PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATERIA: TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA - Istituto di Istruzione Superiore "Arturo Prever" - Pinerolo ...
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Istituto di Istruzione Superiore “Arturo Prever” - Pinerolo
Anno Scolastico 2018-2019
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
MATERIA: TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
Docenti: prof. Marco Garbolino
Bruno Franco Fabio1) Ore di lavoro settimanali/annuali:
Classe Ore settimanali Ore annuali previste
(con eventuale compresenza)
Prime 3 99
Seconde 3 99
2) Libri di testo adottati (per ogni singola classe):
“Disegnare nel progetto. Nuova edizione” Corso modulare di disegno per le scuole agrarie. REDA Edizioni. Autore: Bartolucci E.
Testo unico per il biennio
3) Strumenti di lavoro (libri, dispense, fotocopie, sussidi audiovisivi e informatici, ecc.):
Libro di testo, fotocopie e dispense in formato pdf
4) Finalità generali dello studio della disciplina: ( trarre dalle linee guida)
Acquisire progressivamente l’abilità rappresentativa in ordine all’uso degli strumenti e dei metodi di visualizzazione, per impadronirsi dei
linguaggi specifici per l’analisi, l’interpretazione e la rappresentazione della realtà
5) Finalità specifiche dello studio della disciplina: ( trarre dalle linee guida)
Imparare a conoscere la simbologia e il linguaggio grafico. Essere in grado di leggere e produrre elaborati grafici tecnici. Riuscire a
rappresentare in modo corretto figure solide e piane con le tecniche di disegno (proiezioni ortogonali, assonometrie, prospettive)6) Metodologie utilizzate (lezione frontale, lezione interattiva e/o partecipata, cooperative learning, spiegazioni e/o attività pratiche, ecc.):
Lezione frontale con spiegazioni e attività pratica
7) Strategie per il recupero:
Seguire durante l’attività pratica in classe gli alunni più deficitari e assegnare specifici lavori da produrre a casa
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
ABILITÀ PREVISTE DALLE LINEE GUIDA PER IL BIENNIO e Obiettivi minimi
ABILITÀ biennio Abilità minime del biennio
RIPORTARE LE ABILITA’ PREVISTE DALLE LINEE GUIDA Definire le abilità minime per BES
Usare i vari metodi e strumenti nella rappresentazione grafica di figure geometriche, di solidi Usare i principali metodi e strumenti nella rappresentazione grafica di figure geometriche, di
semplici e composti. solidi semplici e composti.
Applicare i codici di rappresentazione grafica dei vari ambiti tecnologici. Usare il linguaggio grafico nell'analisi della rappresentazione grafica spaziale di sistemi di
Usare il linguaggio grafico, infografico, multimediale, nell'analisi della rappresentazione grafica oggetti.
spaziale di sistemi di oggetti (forme, struttura, funzioni, materiali). Utilizzare le tecniche di rappresentazione, la lettura, il rilievo e l'analisi delle principali modalità
Utilizzare le tecniche di rappresentazione, la lettura, il rilievo e l'analisi delle varie modalità di di rappresentazione.
rappresentazione. Utilizzare i principali metodi di rappresentazione grafica in 2D e 3D con strumenti tradizionali ed
Utilizzare i vari metodi di rappresentazione grafica in 2D e 3D con strumenti tradizionali ed informatici.
informatici. Progettare oggetti semplici, in termini di forme, funzioni, strutture, materiali e rappresentarli
Progettare oggetti, in termini di forme, funzioni, strutture, materiali e rappresentarli graficamente utilizzando strumenti e metodi tradizionali e multimediali.
graficamente utilizzando strumenti e metodi tradizionali e multimediali.
CONOSCENZE, CONTENUTI ED OBIETTIVI MINIMI DELLA CLASSE PRIMA (ARTICOLARE LE
CONOSCENZE PREVISTE DALLE LINEE GUIDA NEI CONTENUTI E DEFINIRE GLI OBIETTIVI MINIMI PREVISTI PER CIASCUNA CONOSCENZA )
Conoscenze Contenuti Obiettivi e contenuti minimi: i contenuti minimi disciplinari
in termini di conoscenze che ogni allievo dovrebbe possedere(RIPRESE DALLE LINEE DAL LIBRO in adozione: “Disegnare nel per arrivare alla sufficienza. Gli stessi obiettivi si applicano agli
GUIDA) progetto. Nuova edizione” Corso modulare di allievi disabili con valutazione conforme e agli allievi con BES
disegno per le scuole agrarie (non DSA).
Leggi della teoria della percezione. Fondamenti del disegno tecnico: utilizzo degli Fondamenti del disegno tecnico: utilizzo degli strumenti manuali
Norme, metodi, strumenti e tecniche strumenti manuali per il disegno; conoscenza delle per il disegno; conoscenza delle convenzioni generali sul disegno;
tradizionali e informatiche
convenzioni generali sul disegno; utilizzo delle scale utilizzo delle scale metriche di rappresentazione.
per la rappresentazione grafica.
Linguaggi grafico, infografico, metriche di rappresentazione; i caratteri di scrittura
Costruzioni geometriche fondamentali: disegno di rette
multimediale e principi di nel disegno tecnico.
modellazione informatica in 2D.
perpendicolari, bisettrici e divisione di segmenti; disegno di poligoni
Metodi e tecniche di restituzione Costruzioni geometriche fondamentali: disegno di regolari inscritti in un cerchio; disegno di poligoni regolari con lato
grafica spaziale nel rilievo di rette perpendicolari, bisettrici e divisione di assegnato; disegno di tangenti, raccordi e curve.
oggetti complessi con riferimento ai segmenti; disegno di poligoni regolari inscritti in un
materiali e alle relative Proiezioni Ortogonali: proiezioni ortogonali di segmenti e figure
cerchio; disegno di poligoni regolari con lato
tecnologie di lavorazione. piane; proiezioni ortogonali di solidi semplici.
assegnato; disegno di tangenti, raccordi e curve.
