Magazine 375 dal 1977 la rivista italiana della distribuzione automatica
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Sped. in abb. post. - 45% - Art.2 - C. 20B - L. 662/96 - Filiale di Torino - Mensile - n°5
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magazine
375
dal 1977 la rivista italiana della distribuzione automatica“ Le nostre miscele per il vending si
distinguono per un caffè dolce ed equilibrato.
Caffè Scrivano, un espresso buono,
cremoso e profumato come quello “
del bar o forse anche di più.
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sommario
Sped. in abb. post. - 45% - Art.2 - C. 20B - L. 662/96 - Filiale di Torino - Mensile - n°5
4 Editoriale 375
6 L’impatto del Covid sul Vending nel
2021: situazione critica ma spiragli magazine
DAL 1977 LA RIVISTA ITALIANA DELLA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA
di luce
Numero 375 - Anno XLV - Giugno 2021 Una ventina di aziende hanno risposto al questionario
di Vending Magazine ed Eidos Consulting
Editore: VENDING PRESS S.r.l. sull’andamento del mercato in questa prima parte
Sede: d’anno. Su base trimestrale, la diminuzione dei ricavi è
Via Vittime di Piazza Fontana, 28 stata del 10,9% rispetto al 2020...
10024 Moncalieri (TO) (Italy)
12 Vending: inizia ufficialmente
Pubblicità e Abbonamento: il Plastic Free
Tel. 011 6602900 - Fax 011 6600638 Con il recepimento della Direttiva europea SUP, l’Italia
Sito internet: www.vendingpress.it restringe pesantemente l’utilizzo degli articoli monouso
in plastica tra cui le palette per il caffè, bandite, salvo
e-mail: magazine@vendingpress.it rinvii, dal 3 luglio. Riduzione d’impiego per i bicchieri.
Direttore Responsabile: Si apre alla plastica compostabile. Aristea e Flo fanno
Luca Fassio ricorso contro la marcatura dei bicchieri
Redazione: 16 Marco Grillo (Aristea): scelto ormai da 1 azienda su 2, evidenziando i
Enrico Capello “Sulla plastica confusione e risultati positivi ottenuti dall’attuazione del piano
disinformazione” per i dipendenti del suo stesso studio
Grafica e impaginazione:
Luisella Torta L’azienda di Battipaglia pronta alla sfida del plastic 36 Come Reika® sta cambiando
free. “Nel Vending la Direttiva SUP sui bicchieri avrà l’OCS
Collaboratori:
un impatto molto graduale. Si doveva puntare sulla
Franco Bompani, Mario Majo, Orsola Mallozzi, Il sistema di telemetria brevettato ha conquistato
plastica riciclata”
Gabriele Picello, Bruno Scacchi, Eugenio Tristano il nostro settore per dinamicità, semplicità ed
Stampa: Stamperia Artistica Nazionale S.p.a. 18 Erika Simonazzi (Flo): “Troppo poco economicità. In Italia oltre 100 clienti e 20.000
tempo per adeguarci alla normativa macchine installate. Partnership con TIM, Digisoft,
- Registro Nazionale della stampa Capitani, Moak ed Eureka78
n° 5361 del 24/9/96 SUP”
- C.C.I.A. Torino 518064 Il direttore marketing dell’azienda di Fontanellato: “Il 40 Al distributore automatico si
- Cod. Fiscale/Partita IVA 01704690013 legno non ci convince. Non esiste ancora un’alternativa paga… con i dati
- Reg. Giornali e periodici Trib.Torino sostenibile alla plastica. Andiamo avanti con Hybrid, L’innovazione è firmata da Shackleton, Accenture
n° 2652 del 8/12/1976 carta e bioplastica. Il Vending si riprenderà dalla crisi ed Evoca Group ed è operativa, per ora, in
- Banca: UNICREDIT S.p.a. Covid” Spagna. Il cliente può comprare uno snack
Ag. C.so Roma 17 - Moncalieri (TO) come degli airpods rispondendo a domande e
IBAN: IT86L0200820000000106102256 20 Datore di lavoro e obbligo vaccinale:
questionari
- Pubblicità inferiore al 45% urge l’intervento del legislatore
ABBONAMENTO 2021
Tra ricorsi, nuovi regolamenti e tutela della libera scelta 42 Valorizzare gli Energy Drink nei
e della privacy, l’obbligo o meno della vaccinazione per distributori automatici
Italia: € 75 i lavoratori rischia di diventare materia di contenzioso Le analisi e le azioni di category management
SUBSCRIPTION da Tribunale elaborate da Red Bull per lo sviluppo delle
Europe: € 95 vendite nel Vending. Energy Drink in forte ascesa
24 Dal caffè ai funghi: Aroma Expresso nell’automatico
Overseas: € 121
la gestione “alla moda”
È vietata la riproduzione anche parziale Piccola, indipendente e intraprendente. Aroma 46 Pepsi Max Lime e Pepsi Max
di testi e/o immagini, senza il consenso scritto Expresso raccontata dal suo fondatore, Roberto Zero Caffeina prodotto dell’anno
di Vending Press S.r.l. Piotto. Un’azienda che ha trovato nel rispetto e nella 2021
Corrispondenti esteri (associati WWVPA) conoscenza del suo territorio la ricchezza per crescere Il premio sull’innovazione e soddisfazione del
e affermarsi prodotto votato da 12.000 consumatori
Copyright condiviso con Vending Press S.r.l.
- Regno Unito - Rephoto Publishing, Automatic Vending 28 Lemonsoda: la limonata all’italiana
- Germania - Es-Verlvending Report, Vending Report
- Spagna - Hipala Communication, Hostel Vending
nel formato Vending
- U.S.A. - Cignus Business Media, Automatic Merchandiser Oltre 200 gestori hanno già scelto Lemonsoda e
Oransoda con il loro inconfondibile gusto originale, oggi
con formati e un’ampiezza di gamma coerenti con il RUB RI C H E
mercato dell’automatico
38 Normativa
32 Più soffici, più piccoli: sono i nuovi
filoncini Intrapan 46 Calendario eventi
Arriva lo snack leggero per il Vending, anche nella 48 Novità Aziendali
versione dolce alla NUTELLA® ideale per il mondo
scolastico 57 Panorama Associativo
34 Il welfare aziendale conviene di più 59 Vending in Borsa
alle PMI: ecco perché 60 Imprese di gestione in Italia
L’avvocato Riccardo Zanon, esperto di consulenza
sul lavoro, spiega le potenzialità di questo strumento, 62 Mercatieditoriale
Plastic free: l’inizio della fine
pochi giorni dall’entrata in vigore della Direttiva europea che vieta l’utilizzo
A di alcuni prodotti monouso in plastica, gli italiani si apprestano concre-
tamente ad affrontare nuove abitudini di consumo. A meno di eventuali
proroghe dell’ultimo minuto, dal 3 luglio 2021 non saranno più commercializzati
alcuni prodotti in plastica tra cui i mescolatori per bevande. A 150 anni dalla sua
nascita, incomincia il tramonto per il materiale più utilizzato dalla nostra civiltà. A
fronte degli indubbi vantaggi che possiede rispetto ai materiali metallici, tra tutti
leggerezza e basso costo, la plastica porta in seno l’annosa problematica dello
smaltimento.
