Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta Sezione E - 15 maggio 2019
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
INDICE DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE pag. 3
PRESENTAZIONE E PROFILO DELLA CLASSE pag. 3
PROFILO ATTESO IN USCITA (dal PECUP di ciascun indirizzo) pag. 4
PERCORSI TRASVERSALI/INTERDISCIPLINARI (ex. CLIL) pag. 7
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE pag. 7
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER
pag. 7
L’ORIENTAMENTO
ATTIVITÀ AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA pag. 8
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE pag. 8
ALLEGATO 1 – Contenuti disciplinari singole materie pag. 10
ALLEGATO 2 – Testi delle simulazioni della prima e della seconda prova pag. 42
ALLEGATO 3 – Griglie di valutazione prima prova, seconda prova e colloquio pag. 44
interdisciplinare
FIRME COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE pag. 50
2PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
COORDINATORE: prof. M. Bini
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE MATERIA INSEGNATA
A. Bartoloni Saint Omer Lingua e cultura greca
M. Bini Lingua e letteratura italiana
M. Dallatorre Scienze motorie
L. M. Eva Storia e Filosofia
M. Fabbrini Matematica e Fisica
G. Molino Storia dell’arte
G. Pinori Lingua e cultura inglese
M. Pucci Scienze
Il profilo atteso in uscita
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una compren-
sione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, pro-
gettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze,
abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento
nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2
comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico
dei licei…”).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di
interpretazione di opere d’arte;
l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo
la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comu-
nità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano
dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate
alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.
3Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comu-
ni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare
conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico
argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologi-
ca.
Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
· Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e ap-
profondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale pro-
secuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
· Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in gra-
do valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
· Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
2. Area logico-argomentativa
· Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni al-
trui.
· Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possi-
bili soluzioni.
· Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comuni-
cazione.
3. Area linguistica e comunicativa
· Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: - dominare la scrittura in tutti i suoi
aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, pre-
cisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a se-
conda dei diversi contesti e scopi comunicativi; - saper leggere e comprendere testi complessi di
diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in
rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; - curare l’esposizione orale e sa-
perla adeguare ai diversi contesti.
· Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. · Saper riconosce-
re i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. ·
Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, co-
municare.
4. Area storico-umanistica
· Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed econo-
miche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che carat-
terizzano l’essere cittadini.
· Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti,
la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
· Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (ter-
ritorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e
strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggetti-
ve) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
· Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensie-
ro più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
4· Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico
italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo
attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
· Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnolo-
giche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
· Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la
musica, le arti visive.
· Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano
le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
· Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipi-
che del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base
della descrizione matematica della realtà.
· Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia,
scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, an-
che per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Liceo classico
“Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica.
Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello svilup-
po della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico,
antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici
e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze mate-
matiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione
critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a
maturare le competenze a ciò necessarie” (Art. 5 comma 1 D.P.R. n. 89/2010). Gli studenti, a con-
clusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
· aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi di-
versi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche at-
traverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di ricono-
scere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;
· avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci
e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, se-
mantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiun-
gere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico;
· aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle disci-
pline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere
diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate;
· saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il
pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.
Alla luce di quanto esposto nel Pecup sul profilo in uscita, la classe ha effettivamente raggiunto
una conoscenza delle lingue classiche, che si colloca tra la sufficienza e l'ottimo, con una buona/ot -
tima resa in lingua italiana dei testi via via oggetto di traduzione e capacità di contestualizzare i
brani proposti nella corretta temperie culturale e politica. Anche nelle materie scientifiche ed arti-
stiche il livello raggiunto è tra buono ed ottimo sia in termini di conoscenze sia in termini di compe-
tenze. In conseguenza di una, quasi generale, costanza nello studio, i contenuti disciplinari sono
stati assimilati e rielaborati criticamente da buona parte degli studenti.
5Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei
percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella:
PERCORSI INTERDISCIPLINARI
Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte
Clil Pentamestre Storia dell'Arte - Inglese
Notte dei Classici Pentamestre Tutte le Discipline
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei
percorsi di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella:
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Titolo del percorso Discipline coinvolte
Terza -Corso sulla sicurezza Tutte le Discipline
Corso di primo soccorso Tutte le Discipline
Quarta – Corso di Diritto Tutte le Discipline
Il ruolo dei ricercatori – con Fondazione Veronesi Tutte le Discipline
Quinta – Partecipazione al Forum degli Studenti Tutte le Discipline
organizzato dalla Consulta Provinciale degli studenti
Incontro con prof.ssa Baiardi – Ist. Storico della Tutte le Discipline
Resistenza
Incontro sulla Costituzione con il prof. Grossi Tutte le Discipline
Incontro con Beatrice Covassi, capo della Tutte le Discipline
rappresentanza della Commissione Europea in Italia
Corso sull’uso del defibrillatore Tutte le Discipline
Lezioni sul contesto in cui nascono le costituzioni e Storia
i documenti degli organismi internazionali dopo la
Seconda Guerra Mondiale
Lezioni sulla democrazia e sul totalitarismo Storia e Filosofia
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO
In Terza ed in quarta gli studenti hanno effettuato il seguente tirocinio in gruppo unitario:
“Ambasciatori dell'Arte” in lingua italiana ed inglese presso la Loggia dei Lanzi.
Nel quarto anno gli studenti hanno effettuato il tirocinio a piccoli gruppi, presso i seguenti
enti/Studi:
Istituto Comprensivo “Piero della Francesca”
Kent University
Centro “La Pira”
Direzione Didattica III Circolo Gandhi
Istituto Comprensivo Infanzia “B. Ciari”
Associazione “Sette Santi”
Studio tecnico “ing. Lensi”
Biblioteca Comunale “Oblate”
Biblioteen
Per il dettaglio delle ore effettuate e delle attività svolte dagli studenti si rimanda al materiale a
disposizione della Commissione.
6ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO DURATA
Alternanza 2 ore
Visite guidate Loggia dei Lanzi Piazza della Signoria 2 ore
500 a Firenze Visita guidata per Firenze
Palazzo Strozzi
2 ore
Visita agli Uffizi Visita guidata Molino 2 ore
Viaggio di istruzione
Visita ai principali monumenti Roma 1 giorno
Scambi
Scambio con il Goethe Lycaeum Firenze e Berlino 5 + 5 giorni
di Berlino
Partecipazione al Forum Aula Magna 2016/17 – 2017/18
studenti 2018/19
First Certificate in English Firenze Triennio
Incontri a tema in lingua Liceo Galileo III e IV anno
Progetti e inglese
Manifestazioni culturali
Progetto Tandem con Syracuse Liceo Galileo III e IV anno
University
Corso di Tedesco Liceo Galileo III e IV anno
Spettacolo teatrale sul Liceo Galileo IV anno
Purgatorio con Gianluigi Tosto
Premio Luzi Firenze III anno
Certamen Firenze
Olimpiadi di filosofia
Rivista letteraria “L'orecchio di Liceo Galileo IV e V anno
Dionisio” Organizzato dalla
componente studentesca.
