DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - ITAS ITC Rossano

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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - ITAS ITC Rossano
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ITAS
                 I T CROSSANO

    0983/511227       0983/290689                      CSIS04600Q - C.F. 97022350785

                                                               www.itasitcrossano.gov.it
                                               E-MAIL: csis04600q@istruzione.it   csis04600q@pec.istruzione.it

      DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
                                                              Classe 5A Turismo
                                                    Approvazione e Pubblicazione
                             Il presente documento è stato approvato in data 11/05/2018 e affisso
                                                          all’Albo dell’Istituto in data 14/05/2018

Il Coordinatore di Classe                                 Il Dirigente Scolastico
 Prof. Giovanni Patitucci                              Dott.ssa Anna Maria Di Cianni
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - ITAS ITC Rossano
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE                                  Pagina

                                        INDICE

1.0          Profilo professionale di Indirizzo

      1.1    Finalità formative ed obiettivi didattici interdisciplinari di indirizzo

      1.2    Standard minimi generali di Istituto in termini di risultati formativi

      1.3    Tabella di valutazione generale di Istituto

2.0          Consiglio di Classe e continuità nel triennio

      2.1    Composizione del Consiglio di Classe

      2.2    Continuità Didattica nel Triennio

3.0          Presentazione del gruppo classe nel triennio

      3.1    Relazione sull’andamento didattico della classe nel triennio

4.0          Valutazione

      4.1    Tabella debiti formativi classe 3 e classe 4

      4.2    Criteri per l’attribuzione del voto di comportamento

      4.3    Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
             (Tabella A- D.M. 16/12/2009, n° 99)
             Credito scolastico: condizioni per l’attribuzione del punteggio
      4.4
             massimo della banda di riferimento

             Credito formativo: criteri per il riconoscimento e l’assegnazione dei
      4.5
             crediti formativi

      4.6    Tabella riepilogativa crediti scolastici del terzo e quarto anno

      4.7    Attività extracurriculari (progetti, viaggi, altre attività)
      4.8    Attività di Alternanza scuola-lavoro
      4.9    Attività di recupero e/o sostegno

      4.10   Prospetto simulazioni terza prova scritta

             Allegati al Documento
             All.1: Elenco alunni
             All. 2: Elenco libri di testo
             All. 3: Sintesi contenuti disciplinari svolti
5.0          All. 4: Griglie di valutazione prima, seconda e terza prova scritta
             All. 5: Griglia di valutazione colloquio
             All. 6: Tracce simulazioni terza prova scritta
             All. 7: Griglia di valutazione candidati con programmazione differenziata
             All. 8 : indicazioni alunni con disabilità
             All. 9: indicazioni alunni DSA
6.0          Firme dei Docenti

                                                                                                  1
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - ITAS ITC Rossano
PROFILO PROFESSIONALE D’INDIRIZZO

    1.1 Finalità formative ed obiettivi didattici interdisciplinari di indirizzo

La complessità della realtà odierna e le mutate esigenze socio-culturali del nostro
territorio rendono necessaria la formazione di figure professionali con specifiche
competenze nell’ambito dei servizi turistici. Il Perito Turistico è una figura
professionale estremamente moderna e versatile, in grado di coniugare un ampio
orizzonte culturale con competenze e capacità specialistiche. Deve possedere
conoscenze pluridisciplinari propriamente umanistiche (linguistiche – artistiche –
letterarie - ambientalistiche) in sinergia con le conoscenze gestionali e di Marketing;
competenze economiche, giuridiche e di contabilità; capacità imprenditoriali, di
comunicazione e di pubbliche relazioni, di consulenza, di documentazione e di
progettazione.
L' indirizzo, caratterizzato dall' insegnamento di Discipline Economiche Aziendali e
di tre lingue straniere, è finalizzato ad una formazione fondata sull' acquisizione di
competenze che assicurino un buon livello di comunicazione interculturale.                    Al
termine del percorso di studi il diplomato avrà acquisito sufficienti conoscenze
teoriche e pratiche per accedere a qualsiasi facoltà universitaria o inserimento nel
terziario avanzato.
Le finalità formative individuate dal Consiglio di Classe ad inizio d’anno sono state:

         o autodeterminazione nello studio;
         o capacità relazionali;
         o padronanza degli strumenti della comunicazione;
         o pluralità e interazione dei saperi;
         o libertà di espressione e sensibilità artistica;
         o progettualità creativa, ma integrata con capacità gestionali.

Gli obiettivi didattici interdisciplinari, tenendo conto della trasversalità e della sinergia tra
discipline, hanno riguardato:

                                                                                                2
per l’area comune i livelli cognitivi di base, la capacità di analisi e di sintesi, le capacità
     espressive, la padronanza dei linguaggi settoriali e le competenze procedurali;

      per l’area di indirizzo le abilità operative nell’applicazione delle conoscenze tecnico-
     professionali e la conoscenza del territorio.

Metodi e tecniche d’insegnamento-apprendimento. Sussidi

         o Accertamento prerequisiti
         o lezione frontale e partecipata
         o uso di parole chiave, coordinate e schemi sequenziali per una presentazione
             esaustiva e metodica dell’argomento.
Sussidi: biblioteca, strumenti multimediali (Internet, Cd rom), carte geografiche, laboratori
linguistici e informatici.

     Riguardo ai criteri valutativi si rimanda alle griglie di seguito indicate.

                                                                                                    3
1.2   Standard minimi generali di Istituto in termini di risultati formativi

CONOSCENZE: acquisizione dei fondamenti dei saperi essenziali
COMPETENZE: organizzazione dei dati in sequenza logica ed impianto logico – sequenziale del
discorso – chiarezza espositiva con uso appropriato della terminologia.
CAPACITA’: interpretative e risolutive di questioni e problemi, secondo metodi e strategie, frutto
di categorie e cognizioni disciplinari e pluridisciplinari. Attitudine alla documentazione,
comunicazione e alle pubbliche relazioni. Lo standard minimo tiene conto, soprattutto, di un
percorso che registri il recupero delle carenze conoscitive, il potenziamento degli strumenti
espositivi e discorsivi, lo sviluppo di capacità risolutive in situazioni guidate e modelli semplici,
l’acquisizione e la pratica cosciente delle regole. Traguardo di eccellenza è considerato lo
sviluppo di abilità ideative, progettuali e relazionali, derivati da un’armonica interazione dei
saperi e da specifici campi di approfondimento e specializzazione.

                                                                                                   4
1.3     Tabella di valutazione generale di Istituto

            CONOSCENZA                                 COMPETENZA                                         ABILITA’
               (sapere)                                  (saper fare)                                 (saper essere)
Sapere/conoscere,           ricordare,   Tradurre, risolvere esercizi, risolvere          Esprimere        giudizi    valutativi
ripetere        fatti,principi,regole,   problemi, illustrare, (es:argomento),            (quantitativi,               qualitativi,
metodi,      teorie,      riconoscere    preparare        (es:un      esperimento),       estetici), utilizzare           capacità
termini,     significati,     elencare   rappresentare (es:una situazione,una             euristiche, (es. dei sofismi, dei
definire, riconoscere mezzi e            funzione),cambiare           (es:           le   processi,...)      e      comparative,
strumenti       che       permettano     regole),riformulare,                spiegare,    capacità critiche, elaborative e
l’utilizzodeidati,          assimilare   esemplificare,definire conparole proprie,        logiche,        di      analisi     e di
contenuti        disciplinari       ed   trasporre, costruiremodelli, interpretare,       sintesi, utilizzare             metodi,
esperienziali…                           estrapolare, distinguere gli elementi, le        strumenti e modelli in situazioni
                                         relazioni,    organizzare,      dimostrare,      diverse, realizzare “produzioni”
                                         classificare,    argomentare,        stabilire   creative …
                                         interrelazioni, utilizzare     il linguaggio
                                         specifico …
    Nulla                      1-2         Nulla                                 1-2       Nulla                            1-2
   Scarsa                                Scarsa                                           Scarsa
   Gravemente carente                    Inadeguata                                       Non effettua nessuna
                                         Non applica il lessico e la                      analisi, nessuna sintesi,
                                 3                                                3       non interpreta semplici            3
                                         metodologia disciplinare
                                         specifica                                        messaggi
                                         Insuff.                                          Insuff.
                                         Confusa                                          Limitata
                                         Applica    confusamente       il                 Effettua analisie sintesi
  Insufficiente
                                 4       linguaggio specifico e la               4        limitate,                          4
  Lacunosa                               metodologia        disciplinare                  Non interpreta semplici
                                         specifica                                        messaggi
                                         Mediocre                                         Mediocre
                                         Incerta, semplice                                Superficiale
  Mediocre                               Sa adoperare solo parzialmente                   Effettua analisi e sintesi
  Superficiale                   5       lessico      e       metodologia        5        imprecise, interpreta i            5
  Parziale                               disciplinare specifica in compiti                messaggi più evidenti in
                                         semplici.                                        modo impreciso

