Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO

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Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
N° 3/4 - ANNO IX - LUGLIO/DICEMBRE - 2018 - TARIFFA REGIME LIBERO “POSTE ITALIANE S.p.A. -
                                                                                                        SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - CPO REGGIO EMILIA”

luglio/dicembre 2018
  anno IX _ numero 3/4
                         periodico d’informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po
Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
N° 3/4 - ANNO IX - LUGLIO/DICEMBRE - 2018 - TARIFFA REGIME LIBERO “POSTE ITALIANE S.p.A. -
QUIPO                                                    In copertina:

                                                                                                                           SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - CPO REGGIO EMILIA”
                                                         8 settembre 2018 -
                                                         Inaugurazione della conca di navigazione di Valdaro a Mantova
                                                                                                                                                                                                                        periodico d’informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po

                                                         (foto gentilmente concessa dalla Provincia di Mantova)

                                                         n.3/4 - LUGLIO/DICEMBRE 2018

                                                         sommario                                                                                                                                                                                                                anno IX _ numero 3/4
                                                                                                                                                                                                                                                                           settembre/dicembre 2018

QUI PO n. 3/4 anno IX

Editore
AIPo - Agenzia Interregionale per il fiume Po
Strada G. Garibaldi, 75 - 43121 Parma                    3 editoriale
www.agenziapo.it                                         Nuovi progetti per incrementare la sicurezza territoriale e la resilienza dei
Direttore AIPo                                           sistemi di difesa e dell’Agenzia
Luigi Mille

Direttore responsabile                                   4 attività e progetti
Sandro Maria Campanini
                                                         Prime note sulla piena del Po di
Comitato di redazione                                    fine ottobre-inizi novembre
Ivano Galvani,
Monica Larocca, Rita Panisi,
Stefania Alfreda Riccò, Mirella Vergnani                 6 eventi
Impaginazione e stampa                                   La conca di navigazione di Valdaro, nuove opportunità
Cabiria scsarl - Parma

Autorizzazione Tribunale di Parma n. 4 del
12 marzo 2010

Per informazioni, segnalazioni e                         8 eventi
contributi:
Tel: 0521 797280
                                                         Argini del Po, una priorità per il Paese
E-mail: sandro.campanini@agenziapo.it
                                                         10 attività e progetti
Gli scritti e le immagini pubblicati su QUI PO non       Da Regione Lombardia 15 milioni per
possono essere riprodotti senza autorizzazione
dell’AIPo.                                               interventi sulle arginature del Po

Ai sensi dell’art.13 del D.L.gs 196/2003 le forniamo
le seguenti informazioni:                                12 eventi
AIPo è in possesso dei suoi dati per adempiere
le normali operazioni per la gestione degli
                                                         Giornata della trasparenza 2018 e
abbonamenti e per adempiere agli obblighi di             seminario tecnico scientifico
legge o contrattuali. I suoi dati saranno trattati in
archivi cartacei e informatici solo dalle persone
Incaricate dal Titolare del trattamento e comunicati     14 attività e progetti
solo agli organi preposti. In qualunque momento
potranno essere esercitati dagli interessati i diritti   Protocollo d’intesa tra Immergas e AIPo
di cui all’art.7 del D.L.gs 196/2003 contattando il
Titolare del trattamento AIPo con sede in Parma –        per indagini e studi lungo il torrente Enza
Strada Garibaldi, 75
                                                         15 navigare in Po
                                                         Merci 2017
                                                         16 attività e progetti
                                                         Ri-conoscere le aree MaB UNESCO.
                                                         La mappa geografica online MyMaps della Riserva di
                                                         Biosfera CollinaPo

                                                         19 letture e visioni d’acqua
                                                         Le fotografie di Giulio Amadasi
chiuso il 28 novembre 2018

0 2 Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8
Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
E D I TO R I A L E

    Nuovi progetti per incrementare la
    sicurezza territoriale e la resilienza dei
    sistemi di difesa e dell’Agenzia
                                                                          di Luigi Mille, Direttore AIPo

            Per l’Agenzia è un periodo di intensa attività Po veneto, in sponda sinistra, di
    per la realizzazione dei tanti progetti messi in       fronte a Villanova Marchesana
    campo negli anni e mesi scorsi.                        (1,5 M). E, naturalmente, prose-
                                                                                                  gue il massimo impegno per
Un’azione svolta in stretto                    sul Panaro, per complessivi                        la messa in sicurezza del nodo
coordinamento con gli uffici                   16 M; in Piemonte, la ripresa                      idraulico di Milano.
delle Regioni di cui AIPo è ente               dell’iter relativo all’arretramento                Ad altri importanti obiettivi,
strumentale e in collaborazione                dell’argine di Cascina Consolata                   riguardanti le arginature e la si-
con tutti gli altri Enti pubblici,             sul Po a Casale Monferrato (AL),                   curezza idraulica lungo il Po, tra        zare rapidamente in interventi
in primis l’Autorità di Bacino                 gli interventi sull’argine di Po                   cui un finanziamento di Regio-            efficaci ed inseriti armonica-
Distrettuale del Fiume Po.                     parallelo alla tangenziale di                      ne Lombardia, di complessivi              mente nel territorio.
Con quest’ultima si è intensi-                 Torino, in fase di collaudo (3 M),                 15 M, per l’adeguamento degli             Per un migliore funzionamento
ficata l’azione comune nelle                   quelli iniziati all’argine di Vallere              argini maestri di Po nel manto-           dell’Agenzia si sta operando
attività di studio e scientifiche,             (1,5 M), e in corso (70%) a Susa                   vano, sono dedicati articoli in           per ottenere una capacity
diffusione dei risultati, pro-                 (2,6 M); l’imminente gara per                      questo numero della rivista.              building soddisfacente del per-
grammazione degli interventi.                  l’affidamento del progetto                         Altro ambito fondamentale                 sonale dell’ente, con processi
Così come va ricordato il “lavo-               esecutivo della cassa di espan-                    di lavoro è, come sempre, la              accelerati da apporti esterni.
rare insieme” col Dipartimento                 sione sul torrente Baganza (in                     gestione dei fenomeni critici,            Tali azioni, finalizzate al raffor-
della Protezione Civile, Consorzi              provincia di Parma) per la quale                   come avvenuto nelle recenti               zamento delle potenzialità pro-
di Bonifica, Enti Parco Regionali,             si è ottenuto il finanziamento di                  piene del Po e di diversi af-             duttive, attraverso l’utilizzo di
Province e Comuni.                             oltre 55 milioni di euro; l’entrata                fluenti, che vedono il personale          capacità già esistenti, prevedo-
Non è possibile, nello spa-                    in funzione – dopo la nuova                        AIPo impegnato con compe-                 no l’intervento, oltre che sulle
zio limitato di un editoriale,                 conca di Isola Serafini a Mon-                     tenza sia nella fase previsionale         competenze degli individui,
riassumere l’impegno di AIPo                   ticelli d’Ongina (PC) – anche                      che in quella operativa. Sono             anche sui contesti organizzativi
per un sempre maggiore                         della conca di Valdaro a Man-                      entrati in funzione i primi               interni e sui sistemi in cui tali
livello di sicurezza idraulica e a             tova (di cui si riferisce in questo                droni – con pregevoli risultati           competenze si esplicano.
favore della navigabilità del Po.              numero); l’ormai vicino pas-                       nel monitoraggio - ed altre               Si stanno mettendo in atto
Volendo accennare ad alcuni                    saggio definitivo del personale                    attrezzature tecnologiche                 interventi di strategic ma-
tra gli aspetti più significativi,             ex ARNI all’AIPo, che rafforza la                  dell’Agenzia.                             nagement, organizational
cito l’avvio del secondo stralcio              sua mission sulle opere per la                     I drammatici eventi avversi di            reengineering, knowledge
dei lavori (circa 12 milioni di                navigazione fluviale; il comple-                   questo autunno 2018 mostra-               management, informational
euro), per la messa in sicurezza               tamento ed entrata in funzione                     no ancora una volta l’impor-              management, ma anche mi-
del sistema arginale del fiume                 di complessi sistemi arginali                      tanza di investire in sicurezza           sure di welfare atte a creare un
Secchia, che è seguito alla                    maestri di Po in Lombardia,                        territoriale continuando a                ambiente in grado di innescare
partenza del primo stralcio di                 ad Arena Po e San Cipriano                         stanziare le necessarie risorse,          percorsi virtuosi che favorisca-
6,7 M (in luglio) e a cui segui-               Po (PV); il completamento dei                      che gli enti tecnici – e AIPo fra         no la sostenibilità dello svilup-
ranno a breve gli interventi                   lavori sull’argine maestro del                     questi – sono chiamati a utiliz-          po della produttività aziendale.
                                                                                                                                            In particolare, l’attività conclu-
                                              Il Comitato di indirizzo dell’AIPo                                                            sa, in prima fase, di una società
                                                                                                                                            specializzata nel settore della
                                                                                                                                            riorganizzazione aziendale,
                                                                                                                                            ha fornito le informazioni per
                                                                                                                                            passare alla successiva fase di
                                                                                                                                            una nuova organizational reen-
                                                                                                                                            gineering del comparto
                                                                                                                                            centrale del Bilancio.
    Francesco Balocco - Piemonte   Paola Gazzolo - Emilia-Romagna   Gianpaolo Bottacin - Veneto         Pietro Foroni - Lombardia

