BOLLETTINO - logo ordine medici modena

Pagina creata da Paola Graziani
 
CONTINUA A LEGGERE
BOLLETTINO - logo ordine medici modena
B OLLETTINO
                                     ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI MODENA

ANNO LVI - n. 9 settembre 2007 - Pubbl. mensile e 1,00 - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.l. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46) art.
1, comma 1, DCB Modena - Direz. e Amm.: Modena, p.le Boschetti, 8 - Tel. 059/247711 - Fax 059/247719 - E mail: ippocrate@ordinemedicimodena.it www.ordinemedicimodena.it

                                                                         N. 9 - MENSILE - Sped. A.P. - ANNO LVI - SETTEMBRE 2007

                                       INCONTRO-DIBATTITO
                               Direttive anticipate (20 ottobre 2007)
                                                         Nuove Regole ECM                                 (F. Ferrari)

                                  Etica di fine vita: lo studio ITADEL – FNOMCeO
                   Corso: “Responsabilità professionale e aspetti medico legali
                              in odontoiatria” (ottobre – novembre 2007)
                                                     Esperienza particolare                                 (L. Scaltriti)
S E R V I Z I P R I VAT I D I A S S I S T E N Z A D O M I C I L I A R E

          NOI VI ASSISTIAMO A CASA
         E IN STRUTTURE OSPEDALIERE
                                            SERVIZI
                                        DI ASSISTENZA
                                       PERSONALIZZATA
                                             per.....

                                             ANZIANI

                                               MALATI

                                              DISABILI

       SERVIZI
   DI SOSTEGNO:
   SALTUARI
CONTINUATIVI
   PART-TIME

GIORNALIERI/
 NOTTURNI

24 ORE SU 24

    FINE
 SETTIMANA

                              chiamateci

              Via Ciro Menotti, 43 - Modena
SOMMARIO

                                                   – CONVEGNO DELL’ORDINE                                       4
 CONSIGLIO DIRETTIVO
 Presidente
    Dr. Nicolino D’Autilia                         – LETTERE ALLA REDAZIONE                                     5
 Vice Presidente
    Dr. Beniamino Lo Monaco
 Consigliere Segretario                            – ATTIVITÀ DELL’ORDINE                                       5
    Dr. Stefano Reggiani
 Consigliere Tesoriere
    Dr. Antonino Addamo                            – NORMATIVA                                                  9
 Consiglieri
    Dr. Lodovico Arginelli ı Dr. Marco Baraldi
    ı Dr. Luigi Bertani ı Dr. Adriano Dallari ı    – L’OPINIONE                                                11
    D.ssa Azzurra Guerra ı Dr. Giacinto
    Loconte ı Dr. Paolo Martone ı Dr.
    Michele Pantusa ı Prof. Francesco Rivasi       – ENPAM                                                     18
    ı Dr. Francesco Sala ı D.ssa Laura Scaltriti
 Consiglieri Odontoiatri
    Dr. Roberto Gozzi ı Dr. Vincenzo Malara        – PREVIDENZA                                                19
 COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
 Presidente                                        – DI PARTICOLARE INTERESSE                                  21
    Dr. Roberto Olivi
 Componenti
    Dr. Giovanni Bertoldi                          – ECM                                                       27
    Dr. Carlo Curatola
 Revisore dei conti supplente
    D.ssa Marisa Zanini                            – GIURISPRIDENZA                                            29
 COMMISSIONE ODONTOIATRI
 Presidente                                        – NEWS                                                      30
    Dr. Roberto Gozzi
 Segretario
    Dr. Mario Caliandro                            – ARTE E DINTORNI                                           33
 Componenti
    D.ssa Francesca Braghiroli ı Dr. Vincenzo
    Malara ı Prof. Mario Provvisionato
                                                   – ISDE                                                      34
 Direzione e Amministrazione
    Modena, p.le Boschetti, 8
    Tel. 059/247711 Fax 059/247719
                                                   – CORSI CONVEGNI E CONGRESSI                                35
    ippocrate@ordinemedicimodena.it
    www.ordinemedicimodena.it
                                                   – TACCUINO                                                  38
 Direttore Responsabile
    Dott. Nicolino D’Autilia
    Iscr. Trib. MO N° 83 del 28/6/52
 Editore
    Ordine dei Medici Chirurghi e
    Odontoiatri di Modena
 Comitato di Redazione
    Dr L. Arginelli ı Dr L. Bertani ı Dr M.
    Cinque ı Dr C. Curatola ı Dr A. Dallari ı
    Dr P. Martone ı Dr R. Olivi ı Dr M.
    Pantusa ı Prof F. Rivasi

 Realizzazione Editoriale
    Poligrafico Mucchi
    Via Emilia Est, 1525 - Modena
    Tel. 059/374096 - Fax 059/281977
 Fotocomposizione & Grafica
    Colorgraf - Via Baracchini, 12 - Vignola
    Tel. 059/776576 - Fax 059/7702525

                                      IN COPERTINA: “Paesaggio” ı Ubaldo Magnavacca ı olio ı cm 33,5x46

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                                    3
CONVEGNO DELL’ORDINE

                                    INCONTRO – DIBATTITO
                                           Aperto alla cittadinanza

                      DIRETTIVE ANTICIPATE
    Scelte di fine vita tra dignità della persona e responsabilità del medico
                                   Modena, 20 ottobre 2007
                        Auditorium Centro Famiglia di Nazareth – ore 8,45

Introduce: F. Sala – Componente Comitato Etico di Modena – Consigliere Ordine medici chirurghi e
odontoiatri di Modena

Moderatrice: L. Azzariti medico - giornalista

“Il Documento Nazionale per la Bioetica Direttive Anticipate: riflessioni a margine”
L. Battaglia – Professore Ordinario di Bioetica c/o Università di Genova – Componente del Comitato
Nazionale per la Bioetica

“Disposizioni anticipate: aspetti di deontologia medica”
A. Bianco - Presidente Federazione Nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri

“Diritto alla salute e potere di autodeterminazione della persona”
 G. Stanzani – Presidente II Sezione Civile Tribunale di Modena

“L’etica alla frontiera della vita”
A. Anzani - Docente di Etica Clinica Università Vita e Salute San Raffaele di Milano – Vice presiden-
te europeo Federazione Associazioni Medici Cattolici

“Qualità e dignità della vita: la dimensione dell’accompagnamento”
N. D’Autilia - Presidente Ordine medici chirurghi e odontoiatri di Modena

TAVOLA ROTONDA

Moderatrice: L. Azzariti

Partecipano: A. Anzani, L. Battaglia, B. Boni (Direttore Il Resto del Carlino di Modena), A. Bianco, A.
Mascolo (Direttore Gazzetta di Modena), G. Stanzani

SEGUIRÀ DIBATTITO APERTO AL PUBBLICO

                           Segreteria Organizzativa
                           Ordine Provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Modena
                           P.le Boschetti, 8 – Modena
                           Tel. 059 247711 fax 059 247719 e-mail: ippocrate@ordinemedicimodena.it

4                                                                                   BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
LETTERE ALLA REDAZIONE

 Caro Presidente,
 scorrendo le pagine del Bollettino dell’Ordine si trova sempre qualche notizia che fa riflettere. Come
 per esempio, quella riportata a pag. 21 di luglio/agosto “appunti di viaggio”.
 Complimenti perché hai come dote la determinazione di scrivere la verità.
 Infatti viene spontaneo chiedersi perché in Italia si può morire sulle strisce pedonali?
 All’uopo ti trasmetto quanto ho scritto da tempo e in ripetizione ai Responsabili del Traffico veicolare
 del Comune di Modena a proposito dell’attraversamento pedonale in via del Pozzo.
 Nessun riscontro e neppure iniziative. Ma allora “chi tace conferma?” I problemi sollevati sono stati con-
 fermati e portati all’attenzione della Giunta Comunale anche dal Consiglio della Circoscrizione di via del
 Pozzo. Non è servito. Sembra che il PEDONALE NON DEBBA ESISTERE. Solo chi inquina ha tutti i di-
 ritti, compreso quello di uccidere sulle strisce pedonali.
 Non so a chi rivolgermi, pertanto chiedo suggerimenti a te. Difendere i cittadini fa carte del nostro Co-
 dice Deontologico. Ti ringrazio per la stima e di saluto cordialmente.
                                                                                                   R. Lodi

