DOCUMENTO DI CLASSE 5 G - IISS CARAVAGGIO Ex ISTITUTO STATALE D'ARTE "ROMA1" ROMA A.S.2020/21 Plesso Via Andrea ARGOLI 45 00143 - Liceo ...
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
1
IISS CARAVAGGIO
Ex ISTITUTO STATALE D’ARTE
“ROMA1”
Plesso Via Andrea ARGOLI 45 – 00143
ROMA
A.S.2020/21
DOCUMENTO DI CLASSE
5G2
ESAMI DI STATO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ANNO SCOLASTICO 2020/2021
• Classe 5 Sez.G - Indirizzo Arti figurative (Pittorico)
• Docente coordinatore della classe: Prof. Flavio De Bernardinis
•
Composizione del Consiglio di classe:
Docente Materia Firma del docente
* Flavio De Bernardinis Italiano e Storia Firmato
* Maria Gioia Cece Matematica e Fisica Firmato
Francesca Giorno Felice Lingua Inglese Firmato
* Gabriella Aceto Storia delle arti visive Firmato
* Arianna Meledandri Filosofia Firmato
* Antonella Graziano Laboratorio artistico Firmato
Ilaria Bragalone Laboratorio artistico Firmato
* Stefania Fabrizi Progettazione e Laboratorio Firmato
pittura
Manlio Proietti Scienze motorie Firmato
Silvia Giuliano Religione Firmato
Maria Simonetti Sostegno Firmato
Veronica Grammatica Sostegno Firmato
* Con l’asterisco sono contrassegnati i Commissari interni
Il Dirigente Scolastico
Adele Bottiglieri3
INDICE:
- La fisionomia della scuola……………………………….p. 5
- La riforma del liceo artistico…………………………….p. 6
- La sede di via Argoli……………………………………..p. 7
- Schema delle materie e orario settimanale lezioni……..p. 9
- Profilo della classe………………………………………..p.10
- Finalità educative e didattiche………………………….p. 11
- Obiettivi generali e disciplinari…………………………p. 11
- Metodologia, strumenti didattici e criteri di
valutazione……………………………………………......p. 12
- L’educazione civica………………………………………p. 13
- L’educazione civica nelle classi quinte (percorsi
trasversali)……………………………..………………….p. 14
- Calendario Educazione Civica a.s. 2020/21……………..p. 15
- Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento
(PCTO)…………………………………………………….p.16
- Monitoraggio didattica a distanza……………………….p.20
- Argomenti assegnati in funzione dell’elaborato
d’esame…………………………………………………….p.23
- Testi di italiano per la prova d’esame……………………p.25
- Programmi e Relazioni (e griglia valutazione esame
orale)……………………………………………………….p.27
- Educazione civica (sintesi degli argomenti a cura dei
singoli docenti)…………………………………………….p.28
- Programma di italiano……………………………………p.30
- Relazione finale di Italiano……………………………….p.33
- Programma di Storia……………………………………...p.34
- Relazione finale di Storia…………………………………p.37
- Programmazione individuale Storia dell’arte…………..p.384 - Programma di Storia dell’arte………………………..p.40 - Relazione finale Storia dell’arte………………………p.42 - Programma di Letteratura Inglese……………………p.43 - Relazione finale di Letteratura Inglese……………….p.45 - Programma Progettazione e Laboratorio Pittura……p.46 - Relazione Progettazione e Laboratorio Pittura………p.46 - Programma di Laboratorio artistico………………….p.47 - Relazione finale Laboratorio artistico (A)……………p.48 - Relazione finale Laboratorio artistico (B)……………p.49 - Programmazione Laboratorio artistico………………p.51 - Programma Matematica e Fisica……………………..p.54 - Relazione finale Matematica e Fisica…………………p.55 - Programma di Filosofia……………………………….p.58 - Relazione finale di Filosofia…………………………...p.60 - Programma Scienze motorie e sportive………………p.61 - Relazione finale Scienze motorie e sportive………….p.63 - Relazione finale Religione cattolica e Programma svolto……………………………………………………p.64 - Griglia valutazione esame orale 2021 (MIUR)……….p.67
5 LA FISIONOMIA DELLA SCUOLA L’attuale Liceo Artistico "Caravaggio" nasce dalla fusione tra scuole diverse per indirizzo ma coerenti nei principi educativi: l’ex Liceo Artistico Statale "Mario Mafai" , il Liceo Scientifico “Ilaria Alpi” e lo storico Istituto d'Arte Roma1, che ha portato con sé tutta la tradizione creativa e laboratoriale accumulata in decenni. La sede del liceo scientifico è stata accorpata al Liceo Socrate e l’Istituto Caravaggio, radicato e conosciuto nelle sue articolazioni sul territorio, costituisce di fatto il Polo Liceale Artistico di Roma sud. La scuola è costituita da tre sedi distinte: Via Odescalchi 75 , Viale Oceano Indiano 62/64 e Via Argoli 45. Più anime in una, dunque, ma non per questo disomogenee e disarticolate: riteniamo, anzi, che la diversità in questo caso dia ottimi frutti e che l’unione non possa che generare la forza, poiché al rigore della formazione umanistico-scientifica, si unisce l’apporto della energica creatività artistica. Pur mantenendo le singole caratteristiche educative, per ogni corso di studi il nostro istituto intende prima di tutto garantire: - una scuola stimolante, piacevole e protettiva; - un gruppo di docenti attenti e responsabili; - un’educazione umanistica e creativa, che stimoli le attitudini personali e le capacità pratiche; - la costruzione di un’identità personale e sociale. La scuola si pone l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e capaci, consci delle proprie attitudini e aspirazioni, educati alla convivenza, alla tolleranza e intenzionati a progettare la propria vita personale e professionale. All’attuazione di questo fine concorre a pieno titolo la vocazione artistica indirizzata a far emergere la creatività, convogliandola nell’alveo della crescita espressiva responsabile e produttiva, formando i giovani attraverso una preparazione umanistica e scientifica sempre attenta alle innovazioni sociali. Un progetto culturale che mette al primo piano l’individuo attraverso un’offerta formativa coinvolgente, stimolante e spendibile che agevola il saper apprendere, incentivando l'interesse e la passione per la cultura e per lo studio, dove l'allievo è attore principale della sua crescita personale. Al di là delle specificità d’indirizzo, la nostra scuola ha individuato in termini di finalità formative generali quelle di: - innalzare il tasso di successo scolastico; - prevenire il disagio e la disaffezione scolastica; - costituire una rete di relazioni umane e professionali nel territorio; - educare al rispetto dell’ambiente, della collettività, del singolo e delle diversità. Il Collegio dei Docenti negli anni ha condiviso come prospettiva principale dell’organizzazione educativa l’Orientamento, ossia un processo che dall’iscrizione all’Esame di Stato possa portare ogni studente a riconoscere e accrescere le proprie aspirazioni e attitudini, esplicite o ancora in fieri, fino a costruire un proprio autonomo progetto di vita e a porsi una serie di obiettivi professionali. L’ Istituto ha quindi sviluppato un concetto di didattica che implichi un orientamento e un ri-orientamento continuo, giacché crediamo che non possano darsi interessi già completamente definiti e consolidati in fase di crescita del giovane individuo, ma che tutte le discipline concorrano ad offrire
6
strumenti e occasioni per individuare le proprie capacità, inclinazioni e interessi; un’esperienza scolastica
che sappia incidere sul processo di costruzione dell’identità personale e sociale non può non prevedere
anche attività extracurricolari con finalità orientative di vario tipo.