Incontri con esperti
Conferenza con l'istituto della Aula Magna 16 ottobre 2018
Resistenza in Aula Magna con la
Professoressa Marta Baiardi.
7Lezione di fisica quantistica “La 23 gennaio 2019
fisica dei fantasy” a cura della
Aula Magna
Professoressa Ciofalo .
12 novembre 2019
Sala della Biblioteca 22 marzo 2019
Incontro sulla Costituzione
della Cassa di
Risparmio
Incontro con Beatrice Covassi, Aula Magna
capo della rappresentanza della
Commissione Europea in Italia
Orientamento
Partecipazione alla simulazione
dei test per l’ammissione
Aula Magna V anno
universitaria
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
1. Piano triennale dell’offerta formativa
2. Fascicoli personali degli alunni
3. Verbale dello scrutinio del pentamestre
4. Eventuale protocollo riservato per studenti con BES
5. Eventuali altri materiali utili
8ALLEGATO n. 1
CONTENUTI DISCIPLINARI singole
MATERIE
9CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: M. Bini
LIBRI DI TESTO:
Leggere come io l’intendo… vol. 4, 5 e 6, di E. Raimondi, G. M. Anselmi, G. Fenocchio, P. Ferratini;
Divina Commedia, Purgatorio, Dante Alighieri, a cura di U. Bosco e G. Reggio;
Divina Commedia, Paradiso, Dante Alighieri, a cura di U. Bosco e G. Reggio.
LETTERATURA ITALIANA:
Giacomo Leopardi (vol.4 pag.236-263):
ZIBALDONE L’immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni (vol.4 T1 pag.264)
La teoria del piacere (vol.4 T2 pag.266),
Tutto è male (vol.4 T4 pag.270).
CANTI
L’ultimo canto di Saffo (vol.4 T5 pag.271-274),
L’infinito (vol.4 T7 pag.280)
Alla luna (vol.4 T9 pag.287-288)
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (vol.4 T13 pag.300-304)
A se stesso ( vol.4 T15 pag.311-312)
La ginestra o il fiore del deserto (vol.4 T16 pag.313-321).
OPERETTE MORALI
Dialogo della Natura e di un Islandese (vol.4 T18 pag.334-339)
Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un passeggere (vol.4 T19 pag.341-342)
Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie.
La Scapigliatura (vol.5 pag.45-50).
Igino Ugo Tarchetti:
RACCONTI FANTASTICI Un osso di morto (vol.5 T3 pag.58-62).
FOSCA: Il ritratto di Fosca
Giosue Carducci (vol.5 pag.88-96):
ODI BARBARE Alla stazione in una mattina d’autunno (vol.5 T4 pag.107-109).
Naturalismo e Verismo (vol.5 pag.117-124).
Emile Zola:
L’AMMAZZATOIO Il declino di Gervaise (vol.5 T3 pag.132-136).
Federico De Roberto:
I VICERÈ La famiglia Uzeda (vol.5 T5 pag.142-146).
Giovanni Verga (vol.5 pag.160-175):
VITA DEI CAMPI Fantasticheria (vol.5 T1 pag.176-180)
Rosso Malpelo (vol.5 T2 pag.182-190)
Un documento umano (vol.5 T3 pag.192-193)
Cavalleria Rusticana
La Lupa
Jeli il pastore.
NOVELLE RUSTICANE La roba (vol.5 T10 pag.237-240)
Libertà.
I MALAVOGLIA
La vaga bramosia dell’ignoto (vol.5 T4 pag.195-196)
10La casa del nespolo (vol.5 pag.200-205)
La morte della Longa (vol.5 T7 pag.212-215)
L’ultimo addio di ‘Ntoni (vol.5 T8 pag.216-222)
MASTRO-DON GESUALDO
La morte di don Gesualdo (vol.5 T12 pag.248-254)
Charles Baudelaire (vol.5 pag.290-296):
I FIORI DEL MALE
Corrispondenze (vol.5 T1 pag.297-298)
L’albatro (vol.5 T2 pag.299-300).
Simbolismo ed Estetismo (vol.5 pag.319-327).
Paul Verlaine:
UN TEMPO E POCO FA
Arte poetica (vol.5 T1 pag.328-329)
Joris-Karl Huysmans:
CONTROCORRENTE lettura integrale.
Giovanni Pascoli (vol.5 pag.364-377):
IL FANCIULLINO
Il fanciullino (vol.5 T1 pag.378-379)
MYRICAE
Lavandare (vol.5 T2 pag.381)
Il lampo (vol.5 T4 pag.385)
Il tuono (vol.5 T5 pag.386)
X agosto (vol.5 T6 pag.388-389)
L’Assiuolo (vol.5 T7 pag.390)
Novembre (vol.5 T16 pag.430-431).
CANTI DI CASTELVECCHIO
Nebbia (vol.5 T11 pag.403-404)
Il gelsomino notturno (vol.5 T13 pag.410).
POEMI CONVIVIALI
Alexandros (vol.5 T15 pag.415-417).
Gabriele d’Annunzio (vol.5 pag.432-451):
ALCYONE
La sera fiesolana (vol.5 T3 pag.459-460)
La pioggia nel pineto (vol.5 T4 pag.462-464),
Meriggio
Nella belletta.
IL PIACERE
L’attesa di Elena (vol.5 T7 pag.480-483)
Un esteta di fine secolo (vol.5 T8 pag.487- 490).
LE VERGINI DELLE ROCCE
Il manifesto aristocratico di Claudio Cantelmo (vol.5 T9 pag.492-493)
LA FIGLIA DI IORIO lettura integrale.
I crepuscolari (vol.5 pag.513-519)
Guido Gozzano:
I COLLOQUI
L’amica di nonna Speranza (vol.5 T3 pag.527-531)
La signora Felicita ovvero la Felicità (vol.5 T5 pag.535-539).
Il Futurismo (vol.5 pag.546-554).