                                                                      ATTIVITÀ DELL’ORDINE

                   Pubblichiamo la lettera che i presidenti della Commissione Albo medici e Albo
                   odontoiatri hanno ritenuto di inviare ai colleghi sul tema delle convenzioni per
                   prestazioni sanitarie

OGGETTO: CONVENZIONI PER PRESTAZIONI SANITARIE

         on la presente si ribadisce che le convenzioni sanitarie sono ammissibili purchè la prestazione

C        corrisposta sia conforme ed effettivamente rispondente al messaggio pubblicato e alla con-
         venzione sottoscritta secondo criteri di veridicità e trasparenza come previsto dalla Legge 4
agosto 2006 n.248 cd “Bersani”. A tutela del paziente e nel rispetto della leale concorrenza fra i colle-
ghi l’Ordine vigilerà sulla corretta applicazione del tariffario concordato. Invitiamo pertanto gli iscritti a
comunicare all’Ordine l’accordo, contratto o convenzione privata, come previsto anche dalla nota
FNOMCeO prot. 7349 del 28 giugno 2007 che si riporta in allegato. Eventuali comportamenti difformi
saranno passibili di valutazione disciplinare.

                IL PRESIDENTE                                    IL PRESIDENTE
                 DELL’ORDINE                             COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI
               Dott. N. D’Autilia                                 Dott. R. Gozzi

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                          5
ATTIVITÀ DELL’ORDINE

                             SEDUTA DI CONSIGLIO DIRETTIVO
                                             LUNEDÌ 2 LUGLIO 2007
Il giorno lunedì 2 luglio 2007 - ore 20,45 - presso la Sala del-   2.   Variazioni agli albi professionali;
le adunanze dell'Ordine si è riunito il Consiglio Direttivo.       3.   Comunicazioni del Presidente;
Consiglieri: Dott. Antonino Addamo, Dott. Lodovico Argi-           4.   Delibere amministrative (Addamo);
nelli, Dott Nicolino D'Autilia, Dott. L. Bertani, Dott. A. Dal-    5.   Delibere del personale dipendente (Lo Monaco);
lari, Dott. Giacinto Loconte, Dott. Beniamino Lo Monaco,           6.   Delibere di pubblicità sanitaria;
Dott. Paolo Martone, Dott. Stefano Reggiani, Dott. France-
sco Rivasi, Dott. Francesco Sala, D.ssa Laura Scaltriti.
Consiglieri odontoiatri: Dott. Roberto Gozzi, Dott. Vincen-                      ALBO MEDICI CHIRURGHI
zo Malara
1. Approvazione verbale seduta di Consiglio del 4 giu-             Iscrizione per trasferimento n. iscrizione
      gno 2007;                                                    LUCCISANO ANTONINO GIOVANNI           6117

                             SEDUTA DI CONSIGLIO DIRETTIVO
                                            LUNEDÌ 24 LUGLIO 2007
Il giorno lunedì 24 luglio 2007 - ore 21,00 presso la Sala del-    7. Delibere amministrative (Addamo);
le adunanze dell'Ordine si è riunito il Consiglio Direttivo.       8. Delibere di pubblicità sanitaria;
Consiglieri: Dott. Antonino Addamo, Dott. Lodovico Arginelli,      9. Varie ed eventuali.
Dott Nicolino D'Autilia, Dott. A. Dallari, Dott. Paolo Martone,
Dott. Stefano Reggiani, Dott. M. Pantusa.
Consiglieri odontoiatri: Dott. Roberto Gozzi, Dott. Vincen-                      ALBO MEDICI CHIRURGHI
zo Malara
Si discute il seguente ordine del giorno:                          Prima iscrizione                              n. iscrizione
1. Approvazione verbale seduta di Consiglio del 2 luglio 2007;     PESCETELLI             MICHELE                        6118
2. Variazioni agli albi professionali;                             VALENTE                ANNALISA                       6119
3. Comunicazioni del Presidente;                                   KORINTHIOS             PIER NICOLA                    6120
4. Etica di fine vita: documento del Consiglio Nazionale di
     Udine;                                                        Cancellazione
5. Convenzione Ordine-Università per la didattica integra-         LANZONI                EGISTO                         1254
     tiva in odontoiatria (Addamo – Gozzi);                        TRENTI                 CHIARA                         5074
6. Medicine non convenzionali: stato dell’arte (Olivi -Bertani);   VENTURINI              DANTE                          0708

               SEDUTA DI COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI
                                           MARTEDÌ 10 LUGLIO 2007
Il giorno martedì 10 luglio 2007 - ore 21,30 - presso la Sa-       Approvazione verbale del 11-6-2007;
la delle adunanze dell’Ordine si è riunita la Commissione          Comunicazioni del Presidente;
Albo Odontoiatri.                                                  Nuovi profili professioni sanitarie: odontotecnico.
Presenti: D.ssa Francesca Braghiroli, Dott. Mario Caliandro        Opinamento parcelle odontoiatriche;
(segretario), Dott. Roberto Gozzi (presidente), Dott. Vin-         Varie ed eventuali.
cenzo Malara, Prof. Mario Provvisionato.

6                                                                                            BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
ATTIVITÀ DELL’ORDINE

                        CORSI DI INFORMATICA DI BASE
                           PER MEDICI E ODONTOIATRI
                        continuano le iniziative dell’Ordine per la formazione dei colleghi

                                                  I° CORSO

                                NOVEMBRE: 5 – 7 – 12 – 14 – 19 – 21 – 26
                             lunedì e mercoledì dalle ore 20,30 alle ore 22,30

                                                  II° CORSO

                               NOVEMBRE: 6 – 8 – 13 – 15 – 20 – 22 – 27
                              martedì e giovedì dalle ore 20,30 alle ore 22,30

Registrando con soddisfazione che i vari corsi organizzati dal nostro Ordine negli anni passati hanno
sempre riscosso grande successo tra i colleghi iscritti, il Consiglio Direttivo ha deliberato di organizzare
per l’anno 2007 altri due corsi di INFORMATICA DI BASE.
Il corso si prefigge l’obiettivo di far acquisire la conoscenza e quindi il corretto utilizzo dei sistemi infor-
matici di base e degli strumenti utilizzabili anche nell’ambito del percorso assistenziale.
I corsi si svolgeranno presso la scuola di informatica Informanet in Via Saragozza, 88 dalle ore 20,30 al-
le ore 22,30.
Sarà predisposta una graduatoria in base all’ordine di arrivo delle domande redatte sull’apposito modu-
lo (disponibile anche sul sito Internet www.ordinemedicimodena.it da consegnare alla segreteria o da
inviare via fax (059/247719) o e-mail (simonettam@ordinemedicimodena.it) dal 5 ottobre 2007.

  Sarà cura di quest’Ordine confermare l’ammissione al corso agli aventi diritto

Poiché tale iniziativa comporta un notevole impegno economico ed organizzativo, considerato anche il
numero di posti limitato, dal momento dell’adesione si raccomanda la massima correttezza ad un preci-
so impegno di frequenza. Si vedrà escluso dalla partecipazione per i prossimi due anni il collega che do-
po essersi iscritto non frequenterà le lezioni.

