LICEO SCIENTIFICO STATALE "ENRICO FERMI" BARI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - DELLA V sez. B - Anno Scolastico 2019-2020

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Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                 Documento del 15 maggio

                          LICEO SCIENTIFICO STATALE
                               “ENRICO FERMI”
                                     BARI

             DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                      DELLA V sez. B

                                    Anno Scolastico 2019-2020
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                            Documento del 15 maggio

                                           INDICE DEL DOCUMENTO

     Finalità delle attività didattiche ed educative declinate in competenze, abilità,         pag.3
     conoscenze (dal PTOF 2019-2022)

     La Didattica a distanza                                                                   pag.6

     Composizione del Consiglio di classe                                                      pag. 7

     Composizione della Commissione per gli Esami di Stato                                     pag.7

     Profilo della classe                                                                      pag. 8

     Nodi concettuali individuati dal Consiglio di classe e svolti durante l’ultimo anno
                                                                                               pag. 10
     scolastico

     Insegnamento CLIL                                                                         pag.11

     Attività dei P.C.T.O.                                                                     pag.13

     Programma svolto di Cittadinanza e Costituzione                                           pag.16

     Attività extrascolastiche svolte nell’ultimo anno                                         pag.18

     Criteri di valutazione (dal PTOF 2019-2022)                                               pag. 19

     Griglia di valutazione del Colloquio                                                      pag. 21

     Programmi svolti delle singole discipline (comprensivi della parte svolta in DaD).
     Competenze raggiunte, obiettivi specifici di apprendimento, metodologia, modalità         pag. 24
     di verifica, criteri di valutazione relativi alle singole discipline.

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               FINALITÀ DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE ED EDUCATIVE
                 DECLINATE IN COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE
                               (DAL PTOF 2019-2022)

        Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei delineano, per
ciascuna disciplina, Linee generali e competenze e Obiettivi specifici di apprendimento. Il Liceo Fermi,
attraverso il lavoro svolto da ciascun Dipartimento, ha elaborato programmazioni per competenze che
individuano, per ciascun anno di corso, competenze, abilità e conoscenze coerenti con il Profilo educativo,
culturale e professionale dello studente liceale delineato nelle Indicazioni nazionali. Il Liceo Fermi, inoltre,
sviluppa la propria attività didattica e educativa, presentata nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa,
integrando le attività curricolari con svariate iniziative progettuali oltre che attraverso la promozione di
eventi di natura culturale coerenti con le finalità del Liceo Scientifico, al fine di garantire a ogni studente una
formazione completa.

FINALITÀ
        Le finalità delle materie di insegnamento, dei curricula disciplinari e delle attività di integrazione e
arricchimento dell’offerta formativa intendono non solo fornire ai giovani i fondamenti del sapere, ma anche
 educare all'apprendimento di una metodologia che coniughi sapere teorico e ricerca sperimentale;
 promuovere principi e valori che divengano patrimonio inalienabile di vita, oltre che di cultura, per
    ciascun giovane, in vista della costruzione di un’identità personale sulla base dei valori di tolleranza,
    solidarietà, pluralismo democratico;
 favorire l’acquisizione di un patrimonio culturale, idoneo per il proseguimento degli studi e per
    l’inserimento professionale, fondato sulla conoscenza delle tradizioni e delle peculiarità del territorio
    (economia, società, ambiente).

OBIETTIVI DIDATTICI
       Nell’ambito del percorso liceale si fa riferimento alle linee programmatiche degli interventi didattico-
metodologici, tesi al successo scolastico, secondo la Normativa sul Riordino dei Licei Scientifici in
applicazione a partire dalle classi prime dall’ anno scolastico 2010-2011.
Gli obiettivi didattici sono articolati in:
    1. COMPETENZE: comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali,
        metodologiche in situazioni relative allo studio, nello sviluppo personale e nelle dinamiche
        relazionali. Sono specificate in termini di responsabilità ed autonomia;
    2. ABILITÁ: applicazione delle conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi. Sono
        sia cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) che pratiche (abilità manuale, uso di
        metodi, di materiali, di strumenti);
    3. CONOSCENZE: assimilazione di elementi specifici e caratterizzanti (fatti, principi, teorie e
        pratiche) relativi ad una disciplina.

Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali individuati nelle Indicazioni
              Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento
A conclusione del percorso liceale gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
     Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e
       approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale
       prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
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      Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado
       di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
      Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.

2. Area logico-argomentativa
     Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
     Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i problemi e a individuare possibili
       soluzioni.
     Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
       comunicazione.

3. Area linguistica e comunicativa
    Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
           o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a
              quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e
              specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
           o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le
              sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo
              contesto storico e culturale;
           o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
    Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative
      corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
    Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne
      e classiche (latino).
    Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca,
      comunicare.

4. Area storico umanistica
     Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
       economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che
       caratterizzano l’essere cittadini.
     Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la
       storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
     Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti
       (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e
       strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive)
       della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
     Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
       religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero
       più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
     Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico
       italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo
       attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
     Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
       tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
     Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la
       musica, le arti visive.
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       Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le
        lingue.

5. Area scientifica, matematica e tecnologica
     Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche
       del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della
       descrizione matematica della realtà.
     Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia,
       scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche
       per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
     Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
       approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e
       modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.

                                Obiettivi del Liceo Scientifico
 previsti dalle Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio del Liceo Scientifico dovranno:
     aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
        scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
        storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
        quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
     saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
     comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
        anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e
        risolvere problemi di varia natura;
     saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di
        problemi;
     aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
        (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
        laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
        sperimentali;
     essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo,
        in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
        dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
     saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

       Le programmazioni per competenze elaborate da ciascun Dipartimento hanno tenuto conto delle
    Indicazioni nazionali e sono state tradotte in interventi didattici i cui esiti sono specificati nell’apposito
    spazio dedicato a ciascuna disciplina, contenuto nella parte conclusiva del presente documento.