Filippo Tommaso Marinetti:
11FONDAZIONE E MANIFESTO DEL FUTURISMO (vol.5 T1 pag.555-560).
MANIFESTO TECNICO DELLA LETTERATURA FUTURISTA (vol.5 T2 pag.563-566)
Le riviste: Leonardo, La Voce, Lacerba, Solaria, Hermes.
I vociani (vol.5 pag.598-604).
Luigi Pirandello (vol.5 pag.718-732):
L’UMORISMO
Il sentimento del contrario (vol.5 T16 pag.799-800).
IL FU MATTIA PASCAL
Un impossibile ritorno (vol.5 T3 pag.743-749).
NOVELLE PER UN ANNO:
Certi obblighi
Donna Mimma
Il treno ha fischiato
La patente
SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE
Visione in classe della versione con Romolo Valli, Nora Ricci, 1971 Rai
Italo Svevo (vol.5 pag.801-815):
UNA VITA
Alfonso e Macario (vol.5 T1 pag.816-819).
LA COSCIENZA DI ZENO
La morte del padre (vol.5 T5 pag.838-844)
Giuseppe Ungaretti:
Da L’Allegria:
In memoria
Veglia
Fratelli
Sono una creatura
Soldati
I fiumi
Da Il sentimento del tempo:
L’isola
La madre
Da Il dolore:
Non gridate più
Umberto Saba
Da Il Canzoniere:
A mia moglie
La capra
Trieste
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia:
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola nel pozzo
Da Le occasioni:
Non recidere, forbice quel volto
La casa dei doganieri
Da La bufera e altro:
La primavera hitleriana
12Da Satura:
Caro piccolo insetto
Ho sceso, dandoti il braccio…
Alberto Moravia
Da Racconti romani:
Il cane cinese
La concorrenza
Il Picche Nicche
Da Nuovi Racconti romani:
Il morso
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Da Il gattopardo:
La morte di Don Fabrizio
L’esame delle reliquie
DANTE ALIGHIERI:
PURGATORIO Canto XXX
PARADISO Canto I, Canto III, Canto VI, Canto VIII, Canto XI, Canto XV, Canto XVI, Canto
XXXIII
13CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: M. Bini
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il livello degli obiettivi raggiunti spazia dall’area della sufficienza all’ottimo, con casi di eccellenza
per capacità di approfondimento, rielaborazione critica e contestualizzazione dei passi affrontati. Il
lavoro svolto con metodo, quasi sempre, coerente, efficace e costante ha permesso agli studenti di
affrontare con discreta serenità il lavoro svolto nel corso dell’anno. Le novità relative all’esame di
stato, giunte ad anno già avviato, hanno sottratto tempo ed energie al lavoro programmato, che
ha subito una riduzione del numero degli autori da affrontare e dei passi da esaminare. Le
modifiche apportate alla Prima prova hanno, inoltre, richiesto una messa a punto di tipologie già
consolidate negli anni, nulla togliendo, comunque, all’efficacia espositiva ed argomentativa di parte
degli studenti. Per quel che riguarda gli strumenti di valutazione, si è fatto ricorso alle griglie
approntate dal Dipartimento di Lettere, approvate nel Collegio docenti, e poi, a partire dalle
simulazioni, agli strumenti valutativi del Ministero.
Obiettivi raggiunti in termini di:
CONOSCENZE:
Buona/ottima conoscenza dei contenuti del programma, delle opere e delle maggiori correnti
letterarie dei secoli XIX e parzialmente XX. Ottimo per alcuni dei discenti il grado di rielaborazione
critica dei contenuti.
COMPETENZE:
Parte degli studenti sa esporre in maniera coerente, con lessico adeguato al contesto, i contenuti
del programma, riesce mettere in relazione autori ed opere, inserendoli correttamente nei contesti
storici e sociali in cui essi videro la luce. Gli studenti sanno riconoscere le differenti tipologie
letterarie, cogliendone gli aspetti peculiari, ed individuare nei singoli testi i nuclei tematici
caratteristici dei diversi autori.
14CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E CULTURA LATINA
DOCENTE: M. C. Tinti
LIBRI DI TESTO: Luminis Orae, vol. 3 di G. Garbarino, ed. Pearson;
Lucrezio, la sfida della divulgazione, a cura di M. Menghi, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori.
STORIA LETTERARIA (con lettura testi in traduzione)
Fedro (vol.3 pag.20-25):
FABULAE Il lupo e l’agnello (vol.3 T1 pag.26-27).
La parte del leone (vol.3 T2 pag.28).
La volpe e la cicogna (vol.3 T3 pag.28).
La volpe e l’uva (vol.3 T4 pag.28-29).
I difetti degli uomini (vol.3 T7 pag.31).
Seneca (vol.3 pag.53-82):
NATURALES QUAESTIONES Tutto il resto è meschino (vol.3 T12 pag.134).
DE CLEMENTIA La clemenza (vol.3 T15 pag.140-141).
PHAEDRA Un amore proibito (vol.3 T23 pag.167-170).
THYESTES Una folle sete di vendetta (vol.3 T24 pag. 172-174).
Lucano (vol.3 pag.179-187):
BELLUM CIVILE Una scena di necromanzia (vol3. T2 pag.203-206).
I ritratti di Pompeo e di Cesare (vol.3 T3 pag.208-210).
Il discorso di Catone (vol.3 T4 pag.211).
Il ritratto di Catone (vol.3 T5 pag.212-213).
Persio (vol.3 pag.190-196):
SATIRA I Un genere contro corrente: la satira (vol.3 T7 pag.217-219).
SATIRA III L’importanza dell’educazione (vol.3 T8 pag.219-222).
Petronio (vol.3 pag.225-233):
Satyricon L’ingresso di Trimalchione (vol.3 T1 pag.239-241).
Da schiavo a ricco imprenditore (vol.3 T4 pag.248-250).
L’inizio del romanzo: la decadenza dell’eloquenza (vol.3 T5 pag.254-256).
La matrona di Efeso, una vedova inconsolabile (vol.3 T8a pag.262).
Marziale
EPIGRAMMATA Obiettivo primario: piacere al lettore! (vol.3 T1 pag.303).
Un augurio di fama (vol.3 T2 pag.303).
Libro o libretto (vol.3 T4 pag.304).
La scelta dell’epigramma (vol.3 T5 pag.304-305).
Matrimonio di interesse (vol.3 T5 pag.305).
Fabulla (vol.3 T7 pag.307).
