IMMAGINI DI EMOZIONI IL SERVIZIO - Pernice Comunicazione
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXVI - Euro 2,50
NUMERO 5
GIUGNO 2014
IL SERVIZIO
Rivista ufficiale in lingua italiana
Official magazine in italian language
IMMAGINI DI EMOZIONIBeSocialEngage rotary,
Change lives.
Share it.
facebook youtube
linkedin
Sono attivi i social Rotary Italia.EDITORIALE
XXXXXXX
Fellowship. Una traduzione realmente pertinente, che non
sembri smisurata, non c’è. La fellowship è un insieme di
cose, tra sensazioni, ideali e fatti. È la migliore definizione
di ciò lega i rotariani e che sta alla base della forza del
Rotary, ma l’italiano ben più ricco di molte altre lingue,
certamente dell’inglese, non risponde a questa parola con
un’altra sola parola. Nel momento in cui si avvicina l’avvi-
cendarsi nelle cariche rotariane, la fellowship è sottoposta
alla prova di resistenza più dura, quella per cui al persona-
lismo si sostituisce un necessario spirito di partecipazione
che consente al servizio non solo di continuare, ma anche di svilupparsi, di crescere.
È nel servizio che la fellowship si manifesta nel più significativo dei modi, creando le
condizioni per cui a questo non meglio definito indirizzo comune si sostituisca, spesso,
l’amicizia che lega molti rotariani proprio in ragione della condivisione. Tra le tante
parole che raccontano il servizio e con cui cerchiamo di mettere a fattore comune i fatti
realizzati, periodicamente facciamo parlare le immagini, a maggior ragione quando, nel
passaggio del testimone, è bene fortificare lo spirito rotairano sul trasporto emozionale
che solo la vista del beneficio generato dal nostro agire può dare, allineando sul piano
della concretezza rotariana il senso di svuotamento di chi lascia un incarico e l’eccita-
zione di chi lo assume. Certi scatti fissano nella mente degli uni e degli altri il senso di
gratitudine che il Rotary, un rotariano dopo l’altro, sa generare.
Andrea Pernice
Rotary
Soci: 1.220.115 - Club: 34.558
PROSPETTIVA Rotaract
Soci: 158.401 - Club: 6.887
SUL MONDO Interact
ROTARIANO Soci: 385.066 - Club: 16.742
Rotary Community Corps
Soci: 182.137 - Corpi: 7.919
3 3 xxxxxxxxxxxx
editorialeCONTENUTI
COPERTINA SPECIALE
CONTEST
16 15
7 Lettera di giugno FOTOGRAFICO
da KENNERLY GIUDICA GLI Dong Kurn Lee_____________________________
di Ron D. Burton pagina
Rotary Foundation - I messaggi del Presidente
SCATTI DEL CONCORSO
notizie 9 Una coppia rotariana - in prima linea contro la polio
internazionali 14 Tutte le Fellowships rotariane
12 IL GIRO DEL MONDO - Attraverso il servizio
16 STORIA DI UN’INQUADRATURA intervista di Stephen Yafa
26 SCATTI D’AUTORE - Contest fotografico rotariano
36 IMMAGINI DI EMOZIONI Concorso del Rotary Club Trentino Nord
42 I NUOVI SOCI - Tra identità e pregiudizi di Titta De Tommasi
50 FELLOWSHIP DEGLI ALPINI ROTARIANI
51 TENNISTI ROTARIANI - In campo per il 10° campionato mondiale
54 INCONTRO MONDIALE DEI C.I.P. A MILANO di Gianni Jandolo
56 D. 2032 - Rotary Campus, tutti hanno diritto di essere felici di Luigi De Concilio
58 D. 2032 - RC Genovesi: acqua per Cochabamba, in Bolivia
59 D. 2041 - Protocollo d’intesa con l’Istituto dei tumori
59 D. 2041 - A Milano due nuovi centri per i bambini autistici
NOTIZIE ITALIA 60 D. 2041 e 2042 - I progressi del programma Aquaplus di Stefano Scotti
61 D. 2050 - Amico Campus, la forza di un’idea di Patrizia Zanotti
63 D. 2071 - Telesoccorso per dieci persone anziane isolate
63 D. 2071 - RC Monte Argentario, conferenza per la polio
63 D. 2071 - RC Grosseto, concerto per le Famiglie Solidali
64 D. 2090 - Compagnia dei Cavalieri rotariani
65 FONDAZIONE ROTARY - I conti italiani di Gianni Jandolo
66 GOOD NEWS AGENCY - Agenzia delle buone notizie dal mondo a cura di Sergio Tripi
6 ROTARY giugno 2014LETTERA DI GIUGNO
Abbiamo un detto in Oklahoma: “Lascia la catasta di legna A volte cadiamo nell’abitudine di andare al nostro club e di
più alta di come l’hai trovata”. Per fare questo, è stato neces- non assumerci nessuna responsabilità. Forse perché non ci è
sario chiedervi di partecipare. Il nostro tema di quest’anno – stato chiesto di impegnarci maggiormente. Naturalmente, è
Vivere il Rotary, cambiare vite – riguarda il coinvolgimento. E, bello andare alle riunioni e incontrare i nostri amici. Ma se
ogniqualvolta ognuno di noi si è fatto coinvolgere, ogniqual- vogliamo entusiasmarci, dobbiamo impegnarci nel realizzare
volta ognuno di noi si è alzato e ha davvero vissuto il Rotary, dei progetti. Lavorare ai progetti ci mette tutti sullo stesso
insieme abbiamo cambiato tante vite. piano. Quando per esempio, andiamo a scaricare le scatole
Per quest’anno rotariano, avevo chiesto a ciascuno di voi di di viveri dal camion, siamo uguali alla persona che ci sta
portare nel Rotary un nuovo socio. Il Consiglio centrale ha accanto, e quella persona è proprio come noi. Quando ci ado-
gettato le basi per rafforzare l’effettivo in tutto il mondo: esi- periamo insieme nel servizio, si crea un certo affiatamento
stono al momento sedici piani regionali per l’effettivo, che si che contribuisce a tenere le persone impegnate.
basano sul concetto di fornire agli interessati una ragione per
stare nel Rotary. Sono dell’opinione che, se possiamo attrarre A volte, mi sembra che i rotariani non siano consapevoli di
potenziali soci per aiutarci con un progetto, come ad esempio tutto ciò che il Rotary sta facendo ed è capace di fare. Se
leggere ai bambini o lavorare in una mensa, o raccogliendo potessero osservare l’impatto esercitato dai progetti che io ho
l’immondizia per strada, il resto verrà da sé. Essi si renderan- visto quest’anno, l’esperienza cambierebbe la loro vita. Capi-
no conto che hanno fatto la differenza nella vita di qualcuno rebbero che appartengono a un’organizzazione i cui membri
e vedranno anche che quando si dona, attraverso il servizio hanno il desiderio comune di fare qualcosa di buono e che,
del Rotary, si ottiene molto di più in cambio. lavorando insieme, possono realizzare cose incredibili.