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                                   LA DIDATTICA A DISTANZA (DaD)
Didattica a Distanza (DaD)

A partire dalla sospensione delle attività didattiche in presenza (5 marzo 2020), le attività di didattica a
distanza, come ogni attività didattica, hanno previsto, in linea con quanto indicato nella Nota del Ministero
dell’Istruzione n. 388 del 17-03-2020, la costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso un’interazione
tra docenti e alunni: il collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, attraverso videoconferenze,
videolezioni, chat di gruppo; la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli
stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte le loro funzioni di comunicazione e di
supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente
con il docente, l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali. La didattica a
distanza ha previsto momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante ha restituito
agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, per accertare, in un processo di costante verifica e
miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nella modalità della “classe virtuale”.

Progettazione delle attività

Le progettazioni definite nel corso delle sedute dei consigli di classe e dei dipartimenti di inizio d’anno sono
state rimodulate al fine di adeguare gli obiettivi formativi sulla base delle esigenze legate alla DaD.
Attraverso tale rimodulazione, ogni docente ha riprogettato in modalità a distanza le attività didattiche,
evidenziando i materiali di studio e la tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni. Tale nuova
progettazione relativa al periodo di DaD è stata depositata agli atti dell’istituzione scolastica.

La valutazione delle attività didattiche a distanza

La Nota del Ministero dell’Istruzione n. 279 dell’8 marzo 2020 ha descritto il rapporto tra attività didattica a
distanza e valutazione. Tale attività di valutazione è stata costante e svolta secondo i principi di tempestività
e trasparenza. In questo momento di emergenza, si è ritenuto che la valutazione dovesse rivestire un ruolo di
valorizzazione, di indicazione di procedere con approfondimenti, con recuperi, consolidamenti, ricerche, in
una ottica di personalizzazione e responsabilizzazione gli allievi. Gli elementi di valutazione, intesa come
valutazione formativa, sono stati raccolti non solo attraverso verifiche formali, ma attraverso
l’accertamento del potenziamento di competenze trasversali quali la partecipazione, la cooperazione, la
resilienza, il problem solving.

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               COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (A.S. 2019/20)

ITALIANO : Prof. Nicola Lopez
LATINO : Prof. Nicola Lopez
INGLESE : Prof.ssa Maria Grazia Tundo
STORIA : Prof. Salvatore Bravo
FILOSOFIA : Prof. Salvatore Bravo
MATEMATICA : Prof.ssa Sara Camasta
FISICA : Prof.ssa Sara Camasta
SCIENZE : Prof.ssa Serafina La Selva
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE :Prof.ssa Patrizia Bianchi
SCIENZE MOTORIE :Prof.ssa Carla Giannini
RELIGIONE : Prof. Giovanbattista Sasso

                              COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
                               PER GLI ESAMI DI STATO A.S. 2019/20

                    Disciplina                               Docente
Italiano e Latino                                 Nicola Lopez
Inglese                                           Maria Grazia Tundo
Storia e Filosofia                                Salvatore Bravo
Matematica e Fisica                               Sara Camasta
Scienze                                           Serafina La Selva
Scienze Motorie                                   Carla Giannini

                                                                                            7
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                                          PROFILO DELLA CLASSE

A) Situazione generale

  La V B è composta da ventisei alunni, appartenenti allo stesso gruppo del precedente anno scolastico,
solo nel corso del quarto anno si è inserito nel gruppo classe un nuovo alunno trasferitosi da un altro istituto.
Il Consiglio di Classe non ha subito avvicendamenti nel corso del triennio, a eccezione del docente di storia
dell’arte a partire dal quarto anno.
Gli alunni si sono confrontati con diversi stili educativi, pur nella condivisione degli obbiettivi formativi.
Inoltre vi è sempre stato tra i docenti un dialogo costruttivo.

B) Comportamento

  Per ciò che riguarda il comportamento, i docenti sono concordi nel ritenere la classe coesa a livello
relazionale. Gli alunni sono molto rispettosi del regolamento scolastico e delle norme della buona
educazione. Gli studenti si sono relazionati positivamente con i docenti nel rispetto del patto educativo di
classe.
  La frequenza alle lezioni è risultata assidua, salvo poche eccezioni, e il lavoro svolto dal Consiglio di
Classe, fin dall’inizio delle attività didattiche, è stato finalizzato al rispetto dell’orario scolastico in entrata
ed in uscita. Il bilancio, pertanto è positivo, in quanto gli alunni sono stati ligi nell’osservare le norme
dell’Istituto: il numero di assenze non è significativo, così come delle entrate posticipate e le uscite
anticipate. Gli alunni hanno sempre giustificato le assenze nei tempi previsti.
  Gli studenti hanno mostrato maturità nel vivere la quotidianità scolastica, sempre all’insegna di un
costante impegno e di una partecipazione adeguata e ordinata e nello studio come premessa necessaria per
ulteriori traguardi formativi. Tutto ciò ha rappresentato la condizione più favorevole per lo svolgimento dei
programmi delle varie discipline.

C) Profitto

  Nel corso del triennio, una buona parte degli allievi ha contribuito attivamente alla costruzione del proprio
curricolo e ha partecipato alle attività proposte dalla Scuola: conferenze; progetti PTOF/PON .
  Tutta la classe, inoltre, nel corso di quest’anno scolastico, ha partecipato alle iniziative organizzate
dall’Istituto nell’ambito dell’orientamento universitario e postdiploma.
 Tutti i docenti, naturalmente, nell’organizzare dei programmi e nella scelta dei percorsi didattici, hanno
avuto cura di fornire un insegnamento non esclusivamente nozionistico, ma finalizzato alla comprensione
critica degli argomenti oggetto di studio e per questo, tutte le volte che si è presentata la necessità, essi hanno
operato collegamenti interdisciplinari anche diacronici. Gli alunni sono stati incoraggiati ad esporre il loro
pensiero e le loro opinioni su quanto studiato ed esortati ad approfondire gli argomenti più significativi.

