DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO - ITAS ITC Rossano
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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ITAS
I T CROSSANO
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
Classe 5A Turismo
Approvazione e Pubblicazione
Il presente documento è stato approvato in data 11/05/2018 e affisso
all’Albo dell’Istituto in data 14/05/2018
Il Coordinatore di Classe Il Dirigente Scolastico
Prof. Giovanni Patitucci Dott.ssa Anna Maria Di CianniDOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pagina
INDICE
1.0 Profilo professionale di Indirizzo
1.1 Finalità formative ed obiettivi didattici interdisciplinari di indirizzo
1.2 Standard minimi generali di Istituto in termini di risultati formativi
1.3 Tabella di valutazione generale di Istituto
2.0 Consiglio di Classe e continuità nel triennio
2.1 Composizione del Consiglio di Classe
2.2 Continuità Didattica nel Triennio
3.0 Presentazione del gruppo classe nel triennio
3.1 Relazione sull’andamento didattico della classe nel triennio
4.0 Valutazione
4.1 Tabella debiti formativi classe 3 e classe 4
4.2 Criteri per l’attribuzione del voto di comportamento
4.3 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
(Tabella A- D.M. 16/12/2009, n° 99)
Credito scolastico: condizioni per l’attribuzione del punteggio
4.4
massimo della banda di riferimento
Credito formativo: criteri per il riconoscimento e l’assegnazione dei
4.5
crediti formativi
4.6 Tabella riepilogativa crediti scolastici del terzo e quarto anno
4.7 Attività extracurriculari (progetti, viaggi, altre attività)
4.8 Attività di Alternanza scuola-lavoro
4.9 Attività di recupero e/o sostegno
4.10 Prospetto simulazioni terza prova scritta
Allegati al Documento
All.1: Elenco alunni
All. 2: Elenco libri di testo
All. 3: Sintesi contenuti disciplinari svolti
5.0 All. 4: Griglie di valutazione prima, seconda e terza prova scritta
All. 5: Griglia di valutazione colloquio
All. 6: Tracce simulazioni terza prova scritta
All. 7: Griglia di valutazione candidati con programmazione differenziata
All. 8 : indicazioni alunni con disabilità
All. 9: indicazioni alunni DSA
6.0 Firme dei Docenti
1PROFILO PROFESSIONALE D’INDIRIZZO
1.1 Finalità formative ed obiettivi didattici interdisciplinari di indirizzo
La complessità della realtà odierna e le mutate esigenze socio-culturali del nostro
territorio rendono necessaria la formazione di figure professionali con specifiche
competenze nell’ambito dei servizi turistici. Il Perito Turistico è una figura
professionale estremamente moderna e versatile, in grado di coniugare un ampio
orizzonte culturale con competenze e capacità specialistiche. Deve possedere
conoscenze pluridisciplinari propriamente umanistiche (linguistiche – artistiche –
letterarie - ambientalistiche) in sinergia con le conoscenze gestionali e di Marketing;
competenze economiche, giuridiche e di contabilità; capacità imprenditoriali, di
comunicazione e di pubbliche relazioni, di consulenza, di documentazione e di
progettazione.
L' indirizzo, caratterizzato dall' insegnamento di Discipline Economiche Aziendali e
di tre lingue straniere, è finalizzato ad una formazione fondata sull' acquisizione di
competenze che assicurino un buon livello di comunicazione interculturale. Al
termine del percorso di studi il diplomato avrà acquisito sufficienti conoscenze
teoriche e pratiche per accedere a qualsiasi facoltà universitaria o inserimento nel
terziario avanzato.
Le finalità formative individuate dal Consiglio di Classe ad inizio d’anno sono state:
o autodeterminazione nello studio;
o capacità relazionali;
o padronanza degli strumenti della comunicazione;
o pluralità e interazione dei saperi;
o libertà di espressione e sensibilità artistica;
o progettualità creativa, ma integrata con capacità gestionali.
Gli obiettivi didattici interdisciplinari, tenendo conto della trasversalità e della sinergia tra
discipline, hanno riguardato:
2per l’area comune i livelli cognitivi di base, la capacità di analisi e di sintesi, le capacità
espressive, la padronanza dei linguaggi settoriali e le competenze procedurali;
per l’area di indirizzo le abilità operative nell’applicazione delle conoscenze tecnico-
professionali e la conoscenza del territorio.