La scuola propone un'opzione educativa e culturale basata su una semplice convinzione, ossia che la prassi
artistica sia anche prassi conoscitiva. È questa un’idea che trova conferma nella grande tradizione artistica
italiana ed è il principio ispiratore di un percorso di studi in cui il momento teorico-analitico non è mai
disgiunto dal momento tecnico-creativo (dalla progettazione al prodotto finito). L’istruzione artistica
(come arte pura e applicata) è tesa quindi a promuovere la formazione di cittadini attenti, educati alla
cultura del gusto e della bellezza, consapevoli del valore del nostro patrimonio collettivo e capaci di
coglierne le opportunità, nel senso del buon vivere e del lavoro.
Obiettivi formativi che interagiscono e si integrano con la realtà per il raggiungimento delle conoscenze
attraverso il saper fare, valorizzando le facoltà individuali e di gruppo, stimolando l’impegno e
l’attenzione, sviluppando il pensiero creativo, attivando processi di coinvolgimento, dedizione, autostima
e senso critico. In quest’ottica gli studenti partecipano a concorsi ed eventi culturali proposti dalla scuola,
da Enti, Associazioni, Aziende con prototipi e manufatti artistici esposti e premiati nelle sedi istituzionali
come il MART di Rovereto, Il MUST di Lecce, il MACRO e il MAXXI, il Comune di Roma.
L’allievo è così guidato a maturare le competenze necessarie per accedere con successo al mondo del
lavoro e dell’Università.
LA RIFORMA DEL LICEO ARTISTICO
Il Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Artistico integra le attività progettuali e laboratoriali delle arti
applicate, proprie della tradizione di un Istituto d’Arte con gli aspetti innovativi introdotti dalla didattica
multimediale; prepara all’Università e all’Alta Formazione Artistica ma è anche una scuola che avvicina
al mondo del lavoro, attraverso stages e tirocini.
In conformità con le linee-guida della Riforma, nel Liceo artistico, dopo il primo biennio,
sono attualmente presenti cinque indirizzi:
- Architettura e ambiente
- Arti figurative
- Design:
- dell’arredamento
- dell’oreficeria e metalli (in chiusura)
- Grafica
- Scenografia
Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a
una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale fra cui
le tecniche audiovisive e multimediali.
La scuola recepisce le indicazioni nazionali sui programmi scolastici e garantisce la funzione orientativa
dei laboratori artistici verso gli indirizzi attivi dal terzo anno con un criterio modulare a rotazione nell’arco
del biennio, al fine di consentire quindi una scelta consapevole dell’indirizzo da parte dello studente.
Con il diploma di Maturità Artistica si può accedere a tutte le facoltà universitarie, in particolare:
Architettura e Ambiente, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, Beni culturali, Lettere e
Filosofia, a corsi specifici di Arredamento d’interni, d’Industrial Design, all’Istituto Superiore per le7 Industrie Artistiche, all’Accademia di Belle Arti, ai Corsi di post Diploma, es. operatori informatici di C.A.D. LA SEDE DI VIA ARGOLI Dal primo settembre 2012 l'Istituto Statale d'Arte - Liceo Artistico Statale "Roma 1" è stato accorpato al Liceo Artistico Mafai, portando con sé il valore aggiunto della sua antica e splendida tradizione artistica. Infatti, l’Istituto Statale d’Arte di Roma 1 (dall’anno 2010 Liceo Artistico), acquisiva il suo nome in virtù della legge 9 agosto 1954 n. 651, che classificava così il Museo Artistico Industriale di Roma; museo fondato nel lontano 1873 dove si sono diplomati numerosissimi allievi divenuti famosi e dove hanno in seguito insegnato valenti artisti come Cambellotti, De Carolis, Trombadori, Fazzini, Leoncillo, Gerardi, Calò, Lorenzetti, Guerrini, Colla, Pucci e Architetti come Michelucci e Ridolfi. La sede dell’ex Istituto Statale d' Arte Roma 1 è situata in via Andrea Argoli , 45, nel quartiere noto come "Colle di Mezzo", sovrastante Via di Vigna Murata. E' una zona residenziale, ancora in prevalenza verde, vicina al più dinamico Eur: ci troviamo quindi nel IX (ex XII) Municipio, nell'area sud-ovest di Roma. Qui le principali attività sono di carattere commerciale e societario, oltre naturalmente alla presenza dell'apparato ministeriale e di Enti pubblici vicini al quartiere EUR. Siamo alle spalle della stazione " Laurentina " della " Linea B " della metropolitana. Essa ci connette sia con le zone centrali e periferiche della città, sia con la linea Roma-Ostia e con gli insediamenti che essa lambisce. Dallo stesso capolinea si dipartono autolinee che raggiungono varie località in provincia di Roma e Latina, sia del litorale, sia dell'entroterra. Nelle immediate vicinanze è il quartiere "Giuliano Dalmata" che trae la sua origine dall'insediamento, appunto, di una comunità di profughi dalmati. Sul lato opposto della via Laurentina è il più popolare complesso del "LAURENTINO 38". Poco più oltre è situata la città militare della " Cecchignola ", con i suoi insediamenti di caserme e campi di addestramento. Tuttavia la particolare ubicazione dell'Istituto, isolato e quasi in aperta campagna, lo rende una sede piuttosto scomoda e difficile da raggiungere, visto anche il limitato numero di mezzi pubblici di collegamento. Parlare di "territorio", comunque, risulta particolarmente limitativo per un Liceo d' Arte la cui specificità abbraccia per sua natura ambiti territoriali molto estesi e variegati sia "in entrata” che in "uscita". L’edificio è immerso nel verde, di moderna costruzione rispondente alle norme sulla sicurezza e accessibilità e dispone delle seguenti attrezzature: Biblioteca Aula video Aula I.R.C. Aula Magna per conferenze e spazio mostre Laboratorio informatica grafica Laboratorio informatica architettura Quattro aule multimediali Laboratorio fotografico e di ripresa cinematografica Laboratorio discipline pittoriche Laboratorio discipline plastiche Laboratorio di ebanisteria e di modellistica per architettura e arredamento Laboratorio di calcografia e xilografia Laboratorio di mosaico