                                                                                                                 Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 0 3
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AT T I V I TA’ E P R O G E T T I

Prime note sulla piena del Po di
fine ottobre-inizi novembre
   ❝        Ci soffermiamo brevemente e in
    termini discorsivi – lasciando ad altra
                                                                            da parte di AIPo del servizio
                                                                            di piena centrale e degli uffi-
                                                                            ci territoriali e la condivisione
                                                                                                                impressione, soprattutto a
                                                                                                                chi non è abituato a vederlo
                                                                                                                spesso.
    occasione analisi tecnico/scientifiche - sulla                          con tutti gli Enti facenti parte
    recente piena del Po, che si è sviluppata tra                           del sistema di protezione           Una caratteristica piuttosto
    gli ultimi giorni di ottobre e la prima decade                          civile delle previsioni e delle     particolare di questa recente
    di novembre 2018.                                                       azioni da porre in atto.            piena è stato il suo essersi
                                                                            Un’ingente massa d’acqua            sviluppata con tre colmi con-
                                                                            è transitata dal Piemonte           secutivi a distanza ravvicinata
La piena è arrivata dopo                 anche per questi motivi, una       all’Adriatico, allagando aree       (soprattutto i primi due),
un ottobre tra i più caldi               piena complessivamente             esondabili ma normalmente           tanto che in alcune sezioni
e asciutti mai registrati (in            nella norma sia come livelli       libere come i Murazzi di To-        è come se si fosse verificata
un anno già caratterizzato               che come periodo dell’anno,        rino e alcune golene aperte,        un’unica lunga onda di piena
da temperature ben sopra                 è stata seguita con attenzio-      premendo sulle arginature           durata diversi giorni. Questo
la media: si veda la scheda              ne non solo dai media locali,      maestre in froldo e su quelle       fenomeno si è reso evidente
nel box della pagina qui a               ma anche da quelli nazionali.      golenali, esercitando la sua        nel Delta, dove le mareggiate
fianco) e le sue prime fasi si           Il superamento della soglia        forza su attracchi, pontili,        e l’alta marea, ostacolando il
sono manifestate quasi in                1 di criticità e, a maggior        ormeggi. Con un’espressione         deflusso in mare, hanno cau-
contemporanea agli eventi                ragione, della soglia 2, hanno     un po’ semplificata ma che          sato il mantenimento di livelli
avversi che hanno colpito, in            comunque richiesto l’attiva-       contiene un elemento di             piuttosto elevati – seppure
modo durissimo molte aree                zione di tutte le procedure di     verità, si può dire che il Po in    sempre sotto la soglia 3 di
d’Italia da nord a sud tra cui           vigilanza e verifica previste in   piena – così vasto e poten-         criticità – per diversi giorni.
Veneto, Liguria e Sicilia. Forse         questi casi, con attivazione       te - fa sempre una certa            Prendiamo alcuni esempi
                                                                                                                (specificando che si tratta di
                                                                                                                dati non ufficialmente vali-
                                                                                                                dati). A Carignano, idrometro
                                                                                                                posto a monte di Torino, il
                                                                                                                primo colmo è arrivato il
                                                                                                                30 ottobre con m 3,21 sullo
                                                                                                                zero idrometrico, sopra la
                                                                                                                soglia 1 di criticità (ordinaria)
                                                                                                                e il secondo colmo a m 3,01
                                                                                                                il 1 novembre; il terzo colmo,
                                                                                                                quello più importante, ha
                                                                                                                raggiunto m 4,50 s.z.i., supe-
                                                                                                                rando la soglia 2 di criticità
                                                                                                                (moderata) il 6 novembre.
                                                                                                                Questo andamento “a tre
                                                                                                                colmi” ha riguardato, seppure
                                                                                                                con caratteristiche e distanze
                                                                                                                temporali diverse, anche
                                                                                                                altre sezioni. A Ponte Becca
                                                                                                                il Po ha raggiunto m 3,29
                                                                                                                s.z.i. il 31 ottobre, m 3,53
                                                                                                                il 2 novembre e m 4,56 l’8
                                                                                                                novembre, appena sopra la
                                                                                                                soglia 2. A Boretto, il colmo
                                                                                                                è transitato con m 5,17 s.z.i.

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Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
il 1 novembre, con 5,30 il             e il 13 novembre, a causa
3 novembre e con 6,08 il 9             del difficoltoso deflusso in
novembre, sopra la soglia 2.           mare. Il livello più alto è stato
A Pontelagoscuro la situazio-          raggiunto a Cavanella l’11
ne si è presentata in modo             novembre con m 4,35 s.z.i. e
leggermente diverso: i primi           ad Ariano, nella stessa data,
due colmi ravvicinati tra il 2 e       con m 2,90, ben al di sopra
il 4 novembre (m.1,11 e 1,22),         della soglia 2 di criticità ma
infatti non hanno avuto un             senza raggiungere la terza
vero decremento interme-               soglia (criticità elevata).
dio. Il livello più elevato in         Una piena significativa, quin-
questa sezione è stato poi             di, che ha richiesto l’attivazio-
raggiunto l’11 novembre,               ne di tutte le procedure e le
con m 1,87 (sopra la soglia 2          azioni previste in questi casi,
di criticità).                         ma che non ha raggiunto
Come dicevamo, nel Delta               particolari livelli di pericolo-
per diversi giorni i valori si         sità.
sono mantenuti nell’intorno                                        ❝
della soglia 2 di criticità o          s. c.
superiori, all’incirca tra il 2

   2018: anno record per il caldo in Italia
   La stima provvisoria dell’anomalia della temperatura media in Italia, stando ai dati aggiornati fino al mese di ottobre compreso, con-
   figura il 2018 come l’anno più caldo di tutta la serie storica di dati controllati ed elaborati dall’Ispra, cioè almeno dal 1961 (+1,77 °C
   rispetto al valore normale di riferimento 1961-1990). In base a studi che ricostruiscono il clima in un passato più remoto, si può affer-
   mare che in Italia l’anno in corso risulta essere l’anno più caldo da almeno 2 secoli circa. Finora, la temperatura media in Italia nel 2018
   è stata sempre nettamente superiore al valore normale ad eccezione dei mesi di febbraio e marzo; i mesi relativamente più caldi sono
   stati gennaio e aprile, con anomalie di oltre 2,5 °C.
   Nel quadro globale di mutamento climatico, nel mese di ottobre l’Italia è stata teatro di una serie di eventi meteorologici estremi che
   hanno investito tutta l’Italia e che hanno determinato gravi conseguenze per la popolazione, l’ambiente e il territorio del nostro Paese.
   In particolare, il 19 ottobre una serie di eventi temporaleschi molto intensi ha colpito la Sicilia orientale, causando alluvioni e gravi
   danni alle abitazioni, alle strutture e al territorio di una vasta area, soprattutto in provincia di Catania. Negli ultimi giorni del mese,
   un’ondata di maltempo più estesa e violenta ha investito tutta l’Italia da nord a sud.
   L’elemento che ha creato maggiore impatto è stato dapprima il vento, che il 29 e 30 ottobre ha soffiato costantemente con forte inten-
   sità dai quadranti meridionali. Diverse stazioni meteorologiche della rete nazionale hanno registrato velocità del vento dell’ordine di
   100 km/h con raffiche fino a circa 180 km/h in montagna (Monte Cimone) e tra 140 e 150 km/h sul mare (Capo Carbonara e Capo Mele).
   Localmente, le reti regionali hanno rilevato valori di velocità del vento anche superiori, con raffiche fino a più di 200 km/h.
   Le piogge sono cadute abbondantemente su quasi tutto il territorio nazionale, con tempi e intensità diverse nelle varie regioni. Le
   precipitazioni cumulate giornaliere più elevate sono state registrate nelle zone prealpine, con valori di oltre 400 mm in Friuli Venezia
   Giulia e di oltre 300 mm in Liguria, Veneto e Lombardia.
   Una sintesi di dati e informazioni meteo climatiche sugli ultimi eventi del clima in Italia è stata trasmessa dall’ISPRA all’Organizzazione
   Meteorologica Mondiale (WMO), che sta curando la redazione del “WMO Annual Statement on the Status of the Global Climate in
   2018.