Metodi e tecniche per l'analisi
progettuale formale e procedure Proiezioni assonometriche: gli elementi fondamentali delle
Proiezioni Ortogonali: proiezioni ortogonali di
per la progettazione spaziale di proiezioni assonometriche; l’assonometria ortogonale isometrica;
segmenti e figure piane; proiezioni ortogonali di
oggetti complessi. l’assonometria ortogonale cavaliera; rappresentazione semplici di
solidi semplici, a gruppi e sovrapposti; proiezioni
solidi in assonometria isometrica e cavaliera.
ortogonali di solidi con piani comunque disposti;
Disegno Computerizzato, Autocad: basi per l’utilizzo del disegno
Proiezioni assonometriche: gli elementi
automatizzato; funzioni ed utilizzo dei comandi principali di autocad.
fondamentali delle proiezioni assonometriche;
l’assonometria ortogonale isometrica; l’assonometria
ortogonale cavaliera; rappresentazione semplici di
solidi in assonometria isometrica e cavaliera.
Disegno Computerizzato, Autocad: basi per l’utilizzo
del disegno automatizzato; funzioni ed utilizzo dei
comandi principali di autocad; rappresentazione
bidimensionale di solidi ed elementi architettonici;CONOSCENZE, CONTENUTI ED OBIETTIVI MINIMI DELLA CLASSE SECONDA (ARTICOLARE
LE CONOSCENZE PREVISTE DALLE LINEE GUIDA NEI CONTENUTI E DEFINIRE GLI OBIETTIVI MINIMI PREVISTI PER CIASCUNA CONOSCENZA )
Conoscenze Contenuti Obiettivi e contenuti minimi: i contenuti minimi disciplinari
in termini di conoscenze che ogni allievo dovrebbe possedere
(RIPRESE DALLE LINEE DAL LIBRO in adozione: “Disegnare nel
per arrivare alla sufficienza. Gli stessi obiettivi si applicano agli
GUIDA) progetto. Nuova edizione” Corso modulare di
allievi disabili con valutazione conforme e agli allievi con BES
disegno per le scuole agrarie
(non DSA).
Leggi della teoria della percezione. Sezioni: sezioni di solidi nelle proiezioni ortogonali e Il progetto: elementi per la stesura di un progetto architettonico; le
Norme, metodi, strumenti e tecniche assonometrie scale grafiche.
tradizionali e informatiche
per la rappresentazione grafica. Il progetto: elementi per la stesura di un progetto Quote: introduzione delle quote nei disegni architettonici;
Linguaggi grafico, infografico, architettonico; le scale grafiche. Progetti di unità
multimediale e principi di Rilievo dal vero: strumenti di misura per il rilievo diretto: rilievo dal
modellazione informatica in 2D e
edilizie.
vero e restituzione grafica in scala adeguata
3D. Quote: introduzione delle quote nei disegni
Teorie e metodi per il rilevamento Il progetto di aree verdi: elementi per il progetto di arre verdi;
manuale e strumentale. architettonici;
Metodi e tecniche di restituzione Componenti edilizi e materiali: conoscenza dei principali materiali da
Rilievo dal vero: strumenti di misura per il rilievo
grafica spaziale nel rilievo di costruzione (laterizi, cls, ……);
oggetti complessi con riferimento ai diretto: rilievo dal vero e restituzione grafica in scala
materiali e alle relative adeguata Principali componenti edilizi: fondazioni, struttura, murature, solai,
tecnologie di lavorazione. coperture, serramenti.
Metodi e tecniche per l'analisi Il progetto di aree verdi: elementi per il progetto di
progettuale formale e procedure arre verdi; progetto di un giardino Disegno Computerizzato, Autocad: l’utilizzo del disegno
per la progettazione spaziale di automatizzato bidimensionale.
oggetti complessi. Componenti edilizi e materiali: conoscenza dei
principali materiali da costruzione (laterizi, cls, ……);
Principali componenti edilizi: fondazioni, struttura,
murature, solai, coperture, serramenti.
Disegno Computerizzato, Autocad: l’utilizzo del
disegno automatizzato bidimensionale; esercitazioni
sulla restituzione grafica di rilievi architettonici e
rilievi sul territorio.9) STRUMENTI DI VALUTAZIONE, E NUMERO MINIMO PROVE QUADRIMESTRALI
Verifiche strutturate sommative alla fine di ogni U.D.; circa una prova al mese.
10) CRITERI DI VALUTAZIONE
Sufficienza per il raggiungimento degli obiettivi minimi, come indicati nel presente piano di lavoro; valutazione delle competenze.
11) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL DIPARTIMENTO (nel caso di discipline con valutazione sia scritta che orale, inserire entrambe le
griglie)
Viene prodotta per ogni prova, con valutazione dei parametri sotto riportati; voto rapportato, in decimi, da 1 a 10. Al livello 6 corrisponde il
raggiungimento degli obiettivi minimi.
Parametri di valutazione degli elaborati grafici:
Scrittura
Tratto
Precisione
Correttezza dell’elaborato
Osasco, 2 ottobre 2018
I docenti di Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica: prof. Marco Garbolino
Bruno Franco FabioPuoi anche leggere