Senso di solitudine (vol.3 T9 pag.309).
Quintiliano (vol.3 pag.321-326):
INSTITUTIO ORATORIA Retorica e filosofia nella formazione del perfetto oratore (vol.3 T2 pag.
15338).
L’intervallo e il gioco (vol.3 T5 pag.348-349).
Le punizioni (vol.3 T6 pag.349-350).
Un excursus di storia letteraria (vol.3 T9-T10 pag.357-361).
Severo giudizio su Seneca (vol.3 T11 pag.363-364).
La teoria dell’imitazione come emulazione (vol.3 T12 pag.364-365).
Plinio il Vecchio (vol.3 pag.328-334):
NATURALIS HISTORIA Un esempio di geografia favolosa: mirabilia dell’India (vol.3
T1 pag.332 - 333).
Plinio il Giovane (vol.3 pag.386-390):
EPISTULAE L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (vol.3 T7
pag.418 -420).
Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani
(vol.3 T9-10, Pag.424-432).
Giovenale:
SATIRA I Perché scrivere satire? (vol.3 T2 pag.401-406).
Svetonio:
DE VITA CAESARUM Il matricidio nelle testimonianze di Cassio Dione e Svetonio(vol.3 pag.505).
Tacito (vol.3 pag.448-455):
ANNALES Il proemio degli Annales: sine ira et studio (vol.3 T9 pag.484).
Apuleio (vol.3 pag.543-552):
DE MAGIA Non è una colpa usare il dentifricio (vol.3 T1 pag.557-558).
FAVOLA DI AMORE E PSHICHE Lettura integrale.
Agostino:
CONFESSIONES La misura del tempo avviene nell’anima (vol.3 T8 pag.727-728).
DE CIVITATE DEI Le due città (vol.3 T9 pag.729).
Le caratteristiche delle due città (vol.3 T11 pag.731).
TESTI
Seneca:
DE BREVITATE VITAE È davvero breve il tempo della vita? (vol.3 T1 pag.83-87).
EPISTULAE AD LUCILIUM Solo il tempo ci appartiene (vol.3 T2 pag.89-91).
DE IRA L’esame di coscienza (vol.3 T5 pag.99-100).
DE TRANQUILLITATE ANIMI La casistica del male di vivere (vol.3 T7a, T7b pag. 110-113).
La vita mondana è inutile (vol.3 T9 pag. 119-122).
DE PROVIDENTIA Perché agli uomini buoni capitano tante disgrazie (vol.3 T16 pag.143-144).
Marziale:
EPIGRAMMATA Erotion (vol.3 T13pag.316).
Tacito:
AGRICOLA Un’epoca senza virtù (vol.3 T1 pag.461462).
Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo
barbaro (vol.3 T2, Pag.463-465).
GERMANIA I confini della Germania (vol.3 T4 pag.469470).
Caratteri fisici e morali dei Germani (vol.3 T5 pag.471-472).
HISTORIAE L’inizio delle Historiae (vol.3 T8 pag.481-482).
16ANNALES L’incendio di Roma (vol.3 T17 pag.506-508).
Lucrezio:
DE RERUM NATURA Invocazione a Venere (libro I v.1-43 pag.18-20).
Elogio di Epicuro e Condanna della superstizione (libro 1 v.62-
101, pag.23-27).
I principi della fisica epicurea (libro I v.149-183 pag.31-33).
L’esistenza degli atomi (libro I v.265-328 pag.40-44).
L’indivisibilità degli atomi (libro I v.483-523 pag.53-55).
Il miele delle Muse (libro I v.921-950 pag.56-57).
La serenità del saggio, l’affanno del volgo (libro II v.1-22 pag.
68- 70).
CLASSE QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E CULTURA LATINA
DOCENTE: M. C. Tinti
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il livello degli obiettivi raggiunti non è omogeneo per differenze nella costanza e nella efficacia del
metodo e dell’ impegno. Alcuni studenti hanno raggiunto il livello massimo di conoscenze e
competenze, gli altri oscillano dal livello di piena sufficienza a ottimo.
Obiettivi raggiunti in termini di:
CONOSCENZE:
Risultano adeguata la conoscenza della lingua latina in termini di strutture morfosintattiche e
lessicali ed approfondita la conoscenza degli autori affrontati unitamente al relativo contesto
storico-culturale.
Gli studenti hanno conoscenze di base della prosodia e sanno leggere l’esametro.
COMPETENZE:
Gli studenti dimostrano competenze traduttive di vario livello, spaziando dall’area della sufficienza
all’ottimo, relativamente al riconoscimento delle strutture linguistiche e alla loro restituzione in un
italiano corretto, efficace e pertinente; solo pochi incontrano alcune difficoltà nel riconoscere una
parte delle strutture morfosintattiche presenti nei testi proposti e nella loro resa in italiano.
Gli studenti dimostrano buona padronanza del lessico speciale della disciplina, esprimendosi in
maniera pertinente riguardo ai contenuti e alle tipologie letterarie affrontate.
Gli studenti leggono in modo scorrevole l’esametro.
Una discreta parte degli studenti dimostra di possedere un’ autonoma capacità di operare
collegamenti argomentati all’interno della disciplina.
17CLASSE QUINTA SEZIONE E
MATERIA: LINGUA E CULTURA GRECA
DOCENTE: A. Bartoloni Saint Omer
LIBRI DI TESTO:
-Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Letteratura greca 3, da Platone all'età tardoantica ,
Loescher Editore, Torino 2015
- Platone, Critone, a cura di A. Sestili, società editrice Dante Alighieri
-Laura Suardi, Alcesti, Principato
altri materiali didattici (allegare eventuali dispense prodotte e/o utilizzate dalla classe)
CONTENUTI DISCIPLINARI
LETTERATURA
(Le letture sono da intendersi in italiano, i riferimenti sono al libro di testo ove non indicato)
Platone
• Vita;
• Opere: i dialoghi;
• Il pensiero platonico;
• Platone filosofo politico
Letture:
• Apologia di Socrate: T1, Il congedo di Socrate dalla vita;
• Scheda di approfondimento: Come discuteva Socrate;
L'età ellenistica
Quadro storico dell'età ellenistica:
• Il contesto storico-geografico;
• Le nuove coordinate socio-culturali;
• La civiltà del libro;
• I centri della cultura letteraria;
Menandro
• Biografia e produzione;
• Le trame delle commedie: Il Misantropo (Δùσκολος), L'arbitrato (Έπiτρε'πoντες), La donna
di Samo (Σαμìα);
• La drammaturgia e i personaggi;
• L'orizzonte etico menandreo;
Letture:
• Δùσκολος:
-T1, I protagonisti della commedia;
-T2, Il misantropo;
-T3, Il salvataggio di Cnemone;
• Σαμìα:
-T4, L'ira di Demea (guida alla lettura: il phàtos della reticenza, il contrappunto comico)
-T5, L'equivoco si scioglie;
18• Έπiτρε'πoντες:
-T6, Il piano di Abrotono;
-T7, Il pentimento di Carisio.
