PROGRAMMA LUMIÈRE - DICEMBRE 2016 ANNO XXXII / N. 9 - Cineteca di Bologna
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
DICEMBRE 2016 ANNO XXXII / N. 9 Il mago di Oz (1939) di Victor Fleming PROGRAMMA LUMIÈRE Piazzetta Pier Paolo Pasolini, 2b Bologna - tel. 051 2195311 SOSTENITORI
Editoriale In un recente viaggio americano, fitto di incontri destinati a delineare progetti e impostare le linee del prossimo Cinema Ritrovato, mi è capitato di osservare, per la verità senza sorpresa, come su ogni scambio e conversazione aleggiasse l’ombra ingombrante di Donald Trump. Impossibile non parlare delle ultime elezioni e del loro esito, vissuto da ciascuno dei miei interlocutori, cineasti, cinetecari, restauratori, come deflagrante shock storico e nazionale. Anche da noi, d’altra parte, l’argomento continua a occupare in modo massiccio l’area pubblica delle notizie e dei commenti. Per una consonanza con gli eventi, in parte casuale e in parte no, il nostro programma di dicembre è pieno di visioni americane. Visioni distanti nel tempo, nelle intenzioni, nello stile, tutte però formidabili strumenti per provare a capire una cultura, la sua evoluzione, le sue costanti, i suoi scarti improvvisi ma non imprevedibili. Nella sua presentazione filmata a The Night of the Hunter, uno dei Cinema Ritrovato al cinema che riproponiamo questo mese, Marco Tullio Giordana parla dell’America come di un paese costantemente sull’orlo di una crisi di nervi, preda di una necessità ancestrale, pre-razionale, di separare bene e male, salvo poi ribaltare i tavoli in modo repentino e violento. C’è sempre un predicatore adorato dalle masse nel fondo dell’immaginario americano (finché le stesse masse non decidono che è ora di impiccarlo). È probabilmente questa l’America che ha votato Trump, e che ha convissuto e continua a convivere con un’America portatrice di una cultura alta, luminosa e allo stesso tempo pienamente popolare, come dimostrano i bellissimi film-ritratto dedicati a tre grandi musicisti-poeti come Bob Dylan (nell’anno del suo sacrosanto Nobel per la letteratura), Leonard Cohen e Nick Cave. Come mostra la breve immersione nella Hollywood d’autore anni Ottanta, con i film di Cimino (I cancelli del cielo, anch’esso una ‘ripresa’ della nostra serie Cinema Ritrovato al cinema), Scorsese, Carpenter e con Stranger Than Paradise, il debutto di Jim Jarmusch. Di Sully di Clint Eastwood, Jarmusch presentiamo, in prima visione v.o., l’ultimo Paterson, film intorno Florence di Stephen Frears a una piccola città e alle vite di alcuni suoi abitanti, colte nello stupore e Paterson di Jim Jarmusch saranno programmati (in della quotidianità come solo Frank Capra aveva saputo fare, con la stessa versione originale con sottotitoli cura poetica per il dettaglio umano. E poiché sappiamo bene che nella vita italiani) nel cartellone di come nell’arte bene e male non si separano mai di taglio netto, accade dicembre. Maggiori informazioni su sito, newsletter e quotidiani. che uno dei sostenitori ‘illustri’ di Trump, Clint Eastwood, sia anche uno dei migliori registi statunitensi degli ultimi decenni; lo conferma Sully, energica variazione sul mito americano dell’uomo comune confrontato a una circostanza straordinaria. Infine, per tutto il periodo natalizio (e pre e post…), Il mago di Oz. Un archetipo americano, un film-favola dall’immaginazione così densa e sfrenata che s’è prestato, nel tempo, a tante interpretazioni diverse. Quel che è passato indenne, al tempo e al setaccio delle interpretazioni, è la bellezza dei suoi colori e delle sue forme fantastiche. Il restauro che presentiamo è questa volta più di un restauro. Sarà possibile vedere il film (in alcuni orari specificati) anche nella sua ‘reinvenzione’ 3D. Si tratta di un’operazione condotta nel 2014 dalla Warner, che riscansionando il film a partire da un negativo originale gli ha dato la profondità tridimensionale che non aveva mai avuto. Operazione del tutto extrautoriale e arbitraria, fatta per suscitare, in linea di principio, ogni possibile perplessità. Se abbiamo deciso di proporla ora, dopo l’anteprima al Cinema Ritrovato, è perché il risultato ci è parso sbalorditivo: la nuova profondità riposiziona le figure accentuando la composizione da diorama ottocentesco del film, e ne amplifica fascino e follia visionaria. Più che mai dunque buone visioni, e a tutti auguri di buone feste, da tutti noi. Gian Luca Farinelli
Questo mese IL CINEMA RITROVATO AL CINEMA dal 3 al 31 dicembre Da recuperare o godersi ancora una volta, in fine d’anno, alcuni restauri di questa stagione: Freaks, La morte corre sul fiume, I cancelli del cielo. Il capolavoro ritrova- to delle feste è Il mago di Oz di Victor Fleming: favola fondativa dell’immaginario americano, la storia di Dorothy e delle sue scarpette rosse, della strada di mattoni gialli, dello smeraldino castello di Oz, è più che mai risplendente di colori incante- voli e inquietanti (e in alcune proiezioni, c’è anche la meraviglia aggiunta del 3D). CINEMA AL CIRCO! dal 3 al 30 dicembre Prima e dopo il ‘ritrovato’ Freaks, al circo il cinema ha guardato come a una forma simbolica, luogo di trionfi e cadute, di ferocia, passione e umiliazione, figure chiave il cerchio (l’arena, la vita) e il trapezio (l’acrobazia, i complessi ménage sentimen- tali). Irrinunciabile la sospensione spettacolare dell’equilibrista sul vuoto, fino al prodigioso Man on Wire. Prima, in ordine cronologico, il circo secondo Ewald Dupont, Chaplin, i Marx, Fellini, Álex de la Iglesia, e un docufilm sulla dinastia Togni. DOPO LA NEW HOLLYWOOD: IL CINEMA AMERICANO ANNI ’80 dal 1° al 14 dicembre Breve panoramica sul cinema americano anni Ottanta. Dopo la New Hollywood, i generi serrano i ranghi e cambiano pelle: anche in senso letterale, come mostra la propensione dell’epoca all’horror, che s’insinua nella fantascienza (La cosa) come nel mélo provinciale (Velluto blu). Intanto le notti newyorkesi propongono vertigi- nose varianti postmoderne al noir (Fuori orario), e qualcuno va per la sua strada, lasciando dietro di sé una scia fredda e sofisticata (Stranger Than Paradise). LEONARD COHEN, BOB DYLAN E NICK CAVE AL LUMIÈRE 6, 15 e 18 dicembre Bob Dylan non andrà a Stoccolma a ritirare il Nobel ma i suoi film saranno al Lumière. Dylan, genio multiforme: è attore, regista, scrive musica e parole, s’ar- rampica in ostiche imprese visionarie (Renaldo e Clara), offre la sua complessità d’artista a devote letture d’autore. Cohen, che quest’anno ci ha lasciati, genio e basta: della metrica musicale, dell’arte discreta della performance, della parola poetica. E inoltre il film-performance dedicato a Nick Cave. HELLO STRANGER. 25 ANNI DI MOTUS. SCINTILLE dal 7 al 10 dicembre La rassegna con cui la Cineteca aderisce al progetto speciale che Bologna dedica al gruppo teatrale Motus per celebrarne i venticinque anni di attività si conclude con un focus sul Living Theatre a cura di Cristina Valenti. Risale a fine anni Ot- tanta il primo folgorante e cruciale incontro con la storica e anarchica compagnia americana che da allora ha sempre ispirato il percorso e la ricerca artistica di Motus, nell’intreccio indissolubile fra vita (politica) e teatro. DOCUNDER30 INTERNATIONAL FILM FESTIVAL dal 15 al 17 dicembre Decima edizione del festival di documentari dedicato agli autori sotto i trent’anni. Organizzata da D.E-R, Docunder30 premia le migliori opere dei giovani filmmaker e incentiva la rete di comunicazione tra nuove generazioni e professionisti. Tre giorni di workshop, anteprime e film in concorso alla scoperta di nuove forme di cinemato- grafia indipendente dello scenario italiano e internazionale. SCHERMI E LAVAGNE tutti i sabati e i festivi di dicembre Arriva il Natale e il Cineclub regala visioni incredibili agli spettatori più piccoli. I giorni di festa si colorano delle favolose avventure del Mago di Oz, in versione 2D e 3D. Ma ci saranno anche l’irresistibile comicità di Chaplin alle prese con Il circo e la grande animazione contemporanea con Alla ricerca di Dory, Il bambino che scoprì il mondo e lo Spielberg di Le avventure di Tintin. In Cinnoteca, cortometrag- gi, racconti in puro spirito natalizio e divertenti laboratori.