                                         Sufficiente                                      Sufficiente
                                         Non sempre autonoma                              Generica
 Sufficiente                             Usa lessico e metodologia                        Effettua       analisi non
 Essenziale, qualche                     disciplinare specifica in modo                   approfondite, se guidato
 imprecisione ed                 6       semplice e pressoché corretta           6        sintetizza le conoscenze,          6
 inesattezza                                                                              argomenta negli aspetti
                                                                                          essenziali

  Discreto                               Discreto                                         Discreto
 Pressoché completa,                     Pertinente                                       Adeguata
 corretta ma non                          Sa Adoperare Lessico e                          Analisi complessa    ma
 approfondita                    7       Metodologia        Disciplinare         7        con aiuto, argomenta con           7
                                         Specifica Nei Compiti Richiesti                  pertinenza     ma    con
                                         Ma Con Imprecisioni                              qualche incertezza

                                         Buono                                            Buono
 Buono
                                 8       Autonoma                                8        Sicura                             8
 Organica,ampia
                                         Sa adoperare          lessico    e               Effettua analisi complessa

                                                                                                                                  5
metodologia          disciplinare        e approfondita, ha
                     specifica in compiti complessi           acquisito autonomia nella
                                                              sintesi, argomenta con
                                                              pertinenza e sicurezza
                     Ottimo                                   Ottimo
                     Efficace                                 Significativa
                     Applica la metodologia e le              Complessa
Ottimo               conoscenze      in     compiti           Possiede padronanza nel
Approfondita,   9    complessi senza errori              9    cogliere gli elementi di un     9
Articolata                                                    insieme e di stabilire tra di
                                                              essi relazioni, organizza e
                                                              critica in modo autonomo
                                                              e completo
                     Eccellente                               Eccellente
                     Specifica                                Originale
                     Applica          criticamentee           Possiede padronanza nel
                     specificatamente             la          cogliere gli elementi di un
Eccellente
                10   metodologia e le conoscenze in      10   insieme e di stabilire tra di   10
Critica              compiti complessi senza errori           essi relazioni,organizza e
                     ed imprecisioni                                critica in      modo
                                                              autonomo,completo e
                                                              originale

                                                                                                   6
1. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ NEL TRIENNIO

      2.1 Composizione del Consiglio di Classe

                      DISCIPLINA                                      DOCENTE

Religione                                        Falcone Oreste Luigi

Inglese                                          Martilotti Ivonne

Arte e Territorio                                Timpano Saveria

Diritto e Legislazione Turistica                 Patitucci Giovanni

Geografia                                        Matranga Mariantonia

Italiano/Storia                                  Marcianò Maria

Economia Aziendale                               Otranto Ida

Matematica                                       Picarelli Vincenzo

Tedesco                                          Sapia Giuseppe

Scienze Motorie                                  Bartucca Angela M.

Francese                                         Camoli Maria Rosa

Sostegno                                         Levote Antonello

                                                                                7
2.2    Continuità didattica nel triennio

  MATERIE/DOCENTI               TERZO                QUARTO ANNO             QUINTO ANNO

Religione               Falcone Oreste Luigi      Falcone Oreste Luigi   Falcone Oreste Luigi
Inglese                 Martilotti Ivonne         Martilotti Ivonne      Martilotti Ivonne
Arte e Territorio       Passavanti Aquila Adele   Todaro Virginia        Timpano Saveria
Diritto                 FormosoAnna               Patitucci Giovanni     Patitucci Giovanni
Geografia               Matranga Mariantonia      Matranga Mariantonia   Matranga Mariantonia
Italiano/Storia         Godino Giuseppina         Grillo Giuseppina      Marcianò Maria
Economia Aziendale      Otranto Ida               Otranto Ida            Otranto Ida
Matematica              BrillanteTeresa           PalermoLuigi           Picarelli Vincenzo
Tedesco                 Mascaro Giuseppina        SapiaGiuseppe          SapiaGiuseppe
Scienze Motorie         Roseti Elvira             Bartucca Angela M.     Bartucca Angela M.
Francese                Palmieri Maria Concetta   Camoli Maria Rosa      Camoli Maria Rosa
Sostegno                 Belmonte Katia           TrottaStefano          Levote Antonello

                                                                                                8
2. PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE NEL TRIENNIO

      3.1 Relazione sull’andamento didattico della classe nel triennio
La classe V A TURISMO è composta da 18 alunni di cui 7 maschi e 11 femmine. Il nucleo originario della classe è
rimasto sostanzialmente stabile. Il corpo docente non ha avuto una composizione stabile nel corso dell’ultimo
triennio, come si evidenzia dalla tabella sopra riportata. La classe si presenta eterogenea per dimensione culturale
e profitto disciplinare. Alla fine del triennio si può affermare che quasi tutte gli allievi hanno conseguito in tutte o
in quasi tutte le discipline, a seconda delle proprie specificità culturali, gli obiettivi basilari ed hanno realizzato,
alcuni, un consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle capacità logico-critiche. Circa un terzo della
classe ha infatti raggiunto livelli di acquisizione dei contenuti, capacità e competenze, pienamente soddisfacenti
grazie ad un’applicazione costante e ad una partecipazione attiva e motivata. Un secondo gruppo, corrispondente
alla metà della classe, conosce sufficientemente i contenuti proposti, ma non è sempre autonomo nel lavoro. Un
ultimo gruppo, costituito da pochi alunni, non ha mostrato attaccamento allo studio e continuità nell’applicazione,
per cui ha raggiunto solo gli obiettivi minimi nelle varie discipline. Il lavoro dei docenti ha mirato a favorire
momenti di lavoro, individuali e di gruppo, attraverso interventi, discussioni e collaborazione, avendo come
obiettivo la formazione culturale e professionale degli allievi. Nella classe sono presenti tre alunni con bisogni
educativi speciali di cui : uno disabile che segue un PEI, uno con disturbi specifici dell’apprendimento che segue un
PDP e uno con disturbi aspecifici dell’apprendimento che segue un PDP. Inoltre, nella classe è presente un alunno ,
che ha usufruito di una deroga al monte ore di assenze per aver partecipato, nell’anno in corso, ad attività sportive
di livello mondiale, per questo alunno il Consiglio ha accertato il pieno raggiungimento degli obiettivi. Come si
ricava dalla scheda, presentata da ciascun docente, sono stati utilizzati, nello svolgimento dei singoli programmi, gli
strumenti messi a disposizione dalla scuola ed è stato sviluppato il metodo del dialogo e della partecipazione. La
verifica è stata costante e la valutazione si è ispirata ai criteri fissati nel Consiglio di Classe all’inizio dell’anno. Il
recupero e l’approfondimento sono stati fatti in itinere e/o attraverso la pausa didattica. In orario curriculare e/o
extra - curricolare sono state promosse e attuate iniziative finalizzate ad offrire ai giovani ulteriori occasioni per la
crescita umana e civile nonché opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero (vedi tabella 4.7 Attività
extracurriculari ). Alcuni alunni hanno frequentato corsi di lingua inglese, finalizzati al conseguimento della
certificazione Cambridge(PET) livello B1. Un congruo numero di ore, oltre l’orario curricolare, è                destinato
all’approfondimento di argomenti        oggetto della 1ª e 2ª prova scritta degli esami di stato . La classe, per
l’orientamento universitario, ha partecipato alla 5° edizione di “Orienta Calabria” tenutasi a Lamezia Terme il
15/03/2018. Inoltre, alcuni studenti hanno partecipato alle giornate dell’orientamento presso l’UNICAL. Due alunni
stanno partecipando al Pon organizzatore di eventi “work in progress” tra l’antico e il moderno. Il Consiglio di
Classe si ritiene complessivamente soddisfatto dei risultati raggiunti dalla classe.