Secondo il rapporto Ispra, ciascuno di noi produce più di 500 kg l’anno di rifiuti di
cui più di un quarto sono imballaggi plastici. Se la plastica non viene riciclata, ma
viene bruciata in maniera non corretta, può liberare nell’aria gas dannosi, mentre
se viene dispersa nell’ambiente può impiegare fino a 500 anni per deteriorarsi.
Numeri impressionanti e allarmanti che hanno portato alla demonizzazione di
un materiale che ci ha favorevolmente accompagnato per una secolo e mezzo.
Ma l’eliminazione in favore del limitato utilizzo è davvero la soluzione migliore
per l’ambiente? Al di là delle conseguenze economiche che inevitabilmente si
stanno già ripercuotendo nelle aziende di settore e a caduta sui loro dipendenti
(problematiche di non poco conto…), si è trovata una alternativa valida e sicura?
I prodotti analoghi di importazione, oltre ad essere molto più cari, sono garantiti
dal punto di vista della salute per il loro utilizzo?
L’utilizzo della bioplastica, della plastica compostabile o delle palette in legno
certificate e garantite sotto il profilo salutare, forse rappresentano una risposta
adeguata nel nostro settore per far fronte alle nuove necessità di salvaguardia
ambientale. Ciò che ci sentiamo di criticare è però la scadenza imminente per
la cessazione della commercializzazione di prodotti la cui alternativa è in molti
casi ancora in fase di studio e sviluppo. Anche i combustibili fossili inquinano
l’ambiente e per questo è in atto un processo di trasformazione per la ricerca di
energie pulite alternative. Si tratta però di un processo di trasformazione senza
vincoli temporali stringenti. Perché dunque questa differenza di approccio a li-
vello globale? Sarà mica che la lobby del petrolio è più forte di quella del mondo
della plastica?
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nel 2021: situazione critica ma
spiragli di luce
Una ventina di aziende hanno RICAVI: SEGNALI DI RECUPERO
risposto al questionario di Vending I dati trimestrali indicano, fatti 100 i ricavi del 2019,
una diminuzione del 25,9% nel 2021, contro la diminu-
Magazine ed Eidos Consulting zione del 16,8% che si era registrata nel 2020.
Nel primo trimestre del 2021 il calo, rispetto ad
sull’andamento del mercato in analogo periodo del 2020, è stato, di conseguenza,
questa prima parte d’anno. Su del 10,9%. Ricordiamo che nel 2020 le chiusure erano
iniziate, però, a marzo, mentre gennaio e febbraio
base trimestrale, la diminuzione erano stati mesi regolari dal punto di vista opera-
tivo per le gestioni del Vending.
dei ricavi è stata del 10,9%
rispetto al 2020 e del 25,9% Ric
cavvi - da
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o trim
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rispetto al 2019. In recupero il 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,
fatturato se si considera, invece, Primo trimestre 2021 74,1
il primo quadrimestre del 2021:
+1,05% rispetto al 2020 e -23,1% Primo trimestre 2020 83,2
Pub
rispetto al 2019. Cresce la fiducia
dei gestori nella ripresa Primo trimestre 2019 100,0
del settore
L
o scorso anno, all’incirca in questo stesso periodo, L’andamento dei ricavi quadrimestrali indica nel 2021
avevamo chiesto ad alcune aziende del nostro set- una diminuzione del 23,1% rispetto al 2019, mentre nel
tore quale fosse stato l’impatto di questa crisi 2020 la diminuzione, sempre rispetto al 2019, era stata
sanitaria del tutto particolare sull’attività di Di- del 23,9%.
stribuzione Automatica durante la prima fase della Nel primo quadrimestre del 2021 i fatturati sono
pandemia. aumentati del +1,05% rispetto ad analogo periodo
Nel questionario erano presenti anche alcune domande del 2020. Quindi c’è un piccolo segnale di recupero ri-
di previsione per il futuro. Dieci gestioni del settore ave- spetto ai dati trimestrali.
vano messo a disposizione i loro dati relativi al mese di
marzo 2020, in particolare sulla riduzione dei ricavi e
delle altre voci di costo. Si trattava di un campione non Ric
cavvi - datto qua
adrrim
mes
strralle
statisticamente rappresentativo, ma che ci aveva ugual-
mente permesso di fare delle interessanti simulazioni
sull’andamento del mercato.
Da questo campione era emerso che la riduzione dei ri- PRIMO QUADRIMESTRE 2021 76,9
cavi nel mese di marzo, rispetto ad analogo periodo del
2019, era stata del 40-50%, mentre per il mese di aprile
la previsione di riduzione era stata fino al 70-80%. PRIMO QUADRIMESTRE 2020 76,1
Quest’anno abbiamo ripetuto l’indagine e le im-
prese di gestione partecipanti alla ricerca di Ven-
ding Magazine ed Eidos Consulting sono state ben PRIMO QUADRIMESTRE 2019 100,0
19. Ad alcune abbiamo chiesto i dati del primo trimestre
2021, ad altre i dati del primo quadrimestre 2021.
0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0
6 giugno 2021L’ANDAMENTO DEGLI ACQUISTI I dati quadrimestrali indicano, invece, una riduzione di
DELLE MERCI personale nel 2020 del 12,4% rispetto all’analogo periodo
del 2019; nel 2021 la diminuzione è stata del 17,7%
Il costo delle merci indica una diminuzione media del
27,2% nel primo trimestre del 2021 rispetto al 2019 e del
22% nel primo trimestre del 2020 rispetto al 2019.
Cost
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0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0
Primo quadrimestre 2021 82,3
Primo trimestre 2021 72,8
Primo quadrimestre 2020 87,6
Primo trimestre 2020 78,0
Primo quadrimestre 2019 100,0
Primo trimestre 2019 100,0
IN DISCESA GLI ALTRI COSTI
OPERATIVI
I dati quadrimestrali indicano, invece, una crescita del
costo delle merci nel 2021 rispetto al primo quadrimestre Gli altri costi operativi trimestrali (tutti escluso merci e
2020. Facendo riferimento al 2019, nel 2020 avevamo personale) indicavano nel 2020 una variazione negativa
avuto una diminuzione del 27,5%, mentre nel 2021 è sta- del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2019; nel 2021 la
ta del 26,1%. riduzione è stata del 18,4%.
Costto dell
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perratiivi - datti trim
mes
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0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0
0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0
Primo quadrimestre 2021 73,9
Primo trimestre 2021 81,6
Primo quadrimestre 2020 72,5
Primo trimestre 2020 90,2
Primo quadrimestre 2019 100,0
Primo trimestre 2019 100,0
DIMINUISCE IL COSTO DEL Quadrimestralmente, la diminuzione degli altri costi ope-
PERSONALE rativi rispetto al 2019 è stata nel 2020 dell’11,4% e del
Il costo del personale trimestrale nel 2020 aveva avuto 10% nel 2021.
una riduzione “solamente” del 3,2% rispetto all’analogo
periodo del 2019, nel 2021 è stato, invece, del 16,1%.
