IMPRESA! LASCIATECI FARE - Start Franchising
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
DOSSIER POST COVID
La rinascita del nostro Paese
in quattro parole chiave
BE MASTER
Il master franchisee
di Domino's Pizza svela
le strategie di crescita in Italia
ANNO V N°2
R E
Iscrizione Rivista Tribuonale di Napoli - Decreto Aut. n. 56 del 20.12.2016
LASCIAT EC I FA
IMPRESA!
ENZO CARROZZA REALIZZA LOCALI PER BRAND COME MCDONALD’S,
STARBUCKS,YAMAMAY: "CERTO CHE L'ITALIA RIPARTIRÀ,
ECCO A QUALI CONDIZIONI".
1ANNO V n°2
DOSSIER POST COVID
La rinascita del nostro Paese
in quattro parole chiave
BE MASTER
Editoriale
Il master franchisee
di Domino's Pizza svela
le strategie di crescita in Italia
Potremmo aprire questo editoriale con qualche frase motivazionale
o citazione di personaggi famosi che invitano a cogliere l’opportunità
nella crisi. Ma la sensazione è che daremmo troppo spazio alla retorica,
e che saremmo già superati dalla realtà, perché il numero che andrete
a leggere racconta di fatti e persone che già testimoniano la capacità
di reazione a un evento imprevedibile che ha messo in gioco tutti. La
pandemia globale di questi mesi, che non possiamo dire ancora risolta,
rappresenta una svolta epocale. Ci sarà un pre Covid 19 e un posto Covid
ANNO V N°2
19 in ogni ambito della nostra vita. Per chi fa impresa il Coronavirus ha
rappresentato e rappresenta la messa in discussione dei fondamentali
su cui poggia la propria attività. Il modello di business, l’organizzazione,
gli obiettivi. Abbiamo intervistato imprenditori e imprenditrici, franchisor,
franchisee, master franchisee. Organizzatori di eventi nazionali e
internazionali. Presidenti di associazioni di categoria, fondatori di
community imprenditoriali, formatori, consulenti di sviluppo di reti,
avvocati specializzati. Esperti di innovazione tecnologica. Ne è emerso
un dossier che abbiamo immaginato come una bussola. Quattro parole
chiave, quattro punti cardinali per orientarsi nel futuro prossimo. Perché
oggi non abbiamo bisogno di aforismi, ma dell’esempio virtuoso di chi è
in prima linea. Buona lettura!
Daniela Pasquali
R E
Iscrizione Rivista Tribuonale di Napoli - Decreto Aut. n. 56 del 20.12.2016
LASCIAT EC I FA
Daniela Pasquali
Direttore Responsabile
IMPRESA!
ENZO CARROZZA REALIZZA LOCALI PER BRAND COME MCDONALD’S,
STARBUCKS,YAMAMAY: "CERTO CHE L'ITALIA RIPARTIRÀ,
ECCO A QUALI CONDIZIONI".
322
A Domino's Pizza
la sua fetta di Italia
Il master franchisee di Domino's
Pizza svela le strategie di crescita
in Italia
IN EVIDENZA
39 Dossier Post Covid
La rinascita in quattro
parole chiave.
Enzo Carrozza
fondatore e titolare di Somec srl
32
“Lasciateci
fare impresa”
L’appello, e le proposte,
di Enzo Carrozza,
titolare di una società
che costruisce negozi
per importanti catene.
Foto di copertina: Viviana Petito
5SOMMARIO
1 EDITORIALE
6 WHAT’S UP
14 BE FRANCHISOR
L’agenzia del futuro? E’ già qui
Le innovazioni post Covid e le strategie di sviluppo del
Gruppo Tecnocasa Franchising
“Di necessità, virtù” 18
Luigi Bergamaschi, titolare de L’Erbolario, spiega i nuovi
asset strategici della rete
Giù la mascherina 20
Come dare un senso ai mesi di lockdown vissuti dalla
propria impresa
BE FRANCHISOR 22 BE MASTER
14 L’agenzia del futuro? E’ già qui A Domino’s Pizza la sua fetta di Italia
Luigi Sada, AD Tecnocasa
Franchising SpA
26 BE FRANCHISEE
Così la Francia ha scoperto il buon caffè
Intervista all’affiliato che ha aperto un locale La bottega
del Caffè a Cannes
“Lavoro impossibile e sarai ricordato” 30
La sfida di Gianfranco Lazzari, titolare di nove negozi
tra Yamamay, Carpisa, Cyao
32 L'INTERVISTA
“Lasciateci fare impresa”
L’appello, e le proposte, di Enzo Carrozza, titolare di una
società che costruisce negozi per importanti catene
BE FRANCHISEE 36 START UP
26 Così la Francia ha scoperto
il buon caffè
“La chiave del successo di Keesy”
Patrizio Donnini ha ideato un sistema che
Il team di Cannes insieme ad automatizza gli accessi alle strutture ricettive
Alessandro Ravecca, presidente
di Cibiamo Group
639 DOSSIER POST COVID
La rinascita in quattro parole chiave
1 Fare rete
Come cambia la gestione della rete 41
La parola ai club di imprenditori 44
Al servizio dei franchisor 46
Il nostro grido d’allarme 48
2 Digital
Un futuro molto presente 50
Il Made in Italy riparte da qui 52
Alla scoperta dei CRM 54
HOW TO PERSONAL BRANDING
3 Innovazione 70 Così diventi il re del tuo settore
Sei trend che diventeranno abitudini 58
Al via “Franchising in TV” 60 Gianluca Lo Stimolo,
Puntiamo sul 38 62 CEO Stand Out
4 Estero
A Cannes il retail che verrà 65
Fattore Polonia 68
70 HOW TO
PERSONAL Così diventi il re del tuo settore 70
BRANDING
LEGALE Rete per forza maggiore 74
FRANCHISING Se il franchisee è inadempiente 80
SOLVING
SANIFICAZIONE La soluzione Safe Jobs 84
HOW TO FRANCHISING SOLVING
80 Se il franchisee è inadempiente
88 FRANCHISING IN NUMERI Che cosa può fare il franchisor
quando l’affiliato non rispetta
94 GLOSSARIO gli standard
7WHAT’S UP
MBE agevola chi fa Ham Holy Burger passa di
impresa mano
Mail Boxes Etc. è una azienda Franco Manna e Giuseppe Montella
italiana che offre soluzioni per hanno acquistato Ham Holy Burger,
spedizioni, logistica, stampa e la catena italiana specializzata in
marketing a piccole e medie imprese hambuger. Il gruppo Sebeto, che
e clienti privati, attraverso una rete è stato acquisito a marzo 2018
di centri servizi in franchising e di da Opcapita e che già gestisce
proprietà. Per agevolare chi vuole Rossopomodoro, Anema&Cozze
fare impresa in questo periodo, ha e Rossosapore, ha infatti
deciso di ridurre del 30 per cento il recentemente ceduto la catena ai
canone di affiliazione per tutti coloro due fondatori di Rossopomodoro.