Metodi e tecniche d’insegnamento-apprendimento. Sussidi
o Accertamento prerequisiti
o lezione frontale e partecipata
o uso di parole chiave, coordinate e schemi sequenziali per una presentazione
esaustiva e metodica dell’argomento.
Sussidi: biblioteca, strumenti multimediali (Internet, Cd rom), carte geografiche, laboratori
linguistici e informatici.
Riguardo ai criteri valutativi si rimanda alle griglie di seguito indicate.
31.2 Standard minimi generali di Istituto in termini di risultati formativi
CONOSCENZE: acquisizione dei fondamenti dei saperi essenziali
COMPETENZE: organizzazione dei dati in sequenza logica ed impianto logico – sequenziale del
discorso – chiarezza espositiva con uso appropriato della terminologia.
CAPACITA’: interpretative e risolutive di questioni e problemi, secondo metodi e strategie, frutto
di categorie e cognizioni disciplinari e pluridisciplinari. Attitudine alla documentazione,
comunicazione e alle pubbliche relazioni. Lo standard minimo tiene conto, soprattutto, di un
percorso che registri il recupero delle carenze conoscitive, il potenziamento degli strumenti
espositivi e discorsivi, lo sviluppo di capacità risolutive in situazioni guidate e modelli semplici,
l’acquisizione e la pratica cosciente delle regole. Traguardo di eccellenza è considerato lo
sviluppo di abilità ideative, progettuali e relazionali, derivati da un’armonica interazione dei
saperi e da specifici campi di approfondimento e specializzazione.
41.3 Tabella di valutazione generale di Istituto
CONOSCENZA COMPETENZA ABILITA’
(sapere) (saper fare) (saper essere)
Sapere/conoscere, ricordare, Tradurre, risolvere esercizi, risolvere Esprimere giudizi valutativi
ripetere fatti,principi,regole, problemi, illustrare, (es:argomento), (quantitativi, qualitativi,
metodi, teorie, riconoscere preparare (es:un esperimento), estetici), utilizzare capacità
termini, significati, elencare rappresentare (es:una situazione,una euristiche, (es. dei sofismi, dei
definire, riconoscere mezzi e funzione),cambiare (es: le processi,...) e comparative,
strumenti che permettano regole),riformulare, spiegare, capacità critiche, elaborative e
l’utilizzodeidati, assimilare esemplificare,definire conparole proprie, logiche, di analisi e di
contenuti disciplinari ed trasporre, costruiremodelli, interpretare, sintesi, utilizzare metodi,
esperienziali… estrapolare, distinguere gli elementi, le strumenti e modelli in situazioni
relazioni, organizzare, dimostrare, diverse, realizzare “produzioni”
classificare, argomentare, stabilire creative …
interrelazioni, utilizzare il linguaggio
specifico …
Nulla 1-2 Nulla 1-2 Nulla 1-2
Scarsa Scarsa Scarsa
Gravemente carente Inadeguata Non effettua nessuna
Non applica il lessico e la analisi, nessuna sintesi,
3 3 non interpreta semplici 3
metodologia disciplinare
specifica messaggi
Insuff. Insuff.