Altrri cos
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perrattivi - datti qua
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Co
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0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0
Primo quadrimestre 2021 90,0
Primo trimestre 2021 83,9
Primo quadrimestre 2020 88,6
Primo trimestre 2020 96,8
Primo quadrimestre 2019 100,0
Primo trimestre 2019 100,0
8 giugno 2021MIGLIORA IL MARGINE OPERATIVO
MA RESTA NEGATIVO
Alla luce di questi dati è possibile cogliere qualche pic-
colo segnale di recupero del Vending italiano, in
quanto i dati quadrimestrali sono complessivamente mi-
gliori rispetto ai dati trimestrali, anche se la situazione
resta molto critica.
Complessivamente i dati quadrimestrali del campione COSA PREVEDE IL FUTURO DEL
considerato mostrano una riduzione del margine ope- VENDING
rativo da +5,5% nel 2019 a -3,7% nel 2020. Nel primo
quadrimestre 2021 il dato resta negativo ma la perdita Abbiamo chiesto al nostro campione di aziende anche al-
operativa si riduce a -1,7%. cune considerazioni per l’immediato futuro.
RICAVI IN CALO NELLA TRIMESTRALE DI IVS GROUP
Il 13 maggio 2021 sono usciti anche i dati del primo trimestre 2021 di IVS Group, la maggiore azienda di gestione
in Italia.
Il fatturato consolidato è pari a Euro 79,5 milioni, in calo del 20,6% rispetto a marzo 2020 e del 30,4% ri-
spetto a marzo 2019. Bisogna sottolineare che nel 2020 i mesi di gennaio e febbraio non avevano ancora registra-
to i gravi effetti della pandemia.
È interessante considerare che la diminuzione del fatturato è dovuta alla diversa incidenza nei vari Paesi. I rica-
vi calano rispetto al 2020 del 21,3% in Italia, del 25,5% in Spagna, del 7,2% in Francia e del 13,5% in Svizzera. In
Francia la diminuzione è più contenuta grazie al positivo contributo del contratto Metro Parigi.
Nel nostro piccolo campione trimestrale, la diminuzione è stata del 10,9% rispetto al 2020 e del 25,9%
rispetto al 2019.
L’EBITDA di IVS Group è pari a Euro 14 milioni, in calo del 50,1% rispetto a marzo 2020. Il Risultato netto tri-
mestrale consolidato è pari a Euro -2,2 milioni a fronte di +8,7 milioni del 2020.
giugno 2021 9Quual è la su
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2019 9?
Ottimista
Viene prevista una crescita del fatturato nel 2021 del 42%
Né ottimista né pessimista
15,3% rispetto al 2020 e una diminuzione del 12,3% ri- 58% Pessimista
spetto al 2019, l’ultimo anno “normale” prima della pan-
demia.
15,3%
15,0%
10,0%
5,0% È otttim
mis
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0,0%
Per il settore del Vending, la stessa percentuale, il 58%,
2020 2019 è ottimista. Scendono i pessimisti al 32%. Infine il 10% si
-5,0% dichiara né ottimista né pessimista.
-10,0%
-12,3%
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10%
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so livello Ottimista
Né ottimista né pessimista
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019? ? 32%
58% Pessimista
Il 16% è molto ottimista e pensa di ritornare al livello del
2019 già quest’anno; il 31% ritiene di raggiungere lo stes-
so livello di fatturato nel 2022, mentre la maggioranza, il
53%, negli anni successivi. Pub
In un analogo sondaggio fatto a inizio anno (vedere VM
n. 371), il 43% riteneva che i livelli di attività del 2019
sarebbero stati recuperati solo nel 2022, il 7% nel 2021 e Co
ome ved
de il futturro della prrop
priia azie
ienda?
il 47% negli anni successivi. Il 3% non riusciva a fornire
una previsione. Il 74% si dichiara ottimista e solo il 26% è pessimista.
Questo è uno dei dati più positivi e interessanti: non c’è
Aumenta, quindi, il numero degli operatori che ri-
rassegnazione e la maggioranza delle gestioni in-
tiene di poter recuperare il fatturato 2019 entro
tervistate ha voglia di riprendere a lavorare e a
quest’anno.
crescere.
Nel sondaggio di inizio anno solo il 57% degli interpellati
si dichiarava ottimista circa il futuro. Il 10% era pessi-
mista, mentre il 30% era nella situazione intermedia: né
pessimista, né ottimista.
16%
Nel 2021
Nel 2022
53% 0%
31% Negli anni successivi 26%
Ottimista
Né ottimista né pessimista
Pessimista
74%
Qua
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Sull’economia italiana il 58% si è dichiarato ottimista, il Franco Bompani
42% pessimista. Nessuno ha optato per la terza possibili- Alessandro Borri - Claudio Faraoni
tà: né ottimista, né pessimista. Eidos Consulting Srl - www.eidosconsulting.it
10 giugno 2021Vending: inizia ufficialmente
il Plastic Free
Con il recepimento della Direttiva europea SUP, l’Italia restringe
pesantemente l’utilizzo degli articoli monouso in plastica tra cui
le palette per il caffè, bandite, salvo rinvii, dal 3 luglio. Riduzione
d’impiego per i bicchieri. Si apre alla plastica compostabile. Aristea
e Flo fanno ricorso contro la marcatura dei bicchieri
ne d’impiego, elencati nell’allegato ritardo nell’emanazione degli orien-
A (art.4 della Direttiva), equiparati tamenti e degli atti di esecuzione per
alle tazze per bevande. consentire alle imprese una corretta e
La seconda novità è l’apertura graduale transizione?
agli articoli monouso in plastica 2. Ritiene la Commissione di aver va-
compostabile “certificata confor- lutato attentamente gli effetti che tale
me allo standard europeo della nor- direttiva avrà sull’ambiente e sull’in-
ma UNI EN 13432 e con percentuali tera industria europea del settore?
crescenti di materia prima rinnova- 3. La Commissione intende valutare
bile” laddove “non sia possibile l’uso la possibilità di rinviare l’entrata in
di alternative riutilizzabili ai pro- vigore della Direttiva SUP sulla base
dotti di plastica monouso destinati della dichiarazione di fine pandemia
D
opo l’approvazione al Sena-
to, sulla Gazzetta Ufficiale ad entrare in contatto con alimenti da parte dell’OMS?”. Pub
n. 97 del 23 aprile è stata elencati nella parte B dell’allegato”. Tredici eurodeputati italiani di
pubblicata la Legge 22 aprile 2021, Una modifica alla SUP che va in con- diverso schieramento politico
n. 53, il cosiddetto Ddl Delegazione trasto con le linee guida della Com- hanno inviato una lettera alla
UE 2019-2020. missione Europea, che considerano Presidente della Commissione
Vengono recepite nel nostro ordi- plastica che rientra nell’ambito di europea, Ursula von der Leyen, e
namento 39 direttive europee tra le applicazione della Direttiva anche ai responsabili del “Green Deal”
quali quella sulla riduzione dell’in- quella a base biologica e biodegra- europeo, del mercato interno e
dabile, indipendentemente dal fatto dell’ambiente, nella quale si chiede
cidenza di determinati prodotti di
che sia derivata da biomasse o desti- di posporre l’applicazione della Di-
plastica sull’ambiente che restrin-
nata a biodegradarsi nel tempo. Non rettiva SUP sugli articoli monouso.