8 Laboratorio di lacche e dorature Laboratorio di cesello e sbalzo Laboratorio di incisione e incastonatura Laboratorio di smalti Laboratorio di forgiatura e tiratura Laboratorio di stampa dei tessuti Laboratorio di arazzo Laboratorio di tessitura Palestra
9
SCHEMA DELLE MATERIE ED ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI
AREE DISCIPLINE ORE
Lettere italiane e storia 4
Storia 2
Storia delle arti visive 3
AREA DI BASE Inglese 3
Matematica e Fisica 4
Filosofia 2
Educazione fisica 2
Religione 1
AREA DI INDIRIZZO Progettazione 6
Esercitazioni di laboratorio 8
TOTALE 35
Nel corrente anno scolastico, in linea con quanto previsto dalle nuove indicazioni ministeriali, è stata
adottata la metodologia CLIL (materia: Storia dell’arte)10 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 24 allievi, di cui 20 alunne e 4 alunni. Come è noto, Tra il I e il II quadrimestre la didattica si è alternata tra Dad e presenza. Nonostante le difficoltà, la classe ha sempre risposto con disponibilità, prontezza e impegno. Il comportamento è stato sempre leale. La partecipazione assidua. Il profitto è quindi risultato generalmente buono, in alcuni casi più che buono, in un paio di casi persino di eccellenza. La classe ha sempre risposto positivamente alle sollecitazioni, agli approfondimenti, alle suggestioni. Ci sono due ragazzi che per questioni di disgrafia e discalculia sono certificati in situazione DSA. Ma il Consiglio di classe ha verificato, già dalla fine del quarto anno di corso, che nella pratica della vita didattica i ragazzi avevano ampiamente superato tali difficoltà. C’è infine una alunna che presenta il PEI, la didattica le è stata personalizzata secondo la normativa vigente. Le attività laboratoriali, fulcro caratterizzante dell’insegnamento artistico, sono state sempre espletate con il massimo impegno e con buoni, anche ottimi risultati. Ciò testimonia anche della disponibilità della classe ad assumere l’approccio alle tematiche artistiche in senso ampio: non solo le indagini riguardanti le arti comprese nelle discipline curricolari, ma anche l’arricchimento attraverso i riferimenti ad altri linguaggi come ad esempio la musica, il cinema e il teatro, che vengono interpretati quali parte integrante della espressione artistica. Il tutto compreso anche nella accessibilità e manipolazione di simboli e formule all’interno della dimensione della rete, luogo contenitore dei linguaggi artistici ma anche linguaggio esso stesso. Le pur ridotte attività causa Covid di PCTO testimoniano di tale interesse e partecipazione: il corso di ripresa e montaggio, per esempio, a cura della RUFA, in ambito PCTO, a cui hanno partecipato i ragazzi, ne è esplicito esempio. I ragazzi hanno infatti realizzato quale prova finale del corso un cortometraggio ciascuno. I cortometraggi rivelano una sorprendente capacità di espressione audiovisiva, coniugata al coinvolgimento nei contenuti dei filmati stessi di temi e questioni provenienti dalle materie curricolari (p.es., storia dell’arte e filosofia). In riferimento specifico agli esami di stato, è opportuno precisare come la composizione dei commissari interni sia stata un passaggio obbligato per quanto riguarda la scelta degli insegnanti, essendo alcuni docenti impegnati in più di una quinta. Sia il docente di italiano che i docenti delle materie caratterizzanti, secondo le indicazioni dell’ordinanza ministeriale 2021, sono ovviamente compresi nel team dei commissari interni.
11 FINALITA' EDUCATIVE E DIDATTICHE Finalità educative • formazione globale dell'individuo, intesa come attitudine generale a pensare e a giudicare in maniera autonoma e responsabile. • interazione tra preparazione culturale umanistico-scientifica e preparazione professionale basata su conoscenze e abilità specifiche di tipo tecnico-artistico, così da facilitare la formazione di una figura pre-professionale funzionale a studi post-maturità, sia di tipo strettamente professionale che universitario, nonché all'inserimento nel mondo del lavoro. Finalità didattiche • obiettivo per ciascun alunno sarà quello di affrontare ogni disciplina attraverso collegamenti ed opportune valutazioni, il riuscire ad intraprendere attività di ricerca e di progetto all'interno di un gruppo, acquisendo sia la conoscenza delle manifestazioni culturali ed artistiche del nostro tempo sia la consapevolezza delle problematiche fondamentali, utili ad interpretare la complessità della società attuale. Il perseguimento di tale obiettivo porterà lo studente ad accrescere il livello delle proprie conoscenze e lo metterà in condizione di sapersi relazionare col mondo circostante, acquisendo capacità analitico-critiche e dialogiche. OBIETTIVI GENERALI E DISCIPLINARI In ordine alle finalità formative precedentemente illustrate, gli obiettivi generali individuati dal Consiglio di Classe in termini di conoscenze, competenze e capacità raggiunti dalla classe nel suo insieme sono buoni. Buono il livello di competenza nel saper utilizzare metodi progettuali, organizzare la propria creatività, offrire adeguate risposte come sintesi a livello progettuale; Buono il livello di competenza nel relazionare sul lavoro sotto il profilo delle scelte e delle motivazioni funzionali, tecniche ed estetiche; Buono il livello di competenza linguistica, di produzione, di analisi e di interpretazione di un testo e di un'opera d'arte nella sua specificità e nell'effettuare collegamenti con gli aspetti storici e culturali; Buono il livello di competenza nello svolgere processi di astrazione e formazione dei concetti . Buone le capacità: di apprendimento linguistico espressive creative di valutazione estetica di rielaborazione di organizzazione autonoma del proprio lavoro di saper comunicare e documentare il proprio lavoro
