazione delle vie di comunicazione e ruolo dell’Alptransit.
Di Gianluca – Kerstin – Alice – Mattia
                                           Comune di Claro
Claro si trova nella valle Riviera, lungo la valle del fiume
Ticino, all'imbocco delle Tre Valli. Claro è un comune in forte
progresso demografico, in quanto viene più gente ad abitarci:
attualmente conta 2'400 abitanti. Fa parte dell’agglomerato
di Bellinzona; è allo studio una possibile aggregazione comu-
nale verso sud (Bellinzona) o verso nord (Biasca-Riviera).
Si trova a 320 m di altitudine, è composto da 5 frazioni:
Torrazza, Scubiago, Cassero, Duno, Brogo che costituiscono
i vecchi nuclei. Negli ultimi decenni il territorio del comune
                                                                                      Percorso natura
si è riempito di case, soprattutto monofamigliari.
È costruito su un cono di deiezione.                                                  Escursioni
                                           Monastero di Santa Maria Assunta
                                           sopra Claro                                Pizzo di Claro, 2727 m
                                           Monastero Santa Maria Assunta: sorge       Il laghetto di Canee, sotto il Pizzo
                                           su un colle a circa 650 m di altezza dal   La montagna di Claro si presta per indi-
                                           mare, sopra il paese di Claro.             menticabili escursioni, sia facili che assai
                                           La sua costruzione risale al XV secolo     impegnative, soprattutto per il forte disli-
                                           ed è a pianta rettangolare come la chie-   vello dal fondovalle.
                                           sa monastica di Santa Maria di Claro,      Si possono raggiungere con l’auto:
                                           aggregata al convento di monache be-       il Monastero, i monti di Cens e Maruso.
                                           nedettine fondato nel 1490.                Da qui si possono compiere numerose
                                                                                      escursioni.

                                                                                      Itinerari:
                                                                                      • Maruso - Domas - Capanna
                                                                                        Brogoldone - Piz Molinera
                                                                                      • Cens-Bens - Alpe Peurett
Percorso monumenti                                                                      Laghetto di Canee (v. foto)
storici                                                                                 Pizzo di Claro
                                                                                      • Saurù (Lumino) - Brogoldone
Itinerario Sant’Ambrogio - Monastero                                                    Piz Molinera - Pizzo di Claro

Nel comune ci sono alcuni monumenti                                                   Capanne patriziali
interessanti, iniziando dal monastero di                                              Oltre alla comoda e ampia Capanna
Santa Maria, bene storico d’importanza                                                Brogoldone, sugli alpi di Claro esistono
nazionale.                                                                            delle capanne patriziali a Mott e a
• Chiesa Santi Rocco e Sebastiano                                                     Peurett. A Domas, Cadin e Gareresc si
• Chiesa Santi Nazzaro e Celso                                                        trovano altri rifugi patriziali.
• Chiesa San Lorenzo: campanile
  romanico                                                                            Parapendio:
• Oratorio di Sant’Ambrogio                                                           Dalla zona di Brogoldone
• Castello Cortauro                                                                   Pizzo Molinera.
• Castello Magoria
• Vecchio Mulino (val Molino)                                                         Biotopo - Fiume Ticino - Golena
• Vie storiche: Sasso del Diavolo-                                                    Zona molto bella per piccole passeggiate.
  mulattiera del Monastero
                                                                                      Centro ATRE
                                                                                      Centro di rieducazione equestre per
                                                                                      persone invalide.
Di Kilian – Victoria
                                               Comune di Gnosca
                                                                  Percorso natura
Gnosca si trova in una posizione di transizione tra la pianura
che porta al Piano di Magadino e le valli superiori del Ticino.   Molto bella la zona lungo il fiume Ticino,
                                                                  con la passerella pedonale.
Infatti, sebbene politicamente sia parte del Bellinzonese, pae-   Itinerari in montagna e in pianura, adatti
saggisticamente Gnosca è un paese della Riviera. Con l'avan-      anche alla mountain bike.
zare del paese in direzione del fiume Ticino la nuova strada      Nel comune si trovano il rifugio della
                                                                  protezione animali del Bellinzonese,
cantonale si è trovata inglobata nel paese. Gnosca, anche se      il biotopo di Gorduno - Gnosca e il
piccolo (meno di 500 abitanti), ha visto sempre una crescita      Centro di cura per uccelli.
della sua popolazione. Attualmente è allo studio l’aggregazio-
ne con Bellinzona.

Percorso monumenti
storici
1. Antica chiesa di San Giovanni Battista.
   Chiesa romanica sconsacrata, senza tetto.

2. Chiesa parrocchiale di S. Pietro Martire.
   Recentemente restaurata, interessante
   l’altare.
Di Kilian – Victoria
                           Comune di Gorduno
Il nucleo del paese sorge su un caratteristico sperone, pun-           Percorso natura
to terminale della Valle di Gorduno. Da questo sperone
                                                                       Valle di Gorduno
sembra che si uniscano tre vallate. Gorduno oggi ha cono-
sciuto un rapido sviluppo, conta 700 abitanti ed è ormai               Questa splendida valle laterale del Ticino
                                                                       è in posizione ovest-est. Culmina a ovest
parte della zona urbana di Bellinzona. Gorduno è abitato               con il Gaggio e l’Alpe di Albagno, con
da tempi remoti.                                                       l’omonima capanne UTOE. Si possono
                                                                       compiere numerose escursioni, sia par-
                                                                       tendo da Gorduno, oppure salendo
                                                                       ai monti di Bedretto, oppure salendo
                                                                       da Monte Carasso con la teleferica
                                                                       che porta a Mornera e il sentiero verso
                                                                       l’Alpe di Albagno.

