IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO

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Istituto D'istruzione Superiore ALTIERO SPINELLI
                               via G. Leopardi, 132 – 20099 Sesto San Giovanni
                  Sez. agg. I.P.S.I.A. “Carlo Molaschi” - Via Mazzini, 30 Cusano Milanino
                                          www.iisaltierospinelli.gov.it

PROT. N. 1636
DEL 15/05/2019

                 IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
                    DELLA CLASSE 5ª sezione B
                      LICEO SCIENTIFICO
                  OPZIONE SCIENZE APPLICATE

                               ANNO SCOLASTICO 2018/19

INDICE
                                                                                            1
1.  Presentazione ................................................................................................................................ 3
  1.1. Profilo curricolare e professionale ........................................................................................ 3
  1.2. Quadro orari settimanale del triennio .................................................................................... 3
  1.3. Situazione di partenza ........................................................................................................... 4
  1.4. Presentazione analitica della classe ....................................................................................... 4
  1.5. Presentazione e composizione del consiglio di classe........................................................... 6
  1.6. Attività di recupero ................................................................................................................ 6
2. Obiettivi in termini di abilità, competenze e metodologie condivise ........................................... 6
3. Programma e obiettivi delle singole discipline ............................................................................. 7
  3.1. Materia: LETTERATURA ITALIANA ................................................................................ 7
  3.2. Materia: STORIA .................................................................................................................. 9
  3.3. Materia: FILOSOFIA ............................................................................................................ 9
  3.4. Materia: INGLESE .............................................................................................................. 14
  3.5. Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE ................................................................... 16
  3.6. Materia: MATEMATICA ................................................................................................... 19
  3.7. Materia: FISICA .................................................................................................................. 21
  3.8. Materia: SCIENZE NATURALI......................................................................................... 24
  3.9. Materia: INFORMATICA ................................................................................................... 28
  3.10. Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ................................................................... 30
  3.11. Materia: RELIGIONE ......................................................................................................... 32
4. Attività programmate .................................................................................................................. 32
  4.1. Attività di integrazione e approfondimento curriculare ...................................................... 32
  4.2 Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex-Alternanza Scuola Lavoro).. 33
  4.3 Attività curriculari e extracurriculari svolte nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione.. 34
  4.4    Argomenti affrontati dai docenti per i quali sono stati evidenziati collegamenti con altre
  discipline………………………………………………………………………………………….35
  4.5    Eventuali esperienze di insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera…37
5. Metodologie didattiche ............................................................................................................... 38
6. Fattori concorrenti alla valutazione periodica e finale ............................................................... 38
7. Strumenti di verifica ................................................................................................................... 38
8. Corrispondenza voto-livelli di conoscenza/competenza ............................................................ 39
9. Simulazioni effettuate delle prove scritte d’esame ..................................................................... 40
10. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico e formativo ....................................................... 40
11. Allegati ....................................................................................................................................... 41
12. Approvazione del documento di classe ...................................................................................... 41

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1. Presentazione
Il presente documento viene redatto dal Consiglio della Classe 5a B del Liceo Scientifico OPZIONE
Scienze Applicate, come previsto dall’art. 17 comma 1 del D.L.vo 62/2017 e dall’art. 6 dell’O.M.
205/2019, per esplicitare e chiarire i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso
formativo messi in atto, nonché i criteri, gli strumenti, di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti.
Verrà reso pubblico entro il 15 maggio 2019 esclusivamente mediante il sito dell’istituzione
scolastica.

1.1. Profilo curricolare e professionale

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:

“Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione
“scienze applicate” che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche,
fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8 comma 2),

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:

    •   aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
        operative di laboratorio;
    •   elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
        procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
    •   analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
    •   individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
        matematici, logici, formali, artificiali);
    •   comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
    •   saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione
        di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo
        scientifico;
    •   saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

        PER ULTERIORI SPECIFICHE SUL PROFILO IN USCITA, LE ABILITA’ E LE
        COMPETENZE, SI VEDA IL PFC IN ALLEGATO

1.2. Quadro orario settimanale del triennio
        Discipline del piano di studio                    3° anno         4° anno          5° anno
        Religione (facoltativa)                              1               1                1
        Italiano                                             4               4                4
        Storia                                               2               2                2
        Inglese                                              3               3                3
        Filosofia                                            2               2                2
        Matematica                                           4               4                4

                                                                                                          3
Informatica                                            2              2              2
       Scienze naturali                                       5              5              5
       Fisica                                                 3              3              3
       Disegno e Storia dell’arte                             2              2              2
       Educazione fisica                                      2              2              2
       Totale ore                                            30             30             30

1.3. Situazione di partenza
Gli allievi provengono da:
                         DALLA CLASSE QUARTA
                                                                                  DALLA CLASSE
                Di questo         Di altro       Promossi a        Promossi
                                                                                 QUINTA/RIPETENTI
                 Istituto           Istituto       giugno         a settembre
  Maschi            17                 /              15                1                 3
 Femmine            3                  /              3                 /                 /

A seguito dello scrutinio alla fine del quarto anno, e delle successive attività di recupero messe in
atto, la situazione degli allievi è risultata la seguente:
          DISCIPLINA           Promossi a giugno           Promossi a settembre      Totale promossi
 Italiano                                  21                       /                         21
 Storia                                    21                       /                         21
 Inglese                                   19                       1                         20
 Filosofia                                 21                       /                         21

 Matematica                                21                       /                         21

 Informatica                               21                       /                         21

 Scienze naturali                          19                       /                         19

 Disegno e Storia dell’Arte                21                       /                         21

 Fisica                                    20                       /                         20

 Scienze motorie                           21                       /                         21

1.4. Presentazione analitica della classe
La classe è costituita da 20 alunni, di cui 2 ripetenti presso lo stesso Istituto e non ammessi all’esame
di stato nell’anno scolastico 2017/18 e 1 ripetente e proveniente da altro Istituto, respinto all’Esame
di Stato.

                                                                                                       4
Lo Studente proveniente da altro Istituto si è inserito nel dicembre 2018 e non avendo valutazioni
disponibili, è risultato NC in tutte le discipline, in sede di scrutinio trimestrale.

All’inizio di quest’anno risultava iscritto un altro studente che ha cessato di frequentare in data
17/11/2018.

Tutti i nuovi arrivati si sono ben inseriti, grazie ad un clima favorevole e collaborativo, sia dei
compagni, che dei docenti che compongono il Consiglio di Classe.

La classe ha mantenuto lo stesso coordinatore a partire dal 4° anno, nella persona del Prof. Maurizio
Golia.

Didatticamente vi è stata una crescita progressiva della classe, che nell’insieme ha imparato ad
affrontare lo studio con discreta autonomia e in alcuni casi collaborando anche con i docenti, in
particolare per tutte le attività extracurriculari. Il gruppo si è sempre distinto per vivacità intellettuale,
che in rari casi è debordata in vivacità “tout court”. Durante le lezioni, discreta è stata la
partecipazione attiva, soprattutto da parte di alcuni studenti maggiormente motivati, i quali hanno
spronato, con il loro esempio, l’intero gruppo. Per quanto riguarda il livello didattico raggiunto, si
può affermare che diversi studenti hanno fornito con una certa costanza risultati molto buoni,
occasionalmente eccellenti - alcuni migliorando nel corso del quinquennio grazie alla serietà e
all’impegno profusi in tutte le discipline. Qualche ragazzo è invece rimasto “nell’ombra”, senza che
questo abbia però compromesso un sufficiente rendimento.