Confusa Limitata
Applica confusamente il Effettua analisie sintesi
Insufficiente
4 linguaggio specifico e la 4 limitate, 4
Lacunosa metodologia disciplinare Non interpreta semplici
specifica messaggi
Mediocre Mediocre
Incerta, semplice Superficiale
Mediocre Sa adoperare solo parzialmente Effettua analisi e sintesi
Superficiale 5 lessico e metodologia 5 imprecise, interpreta i 5
Parziale disciplinare specifica in compiti messaggi più evidenti in
semplici. modo impreciso
Sufficiente Sufficiente
Non sempre autonoma Generica
Sufficiente Usa lessico e metodologia Effettua analisi non
Essenziale, qualche disciplinare specifica in modo approfondite, se guidato
imprecisione ed 6 semplice e pressoché corretta 6 sintetizza le conoscenze, 6
inesattezza argomenta negli aspetti
essenziali
Discreto Discreto Discreto
Pressoché completa, Pertinente Adeguata
corretta ma non Sa Adoperare Lessico e Analisi complessa ma
approfondita 7 Metodologia Disciplinare 7 con aiuto, argomenta con 7
Specifica Nei Compiti Richiesti pertinenza ma con
Ma Con Imprecisioni qualche incertezza
Buono Buono
Buono
8 Autonoma 8 Sicura 8
Organica,ampia
Sa adoperare lessico e Effettua analisi complessa
5metodologia disciplinare e approfondita, ha
specifica in compiti complessi acquisito autonomia nella
sintesi, argomenta con
pertinenza e sicurezza
Ottimo Ottimo
Efficace Significativa
Applica la metodologia e le Complessa
Ottimo conoscenze in compiti Possiede padronanza nel
Approfondita, 9 complessi senza errori 9 cogliere gli elementi di un 9
Articolata insieme e di stabilire tra di
essi relazioni, organizza e
critica in modo autonomo
e completo
Eccellente Eccellente
Specifica Originale
Applica criticamentee Possiede padronanza nel
specificatamente la cogliere gli elementi di un
Eccellente
10 metodologia e le conoscenze in 10 insieme e di stabilire tra di 10
Critica compiti complessi senza errori essi relazioni,organizza e
ed imprecisioni critica in modo
autonomo,completo e
originale
61. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ NEL TRIENNIO
2.1 Composizione del Consiglio di Classe
DISCIPLINA DOCENTE
Religione Falcone Oreste Luigi
Inglese Martilotti Ivonne
Arte e Territorio Timpano Saveria
Diritto e Legislazione Turistica Patitucci Giovanni
Geografia Matranga Mariantonia
Italiano/Storia Marcianò Maria
Economia Aziendale Otranto Ida
Matematica Picarelli Vincenzo
Tedesco Sapia Giuseppe
Scienze Motorie Bartucca Angela M.
Francese Camoli Maria Rosa
Sostegno Levote Antonello
72.2 Continuità didattica nel triennio
MATERIE/DOCENTI TERZO QUARTO ANNO QUINTO ANNO
Religione Falcone Oreste Luigi Falcone Oreste Luigi Falcone Oreste Luigi
Inglese Martilotti Ivonne Martilotti Ivonne Martilotti Ivonne
Arte e Territorio Passavanti Aquila Adele Todaro Virginia Timpano Saveria
Diritto FormosoAnna Patitucci Giovanni Patitucci Giovanni
Geografia Matranga Mariantonia Matranga Mariantonia Matranga Mariantonia
Italiano/Storia Godino Giuseppina Grillo Giuseppina Marcianò Maria
Economia Aziendale Otranto Ida Otranto Ida Otranto Ida
Matematica BrillanteTeresa PalermoLuigi Picarelli Vincenzo
Tedesco Mascaro Giuseppina SapiaGiuseppe SapiaGiuseppe
Scienze Motorie Roseti Elvira Bartucca Angela M. Bartucca Angela M.
