IL FUORICLASSE 2.0 - Istituto Comprensivo "Ezio Crespi"

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IL FUORICLASSE 2.0 - Istituto Comprensivo "Ezio Crespi"
IL FUORICLASSE 2.0
 Anno II, Numero 2, Dicembre 2018 - Gennaio 2019

Bentornati, cari lettori! Siamo inal‐
mente giunti alla seconda uscita del
nostro giornalino "IL FUORI‐
CLASSE 2.0". In questi ultimi mesi
noi della redazione abbiamo realiz‐
zato e raccolto numerosi articoli sui
diversi open day, svolti sia alle ele‐
mentari, che alle medie per far
conoscere ai bambini di quinta le
loro future scuole. Abbiamo raccon‐
tato anche della fatidica scelta della
scuola superiore, del vandalismo e
di molti corsi svolti a scuola e dedi‐
cati a tematiche come uso e abuso di
farmaci, gioco d'azzardo, primo soc‐
corso. Ovviamente, sono tante le
pagine dedicate al Natale, tra cui
quelle sul saggio del musicale o il
Christasjumperday; uno spazio spe‐
ciale alla Giornata della Memoria e
alla raccolta fondi per l'AIRC, tra le
iniziative promosse dal nostro Istitu‐
to. Ma il nostro pezzo forte è l'in‐
contro con uno sport speciale,
"L'HANDBIKE", argomento che ab‐
biamo anche scelto per il concorso
del quotidiano "IL GIORNO". Natu‐
ralmente, troverete anche molto al‐
tro all'interno: spettacoli teatrali e di
magia, corsi PON, musica in os‐
pedale e racconti scritti dalle nostre
redattrici... E non poteva mancare la
mitica Gioeubia!!! Insomma, tutti ci
siamo impegnati al massimo per
stupirvi con questa nuova edizione!

LA REDAZIONE
IL FUORICLASSE 2.0 - Istituto Comprensivo "Ezio Crespi"
2                                                                                      IL "FUORI"CLASSE 2.0

    PRONTI PER LE MEDIE???
     Ecco cosa ci hanno raccontato i futuri alunni del
    nostro istituto che hanno partecipato all'open day...
Come tutti gli anni, nel mese di il dottore per salvare vite, Samuel
dicembre hanno avuto inizio (e ine) dice che la sua più grande passione è
gli open day...                               scrivere e che vuole diventare da
                                              grande un famoso scrittore, Gabriele
Abbiamo accolto i bambini di quinta vorrebbe uscire dalle medie con bei
elementare per un sondaggio, voti, Soia dice che la più grande dif‐
riguardante come si aspettano le ferenza tra le medie e le elementari è
medie. Abbiamo chiesto le loro ma‐ uscire alle due e parlare al prof in
terie preferite, quali sono per loro le terza persona.
più grandi differenze tra le elemen‐
tari e le medie, la loro paura verso Lorenzo, piccolo Juventino dice che
l'anno successivo e la loro più i suoi insegnanti gli hanno insegnato
g r a n d e s p e r a n z a p e r l ' a n n o ad ascoltare e ad impegnarsi, il sec‐
prossimo.                                     ondo Gabriele ha detto che la sua
                                              materia preferita è matematica, an‐
Ecco cosa ci hanno detto alcuni di che se non sa perché.
loro:
                                              Nelle pagine successive sarà illustra‐
Riccardo ci ha detto che venuto oggi to il risultato del sondaggio.
per sapere come saranno le medie,
Andrea ha detto che la sua più LORENZO E SEBASTIAN, 2^C
grande passione è studiare molto e
scoprire nuove cose ogni giorno.

Invece Mathilde vorrebbe assoluta‐
mente uscire dalle medie con dei bei
voti.

Poi è stato il turno di Stefano che
alle medie vorrebbe studiare latino e
diventare da grande un avvocato,
Giacomo pensa che la più impor‐
tante differenza sia avere molti più
professori, lo scopo di Leonardo
sarebbe avere una laurea in chimica,
Simone è appassionato di scienze e
tecnologia, Alice crede che la scuola
media sia molto impegnative, Elio
vuole imparare parolacce in Spagno‐
lo e fare nuove amicizie, Nicolò vor‐
rebbe diventare da grande un veteri‐
nario, Manuele vuole fare da grande
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IL "FUORI"CLASSE 2.0   3
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      PROSSIMA FERMATA:
       LE SCUOLE MEDIE!!!
Tante attività e grande partecipazione: un Open Day fantastico
    alle "Crespi", anche grazie all'aiuto di tanti studenti!!!
È quasi Natale e i bambini lo aspet‐   Come primo step i ragazzi del musi‐      sor Messina ha spiegato ai futuri stu‐
tano con ansia e allegria, però non    cale hanno accolto genitori e bambi‐     denti delle medie come disegnare
sanno cosa li aspetta dopo le ele‐     ni suonando alcune canzoni natal‐        sul computer e loro lo hanno esegui‐
mentari...                             izie: in questo "gruppo" c'erano alcu‐   to in modo perfetto!
                                       ni ragazzi di accoglienza che, appena
A metà dicembre infatti c'è stato inito di suonare, hanno accompag‐             · Laboratorio linguistico: le due pro‐
l'open day, dove le classi terze hanno nato i bambini nei vari laboratori.      fessoresse di spagnolo, Iuliano e
presentato ai bimbi di quinta ele‐                                              Rosellini, hanno accolto i bambini
mentare la nostra scuola media.        Come secondo step, invece, si sono       spiegandogli delle ricette famose in
                                       divisi tutti in gruppi da 10 bambini     Spagna, li hanno fatti giocare al "gio‐
Ci sono stati vari laboratori come: con un paio di ragazzi che li accom‐        co dell'oca" e, inine, sempre con
LABORATORIO LINGUISTICO, pagnavano nelle varie classi. Ecco                     l'aiuto dei ragazzi, li hanno fatti
LABORATORIO DI INFORMATI‐ che cosa hanno potuto fare nei vari                   cantare e gli hanno fatto ascoltare un
CA, TEATRO, ARTE, MUSICALE E laboratori...                                      appuntamento in un'agenzia di viag‐
IL NOSTRO MERAVIGLIOSO                                                          gi.
GIORNALINO.                            · Laboratorio informatico: il profes‐
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· Laboratorio di poesia e teatro: due   d a u n s o t t o f o n d o m u s i c a l e disegni di prima, seconda e terza
ragazzi di terza, Anna e Riccardo,      rilassante. Inine i ragazzi di seconda media, spiegando ai bambini cosa
con la presenza del professor Lauret‐   media hanno recitato.                       rappresentavano.
ta e della professoressa Premazzi,
hanno letto due bellissime poesie,      · Laboratorio artistico: il professor · Laboratorio giornalino: insieme al
"Alla Sera" (Foscolo) e                 Migliore ha deciso di proiettare alla professor Fortunato, alcuni ragazzi
"l'Ininito" (Leopardi) accompagnate     LIM un video continuato di alcuni della redazione hanno spiegato in
                                                                              cosa consiste il giornalino e inine
                                                                              hanno fatto compilare un ques‐
                                                                              tionario sul computer ai bambini
                                                                              delle elementari.

                                                                               C'è da dire che anche se le medie per
                                                                               alcuni possono sembrare difficili o
                                                                               brutte, per i bambini che erano pre‐
                                                                               senti è stato un incontro piacevole
                                                                               ed emozionante!!!