                                Percorso monumenti                     È situata fuori dal paese, su una collina,
                                storici                                lungo la strada per Gnosca, ove antica-
                                                                       mente sorgeva un castello. I muri di
                                1. Chiesa parrocchiale dei SS. Rocco   sostegno del terrazzo attorno alla chiesa
                                   e Sebastiano                        dovrebbero essere stati elevati con
                                                                       pietre di recupero dell’antico castello.
                                2. Nucleo del villaggio                Di fronte alla chiesa, una pietra ricopre
                                                                       l’imboccatura dell’ossario. Nella chiesa
                                3. Chiesa dei Santi Carpoforo e        un pregevole affresco del XIV secolo
                                   Maurizio / Castello                 della Madonna con Bambino.
Comune di Arbedo-Castione
Di Elia – Valentia – Jessica – Vanni – Josipa – Marjia – Vincent – Hyrimete – Zeshaan – Farzana

Arbedo-Castione è formato dai due nuclei di Arbedo (com-
prendente la frazione di Molinazzo) e Castione, siti ai lati
del fiume Moesa nel punto della sua confluenza con il fiume
Ticino. Conta oltre 4’000 abitanti, di cui circa 1’800 attivi,
distributi sul fondovalle di un territorio di poco meno di 22
chilometri quadrati.
Il comune di Arbedo - Castione nasce                              particolare con le nuove case e palazzi   Percorso natura
nel 1820 con la fusione di Arbedo con                             della sponda destra della Traversagna,
Castione, ed è situato a 283 metri                                il fiume della Valle d’Arbedo.            Molto interessante la zona golenale al
sopra il livello del mare. Ha registrato                          Ormai Arbedo - Castione è “saldato”       confine con Claro, con alcune spiaggette
un fortissimo sviluppo demografico                                con Bellinzona, sembra un’unica città,    di sabbia naturale.
nella seconda metà del XX secolo, in                              anche se ha caratteristiche proprie.      Ticino, Moesa: argini dei fiumi, zona
                                                                                                            golenale;
Percorso monumenti                                                                                          Delta: il fiume moesa confluisce con il
storici                                                                                                     Ticino;
                                                                                                            Boschi: il comune è circondato da selve
Nel vecchio nucleo:                                                                                         e boschi.
• Chiesa parrocchiale dei SS. Gottardo
  e Nicola a Castio                                                                                         Le escursioni
• Balaustre in granito dei due loggiati
• Antica Casa Muggiasca a Castione                                                                          Sentieri: ci sono diversi sentieri che
• Affresco sulla facciata della Casa Luini                                                                  permettono di raggiungere la valle
  a Castione                                                                                                Traversagna, Morobbia e altre desti-
• Scuola dell’infanzia a Castione                                                                           nazioni.
 (Antico Monastero)                                                                                         Monti d’Arbedo: diversi rustici privati
                                                                                                            Gesero: una strada porta da Arbedo
                                                                                                            fino alla capanna Gesero.
                                                                                                            Percorso mountain bike nella valle
                                                                                                            d’Arbedo.

Chiesa di San Giuseppe          Chiesa Conversione di
Chiesa moderna creata negli     San Paolo (“Chiesa Rossa")
anni ‘60. Ha un’architettura    San Paolo è una chiesa pre-
moderna, che richiama le        millennaria. Il primo edificio,
montagne, con ampie vetra-      risalente al secolo VII - VIII,
te e rivestimenti in legno.     si sviluppò poi in chiesa ro-
Di grande interesse le vetra-   manica.
te a mosaico di fra Roberto,
artista ticinese.
                                                                                                            Rafting
                                                                                                            Nella Valle Riviera fino a Castione si
                                                                                                            pratica il rafting.

Chiesa S Maria Assunta          Chiesa parrocchiale
Edificio del XVI secolo con     dei SS. Gottardo
affreschi, stucchi, decorazioni e Nicola a Castio
e pitture; ha conosciuto no-
tevoli interventi nel secolo
successivo, in cui viene in-
grandito e rivolto ad oriente.
Comune di Lumino
Di Katia – Aaron – Andrea – Nicole – Angelica – Lara