Francese Palmieri Maria Concetta Camoli Maria Rosa Camoli Maria Rosa
Sostegno Belmonte Katia TrottaStefano Levote Antonello
82. PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE NEL TRIENNIO
3.1 Relazione sull’andamento didattico della classe nel triennio
La classe V A TURISMO è composta da 18 alunni di cui 7 maschi e 11 femmine. Il nucleo originario della classe è
rimasto sostanzialmente stabile. Il corpo docente non ha avuto una composizione stabile nel corso dell’ultimo
triennio, come si evidenzia dalla tabella sopra riportata. La classe si presenta eterogenea per dimensione culturale
e profitto disciplinare. Alla fine del triennio si può affermare che quasi tutte gli allievi hanno conseguito in tutte o
in quasi tutte le discipline, a seconda delle proprie specificità culturali, gli obiettivi basilari ed hanno realizzato,
alcuni, un consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle capacità logico-critiche. Circa un terzo della
classe ha infatti raggiunto livelli di acquisizione dei contenuti, capacità e competenze, pienamente soddisfacenti
grazie ad un’applicazione costante e ad una partecipazione attiva e motivata. Un secondo gruppo, corrispondente
alla metà della classe, conosce sufficientemente i contenuti proposti, ma non è sempre autonomo nel lavoro. Un
ultimo gruppo, costituito da pochi alunni, non ha mostrato attaccamento allo studio e continuità nell’applicazione,
per cui ha raggiunto solo gli obiettivi minimi nelle varie discipline. Il lavoro dei docenti ha mirato a favorire
momenti di lavoro, individuali e di gruppo, attraverso interventi, discussioni e collaborazione, avendo come
obiettivo la formazione culturale e professionale degli allievi. Nella classe sono presenti tre alunni con bisogni
educativi speciali di cui : uno disabile che segue un PEI, uno con disturbi specifici dell’apprendimento che segue un
PDP e uno con disturbi aspecifici dell’apprendimento che segue un PDP. Inoltre, nella classe è presente un alunno ,
che ha usufruito di una deroga al monte ore di assenze per aver partecipato, nell’anno in corso, ad attività sportive
di livello mondiale, per questo alunno il Consiglio ha accertato il pieno raggiungimento degli obiettivi. Come si
ricava dalla scheda, presentata da ciascun docente, sono stati utilizzati, nello svolgimento dei singoli programmi, gli
strumenti messi a disposizione dalla scuola ed è stato sviluppato il metodo del dialogo e della partecipazione. La
verifica è stata costante e la valutazione si è ispirata ai criteri fissati nel Consiglio di Classe all’inizio dell’anno. Il
recupero e l’approfondimento sono stati fatti in itinere e/o attraverso la pausa didattica. In orario curriculare e/o
extra - curricolare sono state promosse e attuate iniziative finalizzate ad offrire ai giovani ulteriori occasioni per la
crescita umana e civile nonché opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero (vedi tabella 4.7 Attività
extracurriculari ). Alcuni alunni hanno frequentato corsi di lingua inglese, finalizzati al conseguimento della
certificazione Cambridge(PET) livello B1. Un congruo numero di ore, oltre l’orario curricolare, è destinato
all’approfondimento di argomenti oggetto della 1ª e 2ª prova scritta degli esami di stato . La classe, per
l’orientamento universitario, ha partecipato alla 5° edizione di “Orienta Calabria” tenutasi a Lamezia Terme il
15/03/2018. Inoltre, alcuni studenti hanno partecipato alle giornate dell’orientamento presso l’UNICAL. Due alunni
stanno partecipando al Pon organizzatore di eventi “work in progress” tra l’antico e il moderno. Il Consiglio di
Classe si ritiene complessivamente soddisfatto dei risultati raggiunti dalla classe.
93. VALUTAZIONE
4.1 Tabella debiti formativi classe 3 e classe 4
DEBITI FORMATIVI AL TERMINE DEBITI FORMATIVI AL TERMINE
CANDIDATO
DEL TERZO ANNO DEL QUARTO ANNO
AMBROSANO FRANCESCA
ARCIDIACONO ROBERTO
CAPRISTO DOMENICO
DE LUCA LUCIA
DONNICI FRANCESCO EMMANUEL
GRISARO MARTINA
IOZZOLINO FRANCESCO GASTON
LE PERA GIACINTO ALESSIO
MEZINI LORETA
MOCIALOVA VIKTORIJA
MOLLO ANTONELLA 1
PUGLIESE AELVIRA 2 3
PUGLIESE B ELVIRA 2 3
ROTELLA MARTINA
SASSONE MARIO
TERZI ALESSIA
TIERI MARTINA
ZAGARESE FRANCESCOMARIA
104.2 Criteri per l’attribuzione del voto di comportamento
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Competenze chiave di cittadinanza
Premessa
Istituito con R.D. 1054 nel 1923, il voto di condotta ha subito modifiche nel 1977, è stato confermato nel T.U. art.
193 nel 1994, abolito nel DPR. 275/193 e ripristinato nel D.L. 137/2008.
Il decreto 137 del 01/09/2008 stabilisce che:
- Il comportamento, che deve essere valutato in sede di scrutinio intermedio e finale, è quello tenuto dallo
studente" durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica anche in relazione alla partecipazione alle
attività e agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori dalla loro sede"
- la valutazione di tale comportamento deve essere espressa in decimi
- la valutazione del comportamento, basata sulle competenze chiave di cittadinanza e attribuito dal Consiglio di
Classe, concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti nelle diverse discipline, alla complessiva
valutazione dello studente
- il voto dì condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla classe successiva o
all'esame conclusivo del ciclo di studi.