                                                                                                                          9
3. VALUTAZIONE

    4.1 Tabella debiti formativi classe 3 e classe 4

                              DEBITI FORMATIVI AL TERMINE DEBITI FORMATIVI AL TERMINE
        CANDIDATO
                                     DEL TERZO ANNO            DEL QUARTO ANNO
AMBROSANO FRANCESCA
ARCIDIACONO ROBERTO
CAPRISTO DOMENICO
DE LUCA LUCIA
DONNICI FRANCESCO EMMANUEL
GRISARO MARTINA
IOZZOLINO FRANCESCO GASTON
LE PERA GIACINTO ALESSIO
MEZINI LORETA
MOCIALOVA VIKTORIJA
MOLLO ANTONELLA                                                        1
PUGLIESE AELVIRA                            2                          3
PUGLIESE B ELVIRA                           2                          3
ROTELLA MARTINA
SASSONE MARIO
TERZI ALESSIA
TIERI MARTINA
ZAGARESE FRANCESCOMARIA

                                                                                        10
4.2     Criteri per l’attribuzione del voto di comportamento

                          GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
                                   Competenze chiave di cittadinanza
                                                     Premessa
Istituito con R.D. 1054 nel 1923, il voto di condotta ha subito modifiche nel 1977, è stato confermato nel T.U. art.
193 nel 1994, abolito nel DPR. 275/193 e ripristinato nel D.L. 137/2008.
Il decreto 137 del 01/09/2008 stabilisce che:

- Il comportamento, che deve essere valutato in sede di scrutinio intermedio e finale, è quello tenuto dallo
studente" durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica anche in relazione alla partecipazione alle
attività e agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori dalla loro sede"
-     la valutazione di tale comportamento deve essere espressa in decimi
- la valutazione del comportamento, basata sulle competenze chiave di cittadinanza e attribuito dal Consiglio di
Classe, concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti nelle diverse discipline, alla complessiva
valutazione dello studente
- il voto dì condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla classe successiva o
all'esame conclusivo del ciclo di studi.
Il decreto 122 del 22/06/2009, art.7, indica che:
-          La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado si
propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si
realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei
diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Dette
regole si ispirano ai principi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,n.249, e successive
modificazioni.
Indicatori per l'attribuzione del voto di comportamento
Gli indicatori presi in considerazione sono desunti da:
Statuto degli studenti e delle studentesse, Competenze chiave di cittadinanza,Patto di corresponsabilità e
Regolamento di Istituto
e sono:

■ comportamento, inteso come rispetto verso se stessi, verso gli altri (Dirigente, Docenti, Personale ATA,
Compagni) e verso l'ambiente
■ autonomia e responsabilità, sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale, far valere al suo
interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
■     regolarità della frequenza, assenze, assenze in coincidenza di verifiche programmate, ritardi, uscite anticipate,
■ puntualità negli impegni scolastici, rispetto delle consegne e delle scadenze, dei tempi di lavoro comune ed
individuale.
■ collaborazione e partecipazione: capacità di interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all'apprendimento comune ed
alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

La scala di valutazione di ogni allievo è compresa tra il voto 5 (che comporta la non ammissione al successivo anno
di corso o all'Esame di Stato) ed il 10.

                                                                                                                     11
Ogni Consiglio di Classe attribuisce di norma, in base ai descrittori individuati, un voto di condotta compreso tra sei
e nove/decimi. Solo in caso di gravi e/o ripetuti e/o persistenti episodi di comportamento gravemente scorretto
(con allontanamento dalla scuola per un periodo di 15 o più giorni), il Consiglio di Classe può decidere
l'attribuzione del voto di cinque/decimi. In modo analogo, solo in caso di comportamenti significativamente
positivi, il Consiglio di Classe attribuisce un voto di dieci/decimi.

Criteri per l'assegnazione del voto di comportamento

Le mancanze significative relative agli indicatori individuati devono essere riportate sul registro di classe ed
elettronico attraverso note disciplinari; tali mancanze, se reiterate, possono condurre a sanzioni più gravi quali la
convocazione dei genitori e la sospensione.
Il coordinatore della classe, prima di ogni scrutinio, monitora numero e qualità delle note scritte personali di
ciascun allievo, con particolare attenzione alla reiterazione e/o gravità delle stesse ed alla loro attribuzione da
parte di diversi docenti.
I Consigli di classe valuteranno la gravità ed il numero delle note per attribuire, secondo i descrittori indicati, il voto
del comportamento.
La proposta di attribuzione del voto e dei descrittori che lo giustificano è fatta dal coordinatore, sentiti i vari
docenti; l'attribuzione finale del voto è collegiale.

NOTA BENE: Un voto potrà essere assegnato anche nel caso in cui non si verifichino tutte le voci degli indicatori;
infatti il voto è determinato da una prevalenza quantitativa e/o qualitativa degli indicatori.

                                                                                                                        12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

1. La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo
grado, di cui all'articolo 2 del decreto-legge, si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza
civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell'adempimento dei propri
doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che
governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare.
                                                                                                   [DPR 22 giugno 2009, n.122]
  Obiettivi

                    Acquisizione di una coscienza civile                     Partecipazione alla vita didattica
  Indicatori

                                                                                          Puntualità negli
                                                    Autonomia e       Regolarità della                     Collaborazione e
                       Comportamento                                                         impegni
                                                   responsabilità       frequenza                           partecipazione
                                                                                             scolastici

               E'sempre corretto nei           Possiede un          Frequenta con        Assolve alle      Segue con ottima
               confronti di docenti,           ottimo grado di      assiduità le         consegne in       partecipazione,
               personale ATA e compagni.       autonomia e un       lezioni,             modo puntuale     collabora alla vita
                                               forte senso di       dimostrando          e costante ed è   scolastica
               Rispetta gli altri ed i loro    responsabilità con   interesse per il     sempre            interagendo
               diritti, nel riconoscimento     piena                lavoro               munito/a del      attivamente e
               delle differenze individuali;   consapevolezza del   disciplinare.        materiale         costruttivamente
               dimostra interesse nei          proprio ruolo                             necessario.       nel gruppo classe.
 10            confronti di temi culturali e                         Rispetta gli
               sociali                                              orari e giustifica
                                                                    regolarmente,
               Ha massimo rispetto delle                            con puntualità.
               attrezzature e dell'ambiente
               scolastico.
               Rispetta in modo esemplare il
               regolamento d'istituto.
               E' corretto nei confronti di    Possiede un buon   Frequenta con           Frequenta con ▪ Segue con
               docenti, personale ATA e        grado di autonomia assiduità le            regolarità le    buona
               compagni.                       e responsabilità   lezioni,                lezioni,         partecipazion
                                                                  dimostrando             dimostrando      e e collabora
               Rispetta gli altri ed i loro                       interesse per il        interesse per il alla vita
               diritti, nel riconoscimento                        lavoro                  lavoro           scolastica.
               delle differenze individuali;                      disciplinare.           disciplinare.
               dimostra interesse nei
               confronti di temi culturali e                        Rispetta gli orari    Rispetta gli
               sociali                                              e giustifica          orari e
  9                                                                 regolarmente,         giustifica
               Dimostra un atteggiamento                            con puntualità        regolarmente,
               attento alle attrezzature e/o                                              con puntualità
               all'ambiente scolastico.

