Il Trentino gennaio 2011 - I Piani dei Giovani Tutti i progetti approvati nel 2010 - Provincia autonoma di ...
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il Trentino
www.provincia.tn.it
gennaio 2011
Mensile della Provincia autonoma di Trento anno XLVII - numero 305
I Piani dei Giovani
Tutti i progetti approvati nel 2010 NAZ/220/20082 il Trentino – gennaio 2011
Documento
Piani Giovani del Trentino 4
Culture
Modigliani, scultore 52
il Trentino
Miracoli di legno 54 Rivista mensile della Provincia autonoma di Trento
Anno XLVII – numero 305
Innovazione Tra ragni e tarantole 55
gennaio 2011
Innoviamo così… 44
Persone Piazza Dante n. 15, 38122 Trento
Tel. 0461 494684-37
Salute La donna Colonna 56
www.riviste.provincia.tn.it
Studenti sani e responsabili 45 Biblioteca 58 Direttore responsabile: Giampaolo Pedrotti
Aprite quella porta 46 Coordinatore editoriale: Carlo Martinelli
Europa Redazione: Pier Francesco Fedrizzi, Mauro Neri,
Notizie Professionalità & competenze 60 Marco Pontoni, Lorenzo Rotondi, Fausta Slanzi,
L’artigianato in fiera 48 Tra ricerca e innovazione 61 Arianna Tamburini, Corrado Zanetti
La farfalla è nerazzurra 49 Anziani e arzilli 62 Vanda Campolongo, Marina Malcotti,
Missione di pace in Afghanistan 50 L’Europa per voi 63 Elisabetta Valduga, Silvia Vernaccini
Amministrazione: Lara Degasperi
Hanno collaborato: Lorena Benedetti, Sandra Chighizola,
Claudio Cucco, Elisabetta Curzel, Silvana Jellici Formilan,
Silvia Gadotti, Guido de Mozzi, Marina Rosset.
In copertina: “Giovani” (foto di Hugo Munoz).
L’altra copertina: Mart: “Modigliani scultore”
(foto di Fulvio Fiorini).
Fotografie: Archivio: Ufficio stampa Pat; Archivio Azienda
Provinciale per i Servizi Sanitari; Ceii Trentino;
AgF Bernardinatti, Piero Cavagna, Francesca Ianes,
Romano Magrone, Guido de Mozzi, Mauro Neri, foto Rensi,
Matteo Rensi, Marco Simonini.
Impaginazione: Artimedia - Trento
Volete ricevere Il Trentino ad un indirizzo diverso? C’è un indirizzo da modificare? Ci sono più destinatari nella stessa Stampa: S.I.E. Spa Società Iniziative Editoriali - Trento
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complimenti? Il numero verde e l’indirizzo email sono a vostra disposizione. iltrentino@provincia.tn.it Registrazione del Tribunale di Trento n. 100
del 13.08.1963 – iscrizione nel R.O.C. n. 480
Giorno della memoria 2011
Auschwitz is my teacher
film-documentario di Katia Bernardi
giovedì 27 gennaio 2011 ore 20.30
Auditorium del Centro servizi culturali S. Chiara - Via S. Croce, 67 - Trento
TRENTO - AUSCHWITZ
Andata e Ritorni
Mostra fotografica a cura di Piero Cavagna. Progetto espositivo di MeMO
27 gennaio - 13 febbraio 2011 – Piazza Dante, TrentoL’altra copertina
il Trentino
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gennaio 2011
Mensile della Provincia autonoma di Trento anno XLVII - numero 305
Modigliani conquista il MARTPROVINCIA AUTONOMA
DI TRENTO
P iani Giovani
del T rentino Progetti approvati nel 2010
Cittadinanza attiva e volontariato
Arte, cultura e creatività
Musica e danza
Teatro, cinema e fotografia
Economia, ambiente e sostenibilità
Tecnologia e innovazione
Conoscersi e confrontarsi con il mondo
Educazione e comunità
Sport, salute e benessere
A cura del Settore Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Trento. Per l’Ufficio stampa Mauro Neri.I giovani sono la parte più preziosa e importante della nostra comunità e il fatto d’essere attenti alle loro necessità è
la naturale conseguenza di una convinta scelta strategica che la Provincia autonoma di Trento ha adottato ormai da
molto tempo.
Investire sui giovani, sulla loro voglia di stare assieme e, assieme, di creare qualcosa di nuovo, è forse la parte più bella
del pur difficile lavoro di amministratore pubblico. Quel che troverete in queste pagine, infatti, non è un mero elenco di
titoli e di progetti illustrati in sintesi. È, al contrario, una vera e propria galleria di intuizioni originali e provocatorie, di
desideri espressi, di sogni che si vogliono realizzati con il lavoro, l’impegno e anche la passione.
Attenzione per le tematiche ambientali, per la solidarietà, per l’approfondimento culturale, per le nuove tecnologie e
per la formazione ad una cittadinanza consapevole sono alcuni dei temi che emergono dai Piani Giovani di Zona. È però
soprattutto la curiosità e il desiderio di lavorare in gruppo a muovere i giovani, a stimolarli nella ricerca di esperienze
sempre nuove.
Questa pubblicazione vuole essere un memorandum non tanto e non solo delle “cose” fatte, ma anche una piccola
miniera di idee e di spunti per guardare avanti e per continuare a progettare un futuro che via via si trasforma in un
presente reale, con le soddisfazioni e le fatiche proprie di ogni presente.
Se il futuro della nostra comunità lo si può prevedere dal modo in cui si muovono i nostri giovani di oggi, vien da dire
che possiamo guardare al domani con il cuore pieno di speranza e di buoni propositi.
Lorenzo Dellai
Presidente della Provincia autonoma di TrentoQUEL CHE BISOGNA SAPERE SUI PIANI GIOVANI DEL TRENTINO
dell’università, l’associazionismo giovanile (nel settore sociale,
economico, della solidarietà), i professionisti, ecc. Questi piani
nascono, in primo luogo, dall’esigenza di rispondere a tutto cam-
po alla domanda di orientamento sociale espressa dalle giovani
generazioni e, in secondo luogo, dalla necessità di garantire loro
spazi nuovi di autogestione e di autonomia.
Qual è la finalità dei Piani Giovani
Ciascun Piano Giovani parte dalla consapevolezza che ragazzi
e giovani non sono tanto destinatari o fruitori di azioni degli
adulti, quanto soggetti portatori di diritti, fra cui quello di essere
partecipi e protagonisti delle iniziative loro mirate.
Per questo è necessario puntare alla valorizzazione del lavoro
educativo (e insieme psicoeducativo, socioeducativo, ecc.),
www.politichegiovanili.provincia.tn.it indirizzando e coinvolgendo il giovane come soggetto inteso
nella globalità delle sue risorse e non solo e non tanto per quel
che riguarda i disagi che egli vive.