ge l’utilizzo di alcuni articoli
si sa bene come andrà a finire questo I 13 firmatari dell’appello adducono
monouso in plastica (Direttiva
braccio di ferro. Potrebbe essere an- non solo ragioni di carattere econo-
SUP).
che che l’Italia vada in infrazione e mico, ma anche sanitarie: consen-
La Direttiva introduce, dal 3 luglio
sia sanzionata. tire ai cittadini di poter disporre di
2021, il divieto alla vendita di ba- “prodotti molto importanti in termini
stoncini cotonati per le orecchie, di igiene e sicurezza alimentare, so-
di piatti e posate usa-e-getta, di CHIESTO IL RINVIO DELLA
DIRETTIVA SUP prattutto negli ospedali e nelle mense
cannucce, di mescolatori per scolastiche. Per le aziende del settore
bevande e di aste per palloncini Dall’attività di lobbying di Confida ciò consentirebbe di completare gra-
(esclusi quelli per uso industriale o è scaturita, presso il Parlamenta- dualmente il processo di transizione
professionale), oltre agli articoli mo- re Europeo, l’interrogazione del ecologica, mantenendo così la produ-
nouso in plastica oxodegradabile, deputato italiano Carlo Fidan- zione in Italia e in Europa”.
ai contenitori con o senza coperchio za riguardo alla Direttiva UE Nella lettera si ricorda anche il peso
(tazze, vaschette) in polistirene 2019/904. economico del settore della trasfor-
espanso (EPS) per consumo im- Evidenziando i ritardi con cui l’UE mazione di materie plastiche: 55mila
mediato o asporto di alimenti e con- sta mettendo appunto i regolamen- aziende che danno lavoro a 1,6 mi-
tenitori per bevande e tazze in EPS. ti attuativi della Direttiva, l’On Fi- lioni di persone, mentre il solo com-
La legge di recepimento italiana in- danza chiede alla Commissione Eu- parto del monouso conterebbe 5mila
troduce, però, due novità. La prima ropea: imprese con oltre 100mila addetti.
è l’inclusione esplicita dei bic- “[…]1. Ritiene la Commissione op- Il Presidente di Confida, Massi-
chieri di plastica tra i prodotti portuno proporre un rinvio del ter- mo Trapletti, insieme al Diret-
monouso soggetti a una riduzio- mine per il recepimento a causa del tore, Michele Adt, hanno incon-
12 giugno 2021trato, inoltre, il senatore Luca non modificato chimicamente”. mentre le nuove marcature e dicitu-
Briziarielli della Lega che ha pro- Tuttavia, la bioplastica compostabile re (“Fatto in plastica” e “Plasti-
mosso una mozione in Senato firma- non regge le alte temperature, tra gli ca nel prodotto”) non darebbero le
ta dai Senatori delle Commissioni 80° e i 90°, delle bevande calde come stesse chiare informazioni al consu-
Territorio, Ambiente e Beni Ambien- tè, caffè e cioccolate. “Il legno inve- matore e potrebbero anzi essere con-
tali e della Commissione Politiche ce (a fine 2019 erano solo l’1% le troproducenti. Le marcature, infatti,
dell’Unione Europea che chiede al palette in commercio, contro il potrebbero facilmente indurre in er-
Governo di “[…] intervenire a livello 97% costituito da quelle in pla- rore il consumatore nella scelta del
nazionale ed europeo con una mora- stica), oltre a non avere certifi- modo corretto di smaltire i bicchieri
toria sull’entrata in vigore delle li- cazioni di riciclabilità e a esse- dopo l’uso, soprattutto per quanto ri-
mitazioni sull’utilizzo dei prodotti in re meno resistente della plastica guarda i bicchieri per bevande in bio-
plastica monouso di cui alla Diretti- all’umidità e al calore interni plastica o carta patinata.
va SUP, tenuto conto della pandemia alla macchina, è un prodotto di Il requisito della marcatura parados-
ancora in corso e soprattutto dell’im- importazione e quindi gli attuali salmente non riuscirebbe a realizza-
possibilità di garantire nell’imme- produttori italiani, a oggi leader eu- re gli obiettivi fissati dalla Direttiva
diato futuro la disponibilità di al- ropei nella produzione di palette in SUP e dal Green Deal europeo e dal-
cuni prodotti alternativi a quelli in plastica, rischiano di trasformarsi in la Circular Economy Policy. Inoltre,
plastica monouso, senza i quali ver- semplici rivenditori di prodotti este- la nuova marcatura richiesta è spro-
porzionata per i bicchieri per bevan-
rebbero paralizzate le attività di nu- ri”, aggiunge Trapletti.
de realizzati interamente in plastica,
merose aziende italiane”. Il comparto delle palette in plastica
poiché i consumatori sono già consa-
Il Senatore ha promosso al contempo è composto da aziende i cui macchi-
pevoli di bere da un bicchiere di pla-
anche un’interrogazione ai Ministri nari all’avanguardia che vengono
stica.
della Transizione Ecologica e per gli utilizzati nel processo di produzione
Sempre in riferimento alle diciture,
Affari Europei in cui “chiede di sape- non possono essere riconvertiti nella
il Regolamento prevede che queste
re se e come il Ministro in indirizzo produzione di accessori diversi dalla
siano riportate nella lingua del mer-
ritenga opportuno intervenire anche plastica e la loro conseguente dismis-
cato in cui il bicchiere viene commer-
a livello europeo per conferire mag- sione causerà alle aziende una per- cializzato, ma dal momento che tale
giori margini temporali all’entrata dita di valore pari a milioni di Euro. previsione non tiene conto della li-
in vigore del divieto dell’uso dei pro- “Le palette in plastica, – conclude il bera circolazione delle merci e della
dotti plastica monouso”. Presidente Trapletti – sono prodotti struttura delle catene di approvvi- Pub
riciclabili composti dallo stesso ma- gionamento, il consumatore finale
A RISCHIO IL 90% DEI POSTI teriale dei bicchierini utilizzati nei probabilmente non sarebbe rag-
DI LAVORO distributori automatici. Per questo giunto da un messaggio nella sua
motivo, sono state incluse nel proget- lingua madre, rendendo così non
Il recepimento della direttiva SUP to RiVending voluto e promosso da perseguibile l’obiettivo di infor-
(904/2019) sulla riduzione di prodot- Confida, Corepla, e Unionplast”. mare il consumatore.
ti in plastica monouso rischia di com-
L’obiettivo del ricorso è stabilire l’il-
promettere in maniera irreversibile AZIENDE CONTRO LA legittimità dei requisiti di marcatura
l’esistenza di un intero settore pro- MARCATURA DEI BICCHIERI previsti dalla IR 2020/2151 per i bic-
duttivo, quello delle palette in pla-
chieri per bevande e l’annullamento
stica del caffè per i distributori Sette aziende, tra cui le italiane degli stessi.