01 GIOVEDÌ 02 VENERDÌ Inaugurazione della rassegna 18.00 Incontri con il cinema italiano 17.45 INDRO, L’UOMO CHE SCRIVEVA SULL’ACQUA Dopo la New Hollywood: il cinema americano anni ’80 (Italia/2016) di Samuele Rossi (76’) LA COSA Biopic dedicato a Indro Montanelli, giornalista cari- (The Thing, USA/1982) di John Carpenter (109’) smatico e controverso, “intellettualmente spericola- to e depresso cronico” (Luca Dondoni), uomo d’altri Un parassita alieno mutante fa strage in una base tempi e longeva icona del giornalismo nazionale. Il scientifica americana in Antartide. Man is the war- film intreccia materiali di repertorio a ricostruzioni mest place to hide, l’uomo è il luogo più caldo in fiction. Portano testimonianze gli ‘allievi’ De Bortoli e cui nascondersi, ironizzava il trailer. Tiepida acco- Mieli, Severgnini e Travaglio. Si ripercorrono le tappe glienza critica, negli anni si è imposto come cult d’una carriera tumultuosa, da Fucecchio al fascismo, della fantascienza orrorifica. Carpenter riprende dall’Abissinia all’Ungheria 1956, dalla fondazione del il racconto che aveva già ispirato il classico anni Giornale al privilegio, concesso a pochi, d’una uscita Cinquanta di Nyby-Hawks e lo trasforma in un di scena (antiberlusconiana) in grande stile. (pcris) horror claustrofobico e paranoico sul male che può Incontro con Samuele Rossi, Giuseppe Cassaro (pro- annidarsi in ciascuno di noi. Esce a pochi giorni duttore del film) e Davide Turrini (giornalista) di distanza da E.T., ma siamo ad anni luce dagli In collaborazione con FICE Emilia-Romagna extraterrestri spielberghiani. (aa) In collaborazione con il corso di Storia del cinema 20.00 nordamericano (DAMS, Università di Bologna) Lux Film Days Introduce Michele Fadda APPENA APRO GLI OCCHI – CANTO PER LA LIBERTÀ (A peine j’ouvre les yeux, Francia-Tunisia/2015) 20.00 di Leyla Bouzid (102’) Cinema del presente Tunisi, estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzio- IO, DANIEL BLAKE ne. La diciottenne Farah canta in un gruppo politico (I, Daniel Blake, GB-Francia/2016) di Ken Loach (100’) rock. Vuole vivere da cittadina attiva, ma anche di- vertirsi, scoprire l’amore e frequentare la notte. Per Palma d’Oro a Cannes 2016. La quotidiana lotta per questo verrà punita e schiacciata. “Come si può, in la sopravvivenza è vista attraverso gli occhi di Daniel, Tunisia, liberarsi dalla famiglia, dalla società, dal carpentiere cardiopatico costretto a lasciare il lavoro sistema? L’energia che questo richiede, la resistenza che lotta per ricevere il sussidio di disoccupazione, che provoca e la violenza che può generare sono enor- e Katie, madre single indigente costretta a lasciare mi. Siamo con i giovani che straripano di energia, che Londra per trasferirsi a Newcastle. Naufraghi nell’oce- fanno le cose. La religione non è al centro della loro ano della burocrazia dell’assistenzialismo, tentano di vita. È questa gioventù energica e creativa che volevo unire le forze, di farsi famiglia. Come spesso in Loach, filmare” (Leyla Bouzid). in sottile equilibrio tra dramma e commedia, sorriso e Serata promossa da Parlamento Europeo – Ufficio di disperazione, il film ci assorbe e la formidabile ener- Informazione a Milano, in collaborazione con i servizi gia del protagonista ci contagia. Europe Direct dell’Assemblea legislativa Emilia-Ro- In collaborazione con NIDIL/CGIL, AUSER Bologna, magna e del Comune di Bologna. Progetto Assistenza Disoccupazione, Associazione In- Ingresso libero con priorità (fino alle ore 19.50) a chi cludendo, Dipartimento di Antropologia dell’Università ritira un coupon presso lo sportello Europe Direct del di Bologna Comune di Bologna (Piazza Maggiore, 6) 22.15 Uno sguardo al documentario EUROPEAN PARLIAMENT OFFICIAL SELECTION COMPETITION 2016 RITMO SBILENCO – UN FILMINO SU ELIO E LE STORIE TESE 22.15 (Italia/2016) di Mattia Colombo (78’) Dopo la New Hollywood: il cinema americano anni ’80 Un film collettivo, riprese realizzate da undici giovani VELLUTO BLU filmmaker coordinati da Mattia Colombo. Elio e i suoi, (Blue Velvet, USA/1986) di David Lynch (120’) la band ‘trasgressiva’ e progressiva, imprevedibile e longeva, fedelissima alla (propria) linea e trasformista, Comincia dentro a un orecchio abbandonato per e infinitamente amabile. I cinque vengono seguiti nei strada l’avventura più personale di David Lynch. La dietro le quinte, al festival di Sanremo e in allegre com- provincia statunitense, come congelata agli anni Cin- plici cene casalinghe. Elio è un grande one-man-band quanta, contiene indicibili perversioni e altrettanta che non può fare a meno dei suoi sodali; Ritmo sbilenco innocenza. I due mondi si guardano e non chiudono è una dichiarazione di poetica; il sottotitolo “filmino” mai gli occhi davanti all’orrore. Persino Isabella Ros- invita a non prendersi sul serio; non siamo insomma A sellini viene travolta dal mostruoso. Velluto blu è un letto con Madonna, ma semmai e a debita distanza un saggio sugli USA in forma di incubo senza logica. Il po’ dalle parti di Tutti per uno. (pcris) capolavoro di Lynch. 10 posti gratuiti per Amici e Sostenitori della Cineteca Prenotazioni: amicicineteca@cineteca.bologna.it
03 SABATO quasi documentaristica, e senza alcuna morbosità, del- la vita quotidiana dei ‘mostri’ di un circo che interpreta- no se stessi, per poi raggiungere momenti di orrore che Piazzetta Pier Paolo Pasolini e Piazzetta Anna Magnani tocca vette surrealiste. 9.00 – 14.00 IL MERCATO DELLA TERRA Il mercato contadino promosso da Slow Food. Oltre 18.45 20.30 22.15 quaranta agricoltori del nostro territorio vendono diret- Prima visione tamente a prezzi equi i loro prodotti a chilometro zero. SULLY (USA/2016) di Clint Eastwood (96’) Biblioteca Renzo Renzi e Cinema Lumière A due anni dal ritratto del Navy Seal Chris Kyle di 9.00 – 14.00 MERCATINO NATALIZIO American Sniper, Clint Eastwood porta sullo scher- Un mercatino per cinefili e per chi cerca regali origina- mo la vicenda di un altro ‘eroe quotidiano’ della li. In vendita Dvd e Blu-ray dei più prestigiosi editori recente storia americana, quella del pilota Chesley e distributori italiani. Novità, classici restaurati, serie ‘Sully’ Sullenberger (interpretato da Tom Hanks), tv, libri vintage, cineregali, gadget e naturalmente che il 15 gennaio 2009 ha fatto ammarare nelle volumi e cofanetti delle Edizioni Cineteca di Bologna. acque del fiume Hudson il volo US Airways 1549, Ingresso libero salvando la vita di 155 persone tra passeggeri ed equipaggio. Non limitandosi al racconto del dram- Cinnoteca (via Riva di Reno 72) matico episodio – riprodotto con la massima veri- 16.00 dicità grazie al contributo degli stessi protagonisti, Schermi e Lavagne in primis Sully e il suo co-pilota Jeff Skiles (Aaron E SE FOSSE TUTTO NORMALE? Eckhart nel film) – Eastwood ripercorre l’inchiesta Selezione di cortometraggi (40’) che seguì lo scampato disastro. (aa) Anche Paul Mc Cartney rimase affascinato dai disegni di David Wiesner, e produsse Martedì, un cortometrag- gio animato diretto da Geoff Dunbar, tratto dall’o- monimo libro dell’illustratore americano, tra i film in programma per questo pomeriggio in Cinnoteca. 