               Rispetta il regolamento
               d'istituto, non ha a suo
               carico né richiami verbali né
               provvedimenti disciplinari.

                                                                                                                             13
E' corretto nei confronti di      Possiede un più        Frequenta in        Nella            Partecipa e
    docenti, personale ATA            che discreto           modo non            maggioranza      generalmente
    ecompagni.                        grado di               sempre              dei casi         collabora alla vita
                                      autonomia e            regolare le         rispetta le      scolastica.
    Rispetta gli altri ed i loro      responsabilità.        lezioni;            consegne ed è
    diritti.                                                 raramente           solitamente
                                                             non rispetta        munito/a del
8   Non sempre dimostra un                                   gli orari.          materiale
    atteggiamento attento alle                                                   necessario.
    attrezzature e/o
    all'ambiente scolastico.
    Rispetta il regolamento
    d'istituto, ma talvolta riceve
    richiami verbali.

    Non è sempre corretto nei          Possiede un livello   Frequenta in        Talvolta non     Segue in modo
    confronti di docenti,              di autonomia          modo non            rispetta le      passivo e
    personale ATA e compagni.          appena sufficiente    sempre              consegne e       marginale
                                       e appare poco         regolare le         talvolta non è   l'attività
     Talvolta mantiene                 responsabile.         lezioni; Si rende   munito/a del     scolastica,
    atteggiamenti poco rispettosi                            responsabile di     materiale        collabora
    degli altri e dei loro diritti.                          assenze e di        necessario.      saltuariamente
                                                             ritardi e /o non                     alle attività
     Utilizza in modo non                                    giustifica nei                       della classe.
    adeguato il materiale le                                 tempi dovuti;
    attrezzature dell'ambiente
7   scolastico.
                                                             presenta
                                                             diverse
■ Talvolta non rispetta il                                   assenze in
  regolamento d'istituto, riceve                             coincidenza di
  frequenti richiami verbali e/o                             verifiche
  scritti.                                                   programmate.
                                                             Poco solerte a
                                                             rientrare in
                                                             classe dopo
                                                             l'intervallo.

    E' poco corretto nei confronti Possiede scarsa           Frequenta in        Non rispetta     Segue in modo
    di docenti, personale ATA e       autonomia e            modo non            le consegne      passivo e
    compagni.                         appare poco            sempre              o lo fa in       marginale
                                      responsabile.          regolare le         modo molto       l'attività
    Assume atteggiamenti poco                                lezioni; Si         irregolare.      scolastica,
    rispettosi degli altri e dei loro                        rende                                collabora
    diritti (disturbo frequente                              responsabile di     Spesso non       raramente alle
    delle lezioni,                                           ripetute            svolge i         attività della
    spostamenti non autorizzati                              assenze e di        compiti          classe.
    in aula e ingiustificate                                 ritardi e /o        assegnati e
    uscite dalla stessa).                                    non giustifica      spesso non è
                                                             nei tempi           munito/a
6   Utilizza in modo non sempre
                                                             dovuti;             del materiale
    rispettoso il materiale le                                                   necessario.
    attrezzature dell'ambiente                               presenta
    scolastico.                                              diverse
                                                             assenze in
    Ha a suo carico episodi di                               coincidenza di
    inosservanza del                                         verifiche
    regolamento d'istituto, con                              programmate.
    conseguenti sanzioni
    (richiami scritti,                                       E' spesso in
    provvedimento di                                         ritardo anche
    sospensione, ...).                                       dopo
                                                             l'intervallo.

                                                                                                                   14
Ha un comportamento irrispettoso ed ■ Appare                      ■ Si rende            « Non rispetta      ■ Segue in
         arrogante neiconfronti di docenti,         scarsamente              responsabile di     le consegne o       modo
         personale ATA e compagni.                  autonomo e               numerose            lo fa in modo       passivo e
                                                    irresponsabile           assenze e di        molto               marginale
         Assume atteggiamenti del tutto                                      ritardi che non     irregolare.         l'attività
         irrispettosi degli altri edei loro diritti                          giustifica                              scolastica e
         (disturbo frequente delle lezioni,                                  nei tempi           ■ Spesso non        non
         spostamenti non autorizzati in aula e                               dovuti;             svolge i            collabora
         ingiustificateuscite dalla stessa).                                 presenta diverse    compiti             alle attività
                                                                             assenze             assegnati e         della classe.
         Utilizza in modo trascurato ed                                      in coincidenza di   spesso non è
         irresponsabile il materiale le                                      verifiche           munito/a del
         attrezzature dell'ambiente scolastico.                              programmate.        materiale
                                                                                                 necessario.
         Viola di continuo il Regolamento di                               ■ E' spesso in
         Istituto; riceve ammonizioni verbali e                              ritardo anche
         scritte e/o viene sanzionato con                                    dopo
         sospensioni dalla partecipazione alla                               l'intervallo.
         vita scolastica per violazioni molto
         gravi:
         ■ Offese particolarmente gravi e
           ripetute alla personaed al ruolo
   5       professionale del personale della
           scuola;
         ■ Gravi e ripetuti comportamenti ed
           atti che offendano volutamente e
           gratuitamente personalità e
           convinzioni degli altri studenti
         ■ Danni intenzionalmente apportati a
           locali,strutture,arredi, riconducibili
           ad atto vandalico;
         ■ Episodi che, turbando il regolare
           svolgimento della
           vita scolastica, possano anche
           configurare diverse
           tipologie di reato (minacce, lesioni,
           gravi atti vandalici, consumo e
           spaccio di sostanze stupefacenti),
           e/o comportino pericolo per
           l'incolumità delle persone che
           frequentano la scuola.

LEGENDA:
Frequenza assidua: ASSENZE
3.3     Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
         (Tabella A - D.M. 16/12/2009, n° 99)

Il credito scolastico è un patrimonio di punti che ogni studente costruisce ed accumula durante gli ultimi
tre anni di corso attraverso la media dei voti di profitto. Esso contribuisce fino ad un quarto (25 punti su
100) a determinare il punteggio finale dell’Esame di Stato. Ai fini dell’attribuzione di tale punteggio
concorrono:la media dei voti di ciascun anno scolastico,il voto in condotta e l’assenza o presenza di debiti
formativi. La fascia assegnata al credito scolastico è data dalla media dei voti secondo la seguente
tabella

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline
valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei
voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e
deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in
alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei
voti.

                                                                                                         16
4.4    Credito scolastico: condizioni per l’attribuzione del punteggio massimo della banda di
riferimento

                     CONDIZIONI NECESSARIE PER ACCEDERE AL MASSIMO DEL CREDITO

       1. Ammissione alla classe successiva senza“sospensione del giudizio”;
       2. Voto di condotta uguale o maggiore di 8;
       3. Frequenza assidua alle lezioni, cioè non più dei ¾ delle ore previste dall’orario
            annuale personalizzato (ai sensi del D.L.G. del 19/02/2004 n.59, art.10 comma 1 e
            comma 2 e successivo D.P.R.22/06/2009, n.122),non dovuti ai casi giustificabili
            secondo la normativa vigente, nell’anno scolastico;

              CONDIZIONI CHE CONSENTONO DI RAGGIUNGERE IL MASSIMO DELLA BANDA

                                               Descrittore                                             Peso

    media dei voti > di .50 nelle varie fasce                                                           1

    Partecipazione alle attività curriculari organizzate dalla scuola in orario aggiuntivo

    (Progetti Ptof, Progetti PON, attività organizzate all’interno della scuola pertinenti al
    curriculum e/o nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione, attività sportive, partecipazione
    ad Open Dayed attività di Orientamento, attività di Alternanza scuola/lavoro oltre le ore
                                                                                                       0,50
    obbligatorie, con valutazione finale positiva), partecipazione attiva alle lezioni di Religione
    Cattolica o alle Attività Alternative alla Religione Cattolica (solo se ricorre almeno una delle
    voci precedenti).