• Scheda di approfondimento: I personaggi menandrei tra “Τύχη e λόγος “;
La letteratura erudita
• Ecdotica e filologia;
• Esegesi ed erudizione;
La nuova poetica alessandrina, fra tradizione e innovazione
• Poesia ellenistica o alessandrina?;
• I generi letterari;
• I “nuovi” poeti;
• Caratteri formali della nuova poesia;
La poesia epigrammatica
• La nascita e gli sviluppi del genere;
• Le “scuole” epigrammatiche;
Letture da Antologia palatina:
• Anite:
o T1, Epicedio per grillo e cicala;
o T2, Gioco di bambini;
• Leonida
o T3, Umana fragilità (guida alla lettura: uno stile raffinato, un motivo gnomico e
filosofico);
o T4, Nulla per i topi;
o T5, L'ideale autarchico;
o T6, Bere alla fonte;
o T7, Le Tessitrici (pagine critiche: il realismo di Leonida);
• Asclepiade:
o T8, Vino rimedio al dolore;
o T9, La lampada testimone;
o T10,Tutto per amore;
o T12, Taedium vitae;
• Meleagro:
o T16, Autoepitafio;
o T17,Una corona di fiori per Eliodora;
o T18,Immagine interiore;
o T19,Lacrime per Eliodora;
La poesia dotta
Callimaco:
• La personalità letteraria e la biografia;
• La produzione letteraria e la tradizione del testo;
• Inni;
• Aitia;
• Epigrammi;
• Ecale;
• La nuova poetica e le relazione con predecessori e contemporanei;
19Letture:
• Inni:
o T1, Inno ad Apollo;
o T2, Per i lavacri di Pallade;
• Aitia:
o T3, Prologo dei Telchini;
o T4, Aconzio e Cidippe;
o T5, La chioma di Berenice;
• Ecale:
o T6, L'ospitalità di Ecale;
• Epigrammi:
o T7, Epigrammi su poesie e poeti;
o T8, Epitafi;
La poesia bucolica
Teocrito
• Teocrito: biografia, produzione poetica e tradizione del testo;
• Gli idilli del Corpus Theocriteum;
• La docta poesis teocritea: innovazione dei generi e creatività linguistica;
Letture:
• Idilli:
o T1, Tirsi;
o T2, Le Talisie;
o T3, Il Ciclope;
o T4, L'incantamento;
o T5, Le Siracusane;
o T6, Eracle bambino;
• Scheda di approfondimento: “Il realismo distaccato di Teocrito”
La poesia epica
Apollonio Rodio
• Biografia e produzione di Apollonio;
• Le Argonautiche: struttura e peculiarità narrative;
Letture:
• Argonautiche:
o T1, Da te sia l'inizio, Febo;
o T2, L'addio di Alcimede al figlio Giasone;
o T3, La morte di Tifi;
o T4, La visita di Era e Atena ad Afrodite;
o T5, La lunga notte di Medea innamorata (guida alla lettura: Medea personaggio
tragico);
o T6, Il superamento delle prove;
o T7, La conquista del vello.
L'età ellenistica
Polibio
Letture:
• Storie:
20o T1, Le premesse metodologiche della storiografia pragmatica;
o T2, L'utilità pratica della storia;
o T3, La storia magistra vitae;
o T4, Le Alpi: i racconti leggendari e l'autopsia;
o T5, L'analisi delle cause;
o T6, Il ciclo delle costituzioni;
o T7, La costituzione romana: l'equilibrio che rende forti;
o T8, Archimede: l'intelligenza contro la forza militare;
• Schede di approfondimento: “La Τύχη: una forza imponderabile e multiforme”, “La
riflessione sulle forme costituzionali” , “Anche Roma è destinata a finire?”
Le scienze e la letteratura scientifica di età ellenitica
• Quadro generale;
• La medicina;
• Le scienze matematiche;
• L'astronomia e la geografia;
• La meccanica.
L'età imperiale
Le scienze e la letteratura scientifica di età imperiale
• Quadro generale;
• La medicina e Galeno;
• Una “scienza” particolare: l'interpretazione dei sogni.
L'oratoria e la retorica di età imperiale
• Quadro generale;
• Il trattato Del Sublime.
Letture:
• Del Sublime, Anonimo:
o T1 Rappresentazioni sublimi della divinità;
o T2 Un esempio perfetto di sublime in poesia;
Plutarco
• Vita;
• Opere: le Vite Parallele, i moralia, trattati;
• Lingua e stile;
La seconda sofistica e Luciano
• Quadro generale;
• Luciano: fra tradizione e volontà di rinnovamento, la scrittura di Luciano;
Letture:
• La doppia accusa: T3, La creazione del nuovo dialogo satirico;
• Dialoghi dei morti: T4, Il bene effimero della bellezza;
• Gli amanti della menzogna: T5, L’apprendista stregone;
• Come si deve riscrivere la storia: T7, Ritratto del vero storiografo e finalità dell’opera
storica;
AUTORI – TESTI IN LINGUA
Critone
• Da paragrafo 43a fino a 45c (Θετταλìα);
• Lettura in italiano da paragrafo 45c (Έτi δε') fino a 46a;
• Da paragrafo 46b fino a 47a;
21• Lettura in italiano da 47b fino a 50a (risposta di Critone);
• Da paragrafo 50a (Άλλα) fino a 51c (δokεì);
• Lettura in italiano da 51c fino a 53d;
• Da paragrafo 53d fino a 54e.
Alcesti
• Prologo, vv.1-27;
• Lettura in italiano vv. 28-76;
• Parodos, lettura in italiano vv. 77-135;
• Primo episodio, vv. 136-211;
• Primo stasimo lettura in italiano;
• Secondo episodio lettura in italiano vv. 244-279, 394-434;
• Secondo episodio vv. 280-395;
• Secondo stasimo lettura in italiano;
• Terzo episodio lettura in italiano;
• Terzo stasimo lettura in italiano;
• Quarto episodio lettura in italiano;
• Quarto stasimo lettura in italiano;
• Esodo vv. 1006-1163.