che entreranno a far parte della rete “Noi soci fondatori di Rossopomodoro, io e Giuseppe Montella, abbiamo
MBE entro il 31 agosto 2020. sempre avuto molto a cuore il marchio Ham Holy Burger. Il brand, infatti,
Sottoline Giuseppe Filosa - Country condivide gli stessi principi di Rossopomodoro, in particolare l’italianità e
Manager MBE Italia: “Negli ultimi l’importanza della qualità dei prodotti. L’idea della vendita è nata due anni fa
mesi MBE si è affermato come con l’ingresso del fondo OpCapita, ma la trattativa è durata in tutto sei mesi”
partner strategico per i player del dichiara a Start Franchising Franco Manna, fondatore di Rossopomodoro.
mercato e-commerce, un settore
in costante crescita. Crediamo www.start-franchising.it
che in momenti come questi, un
contributo economico concreto
possa seriamente supportare La quarta volta di Retail Tomorrow
molte persone ad avviare nuove Comprendere come utilizzare la tecnologia, innovare processi e modelli di
imprese, creando per sé e per i propri business, adeguare i modelli organizzativi, capire a fondo il sistema mercato e di
collaboratori un’opportunità di servizio che il retail deve disporre è fondamentale: è il filo rosso delle riflessioni che
occupazione”. unirà manager ed esperti italiani e internazionali, in un percorso che porterà alla
quarta edizione di Retail Tomorrow. Durante la due giorni dedicata all’innovazione
e alle nuove tecnologie organizzata da Retail Institute Italy, si svolgerà anche la
tredicesima edizione del Retail Institute Award.
L’appuntamento è il 18 e 19 novembre, presso la Torneria Tortona di Milano.
www.mbe-franchising.it www.retailinstitute.it
8VUOI APRIRE
UNA YOGURTERIA?
PUNTI ANNI PROFESSIONISTI
IN ITALIA DI ESPERIENZA A SUPPORTO
Entra a far parte della rete ZERO fee d’ingresso
in franchising
ZERO royalties
TI GARANTIAMO: ZERO % su fatturato
Grazie alla partnership esclusiva con
Recupero immediato dell’investimento
hai la possibilità di avviare un’attività flessibile
Ricerca e Progettazione del locale
dal punto di vista finanziario
Formazione e assistenza continuativa
senza garanzie o finanziamenti.
Supporto Marketing
Apri il tuo negozio! è un marchio di Penta srl 9
Contattaci subito. 800132352 franchising@pentagroup.it www.layogurteria.itWHAT’S UP
Greeneria lancia Birra artigianale a domicilio
il franchising online Tommaso Aguiari e Andrea Longhi, due studenti di 19 e 20 anni, hanno
Greeneria, aggregatore di sviluppato homebeer.it una webapp con la quale è possibile, in circa 30
produttori, artigiani, professionisti minuti, avere a casa propria la birra prescelta da un catalogo online, insieme
e imprese della green economy, ai cibi che meglio si abbinano loro. I due, appassionati di informatica, hanno
e Letsell, scaleup torinese che voluto colmare un vuoto dell’offerta. Il mercato del food delivery è in rapida
offre siti di e-commerce chiavi in espansione e ha registrato 566 milioni di euro nel 2019, “ma mancava
mano, hanno lanciato un sistema fino ad oggi una piattaforma interamente dedicata alla birra artigianale
di franchising online gratuito a domicilio”, raccontano. Andrea e Tommaso hanno trovato le risorse
in Italia. L’iniziativa consentirà finanziarie grazie a lunghe e articolate campagne di crowdfunding.
ai primi 20 candidati, privati o
titolari di partita Iva, di aprire
un negozio virtuale a marchio
Greeneria e iniziare in poche
ore a vendere online i prodotti
dell’aggregatore, senza nessun
investimento iniziale, né alcun tipo
di commissione. Con l’accesso alla
piattaforma, ogni virtual franchisee
avrà a disposizione un suo sito di
e-commerce, con indirizzo web
dedicato e numerosi strumenti,
come newsletter o banner per www.homebeer.it
promuovere i propri prodotti ai
propri contatti o trovare altri
potenziali clienti. Nuove date per Franchise
Expo Paris
Si svolgerà dal 4 al 7 ottobre prossimo
Franchise Expo Paris, l’evento previsto a
marzo e posticipato a causa delle restrizioni
del Covid 19. Al salone sono previsti al
momento oltre 500 espositori e circa 35mila
visitatori. Intanto, in attesa dell’evento fisico,
Franchise Expo Paris in collaborazione
con l’Observatoire de la franchise ha
organizzato un evento di matching online
tra franchisor e franchisee. Una due
giorni di incontri tra persone che vogliono diventare affiliati e network in
franchising, con iscrizione gratuita. “Abbiamo voluto creare un evento che
trasformasse il lockdown in un’opportunità - affermano gli organizzatori -
mettendo in contatto franchisor e potenziali f anchisee senza uscire da casa.
L’Osservatorio svolge già il ruolo di piattaforma per il networking durante
tutto l’anno e Franchise Live è un modo per fornire risposte immediate”.
www.greeneria.it www.franchiseparis.com
1011
WHAT’S UP
ERA punta sull’Italia L’estate di Burger King
Terza vittoria ai Global Franchise In vista dell’estate Burger King
Awards per Expense Reduction presenta Summer King e Summer
Analysts (ERA), rete in franchising Chicken King, i nuovi panini in limited
tra i leader mondiali nella strategia edition, preparati con pomodori
aziendale, nella catena di fornitura cento per cento italiani Saclà.
e nella gestione dei costi. Il network La nuova ricetta è disponibile nei
è stato insignito del premio Best ristoranti Burger King in Italia da
White Collar Franchise 2020 a giugno.
Orlando, in Florida, dove migliaia Con questa operazione il network
di professionisti del franchising prosegue nel suo impegno nella
si erano riuniti per l’annuale ricerca di materia prima italiana,
Conferenza dell’Associazione come già fatto in passato per il
internazionale di franchising. Nata panino in edizione limitata preparato
venticinque anni fa, Era conta oggi con Grana Padano DOP. Al momento l’80 per cento della materia prima
700 specialisti in 40 Paesi. In Italia impiegata dai ristoranti Burger King nel nostro Paese proviene da fornitori
è arrivata nel 2012 e oggi conta italiani o basati in Italia.
33 affiliati. “Nel corso degli ultimi “Saclà da sempre è attenta a soddisfare le esigenze di gusto dei suoi
due anni il numero di partner in consumatori, proponendo una vasta gamma di prodotti e formati che
franchising in Italia è raddoppiato, seguono i trend di consumo e coprono la quasi totalità dei target", scrive
a dimostrazione del fatto che Chiara Ercole, amministratore delegato.
quella di ERA è un’opportunità
imprenditoriale perfetta per
manager e professionisti”, www.burgerking.it
commenta Valentina Bianchini,
Head of Network Development 101CAFFE’ investe sul negozio di
Italy.
quartiere
“L’emergenza in atto sta aprendo interessanti
prospettive per i negozi di prossimità, con
conseguenza positive in termini di maggiore
vivibilità e sicurezza dei quartieri, nonché
tutela del potenziale commerciale dei centri
storici” , afferma Umberto Gonnella, ceo
e founder di 101CAFFE’, marchio italiano
specializzato nella vendita di caffè e bevande
per tutte le macchine da caffè, attraverso una
rete di 120 negozi in franchising in Italia e all’estero. Da qui l’idea di investire
su nuovi format che oltre alla possibilità di acquistare i prodotti, offrono
il servizio di ristorazione veloce (in questo periodo solo in modalità take
away), con piatti preparati in base a ricette della tradizione italiana, panini,
colazioni e gelato artigianale. Delle diciassette nuove aperture di negozi in
programma, nove sono previste in Italia e, di queste, tre sono negozi con area
caffetteria take away.