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                            7
ATTIVITÀ DELL’ORDINE


     ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI MODENA

                                  SCHEDA DI ISCRIZIONE
                   corso di informatica di base - Novembre 2007
                                                sede del corso
                               Informanet - via Saragozza 88 – 41100 Modena

cognome e nome ……………………………………………….………………………………….........….

nato/a a ……………………………………………..……(………)…il……..………………..........……….

indirizzo:…………..………………………………………………………………………........……………..

cap………………..…..città………………….…………..........…………………………pr.……….……….

indirizzo di posta elettronica…………………………………………………….......……………………..

recapito telefonico …………………....……………..numero di cellulare……………………..………..

iscritto/a Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Modena.

    I° corso (lunedì e mercoledì)
    II° corso (martedì e giovedì)
    nessuna preferenza

Data …………………………

I dati personali forniti dall’interessato/a saranno trattati ai sensi del D.L.vo 196/03 e raccolti dall’ Ordine dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri di Modena per la gestione dei crediti formativi e inseriti presso una banca dati automatiz-
zata per le finalità inerenti la gestione dei crediti.

                                                             ……………………………………………………
                                                                      firma

      N.B. Sarà cura di quest’Ordine confermare l’ammissione al corso agli aventi diritto.

8                                                                                        BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
NORMATIVA

                   3/8/2007 INTRAMOENIA:
       APPROVATO IERI DEFINITIVAMENTE IL
 DISEGNO DI LEGGE PER LA PROROGA AL 2009
          a Camera dei deputati        quistare spazi ambulatoriali           quelli in regime libero profes-

 L        ha approvato in via de-
          finitiva il DDL per la re-
                                       esterni pluridisciplinari;
                                       le prenotazioni delle prestazioni
                                                                              sionale, al fine di assicurare che
                                                                              il ricorso alla libera professione
golamentazione dell’attività li-       in regime libero professionale         sia frutto solo di libera scelta
bero professionale dei medici in       saranno sempre e ovunque ge-           del cittadino e non conseguen-
regime di intramoenia, che ora         stite da personale dell’azienda        za di carenze nell’organizzazio-
è in attesa di pubblicazione sul-      sanitaria, al fine di permettere il    ne dei servizi resi in attività isti-
la Gazzetta Ufficiale.                 controllo dei volumi delle pre-        tuzionale;
                                       stazioni che non dovranno su-          la riduzione dei tempi d’attesa
Proroga di 18 mesi:i medici            perare quelli eseguiti durante         sarà oggetto di un’apposita re-
pubblici potranno continuare a         l’orario di lavoro;                    lazione annuale al Parlamento
svolgere fino al 31 gennaio            gli onorari per l’attività libero      del Ministro della Salute;
2009 nei propri studi la libera        professionale saranno sempre           ogni ASL dovrà pubblicizzare i
professione intra-moenia               riscossi sotto la responsabilità       volumi delle prestazione eroga-
                                       dell’azienda e saranno concor-         te in regime ordinario e libero
Nel dettaglio la nuova legge           dati tra azienda e medici;             professionale;
sull’intramoenia e per il conte-       saranno effettuati periodici con-      a garanzia della regolarizzazio-
nimento delle liste d’attesa pre-      trolli sulle liste d’attesa, al fine   ne dell’attività intramoenia si
vede che:                              di assicurare il rispetto dei tem-     prevede: la possibilità per le Re-
le Regioni completino la realiz-       pi medi che dovranno essere            gioni di destituire i direttori ge-
zazione degli appositi locali per      stabiliti con provvedimenti della      nerali inadempienti, la sospen-
l’esercizio dell’intramoenia al-       Regione e con l’obbligo di ero-        sione dei finanziamenti statali
l’interno delle strutture pubbli-      gare le prestazioni urgenti co-        integrativi verso quelle Regioni
che entro il 31 gennaio 2009;          munque non oltre 72 ore dalla          che non attivino i piani di co-
fino alla realizzazione dei locali,    richiesta;                             struzione dei locali o attuino le
e comunque non oltre il 31 gen-        le Regioni dovranno varare di-         altre possibilità previste dalla
naio 2009, le aziende sanitarie        sposizioni specifiche per evitare      legge, l’esercizio dei poteri so-
locali potranno anche conven-          conflitto d’interessi o concor-        stitutivi del Governo nei con-
zionarsi con strutture private in      renza sleale tra medici e azien-       fronti delle Regioni inadem-
grado di fornire gli spazi idonei      da sanitaria;                          pienti.
all’attività libero professionale;     le Regioni avranno poi l’obbligo
in alternativa alla costruzione in     di adeguare progressivamente i
proprio dei locali le aziende sa-      tempi di erogazione delle pre-         Bibliografia. Ufficio stampa Mi-
nitarie potranno affittare o ac-       stazioni in regime ordinario a         nistero della Salute 2007.

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                               9
NORMATIVA

                                                                                                  PRIVACY
Il garante riconosce ai medici il diritto di non fornire elementi utili a identificare
pazienti presso i quali si recano in visita domiciliare quando il cittadino abita in
zone a traffico limitato

         ulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica                                                         per i Comuni a richiedere e per i medici a fornire

 S       Italiana del 13 luglio 2007, n. 161, è sta-
         to pubblicato il provvedimento del Ga-
                                                                                                          le generalità o anche altre informazioni che pos-
                                                                                                          sano identificare le persone visitare a domicilio
rante per la protezione dei dati personali 14 lu-                                                         all’interno di zone a traffico limitato (ZTL).
glio 2007 recante “trattamento dei dati sensibili
per l’accesso di modici in zone di traffico limitato                                                      Copia del provvedimento integrale potrà essere
(ZTL)”.                                                                                                   consultato sul sito www.ordinemedicimodena.it
Nella fattispecie il Garante ha disposto il divieto                                                       alla sezione ultime notizie.

                                                                             INDIVIDUAZIONE FABBISOGNO PER IL SSN
         a Conferenza Stato Re-                                                         Questo accordo di fatto è la ri-         di perdere inutilmente lunghi

 L       gioni nella seduta del
         1° agosto ha sancito
                                                                                        sposta alle richieste più volte
                                                                                        avanzate a riguardo della Fede-
                                                                                                                                 mesi dopo il conseguimento
                                                                                                                                 della laurea per accedere ai cor-
l’accordo relativo alla individua-                                                      razione degli Ordini, finalizzate        si di formazione specialistica,
zione del fabbisogno, per il                                                            ad avviare già dai prossimi mesi         corsi che vengono allineati nel
SSN, di medici specialisti da for-                                                      di ottobre e novembre 2007 i             tempo alla formazione di base.
mare per l’anno accademico                                                              relativi corsi di specializzazione.
2007/2008.                                                                              Si evita così ai giovani colleghi

                                                                                                                                                                                 Consenso ‘06
 Tutti i messaggi pubblicitari contenuti nel presentestampato hanno
 contrattuali sono elencate nei fogli informativi a disposizione della

                                                                         L’impossibile chiedilo alle fate...
 finalità promozionale. Le informazioni relative alle condizioni

 clientela presso tutte le filiali della Banca popolare dell’Emilia

                                                                                                         ...per tutto il resto
                                                                                                         c’è FragolaBlu                importo del prestito da 1.500 a 20.000 euro
                                                                                                                                       rimborsabili fino a 60 mesi,
                                                                                                                                       tasso fisso o variabile

                                                                                                         il prestito personale         rapidità e facilità di erogazione

                                                                                                         di Banca popolare             copertura assicurativa per morte
                                                                                                                                       o invalidità permanente da infortunio
                                                                                                         dell’Emilia Romagna           compresa nel prestito
 Romagna.