Lumino è situato nei pressi della confluenza delle valli           Percorso
Mesolcina e Riviera e la zona di Bellinzona. Il villaggio, che     natura
contava 800 abitanti nel 1970, ha conosciuto un notevole svi-
luppo negli ultimi anni. Attualmente ci sono 1200 abitanti.
                                                                   1. Escursionismo
Il territorio di Lumino è solcato dal fiume Moesa che, due
chilometri più a valle, diventa immissario del Ticino. Il disli-   Arrivati alla teleferica “Pizzo di Claro’’
vello del paese è abbastanza marcato, visto che sorge su un        si può raggiungere Saurù dove c’è un ri-
                                                                   storante. Salendo verso la capanna di
cono di deiezione formato dai franamenti della valletta. Fa        Brogoldone si possono ammirare delle
parte dell’agglomerato di Bellinzona ed è l’ultimo comune ti-      magnifiche sculture di legno. La capanna
                                                                   di Brogoldone ospita ogni anno molti
cinese salendo verso il San Bernardino.                            turisti; c’è chi vuole godersi l’aria fresca,
                                                                   chi il bellissimo panorama su Bellinzona
Percorso monumenti                                                 e la Riviera, chi ama le escursioni in
storici                                                            montagna. Infatti salendo dalla capanna
                                                                   si arriva al Molinera e al Pizzo di Claro.
1. Chiesa di San Mamete                                            In circa 10 minuti si arriva in Parusciana,
2. Bassorilievi raffiguranti la Madonna,                           dove si può fare un pic-nic.
   S. Rocco e S. Sebastiano sulla facciata
   della casa Gemetti                                              2. Percorso Golena
3. Il masso (“Bocion”) di Bertè
4. Cappella Madonna della Salute                                   Cammino lungo il fiume Moesa
   (Bertè)                                                         – Percorso vita.
5. Piazzetta 700°                                                  La campagna è perfetta per una passeg-
6. Cappella nuova                                                  giata con la famiglia.
                                                                   In campagna c’è la cappella Nova che
                                                                   l’anno scorso è stata bruciata e la
                                                                   Madonna è stata rotta in parte. Dalla
                                                                   strada di Bassa si può raggiungere
                                                                   da sinistra San Vittore (GR) e da destra
                                                                   Arbedo.

                                                                   3. Percorso Vita

                                                                   Nella zona Bassa, vicino ai Grotti di
                                                                   Bassa.

                                                                   Le escursioni in montagna: Saurù -
                                                                   Parusciana - Brogoldone e da lì si può
                                                                   raggiungere il pizzo di Claro, Molinera,
                                                                   (GR) monti di San Carlo (sopra Buseno
                                                                   in Val Calanca).
                                                                   Con la teleferica pizzo di Claro si può
                                                                   raggiungere Saurù, il monte sopra
                                                                   Lumino con un ristorante. Si può anche
                                                                   accedere a Parusciana, dove si può fare
                                                                   del parapendio, anche lì si può ammirare
                                                                   un bellissimo panorama.
Gruppo1 Via della pietra
Gianluca – Farzana – Angelica – Mattia

Risorse che troviamo sul territorio                                                              Tipi di pietra della regione
Abbiamo molte montagne, fiumi ricchi di sassi ed alcune cave.
                                                                                                 Utilizzo: pavimenti e rivestimenti interni
Come valorizzare quello che esiste già?                                                          e esterni.
1. Si potrebbe promuovere l'uso della pietra naturale per le costruzioni,                        Lavorazione: lucidato, levigato, fiammato,
   per i pavimenti, per altre opere edili.                                                       sabbiato, spazzolato.
2. Si potrebbero usare i sassi e le pietre per abbellire il territorio
   (strade, aiuo le, cimiteri, statue, muri,...).                                                In quasi tutte le chiese dei nostri comu-
                                                                                                 ni abbiamo trovato delle acquasantiere
Quali proposte concrete?                                                                         o delle vasche battesimali in marmo
C'è un progetto portato avanti dalla regione Tre Valli di creare una “Via della pie-             Castione chiaro.
tra” in Riviera. Come abbiamo pensato anche noi, da Claro, Castione (che han-
no delle cave), Gorduno e Gnosca, passerà questa “Via della pietra”, che consi-
ste nel fare nella Valle Riviera una strada in sassi percorribile a piedi con un
ostello in granito da 16-32 posti letto a Lodrino. Per ogni comune dove passerà
la “Via della pietra” è previsto un tema. Si realizzerà non oltre il 2008.Verrebbe
a costare circa 5-6 milioni di franchi.

                                                                                                 Castione chiaro
Le cave                                              Proposte di temi per la
                                                     “Via della pietra”
Estrazione della ditta “Antonini” dalle
cave di Castione                                     1. Porta di Claro: nella parte vecchia di
Le antiche cave di Castione, sfruttate già              Claro, Scubiago, ci sono case vecchie
almeno dal Medioevo, sono ora gestite                   molto belle e un Monastero in sasso
dalla ditta Antonini, che vanta 150 anni                costruito sulla roccia.
di storia: la ditta Antonini SA ha la sua                                                        Castione grigio
                                                     2. Porta di Castione: Cave di Castione
sede a Castione, al centro di una regio-             3. Porta di Arbedo: case vecchie
ne, la Riviera, che per tradizione e grazie             costruite in sasso, palazzo civico
alla sua conformazione geologica ha                     costruito anch’esso in sasso.
sempre trovato nella lavorazione della               4. Porta di Gorduno: chiesa costruita
pietra una delle sue maggiori attività.                  su un colle, al suo posto una volta
La ditta Antonini SA ha una storia anti-                 c’era un castello; pietra come
ca, basti pensare che la sua fondazione                  segno di difesa.
risale al lontano 1865. È una ditta basata                                                       Castione scuro
su di una tradizione famigliare che negli
anni ha adottato tecniche di estrazione
e lavorazione più moderne e più sofisti-
cate, in modo da poter affrontare i lavo-
ri più importanti per appalti di notevole
entità ai quali la Antonini SA concorre
con successo da generazioni.
                                                                                                 Lodrino
                              Immagini del passato