Il decreto 122 del 22/06/2009, art.7, indica che:
- La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado si
propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si
realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei
diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Dette
regole si ispirano ai principi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,n.249, e successive
modificazioni.
Indicatori per l'attribuzione del voto di comportamento
Gli indicatori presi in considerazione sono desunti da:
Statuto degli studenti e delle studentesse, Competenze chiave di cittadinanza,Patto di corresponsabilità e
Regolamento di Istituto
e sono:
■ comportamento, inteso come rispetto verso se stessi, verso gli altri (Dirigente, Docenti, Personale ATA,
Compagni) e verso l'ambiente
■ autonomia e responsabilità, sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale, far valere al suo
interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
■ regolarità della frequenza, assenze, assenze in coincidenza di verifiche programmate, ritardi, uscite anticipate,
■ puntualità negli impegni scolastici, rispetto delle consegne e delle scadenze, dei tempi di lavoro comune ed
individuale.
■ collaborazione e partecipazione: capacità di interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all'apprendimento comune ed
alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
La scala di valutazione di ogni allievo è compresa tra il voto 5 (che comporta la non ammissione al successivo anno
di corso o all'Esame di Stato) ed il 10.
11Ogni Consiglio di Classe attribuisce di norma, in base ai descrittori individuati, un voto di condotta compreso tra sei
e nove/decimi. Solo in caso di gravi e/o ripetuti e/o persistenti episodi di comportamento gravemente scorretto
(con allontanamento dalla scuola per un periodo di 15 o più giorni), il Consiglio di Classe può decidere
l'attribuzione del voto di cinque/decimi. In modo analogo, solo in caso di comportamenti significativamente
positivi, il Consiglio di Classe attribuisce un voto di dieci/decimi.
Criteri per l'assegnazione del voto di comportamento
Le mancanze significative relative agli indicatori individuati devono essere riportate sul registro di classe ed
elettronico attraverso note disciplinari; tali mancanze, se reiterate, possono condurre a sanzioni più gravi quali la
convocazione dei genitori e la sospensione.
Il coordinatore della classe, prima di ogni scrutinio, monitora numero e qualità delle note scritte personali di
ciascun allievo, con particolare attenzione alla reiterazione e/o gravità delle stesse ed alla loro attribuzione da
parte di diversi docenti.
I Consigli di classe valuteranno la gravità ed il numero delle note per attribuire, secondo i descrittori indicati, il voto
del comportamento.
La proposta di attribuzione del voto e dei descrittori che lo giustificano è fatta dal coordinatore, sentiti i vari
docenti; l'attribuzione finale del voto è collegiale.
NOTA BENE: Un voto potrà essere assegnato anche nel caso in cui non si verifichino tutte le voci degli indicatori;
infatti il voto è determinato da una prevalenza quantitativa e/o qualitativa degli indicatori.
12GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
1. La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo
grado, di cui all'articolo 2 del decreto-legge, si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza
civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell'adempimento dei propri
doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che
governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare.
[DPR 22 giugno 2009, n.122]
Obiettivi
Acquisizione di una coscienza civile Partecipazione alla vita didattica
Indicatori
Puntualità negli
Autonomia e Regolarità della Collaborazione e
Comportamento impegni
responsabilità frequenza partecipazione
scolastici
E'sempre corretto nei Possiede un Frequenta con Assolve alle Segue con ottima
confronti di docenti, ottimo grado di assiduità le consegne in partecipazione,
personale ATA e compagni. autonomia e un lezioni, modo puntuale collabora alla vita
forte senso di dimostrando e costante ed è scolastica
Rispetta gli altri ed i loro responsabilità con interesse per il sempre interagendo
diritti, nel riconoscimento piena lavoro munito/a del attivamente e
delle differenze individuali; consapevolezza del disciplinare. materiale costruttivamente
dimostra interesse nei proprio ruolo necessario. nel gruppo classe.