04 DOMENICA Animazione. Dai 4 anni in su 16.00 A seguire, merenda offerta da Alce Nero e laboratorio sul- Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi la mostra di David Wiesner: i bambini creeranno un col- ALLA RICERCA DI DORY lage surrealista partendo dalla lettura del libro Martedì. (Finding Dory, USA/2016) di Andrew Stanton (103’) Ingresso libero presentando la tessera Schermi e La- vagne, in vendita al Cinema Lumière e in Cinnoteca A tredici anni dal grande successo di Alla ricerca di nei giorni di programmazione delle attività (10 €, vali- Nemo, la Pixar si tuffa in una nuova divertente av- da fino ad agosto 2017). ventura acquatica. Protagonista questa volta è la pe- sciolina Dory, che decide di attraversare gli oceani per 16.00 ritrovare i propri genitori. Al suo fianco, naturalmente, Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi il pesce pagliaccio Nemo, suo padre Marlin e una car- Cinema al circo! rellata di nuovi personaggi, fra cui il buffo polpo Hank. IL CIRCO Animazione. Dai 6 anni in su (The Circus, USA/1928) di Charlie Chaplin (71’) Nell’ultimo film completamente muto di Chaplin, Char- Libreria Giannino Stoppani (via Rizzoli 1/f ) lot è alle prese con il circo e le sue attrazioni, fonte ine- 16.00 sauribile di comicità. “Con questa prova di virtuosismo Schermi e Lavagne. Dal libro al film fisico, Chaplin confermò di possedere uno stupefacente IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ ‘corps-cinéma’, in grado di moltiplicare le possibili In occasione del ritorno in sala del capolavoro di coreografie del suo movimento nello spazio. Eppure, Victor Fleming, Cineteca di Bologna e Giunti Editore sorprendentemente, Il circo fu il primo film scritto da propongono un laboratorio per bambini dai cinque Chaplin ‘a parole’, in cui si serve della scrittura, in cui anni intorno alle pagine e alle illustrazioni di Il mera- formula soluzioni narrative per poi scartarle, in cui ri- viglioso mago di Oz. A cura di Ambra D’Atri e Marian- scrive e corregge uno spunto fino a raggiungere la sua na Napolitano in collaborazione con il Dipartimento di idea di perfezione” (Cecilia Cenciarelli). Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Commedia. Dai 6 anni in su Belle Arti di Bologna. A ogni bambino sarà offerto un biglietto ridotto per vedere il film in sala. L’ingresso è 17.30 libero con prenotazione consigliata. Il Cinema Ritrovato al cinema. Cinema al circo! Info: 051227337 – gstoppani@libero.it FREAKS (USA/1931) di Tod Browning (64’) 18.15 20.15 22.00 SULLY (replica) Uno dei capolavori maledetti della storia del cinema. La brutalità di Freaks, prima voluto e poi rinnegato dalla MGM (che voleva un successo capace di contrastare il Frankenstein della Universal), resta ineguagliata, così 05 LUNEDÌ come la sua oscura umanità. Inno alla mostruosità in- Biblioteca Renzo Renzi nocente contro la normalità colpevole, è un’opera che ci 9.00 – 18.00 lascia ancora oggi esterrefatti per coraggio, incoscien- STORIA & STORIE za e modernità di stile, capace di superare le categorie Giornata di studi AIRSC tradizionali di realismo e finzione, di fantastico e horror. Giornata di studi promossa da AIRSC – Associazione Buona parte del film è infatti dedicata all’osservazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema volta alla
presentazione di ricerche in corso, di fondi archivisti- Jack Fate, un cantante in declino, esce di prigione e ci, come pure alla condivisione di metodi di ricerca e partecipa a un concerto di beneficenza o presunta problemi di carattere storiografico. tale mentre il paese è sull’orlo della guerra civile. Ingresso libero Bob Dylan è Fate ma è anche sceneggiatore con Larry Charles, talentuoso autore televisivo e futuro regista 18.00 di Sacha Baron Coen qui al suo esordio cinematogra- Il Cinema Ritrovato al cinema fico. Il cast include Jeff Bridges, Jessica Lange, Pe- LA MORTE CORRE SUL FIUME nélope Cruz, John Goodman, Mickey Rourke. Musiche (The Night of the Hunter, USA/1955) di Dylan suonate da lui medesimo e da altri artisti, tra di Charles Laughton (93’) cui gli italiani De Gregori e Articolo 31. Capolavoro segreto del cinema americano, fonte di ispirazione per Scorsese, Malick e mille altri, è la prima 22.30 e unica regia di Charles Laughton. François Truffaut ne PAT GARRETT E BILLY THE KID (Director’s Cut) colse profeticamente il carattere di unicità e originali- (Pat Garrett & Billy the Kid, USA/1973) tà rispetto al canone dominante: “Una sceneggiatura di Sam Peckinpah (122’) come questa non è di quelle con cui si può inaugu- “Esistono due versioni del film. La prima, imposta rare una carriera di regista hollywoodiano e si può dagli studios e la seconda, successiva, che riprende ben scommettere che questo film, realizzato nel più le indicazioni di montaggio del regista, ormai defunto. completo disprezzo delle più elementari norme com- Entrambe hanno del miracoloso. Se esiste un film in merciali, sarà l’unica esperienza di Charles Laughton grado di racchiudere in forma elegiaca una ballata ed è un vero peccato”. Favola oscura, fotografata in per fuorilegge e outcast, reietti, apolidi senza patria, un bianco e nero espressionista e visionario, regala a bene, è questo. E state certi che Peckinpah sapeva da Robert Mitchum uno dei più grandi personaggi della che parte stare. Se poi le ballate le ha scritte Bob Dy- sua carriera, quello del sinistro predicatore che incom- lan, cosa chiedere di più?”. (Rinaldo Censi) be come un orco sui due piccoli protagonisti indifesi. 