Dal blocco greggio, estratto dalle proprie cave o
importato, fino al prodotto lavorato nelle moderne
linee produttive di Castione la gamma è completa
e altamente specializzata.
Victoria – Jessica – Alice
                                                        Gruppo 2 Acqua
Risorse che troviamo sul territorio                                                        Rafting:
Troviamo fiumi, valli, ruscelli, laghi e a, pochi chilometri, alcuni ghiacciai
• FIUMI: Ticino, Moesa, Traversagna                                                        due possibili itinerari
• LAGHI ALPINI: Canee (Pizzo di Claro), Orbello (Valle d'Arbedo)
• ALTRI LAGHI:Verbano, Ceresio, San Bernardino
• Lungo i fiumi Moesa e Ticino troviamo interessanti zone golenali da proteggere
• Zone sabbiose (spiaggette) molto belle e frequentate d'estate

Come valorizzare l'acqua?
Prima di tutto proteggendola con leggi appropriate, soprattutto dall'inquinamento
e dalla cementificazione (eliminare i rifiuti, nessuna costruzione sulle zone golenali).
Poi - come proponiamo - creando degli spazi protetti aperti al pubblico.
Si dovranno inoltre proteggere le sorgenti e i riali delle valli laterali, e andrà pro-
mosso l’uso della nostra acqua.
Una proposta: vendere la nostra acqua sotto forma di ACQUA MINERALE!

Come valorizzare i fiumi e renderli più belli?
• Facendo attività sull’acqua, campeggi, percorsi turistici.
• Creare più spiagge sul fiume Ticino-Moesa.                                               1. Percorso Ticino
• L’acqua nel 2020. Aggiungere attività come il rafting e giri in canoa.                   Il punto di partenza è nei pressi del
• Valorizzare il paesaggio con gite turistiche. Combattere l’inquinamento.                 ponte pedonale tra Claro e Gnosca.
                                                                                           Si prosegue lungo il tratto di fiume con
                                                                                           il gommone, accompagnati da una gui-
                                                                                           da esperta con le attrezzature necessa-
                                                                                           rie fino ad arrivare al punto B.
                                                                                           Dal punto B in poi si farà un percorso
                                                                                           nel bosco dove si possono osservare
                                                                                           diverse specie di animali e natura, fino
                                                                                           ad arrivare al centro di Castione, dove
                                                                                           si potrà osservare il paese, che tra un
                                                                                           paio di anni diventerà un centro eco-
                                                                                           nomico.

                                                                                           2. Percorso Moesa
                                                                                           Dopo aver osservato il paese di Lumino
                                                                                           si arriverà al fiume, da percorrere con la
                                                                                           canoa, fino ad arrivare a Castione, dove
                                                                                           i due gruppi si uniranno per visitare as-
                                                                                           sieme il paese di Castione.

Rafting in Riviera
Gruppo 3 Energie rinnovabili
Zeshaan – Hyrimete – Valentina

Risorse che troviamo sul territorio                                                              Ecco il progetto del nostro
• Zona dei fiumi: boschi golenali.                                                               “centro del legno” che sorgerà nella
• Montagna: grandi estensioni di boschi praticamente abbandonati,                                zona industriale nord di Castione
  dal fondovalle (ca 250 m) fino a quasi 1900 m di altezza.
                                                                                                 • Teleferiche per portare il legname
Come valorizzare quello che esiste?                                                                senza usare i camion.
                                                                                                 • Sistema di turbine per azionare
Sfruttiamo ogni risorsa disponibile                                                                idraulicamente le seghe.
• fiume-ruscelli: si potrebbero creare delle microcentrali elettriche nei comuni                 • Centro del legno per produrre
  per produrre energia idroelettrica.                                                              legname, cippato e pellets.
• bosco: sfruttare l’enorme potenziale di legname non utilizzato.                                • Ricerca e tecnologia nel centro del
                                                                                                   legno: creare impianti sempre più
Proposte                                                                                           ecologici e redditizi.
- creare alcune centrali idroelettriche                                                          • Raccordo ferroviario per portar via
- aprire delle zone turistiche (ad esempio presso la cascata)                                      il legname con mezzi ecologici.
- installare un impianto teleferico                                                              • Centrale termica centralizzata per
- segheria e falegnameria mosse da energia idroelettrica                                           riscaldare il nuovo quartiere della
                                                                                                   stazione di Castione.
                                                                                                 • Vendita di legname e pellets agli
1. Progetto centro del legno                     Altri vantaggi:
                                                                                                   abitanti a costo ridotto.
                                                                                                 • Camini ecologici con filtri contro
Il legno è una risorsa rinnovabile da            1. I boschi sani nelle regioni di monta-
                                                                                                   le polveri fini.
sfruttare! Ecco alcune cifre salienti.              gna assicurano una protezione vitale
• Crescita annua del legno nei boschi               contro le valanghe e la caduta di sassi.
    svizzeri: da 9 a 10 milioni di metri cubi.   2. Su 100 franchi investiti nell’energia        2. Microcentrali idroelettriche
• Utilizzo medio di legno all’anno:                 del legno, 52 vanno alla regione e 48
    4,5 milioni di metri cubi.                      al resto della Svizzera, mentre con
• Consumo attuale annuo di legna da                 il gas usato a fini energetici, 14 franchi
    ardere: 2,6 milioni di metri cubi.              vanno alla regione, 12 in Svizzera e
• Potenziale annuo di legna da ardere:              74 all’estero.
    5 milioni di metri cubi.                     3. Risparmio di spazio nello stoccaggio.