automatici composto da piccole e Flo, Dopla, Ilip e Aristea, hanno L’azione di annullamento non ha ef-
medie imprese italiane. presentato un ricorso al Tribunale fetto sospensivo, quindi gli obblighi
Il divieto di produzione di simili pro- Europeo volto all’annullamento del di marcatura devono ancora essere
dotti potrebbe significare un taglio Regolamento IR 2020/2151 attuativo applicati a partire dal 3 luglio 2021
fino al 90% dei posti di lavoro. della Direttiva SUP che impone spe- fino alla sentenza definitiva. Una
“In base alla Direttiva europea – cifiche marchiature per i bicchieri re- sentenza del Tribunale dell’UE è
commenta Massimo Trapletti – lad- alizzati interamente o parzialmente attesa tra circa 2 anni.
dove non esistano alternative, come in plastica.
in questo caso, i singoli Paesi dovreb- Per le 7 aziende le previsioni di
bero perseguire solo gli obiettivi di ri- marcatura sono sproporzionate PLASTIC TAX
duzione del consumo e non di divieto e fuorvianti rispetto agli obiet-
di immissione sul mercato. Quanto tivi di prevenire e ridurre l’im-
RINVIATA AL
previsto dalla legge di recepimento patto di determinati prodotti in 1° GENNAIO 2022
italiana, quindi, prevede delle re- plastica dovuti alla loro disper-
strizioni sproporzionate e discrimi- sione nell’ambiente da parte dei Il DL Sostegni-bis (noto anche
natorie nei confronti dei produttori consumatori. come DL Imprese) ha stabilito il
di palette che subirebbero un danno Per indirizzare questi ultimi al cor- “differimento dei termini Plastic
economico ingente”. retto comportamento da tenere in re- Tax (art. 14)”, posticipando l’en-
La Direttiva SUP prevede che la lazione al conferimento a fine vita dei trata in vigore della tassa dal 1°
plastica monouso attuale sia so- prodotti, sono già applicati simboli luglio 2021 al 1° gennaio 2022”.
stituita da un “polimero naturale riconosciuti a livello internazionale,
14 giugno 2021Marco Grillo (Aristea): “Sulla plastica
confusione e disinformazione”
L’azienda di Battipaglia pronta alla sfida del plastic free. “Nel
Vending la Direttiva SUP sui bicchieri avrà un impatto molto
graduale. Si doveva puntare sulla plastica riciclata”
Ing. Marco Grillo, amministratore delegato di Ari- possibilità di organizzarsi su delle linee guida che si spe-
stea S.p.a., cosa prevede per i bicchieri in plastica e ra siano definitive.
le posate la Direttiva Europea 2019/904? Nel frattempo, accogliamo senz’altro positivamente il rin-
Per quanto riguarda il Vending, non prevediamo, al mo- vio al 1° gennaio 2022 della Plastic Tax perché avremo
mento, grossi scossoni. I bicchieri in plastica avranno an- più tempo a disposizione per studiare l’impiego di nuovi
cora la prevalenza in base a ciò che vediamo confrontan- materiali.
doci con il mercato giorno per giorno. Ci può elencare almeno tre “fake news” che circola-
Se ci sarà passaggio, questo sarà molto graduale, no sulla plastica?
prevalentemente per una questione di prezzi, poichÈ un
Il primo “mito” non veritiero è che la plastica in-
bicchiere in cartoncino costa circa 4 volte di più di uno
quina. La plastica, da quando è stata inventata ha solo
di plastica.
allungato la vita della popolazione, portando una serie di
Aristea e altri produttori hanno presentato ricorso benefici pratici inconfutabili. Ciò che inquina è l’uso im-
al Tribunale dell’UE contro il Regolamento attuati- proprio che se ne fa. Non si nega che ci sia della plastica
vo della nuova marcatura dei bicchieri per bevande in mare e nell’ambiente, ma la valutazione sulla materia
monouso. Di cosa si tratta? va fatta per l’utilizzo per cui essa è prevista, non per usi
Sette aziende europee (4 italiane, 1 portoghese, 1 inglese impropri.
e 1 tedesca) hanno avviato un contenzioso davanti alla Se nel suo ciclo di vita il prodotto in materia plasti-
Corte di Giustizia Europea sulla marcatura dei bicchieri. ca viene destinato al cestino del riciclo, allora l’impatto
È illogica una norma del genere perché attenta al libero ambientale diventa molto basso. Anzi, per certi versi la
scambio delle merci nella UE. C’è una difficoltà pratica: plastica può avere ricadute positive sull’impronta che le
per riportare la marcatura nella lingua di ogni Paese è nostre attività hanno sull’ambiente. Basti pensare che, a
necessario disporre di tante camicie quanti sono le na- parità di prestazioni meccaniche, è un materiale più leg-
zioni. gero dei metalli e quindi i mezzi di trasporto come auto e
Inoltre, le linee guida vengono cambiate ripetu- aerei consumano e inquinano di meno.
tamente, per cui nessuno, a breve, sarà pronto a Un’altra fake news riguarda l’inquinamento da
vendere bicchieri marcati. Pertanto, al momento l’o- diossina dovuto alla combustione: la plastica utiliz-
biettivo dell’azione è quello di prendere tempo per avere zata per le stoviglie monouso non contiene cloro, quindi
non può mai produrre diossina.
Infine, il falso mito della presenza delle stoviglie
monouso ai primi posti tra i rifiuti reperibili in
mare e sulle spiagge. Negli ultimi 5 anni gli studi con-
dotti in materia hanno rilevato che al primo posto ci sono
i mozziconi di sigaretta, poi prodotti da pesca e più in là
le posate. I bicchieri sono al 35° posto e i piatti sono estre-
mamente rari.
La normativa recepita dall’Italia apre alla biopla-
stica. Può essere una via d’uscita?
Per i produttori di monouso non ci sono opzioni diverse
dalla plastica tradizionale. Non c’è un prodotto alternati-
vo così ben regolamentato, economico e sicuro.
La possibilità di usare il biopolimero è una piccola
“ciambella di salvataggio” che consente di soprav-
vivere e di respirare un po’ di più, ma i volumi non
saranno più gli stessi perché tutti i biopolimeri sono
più costosi e difficili da reperire. Inoltre non si sa quanto
durerà questo salvagente perché la bioplastica è per la
UE alla stregua della plastica.
Come sarà il futuro di Aristea con l’entrata in vigo-
re della Direttiva Sup?
16 giugno 2021Con la bioplastica il fatturato magari si avvicinerà per va- Al momento, per quello che vediamo, i gestori hanno
lore a quello della plastica tradizionale, ma le macchine percezione della situazione contingente ma non
saranno più scariche con conseguenti ricadute sull’occu- hanno molta intenzione di introdurre bicchieri in
pazione. Ad esempio abbiamo 3-4 impianti a settima- cartoncino a meno di richieste particolari da parte dei
na fermi e quindi al momento si fa necessariamente clienti.
ricorso alla cassa integrazione.
Aristea lavora molto con l’estero. Negli altri Paesi
Si denota una certa incoerenza da parte delle istitu- c’è stato un differente approccio alla questione pla-
zioni quando si parla di plastica? stica?