12 METODOLOGIA, STRUMENTI DIDATTICI E CRITERI DI VALUTAZIONE Nell'ambito delle diverse discipline sono state utilizzate varie metodologie e strumenti didattici quali: lezioni frontali, lettura di testi, proposizione di prove strutturate e semi-strutturate, proposizione di prove scritte di vario genere, proiezione di videocassette e diapositive, dibattiti e discussioni, applicazioni grafiche, analisi di testi specifici, sviluppo e approfondimento in laboratorio delle tecniche conosciute, esercitazioni pratiche, visite guidate, attività di palestra con l'utilizzo delle attrezzature esistenti. Le valutazioni sono avvenute, a seconda delle varie discipline, attraverso verifiche diversificate utili al rilevamento dei progressi e della validità delle metodologie adottate; dette verifiche sono state periodiche al fine di valutare il processo di apprendimento degli alunni e di evitare lo stratificarsi di lacune. Sono state effettuate azioni di recupero tutte le volte che sono emerse particolari situazioni di difficoltà e svantaggio. Nella valutazione globale sono stati opportunamente considerati: la personalità dell'alunno, i possibili condizionamenti socio-ambientali, le aspettative e le aspirazioni. La valutazione analitica, espressa in decimi utilizzando l'intera scala dei voti, è articolata sulla base degli obiettivi didattici specifici per disciplina, tenendo presenti: • - la situazione di partenza • - l'interesse e l'impegno • - il profitto (acquisizione di nuove conoscenze e abilità)
13 L’ EDUCAZIONE CIVICA (Legge 92/2019 – D,M. n. 35 del 2 giugno 2020 contenente le linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica) Fonti Normative La legge 20 Agosto 2019, introduce l’insegnamento scolastico dell’educazione civica. Con successivo D.M. n. 35 del 22 giugno 2020 ne sono state approvate le linee guida. Finalità L’art. 1 e art. 2 c. 1 della legge sopra citata, così definiscono le finalità dell’innovativo insegnamento: 1. L’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole dei diritti e dei doveri. 2. L’educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione Italiana e delle Istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona. Organizzazione Il Liceo Caravaggio, facendo proprie queste dichiarazioni ha elaborato una programmazione di educazione civica che si sostanzia in una serie di contenuti afferenti a tutte le discipline e promuove, nell’ambito della propria offerta formativa, alcuni progetti correlati. L’insegnamento dell’educazione civica è affidato ai docenti curricolari. La docente di discipline giuridiche ed economiche (organico di potenziamento) collabora con i docenti di classe con interventi diretti in materie giuridiche. In ogni Consiglio di classe è individuato un docente con funzioni di coordinamento. Il monte orario per ciascun anno di corso è di 33 ore da ricavare all’interno del quadro orario ordinamentale vigente. Valutazione Il D.M. n. 35/20 dispone che l’insegnamento trasversale dell’educazione civica è oggetto di valutazioni periodiche e finali. Il docente con compiti di coordinamento formula la proposta di voto espresso in decimi, nel primo e secondo quadrimestre, dopo aver acquisito elementi conoscitivi dai docenti cui è affidato l’insegnamento.
14
L’EDUCAZIONE CIVICA NELLE CLASSI QUINTE (percorsi trasversali)
NUCLEI CONCETTUALI
D.M. n. 35 del
22giugno 2020
CONTENUTI COMPETENZE DISCIPLINE COINVOLTE
- COSTITUZIONE,
diritto nazionale e internazionale, legalità e solidarietà.
Ordinamento della Repubblica.
Organizzazioni internazionali e Unione Europea.
Conoscere l’organizzazione costituzionale e amministrativa del nostro Paese per rispondere ai
propri doveri di cittadino ed esercitare con consapevolezza i propri diritti politici.
Conoscere i valori che ispirano gli ordinamenti internazionali e comunitari nonché i loro
compiti e funzioni essenziali.
Partecipare al dibattito culturale nazionale.
Lingua e letteratura italiana; Storia; Filosofia; Inglese; Matematica; Storia dell’arte; Scienze motorie;
Religione; Materie degli indirizzi di specializzazione.
- SVILUPPO SOSTENIBILE:
Agenda 2030; educazione ambientale¸ conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio.
Agenda 2030: pace, giustizia e istituzioni solidali (obiettivo 16)
Sostenibilità ambientali con particolari riferimenti ad artisti contemporanei che se ne occupano.
Agenda 2030: città e comunità sostenibili (obiettivo 5)
Sviluppare il senso civico, la capacità di partecipazione nella vita sociale, politica e comunitaria nel pieno
riconoscimento del valore del rispetto delle regole, delle libertà e delle identità culturali e
religiose di ciascuno.
Rispettare e valorizzare il patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.
Tutti i docenti
- CITTADINANZA DIGITALE
Cultura, creatività e formazione in rete.
Partecipazione politica e informazione al tempo di internet.
Esercitare i principi della cittadinanza digitale con competenze e coerenza rispetto al sistema di
valori che regolano la vita democratica.