Cos’è un Piano Giovani di Zona e d’Ambito Occorre inoltre coinvolgere il mondo adulto nelle sue espressioni
Il Piano Giovani di Zona è una libera iniziativa delle autonomie istituzionali e organizzate, ma anche in quella parte di figure
locali di un territorio omogeneo per cultura, tradizione, struttura adulte il cui ruolo esprime nei fatti una valenza educativa: con
geografica, insediativa e produttiva, che sono interessate ad loro infatti è possibile costruire consenso e coinvolgimento.
attivare azioni a favore del mondo giovanile che comprende le La richiesta forte che viene dal mondo dei giovani è quella di
fasce dei pre-adolescenti, degli adolescenti, dei giovani e dei essere realmente ascoltati, di poter contare su una relazione
giovani adulti, con un’età compresa tra gli 11 e i 29 anni, in modo accogliente e rispettosa, all’interno della quale poter essere
da sensibilizzare la comunità ad avere un atteggiamento posi- accompagnati nel proprio cammino di crescita.
tivo e propositivo nei confronti di questa categoria di cittadini. Possiamo dire che tra gli esiti positivi raggiunti nel settore delle
Complementari ai Piani di Zona ci sono poi i “Piani d’Ambito”, politiche giovanili vi è senza dubbio quello di aver concentrato
riservati cioè a particolari settori della vita della comunità l’attenzione sui processi di partecipazione diretta dei ragazzi
trentina che coinvolgono i giovani, come, ad esempio, il mondo nell’ambito dei progetti attivati.
Quanti Piani Giovani ci sono oggi? 14. “Predaia”
Attualmente i Piani Giovani di Zona che hanno presentato il 15. “Primiero”
POG nel 2010 sono 26 e 3 sono i Piani d’Ambito per un totale 16. “Comune di Rovereto”
di 29 Piani Giovani. A partire da ottobre 2010 si è costituito il 17. “Terza Sponda della Val di Non”
nuovo Piano Giovani di Civezzano. 18. “Comune Trento”
19. “Val di Cembra”
PIANI GIOVANI DI ZONA
20. “Val di Fassa”
1. “Quattro Vicariati”
2. “Comuni di Aldeno, Trento (circ. di Ravina- 21. “Val di Fiemme”
Romagnano e Mattarello), Cimone e Garniga” 22. “Val Rendena”
3. “Alta Val di Non” 23. “Valli del Leno”
4. “Alta Val di Sole” 24. “Valle dei Laghi”
5. “Comuni e Comprensorio Alto Garda e Ledro” 25. “Valle del Chiese”
6. “Altopiano Paganella” 25. “Valle di Cembra”
7. “Bassa Val di Sole” 26. “Vigolana”
8. “Bassa Valsugana e Tesino” 27. “Comuni di Baselga di Piné, Bedollo,
9. “Comuni di Cles, Bresimo, Rumo, Nanno, Civezzano e Fornace”
Cis, Livo, Tassullo, Tuenno”
10. “Destra Adige” PIANI D’AMBITO
11. “Laghi Valsugana” 1. “Associazioni di Categoria”
12. “Comuni di Pergine Valsugana, Sant’Orsola 2. ”Giovani e Professioni della Provincia
Terme, Frassilongo, Fierozzo, Palù del Fersina” di Trento”
13. “Piana Rotaliana” 3. “Associazioni Universitarie”È necessario che i Piani Giovani, quindi, muovano da un insomma, sia quella centrale che quella periferica e territo-
modello promozionale che, attraverso il Tavolo locale, superi riale, risultano più vicine alle idee e proposte che vengono
il metodo del lavoro per compartimenti e che tenda invece al dai giovani.
coinvolgimento dell’intera comunità territoriale.
Chi sono i destinatari?
Chi fa parte del Piano I Piani Giovani sono rivolti ai giovani pre-adolescenti, adole-
Il Tavolo del Confronto e della Proposta è formato da enti scenti, giovani e giovani adulti che hanno un’età compresa
pubblici (Comunità di Valle e Comuni) e da altri soggetti tra gli 11 e i 29 anni e coinvolgono, inoltre, adulti significativi.
come, i rappresentanti delle associazioni locali, dei genitori,
della Cassa Rurale, dei giovani, degli studenti universitari, dei Come aderire alle progettualità del POG
giovani lavoratori, dei gruppi oratoriali, del Consorzio delle Pro (Piano Operativo Giovani)
Loco, il dirigente scolastico, a cui si aggiungono gli assessori Il Piano è proposto dai Comuni di un territorio omogeneo.
alle politiche giovanili. Aderirvi è semplice: basta presentare al Tavolo del Confronto
Il soggetto che affianca i Piani, ne traccia le linee guida, li e della Proposta la propria richiesta di partecipazione. Le idee
approva e provvede a monitorarli è la Provincia autonoma di progettuali dei giovani sono raccolte da ogni Piano attraver-
Trento Politiche Giovanili. so la presentazione di progetti specifici: un’idea innovativa,
Gli enti locali, per parte loro, individuano un referente istituzio- creativa, formativa e propositiva è un buon biglietto da visita
nale per l’iniziativa, con il compito di rappresentare in modo per entrare nelle progettualità del POG.
unitario i loro interessi; l’ente di provenienza del referente
istituzionale diventa capofila del Piano. Quando sono nati
Vi è poi il referente tecnico-organizzativo del Piano, che sup- I Piani giovani nascono nel 2005 a seguito della Legge provin-
porta il Tavolo nella fase operativa ed è l’anello di congiunzione ciale n.7 del 23 luglio 2004 e Legge provinciale n. 5 del 2007,
fra il territorio e la Provincia autonoma di Trento. con la quale è stato istituito il Fondo per le politiche giovanili
al fine di promuovere azioni positive a favore dell’infanzia,
Perché farci parte dell’adolescenza, dei giovani e delle loro famiglie.
Essere giovani è, per tutti, una condizione di transizione verso
l’età adulta ed è quindi una fase in cui è possibile sperimen- Risorse economiche impegnate 2010
tare e sperimentarsi. Far parte di un Piano Giovani vuol dire Nel 2010 sono stati stanziati € 1.232.750,37 per finanziare i
partecipare attivamente ad un percorso di maturazione e di Piani Giovani di Zona e di Ambito a cui vanno ad aggiungersi
cittadinanza attiva. Chi vi partecipa, si accorgerà che Il Piano pari risorse messe dei Piani stessi, in un ottica di comparte-
coniuga diverse opportunità con concretezza: le istituzioni, cipazione sentita per un tema importante e condiviso.PIANO GIOVANI DI ZONA 1. “Sportello della gioventù”
dei Quattro Vicariati il progetto vuole essere uno strumento concreto a disposizione
dei giovani al fine di realizzare progetti di carattere sociale, cul-
turale e ricreativo attraverso un centro di ricreazione giovanile.
2. “I giovani e l’Europa”
Paese si diventa... il progetto desidera far comprendere la realtà politica, econo-
mica e sociale dell’Unione Europea con un viaggio formativo
a Bruxelles.
www.comune.mori.tn.it
3. “I diciottenni incontrano le istituzioni”
il progetto intende accrescere la consapevolezza dei giovani di
poter concorrere, in maniera responsabile, alla partecipazione
Localizzazione della cosa pubblica mediante un viaggio studio al Senato della
Repubblica.