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  A conclusione del ciclo di studi, si può rilevare una crescita culturale che ha consentito agli alunni più
fragili di progredire rispetto ai livelli di partenza e a quelli più motivati di consolidare la formazione nei due
ambiti, umanistico e scientifico.
  I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono differenziati e rapportati ai loro prerequisiti, alle loro
capacità di rielaborazione e di operare collegamenti interdisciplinari, all’autonomia nello studio e alla
partecipazione al dialogo educativo.
  Complessivamente si possono distinguere tre gruppi all’interno della classe:

un primo gruppo è costituito da allievi che, per l’intero corso di studi, hanno rivelato motivazione,
frequenza e impegno costanti, capacità di approfondimento anche personale, raggiungendo una preparazione
accurata e ben articolata e potenziando, attraverso uno studio sistematico, intuizione e capacità di
rielaborazione personale, che in qualche caso hanno raggiunto livelli eccellenti. Attiva e attenta è stata la
partecipazione alle lezioni e al dialogo educativo;

un secondo gruppo è formato da allievi dotati di apprezzabili capacità, che hanno mostrato maggiori
attitudini e uno spiccato interesse per alcune discipline, rivelando, tuttavia, un’adeguata e costante
disponibilità a formarsi un quadro organico delle varie problematiche trattate nelle singole aree disciplinari;

un terzo ed esiguo gruppo è costituito da allievi che gradualmente sono riusciti a mettere a punto un più
sicuro metodo di studio necessitando di tempi più lunghi per interiorizzare le conoscenze. Questi hanno,
tuttavia, conseguito livelli sufficienti di conoscenze e competenze, colmando le eventuali lacune presenti.

D) Partecipazione durante la DAD
  Gli alunni hanno accolto positivamente le nuove modalità della didattica a distanza rispettando
puntualmente i tempi di connessione sincrona e/o asincrona. Hanno avuto costantemente cura di consegnare
tutti i lavori assegnati, svolti con particolare attenzione e senso di responsabilità, confermando le proprie
positive caratteristiche nei confronti della scuola.

  Il quadro complessivo della classe, pertanto, fa sperare che gli interventi didattico – educativi operati in
questi anni possano costituire per tutti gli allievi una base su cui fondare gli obiettivi culturali futuri.

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            NODI CONCETTUALI INDIVIDUATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
                 E SVOLTI DURANTE L’ULTIMO ANNO SCOLASTICO
(Art.2 comma 3, DM 37/2019: La scelta da parte della commissione dei materiali di cui al comma 1 da proporre al candidato ha l'obiettivo di
favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Nella predisposizione degli stessi materiali, da cui si sviluppa il
colloquio, la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al
fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, sempre nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida)

                                 1)                  Scienza, progresso e responsabilità
                                 2)                                     Spazio e tempo
                                 3)                               Forme e metamorfosi
                                 4)                             Essere umano e infinito
                                 5)                                  Crisi delle certezze
                                 6)                                 Il concetto di limite
                                 7)                            La polisemia del viaggio
                                 8)                                   Identità e alterità
                                 9)                                   Energia e materia
                                10)                             Conoscenza e relazione

Nota sulla selezione dei documenti per la prova orale: A seguito dell’esperienza maturata nel precedente
anno scolastico, il Consiglio di Classe suggerisce che, per quanto riguarda la scelta dei documenti, è bene
che essi siano brevi, di immediata decodifica e con presenza evidente di spie testuali e/o visive in grado di
riferirli ad argomenti effettivamente affrontati dagli studenti. È bene che i documenti (se d’autore) rechino
l’indicazione di autore e/o titolo e/o opera ecc. È preferibile che non sia presente l’indicazione del nodo
pluridisciplinare a cui il documento si riferisce, in modo da non forzare l’alunno in una direzione
prestabilita. L’esperienza del precedente anno scolastico ha mostrato inoltre come sia meglio lasciar
discutere liberamente gli studenti a proposito del percorso pluridisciplinare da loro stessi individuato,
evitando, ove non strettamente necessario, di interromperli con domande o considerazioni. Si è rivelato
molto utile permettere agli studenti di riflettere con calma sui documenti proposti prima di cominciare la
discussione, concedendo loro il tempo di elaborare, anche su carta, una rapida scaletta dell’intervento. Per
quanto riguarda la parte del colloquio relativo a Cittadinanza e Costituzione si è rivelato proficuo far partire
la discussione da esperienze concrete, svolte direttamente dagli studenti, di cittadinanza attiva, volontariato,
all’interno di progetti PCTO, PON, POR, di intercultura, anche non legati direttamente all’attività scolastica.

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                                                  Insegnamento CLIL

Il termine CLIL, introdotto da David Marsh e Anne Maljers nel 1994, è l’acronimo di Content and
Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera
veicolare. Consiste nell’insegnamento, in forma laboratoriale, di almeno un terzo del programma di una
disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera durante l’ultimo anno di corso.
La Legge di Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado avviata nel 2010 ha introdotto
l’insegnamento in lingua veicolare anche negli ordinamenti scolastici italiani; il CLIL, pertanto, rientra nelle
attività obbligatorie per tutti gli alunni del quinto anno del nostro Liceo, che ha definito il seguente piano
operativo «In linea con CLIL»:

Finalità
    Allargare gli orizzonti culturali degli allievi.
    Favorire la capacità di esprimere e utilizzare le conoscenze in lingua straniera (LS) in contesti e/o
       situazioni disciplinari diversi.
    Inserire la disciplina in un ambito più ampio, in linea con le direttive europee e con la realizzazione
       della riforma della scuola.
    Orientare le scelte universitarie.
    Fornire opportunità di studio dei contenuti disciplinari da diverse prospettive, anche con il confronto
       di libri di testo di altri paesi.

Obiettivi
    Acquisire una competenza di base della microlingua disciplinare di riferimento in LS.
    Potenziare le competenze di listening, speaking, reading, writing in LS.
    Stimolare la riflessione metacognitiva sulla lingua.
    Potenziare abilità di analisi e sintesi di testi in lingua madre e in LS.
    Potenziare la metodologia didattica laboratoriale e la peer education.
    Far acquisire tecniche di ricerca e selezione del materiale.
    Facilitare l’organizzazione di percorsi d’esame in chiave pluridisciplinare.
    Potenziare nei discenti l’autonomia linguistica e operativa, rendendoli realmente protagonisti del
       processo di apprendimento.