20.15 22.00 SULLY (replica) Motor Show 18.30 LA TELA DI GIULIANO Sala Scorsese (Italia/2016) di Alessandro Amante (44’) 22.15 LA MORTE CORRE SUL FIUME (replica) Una storia di passione, coraggio, creatività. Quella del meccanico bolognese Giuliano Giunta che costruisce 06 MARTEDÌ per quarantacinque anni una macchina d’epoca senza mai finirla né guidarla, per non accettare il fatto che sia pronta per essere venduta. Bob Dylan al Lumière Incontro con Alessandro Amante 14.45 DONT LOOK BACK (USA/1967) di D.A. Pennebaker (95’) 07 MERCOLEDÌ Il tour inglese del ’65 di Dylan. In quello che è con- 17.30 siderato l’atto di nascita del rockumentary, il cine- Hello Stranger. 25 anni di Motus. scintille ma in presa diretta di Pennebaker cattura l’uomo PARADISE NOW dietro al folksinger, tra esibizioni e dietro le quinte. (USA/1969) di Marty Topp (46’) “Siamo trascinati dentro il film con immediata THE BRIG (USA/1965) di Jonas Mekas, Judith Malina e spontaneità, e torniamo a quegli anni con un’e- Adolfas Mekas (68’) mozione poco controllabile. Ritroviamo un nostro Dallo spettacolo Paradise Now, ripetutamente vieta- idolo di gioventù, e senza mediazioni ‘entriamo’ nel to per motivi d’ordine pubblico: “Il bellissimo film di film con la partecipazione e con la sensazione di Marty Topp rivela come le teorie del cambiamento ri- esserne attori anche noi. Siamo con Dylan e siamo voluzionario e l’esperienza della liberazione sessuale anche, in qualche modo, Dylan” (Goffredo Fofi). non siano percorsi separati verso la bella rivoluzione anarchica non violenta” (Judith Malina). Nel 1963 an- 16.30 che The Brig, dedicato ai Marines e alla “rigidità della RENALDO E CLARA struttura militaresca”, viene sospeso, e il Teatro della (Renaldo and Clara, 1978) di Bob Dylan (235’) Quattordicesima Strada chiuso. Di notte Jonas Mekas si introduce con gli attori nell’edificio sequestrato e In questa monumentale chanson de gestes contem- filma lo spettacolo con un equipaggiamento di fortuna. poranea, Dylan trasforma le oltre 400 ore di girato Incontro con Enrico Casagrande, Daniela Nicolò (Mo- sulla sua tournée The Rolling Thunder Review in tus) e Cristina Valenti (Università di Bologna) un poema audiovisivo onirico e lirico. I modi sono quelli del cinema underground, in un caleidosco- 20.15 SULLY (replica) pico compendio della controcultura americana: i vagabondaggi on the road e coast to coast, scena e 22.15 retroscena dei concerti, frammenti d’inchiesta sulle Cinema al circo! Archivio aperto Home Movies 2016 minoranze, performance canore rappresentate con CIRCLE allucinatori simbolismi. (ac) (Italia/2016) di Valentina Monti (70’) Tutto ha inizio con una carovana e un tendone. E sotto 20.30 il tendone uomini e animali, a condividere i loro pre- MASKED AND ANONYMOUS cari e faticosi destini. Quella dei Togni è una delle (USA/2003) di Larry Charles (102’) più longeve e importanti dinastie circensi d’Europa.
Attraverso il prezioso materiale video dell’archivio di Se una notte d’estate un viaggiatore si perdesse tra le famiglia si disegna un racconto circolare come l’arena strade buie, le stanze d’artista dark e le cantine punk di delle belve e le stagioni della vita. Una favola al con- Soho, New York, la sua avventura sarebbe trascinante e trario che ha per protagonisti un domatore in gabbia e terrificante, e anche molto divertente, purché si abbia una ballerina a cavallo. Un viaggio attraverso città e un senso del divertimento piuttosto cupo. Fuori orario è continenti, trionfi e cadute, da un passato mitico a un forse il più sperimentale dei film di Scorsese, angoscio- presente difficile, verso un futuro incerto. sa lacerazione del tessuto della commedia urbana: la Incontro con Valentina Monti sua traiettoria dominante è la caduta, il suo impegno In collaborazione con Home Movies più evidente lo stile. Ci fu chi parlò di Kafka, chi di un 10 posti gratuiti per Amici e Sostenitori della Cineteca ‘itinerario cristologico’, e forse meglio di tutti Richard Prenotazioni: amicicineteca@cineteca.bologna.it Schikel lo rinominò “Ulysses in Nighttown”. (pcris) 08 GIOVEDÌ 10 SABATO 16.00 9.00 – 14.00 IL MERCATO DELLA TERRA Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi IL BAMBINO CHE SCOPRÌ IL MONDO 16.00 (O Menino e o Mundo, Brasile/2013) di Alê Abreu (80’) Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi LE AVVENTURE DI TINTIN – IL SEGRETO In seguito alla scomparsa del padre, un bambino DELL’UNICORNO parte alla scoperta di un mondo fantastico e un po’ (The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn, sinistro, fatto di strane creature a metà fra esseri vi- USA-Nuova Zelanda-Belgio/2011) venti e macchine. Un gioiello d’animazione realizzato di Steven Spielberg (107’) con tecniche miste, che racconta attraverso gli occhi Un giovane reporter acuto e appassionato, un’inda- di un bambino le storture del mondo contemporaneo. gine ricca di colpi di scena in giro per il mondo alla Animazione. Dai 6 anni in su ricerca di un tesoro. Esordio di Spielberg nel cinema d’animazione realizzato in motion capture: gli attori 18.00 20.15 22.00 SULLY (replica) reali vengono ‘digitalizzati’ in modo da catturarne solo la performance e l’espressività, mentre i tratti fisici e 09 VENERDÌ le psicologie dei personaggi rimangono fedeli al dise- gno originale del fumettista belga Hergé. Animazione, Avventura. Dai 6 anni in su 18.00 Hello Stranger. 25 anni di Motus. scintille Dipartimento delle Arti Visive Performative Mediali, SIGNALS THROUGH THE FLAMES – THE STORY Università di Bologna – Salone Marescotti (Via OF THE LIVING THEATRE Barberia 4) (USA/1983) di Sheldon Rachlin e Maxine Harris (97’) 17.00 Incontro con Pif “Una bella, lucida introduzione al lavoro e agli ideali A cura di Sara Pesce. Intervengono Giacomo Manzoli, Gu- del Living Theatre. Il documentario segue i percor- glielmo Pescatore e gli studenti della Laurea Magistrale si nomadi dei Beck per il mondo a partire dall’esilio CITEM (Cinema Televisione Produzione Multimediale). auto-imposto, in seguito alla chiusura del loro teatro Ingresso libero di New York da parte degli agenti delle tasse nel 1964. Beck e Malina discutono a lungo dei loro scontri con 18.00 le autorità civili, degli arresti subiti e spiegano il loro Hello Stranger. 