Comuni di Ala (capofila), Avio, Brentonico, Mori e Ronzo
Chienis 4. “Adulti e genitori: la formazione continua”
il progetto ambisce a realizzare un momento formativo per
genitori, referenti scolastici e Tavolo per comprendere meglio
Referenti le esigenze dei giovani, acquisendo maggior consapevolezza
Istituzionale: Comune di Ala del ruolo e dei compiti degli educatori.
Tecnico-organizzativo: Maurizio Demichei 5. “Giochiamo allo sport”
il progetto si propone di far nascere e sviluppare nei ragazzi
Dati finanziari un sano interesse nei confronti dello sport e un approccio ai
valori educativi che lo sport può favorire, attraverso incontri di
Costo totale euro 127.710,00 approfondimento e la realizzazione di una ‘festa dello sport’.
Contributo PAT euro 52.395,00
Quota enti pubblici locali euro 37.130,00 6. “Sport day”
organizzazione, da parte dei ragazzi, allestimento e gestione
di stand promozionali delle varie discipline sportive e campi da
gioco dove praticare lo sport.
7. “Viaggio nella terra dei Forti”
corsi e manifestazioni finalizzati a far crescere nei giovani
maggior attenzione al luogo in cui vivono, pieno di risorse e
testimonianze storiche da conoscere e valorizzare.
8. “SportivaMENTE 2010”
incontri di approfondimento sulle tematiche dello sport, come
la formazione della personalità, del carattere e dello sviluppo
della socialità.
9. “Live Music 2010”
organizzazione di un evento legato al mondo dei bisogni giova-
nili ed ai concreti interessi quotidiani, la musica in particolare,
realizzando un concerto pubblico dal vivo con esibizione di
gruppi-band-formazioni musicali giovanili, sia leggere che
classiche, presenti sul territorio.
10. “Giocainsegna al giocacompiti”
progetto che offre ai ragazzi l’opportunità di partecipare ad
un’esperienza di tipo educativo nella quale i ragazzi svolgeranno
i compiti scolastici e saranno impegnati in attività di gioco con
finalità di socializzazione.
11. “MORI IN CORTO: l’avventura continua”
il progetto si propone la realizzazione di un cortometraggio,
dove i ragazzi sono protagonisti di tutte le fasi (sceneggiatura,
ripresa, monitoraggio, ideazione, grafica e realizzazione del dvd
e della locandina).
12. “Mu.Vo. 2010”
il progetto vuole fornire ai giovani un’occasione di partecipa-
zione diretta all’organizzazione di una manifestazione di due
giorni dove verranno coinvolte le organizzazioni di volontariato
del territorio.
13. “Alcol e giovani: divertirsi si può. Meglio free”
il progetto intende sensibilizzare i giovani in merito alla proble-
matica dell’abuso di alcol, per far comprendere che è possibile
Altopiano di Brentonico: divertirsi anche senza tali bevande, attraverso degli incontri e
vecchio mulino l’organizzazione di una serata musicale.14. “Essere genitori oggi”
PIANO GIOVANI DI ZONA
il progetto intende ricavare dall’esperienza dei genitori i pro- dei Comuni di Aldeno, Trento
blemi e le difficoltà relative ai diversi ambiti, definire le priorità
delle urgenze e assumere le responsabilità relative al ruolo di (circ. di Ravina-Romagnano e Mattarello),
genitore attraverso un percorso formativo. Cimone e Garniga
15. “Ricordiamo il passato per un futuro migliore”
A.R.Ci.Ma.Ga.
obiettivo principale è quello di salvare i ricordi degli anziani
sulla prima e seconda guerra mondiale con registrazioni e
la preparazione di schede realizzate in collaborazione con
insegnanti e genitori. www.arcimaga.org
16. “Compiti insieme”
con questo progetto si vuole fornire strumenti adeguati ad aiu- Localizzazione
tare i genitori ad organizzare con i propri figli il lavoro dei compiti Comuni di Aldeno (capofila), Cimone, Garniga.
e dello studio a casa, al fine di favorire la relazione genitori-figli
e di migliorare il profitto scolastico dei ragazzi. Comune di Trento (Circoscrizioni di Mattarello e Ravina-
Romagnano)
17. “Il benessere”
percorso rivolto ai genitori per informare e motivare in relazio- Referenti
ne al benessere in generale e più in particolare dei figli in età Istituzionale: Comune di Aldeno
minore, con attenzione alle situazioni di disagio sociale ed alla
prevenzione dei comportamenti a rischio dei giovani. Tecnico-organizzativo: Chiara Cont
18. “Serata no alcol” Dati finanziari
serata informativa e ludica per far riflettere i giovani sulla pos- Costo totale euro 42.724,00
sibilità di poter socializzare, divertirsi e condividere momenti Contributo PAT euro 21.362,00
di incontro senza ricorrere all’alcol, diffondendo la conoscenza
delle problematiche legate all’abuso di tali bevande e al recupero Quota enti pubblici locali euro 20.362,00
degli alcolisti e prevedendo l’organizzazione di una manifesta-
zione con bevande analcoliche.
19. “Campeggio musicale”
attività musicali con insegnanti professionisti affiancati da
animatori che seguono i ragazzi proponendo loro attività ricre-
ative, incontri con associazioni territoriali e giochi di gruppo.
20. “Orchestr/Azione Live”
il progetto intende promuovere la relazione tra giovani con
percorsi musicali differenti attraverso momenti di formazione
di docenti e alunni dei comuni coinvolti, e la realizzazione di
cinque concerti pubblici.
21. “Gioca con noi 2010”
il progetto prevede un’esperienza formativa per un gruppo di
ragazzi, offrendo loro l’opportunità di svolgere attività ludico-
formative e di acquisire competenze in materia, collaborando
nella gestione di una colonia estiva.
22. “Palù day 2010”
organizzazione di un evento dove verranno proposti spettacoli
di musica dal vivo, spettacoli teatrali e di ballo realizzati dai
ragazzi, per stimolarli a riflettere e partecipare attivamente ai
processi di cittadinanza attiva.
23. “Torneo delle fraziom”
progetto nato per riprendere il tradizionale appuntamento cal-
cistico che si disputa tra le frazioni dell’Altopiano di Brentonico
per unire i giovani provenienti da diversi paesi.
24. “Playday 2010”
occasione di incontro e condivisione su temi importanti quali
l’impegno attivo nella comunità, il volontariato e lo sport.1. “Punto informativo “A.R.Ci.Ma.Ga. 2010”
attività di informazione, indirizzo ed orientamento nell’ambito
PIANO GIOVANI DI ZONA
delle politiche giovanili attraverso la creazione di uno spazio dell’Alta Val di Non
fisico di riferimento e di una pagina web in continuo aggior-
namento.