Centrati anche gli obiettivi relativi alle competenze: risolvere problemi, utilizzando il bagaglio
conoscitivo e le abilità acquisite; collaborare con i compagni per il raggiungimento di un obiettivo;
rendersi autonomi in differenti circostanze; sapersi assumere delle responsabilità; saper rielaborare
ciò che si è sperimentato e saperlo comunicare agli altri.

Il quinto anno ha visto una tenuta psicologica della classe rispetto all’obiettivo dell’esame di Stato;
sono comunque emerse fragilità, seppur in un contesto di miglioramento rispetto ai precedenti anni
scolastici. Inoltre il gruppo classe è cresciuto in coesione e collaborazione, sia al proprio interno, che
con il corpo docente.

Non vi sono studenti che abbiano fatto registrare un elevato numero di assenze.

I contatti con le famiglie sono stati costanti e improntati alla reciproca fiducia, come del resto è stato
per la relazione complessiva con studenti e genitori.

Tutti i progetti proposti, compreso il percorso di alternanza scuola lavoro, hanno visto la classe
lavorare in modo serio e collaborativo. Il comportamento durante le uscite didattiche è stato corretto,
oltre che partecipe ed interessato. Anche la gita d’istruzione a Berlino si è svolta in linea con il
programma concordato, grazie anche al rispetto delle tempistiche da parte dei ragazzi.

La classe ha svolto numerose attività di orientamento in uscita al di fuori dell’orario scolastico. Alcuni
studenti hanno superato, già dallo scorso anno, le prove di ingresso ad alcune facoltà universitarie.

                                                                                                            5
ALTRE NOTIZIE CARATTERIZZANTI IL PROFILO DELLA CLASSE
1.5. Presentazione e composizione del consiglio di classe
Il Consiglio di classe risulta così composto:
                                                                            INSEGNA NEL
                                                                                           Eventuale
                DOCENTE                                  DISCIPLINA         CORSO DA N°
                                                                                           supplente
                                                                               ANNI

 PEDRETTI                  GIULIO               ITALIANO                         2

 TAINO                     GAIA                 MATEMATICA                       2

 COZZOLINO                 ANNUNZIATA SCIENZE NATURALI                           3

 DI MONTE                  MATTEO               FISICA                           5

 GOLIA                     MAURIZIO             FILOSOFIA                        3

 GOLIA                     MAURIZIO             STORIA                           2

 GRUTTADAURIA              IVANA                INFORMATICA                      2

 MADDALENA                 SUSANNA              INGLESE                          1

 ROTUNDO                   GIOVANNA             DISEGNO E STORIA                 2
                                                DELL'ARTE
 SCHILLACI                 ANTONINO             SCIENZE MOTORIE E                5
                                                SPORTIVE
 TRAPANI                   GIUSEPPE             RELIGIONE                        4

 RANICA                    MARCO                SOSTEGNO                         2

1.6. Attività di recupero
Le Strategie di recupero messe in atto dal Consiglio di classe sono coerenti con le Linee Guida
contenute nel Piano dell’Offerta Formativa adottato dal Consiglio di Istituto.
Le attività di recupero in itinere sono stata messe in atto:
• durante tutto l’anno scolastico
• al termine di una unità didattica o di un modulo
• potenziamento e recupero di matematica durante i giorni di cogestione di istituto e negli incontri
   pomeridiani.

Le loro modalità di attuazione sono state programmate secondo le indicazioni del gruppo di materia
e/o interdisciplinare.

2. Obiettivi in termini di competenze
Vedasi il PFC allegato relativo a profili in uscita, abilità e competenze
                                                                                                       6
3. Programma e obiettivi delle singole discipline
3.1. Materia: LETTERATURA ITALIANA
Classe 5LB

Docente: Prof. Pedretti Giulio

Testo: “Letteratura +” di Marta Sambugar e Gabriella Salà - Volume 3 e Antologia della Divina
Commedia, La Nuova Italia

OBIETTIVI e COMPETENZE
Nella classe in oggetto il corso di lingua e letteratura italiana si è proposto di esporre gli sviluppi
della letteratura italiana sia in prosa sia in versi, senza dimenticare gli ovvi legami e influenze con il
panorama artistico, storico e culturale europeo, cercando di sviluppare negli studenti la competenza
di analisi in maniera critica di un testo, considerando tutti gli aspetti – stilistici, contenutistici e
storico-culturali -, e senza dimenticare il confronto con altri autori o tematiche inerenti.

Qui di seguito le specifiche competenze attese:
    -   Padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
        contesti in modo corretto, ordinato e sequenziale
    -   Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, utilizzando diverse strategie di
        lettura, individuando la natura, la funzione e i principali scopi comunicativi del testo, oltre
        che la specificità delle scelte espressive adottate
    -   Produrre testi scritti di vario tipo in relazione a diversi scopi comunicativi, disponendo di
        adeguate tecniche compositive e padroneggiando, in una esposizione organica e corretta,
        anche il registro formale ed i linguaggi specifici
    -   Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti il genere letterario di
        riferimento, le “istituzioni letterarie”, altre opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre
        epoche, altre espressioni artistiche e, più in generale, il contesto storico e culturale
    -   Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità
    -   Riconoscere, in una generale tipologia dei testi, i caratteri specifici del testo letterario
    -   Riconoscere gli elementi che, nelle diverse realtà storiche, entrano in relazione a
        determinare il fenomeno letterario
    -   Sapere cogliere, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più rappresentativi, le linee
        fondamentali della prospettiva storica nelle tradizioni letterarie italiane
    -   Conoscere ed utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l’interpretazione delle
        opere letterarie

PROGRAMMA

Il Vero nel romanzo della seconda metà dell’Ottocento

1.Il contesto storico, sociale, culturale: il Positivismo.

2. Il Realismo.
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2.Il Naturalismo e Zola. Lettura della “Prefazione” al romanzo Germinie Lacerteux dei fratelli de
Goncourt e del Romanzo sperimentale di Zola.

3.Il Verismo.

4.Verga: il pensiero e lo stile. Lettura di brani antologici: Fantasticheria, la Prefazione a L’amante
di Gramigna e a I Malavoglia.

La poesia alle soglie del XX secolo

1.Simbolismo (Baudelaire) e Decadentismo. Lettura e commento delle poesie “Spleen” e
“Corrispondenze”.

2. La Scapigliatura: tematiche e caratteristiche. Lettura e commento della poesia “Preludio” di
Praga. Carducci ed il suo neoclassicismo. Lettura e commento della poesia “Pianto antico”.

2. Giovanni Pascoli: il pensiero e lo stile. Lettura e analisi del brano “È dentro di noi un fanciullino”
(p.226 del libro di testo) e di alcune poesie: “X agosto”, “L’assiuolo”, “Temporale”, “Il lampo”, “Il
tuono”, “Nebbia”, “Il gelsomino notturno”.