   (articolo a cura di ISPRA, pubblicato nel sito “Ambienteinforma”)

                                                                                       Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 0 5
Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
EVENTI

La conca di navigazione di Valdaro,
nuove opportunità per il trasporto
commerciale e turistico
         Realizzata da Regione Lombardia,
   AIPo e Provincia di Mantova con fondi statali
   per collegare i Laghi di Mantova all’ Idrovia
   Fissero-Tartaro e quindi al mare Adriatico, la
   nuova infrastruttura è stata inaugurata l’8
   settembre 2018 alla presenza delle Autorità
   nazionali, regionali e locali, dei tecnici dei
   progettisti e di un folto pubblico.

Nel corso della cerimonia,                          Berselli (Segretario generale
svoltasi in navigazione, sono                       dell’Autorità di bacino distret-
intervenuti Attilio Fontana                         tuale del fiume Po).
(Presidente Regione Lom-                            Presenti numerose altre
bardia), Michele dell’Orco                          Autorità regionali e del
(Vice Ministro infrastrutture e                     territorio, rappresentanti         vatore Rizzo (AIPo Mantova),      per rendere Mantova ancora
trasporti), Beniamino Morselli                      dell’impresa esecutrice, di        Ivano Galvani (Dirigente AIPo     più centrale per le numerose
(Presidente Provincia di Man-                       enti, tecnici, esperti, operato-   navigazione).                     e importanti attività che le
tova), Mattia Palazzi (Sindaco                      ri economici.                                                        competono”.
di Mantova), Claudia Maria                                                             Per Attilio Fontana, Presi-       “Come Regione investiamo
Terzi (Assessore alle infra-                        A illustrare caratteristiche       dente di Regione Lombardia,       molto anche nel sistema dei
strutture, trasporti e mobilità                     tecniche e finalità dell’in-       si tratta di “un’infrastruttura   porti interni fluviali costitu-
sostenibile Regione Lombar-                         frastruttura sono stati Silvia     importante per la città di        ito dai porti di Cremona e
dia), Pietro Foroni (Assessore                      Volpato (U.O. Infrastrutture       Mantova e più in generale         di Mantova, che nel corso
al territorio e Protezione                          per la navigazione, l’intermo-     per tutte le realtà della zona.   degli anni sono diventati
Civile Regione Lombardia                            dalità e lo sviluppo territo-      Un collegamento via acqua         vere e proprie aree trimodali
e componente Comitato di                            riale Regione Lombardia),          utilizzabile per 365 giorni       al servizio dell’economia
Indirizzo AIPo), Luigi Mille                        Gabriele Negrini, Anna Cerini      l’anno, che prescinde dalle       locale, in cui è possibile la
(Direttore AIPo), Meuccio                           (Provincia di Mantova), Sal-       eventuali secche del Mincio e     movimentazione e l’in-
                                                                                       che si colloca in un’area della   terscambio di merce tra
                                                                                       nostra regione bisognosa di       trasporto fluviale, stradale e
                                                                                       infrastrutture. Quest’opera       ferroviario” - ha evidenziato
                                                                                       può essere considerata una        l’Assessora regionale ai Tra-
                                                                                       prima risposta alle esigenze      sporti Claudia Maria Terzi. “I
                                                                                       avanzate dal territorio. Ora      dati sulle merci movimentate
                                                                                       questo intervento deve            via acqua ultimamente sono
                                                                                       essere messo a profitto e         in crescita: a Mantova l’anno
                                                                                       sfruttato nel modo migliore       scorso si sono trasportate
                                                                                       per portare avanti un’azio-       per idrovia oltre 300.000
                                                                                       ne fondamentale qual è il         tonnellate - il doppio rispetto
                                                                                       rilancio delle vie d’acqua        all’anno precedente -, grazie
                                                                                       come vie di trasporto, così       al porto pubblico di Valdaro
                                                                                       come aveva già intuito            e alle banchine private, ed
                                                                                       Leonardo Da Vinci. Tutto ciò      in particolare è in crescita il
Da sinistra: Scorza (moderatore), Morselli, Mille                                      rappresenta un inizio, anche      trasporto di carichi eccezio-

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Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
EVENTI

                                                                                                 Da sinistra: Dell’Orco, Terzi, Foroni, Fontana, Morselli, Palazzi

nali verso il porto di Venezia.     Grande soddisfazione è stata
L’infrastruttura che inauguria-     espressa dal Direttore di AIPo,
mo era da tempo attesa dagli        Luigi Mille “Per quest’opera
operatori, e potrà dare un          abbiamo investito risorse
supporto determinante alla          umane e finanziarie e abbia-
competitività del trasporto         mo lavorato in grande siner-
via acqua, anche nell’ottica        gia con Regione Lombardia
di incrementare l’offerta           e Provincia di Mantova,
turistica del territorio, tanto è   raggiungendo un risultato
vero che agenzie specializza-       che è sotto gli occhi di tutti.
te stanno già programmando          Si conferma così ancora una
per i prossimi anni crociere        volta l’impegno di AIPo
lungo la rotta Mantova-             vòlto, oltre che alle opere        costruita da Regione Lom-                      La conca è realizzata in
Venezia”.                           per la sicurezza idraulica, alla   bardia, AIPo e Provincia di                    calcestruzzo e acciaio, dotata
Secondo Pietro Foroni, Asses-       realizzazione di infrastrutture    Mantova con fondi statali al                   di due porte vinciane di
sore al territorio e Protezione     per la navigazione, a servizio     fine di consentire alle navi                   servizio e una porta vinciana
Civile e componente Comi-           dell’economia dei territori.       di V classe europea CEMT di                    di sicurezza e di impianti
tato di Indirizzo AIPo “l’opera     Avere inaugurato nello stesso      superare il dislivello esisten-                elettromeccanici.
rappresenta un fattore              anno due conche di navi-           te fra i Laghi di Mantova e                    Le dimensioni sono: lunghez-
strategico per le attività del      gazione come quella sul Po         l’Idrovia Fissero-Tartaro, lunga               za 110 m, larghezza 12.50 m,
territorio. Potremo sfruttare le    di Isola Serafini e quella di      137 Km, che nasce a Man-                       profondità 3.50 m.
potenzialità sino ad ora non        Valdaro a Mantova è un fatto       tova e sfocia direttamente                     I lavori sono stati eseguiti in
adeguatamente valorizzate e         estremamente importante            in Adriatico. L’infrastruttura                 due stralci: dal 30 novembre
trovare nuovi orizzonti anche       e positivo, che ci incoraggia      era attesa da molti anni dalla                 2009 al 31 luglio 2013 e dal
attraverso questa via d’acqua,      a portare avanti con deter-        comunità mantovana e dalle                     1 febbraio 2016 al 28 agosto
sia a livello lombardo che          minazione nuovi progetti e         imprese perché rappresenta                     2018.
nazionale. Una potenzialità di      strategie per lo sviluppo della    la rimozione di un “collo di                   Nel corso dei lavori è stata ef-
livello turistico e di modalità     navigazione fluviale”.             bottiglia” storico dell’intera                 fettuata un’operazione di bo-
integrate che non può e non                                            rete idroviaria del Sistema                    nifica dei sedimenti di bacino
deve rimanere però fine a           Finalità e dati tecnici            Idroviario del Nord Italia.                    del Sito Nazionale Inquinato
se stessa, occorre perciò già       dell’opera                         La conca si aggiunge al                        ‘Laghi di Mantova e polo
da ora attivare un raccordo                                            moderno porto industriale                      chimico”, che ha comportato
generale tra tutte le realtà        La nuova conca, il cui costo       di Valdaro: insieme confer-                    la rimozione dei contaminati
lombarde che vada in questa         complessivo ammonta a              mano la specifica vocazione                    da idrocarburi leggeri, mer-
direzione”.                         21.840.000 euro, è stata           di Mantova ad essere “città                    curio e altri metalli.
                                                                       d’acque”, attrezzata con piat-                 I sedimenti interessati, con-
                                                                       taforme trimodali gomma/                       taminati principalmente da
                                                                       ferro/acqua e infrastrutture                   idrocarburi, sono stati inte-
                                                                       idroviarie all’avanguardia, tra                ramente rimossi, ottenendo
                                                                       le più importanti in Italia e                  così la completa bonifica
                                                                       funzionali a una visione di                    delle aree.
                                                                       sviluppo logistico sosteni-                    La durata di un transito è di
                                                                       bile condiviso da imprese e                    circa 10 minuti.
                                                                       istituzioni.                                   La conca è gestita da
                                                                                                                      AIPo.