2. “Vol.Ado.(Volontariato Adolescenti)”
attività di formazione per la promozione e valorizzazione del
volontariato rivolta ai giovani con lo scopo di aiutare e sup- Non 1 di meno
portare i preadolescenti frequentanti la scuola media nel loro www.comunesarnonico.it
percorso scolastico.
3. “A passo di musica con la Germania”
scambio di conoscenze sui progetti di politiche giovanili tra
Ravina-Romagnano e il partner di gemellaggio Herrsching Localizzazione
attraverso una visita nella cittadina tedesca e l’organizzazione Comuni di Castelfondo (capofila), Fondo, Malosco,
di una serata/concerto nel territorio Trentino. Sarnonico, Cavareno, Don, Dambel, Romeno e Sanzeno
4. “Punti di vista”
percorso formativo rivolto a genitori e figli, strutturato attraver- Referenti
so lavori di gruppo, con lo scopo finale di un positivo e proficuo Istituzionale: Comune di Castelfondo
confronto fra le due parti. Tecnico-organizzativo: Sara Franch
5. “Progetto Ad.A (Adolescenti Animazione)”
percorsi di formazione intervento rivolti ai giovani al fine di Dati finanziari
acquisire competenze spendibili in interventi di animazione a
carattere volontaristico. Costo totale euro 53.050,00
Contributo PAT euro 25.025,00
6. “La sfida più bella. Allevare il futuro”
formazione rivolta a tutti i soggetti che a vario titolo si occupano Quota enti pubblici locali euro 21.025,00
di giovani e che ha lo scopo di offrire un’occasione di confronto
e sostegno su tematiche connesse alla pre-adolescenza e
all’adolescenza.
7. “Stage on the stage”
percorso formativo indirizzato ai giovani avente lo scopo di
fornire le competenze tecniche di base per realizzare in maniera
autonoma eventi musicali, culturali, teatrali e di animazione.
8. “GIOvani in GIOco in un GIOrnale”
laboratori con lo scopo di avvicinare i ragazzi a vecchi e nuovi
strumenti di informazione e volti a favorire la nascita di un
gruppo di giovani disposto a collaborare con le redazioni dei
giornalini locali.
9. “Educare Diversa-Mente”
ciclo di incontri guidato da esperti e indirizzato a genitori con lo
scopo di potenziare e/o migliorare le capacità relazionali di chi
si trova a rapportarsi quotidianamente con i ragazzi.
10. “Giovani attivi”
iniziativa articolata in un percorso formativo e in interventi
pratici che promuove il protagonismo giovanile nell’animazione
rivolta a bambini e preadolescenti.
11. “Le nostre radici”
progetto articolato in incontri/laboratorio e visita in Val dei
Mocheni che mira a fornire ai ragazzi conoscenze relative al
loro passato.
Sarnonico, casa Morenberg: affresco1. “Conoscere e farsi conoscere”
monitoraggio delle attività in atto, pubblicizzazione del piano
PIANO GIOVANI DI ZONA
e dei relativi progetti, azioni di animazione, stimolo e supporto
tecnico alla progettazione e realizzazione.
dell’Alta Val di Sole
2. “Sviluppare la creatività per migliorare il nostro lavoro”
le tematiche affrontate saranno quelle della creatività in ge-
nerale per poi scendere nel dettaglio con tematiche quali la
creatività del cervello, degli occhi, delle parole e quella applicata. Piano Giovani
Inoltre è previsto
Alta Val di Sole
3. “AltreMenti 2010”
progettazione e organizzazione di un evento che si dispiegherà
attraverso dibattiti e confronti su vari temi legati alla condizione Localizzazione
giovanile, allestimento di uno spazio espositivo e organizzazio- Comuni di Ossana (capofila), Mezzana, Pellizzano, Peio,
ne di una o più serate con esibizione di gruppi musicali.
Vermiglio
4. “Bosnia Alta Val di Non. Un ponte tra giovani e comunità”
esperienza di scambio con giovani attivi che operano in una Referenti
realtà diversa per favorirne la conoscenza reciproca; finalizzata Istituzionale: Comune Ossana
a creare progetti comuni. Tecnico-organizzativo: Federica Flessati
5. “Legami 2010” Dati finanziari
progetto che vuole aiutare i genitori ad accompagnare i propri Costo totale euro 62.168,00
figli attraverso i cambiamenti evolutivi adolescenziali attraverso
l’aiuto di una psicologa psicoterapeutica che dividerà genitori e Contributo PAT euro 24.374,00
figli in due gruppi e li farà interagire in modi innovativi. Quota enti pubblici locali euro 21.874,00
6. “Peer education sui comportamenti a rischio”
realizzazione di un’azione educativa che prevede come forma
di comunicazione l’educazione tra pari, finalizzata a modifi-
care i comportamenti a rischio. Si tratta di formare un gruppo
di giovani che poi andrà a “educarne” altri. Vi sarà una festa
finale no-alcol.
7. “Mille modi di fare sport. Un punto di attenzione,
preparazione e benessere”
percorso formativo rivolto agli allenatori e ai giovani accompa-
gnatori sul tema “che cosa ci si può aspettare dai giovani nello
sport?” e “cosa è più adeguato nelle diverse età?”.
Peio, una delle porte di ingresso al Parco1. “Il nostro sportello “Fucina” PIANO GIOVANI DI ZONA
supporto ai giovani per favorire lo sviluppo di relazioni e siner-
gie, ma anche punto informativo/formativo e di orientamento. dei Comuni e del Comprensorio
2. “Peer education” (Progetto in rete con i Piani della Val di Sole
Alto Garda e Ledro
e della Val di Non)
formazione di giovani per la sensibilizzazione dei loro pari su
tematiche quali salute, stili di vita sani e problemi correlati
all’alcol. “… le idee future
3. “Corso di fotografia digitale”
corso di fotografia in aula ed uscite sul territorio con applicazioni
sono già in giro…”
sul campo delle nozioni acquisite. www.pianogiovanic9.it
4. “Kosmopolites”
ciclo di incontri volto all’avvicinamento dei giovani alle diver-
se etnie presenti sul territorio con realizzazione finale di un Localizzazione
cortometraggio.
Comprensorio C9 Alto Garda e Ledro (capofila)
5. “Atteggiamenti e metodi per la motivazione
e la gioia di studiare”
corso indirizzato ai giovani studenti con lo scopo di insegnare Referenti
efficaci metodi di studio. Istituzionale: Comprensorio Alto Garda e Ledro
6. “L’Europa della memoria. Fronti, frontiere Tecnico-organizzativo: Deborah Pasini e Filippo Civettini
e testimonianze”
viaggio di studio a Berlino e Strasburgo finalizzato ad avvicinare
i giovani ai luoghi della Grande Guerra. Dati finanziari
Costo totale euro 238.562,00
7. “Affettività e sessualità” Contributo PAT euro 70.000,00
incontri finalizzati a supportare i genitori nell’adolescenza dei
propri figli attraverso la correzione di informazioni sbagliate. Quota enti pubblici locali euro 70.000,00
8. “Cre-attività”
laboratorio di cucito seguito da una sfilata finale nella quale le
ragazze indosseranno i modelli creati.