                                                                               ANNA, 3^D
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            Pronti a cambiare?
            3...2...1... MEDIE!
    Anche a Sant'Anna i ragazzi di quinta
    elementare sono pronti a volare alto!!!
Oltre ai ragazzi di terza media, an‐     intrattenendo il "pubblico" per una bambini le cose più importanti da
che i bambini di quinta elementare       ventina di minuti.                       sapere sulla Spagna. Successiva‐
sono pronti a cambiare stile di vita e                                            mente la professoressa di spagnolo
in quanto ad agitazione non sono da      Successivamente i genitori hanno as‐ ha fatto fare ai bambini un gioco
meno: dalle elementari passeranno        sistito alla presentazione dell'istituto dell'oca in spagnolo e anche un cru‐
alle scuole medie!                       da parte di alcuni insegnanti; i civerba molto simpatico; queste at‐
                                         ragazzi sono stati smistati in più lab‐ tività si sono concluse con una can‐
Ricordo che quando io ho inito la        oratori: il laboratorio di scienze nel zone, ovviamente spagnola, cantata
quinta elementare, ero molto ner‐        quale hanno visto esperimenti scien‐ da bambini (con l'aiuto della lavagna
vosa all'idea di iniziare un nuovo       tiici (ovviamente innocui) dal vivo, elettronica) e ragazzi.
percorso.                                i professori sono stati aiutati da
                                         ragazzi di prima media scelti da L'altro laboratorio era quello di
Fortunatamente davanti a me ho           loro; hanno usato acqua, sale, latte grammatica, in cui altre due profes‐
trovato insegnanti competenti e as‐      per far capire in modo semplice cose soresse hanno messo impegno, alla
solutamente non peridi, come qual‐       e argomenti complessi, ci sono rius‐ Lim venivano proiettati esercizi
cuno dei ragazzi più grandi voleva       citi molto bene, i bambini erano grammaticali che i bambini chiamati
farci credere!                           parecchio colpiti e partecipi!           dovevano risolvere.

Il primo contatto con il mondo delle     Dopo di che gli "ospiti" sono stati      In conclusione, quando i genitori
medie è stato martedì 18 dicembre,       accompagnati dai ragazzi di terza        hanno inito di ascoltare la presen‐
quando i professori della scuola sec‐    media in due diversi laboratori:         tazione, sono stati condotti insieme
ondaria di primo grado Schweitzer,       quello di spagnolo, in cui le profes‐    ai loro igli in un aula in cui alcuni
aiutati da un gruppo di alunni di        soresse hanno spiegato cose semplici     studenti di terza li hanno "deliziati"
terza media, hanno organizzato e         e basilari, facendosi aiutare da due     con il brano "Una lunga storia
svolto l'Open Day delle scuole me‐       ragazzi di terza che hanno fatto un      d'amore" suonata con il lauto dolce.
die.                                     dialogo tra loro in lingua straniera e
                                         alunni di seconda che spiegavano ai      Esperienza meravigliosa, a mio
I bambini sonno stati coinvolti in                                                parere, il contatto diretto tra alunni
parecchie attività e ne sono sembrati                                             di diverse età, se potessi lo rifarei…
soddisfatti: inizialmente genitori e
studenti sono stati accompagnati                                                  E che dire in più? ISCRIVETEVI
nell'aula di strumento nella quale,                                               NEL NOSTRO ISTITUTO: E' IL
alunni di lauto traverso, chitarra,                                               MIGLIORE!!!
percussioni e pianoforte hanno
suonato brani scelti dai loro docenti,                                            BARBARA, 3^A
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      ECCOCI... FINALMENTE
      ALLE SCUOLE MEDIE!!!
 Un nuovo inizio con tanta emozione e un po' di paura
Il tanto atteso 12 settembre è arriva‐
to, ma non pensavo che sarebbe sta‐
to un giorno così emozionante.
Quella è stata una mattina indimen‐
ticabile, già dopo essere uscito da
casa ero molto contento, perché in‐
cominciavo la scuola media e mio
fratello l'elementare.

Mentre camminavo verso la scuola,
continuavo a pensare ai professori
che avrei conosciuto. Avevo paura
che fossero severi, che dessero tanti
compiti e che le nuove materie fos‐
sero troppo complesse. Allo stesso
tempo però ero anche molto curioso       numerosi stravolgimenti, tra cui il      che con l'impegno e con il sacriicio
di conoscerli, il primo professore       dare del "lei" e non più del "tu" agli   si ottiene tutto, come mi è successo
che ho incontrato è stato quello di      insegnanti; in classe e a casa sapersi   anche nel calcio.
lettere, che si chiama Andrea Fortu‐     organizzare con i compiti e utilizzare
nato.                                    espressioni adatte e adeguate nei di‐    Questo passaggio è stato duro, infat‐
                                         versi momenti della lezione. Ma le       ti i primi giorni mi sentivo molto
Mi ricordo il momento dell'appello,      novità sono state tante e ripensan‐      agitato e impaurito, ansioso e con‐
ero emozionato e un po' agitato:         doci una cosa a favore delle medie è     tento allo stesso momento, ma
"Quando il professore mi ha chiam‐       stato ritrovare dei compagni delle el‐   l'emozione che sovrastava tutte
ato per la prima volta con nome e        ementari in classe, addirittura con      quante le altre era la voglia di sco‐
cognome, mi sono subito sentito già      alcuni di loro ci conosciamo dall'asi‐   prire cose nuove e impararne tante
più grande". In quel momento mi          lo.                                      altre. Però i cambiamenti maggiori
sono accorto di uno dei primi cam‐                                                sono stati: "Conoscere i professori
biamenti. Ma alle medie ci sono stati Sapevo che le nuove materie sarebbe         nuovi, che paura; imparare a orga‐
                                      state tante, ma alcune mi piacciono         nizzarsi nello studio e come sto
                                      in modo particolare. Infatti le mie         facendo adesso il mio primo tema!"
                                      preferite sono epica, spagnolo, storia      Essere alle medie è anche una
                                      e tecnologia. E' vero che ci sono dei       grande possibilità perché un giorno
                                      pomeriggi in cui preferirei giocare al      alla settimana ho il permesso di
                                      posto che studiare, ma lo devo fare,        tornare a casa da solo con il mio am‐
                                      perché è il mio dovere e ino a ora          ico Luca. Per me è anche una con‐
                                      studiare con impegno ha portato             quista importante e a mio parere mi
                                      buoni risultati. E' anche vero che ci       sento già un po' più grande.
                                      sono delle volte che le cose che fac‐
                                      cio non sono semplici, però io so FRANCESCO , 1^C
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     ¡VAMOS AL TEATRO!
      Le classi seconde e terze dell' Istituto Crespi hanno
    assistito al divertentissimo spettacolo in spagnolo della
      compagnia teatrale "La Fa Bu" presso via Comerio.
Oggi,4 Dicembre 2018, la 2^ e la 3^
media delle sedi di via Toce, di via
Comerio e di Via Maino hanno as‐
sistito ad uno spettacolo in lingua
spagnola.

Lo spettacolo era diviso in due
scene, ovvero El robo y Hace Mucho
Tiempo; il primo tempo dello spet‐
tacolo raccontava di questa signora
chiamata Elvira Rodriguez che aveva care tra di loro perchè il coman‐              birbantelli, marito e moglie, che
perso il suo "perrito" e allora disper‐ dante continuava a confondersi sulle       soltanto dopo aver preso una famosa
ata va dalla polizia.                   informazioni di Elvira il che rendeva      pastiglia per la memoria, il Memo‐
                                        il tutto molto più esilarante. Invece il   rex, si sono ricordati di essersi
Il problema è che il comandante, la secondo tempo dello Spettacolo era             sposati insieme, come si sono
sua assistente ed Elvira a comuni‐ concentrato su due anziani un po'               conosciuti e di loro iglio. La cosa
                                                                                   più comica era che dopo poco tem‐
                                                                                   po si erano già scordati tutto.

                                                                                   Dopo aver assistito a questo spetta‐
                                                                                   colo alcuni di noi hanno fatto delle
                                                                                   domande in spagnolo agli attori per
                                                                                   sapere un po' di loro e della loro car‐
                                                                                   riera; gli attori hanno iniziato a par‐
                                                                                   lare un po' di come si sono
                                                                                   conosciuti, da dove proviene og‐
                                                                                   nuno di loro, come hanno iniziato a
                                                                                   lavorare nel mondo dello spettacolo
                                                                                   e i vantaggi e gli svantaggi di essere
                                                                                   un attore/ attrice.

                                                                                   Entrevista a los actores

                                                                                   ¿Desde cuándo trabajan como ac‐
                                                                                   tores/actrices?

                                                                                   Desde los 17/18 años, empezamos
                                                                                   en la escuela.
IL FUORICLASSE 2.0 - Istituto Comprensivo "Ezio Crespi"
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                       9

                                                                        papeles, los personajes cambian con‐
                                                                        stantemente: un día puedes ser una
                                                                        enfermera, otro un policía... ¡nunca
                                                                        te aburres!