Avevo anche chiesto a ciascuno di voi di fare una donazione Continuo a restare meravigliato di fronte alle opere di bene-
di un certo ammontare a favore della nostra Fondazione Ro- ficenza che i rotariani svolgono. Sono fermamente convinto
tary. Tutti i nostri governatori hanno accolto l’appello e per che la catasta di legna è più alta grazie ai vostri sforzi. La mia
questo sono diventati la prima classe nella storia del Rotary a speranza è che ognuno di voi continuerà a Vivere il Rotary,
realizzare l’obiettivo contributivo prefissato. cambiare vite
7 il Presidente RI
INDICEOrgano ufficiale in lingua italiana Edizione
ROTARY
del Rotary International Pernice Editori Srl
Official Magazine Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I.
of Rotary International in italian language Associazione dei Distretti Italiani
del Rotary International, su
Giugno 2014 comodato concesso dalla proprietà
numero 5 Rotary è associato all’USPI della testata ICR - Istituto Culturale
Unione Stampa Periodica Italiana Rotariano
Adiri 2013/2014 Revisione testi Addetti stampa distrettuali D. 2080 Ignazio di Raimondo
DG Anna Spalla D. 2050 Claudio Piantadosi D. 2031 Candeloro Buttiglione ignazio@raimondoeditori.it
Presidente segreteria@perniceeditori.it l.buttiglione@it-abaco.com
D. 2090 Rossella Picirilli
Editorial Board 2013/2014 Silvia Miglietta rossella.picirilli@gmail.com
Grafica e Impaginazione
DG Luigi Falasca D. 2090 silemi@tin.it
Giovanni Formato D. 2100 Giuseppe Blasi
Presidente design@perniceeditori.it D. 2032 Silvano Balestreri gblasi@unisa.it
DGE Giovanni Vaccaro D. 2110 silvano.balestreri@rotary2032.it
Stampa D. 2110 Giorgio De Cristoforo
Vice-Presidente giorgiodescristoforo@gmail.com
Grafiche Mazzucchelli Spa D. 2041 Andrea Bissanti
Andrea Pernice, Editor in Chief Via Ca’ Bertoncina 37/39/41 abissan@tin.it
D. 2120 Alfonso Forte
24068 Seriate (BG)
D. 2042 Matteo Meregalli alfonsoforte3@libero.it
Direttore Responsabile
matteo.meregalli@virgilio.it
Andrea Pernice Pubblicità
andrea.pernice@perniceeditori.it segreteria@perniceeditori.it D. 2050 Patrizia Zanotti IN COPERTINA
info@zanottieditore.it Fotografia di Sandro Sedran
Ufficio di Redazione Forniture straordinarie
abbonamenti@perniceeditori.it D. 2060 Giandomenico Cortese PUBBLICITÀ
Pernice Editori Srl g.cortese@yahoo.it
Tel. +39.035.241227 r.a. Si specifica che in questa uscita sono
Via G. Verdi, 1
D. 2071 Claudio Bottinelli pagine pubblicitarie: pag. 68;
24121 - Bergamo Sono pagine di comunicazione ro-
Rotary è distribuita gratuitamente bottinelli.claudio@gmail.com
Tel +39.035.241227 r.a. ai soci rotariani. Reg. Trib. Milano tariana: pag. 2, pagine 4 e 5, parte
Fax +39.035.4220153 nr. 89 dell’8 marzo 1986 D. 2072 Gianluigi Poggi di pag. 15 e 52, parte di pag. 64,
www.perniceeditori.it Abbonamento annuale Euro 20 gianluigipoggi@alice.it pag. 69.
ROTARY WORLD blica Centrale Africana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo,
MAGAZINE PRESS Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia, Guiana Francese, Gabon, Guadalupe,
Edizioni del Rotary International Guinea, Costa d’Avorio, Libano, Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania,
Mauritius, Mayotte, Monaco, Marocco, Nuova Caledonia, Niger, Réunion,
Network delle 31 testate regionali certificate dal Rotary International Romania, Ruanda, Saint Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti, Togo, Tunisia
e Vanuatu) Christophe Courjon - Rotary Magazine (Austria e Germania)
Distribuzione: oltre 1.200.000 copie in più di 130 paesi - lingue: 25 Rene Nehring- Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John Pike - Rotary News/
Rotary Samachar (Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrish-
Rotary International nan - Rotary Israel (Israele) David Neumann - Rotary (Albania, Italia, Malta
House Organ: The Rotarian e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-No-Tomo (Giappone) Noriko
Futagami - The Rotary Korea (Corea) Dae Jin Shin - Rotarismo en México
Editor-in-Chief RI Communications (Messico) C. P. Jorge Villanueva - De Rotarian (Olanda) Marcel Harlaar - El
Division Manager: John Rezek Rotario Péruano (Perù) Juan Scander - Philippine Rotary (Filippine) Mar
Un Ocampo III - Glos Rotary/Rotarianin (Bielorussia, Polonia, Ucraina)
Dr. Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio (Angola, Capo Verde, Repubblica
Testate ed Editor rotariani Democratica di Timor Est, Macau, Mozambico, Portogallo, Repubblica di
Rotary Africa Sarah van Heerden (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina) Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardoso - Rotary Nor-
Celia Cruz de Giay - Rotary Down Under (Samoa Americana, Australia,
den (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e
Isole Cook, Repubblica Democratica di Timor Est, Repubblica Democra-
Svezia) Öystein Oystaa, Per O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik Bjarnson,
tica di Tonga, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda,
Börje Alström - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary Suisse
Isole Norfolk, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone e Vanuatu)
Robert J. Aitken - Rotary Contact (Belgio e Lussemburgo) Paul Gelders - Liechtenstein (Liechtenstein e Svizzera) Oliver P. Schaffner - Rotary Thai-
Brasil Rotário (Brasile) Vieira Lima Magalhães Gondim - Rotary in Bulgaria land (Thailandia) Chamnan Chanruang - Rotary Dergisi (Turchia) Ahmet
(Bulgaria, Macedonia e Serbia) Nasko Nachev - El Rotario de Chile (Cile) S. Tukel - Revista Rotaria (Bolivia, Costa Rica, Repubblica Dominicana,
Francisco Socias The Rotarian Monthly (Hong Kong District 3450, Macau, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Para-
Mongolia, Taiwan) Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Colombia) Enrique Jor- guay, Uruguay e Venezuela) Maria de Souki
dan-Sarria - Rotary Good News (Repubblica Ceca e Slovacchia) Svatopluk
K. Jedlicka - Rotary Magazine (Armenia, Bahrain, Cipro, Egitto, Georgia, NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE
Giordania, Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad - Le Ro- Advisor e coordinamento pubblicità:
tarien (Algeria, Andorra, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repub- Andrea Pernice, “Global Outlook” Panel member
8 ROTARY giugno 2014
INDICENOTIZIE INTERNAZIONALI
UNA COPPIA ROTARIANA
IN PRIMA LINEA CONTRO LA POLIO
Alla base buona volontà, coordinamento e pianificazione: armi vincenti contro la poliomielite.
Quando Shiva e Aruna Koushik si trasferirono in Canada nel suoi alleati nella sfida all’eradicazione mondiale della polio,
1982, il virus della poliomielite era fortemente diffuso e de- infatti è l’unico dei Paesi polio-endemici dove i casi registrati
vastante nella loro terra d’origine, l’India. “Crescendo lì, puoi nel 2013 sono maggiori rispetto al 2012. Questo anche
vedere i sopravvissuti alla polio trascinarsi lungo le strade” perché i miliziani talebani hanno ripreso il controllo delle
racconta Shiva, ingegnere in pensione e membro del Rotary province del nord e stanno perseguitato gli operatori sanitari.