                                                                           800-205040

10                                                                                                                                  BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
L’OPINIONE

                   ESPERIENZA PARTICOLARE
          a partenza è stata           sedute che accompagnano la           te, come la medicina cinese, la

 L        spontanea, entusiasti-
          ca e fiduciosa.
                                       donna durante i trattamenti.
                                       Il parere che le signore davano
                                                                            omeopatia e altro.
                                                                            Personalmente ritengo che né
Né la nostra oncologia né la           alla efficacia della agopuntura è    noi né loro abbiano in mano la
specialista di agopuntura tradi-       stato per tutte molto positivo.      soluzione dei problemi.
zionale cinese (ATC) avevano           Riferivano, durante le visite on-    La strada non è unica, e le cer-
avuto esperienza precedente a          cologiche, miglioramento della       tezze non sono solo risolte da
trattare pazienti in chemiotera-       astenia, riduzione della nausea      un tipo di medicina e dall’altro.
pia per ridurre gli effetti tossici    e nel complesso maggiore ap-         Il contatto settimanale e conti-
attesi.                                petito e tono dell’umore miglio-     nuativo con il medico di medici-
Il primario dr Fabrizio Artioli ha     re.                                  na cinese nel nostro reparto mi
accolto la proposta, ha voluto         Nonostante che le linee de-          ha però fatto accorgere che in
valutare la fattibilità della stessa   scritte nel protocollo prevedes-     fondo questi specialisti sono
e ci ha permesso di lavorare.          sero il trattamento solo della       poco abituati a lavorare in grup-
La capo sala, sig. ra Angela Ri-       nausea e della astenia, durante      po, poco abituati a seguire li-
ghi ha valutato l’impatto di tale      la seduta di agopuntura, per la      nee comportamentali che per-
procedura nella routine quoti-         possibilità data alla signora di     mettano loro la riproducibilità
diana di un day hospital ove si        parlare con il terapeuta, per la     del dato, e la verifica.
lavora a ritmi molto velocizzati,      possibilità di avere un terapeuta    Il loro approccio è come dire
ove ingressi e dimissioni sono         “tutto per sè” per circa un’ora,     “privato”, o meglio diretto fra
da risolvere in poche ore, ove         emergevano anche altri sintomi       terapeuta e paziente. La loro
esiste un limite di orario di          che opportunamente venivano          verifica del dato è basata sul
apertura al pubblico.                  “trattati” così che la signora, al   benessere soggettivo della per-
Abbiamo quindi disegnato un            termine si sollevava dal lettino     sona senza la necessità impel-
progetto che prevedeva l’inse-         in uno stato di benessere gene-      lente di dimostrare l’effettivo
rimento dell’agopuntura duran-         ralizzato nuovo.                     beneficio.
te le sedute di chemioterapia e        Così sintomi come cefalea, in-       In oncologia, contrariamente,
lo abbiamo come prima espe-            sonnia, “caldane” e altro anco-      abbiamo imparato, a persegui-
rienza, dedicato alle donne con        ra venivano trattati, oppure ap-     re un obiettivo, e su questo co-
patologia ginecologica in trat-        puntati per la volta successiva,     struire uno studio. Compariamo
tamento.                               creando un piano “di lavoro”         i dati fra due bracci a confronto
Sono state scelte le donne per-        con un approccio olistico alla       e giungiamo alla conclusione.
ché sono loro a subire maggiori        persona.                             Sicuramente è una griglia rigida
effetti collaterali della chemio-      Grazie a questa esperienza che       che tiene più conto di un obiet-
terapia, oltre ad essere sempre        per altro è ancora in corso, ho      tivo (criteri di risposta, riduzio-
molto disponibili a provare            potuto riflettere a lungo sulla      ne dei sintomi, abbassamento
nuove terapie.                         possibilità di una collaborazio-     del marcatore) più che della
Il protocollo di studio prevede        ne non solo a progetto ma con-       persona che stai trattando.
due sedute di agopuntura per           tinua, istituzionale, fra noi, me-   Anzi, in oncologia, si equipara-
le prime due settimane e poi           dici ospedalieri specialisti con     no le persone affette dalla stes-
una seduta per le altre successi-      quei professionisti specialisti      sa patologia, diversificandole
ve settimane. In totale sono 10        nelle medicine a noi meno no-        solo per fascia di età e sesso.

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                           11
L’OPINIONE

Non è prevista una differenza          incanalare a tutti i costi, abbia-    L’esperienza continua con altri
fra ospite e ospite della stessa       mo presentato lo studio alla          gruppi di donne e pazienti an-
malattia.                              Regione Emilia Romagna che            che di sesso maschile che si av-
La selezione e la differenza la si     ha accolto, condiviso e inserito      vicinano alla MTC volentieri.
ricerca nei dati biologici del-        questo progetto in un più am-         Contiamo di esaminare anche
l’area ammalata.                       pio piano di lavoro dedicato al-      altre possibilità di cura degli ef-
Scienze come la medicina cine-         le medicine non convenzionali         fetti collaterali, che ci permetta-
se (o altro) tengono invece con-       perché molte esperienze si            no di integrare le culture e che
to della singola persona con           stanno muovendo in questo             permettano a noi oncologi di
tutte le sue diversità rispetto al-    campo.                                fermare i trattamenti “ per tos-
l’altro. Tengono in considerazio-      Ritengo che si possa apprende-        sicità” o per “intolleranza sog-
ne il carattere il modo di ap-         re da entrambe le metodologie,        gettiva” solo dopo avere testa-
procciare le emozioni, l’ indole       ma l’abitudine a verificare, a do-    to anche questa strategia.
e i gusti.                             cumentare, a confrontare tipica       Per ora, a noi risulta che le
Per loro non è possibile unifor-       della medicina occidentale ed         donne, che potevano usufruire
mare la malattia perché non è          in particolare dell’oncologia,        dell’agopuntura in corso di
mai uguale, perché diverse so-         permette di lavorare su dati          chemioterapia sono state mol-
no le persone, diverso è l’ospi-       certi e su giudizi non inquinati.     to bene. I dati registrati sono in
te.                                    La riproducibilità di una metodi-     corso di valutazione.
Non tutte le cefalee sono ugua-        ca è inoltre strumento necessa-       Grazie alla d.ssa Benedetta Be-
li, tanto che per ognuno esiste        rio per la verifica e la valutazio-   nedetti da parte di tutto il day
una scelta terapeutica diversa.        ne di correttezza e permette di       hospital oncologico dell’Ospe-
Quindi incanalare uno studio di        accorgersi degli errori di per-       dale di Carpi.
efficacia e tollerabilità con l’uti-   corso.
lizzo della ATC ha creato molti        Metodologie diverse, unico fine
problemi metodologici iniziali,        quello del benessere del pa-
ma solo sforzandoci di “volere”        ziente.                                                       L. Scaltriti

12                                                                              BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
“ETICA DI FINE VITA:
          PERCORSI PER SCELTE RESPONSABILI”
                            STUDIO ITAELD – FNOMCEO
                      Relazione scientifica 6 Luglio 2007-Udine