                                                                         De esta profesión no hay nada que
 ¿Cómo surgió su deseo por la ac‐ ¿Qué es lo que más les gusta de no nos gusta.
tuación?                            esta profesión? ¿Y lo que no les
                                    gusta?                               ¿Cuál es el personaje del espec‐
Probando a actuar en la universidad                                      táculo que les gustó más interpre‐
y en cursos extra curriculares.     Lo que preferimos es la diversión y tar?
                                    la posibilidad de interpretar varios
                                                                         Florinda y los dos ancianos

                                                                        ¿Qué características debe tener un
                                                                        buen actor/una buena actriz?

                                                                        Un buen actor debe tener pasión por
                                                                        lo que hace y tomar en serio su pro‐
                                                                        fesión; además tiene que saber ex‐
                                                                        presar emociones siempre
                                                                        diferentes, según los personajes que
                                                                        representa.

                                                                        GRETA, SOFIA E GIULIA
IL FUORICLASSE 2.0 - Istituto Comprensivo "Ezio Crespi"
10                                                                                                        IL "FUORI"CLASSE 2.0

      VERSO IL FUTURO!!!
     Quanto è difficile scegliere la scuola superiore...
Siamo in un momento cruciale nella     capacità, bisogna selezionare quali        Ad esempio, i Licei principali sono:
nostra vita di studenti e, con molti   tipi di istruzione vanno bene per          Scientiico e Classico, ma ce sono al‐
dubbi e preoccupazioni, la "terribile" noi: ad esempio, se vi piace studiare,     tri, come Scienze Umane e Linguist‐
scelta si avvicina. Ma quale scelta??  la scelta giusta per voi è un liceo, al‐   co.
Quella della fatale scuola superiore!  trimenti se preferite avvicinarvi da
                                       subito al mondo del lavoro, la strada      Gli istituti tecnici invece si dividono
Il nostro istituto ha fornito, già da migliore da prendere è quella di un         in Settore Economico e Settore Tec‐
inizio anno, tante informazioni a noi istituto professionale o tecnico.           nologico, vanno dal Turistico e
ragazzi che a gennaio ci dovremo is‐                                              Commerciale al meccanico e biotec‐
crivere alle scuole superiori; ma an‐ Inine, grazie all'aiuto di insegnanti e     nologico.
che se andiamo incontro a questa genitori, si sceglie la tanto temuta
scelta con molta preparazione alle quanto attesa scuola superiore.                Le scuole professionali si concentra‐
spalle, la tensione è palpabile tra i                                             no sui servizi socio-sanitari, al‐
muri scolastici... e ognuno si inter‐ Già da inizio anno, infatti, i profes‐      berghieri e artigianali.
roga per conoscere a fondo i propri sori hanno organizzato molteplici
interessi così da fare la "scelta eventi che ci hanno dato l'occasione            Sembra strano, ma proprio a causa
giusta".                               di accostarci alla scuola futura, come     di tutte le opportunità che ci offre il
                                       nella giornata a Malpensa Fiere per        territorio, noi ragazzi siamo molto
Ma come fare a scegliere???            il salone dei mestieri, in cui ci hanno    confusi; e anche chi pensa di essere
                                       fatto avvicinare alla realtà di alcuni     sicuro della sua scelta riguardante la
Come prima cosa bisogna capire istituti professionali.Successiva‐                 scuola, ogni giorno si trova a ripen‐
cosa ci piace fare, perchè aiuta molto mente siamo stati anche a Malpensa         sarci nuovamente da capo!!!
nella scelta di una scuola futura; (e Volandia) per vedere le grandi op‐
successivamente, in base alle proprie portunità che si hanno in un areo‐          CLASSE 3^ A
                                       porto: pensate che un solo stabili‐
                                       mento può dare lavoro a più di mille
                                       persone!

                                         Inine, più recente è stata la "Giorna‐
                                         ta dell'orientamento" al Museo del
                                         Tessile, in cui tanti ragazzi proveni‐
                                         enti da scuole nella nostra provincia
                                         hanno illustrato i loro indirizzi.

                                         Tutte queste opportunità non fanno
                                         che confonderci ancora di più, se
                                         pensiamo a quante scuole ci offre il
                                         nostro territorio! Diciamo che, se
                                         osserviamo bene, ci sono tre gruppi
                                         principali: Liceo, Istruzione Tecnica,
                                         Istruzione Professionale, che a loro
                                         volta sono suddivisi in vari percorsi.
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                           11

             NEL MONDO DELLA
              MATEMATICA...
   Per un giorno siamo diventati dei tutor per accompagnare gli
        amici di 5^ B nelle attività di raccordo con le medie

Siamo diventati grandi, siamo dei     Potevamo aiutarli soltanto nei cal‐    sono comportati i bambini di 5^ e di
tutor! Oggi, lunedì 26 novembre, ci   coli, è stato davvero emozionante,     come ci siamo sentiti nei panni di
sono venuti a trovare i nostri vecchi perché per la prima volta ci siamo     "professori per un giorno".
amici di 5^ B. Sono rimasti con noi   trasformati in "insegnanti" cercando
due ore e durante le lezioni di       di impegnarci per fare al meglio il    LUCA e FRANCESCO, 1^C
matematica del professor Salvatore    lavoro e portarlo a termine in modo
Messina abbiamo eseguito alcuni es‐   corretto. Quando hanno inito ci
ercizi insieme, in particolare di logi‐
                                      siamo complimentati con loro e
ca-matematica. Quando sono ar‐        dopo la correzione in classe, che è
rivati li abbiamo accolti con entusi‐ stata anche quella un momento di‐
asmo, li abbiamo fatti accomodare ai  vertente, sono andati via con un bel
banchi e loro hanno scelto con chi    ricordo delle ore trascorse insieme.
stare. Appena seduti gli abbiamo      E' stato un giorno piacevole e per
consegnato delle schede e ci siamo    tutti noi una bella esperienza. Ter‐
messi al lavoro per eseguire i compi‐ minata la lezione abbiamo parlato
ti assegnati dal professore.          con il professor Messina dell'incon‐
                                      tro e delle nostre impressioni. Gli
Lo scopo degli esercizi era ragionare abbiamo raccontato di come abbi‐
insieme e rispondere ai quesiti. amo lavorato in gruppo, di come si
12                                                                IL "FUORI"CLASSE 2.0

#CHRISTMASJUMPERDAY
     Divertirsi per una giusta causa
                                          Questa iniziativa è stata sostenuta
                                          anche da marchi internazionali
                                          come OVS.

                                          Christmas Jumper Day ha lo scopo
                                          di sensibilizzare gli alunni e studenti
                                          delle scuole primarie italiane. Il 14
                                          Dicembre 2018 milioni di bambini
                                          hanno indossato un rossissimo
                                          maglione Natalizio e organizzato
                                          raccolte fondi, e tra questi ci siamo
                                          anche NOI!!!

                                          VIVIANA e AURORA, 3^D

"Christmas Jumper Day" è un'inizia‐
tiva promossa da Save he Children
nei paesi anglosassoni ma si sta dif‐
fondendo anche in Italia.

Essa ha come scopo dare un contrib‐
uto ai progetti di solidarietà dell'as‐
sociazione ,che sono tanti, e vanno a
beneicio dei bambini. Acquistando
uno o più maglioni decorati dai
bambini delle scuole o da importan‐
ti stiliste come Frida Giannini.
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                             13

Anche quest'anno le classi del plesso
della scuola primaria "Ezio Crespi"
di via Maino hanno aderito al‐
l'iniziativa Christmas Jumper Day.

Si tratta di una campagna promossa
da SAVE THE CHILDREN, che si è
svolta in tutto il mondo il giorno 14
dicembre 2018 e intende sensibiliz‐
zare gli alunni delle scuole sulle con‐
dizioni dei bambini della Somalia e

                                          del Mozambico.

                                          Durante l'attività laboratoriale, tutti i
                                          bambini del plesso hanno decorato i
                                          loro maglioni (jumpers) a tema na‐
                                          talizio e hanno mostrato il loro
                                          prodotto durante il raccordo in
                                          palestra per concludere l'evento con
                                          l'esibizione di un canto: "Goccia
                                          dopo goccia".

                                          In questo modo, i bambini hanno
                                          potuto rilettere sulle condizioni dei

                                          loro coetanei africani e contribuire
                                          insieme alle loro famiglie alla raccol‐
                                          ta fondi durante il mercatino di Na‐
                                          tale.