9. “Attività di teatro sperimentale”
laboratorio teatrale con realizzazione di uno spettacolo finale.
10. “Corso di hip hop”
corso volto all’insegnamento di alcune tecniche del movimento
dell’hip hop, finalizzato alla creazione di un gruppo spettacolo
che possa portare spettacoli nei vari comuni della valle.
11. “L’arte del disegno”: laboratorio di tecniche di disegno con
successiva esposizione al pubblico delle opere.
12. “Ancora l’allegria del country”
corso di danza country finalizzato a creare un momento d’in-
contro ed aggregazione giovanile.
Riva del Garda1. “1° Festival dell’informazione indipendente”
il progetto vuole approfondire tematiche riguardanti l’ambiente, 13. “Musica sulla via della pace”
l’informazione e l’etica attraverso dibattiti, conferenze, momenti percorso formativo finalizzato a portare i giovani a conoscere e
d’incontro e l’allestimento di una biblioteca al fine di creare formare la loro identità più profonda come individui. Il percorso
partecipazione attiva da parte di associazioni giovanili e locali. si snoda su una formazione umana, psicologica e spirituale e
sulla riflessione comune riguardo a temi quali la conoscenza di
sé, la relazione con l’altro, le dinamiche di gruppo, la reciprocità
2. “Un mondo con un cuore” e la solidarietà. Parte della formazione sarà di carattere artisti-
l’obiettivo del progetto è quello di avvicinare i ragazzi al volon- co, per aiutare i giovani ad esibirsi in pubblico e organizzare
tariato verso i bisognosi attraverso incontri (con un esperto di eventi di diversa natura.
teatro, con una comunità di tossicodipendenti), la preparazione
e messa in opera di un recital, la formazione con animatori
volontari ed un esperienza pratica di solidarietà. 14. “Warning day 2010”
organizzazione di una serata, a cura di un’associazione di
3. “Spazio al volontariato” ragazzi, con momento di riflessione sul tema dell’ecologia e
incontri di formazione per adolescenti che desiderano intra- successiva esibizione di gruppi musicali conosciuti a livello
prendere l’esperienza di animazione in Parrocchia comprese nazionale.
due settimane di formazione sul campo con attività estive
per bambini. 15. “Circo Natura Camp”
percorso formativo che punta allo sviluppo delle capacità
motorie (ritmo, equilibrio, coordinazione e concentrazione)
4. “Dentro me il ricordo di te” e dell’espressività corporea attraverso discipline circensi per
realizzazione di interviste ai soci fondatori dell’associazione favorire la crescita armonica dei ragazzi.
Sonà da parte dei giovani soci, raccolta di materiale fotografico
e audiovisivo al fine di realizzare un video storico della stessa
associazione. 16. “Mese famiglia”
Proseguendo il progetto dell’anno precedente, il Gruppo Fami-
5. “Musica e cittadinanza attiva: crescendo in armonia” glie propone 4 incontri, uno per settimana, per un intero mese.
il progetto prevede un momento formativo musicale e una Ad essi vengono affiancati due momenti di confronto diretto con
settimana formativa per promuovere la convivenza tra ragazzi i giovani. I temi scelti sono nati direttamente dalle proposte dei
attraverso laboratori musicali, giochi di ruolo e animazione. genitori: Gli adolescenti e la sessualità; Il piacere dello studio;
La Famiglia - I Giovani - La società; I giovani e le dipendenze.
6. “La notizia non farla passare inosservata”
incontri formativi e partecipazione finale ad una trasmissione 17. “Una società più sicura per tutti...”
televisiva al fine di comunicare ai ragazzi l’importanza di co- progetto che intende, attraverso incontri e lezioni, istruire-
noscere ciò che accade attorno a noi sviluppando anche una insegnare i principi fondamentali della difesa personale, attra-
certa criticità verso i media. verso un insieme di tecniche e strategie da applicare in caso
di aggressione e pericolo sia fisico che mentale.
7. “Mente sana in corpo ludic”
realizzazione di laboratori finalizzati all’intrattenimento per
unire i giovani e le loro famiglie e favorirne le relazioni. 18. “Natura & sport 2010”
percorso di due settimane con varie attività sportive (atletica
8. “Vivere il lago di Ledro” leggera) e legate all’ambiente (arrampicata, escursionismo
corso di vela (lezioni teoriche e pratiche) al fine di promuovere e vela) per favorire la conoscenza dell’ambiente circostante
le conoscenze nautiche basilari dei ragazzi di Ledro e lezioni l’Alto Garda.
sulla storia e sull’ambiente del lago.
9. “Legalizziamoci” 19. “Effetto film-Movie days”
la prima fase del progetto offre un percorso formativo sul tema progetto che intende avvicinare i ragazzi al cinema attraverso
della legalità e della giustizia sociale, mentre la seconda fase la realizzazione di due momenti: una parte didattica con lezio-
prevede un coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso ni e incontri per apprendere i fondamenti e i meccanismi del
dibattiti, proiezione di film e altre attività. linguaggio cinematografico e una seconda parte che prevede
una manifestazione cinematografica di tre giorni.
10. “La scena è nostra” 20. “Pronti? V.I.A.”
il progetto consiste nella realizzazione di uno spettacolo, che realizzazione di un giornalino trimestrale da distribuire gratui-
coinvolga gli studenti delle scuole, come forma interattiva di tamente alle famiglie della frazione di Varone di Riva del Garda.
linguaggi diversi: musicale, verbale, non verbale, mimico, ge-
stuale, che si configura come strumento formativo, finalizzato
a far emergere le potenzialità di ciascuno individuo. 21. “Cosa c’è nel canestro”
svolgimento di un “camp” in cui la pallacanestro è base e riferi-
mento ma attorno alla quale vengono proposte altre discipline
ed attività per stimolare l’interesse dei ragazzi e insegnare loro
11. “Insight days” le regole del vivere assieme.
esperienza di 5 giornate di immersione nella natura con pratiche
di attività sportive, accompagnate da momenti di riflessione e
condivisione sulle tematiche della realizzazione di sé e dell’im- 22. “Arredi Urbani - progettazione di sculture
portanza di creare relazioni positive con gli altri. per l’arredo urbano”
corso di progettazione che prevede la realizzazione finale di
una scultura, di un’opera d’arte di arredo urbano (tuttotondo),
12. “Come paese Ledro, come città l’Europa” con vari materiali e leghe seguendo le fasi di: progettazione,
percorso di educazione alla cittadinanza incentrato sulla realizzazione del progetto in creta, realizzazione in terracotta
conoscenza e l’incontro delle istituzioni attraverso un viaggio e poi in metallo.
a Strasburgo.23. “Territorio in rete: antiche vie di comunicazione” PIANO GIOVANI DI ZONA
percorso che prevede la mappatura con GPS del sentiero Dom al
fine di rendere i ragazzi in grado di consultare cartine e mappe dell’Altopiano
per ricavarne informazioni cartacee e digitali.
della Paganella
24. “Donna chi sei? Donna dove vai?”
incontri per adolescenti e giovani su figure femminili significa-
tive che hanno fatto la Storia, con relativa scoperta dei valori
che la donna porta nella società di oggi.