Club Windsor-Roseland, in Ontario. “Ogni volte che li vedevo Più di 40 persone legate al programma d’immunizzazione so-
mi sentivo impotente, poiché non potevo fare niente”. no state uccise dal 2012. Il Paese è inoltre devastato da una
Ma adesso, nell’era delle campagne di vaccinazione di massa povertà estrema, carenze infrastrutturali e disastri naturali.
e dell’incredibile progresso nella lotta alla polio, i Koushik “Non possiamo fare nulla per quel che riguarda la situazione
sono determinati a fare la loro parte. La coppia ha organizzato politica o per i problemi infrastrutturali del Pakistan”, rac-
viaggi nei Paesi polio-endemici per i Giorni Nazionali d’Im- conta Aruna, una specialista della risoluzione dei conflitti, e
munizzazione sin dal 2008, culminati nella recente giornata socia del club di Windsor-Roselan. “Ma possiamo prevenire
in Pakistan, uno degli ultimi campi di battaglia. Il Pakistan la malaria e possiamo eradicare la polio”.
rappresenta una complessa sfida per il Rotary e per tutti i Prima di partire, i Koushik hanno lanciato una campagna nel
9 notizie internazionaliNOTIZIE INTERNAZIONALI
intimiditi. Hanno guidato un gruppo in Afghanistan nel 2012
e Shiva ha visitato la Nigeria in un altro viaggio del Rotary nel
2010. Hanno viaggiato abbastanza da capire che il successo
dipende da una pianificazione attenta, e hanno perciò coor-
dinato i loro interventi a stretto contatto con la Commissione
Polio Plus pakistana.
“Noi abbiamo molta fiducia nei rotariani, e loro sanno che
prendiamo ogni precauzione” ci dice Aruna. “Raccoman-
diamo ai membri del team di aver sempre con sé i propri
documenti, in modo tale che, in caso di emergenza, si possa
andare direttamente all’aeroporto”.
Uno dei primi ostacoli erano i censimenti. Il team aveva ori-
ginariamente pianificato la giornata a fine agosto, ma a causa
delle tensioni dovute alle recenti elezioni, questa è slittata a
inizio dicembre. “Prima di partire, molti ci chiesero se era-
vamo nervosi”, racconta Shiva. “E un poco lo eravamo, ma
Distretto 6400, che copre parte dell’Ontario e del Michigan, siccome ci eravamo preparati bene e i rotariani furono così
per procurare 1600 reti letto per le famiglie povere di Kara- attenti e accorti, abbiamo potuto rilassarci un poco”.
chi, la prima tappa del loro viaggio di sei giorni. Quando i ge- Shiva e Aruna sono nati nel sud dell’India, vicino a Chennai
nitori della città di Gulshan-e-Iqbal portano i bambini a farsi e cresciuti vicino a Mumbai. Parlano diversi dialetti locali, tra
vaccinare, possono tornare a casa e farli riposare in un letto. cui l’urdi e l’hindi, entrambi diffusamente parlati in Pakistan.
In Karachi, membri del team lavorano a una sottocampagna “Quando torno e vedo le vittime della polio in India, Pakistan,
di vaccinazione, presso la storica stazione dei treni di Canton- Afghanistan, mi viene voglia di piangere, poiché sarebbero
ment. Questa campagna supplementare cerca di intercettare bastate due gocce di vaccino e non avrebbero sofferto” dice
la popolazione in movimento attraverso il Paese. Questa dà Aruna. “Questa è la nostra lotta. Vogliamo aiutare il Rotary a
agli operatori sanitari una possibilità maggiore di vaccinare eradicare la polio, non importa come”.
i bambini in transito che potrebbero saltare le campagne di
vaccinazione nelle loro aree di appartenenza, e che seguono
le famiglie da una parte all’altra del Paese. Inoltre offre
un’occasione per educare la popolazione. Gli operatori si
confrontano con la disinformazione e la controinformazione
del Pakistan, racconta Aruna. “La pubblicità negativa che
echeggia intorno al vaccino della polio ha un impatto sulle
vite dei lavoratori che cercano di fare del bene”, spiega. “La
Commissione Polio Plus del Pakistan sta combattendo questa
battaglia da molto tempo, e stanno lavorando sodo per visita-
re tutti i gruppi etnici e per educare le famiglie”.
Il team ha sentito i resoconti delle violenze perpetrate dai
talebani a nord di Rawalpindi e a Lahore negli ultimi giorni
della loro permanenza, ma i Koushik non ne sono rimasti
10 ROTARY giugno 2014
INDICEAruna (in abito rosa, pagine precedenti) e Shiva (in questa pagina) partecipano alle immunizzazioni contro la polio nel loro re- cente viaggio in Pakistan. I coniugi Koushiks e il loro team, hanno anche istituito un banco informazioni presso la stazione ferroviaria di Karachi, e distribuiscono zanzariere da letto per pre- venire la malaria.
SERVIZIO NEL MONDO
IL GIRO
DEL MONDO
ATTRAVERSO IL SERVIZIO
ZIMBAWE
Un socio del Rotary Club Syracuse Sunrise (New York, USA) originario dello
Zimbawe, ha aiutato il suo club a portare acqua potabile nella sua terra natia.
Il club americano insieme al Rotary Club di Belmont, Zimbawe, ha finanziato la
perforazione di 4 pozzi idrici nella zona di Sigola, nella provincia di Bulawayo.
Ora i 3.000 residenti, che in precedenza dovevano camminare chilometri e chi-
lometri per procurarsi acqua potabile e che spesso soffrivano di malattia dovute
all’acqua malsana, hanno delle fonti sicure di acqua nella loro comunità.
colto cibo e fondi per il Rotary Has ta a 20 ragazzi non abbienti. I rotariani
R. DOMINICANA Heart, un progetto sviluppato per com- hanno finanziato un campo di tre giorni
Nell’agosto del 2013, membri del battere la fame nelle zone 33 e 34, presso il Benmore Centre for Outdoor
Rotary Club Nashoba Valley (Massa- che racchiudono il sud-est degli Stati Learning, nella zona del Lago Lomond,
chusset, USA) insieme a un team della Uniti, i Caraibi e parte del Sud Ame- nel Parco Nazionale di Trossachs. I
scuola di medicina dentale della Tufis rica. La vice Presidente del RI Anne partecipanti hanno potuto partecipare
University, si sono recati a Santo Do- L. Matthews ha promosso l’iniziativa ad attività di relazione di gruppo e svi-
mingo per visitare e operare 150 pa- e ha invitato tutti i club a partecipare luppo della persona, così come provare
zienti di San Felipe, nella zona di Villa al progetto alimentare e a condividere a scendere le rapide con il kayak, ar-
Mella. Il club ha inoltre collaborato per il messaggio sui social media, grazie rampicarsi su roccia, e l’orienteering.
sviluppare un progetto d‘igiene denta- all’hashtag #RotaryHasHeart. I club del
le, consistente nel creare una clinica Tallahassee, hanno condiviso il mes-
dentistica mobile, che possa aiutare la saggio del loro cuore, lavorando con NICARAGUA
popolazione e sensibilizzare all’educa- l’America’s Second Harvest of the Big Come parte di un progetto in svilup-
zione sanitaria le scuole dell’area. Bend per sfamare oltre 3.000 persone. po tra il Rotary Club Chinandega e al-
tri quattro del Distretto 5790 (Texas,
USA), due insegnanti texani hanno
USA SCOZIA viaggiato per il Nicaragua per incontra-
A San Valentino, nove Rotary club di In ottobre il Rotary Club Costorphine ha re docenti e comunità scolastiche per
Tallahassee (Florida, USA), hanno rac- dato un assaggio della vita all’aria aper- aiutarli nell’affrontare i bisogni delle
Clicca sulle bandiere per curiosare
tra i contenuti web dei RC del mondo!