3. Gabriele D’annunzio: il pensiero e lo stile. Lettura e analisi di alcune poesie e brani antologici:
“Il ritratto di un esteta” tratto da Il piacere, (p.284 del libro di testo), “La rigenerazione spirituale”
tratto da L’innocente (p.292), “La pioggia nel pineto”.

Il romanzo italiano nel Novecento

1.Italo Svevo: il pensiero e lo stile. Lettura di brani antologici: “L’insoddisfazione di Alfonso” da
Una vita (p.458); “Prefazione e preambolo” (p.466) e “L’ultima sigaretta” (p.473) da La coscienza
di Zeno.

2. Luigi Pirandello: il pensiero e lo stile. Lettura di brani antologici: “Il sentimento del contrario” da
L’umorismo (p.515); la novella “La patente”; “Premessa” (p.522), “Cambio treno” (p.529)e “Io e
l’ombra mia” (p.536) da Il fu Mattia Pascal; “Salute!” (p.558) da Uno, nessuno e centomila; “Come
parla la verità” (p.563) da Così è se vi pare.

La poesia del Novecento

1.I Crepuscolari: stile, tematiche e contesto socio-culturale. Lettura e analisi di alcune poesie: “Io
non ho nulla da dire” di Moretti, “E lasciatemi divertire” di Palazzeschi.

2. Le Avanguardie: caratteri comuni, tematiche, espressioni artistiche. Espressionismo, Surrealismo,
Dadaismo e Futurismo.

3. Giuseppe Ungaretti: il pensiero e lo stile. Lettura e analisi di alcune poesie: “Il porto sepolto”,
“Veglia”, “Fratelli”, “Soldati”, “I fiumi”, “La madre” e “Non gridate più”.

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4. Eugenio Montale: il pensiero e lo stile. Lettura e analisi di alcune poesie: “Non chiederci la
parola”, “Meriggiare pallido e assorto”, “I limoni”, “Spesso il male di vivere ho incontrato”,
“Cigola la carrucola del pozzo”, “Ho sceso, dandoti il braccio”.

SCRITTURA

1. TIPOLOGIA A: Analisi del testo letterario

2. TIPOLOGIA B: Tema espositivo-argomentativo

3. TIPOLOGIA C: Tema di ordine generale

MODULO Dante

Lettura e commento di alcuni canti del Paradiso: I, III, VI, XI, XV, XVII, XVIII, XIX, XXVII,
XXX (solo riassunti), XXXIII

3.2. Materia: STORIA
CLASSE 5LB

Docente: Maurizio Golia

Libro di testo:
“Noi nel tempo: il Novecento ed oggi” vol. 3
 di Lepre/Petraccone - ediz. Zanichelli

OBIETTIVI e COMPETENZE

Nella classe in oggetto il corso di storia si è proposto di fornire un quadro d’insieme del “Secolo
Breve” e di analizzare gli eventi non in senso cronachistico, ma secondo le linee di sviluppo delle
ideologie seguenti e conseguenti agli sviluppi nazionalistici ed imperialistici. Centrale l’ancoraggio
delle politiche economiche e dello sviluppo industriale alla dinamica politica e sociale. Analisi dei
totalitarismi nelle caratteristiche generali e nelle specificità.
Vengono proposti approfondimenti tematici (anche utilizzando le schede presenti nel testo) che
stimolano una pluralità di connessioni interdisciplinari.
Unitamente alla sequenziazione temporale degli eventi si è proposto un approccio tematico/politico,
nel secolo in cui l’ideologia ha caratterizzato la dialettica nazionale ed internazionale. Obiettivo
finale è l’analisi storica come chiave di comprensione critica della contemporaneità e strumento di
interpretazione delle crisi internazionali ancora in atto.

                                                                                                     9
Qui di seguito le specifiche competenze attese:

- Saper contestualizzare e rapportare gli eventi storici.
- Saper confrontare criticamente le interpretazioni storiografiche.
- Saper interpretare la contemporaneità in un orizzonte geopolitico
- Saper riconoscere e utilizzare i principi dell’economia per comprendere i moventi storici in un
contesto globalizzato.
- Saper analizzare la contemporaneità per rendere fattivo il diritto di cittadinanza attivo insito nella
nostra Costituzione.
- Saper collegare gli eventi storici agli aspetti culturali, politici e socio-economici.
- Utilizzare la storia per aprire l’orizzonte alle differenti prospettive culturali e sociali.
- Saper leggere e valutare fonti, documenti e testimonianze storiche.

                                   PROGRAMMA DI STORIA

CONOSCENZE:

   -   Il colonialismo.
   -   Crispi e Giolitti: l'inaugurazione di una politica coloniale come "missione civilizzatrice".
   -   Triplice Alleanza e Triplice Intesa.
   -   La nascita della società di massa.
   -   Evoluzione dei partiti di ispirazione socialista e distinzioni. Nascita dei sindacati. Ladottrina
       sociale della Chiesa, l'enciclica "Rerum Novarum".
   -   La "Belle Epoque" e il Decadentismo, spia di un disagio e di contraddizioni presentinella
       società europea.
   -   Dal Colonialismo all’Imperialismo nazionalista. Gli equilibri europei destabilizzati dalle
       reciproche ingerenze coloniali. L’interventismo tedesco nelle politiche imperialistiche degli
       Stati europei.
   -   La "polveriera balcanica": conflitti locali, spartizioni e spinte egemoniche esterne.
   -   L’età giolittiana: visione strategica, realismo politico, diplomazia e clientelismo. Riforme
       sociali e alleanze. La questione meridionale e l’emigrazione. Il riavvicinamento alla Francia,
       le tensioni con l’Alleanza e l’intervento in Libia.
   -   La nascita di una destra nazionalista antiparlamentare e l’idea di Nazione oltre la Patria
       risorgimentale
   -   La Grande Guerra. Cause prossime e remote. Le battaglie principali e i paesi inguerra.
       Strategie ed esiti del conflitto. La specificità italiana.
   -   La fine della "Grande Guerra". I 14 punti di Wilson e la nascita e gli obiettivi della"Società
       delle Nazioni". La dissoluzione degli Imperi centrali e i governi di transizione. I trattati di
       pace e le condizioni di riparazione relative a Germania, Austria e Impero Ottomano. I
       mandati coloniali.
   -   La Rivoluzione Russa. Dal governo provvisorio Kerenskij, alla Rivoluzione d'ottobre.I
       bolscevichi al potere. Il comunismo di guerra e la guerra civile. La NEP, la guerra civile ed
       il tramonto dell’internazionalismo. La nascita dell'Unione Sovietica.
                                                                                                     10
-   Crisi politica ed economica europea nel primo dopoguerra. Regimi autoritari edebolezza
    delle giovani repubbliche.
-   L’occupazione della Ruhr, l’ ”umiliazione” della Germania e l’iperinflazione. I timori
    inglesi di un contagio rivoluzionario e la necessità di stabilizzare e
    rafforzareeconomicamente la Germania. I piani di sostegno economico americani. Il
    congresso di Locarno e il patto Briand-Kellogg a tutela della stabilità internazionale.
-   La debolezza dell’Italia alla conferenza di Versailles e l’idea di una vittoria “mutilata".
    Nascita del Partito Comunista, del Partito Popolare e dei Fasci di Combattimento.
    L’episodio diFiume. Il "Biennio Rosso" e l’utilizzo dello squadrismo tollerato dai liberali.
    I blocchi nazionali e lo “sdoganamento” del PNF. La base sociale ed economica del
    Fascismo.
-   L’avvento del Fascismo: dalla marcia su Roma al governo Mussolini. Il rafforzamento
    dell'esecutivo e latransizione verso la dittatura. Le leggi fascistissime e lo svuotamento delle
    istituzioni parlamentari. Lo scioglimento dei partiti e dei sindacati.
-   Il Fascismo al potere. L'ideologia ed il culto del capo. La politica economica; l’ideologia e la
    propaganda: le misure sociali e l’organizzazione del tempo libero. Il Concordato con la
    Chiesa. Ilrapporto con la cultura e la frattura tra gli intellettuali. Le divisioni nel fronte
    antifascista.
-   La crescita economica e finanziaria degli Stati Uniti negli anni venti. Il protezionismo dei
    presidenti Repubblicani in un contesto di economia globalizzata.
-   Crisi del 1929: crisi e crollo del mercato azionario (Wall Street). La "Grandedepressione" e
    le misure per far fronte a disoccupazione e recessione economica. Roosevelt e il "New Deal"
-   I mandati sulle ex colonie e il declino dell’Imperialismo. La spartizione in aree di influenza
    economica e politica. I movimenti di indipendenza nazionale. La dichiarazione di Balfour e
    la nascita di Israele.
-   La Cina, lo scontro tra i nazionalisti del Kuomintang e i comunisti di Mao; la “Lunga
    Marcia”. L’imperialismo giapponese nel Pacifico e l’invasione di ampie zone costiere della
    Cina. L’AmericaLatina tra "Stati Fantoccio" e populismo Peronista.
-   Il totalitarismo stalinista. L’emarginazione di Trotskij e della Rivoluzione permanente
    internazionalista: il socialismo in un unico paese. I piani quinquennali e l’industrializzazione
    forzata; la liquidazionedell’opposizione interna e le "purghe". La collettivizzazione delle
    terre, l’opposizionedei kulaki e i gulag. La "nomenklatura" e le ragioni del consenso.
    L’ideologia del lavoro ed il capitalismo di Stato. Il centralismo democratico e ladittatura del
    partito.
-   L’avvento di Hitler nel 1933 e la costituzione del III Reich. La fine della Repubblica di
    Weimar e lo scioglimento dei partiti. La politica nazionalista su base razziale: il mito ariano
    ed il neopaganesimo. L’ordalia e la legge del sangue come nuovo ordine politico basato sul
    carisma. L’antisemitismo e i Lager.Un raffronto tra Fascismo e Nazionalsocialismo
-   La guerra civile spagnola.
-   Cause remote e prossime della Seconda Guerra Mondiale. Il patto Ribbentrop-Molotov e
    l’invasione della Polonia.
-   Mussolini e l’intervento italiano. La “guerra parallela”
-   La mondializzazione del conflitto e le sue fasi. I vari fronti di sviluppo
-   La svolta del ‘43 e l’inizio della Resistenza. L’armistizio e la fine del Fascismo. La Shoah.
-   La bomba atomica e la sconfitta di Germania e Giappone. Yalta e il bipolarismo

                                                                                                 11
-   Il primo dopoguerra e l’inizio della guerra fredda. Il piano Marshall, il Patto Atlantico e il
       Patto di Varsavia. Le due Germanie e la divisione di Berlino.
   -   L’Italia e la Costituzione Repubblicana. L’adesione alla “Dottrina Truman” ed il
       conseguente ingresso nel Patto Atlantico. Gli aiuti economici subordinati all’esclusione del
       PCI dal governo. L’attentato a Togliatti, l’amnistia, la ricostruzione ed il boom economico.
   -   Cenni sulla “guerra fredda”

3.3. Materia: FILOSOFIA
CLASSE 5LB

Docente: Maurizio Golia

Libro di testo:
“La meraviglia delle idee” di Domenico Massaro
Volume 3 Edizione Paravia/Pearson

OBIETTIVI e COMPETENZE
Nella classe in oggetto il corso di filosofia si è proposto da un lato di esporre gli sviluppi del
pensiero nel XIX e XX secolo, dall’altro di alimentare un interesse autonomo alla riflessione critica,
affrontando problematiche di stretta attualità lette attraverso uno specifico linguaggio filosofico.
Inoltre sono state proposte letture testuali che, pur nella loro complessità interpretativa, hanno
evidenziato molteplici e feconde connessioni interdisciplinari.
La prospettiva è stata sia storico/diacronica (attraverso il pensiero degli autori trattati) sia
tematico/sincronica, al fine concentrarsi su nuclei concettuali problematici che universalmente
ricorrono nello studio del pensiero. Proprio questa seconda modalità mette in moto quelle
competenze che rendono possibili forme di cittadinanza attiva, ovvero come interpretare la
contemporaneità alla luce degli strumenti critici acquisiti e delle tematiche affrontate; e nello stesso
tempo come rendersi protagonisti e non semplici spettatori del cambiamento, avendo un orizzonte
interpretativo ampio.

Qui di seguito le specifiche competenze attese:

-     Saper riconoscere, interpretare e utilizzare lo specifico lessico filosofico.
-     Riconoscere i nuclei concettuali portanti in ogni autore.
-     Saper ricondurre quei nuclei concettuali ad un orizzonte storico preciso.
-      Saper operare connessioni e differenziazioni tra autori differenti nell’approccio a medesimi
problemi ricorrenti nella riflessione filosofica.
-      Saper individuare le radici culturali della civiltà occidentale e individuarne le specificità ed i
principi a partire dal mondo Greco.
-     Individuare la crisi e la dialettica interna alla modernità occidentale.
- Conseguentemente all’individuazione di radici culturali identitarie saper riconoscere e rispettare
l’alterità e diversità;
                                                                                                      12
- Saper individuare i limiti del concetto di identità come sfera chiusa e autoreferenziale e individuare
gli autori che hanno espresso chiari esempi di “contaminazione” culturale.
-       Saper utilizzare, anche in ambito non strettamente filosofico, quell’approccio
critico/problematico che apre l’orizzonte di ogni discussione.
-     Dimostrare conseguentemente di aver interiorizzato una disposizione dialogica/dialettica in ogni
confronto, tra pari, con docenti e figure adulte in genere.
-     Conoscere e utilizzare i meccanismi d’inferenza che rendono logica e coerente ogni
argomentazione discorsiva.

                                  PROGRAMMA DI FILOSOFIA

-    L’Idealismo tedesco attraverso le differenti declinazioni negli autori trattati: Fichte e Schelling.

-    Hegel e l’idealismo spiritualista: i nodi del sistema hegeliano; la “Fenomenologia dello
Spirito” come romanzo della coscienza nel suo sviluppo storico; “L’enciclopedia delle scienze
filosofiche” e lo sviluppo dell’idea in particolare nella Filosofia dello Spirito e nella filosofia della
storia.

-   Schopenhauer: il ribaltamento dell’ottimismo giustificazionista di Hegel; la volontà di vita
come principio cieco ed irrazionale che muove l’uomo e la storia.

-    Destra e sinistra hegeliana. Feuerbach: l’essenza materiale dell’uomo e la sua alienazione nella
religione.