Dire Fare Pensare
www.altopianogiovani.it
25. “La corte dei miracoli”
il progetto prevede l’attuazione di un trattamento riabilitativo
per gli utenti del CSM fuori dalle mura del Servizio Psichiatrico Localizzazione
per favorire l’integrazione con le strutture sociali del territorio, Comuni di Molveno (capofila), Andalo, Cavedago, Fai
attraverso varie attività: musica, ballo, recitazione, giardinaggio
e corsi per migliorare la coordinazione motoria. della Paganella, Spormaggiore
Referenti
26. “Attività bandistica giovanile comprensoriale”
progetto che prevede il coinvolgimento di tutti gli allievi ban- Istituzionale: Comune di Molveno
disti in prove (tenute da un docente qualificato) settimanali Tecnico-organizzativo: Giuliana Zanetti
finalizzate all’esecuzione di concerti e per promuovere la so-
cializzazione tra i giovani attraverso un campeggio estivo con
festa musicale. Dati finanziari
Costo totale euro 117.200,00
27. “So-stare” Contributo PAT euro 49.950,00
incontri e seminari finalizzati a proporre un’attenta riflessione Quota enti pubblici locali euro 47.650,00
e rielaborazione tra diverse associazioni riunite su tematiche
legate alla famiglia.
28. “Insieme nella diversità”
attraverso incontri, un successivo campeggio e eventuale
giornata con gli utenti di un’associazione di volontariato, il
progetto vuole aiutare i ragazzi a riflettere sulla loro identità e
sensibilizzarli al volontariato.
29. “Festival multietnico”
attraverso stage, laboratori musicali e di danza, dibattiti e con-
certo serale finale, il progetto vuole affrontare la tematica delle
radici culturali nell’odierna società multietnica.
30. “Andate e Ritorni: le diverse età in ambito evolutivo”
una serie di incontri per giovani genitori/cittadini che deside-
rano accrescere le proprie capacità genitoriali.
31. “Per voi giovani teatro 2010”
laboratorio teatrale per adolescenti condotto dal gruppo fioren-
tino Teatro Sotterraneo.
Molveno, segheria Tajalaqua
1. “Sportello”
punto di incontro con funzione di mediazione fra tavolo e
comunità, in grado di facilitare la collaborazione in rete fra le
varie realtà del settore politiche giovanili.
2. “Formare i formatori”
il ruolo dell’educatore nel lavoro con i giovani”: percorso forma-
tivo per allenatori di squadre sportive giovanili.
3. “Verso una cittadinanza attiva e responsabile”
percorso di approfondimento del possibile sviluppo della realtà
locale in relazione a quella trentina, nazionale ed europea, per
dare ai ragazzi l’opportunità di pensare al proprio futuro pro-
fessionale “innestato” nella propria realtà locale.4. “MENTELOCALE”: percorso di formazione PIANO GIOVANI DI ZONA
della Bassa Val di Sole
dell’AltraEconomia”
percorso formativo rivolto ai giovani su vari temi di attualità:
economia sostenibile, energie alternative, cibi e prodotti eco-
compatibili, sostegno della piccola economia locale, al fine di
stimolare forme di aggregazione ed auto-organizzazione che
portino alla fondazione di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS)
giovanile autonomo. Piano Giovani
5. “Scuola genitori”
serate formative con docenti esperti sul tema della genitorialità
Bassa Val di Sole
e dell’educazione, rivolta ai genitori. www.valdisoleviva.it
6. “In C.Or.S.A.”
percorso formativo per giovani ed educatori che ha l’obiettivo di Localizzazione
focalizzarsi sulle problematiche che l’età giovanile si trova ad
affrontare nel quotidiano, condividendo e favorendo il miglio- Comuni di Malé (capofila), Caldes, Cavizzana,
ramento delle condotte socio-emotive e del proprio benessere Commezzadura, Croviana, Dimaro, Monclassico, Rabbi,
psicologico, nello specifico sui temi delle dipendenze, dell’af-
fettività, dell’orientamento e dell’intercultura. Terzolas
7. “Sportivando” Referenti
serate formative/informative per genitori legati all’ambito Istituzionale: Comune di Malé
sportivo, con successiva organizzazione di mini-tornei e giochi
di squadra per bambini. Tecnico-organizzativo: A.P.P.M. (Associazione Provinciale
Per i Minori onlus)
8. “Avvicinamento alla montagna”
progetto biennale di avvicinamento alla montagna, curato dalla Dati finanziari
SAT di Molveno, articolato in incontri e uscite escursionistiche/
naturalistiche, volto a sensibilizzare i giovani alle problematiche Costo totale euro 82.225,00
ecologiche, naturali e idrologiche del proprio territorio. Contributo PAT euro 38.227,50
Quota enti pubblici locali euro 31.227,50
9. “L’isola che... c’è!”
progetto rivolto a ragazzi e giovani del territorio, che prevede
stage lavorativi, esperienze di crescita personale, attività di
animazione e ludico ricreative.
10. “Sala Giovane Fai”
ideazione e gestione, da parte di un gruppo di giovani anima-
tori, di alcuni eventi d’animazione a tema da realizzare nei vari
comuni dell’altopiano.
11. “Crescere dietro le quinte”
laboratorio teatrale con realizzazione di uno spettacolo finale.
12. “Torneo dei zapa zaponi”
realizzazione di una giornata estiva volta al divertimento di
ragazzi e bambini attraverso giochi di gruppo (corsa coi sacchi,
caccia al tesoro, gioco del fazzoletto...).
13. “È ora di... musica!!!”
percorso formativo rivolto ai giovani tra i 14 e i 19 anni consi-
stente in alcuni incontri dedicati all’approfondimento di uno
strumento musicale, la chitarra, e seguito da un saggio finale.
14. “Fai... un musical con noi”
corso per l’acquisizione e il perfezionamento di abilità teatrali,
seguito dalla messa in scena di un musical finale.
15. “Moonlight Rock festival”
organizzazione di un festival da parte di un gruppo di ragazzi,
con l’obiettivo di creare gruppi di lavoro specifici (cercare
sponsor, organizzare la logistica e la promozione dell’evento
e realizzare un laboratorio di cocktail analcolici), ovvero un
sistema di rapporti e contatti con altre realtà del territorio.
16. “In giro X l’Europa Ginevra: istituzioni internazionali
e centri di ricerca in Europa”
viaggio di studio alle Organizzazioni Internazionali di Ginevra
preceduto da incontri formativi sulle istituzioni presenti nella
città (ONU, OMS...). Malé: Museo della Civiltà solandra1. “Lo sportello” documenti audiovisivi incentrati sul tema del viaggio; succes-
attività di informazione, indirizzo ed orientamento nell’ambito sivamente è prevista una serie di incontri al fine di reperire
delle politiche giovanili, tramite la creazione di spazi fisici di rife- testimonianze sugli emigrati solandri in Australia e stabilire
rimento e di un sito internet. Sono previste inoltre delle attività contatti con loro, a seguire la realizzazione di filmati e il loro
di promozione del Piano tra cui i giochi d’estate e la “quota 18” monitoraggio e la proiezione degli stessi.