it.expensereduction.com www.101caffe.it
1213
WHAT’S UP
Nuovo capitolo Pam Franchising arriva
per Löwengrube in Campania
La storia di Löwengrube, una delle Pam Franchising – società del gruppo
più dinamiche catene italiane di Pam – ha raggiunto un accordo
ristorazione in franchising, diventa di partnership con RetailPro Spa,
un romanzo, il nono titolo della una newco nel panorama del retail
collana La bellezza dell’impresa, in Italia, che porterà l‘insegna in
edita da Rubbettino. Pensato Campania, regione assente fino a
per celebrare il quindicesimo oggi nelle logiche di espansione del
anniversario dall’apertura del primo gruppo veneto. L’operazione, si legge
locale a Limite sull’Arno, in un anno su Distribuzione Moderna, "andrà
emblematico come il 2020, primo di così a consolidare una presenza già
un piano di sviluppo a cinque anni che affermata e riconosciuta nel resto del
prevede di triplicare i punti vendita, territorio nazionale". RetailPro, partecipata dallo stesso gruppo Pam, come
il libro Una vita da leoni debutta in socio attivo, presente anche nel board, si affaccia sul mercato del retail
anticipo in forma digitale, scaricabile con investimenti pianificati per il 2020 di 20 milioni di euro e un programma
gratuitamente dal sito dell’azienda che prevede, entro gennaio 2021, l’apertura di cento punti vendita nel Sud
e dal sito dell’editore. “Abbiamo Italia e la prospettiva di tremila posti di lavoro per il biennio 2020-2021.
pensato di dare un contributo di
energia e fiducia al nostro Paese in www.distribuzionemoderna.info
un momento di grande difficoltà",
spiega l’imprenditore Pietro Nicastro,
fondatore con Monica Fantoni della Primo affiliato per Vicino
catena di locali ristorante-birreria
autentico bavarese, che oggi conta a te
22 punti in Italia. Ha aperto il primo punto in
franchising dell'insegna di
supermercati sarda Vicino a te,
parte del Consorzio Coralis. L’idea,
si legge su GDO Week, è mettere
in campo una leva strategica per la
crescita e per la valorizzazione degli
imprenditori del territorio nel quale
opera. La rete della catena conta
nove punti di vendita, ma quello
inaugurato a Ruinas, in provincia
di Oristano, è il primo con questa
formula. “Il nostro logo, Vicino a te, fino ad oggi era rivolto esclusivamente
ai nostri clienti. Abbiamo deciso di essere vicino anche agli imprenditori del
nostro territorio, avviando un’attività di franchising “, ha dichiarato Marco
Frongia, amministratore del gruppo, assieme al fratello Fabio e alla sorella
Diana.
www.lowengrube.it www.vicinoatesupermercati.it
1415
BE FRANCHISOR
Luigi Sada,
amministratore delegato
di Tecnocasa Franchising
SpA, spiega qual è stato
L’agenzia
l’impatto del lockdown
dei mesi scorsi sul
network, le soluzioni
del futuro?
messe in atto e le
innovazioni di metodo.
Ecco che cosa rimarrà
È già qui
parte integrante delle
strategie di crescita
della rete di agenzie
immobiliari fondata nel
1979 da Oreste Pasquali.
“D i certo questo momento di come volontà di migliorare l’attuale reti in termini di ottimizzazione
incertezza e difficoltà ha messo a situazione abitativa o valutare delle tecnologie digitali. In
dura prova il nostro Paese. Tuttavia l’acquisto di una soluzione più vicina particolare, aumentando le già
ha fatto anche comprendere le alle mutate esigenze”. cospicue attività previste per il 2020,
capacità e le forze che, come abbiamo messo a disposizione degli
persone e come aziende, abbiamo Come avete supportato le vostre affiliati un pacchetto pubblicitario
per superarlo ed uscirne nel migliore agenzie nel periodo di emergenza omnicanale con strumenti collegati
dei modi. Sul comparto casa mi sento Covid19 ? tra loro e che crossano l’uno con
di dire che l’emergenza sanitaria Come reti immobiliari ci siamo l’altro. L’ADVmediapack, realizzato
ci ha permesso di prendere ancora adeguate sin da subito alle da Tecnomedia (società di servizi del
più consapevolezza della sua disposizioni governative chiudendo Gruppo), oltre ad avere strumenti
importanza come bene primario le agenzie affiliate al pubblico, omnicanale, fornisce tecnologie
e bene rifugio in tutti i sensi”. pur rimanendo attive da remoto, e digitali per poter operare sia sul
Così Luigi Sada, Amministratore abbiamo messo in campo tutti gli fronte delle compravendite sia
Delegato Tecnocasa Franchising strumenti utili a mantenere vivo lato locazioni. Oggi sul nostro
SpA, sintetizza l’impatto del il dialogo e assistere acquirenti e portale e sui siti le agenzie possono
lockdown dei mesi scorsi sulle venditori che si affidano alle nostre pubblicare gli annunci oltre che con
agenzie immobiliari. “La centralità reti. Obiettivo: la centralità del foto statiche, anche con virtual tour
dell’immobile è emersa fortemente cliente attraverso il supporto delle e piantine dinamiche. Le agenzie
16L’emergenza
sanitaria ci
ha permesso
di prendere
ancora più
consapevolezza
dell’importanza
della casa come
bene primario e
bene rifugio, in
tutti i sensi.
possono inoltre fare la differenza,
utilizzando la nostra modulistica on
line, presto arricchita dal modulo
relativo alla firma elettronica e da un
sistema di video riconoscimento da
remoto asincrono.
Quali sono le soluzioni contingenti
che saranno integrate nel metodo
Tecnocasa anche nel lungo periodo?
Sicuramente abbiamo stabilito una
più profonda sinergia tra strumenti
on-line e off-line a conferma che
le due “anime” possono e devono
convivere, se sapientemente Luigi Sada
calibrate ed armonizzate. E noi amministratore delegato
crediamo ed investiamo da sempre Tecnocasa Franchising SpA
molto in questo, il che significa
investire in mezzi e soprattutto
17 17BE FRANCHISOR
Il Gruppo non comprende agenzie di proprietà diretta. E’ stato fondato nel 1979
da Oreste Pasquali.
“organizzato”, si differenziarono
dagli operatori che si attivavano in
modo improvvisato.
Le strategie
di crescita
“Per creare un grande gruppo e
mantenere il suo valore nel tempo
non ci sono formule magiche ma
tanto impegno e una mission chiara:
promuovere valori etici e una
leadership morale nella gestione
degli affari”, aggiunge Oreste
Pasquali. Che prosegue: “Una mission
efficace deve essere collegata al
concetto di valore e deve rispondere
sostanzialmente a un’unica
domanda: «Come intendiamo
vincere oggi, nel nostro business?»
L’unico modo per dare un servizio
in persone affinché gli strumenti immobiliare nell’hinterland milanese. trasparente, onesto e professionale
vengano scelti (studio e selezione Considerai utile e innovativa al cliente, è fare delle giuste scelte
delle migliori tecnologie sul mercato), l’idea di costruire una rete di uffici in tema di risorse umane e di
applicati e diffusi (formazione e su strada, dando trasparenza investimenti”. Il gruppo Tecnocasa
consulenza sul territorio) nel migliore al servizio di intermediazione è legato all’intermediazione
immobiliare al quale avvicinare immobiliare, ma propone anche una
di modi.
i clienti in modo diretto, e nel serie di servizi integrati.