-    Karl Marx: la dialettica e la storia riportate alla loro determinazione concreta, il materialismo
storico, le determinanti economiche, la divisione del lavoro e il conflitto di classe. Il rapporto tra il
concetto di alienazione in Feuerbach e Marx. La critica all’ ”Ideologia tedesca” e il distacco dalla
sinistra hegeliana. Lo stato etico di Hegel come pura ideologia, il rovesciamento del rapporto
soggetto oggetto, la necessità dell’abbattimento dello Stato borghese e la fine dello sfruttamento
dell’uomo sull’uomo realizzato dal Comunismo.

-   Caratteri generali del positivismo in Francia, Inghilterra, Germania, Italia. Celebrazione del
primato della scienza applicata e della tecnica sulle conoscenze teoriche ed astratte.

-    Comte: le fasi dello sviluppo, la funzione predittiva della sociologia, la deriva scientista.

-    Mill: la tradizione empirista e il metodo induttivo. L’etica utilitarista in Mill e Bentham. Lo
sviluppo del pensiero liberale e i diritti civili anche contro la “tirannia” dell’unanimismo
democratico.

-    Raffronto tra differenti concezioni etiche e analisi di dilemmi morali.

-    Darwin: il concetto di evoluzione antifinalistica. La lotta per la sopravvivenza e la selezione
naturale. La funzione del caso nel successo adattivo delle specie.

-    Spencer: il darwinismo sociale e la riduzione della sociologia e dello sviluppo storico alla
biologia. Ricadute sulla visione politico/sociale.

                                                                                                        13
-    Nietzsche: Il processo di declino della civiltà occidentale e la necessità di una palingenesi
filosofica e di vita. Le metamorfosi del pensiero, la morte di Dio, l’oltre-uomo e l’eterno-ritorno, la
volontà di potenza come “amor fati”.

-    Freud e la psicoanalisi: il riconoscimento della specificità operativa dell’inconscio, la sua
semantica e la struttura interpretativa attraverso l’interpretazione dei sogni, dei lapsus e degli atti
mancati. La sessualità come centro nevralgico dello sviluppo psichico, nevrosi, psicosi e terapia
psicoanalitica. Una visione sociale: totem e tabu e il disagio della civiltà.

-     Crisi di identità e crisi di civiltà. Un raffronto tra Nietzsche, Freud e Bauman. La linea sottile
tra follia e normalità. L’identità come maschera mutevole. La “Società liquida” di Bauman e le
identità del Web.

-    La Scuola di Francoforte ed il recupero di una teoria critica contro la ragione strumentale del
pragmatismo: Horkheimer ed Adorno. La ricerca sociologica e filosofica come denuncia e impegno
sociale e politico. La “Dialettica dell’Illuminismo” e la cattiva coscienza della Ragione strumentale.

3.4. Materia: INGLESE
Docente: SUSANNA MADDALENA

Testo: Marina Spiazzi – Marina Tavella – “The Prose and the Passion multimediale” – Ed.Zanichelli

Agli studenti è stato concesso l’utilizzo del dizionario bilingue durante lo svolgimento delle prove
scritte.

COMPETENZE
Alla fine del triennio lo studente deve essere in grado di:

1. Saper riconoscere la specificità di un’opera letteraria e gli aspetti principali dei diversi generi
letterari
2. Essere in grado di contestualizzare l’opera letteraria
3. Saper valutare criticamente le opere letterarie, gli autori e le correnti culturali affrontate
4. Saper apprezzare le qualità estetiche del testo letterario
5. Essere in grado di ricomporre in un testo scritto o orale tutti gli elementi individuati in fase di
analisi dell’opera letteraria
• esprimendosi in modo chiaro e corretto, avendo acquisito un discreto controllo dell’intonazione e
una soddisfacente scioltezza espositiva
• organizzando il pensiero in un testo scritto coeso e coerente, con un apprezzabile controllo lessicale
e grammaticale, pur incorrendo in sporadici errori che non pregiudicano la comunicazione

                                          The Victorian Age
   1) The Age of Expansion and Reforms, The early Victorian Age, The Victorian compromise,
      The Victorian novel
      Charles Dickens: from “Hard Times” Coketown, pp. 205-206 – Nothing but facts, pp. 222-
      223

   2) The British Empire, The later years of Queen Victoria’s reign
                                                                                                           14
3) Women in the 19th century
   Emily Brontë: from “Wuthering Heights” Catherine’s resolution pp 227-230

4) Science and Technology in the 19th century
   Robert Louis Stevenson: from "The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde" Jekyll’s
   Experimentpp. 241-243

5) Aestheticism and Decadence
   Oscar Wilde:
   - from “The Picture of Dorian Gray” Dorian’s death pp 247-250

6) The Victorian Comedy
   Oscar Wilde: from “The Importance of Being Earnest” Mother’s worries, pp 216-218

7) American Renaissance, The American Civil War and the settlement of the West
   Walt Whitman: from “Leaves of Grass” I hear America singing p. 259, O Captain, my
   Captain! p. 260
                                 The Twentieth Century

1) Echoes of War, The Edwardian Age and World War I
   The War Poets,Wilfred Owen,Dulce et decorum est, p 301
   Ernest Hemingway: from“A farewell to Arms” We should get the war over pp 363-365

2) Freud’s influence on 20th-century culture, The age of anxiety, Stream of consciousness and
   the interior monologue
   James Joyce:
   -From “Ulysses” I said yes I will, p. 284
   -From “Dubliners” She was fast asleep pp.338-339
   Virginia Woolf:
   From “To the Lighthouse” My dear, stand still pp. 283-284

3) American art and literature in the 1920s and 1930s, From the twenties to World War II
   Thomas Stearns Eliot: from “The Waste Land”
   From “The Burial of the dead”– I - The cruellest month p 281
   From “The Hollow Men” This is the dead land pp. 305-306

4) Dystopian visions, from the twenties to World War II
   George Orwell: from “1984” Newspeak pp 351-354

5) The human condition in 20th-century art and literature,,Post-war drama and the Theatre of
   the Absurd
   Samuel Beckett: from “Waiting for Godot” We’ll come back tomorrow pp 286-288

6) Paths to freedom, The cultural revolution
   Jack Kerouac: from “On the Road”We moved! pp 369

                                                                                               15
3.5. Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

Docente: Giovanna Rotundo

Testi in adozione:      Arte Viva Plus volume 4 e 5, ed. Giunti
                        Nuovo Disegno e rappresentazioni grafiche, ed. Atlas

Obbiettivi
   -   Conoscere per linee essenziali la produzione architettonica e artistica da metà Ottocento ai
       giorni nostri.
   -   Potenziare la capacità critica a partire dalle conoscenze acquisite.
   -   Rinforzare la capacità di lettura dell’opera d’arte.
Disegno
   -   Saper utilizzare i sistemi grafici di rappresentazione (proiezioni ortogonali, assonometriche
       e prospettiche) per semplici proposte progettuali.

Competenze
   -   Saper leggere l’opera d’arte riconoscendone i valori formali e i significati.
   -   Conoscenza degli autori e delle opere fondamentali.
   -   Collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale.
   -   Acquisire consapevolezza del valore del patrimonio architettonico e artistico.