Ciò che ci preoccupa è la mancanza di una strategia vera- Si sono regolati in maniera diversa. Gli Stati extraeuro-
mente mossa da ragioni scientifiche. Ad esempio l’attua-
pei ovviamente non sono impattati dalla nuova Direttiva
le convivenza sul mercato di plastica e bioplastica
Europea, per cui in queste nazioni possiamo continuare
rischia di generare confusione e di causare proprio
a commercializzare prodotti in plastica tradizionale. An-
quegli impatti ambientali che si vorrebbero evitare.
Per cui in tavola potremmo avere due bicchieri indistin- che in Europa, tuttavia, solo alcuni Paesi hanno recepito
guibili (se non da un tecnico) da destinare uno alla raccol- la SUP per cui in negli altri stiamo consegnando ancora
ta differenziata e uno all’organico… prodotti in plastica.
Come avete rivisto la gamma prodotti per il Ven- Esistono dei possibili interventi legislativi che pos-
ding? sono mitigare la Direttiva SUP?
Per il Vending proponiamo bicchieri in plastica e bic- Si poteva pensare a una normativa sul riciclato. Anziché
chieri in cartoncino politenato e biodegradabili. bandire completamente le materie plastiche si sarebbe
Le nostre certificazioni principali per i prodotti sono OK dovuto incentivare e migliorare una filiera per il
COMPOST e Seedling che fanno riferimento alla norma- polistirolo riciclato così come fatto per il PET, per il
tiva UNI 13432 per i requisiti di biodegradabilità e com- quale si prevede una percentuale di riciclato via via cre-
postabilità dei materiali. Inoltre siamo in possesso di cer- scente nei prossimi anni.
tificazioni PSV (Plastica Seconda Vita) per l’utilizzo di Allo stesso modo si poteva consentire ai nostri prodotti di
r-PET (PET da raccolta differenziata) nei prodotti e nel continuare a restare sul mercato inserendo una percen-
semilavorato che forniamo all’industria del packaging tuale sempre maggiore di RPS, ovvero di materia prima
alimentare. riciclata.
I nostri siti produttivi e i processi di produzione
sono certificati conformi alle norme di gestione am- Circa un anno fa Aristea ha impresso un’importante
bientale ISO14001 ed EMAS e sono sottoposti a verifi- svolta al suo piano di comunicazione. Ce lo illustra?
che annuali da parte di enti terzi. In questi anni le nostre risorse si sono concentrate sulla
Servirà una riconversione degli impianti produtti- possibilità di sperimentare nuovi materiali, bicchieri in
vi? cartoncino e nuove macchine per il PLA. Da un punto di
vista comunicativo ora siamo senz’altro più presen-
Tutte le novità degli ultimi anni ci hanno costretti ovvia-
mente a riconvertire gli impianti produttivi per adeguarci ti sui social e cerchiamo di diffondere le nostre ragioni
ai nuovi materiali da mettere in commercio. relativamente ai cambiamenti in atto sul mondo plastica.
Quali sono i problemi a cui andranno incontro i ge- Avete già programmato delle novità per il Vendita-
stori del Vending con la Direttiva SUP? lia 2022?
Innanzitutto, come già detto, bisogna affrontare la proble- Presenteremo la linea in cartoncino nata nel 2019 dal
matica del prezzo dei bicchieri in cartoncino. Inoltre que- momento che, fino a ora, non c’è stata l’occasione di espor-
sti prodotti hanno anche un diametro leggermente diverso la ufficialmente in fiera a causa della situazione sanitaria
per cui bisognerà adattare le macchine alle nuove misure. internazionale.
giugno 2021 17Erika Simonazzi (Flo): “Troppo poco
tempo per adeguarci alla normativa SUP”
Il direttore marketing dell’azienda
di Fontanellato: “Il legno non ci
convince. Non esiste ancora
un’alternativa sostenibile alla
plastica. Andiamo avanti con
Hybrid, carta e bioplastica. Il
Vending si riprenderà dalla crisi
Covid”
Dottoressa Simonazzi, quali sono prodotte per lo più in Italia con tutte zabili ai prodotti in plastica monou-
le problematiche e le incongruen- le necessarie garanzie di igienicità e so, è consentito l’impiego di prodot-
ze della Direttiva Sup a cui de- sicurezza alimentare. Inoltre scom- ti in plastica compostabile. Il testo,
vono far fronte le aziende pro- pariranno le palette per i distributo- però, dovrà essere approvato dalla
duttrici di posate e stoviglie in ri automatici. L’unica alternativa Commissione Europea e non è detto
plastica? sono le posate e le palette in le- che sia accettato visto che di fatto è in
gno provenienti dalla Cina, non contrasto con la SUP. Si può esse-
La SUP nasce da un ideale sicu-
riciclabili e con una dubbia garanzia re possibilisti, ma non c’è nessuna
ramente “nobile”, la salvaguardia
igienica. Il legno, infatti, è un prodot- conferma che si potrà fare.
dell’ambiente dai rifiuti in plastica,
to vivo che tende a essere attaccato I bicchieri in bioplastica o in carta ac-
ma è stata elaborata in modo fret-
da microrganismi tipo batteri. Noi, coppiata a bioplastica (soluzioni com-
toloso e superficiale, senza la cono-
come Flo, abbiamo smesso di vende- postabili) dovranno comunque ripor-
scenza dei reali quantitativi di pla-
re palette in legno perché ne abbiamo tare rispettivamente la dicitura “fatto
stica che inquinano i mari e i fiumi
trovate di ammuffite. in plastica” e “contiene plastica”.
europei, delle alternative alla plasti-
ca e della loro reale sostenibilità. Il legislatore italiano, però, ha Come avete riadattato la produ-
Così, per esempio, ci troveremo tra aperto alla bioplastica. Soddi- zione e la gamma prodotti?
un mese a non avere più a disposizio- sfatta? Siamo diventati un gruppo produt-
ne per scuole, ospedali, carceri e, in Il testo di recepimento della legge de- tore di stoviglie plurimateria-
generale, mense pubbliche, le posa- lega italiana prevede che, ove non sia le. Se in precedenza la nostra unica
te in plastica o bioplastica che sono possibile l’uso di alternative riutiliz- materia prima era la plastica tradi-
18 giugno 2021zionale, ora abbiamo impianti per chiuso per mesi. Però, in questo pe- che: la SUP con la marcatura, le
realizzare bicchieri in carta e biopo- riodo ho notato anche un accani- materie prime con i prezzi alle
limeri compostabili. mento minore contro la plastica stelle, la carenza di materiali. La
L’attacco normativo alla plasti- e, anzi, c’è stata la nascita di tanti deroga per quest’anno ci ha reso, co-
ca ha sicuramente risvegliato sostenitori che ne apprezzano l’uti- munque, più sollevati.
la ricerca di soluzioni nuove e la lità come bene di servizio, molto più
“creatività” del settore e questo è un riciclabile rispetto alle sue possibili Pensa che il Vending saprà ri-
aspetto positivo. Il problema è che alternative. prendersi dalle vicissitudini del
non ci stanno dando i tempi per far le Covid?