1986 decisi di adottare la formula
Come nasce del franchising. Il progetto partì Il successo
Tecnocasa con 60 agenzie immobiliari fino
ad allora dirette personalmente “Il mio desiderio più grande era quello
“Già prima della laurea in Economia e questo ci consentì di sviluppare di preparare una nuova categoria di
e Commercio conseguita nel 1971 il marchio, creando un metodo e professionisti dell’immobiliare e del
alla Cattolica di Milano, nel 1969 segni distintivi ben organizzati e creditizio, in grado di comprendere,
inizio ad appassionarmi al mondo soprattutto di offrire ai giovani risolvere con onestà e grande
dell’intermediazione immobiliare opportunità imprenditoriali con professionalità i bisogni del cliente
con la ferma volontà di costruire un modalità operative più innovative e perché la casa è il bene più prezioso
progetto tutto mio, indipendente strutturate”. per ognuno di noi”, ricorda Pasquali.
e dinamico”. Così Oreste Pasquali, L’adozione della formula “Io sono soddisfatto quando vedo
fondatore di Tecnocasa, racconta franchising, basata sulla clienti soddisfatti, giovani che si
come nacque l’insegna destinata a collaborazione commerciale tra avviano alla professione e affiliati
diventare una dei leader del settore. imprenditori donò nuovo impulso storici che, dopo trent’anni, sono
“Il marchio Tecnocasa nasce nel 1979 alla rete Tecnocasa e ne qualificò ancora nel gruppo con il cuore e con
quando iniziai un piano di sviluppo gli agenti i quali, conducendo la la voglia di impegnarsi, migliorarsi
di agenzie di intermediazione professione in modo “assistito” e ed esprimere tutto il loro potenziale
18Sentirmi utile e
parte di un tutto
che conta 14mila
persone e varca
nazioni e confini,
mi fa sentire
contento.
di imprenditori. Ecco, sentirmi utile
e parte di un tutto che conta 14mila
persone e varca nazioni e confini, mi
fa sentire contento”.
Gli obiettivi futuri
L’obiettivo del Gruppo per il futuro è
continuare lo sviluppo di tutte le reti
mantenendo la posizione nel settore.
“Sviluppo che potrà essere sostenibile
nel tempo - aggiunge il fondatore
e presidente - se appoggerà sui
criteri fondamentali che distinguono
la nostra formula franchising e la
nostra filosofia: crescita interna,
preparazione professionale
adeguata e perseguimento della
mission aziendale”.
Il mercato immobiliare ha riflesso
le problematiche finanziarie,
economiche, politiche di questi
ultimi anni, “ma noi - conclude
Pasquali - vogliamo continuare a
essere un’occasione di crescita e di
rilancio economico per tutti coloro
che appartengono al gruppo e che
in futuro ne vorranno fare parte.
Anche svilupparci ancor di più
oltre confine fa parte delle nostre
strategie, l’internazionalizzazione
è infatti un obiettivo perseguito con
determinazione al pari della qualità Oreste Pasquali
del servizio al cliente”. fondatore e presidente del Gruppo Tecnocasa.
Antonella Roberto
19BE FRANCHISOR
Vogliamo
continuare
a crescere
all’estero,
presidiando
il mercato
italiano.
“Di necessità
“consegne a domicilio, anche quando il codice Ateco a
informatizzazione, digitalizzazione. cui appartiene la nostra attività
Il Covid 19 ci ha spinti ad accelerare ci avrebbe permesso di rimanere
alcuni processi che diventeranno aperti”, prosegue Bergamaschi, “ma
parte integrante della nostra abbiamo sempre guardato avanti
gestione futura della rete”. con fiducia e ottimismo”.
Luigi Bergamaschi, titolare de Un atteggiamento mentale che
L’Erbolario e figlio dei fondatori ha permesso a quella che era
del marchio di Lodi che opera una piccola realtà della provincia
nel settore della erboristica lombarda, nata nel 1978, di crescere
artigianale, risponde così alla e diventare uno dei marchi più noti
domanda sul futuro Post Covid. riconosciuti a livello internazionale,
Con 180 punti vendita, di cui 60 eccellenza nel mercato italiano della
diretti e il resto affiliati, in Italia cosmesi di derivazione vegetale
e all’estero, il network ha chiuso e marchio sempre più apprezzato
Luigi Bergamaschi durante il lockdown per poi riaprire anche all’estero. La svolta è stata
titolare de L’Erbolario gradualmente appena le condizioni nel 2004, con l’introduzione del
lo hanno consentito. “Abbiamo chiuso franchising, senza tradire la
per tutelare clienti e dipendenti vocazione di azienda familiare.
20Come nasce
L’Erbolario
L’Erbolario nasce a
Lodi nel 1978, come
piccola erboristeria
artigiana, dalla passione
dei suoi fondatori,
Franco Bergamaschi
e Daniela Villa, che
Luigi Bergamaschi,
fin dall’adolescenza titolare de
avevano condiviso
l’amore per il mondo L’Erbolario, network
delle piante officinali,
trascorrendo le
di erboristerie
giornate nei campi della artigianali, spiega
campagna lodigiana
alla ricerca di erbe quali cambiamenti
spontanee. I primi
fitocosmetici prendono
ha portato il Covid
vita, dapprima seguendo 19 nella gestione
le ricette di famiglia,
poi mettendo a frutto della rete. “Li
virtù” le conoscenze acquisite
durante i corsi di
erboristeria, fitocosmesi
e fitopreparazione.
manterremo come
asset strategici”,
commenta.
Quali sono state le strategie e i Qual è stata la sfida che avete degli apprezzamenti da parte dei
segreti della crescita del format? affrontato e come l’avete superata? consumatori per i nostri prodotti,
Non abbiamo nessun segreto. La sfida più grande è sicuramente oppure quando viene elogiata la
La nostra volontà è da sempre quella di riuscire a eccellere in un competenza del nostro personale
mettere al centro i clienti, offrendo mercato molto competitivo come di vendita. Pensare che ci siano
prodotti cosmetici sempre più quello di oggi, con un mondo del famiglie italiane che utilizzano
naturali ed efficaci, unendo il retail in continuo cambiamento, sia i prodotti dell’Erbolario da tre
sapere erboristico alle più moderne a livello di tecnologie che di abitudini generazioni ci inorgoglisce
tecnologie formulative, per creare di acquisto dei consumatori. Noi da davvero. Un altro aspetto di cui
dei prodotti eccellenti, cento per sempre abbiamo internalizzato tutti andiamo particolarmente fieri è
cento “Made in Italy”, che siano i processi: dalla ricerca e sviluppo, la consapevolezza di aver creato
naturalmente etici, rispettosi degli alla produzione, al marketing, fino centinaia di posti di lavoro sul
uomini, degli animali e dell’ambiente. alla spedizione a ogni singolo punto territorio.