  L’
              indagine ITAELD è         riferimento all’ultimo paziente     spetto alla assistenza alla fine
              stata promossa dal-       che ha avuto occasione di assi-     della vita (opinioni). Sono state
              la FNOMCeO e rea-         stere nell’ultimo anno. La diffe-   individuate 14 aree italiane per
lizzata dal CSPO- Istituto Scienti-     renza metodologica è importan-      un totale di 28.448 medici. Il
fico per la Prevenzione Oncolo-         te, in quanto è dimostrato nel-     campione è rappresentato da
gica di Firenze (Dr. Eugenio Paci,      l’esperienza internazionale che     8950 medici dipendenti del SSN
Dr. Guido Miccinesi) e dall’Ordi-       in studi come ITAELD vi può es-     e 5710 medici di Medicina Ge-
ne dei Medici di Firenze (Dr. An-       sere una sovrastima di alcune       nerale (circa 15.000 in totale)
tonio Panti).                           decisioni assunte dai medici.       compresi nella fascia di età 30-
Obiettivo è conoscere le prati-                                             65 anni e per il 30,8% del Nord,
che dei medici nell’assistenza ai       Lo studio è stato realizzato in-    il 22.1% del Centro e il 47.1% del
loro pazienti alla fine della                                                      Sud Italia. Hanno risposto
vita (in età maggiore di 18                                                        al questionario alla data
anni) e le loro opinioni su                                                        del 5 Luglio 2007 (il recu-
questi temi. Studi di valuta-                                                      pero dei questionari è an-
zione delle pratiche e opi-                                                        cora in corso ) 2674 pari al
nioni dei medici sono stati                                                        18,2 % . La proporzione di
realizzati in diversi paesi. Lo                                                    risposta è limitata rispetto
studio EURELD è il principa-                                                       a quella ottenuta in analo-
le studio europeo ed è sta-                                                        ghe ricerche internazionali
to pubblicato su Lancet nel                                                        e questo, forse, riflette il
2003; riporta i risultati di al-                                                   coinvolgimento solo par-
cune aree italiane del cen-                                                        ziale dei medici in argo-
tro nord. Gli studi interna-                                                       menti per certi aspetti cosi
zionali di popolazione finora           viando al medico un questiona-      professionalmente nuovi. È inte-
condotti hanno diverse metodo-          rio postale anonimo costituito      ressante notare che il 72% dei ri-
logie. Lo studio EURELD è basa-         da 54 domande derivato, per ra-     spondenti ritiene molto impor-
to sulle pratiche nella cura alla fi-   gioni di comparabilità nazionale    tanti o importanti le proprie con-
ne della vita e le decisioni medi-      e internazionale, da quello usato   vinzioni religiose o filosofiche
che riferite dal medico riguardo        nello studio EURELD e che ana-      nella sua pratica professionale.
ad uno specifico paziente identi-       lizzava: 1) la effettiva condotta   Un dato simile a quello che era
ficato attraverso il certificato di     seguita dal medico in occasione     stato rilevato nello studio EU-
morte. Nello studio ITAELD, co-         dell’ultimo decesso per il quale    RELD e che testimonia la parte-
me in altri studi condotti in UK,       dichiara di aver prestato assi-     cipazione allo studio ITAELD dei
Australia e Nuova Zelanda, il           stenza (pratiche), 2) atteggia-     medici più coinvolti su queste
medico è invece invitato a fare         menti generali del medico ri-       tematiche.

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                           13
Come previsto, lo studio ITAELD         me ore di vita, il trattamento del     trattamento antidolorifico(morfi-
mostra una possibile selezione          dolore e la sedazione continua         na ) iniziato almeno una settima-
del campione dei pazienti dece-         profonda; 2 ) le decisioni medi-       na prima del decesso, con diffe-
duti che sono stati scelti dai me-      che di fine vita, e cioè le cosid-     renze che vanno dal 34% al Nord
dici, quando sia confrontato con        dette ‘phisician assisted deaths’      al 19% nel Sud Italia. Rilevante è
quello dello studio EURELD che          che includono eutanasia e suici-       l’uso della Sedazione Continua
utilizzava per tale scelta i certifi-   dio assistito e le decisioni di non    Profonda che viene riportata nel
cati di decesso. Sono meno rap-         trattamento (astensione o so-          18% dei decessi. Nello studio
presentati nello studio ITAELD i        spensione). Il 42% dei pazienti        EURELD il dato riscontrato era
decessi negli anziani (>80 anni),       deceduti è morto in Ospedale,          dell’8%, comunque il più alto in
più rappresentati i pazienti affet-     meno del 20% hanno avuto una           Europa. Lo studio ITAELD con-
ti da tumore e meno coloro che          consulenza nella fase finale della     ferma quindi l’ampio utilizzo di
sono deceduti improvvisamen-            vita di uno specialista del dolore     questa pratica da parte dei me-
te, senza quindi una presa in ca-       o di un medico di cure palliative;     dici italiani. In circa il 40% dei ca-
rico da parte del medico. La va-        2 su 3 hanno avuto rapporti con        si è effettuata con i solo oppio
lutazione delle pratiche ha consi-      il medico di medicina generale         idi.
derato 1) le cure di fine vita, e       in questa fase della loro vita. Cir-
quindi il tipo di ssistenza ricevu-     ca il 10% ha avuto il supporto di      Per studiare le decisioni medi-
to nell’ultimo mese e nelle ulti-       un volontario. Il 25% ha avuto un      che di fine vita, come avviene in

14                                                                                 BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
questo genere di studi a livello         comparabile a quello osservato         differenze metodologiche, sem-
internazionale, non si ricorre a         nello studio EURELD e conferma         brano in aumento sono quelle di
termini di uso corrente (eutana-         quanto riportato in un recente         non trattamento, il 19% nello
sia, suicidio assistito), bensì si ri-   studio Inglese (0.5%). La segna-       studio ITAELD contro il 6% ripor-
corre alla descrizione di prati-         lazione è quindi da considerarsi       tato in Italia nello studio EU-
che. La domanda relativa all’eu-         occasionale e statisticamente          RELD (erano tra il 22% e il 41%
tanasia e al suicidio assistito era      non indicativa né di un modifi-        nei diversi Paesi Europei) e il
cosi formulata: Il decesso è stato       carsi della situazione in Italia dai   30% nel recente studio Inglese.
la conseguenza dell’uso di un            primi anni 2000, né di una ten-        Astensioni e sospensioni dei
farmaco prescritto, fornito o            denza in atto a pratiche clande-       trattamenti avvengono in larga
somministrato con l’intenzione           stine. Bisogna ricordare che lo        maggioranza (80% nello studio
precisa di anticipare la fine della      studio è protetto da assoluto          ITAELD, era il 90% nello studio
vita (o mettere in condizione il         anonimato e che i rispondenti          EURELD) in pazienti non capaci.
paziente di porre fine alla pro-         sono un campione che ha note-          Sono in larga misura riportate
pria vita)?. I medici hanno riferito     vole interesse culturale per que-      dai medici come possibilmente
di riconoscere la loro pratica in        sti temi.                              o certamente capaci di accorcia-
questa definizione nello 0,7%                                                   re (o non prolungare ) la vita. Si
dei casi. Il dato, considerata la        Le decisioni mediche di fine vita      tratta di una importante area gri-
metodologia dello studio, è ben          più frequenti e che, al di là delle    gia, nella quale ci sono impor-

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                              15
tanti problemi di percezione del       Europei. In particolare la comu-       dal 20 al 15%, nello studio ITA-
medico (quante volte il medico         nicazione riguardo all’inguaribili-    ELD il 48% sono d’accordo con
si rende conto che sta ometten-        tà e alla prognosi è rara con i pa-    questa affermazione, contro il
do di fare un trattamento?) e          zienti e usualmente riservata ai       37% nello studio EURELD; il 37%
che richiedono non solo ulteriori      colloqui con i parenti. Anche          sono in disaccordo o molto in di-
approfondimenti, ma anche più          l’offerta di supporto da parte         saccordo, contro il 42% dello
precise definizioni. Si conferma       delle cure palliative è minore in      studio EURELD. Vi è quindi una
quindi che circa in un 1 decesso       Italia rispetto ad altri paesi Euro-   certa stabilità del dato con solo
su 4 il medico interviene nella fa-    pei, anche per la disomogenea          una modesta tendenza verso
se finale della vita, confermando      disponibilità di questa opportu-       posizioni a favore dell’autono-
la medicalizzazione del processo       nità.                                  mia delle scelte da parte dei pa-
del morire che era stata eviden-       La domanda Ogni persona do-            zienti. Come in EURELD, impor-
ziata nello studio EURELD.             vrebbe avere il diritto di decide-     tante è la proporzione di Medici
                                       re di anticipare la fine della pro-    che ritiene le cure palliative ca-
La comunicazione e l’informa-          pria vita era la stessa che era sta-   paci di prevenire la pratica del-
zione dei pazienti e dei parenti       ta posta ai medici che avevano         l’eutanasia e del suicidio assisti-
è, come si evidenziava nello stu-      partecipato allo studio EURELD         to (68%). Il 64% si dichiara d’ac-
dio EURELD, minore come prati-         agli inizi degli anni 2000. A fron-    cordo e molto d’accordo nel ri-
ca in Italia rispetto ad altri paesi   te di una diminuzione di neutrali      spondere alla domanda: I medici