LETTURE INTEGRALI
• Menandro, “Il Misantropo”;
• Apollonio Rodio, “Argonautiche”, III libro;
• Plutarco, “Vita di Alessandro”.
CLASSE QUINTA SEZIONE E
MATERIA: LINGUA E CULTURA GRECA
DOCENTE: A. Bartoloni Saint Omer
• OBIETTIVI RAGGIUNTI (ed eventuali integrazioni sui criteri di valutazione)
• Occorre anzitutto una doverosa premessa: come illustrato nella storia della classe, la
cattedra di questa disciplina è stata da me esercitata solo nell’ultimo anno del percorso
liceale; infatti, nel corso del secondo biennio, specie nel corso del quarto anno, gli alunni
nel complesso hanno avuto difficoltà ad instaurare un proficuo dialogo educativo e di
apprendimento, sviluppando nei riguardi della disciplina un sentimento di inadeguatezza e
di timore. Pertanto, si fa presente che il livello delle conoscenze e soprattutto la
motivazione allo studio non sono risultate soddisfacenti all’inizio del corrente anno
scolastico. Delicato e in certi casi problematico è stato il lavoro preliminare di nuova
riscoperta della disciplina nei sui risvolti di maggiore interesse e coinvolgimento per gli
alunni, che si mostravano molto insicuri e confusi di fronte ai contenuti proposti. Si è
applicato il metodo induttivo con la lettura e l’analisi dei testi antologici in lingua e in
traduzione, quasi per ogni argomento e autore, poiché, nonostante sia un tipo di
metodologia più difficile sul momento, consente anche di misurarsi direttamente con le
testimonianze dirette del mondo antico sempre affascinanti e stimolanti per gli alunni del
liceo classico. La classe, del resto, presenta numerosi alunni molto capaci e in genere
interessati allo studio e all’approfondimento anche in chiave interdisciplinare.
• Dunque, è opportuno sottolineare che la classe nel complesso ha risposto molto
positivamente agli stimoli e ad un notevole carico di lavoro di recupero, con impegno e
perseveranza, studiando con continuità e interesse crescenti. Ciò ha consentito a molti
alunni di colmare le lacune in modo più che soddisfacente. Per altri è stato più faticoso e
22lungo raggiungere la sufficienza piena ma ad oggi si constatano miglioramenti sensibili e
adeguati alle consegne. Il lavoro di ripasso della sintassi e della morfologia, soprattutto del
verbo, sono stati prioritari e dunque puntuali in tutto il corso della quarta. Al contempo, lo
studio della letteratura e dei testi hanno appassionato la maggior parte degli alunni, che in
quinta hanno davvero dato il meglio di sé, con numerose punte di eccellenza soprattutto
nelle prove orali. Molto utile e prezioso è stato lo studio sempre comparato e parallelo tra le
due discipline classiche che, seppure gestite da docenti diversi e compatibilmente con il
tempo a disposizione, ha consentito alcuni significativi momenti di approfondimento e
confronto proficuo e motivante in classe nonché nel lavoro domestico. Questo lavoro di
studio e di individuazione di percorsi interdisciplinari ha visto la classe impegnata
attivamente soprattutto a partire dall’inizio del pentamestre, a seguito anche delle nuove
direttive concernenti la prova orale dell’esame di stato, acquisite solo nel corso del
pentamestre stesso.
• I risultati raggiunti si presentano diversi in relazione al grado di conoscenze, competenze e
capacità, al metodo di studio, all'impegno e all'interesse dimostrato verso la disciplina
oggetto di studio. Nello specifico, la differenza dei risultati ottenuti nelle singole prove,
soprattutto allo scritto, varia dall'ottimo livello raggiunto da alcuni alunni che fin dall'inizio
presentavano una buona base di partenza, alla maggior parte della classe che si è
assestata su di un livello di profitto pienamente sufficiente o discreto. Solo pochi alunni
presentano ancora delle insufficienze, determinate in parte da una preparazione carente e
in parte da uno studio e da un impegno non sempre adeguati. Nel complesso, peraltro, la
classe ha lavorato con molto impegno e continuità. Una competenza che tengo a
sottolineare è la capacità di collaborazione attiva e collaborativa tra gli studenti che, grazie
soprattutto al lavoro di alternanza scuola-lavoro, accompagnato dal riscontro di momenti
laboratoriali e di studio in team in classe e a casa, che tutti gli alunni hanno saputo
costruire e consolidare nel corso degli ultimi due anni del triennio liceale.
• In particolare, tenendo conto del profilo finale dello studente di liceo classico, in base alle
direttive del PECUP nonché degli assi culturali definiti dalla normativa di riferimento, si
possono certificare per i vari alunni, in termini generali, le seguenti acquisizioni:
• CONOSCENZE:
• · Possedere un'adeguata conoscenza del lessico greco, anche nelle sue varietà settoriali
• · Possedere sicura conoscenza della morfologia greca del nome e del verbo e dei costrutti
sintattici
• · Conoscere gli elementi fondanti della mentalità e della cultura greca
• · Conoscere i generi e i sottogeneri letterari presentati, esplicitandone le caratteristiche
peculiari, anche in
• relazione e in raffronto alla lingua e alla cultura latina, dove opportuno
• · Riferire sulla vita, le idee e la poetica degli autori trattati non in modo astratto o avulso
dai testi oggetto di studio, analisi e approfondimento costante
• · Esporre in sintesi il contenuto dei testi di autore esaminati, contestualizzandoli.
• COMPETENZE:
• · Essere consapevoli della continuità linguistica tra il greco, il latino e l’italiano (e anche,
sporadicamente, con le altre lingue moderne), riconoscendo lasciti e trasformazioni
• · Leggere in modo espressivo testi greci in prosa; leggere in metrica alcuni testi poetici, in
particolare il metro esametro, il districo elegiaco e il trimetro giambico
• · Inquadrare gli autori e le opere prese in esame nel contesto storico di riferimento
• · Tradurre, sotto la guida dell’insegnante e/o con l’aiuto di “note”, testi non conosciuti
• · Risalire alla traduzione letterale di un testo di cui sia data traduzione libera a fronte,
individuando la peculiarità dei costrutti greci
• · Tradurre (senza l’aiuto di note) e contestualizzare brani conosciuti degli autori proposti
• · Effettuare l’analisi (morfosintattica, strutturale, retorica, metrica) delle opere proposte.
23CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
DOCENTE: G. Pinori
LIBRI DI TESTO:
Performer Heritage vol.1 e 2 , di M. Spiazzi, M. Tavella e M. Layton, Ed. Zanichelli.
CONTENUTI DISCIPLINARI
ROMANTICISM:
A new sensibility (vol 1. pag 250)
Early Romantic Poetry (vol.1 pag 251
Th.Gray ,”Elegy written in a country churchyard”, The Epitaph (photocopies)
W.Wordsworth,”The solitary Reaper” (photocopies”;”My Heart Leaps Up” (photocopies);
“Daffodils”(vol.1 pag. 286)
P.B.Shelley,”Ode to the West Wind” (vol.1, pag. 307
Landscape paintings: J.Constable & J.M.W Turner
J.Keats, “Ode on a Grecian Urn” (vol.1 pag.311); “La Belle Dame Sans Merci”
(vol.1,pag.309)
THE VICTORIAN AGE:
The Victorian Compromise (vol.2 pag.7)
Charles Dickens, Hard Times (vol.2 pag.46), “Coketown.” (vol.2 pag.49-51)
Charles Darwin
Thomas Hardy, (vol.2 pag.99), Tess of the D’Urbervilles (vol,2 pag100-103)
"Justice is Done" (photocopies)
The Pre-Raphaelite painters
Oscar Wilde, (vol.2 pag.124-125),The Picture of Dorian Gray,vol. 2,p.126 “The painter’s
studio” (vol.2 pag.129), “Dorian’s death” (vol.2 pag.131); The importance of Being Earnest
(vol.2 pag.136), An Ideal Husband (lettura integrale)
George Bernard Shaw (vol.2 p.140), Mrs Warren’s Profession (vol.2 p.141)
Pygmalion
The British Empire (photocopies)
24THE MODERN AGE:
The age of anxiety (vol.2 pag.161)
The inter-war years (vol.2 pag.166)
The Second World War (vol.2 pag.168)
The 20th century novel and the stream of consciousness (photocopies)
James Joyce (vol.2 p.248-250 and photocopies), Dubliners (vol.2 p.251 and
photocopies) “Gabriel’s epiphany” (vo.2 p.257-258); Ulysses, “Molly’s
Monologue"
Virginia Woolf (vol.2 p.264-265 and photocopies), Mrs Dalloway(vol.2,p.266)
“Clarissa and Septimus” (vol.2 pag.268-270); To the Lighthouse
Thomas Stearns Eliot (vol.2 p.202-203 and photocopies), The Waste Land
(vol.2 pag.204-205), “The Burial of the Dead”, lines 1-42 (photocopies)
Aldous Huxley, Brave New World (lettura integrale)
George Orwell (p.274-275), Nineteen-Eighty-Four (vol.2 p.276-277), “Big
Brother is watching you” (vol.2 pag.278); Animal Farm (photocopies)
The theatre of the Absurd
Samuel Beckett, Waiting for Godot (vol.2 pag.376)
The theatre of Anger
John Osborne (vol.2 pag.382), Look Back in Anger (vol.2 pag.383),"Sunday
Afternoon” (photocopies)
The Comedy of Menace (photocopies)
Harold Pinter, The Room, “Rose’s Room” (photocopies)
Jerome David Salinger, The Catcher in the Rye (photocopies),
"The Phoniness of the world"
Salman Rushdie, Midnight’s Children (photocopies), “August 15th, 1947”
(Photocopies)
Nadine Gordimer, Burger’s Daughter (photocopies), “The Donkey didn’t cry
out" (photocopies"
Teju Cole, Open city Ed. Faber and Faber (photocopies pag.61-70)
TEMPI: Durante il trimestre sono stati trattati gli argomenti relativi all’Ottocento, durante il
pentamestre è stata affrontata la letteratura dal Novecento ad oggi.
25CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
DOCENTE: G. Pinori
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Si tratta di una buona classe, che ha lavorato in modo costante. Diversi studenti hanno raggiunto
risultati buoni o ottimi. Accanto a una fascia intermedia di livello discreto/buono , è presente un
piccolo gruppo di studenti che presenta incertezze di tipo strutturale e in fase di rielaborazione.
Riguardo a metodologie e strumenti, le abilità linguistiche sono state sviluppate anche attraverso il
commento e l'analisi testuale. Oltre al libro di testo, sono stati usati articoli di giornale, Internet,
films e spettacoli teatrali. Le verifiche si sono basate sulla stesura di brevi composizioni, risposte a
domande, riassunti, interrogazioni individuali e in coppia. In fase di valutazione si è tenuto conto
della conoscenza, rielaborazione e organizzazione dei contenuti, della correttezza formale e delle
capacità espositive e argomentative. Il recupero è avvenuto in itinere e durante la pausa didattica.
Tre alunni hanno conseguito il diploma di First Certificate in English e una studentessa ha ottenuto
il Certificate in Advanced English.
Gli obiettivi raggiunti sono i seguenti:
Conoscenza degli autori, testi e movimenti letterari trattati e del relativo contesto storico e sociale
Definire e comprendere in modo pertinente il registro e il lessico letterario
Utilizzare fonti di informazione per approfondimenti in ambito disciplinare
Operare collegamenti e stabilire rapporti di tipo pluridisciplinare
Comprendere e usare la sintassi a livello upper-intermediate/lower upper-intermediate
Uso adeguato delle funzioni espressive e argomentative
Analisi testuale semi-guidata/autonoma
OBIETTIVI DISCIPLINARI (Abilità e Competenze)
ABILITÀ:
Comprendere testi scritti di tipo letterario e di attualità; decodificare un testo rispetto al genere
letterario di appartenenza, al periodo storico e all'autore; analizzare un testo letterario nelle sue
componenti di base, riassumerlo e commentarlo; produrre testi chiari, orali e scritti, di tipo
descrittivo, espositivo e di confronto; riflettere sulle caratteristiche formali dei testi prodotti per
raggiungere un accettabile livello di padronanza linguistica; consolidare l'uso della lingua straniera
per apprendere contenuti artistico-letterari; analizzare e confrontare testi letterari e produzioni
artistiche italiane e straniere; esprimere e motivare le proprie opinioni e punti di vista; tracciare le
caratteristiche storiche, sociali e culturali di un'epoca; riconoscere le convenzioni di un genere
letterario; collocare un autore nel contesto storico, sociale e letterario; individuare collegamenti,
analogie e differenze tra testi di autori inglesi e italiani della stessa epoca.