Tutto proposto in un ambiente vendita del territorio.
raffinato e accogliente, da Quali sono gli obiettivi futuri?
personale qualificato e che sappia Quale ritenete sia stato il vostro Espandere la catena oltre i confini
capire le reali necessità delle successo più importante? nazionali, senza rinunciare a
persone che frequentano il punto Per noi il successo più grande è presidiare il nostro Paese di origine.
vendita. sicuramente quando riceviamo
Elena Delfino
21BE FRANCHISOR
Giù
la mascherina
Il Covid19 ha messo a nudo punti di debolezza
e punti di forza anche nelle aziende. Ecco che
cosa rimarrà, o dovrebbe rimanere, per un
futuro che dia senso a questo nostro passato.
Covid19. Chi non conosce questa La rapidità dell’evoluzione di questa
situazione unica nel suo genere ci ha
attenzione a ciò che è essenziale
e davvero importante, ci siamo
espressione? Una parolina legata
ad un virus potentissimo che ha destabilizzati. Ma abbiamo imparato fermati e abbiamo riorganizzato la
avuto, ha e avrà ancora per chissà in questi mesi a familiarizzare nostro nostra vita privata e professionale,
quanto tempo un impatto potente malgrado con tutto quello che il o almeno riflettuto sulla possibilità
e devastante sulla vita sociale ed coronavirus ha portato con sé, a di doverlo fare. Il nostro spirito di
economica dell’intero pianeta e di partire dalle conseguenze nefaste cambiamento è stato rapidissimo ad
tutti gli esseri umani. della sua libera circolazione per adattarsi ad una nuova condizione.
Un giorno ci siamo svegliati arrivare ai termini diventati di uso
e ci siamo ritrovati in un film
apocalittico hollywoodiano: un
comune come assembramento,
distanziamento sociale, lockdown,
In azienda:
virus sconosciuto si è insinuato e autocertificazione, smartworking. di necessità virtù
diffuso in tutto il mondo generando L’altro lato della medaglia di virus,
una pandemia globale. A differenza quarantena, mascherina e guanti, Mentre le nostre vite rallentavano,
dei film non abbiamo ancora vinto la limitazione della vita sociale e tutto intorno a noi ha subito
battaglia finale ma ci auguriamo tutti della nostra libertà personale un’accelerazione senza precedenti
che il lieto fine possa arrivare il prima è stato il rallentamento di ritmi proprio per adattarsi a questa
possibile. spesso troppo frenetici, il prestare nuova imprevedibile esperienza.
22Le imprese sono
state le prime
a ripensare i
propri schemi
organizzativi e
lavorativi.
base agli obiettivi, sono stati positivi schemi sostituendo la logica del
tanto da spingere alcune società a mercato e delle vendite in favore di
proseguire in questa direzione in un sistema più sostenibile e vicino
maniera permanente. alla realtà. La pandemia ha portato
alla luce diseguaglianze sociali
Meeting virtuali importanti spingendoci a dare il
Sembra anche che i meeting meglio di noi, creando catene di
virtuali incentivino la puntualità. solidarietà impensabili fino a qualche
Lavorare da casa riduce anche tempo prima, abbiamo capito che gli
l’inquinamento perché si usano eroi sono quelli che si sacrificano per
meno mezzi di trasporto ma gli altri. Abbiamo riscoperto il nostro
si perde in relazioni umane in spirito patriottico, il lottare tutti
presenza. Ci stiamo muovendo insieme contro il nemico, abbiamo
È stato stimato che ciò che era verso un modello di azienda liquida, scoperto di essere una Nazione
stato previsto come cambiamento capace di adattarsi ai cambiamenti, anche se non gioca la nazionale,
nell’organizzazione aziendale e un’azienda con valori sani ed etici, abbiamo agito come una squadra
sociale nello sviluppo tecnologico, con una maggiore attenzione alla per il bene collettivo. Ed è allo
nell’arco di qualche anno, è divenuto sostenibilità economica, sociale ed spirito di squadra che bisogna fare
realtà da un giorno all’altro. Di ambientale. D’altra parte il lockdown appello per riorganizzarsi ed essere
necessità virtù, insomma. degli umani ha riportato la natura a compatti. Ogni crisi è foriera di nuove
riprendersi i suoi spazi il che implica, possibilità e nuove soluzioni, come
Smartworking da parte di tutti, un impegno morale ha affermato Giorgio Armani “Questa
Le aziende sono state le prime e reale nel rispettare l’ambiente e il crisi è una meravigliosa opportunità
a ripensare i propri schemi pianeta che ci ospita. per rallentare tutto, per riallineare
organizzativi e lavorativi. Un tutto, per disegnare un orizzonte più
terzo della popolazione mondiale Ritorno all’etica autentico e vero”. Stiamo pagando
ad un prezzo altissimo questa
si è trovata a dover svolgere il
proprio lavoro dalla scrivania di Un ripensamento dei modelli e dei accelerazione al cambiamento,
casa e, per alcune realtà, i risultati valori che coinvolge tutti i settori in cerchiamo di farne tesoro.
dello smartworking, e anche della maniera trasversale. Anche il mondo
gestione personale del tempo in della moda sta ripensando i propri Roberto Lo Russo
23BE MASTER
A Domino’s
“Noi non vogliamo
fare concorrenza
la sua fetta
alla pizza
napoletana, né
alla pizza servita
al piatto. Abbiamo
un obiettivo “N el 2014
intraprendere una
ho voluto
grande sfida
lancio sul mercato ad ottobre del
2015”.
diverso: portare professionale. Ho coinvolto un Qual era il suo percorso
a casa dei nostri gruppo di amici e parenti che
credevano negli stessi obiettivi
professionale precedente e
perché ha deciso di intraprendere
clienti la migliore e avevano le stesse ambizioni e l’attività di master?
pizza a domicilio”. abbiamo deciso di aprire Domino’s
in Italia”. Parte così l’avventura
Ho spaziato dalla vita d’azienda alla
consulenza, sempre dedicandomi
Così Alessandro di Alessandro Lazzaroni, master in maniera particolare al segmento
franchisee per l’Italia della rete di
Lazzaroni, master pizzerie americana. Una prima vita
del food, che è poi il settore che
prediligo. Il food retail in particolare
franchisee della dedicata alla consulenza aziendale,
sempre nel settore del food e poi la
è un mercato che richiede fortissima
rete di origine consapevolezza di aver raggiunto
adattabilità e velocità di intervento,
aspetti che ho trovato sempre
americana, la maturità giusta per una svolta.
E a ottobre 2015 inaugura il primo
molto stimolanti. Diventare master
franchisee richiede la stessa
sintetizza la locale a Milano. “Ci è voluto un attitudine mentale, adattabilità
mission del brand, anno – commenta - per costituire
il team, approntare il primo sito di
e velocità, oltre ad essere un
sogno che ho sempre coltivato.
che ha un punto produzione e settare le piattaforme Nel 2014 ritenevo di essere giunto
di forza nell'home digitali, oltre che studiare e creare
tutti gli strumenti relativi al
a una maturità ed esperienza
professionale tali da permettermi
delivery. marketing mix, arrivando così al di intraprendere una sfida più
24Perché proprio
Domino’s Pizza?
Abbiamo studiato a
lungo il mercato delle
catene retail di food,
Domino’s da subito ci
è sembrata quella a più
alto potenziale.