12 ROTARY giugno 2014SERVIZIO NEL MONDO
classi. Grazie ai fondi distrettuali, il sensibilizzazione igienica per gli inse-
Rotary Club Metroport (Southlake) ha gnanti e i genitori, monitorando men- PAKISTAN
fornito di materiale scolastico, libri e silmente i loro progressi. Hanno anche Un’importante sfida in un paese dove la
computer quattro scuole del Nicaragua. promosso un evento annuale di sensibi- polio è ancora endemica, è sensibilizza-
Hanno anche contribuito con materiale lizzazione sul tema dell’igiene. re ed educare una popolazione analfa-
didattico per autistici e studenti ipo- beta sull’importanza della prevenzione
vedenti. e sul bisogno della vaccinazione. Alcuni
VIETNAM membri del Rotary Club Hilton Head
Le morti da annegamento sono un pro- Island (South Carolina, USA), in colla-
TURCHIA blema molto serio per un Paese con borazione con la commissione pakista-
Igiene pubblica e sostenibilità sono 3400 km di linea costiera. Per promuo- na Polio Plus e UNICEF, hanno creato
le priorità per i Rotary club di Ada- vere la sicurezza in acqua, il Consolato un nuovo strumento educativo: il “libro
na-Cukuova (Turchia) e Frutal (Brasile) generale vietnamita a Perth (Australia), parlante”, un messaggio audio registra-
che hanno collaborato al loro primo in collaborazione con Il Rotary Club to in urdu e pasto, due lingue parlate
progetto internazionale, per sviluppare Hillarrys, ha organizzato un concorso diffusamente in Pakistan. In occasione
presidi sanitari nelle scuole turche. artistico e un’asta benefica per la ven- della giornata mondiale contro la polio,
Dopo aver rinnovato i bagni di quat- dita delle opere realizzate. L’evento ha sono state distribuite alla popolazione
tro strutture scolastiche, di cui bene- raccolto più di 1.800 dollari per corsi pakistana le prime 5.000 copie. Si trat-
ficeranno 2.500 studenti, un team di di nuoto e lezioni di sicurezza in acqua, ta di un primo importante passo contro
rotariani ha sviluppato un percorso di a favore dei bambini vietnamiti. la diffusione della malattia.
13 servizio nel mondo
INDICEFELLOWSHIPS ROTARIANE
www.rotary.org/fellowships
Amateur Radio Environment Photographers
Le Fellowships Rotary sono www.ifroar.org www.envirorotarians.org www.ifrp.info
gruppi di rotariani, coniugi
di rotariani, e rotaractiani Antique Automobiles Esperanto Police and Law Enforcement
che condividono un comune www.achafr.eu bonaespero.brasil@gmail.com www.polepfr.org
interesse, per favorire la Authors and Writers Fishing Pre-Columbian Civilizations
propria crescita professionale www.authorsandwritersrif.org www.facebook.com/groups jaime.jimenez.castro@gmail.com
o sviluppare nuove amicizie, /InternationalFellowship
Beer ofFishingRotarians Quilters and Fiber Artists
esplorare opportunità di rotarymartin@comcast.net www.rotariansquilt.org
servizio e migliorare la propria Flying
esperienza all’interno del Bird Watching www.iffr.org Railroads
Rotary. www.ifbr.org www.ifrr.info
Geocaching
Le Fellowships, che devono Bowling www.ifgr.org Recreational Vehicles
fratev@noviz.com www.rvfweb.org
avere membri attivi in almeno
Go
tre paesi, permettono di Canoeing www.gpfr.jp Rotary Global History
conoscere e di intessere sites.google.com/site www.rotaryhistoryfellowship.org
relazioni con persone esterne /canoeingrotarians Golf
www.igfr-international.com Rotary Heritage and History
al proprio club. Caravanning www.rhhif.org
Per iscriverti visita il sito www.rotarianscaravanning.org.uk Home Exchange
jmensinger@hotmail.com Rotary on Stamps
web di una Fellowship di tuo Carnival, Parades & Festivals www.rotaryonstamps.org
interesse. www.ifcpf.org Horseback Riding
franz.gillieron@highspeed.ch Scouting
Vuoi avviare una Chess www.ifsr-net.org
Fellowship tematica? www3.sympatico.ca/brian.clark Internet
www.roti.org Scuba Diving
rotaryfellowships@rotary.org Computer Users www.ifrsd.org
jkalassery@gmail.com Italian Culture
www.icwrf.org Shooting Sports
Convention Goers www.rotaryclayshoot.com
www.conventiongoers.org Jazz
www.rotaryjazz.com Singles
Cooking www.rsfinternational.net
www.rotariangourmet.com Latin Culture
www.rotarioslatinos.org Skiing
Cricket www.isfrski.org
www.rotarycricket.org Lawyers
www.rotarianlawyersfellowship.org Social Networks
Curling www.rosnf.net
www.curlingrotarians.com Magicians
www.rotarianmagician.org Tennis
Cycling www.itfr.org
www.cycling2serve.org Magna Graecia
www.fellowshipmagnagraecia.org Total Quality Management
Diplomacy www.rotarytqm.it
kappenberger@gmail.com Marathon Running
www.rotarianrun.org Travel and Hosting
Doctors www.ithf.org
www.rotariandoctors.org Motorcycling
www.ifmr.org Wellness and Fitness
Doll Lovers kappenberger@gmail.com
www.rotarydlf.org Music
www.ifrm.org Wine
E-Clubs www.rotarywine.net
www.rotarianeclubfellowship Old and Rare Books
.wordpress.com www.rotaryoldbooks.org Yachting
www.iyfr.net
Editors and Publishers Past District Governors
www.ifrep.com www.pdgsfellowship.org
14 ROTARY giugno 2014
INDICENOTIZIE INTERNAZIONALI
ROTARY FOUNDATION IL CHAIRMAN
SOGNI INEVITABILI
Alcuni di voi forse conoscono le parole dell’attore Chri- quasi la metà di tutti i casi
stopher Reeve: “Tanti nostri sogni in un primo momento di polio di tutto il mondo.
sembrano impossibili da realizzare, poi sembrano impro- Negli 11 Paesi della regio-
babili, e poi, quando ci mettiamo tutta la nostra volontà, ne - Bangladesh, Bhutan,
diventano inevitabili”. la Repubblica Democratica
Ho iniziato il mio anno come Presidente del Consiglio di Timor Est, India, Indo-
di Amministrazione della Fondazione Rotary con quattro nesia, Maldive, Myanmar,
obiettivi: debellare la poliomielite, promuovere il senso di Nepal, Corea del Nord, Sri
appartenenza e orgoglio nella nostra Fondazione, lanciare il Lanka e Thailandia - risie-
Dong Kurn Lee
nostro nuovo modello di sovvenzioni e partecipare a partner- dono circa 1,8 miliardi di
ship e progetti innovativi. È stato un anno entusiasmante di persone. Questa regione è la quarta delle sei mondiali a es-
cambiamento, crescita e nuove realizzazioni, e mentre mi sere ufficialmente dichiarata libera dalla malattia. E questo
accingo a completare il mio mandato, sono indescrivibil- traguardo storico non è stato raggiunto per caso, ma è frutto
mente fiero delle opere svolte dai rotariani. di tanto arduo impegno da parte di tanti volontari dediti.
Forse una delle pietre miliari più importanti che abbiamo Essendo arrivato all’ultimo mese del mio incarico, posso
raggiunto quest’anno è stata la certificazione del sud-est affermare di essere grato. Sono grato per l’opportunità di
asiatico come libero dalla polio da parte dell’Organizzazione conoscere tanti di voi devoti e operosi rotariani, e sono
Mondiale della Sanità. Questa è stata una dichiarazione at- grato per la vostra cooperazione nel far diventare i quattro
tesa a lungo. Appena cinque anni fa, l’India rappresentava obiettivi da me prefissati una realtà.