Ricercare opportunità di crescita personale e di cittadinanza partecipativa attraverso adeguate
tecnologie digitali.15
- CALENDARIO ED.CIVICA A.S. 2020/2021
QUINTO ANNO
DISCIPLINE QUADRIMESTRE/ORE
Lingua e letteratura italiana I quadrimestre/3 ore II quadrimestre/3 ore
Storia I/2 II / 2
Filosofia I/2 II / 2
Inglese I/2 II / 1
Storia dell’arte I/1 II / 2
Matematica I/1 II / 1
Materie indirizzo I/1 II / 2
Scienze motorie I/1 II / 2
Religione I/2 II / 116 PERCORSO PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (PCTO) L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa introdotta dalla legge 107 che, attraverso l’esperienza pratica, aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola, a testare sul campo le attitudini degli studenti, ad arricchirne la formazione e ad orientarne l’eventuale percorso di studio e/o di lavoro, grazie a progetti in linea con il proprio indirizzo scolastico. Nel nostro istituto l’alternanza, come imposto dalla normativa vigente, è stata attivata a partire dall’anno scolastico 2015/16 e inserita nel PTOF di istituto con il progetto denominato Impres@rtejob. Sotto la guida del dirigente scolastico sono state nominate le figure di riferimento per l’alternanza per ciascuna delle sedi ed è stato costituito un tavolo di lavoro sul tema. A ciascuna classe è stato attribuito un progetto, o il progetto stesso in alcuni casi è nato all’interno del consiglio di classe. In ogni modo, malgrado le iniziali difficoltà dovute in gran parte alla novità dell’esperienza, alla necessaria organizzazione ma, soprattutto, alla difficoltà in origine di individuare Enti esterni idonei e disponibili a svolgere le attività di alternanza, gli studenti hanno portato a termine il percorso previsto. La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) ha rivisto l’Alternanza scuola-lavoro, che ha assunto la nuova denominazione di Percorsi per le competenze per l’Orientamento(PCTO), modificandone il monte ore minimo obbligatorio che viene ridotto per i Licei a 90 ore. Negli ultimi due anni le gravi difficoltà dovute alla pandemia hanno modificato le modalità di attuazione del PCTO, orientandolo necessariamente verso lezioni su piattaforme e corsi on-line, privandolo, di fatto, della sua intrinseca natura di test “in loco” ma, nello stesso tempo, permettendo una maggiore estensione dell’offerta formativa. Per l’anno scolastico corrente non è richiesta la certificazione delle ore quale requisito ai fini dell’ammissione all’Esame. Le esperienze affrontate nello specifico dalla classe 5G hanno seguito un andamento lineare che li ha portati a procedere secondo una coerente scelta di attività relazionate tra loro nel corso del triennio.
17 TERZO ANNO 2018-19 ore totali 30 TUTOR INTERNO PROF. SILVIA GIULIANO Il percorso intrapreso con la Prof. Giuliano ha avuto luogo presso la Sala 1, San Giovanni, complesso della Scala Santa. La sala 1 è uno spazio no-profit dedicato all’arte contemporanea che si propone di mettere in luce gli aspetti meno visibili, specialmente della scultura, che solitamente non trovano posto negli ambienti commerciali. La finalità del progetto è stata individuata principalmente nell’attività di promozione e pubblicità dello spazio performativo sui social comunemente utilizzati dai ragazzi (Facebook – Istagram), attraverso la personale rielaborazione di contenuti e temi delle esposizioni proposte. Alla fine di maggio i ragazzi hanno partecipato ad una mostra dei loro lavori allestita presso l’Università eCampus. Gli studenti hanno realizzato propri elaborati grafici (dipinti) con tematiche tratte dal mondo del Cinema. L’allestimento ed il percorso esplicativo esposto agli spettatori è stato curato dagli stessi studenti. QUARTO ANNO 2010-20 ore totali 30 TUTOR INTERNO PROF. GABRIELLA ACETO Il quarto anno di corso ha visto protagonista l’attenzione artistica rivolta al mondo dello spettacolo (cinema e teatro). Presso l’Università Ecampus di via Matera gli studenti hanno partecipato ad una rassegna cinematografica riguardante tematiche sociali. Dopo una preventiva analisi della scheda del film in visione, i ragazzi hanno partecipato ad un dibattito post video alla presenza di consulenti cinematografici durante il quale, attraverso domande ed osservazioni preparate per i tempo hanno avuto modo di approfondire i diversi aspetti legati alla realizzazione del prodotto finale, dalla scelta del soggetto alla produzione ed alla natura dei temi trattati. Sempre presso l’Università Ecampus gli studenti avrebbero dovuto realizzare una mostra finale di loro lavori dedicati ed ispirati alle tematiche sociali analizzate nei film visionati. La mostra non ha potuto essere realizzata per l’emergenza sanitaria. ma i ragazzi hanno comunque ultimato i lavori. QUINTO ANNO 2020 -2021 ore totali 42 TUTOR INTERNO PROF. GABRIELLA ACETO I ragazzi hanno ultimato i lavori previsti per la mostra dello scorso anno che, sembrava, potesse essere realizzata alla fine di questo anno scolastico: chissà, un giorno, potranno trovare la loro pubblica esposizione. Il perdurare delle misure anticovid ha orientato il PCTO di quest’anno verso la formula di lezioni on-line.
18
Per continuare il percorso artistico dedicato al mondo dello spettacolo (cinema e teatro)
gli studenti hanno seguito un corso su piattaforma Webex della RUFA (Rome University
of fine Arts) riguardante le Tecniche di Ripresa e di montaggio. Alla fine del corso gli
studenti hanno realizzato un proprio cortometraggio.
Di seguito la scheda programmatica.
ATTIVITA’ PCTO A.S. 2020/2021
LICEO ARTISTICO “CARAVAGGIO”
SEDE DI VIA ARGOLI
CLASSE 5G TUTOR: Gabriella Aceto
TITOLO PROGETTO: Tecniche di ripresa e montaggio
PERIODO DAL 26 aprile 2021 AL 06 maggio 2021
STRUTTURA OSPITANTE: RUFA
TUTOR ESTERNO: Prof. Bruno D’Annunzio
CONVENZIONE: SI PROGETTO SCUOLA:
ORE PREVISTE: 26 ore frontali su piattaforma Webex - 6 ore realizzazione corto
ORE SVOLTE A CONSUNTIVO: 32
OBIETTIVI DEL CORSO E METODOLOGIA:
Il corso di prefigge l’obiettivo di insegnare agli studenti nozioni base della Ripresa e
Montaggio di materiale audiovisivo.
Le lezioni hanno carattere teorico e pratico; la verifica finale prevede la realizzazione di
un proprio filmato personale.
Il corso si articola su sei lezioni, per un totale di 25 ore frontali, oltre l’ora introduttiva di
presentazione.
Per la realizzazione dei cortometraggi gli studenti lavoreranno in autonomia per girare il
materiale per un singolo cortometraggio.