Pizza
di Italia
grande. Ho coinvolto un gruppo Domino’s offriva tutto il know-how
di amici e parenti che credevano e le tecnologie per mantenere la
negli stessi obiettivi e avevano le promessa di marca: “Portare a casa
stesse ambizioni e abbiamo deciso dei consumatori una pizza fresca,
di aprire Domino’s in Italia. puntuale, stesa a mano, calda e
ottima come appena uscita dal
Perché ha scelto proprio Domino’s forno”.
Pizza?
Abbiamo studiato a lungo il Ha dovuto cambiare qualcosa del
mercato e tra le catene retail di format originale? Se sì, che cosa?
food, Domino’s era quella che da La forza del modello sta proprio
subito ci è sembrata a più alto nel fatto che Domino’s richiede di
potenziale. Abbiamo intuito e adattarlo. Ovviamente vengono
verificato una esigenza potente mantenuti tutti gli standard
del mercato e quindi un gap che relativi al servizio, come la
avevamo evidenziato, ovvero consegna veloce, la metodologia
quello dell’insufficiente livello e le tempistiche di preparazione
di servizio e di prodotto nella dell’ordine, la definizione delle aree
delivery della pizza a domicilio. di consegna, etc. Tutto il resto però
Questo combaciava anche con un viene geolocalizzato sulle esigenze
trend che si iniziava ad avvertire, e il gusto del mercato stesso. Alessandro Lazzaroni,
ovvero quello delle consegne a Ad esempio, la nostra pizza è master franchisee Italia
domicilio e in particolare dell’online preparata con un impasto creato di Domino's Pizza
abbinato a questo servizio. da noi e che trae origine dalla
25BE MASTER
ricetta tradizionale, infatti è
preparato con lievito madre
tratto dal pane di Altamura.
DOMINO’S PIZZA IN NUMERI
Anche le ricette di pizze e gli Gli inizi di Domino’s risalgono agli
ingredienti sono stati adattati
anni ’60 negli Stati Uniti. Oggi è la
sulla base del gusto italiano. Nel
nostro menu sono presenti le pizze prima catena di pizzerie al mondo
più famose italiane, ma anche con oltre 16.500 punti vendita in
le nostre Domino’s Legend, che oltre 85 paesi.
sono le ricette più innovative e più
particolari, sono state rimodellate
per avvicinarsi al gradimento e alle
abitudini di consumo dei clienti lo scetticismo viene abbattuto
italiani. immediatamente, semplicemente
assaggiandole.
Qual è la difficoltà più importante
che ha incontrato e come l’ha E la soddisfazione più grande?
superata? La soddisfazione più grande, oltre
In Domino’s non ci piace parlare ovviamente a quella della crescita
di difficoltà, ma piuttosto di sfide. della catena e dei risultati di vendita
Se parliamo di questo, senz’altro che stiamo raggiungendo, è quella
la più significativa e quella che di vedere ragazzi che hanno iniziato
affrontiamo costantemente è con noi partendo da driver e che
lo scetticismo. E’ incontestabile mano a mano stanno imparando
il fatto che di primo impatto un e crescendo, riuscendo a ricoprire
consumatore potrebbe pensare posizioni di rilievo e manageriali.
che in Italia non c’è bisogno di un Per noi la crescita e lo sviluppo
brand come Domino’s Pizza, visto interno sono fondamentali e
che la pizza è nata qui e sempre qui fanno parte del DNA dell’azienda,
sono presenti le pizze più buone negli Stati Uniti oltre il 90% dei
del mondo. Far comprendere che franchisee ha iniziato la propria
la nostra missione è diversa ed è carriera come driver per poi
proporre qualcosa che al momento crescere di ruolo e decidere
non esiste sul mercato a volte è di diventare direttamente un
difficile, ma il nostro prodotto e la imprenditore.
consistenza nel mantenimento di
livelli di servizio altissimi ci stanno Come sceglie i suoi affiliati?
garantendo una fetta sempre Scegliamo partner che sposino il
più larga di consumatori che progetto e condividano gli stessi
superano questa barriera e anzi valori: trasparenza, focus sugli
si affezionano al nostro marchio. obiettivi e naturalmente la volontà
Ovviamente noi vogliamo portare di portare a casa la miglior pizza a
anche innovazione, quindi alle volte domicilio a tutti i nostri clienti. Ci
le nostre pizze “strane” possono piace avere a che fare con affiliati
sembrare una provocazione, ma che abbiano voglia di entrare
in realtà anche in questo caso direttamente nello sviluppo del
26L’obiettivo Come racconterebbe Domino’s
Pizza a un pizzaiolo napoletano?
futuro è In Italia non siamo solo 60 milioni di
incrementare il ct della nazionale, siamo anche 60
milioni di esperti di pizza. Penso che
numero di punti l’unico modo sia quello di raccontare
vendita in tutta la verità e il nostro modello: noi
Italia grazie non vogliamo fare concorrenza
alla pizza napoletana, né alla
a una forte pizza servita al piatto. Abbiamo un
espansione in obiettivo diverso: portare a casa
franchising. dei nostri clienti la migliore pizza
a domicilio. La migliore pizza a
domicilio è, ad esempio, quella che
ha una mozzarella pensata per la
delivery, una mozzarella quindi che
business e delle operation, non non bagni l’impasto e non lo faccia
cerchiamo necessariamente diventare gommoso. Studiamo le
grandi investitori, poiché il budget nostre aree di consegna per portare
d’ingresso non è proibitivo. Inoltre a casa la pizza velocemente entro
il modello che offriamo è altamente 30 minuti, con mezzi e tecnologie
centralizzato, il che dà la possibilità brevettate, mettiamo a disposizione
all’affiliato di concentrarsi sullo piattaforme per la presa dell’ordine
sviluppo delle vendite e sui propri tecnologiche e divertenti. Tutto
clienti. questo non è in contrasto con una
buona pizza napoletana gustata
Forza del brand, formazione degli in pizzeria, stiamo semplicemente
affiliati, ingegnerizzazione dei parlando di altre esigenze e di
processi, ricerca e innovazione di un’esperienza diversa.
prodotto o servizio: qual è la leva
più importante per crescere con il Quali sono i suoi obiettivi futuri?
franchising? L’obiettivo futuro è quello di
Non c’è una leva in particolare, incrementare il numero di punti
è l’intera esperienza che deve vendita in tutta Italia grazie ad una
funzionare. Il franchisee deve forte espansione in franchising. Nei
sentire che c’è un’intera struttura prossimi dodici mesi puntiamo a
che collabora attivamente raddoppiare il numero di aperture
e organicamente, questo e così l’anno successivo. Abbiamo
permette di far sì che si senta consolidato prodotto e servizio
sicuro nell’investimento e di e ora siamo pronti a scalare con
concentrare i suoi sforzi sul il modello su tutto il territorio
servizio al consumatore e sulla nazionale. L’obiettivo è quindi
massimizzazione delle vendite. naturalmente una crescita organica
Se i franchisee sono soddisfatti mantenendo inalterati gli standard
crescono e aprono più punti vendita, qualitativi di prodotto e servizio.
solo questo garantisce la solidità
del gruppo e il nostro futuro come
master franchisee. E. D.
27BE FRANCHISEE
Marco Corsi nel 2018
ha aperto un locale
a insegna La bottega
Così la
del Caffè a Cannes.
“Stiamo portando
avanti una sfida
imprenditoriale e
culturale con risultati
eccellenti. E non ha scoperto
ci fermeremo qui”,
commenta.