                                          Si ringrazia anche il comitato geni‐
                                          tori per aver contribuito a questa
                                          importante iniziativa con una don‐
                                          azione alla raccolta fondi.

                                          MAESTRA VANESSA
14                                                                                                      IL "FUORI"CLASSE 2.0

     IL SAGGIO DI NATALE!
 Una serata all'insegna della musica, tra grandi classici natalizi,
  tanti applausi e un po'emozione per i ragazzi del musicale

Come vi abbiamo accennato nel pri‐       tarre della 1B e 1D e 2 A e 2 B e han‐ assolo di percussioni X6 eseguito
mo numero del Fuoriclasse 2.0, il 21     no suonato " Les Angel Dani Nos dalla 1A; "Manuett" è stato suonato
dicembre 2018 si è svolto presso la      Campagnes"                             da un insieme di chitarre della 3D e
sede di via Comerio il fantastico ed                                            sempre gli stessi ragazzi, con l'ag‐
emozionante saggio di Natale dell'Is‐    Di seguito "Danza" e "White Christ‐ giunta della 2A e 2B di chitarra,
tituto Comprensivo Crespi.               mas" sono state eseguite dalle chi‐ hanno suonato "La Piva", "Silent
                                         tarre della 2A e 2 B. A seguire un in‐ Night" e "Tu scendi dalle stelle".
Tutti gli strumenti sono stati suonati   sieme di lauti, pianoforti e percus‐
da noi ragazzi, dopo mesi di studio      sioni della 2A e 2 D hanno suonato
con lezioni individuali e di gruppo,     "Joy to the world" e "Rudolph", cioè Le chitarre hanno quindi eseguito il
per realizzare dei pezzi natalizi da     la renna dal naso rosso.               classico "Jingle Bells" e a seguire lo
proporre ai genitori, parenti, profes‐                                          stesso insieme di chitarre, ma con
sori che ci hanno allietato con la       Abbiamo ascoltato anche il primo l'aggiunta della 2D con le percus‐
loro gradita presenza, insieme alla
vicepreside prof. Dedo' e l'assessore
Gigi Farioli.

Noi ragazzi ci siamo divertiti a
suonare pezzi dell'orchestra scuola
Crespi come "happy Crespi", che or‐
mai e' diventato l'inno della nostra
scuola.

"Good King Wenceslas" e' stata
suonata da un insieme di lauti e pi‐
anoforti delle classi 1A -1 B -1D che
si sono poi esibiti anche con le chi‐
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                15

                                                                                Che dire... è stata una serata all'in‐
                                                                                segna della musica che noi ragazzi
                                                                                abbiamo eseguito con tanto entusi‐
                                                                                asmo nonostante l'agitazione soprat‐
                                                                                tutto dei nuovi di prima, ma ne è
                                                                                valsa veramente la pena vedere in
                                                                                ogni genitore o in ogni parente e
                                                                                persona presente il sorriso e gli ap‐
                                                                                plausi che ci hanno regalato per ogni
                                                                                brano svolto.

                                                                                Ora non ci resta come sempre che
sioni e i lauti traverso, ha suonato la Bells Rock".                            dire un grande "GRAZIE" a tutti i
"Tarantella", uno dei brani che ha                                              nostri professori Ciarma, Ceriani,
coinvolto maggiormente il pubblico I brani inali sono stati svolti dalla        Pinetti e Leali, che sempre con entu‐
a cantare.                                "Crespi Orchestra" che ha suonato     siasmo e pazienza ci insegnano a
                                          "Autunno in Blue", meravigliosa       suonare, un grazie particolare anche
Le percussioni della 2B hanno real‐ composizione con arrangiamento              a tutti quelli che hanno reso possi‐
izzato i brani "Un passo avanti" e del professor Francesco Pinetti sui          bile questo nostro saggio natalizio
"Valzer semplice", subito dopo l'esi‐ temi di "Autumn Leaves" di J. Kos‐        organizzando tutto sia in prima lin‐
bizione di "Integration" con le per‐ ma e "Rapsodia in Blue" di G.              ea che dietro le quinte.
cussioni di 3A e poi, con un insieme Gershwin.
di lauti della 3B e 3D, abbiamo as‐                                             A tutti voi lettori vogliamo dire:
coltato "Allegro".                        Inine, come ultimissimo brano, ma     "Non mancate !!!" E arrivederci al
                                          non meno importante, è stato          prossimo anno con il saggio natal‐
Pianoforti e percussioni della suonato da noi allievi "he Schu‐                 izio della sezione musicale del
2B-2D-3B hanno eseguito la "Danza mann pon pon", sempre con arran‐              "Comprensivo Crespi".
della fata Confetto", mentre chitarre, giamento del professor Pinetti su un
l a u t i e p i a n o f o r t i d e l l a tema della marcia dei soldati di R.
2A-2B-3B-3D hanno suonato "Jingle Schumann.                                     NAOMI, 2^D
16                                                                                  IL "FUORI"CLASSE 2.0

     SCUOLA (E MUSICA)
        IN OSPEDALE
   I ragazzi del musicale condividono con i bambini
ricoverati le forti emozioni che solo la musica può dare!

Nel pomeriggio del 17 dicembre noi      chitarristi, lautisti, pianisti e percus‐
alunni dell'indirizzo musicale, ac‐     sionisti.
compagnati dai professori di stru‐
mento, ci siamo recati presso il       Molto trascinante il "Jingle Bells
reparto di pediatria dell'ospedale di  Rock" suonato da tutti noi e accom‐
Busto Arsizio.                         pagnato dalla ritmica dei cucchiaini,
                                       usati dai bambini, che hanno con‐
All'arrivo siamo stati accolti temporaneamente cantato.
calorosamente e con tanto entusias‐
mo dall'insegnante Cornelli e da al‐ Il brano più apprezzato, però, è stato
cune ragazze volontarie che ci han‐ la "Tarantella" che, per la sua carica
no fatto accomodare in un'aula di allegria, ha saputo coinvolgere
adibita a gioco.                       grandi e piccoli e del quale è stato
                                       richiesto il bis!
Mentre i bambini si sistemavano
lungo il corridoio, noi ragazzi abbi‐ In questo clima di vicinanza avrem‐
amo accordato gli strumenti. Subito mo voluto anche abbracciarli .... uno
dopo è iniziato il vero e proprio con‐ ad uno!
certo: si sono susseguite le ese‐
cuzioni di diversi brani da parte di RICCARDO e NAOMI
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                 17

Nel ringraziarvi ancora una volta
per la vostra presenza allegra e fes‐
tosa, voglio fare i complimenti a tut‐
ti i ragazzi per la loro bravura e
voglio augurare loro un futuro ricco
di....musica.

Il senso di questa iniziativa è dare ai
bambini/ragazzi ricoverati la contin‐
uazione di una quotidianità interrot‐
ta, attraverso attività che la scuola in
ospedale e la sala giochi con le
volontarie mantengono viva.

Ecco perché l'entusiasmo dei vostri
ragazzi rappresenta una preziosa tes‐
timonianza della gioia del dono gra‐
tuito e questo fa ben sperare per il
loro futuro, che molti educatori ve‐
dono solo in negativo poiché i mes‐
saggi che i media trasmettono rilet‐ to d'animo è comprensibile... data         sarebbero stati più "sciolti".
tono in gran parte gesti scellerati di l'età adolescenziale, si sono inti‐
giovani in situazioni di disagio. Ma morite!                                    Anche le volontarie sono state vera‐
forse non è proprio così...                                                     mente felici di questo bel pomerig‐
                                        Il concerto però è piaciuto moltissi‐   gio, e ragioneremo insieme a voi sul‐
Ho chiacchierato parecchio con le mo e loro si sono prestate volentieri         la possibilità di riproporlo il prossi‐
ragazze ricoverate, che hanno alla distribuzione dei dolci e al salu‐           mo anno.
ammesso di essersi sentite un pochi‐ to da "passerella" inale. Probabil‐
no a disagio all'inizio, ma questo sta‐ mente i bambini della primaria          MAESTRA ROSELLA
18                                                                                                          IL "FUORI"CLASSE 2.0