25 anni di Motus. scintille impegno per un’arte rivoluzionaria che vede politica e THE CONNECTION teatro inseparabilmente uniti”. (Vincent Canby) (USA/1962) di Shirley Clarke (110’) The Connection debutta al Teatro della Quattordicesima 20.00 Strada il 15 luglio 1959, per la regia di Judith Malina. Motor Show “Un giorno Jack Gelber si presentò a casa nostra con I FIDANZATI DELLA MORTE il manoscritto di The Connection in mano. Decidemmo (Italia/1956) di Romolo Marcellini (90’) di imbarcarci in questo difficile progetto che ci avreb- Il motociclista Rick Battaglia entra in conflitto con be segnati profondamente, perché il rapporto fra jazz, il direttore tecnico, cambia scuderia, s’innamora di droga e teatro crea una combinazione molto toccante e Sylva Koscina, mette a repentaglio vita matrimoniale inquietante. The Connection non è uno spettacolo sulla e carriera, poi tutto si risolve perché marito e moglie droga, ma sul senso di angoscia e di dipendenza che scoprono che il comune amore per la pista è il vincolo appartiene a tutti” (Judith Malina). Shirley Clarke rea- più forte. Il tono e i colori sono quelli d’un musicarello lizza il film due anni dopo l’esordio teatrale. mélo con il rombo dei motori al posto delle canzonette; le recensioni d’epoca sottolineano l’accuratezza tecni- 20.00 22.15 ca delle sequenze di gara e la presenza, nelle stesse, Incontri con il cinema italiano di numerosi campioni delle due ruote. (pcris) IN GUERRA PER AMORE Introduce Alessandro Marotto (Italia/2016) di Pif (99’) In collaborazione con Rodaggio snc Amore, guerra, Sicilia e soprattutto mafia secondo Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. In questa sorta di 22.00 prequel dichiarato di La mafia uccide solo d’estate, si Dopo la New Hollywood: il cinema americano anni ’80 racconta la tormentata storia d’amore fra un giovane FUORI ORARIO squattrinano newyorchese e Flora, promessa sposa al (After Hours, USA/1985) di Martin Scorsese (96’) figlio di un importante boss. Unico modo per impalma-
re la sua bella: arruolarsi nell’esercito e partecipare allo grati da parte dei grandi allevatori nel Wyoming di fine sbarco in Sicilia per strappare l’agognato assenso del Ottocento. La conquista del sogno libertario e democra- padre di lei. “Il cosiddetto rapporto americano Scotten su tico prospera sulla colpa. Dopo il restauro ‘definitivo’ come comportarsi con la mafia in Sicilia prima dell’inva- del 2012 realizzato da Criterion e supervisionato dallo sione (farsela amica o combatterla) metteva già allora in stesso Cimino, lo spettatore può finalmente godere del guardia sul pericolo di allearsi con la criminalità da parte maestoso spettacolo della versione director’s cut. delle forze alleate perché gli effetti sull’isola potevano prolungarsi, come è accaduto, per anni e anni” (Pif). Incontro con Pif In collaborazione con FICE Emilia-Romagna 12 LUNEDÌ Sala Cervi (via Riva di Reno 72) 11 DOMENICA 17.45 L’Arena del Sole in Cineteca QUESTI FANTASMI 16.00 (Italia-Francia/1967) di Renato Castellani (104’) Il Cinema Ritrovato al cinema. Schermi e Lavagne “Uno dei registi più affascinanti, e meglio invecchiati, Cineclub per bambini e ragazzi del cinema italiano tra anni Quaranta e Cinquanta” IL MAGO DI OZ (Emiliano Morreale). Negli anni Sessanta Castellani im- (USA/1939) di Victor Fleming (101’) bocca la strada della commedia. Qui, sulla spinta del Una favola musical che trova la sua ragion d’esse- produttore Carlo Ponti, rifà Eduardo De Filippo, autore re in un’immortale canzone, Over the Rainbow, e in della pièce teatrale e della sua prima trasposizione ci- una voce che s’impenna limpida sulla soglia estrema nematografica. Nei panni della coppia squattrinata che dell’infanzia. Un film di fondazione dell’immaginario accetta di abitare una dimora che si dice infestata dai americano: “Non ebbe gran successo all’uscita. Ci fantasmi ci sono Sophia Loren e Vittorio Gassman. vollero vent’anni per recuperare i costi. Ma poi finì In occasione dello spettacolo Natale in casa Cupiello per essere trasmesso così spesso in televisione che (di Eduardo De Filippo, regia di Antonio Latella), in l’America si ritrovò ipnotizzata a fissare uno strano scena all’Arena del Sole dal 14 al 18 dicembre. Per chi riflesso di sé” (Peter von Bagh). Judy Garland s’aggira presenta il biglietto d’ingresso al film sconto del 30% inquieta nella terra di nessuno che precede l’adole- sull’acquisto di un biglietto per lo spettacolo. scenza, finché un tornado la solleva in volo dal grigio Kansas e la trasporta oltre l’arcobaleno. Lo schermo 18.00 IL MAGO DI OZ (replica) s’accende di colori e forme ai bordi dell’allucinazione, le immagini si compongono in allegorie, le scarpette Biblioteca Renzo Renzi rosse schiacciano streghe cattive come Eva la testa 18.30 PASOLINI E LA CENSURA DI ULTIMO del serpente. La morale che tanto dispiacque a Sal- TANGO A PARIGI man Rushdie, “nessun posto è bello come casa mia”, Documenti e fotografie inedite della tavola rotonda Per avrebbe dominato almeno due decenni successivi di una cultura democratica contro la censura di stato (Bo- cinema americano. Il film viene presentato anche nel- logna, Circolo Pavese, 14 dicembre 1974) con Pasolini, la versione 3D, che naturalmente nel 1939 non esiste- Bernardo Bertolucci, Adelio Ferrero, Lino Miccichè. va: è uno spettacolare esperimento di ‘reinvenzione’ Proiezione di un estratto di Italia taglia – La censura realizzato dalla Warner nel 2014, lavorando fotogram- raccontata dal cinema (2001, 25’) di Tatti Sanguineti. ma per fotogramma una scansione ottenuta a partire Intervengono Claudio Corticelli, Anna Fiaccarini e dal negativo originale Technicolor. (pcris) Roberto Chiesi. Ingresso libero Fantastico. Dai 4 anni in su 20.15 22.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) Sala Scorsese 16.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) Fantastico. Dai 6 anni in su Per tutti i bambini presenti biscotti il mago di Oz 13 MARTEDÌ di Gino Fabbri Pasticcere offerti da Mare Termale 18.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) Bolognese. 20.15 IL MAGO DI OZ (replica) 18.00 LA MORTE CORRE SUL FIUME (replica) 22.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) 20.45 Il Cinema Ritrovato al cinema I CANCELLI DEL CIELO 14 MERCOLEDÌ (Heaven’s Gate, USA/1980) di Michael Cimino (216’) Un capolavoro dagli eccessi leggendari: budget quadru- plicato, tempi di produzione ampiamente sforati, 460 chilometri di pellicola girati per un totale di 220 ore, Cimino, perfezionista, che replica anche venti o trenta volte le scene. E un flop commerciale che mise definiti- vamente in ginocchio la United Artists, già stremata dal Per l’occasione la Biblioteca Renzo Renzi resterà aper- colossale Apocalypse Now. Cimino sposa la possanza ta fino alle 22. Lo staff sarà a disposizione degli spet- epica del western per raccontare l’eccidio degli immi- tatori per una breve visita alle collezioni.