“A vevo un obiettivo, far in Francia e cercavo un marchio
italiano nel settore food per aprire
poi all’edizione 2017 di Franchise
Expo Paris. Oltre alla conferma
conoscere l’Italia attraverso il
buon cibo. E lo volevo raggiungere una attività. Doveva rispondere della validità del format, ho trovato
attraverso un sistema semplice a pochi requisiti ma molto un imprenditore che condivide la
ed efficace, il franchising”. Marco chiari e imprescindibili: doveva mia stessa visione e sono partito:
Corsi, 54 anni, è il titolare del essere unico, immediatamente a maggio dell’anno successivo ho
locale La bottega del Caffè di riconoscibile, puntare su pochi e inaugurato il locale insieme a due
Cannes inaugurato a maggio selezionati prodotti e proporre un soci.
2018. Una esperienza importante format semplice da replicare”.
di consulenza e direzione Quanto avete investito per avviare
commerciale alle spalle con Come ha trovato il marchio La l’attività?
diverse multinazionali e quasi bottega del Caffè? Circa 200mila euro. La location è in
trent’anni di lavoro all’estero, Ho effettuato alcune ricerche su una posizione strategica, ma quando
Marco Corsi, di origine fiorentina, Internet e ho pensato che fosse il abbiamo iniziato davanti al locale
ha maturato nel tempo il brand che faceva al caso mio. Poi ho c’erano lavori in corso, che alla lunga
desiderio di mettersi in proprio e incontrato di persona Alessandro ci hanno favorito perché hanno reso
il network di Cibiamo Group, era Ravecca, il fondatore e presidente pedonale il passaggio della strada
l’opportunità che faceva al caso di Cibiamo Group, il gruppo a su cui abbiamo aperto, ma che
suo. cui La bottega del Caffè fa capo, hanno un po’ penalizzato il primo
“Da tempo – racconta Corsi – vivo prima all’evento Mapic Italy e esercizio di bilancio. La casa madre
28La qualità della
proposta de
La bottega del
Caffè nasce
Francia
dall’eccellenza
delle materie
prime e da una
ingegnerizzazione
il buon caffè dei processi
che permette
di esaltarne
fragranza e
freschezza.
però ha dimostrato la massima
comprensione ed empatia,
venendoci incontro tra l’altro con
dilazioni di pagamento. Questo ci
ha permesso di operare in serenità e
in prospettiva il lavoro di squadra si è
rivelato vincente.
Avete dovuto apportare qualche
adattamento al format?
Il nostro è per certi versi un locale
apripista in territorio francese.
Il format combina caffetteria,
focacceria e pizza, ed è vincente
proprio per questo, perché punta su
food semplice ma di qualità assoluta.
Le variabili che abbiamo dovuto
prendere in considerazione sono
soprattutto culturali. Il francese Il team di Cannes insieme ad Alessandro Ravecca, presidente di Cibiamo Group .
non è un grande bevitore di caffè
29BE FRANCHISEE
IL CONCEPT
Propone un nuovo
concetto di caffetteria
italiana offrendo le
migliori miscele di
caffè nelle più amate
declinazioni. L’offerta
è arricchita da brioche
farcite al momento,
pasticceria selezionata,
pizza e focaccia con
impasti e farciture
gourmet. Il network C
conta 4 punti vendita M
diretti, 37 affiliati in
Italia e 1 nel mondo. Y
CM
Per informazioni: www.cibiamo.it
MY
Tel. 0187 622995
CY
CMY
e soprattutto non lo consuma il marchio in Francia con nuove differenza tra un caffè buono e K
‘all’italiana’, cioè in modo veloce e aperture. un caffè cattivo i francesi l’hanno
magari senza neanche sedersi. In scoperta proprio con noi. E così,
Francia è più radicata la cultura del Lei ha puntato da subito sul quando guarniamo una nostra pizza
‘cafè’, il locale dove consumare seduti franchising e sull’idea di far o focaccia con mozzarella di bufala
al tavolino e poi magari rimanere per conoscere la qualità del cibo italiano o prosciutto di Parma stagionato 24
leggere, conversare o semplicemente all’estero. Che cosa risponde a chi mesi, svolgiamo una vera e propria
guardare la gente che passa. Per ritiene che affiliazione commerciale attività culturale che rende attrattivo
questo abbiamo puntato molto ed eccellenza siano inconciliabili? anche il territorio da cui quelle
sulla pizza e la focaccia al tavolo. La In Francia la formula dell’affiliazione prelibatezze provengono.
flessibilità, l’ascolto delle esigenze commerciale è estremamente E. D.
dei clienti, la collaborazione della diffusa e valorizzata e nel corso
casa madre ci hanno permesso di della mia vita professionale ho avuto
raggiungere risultati inimmaginabili modo più volte di sperimentarne la
in pochi mesi. validità. La qualità della proposta
de La bottega del Caffè nasce
Quali sono i vostri obiettivi futuri? dall’eccellenza delle materie prime
Lavorare sul nostro locale, come e da una ingegnerizzazione dei
abbiamo fatto, ci ha permesso di processi che permette di esaltarne
trovare soluzioni replicabili altrove, fragranza e freschezza. Potrei
ecco perché ci piacerebbe espandere dire, senza presunzione, che la
30Da 50 anni a
sostegno delle
imprese con
la forza della
rete
OGGI ANCORA DI PIÙ
IL FRANCHISING
PER IL RILANCIO DEL PAESE
Assofranchising dal 1971 è il #franchisingdiqualitàinItalia
31
Associazione Italiana del Franchising
Via Melchiorre Gioia, 70 - 20125 Milano - Italy - www.assofranchising.itBE FRANCHISEE
“Lavoro
impossibile
e sarai ricordato”
Da fabbro a titolare, insieme alla compagna, di nove
negozi tra Yamamay, Carpisa, Cyao, Gianfranco Lazzari
non si è fermato neanche durante il Covid 19. “Creare
occupazione – afferma – è la mia sfida e soddisfazione
più grande”.
Classe 1967, Gianfranco Da fabbro a Per partire, la coppia ha acceso un
mutuo di 150mila euro e da lì non si
Lazzari di Rezzato, in provincia di
Brescia, ha un percorso di vita che
imprenditore è più fermata, inaugurando uno o
parla di lavoro e famiglia e uno due negozi all’anno, reinvestendo
“Ho deciso di intraprendere questa sempre quello che guadagnava,
sguardo positivo che trasforma in
nuova avventura – racconta – dopo accendendo altri mutui.
opportunità anche i momenti più
aver lavorato come fabbro per 24 “La mia più grande gioia è creare
difficili. Titolare di nove negozi
del gruppo Pianoforte Holding, anni. Ne avevo 14 quando cominciai. posti di lavoro, oggi ho circa trenta
sette Yamamay (specializzato La mia compagna aveva aperto un collaboratori”, racconta ancora
in intimo e abbigliamento), un negozio di intimo con un altro brand Lazzari.