Al termine del corso i filmati realizzati verranno proiettati e commentati insieme agli
studenti19 12 maggio 2021 Firma Gabriella Aceto (firmato)
20
MONITORAGGIO DIDATTICA A DISTANZA – CLASSE 5g
MATERIA PIATTAFORMA ATTIVITA’ FREQUENZA
UTILIZZATA INTRAPRESE ALUNNI
Inglese RE, google classroom Spiegazione, Piuttosto regolare
hangouts meet assegnazione e
correzione compiti
Filosofia RE, Google Classroom, Video-lezioni Regolare ed assidua
canale YouTube registrate, animate e
dedicato caricate sul canale
YouTube dedicato, su
Classroom e su registro
elettronico;
assegnazione di
compiti e verifiche
distanza sempre su
Classroom
Storia RE, Google Lezioni, verifiche, Regolare ed assidua
dell’arte classroom power point inviati su
RE,
assegnazionecompiti
IRC Google Meet, Video lezioni, Regolare
Googleclassroom materiali didattici
caricati su
GoogleClassroom
Scienze Google classroom assegnazione gli regolare
motorie axios registro argomenti da studiare
elettronico e verifica scritta
Sostegno, RE, Google Invio di Regolare
classroom, Google mappe,schemi e
Meet, skype riassunti su RE,
videolezioni con il
resto della classe ma
anche individuali per
consolidare gli
apprendimenti.
Matematica Registro elettronico Assegnazione Gli alunni lavorano e
e compiti dal loro libro per il momento sono
Fisica di testo. Video lezioni contenti e la loro
prese da internet. frequenza è regolare.
Esperimenti fi fisica
presi da siti
autorevoli.
Creato un gruppo su
Whatsapp con gli
alunni e le colleghe di21
sostegno per tutti i
dubbi dei ragazzi.
Sostegno Registro elettronico Videolezioni Regolare
classroom, Skype, individuali per
google, whatsapp facilitare
l’acquisizione e il
consolidamento degli
apprendimenti. Invio
di mappe, schemi
semplificazione
contenuti, riassunti su
registro elettronico e
posta elettronica.
Italiano/storia Scuola Proseguimento dei Buona in generale
digitale/collabora programmi attraverso
le piattaforme in
Classroom google videolezione,
audiolezione;
Google meet somministrazione di
documenti e filmati.
Verifiche scritte e in
audio.
Correzioni verifiche
scritte
Tracciabilita’ di tuttte
le attivita’ su registro
elettronico
Lab. Artistico Whatsapp, Assegnazione Regolare
Classroom compiti
Progettazion e Classroom, gmail, Invio compiti di Regolare eccetto per
( discipline whatsapp, registro schede e materiale alcuni che ancora non
grafiche e elettronico didattico, hanno inviato nulla
pittoriche ) esercitazioni grafiche
e pratiche, correzioni,
valutazioni,
interazioni con gli
allievi, Verifica dei
lavori inviati
Laboratorio RE, posta elettronica, Assegnazione ePoca partecipazione.
discipline whatsapp spiegazione temi, Solo un ristrettissimo
pittoriche valutazione elaborati numero allievi invia
elaborati.
Laboratorio RE. Esercitazioni con Partecipazione buona
Pittura Gruppo Whatsapp techniche Pittoriche Tranne pochissimi
Classroom ispirate a maestri del allievi che non hanno
‘900 inviato ancora gli
elaborati22 Le attività sono sul RE
23 ARGOMENTI ASSEGNATI IN FUNZIONE DELL’ ELABORATO D’ESAME Tema generale: Arte e cultura tra il Moderno e il Contemporaneo All’interno del tema generale, i seguenti argomenti: - .La casa di carta, ovvero Le contraddizioni del capitalismo. - Uomo e Natura, ovvero Le contraddizioni dell’artificio. - La metamorfosi, ovvero Gli incubi della cultura di massa. - Persona e personaggio, ovvero Il labirinto dell’identità - La satira, ovvero Lo specchio della società di massa. - L’inconscio, ovvero Il surrealismo tra sogno e Fantasy. - La rinascita, ovvero Figure della rigenerazione. - Persona, ovvero L’ ”inferiorità” dell’essere umano. - La coscienza fonografica, ovvero Tecnologie della registrazione. - Il suono del silenzio, ovvero Caos e pensiero nella società contemporanea. - Il volto nascosto, ovvero Le avventure della verità. - La “perfezione” del corpo umano, ovvero l’antifrasi del moderno. - Tempo e memoria, ovvero Immagini crono- illogiche. - La voce fuori campo, ovvero Figure dell’assenza. - Caratteri della cultura e dell’arte contemporanee. - L’uomo e la macchina, ovvero I linguaggi dell’anima. - Cromatismi, ovvero Armonie e contrasti nelle arti contemporanee. - La scissione dell’Io ovvero Es – Io -Super-io.
24 - Il varco/La verità, ovvero Figure dell’autentico. - La sagra della primavera, ovvero Uno sguardo sulle origini. - La nuova era, ovvero Specchio di un mondo sfocato. - Il lato oscuro della mente, ovvero I misteri della psiche. - La Natura nella cultura contemporanea. - Il velo di Maja, ovvero Oltre l’illusione.
25
TESTI DI ITALIANO PER LA PROVA D’ESAME
Walter Benjamin: “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” (testo
integrale)
Joseph Conrad: “Cuore di tenebra” (testo integrale)
Luigi Pirandello, “Enrico IV” (testo integrale)
James Joyce: da “Ulysses” – “Il monologo di Molly Bloom”
Franz Kafka: La Porta della Legge
Italo Svevo, da “La coscienza di Zeno”, “La vita è inquinata alle radici”
F.T.Marinetti: “Manifesto del Futurismo”
Salvatore Quasimodo: Vento a Tindari
Giuseppe Ungaretti:
Il porto sepolto
Fratelli (doppia versione)
I fiumi
Eugenio Montale:
I limoni – Non chiederci la parola – Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di vivere
ho incontrato - La casa dei doganieri –
Pier Paolo Pasolini, “La mutazione antropologica”, da “Scritti corsari”26
27
PROGRAMMI
/
RELAZIONI
(e griglia valutazione orale)28
Educazione civica (sintesi degli argomenti a
cura dei singoli docenti)
- L’evoluzione del sistema elettorale italiano;
- I rapporti tra Stato e Chiesa in Italia;
- Repubblica parlamentare e repubblica presidenziale;
- L’Organizzazione delle Nazioni Unite;
- L’Unione Europea;
- La Democrazia digitale.