Biblioteca dell’Archiginnasio – Sala dello Stabat 22.45 Mater (Piazza Galvani 1) Dopo la New Hollywood: il cinema americano anni ’80 17.30 STRANGER THAN PARADISE – PIÙ STRANO DEL PRESENTAZIONE DI BOLOGNA 900 PARADISO (Edizioni Cineteca di Bologna 2016) (USA-RFT/1984) di Jim Jarmusch (89’) Un libro che sembra un film, un film che pare un Back in the Eighties, quando il bianco e nero divenne libro. Giorgio Diritti ripercorre novecento anni della per qualche anno la più raffinata cifra dei più diversi storia di Bologna in un documentario e in un vo- autori (dall’evocativo Allen all’iconoclasta Fassbin- lume fotografico che raccontano la città in muta- der). E infatti Jarmusch, per il suo esordio, usa gli mento dal Medioevo fino a oggi. La ricerca della scarti di pellicola di Lo stato delle cose di Wenders, libertà, la nascita della prima università, la vita gesto politique e di filiazione. John Lurie dei Lounge quotidiana, le feste, le guerre, la resistenza, gli Lizards viaggia senza meta precisa, in compagnia studenti, le donne, il lavoro. Grandi eventi, piccole d’un amico e d’una cugina ungherese, tra la Florida storie, le preziose radici di quello siamo. Accompa- e Cleveland. Tutto è stile, frammenti, dissolvenze al gnati dallo sguardo di un regista innamorato della nero, quartetti d’archi, stanze vuote di motel, lampi sua città. d’assurdo sotto cieli plumbei: “poesia dell’evento in- Incontro con Giorgio Diritti, Rolando Dondarini, significante” (il Mereghetti). S’affacciava al cinema Bruna Gambarelli (Assessore alla Cultura del Co- un regista tra i più liberi dei decenni a venire. (pcris) mune di Bologna), Gian Luca Farinelli. Introduce il Sindaco di Bologna Virginio Merola. In collaborazione con Librerie.Coop Ingresso libero 15 GIOVEDÌ 14.00 Docunder30. Workshop 18.00 Dare vita alle belle idee grazie al Hugo Pratt e i 50 anni di Corto Maltese crowdfunding IL TRONO NERO a cura di Tania Palmier e Omar Osman (His Majesty O’Keefe, USA/1954) di Byron Haskin (91’) Ingresso libero. Iscrizione: info.docunder30@gmail.com “Tutti sanno che all’ epoca in cui si parlava di portare 16.00 sullo schermo in Italia le storie di Corto, Pratt aveva Docunder30. Global fatto il nome di Burt Lancaster. Il perché è in Trono ROAD TO GLORY nero, dove l’ attore americano interpreta il ruolo di un (Svizzera/2016) di Bruno Pereira (15’) capitano di marina sballottato fra i mari del Sud dopo Talentuoso pugile originario di un quartiere operaio di l’ammutinamento dell’equipaggio. Di poche parole, Losanna, intraprende un viaggio verso Copenhagen deciso, sempre dalla parte giusta (cioè degli indigeni) per conquistare la cintura di campione del mondo. contro pirati, speculatori e gaglioffi d’ogni sorta, il ca- MINGONG pitano O’ Keefe del film di Haskin è il prototipo da cui (Italia/2016) di di Davide Crudetti (52’) prese le mosse il personaggio di Pratt molti anni fa”. Cosa vuol dire andarsene, lasciare gli amici, i figli (Roberto Ellero) appena nati, le montagne in cui sei cresciuto? Cosa In occasione della mostra Hugo Pratt e Corto Maltese. vuol dire tornare? Vedere un villaggio di anziani che 50 anni di viaggi nel mito (Palazzo Pepoli, 4 novem- invecchia. Ritrovare tutto e non riconoscere niente. bre 2016-19 marzo 2017), a cura di Patrizia Zanotti, Tutte le proiezioni di Docunder30 sono a ingresso libero organizzata da CMS.Cultura e Genus Bononiae. Musei nella Città, col sostegno di Fondazione Cassa di Ri- 17.30 sparmio in Bologna. Docunder30. Intimacy 10 posti gratuiti per Amici e Sostenitori della Cineteca VERGOT Prenotazioni: amicicineteca@cineteca.bologna.it (Italia/2016) di Cecilia Bozza Wolf (60’) Una famiglia contadina tra le valli alpine. Il dician- 20.15 novenne Gim ha scoperto di essere gay ma il mondo Incontri con il cinema italiano che lo circonda, suo padre per primo, non riesce ad LA PELLE DELL’ORSO accettarlo. Il fratello maggiore Alex si sente responsa- (Italia/2016) di Marco Segato (92’) bile della loro infelicità. Sapranno continuare a vivere Storia d’alta montagna, di padri e figli, di uomini e insieme accettandosi per quello che sono? bestie. In un tempo che s’è fermato (ma sono gli anni LA COMPAGNA SOLITUDINE Cinquanta), una comunità tiene ai margini Pietro, (Italia/2015) di Davide Vigore (53’) cinquantenne consumato dall’isolamento e dal vino, La malattia di una città, Roma, e quella di un suo e con lui il figlio adolescente, a sua volta chiuso nel solitario abitante. Massimo, uomo ricco e raffinato, silenzio e nella timidezza. La scia di sangue lasciata è costretto da una malattia terminale a rinchiudersi da un orso bruno innesca un accidentato percorso di nella sua casa barocca. Accanto a lui una pseudofa- orgoglio, riscatto, sprofondamento risanatore di padre miglia, composta da una giovane donna e dal figlio di e figlio nella wilderness dolomitica. L’esordio nel lun- lei. Durante la notte la sua insonnia lo porta a vagare gometraggio di Marco Segato reca echi consapevoli di tra i ricordi. Olmi e Rigoni Stern e offre a Marco Paolini il suo primo ruolo di protagonista al cinema. (pcris) 20.00 Incontro con Marco Segato e Francesco Docunder 30 Bonsembiante, produttore del film Anteprima a sorpesa In collaborazione con FICE Emilia-Romagna Segue la programmazione >>>
22.15 culturale dei nostri giorni debba essere rappresentata Nick Cave al Lumière molto più di quanto non si faccia ora”. NICK CAVE – ONE MORE TIME WITH FEELING Incontro con Fred Kudjo Kuwornu (USA/2016) di Andrew Dominik (112’) In collaborazione con Associazione Diversa/mente Un film-performance nel quale Nick Cave & The Bad Ingresso libero Seeds interpretano le canzoni di Skeleton Tree, il primo album dopo il drammatico lutto che ha colpito l’arti- 19.45 sta lo scorso anno. Lo stile fotografico del film riflette Lux Film Days l’intimità e l’austerità dell’album, testimonianza cru- TONI ERDMANN – IL PADRE DI SUA FIGLIA da e fragile di un uomo che tenta di trovare la sua (Germania-Austria/2016) di Maren Ade (162’) strada attraverso l’oscurità. Performance live delle Il film vincitore del Lux Prize 2016. Un anziano professore nuove canzoni si intrecciano a interviste e riflessioni di musica con il gusto della zingarata irrompe imparruc- estemporanee di Cave che creano un’esperienza coin- cato nella vita della figlia, businesswoman quarantenne volgente, intensa ed elegante. che conduce una vita spenta di affetti, strangolata dai ritmi di lavoro. “Senza mai violare l’intimità dei suoi per- 16 VENERDÌ sonaggi, il film suggerisce il confronto tra due genera- zioni che non riescono più a toccarsi. A partire da questa opposizione, la regista tedesca svolge un legame che co- 14.00 nosce la grazia attraverso l’esperienza del ridicolo. Esplo- Docunder30. Laboratorio ADCOM sione di esuberanza, Toni Erdmann toglie il fiato e apre I segreti delle LUT: cosa sono, a cosa servono a una risata assoluta, piena, libera” (Marzia Gandolfi). e come si creano Ingresso libero con priorità per chi ritira il coupon A cura di Giandomenico Zeppa presso lo sportello Europe Direct del Comune di Bolo- Ingresso libero. Iscrizione: info.docunder30@gmail.com gna (Piazza Maggiore, 6). 