Carpisa (valigeria e pelletteria) e che però non funzionava bene. Siamo
andati a un incontro con affiliati
un Cyao (concept store che unisce
entrambi i format precedenti), Yamamay e Gianluigi Cimmino, che Il supporto della
Lazzari ha inaugurato il primo si è rivelato da subito un’ottima casa madre
punto vendita Yamamay nel persona oltre che un ottimo
2005, nel centro commerciale Il imprenditore. E così abbiamo dato Per i provvedimenti relativi al Covid
triangolo a Molinetto di Mazzano, vita a questa nuova avventura. E poi 19, anche i suoi negozi hanno chiuso,
in provincia di Brescia. ci siamo innamorati del prodotto”. anche se adesso sono in procinto di
32Io sono per
non lamentarsi
mai e fare
sempre del
proprio
meglio.
I risultati
arrivano.
qualcosa a chi verrà dopo di noi?”
Naturalmente non sono escluse
nuove aperture con il gruppo
Gianfranco Lazzari, Pianoforte Holding “ma mi creda,
titolare di nove negozi del gruppo i soldi sono il mio ultimo pensiero.
Pianoforte Holding A volte non facciamo neanche le
vacanze, preferisco andare tutti i
giorni nei negozi ed essere sicuro
che chi lavora con noi si trovi bene,
l’etica paghi sempre, sono andato a perché anche questo è importante,
riaprire tutti. Che supporto ha dato
rinegoziare l’affitto con i proprietari sentirsi parte di una grande
la casa madre?
degli immobili, con un buon esito”. famiglia”.
“Ci ha fornito tutto l’azienda, dalle
colonnine igienizzanti ai guanti. La
vaporizzazione dell’abito una volta I progetti futuri Con quale atteggiamento mentale
provato per noi è una prassi. Ma ha affrontato la crisi economica
anche durante la chiusura non è Nei progetti futuri di questo legata al Covid 19?
mancato il supporto”. imprenditore e affiliato seriale, ci “Vede, io ho respirato la cultura del
Il gruppo vende anche online, sono nuove iniziative, magari nel lavoro fin da bambino. I viticoltori
con una strategia che valorizza campo della ristorazione. “Tutte le devono lavorare quattro anni per
l’affiliato, perché l’ordine viene mattine mi alzo e penso a un’idea vedere il primo chicco d’uva, poi
girato al franchisee di zona. nuova, a creare qualcosa che non magari arriva una grandinata
“Durante i giorni in cui non abbiamo c’è. Il mio motto è "Lavoro facile e si mangia tutta la fatica, gli
potuto aprire i negozi, le vendite e insoddisfatto, lavoro difficile e investimenti, i sogni. Io sono per non
online sono continuate, noi con un soddisfatto, lavoro impossibile e lamentarsi mai e fare sempre del
pos e il capo acquistato andavamo sarai ricordato". E io voglio essere proprio meglio. I risultati arrivano”.
a consegnare a domicilio dal cliente. ricordato, perché qual è il senso
Inoltre, siccome sono convinto che del nostro lavoro se non lasciare E. D.
33L’INTERVISTA
Enzo Carrozza è
fondatore e titolare
di Somec srl,
azienda nata nel
2015, specializzata
in carpenteria
metallica per il
retail. La sua idea
di ripartenza post
Covid-19 passa
dai ‘fondamentali’:
revisione del sistema
fiscale e dei rapporti
di lavoro. “Siamo
una realtà dinamica
e in costante
crescita - racconta
- e crediamo che
il negozio fisico
continuerà ad
essere uno degli
asset principali
della shopping Enzo Carrozza
experience”. fondatore e titolare di Somec srl
34“Lasciateci
fare
impresa”
Alcuni dei locali realizzati da Somec
s iamo abituati ad entrarci. A
godere del servizio che offrono,
Enzo Carrozza è fondatore e
titolare di Somec srl, azienda
carpenteria metallica, lavorazione
dell’acciaio e serramentistica -
a farci acquisti, a realizzare la nata nel 2015, specializzata in racconta -. L’idea di specializzarmi
nostra shopping experience. costruzioni per il retail. L'impresa nel settore retail è nata dopo che
Varchiamo la soglia del negozio, ci realizza quelli che potremmo uno studio di progettazione mi ha
fermiamo nel dehor di un locale, definire ‘i contenitori’ delle attività commissionato la realizzazione di
consumiamo. O perlomeno non commerciali e di ristorazione. Tra un negozio. Oggi, soprattutto grazie
vediamo l’ora di farlo anche alle i suoi clienti, solo per fare alcuni alla qualità dello staff tecnico e alla
nuove condizioni che richiederà nomi McDonald’s, Roadhouse, competitività nel rapporto qualità
la ripartenza post pandemia. Chef Express, Autogrill, Starbucks, - prezzo ci stiamo affermando sul
Conosciamo bene i marchi, come Yamamay, Kimbo, Alma verde Bio, mercato in maniera controllata e
McDonald’s, Roadhouse, Yamamay. Metro Cash and Carry. costante”.
Eppure, anche le insegne e i layout Se Somec srl ha cinque anni,
più noti e riconoscibili hanno uno l’esperienza di Enzo Carrozza Quale strategia avete adottato
scheletro, invisibile, ma senza viene da molto più lontano. “Sono per farvi conoscere e crescere?
il quale non potrebbero stare in un imprenditore con una pratica Abbiamo instaurato relazioni di
piedi. ventennale nel settore della fattiva partnership con numerose
35L’INTERVISTA
I MARCHI CHE
SI AFFIDANO A SOMEC
Tra i clienti, solo per fare
alcuni nomi McDonald’s,
Roadhouse, Chef Express,
Autogrill, Starbucks,
Yamamay, Kimbo, Alma
verde Bio, Metro Cash
and Carry.
società di rilevanza nazionale e
internazionale. Allo stesso modo
abbiamo fidelizzato un’ampia
gamma di fornitori di cui siamo
anche partner. Ma soprattutto
puntiamo sulla rapidità di Fiorentino: ci abbiamo impiegato Italia fare impresa è… un’impresa.
esecuzione. Riusciamo a essere otto settimane dall’ordine. Da sempre. La ripartenza potrebbe
velocissimi, per esempio, grazie essere l’occasione per rivedere
al fatto che in magazzino abbiamo In questo momento storico dalle fondamenta il sistema
scorte di profili semilavorati che particolare, che ha stravolto le fiscale e i contratti di lavoro.
poi personalizziamo. Il nostro nostre abitudini quotidiane e Le imprese hanno bisogno di
obiettivo principale è soddisfare ha segnato uno stop per molte assumere personale, perché chi
ogni singola richiesta del cliente imprese, come vede la ripartenza? fa l’imprenditore lo fa spesso
garantendo comunque qualità, Prima del fermo per decreto per passione, ma sente anche
precisione e funzionalità. governativo stavamo lavorando sulle spalle la responsabilità
bene. Lo stop forzato mi ha fatto verso chi lavora con lui e delle
Ci racconta una case history capire quante sono le energie relative famiglie. C’è tanto impiego
per avere la misura della vostra dedicate al lavoro, forse non tutte sommerso ancora, mentre un
velocità? giustificate. D’altra parte mi ha sistema più equo, con pesi che
Ce ne sarebbero tante, ma scelgo di anche permesso di mettere a fuoco bilanciano il rapporto tra datore
citare la realizzazione di una doppia quello da cui bisognerebbe ripartire di lavoro e collaboratori darebbe
struttura Roadhouse e Maxizoo, per che è poi un tema attuale sempre, la possibilità di stabilire anche un
un’area di 1600 metri quadri a Sesto anche prima dell’era Covid 19. In rapporto più forte e radicato con
36Puoi anche leggere