Si potrebbe installare una segheria
idroelettrica nella zona industriale di
                                                                                                 L’esempio della microcentrale di Dalpe (Leventina)
Castione in modo da sfruttare il legna-
me in eccesso. Il legno sarebbe tagliato
                                                                                                 Dati Tecnici:
in modo rispettoso dell’ambiente!
                                                                                                 Potenza elettrica: 1000 kW
Si tratterebbe di una vera falegnameria
                                                                                                 Committente:       CEL Dalpe SA,
industriale con trasporti anche all’estero.
                                                                                                                    Dalpe
                                                                                                 Altezza lorda:     78 m
Perché l’energia del legno?
                                                                                                 Energia prodotta: 5’000’000 kWh/anno
Riscaldare con il legno: un ciclo naturale,
                                                                                                 Nella nostra regione possiamo indivi-
senza spreco di risorse!
                                                                                                 duare alcune zone favorevoli per creare
                                                                                                 delle microcentrali idroelettriche:
È una scelta ragionevole, perché il legno
                                                                                                 Valle d’Arbedo (Traversagna)
è un’energia che si rinnova!
                                                                                                 Valle di Gnosca (sotto il monte Naseri)
Chi riscalda con la legna protegge il
                                                                                                 Valle di Gorduno
bosco.
                                                                                                 Cerchiamo zone raggiungibili con una
                                                                                                 strada carrozzabile, lontane dagli abitati,
                                                                                                 senza impatto ecologico.
                                                 Centrale Termica Riscaldamento
                                                 Nuovo quartiere stazione.
Aaron – Lara – Kerstin
                                           Gruppo 4 Ecoturismo
Risorse che troviamo sul territorio
Troviamo molte zone di campagna usate dai contadini per l’agricoltura, anche
se non tutti lo fanno in modo rispettoso dell’ambiente.
In montagna ci sono boschi e alpeggi, che vengono usati in modo abbastanza
rispettoso della natura.

Come valorizzare quello che esiste?
Mantenerlo com’è, rispettarlo usandolo nel modo migliore possibile.

Proposte
Proteggere le zone verdi, non tagliare i fondi per l’agricoltura, visto che anche
i prezzi delle verdure e dei prodotti agricoli sono in calo.

Zone verdi spazi pubblici                      Blenio rustici – Tre Valli rustici
Per adesso ce ne sono ancora, dato an-         Il progetto è stato promosso nel 1998.
che l’interesse turistico: basterebbe dun-     L’iniziativa ha goduto del pieno appoggio
que salvaguardarli, anche se sarebbe           della Regione Tre Valli proprio per il suo
interessante crearne di nuovi, ma senza        carattere innovativo e per le potenziali
esagerare.                                     sinergie che essa è in grado di provocare
                                               tra i diversi settori d’attività della Media
Agricoltura BIO                                Blenio ed oltre. Nel solo comune di
Usufruire del Piano di Magadino nel            Leontica, diverse micro-iniziative - quali la
modo migliore senza danneggiare il terri-      ripresa dell’attività dell’unica osteria del
torio, cioè evitando la presenza di indu-      paese e la continuazione dell’attività del-
strie che rilasciano nell’aria sostanze no-    l’unico negozio di prima necessità - han-
cive per l’ambiente circostante. Sarebbe       no avuto luogo anche grazie allo stimolo           Parc Adula
possibile coltivare BIO anche nelle nostre     dato dalle aspettative legate all’auspicata        Sosteniamo e promuoviamo il progetto
fattorie, ma sarebbe forse più costoso e       entrata in funzione del Nara Tour Rustici          Parc Adula! Il progetto Parc Adula cerca
difficile per gli stessi agricoltori.          SC (ora Blenio Tour Rustici). Il concetto          di mantenere una zona montana e di
                                               proposto dalla Cooperativa ben si presta           pianura nel migliore dei modi, visto che
Eco Turismo                                    ad essere esteso al resto del comprenso-           non ce ne sono più molte disponibili
Cercare di aumentare il turismo in mo-         rio regionale come pure ad essere attua-           per la fauna e la vegetazione. Lo abbia-
do contenuto, facendo in modo che gli          to in altre Regioni periferiche del Ticino         mo scelto perché era la soluzione me-
stessi turisti rispettino il nostro territo-   e nel resto della Svizzera rurale, laddove         dia, quella piccola era forse un po’ trop-
rio, cominciando dal non gettare cartac-       territorio e natura costituiscono la princi-       po ridotta. Il progetto Parc Adula vuole
ce per strada.                                 pale risorsa locale.                               sensibilizzare la gente alla cura dell’am-
                                                                                                  biente.
Vecchia linea del Gottardo                     Si tratta di affittare i rustici ai turisti, che
Non si deve smantellare, si può utilizza-      possono prenotare via internet per una             Il Parc Adula si estenderebbe tra la valle
re come linea turistica, visto che si gode     o più settimane di vacanza!                        di Blenio, la valle Calanca, la valle di
di un panorama molto bello.                                                                       Surselva e potrebbe estendersi anche in
                                               Si potrebbe utilizzare l’idea per la nostra        altre zone.
                                               regione, affittando le nostre cascine ai           I tre colori indicano tre diverse possibili
                                               turisti.                                           estensioni del futuro parco.
Gruppo 5 Progetto stazione
Vincent – Andrea – Elia – Aaron
                    TILO
Com’è attualmente la zona?                                                                       Elaborazione del progetto
Edificata con capannoni industriali in parte abbandonati, depositi di rottami,                   stazione e nuovo quartiere
imprese di trasporto, edili, ecc. Zona in parte abbandonata.                                     Foto zona stazione: situazione attuale