                                                                                  Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 0 7
Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
EVENTI

Argini del Po, una priorità per il Paese
                                                                          dia), Angelo Borrelli (Capo       pre ha svolto con efficacia
           AIPo e Autorità di bacino distrettuale                         Dipartimento della Protezio-      un ruolo essenziale di difesa
   del fiume Po hanno organizzato il 4 luglio                             ne Civile), Meuccio Berselli      idraulica dei territori e che
   a Ferrara il convegno “Sistema arginale del                            (Segretario generale dell’Au-     necessita costantemente di
   fiume Po: progetti per la mitigazione del                              torità di bacino distrettuale     attente e puntuali cure di
                                                                          del fiume Po), Luigi Mille        manutenzione e consolida-
   rischio alluvioni” , in cui sono stati presentati
                                                                          (Direttore AIPo). Hanno svolto    mento, attraverso l’impiego
   i risultati delle ricerche e dei monitoraggi                           le presentazioni tecniche         delle più innovative metodo-
   svolti dai due enti per programmare interventi                         Ivano Galvani, Marcello           logie d’intervento.
   di adeguamento delle arginature alle piene                             Moretti e Alessandro Rosso
   fluviali con tempi di ritorno di 200 anni.                             (AIPo), Cinzia Merli e Andrea     È ormai chiaro infatti che
                                                                          Colombo (AdbPo).                  alcuni fenomeni come i mu-
Un “progetto speciale” da                Infrastrutture, Opere pub-                                         tamenti climatici e i relativi
oltre 500 milioni di euro per            bliche, Difesa del suolo         Nel corso dell’iniziativa è       effetti (non completamente
raddoppiare la sicurezza                 della Regione Piemonte e         stato presentato lo studio,       ponderabili nell’entità in cui
degli oltre mille chilometri             Presidente del Comitato di       frutto delle elaborazioni degli   si manifestano) e i fenomeni
di argini del Po, il principale          Indirizzo AIPo), Paola Gazzolo   Uffici Tecnici dell’Autorità      di urbanizzazione progressiva
corso d’acqua italiano: è la             (Assessora Ambiente, difesa      di bacino e di AIPo, che ha       – che hanno gradualmente
principale proposta emersa               del suolo e protezione civile    esaminato dettagliatamente        ridotto in alcune zone l’area
dalla giornata di studio di              della Regione Emilia-Roma-       con le tecniche disponibili       fluviale e il complesso siste-
Ferrara, in cui sono interve-            gna), Pietro Foroni (Assessore   più avanzate l’intero sistema     ma di ramificazioni minori
nuti in particolare Francesco            al Territorio e protezione       arginale del Po. Un’opera         – incidano sull’equilibrio e la
Balocco (Assessore Trasporti,            civile della Regione Lombar-     pluricentenaria che da sem-       dinamica dei flussi, per cui si
                                                                                                            rende necessaria un’attenzio-
                                                                                                            ne particolare per garantire
                                                                                                            la massima efficienza ed
                                                                                                            efficacia delle arginature.

                                                                                                            Comprendere al meglio
                                                                                                            l’attuale contesto non solo è
                                                                                                            opportuno, ma può diven-
                                                                                                            tare uno strumento per la
                                                                                                            conservazione di questo
                                                                                                            straordinario e ricco patri-
                                                                                                            monio valoriale, economico-
                                                                                                            produttivo, culturale legato al
                                                                                                            Grande fiume.

                                                                                                            Si tratta perciò di avviare una
                                                                                                            costante e capillare opera di
                                                                                                            sensibilizzazione su questi
                                                                                                            temi di carattere generale,
                                                                                                            strategici e collettivi, attraver-
                                                                                                            so uno scambio-confronto
                                                                                                            tra i soggetti direttamente
                                                                                                            coinvolti nella gestione del

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Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
EVENTI

                                                                                               Da sinistra: Foroni, Mille, Campanaro, Balocco, Gazzolo, Borrelli, Berselli

Po, per arrivare a definire                                            Balocco - perché ufficializza                  gli interventi: è fondamentale
livelli sempre più alti di                                             un’ulteriore e più stretta                     per agire in una logica di
sicurezza a tutela dei territori,                                      collaborazione tra l’Autorità                  prevenzione”.
dei cittadini e delle attività                                         di Bacino Distrettuale del
economiche.                                                            fiume Po e AIPo: una que-                      Pietro Foroni ha posto
                                                                       stione, quella della difesa dei                l’accento su quella che
Gli interventi delle Auto-                                             territori, di primo piano e che                rappresenta “l’importanza
rità                                                                   si affianca all’aspetto della                  della messa in sicurezza del
                                                                       valorizzazione degli stessi.                   fiume Po in quei tratti dove
Dopo il saluto del Prefetto di                                         Ora si apre una fase nuova                     questa non è ancora forte
Ferrara Michele Campanaro, è                                           anche per il Piemonte, quella                  come in altri punti. La Regio-
intervenuto Meuccio Berselli,                                          della laminazione: una serie                   ne Lombardia opera per la
secondo il quale “i monito-                                            di interventi molto delicati,                  salvaguardia della popolazio-
raggi e le verifiche degli enti                                        ma che contiamo possano                        ne e per la valorizzazione dei
tecnici sono importantissimi                                           essere risolutivi”.                            territori sottesi al Po: in chiave
per rendere consapevoli le                                                                                            macroregionale crediamo
                                     Fusari
comunità di quali siano le                                             Per Paola Gazzolo “di fronte                   infatti sia giunto il momento
priorità dei territori. In questo                                      alle conseguenze evidenti                      di porre l’asta del Po come
caso la sicurezza idraulica         messa in sicurezza infra-          del cambiamento climatico,                     asse di sviluppo di tutta l’area
risulta fondamentale e la           strutturale del fiume Po è un      per rendere le comunità                        dal punto di vista turistico e
pianificazione progettuale          importante momento di con-         sempre più resilienti è fon-                   ambientale, grazie a impor-
mirata diventa assolutamente        fronto con gli amministratori      damentale l’adeguamento                        tanti fattori come il sistema di
strategica per le persone, per      locali per pianificare ulteriori   delle arginature del Po, corso                 navigazione e le ciclovie”.
le loro attività, per il nostro     azioni di protezione civile per    d’acqua strategico per la
futuro”.                            la riduzione del rischio resi-     pianura padana e per tutto                     “Quello del delta del Po è
                                    duo – ha evidenziato Angelo        il Paese. L’obiettivo è rad-                   un territorio che richiede
“Quello di oggi è un momen-         Borrelli. Qui abbiamo la più       doppiare i livelli di sicurezza                una esigenza di attenzione
to importante per sancire           importante opera idraulica         perché possano rispondere                      costante e continua – ha
l’unità di intenti tra AIPo e Au-   del nostro paese, che va           anche a piene con tempi di                     commentato Roberta Fusari,
torità di Bacino Distrettuale       preservata e mantenuta in          ritorno di 200 anni. Per riuscir-              Assessora all’Urbanistica del
del fiume Po – ha sottolinea-       efficienza con programmi di        ci serve un grande lavoro di                   Comune di Ferrara – e lo ve-
to Luigi Mille– e poiché la te-     intervento anche straordinari.     approfondimento scientifico                    diamo soprattutto in questi
matica trattata qui è priorita-     Per essere pronti a gestire        e conoscitivo: la Regione                      ultimi anni, con l’affermarsi
ria siamo coscienti che vada        le eventuali piene ci prepa-       Emilia-Romagna è pronta a                      dei cambiamenti climatici.
gestita attraverso la massima       riamo alla realizzazione di        mettere a disposizione tutto                   Per mitigare il rischio nell’area
collaborazione di tutti gli enti    un sistema di allertamento         il suo patrimonio conoscitivo                  estense occorre un moni-
coinvolti. Auspichiamo presto       moderno ed efficace per la         e le migliori competenze di                    toraggio costante e una
la concretizzazione di nuove        popolazione, con strumenti         cui dispone, in rete con le                    manutenzione ordinaria delle
tecnologie per il monito-           innovativi e utili come il ‘cell   altre Regioni, Autorità di baci-               infrastrutture”.
raggio e l’esplorazione di          broadcast’, che consente di        no, AIPo, il mondo universita-
tecniche innovative per la re-      allertare i cittadini in modo      rio e della ricerca. Serve però                A cura degli Uffici Stampa
alizzazione di arginature che       utile e tempestivo”.               che anche il Governo assuma                    dell’Autorità di bacino distret-
resistano alla tracimazione”.                                          la sicurezza delle comunità                    tuale del fiume Po e di AIPo
                                    “Questa giornata è molto           del Po come una vera priorità
“L’aggiornamento del rap-           importante – ha affermato          nazionale, stanziando le risor-
porto sull’attività relativa alla   il Presidente AIPo Francesco       se necessarie per realizzare

                                                                                  Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 0 9
Luglio/dicembre 2018 anno IX _ numero 3/4 - periodico d'informazione su assetto fluviale, navigazione e territori del Po - AIPO
AT T I V I TA’ E P R O G E T T I

Da Regione Lombardia 15 milioni
per interventi sulle arginature del Po

   ❝       Con la delibera di Giunta XI / 542 del
    17/09/2018 Regione Lombardia, nell’ambito
    di un più complessivo finanziamento per la
                                                                            finanziamento disponibile
                                                                            potesse contribuire alla tota-
                                                                            lità, o quasi, della risoluzione
                                                                                                               di argine interessati da inter-
                                                                                                               venti di rialzo.