Tra i vari settori a cui vi rivolge-
cose per bene, per valutare e produrre te, qual è quello che ha reagito Ne sono certa. Può darsi che questo
alternative realistiche e sostenibili. peggio alla crisi e quello, invece, sia un momento di transizione che
Questo vuol dire, soprattutto per le che ha resistito meglio? porterà ad alcuni cambiamenti nel-
stoviglie per la tavola, affidarsi a im- le abitudini dei consumatori e allora
portazioni massicce dalla Cina. Sicuramente il colpo più duro lo ab- ci sarà un’evoluzione del settore. Ma
La ricerca e sviluppo di nuovi packa- biamo avuto nella Distribuzione non credo a uno stravolgimento
ging richiede tempi per lo studio, per Automatica, dove siamo arrivati a
epocale come alcuni affermano; for-
i test e per l’industrializzazione dei crolli di fatturato fino al 60%.
se ora la percezione è questa perché
materiali, che, nella migliore delle Il business che invece si è mantenu-
è in corso un maremoto, poi però le
ipotesi, non sono inferiori a 2/3 anni. to, anzi, è leggermente migliorato, è
acque si calmeranno.
Noi, invece, abbiamo pochi mesi e quello relativo al caffé monodose.
l’alternativa immediata (la meno so- Questo fenomeno è spiegabile col fat- Flo è sempre stata un’azienda
to che, a un minor consumo di caffé molto presente nelle fiere. Avete
stenibile anche a livello ambientale)
alle macchinette, ha corrisposto un in cantiere delle partecipazioni a
è fare arrivare dall’estero materiali
aumento del consumo di capsule a eventi nel 2021?
che non danno nessuna certezza di
casa.
essere più ecologici, anzi. Per il 2021 le manifestazioni in pre-
Quanto influirà sul mercato l’en- senza sono state azzerate, almeno
Avete fatto investimenti in mac-
trata in vigore della plastic tax? fino all’estate, a causa del Covid. La
chinari e ricerca&sviluppo?
Per il momento non ci stiamo pensan- nostra linea è quella di rimanere
Negli ultimi tre anni tutti gli investi-
do perché con il Decreto Sostegni Bis cauti fino a dicembre, investendo
menti messi a budget hanno riguar-
è stata rinviata al 1° gennaio 2022. soprattutto in eventi online. Tornere-
dato macchine per produrre bicchie-
Siamo immersi in altre problemati- mo a regime in presenza dal 2022.
ri e contenitori in carta, oltre che,
ove possibile, l’adattamento degli
altri macchinari alla produzione di FLO CRESCE NEL VENDING GRAZIE A
stoviglie in bioplastica.
SWPP
Vi siete dotati di nuove certifica-
zioni di sostenibilità? La SwissPrimePack AG, azienda con sede in Svizzera e attiva nella
Tutti gli stabilimenti del gruppo Distribuzione Automatica, ha deciso di affidare a FLO S.p.a. i propri
Flo hanno implementato negli ulti- clienti del Vending in seguito alla decisione di chiusura del rispettivo
mi anni le certificazioni ambientali ramo d’azienda.
e la BRC. A livello di prodotti, poi, Fondata nel 1956 da Roman Mandelbaum, la SWPP è stata la prima
abbiamo creato un team di LCA azienda in Europa ad acquisire una linea di termoformatura per la
specialist in grado di valutare l’im- realizzazione di bicchieri in polistirene per la Distribuzione Au-
patto ambientale di tutti i nostri ma- tomatica.
nufatti secondo gli standard ricono- Con l’acquisizione di SWPP da parte di Säntis Packaging AG, avvenuta
sciuti a livello internazionale. all’inizio del 2021, l’azienda è giunta alla decisione di dismettere la di-
In che misura ha inciso la crisi visione Vending e di concentrare la propria attività nel settore lattiero-
sanitaria su Flo e quali le misure caseario.
intraprese per ripartire? SWPP ha deciso così di affidare all’azienda emiliana la gestione del suo
portafoglio clienti nel mercato dei bicchieri per la D.A.
Il Covid è stato, purtroppo, l’inaspet-
Da luglio 2021 FLO sarà in grado di offrire ai clienti acquisiti un cata-
tata “ciliegina sulla torta”, davvero
poco gradita, ma per alcuni aspetti logo di oltre 50 differenti modelli e colori, comprese soluzioni sostenibili
ha restituito dignità ai prodotti come il bicchiere Hybrid.
monouso in plastica, mostrandone “Questa scelta – commenta Erika Simonazzi – ci rende orgogliosi e sia-
l’utilità, a volte l’estrema necessità, mo grati a SWPP. Le nostre attività sono da sempre improntate su quei
in situazioni di emergenza sanitaria valori di correttezza, serietà e passione con cui mio padre, Antonio Simo-
come quella che stiamo vivendo e da nazzi, fondatore della Flo, ha guidato per 40 anni l’azienda. Abbiamo
cui speriamo di uscire presto. continuato a investire in questo settore con convinzione. FLO prosegue,
I volumi di vendita si sono ridotti ri- quindi, nel suo percorso di crescita nel Vending del quale rappre-
spetto al 2019, ma questo era inevita- senta, nel 2021, una quota di circa il 60% nel mercato italiano e del 50%
bile pensando a tutte le attività dove nel mercato europeo”.
si usano i nostri prodotti e che hanno
giugno 2021 19Datore di lavoro e
urge l’intervento del legislatore
Tra ricorsi, nuovi regolamenti e tutela della libera scelta e della
privacy, l’obbligo o meno della vaccinazione per i lavoratori rischia
di diventare materia di contenzioso da Tribunale
ome già approfondito nei pre-
cedenti numeri di Vending
Magazine, l’avvio della cam-
pagna vaccinale ha portato con sè
una serie di interrogativi in me-
rito all’obbligatorietà, o meno,
della somministrazione del vac-
cino anti-COVID ai lavoratori di-
pendenti.
Parte degli interpreti ritiene che il
complesso della normativa vigente
consentirebbe al datore di lavoro di
esigere la vaccinazione in capo ai
propri addetti, pena, in ultima istan-
za, il licenziamento.
A fondamento di questa interpreta-
zione, viene posto, in primis, l’art. 1999, n. 68, in relazione ai giudizi di obblighino alla vaccinazione, il da- Pub
2087 c.c., a mente del quale “L’im- cui all’articolo 41, comma 6, attua le tore di lavoro – secondo questa tesi
prenditore è tenuto ad adottare misure indicate dal medico compe- contrapposta a quella più “aperturi-
nell’esercizio dell’impresa le misure tente e qualora le stesse prevedano sta” – non potrebbe licenziare il lavo-
che, secondo la particolarità del la- un’inidoneità alla mansione specifi- ratore che rifiutasse l’inoculazione.
voro, l’esperienza e la tecnica, sono ca adibisce il lavoratore, ove possibi- Le novità legislative e
necessarie a tutelare l’integrità fisica le, a mansioni equivalenti o, in difet- regolamentari:
e la personalità morale dei prestatori to, a mansioni inferiori garantendo il personale sanitario
di lavoro”, nonché l’art. 20 del d.lgs. il trattamento corrispondente alle
In campo legislativo, il recente D.L.
n. 81/2008 e il combinato disposto dei mansioni di provenienza”.