ROTARY CLUB CENTRAL
PIANIFICHIAMO Un’unica interfaccia
ASSIEME
MONITORIAMO Elimina l’uso di carta
PROGRESSI
Favorisce la continuità della
RAGGIUNGIAMO leadership
OBIETTIVI Permette ai club di monitorare
il loro progressi
cominciamo Crea trasparenza
www.rotary.org/clubcentral
Mette in mostra le importanti
opere svolte nel mondo
15 Fondazione Rotary
INDICESTORIA DI UNA INQUADRATURA SCATTI DI DAVID H. KENNERLY
intervista di stephen yafa
DAVID KENNERLY
Betty Ford nel 1977, nell’ultimo
giorno della presidenza di Ford.
A 25 anni il fotogiornalista David Hume Kennerly Regan e il presidente Gorbachev su una barca durante il loro
ha vinto il premio Pulitzer per le sue foto sui combattimenti primo incontro a Ginevra, nel 1985. Questa foto esclusiva dei
in Vietnam e per il suo scatto a Mohammad Ali dopo essere due statisti simboleggiò molto più che tutte le dichiarazioni
stato messo al tappeto da Joe Frazier. Nel 2005 la rivista di fermare le ostilità fatte fino ad allora.
American Photo scrisse di lui come “una delle 100 persone L’ormai 67nne Kennerly, vivendo a Santa Monica con sua
più importanti nella fotografia”. A 27 anni fu ingaggiato dalla moglie Rebecca e i suoi due figli Nick e Jack, può guardare
Casa Bianca come operatore fotografico per il Presidente Ge- indietro e vedere la sua lunga carriera, costellata da 37 co-
rald Ford. Quando Ford gli offrì il lavoro, Kennerly lo fissò ne- pertine, tra Time e Newsweek, una nomination agli Emmy,
gli occhi e gli disse che non avrebbe accettato se non avesse una produzione esecutiva con la NBC per The taking of flight
potuto avere accesso totale e contatto diretto con il presiden- 847, numerosi premi fotografici, e altrettanti libri, tra cui
te. Ford acconsentì, non prima di chiedergli però, sorridendo, Shooter del 1979 e Photo du Jour: A Picture-a-Day Journey
se avesse intenzione di usare l’Air Force One nei weekend. through the first year of the new millenium, del 2002. Conti-
Divennero presto amici. Prima di lasciare la Casa Bianca, nua a spendere molto del proprio tempo a ideare e realizzare
due anni e mezzo dopo, fotografò una Betty Ford danzante a nuovi progetti, guardandosi attorno e andando dove lo porta
piedi nudi sul tavolo della stanza del Gabinetto presidenziale, la sua curiosità.
attorno al quale si sono seduti importanti persone e discusse L’impazienza di esplorare è apparentemente recente, si con-
delicate situazioni. Kennerly aveva sviluppato un’abilità nel fessa quando parla con il suo collaboratore Stephen Yafa, che
mettere a proprio agio le persone, ovunque esse si trovassero. lo sta aiutando per il suo ultimo libro di fotografia e memorie.
La sua natura empatica unita al suo istinto di catturare l’ina- Su un muro della casa di Kennerly è appesa la fotografia
spettato, gli hanno fruttato molto. nella quale, nel 2009, immortalò cinque presidenti spalla
Appena dopo aver lasciato la Casa Bianca – al punto da es- a spalla nell’Ufficio Ovale, autografata da tutti e cinque. Li
sere considerato una celebrità lui stesso – viaggiò attraverso ha immortalati con un angolo inusuale di 45°, cogliendo una
i Paesi medio orientali, al soldo del Time magazine. Un prospettiva intima, osservandola si nota come tutti godano
momento prima era a scattare un’istantanea del presidente della compagnia dell’altro.
egiziano Anwar Sadat mentre in solitaria scrutava il deserto, il Quest’anno, Kennerly ha giudicato i finalisti del concorso
momento dopo immortalava l’attimo di relax tra il presidente fotografico di The Rotarian.
segue >
18 ROTARY giugno 2014STORIA DI UN’INQUADRATURA
David Hume Kennerly vince il premio Pulitzer per
le foto dal Vietnam. Nell’immagine di apertura
immortala un elicottero mentre atterra vicino a
Khe Sanh nel 1971. Qui sull’uscita dell’Air Force
One, soli tre anni dopo.
19 intervistaDAVID KENNERLY
Kannerly fotografò il Presidente Egiziano Anwar
Sadat a Giza nel 1977 per il Time, dopo che Sa-
dat fu nominato Uomo dell’anno per aver visitato
Israele e aver incontrato il Primo Ministro Mena-
chem Begin.
20 ROTARY giugno 2014STORIA DI UN’INQUADRATURA
Per più di quarant’anni hai immortalato guerre, E gli altri?
eventi sportivi, e i più importanti politici. Quali so- Quando avevo 23 anni, nel 1971. Ero incaricato di seguire il
no gli scatti più significativi per te? match tra Ali e Frazier. Era l’incontro più importante di tutti i
Diversi me ne vengono alla mente, per diverse ragioni. Il tempi. Non potevo crederci, ma avevo fatto lo scatto perfetto:
primo in assoluto, quello del colpo di scena delle elezioni Ali a mezz’aria, un microsecondo dopo essere stato colpito
presidenziali. Durante la notte elettorale del 2000, io ero l’u- dal gancio sinistro di Frazier. Avevo sempre sperato di cattu-
nico fotografo nella casa del governatore del Texas, ad Austin, rare un’immagine del genere. Ma cosa la rese memorabile?
dove giungevano gli scrutini definitivi. Potete immaginare la Il fatto che ricomparve svariate volte sul New York Times, nel
tensione. C’erano George Bush, Laura, il fratello Jeb (gover- giorno del mio 24esimo compleanno e il giorno in cui partii
natore della Florida), Dick Cheney e nessuno di loro sapeva per il Vietnam. Tutto questo era importante per me, ma anche
cosa stesse succedendo in Florida. Scattai la foto quando il fatto di aver fatto meglio di tutti gli altri fotografi, compresi
chiamò Gore e ancora non si sapeva chi avesse vinto o perso, quelli del Times. Tutti gli editori si stavano scannando per
la pressione era enorme. Non si può chiedere più pathos da avere i diritti della mia foto e per metterla in copertina.
un momento storico del genere. Dieci minuti dopo Gore ri- Così come in Vietnam, qualche mese dopo, catturai l’immagi-
chiamò. Bush lasciò la stanza per rispondere. Quando ritornò ne di alberi distrutti dalla guerra e un soldato solitario con un
si fermò a parlare con me. Era stupito, quasi intontito. “Gore mitra in mano che sembrava portasse il peso di tutta quella
ha cambiato idea” mormorò. “Ha fatto un passo indietro, guerra sulle sue spalle. Questa foto in particolare fu menzio-
Lui.. ha semplicemente fatto un passo indietro.” Ero la prima nata all’assegnazione del premio Pulitzer nel 1972, come
persona a cui lo disse. esempio di “solitudine e desolazione della guerra”.
segue >
21 intervistaDAVID KENNERLY
Una delle caratteristiche del tuo essere fotografo
è l’abilità di inserirti nel mezzo dell’azione, che sia
Washington o Vietnam. Cosa ti rende capace di su-
perare qualunque ostacolo?