-
(Materie Italiano e Storia)
- Quadro normativo Legge 92/2019 –
- DM 35 2giugno 2020
- Sviluppo sostenibile Agenda 2023 – educazione ambientale – conoscenza e tutela
del patrimonio e del territorio
(Materia: Storia dell’arte)
- Sostenibilità ambientale: con riferimento agli artisti che se ne occupano, nel
primo quadrimestre a cura della supplente prof.ssa Sallemi –
- Sustainable Development Goals dell’Agenda ONU 2030 nel secondo
quadrimestre
(Materia: Inglese)
- “Arte e sostenibilità ambientale con misure e tecnica libera”
(Materia: Laboratorio artistico)29
- Legge del 1941 artt. 93,94,96,97
- Codice penale ex art. 594, art.595
- Nuovo codice privacy
- Decreto legislativo 196/2003 aggiornato al dexreto legge 101/2018
- Direttiva europea sul diritto d’autore sul mercato unico digitale del 27/03/2019
- Visione del film “The Imitation Game”, sulla figura di Alan Turing e la questione
dell’omosessualità nel sistema legislativo inglese
-
(Materie: Matematica e fisica)
- Sostenibilità ambientale
(Materia: Filosofia)
- il rispetto delle regole –
- il fair play –
- il concetto di salute –
(Materia: Scienze motorie)
- Stato laico.
- IRC e Educazione Civica: Articolo 3 della Costituzione
(Materia: Religione)30 PROGRAMMA DI ITALIANO – 5g - a.s 2020-21 ITALIANO Walter Benjamin: “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, lettura integrale (rapporto con Brecht) Joseph Conrad: “Cuore di tenebra” (lettura integrale). Confronto con “Apocalypse Now” di Francis Coppola. Luigi Pirandello, Enrico IV (lettura integrale) Il Decadentismo: tratti e caratteri (il nichilismo) C.Baudelaire: vita e poetica Corrispondenze, L’albatros, Spleen, Perdita d’aureola. Il “flaneur” e i “passages” parigini. A.Rimbaud, Lettera del veggente Letteratura europea: Marcel Proust. La “Recherche”: La Madeleine. Franz Kafka: La Porta della Legge James Joyce: “Ulysses” – Il monologo di Molly Bloom. Huysmans: “A rebours” – Il ritratto di Salomè La scienza Charles Darwin: l’evoluzionismo Sigmund Freud: la psicoanalisi La teoria della relatività di Einstein Il principio di indeterminazione di Heisenberg La teoria dei quanti Gabriele d’Annunzio: La poetica dell’estetismo. L’esteta: Andrea Sperelli e il romanzo “Il piacere” La poetica del Superuomo: Claudio Cantelmo e il romanzo “Le vergini delle rocce” Stelio Effrena e il romanzo “Il fuoco”: sintesi delle figure dell’esteta e del Superuomo Lettura e commento de “La pioggia nel pineto”: poetica del panismo Lettura e commento del “Le stirpi canore” D’Annunzio e l’impresa di Fiume.
31
Giovanni Pascoli
Note biografiche. La morte del padre. L’adesione ai moti anarchici di Andrea Costa e la
prigione.
Analogia e sinestesia
La poetica del fanciullino
Lettura e commento de “Temporale”, “Il lampo”, “Il tuono”, “Lavandare”
Il socialismo umanitario di Pascoli: Commento dell’orazione “La grande proletaria si è
mossa”.
Luigi Pirandello
Il rapporto vita/forma
La poetica dell’umorismo: l’esempio della donna anziana truccata da giovane
Il romanzo del narratore inattendibile: “Il fu Mattia Pascal”
La biblioteca “babelica”
Lo “strappo nel cielo di carta”: il tragico antico e il tragico moderno
La “lanterninosofia”
Il romanzo: “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” – il rapporto col cinema
Il meta-teatro pirandelliano: “Sei personaggi in cerca d’autore” e “Enrico IV”
Il tema della follia: Vitangelo Moscarda e il romanzo “Uno nessuno e centomila”
Italo Svevo: vita e poetica
La coscienza di Zeno: Preambolo, Lo schiaffo del padre, Storia del mio matrimonio, La
vita è inquinata alle radici
Le avanguardie storiche:
Il Futurismo italiano: F.T.Marinetti: Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Zang Tumb Tumb
Il Dadaismo e il Surrealismo in Europa.
L’Ermetismo: la poetica
Salvatore Quasimodo: Vento a Tindari
Ed è subito sera
Giuseppe Ungaretti: Vita e poetica32 Il porto sepolto Fratelli (doppia versione) I fiumi Eugenio Montale: vita e poetica Il correlativo oggettivo il Male di Vivere I limoni – Non chiederci la parola – Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di vivere ho incontrato - La casa dei doganieri – Il neorealismo in Italia. Pier Paolo Pasolini, “La mutazione antropologica”, da Scritti corsari Roma, 26 aprile 2021
33 RELAZIONE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA La classe ha risposto positivamente alle sollecitazioni del discorso didattico, sia nella fase in presenza che in quella a distanza. Le singolarità più partecipi in classe si sono dimostrate tali anche on-line. Ha accettato le letture propedeutiche proposte, specialmente il saggio di Benjamin, come da programma allegato a questo documento, e si è ragionevolmente impegnata a sostenere un “discorso” di tipo anche seminariale, ovvero teso a non interpretare il programma in senso monolitico e esaustivo, ma, senza omettere nulla di particolare, seguendo un filo conduttore specifico, che in tal caso è risultato il passaggio dalla società borghese alla società di massa. Per questo motivo, con un salto cronologico, si è deciso di concludere il programma affrontando la figura di Pier Paolo Pasolini, proprio per dare continuità e in qualche modo anche “chiudere” il taglio del discorso iniziato con Benjamin. Il concetto pasoliniano di “mutazione e catastrofe antropologica” è sembrato quindi costituire un esito importante, e per certi versi esemplare, della linea del discorso didattico incentrata sulla società di massa quale esito “catastrofico”, appunto, della società borghese. In tale quadro di riferimento, la classe si è mossa con sufficiente, e anche lodevole, impegno, cercando di cogliere tutte le suggestioni e i nessi possibili anche con la situazione storico sociale presente. La classe ha evidentemente anche seguito con attenzione le consuete argomentazioni riguardanti i temi culturali, artistici e letterari che fanno parte del secolo XX, arco temporale selezionato per il programma di quinta, secondo le indicazioni istituzionali tese a concentrare l’attenzione sul Novecento. In questo senso, pur riassumendo la temperie culturale tipica del Positivismo, si è ritenuto opportuno omettere una trattazione specifica del verismo e del naturalismo di secondo Ottocento. Roma, 26 aprile 2021 Flavio De Bernardinis
34
PROGRAMMA DI STORIA – 5g – a.s. 2020-21
IL XX SECOLO