Metodologia
   Attività laboratoriale
   Cooperative learning
   Peer education
   Problem solving
   Task-based methodology
   Brainstorming con mappe concettuali

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                                 ATTIVITA’ CLIL svolta in SCIENZE

Riguardo all’azione didattica per l’insegnamento CLIL, come da indicazione del Collegio dei Docenti, ad
ottobre sono stati programmati due moduli per un totale di 20 ore. La sospensione dell’attività didattica in
presenza ha previsto una riduzione delle ore soprattutto per problemi di natura tecnica, legati alla difficoltà
di connessione.
In totale le ore svolte saranno 16. Rispetto alla programmazione iniziale sono state svolte lezioni inerenti
Virus e Batteri, mentre non saranno svolte lezioni inerenti le Scienze della Terra.

METODOLOGIA
Durante le lezioni sono stati utilizzati sia il testo “Biology CLIL “ della Pearson sia presentazioni
powerpoint, o filmati tratti dalla rete (listening), sugli argomenti svolti; gli studenti sono stati invitati a
“leggere” e poi a lavorare su quanto visto (speaking). Dopo la fase iniziale di introduzione della lezione, è
sempre seguita la parte esercitativa, con prove di riempimento del testo, domande vero-falso, comprensione
del testo (reading). Sono state svolte due attività di laboratorio nel primo quadrimestre riguardanti lo studio
delle Biomolecole.

CONTENUTI
Nel primo modulo sono stati affrontati argomenti di Biochimica e nel secondo modulo sono stati trattati
argomenti di Biologia molecolare, Virus, Batteri e Biotecnologie.

VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione finale dell’attività CLIL terrà conto prevalentemente del modo in cui ciascun alunno ha
seguito il corso, in termini di attenzione, partecipazione, punto di partenza e punto di arrivo.

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                                            P.C.T.O.
                   Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento

Criteri generali

Le attività obbligatorie definite nella Legge di Bilancio 2018 come Percorsi per le Competenze trasversali
e per l’Orientamento hanno previsto la realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati,
sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con Imprese, o con le
rispettive associazioni di rappresentanza, con Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o
con Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per
periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non hanno costituito rapporto individuale di lavoro.

    All’interno del percorso liceale, che mira a una forma mentis che consenta ai giovani di affrontare la
complessità dell’universo accademico e/o professionale attraverso un metodo di indagine rigoroso ma, al
tempo stesso, poliedricamente flessibile, i P.C.T.O. sono stati finalizzati non tanto all’acquisizione di
competenze tecniche quanto a far comprendere l’etica e le norme procedurali di un sistema lavorativo in
un’ottica di orientamento alle future scelte di vita.
    Il Liceo Fermi ha inteso inserirsi nel quadro normativo di riferimento con la realizzazione di percorsi
formativi diversificati per l’acquisizione dei risultati di apprendimento attesi, coniugati in termini di
conoscenze, abilità e competenze, in base alle attitudini e agli stili cognitivi degli studenti, che hanno potuto
scegliere il percorso da seguire. In tal maniera gli obiettivi principali da conseguire sono stati anche quelli
trasversali, indicati dalla normativa europea di riferimento, dell’acquisizione di competenze di cittadinanza
attiva, dello sviluppo personale e del benessere nell’istituzione scolastica, con la promozione di abilità
trasversali tra le quali l’assunzione di atteggiamenti proattivi, flessibili ai cambiamenti della società e del
mondo del lavoro, l’acquisizione di un alto livello di resilienza che ha consentito a coloro che sono in
difficoltà di orientarsi e ri-orientarsi nei percorsi formativi ed esistenziali, l’assimilazione consapevole di
principi di pari opportunità e coesione sociale.

Obiettivi

Gli Enti coinvolti, con i loro tutor aziendali, in un contesto di apprendimento complementare a quello
dell’aula o del laboratorio scolastico, hanno promosso il rispetto reciproco e delle regole, il senso di
responsabilità, lo spirito di collaborazione e partecipazione, garantendo il conseguimento delle
sopracitate finalità. Attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro, delle sue dinamiche, delle
competenze che esso richiede, gli studenti sono stati stimolati a scoprire la propria vocazione personale e a
confrontarsi con l’operatività e con un sapere pratico, fondato sull’esperienza. Sotto questo profilo, il
contesto del lavoro si è offerto come naturale luogo di apprendimento di quelle caratteristiche personali che
il lessico aziendale declina in una variegata gamma di soft skill, e che, coerentemente con il nostro piano
triennale dell’offerta formativa, possono così essere sintetizzati:

1) Acquisizione delle competenze chiave dell’apprendere in autonomia (imparare ad imparare, acquisire e
   interpretare informazioni, individuare collegamenti e relazioni).
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2) Acquisizione delle competenze chiave dell’interagire in vari contesti (comunicazione interpersonale e
   team working).
3) Acquisizione delle competenze chiave dell’essere imprenditori di sé stessi (problem solving,
   progettazione, autonomia e responsabilità nelle azioni).

I P.C.T.O. proposti hanno consolidato la prassi dell’orientamento universitario e/o professionale per favorire
   una scelta consapevole da parte degli studenti, con una conoscenza approfondita delle opportunità e degli
   sbocchi occupazionali, anche allo scopo di realizzare le azioni previste dalla Raccomandazione del
   Consiglio Europeo del 22/4/2013 sulla “Garanzia Giovani” e sugli strumenti per agevolare la transizione
   scuola-lavoro. Non deve essere infine trascurato che importanti punti di forza del progetto sono
   l’arricchimento dell’offerta formativa e gli stimoli sul piano dell’innovazione metodologica e didattica,
   consentiti dalle occasioni e dai momenti di integrazione tra sistema-scuola e sistema-lavoro.