                                                                            delle criticità presenti.          Con questi interventi, unita-
    sicurezza idraulica, ha stanziato 15 milioni per                        Inoltre, nella stessa defini-      mente a quelli previsti nella
    interventi sulle arginature del medio Po.                               zione dei tratti, si è tenuto      proposta di Project Finan-
                                                                            conto che alcuni interventi        cing, si riesce ad ottenere
La scelta dei tratti su cui              all’Area a rischio significativo   erano già previsti nell’ambi-      un valore di franco minimo
intervenire è stata condotta             (ARS) del fiume Po da Torino       to della proposta di Project       di 70 cm rispetto al profilo
con riferimento ai contenuti             al mare, a cui si rimanda per      Financing per la “realizzazio-     della piena SIMPO all’interno
del documento “Analisi di                maggiori dettagli.                 ne di interventi sul tratto di     dei comparti Oglio-Mincio,
fattibilità tecnico ed econo-            In particolare, sono state         fiume Po tra foce Secchia          Mincio-Pontelagoscuro
mica per il miglioramento                considerate le necessità           e l’Isola dei Caimani per la       (per la porzione interna
delle condizioni di sicurezza            di adeguamento in quota            riqualificazione morfologica       alla Regione Lombardia),
rispetto al sormonto degli               delle arginature del fiume         ed ambientale e il ripristino      Crostolo-Secchia (per la por-
argini maestri del fiume                 Po rispetto al profilo della       delle condizioni di naviga-        zione interna alla Regione
Po” redatto dall’Autorità                piena di riferimento SIMPO         bilità tra foce Secchia ed il      Lombardia), Secchia-Panaro
di bacino distrettuale del               ’82.                               meandro di Ostiglia (MN)”. In      (per la porzione interna alla
fiume Po, con la collabora-              Nella selezione dei tratti in      particolare, di seguito sono       Regione Lombardia).
zione di AIPo, nell’ambito               cui intervenire si è scelto di     riportati alcuni stralci del                               ❝
dell’aggiornamento del                   privilegiare quei comparti         progetto preliminare da cui
PGRA (2015÷2021) relativo                per i quali la somma di            si evince quali sono i tratti

• COMPARTO OGLIO – MINCIO:
- Comune di Borgoforte, loc. Scorzarolo, progr. da km 464 a                 - Comune di Borgoforte, progr. da km 471 a km 472, esten-
km 466, estensione argine da adeguare pari a 660 m                          sione argine da adeguare pari a 200 m (in sinistra idraulica)

                                  Importo stimato del finanziamento per il comparto: € 1’550’000,00

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• COMPARTO MINCIO – PONTELAGOSCURO:
- Comune di Serravalle Po, progr. da km 504 a km 507, esten-                                        EVENTI
                                                                 - Comune di Ostiglia, progr. da km 507 a km 514, estensione
sione argine da adeguare pari a 770 m                            argine da adeguare pari a 1’860 m

                          Importo stimato del finanziamento per il comparto: € 4’750’000,00

• COMPARTO CROSTOLO – SECCHIA:
- Comune di Motteggiana, progr. da km 471 a km 472, esten-     - Comune di San Benedetto Po, progr. da km 491 a km 492,
sione argine da adeguare pari a 290 m (in destra idraulica)    estensione argine da adeguare pari a 430 m

                          Importo stimato del finanziamento per il comparto: € 1’550’000,00

• COMPARTO SECCHIA – PANARO:
                                           - Comune di Carbonara di Po, progr. da          - Comune di Sermide, progr. da km
- Comune di Pieve di Coriano, progr. da
                                           km 519 a km 525, estensione argine da           525 a km 526, estensione argine da
km 504 a km 505, estensione argine da
                                           adeguare pari a 3’180 m                         adeguare pari a 180 m
adeguare pari a 440 m

                          Importo stimato del finanziamento per il comparto: € 7’150’000,00

                                                                         Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 1 1
EVENTI

Giornata della trasparenza 2018
e seminario tecnico scientifico
   ❝        AIPo ha organizzato l’8 ottobre
    a Boretto (RE) una giornata pubblica di
                                                                               L’evento è stato trasmesso in diretta streaming.
                                                                               Il video è disponibile al link:
    confronto e approfondimento finalizzata                                    https://www.agenziapo.it/documentazione/195
    da un lato a fare il punto sulle azioni per la
    trasparenza e la prevenzione della corruzione                                                             rivolto anche dal Viceprefet-
    e dall’altro a presentare alcuni tra i più                                                                to di Reggio Emilia, Giorgio
    significativi progetti in corso per la sicurezza                                                          Orrù.
                                                                                                              Ha quindi preso avvio la
    idraulica nel bacino del Po.                                                                              prima sessione di relazioni,
La prima parte dell’evento               vari ambiti di competenza,                                           con il ruolo di moderatore af-
– presso il Polo Scientifico             sia come momento di cresci-                                          fidato a Giampiero Pizziconi,
AIPo– è stata dedicata alla              ta interno.                                                          Consigliere della Corte dei
“Giornata della trasparenza              Il prof. Paolo Mignosa                                               Conti - Sezione di Controllo
2018”, appuntamento an-                  (Dipartimento di Ingegneria                                          Regione Veneto e Sezione
nuale a cui sono chiamate le             e Architettura) ha portato i                                         Autonomie.
pubbliche amministrazioni.               saluti dell’Università di Parma                                      Mariantonietta Calasso
Nel salutare i partecipanti –            e ricordato il valore della col-                                     (Responsabile Prevenzione
tra i quali un nutrito gruppo            laborazione tra Enti tecnici                                         Anticorruzione e Trasparen-
di studenti del Dipartimento             pubblici e università – come                                         za- RPCT di AIPo) ha parlato
di Ingegneria e Architettura             dimostrano le attività svolte                                        di “gestione dei controlli
dell’Università di Parma -               presso i Laboratori idraulici                                        interni e repressione della
Francesco Balocco, Assessore             AIPo - per una sempre mag-                                           corruzione e dell’illegalità”;
alla difesa del suolo della Re-          giore qualità di progettazio-                                        Leonardo Falduto (Profes-
gione Piemonte e Presidente              ne e di intervento.                                                  sore associato in Economia
AIPo, ha ricordato che “molto            Un saluto ai presenti è stato      Francesco Balocco                 Aziendale all’Università del
spesso l’attenzione viene
posta sugli appalti, mentre è
importante seguire con cura
anche la fase progettuale,
che deve essere condotta
con la massima professio-
nalità e totale correttezza”.
Riguardo al tema della tra-
sparenza, Balocco ha sottoli-
neato che essa oggi “va inte-
sa anche come capacità delle
pubbliche amministrazioni di
relazionarsi col territorio e i
cittadini nel momento in cui
si programmano e realizzano
opere pubbliche”.
Per il Direttore di AIPo, Luigi
Mille, occasioni come queste
sono importanti sia per
dare conto pubblicamente
dell’impegno dell’Agenzia sui