Programma

L’architettura del ferro e dell’acciaio
   ● I nuovi materiali: ferro, acciaio, vetro
   ● Le strutture delle Esposizioni Universali
   ● Architettura in ferro
   ● Lo stile nazionale
             ○ Mole antonelliana
             ○ Galleria Vittorio Emanuele II

Eclettismo architettonico

                                                                                                      16
Impressionismo
   ● Caratteri generali
   ● Claude Monet
            ○ La Grenouillere, Cattedrale di Rouen
   ● Pierre Auguste Renoir
            ○ Ballo al Moulin de la Galette
   ● Eduard Manet
            ○ Colazione sull'erba, Il bar delle Folies-Bergere
   ● Edgar Degas
            ○ La famiglia Bellelli, Fantini davanti alle tribune
            ○ La classe di danza, Ballerina di 14 anni
   ● Giapponismo

Neoimpressionismo
   ● Cezanne
            ○ La montagna Saint-Victoire
   ● Van Gogh
            ○ I mangiatori di patate
            ○ I girasoli, La camera da letto dell’artista, Notte stellata
            ○ La chiesa di Auvers-sur-Oise, Campo di grano con corvi
   ● Un’estetica scientifica
            ○ Seurat, Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte
   ● Divisionismo
            ○ Segantini, Le due madri
            ○ Pellizza da Volpedo, Il quarto stato

Futurismo
   ● Boccioni
            ○ Autoritratto, La città che sale
            ○ Forme uniche della continuità nello spazio
   ● Balla
            ○ Dinamismo di un cane al guinzaglio, Le mani del violinista

Cubismo
   ● Caratteri generali
                                                                            17
● Picasso
           ○ Natura morta con sedia impagliata, La vita, Le demoiselles d’Avignon, Guernica
   ● Il primitivismo

Il movimento moderno in architettura
   ● Frank Lloyd Wright
           ○ La casa sulla cascata
           ○ Museo Guggenheim

Uscita didattica presso Palazzo Reale di Milano per la mostra “Picasso Metamorfosi”.

Lavoro di gruppo
Presentazioni in PowerPoint realizzate dagli studenti sui seguenti argomenti:
   -   Art Nouveau e Gaudì
   -   Surrealismo
   -   Pop Art
   -   Spazialismo e Fontana
   -   Graffitismo e Street Art
   -   Architettura degli anni 2000

Visione del film: “Basquiat” (1996 diretto da Julian Schnabel).
Visione del documentario: “I tre architetti: Frank Lloyd Wright”.

Disegno
   ● Progetto: rilievo grafico e fotografico; schizzi dal vero; proiezioni ortogonali e sezioni di
       una stanza.
   ● Prospettiva centrale con metodo dei punti di distanza, riporto indiretto.

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3.6. Materia: MATEMATICA
Docente: Gaia Taino
Classe 5LB
Testo: Manuale blu 2.0 di matematica con TUTOR, seconda edizione, M. Bergamini, G.
Barozzi, A. Trifone, ed. Zanichelli

OBIETTIVI e COMPETENZE

Alla fine dell’anno scolastico, lo studente deve aver acquisito le conoscenze teoriche di base della
geometria dello spazio, della probabilità e dell’analisi infinitesimale, in particolare i teoremi del
calcolo integrale e differenziale con relative dimostrazioni. Deve saper applicare i concetti e metodi
relativi a questi ambiti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico.

Per quello che riguarda la geometrica analitica, l'introduzione delle coordinate cartesiane nello spazio
permetterà allo studente di studiare dal punto di vista analitico rette, piani e sfere.

Per quello che riguarda l’analisi, lo studente deve aver acquisito i principali concetti del calcolo
infinitesimale – in particolare la continuità, la derivabilità e l’integrabilità – anche in relazione con le
problematiche in cui sono nati (velocità istantanea in meccanica, tangente di una curva, calcolo di
aree e volumi). Deve saper confrontare i grafici delle funzioni con le loro equazioni, giustificando le
osservazioni sulla base degli strumenti matematici appresi durante l’anno, calcolare aree e volumi
con l’utilizzo degli integrali ed applicare i concetti a situazioni fisiche (elettrostatica, circuiti,
elettromagnetismo, cinematica).

Per quello che riguarda probabilità, lo studente deve aver appreso le caratteristiche di alcune
distribuzioni discrete e continue di probabilità (come la distribuzione binomiale, la distribuzione
normale, la distribuzione di Poisson), approfondendo il concetto di modello matematico.

PROGRAMMA

    1. Geometria analitica dello spazio
          a. Coordinate e vettori nello spazio
                  i. Distanza tra due punti
                 ii. Vettori paralleli e perpendicolari
          b. Piano e sua equazione
                  i. Equazione di un piano passante per un punto con vettore normale dato
                 ii. Equazione di un piano passante per tre punti
                iii. Piani paralleli e perpendicolari
                iv. Distanza punto-piano
          c. Retta e sua equazione
                  i. Equazione cartesiana della retta (intersezione tra piani)
                                                                                                         19
ii. Equazione parametrica della retta
              iii. Passaggio da forma parametrica a forma cartesiana
               iv. Retta per due punti
                v. Rette incidenti, parallele e sghembe. Rette perpendicolari
               vi. Posizioni reciproche di rette e piani
              vii. Distanza punto-retta
       d. Superficie sferica
                 i. Equazione di una sfera dati centro e raggio
                ii. Sfere e piani
2. Derivate
       a. Significato geometrico e fisico di derivata (CLIL)
                 i. Derivata come coefficiente angolare della tangente
                ii. Derivata come variazione istantanea
              iii. Definizione di derivata come limite del rapporto incrementale
               iv. Ricerca della tangente al grafico di una funzione in un punto
       b. Calcolo delle derivate (CLIL)
                 i. Derivate fondamentali (dimostrazione delle regole di derivazione)
                ii. Operazioni di derivazione (dimostrazione delle regole per somma, prodotto per
                    uno scalare, prodotto di funzioni)
              iii. Derivata della funzione composta
       c. Punti di non derivabilità (definizione, riconoscimento dal grafico e dall’equazione di
           una funzione)
       d. Massimi, minimi, flessi
                 i. Definizioni
                ii. Legame tra punti estremanti e flessi e derivata prima e seconda
              iii. Ricerca di estremanti e flessi di una funzione a partire dalla sua equazione
               iv. Problemi di ottimizzazione
       e. Teoremi del calcolo differenziale
                 i. Teorema di Rolle (con dimostrazione)
                ii. Teorema di Lagrange (con dimostrazione)
              iii. Teorema di Cauchy
               iv. Teorema di de l’Hopital (con dimostrazione)
3. Studio di funzione
       a. Disegnare il grafico di una funzione a partire dalla sua equazione, riconoscendo
           dominio, positività, intersezioni con gli assi, eventuali asintoti, estermanti e flessi
       b. Confrontare grafici ed equazioni
       c. Disegnare il grafico della derivata prima e seconda di una funzione dato il suo grafico
           e viceversa
4. Integrali
       a. Significato geometrico di integrale definito
       b. Definizione
       c. Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione)
                 i. definizione di primitiva
                ii. Funzione integrale
       d. Proprietà dell’integrale (con giustificazione)
       e. Calcolo delle aree
       f. Definizione di integrale indefinito
       g. Ricerca di primitive:
                 i. Integrali indefiniti immediati
                ii. Integrali di funzioni composte
              iii. Integrali risolubili per sostituzione
               iv. Integrazione per parti
                                                                                               20
v. Integrazione di funzioni razionali fratte
         h. Calcolo dei volumi:
                  i. Volume dei solidi di rotazione (metodo delle sezioni e gusci cilindrici)
                 ii. Volume di solidi di cui si conoscono le sezioni
         i. Integrali impropri
   5. Distribuzioni di probabilità
         a. Variabili casuali discrete e continue
         b. Distribuzioni di probabilità, funzione di ripartizione
         c. Media e varianza
         d. Distribuzioni di probabilità di uso frequente
         e. Giochi aleatori