In base al PTOF 2019-2022, le attività dei P.C.T.O. sono così distribuite nel corso del triennio:

Classi terze – prima annualità (durata 42 ore)
 n. 4 ore di informazione e formazione in materia di salute e di sicurezza sul lavoro online;
 n. 8 ore di formazione in materia di salute e di sicurezza sul lavoro a cura di personale specializzato;
 n. 15 ore di percorso a scelta, secondo esigenze di organizzazione della scuola, in uno dei seguenti
settori: giuridico-economico (istituzioni bancarie, Ordine degli Avvocati e dipartimenti universitari), delle
carriere internazionali (Associazione dei Diplomatici), matematico-scientifico (Dipartimenti universitari di
Matematica, Fisica, Ingegneria, Informatica, Statistica), scientifico-medico (Percorso di sperimentazione
biomedica), umanistico e/o del volontariato (Biblioteche, Associazioni teatrali, FIDAS, Opera San Nicola e
altri enti);
 n. 15 ore di percorso a scelta, secondo esigenze di organizzazione della scuola, in uno dei seguenti settori,
ma differente dal precedente: giuridico-economico (istituzioni bancarie, Ordine degli Avvocati e
dipartimenti universitari), delle carriere internazionali (Associazione dei Diplomatici), matematico-
scientifico (Dipartimenti universitari di Matematica, Fisica, Ingegneria, Informatica, Statistica), scientifico-
medico (Percorso di sperimentazione biomedica), umanistico e/o del volontariato (Biblioteche, Associazioni
teatrali, FIDAS, Opera San Nicola e altri enti).
 In alternativa ai due percorsi da 15 ore, un unico percorso da 30 ore in uno dei settori sopraelencati.
Classi quarte – seconda annualità (durata 34 ore)
 n. 17 ore di percorso a scelta, secondo esigenze di organizzazione della scuola, in uno dei seguenti settori,
ma differente dagli ambiti del precedente anno scolastico: giuridico-economico (istituzioni bancarie, Ordine
degli Avvocati e dipartimenti universitari), delle carriere internazionali (ROME MUN o simili) ,
matematico-scientifico (Dipartimenti universitari di Matematica, Fisica, Ingegneria, Informatica, Statistica),
scientifico-medico (Percorso di sperimentazione biomedica), umanistico e/o del volontariato (Biblioteche,
Associazioni teatrali, FIDAS, Opera San Nicola e altri enti);
 n. 17 ore di percorso a scelta, secondo esigenze di organizzazione della scuola, in uno dei seguenti settori,
ma differente dagli ambiti del precedente anno scolastico e da quello già svolto nell’anno in corso: giuridico-
economico (istituzioni bancarie, Ordine degli Avvocati e dipartimenti universitari), delle carriere
internazionali (ROME MUN o simili), matematico-scientifico (Dipartimenti universitari di Matematica,
Fisica, Ingegneria, Informatica, Statistica), scientifico-medico (Percorso di sperimentazione biomedica),
umanistico e/o del volontariato (Biblioteche, Associazioni teatrali, FIDAS, Opera San Nicola e altri enti).
 In alternativa ai due percorsi da 17 ore, un unico percorso da 34 ore.

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Classi quinte – terza annualità (durata 14 ore)
 n. 6 ore di formazione con esperti esterni sui seguenti argomenti: redazione project work, tecniche di
public speaking, redazione curriculum vitae, bilancio di competenze e portfolio professionale, preparazione
al colloquio di lavoro.
 n. 8 ore di redazione project work da presentare agli Esami di Stato

PROGETTI P.C.T.O. SVOLTI DAGLI ALUNNI DELLA CLASSE V B :

Nel corso di quest’anno gli alunni hanno partecipato tutti al progetto “Redazione project work e
tecniche di public speaking”;

Negli scorsi hanno seguito percorsi differenti presso:

     Ingegneria informatica POLIBA,
    
     Biomedica
    
     RomeMUN,

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         Relazione finale al Progetto “Cittadinanza e Costituzione”
                       Nell’anno scolastico 2019/2020

Prof.: Trocino Francesco
Progetto di Cittadinanza e Costituzione;
Classi e sezioni: 5 A, 5 B, 5 C e 5 D;

Premessa
“Cittadinanza e Costituzione” rappresentano il binomio inscindibile che consente la piena applicazione del
principio di legalità; la Carta costituzionale indica infatti le priorità assolute del rispetto della persona umana, sia
nella dimensione individuale che con riferimento a tutti i momenti sociali cui l’individuo partecipa. Sviluppare le
necessarie competenze di cittadinanza attiva, nella consapevolezza di diritti e doveri di ciascuno, risponde a
quanto ribadito dalla Legge 107/2015 di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione (art. 1 comma 7
lettera d) e trova riscontro nella collaborazione tra Miur e Parlamento, oltre che essere obiettivo formativo
condiviso da tutte le discipline. Peraltro il recente D.M. n. 769del 26/11/2018 ha introdotto la riforma delle prove
dell’esame di stato che gli studenti del presente anno scolastico 2018/2019 si troveranno ad affrontare per la
prima volta, includendo tale disciplina tra quelle oggetto del colloquio orale.
Finalità
La finalità del Corso di Cittadinanza e Costituzione è stata di contribuire a preparare il cittadino di domani,
consapevole, capace di osservare la realtà, capace di esercitare i propri diritti e rispettare i propri doveri e di poter
dare il proprio apporto nella comunità / società in cui si trova con particolare riguardo ai principi fondamentali
racchiusi nella carta costituzionale.
Obiettivi
- Contribuire alla formazione socio culturale degli studenti;
- Consentire la maturazione sociale e politica per partecipare in modo responsabile alla vita dello Stato;
- Far conoscere le caratteristiche essenziali del sistema sociale, economico e giuridico in cui vivono per orientarsi
nell’ambito del territorio in cui vivono;
Metodologie e strumenti
Non essendo previsti dei libri di testo, per terminare il corso di Cittadinanza e Costituzione il docente ha fornito
agli studenti dei propri testi in formato power point e word, ovvero file tratti da pagine di