      HANDBIKE: VIVERE UNA
       SECONDA CHANCHE
Uno sport che ridona emozioni, farà tappa anche a Busto!
L'handbike è uno sport poco noto in
Italia e nel mondo. Pochissimi atleti
disabili lo praticano, un dato scon‐
certante perché signiica che spesso
persone che hanno subito un inci‐
dente non riescono a superare le dif‐
icoltà e non si rimettono in gioco,
mentre montare su un'handbike può
aiutare a restituire l'amore per l'at‐
tività isica all'aria aperta. Esistono
quattro categorie di atleti in base al
loro tipo di disabilità: amputati,        più volte nel tempo stabilito. Af‐        Purtroppo, però, come accade a
tetraplegici, paraplegici e inine nor‐    frontare questo sport agonistico è        molti sport paralimpici, anche
modotati. Anche se può sembrare           impensabile senza un serio e duro         l'handbike non gode del giusto pres‐
simile al ciclismo, il mezzo utilizzato   allenamento: infatti ci si allena 6-7     tigio: pochi sono gli atleti, rari gli
e le modalità di gara sono assai di‐      giorni alla settimana e in periodo di     sponsor e scarsa l'attenzione dei me‐
verse. L'handbike è una bici con 3        gara si fanno anche due allenamenti       dia. Ecco perché è importante sapere
ruote: una davanti, che serve per         giornalieri! La competizione più          che l'8 settembre 2019 è prevista una
curvare, e due dietro per mantenerla      ambita è il Giro d'Italia, che rispetto   tappa del Giro a Busto Arsizio, che
stabile; ogni atleta deve avere una bi‐   alla famosa gara ciclistica, si per‐      già in passato aveva ospitato la man‐
cicletta forgiata su misura, con un       corre su 8 tappe in un periodo di al‐     ifestazione! Tra tante città candidate,
peso che varia dai 12 ai 15 kg. Una       cuni mesi; ad ogni gara sono asseg‐       Busto si è aggiudicata questo ruolo,
gara ha in genere la durata di un'ora     nati dei punteggi e, l'atleta che accu‐   grazie al contributo di sponsor come
e si svolge lungo un percorso di circa    mulerà più punti, indosserà la pres‐      Luca Galli, presidente del Teatro So‐
5 km, un anello che viene percorso        tigiosissima Maglia Rosa!                 ciale, e all'impegno di tanti
                                                                                    volontari, come il referente organiz‐
                                                                                    zativo, Giuseppe Colombo. Si tratta
                                                                                    di una competizione che trasmetterà
                                                                                    agli atleti l'agonismo e la voglia di
                                                                                    vincere a livelli alti, dimostrando a
                                                                                    tutti che questo sport non è secondo
                                                                                    a nessun altro, perché, seppur con
                                                                                    delle limitazioni isiche, gli "hand‐
                                                                                    biker" sono atleti a tutti gli effetti,
                                                                                    che lottano e sudano sempre per su‐
                                                                                    perare i propri limiti, vincere e ot‐
                                                                                    tenere il massimo dalle proprie
                                                                                    prestazioni.

                                                                                    DENISE, 3^D
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                  19

   Conosciamo un vero “handbiker”
ATLETI SENZA LIMITI: L’OBBIETTIVO? IL GIRO D’ITALIA

La redazione del nostro giornalino       movimento; può capitare di trovarsi     bici; pesa intorno ai 12 kg. In realtà,
scolastico ha incontrato Vito Las‐       tutti insieme, ma è raro, perché og‐    può essere utilizzata facilmente an‐
caro, atleta di handbike. Abbiamo        nuno ha il suo programma da             che da normodotati, ma a voi non lo
avuto la fortuna di fargli qualche do‐   seguire.                                consiglio perché ognuno dovete
manda inerente il suo sport e le sue                                             sfruttare tutte le vostre doti.
esperienze:                              Quali sono le caratteristiche di una
                                         handbike?                            Quanto è seguito questo sport?
Come sei venuto a conoscenza di
questo sport?                          Inanzitutto ogni handbike è person‐       Pochissimo, in verità. Sono ancora
                                       ale: viene costruita in base al tipo di   troppo pochi i disabili che praticano
Quando ero in ospedale per la ri‐ disabilità, all'altezza e al peso della        sport in Italia e non esistono veri
abilitazione, dopo l'incidente in cui persona; in più ci sono tipologie dif‐     sponsor: per questo ci piacerebbe
ho perso l'uso delle gambe, venivano ferenti di ruote secondo l'utilizzo.        che il prossimo Giro d'Italia, che farà
diverse associazioni a presentare il Costa intorno ai 15.000 Euro, però          tappa anche a Busto Arsizio, possa
loro sport, come hockey o basket, l'Inail offre ogni due anni agli atleti         avere una partecipazione di tanti cit‐
ma io, praticando già precedente‐ un ausilio sportivo, nel mio caso la           tadini, soprattutto i giovani.
mente il ciclismo, mi sono subito in‐
teressato all'handbike. La prima vol‐
ta, quattro anni fa, è stato come
tornare in sella ad una bicicletta, ho
riprovato le stesse emozioni di quan‐
do pedalavo all'aria aperta.

Quante volte occorre allenarsi?

Faccio parte di una squadra che si
chiama PolhaVarese e solitamente ci
alleniamo 12 ore a settimana; il pro‐
gramma è organizzato da un
preparatore e varia di giorno in
giorno; l'esercitazione avviene in
strade larghe, con più facilità di
20                                                                                                    IL "FUORI"CLASSE 2.0

     FIGHT VANDALISM
       THROUGH ART
     KEEP CALM AND ENJOY
     WALLAME: Class 2B shows
     you the WebApp WallaMe
WallaMe is an App for iOS and An‐      and add vitual writings, drawings, Galletti and Andrea Guidetti.Ven‐
droid devices that allows user to cre‐ stickers, other virtual pictures with‐ tureBeat has included the company
ate digital graffiti and messages in     out damaging anything.                 on its list of 100 young startups wor‐
the real world using the Augmented                                            thy of note.
Reality.                               WallaMe is created by WallaMe Ltd,
                                       a startup founded in London in Try it now!
User can take a picture of a wall of a 2015 by an Italian team: Stefano Iotti
monument or a house around him, (CEO), Sirio Zuelli (CTO), Ivan CLASSE 2^B
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                 21

     C'è Gioco e Gioco...
  Il gioco d'azzardo e i suoi pericoli

                                                                                 soldi subito li spendono nel gioco
                                                                                 d'azzardo, come è successo a
                                                                                 Giuseppe che, in un'intervista che è
                                                                                 stata mostrata agli alunni dalla psi‐
Lunedì 14 gennaio le classi seconde       vani, vedendo il proprio genitore cologa, raccontava come il gioco
della secondaria hanno affrontato il       giocare d'azzardo, rischiano di di‐ d'azzardo ha rovinato la sua vita.
tema del gioco d'azzardo con la psi‐      ventare anch'essi giocatori
cologa Caterina Laini.                    d'azzardo.                             Inine, l'incontro si è concluso con il
                                                                                 messaggio che giocare d'azzardo
La dott.ssa ci ha spiegato che il gioco   A volte per questo gioco la gente, non è mai un guadagno, ma diventa
d'azzardo ha due principali caratter‐     avendo speso tutti i soldi che subito una perdita, sin dal momento
istiche: la posta in palio, che spesso    possiede, chiede prestiti agli amici o stesso in cui spendi i tuoi soldi con
sono soldi; e la fortuna, perché a dif‐   alla famiglia, con scuse come un'in‐ la falsa illusione di poter vincere.
ferenza degli altri sport, non conta      cidente, delle ristrutturazioni alla
l'abilità o la bravura del giocatore,     casa, ma poi quando essi ricevono i FLAVIO, 2^D
ma proprio la "sua" fortuna.

In Italia il gioco d'azzardo è monop‐
olio di stato (cioè parte degli incassi
appartengono allo stato) e proprio
per questo l'Italia non se ne riesce a
liberare.

Un tempo il gioco d'azzardo era solo
un passatempo per i ricchi, ma poi
tutti hanno iniziato a giocarci.