   Partecipazione ad attività extracurriculari (Visite guidate, Stage linguistici);                    0,20

    Attestazione di titolo valutabile come credito formativo*                                           1
    (previsti dal DPR 23.07.1998,n.323–art.12evalutati come ammissibili dal Consiglio di Classe).

    Partecipazione attiva e costante agli organismi di indirizzo (Consiglio di Istituto,               0,30
    Consulta Studenti, ecc.);

*Si precisa che il punto di credito formativo non si aggiunge mai al punteggio massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico, ma può essere aggiunto soltanto al punteggio minimo della banda
stessa

                                                                                                              17
4.5    Credito formativo: criteri per il riconoscimento e l’assegnazione dei crediti formativi

Il credito formativo, credito esterno, rappresenta una delle condizioni per poter raggiungere (in
presenza delle condizioni necessarie descritte nel paragrafo precedente), il massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico attribuibile in base alla media dei voti. Il credito formativo (pari ad 1
punto) può essere riconosciuto in presenza di un’esperienza extrascolastica debitamente documentata
(secondo quanto stabilisce la normativa vigente), attestata mediante documentazione esibita dallo
studente entro il 15 maggio dell’anno scolastico in corso: mentre il credito scolastico tiene conto del
profitto curriculare dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al di fuori della
scuola, in coerenza con l’indirizzo di studi. La conformità dell’attestato a quanto stabilito dalla normativa
ministeriale è stabilita dal Consiglio di Classe che, in sede di scrutinio finale, attribuisce il credito
formativo (1 punto) e, in presenza di almeno un altro dei parametri descritti nel paragrafo precedente, il
massimo della banda di oscillazione del credito scolastico.
Si precisa che il punto di credito formativo non si aggiunge mai al punteggio massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico, ma può essere aggiunto soltanto al punteggio minimo della banda
stessa. Il riconoscimento dei crediti formativi viene riportato,quindi, sul certificato allegato al diploma

Legislazione di riferimento per la validità degli attestati valutabili ai fini dell’attribuzione del credito
formativo

Legge10/12/1997n°425 istitutiva del nuovo esame di stato.
D.P.R.23/07/1998n°323 in cui è riportato il Regolamento attuativo della Legge 425.
D.M.24/02/2000n°49 concernente l’individuazione delle tipologie d’esperienze che danno luogo ai crediti
formativi. O.M.4/02/2000, n°31 recante le norme per lo svolgimento degli esami distato.
“Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della
scuola di
appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita
umana,civile e culturale quali quelli relativi ,in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative,alla
formazione professionale, al lavoro,all’ambiente,al volontariato,alla solidarietà,alla cooperazione,allo
sport.” D.M. 452, art.1.
Tali esperienze devono:
1) avere una rilevanza qualitativa;
2) tradursi in competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato,inerenti cioè a) a
contenuti disciplinari o pluridisciplinari previsti nei piani di lavoro dei singoli docenti o nel documento del
consiglio di classe di cui all’art. 5 del D.P.R. 323, b) o al loro approfondimento, c) o al loro ampliamento,
d) o al la loro concreta attuazione;
3) essere attestate da enti, associazioni,istituzioni;
4) essere debitamente documentate, compresa una breve descrizione dell’attività, che consenta di
valutarne in modo adeguato la consistenza, la qualità e il valore formativo.
In particolare per le esperienze seguenti ci si atterrà ai criteri indicati a fianco di ciascuna:

                                                                                                                  18
- Esperienza di lavoro: significativa, coerente con l'indirizzo di studi frequentato e
adeguatamente documentata (certificazione delle competenze acquisite e indicazione dell'Ente a cui
sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza)
          - Esperienza di volontariato:qualificata e qualificante,non occasionale, tale da produrre
l'acquisizione verificabile di competenze o,comunque,un arricchimento di professionalità inerente
all'indirizzo di studi frequentato.
5. Lingue straniere: Sarà presa in considerazione la conoscenza di una lingua straniera di livello A2/B1 o
superiore purché certificata da un’Agenzia accreditata membro di ALTE (Associazione Europea di Esperti
di Test in Linguistico)
6. Attività sportiva: subordinatamente all'impegno dimostrato nelle ore curricolari di Educazione Fisica,
certificazione di aver svolto attività agonistica per almeno un anno continuo oppure di aver raggiunto,
nella Federazione,titoli a livello provinciale (attribuzione“una tantum” del credito).
7. Certificazioni informatiche: Il conseguimento dell’ECDL, EUCIP e della certificazione CISCO danno
luogo all’attribuzione una tantum del credito al momento del conseguimento stesso.

NOTA BENE
Ogni certificazione può dar luogo all'attribuzione del credito una tantum; non è possibile presentare lo stesso tipo di
certificazione più di una volta. Questo punteggio andrà ad incrementare il credito scolastico ma, comunque, non
potrà modificare la fascia del credito scolastico in cui si colloca la media dei voti riportata. Le certificazioni rilasciate
da associazioni,imprese,private non possono essere autocertificate ma debbono essere autenticate dall’ente
erogatore

                                                                                                                          19
4.6   Tabella riepilogativa crediti scolastici del terzo e quarto anno

                                   CREDITO SCOLASTICO              CREDITO SCOLASTICO
        CANDIDATO
                                      TERZO ANNO                     QUARTO ANNO
AMBROSANO FRANCESCA            6                               5
ARCIDIACONO ROBERTO            4                               4
CAPRISTO DOMENICO              5                               5
DE LUCA LUCIA                  6                               5
DONNICI FRANCESCO EMMANUEL     5                               5
GRISARO MARTINA                5                               5
IOZZOLINO FRANCESCO GASTON     5                               4
LE PERA GIACINTO ALESSIO       5                               5
MEZINI LORETA                  6                               6
MOCIALOVA VIKTORIJA            5                               5
MOLLO ANTONELLA                5                               4
PUGLIESE A ELVIRA              4                               4
PUGLIESE B ELVIRA              4                               4
ROTELLA MARTINA                6                               6
SASSONE MARIO                  6                               8
TERZI ALESSIA                  4                               5
TIERI MARTINA                  6                               6
ZAGARESE FRANCESCO MARIA       4                               4

                                                                                        20
4.7    Attività extracurriculari (progetti, viaggi, altre attività)

                                                 Certificazione linguistica: Cambrige (Ket) (Pet).

PROGETTI PTOF

                                                 Viaggio di istruzione in Toscana

VIAGGI DI ISTRUZIONE

                                                 Orientamento in uscita : “ORIENTA CALABRIA”
                                                 Lamezia Terme.
                                                 Orientamento in uscita: UNICAL

                                                 Premio Padula.
                                                 Incontro con l’autore: Roberto Emanuelli.
USCITE DIDATTICHE
                                                 Seminario: “La nuova legge elettorale e il
                                                 Rosatellum”.
                                                 Visione del film: “Suffragette”.
                                                 Visione del film: “Loving Vincent”
                                                 Seminario: “Attualità della Questione
                                                 Meridionale alla luce dei rapporti Svimez”

                                                 “Presentazione dei progetti nel piano Locale del
                                                 Lavoro”.
                                                 Orientamento sulle attività di kitesurfing.
                                                 Presentazione corso di studio in “Tecniche della
PARTECIPAZIONI AD EVENTI                         prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di
                                                 lavoro”
                                                 I edizione Premio Legalità: “La devianza
                                                 giovanile vista da me”.
                                                 “Io, donna tra gli uomini”

                                                                                                     21
4.8    Attività di Alternanza scuola-lavoro

                                                                        ORE III   TOT. ORE
    ALUNNO         LUOGO          ORE V ANNO         ORE IV ANNO
                                                                        ANNO