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internet; detti elaborati sono stati forniti agli alunni a mezzo mail di classe o tramite i rappresentanti. Cisco è la
piattaforma utilizzata per le videolezioni con tutte le classi quinte assegnate; ciascuna videolezione ha durata di
35 e si svolge con la modalità della lezione partecipata.
Durata
Il Corso di Cittadinanza e Costituzione si è svolto dal 14 aprile 2019 a metà aprile 2020;
Contenuti
I contenuti prefissati ad ottobre sono stati tutti trattati e hanno riguardato i seguenti argomenti:
- Il diritto, le norme, la persona, la famiglia, l’ordinamento giuridico;
- Lo Stato: elementi costitutivi, funzioni e caratteristiche;
- Lo Statuto albertino e la Costituzione repubblicana;
- La Costituzione italiana, struttura, parti e contenuti;
- I principi costituzionali;
- Organi, ruoli e funzioni dello Stato e della Pubblica amministrazione;
- Attualità e revisione della Costituzione italiana;
- Genesi dell’Unione Europea, le Istituzioni dell’UE e le fonti normative europee;
- L’importanza dei finanziamenti europei e ricadute sulla scuola attraverso la progettazione degli Erasmus, PON e
FESR;
- L’importanza di una Cittadinanza attiva attraverso la partecipazione alle elezioni ed alle associazioni di
volontariato.
Verifiche e valutazione
Le verifiche svolte sono consistite in interrogazioni orali, nella somministrazione di test con domande a risposta
multipla e nella composizione di un elaborato riguardante “La mia esperienza di cittadinanza attiva”, oltre che
l’interesse e la partecipazione dimostrata sia in aula sia durante le videolezioni. Nella produzione di un elaborato
riguardante la propria esperienza di cittadinanza attiva, gli alunni, dopo aver definito il concetto in esame, hanno
illustrare le esperienze di cittadinanza attiva svolte o che avrebbero voluto svolgere, o che si ripromettono di
svolgere.

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                                                                                                                   17
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            ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI SVOLTE NELL’ULTIMO ANNO
(es.: partecipazione a progetti P.O.N. e P.T.O.F., concorsi, viaggi di integrazione culturale e visite guidate, attività di rilievo comunali,
regionali, nazionali e internazionali, percorsi formativi ecc.)

        Certificazione linguistica di inglese B2 e C1,
        Olimpiadi di fisica
         Olimpiadi di matematica,
        Giochi della chimica,
        Olimpiadi di italiano,
        Partecipazione all’incontro con la Guardia di Finanza,
        Progetto “Coding Girls”
        Progetto “Matematica dentro Google”
        Corso di logica
         Olimpiadi di biologia
         Progetto di PLS (Progetti Lauree Scientifiche) con tutor Prof. La Selva
        Incontro sicurezza stradale
        Incontro di fisica nucleare su raggi gamma e buchi neri
        Orientamento ELAB università all’estero
        Olimpiadi di filosofia (non a livello nazionale)
         Incontro sulla fisica dei materiali
         Incontro con prof. Giovanni Maga e presentazione del libro “Quando la cellula perde il
         controllo”
        Rappresentazione teatrale e visione della Medea e delle novelle di Pirandello

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                        CRITERI DI VALUTAZIONE (dal PTOF 2019-2022)

                                 Criteri di valutazione relativi agli apprendimenti

   Sulla base degli obiettivi di ciascuna disciplina, utilizzando l’intera scala dei voti in decimi, i criteri di
valutazione relativi agli apprendimenti sono stati così individuati:

RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO           VOTO                            DESCRITTORE
                                                  Mancanza di pur minimi contenuti, abilità e competenze non
                                         1–2
                                                  individuabili
    Obiettivo non raggiunto                       Informazioni lacunose o frammentarie, esposizione incoerente.
                                         3–4      Mancata o inadeguata applicazione delle conoscenze.
                                                  Informazioni parzialmente corrette con errori formali e
    Obiettivo parzialmente                        concettuali di lieve entità.
                                           5
           raggiunto                              Applicazione delle conoscenze minima o caratterizzata da
                                                  alcuni errori.
                                                  Conoscenza degli elementi basilari esposti con sufficiente
  Obiettivo sufficientemente
                                           6      proprietà di linguaggio e applicati con errori occasionali.
          raggiunto
                                                  Applicazione delle conoscenze sufficiente
    Obiettivo discretamente                       Acquisizione completa dei contenuti, esposizione corretta.
                                           7
           raggiunto                              Applicazione corretta delle conoscenze.
                                                  Conoscenze sicure, capacità di affrontare percorsi tematici
                                                  complessi con padronanza delle procedure e della terminologia
                                           8      specifica.
                                                  Applicazione corretta ed adeguata delle conoscenze.
     Obiettivo pienamente                         Capacità di esprimere giudizi critici, di affrontare le tematiche
           raggiunto                              e risolvere problemi in modo personale e rigoroso.
                                                  Applicazione corretta ed adeguata delle conoscenze,
                                        9 - 10
                                                  caratterizzata da capacità di rielaborazione consapevole delle
                                                  tematiche affrontate.
                                                  Capacità di applicare conoscenze e procedure note in situazioni
                                                  nuove.

                                                                                                                 19
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                          Documento del 15 maggio

                                       GRIGLIA DI VALUTAZIONE
                                           DEL COLLOQUIO
                                      DEFINITA DAI DIPARTIMENTI

In base a quanto stabilito dal Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, art. 1, comma 4, lettera c: «Nel caso in
cui l'attività didattica in presenza delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione non riprenda entro il
18 maggio 2020 ovvero per ragioni sanitarie non possano svolgersi esami in presenza, oltre alle misure di
cui al comma 3, in quanto compatibili, le ordinanze di cui al comma 1 disciplinano: […] l'eliminazione
delle prove scritte e la sostituzione con un unico colloquio, articolandone contenuti, modalità anche
telematiche e punteggio per garantire la completezza e la congruità della valutazione, e dettando
specifiche previsioni per i candidati esterni, per l'esame di stato conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, in deroga agli articoli 17 e 18 del decreto legislativo n. 62 del 2017».