Purtroppo, oggi anche i ragazzi ne
sono inluenzati, perché molti gio‐
22                                                                                                             IL "FUORI"CLASSE 2.0

     USO E ABUSO DI FARMACI
     Farmacia Bossi: un incontro per informare i più giovani
Un'uscita a pochi passi da scuola per
v isit are... l a far maci a B ossi.
Quest'incontro si può deinire ed‐
ucativo? Ma certo che si! Ma andi‐
amo con ordine. All'ingresso una
delle dottoresse ci ha accolto e
mostrato come alcuni farmaci
vengano esposti ai clienti e altri in‐
vece siano al secondo piano, perché
per acquistarli serve per forza la
ricetta. Subito dopo ci ha fatto
mostrato quali macchinari si pos‐
sono avere in una farmacia. Ecco,           iegavano tutto riguardo ai farmaci,      versi: il dottore ha un serpente attac‐
qui c'è il "ROBOT". Non mi credete?         alle farmacie e ai farmacisti, infatti   cato ad un bastone, che simboleggia
Questo ROBOT è una macchina che             come prima informazione diceva           il dio ESCULAPIO. Mentre il farma‐
tramite il computer del primo piano         che ci sono (anche nei paesini più       cista come simbolo ha due serpenti
fa cadere in uno scivolo i medicinali       piccoli) moltissime farmacie e in        con le ali che formano il CADUCEO
che si possono prendere solo con            Italia in tutto sono circa 18.000.       (BENE E MALE), quello del dio
una ricetta e ritira i farmaci in or‐       Come seconda informazione invece         MERCURIO. Quinta informazione:
dine preciso. Dopo il nostro breve          abbiamo capito che i farmacisti di       "si dice prodotto medico o farmaco
tour, ha avuto inizio il vero e proprio     una volta venivano chiamati              ogni sostanza che può essere utiliz‐
incontro: la dottoressa ci ha spiegato      "SPEZIALI", perché prima quello          zata sull'uomo per stabilire una di‐
che ci sono farmaci naturali, artii‐        che si vendeva erano spezie: queste      agnosi medica." I farmaci possono
ciali e quelli per i neonati, che sareb‐    erano formate da olio di scorpione,      essere: Curativi, Preventivi o Di
bero quelli che producono loro in           olio di volpino e olio di cagnola, per   mantenimento. Inine, ma non
capsule piccoline; in più ci ha detto       cui queste spezie venivano fatte con     meno importante, bisogna sempre
che non hanno lo sterilizzatore, che        gli animali perché una volta si pote‐    stare attenti e sapere che prima di
è un macchinario per produrre col‐          vano usare solo elementi naturali.       usare (o abusare) farmaci che non
liri e altro. Subito dopo ci ha illustra‐   Gli speziali lavoravano nella "BOT‐      sappiamo cosa contengano, dobbi‐
to delle immagini proiettate che sp‐        TEGA DELLO SPEZIALE", che era            amo chiedere ad un dottore o ad un
                                            un luogo pieno di mistero e magia        farmacista, leggere il foglietto illus‐
                                            dove testavano le spezie sulle per‐      trativo e il retro della scatola, dove ci
                                            sone e anche se qualcosa andava          sono scritte informazioni come:
                                            storto chiunque poteva fare quel la‐     SCADENZA, PRINCIPIO ATTIVO,
                                            voro. Nel 1231 l'imperatore Federico     DOSE E MOLTO ALTRO. Se abusi‐
                                            II inizió ad imporre nuove regole        amo di farmaci il nostro fegato si in‐
                                            per le persone che, provando a far       tasa e si blocca, ed alcuni possono
                                            guarire altra gente, le potevano per     creare dipendenza, come la droga.
                                            errore uccidere. Come terza infor‐       Quindi, meglio evitare... Ed un ulti‐
                                            mazione invece ci ha spiegato che il     mo appello: "è importante portare in
                                            nome farmacista proviene dall'eti‐       farmacia i medicinali scaduti: mai
                                            mologia greca "PHARMAKON".               buttarli nel water o lavandino!"
                                            Quindi ci ha ricordato che il dottore
                                            e il farmacista hanno due simboli di‐    DENISE, 3^D
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                  23

Si può essere amici nella diversità?
Certo che sì! Lo hanno sperimentato
gli alunni della classe 3^A della pri‐
maria "Crespi" attraverso la lettura, e
non solo, del racconto "In una notte
di temporale" di Yuichi Kimura. La
lettura è risultata entusiasmante e
ricca di stimoli; i bambini hanno ap‐
prezzato da subito la semplicità della
storia affezionandosi ai personaggi,
un lupo e una capretta che si incon‐
trano in una notte di temporale e
che trovano rifugio in una capanna
buia, dove l'uno non può vedere l'al‐      Nella diversità può nascere un'ami‐ L'amicizia mette in risalto i cuori, è
tro. Iniziano a parlare senza alcun        cizia. (Giorgia e Alessandro)        un sentimento forte. (Lorenzo e
problema e scoprono di avere molto                                              Soia)
in comune. Terminato il temporale          Non conta se siamo piccoli o grandi,
si salutano e, l'autore, con grande        l'amicizia c'è sempre. (Alice, L'amicizia è libera: non ha segreti!
maestria fa in modo che le due iden‐       Samuele, Alessia)                    (Alice e Stella)

                                           Non importa essere diversi, ciò che La diversità ci spaventa, ci allontana,
                                           conta è stare insieme. (Dionis e non ci permette di essere noi stessi.
                                           Soia)                                 Spesso veniamo intrappolati da
                                                                                 pregiudizi che condizionano il nos‐
                                           Possiamo essere amici di tutti, l'im‐ tro modo di agire e non ci permet‐
                                           por tante è diver tirsi insieme. tono di aprirci. La storia del lupo e
                                           (Serena)                              della capretta ci fa capire che è pos‐
                                                                                 sibile incontrare l'altro e per farlo è
                                           L'amicizia ha un potere magico per‐ necessario ripensare alla propria
                                           ché unisce i cuori. (Giada e Riham)   identità perché identità e diversità si
tità non siano svelate lasciando al                                              deiniscono di volta in volta nella re‐
lettore la libertà di immaginare cosa      L'amicizia combatte la distanza. lazione.
possa essere successo il giorno            (Lorenzo, Leonardo e Hammanah)
seguente, all'ora dell'appuntamento.                                             LE MAESTRE
I bambini si sono messi in gioco e         I sentimenti di amicizia allontanano
hanno preferito concludere la storia       le paure più buie. (Federico)         ANGELA e MARIA TERESA
in modo positivo: la capretta invita il
lupo a pranzare con lei in un postici‐
no grazioso dove potranno gustare
piatti succulenti. Alla realizzazione
del fascicoletto è seguita l'attività di
drammatizzazione che ha coinvolto
molto i bambini e, particolarmente
profonde sono risultate le loro riles‐
sioni personali….

Anche se siamo diversi, possiamo es‐
sere comunque amici. (Sara)
24                                                                                                            IL "FUORI"CLASSE 2.0