AMBROSANO          ORIENTA        5            132                 73             210
FRANCESCA          CALABRIA
ARCIDIACONO                       0            0                   5              5
ROBERTO
CAPRISTO           PREMIO         20           90                  99             209
DOMENICO           PADULA
DE LUCA LUCIA      ORIENTA        5            128                 83             216
                   CALABRIA
DONNICI            PREMIO         20           126                 143            289
FRANCESCO          PADULA
EMMANUEL
GRISARO            ORIENTA        5            320                 72             397
MARTINA            CALABRIA
IOZZOLINO          ORIENTA        5            43                  89             137
FRANCESCO          CALABRIA
GASTON
LE PERA GIACINTO   ORIENTA        5            292                 35             332
ALESSIO            CALABRIA
MEZINI LORETA      ORIENTA        5            47                  89             141
                   CALABRIA
MOCIALOVA          ORIENTA        5            32                  98             135
VIKTORIJA          CALABRIA
MOLLO              ORIENTA        5            20                  55             80
ANTONELLA          CALABRIA
PUGLIESE A         ORIENTA        5            94                  30             129
ELVIRA             CALABRIA

PUGLIESE B                                     183                 25             208
ELVIRA
ROTELLA            ORIENTA        5            127                 86             218
MARTINA            CALABRIA
SASSONE MARIO                                  164                 16             180

TERZI ALESSIA  ORIENTA            5            60                  87             152
               CALABRIA
TIERI MARTINA  ORIENTA            5            131                 73             209
               CALABRIA
ZAGARESE       PREMIO             20           83                  60             163
FRANCESCOMARIA PADULA

                                                                                         22
4.9   Attività di recupero e/o sostegno

                                                                        MODULI DI PREPARAZIONE ALLA

                                                                                                      MODULI DI PREPARAZIONE ALLA
                                           PAUSA DIDATTICA / CORSI DI

                                                                                                        SECONDA PROVA SCRITTA
                                                                           PRIMA PROVA SCRITTA
                                                  RECUPERO
                CANDIDATO

AMBROSANO FRANCESCA                                                         X                             X

ARCIDIACONO ROBERTO                                                         X                             X

CAPRISTO DOMENICO                                                           X                             X

DE LUCA LUCIA                                  X                            X                             X

DONNICI FRANCESCO EMMANUEL                                                  X                             X

GRISARO MARTINA                                X                            X                             X

IOZZOLINO FRANCESCO GASTON                                                  X                             X

LE PERA GIACINTO ALESSIO                                                    X                             X

MEZINI LORETA                                  X                            X                             X

MOCIALOVA VIKTORIJA                            X                            X                             X

MOLLO ANTONELLA                                X                            X                             X

PUGLIESE A ELVIRA                              X                            X                             X

PUGLIESE B ELVIRA                              X                            X                             X

ROTELLA MARTINA                                X                            X                             X

SASSONE MARIO                                                               X                             X

TERZI ALESSIA                                  X                            X                             X

TIERI MARTINA                                                               X                             X

ZAGARESE FRANCESCO MARIA                                                    X                             X

                                                                                                                                    23
4.10   Prospetto simulazioni terza prova scritta

                 DATA                                        SIMULAZIONI

              24/02/2018                    Terza prova tipologia b+c; tempo: 90 minuti
              21/04/2018                    Terza prova tipologia b+c; tempo: 90 minuti

                                                                                          24
ALLEGATI AL DOCUMENTO

All.1: Elenco alunni
All. 2: Elenco libri di testo
All. 3: Sintesi contenuti disciplinari svolti
All. 4: Griglie di valutazione prima, seconda e terza prova scritta
All. 5: Griglia di valutazione colloquio
All. 6: Tracce simulazioni terza prova scritta
All. 7: Griglia di valutazione candidati con programmazione differenziata
All. 8 : indicazioni alunni con disabilità
All. 9: indicazioni alunni DSA

                                                                            25
Allegato 1: elenco candidati

  N°      CANDIDATO

   1      AMBROSANO FRANCESCA
   2      ARCIDIACONO ROBERTO
   3      CAPRISTO DOMENICO
   4      DE LUCA LUCIA
   5      DONNICI FRANCESCO EMMANUEL
   6      GRISARO MARTINA
   7      IOZZOLINO FRANCESCO GASTON
   8      LE PERA GIACINTO ALESSIO
   9      MEZINI LORETA
  10      MOCIALOVA VIKTORIJA
  11      MOLLO ANTONELLA
  12      PUGLIESE A ELVIRA
  13      PUGLIESE B ELVIRA
  14      ROTELLA MARTINA
  15      SASSONE MARIO
  16      TERZI ALESSIA
  17      TIERI MARTINA
  18      ZAGARESE FRANCESCO MARIA

                                       26
Allegato 2: elenco libri di testo

                 DISCIPLINA                            TESTO

RELIGIONE                           TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - ED.
                                    MISTA / CON NULLA OSTA CEI - SEI
ITALIANO                            ROSSO E BLU (IL) - 2° ED / VOLUME 3A - TRA
                                    '800 E '900 + VOLUME3B - DAL '900 A OGGI -
                                    CARLO SIGNORELLI EDITORE
INGLESE                             NEW TRAVELMATE / ENGLISH FOR
                                    TOURISM - MINERVA ITALICA
FRANCESE                            NOUVEAU VOYAGES ET PARCOURS -
                                    VOLUME UNICO (LD) - CLITT
TEDESCO                             KURZ UND GUT - VOL B MULTIMEDIALE
                                    (LDM) / EIN LEHRWERK
                                    FÜR DEUTSCHE SPRACHE UND KULTUR -
                                    ZANICHELLI
STORIA                              STORIA E PROGETTO / VOLUME 5 +
                                    ATLANTE GEOSTORICO - A. MONDADORI
                                    SCUOLA
GEOGRAFIA TURISTICA                 NUOVO PASSAPORTO PER IL MONDO +
                                    LIBRO DIGITALE 3 - DE AGOSTINI SCUOLA
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI   D T A DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
                                    / VOLUME C PIANIFICAZIONE
                                    E CONTROLLO - SCUOLA & AZIENDA
MATEMATICA                          NUOVA MATEMATICA A COLORI - EDIZIONE
                                    ROSSA - VOL. 5 + EBOOK - PETRINI

DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA    NUOVO PROGETTO TURISMO 2 / PER IL V
                                    ANNO - SIMONE PER LA SCUOLA
STORIA DELL'ARTE                    ARTEVIVA 3 / DAL NEOCLASSICISMO AI
                                    NOSTRI GIORNI - GIUNTI SCUOLA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE          CULTURA SPORTIVA / CONOSCENZA DEL
                                    CORPO – SPORT - D'ANNA

                                                                                 27
Allegato 3: sintesi contenuti disciplinari svolti

DISCIPLINA:                                 Inglese

                                            Mod. 1: Literary England; Canterbury, Cumbria,
                                            The Lake District.Wales, the land of castles.
                                            Scotland, the land of isles.Ireland, the Emerald
                                            Isle. Delightful Dublin.
                                            Mod. 2: Destination America. New York. The
                                            sights: Statue of Liberty- Ellis Island- Empire
                                            State Building- South Street Seaport- Times
                                            Square & Broadway- New York Stock Exchange-
                                            New York Public Library- Rockefeller Centre-
CONTENUTI (al 15 maggio)                    United Nations- Central Park- Metropolitan
                                            Museum of Art- Guggenheim Museum-
                                            Museum of Modern Art

                                            Mod. 3: Canada- Australia and New Zealand:
                                            facts and figures.

                                            Mod. 4: Other types of holiday: cruises.Activity
                                            and special interest holidays: Spas & Wellness-
                                            Study Holidays.
                                            Business Travel: organising meetings-
                                            exhibitions and fairs- social events.
                                            Revisione intero programma.
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
delle lezioni

                                            Lezioni frontali: per la presentazione di
                                            ciascuna unità o modulo, indicandone le
                                            finalità logiche e culturali, nonché gli aspetti
                                            nodali e i passaggi significativi.Metodo
METODI DIDATTICI UTILIZZATI                 euristico: dal Testo al Contesto, al fine di
                                            sviluppare l’attitudine alla ricerca e alla
                                            riflessione. Problem solving: applicazione delle
                                            procedure per ottenere dal testo le risposte
                                            interpretative. Tutoring.
                                            Libro di testo. Lim.
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI

                                            Le verifiche scritte sono state 3 nel I e 3 nel II Q
                                            articolate sulla base delle tipologie delle
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
                                            provedegli esami di stato.