                                                                                                             20
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                                                                                                         Documento del 15 maggio

                                                                                    Liceo Scientifico “Fermi”- Bari
                                                                                 Esami di stato - Commissione ________
                                                                                        Classe 5^ sez. ________
                                                                                  VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO

           CANDIDATO/A: _____________________________________________________________

      Indicatori           Livelli                                                                     Descrittori                                                                           Punti Punteggio
Acquisizione dei contenuti    I Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso.                             1-2
e dei metodi delle diverse    II Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo parziale e incompleto, utilizzandoli in modo non sempre appropriato.                    3-5
discipline del curricolo, con III Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline in modo corretto e appropriato.                                                       6-7
particolare riferimento a     IV Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e utilizza in modo consapevole i loro metodi.                                          8-9
quelle d’indirizzo            V Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i loro metodi.                           10
Capacità di utilizzare le      I Non è in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto inadeguato                                                        1-2
conoscenze acquisite e di
                               II È in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite con difficoltà e in modo stentato                                                              3-5
collegarle tra loro
                              III È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, istituendo adeguati collegamenti tra le discipline                                          6-7
                              IV È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare articolata                                                8-9
                               V È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita                                      10
Capacità di argomentare in I Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o argomenta in modo superficiale e disorganico                                                     1-2
maniera critica e personale, II È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a tratti e solo in relazione a specifici argomenti                                           3-5
rielaborando i contenuti
                              III È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e personali, con una corretta rielaborazione dei contenuti acquisiti                               6-7
acquisiti
                              IV È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando efficacemente i contenuti acquisiti                                     8-9
                               V È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche e personali , rielaborando con originalità i contenuti acquisiti                          10
Ricchezza e padronanza         I Si esprime in modo scorretto o stentato, utilizzando un lessico inadeguato                                                                                    1
lessicale e semantica, con     II Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico, anche di settore, parzialmente adeguato                                                      2
specifico riferimento al      III Si esprime in modo corretto utilizzando un lessico adeguato, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore                                       3
linguaggio tecnico e/o di
                              IV Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico, anche tecnico e settoriale, vario e articolato                                                  4
settore, anche in lingua
straniera                      V Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore                                  5
Capacità di analisi e          I Non è in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze, o lo fa in modo inadeguato                         1
comprensione della realtà      II È in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze con difficoltà e solo se guidato                       2
in chiave di cittadinanza      III   È in grado di compiere un’analisi adeguata della realtà sulla base di una corretta riflessione sulle proprie esperienze personali                         3
attiva a partire dalla         IV    È in grado di compiere un’analisi precisa della realtà sulla base di una attenta riflessione sulle proprie esperienze personali                           4
riflessione sulle esperienze
personali                      V     È in grado di compiere un’analisi approfondita della realtà sulla base di una riflessione critica e consapevole sulle proprie esperienze personali        5

                                                                                  Punteggio totale della prova
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                                                                             Documento del 15 maggio

LA COMMISSIONE, in considerazione:
 del curriculum del candidato nelle diverse discipline;
 della discussione dell’elaborato concernente le discipline di indirizzo, della discussione di un breve testo oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e
   letteratura italiana, dell’analisi del materiale scelto dalla Commissione, delle competenze dimostrate nella presentazione delle esperienze relative ai P.C.T.O. e nella
   discussione degli argomenti svolti di Cittadinanza e Costituzione

DELIBERA

                               ALL’UNANIMITA’                   A MAGGIORANZA                  DI ASSEGNARE PUNTI …….. / 40

LA COMMISSIONE                                                                                                                       IL PRESIDENTE

____________________________                _________________________                                                        ___________________________

____________________________               _________________________

____________________________               _________________________
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari   Documento del 15 maggio

                          PROGRAMMI
                             DELLE
                       SINGOLE DISCIPLINE
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                     Documento del 15 maggio

                   LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. FERMI”
                                     PROGRAMMA DI ITALIANO
                          A.S. 2019/2020 classe V sez. B prof. Nicola Lopez
             Libro di testo: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, IL Piacere dei Testi
                                    Volumi: IV(tomo allegato) - V- VI

                                    L’ETÀ DEL ROMANTICISMO

Definizione e caratteri del Romanticismo
Lo scenario: storia, società, cultura,idee
Linee essenziali delle poetiche del romanticismo europeo

GIACOMO LEOPARDI (1798-1837)
La vita, fasi e nuclei dell’opera leopardiana
Il sistema filosofico: le varie fasi del pessimismo leopardiano
La poetica: poesia e pensiero - la poetica del vago e indefinito
Lettera a Pietro Giordani del 19 Novembre 1819
Sono così stordito dal niente che mi circonda… pag. 11 vol. IV (tomo allegato)
I Canti: la struttura e tempi di composizione
Gli Idilli:
L’ Infinito pag. 38 vol. IV (tomo allegato)
La sera del dì di festa pag. 44 vol. IV (tomo allegato)
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia pag. 82 vol. IV (tomo allegato)

                                         L’ETÀ POSTUNITARIA

Le strutture politiche, economiche e sociali
Gli intellettuali di fronte alla modernizzazione: il Positivismo ed il mito del progresso
Il conflitto tra intellettuali e società
La necessità di una lingua comune

La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati

Il Romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
Il naturalismo francese: fondamenti teorici
E. Zola (1840-1902) vita e caratteri evolutivi della produzione letteraria

                                                                                                        24
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                        Documento del 15 maggio

 Lo scrittore come operaio del progresso sociale da “Il Romanzo Sperimentale”, Prefazione pag.
77 vol. V

                              Il Verismo Italiano e l’eclissi dell’autore
GIOVANNI VERGA (1840-1922)
La rivoluzione stilistica e tematica: la svolta e la tecnica verista
La vita e le opere: la formazione giovanile catanese, il periodo fiorentino e milanese, il ritorno a
Catania
La fase tardo romantica e l’ideologia verghiana, impersonalità e regressione
Impersonalità e regressione, da “L’amante di Gramigna”, Prefazione, pag. 201 vol. V
Rosso Malpelo da “Vita dei campi”, pag. 218 vol. V
Il ciclo dei vinti
I Malavoglia: titolo, struttura e vicenda, sistema dei personaggi, unità del codice espressivo, la
religione della famiglia, simbolismo e naturalismo del romanzo
I vinti e la fiumana del progresso da “I Malavoglia”- prefazione pag. 231 vol. V
Mastro don Gesualdo: titolo, genesi, struttura e trama, personaggi, temi, ideologia e stile
La morte di Mastro don Gesualdo, da ” Mastro don Gesualdo” pag. 287 vol. V

L’ETA' DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO: LA POESIA LIRICA
NELLA SECONDA META' DELL’OTTOCENTO, IL VATE E L’ESTETA