COMPETENZE:
analizzare e contestualizzare testi letterari conosciuti cogliendone gli elementi fondanti; esprimere
opinioni motivate su un testo letterario; attivare modalità di apprendimento autonomo nella scelta
degli strumenti e nell'individuazione di strategie idonee al raggiungimento degli obiettivi; operare
collegamenti interdisciplinari; approfondire autonomamente tematiche in vista del colloquio
dell'esame di stato attraverso la ricerca; usare la lingua inglese per la comprensione e
26rielaborazione orale e scritta di contenuti di discipline non linguistiche; utilizzare libri di testo e di
riferimento in modo autonomo, incluse le risorse digitali; prendere appunti; progettare; collaborare
e partecipare lavorando in gruppo; agire in modo autonomo e responsabile; risolvere problemi;
individuare collegamenti e relazioni; interpretare l'informazione.
Nell'ambito della scuola lavoro le competenze sono le seguenti: acquisire strutture, modalità e
competenze comunicative di livello B2; utilizzare le tecnologie dell'informazione e comunicazione
per studiare, fare ricerca, comunicare; acquisire un metodo di studio flessibile e autonomo per
condurre ricerche e approfondimenti personali e continuare in modo efficace gli studi superiori e
potersi aggiornare; progettare; lavorare in gruppo esprimendo il proprio contributo e rispettando il
contributo degli altri; documentare le attività svolte secondo le procedure previste, segnalando
problemi riscontrati e soluzioni individuate.
27CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE: L. M. Eva
LIBRO DI TESTO:
Con-Filosofare, vol. 3, di N. Abbagnano e G. Fornero, ed. Paravia
Idealismo tedesco: il passaggio da Kant a Hegel.
Hegel: Idea, Natura, Spirito; Dialettica; Fenomenologia dello Spirito (senso, struttura, cenni su
coscienza, figure della autocoscienza, esito del percorso); Enciclopedia delle Scienze Filosofiche in
Compendio (senso, struttura, cenni su Logica e Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito).
Destra e Sinistra hegeliana (con cenni su Feuerbach e Stirner).
Marx: alienazione; distacco da Feuerbach; struttura e sovrastruttura; Il Capitale; comunismo.
Positivismo: caratteri generali; la legge dei tre stadi in Comte; la sociocrazia in Comte; cenni sugli
effetti del darwinismo.
Mill: libertà, società ed educazione nel Saggio sulla Libertà.
Schopenhauer: Sulla Quadruplice Radice; il mondo come rappresentazione; il mondo come
volontà; dolore e noia; le vie di liberazione.
Kierkegaard: vita estetica e vita etica; possibilità di scelta e angoscia; disperazione; vita religiosa.
Nietzsche: apollineo e dionisiaco; la storia nelle Considerazioni Inattuali; fase “illuminista”; la morte
di Dio; oltre-uomo; eterno ritorno; volontà di potenza.
Freud e la nascita della psicanalisi.
Il pragmatismo di Peirce.
Weber: La Politica come Professione.
Zambrano: La Speranza Europea.
Arendt: realtà ed essere umano; nascita della scienza moderna; vita activa; ideologia ed
estraniazione; totalitarismo; cenni su La Banalità del Male.
Filosofia nel Novecento: analitici e continentali; cenni sugli sviluppi della riflessione epistemologica
nel Tractatus di Wittgenstein, nel Circolo di Vienna, in Popper, in Quine, in Kuhn.
CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE: L. M. Eva
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha un avuto per tutto l’anno un atteggiamento molto positivo nei confronti della
disciplina e del nuovo insegnante. Nella quasi totalità degli elementi il metodo di studio è stato
buono o addirittura ottimo. La partecipazione al dialogo educativo è stata sempre altrettanto
28buona.
L’abilità di saper esporre le conoscenze acquisite utilizzando un lessico rigoroso è stata raggiunta
da quasi tutta la classe. Buona parte di essa ha acquisito l’abilità di sintetizzare gli elementi
essenziali dei temi trattati, operando collegamenti e confronti fra prospettive filosofiche diverse.
La riflessione personale, il giudizio critico, la capacità di argomentare una tesi sono obiettivi
raggiunti da oltre la metà degli alunni. Tutta la classe è cosciente della necessità di individuare i
nessi tra la filosofia e gli altri linguaggi e di comprendere le radici filosofiche dei principali problemi
della cultura contemporanea. La competenza in questo ambito è generalmente discreta.
CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: STORIA
DOCENTE: L. M. Eva
LIBRO DI TESTO:
Storia, vol. 3, di A. Prosperi, G. Zagrebelsky, P. Viola, M. Battini, ed. Einaudi
L’Italia nell’epoca della Sinistra Storica.
I principali stati alla fine dell’Ottocento.
L’età giolittiana.
Prima Guerra Mondiale: premesse; anni ed eventi cruciali; trattati di pace.
Rivoluzione russa.
Italia nel primo dopoguerra.
Gli anni del fascismo.
USA negli anni Venti e negli anni Trenta.
URSS negli anni Venti e negli anni Trenta.
La Repubblica di Weimar.
Gli anni del Nazismo.
Regimi autoritari tra le due guerre mondiali.
La Spagna negli anni Trenta.
Seconda Guerra Mondiale: premesse e contesto; anni ed eventi cruciali; “soluzione finale”; il 1945.
Inizio della “Guerra fredda”.
Alcune aree di crisi alla fine degli anni Quaranta.
L’Italia all’inizio del secondo dopoguerra.
Il contesto in cui nascono le costituzioni e i documenti degli organismi internazionali dopo la
Seconda Guerra Mondiale.
Democrazia e totalitarismo.
Europa.
Cenni sull’Italia e alcune aree-chiave del mondo fino agli anni Settanta.
29CLASSE: QUINTA SEZIONE: E
MATERIA: STORIA
DOCENTE: L. M. Eva
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha un avuto per tutto l’anno un atteggiamento molto positivo nei confronti della
disciplina e del nuovo insegnante. Nella quasi totalità degli elementi il metodo di studio è stato
buono o addirittura ottimo. La partecipazione al dialogo educativo è stata sempre altrettanto
buona.
L’abilità di organizzare ed esporre spazio-temporalmente gli eventi è stata raggiunta, così come
quella di saper leggere le carte geo-storiche. Il lessico storico è stato generalmente acquisito dalla
classe, come pure la competenza di sapersi orientare in maniera basilare nella ricerca di
informazioni e nella loro interpretazione.
30Puoi anche leggere