                                            Allegate al PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE

                                                                                                   28
DISCIPLINA:                                                 Storia dell’arte
                                         Mod. 1:
                                         Il Rococò: caratteri generali.

                                         Il Neoclassicismo: caratteri generali. Canova e
                                         David

                                         Gli artisti preromantici: Goya e Füssli

                                         Il Romanticismo in Germania, Inghilterra, Francia,
                                         Italia: Géricault, Delacroix, Hayez

                                         La Pittura di paesaggio: Constable, Turner, Friedrich

                                         Il Realismo: caratteri generali. Courbet, Millet,
                                         Daumier

                                         Mod. 2:
                                         L’Impressionismo: caratteri generali. Monet,
                                         Manet, Renoir, Degas

CONTENUTI (al 15 maggio)                 Il Postimpressionismo: il puntinismo di Seurat e
                                         Signac. Van Gogh, Cézanne, Gauguin

                                         Il Simbolismo: Moreau e Redon

                                         Macchiaioli e Divisionisti: Fattori, Lega, Segantini,
                                         Previati e Pellizza da Volpedo

                                         Art Nouveau: Klimt, Gaudì

                                         Mod. 3:
                                         L’Espressionismo. Differenze tra Espressionismo
                                         francese e tedesco: Matisse e Kirchner

                                         Il Cubismo: caratteri generali. Picasso

                                         Il Futurismo: Boccioni, Balla, Carrà

                                         L’Astrattismo: Kandinskij e Klee

                                         La Metafisica: De Chirico

CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
                                         Surrealismo e Dadaismo
delle lezioni

                                                                                                 29
A seconda dei contesti di apprendimento, si sono
                                    utilizzate le seguenti metodologie: lezione
                                    frontale, lezione interattiva, discussione guidata,
                                    sperimentale, progettuale con lavori di gruppo,
                                    lezione-laboratorio supportata da computer e
                                    strumenti        informatici,           insegnamento
                                    individualizzato, simulazione. Si è dato spazio
                                    alla didattica di laboratorio e alle esperienze in
                                    contesti applicativi, l’analisi e la soluzione di
                                    problemi    ispirati   a   situazioni    reali.   Ogni
                                    intervento metodologico ha avuto come scopo di
                                    sviluppare e potenziare le abilità espressive, di
                                    analisi, di riflessione, di rielaborazione e di
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
                                    sintesi. Molte delle attività sono state mirate a
                                    fornire non solo i dati essenziali, ma anche la
                                    chiave interpretativa delle diverse problematiche
                                    in modo da sviluppare le capacità di procedere
                                    autonomamente nella risoluzione delle situazioni
                                    problematiche. Tutte le strategie didattiche sono
                                    state orientate nello sforzo di ridurre i tempi
                                    della lezione frontale e produrre una didattica
                                    volta alla piena integrazione degli allievi, al
                                    recupero delle lacune, alla valorizzazione delle
                                    abilità e al rinforzo dell’interesse per la
                                    conoscenza e la ricerca.

                                    Libri di testo, materiale fotocopiato, immagini,
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI      LIM, power-point, test di verifica, mappe
                                    concettuali, schede e schemi.
                                    Verifiche orali e sritte
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA

                                    La griglie di valutazione utilizzate sono quelle
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE   definite in sede dipartimentale

                                                                                             30
Diritto e Legislazione turistica
DISCIPLINA:

                                         Mod. 1: Concetti fondamentali di diritto
                                         amministrativo.
                                         Il diritto amministrativo e le sue fonti.
                                         La Pubblica amministrazione.
                                         I principi della Pubblica amministrazione.
                                         Amministrazione diretta centrale e periferica.
                                         Amministrazione indiretta: gli enti pubblici
                                         territoriali e gli enti pubblici non territoriali.
                                         I beni pubblici.
                                          Il referendum per l’istituzione del comune unico.
                                         Mod. 2: L’organizzazione turistica.
                                         L’amministrazione centrale del turismo: Mibact,
                                         D.g.t., ENIT, ACI, Club Alpino Italiano.
                                         L’amministrazione periferica del turismo.
                                         Il turismo e gli enti non territoriali.
                                         Le associazioni private e il turismo.
                                         Il turismo in ambito internazionale: OMT, WTTC. Le
                                         ONG.
CONTENUTI (al 15 maggio)                 Il turismo in ambito europeo.

                                         Mod. 3: I finanziamenti e le agevolazioni
                                         nel settore turistico.
                                         I finanziamenti statali e regionali.
                                         I finanziamenti dell’Unione europea:
                                         1. I Fondi strutturali (fondi indiretti)
                                         2. I fondi diretti : il programma Europa creativa, il
                                               programma Horizon 2020, il programma Life.
                                         Il PON cultura e sviluppo.

                                         Mod. 4 : La legislazione in materia di beni
                                         culturali e ambientali.
                                         I beni culturali e paesaggistici.
                                         La protezione e la conservazione dei beni culturali .
                                          La fruizione e valorizzazione dei beni culturali.

                                         Mod. 5 : Aspetti particolari del commercio
                                         nel settore turismo.
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine   La tutela del consumatore in ambito nazionale ed
delle lezioni                            europeo.
                                         Commercio elettronico e agenzie di viaggio on line.

                                         Lezioni frontali
METODI DIDATTICI UTILIZZATI              Problem solving
                                         Tutoring

                                                                                                 31
Testo adottato::”Nuovo progetto turismo 2”;
                                    autore: S. Gorla e R. Orsini; editore: Simone.
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI      Costituzione - Codici - Gazzetta Ufficiale - Riviste
                                    specializzate.

                                    Prove orali : almeno 2 nel primo quadrimestre
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA   e almeno 2 nel secondo quadrimestre.

                                    Allegate al PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE

                                                                                           32
DISCIPLINA:                              SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

                                         CONTENUTI:
                                         Settembre-Ottobre: Il corpo, la sua espressività
                                         e le capacità condizionali.
                                         Novembre-Dicembre: La percezione sensoriale,
                                         il movimento e la sua relazione con lo spazio.
                                         Gennaio: “Gli altri siamo noi”: La
                                         comunicazione Sociale: Presentazione su
                                         PADLET-ATAVIST Mappe e schede di verifica
                                         riassuntive.
                                         Febbraio-Marzo: Educazione alla salute: Il
                                         Primo Soccorso-Sicurezza-Salute-Attività in
                                         ambiente naturale.
                                         Aprile-Maggio: Attività sportive individuali e di
CONTENUTI (al 15 maggio)                 squadra-Gioco-Gioco Sport-Sport -Tennistavolo
                                         Giugno: Riepilogo - Tornei-di Scacchi-Calcio-
                                         Pallavolo-Tennis Tavolo.
                                         Mod. 2: EFFETTI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE E
                                            SPORTIVE PER IL BENESSERE DELLA
                                            PERSONAE LA PREVENZIONE DELLE
                                                         MALATTIE.

                                         Mod. 3: L’ATTIVITÀ SPORTIVA COME VALORE
                                          ETICO-VALORE DEL CONFRONTO E DELLA
                                         COMPETIZIONE.L’ESPRESSIONE CORPOREA E
                                               LA COMUNICAZIONE EFFICACE

                                         SPERIMENTARE I CORRETTI VALORI DELLO SPORT (FAIR PLAY)
                                         E RINUNCIARE A QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA.
                                         ACQUISIRE LE PRINCIPALI CONOSCENZE E COMPETENZE
                                         RELATIVE ALL’EDUCAZIONE ALLA SALUTE, AL PRIMO
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine   SOCCORSO, ALLA PREVENZIONE E ALLA PROMOZIONE DI
delle lezioni                            CORRETTI STILI DI VITA.