 DUE RACCONTI DI NATALE
     La Bontà e la Cattiveria
                                                                                    Non voleva prendere in mano la sec‐
                                                                                    onda sfera e se ne andò a dormire,
                                                                                    mentre era coricata nel letto non
                                                                                    riusciva a togliersi dalla testa la bam‐
                                                                                    bina povera al freddo, cercando con
La notte della Vigilia di Natale, Mary     voluto fargli un brutto scherzo, tele‐ molti sforzi di addormentarsi.
cerca di convincere la sorellina a         fona infuriata i suoi dipendenti di‐
trascorrere la serata al ballo di benef‐   cendogli che li avrebbe licenziati tutti All'improvviso la sfera nera con su
icenza. Quando neanche la spie‐            se non si fosse trovato il colpevole; scritto "La Cattiveria" apparve sopra
gazione del "sacriicio" a in di bene       concede loro un giorno di tempo per di lei e così fu costretta a prenderla in
riesce a convincere Sara a partecipare     trovare la persona che gli ha fatto lo mano e venne risucchiata al suo in‐
al ballo, Mary fa un ultimo tentativo      scherzo, nel caso non l'avessero trova‐ terno. Si ritrovò in un'altra dimen‐
raccontandole la storia di una ricca       ta li avrebbe buttati fuori. Si avvicina sione dove vide la stessa bambina or‐
cantante d'opera di nome Elena, una        all'albero per trovare qualche indizio fana, questa volta però cercò di rag‐
donna egoista e capricciosa, che           e vicino ad ogni sfera c'era un bigliet‐ giungerla per aiutarla, ma Kathrine
costringe la sua compagnia di andare       tino. Inizialmente prese tutto come la precede e pur vedendola sofferente
ad allestire il palcoscenico anche nella   uno stupido scherzo, ma poi si disse la lascia a terra ignorandola. Elena la
notte di Natale. Tutti i suoi assistenti   che non costava niente sbirciare. raggiunse e le dice di tornare indietro
la trovano insopportabile, tranne          Prese il bigliettino vicino alla sfera ad aiutarla, ma Kathrine in modo
una, la sua migliore amica Kathrine,       oro su cui c'era scritto "La Bontà", scontroso le risponde di non in‐
che la conosce da quando erano bam‐        successivamente prese la pallina d'oro tromettersi nella sua vita. Elena pur
bine, vede del buono in lei che nessun     e si ritrovò in una dimensione paral‐ non volendo abbandonare la bambi‐
altro riesce più a vedere ormai da         lela dove vide una bambina piccola, na sofferente al freddo, si ritrovò a
tempo.                                     orfana, non mangiava da giorni, casa sua la mattina di Natale. Capì
                                           nevicava e non aveva nemmeno una di essere più buona di quello che
Dopo aver fatto lavorare l'intera notte    coperta addosso. Improvvisamente mostrava e quella mattina portò ai
i suoi amici, Elena torna a casa e tro‐    arrivò la sua migliore amica suoi amici regali di Natale conceden‐
va un albero con due sfere di cristallo    Kathrine, che la aiutò e la portò ad dogli la giornata libera. Mentre oc‐
di colori diversi: una color oro e l'al‐   un orfanotroio. Questo non le fece cupò tutto il suo tempo, nel giorno di
tra nera. Infastidita pensando che         nessun effetto e dopo qualche minuto Natale, con la migliore amica
qualcuno della sua compagnia avesse        si ritrovò di nuovo nella sua camera. Kathrine ad aiutare gli orfanelli in
                                                                                    giro per la città. Elena da allora si di‐
                                                                                    mostrò buona con tutti e donò la
                                                                                    maggior parte dei soldi alle comunità
                                                                                    per aiutare i senza tetto.

                                                                                     Qui inisce la storia disse Mary,
                                                                                     chiedendo a Sara se avesse ancora
                                                                                     voglia di andare con lei al ballo di
                                                                                     beneicenza, in tutta fretta, per paura
                                                                                     di non dover perdere neanche un
                                                                                     minuto, Sara si mise il cappotto e
                                                                                     andò volontariamente al ballo,
                                                                                     trascorrendo insieme ai presenti la
                                                                                     notte della Vigilia di Natale.

                                                                                     SOFIA, 3^A
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                           25

   Una vacanza da dimenticare!
Era un giorno come gli altri, quando        l'unica a non aver ancora compiuto         che un tonfo sordo richiamò la mia
tutto questo ebbe inizio; un caldo          la maggior età, e quindi l'unica a         attenzione, il cuore mi balzò in gola e
pomeriggio di ine giugno, lo ricordo        dover chiedere il permesso ai genitori     guardai, spiritata, i miei compagni di
ancora come fosse ieri, nonostante          che, dopo un po' di suppliche da parte     viaggio che dormivano tutti. Non
siano passati parecchi anni. Sembra‐        mia e dei miei amici, cedettero conce‐     potevano non aver udito quel bac‐
va andare tutto regolarmente: il solito     dendomi il permesso, senza però            cano, e io non potevo essermelo im‐
gruppo di amici, le solite battute e le     risparmiarmi le loro mille raccoman‐       maginato.
risate che tra noi non mancavano            dazioni.
mai. Eravamo anche degli amici                                                         Mi alzai per andare a prendere un
molto uniti, non so come tutto questo       Partimmo con l'auto di Joele che ave‐      bicchier d'acqua in quella che capii
sia potuto succedere.                       va la patente da ormai due anni, la        essere la cucina e appena entrata in
                                            possedeva anche Lucas ma purtroppo         quella stanza, quasi ebbi un infarto:
Del gruppo facevamo parte io e altre        lui non aveva un'auto. Noi ragazze ci      un uomo completamente vestito di
quattro persone: Denise, la più dolce       sedemmo sui sedili posteriori mentre i     nero e incappucciato stava frugando
ma anche la più permalosa, ci di‐           ragazzi su quelli anteriori per darsi il   nei cassetti sottostanti ai fornelli; pre‐
vertivamo molto a farla arrabbiare;         cambio alla guida.                         sa dalla paura urlai più volte il nome
Rachele, una ragazza che tutti vor‐                                                    di Lucas, che si presentò al mio ianco
rebbero come amica, è simpatica, so‐        Il viaggio proseguì tranquillo: can‐       assonnato e con in testa quello che
cievole e a volte lunatica; Joele, il più   tammo, ridemmo e arrivati in               sembrava più un nido di rondini che
grande del gruppo, sa sempre come           stazione aspettammo il treno per           dei normali capelli.
farci divertire e se c'è lui nei paraggi    mezz'ora al bar, ma quando scen‐
anche le cosiddette "giornate no" pos‐      demmo vicino ai binari, leggendo il        Non appena notò il ladro, si piazzò
sono diventare speciali; Lucas, ama         cartellone a luci led degli orari,         davanti a me con fare protettivo e in‐
tutto ciò che c'entra con il diverti‐       capimmo che la nostra partenza era         timò allo sconosciuto di lasciare la
mento e adora fare scherzi, e inine ci      stata cancellata. Ricordo che sentii       casa; quello fece l'opposto, iniziando
sono io, Maya, la più piccola del           Lucas imprecare a bassa voce tirando       ad avanzare nella nostra direzione
gruppo, ma questo fatto non mi pesa         un calcio al muro, al che mi venne da      armati di un coltello che aveva appe‐
per niente.                                 ridere perché compiendo quel gesto si      na trovato nei cassetti; indietreg‐
                                            era anche fatto male. Cercammo di          giammo e uscendo velocemente dalla
Quel giorno fu proprio Rachele a pro‐       non scoraggiarci e salimmo nuova‐          cucina, riuscimmo a chiudere dentro
porci con enfasi di fare un viaggio,        mente in auto per raggiungere la nos‐      il ladro, che iniziò subito a colpire la
aveva intenzione di andare a visitare       tra meta, dico solo che sarebbe stato      porta con la spalla.
i migliori musei d'Italia, ma l'idea fu     meglio se fossimo tornati a casa. Il vi‐
immediatamente scartata, perché             aggio non fu male, fu solo più lungo       Nel frattempo gli altri si erano sveg‐
nessuno di noi aveva voglia di pas‐         del previsto.                              liati, così, mentre Lucas chiamava ve‐
sare il resto dell'estate a cuocerei nei                                               locemente la polizia, io raccontai loro
musei.                                   Arrivammo a casa di Lucas, che i              la situazione, ma al mio puzzle man‐
                                         suoi genitori ci avevano gentilmente          cava ancora un tassello: come ave‐
Così Lucas tirò fuori l'idea di andare prestato, verso l'una o le due di notte.        vano i miei amici a non sentire il chi‐
in una località marittima dove lui Era una casetta isolata e abbastanza                asso che mi aveva svegliata? Questo
aveva già una casa, o per lo meno, i spaziosa che si affacciava sull'Adriati‐           purtroppo non lo sapremo mai... Il
suoi genitori l'avevano. Accettammo co.                                                rumore di una porta che veniva sfon‐
tutti con entusiasmo, ci saremmo di‐                                                   data mi richiamò violentemente dai
vertiti tantissimo!                      Per quella notte decidemmo di                 miei pensieri; Lucas ci urlò di correre
                                         dormire sui divani perché non aveva‐          verso il garage e così facemmo. In‐
Il giorno della partenza fu issato mo voglia di raggiungere le camere.                 izialmente noi capii, ma fu tutto più
esattamente per il 14 luglio 2001, ero Dormimmo tranquillamente ino a                  chiaro quando vidi un'enorme
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collezione di armi da fuoco dinnanzi     precedentemente chiamato. Mi avvic‐       di rimanere in silenzio qualunque
a me, ci fu ordinato di prendere         inai a Rachele e insieme restammo a       cosa dirà potrà essere usata contro di
un'arma ciascuno, Lucas ci spiegò an‐    guardare Lucas che si avvicinava          lei in tribunale". Furono i minuti peg‐
che le armi erano senza colpi e che      cauto all'uomo, non seppi mai l'iden‐     giori della mia vita, Denise urlava di
dovevamo usarle solo per spaventare      tità di quest'ultimo, ricordavo solo i    aiutarla e noi restammo lì a issarla
l'intruso. Tornammo in salotto,          suoi occhi neri come la pece privi di     inermi mentre veniva portata via.
ritrovandoci davanti l'uomo incap‐       quella scintilla che hanno quando
pucciato che, vedendo le armi, iniziò    una persona è in vita, mentre era ste‐    Non so cosa le successe poi, non mi
a indietreggiare spaventato.             so sul pavimento. La scena a cui as‐      sono mai informata a riguardo, può
                                         sistemmo non appena entrò la polizia      sembrare brutto, ma l'ho fatto solo
Mi girai verso i miei amici e notai che fu agghiacciante.                          perché non volevo riportare alla
Denise stava tremando eccessiva‐                                                   mente i ricordi di quella notte.
mente, in quel momento qualcosa Ci dissero che l'uomo prima di uscire
andò storto, le dita di Denise schiac‐ dalla cucina aveva posato la sua            Non abbiamo mai iniziato quella va‐
ciarono il grilletto, trovando carica arma, dunque Denise aveva attaccato          canza, tornammo a casa esattamente
l'arma e facendo partire un colpo e ucciso un individuo che non aveva              la mattina seguente... io e gli altri
molto rumoroso, le immagini diven‐ possibilità di difendersi, che era ap‐          perdemmo totalmente i contatti.Non
nero lente: il proiettile colpì il ladro parentemente innocuo. La polizia          uscimmo più, non ci cercammo più, e
con un colpo secco, Denise cadde a non prese il gesto di Denise come le‐           mi dispiace davvero tanto, mi man‐
terra iniziando ad urlare. C'era gittima difesa e la dichiarò in arresto,          cano i miei amici, ma forse doveva
sangue ovunque, a causa del colpo ebbi paura, lo ricordo bene, le gambe            inire così. La nostra era un'amicizia
ricevuto l'intruso ci mise pochi minu‐ molli e le mani che sudavano.               perfetta, almeno io la reputavo tale,
ti a morire dissanguato.                                                           ma si sa, le cose perfette non sono fat‐
                                         Un poliziotto basso e grassoccio ripetè   te per durare.
Joele chiamò l'ambulanza e intanto alla mia amica la solita frase che si
arrivava la polizia che avevamo sente nei ilm polizieschi "ha il diritto           BARBARA, 3^A
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                                           27