Come valorizzare la stazione e il territorio circostante?
Costruire centri commerciali, ristoranti, parcheggi, fast-food, stazione
autopostale, zone di svago...

Descrizione del progetto                        Centro Giovani
                                                Nella nostra zona si verificano atti di vio-
Stazione Castione                               lenza giovanile, liti, furti, danni alle cose:
La stazione è divisa in due parti: una          bisogna fare qualcosa per i ragazzi!
grande a ovest e una più piccola a est.         • Mancano degli spazi di aggregazione
Al primo piano e al secondo sono pre-             per i giovani.
senti degli uffici e un deposito bagagli a      • Bisogna creare uno spazio in cui
pagamento. Al pianterreno ci                      incontrarsi e realizzare un punto
saranno la biglietteria, la toilette, alcune      di ritrovo simile a quello di Claro,
panchine, un’edicola e una paninoteca             gestito dalla Pro Juventute.                   L’attuale ex-stazione        Una zona attualmente
fast-food con prodotti sani e genuini di        • Dev’essere un luogo per i ragazzi              di Castione                  in degrado
animali svizzeri.                                 e i giovani dei comuni di Arbedo -
                                                  Castione, Lumino, Gnosca e                     Progetto stazione TILO
• I binari per treni merci e ad alta velo-        Gorduno.                                       • Un plastico illustra i contenuti
  cità entrano in galleria a nord della                                                            desiderati dagli allievi
  stazione per evitare pericoli ai passeg-      Centro commerciale                               • La stazione come occasione per
  geri della stazione.                          L’abbiamo messo per fare venire più                valorizzare tutta l’area: mobilità
• 4 binari con interscambio e capolinea         gente. È più comodo da raggiungere poi-            e insediamenti sono interdipendenti
  linee TILO verso Locarno e Lugano             ché è vicino alla strada cantonale, all’au-      • I vari elementi sono collegati
  con sottopassaggi.                            tostrada e alla stazione. Vendita di pro-          (centro commerciale di prodotti locali
• Stazione con tutti i confort, biglietteria,   dotti artigianali ticinesi; macelleria e           con fattoria bio, ristorante bio, ecc)
  ristorante, servizi ai viaggiatori.           caseificio dove ognuno può comprare e
                                                assaggiare i prodotti.                           L’area interessata del progetto
Fattoria BIO Centro
• Fattoria dimostrativa con possibilità         Ristorante
  di visite guidate per scuole e attività       L’abbiamo messo per le persone che
  didattiche.                                   vogliono mangiare cibo in tranquillità.
• Produzione dimostrativa di latte,             È raggiungibile anche dai non utenti
  latticini e formaggio.                        della stazione.
• Vendita dei prodotti in un piccolo
  negozio.                                      Fermate bus e taxi
• Animali: mucche, capre, galline, cavalli.     Le abbiamo messe per raggiungere me-
• Possibilità di vivere la fattoria anche       glio la stazione e per diminuire il traffico     Una possibile sistemazione
  come agriturismo (alloggio nel vicino         tra Castione e Bellinzona.
  ostello).
                                                Parcheggi
                                                Sono stati fatti per le auto (autosilo sot-
                                                terraneo). Per i bus, ci sarà un posteggio
                                                in superficie.

                                                                                                 Legenda:
                                                                                                 CC: Centro commerciale
                                                                                                 R: Ristorante
                                                                                                 BUS: Fermata del Bus
                                                                                                 P: Parcheggio
                                                                                                 S: STAZIONE
Vanni – Nicole – Kilian
                                              Gruppo 6Territorio
Com’è sfruttato oggi il territorio? Com’è pianificato?
La maggior parte del territorio del fondovalle è sfruttato dalle costruzioni,
il resto è agricoltura.
Ci sono alcune zone in cui le case possono essere costruite in un certo modo,
altre dove le case vengono fatte in modo diverso e altre zone in cui possono
sorgere industrie o commerci.