1 2 Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8
Piemonte Orientale - Nucleo        zione e controllo interno alle      espansione del torrente Ba-
                                                                                                                        tale) che ha illustrato il vasto
di Valutazione AIPo) si è          Amministrazioni, introdotte         ganza (PR) a difesa della città
                                                                                                                        programma di interventi di
soffermato sul “processo di        dalla legge 190/2012.               di Parma; Alessandro Rosso
                                                                                                                        messa in sicurezza nel nodo
Risk Management e ciclo            Nel pomeriggio i lavori sono        (Centro prove e ricerche
                                                                                                                        idraulico di Modena a segui-
annuale delle Performance”;        proseguiti con un Seminario         Boretto) si è soffermato sugli
                                                                                                                        to degli eventi alluvionali del
infine Maurizio Ricciardelli       tecnico-scientifico presso          studi e le ricerche condotti
                                                                                                                        gennaio 2014 e di Massimo
(RPCT della Regione Emilia         il porto turistico fluviale sul     su argini e fontanazzi e sui
                                                                                                                        Valente (Direzione Territoriale
Romagna) è intervenuto su          Po di Boretto, a bordo della        nuovi interventi sul sistema
                                                                                                                        Idrografica Veneto), che ha
“trasparenza e prevenzione         Motonave Stradivari.                arginale del Po; Marco La
                                                                                                                        riferito sulla convenzione tra
della corruzione : iniziative      A moderare questa sessione          Veglia (Direzione Territo-
                                                                                                                        AIPo e Regione Liguria per
e risultati”, con particolare      è stato Meuccio Berselli, Se-       riale Idrografica Lombardia
                                                                                                                        interventi di sicurezza idrauli-
riferimento alla Rete per          gretario generale dell’Autori-      Occidentale) ha mostrato i
                                                                                                                        ca; infine Ivano Galvani (Area
l’integrità e la trasparenza tra   tà di Bacino Distrettuale del       progetti relativi alle casse di
                                                                                                                        Navigazione Idrovie e Porti)
enti del territorio emiliano-      fiume Po, che ha sottolinea-        espansione lungo il fiume
                                                                                                                        ha chiuso la serie di relazio-
romagnolo promossa e               to la collaborazione sempre         Seveso a protezione dell’area
                                                                                                                        ni parlando del progetto
coordinata dalla Regione.          più stretta tra AdbPo e AIPo,       urbana di Milano; è stata
                                                                                                                        della conca di navigazione
Dai vari interventi è emerso,      pur nella distinzione dei ruoli     quindi la volta di Federica                                                  ❝
                                                                                                                        di Porto della Torre sul fiume
in particolare, che per con-       assegnati (pianificazione           Pellegrini (Direzione territo-
                                                                                                                        Ticino.
trastare i fenomeni corruttivi     per l’Autorità e realizzazione      riale Idrografica Emilia Orien-
– che rappresentano un             e gestione delle opere per
gravissimo danno non solo          AIPo).
dal punto di vista etico e am-     Sono intervenuti gli inge-
ministrativo, ma anche eco-        gneri e tecnici AIPo Gianluca
nomico, sia per la pubblica        Zanichelli (Direzione Terri-
amministrazione che per lo         toriale Idrografica Piemonte
stesso “sistema Italia” nel suo    Occidentale) sul progetto
complesso – occorre punta-         della cassa di espansione del
re da un lato sulla diffusione     fiume Dora Riparia a difesa di
di una cultura della legalità      Torino; Mirella Vergnani (Di-
nella società e dall’altra sulla   rezione Territoriale Idrografi-
continua implementazione           ca Emilia Occidentale) in me-
delle procedure di preven-         rito al progetto della cassa di

                                                                       Da sinistra: Mille, Pizziconi, Calasso

                                                  AIPo ha partecipato attivamente anche quest’anno a “Esonda” - la manifestazione
                                                  dedicata alla protezione dal rischio idrogeologico e agli strumenti per il controllo e la
                                                  manutenzione del territorio – svoltasi nell’ambito di “REMTECH – EXPO” - Salone sul
                                                  dissesto idrogeologico e sulla manutenzione e gestione del territorio a rischio” (Fiere
                                                  di Ferrara, dal 19 al 21 settembre 2018).
                                                  In particolare, AIPo figura nel comitato scientifico (Luigi Mille, Direttore) e ha co-coor-
                                                  dinato la sessione “La gestione dei grandi fiumi - L’Unità di Comando e Controllo del
                                                  fiume Po” (Sara Pavan), oltre a relazionare su due temi, “Modello previsionale dell’asta
                                                  principale del Po” e “Sistemi flessibili di difesa idraulica” .

                                                                                             Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 1 3
AT T I V I TA’ E P R O G E T T I

  Protocollo d’intesa tra Immergas e
  AIPo per indagini e studi lungo il
  torrente Enza
   ❝         Il 5 ottobre è stato firmato un protocollo di intesa tra la Società
    Immergas SpA con sede a Lentigione di Brescello (rimasta colpita
                                                                                                                   - Immergas metterà a dispo-
                                                                                                                   sizione il risultato delle prove
                                                                                                                   e delle verifiche tecniche ese-
    dall’alluvione del 13 dicembre 2017) e AIPo. L’atto è stato sottoscritto                                       guite ad AIPo, continuando la
    dal Direttore di AIPo Luigi Mille e dal Presidente del Gruppo Immerfin                                         fase di collaborazione avviatasi
    Romano Amadei, alla presenza del Presidente della Regione Emilia-                                              tra le Parti, affinché anche gli
    Romagna Stefano Bonaccini, dell’Assessora regionale alla difesa del suolo                                      altri Enti aventi poteri superiori
                                                                                                                   (lo Stato Centrale e la Regione
    Paola Gazzolo, del Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale
                                                                                                                   Emilia Romagna) sulla gestione
    del fiume Po Meuccio Berselli e della Dirigente AIPo Mirella Vergnani.                                         del torrente Enza, siano sensi-
Immergas, al fine di adottare le         di Sorbolo raggiunge l’inne-        di trasparenza e collaborazione       bilizzati a procurare, in tempi
scelte strategiche migliori per          sto con l’arginatura del Po di      e nel rispetto delle reciproche       stretti, i mezzi finanziari per
assicurare la continuità azien-          seconda categoria in località       attribuzioni, Immergas e AIPo         effettuare gli interventi ritenuti
dale e la salvaguardia dei posti         Coenzo, previo nulla-osta           stabiliscono di collaborare sui       necessari ed indifferibili.
di lavoro, ha commissionato              preventivo da parte di AIPo.        diversi aspetti.                      - AIPo, sulla base delle prove
uno studio di fattibilità ad am-         L’Agenzia è a sua volta interes-    - AIPo supporta Immergas              e delle verifiche tecniche ese-
pio raggio nel quale prendere            sata ai risultati della suddetta    nella definizione della tipologia     guite sulle arginature, dei lavori
in esame le soluzioni da attuare         indagine al fine di migliorare il   di prove d’indagine e delle           eseguiti dopo l’evento di piena
al fine di migliorare la sicurezza       grado di conoscenza dell’ar-        verifiche tecniche necessarie,        di dicembre 2017 e dell’aggior-
idraulica del polo produttivo di         ginatura esistente, propedeu-       al fine di ottimizzare il rapporto    namento delle analisi idrologi-
Lentigione.                              tica ad uno studio più ampio        costi/benefici per ottenere i         che ed idrauliche a cura della
Per la redazione del progetto            di verifica/miglioramento           migliori risultati possibili. A tal   cabina di Regia, promossa da
si rende necessario effettua-            dell’assetto idrogeologico del      fine i tecnici incaricati dalle       Regione ed AdBPo, si impegna
re un’indagine geognostica               Torrente Enza, compreso il          parti concorderanno le tipo-          a valutare le condizioni di
sull’arginatura di riva destra del       comprensorio di Lentigione.         logie di prova, le frequenze,         sicurezza idraulica del territorio
torrente Enza che dal ponte              Per queste ragioni, nell’ottica     i punti di indagine, i requisiti      posto a tergo del tratto argina-
                                                                             dei soggetti preposti all’esecu-      to dell’Enza per i diversi scenari
                                                                             zione delle prove, le verifiche       d’evento, identificati dai diversi
                                                                             tecniche e le tempistiche per         tempi di ritorno, fornendo ad
                                                                             la loro esecuzione, la tipologia/     Immergas le indicazioni tecni-
                                                                             formato dei risultati.                che per l’individuazione delle
                                                                             - Immergas effettua a propria         misure del presente protocollo.
                                                                             cura e spesa le prove e le veri-      - AIPo si impegna a fornire
                                                                             fiche tecniche concordate per         tutti i risultati delle indagini
                                                                             il proprio interesse aziendale.       e delle verifiche svolte alla
                                                                             I risultati di tali indagini servi-   cabina di Regia per formulare
                                                                             ranno a determinare le misure,        una proposta di intervento
                                                                             opportune e necessarie, per la        che preveda un progressivo
                                                                             riduzione del rischio idraulico       aumento del grado di difesa
                                                                             attuale a livelli accettabili e per   idraulica del territorio dell’Enza,
                                                                             migliorare il grado di resilien-      in relazione ai diversi scenari
                                                                             za dell’attività produttiva di        di rischio previsti dal Piano di
                                                                             Immergas e la continuità del          Gestione del Rischio Alluvioni
                                                                             Business Aziendale, nonché la         (PGRA).
                                                                             salvaguardia territoriale di Len-
                                                                                                                                              ❝
                                                                             tigione e della sua Comunità.