    OPEN DAY A SANT'ANNA
Sabato 15 Dicembre la nostra scuola
ha aperto le porte ai futuri primini e
le loro famiglie. Ad accoglierli, oltre
alle insegnanti, vi era un' attiva rap‐
presentanza di alunni di quinta.
Mentre la coordinatrice Forni illus‐
trava ai genitori l'offerta formativa
dell'istituto e faceva visitare i locali
del plesso, le insegnanti intrat‐
tenevano i piccoli " ospiti" nella bib‐
lioteca, dove hanno potuto ascoltare
la coinvolgente storia di "
Elmer...l'elefantino variopinto". Suc‐

                                           intercultura" la realizzazione di un     no realizzato la coloritura di Elmer,
                                           segnalibro, con l'utilizzo di svariati   individuando i colori in inglese.
                                           materiali. Per il laboratorio " In
                                           Palestra con Elmer", i bambini si        Al termine delle attività, sono state
                                           sono cimentati in un percorso ad os‐     d i s t r i bu it e a i b a mbi n i d e l l e
                                           tacoli , dove hanno potuto ritirare      caramelle. La giornata si è conclusa
                                           come premio una fantastica coccar‐       in maniera soddisfacente per l'evi‐
                                           da. Inine hanno svolto, nel labora‐      dente entusiasmo dimostrato dai
                                           torio "he colours of Elmer..."un         bambini e dai loro genitori.
                                           gioco alla lim in inglese dove hanno
                                           imparato una canzoncina e poi han‐       LE INSEGNANTI

cessivamente, i "piccoli" suddivisi in
gruppi , aiutati dai "grandi" hanno
svolto tre laboratori.

Nello speciico le attività proposte
sono state: nel laboratorio di "Ani‐
mazione alla lettura, arte, religione e
28                                                               IL "FUORI"CLASSE 2.0

TI RACCONTO IL CODING
IL CODING SPIEGATO AI BAMBINI DELLE ELEMENTARI
Quest'anno gli alunni dei tre plessi
della scuola "Ezio Crespi" si sono ci‐
mentati grazie al nuovo progetto
"Coding e Artigiani digitali all'I.C.
Crespi" in attività di "Coding".

Gli alunni delle prime classi della
scuola Primaria hanno svolto attività
di coding attraverso codici (numeri
e lettere) per realizzare disegni e at‐
tività con Codyroby, uno strumento
che ha lo scopo di stimolare l'ap‐
prendimento , la curiosità e intro‐
duce ai concetti base della program‐
mazione attraverso il gioco.

                                          Per le terze,quarte e quinte, si sono
                                          svolte e si svolgeranno ancora attiv‐
                                          ità di coding attraverso l'uso di
                                          Scracht e Zaplycode, utilizzando le
                                          strumentazioni informatiche delle
                                          aule multimediali della scuola, sec‐
                                          ondo modalità organizzative prece‐
                                          dentemente deinite.

                                          Per la scuola Secondaria di Primo
                                          Grado vengono trattate tematiche
                                          come Arduino e robotica.
IL "FUORI"CLASSE 2.0                                                                                         29

Il coding è l'arte e la tecnica di risol‐ pensiero computazionale,un proces‐ pare competenze logiche e capacità
vere problemi scrivendo programmi so che mette insieme logica e cre‐ di risolvere problemi in modo cre‐
informatici.                              atività nella risoluzioni di problemi. ativo, efficiente e divertente.

Programmare aiuta a esercitare il Il modo più efficace per attirare l'at‐ Nel prossimo articolo tantissime
                                  tenzione anche dei più piccoli è cer‐ novità!
                                  tamente il gioco: imparare a pro‐
                                  grammare giocando aiuta a svilup‐ MAESTRA VANESSA
30                                                                                IL "FUORI"CLASSE 2.0

     PMI DAY 2018: L'ECONOMIA CIRCOLARE

     INDUSTRIAMOCI...
     MUSICALMENTE!!!
Nell'ambito delle attività didattiche     tale che i riiuti diventino materia
dedicate all'Orientamento gli stu‐        prima, risorse preziose, dunque, per
denti delle Classi Terze del nostro Is‐   nuove produzioni. Gli allievi della
tituto hanno aderito, quest'anno, al      Classe 3E hanno ideato, insieme alla
PMI DAY 2018 "Industriamoci"              Docente di Lettere, una proposta
Giornata Nazionale delle Piccole e        "Industriamoci Musical…mente"
Medie Imprese della Piccola Indus‐        nata dalla passione della nostra
tria di Conindustria.                     Scuola per la Musica in tutte le sue
                                          forme e, in particolare, dall'atten‐
Per celebrare l'evento, dal 5 al 28 no‐   zione posta dai Docenti di materia
vembre, gli imprenditori della            anche verso generi Contemporanei
Provincia di Varese associati UNIVA       ed Etnici, oltre che dall'impegno
hanno aperto gli stabilimenti per sp‐     profuso dal nostro Istituto in ordine
iegare ai giovani delle scuole del ter‐   alle tematiche della Salvaguardia
ritorio il profondo valore delle pro‐     Ambientale, della Raccolta Differen‐
prie produzioni, mostrare le loro in‐     ziata e del Riciclo.
dustrie operanti nei settori più dis‐
parati. Tema prescelto da Conind‐
ustria per spiegare concretamente
agli studenti che cosa signiichi og‐
gigiorno "fare impresa" è stato, per il
2018, l'Economia Circolare, ovvero
un sistema economico in cui tutte le
attività sono organizzate in modo
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