Elaborazione del progetto per i comuni        Si tratta di temi molto complessi che ri-
di Arbedo-Castione, Lumino, Claro,            chiedono uno sforzo necessario per mi-
Gnosca, Gorduno.                              gliorare la qualità di vita e salvaguardare
                                              il territorio.
In classe abbiamo fissato i seguenti crite-
ri di sviluppo pianificatorio:                È ormai in fase di chiusura lo studio del
                                              nuovo piano direttore cantonale, che
• Frenare la costruzione delle case           darà l’impronta al territorio. Vedremo
• Razionalizzare lo spazio edificabile        cosa ci dice!
• Non estendere le zone edificabili
• Difendere le zone verdi                                                                   Nel nostro territorio c’è
• Costruire con criterio e rispetto                                                         poco spazio utile all’uomo.
  dell’ambiente e del paesaggio                                                             Tutto si concentra nello
• Più negozi di alimentari                                                                  scarso fondovalle.
• Promuovere e proteggere l’agricoltura
• Diminuire la costruzione di
  distributori di benzina
• Diminuire i prezzi del terreno
Katia – Josipa – Marija
                                                      Gruppo 7 Mobilità
Quali risorse troviamo sul territorio?                                                     Ubicazione ed estensione della
Troviamo bus regionali: linea Bellinzona Airolo, linea Camorino - Castione, linea          Ferrovia Mesolcinese Castione /TI
Bellinzona - San Bernardino. A Bellinzona: treni, mezzi pubblici.                          – Cama /GR

Quali problemi a livello di traffico e mobilità?
Pochi usano i mezzi pubblici, preferiscono usare le macchine; cosi facendo, creano
traffico, colonne, molto stress ed inquinamento.

Come valorizzare quello che esiste già? Come risolvere questi problemi?
Proponiamo di diminuire il costo dei treni, dei bus e di aumentare il costo dell’auto.
Indirizzare la gente a usare mezzi pubblici. Ogni famiglia deve avere al massimo
un’auto. Alzare l’età per avere un motorino e per guidare la macchina.

Quali proposte concrete?
In classe abbiamo parlato dei seguenti obbiettivi:
• Strade più sicure
• Trasporti pubblici più efficienti                                                        Ecco un possibile progetto per
• Potenziare la ferrovia mesolcinese : fare una stazione a Lumino                          Lumino: ripristinare per il trasporto
• Barriere antisuono per il treno, con eventuali fermate a Castione e Claro                passeggeri la ferrovia Castione-Cama
• Bus più organizzati
• Bisognerebbe girare più spesso a piedi                                                   Si dovranno sostituire le locomotive, i va-
• Creare una nuova stazione a LUMINO, linea tram Castione-Roveredo                         goni e costruire delle piccole stazioni a:
                                                                                           Lumino, San Vittore, Roveredo, Grono,
                                                                                           Cama.
Ecco quindi le nostre proposte:

a) Mezzi pubblici
• Stabilire gli orari dei bus in funzione
  delle partenze dei treni, così si può
  prendere in tempo il treno.
• Riaprire la linea del tram: tratta
  Castione-Cama. Mettere due linee
  e costruire nuove stazioni.
• Diminuire l'uso dell'automobile,                                                         Ecco il trenino attuale, utilizzato per il
  verificando se è proprio necessario                                                      trasporto di merci.
  farvi ricorso.
                                             c) Collegamento con l’AlpTransit
                                             Per l’AlpTransit creare una grande sta-
b) TILO
                                             zione unica sul Piano di Magadino colle-
La stazione di Castione permetterà un
                                             gata prima con Bellinzona, Locarno e
rapido collegamento tra i nostri comuni
                                             Lugano.
e i centri ticinesi e lombardi.
                                             AlpTransit ci collegherà con la rete eu-
                                             ropea ad alta velocità.
                                             La nostra regione sarà collegata a tutto
                                             il Ticino del sud, con grande vantaggio
                                             negli spostamenti.

                                             d) Mobilità dolce
                                             Aumentare l’uso delle biciclette e in-
                                             grandire i marciapiedi per i pedoni.
                                             Fare delle piste per i ciclisti, per chi va
                                             con il monopattino e per chi va con
                                             mezzi non inquinanti.
Le risorse del territorio
Quali sguardi per il futuro?
Analizzando il territorio gli allievi hanno individuato le seguenti caratteristiche.

PAESAGGIO – NATURA – CLIMA

RISORSE                                     SVANTAGGI                                  PROBLEMI DA RISOLVERE

• Montagne – colline                        • Non c’è tanto spazio utile all’uomo      • Introdurre nuovi combustibili
• Natura                                    • Frane, valanghe in certe zone            • Riparare le tubature che perdono
• Clima favorevole, tanto sole, inverno     • Montagne ripide                            acqua per evitare gli sprechi
  abbastanza freddo                         • Terreno sassoso                          • Proteggere l’ambiente
• Siamo protetti da alcune catastrofi       • Mancanza d’acqua potabile in caso          dall’inquinamento
  naturali                                    di scarsa pioggia
• Abbiamo l’acqua potabile                  • A causa dalle troppe piscine
• Acqua di sorgente                           non c’è acqua
• Tanti boschi (natura)
• Neve

QUALITÀ DELLA VITA – LAVORO – SERVIZI OFFERTI

RISORSE                                     SVANTAGGI                                  PROBLEMI DA RISOLVERE

• Si vive bene in tranquillità              • Pochi posti di lavoro                    • Più rivenditori
• Abbiamo poche fabbriche, quindi           • Molta disoccupazione                     • Più posti di lavoro
  poco inquinamento                         • Pochi venditori                          • Creare più spazi pubblici
• Ci sono parchi giochi                     • Alcuni ragazzi “birichini”                 (parchi, parchi gioco, ecc.)
• Parecchi ristoranti
• Bütega dal paes
• Servizi – scuole – società sportive
  e ricreative
• Poco inquinamento
• Buona qualità di vita
• Poco traffico
• Sgombero neve, pulizia della strada
  da parte del comune