Penso che il miglior modo per rispondere a questa domanda
sia di raccontare di come riuscii ad avere un’altra esclusiva,
di cui vado orgoglioso: il tète-à-tète in barca tra Reagan e
Gorbachev. Come tutti, provai a smuovere tutti i miei contat-
ti. Ma alcuni contatti sono meglio di altri. C’era un ragazzo
all’ufficio stampa di Reagan, Mark Weinberg che visionava
le richieste dei fotografi. I miei colleghi generalmente lo
ignoravano, pensando che non avesse alcun potere, per cui
cercarono di scavalcarlo. Ma ogni volta che succedeva le
richieste ritornavano tra le mani di Mark, che le rifiutarono.
Non poterono perciò fare le foto che volevano. Ma avendo io
lavorato per Jerry Ford, sapevo come funzionavano queste
cose. Così rispettai i ruoli e chiesi direttamente a Mark. Lui
mi diede l’esclusiva.
Essere al posto giusto nel momento giusto la con-
sidera una specie di sfida, soprattutto in tempo di
guerra?
Bisogna avere molto rispetto delle persone che fanno delle
buone foto di guerra. Non è facile cogliere i momenti di un
conflitto, e bisogna saper rispettare le emozioni e i sentimenti
di chi c’è dentro. Capita anche però che persone che hanno
perso casa, o la propria moglie, o il proprio padre cerchino
22 ROTARY giugno 2014STORIA DI UN’INQUADRATURA
Il leggendario fotografo paesaggista Ansel Adams
immortalato da Kennerly durante un servizio a
Carmel, California. Fu la storia di copertina del
Time del 1979, in occasione di una retrospettiva
di Adam al Museo di Arte Moderna.
23 intervistaDAVID KENNERLY
qualcuno che li aiuti a documentarlo, che sappia farlo con avevo fatto in Vietnam, era un veterano di guerra, e rispettava
professionalità. Raramente sono entrato in conflitto con qual- il mio lavoro, lasciandomi fotografare qualunque cosa volessi.
cuno, ho sempre cercato di mettermi nei loro panni.
Com’è stato il tuo ultimo giorno?
Prima hai citato il lavoro svolto per il Presidente È stato come essere a una parata. Sarei rimasto in sella ma
Ford. Lui ti diede, in sostanza, le chiavi della Casa una brusca frenata mi ha scaraventato sulla strada. I cancelli
Bianca a 27 anni. Ci racconti di più di questo? si chiusero dietro di me e sapevo che non avrei potuto girarmi
Beh, per farla breve il Presidente Ford era un ragazzo umile e rientrare. Ero sopraffatto dalla tristezza. Fortunatamente
proveniente dal Midwest che seppe lasciarsi alle spalle un’in- avevo molte possibilità davanti. Alla Casa Bianca conobbi
fanzia difficile per diventare un grande leader politico – uno dozzine di fotografi dell’ufficio stampa di Nixon. Le mie
di quelli che genuinamente piacciono alla gente. Così come cortesie verso di loro devono aver sviluppato una specie di
io mi feci strada da Roseburg, Ontario, nonostante provenissi karma positivo. John Durniak, editore fotografico del Time, mi
da una famiglia umile e senza nessun aggancio. Diventammo riassunse al mio vecchio lavoro e mi fece lasciare Washington
amici quando lo immortalai come Vice Presidente e finì in per il medio oriente. Era importante per me andarmene, John
copertina sul Time magazine. questo lo sapeva, e recuperare dall’esperienza della Casa
Bianca.
Ti sei mai chiesto, svegliandoti la mattina, sono
veramente il direttore dell’ufficio fotografico del Che cos’hai preso in considerazione per valutare il
Presidente degli Stati Uniti? nostro concorso di quest’anno?
Non lo diedi mai per scontato. Ogni giorno che attraversavo i Ha questa foto fermato il tuo passo? Questa è la mia prima
cancelli della Casa Bianca e le guardie mi facevano passare domanda, sempre. È qualcosa che non avevo mai visto pri-
con un sorriso, non potevo crederci. E il fatto che potevo ma? C’è un punto di vista che non avevi mai preso in con-
entrare nella Studio Ovale e nessuno mi fermava? Pensavo siderazione o mai visto? Il soggetto può essere una persona
che presto o tardi mi avrebbero arrestato. Il Presidente Ford come una montagna. Qual è l’elemento che rende unica la
faceva in modo di farmi sentire a casa, sapeva quello che foto? Quando sono giudice di un concorso, scorro le foto rapi-
24 ROTARY giugno 2014STORIA DI UN’INQUADRATURA
damente finché uno scatto non attira la mia attenzione tanto E tu cosa insegni?
da farmi fermare. A quel punto ha una chance. Non ci sono A saper selezionare. Come scegliere l’unica bella foto scatta-
criteri, veramente, solamente qualcosa di intangibile. ta al tuo cane, tra le decine fatte, da mettere su Facebook.
Auto pubblicarsi è un must, ma può essere estremamente
Altrove hai detto che è facile trovare qualcosa di pericoloso nell’era digitale. Inoltre puoi aiutare le persone
nuovo e fresco in zone sconosciute o durante degli a focalizzarsi su quello che realmente vogliono, aiutandoli a
evento drammatici, molto più stimolante, però, è trovare che tipologia di fotografia prediligono. Il soggetto non
trovarlo in ambienti familiari. ha molta importanza rispetto alla passione.
Per il mio nuovo libro, David Hme Kennerly: On the iPhone,
ho scattato foto tutti i giorni del 2013 usando solo il mio Nel 2016 festeggerai 50 anni di carriera come foto-
cellulare.La parte difficile, che scoprii giorno dopo giorno, era giornalista. Come riassumeresti le emozioni prova-
riuscire a immortalare qualcosa al di fuori della confortevole te durante la tua carriera?
routine giornaliera. Credo di aver fatto un bel lavoro, ma non Guardo tutte queste foto di persone che ho incontrato, di
è stato per nulla facile. posti che ho visitato, di eventi a cui ho partecipato, e mi
stupisco di come una sola persona abbia fatto tutto ciò. Mi è
Qual è una caratteristica cha non può mancare a un ancora molto difficile crederlo. Sono l’uomo che sono e credo
fotografo? che nessuno possa chiedere una vita professionale come
La curiosità. Se non sei curioso, probabilmente non avrai suc- fotogiornalista migliore. Sono estremamente grato per quello
cesso come fotoreporter. Non si può insegnare alle persona che ho. E sono sempre molto eccitato e curioso su ciò che il
cosa vedere. domani potrebbe portarmi.
Il presidente eletto Barack Obama e il presidente George W. Bush, con
gli ex Presidenti George H.W. Bush , Bill Clinton e Jimmi Carter. Studio
Ovale alla Casa bianca, 2009.
25 intervista
INDICESCATTID’AUTORE
CONTEST 2014
I LAVORI DEI VINCITORIMIGLIORI SCATTI 2014
“Non esiste arma più potente al mondo che un occhio in-
teressato dietro una macchina fotografica”, così scrive il
vincitore del premio Pulitzer David Hume Kennerly. Nostro
giudice d’onore quest’anno, Kennerly ha valutato dozzine di
foto selezionate tra le centinaia giunteci. Tra quelle scelte si
spazia dalle Filippine alla Francia, dal Bhutan al Guatemala.
“Credo nel potere dell’immagine di cambiare il pensiero,
della capacità di portare luce negli angoli scuri del mondo, di
illuminarne altri e di distinguere tra il bene e il male”.