(serata di benvenuto nell’età adulta ai neodiciottenni).
2. “Alpinismo giovanile” 14. “Ortije & Co”
percorso formativo-didattico ed uscite escursionistiche in obiettivo primario è quello di diffondere la conoscenza tra i gio-
montagna finalizzate ad accrescere nei giovani il senso di vani delle piante spontanee (la loro ecologia e le loro proprietà),
appartenenza al proprio territorio. attraverso incontri con attività teorico-pratiche con l’ausilio di
esperti in materia.
3. “Peer Education” (Progetto in rete con i Piani della Val di Sole 15. “Giovani e politica oggi”
e della Val di Non) per cancellare i luoghi comuni inerenti la politica e i suoi pro-
realizzazione di un’azione educativa che prevede come forma tagonisti attraverso incontri atti a fornire ai ragazzi le giuste
di comunicazione quella tra pari, finalizzata a modificare i com- conoscenze storico-legali.
portamenti a rischio e a migliorare la promozione di iniziative
innovative di costante confronto e conoscenza tra giovani,
ragazzi e mondo adulto. 16. “Formazione ed educazione musicale”
la scuola musicale con questo progetto intende promuovere
la socializzazione attraverso l’avvicinamento alla musica; in
4. “Hockey camp in Repubblica Ceca” particolare verrà praticato lo studio di uno strumento musicale
approfondimento della cultura dell’hockey e viaggio di studio
per circa 20 ragazzi nella Repubblica Ceca, ospiti presso una
scuola di hockey locale. Il progetto prevede il coinvolgimento 17. “Musica”
diretto dei partecipanti alle fasi di pianificazione e organizza- organizzazione di un percorso formativo con insegnanti ed
zione del viaggio. esperti formatori che accrescano il livello tecnico generale
dei ragazzi (gestione del suono, delle luci, del palco e della
5. “Oratorio Malè 2010” progettazione e organizzazione di eventi).
progetto che propone una serie di attività ai giovani: animazione
per bambini delle scuole elementari, feste a tema con musica
e buffet, torneo di calcetto balilla, incontri bisettimanali atti
alla socializzazione, campeggio in tenda al Lago di Garda e
infine la realizzazione di un libretto finale contenente tutte le
attività svolte.
6. “Nel paese delle meraviglie” viaggio oltre lo specchio”
preparazione di un attività recitativa e di una mostra finale
attraverso diverse fasi di preparazione e apprendimento.
7. “Librocreativo”
progetto che si articola in due fasi principali quali una ricerca
grafica e una realizzazione grafica con l’obiettivo di avvicinare
i ragazzi alla lettura attraverso un metodo diverso dal solito,
quello di arrivare alla realizzazione di illustrazioni.
8. “L’atelier: laboratori creativi”
laboratori creativi dove i ragazzi scoprono una grande varietà
di materiali e di linguaggi grafici, visivi e pittorici (cornici, spec-
chiere, restauro sedie, manipolazione argilla, etc).
9. “Chyanopi”
realizzazione di un progetto per l’allestimento di un motore e
di un telaio di una moto d’epoca con successivo allestimento
della stessa per intero e prova su strada.
10. “Pittura underground”
laboratorio per il decoro e l’abbellimento di un sottopassaggio
stradale del Comune di Monclassico.
11. “Corso di fotografia digitale”
corso di fotografia per insegnare le varie tecniche e modalità
per la realizzazione di svariati tipi di soggetti.
12. “Kosmopolites”
obiettivo è quello di realizzare un video documentario/cortome-
traggio attraverso diverse fasi che prevedono incontri formativi
e laboratori creativi con successiva stesura della sceneggiatura
del documentario e riprese cinematografiche.
13. “Ieri, oggi e domani: tracce di rabiesi in Australia”
progetto che prevede diverse fasi e attività: inizialmente si terrà
un corso di video montaggio per la realizzazione di filmati ePIANO GIOVANI DI ZONA 1. “Villaggio nel Carzanel”
della Bassa Valsugana il progetto è finalizzato, attraverso la formazione di un gruppo
di lavoro e un percorso formativo, ad avvicinare i giovani alle
e Tesino attività dell’associazione “Casa dei Pioveghi” e a sensibilizzarli
verso servizi di utilità sociale. L’idea è quella di costituire un can-
tiere creativo in cui i giovani si sentano liberi di condividere idee
e percezioni relative al tema affrontato, con lo scopo di vederle
realizzate in un evento finale di una giornata che coinvolgerà
“Dire - Fare - numerosi interlocutori, pubblici e privati.
Partecipare” 2. “Il filo d’Arianna”
www.valsuganagiovani.it scopo del progetto è quello di incontrare e conoscere la realtà
della Locride, scelta in quanto è una zona in cui libertà e de-
mocrazia sono fortemente a rischio, realizzando un progetto
di volontariato nella cooperativa agricola sociale di “Valle del
Localizzazione Marro” di Gioia Tauro, e la restituzione sul territorio di quanto
si è vissuto.
Comprensorio della Bassa Valsugana e del Tesino (ente
capofila del Piano) 3. “Montagna sotto-sopra: legami di corda”
un percorso di sei giornate in montagna in cui si apprenderanno
le regole di sicurezza per affrontare le seguenti attività: arram-
Referenti picata, trekking, escursionismo su via ferrata, lavori di gruppo
Istituzionale: Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino in dinamica di sfida.
Tecnico-organizzativo: Marianna Morcellini
4. “Rompi il casco e non la tua testa”
Dati finanziari il progetto si articola in due fasi: una prima parte sarà dedicata
all’approfondimento della tematica della sicurezza, attraverso
Costo totale euro 159.360,00 alcuni incontri con degli esperti della Croce Rossa Italiana,
Contributo PAT euro 60.000,00 la seconda parte si articolerà in alcuni laboratori grafici per
Quota enti pubblici locali euro 32.465,00 dipingere caschi da skate gestiti da formatori provenienti
dall’Associazione Arianna. I laboratori favoriranno l’emersione
delle idee e delle proposte dei ragazzi, trasformandole in piccole
“opere d’arte”.
5. “Il teatro è vita: aiuto ad esternare
e a condividere per crescere”
il progetto si propone di avvicinare i giovani al teatro, alla musica
e alla danza attraverso il modello del metodo “Strasberg” (tipo di
metodologia teatrale); è previsto, da parte dei ragazzi, la messa
in scena di uno spettacolo.
6. “Soccorso in montagna: prevenzione e primo soccorso”
si vuole promuovere la sicurezza in montagna attraverso un
corso teorico-pratico strutturato in moduli e con uscite sul
territorio.