L’età giolittiana: riforme sociali e sviluppo economico
La politica interna tra socialisti e cattolici
La I guerra mondiale: le origini della guerra
1914: fallimento della guerra-lampo
L’Italia dalla neutralità alla guerra
La Società delle nazioni e i trattati di pace
Dopo la guerra: sviluppo e crisi: Gli anni Venti: benessere e nuovi stili di vita
La crisi del ’29 e il New Deal
La Russia dalla rivoluzione alla dittatura: le rivoluzioni del 1917
Dallo Stato Sovietico alla URSS
La costruzione dello Stato totalitario di Stalin
Il terrore staliniano e i gulag
L’Italia dal dopoguerra al fascismo: Le trasformazioni politiche nel dopoguerra
La crisi dello Stato liberale
L’ascesa del fascismo
La costruzione dello Stato fascista
La politica sociale ed economica
La politica estera e le leggi razziali
La Germania dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich: La Repubblica di Weimar
Hitler e la nascita del nazionalsocialismo
La costruzione dello Stato Totalitario
L’ideologia nazista e l’antisemitismo
L’aggressiva politica estera di Hitler
L’Europa e il Mondo tra fascismo e democrazia: Fascismi e democrazie in Europa
La guerra civile spagnola
La repubblica in Cina e l’Impero
militare del Giappone35
La II guerra mondiale: La guerra lampo (1939-1940)
La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia
La vittoria degli Alleati
Lo sterminio degli Ebrei
Dall’età del benessere alla rivoluzione elettronica: La ricostruzione postbellica e
il boom economico
La nuova società dei consumi
La contestazione giovanile
Crisi economica, neoliberismo,
rivoluzione elettronica
Usa-Urss: dalla guerra fredda al tramonto del bipolarismo:
Dalla pace alla guerra fredda (1945-1953)
La “coesistenza pacifica” (1953-1963)
La crisi del sistema bipolare (1964-1974)
Dalla nuova guerra fredda al crollo dell’Urss
L’Europa dalla guerra fredda alla caduta del Muro di Berlino:
La costruzione dell’Europa unita
L’assetto bipolare dell’Europa
L’Europa occidentale verso l’emancipazione
dal bipolarismo
La democratizzazione dell’Europa orientale
Lo scenario mondiale tra decolonizzazione e neocolonialismo:
Decolonizzazione, “Terzo Mondo” e
neocolonialismo
La Cina, nuova protagonista della scena mondiale
L’Italia repubblicana: La ricostruzione economica
Lo scenario politico del dopoguerra
Gli anni dal centrismo al centro-sinistra
Il “Miracolo Economico”
Gli anni dalla contestazione e del terrorismo
ELEMENTI DI EDUCAZIONE CIVICA
- L’evoluzione del sistema elettorale italiano;
- I rapporti tra Stato e Chiesa in Italia;36 - Repubblica parlamentare e repubblica presidenziale; - L’Organizzazione delle Nazioni Unite; - L’Unione Europea; - La Democrazia digitale. Roma, 26 aprile 2021 …………………………………………………………………………………..
37 RELAZIONE DI STORIA La classe ha risposto positivamente alle sollecitazioni del discorso didattico, sia nella fase in presenza che in quella a distanza. Le singolarità più partecipi in classe si sono dimostrate tali anche on-line. In parallelo con il corso di Lingua e Letteratura italiana, il discorso didattico si è incentrato sulla storia del XX secolo, adottando il medesimo criterio di assumere quale tratto distintivo il passaggio dalla società borghese alla società di massa, quindi nello specifico, dal capitalismo al neocapitalismo. La classe ha seguito con interesse e partecipazione specialmente le tematiche riguardanti la cultura e storia del fascismo, e in conseguenza la nascita della repubblica italiana. In conseguenza ci si è soffermati su tematiche riguardanti Il programma di Storia è quindi arrivato al delitto Moro, quale data fatidica della conclusione del periodo costituente prima, e della “guerra fredda” poi, la contrapposizione dialettica tra ideologie contrarie, e l’inizio di un’altra fase, quella cosiddetta, giornalisticamente, del “riflusso”, e più in particolare del postmoderno. In parallelo alla storia della Repubblica Italiana, si sono introdotte nozioni riguardanti i principi fondamentali, concetti di flessibilità della costituzione stessa, il funzionamento dei tre poteri dello Stato, la figura del Presidente della Repubblica, gli organi costituzionali, evidenziando le differenze con lo Statuto Albertino. In particolare, trattando il momento storico della Costituente, si è fatto cenno agli articoli 138 e 139 che evidenziano la finalità dei legislatori di mettere la carta costituzionale al riparo da interventi manipolatori. Si è sempre infine badato a tenere presenti gli eventi della storia dell’arte e della riflessione estetica (i mass e i personal e i social media) visto l’indirizzo di studi del presente Liceo. Roma, 26 aprile 2021 Flavio De Bernardinis
38 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE PROF. GABRIELLA ACETO CLASSE 5G PROGRAMMA DI LAVORO OBIETTIVI GENERALI Gli studenti dovranno riuscire a relazionare le opere d’arte studiate alla realtà storico-sociale- economico-religiosa del paese di appartenenza. Dovranno riconoscere l’oggetto artistico studiato, le sue caratteristiche stilistiche, le tecniche costruttive, il materiale impiegato e le tecniche di lavorazione, le motivazioni che ne hanno ispirato la realizzazione. Dovranno inoltre articolare un discorso sul fenomeno artistico in oggetto usando una terminologia adatta alla specificità della materia. OBIETTIVI SPECIFICI Saper individuare l’oggetto artistico Saperlo collocare nel suo ambito storico-culturale Conoscere la provenienza ed i caratteri stilistici delle opere d’arte studiate e saperne individuare le caratteristiche Saper riconoscere l’autore delle opere Saper utilizzare un linguaggio specifico Saper procedere nel riconoscimento del pensiero filosofico relativo all’opera ed all’artista Saper comprendere ed esprimere criticamente le correnti stilistiche TECNICHE DI INSEGNAMENTO Lezione frontale Interventi individuali Partecipazione critica Lezioni con immagini video Visite guidate a mostre e musei Sportello didattico Recupero itinere Corsi di recupero STRUMENTI DI LAVORO Libri di testo ed altri libri Audiovisivi Laboratorio di informatica Ricerche di biblioteca CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione avverrà con il controllo costante sulle conoscenze dei contenuti acquisite al termine di ogni argomento studiato e dovrà verificare dello studente:
Puoi anche leggere