Oltre ai vincitori e alle menzioni d’onore, scatti tratti dai
concorsi dei vari anni sono contenuti in questo report. Puoi
trovare poi tutte le immagini sul sito, nella nostra sezione Up
Front, sotto le immagini Dispatches e in Where in the World.
Inoltre le foto che caricherai sapranno ispirare altri rotariani
e sapranno rappresentare i vari progetti – o la bravura del
fotografo. Perciò comincia pensare già da adesso alle foto
che invierai il prossimo anno. Il concorso 2015 comincerà il
1° di dicembre.
PRIMO POSTO
Fotografo: Christopher John V. Imperial,
Rotary Club Dimiman Nord, Filippine
Luogo: Tariac Citu, Filippine
Kennerly: Le facce di queste persone
che cercano di raggiungere qualcosa sono
irresistibili. Questa foto racconta una
storia, ma al tempo stesso ti fa venire
voglia di scoprire cosa c’è dietro a quella
situazione. Sarebbe comparsa facilmente
sul Time magazine.
28 ROTARY giugno 2014SECONDO POSTO
Fotografo: Nand Plems, Rotary Club Gistel, Belgio.
Luogo: Lobesa Valley, Bhutan
Kennerly: Citando l’autore dello scatto, “nella regione di Lobesa non c’è acqua potabile. La ragazza ci mostra che ora ha
una nuova risorsa per vivere”. Questa foto racchiude tutto ciò, ed è per questo che l’ho scelta. L’acqua è essenziale per vivere
e in tutto il mondo si combatte per averla. Questa ragazzina che beve direttamente dal rubinetto è un’immagine unica di
quanto siano importanti gli acquedotti.
29 contest fotografico“Gli studenti mi hanno
sfidata con una
domanda sul mio
paese di provenienza.
Io li ho sfidati a
trovarlo sulla mappa.”
Lola Reid Allin
TERZO POSTO
Fotografa: Lola Reid Allin,
Rotary Club Belleville, Canada
Luogo: Scuola Mwiko, vicino al
massiccio Virunga, Ruanda nord
occidentale.
Kennerly: Gli occhi che
hanno. L’educazione scolastica
è un’altra delle cose essenziali
nella vita, e vedere questa foto
mi rende felice per come questi
studenti sembrano interessati ad
apprendere. Lo scatto proviene
da un’area che ha subito molte
rivolte, ma la foto rappresenta un
ritorno alla normalità.
30 ROTARY giugno 201431 contest fotografico
MENZIONE SPECIALE
“Il Rotary e la vita sono
entrambi fatti di relazioni”
Frank Hawkins
Fotografo: Frank Hawkins,
Rotary Club Upper Keys, USA.
Luogo: Ponte Ubein,
Amaraoura, Myanmar
Kennerly: La vita è migliore
quando le persone sono in
contatto. Questa immagine
pittoresca ci ricorda l’importanza
di un vecchio ponte per il
commercio e le interazioni tra
due villaggi.
32 ROTARY giugno 2014Fotografo: Jeremy Lambert,
Rotary Club Chattanooga, USA
Luogo: Chevrine, Haiti
Kennerly: questa immagine
commovente è sul tema della
condivisione, ed è focalizzata
sul cucchiaio. Trasmette il
desiderio del bambino di dare
qualcosa a un’altra persona.
33 contest fotograficoMENZIONE SPECIALE
Fotografa: Lola Reid Allin,
Belleville, Canada
Luogo: El Petén, Guatemala
Kennerly: una scena presa
da una casa per anziani del
Guatemala che mostra una
giovane donna incinta in
compagnia di una fragile
anziana. Rimango colpito
dal gatto sul letto, dall’icona
di Gesù sul muro e da due
generazioni che sembrano
non interagire ma che sono
insieme nonostante tutto.MIGLIORI SCATTI 2014
Fotografo: Richard
Wing, Rotary Club Upper
Arlington, USA
Luogo: Palopò San
Antonio, sulla riva del lago
Attilàn, Guatemala
Kennerly: un raggio di
sole illumina il bambina
nell’oscurità della capanna
di fango. Questa foto
avvincente denota un
grande uso della luce.
Fotografo: Christophe Delaloi, Rotary Club
Charleville-Rimbaud, Francia
Luogo: Charleville-Mezieres, Francia
Kennerly: un’istantanea di speranza e felicità,
questo ragazzino fa il pollice su quando scopre che
verrà sottoposto a un’operazione salvavita.
Fotografo: Bev Hilton,
Rotary Club Namaimo-
Oceanside, Canada
Luogo: Cape Coast, Ghana
Kennerly: una foto
autosufficiente. Nella foto i
pescatori si preparano per la
battuta pomeridiana, viene
catturata un’ampia tavolozza
di colori e sfumature degne
del National Geographic.
INDICEIMMAGINI
DI EMOZIONI
CONCORSO DEL ROTARY CLUB TRENTINO NORD
alfredo croce | ingresso galleria val presenaIMMAGINI DI EMOZIONI
Vento, nuvole, sole. Vento sulla faccia, alfredo croce | campo base sul brenta
che sembra non avere costanza, da lieve a impetuoso nel
giro di attimi. Nuvole nel cielo, veloci ammassi plumbei
portatori di acqua e neve. Raggi di sole taglienti come
lame, accecanti nella loro essenza. E la montagna, tutta
intorno. Paesaggi eterni ma sempre diversi.
Un osservatore non attento potrebbe quasi trovarla noiosa,
non cogliendo le infinite variazioni che ogni giorno e ogni
ora si susseguono. È proprio questo che ci fa meravigliare
ogni volta che andiamo per sentieri conosciuti, notare co-
me vi sia sempre qualcosa di nuovo, di sorprendente. Sor-
prendente come pensare che le montagne altro non sono
che placca continentale che mai e poi mai si è rigenerata,
mai si è ringiovanita, ma al tempo stesso è l’ambiente che
più si modifica, si adatta, cresce e resiste. Quasi a inse-
gnarci che il tempo non irrigidisce le cose, le menti, ma
le deve rendere agili e pronte al cambiamento, propense
a livellarsi ma al tempo stesso a innalzarsi, a far crollare
versanti che sembravano solidi e a stabilizzare il sistema.
Quando, passo dopo passo, si giunge finalmente in vetta il
vento che sferza la faccia non è che il saluto che la monta-
gna ci regala, per averla rispettata e amata, per essere stati
ospiti gentili. E prendersi il tempo per mirare ciò che si
estende intorno a noi innalza lo spirito in una preghiera che
ci fa ricongiungere, umili, con la madre terra. Sapersi ab-
bandonare a queste visioni e saper accettare i grandi inse-
gnamenti che ci dona, questo significa vivere la montagna.
silvana lupatini | nepal, laghi sacri di gosagunda
ROTARY & MONTAGNE
Il Rotary Club Trentino Nord, con Trento Film Festival e ASD Coppa
delle Dolomiti promuove un concorso tematico di fotografia quale
occasione per rendere omaggio alla montagna intesa come bene
comune vissuto nonché simbolo ideale di cultura e di valori umani.