7. “Sulla strada del teatro”
il progetto si propone di avvicinare i giovani al teatro di ricerca
(tipologia di teatro poco conosciuta) attraverso un percorso
teatrale che prevede: lettura espressiva, mimo, camminata sui
trampoli, ritmo e percussioni.
8. “Il Brenta: uno specchio di vita”
il progetto consiste nelle seguenti attività: corso di circa dieci le-
zioni sul fiume Brenta e visite sui luoghi presi in considerazione;
in seguito momento conviviale con una cena slowfood a base di
prodotti tipici locali e a km zero; e per finire mostra fotografica
itinerante che illustri le varie visite effettuate sul territorio.
9. “Pretty girl cresce: identità e comunicazione”
corso formativo rivolto a ragazze per approfondire il tema
dell’identità e comunicazione e dei problemi tipici dell’età
adolescenziale.
10. “Artists at home”
percorso formativo che coinvolge ragazzi che si sentono artisti, i
quali si mettono in gioco in attività come la musica, la fotografia,
la pittura e scrittura.
Valsella: Artesella11. “Allarghiamo gli orizzonti” PIANO GIOVANI DI ZONA
organizzazione di uno scambio di esperienze con un centro di
aggregazione di Denia (cittadina vicino a Valencia) per approfon-
dei Comuni di Cles, Bresimo, Rumo,
dire i rapporti personali e di gruppo creatisi precedentemente Nanno, Livo, Cis, Tassullo, Tuenno
attraverso la comunicazione via internet.
12. “Snowboard... una cultura tutta da scoprire!”
il progetto consiste nell’organizzazione di uno scambio con
l’associazione francese “Freeski Snow Camping”, una crew di
Fuori dal… Comune!
raider che collabora con il park “2alpes loisirs Snowpark” in www.spaziogiovanicles.it
Francia, per condividere assieme la passione dello snowboard.
13. “L’emigrazione valsuganotta nel 1800 verso Localizzazione
l’America del Nord, Usa, California” Comuni di Cles (capofila), Bresimo, Rumo, Nanno, Livo,
progetto di scambio con ragazzi di San Diego e Los Angeles che
prevede degli incontri, dove interverranno storici e giornalisti Cis, Tassullo, Tuenno
per fornire ai ragazzi un quadro storico-culturale in cui la mi-
grazione trentina si inserisce.
Referenti
14. “Punto Giovani sportello del Piano Giovani di zona Istituzionale: Comune di Cles
della Bassa Valsugana e Tesino” Tecnico-organizzativo: Lara Virdia
il progetto ha lo scopo di facilitare l’accesso dei giovani alle
offerte del territorio, fornire informazioni, stimolare, supportare
e proporre iniziative ed attività. Dati finanziari
Costo totale euro 86.650,00
Contributo PAT euro 38.325,00
Quota enti pubblici locali euro 34.525,00
Cles: Castel Cles1. “Viaggio in Abruzzo” introdurli nelle attività di tipo educativo, animativo, ricreativo
serate di formazione sul terremoto in Abruzzo con successivo e amministrativo delle associazioni o dei gruppi.
viaggio sul luogo per instaurare un rapporto di collaborazione
reciproca, valutare l’intervento pubblico della Provincia in
soccorso ai terremotati, capire cosa fa la protezione civile 11. “Corso di grafica digitale su software libero”
e cosa vuol dire organizzare in una comunità un servizio di l’obiettivo principale del corso è quello di sensibilizzare i gio-
protezione civile. vani all’utilizzo del software libero fornendo una panoramica
sulle funzionalità più generali e maggiormente utilizzate della
2. “Non ti rifiuto, alla scoperta del verde” grafica digitale attraverso lezioni in aula, esercitazioni su PC,
incontri con responsabili ed esperti per comprendere i valori dimostrazioni, lavori di gruppo.
nell’ambito della sostenibilità a partire dalla difesa dell’ambien-
te, alla riduzione dei rifiuti, alla fonte e campagna “rifiuti zero”,
alle buone pratiche di consumo.
12. “Esperienza di lavoro e servizio presso il Ser.Mi.G. di Torino”
è previsto un viaggio al Ser.Mi.G di Torino, durante il quale i
3. “Seattle play loud - a grunge night” ragazzi impareranno il valore del servizio e del lavorare gra-
serata musicale che si terrà presso il parco del Doss di Pez e tuitamente per gli altri attraverso alcuni giorni di lavoro in una
che prevede due attività principali: l’esecuzione di un repertorio struttura che accoglie ragazzi di tutta Europa.
acustico, e una performance con brani eseguiti in elettrico, oltre
alla proiezione di filmati inerenti al fenomeno del “grunge”, e
all’esposizione di una mostra fotografica tematica.
4. “Peer Education” (Progetto in rete con i Piani della Val di Sole
e della Val di Non)
realizzazione di un’azione educativa tra pari, finalizzata a mo-
dificare i comportamenti a rischio attraverso la promozione di
forme di socializzazione e di cittadinanza attiva. Il progetto pre-
vede un momento formativo con ragazzi liceali i quali saranno
coinvolti in una serie di incontri e lezioni di sensibilizzazione con
esperti e soggetti competenti nell’ambito della promozione della
salute, degli stili di vita sani e dei problemi correlati all’alcol;
sono previsti anche dibattiti sul tema con finale “festa no-alcol”.
5. “Progetti di promozione
al benessere e all’interculturalità”
il progetto consiste nella gestione annuale di azioni, incontri,
arte, cultura e musica con l’obiettivo di rivalutare il concetto
di cultura diffuso presso i giovani, facendo loro capire che la
cultura non è solo una questione scolastica ma si può espri-
mere con le seguenti quattro parole: interesse, esperienze,
possibilità, incursione.
6. “Lo sportello giovani, il lavoro delle idee”
progetto che vuole coinvolgere educatori dello Spazio Giovani
di Cles che siano in grado di porsi come soggetti di riferimento
per i giovani, rendendosi disponibili alla co-progettazione e co-
realizzazione di iniziative mirate al mondo giovanile.
7. “Torneo Estivo di calcio A5”
torneo di calcio interamente e autonomamente organizzato
dai giovani partecipanti, con l’obiettivo di creare un’occasione
di aggregazione fra i ragazzi dei diversi paesi.
8. “Guinness world giovani”
progetto che vuole favorire il protagonismo giovanile e l’ag-
gregazione dei ragazzi del territorio attraverso l’ideazione e
la realizzazione di giochi e degli strumenti necessari per lo
svolgimento (regolamento, costumi, elementi coreografici,
allestimento strutture ecc.).
9. “Giovani alla ribalta continua...”
si intende coinvolgere ragazzi particolarmente interessati
all’attività teatrale attraverso una serie di incontri formativi per
prepararli alla realizzazione e messa in scena di uno spettacolo.
10. “Giovani uniti in associazione”
percorso formativo con incontri e conferenze con lo scopo di
attivare processi di apprendimento nei giovani, finalizzati aPuoi anche leggere