TRASPORTI – MOBILITÀ – VIE DI COMUNICAZIONE
RISORSE                                     SVANTAGGI                                  PROBLEMI DA RISOLVERE

• Zona favorevole:                          • L’inquinamento                           • Strade più sicure
  vicino a una città, Bellinzona            • Ci sono pochi bus che passano            • Trasporti pubblici più efficienti
• Ferrovia                                  • Le strade nei paesini sono strette       • Potenziare la ferrovia mesolcinese:
• Autolinee postali                           e poco adatte alla mobilità leggera        fare una stazione a Lumino
• Strade cantonali                          • Vicinanza all’autostrada                 • Barriere antisuono per il treno,
• Vicinanza all’autostrada                    (rumore, inquinamento)                     con eventuale fermate a Castione
  e allo svincolo A2 – A13 con l’uscita     • Il treno passa, disturba ma                e Claro
  autostradale “Bellinzona nord”              non si ferma                             • Bus più organizzati
                                            • Pochi bus per Castione                   • Bisognerebbe girare più spesso
                                                                                         a piedi
Le risorse del territorio

USO DEL TERRITORIO – ZONE INDUSTRIALI, COMMERCIALI – FERMENTO EDILIZIO

RISORSE                                     SVANTAGGI                                  PROBLEMI DA RISOLVERE

• Sono state costruite case e nuove         • La costruzione di tante case             • Frenare la costruzione delle case
  palazzine                                   monofamigliari ha "mangiato"             • Bisogna trovare spazio per
• Ci sono ancora zone verdi                   il territorio                              costruire altri edifici
• Le zone industriali sono in pianura       • Non abbiamo spazio per costruire         • Fare delle industrie vicino al paese
  fuori dal centro del paese e si           • Abbiamo delle zone abbandonate             ma non troppo grandi
  possono raggiungere facilmente            • Il prezzo del terreno è elevato          • Avere più negozi, in particolare di
• Nuove zone commerciali                    • La maggior parte della zona è già          generi alimentari
  a Castione                                  edificata                                • Più fast food

AGRICOLTURA

RISORSE                                     SVANTAGGI                                  PROBLEMI DA RISOLVERE

• Ci sono ancora molti vigneti              • Si fa meno agricoltura                   • Promuovere e proteggere
• Campicoltura in campagna                  • La zona agricola in parte è già            l’agricoltura
                                              stata occupata dalle industrie

Dal nostro lavoro sono emerse problematiche molto complesse e difficili, che toccano aspetti di diverso tipo:

PROBLEMI AMBIENTALI              PROBLEMI DI MOBILITÀ             PROBLEMI DI USO                 PROBLEMI SOCIALI
                                                                  DEL TERRITORIO

Esempio:                         Esempio:                         Esempio:                        Esempio
Inquinamento                     Forte traffico                   Eccessiva urbanizzazione        Disoccupazione

Come risolvere questi problemi?

La proposta è quella di puntare sullo
sviluppo sostenibile, che mira ad
uno sviluppo che tenga conto delle
tre dimensioni: ambiente, società,
economia.
“Mappe di comunità”
e “Orizzonte 2020”                        Il concorso
Il concorso nazionale                                                                  La mostra
Il concorso nazionale “I giovani progettano gli spazi del futu-                        Struttura e sintesi dei testi:
                                                                                       Paolo Crivelli, esperto per l’insegnamento
ro” è stato promosso dalla scuola universitaria professionale                          della geografia nelle scuole medie, DECS.
Hochschule für Technik di Rapperswil nel 2006-07 sotto il                              Katia Balemi, Sezione dello sviluppo ter-
patrocinio del presidente della Confederazione in collabora-                           ritoriale del Dipartimento del territorio.
zione con la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della                         Grafica:
pubblica educazione, le Associazioni delle città e dei comuni                          Studio Delucchi & Team
svizzeri, la Conferenza dei pianificatori cantonali e la Federa-                       Realizzazione:
zione degli urbanisti svizzeri.                                                        Dipartimento del territorio
                                                                                       Dipartimento dell’educazione,
                                                                                       della cultura e dello sport.
Il primo premio
Nella categoria 12-15 anni lo studio “Progetti per il
Bellinzonese nord secondo i criteri dello sviluppo sostenibile”
presentato dalla IIIB della Scuola Media di Castione sotto la
guida del docente di geografia Davide De Lorenzi ha ottenu-
to il primo premio a livello nazionale.

Il lavoro è stato svolto nell’ambito del monte ore di sede
della Scuola Media di Castione con al collaborazione dei
docenti: Susanna Toth, Henriette Toth, Antonella Manetti,
Chiara Dignola.                   L’esperienza è stata davvero positiva, non solo per l’esito del concorso,
                                          ma soprattutto per il modo con cui gli allievi hanno potuto entrare
                                          nel loro territorio e imparare a guardare, interpretare e sognare uno
                                          spazio vissuto ora forse meno passivamente.

                                          Davide De Lorenzi
                                          docente di geografia
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