                                         La complessità delle classi sempre più eterogenee
                                         comporta risposte educativo-didattiche attraverso
                                         una progettazione mirata, poggiata su compiti della
                                         realtà, che crei le condizioni di un apprendimento
                                         cooperativo, in cui i gruppi di lavoro siano tesi,
                                         attraverso la collaborazione allo sviluppo
                                         dell’autonomia , alla promozione della fiducia in se
METODI DIDATTICI UTILIZZATI              stessi, alla capacità di pianificare e organizzare, alla
                                         gestione della relazionalità positiva, alla capacità al
                                         saper motivare e condurre alla realizzazione del
                                         compito stesso, all’analisi critica dei problemi che
                                         conduce alla stessa risoluzione. Il cooperative
                                         learning offrirà l’opportunità consapevole e mirata
                                         della valutazione dei diversi indicatori prefissati ed
                                         i relativi feedback agli alunni.

                                                                                                    33
LIBRI DI TESTO –SCHEDE PREDISPOSTE-SUSSIDI
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI       AUDOVISIVI-PICCOLI E GRANDI ATTREZZI-LIM-

                                     Verifiche pratiche.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA    Verifiche orali.

                                     ALLEGATE AL PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE:

                                                                                  34
GEOGRAFIA TURISTICA
DISCIPLINA:

                                         Mod. 1: L’AFRICA:
                                           • Africa Mediterranea: Egitto, Tunisia,
                                                Marocco;
                                           • Africa Subsahariana: Kenya;
                                           • Africa Meridionale: Sudafrica.

                                         Mod. 2: L’ASIA
CONTENUTI (al 15 maggio)                   • Asia Occidentale: Israele;
                                           • Estremo Oriente: Cina, Giappone.
                                         Mod. 3: L’AMERICA
                                              • America Settentrionale: Stati Uniti;
                                              • America Centrale: Messico, Caraibi,
                                                 Cuba;
                                              • America Meridionale: Brasile,
                                                 Argentina.
                                         1) L’OCEANIA
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine        • Australia.
delle lezioni

                                         Lezioni frontali e lavoro di gruppo; lezione
                                         interattiva con presentazione di casi e
                                         discussioni; elaborazioni di mappe concettuali;
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
                                         attività individualizzate; attività di recupero in
                                         itinere; attività e lavori di ricerca in classe;
                                         verifiche formative e sommative.
                                         Libro di testo, informativa su altri libri di
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI           geografia, appunti, strumenti multimediali,
                                         audiovisivi, carte geografiche, atlante, giornali.
                                         Tipologia B+C
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA

                                         ALLEGATE AL PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE

                                                                                              35
Classe 5 A - Indirizzo : Turismo
DISCIPLINA: FRANCESE

                           Mod. 1: Le Tourisme
                              • Le Tourisme
                              • Les flux touristiques
                              • Le produit touristique
                              • Les enterprises touristiques : Les TO et
                                   les agences de voyage

                           Mod. 2: LES ITINÉRAIRES
                             • Rédiger un itinéraire touristique

                           Mod 3 PARIS ET SES MONUMENTS
                             • Paris et son histoire
                             • Les monuments de la Rive gauche
                             • Notre-Dame
                             • La Tour Eiffel
                             • Le quartier Latin et la Sorbonne
                             • Les monuments de la Rive droite
                             • Le Muséedu Louvre
                             • Les Champs Élysées
                             • L’Arc de Triomphe

CONTENUTI (al 15 maggio)   Mod. 4: 1 L’HÉBERGEMENT
                             • PRÉSENTATION D’UN HÔTEL
                             • L’hôtel
                             • L’accueil
                             • Les chambres
                             • Les services
                             • Le classement des hôtels
                           2 LES HÔTELS ET LES CHAÎNES HÔTELLIÈRES
                               • Les hotels indépendants
                               • Les chaînes hôtelières
                               • Les chaînes volontaires
                               • Les chaînes intégrées
                           3 LES TYPES d’HÉBERGEMENT
                           Les structures pour les familles
                                • Les villages de vacances
                           Les structures à bon marché
                                • Les auberges de jeunesse
                                • L’échange de maisons
                           4 LES GÎTES RURAUX ET LES CHAMBRES
                           D’HÔTES

                                                                           36
Mod 5 OBJECTIF ALTERNANCE
                                 L’experience de Stage: développement du
                                 lexique de référence
                                     • Le Stage dans une agence de voyages
                                     • Le Stage dans un hôtel

                                 Mod 6: L’UNION EUROPÉENNE
                                   • SON HISTOIRE

                                 CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
                                 delle lezioni
                                 Mod 6
                                 LES SYMBOLES DE L’UNIONEUROPÉENNE
                                     • Le Drapeau européen
                                     • L’hymne européen

                                     •   La devise de l'Union européenne

                                 LES INSTITUTIONS EUROPÉENNES
                                     • LE PARLEMENT EUROPÉEN
                                     • LA COMMISSION EUROPÉENNE

                                 LE CONSEIL DE L’UNION EUROPÉENNE
                                     • LES AUTRES INSTITUTIONS
                                        EUROPÉENNES

                                     Mod 7 LES TRANSPORTS

                                 •   Lezioni frontali: per la presentazione di
                                     ciascuna unità o modulo, indicandone le
                                     finalità logiche e culturali, nonché gli
                                     aspetti nodali e i passaggi significativi
METODI DIDATTICI UTILIZZATI      •   Lezioni laboratoriali in compresenza: per
                                     l’acquisizione delle competenze e delle
                                     abilità relative ad ogni unità didattica
                                 •   Cooperative Learning

                                     •   Testi adottati: Paci A. Nouveau
                                         Voyages et Parcours. CLITT 2015

STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI       •   Parodi- Vallacco Labo de Grammaire,
                                         CIDEB (Fotocopie di alcuni capitoli)

                                                                                 37
•    Fotocopie, mappe concettuali,

                                        •   Attrezzature e spazi didattici utilizzati:
                                            Aula, laboratorio informatico

                                    Prove soggettive
                                        • comprensione del testo,
                                        • domande a risposta aperta,
                                            produzione scritta guidata con l’uso di
                                            formule linguistiche afferenti alla
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA           microlingua

                                    Prove oggettive
                                        • Esercizi cloze,
                                        • V/F, Domande a risposta multipla.

                                    Le griglie di valutazione utilizzate sono state
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE   approvate nella riunione dei dipartimenti
                                    dell’asse- linguistico e allegate nel PTOF.

                                                                                         38
DISCIPLINA:                              RELIGIONE

                                         Mod. 1: Il rapporto dell’uomo con l’ambiente
                                         naturale.
                                         Riflessioni su documenti e testimonianze

                                         Mod. 2: Il tema del lavoro: aspetti sociali e
                                         religiosi. Testimonianze

                                         Mod. 3: L’impegno contro le mafie e le
                                         illegalità.
                                         Storie e testimonianze
CONTENUTI (al 15 maggio)
                                         Mod. 4 Il tema della pace: aspetti sociali e
                                         religiosi.

                                         Mod. 5 L’incontro con altre culture: identità,
                                         valori.
                                         Storie e testimonianze

                                         Mod. 6Il tema del volontariato: aspetti
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine   generali, valori e storie.
delle lezioni                            Testimonianze

                                             ➢   Lezioni frontali
                                             ➢   Lezioni laboratoriali
                                             ➢   Problem solving:
                                             ➢   Tutoring: il Docente svolge funzione di
                                                 sostegno e guida portando gli allievi
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
                                                 alla decodificazione del testo, alla
                                                 ideazione di mappe concettuali e
                                                 schemi, al coordinamento del lavoro di
                                                 gruppo.

                                         o TESTI ADOTTATI: VOLUME “TUTTI I COLORI
                                           DELLA VITA” – AUTORE: L. SOLINAS
                                         o SUSSIDI DIDATTICI O TESTI DI
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI             APPROFONDIMENTO: BIBBIA - SCHEDE
                                           DIDATTICHE – APPUNTI.
                                         o DVD/AUDIOVISIVI
                                         o ALTRO:DOCUMENTI SPECIFICI

                                                                                           39
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