16                                                                               BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
dovrebbero soddisfare la richie-       una direttiva anticipata da un         della vita del paziente e il 64% è
sta di un paziente di non attua-       paziente non competente (inca-         a favore (Molto/D’accordo) del-
re o di interrompere i trattamen-      pace) in merito alla non attuazio-     l’identificazione di un fiduciario
ti di sostegno vitale. Infine il 55%   ne o alla interruzione dei tratta-     che prenda le decisioni al suo
dei       rispondenti        ritiene   menti di sostegno vitale devono        posto nel caso di paziente inca-
(Molto/D’accordo) che Le vo-           essere sempre rispettate, anche        pace.
lontà chiaramente espresse in          se ciò potrebbe anticipare la fine

  DOCUMENTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FNOMCeO
                                        UDINE - 7 LUGLIO 2007

I primi dati dell’indagine pro-        il filo del loro agire posto a dife-   rispettive libertà.
mossa e gestita autonomamen-           sa della dignità e della qualità       Emerge dunque il pressante
te dalla FNOMCeO con il sup-           della vita del paziente, delle         bisogno di ridefinire nuovi pro-
porto delle principali organizza-      sue decisioni e delle sue scelte,      fili di cura e di avvicinare a que-
zioni mediche, sotto l’egida di        della sua salute fisica e psichica     sta responsabilità tecnico pro-
un Comitato di Garanti, riguar-        e del sollievo della sofferenza,       fessionale la presa in carico di
dante le opinioni e le pratiche        in un’alleanza tra pari, nel qua-      queste fragilità che va oltre
dei medici nelle fasi di fine vita     dro della doverosa attenzione          questo nostro impegno.
dei loro pazienti, confermano,         all’equità.                            Per realizzare queste premesse
sul piano della prassi clinica, il     I medici sono contrari all’euta-       è necessaria una maggior con-
rispetto dei valori fondanti il        nasia e ad ogni forma di accani-       sapevolezza della necessità di
nuovo Codice Deontologico,             mento terapeutico così come            interventi globali nell’assistenza
assicurando i cittadini che la         sancito        dal    Codice      di   al morente, per la quale i medi-
professione medica mantiene e          Deontologia Medica.                    ci, già impegnati per una for-
vuole riaffermare quel ruolo di        I medici italiani ritengono che,       mazione più adeguata, chiedo-
garanzia, di solidarietà e di          qualora il legislatore decidesse       no alla società più risorse dedi-
rispetto dei valori umani che,         di intervenire in materia di           cate, che il tempo di ascolto
nei secoli, ne ha costituito il        dichiarazioni di volontà antici-       non sia coartato da inutili
segno di appartenenza.                 pate di trattamento sanitario,         incombenze burocratiche e che
Questi principi, in un’epoca di        debba preliminarmente essere           si prosegua nell’opera formati-
profonde trasformazioni sociali e      garantita una efficace rete di         va ed informativa, anche con il
di molteplici presenze di etnie,       tutela dei soggetti più deboli         potenziamento della ricerca
religioni e idealità, in un mondo      perché inguaribili, terminali,         scientifica sui temi di fine vita e
unificato dalla tecnica, rappre-       morenti, ancor più se divenuti         delle cure palliative.
sentano un punto di riferimento        incapaci.                              L’indipendenza del medico, cit-
per la civile convivenza, per un       Occorrerà inoltre definire il pro-     tadino al servizio di altri cittadi-
dibattito teso all’incontro tra gli    filo del miglior esercizio del         ni, è l’unica garanzia che le
uomini, per la riaffermazione dei      principio di autodeterminazio-         richieste di cura e le scelte di
principi etici della solidarietà       ne, a nostro giudizio compiuta-        valori dei pazienti siano accolte
umana, nei momenti in cui ogni         mente esigibile e praticabile          nel continuo sforzo di aiutare
uomo pone le domande più               all’interno di una alleanza tera-      chi soffre e ha il diritto di esse-
ardue e personali.                     peutica fondata sulla reciproca        re accompagnato con compe-
Non è facile il compito dei            fiducia, informazione, consen-         tenza, solidarietà e amore nel
medici che debbono trovare,            so, scambio e rispetto dei reci-       momento della morte.
all’interno dei suddetti principi,     proci valori etici e civili e delle    APPROVATO PER ACCLAMAZIONE

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                              17
ENPAM

Si riporta per opportuna conoscenza l’ordine del giorno assunto dal Consiglio Nazionale dell’ENPAM nella seduta
del 23 giugno u.s. presentato dagli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Cosenza e di Catania sugli ef-
fetti della normativa riguardante gli obblighi contributivi e assicurativi dei medici in formazione specialistica.

                                Il Consiglio Nazionale dell’ENPAM
                                                    Premesso
 che i medici in formazione specialistica, ai sensi del D.L.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 ratificato
 con L. 17 aprile 1956, n. 561, per il solo fatto dell’iscrizione all’Albo ed indipendentemente dall’ef-
 fettivo esercizio della professione, sono assoggettati a contribuzione obbligatoria presso il Fondo di
 previdenza generale gestito dall’ENPAM;
                                                  considerato
 che la vigente disciplina legislativa, non tenendo contro dell’esposta situazione, prevede l’introduzio-
 ne dell’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS per tutti i partecipanti ai corsi di formazio-
 ne specifica;
                                                  considerato
 che il medico, nel periodo di cui frequenta il corso di specializzazione non conosce con certezza quale
 sarà la sua successiva collocazione professionale né quindi a quale Fondo affluiranno i relativi contri-
 buti previdenziali, rischiando così da creare spezzoni contributivi che, successivamente, non saranno
 alimentati da nuovi apporti e, quindi, non produrranno una autonoma prestazione previdenziale;
                                                  considerato
 che soltanto la Fondazione ENPAM garantisce attualmente una copertura previdenziale a tali profes-
 sionisti per eventi quali l’invalidità assoluta e permanente, la premorienza e la maternità. Il versamen-
 to presso tale gestione dei contributi in parola potrebbe consentire quindi di superare le difficoltà
 sopra illustrate, garantendo in ogni caso l’utilizzazione ai fini pensionistici del flusso contributivo;
                                                  considerato
 che la Gestione Separata, istituita presso l’INPS con Legge 8 agosto 1995, n. 335 art. 2 commi 26-
 33, è stata prevista al solo fine di estendere la copertura previdenziale ed assistenziale obbligatoria
 ad alcune categorie di lavoratori autonomi o parasubordinati la cui attività non risultava coperta da
 assicurazione previdenziale. I redditi assoggettati ad altro titolo a contribuzione previdenziale obbli-
 gatoria debbono considerarsi espressamente esclusi dall’obbligo contributivo a favore della suddet-
 ta gestione. Dal combinato disposto dell’articolo 2, comma 26, della L. 8 agosto 1995, n. 355, e del-
 l’articolo 6, comma 1, del Decreto Ministeriale 2 maggio 1996, n. 281, si evince infatti che sono tenu-
 ti all’iscrizione ed al versamento dei contributi previdenziali presso la Gestione Separata solamente i
 soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo
 che non si assoggettata ad altro titolo a contribuzione previdenziale obbligatoria.
 Il principio di esclusione dalla contribuzione previdenziale presso la Gestione Separata in presenza di
 altra copertura previdenziale obbligatoria, inoltre, è stato più volte ribadito anche all’INPS (circolari
 nn. 124 e 201 del 1996);
                                                     ritiene
 residuale la natura della Gestione Separata dell’INPS ed al fine di evitare una diseconomia, dannosa
 ed inaccettabile dispersione delle risorse contributive
                                                     rivolge
 un pressante appello al Governo e alle forze parlamentari per una modifica della normativa attuale
 rendendo così possibile il versamento all’ENPAM dei contributi previdenziali dovuti sui contratti di
 formazione specialistica.