Il concorso, denominato “ROTARY&FOTO:MONTAGNE”intende
contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione della montagna
proponendo un’occasione per esprimere sensibilità e talento at-
traverso l’arte della fotografia. www.rotaryconcorsi.eu
approfondisci >>
37 Rotary Club Trentino NordIMMAGINI DI EMOZIONI
stefano jeantet | naso del lyscan, monte rosa
38 ROTARY maggio 2014sandro sedran | cueva rio osman cintolopa, messico
IMMAGINI DI EMOZIONI
scatto vincitore sezione esplorazione
stefano jeantet | monte bianco
40 ROTARY maggio 2014
davide azzetti | lago di carezzaOsservarla e curarla, mai ponendosi sopra di essa ma
facendosi guidare anche oltre i propri limiti, ma non oltre
quelli che lei ci detta. Cogliere tutto ciò, è amare la mon-
tagna. Ammirare i giochi di colori e i paesaggi frastagliati
significa adorarla. E in quest’atto cogliere e saper far
risaltare queste immagini è quasi magia, forse strego-
neria. Un’arte non comune e non da tutti, un istinto nel
riconoscere il bello e il particolare che in pochi riescono a
rendere reale. Questo è il fotografo della montagna, colui
capace di immortalare ciò che vive e si vive in montagna,
un osservatore che fa risaltare l’insolito, esalta il comune,
sa cogliere il particolare.
La fotografia, tra le varie forme d’arte, è quella che col-
pisce di più l’immaginario comune, e un artista dell’im-
magine che sa catturare istanti montani rende un grande
servigio all’umanità. Con quei piccoli fotogrammi si può
comunicare e far percepire l’importanza e la bellezza di
un ambiente che spesso viene abbandonato, ignorato e
violentato. Violentato con opere ingegneristiche di dubbio
valore e utilizzo, con i rifiuti e l’inquinamento frutto di una
totale ignoranza, violentato con la ricerca di fonti ener-
getiche che cercano di imbrigliare la forza stessa della
montagna, senza però riuscirci.
La montagna si mostra al suo occhio, all’occhio del foto-
grafo, e lo stimola. Lo fa con tutti, senza distinzione, ma è
solo lui che sa immortalare al tempo stesso uno splendido
panorama e un emozione. Forse è questa la differenza tra
gli appassionati di fotografia e gli altri comuni escursioni-
sti che ormai, grazie a smartphone di ultima generazione
e macchine fotografiche sofisticate, riempiono di imma-
gini il mondo, ma non riescono a trasmettere ciò che
vorrebbero. Per questo bisogna dar merito a chi vi riesce e
rende tutti partecipi del proprio sforzo.
La fotografia è diventata comune e quasi banale, ma non
banale e non comune è fare belle foto, per questo il Rotary
Club Trentino Nord ha voluto intraprendere la strada di un
concorso fotografico che possa premiare i migliori scatti
fatti alle e sulle montagne. Siamo alla seconda edizione
e i contributi hanno già raggiunto livelli d’eccellenza, a
significare il grande impegno profuso dall’organizzazione,
che vede in tutto ciò non solo un semplice concorso, ma
un modo per sensibilizzare la popolazione alle tematiche
dell’ambiente montano. E regalare emozioni.
C laudio P iantadosi
| santa maddalena, val di funes
INDICE giacomo livottoI NUOVI SOCI
TRA IDENTITÁ E PREGIUDIZI
É sin troppo evidente la necessità del rinnova-
mento e dello sviluppo qualitativo e quantitativo in qualsia-
si forma associativa: nel Rotary questa importanza assume
carattere di assoluta rilevanza.
Il vero patrimonio del Rotary non è costituito dalle risorse
economiche che, peraltro, nel tempo ha mostrato di sa-
per raccogliere e correttamente utilizzare, ma dalla forza
propulsiva dei suoi soci, chiamati a essere artefici delle
idee e strumenti della loro realizzazione. Sono i soci, con
il proprio impegno civile e con le proprie professionalità
che rendono possibile tutto questo; ma, per essere efficaci
nella loro azione, essi devono essere sufficientemente in-
formati e formati.
Clifford Dochterman, Presidente Internazionale 92-93 del
RI, sosteneva che le idee rotariane soni i semi: essi hanno
bisogno di un buon terreno per svilupparsi (i soci), ma prin-
cipalmente di “cure e attenzioni” (verso i soci)
Cure e attenzioni a cominciare dalla fase iniziale, quella
della cooptazione e dell’ingresso, perché è quello il mo-
mento formativo più importante, quello della condivisione
delle grandi idealità alla base del nostro operare, senza
equivoci, evitando forzati autocompiacimenti ma anche
interpretazioni al limite della correttezza, così come il
possibile cristallizzarsi di pregiudizi e di una solo parziale
aderenza allo spirito e alla lettera delle nostre idealità.
Nessuna ragione di opportunità personale, d’impegno
temporale e professionale, di “lesa maestà” nei confronti
della storia personale di ciascuno di noi può giustificare
un comportamento “rilassato” o comunque non conforme
all’impegno assunto al momento della cooptazione.
segue >
42 ROTARY maggio 2014Rotariani del Distretto 6440 hanno cammi-
nato a piedi attraverso la foresta pluviale
trasportando filtri per la potabilizzazione
dell’acqua.
Li hanno consegnati e assemblati presso
una sperduta comunità sul fiume, a Tatin,
in Guatemala.
43 opinioniOPINIONI
È stato detto, autorevolmente, che l’affiliazione è il punto a livello globale. Il Rotary International al di là di usi, costumi,
terminale di un percorso che tutti dobbiamo compiere. Nasce religioni, etnie, culture diverse è infatti capace di parlare la
dalla conoscenza e dalla consapevolezza dell’appartenenza a stessa lingua e di coltivare gli stessi ideali integrando il locale
un’Associazione fondata su forti valori per il conseguimento con il globale.
degli ideali di pace e fratellanza universali. Si sviluppa nella
testimonianza di questa appartenenza. Si sostanzia nel sen- In questa realtà complessa, estesa in ogni parte del globo,
tirsi parte di un processo. Si consolida nell’essere soggetto ogni socio rappresenta una risorsa unica e irripetibile, da tute-
attivo dello stesso. lare e valorizzare. Ogni rotariano può e deve dare un suo con-
tributo, con le proprie specificità, con i propri connotati etici
Noi non apparteniamo a una semplice associazione benefica, e professionali, all’interno di quell’insieme di valori e idealità
apparteniamo ad un’associazione che ha visto e vede nella che costituiscono l’asse portante ideologico e culturale del
capacità di operare dei suoi soci il mezzo per dare un aiuto nostro essere rotariani, sin dalla sua fondazione.
al più debole, uno strumento finalizzato a determinare il mi- Se è poco credibile che in quel fatale 23 febbraio 1905 i
glioramento di quell’epsilon infinitamente piccolo che fa la quattro amici fondatori (ricordiamolo: un ingegnere, un av-
differenza tra un mondo tragicamente chiuso su se stesso e vocato, un commerciante, un sarto; di religione protestante,
uno che, pur tra errori e omissioni, si impegna per creare una cattolica, ebrea) possano mai aver auto l’audacia di pensare
realtà più giusta e più equa. a una associazione diffusa sull’intero globo terrestre, così im-
Vi deve essere chiara la percezione dell’appartenenza a un’as- portante da parlare con i “potenti” della terra; è però percepi-
sociazione che, partendo da una forte radicazione sul territo- bile che all’origine del loro agire ci fosse la consapevolezza di
rio, si riconnette in una trama estesa nel tempo e nello spazio, una umanità isolata e sofferente, la necessità sentita di supe-
che abbraccia città, regioni, distretti per costituire un unicum rare il proprio vivere quotidiano per rivolgersi anche agli altri.
I primi quattro rotariani: Silvester Schiele,
Paul P. Harris, Hiram Shorey, and Gustavus
Loehr, scattata tra il 1905 e il 1912.
44 ROTARY maggio 2014Puoi anche leggere