16.00 22.15 Docunder30. Global Docunder30 SOBRE LA MARXA (THE CREATOR OF THE Anteprima a sorpresa JUNGLE) (Spagna/2014) di Jordi Morató (77’) La storia di Garrell, il ‘Tarzan del Argelaguer’, l’ec- Il Cassero (via don Giovanni Minzoni 18) centrico eremita catalano che per quasi mezzo secolo 22.30-05.00 ha costruito a mani nude ai margini dell’autostrada TRASH FOR FREE speciale OVER THE incredibili paesaggi da giungla. Combattendo contro RAINBOW invasori e una dolorosa modernizzazione. Dalle ore 22.30: Sulla strada per Oz... si balla Lin- ALAN dy hop!, a cura di Swing Dance Society – Bologna (Iraq/2016) di Mohammad Salih Jouri (8’) Swing Dancers. Music: Dj Bibi. A seguire: Scorri- La vita di un bambino curdo siriano costretto a emi- bande visive e sonore tra il peggio degli anni ’80, grare nel Kurdistan iracheno a causa della guerra. ’90 e 2000 a cura di Magda Aliena e I Ricchi & Prodigy. All’una di notte special exhibition Marcella 18.00 Maini e Morris Vespignani (Swing Dance Society). Docunder30. Intimacy Photocorner: Carlo Jr. Scaperotta. Dress Code: IL QUARTO GIORNO DI SCUOLA Mago di Oz, Judy Garland, scarpette rosse, Hollywo- (Italia-Libia,/2015) di Martina Melilli (5’) od, streghe e maghi. Le sensazioni di un bambino sbarcato in Italia dalla Libia. Ingresso libero con tessera Arcigay e Arcilesbica, THE LIVES OF MECCA 5 € con tessera Arci. Tutti i partecipanti riceveranno (Italia/2016) di Stefano Etter (53’) un coupon valido per accedere a prezzo scontato a una A La Mecca di Coney Island si può fare terapia di grup- proiezione a scelta del Mago di Oz al Cinema Lumière. po senza raccontare i propri problemi, ma correndo e scagliando contro un muro, a mani nude, una pallina. Come ci raccontano tre hanballer – un barbone, un ex ergastolano graziato e un tossicodipendente. Global 17 SABATO ZERO 9.00 – 14.00 IL MERCATO DELLA TERRA (Russia/2015) di Nikita Belorusow (23’) Di giorno insegnante in un orfanatrofio, di notte agen- Biblioteca Renzo Renzi e Cinema Lumière te di riscossione debiti. Quando le due vite entrano in 9.00 – 14.00 MERCATINO NATALIZIO conflitto, il protagonista rischia di perdere tutto. 14.00 Sala Cervi (via Riva di Reno 72) Docunder30. Masterclass 18.00 La scrittura totale: tecniche e segreti per BLAXPLOITALIAN scrivere film, fumetti e serie TV 100 anni di afrostorie nel cinema italiano A cura di Menotti (Italia/2016) di Fred Kudjo Kuwornu (60’) Ingresso libero. Iscrizioni: info.docunder30@gmail.com Dopo 18 ius soli, sul diritto di cittadinanza dei giovani nati e cresciuti in Italia da genitori stranieri, il nuovo Laboratori delle Arti UniBo documentario di Fred Kudjo Kuwornu indaga il ruolo Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi riservato agli attori d’origine africana nel cinema ita- 16.00 IL MAGO DI OZ (replica) liano. “Sono fermamente convinto che l’Italia multi- Fantastico. Dai 4 anni in su
Cinnoteca (via Riva di Reno 72) 22.15 16.00 Cinema del presente Cinnoteca speciale Natale. Anteprima ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI UNA SORPRESA PER NATALE (Fantastic Beasts and Where to Find Them, (Jingle All the Way, Jingle & Bell’s Christmas Star, GB-USA/2016) di David Yates (133’) USA/2011-2012) di Chel White (45’) Il primo spin-off dell’Harry Potter universe, tratto dall’o- A Sapinville fervono i preparativi per il Natale. Andrew so- monimo romanzo di J.K. Rowling. Al centro di queste gna di adottare un piccolo husky mentre a Sofia piacereb- nuove immaginifiche avventure, il magizoologo Newt be essere vicino ai suoi amici per le feste. Ma molte av- Scamander (l’Eddie Redmayne di La teoria del tutto e venture e innumerevoli sorprese attendono i due bambini. The Danish Girl), esperto in creature magiche – che ac- Versione originale con traduzione in oversound cidentalmente invadono la Grande mela degli anni Venti. Animazione. Da 3 anni in su “Uno spettacolo ricco, barocco, accuratamente detta- A seguire, merenda offerta da Alce Nero e Festa di Na- gliato, con alcune incredibili ricostruzioni digitali della tale con un magico spettacolo di Nadia Ischia e Chiara New York d’anteguerra. È Steampunk 2.0, che s’ispira al Trapanese. Ingresso libero dietro presentazione della Terry Gilliam di Brazil e all’Howard Hawks di La signora tessera Schermi e Lavagne, acquistabile anche in loco del venerdì ma con una New York che ha l’aspetto cupo e (10€), fino a esaurimento posti. sconvolto di Gotham City” (Peter Bradshaw). (aa) In attesa di conferma 16.00 Docunder30. Intimacy AL DI LÀ DELLO SPECCHIO (Italia/2015) di Cecilia Grasso (54’) 18 DOMENICA Come sarebbe, per una donna, vivere una giornata da 16.00 uomo? I retroscena di uno spettacolo Drag King sono Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi l’occasione per esplorare dall’interno gli aspetti più IL MAGO DI OZ (replica) intimi di una pratica ancora poco nota, e l’emergere di Fantastico. Dai 4 anni in su un’esperienza di costruzione identitaria. LA TELA DI GIULIANO (Italia/2016) di Alessandro Amante (44’) Leonard Cohen al Lumière Una storia di passione, coraggio, creatività. Quella del meccanico bolognese Giuliano Giunta che costruisce 15.45 per quarantacinque anni una macchina d’epoca senza LEONARD COHEN: I’M YOUR MAN mai finirla né guidarla, per non accettare il fatto che (USA/2006) di Lian Lunson (103’) sia pronta per essere venduta. Tributo al poeta e musicista, singer&songwriter ca- nadese scomparso il mese scorso, a ragione definito 18.30 leggendario in ogni articolo di commiato. Il docufilm Docunder30. Global che prende il titolo da una canzone anch’essa leg- LUPEN – ROMANZO DI UN LADRO REALE gendaria, quattro parole che, affioranti dall’abisso (Italia/2015) di Valerio Burli (61’) di quella voce, hanno mosso fantasie lecite e illecite Un po’ Arsenio Lupin, un po’ Robin Hood. Attraverso le a ogni latitudine e in ogni generazione: ci sono clip voci di famigliari ed amici, il racconto dell’epopa di di Cohen e tante cover di musicisti che dichiarano Renato Rinino, il ladro gentiluomo savonese salito agli devozione e debito, da Bono a Nick Cave. (pcris) onori della cronaca per aver rubato gemelli Fabergé (e, si sussurra, lettere dell’allora amante segreta Camil- 18.00 la) nell’abitazione privata del principe Carlo. LEONARD COHEN LIVE IN LONDON (USA/2009) di Edward Sanders (159’) 20.15 Il live è quello del concerto che