Simbolismo e Decadentismo
La figura dell’artista e la perdita dell’aureola, la crisi del letterato tradizionale in Italia
Il dandy ed il poeta vate. Il ruolo del poeta nella società europea ed Italiana di fine ‘800
C. BAUDELAIRE (1821-1867): vita e produzione letteraria – i poeti maledetti
Albatros da I fiori del male, pag. 351 vol. V

GABRIELE D’ANNUNZIO (1863-1938)
Produzione letteraria,vita inimitabile e mito di massa
L’ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo
Il Piacere: l’estetizzazione della vita e l’aridità
Andrea Sperelli.ed Elena Muti. Un Ritratto allo specchio pag. 437 vol. V
Alcyone:composizione, temi, struttura ed organizzazione interna del testo
La pioggia nel pineto, pag. 482, vol. V

GIOVANNI PASCOLI (1855-1912)
La vita, la produzione letteraria,
il “nido” e la poetica del fanciullino
il simbolismo naturale ed il mito della famiglia
Una poetica decadente da il Fanciullino pag. 527 vol. V

                                                                                                           25
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                    Documento del 15 maggio

Myricae: il titolo, composizione e storia del testo, scrittura ed organizzazione interna
La natura e la morte, l’orfano ed il poeta
I Puffini dell’Adriatico pag. 550 vol. V
Lavandare pag. 555 vol. V
X Agosto       pag. 556 vol. V

     IL DISAGIO DELLA CIVILTÀ: IL ROMANZO DEL NOVECENTO.
  LA II RIV. INDUSTRIALE, LA GRANDE GUERRA ED IL DOPOGUERRA.
        L’ETÀ GIOLITTIANA, ED IL COLPO DI STATO FASCISTA,
             LA NUOVA CONDIZIONE DELL’INTELLETUALE .

Il romanzo in Europa: la dissoluzione delle forme tradizionali, la creazione di una nuova struttura
narrativa
ITALO SVEVO (Hector Aron Schmitz 1861-1928)
Vita ed opere: la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
Caratteri dei romanzi sveviani: vicenda, temi e soluzioni formali
Una Vita le ali del gabbiano cap. VIII, pag. 771, vol. V
La coscienza di Zeno: la situazione culturale triestina, il significato del titolo e la composizione
La struttura narrativa per temi: un’opera aperta
Psico-analisi , cap. IV, pag. 834 vol. V
La psicoanalisi: la vita è una malattia

DAD – Didattica a Distanza: piattaforme utilizzate: Zoom – CiscoWebex - Google Classroom

LUIGI PIRANDELLO (1867-1936)
La formazione, le varie fasi dell’attività artistica, la vita e le opere
La poetica dell’umorismo, i personaggi e le maschere nude
Un’Arte che scompone il reale da l’Umorismo pag. 885, vol. V
Le novelle per un anno: umorismo e novelle piccolo borghesi
Il treno ha fischiato pag. 907 vol. V
I romanzi: Il fu Mattia Pascal
Lo strappo nel cielo di carta e la Lanterninosofia cap. XII pag. 931vol. V

SIMBOLO E ALLEGORIA:LA LIRICA DEL ‘900 E TRA LE DUE GUERRE

Tematiche e modelli: i Crepuscolari e l’Ermetismo
CLEMENTE REBORA (1885-1907): caratteristiche essenziali della poetica
O Pioggia Feroce dai Frammenti Lirici pag.741 vol.V

UMBERTO SABA (1883-1956). La poetica antinovecentista
La famiglia, la formazione letteraria, l’incontro con la psicoanalisi, i fondamenti della poetica

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Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” – Bari                                     Documento del 15 maggio

Il Canzoniere: temi principali e particolari caratteristiche formali
Canzoniere
La capra      pag. 557 vol.VI
Citta Vecchia pag. 561 vol. VI

GIUSEPPE UNGARETTI (1888-1970)
 La vita: dall’Egitto all’esperienza parigina L’affermazione letteraria, la funzione della poesia ed i
particolari aspetti formali. L’Allegria: strutture e temi
Da “Allegria “
Il porto sepolto                pag. 223 vol.VI
Veglia                          pag. 224 vol.VI
Mattina                         pag 236 vol VI
Soldati                         pag 239 vol. VI

EUGENIO MONTALE (1896-1981)
Centralità di Montale nella poesia del novecento
La vita e le opere; la cultura e le varie fasi della produzione poetica
Ossi di Seppia: la formazione, l’attraversamento di d’Annunzio e la crisi del simbolismo
 I limoni                                          pag. 302 vol. VI
Spesso il male di vivere ho incontrato             pag. 310 vol. VI
Le Occasioni: la poetica, i temi le scelte stilistiche del secondo Montale, l’allegorismo umanistico
Non recidere forbice quel volto pag. 332. vol. VI
Satura,la svolta ironica: “è ancora possibile la poesia?”

VITTORIO SERENI (1913-1983) vita e produzione letteraria – guerra e prigionia
Dall’Olanda: Amsterdam da Gli Strumenti Umani pag. 678 vol.VI

MARIO LUZI (1914-2005) la formazione e gli esordi letterari- l’esperienza della guerra
Il sentire della giovinezza: la domanda metafisico-religiosa
Come Tu vuoi da Onore del Vero, (testo assegnato in fotocopia)

ALDA MERINI (1931-2009) la formazione e la sensibilità poetica
L’amore e la tensione esistenziale
Elegia da Fiore di Poesia, (testo assegnato in fotocopia)’

                         LA PRODUZIONE LETTERARIA IN PROSA
                              SUCCESIVA AL DOPOGUERRA

La letteratura drammatica
CESARE PAVESE (1908-1950) vita e produzione letteraria
Gli studi: l’interesse per la letteratura statunitense,
il confino, il dopoguerra: l’inquietudine intellettuale e la domanda esistenziale
Non parole un gesto da “Il mestiere di vivere” pag.771 vol.VI
Dove son nato non lo so da “La luna e i falò” pag. 796 vol.VI

CARLO EMILIO GADDA (1893-1973) la formazione, l’esperienza famigliare, la guerra
la professione di ingegnere e la carriera di scrittore: mescolanza di linguaggi e visione del mondo

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