3.7. Materia: FISICA

Docente: Matteo di Monte

Classe 5LB
Libro di testo:
Ugo Amaldi: “Dalla mela di Newton al bosone di Higgs” - volume 4° e volume 5°
Zanichelli

LINEE GENERALI E COMPETENZE

Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi
e le teorie che li esplicitano, acquisendo consapevolezza del valore conoscitivo della disciplina e del
nesso tra lo sviluppo della conoscenza fisica ed il contesto storico e filosofico in cui essa si e
sviluppata.
In particolare, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:
 osservare e identificare fenomeni;
 formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi;
 formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per
    la sua risoluzione;
 fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove
    l’esperimento e inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili
    significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura,
    costruzione e/o validazione di modelli;
 comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive.

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PROGRAMMA

1) ELETTROSTATICA
   Fenomeni elettrici; legge di Coulomb; costanti dielettriche, quantizzazione e conservazione
   della carica elettrica.
   Forze elettriche e sovrapposizione degli effetti. Esercizi applicativi su: legge di Coulomb,
   confronto tra forza coulombiana e forza gravitazionale.
   Campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; analogia col campo gravitazionale.
   Campi elettrici generati da più cariche e sovrapposizione degli effetti; campo elettrico in un
   condensatore e nei conduttori elettrizzati.
   Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss, calcolo del campo elettrico in distribuzioni
   particolari di cariche elettriche con l’utilizzo del teorema di Gauss.
   LABORATORIO: Fenomeni elettrostatici elementari, elettroscopio, generatori elettrostatici.
   Analisi delle linee di forza del campo elettrico di cariche singole e cilindriche, e altre
   configurazioni.
2) ENERGIA NEL CAMPO ELETTRICO
   Energia potenziale, potenziale e d.d.p. nel campo elettrico uniforme, in quello di una carica e in
   quello di un sistema di cariche.
   Elettrodinamica elementare; moto di cariche in funzione della d.d.p., relazione tra campo e d.d.p..
   Definizione di elettronvolt, conservazione dell’energia nel campo elettrostatico
   Superfici equipotenziali, definizione e caratteristiche, relazione tra linee di forza e superfici
   equipotenziali.
   Lavoro delle forze del campo e superfici equipotenziali; relazione tra campo elettrico e
   potenziale elettrico.
   Circuitazione del campo elettrico e conservatività del campo elettrico.
3) DISTRIBUZIONI DI CARICHE IN EQUILIBRIO ELETTROSTATICO
   Distribuzioni statiche di cariche sui conduttori elettrizzati, effetto delle punte; gabbia di
   Faraday; polarizzazione.
   Capacità elettrica e fattori da cui dipende; condensatori ad armature piane, definizione della
   costante dielettrica relativa come rapporto di C e Co.
   Energia di carica e scarica di un condensatore, densità di energia elettrostatica.
   Condensatori in serie, capacità equivalente; condensatori in parallelo, capacità equivalente;
   raggruppamenti misti di condensatori, capacità equivalente.
   LABORATORIO: Analisi di fenomeni legati all’effetto delle punte e vento elettrico, ionizzazione
   dell’aria e filtri elettrostatici.
4) LA CONDUZIONE ELETTRICA
   Intensità di corrente elettrica, sua definizione e sua unità di misura, corrente istantanea, verso
   convenzionale della corrente, generatore ideale di tensione, circuiti elettrici elementari.
   Resistenza elettrica e prima legge di Ohm, resistori in serie e in parallelo, raggruppamenti misti
   e resistenza equivalente.
   Circuiti complessi e leggi di Kirchhoff, leggi di Kirchhoff e principi di conservazione.
   Energia e potenza elettrica dissipate, effetto Joule e calore dissipato, il kilowattora.
   Legge di Ohm estesa ai circuiti completi, resistenza interna e resistenza esterna.
   Seconda legge di Ohm, resistività e temperatura, superconduttori.
   Circuiti RC, carica e scarica di un condensatore attraverso un resistore.
   Lavoro e potenziale di estrazione, effetto termoionico, effetto fotoelettrico, effetto Volta e
   leggi di Volta, effetto Seebeck.
   La conduzione nei liquidi, 1^ e 2^ di Faraday, la conduzione nei gas.
   LABORATORIO: circuiti elettrici, come inserire gli strumenti di misura in un circuito, verifica prima
   legge di Ohm, resistenza elettrica e sua unità di misura, tabella codici colore dei resistori.
   2^ legge di Ohm e sua verifica, raccolta ed elaborazione dati.
                                                                                                       22
Circuiti con resistori in serie e in parallelo, calcolo teorico della resistenza equivalente, verifica
   sperimentale di tale valore.
   Carica e scarica di un condensatore, raccolta ed elaborazione dati, grafici di V e I in funzione di t
5) MAGNETISMO
   Fenomeni magnetici elementari, diverse polarità dei magneti, linee di forza del campo magnetico
   Esperimento di Oersted; interazione tra un magnete e un conduttore percorso da corrente.
   Esperienza di Faraday e forza magnetica su un filo percorso da corrente, campo magnetico di un filo
   percorso da corrente e legge di Biot-Savart.
   Forze magnetiche tra correnti e legge di Ampère, definizione dell’ampère.
   Campi magnetici notevoli (filo di lunghezza indefinita, solenoide, spira).
   Momento torcente su una spira percorsa da corrente e immersa in un campo magnetico, momento
   magnetico di una spira; motorino elettrico a CC, amperometri e voltmetri a bobina mobile.
   Forza di Lorentz; moto di particelle cariche nei campi magnetici.
   Lavoro e variazione di energia cinetica prodotti dalla Forza di Lorentz.
   Azione contemporanea di forze elettriche e forze magnetiche: selettore di velocità, effetto Hall
   e tensione di Hall, esperimento di Thomson e carica specifica dell'elettrone, spettrometro di massa.
   Flusso del campo magnetico, teorema di Gauss per il magnetismo e paragone col campo elettrico.
   Circuitazione del campo magnetico, teorema di Ampére, considerazioni energetiche sul campo
   magnetico,
   Proprietà magnetiche dei materiali; sostanze paramagnetiche, ferromagnetiche e diamagnetiche.
   LABORATORIO: fenomeni magnetici elementari, diverse polarità dei magneti, visualizzazione delle linee
   di forza del campo magnetico, esperienza di Oersted, esperienza di Ampère.
   Esperimenti qualitativi di elettromagnetismo, i campi magnetici deviano i raggi catodici, interazioni
   magnetiche tra una spira percorsa da corrente e un magnete, esperienza di Faraday.
6) INDUZIONE ELETTROMAGNETICA ED EQUAZIONI DI MAXWELL (*)
   Forza elettromagnetica indotta e correnti indotte, Leggi di Faraday-Neumann e Lenz
   Mutua induzione e autoinduzione, energia e densità di energia del campo magnetico.
   Alternatore; correnti e tensioni alternate, loro valori efficaci in un circuito RC.
   Trasformatori e trasporto di energia elettrica.
   Le equazioni dei campi elettrostatico e magnetostatico
   Corrente di spostamento e teorema di Ampere generalizzato.
   Le equazioni di campo di Maxwell, previsione delle onde elettromagnetiche.
   Struttura e caratteristiche di propagazione dell’onda elettromagnetica piana.
   Spettro delle onde elettromagnetiche, cenni sulle sorgenti di onde.
   LABORATORIO: esperimenti fondamentali dell’induzione elettromagnetica, il trasformatore