Leonard Cohen tenne Omaggio a Sonia Braga alla Oz Arena di Londra il 17 luglio 2008. Cohen è DONNA FLOR E I SUOI DUE MARITI un elegante signore di settantaquattro anni, la voce (Dona Flor e seus dois maridos, Brasile/1976) sempre più fonda non mostra troppo l’ingiuria del di Bruno Barreto (118’) tempo, la mestizia seduttiva ormai soprattutto iro- Dal romanzo più sereno e festoso di Jorge Amado, un nica, la gentilezza zen, il cappello nero spesso alzato film che Bruno Barreto dirige senza mandar del tutto a ringraziare i colleghi musicanti. E le canzoni? Tra le perduto l’incanto libertino delle pagine. Donna Flor, più belle che il Novecento ci abbia lasciato in eredità: che insegue e insegna i mille sapori della cucina ba- Suzanne e So long, Marianne, Bird on a wire e Halle- hiana, vede morire per eccesso di vita e di sesso lo lujah, fino a Dance me to the end of love: e qui non ce sposo Vadinho (uno che ogni tanto la mena ma a letto n’è per nessuno. (pcris) è una tigre, e certo questo tipo di retorica, oggi, non pare tra le più accettabili) e si ritrova malmaritata con 21.00 un tiepido farmacista. Richiamato con tutto il cuore e I COMPARI i sensi, Vadinho ritorna dall’aldilà, rassicura l’amata (McCabe and Mrs. Miller, USA/1971) riguardo al quesito che attanagliava Woody Allen (sì, di Robert Altman (120’) c’è sesso dopo la morte), e riprende a darsi da fare, ri- Nell’America di fine Ottocento, l’avventuriero Mc- portando gioia e colore sulle guance della bella Donna Cabe e la maîtresse Mrs. Miller gestiscono un bor- Flor. La musica di Chico Buarque emulsiona ogni ce- dello, e lo difendono fino alla fine dalle mire della dimento di sceneggiatura, mentre ogni inquadratura compagnia mineraria che vuole insediarsi sul loro celebra la bellezza speziata di Sonia Braga, che a di- terreno. Un po’ la ‘nascita di una nazione’ di Al- cembre torna sul grande schermo, dopo una lunga as- tman, apologo beffardo sul mito della frontiera e senza, con Aquarius di Kleber Mendonça Filho. (pcris) sull’ideologia della libera impresa, finisce per es-
sere tutt’altro: il più romantico dei suoi film, che affonda nella neve e negli ultimi barbagli d’un amore consumato. Lui è Warren Beatty, lei è Julie 22 GIOVEDÌ Christie (indimenticabile, stordita d’oppio nella Prima visione scena finale). Questo è certamente il loro film, e 18.00 20.15 22.30 la malinconia ipnotica delle canzoni di Leonard FLORENCE Cohen (Sisters of Mercy, The Stranger Song, The (Florence Foster Jenkins, GB-Francia/2016) di Winter Lady) calibra i loro passi. (pcris) Stephen Frears (110’) Meryl Streep, vera Diva del nostro tempo, interpreta la storia d’una falsa Diva anni Quaranta, diva senza 19 LUNEDÌ talento ma molto ricca, molto grande dame, molto ingenua e pronta a tutto pur di esibirsi, stecca dopo stecca, come soprano alla Carnegie Hall. La storia 18.00 IL MAGO DI OZ (replica) è vera, Florence Foster Jenkins fu uno strano perso- naggio dell’alta società newyorkese, una signora in 20.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) ermellino che si fece un po’ dileggiare, un po’ lusinga- re, un po’ sfruttare da impresari e gazzettieri. Davvero 22.15 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) dovremmo interessarci a una storia di ricchi e stonati di oltre mezzo secolo fa? Frears ne fa però la colorita 20 MARTEDÌ storia di un’illusione; Hugh Grant è irresistibile nel ruolo del compagno di Florence, a sua volta attore fallito; e s’impone la versione originale, per meglio 18.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) apprezzare il virtuosismo con cui Streep, che in realtà canta benissimo, riesce a sbagliare ogni nota. (pcris) 20.00 IL MAGO DI OZ (replica) 22.15 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) 23 VENERDÌ 21 MERCOLEDÌ Sala Scorsese 17.30 18.00 DONNA FLOR E I SUOI DUE MARITI (replica) Cinema al circo! LA STRADA 20.00 (Italia/1954) di Federico Fellini (107’) Cinema al circo! La fascinazione di Fellini per i marginali, gli emarginati, i LA BALLATA DELL’ODIO E DELL’AMORE diversi, si unisce ad un’altra passione: il circo. I protago- (Balade triste de trompeta, Spagna-Francia/2010) nisti del film – una delle più importanti ‘filiazioni’ chapli- di Álex de la Iglesia (108’) niane della storia del cinema – sono tre personaggi che 1937. La Spagna è nel mezzo della Guerra Civile. Il si aggregano temporaneamente a un organico circense. pagliaccio di un circo massacra col machete un intero Il Matto (Richard Basehart) è la quintessenza dell’arti- plotone di franchisti. 1973, ultimi giorni del regime. sta: fantasioso, ironico, spericolato e spirito bizzarro. Javier, il figlio del pagliaccio, ha seguito le orme del Gelsomina (Giulietta Masina) è una povera di spirito di padre e lavora come clown triste in un circo scalcina- grande pathos umano. Infine Zampanò (Anthony Quinn), to. Si troverà a contendere a Sergio, il pagliaccio che lo il brutale energumeno destinato a scoprire il rimorso e umilia durante gli spettacoli, l’amore della trapezista il pentimento. Primo trionfo internazionale di Fellini con Natalia, fino a una feroce resa dei conti in cui riap- l’Oscar al miglior film straniero. (Roberto Chiesi) pare cruento il rimosso della Storia, mentre l’icono- Copia proveniente da CSC – Cineteca Nazionale grafia circense vira verso l’horror. Una metafora della Spagna, paese maledetto e tragico, nel quale orrore e 18.00 20.15 22.30 FLORENCE (replica) ironia spesso si confondono. 22.00 Cinema del presente 24 SABATO SING STREET 9.00 – 14.00 IL MERCATO DELLA TERRA (Irlanda/2016) di John Carney (106’) Dopo il bell’esordio con Once e il simpatico Tutto può Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi cambiare (dove Keira Knightley e Mark Ruffalo porta- 16.00 IL MAGO DI OZ – 3D (replica) vano la musica del cuore nell’East Side di New York), Fantastico. Dai 6 anni in su John Carney s’impegna una volta di più a dimostrare che il film musicale ha ancora un suo sonoro perché, e 18.00 lo fa scavando nell’autobiografia. Irlanda di metà anni Cinema al circo! Ottanta, giovani fan divisi tra i Cure e gli Spandau VARIETÉ Ballet, tra il sogno di raggiungere Londra e i patemi fa- (Germania/1925) di Ewald André Dupont (95’) miliari, tra la scuola e la voglia di creare una loro band. Dal “Village Voice”: “Sing Street è il film più romantico “Una tra le più importanti opere cinematografiche dell’e- attualmente in circolazione, traboccante di musica, di poca di Weimar. Il suo successo internazionale era dovuto divertimento e dei brividi del primo amore”. (pcris) di certo al persistente fascino del melodrammatico trian- golo amoroso tra acrobati su cui si incentra la trama. Ma l’importanza del film e l’attrattiva che ancora esercita
Puoi anche leggere