1 4 Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8
N AV I G A R E I N P O

Merci 2017                                                                                           di containers.
                                                                                                     I traffici per la banchina di Viada-
                                                                                                     na (metanolo) sono sostanzial-
                                                                                                     mente azzerati, si presume per
                                                                                                                                                         del nostro Paese. Un ulterio-
                                                                                                                                                         re peggioramento rischia di
                                                                                                                                                         annullare il potenziale ruolo
                                                                                                                                                         degli investimenti infrastruttu-

❝
                                                                                                     la diminuita produttività delle                     rali effettuati negli ultimi anni,
             Permangono le diffi-                 degli inerti del Po, ma è ragio-                   industrie locali per la lavorazione                 tra i quali l’ammodernamento
coltà del trasporto delle merci                   nevole stimare volumi parago-                      del legno di scarto e la produ-                     di buona parte delle conche di
nel sistema idroviario padano-                    nabili al 2014 in base ai natanti                  zione dei pannelli truciolari ed                    navigazione, ed il preziosissimo
veneto, con valori ancora                         in armamento per l’attività                        anche per una revisione della                       patrimonio umano di esperien-
inferiori alle 200.000 tonnellate                 estrattiva effettuata nelle aree                   logistica per l’approvvigiona-                      za e professionalità, costruito
già evidenziati nell’ultimo                       golenali. Questo settore, più di                   mento dei materiali .                               in anni di impegno e fatica,
biennio, con una leggera ripresa                  altri, continua a risentire delle                  Sono confermati i colli ecce-                       fondamentale per navigare in
trainata dagli insediamenti                       difficoltà del sistema produttivo-                 zionali, che continuano ad                          un fiume a corrente libera come
industriali dell’area mantovana.                  economico nazionale legato                         essere una realtà del sistema                       il Po.
E’ da notare un lieve aumento                     alle grandi infrastrutture ed                      industriale dei grandi impianti                     La convenienza economica e le
dei prodotti siderurgici, mentre                  all’edilizia.                                      e che hanno il loro punto di                        leggi del mercato giocano un
si mantengono sostanzialmente                      L’analisi e lo studio delle cifre                 riferimento nel trasporto per                       ruolo determinante nel sistema
stabili i fertilizzanti ed i prodotti             raccolte evidenziano il perma-                     acque interne; l’entità è legata                    dei trasporti e le riflessioni sono
chimici. I trasporti eccezionali                  nere delle difficoltà di generare                  alla produttività ed al completa-                   sempre le stesse. E’ necessario
sono più che raddoppiati evi-                     il trasporto nei porti di Rovigo e                 mento degli ordini delle imprese                    ribadire che un recupero ed un
denziando il ruolo importante                     Cremona.                                           che operano nell’hinterland del                     rilancio dell’idrovia è possibile,
della navigazione interna per                     Il porto di Mantova, con annessi                   sistema idroviario.                                 se riusciamo a destinare al set-
questa tipologia di trasporti, alla               attracchi industriali, si conferma                 Negli ultimi anni il trasporto per                  tore maggiori energie, risorse ed
luce anche delle problematiche                    come una delle poche realtà in                     acque interne continua a mante-                     incentivi (di cui peraltro godono
legate alla viabilità stradale per                grado di valorizzare ed utilizzare                 nersi su valori molto bassi.                        già le altre modalità), andando,
i trasporti eccezionali ed in-                    le vie d’acqua interne, favorita                    E’ necessario il coinvolgimento                    anche, oltre la mera convenien-
gombranti. Le merci trasportate                   anche da condizioni storiche,                      e l’impegno di tutti, operatori                     za economica, computando nel
sul sistema idroviario padano-                    insediamenti industriali e da una                  economici del settore, ammi-                        conto complessivo del trasporto
veneto, oggetto di relazione tra                  posizione logistica favorevole                     nistrazioni pubbliche, imprese                      l’internalizzazione dei cosiddetti
porti interni e porti marittimi, si               all’interno della rete idroviaria                  produttive dell’area padana, per                    costi esterni (incidentalità, inqui-
sono attestate su valori inferiori                (collegata al Po ed al Fissero-                    tentare di invertire la tendenza                    namento, ecc.), sempre disattesi,
prossimi alle 100.000 t. Si confer-               Tartaro-Canalbianco).                              e far assumere alla navigazione                     ma che ricadono inevitabilmen-      ❝
mano le difficoltà per la raccolta                Sul collegamento Mantova                           interna il ruolo che gli compete                    te sulla collettività.
dei dati riguardanti il trasporto                 Venezia si consolida il trasporto                  per uno sviluppo equilibrato                         (i.g.)

   TRASPORTO MERCI – SISTEMA IDROVIARIO PADANO / VENETO
 		                                                                    2014 (tonnellate)                2015 (tonnellate)               2016 (tonnellate)               2017 (tonnellate)
 Porto di Rovigo (via Fissero) 45.000 (sfarinati) s                                                     208 (semilavorati               100 (colli ecc.) d              2650 (metallurgici) d
   			                                                                                                  in metallo) d
 Canale Chioggia-Brondolo - Po 2.500 (merci varie) s/d                                                  1.800 (merci varie)             1.800 (merci varie)
 			                                                                                                    6.570 (inerti)
 Porto di Mantova (via Fissero e Po) 45.000 (sfarinati) s   25.000 (lamiere) s     25.000 (lamiere e coils) s                                                           33.000 (lamiere e coils) s
 		                                  25.000 (urea) s        400 (tubi) d           4.200 (fertilizzanti)s                                                               7.000 (lamiere e coils) d
 		                                  10.000 (container) s/d 30.000 (container) s/d 2.500 (containers)s                                                                  2.500 (fertilizzanti) s
 				                                                                              n. 789 containers s/d                                                                2.500 (containers) s
 					                                                                                                                                                                  n. 426 containers s/d
 Attracchi industriali Mantova                                         31.000 (acetone) d               26.000 (acetone) d              37.500 (acetone) d              37.000 (acetone) d
 (via Fissero e Po)                                                    4.500 (colli ecc.) d             6.100 (colli ecc.) d            4.500 (colli ecc.) d            10.000 (colli ecc.) d
 Banchina di Viadana (via Po)                                          30.000 (metanolo) s              7.400 (metanolo) s               /
 Porto di Cremona (via Po)			                                                                                                           350 (colli ecc.) d              1.000 (colli ecc.) d

 Attracchi industriali Cremona (via Po) /                                                                         /                             /                               /
 Banchine idrovia ferrarese                                                      /                                /                            /                                /
 Banchine mantovane:                                                    70.000 (inerti)                 60.000 (inerti) valore non rilevato                             40.000 (inerti)
 Roncoferraro (Fissero)                                                 valore stimato                  valore stimato		                                                valore stimato
 S.Benedetto Po, Revere (Po)
 TOTALE                                                                 263.000                         163.478                         75.950                          135.650
 Attracchi industriali privati sul Po                                   300.000 (inerti del Po) valore non rilevato                     valore non rilevato             valore non rilevato
  		                                                                    valore stimato
  s = salita; d = discesa
  Armamento utilizzato:
  per il Po e Fissero / Tartaro / Canalbianco quasi esclusivamente convogli a spinta, mediamente in numero di 4 (spintore più chiatta) con portata media 1000/1200 t; n. 1 fluviomarittima con portata
  media 1300 t per il Po; circa 15 motonavi per il trasporto degli inerti del Po

                                                                                                                      Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 1 5
AMBIENTE

Ri-conoscere le aree MaB UNESCO.
La mappa geografica online MyMaps
della Riserva di Biosfera CollinaPo
Autori:
Andrea Colombelli - Pianificatore territoriale, borsista di ricerca presso l’Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese
Ippolito Ostellino - Direttore dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese
Claudio Tensi - Biologo, borsista di ricerca presso l’Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese

    ❝       Ospitiamo questo interessante articolo
     che testimonia l’importanza dell’interazione
     tra conoscenza e fruizione del territorio, tutela
     ambientale e innovazione tecnologica.
Nell’appena concluso primo                              situazione riguardante l’ac-
meeting nazionale delle                                 cesso, anche solo cartogra-
riserve della Biosfera MaB,                             fico, alla descrizione dei siti
tenutosi nel Parco nazionale                            UNESCO MaB italiani non
del Vesuvio, gestore della                              è quella che ci si potrebbe
Riserva MaB Somma Vesuvio                               attendere per beni di questa
e Miglio d’Oro, è stata da più                          scala e importanza, come
parti sottolineata la necessità                         peraltro accade anche per
                                                                                                     Figura 2. Panoramica della mappa e della barra laterale. In evidenza solo i punti di interesse
di estendere la conoscen-                               altre realtà iscritte nelle liste            naturalistico.
za di queste, soprattutto                               “cugine” del Patrimonio e dei
dando modo al pubblico e ai                             Global Geopark.
soggetti territoriali coinvolti                                                                      dell’obbligo, ad una diminu-                          attorno al Conte Giacomo
di ritrovarsi nelle nuove ge-                           È una necessità che rappre-                  zione delle ore settimanali                           Doria, primo presidente,
ografie socio-ambientali che                            senta in qualche misura una                  dedicate alla geografia, il cui                       si è via via evoluto sino a
tali realtà stanno disegnando                           controtendenza a quanto                      insegnamento viene sempre                             doversi confrontare con la
nel panorama delle piatta-                              sta accadendo alla cultura e                 più spesso relegato ai ritagli                        più grande sfida odierna:
forme ambientali nazionali.                             alla formazione geografica                   di tempo.                                             Google Earth, ovvero l’occhio
Un’esigenza che è emersa                                nel nostro paese, dove si è                                                                        tecnologico che sostiene di
soprattutto perché l’attuale                            assistito, in tutta la scuola                Eppure, come ha riportato                             poter cartografare l’intero
                                                                                                     un bel articolo sulla rivista                         pianeta, con la promessa (o
                                                                                                     Altreconomia, l’ammoder-                              la minaccia) di non lasciare
                                                                                                     namento del Geoportale                                più “buchi neri” sulla Terra.
                                                                                                     Nazionale (http://www.pcn.                            Operazione che, a suo modo,
                                                                                                     minambiente.it/viewer-                                viene ora rilanciata dal Ge-
                                                                                                     Mobile/), attraverso cui è                            oportale Nazionale grazie ai
                                                                                                     possibile ottenere ogni tipo                          nuovi progetti di mappatura
                                                                                                     d’informazione territoriale e                         “partecipata” costruiti secon-
                                                                                                     ambientale sul Belpaese, è                            do i principi dalla Direttiva
                                                                                                     coinciso solo lo scorso anno                          europea “Inspire”. Inevitabili,
                                                                                                     con una data altrettanto sto-                         tuttavia, le conseguenze sul
                                                                                                     rica: il 150° anniversario dalla                      lavoro di specialisti ambien-
                                                                                                     fondazione della Società                              tali e ricercatori geografici.
                                                                                                     Geografica Italiana. Nata a
                                                                                                     Firenze nel 1867 con l’obietti-                       Infatti, se sul tema della
                                                                                                     vo di promuovere la cultura                           moderna geografia globale,
Figura 1. Riserva Naturale “Le Vallere”. Una delle Core Areas della Riserva di Biosfera CollinaPo.   e le conoscenze geografiche,                          multimediale ed interatti-
                                                                                                     il sodalizio di ricerca raccolto                      va, si stanno diffondendo

1 6 Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8
come ricca di contenuti mul-                          del programma Man and
                                                                                                   tipli. Ciò perché nel prodotto                        Biosphere dell’Unesco, la
                                                                                                   digitale costruito nell’am-                           dimensione naturale e la
                                                                                                   biente MyMapps di Google                              dimensione antropica.
                                                                                                   sono state georeferenziate                            Dato il duplice obiettivo
                                                                                                   realtà che afferiscono sia al                         della mappa, ovvero, da un
                                                                                                   capitale naturale sia a quello                        lato, indirizzare e arricchire
                                                                                                   storico, architettonico e                             l’esperienza fruitiva di turisti
                                                                                                   culturale sia, infine, a quello                       interni ed esterni (Figura 3) e,
                                                                                                   di natura più imprenditoriale                         dall’altro, aumentare la con-
                                                                                                   legato a produzioni tipiche e                         sapevolezza e il radicamento
                                                                                                   turismo slow, per un totale di                        identitario delle comunità lo-
                                                                                                   più di 1.700 punti di inte-                           cali, è apparsa ideale la scelta
                                                                                                   resse caricati e dotati di una                        di realizzarla in ambiente
                                                                                                   corrispondente scheda de-                             MyMaps di Google. Una
                                                                                                   scrittiva a cui sono associate                        mappa realizzata in questo
                                                                                                   informazioni e fotografie ad                          contesto presenta infatti
                                                                                                   essi riferite.                                        diversi vantaggi in termini di
                                                                                                   In particolare la mappa                               flessibilità e leggibilità:
                                                                                                   delle risorse territoriali della                      - visualizzare fino a dieci
                                                                                                   Riserva CollinaPo permette,                           livelli tematici che possono
Figura 3. Dettaglio della mappa. Visualizzazione contemporanea di percorsi, punti di interesse e   al momento, la visualizzazio-                         contenere singoli elemen-
ospitalità.                                                                                        ne di nove livelli informativi:                       ti di tre diverse tipologie
                                                                                                   zonizzazione della Riserva,                           (areale, lineare e puntuale)
                                                                                                   risorse naturali (Figura 2),                          rappresentabili attraverso
esperienze positive come                             stata finora considerata: non                 risorse culturali, sentieri,                          una simbologia di facile
quella di ATLAS, curata                              più un’informatica umanisti-                  ciclovie, ospitalità e ristoro,                       comprensione;
dall’Associazione Landscape-                         ca, da studiare per ottenere                  produttori, prodotti ed even-                         - arricchire ogni elemento
for del Prof. Paolo Castelnovi                       «competenze digitali ritenute                 ti sulla sostenibilità ambien-                        georeferenziato con una
(https://www.landscapefor.                           utili in ambito letterario,                   tale. Come già richiamato,                            scheda dedicata e persona-
eu/documents/racconti/                               filosofico e storico», e nem-                 tali tematismi rappresentano                          lizzabile nelle voci descrittive
riflessioni/56-riflessioni/664-                      meno più Digital Humanities,                  in maniera completa la                                e nei loro contenuti (imma-
le-mappe-dei-club-unesco-                            termine diffusosi dagli anni                  ricchezza e la peculiarità di                         gini, testi, valori numerici,
e-delle-fabbriche-nel-pae-                           Novanta a sottolineare, con                   questo territorio, conside-                           collegamenti ipertestuali,
saggio), allo stesso tempo                           la diffusione di Internet e la                randone allo stesso tempo,                            ecc.) (Figura 4);
questo tipo di organizza-                            personalizzazione del com-                    coerentemente ai principi                             - collegare direttamente
zione della conoscenza sta                           puter, il nuovo ruolo della
diventando argomento                                 tecnologia e la sua invadenza
privilegiato di un vasto terre-                      nelle nostre vite. La proposta
no disciplinare riconducibile                        sta nella nuova definizio-
al tema della Digital Humani-                        ne di Knowledge Design,
ties, che propone di utilizzare                      adatta per il periodo storico
in modo ragionato il tema                            contemporaneo in cui «i
del rapporto conoscenza e                            dati fanno parte della nostra
tecnologia, abbandonando                             soggettività, della nostra
l’eccessiva fiducia in quest’ul-                     società e cultura, e il digitale
tima come mezzo capace di                            fa parte del modo in cui noi
risolvere ogni problema. Le                          produciamo, diffondiamo e
Digital Humanities nascono                           scambiamo le conoscenze».
dall’incontro di pensiero
umanistico e tecnologia di-                          In questo senso il caso della
gitale, che in tale incontro si                      mappa delle risorse territoria-
ibridano: per questo motivo,                         li della Riserva di Biosfera Col-
il nome scelto per definirle è                       linaPo (Figura 1) rappresenta
emblematico del peso che si                          un esempio in cui la sensibi-
attribuisce all’una o all’altra                      lità alla comunicazione e alla
delle sue due componenti.                            rappresentazione geografica
Il prof. Schnapp, massimo                            si sono sposate con la co-
esperto in materia, sostie-                          municazione digitale open,
ne la necessità di ribaltare                         intesa sia come aperta a tutti                Figura 4. Esempio di scheda descrittiva associata ai punti di interesse della mappa.
l’ottica con cui la disciplina è                     e facilmente accessibile sia
                                                                                                                    Q U I P O _ N . 3 / 4 _ LU G L I O / D I C E M B R E 2 0 1 8 1 7
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