7) LA RELATIVITÀ RISTRETTA (*)
   La relatività galileiana e le equazioni di Maxwell.
   Le trasformazioni di Lorentz e i postulati della relatività ristretta.
   Dilatazione dei tempi, concetto di simultaneità, orologio a luce in quiete e in movimento.
   Relatività delle distanze e contrazione delle lunghezze.
   Quantità di moto e masse relativistiche.
   Energia relativistica ed equivalenza tra massa ed energia.
   Composizione relativistica delle velocità.
8) LA MECCANICA QUANTISTICA (*)
   Il corpo nero, legge di Wien e l’ipotesi di Planck
   L’effetto fotoelettrico e la quantizzazione della radiazione, l’effetto Compton
   La dualità onda-particella e l’ipotesi di De Broglie

(*) Tali argomenti, alla data del 7 maggio 2019, non sono stati ancora svolti.

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3.8. Materia: SCIENZE NATURALI
CLASSE 5LB

ANNO 2018-2019

Prof.ssa ANNUNZIATA COZZOLINO

LIBRI DI TESTO:

1. H. Hart, C. M. Hadad, L. E. Craine, D. J. Hart. CHIMICA ORGANICA. ZANICHELLI

2. Sadava, Heller, Orians, Purves, Hillis BIOLOGIA La scienza della vita. L’eredità e
l’evoluzione. -MODULO B ZANICHELLI

3. E. Lupia Palmieri M. Parotto IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE. S. ED
BLU. ZANICHELLI

COMPETENZE TRASVERSALI
  1. Avere capacità analitiche, di sintesi e di connessioni logiche in situazioni complesse;
     stabilire relazioni
  2. riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti
  3. trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate
  4. comunicare in modo corretto ed efficace le proprie conclusioni utilizzando il linguaggio
     specifico
  5. risolvere situazioni problematiche
  6. applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo
     critico e consapevole di fronte allo sviluppo scientifico e tecnologico presente e
     dell’immediato futuro

CONOSCENZE
Dal testo di chimica:1. H. Hart, C. M. Hadad, L. E. Craine, D. J. Hart. CHIMICA ORGANICA. ZANICHELLI

 Capitolo6 LE REAZIONI DI SOSTITUZIONE E DI ELIMINAZIONE
    paragrafo 6.3 I meccanismi di sostituzione nucleofila
    paragrafo 6.4 Il meccanismo SN2
    paragrafo 6.5 Il meccanismo SN1
    paragrafo 6.7 Il meccanismo E1 ed E2
 Capitolo7 ALCOLI, FENOLI
    Paragrafo 7.1 Nomenclaturadegli alcoli
    Paragrafo 7.2 La classificazione degli alcoli
    Paragrafo 7.3 Nomenclatura dei fenoli
    Paragrafo 7.4 Il legame a idrogeno negli alcoli e nei fenoli
    Paragrafo 7.6 Acidità degli alcoli e dei fenoli
    Paragrafo 7.7 Basicità degli alcoli e dei fenoli
    Paragrafo 7.8 Disidratazione degli alcoli ad alcheni
    Paragrafo 7.9 La reazione degli alcoli con gli acidi alogenidrici
    Paragrafo 7.12 L’ossidazione degli alcoli ad aldeidi, chetoni e acidi carbossilici (reagente di
                                                                                                       24
Jones)
   Capitolo 8 ETERI ED EPOSSIDI
    Paragrafo 8.1 Nomenclatura degli eteri
    Paragrafo 8.2 Le proprietà fisiche degli eteri
    Paragrafo 8.3 Gli eteri come solventi
    Paragrafo 8. 4 Il reagente di Grignard; un composto organometallico
    Paragrafo 8.5 La preparazione degli eteri
    Paragrafo 8.6 La scissione degli eteri
Capitolo 9 ALDEIDI E CHETONI
    Paragrafo 9.1 La nomenclatura delle aldeidi e dei chetoni
    Paragrafo 9.2 Aldeidi e chetoni comuni
    Paragrafo 9.4 Le aldeidi e i chetoni in natura
    Paragrafo 9.5 Il gruppo carbonilico
    Paragrafo 9.6 L’addizione nucleofila ai carbonili: considerazioni meccanicistiche
    Paragrafo 9.7 L’addizione di alcoli: la formazione di emiacetali e di acetali
    Paragrafo 9.9 L’addizione di reagenti di Grignard
    Paragrafo 9.12 la riduzione dei composti carbonilici
    Paragrafo 9.13 L’ossidazione dei composti carbonilici
    Paragrafo 9.14 La tautomeria cheto-enolica
    Paragrafo 9.15 L’acidità degli idrogeni in alfa; anione enolato
    Paragrafo 9.17 La condensazione aldolica
 Capitolo 10 GLI ACIDI CARBOSSILICI E I LORO DERIVATI
    Paragrafo 10.1 La nomenclatura degli acidi
    Paragrafo 10.2 Le proprietà fisiche degli acidi
    Paragrafo 10.3 Acidità
    Paragrafo 10.4 perché gli acidi carbossilici sono acidi?
    Paragrafo 10.5 L’effetto induttivo della struttura sull’acidità
    Paragrafo 10.6 La trasformazione degli acidi in Sali
    Paragrafo 10.7 A L’ossidazione degli alcoli primari e delle aldeidi
    Paragrafo 10.8 I derivati degli acidi carbossilici
    Paragrafo 10.9 Gli esteri
    Paragrafo 10.20 Le ammidi
 Capitolo 11 LE AMMINE E ALTRI COMPOSTI AZOTATI
    Paragrafo 11.1 Classificazione e struttura delle ammine
    Paragrafo 11.2 La nomenclatura delle ammine
    Paragrafo 11.3 le proprietà fisiche e le interazioni intermolecolari delle ammine
 Capitolo 14 I POLIMERI SINTETICI
    Paragrafo 14.1 La classificazione dei polimeri
    Paragrafo 14.2 Cenni di addizione radicalica
    Paragrafo 14.8 Cenni di polimerizzazione per condensazione

Capitolo 17 AMMINOACIDI, PEPTIDI E PROTEINE
      paragrafo 17.1 Caratteristiche chimiche degli aminoacidi
                                                                                         25
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