n. 44/21, all’art. 4, ha stabilito che
commi 1 e 2 dell’art. 279, nonché art. In base a questa impostazione, a
“gli esercenti le professioni sanitarie
42 del TU. fronte del rifiuto del lavoratore alla e gli operatori di interesse sanitario
In particolare, l’art. 279, al secondo vaccinazione, il datore di lavoro, pre- che svolgono la loro attività nelle
comma, afferma che “il datore di vio parere del medico competente, strutture sanitarie, sociosanitarie e
lavoro, su conforme parere del me- avrebbe la possibilità di ricolloca- socio-assistenziali, pubbliche e priva-
dico competente, adotta misure re, se possibile, il lavoratore a man- te, nelle farmacie, parafarmacie e ne-
protettive particolari per quei lavo- sioni senza contatti con il pubblico gli studi professionali sono obbligati
ratori per i quali, anche per motivi e/o con i colleghi, di allontanare a sottoporsi a vaccinazione gratuita
sanitari individuali, si richiedono temporaneamente lo stesso dal per la prevenzione dell’infezione da
misure speciali di protezione, fra le luogo di lavoro, fino a giungere, in SARS-CoV-2. La vaccinazione costi-
quali: base al disposto del sopra menziona- tuisce requisito essenziale per l’eser-
a) la messa a disposizione di vaccini to art. 42 del TU, alla risoluzione cizio della professione e per lo svol-
efficaci per quei lavoratori che non del rapporto di lavoro. gimento delle prestazioni lavorative
sono già immuni all’agente biolo- Altra parte degli interpreti sostiene, rese dai soggetti obbligati”.
gico presente nella lavorazione, da invece, che le norme citate a suppor- Tale obbligo sussiste fino alla com-
somministrare a cura del medico to della tesi meno prudenziale non pleta attuazione del “Piano stra-
competente; valgano a superare la riserva costi- tegico nazionale dei vaccini per
b) l’allontanamento temporaneo tuzionale di cui all’art. 32, ai sensi la prevenzione delle infezioni da
del lavoratore secondo le pro- del quale “nessuno può essere ob- SARS-CoV-2” e, comunque, non ol-
cedure dell’articolo 42”. bligato a un determinato trat- tre il 31 dicembre 2021.
L’art. 42 stabilisce che “Il datore di tamento sanitario se non per di- L’art. 4 del D.L. n. 44/2021 discipli-
lavoro, anche in considerazione di sposizione di legge”. In assenza di na, inoltre, la procedura operativa
quanto disposto dalla legge 12 marzo espresse disposizioni normative che per la concreta operatività della nor-
20 giugno 2021ma, per l’adozione delle misure spe- vaccinazione di tutti i prestatori di deve dunque adottare tutte le misu-
cifiche in caso di inottemperanza. lavoratori in azienda che ne abbia- re tecniche e organizzative atte a ga-
La giurisprudenza ha finora no fatto volontariamente richiesta, rantire che il trattamento risponda
confermato l’obbligatorietà del- oltre ai datori di lavoro e ai titolari. alla normativa di tutela del lavora-
la vaccinazione per le categorie Come detto, anche prima dell’appro- tore, precludendo l’accesso ai dati al
sopra indicate. vazione del recente protocollo per la personale degli uffici e demandando
La sezione Lavoro del Tribunale vaccinazione presso le sedi azienda- a terzi, o al medico aziendale, tale at-
di Belluno, con ordinanza n.328 ex li, il medico nominato dal datore di tività di raccolta di dati.
art. 669 terdecies c.p.c., del 6 mag- lavoro già svolgeva una serie di at- Idonea riservatezza deve essere
gio 2021, ha rigettato il reclamo di tività, collaborando con quest’ultimo garantita sia nella fase di sommini-
alcuni lavoratori contro l’ordinanza al fine della prevenzione e protezione strazione, sia in quella successiva,
n. 12 del 19 marzo scorso che aveva dei lavoratori dai rischi di contagio, evitando “l’ingiustificata circo-
respinto la loro azione legale verso le nonché della predisposizione e attua- lazione di informazioni nel con-
RSA Sersa e Sedico Servizi di Bellu- zione delle misure idonee alla tutela testo lavorativo o comportamenti
no (che avevano preso provvedimenti della salute e integrità psico-fisica ispirati a mera curiosità”.
disciplinari contro gli operatori anti- dei lavoratori. Infine, quando la vaccinazione viene
vaccino), confermando la valorizza- eseguita durante l’orario di servizio,
Le novità legislative e il tempo necessario alla procedura
zione del dovere del datore di lavo-
regolamentari: tutela della privacy di vaccinazione è equiparato a tutti
ro di tutelare la salute sul luogo di
lavoro, ai sensi dell’articolo 2087 del La vaccinazione “in situ” ha oggi gli effetti all’orario di lavoro, giusti-
codice civile. messo in evidenza il tema della ri- ficando l’assenza attraverso le ordi-
servatezza dei dipendenti. narie modalità stabilite nei contratti
Le novità legislative e Al fine di ricevere chiarimenti in collettivi nazionali, ovvero attraver-
regolamentari: vaccinazione in ordine al trattamento dei dati per- so il rilascio di una generica attesta-
azienda sonali connessi alla vaccinazioni sui zione di prestazione sanitaria, senza
Per quanto concerne invece i lavora- luoghi di lavoro, i datori di lavoro ulteriori specificazioni.
tori non appartenenti alle categorie hanno proposto istanza al Garante
Manca la voce del legislatore
di cui sopra, appare significativo ci- per la Privacy, il quale ha risposto
tare il “Protocollo nazionale per adottando il provvedimento n. 198 A oggi, il legislatore appare, tut-
la realizzazione dei piani azien- del 13 maggio 2021, con la finalità tavia, ancora troppo prudente,
dali finalizzati all’attivazione di di migliorare la comprensione delle non avendo assunto una posizione
punti straordinari di vaccinazio- norme, dei diritti e delle garanzie netta, se non per quei lavoratori che Pub
ne anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei che devono essere rispettati in occa- operano in ambiti di forte esposizio-
luoghi di lavoro”, siglato il 6 aprile ne al rischio specifico di contagio,
sione del trattamento dei dati perso-
2021, che ha riconfermato la base vo- “galleggiando” in un’incertezza che
nali degli interessati.
rischia di generare forti contrasti in
lontaria dell’adesione alla sommini- In primis, il datore di lavoro ha
sede giudiziale e nella società civile.
strazione del vaccino anti-COVID19, il divieto di trattamento dei
Ancora una volta, saranno dunque i
in ossequio al dettato dell’art. 32 del- dati personali relativi a tutti gli
Tribunali che affronteranno i temi
la costituzione. aspetti connessi alla vaccinazio-
sopra esposti e indicheranno quale
L’attivazione di punti straordinari di ne dei lavoratori.
sarà l’orientamento che prevarrà e
vaccinazione presso i luoghi di lavo- Il datore di lavoro, qualora vengano
quali diritti troveranno tutela.
ro, collocantisi nell’ambito del Piano utilizzati strumenti informatici al
strategico nazionale per la vaccina- fine di raccogliere informazioni in Avv. Eugenio Tristano
zione anti-COVID19, consentirà la merito all’adesione dei dipendenti, info@studiotristano.com
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