18                                                                                  BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
PREVIDENZA

                                                INPDAP
           FONDO GESTIONE UNITARIA PRESTAZIONI CREDITIZIE E SOCIALI
                      PRELIEVO 0,15% DALLE PENSIONI
            on Decreto del Mini-        pdap e mutui ipotecari edilizi        zio iscritti all’Inpdap ai fini

C           stero dell'Economia e
            delle Finanze n. 45 del
                                        per la prima casa a 10, 15, 20,
                                        25 o 30 anni. Tra i benefici so-
                                                                              pensionistici, invece, manten-
                                                                              gono l´obbligo di iscrizione e
7.3.2007 facente parte della            ciali, alcune prestazioni sono        di versamento del contributo.
Legge Finanziaria 2007 (regola-         dedicate ai giovani: convitti e       Cosa è la Gestione unitaria
mento attuativo del comma 347           vacanze studio in Italia e            credito e attività sociali dell’In-
Legge 266/2005), è stato este-          all´estero, borse di studio, ma-      pdap?
so anche ai pensionati dell’IN-         ster e dottorati di ricerca; altre    Si tratta di un fondo costituito
PDAP la possibilità di ottenere         sono studiate per il benessere        nel 1996 per finanziare le attivi-
finanziamenti da parte dell’Ente        dei pensionati: case albergo,         tà con finalità sociale che esula-
di Previdenza.                          soggiorni senior e interventi as-     no dall’ambito strettamente
Con il nuovo regolamento che            sistenziali per malati di Alzhei-     previdenziale dell’Inpdap. Le
estende ai pensionati - già di-         mer.                                  prestazioni offerte dall’Inpdap
pendenti pubblici che fruiscono         Iscrizione, non adesione e re-        con tale fondo sono in parte fi-
di trattamento a carico delle           cesso                                 nanziate dalla contribuzione dei
gestioni pensionistiche INPDAP          Lavoratori e pensionati saranno       lavoratori: i dipendenti della
e ai dipendenti o pensionati di         iscritti automaticamente alla         Amministrazione           pubblica
enti e Pubblica Amministrazio-          Gestione unitaria delle presta-       iscritti all’Inpdap infatti già ver-
ne, di cui all’art. 1, comma 2,         zioni creditizie e sociali dell’In-   sano lo 0,35% della loro retribu-
del Dlgs 30 marzo 2001, n. 165,         pdap a partire dal primo no-          zione lorda, con la detrazione
iscritti ai fini pensionistici presso   vembre 2007, quindi non c´è bi-       che nel cedolino viene chiamata
enti o gestioni previdenziali di-       sogno di fare alcuna richiesta.       “Ritenuta fondo credito”. Di an-
verse dall’INPDAP – la possibili-       L´iscrizione, tuttavia, non è ob-     no in anno, a seconda delle di-
tà di chiedere i benefici crediti-      bligatoria, e chi non intende         sponibilità di budget, la Gestio-
zi, è stato previsto un contribu-       aderire dovrà manifestare la          ne credito determina i servizi da
to dello 0,15% del trattamento          propria volontà entro e non ol-       offrire e i criteri con cui vengo-
pensionistico. La Gestione cre-         tre il 31 ottobre 2007 con il mo-     no concessi.
dito finora è stata riservata ai la-    dulo di non adesione (vedi Mo-        Quali contribuzioni comporta
voratori in servizio iscritti all’IN-   dulo). Il modulo va presentato,       l´iscrizione?
PDAP ai fini pensionistici.             oppure spedito con raccoman-          I lavoratori in servizio coinvolti
Quali sono i vantaggi dell’ade-         data A.R., alla Sede Inpdap pro-      dal       decreto      ministeriale
sione?                                  vinciale o territoriale di residen-   45/2007 che aderiranno alla
L´adesione alla Gestione credi-         za. Inoltre, a partire dal primo      Gestione credito contribuiran-
to garantisce l´accesso a presta-       novembre e fino al 31 maggio          no con le stesse modalità dei di-
zioni di tipo creditizio e sociale.     2008, chi ha aderito alla Gestio-     pendenti pubblici iscritti all’In-
Tra le prime ci sono piccoli pre-       ne credito può decidere di re-        pdap, ovvero con una quota pa-
stiti rimborsabili in 12, 24, 36 o      cedere dall´iscrizione utilizzan-     ri allo 0,35% dello stipendio lor-
48 mesi, prestiti pluriennali con       do lo stesso modulo con le stes-      do. I pensionati invece verse-
cessione del quinto erogati di-         se modalità appena esposte.           ranno una contribuzione pari
rettamente o garantiti dall’In-         I dipendenti pubblici in servi-       allo 0,15% della pensione lor-

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                              19
PREVIDENZA

da. Entrambe queste contribu-                       dere dall’iscrizione continueran-                     di pensione è di 599 € lordi,
zioni saranno detratte automa-                      no ad avere accesso ai benefici                       non viene effettuata alcuna trat-
ticamente dalla retribuzione o                      di tipo sociale.                                      tenuta.
dall’assegno di pensione. Se la                     Quanto costa?                                         Per far valere il diritto di re-
pensione, tuttavia, è inferiore a                   Facciamo qualche esempio:                             cesso dalla concessione del
600 euro lordi, al pensionato                       prendendo come base di calco-                         contributo i pensionati devo-
non verrà richiesto alcun contri-                   lo una somma di 1500 € al me-                         no compilare l'apposito modu-
buto per accedere alle presta-                      se, la trattenuta sull’assegno                        lo ed inviarlo a mezzo racco-
zioni offerte.                                      mensile è pari a 2,25 €. Su una                       mandata A/R all'Inpdap entro
I pensionati Inpdap che decide-                     somma di 1000 €, la trattenuta                        e non oltre il 31 ottobre 2007.
ranno di non aderire o di rece-                     è di 1,5 €. Se l´assegno mensile

                     MODULO PER LA RECESSIONE DALL’ISCRIZIONE AL
                 FONDO GESTIONE UNITARIA PRESTAZIONI CREDITIZIE E SOCIALI

 Alla Sede I.N.P.D.A.P. .......................................................................................................................
 (Indirizzo della sede che provvede alla gestione della pensione INPDAP)

 Il sottoscritto .....................................................................................................................................

 nato a .................................................................................................................................................

 il .............................................. C.F. ..................................................................................................

 residente a .........................................................................................................................................

 titolare della pensione n° .............................................................. erogata dalla Sede Provincia-

 le/Territoriale INPDAP di ............................................................. , dichiara, ai sensi e per gli ef-

 fetti di quanto stabilito all’art. 2, comma 1, del D.M. n. 45 del 7/3/2007, pubblicato sulla G.U. n.

 83 del 10/4/2007, di non aderire alla Gestione Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali del-

 l’INPDAP istituita dell’art. 1, comma 242 e segg. della legge 662/96.
 In fede

 Firma leggibile ______________________                                                          Data _________________________

  

20                                                                                                              BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
DI PARTICOLARE INTERESSE

          L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO:
    C’È SUFFICIENTE CONSAPEVOLEZZA DEI
    RISCHI PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE?
                                            G. Salvioli
              Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - salvioli@unimore.it

   I
            problemi      sanitari   mi di trasporto.                      ci, chimici e biologici rappre-
            provocati dall’inqui-    Le previsioni per i prossimi de-      sentati da un’ eterogenea mi-
            namento atmosferi-       cenni sono negative: le risorse       scela di gas, liquidi e materiale
co (IA) sono rilevanti e stretta-    idriche si ridurranno del 30%, le     particolato (PM) che origina in
mente connessi a quelli della        coste andranno incontro ad            momenti essenziali della nostra
utilizzazione di crescenti risorse   erosione con inondazioni, la          vita quotidiana. Un inquinante
energetiche (fig 1); si tratta di    produzione agricola e la qualità      modifica i parametri fisici e chi-
problemi fra loro legati che ri-     dei cibi saranno danneggiate e        mici dell’atmosfera (fra i quali la
chiedono soluzioni operative         il prodotto interno lordo si ri-      temperatura) o induce variazio-
complessive e in tempi brevi.        durrà. La produzione di petro-        ni dei rapporti quantitativi di so-
L’International Panel on Climate     lio, fondamentale fonte energe-       stanze già presenti oppure in-
Change (IPCC) prevede nel pe-        tica per l’Italia, è destinata ad     troduce composti estranei, de-
riodo 1990-2100 un aumento           esaurirsi: occorre utilizzare fonti   leteri per la vita. La conoscenza
della temperatura della superfi-     alternative (tabella n° 1) per as-    della quantità e della qualità
cie terrestre di 1,4-5,8°C da im-    sicurare uno sviluppo sostenibi-      dell’ IA è fondamentale per mo-
putare prevalentemente all’au-       le. Per quanto riguarda l’Italia      dificare la scelta delle fonti
mento dei gas-serra che sono:        ricordiamo che nel secolo scor-       energetiche.
anidride carbonica (CO2), va-        so l’aumento della temperatura        L’ IA come anche l’impatto am-
por acqueo, metano e derivati        media è stato di 0,7°C al Nord e      bientale delle opere e soprat-
dell’azoto (NOx); questi non         di 0,9°C al centro e al sud; dal      tutto la produzione dell’energia
solo trattengono il calore, ma       1961 al 2004 c’è stato aumento        (per il riscaldamento e raffred-
impediscono la fuga nell’atmo-       del 14% del numero delle gior-        damento e per il traffico), non
sfera dei prodotti derivanti         nate calde (T>25°C), mentre           sono stati oggetto di iniziative
dalle varie attività umane (1).      del 20% è stata la diminuzione        adeguate nel nostro paese; an-
L’emissione di gas (si valuta in     delle giornate con T< 0°C; per il     che la classe medica non li con-
milioni di tonnellate di CO2         futuro i è prevedibile un riscal-     sidera ancora rilevante fattore
equivalenti) ad effetto serra è      damento di 0,2°C per decade;          di rischio per le comuni malat-
rappresentata per circa l’85%        l’Italia contribuisce poi per l’      tie; l’esposizione prolungata nel
da CO2: il Kyoto plan prende in      11,2% alle emissioni complessi-       tempo o anche episodica (fre-
considerazione sei gas diretti       ve dell’Europa, essendo massi-        quenza con la quale si verifica 1
(CO2, metano, ossido di N e tre      mo l’apporto dell’industria           ora di massima concentrazione
gas fluorurati) e gas indiretti      energetica e dei trasporti; do-       di PM o di O3) può provocare,
(CO, NO e derivati dello zolfo):     vrà diminuire le emissioni inqui-     attraverso l’attivazione di pro-
si tratta di prodotti prevalente-    nanti del 6,5% rispetto al 1990.      cessi infiammatori a vari livelli,
mente dall’industria e dai siste-    L’ IA è provocato da agenti fisi-     malattie cardiovascolari e respi-

BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007                                                                          21
DI PARTICOLARE INTERESSE

ratorie, il cancro o la riacutizza-     hanno specifica tossicologia: at-     della sanità di affrontare la pre-
zione di malattie croniche; non         tivano processi infiammatori e        venzione delle malattie croni-
sono da dimenticare le intera-          una condizione protrombotica          che migliorando anche la quali-
zioni fra ambiente e genetica           promuovendo così arterioscle-         tà dell’ambiente.
come possibile fattore di malat-        rosi, trombosi ed eventi cardio-      Ma non bisogna dimenticare
tie. L’aumento della temperatu-         vascolari anche perché peggio-        l’eccesso di ozono (O3): nor-
ra ambientale (ondate di calore)        rano il funzionamento del siste-      malmente si forma nella strato-
ha poi provocato nella nostra           ma nervoso autonomo (4); do-          sfera per l’azione delle radiazio-
provincia un eccesso di mortali-        po la loro somministrazione per       ni solari sull’ossigeno riducendo
tà durante l’estate 2003, so-           via inalatoria, le UFP sono rile-     così la penetrazione dei raggi
prattutto fra gli anziani con po-       vabili in molti compartimenti         ultravioletti ad alta energia nel-
lipatologia (2). Le particelle pre-     del corpo (fegato, milza, cuore,      l’atmosfera; esso si forma però
senti nell’aria sono schematica-        sistema nervoso) (5). Un mag-         anche negli strati più bassi del-
mente descritte nella Fig 2; es-        gior contenuto di PM  65 an-     re; le attività umane sono le
maggiori costituenti delle par-         ni (6). Le particelle PM sono an-     maggiori sorgenti di precursori
ticelle fini; essi derivano anche       che generatori di specie reatti-      di O3.
dalla trasformazione atmosferi-         ve dell’ossigeno (ROS): questo        Ricordiamo poi l’ SO2, intossi-
ca dell’anidride carbonica              potrebbe essere il meccanismo         cante occupazionale, presente
(CO2) e dell’ossido di azoto            con quale esse danneggiano la         negli ambienti se si brucia che-
(CO). L’indice di qualità dell’aria     funzionalità dell’ endotelio e, di    rosene per riscaldare; il gasolio
(AQI – air quality index) è un          conseguenza, dei vasi arteriosi       è stato riformulato perché ne
parametro di valutazione utile,         (7). In una popolazione parteci-      conteneva troppo; è responsa-
costruito dalla somma del con-          pante allo studio MONICA la           bile delle piogge acide. L’ossi-
tenuto in µg/m3 delle PM10 e            frequenza cardiaca a riposo ri-       do di carbonio (CO) deriva dalla
delle PM2,5. E’ stato riscontra-        sultò più elevata in presenza di      incompleta combustione di
to che l’esposizione anche per          aumentate concentrazioni nel-         substrati contenenti carbonio
tempi brevi di PM2,5 aumenta il         l’aria di ozono, diossido di azo-     (motoveicoli, caldaie, tabacco,
rischio di ricovero ospedaliero         to e diossido di zolfo (8). In Ita-   legno, carbone); avendo un’
per malattie cardiovascolari e          lia la percentuale delle malattie     elevata affinità per l’emoglobi-
respiratorie; per lo scompenso          attribuibili a cause ambientali       na, interferisce con il trasporto
cardiaco il rischio aumenta del         sarebbe pari al 14% per un tota-      ed il rilascio dell’O2 ai e nei tes-
28% in presenza di un incre-            le di 91000 morti all’anno di cui     suti, rispettivamente. La con-
mento di 10 µg/m3 nello stesso          8400 per inquinamento atmo-           centrazione della CO2 sta au-
giorno di PM2,5 (3).                    sferico; dati relativi alle singole   mentando nell’atmosfera; è il
Le particelle ultrafini (UFP), che      nazioni sono consultabili al sito:    maggior responsabile del riscal-
sono incompletamente e non              http://www.who.int/quanti-            damento globale dell’atmosfe-
correttamente valutate con i            fying_ehimpacts/countryprofi-         ra legato ad attività antropiche,
correnti strumenti di misurazio-        les/en/; è evidente e conse-          se aumenterà ancora, la tempe-
ne e controllo, provviste di un         guente la raccomandazione             ratura globale crescerà ulterior-
alto rapporto superficie/massa,         della organizzazione mondiale         mente creando problemi am-

22                                                                               BOLLETTINO N. 9 - SETTEMBRE 2007
Puoi anche leggere