10 confronti di temi culturali e Rispetta gli
sociali orari e giustifica
regolarmente,
Ha massimo rispetto delle con puntualità.
attrezzature e dell'ambiente
scolastico.
Rispetta in modo esemplare il
regolamento d'istituto.
E' corretto nei confronti di Possiede un buon Frequenta con Frequenta con ▪ Segue con
docenti, personale ATA e grado di autonomia assiduità le regolarità le buona
compagni. e responsabilità lezioni, lezioni, partecipazion
dimostrando dimostrando e e collabora
Rispetta gli altri ed i loro interesse per il interesse per il alla vita
diritti, nel riconoscimento lavoro lavoro scolastica.
delle differenze individuali; disciplinare. disciplinare.
dimostra interesse nei
confronti di temi culturali e Rispetta gli orari Rispetta gli
sociali e giustifica orari e
9 regolarmente, giustifica
Dimostra un atteggiamento con puntualità regolarmente,
attento alle attrezzature e/o con puntualità
all'ambiente scolastico.
Rispetta il regolamento
d'istituto, non ha a suo
carico né richiami verbali né
provvedimenti disciplinari.
13E' corretto nei confronti di Possiede un più Frequenta in Nella Partecipa e
docenti, personale ATA che discreto modo non maggioranza generalmente
ecompagni. grado di sempre dei casi collabora alla vita
autonomia e regolare le rispetta le scolastica.
Rispetta gli altri ed i loro responsabilità. lezioni; consegne ed è
diritti. raramente solitamente
non rispetta munito/a del
8 Non sempre dimostra un gli orari. materiale
atteggiamento attento alle necessario.
attrezzature e/o
all'ambiente scolastico.
Rispetta il regolamento
d'istituto, ma talvolta riceve
richiami verbali.
Non è sempre corretto nei Possiede un livello Frequenta in Talvolta non Segue in modo
confronti di docenti, di autonomia modo non rispetta le passivo e
personale ATA e compagni. appena sufficiente sempre consegne e marginale
e appare poco regolare le talvolta non è l'attività
Talvolta mantiene responsabile. lezioni; Si rende munito/a del scolastica,
atteggiamenti poco rispettosi responsabile di materiale collabora
degli altri e dei loro diritti. assenze e di necessario. saltuariamente
ritardi e /o non alle attività
Utilizza in modo non giustifica nei della classe.
adeguato il materiale le tempi dovuti;
attrezzature dell'ambiente
7 scolastico.
presenta
diverse
■ Talvolta non rispetta il assenze in
regolamento d'istituto, riceve coincidenza di
frequenti richiami verbali e/o verifiche
scritti. programmate.
Poco solerte a
rientrare in
classe dopo
l'intervallo.
E' poco corretto nei confronti Possiede scarsa Frequenta in Non rispetta Segue in modo
di docenti, personale ATA e autonomia e modo non le consegne passivo e
compagni. appare poco sempre o lo fa in marginale
responsabile. regolare le modo molto l'attività
Assume atteggiamenti poco lezioni; Si irregolare. scolastica,
rispettosi degli altri e dei loro rende collabora
diritti (disturbo frequente responsabile di Spesso non raramente alle
delle lezioni, ripetute svolge i attività della
spostamenti non autorizzati assenze e di compiti classe.
in aula e ingiustificate ritardi e /o assegnati e
uscite dalla stessa). non giustifica spesso non è
nei tempi munito/a
6 Utilizza in modo non sempre
dovuti; del materiale
rispettoso il materiale le necessario.
attrezzature dell'ambiente presenta
scolastico. diverse
assenze in
Ha a suo carico episodi di coincidenza di
inosservanza del verifiche
regolamento d'istituto, con programmate.
conseguenti sanzioni
(richiami scritti, E' spesso in
provvedimento di ritardo anche
sospensione, ...). dopo
l'intervallo.
14Ha un comportamento irrispettoso ed ■ Appare ■ Si rende « Non rispetta ■ Segue in
arrogante neiconfronti di docenti, scarsamente responsabile di le consegne o modo
personale ATA e compagni. autonomo e numerose lo fa in modo passivo e
irresponsabile assenze e di molto marginale
Assume atteggiamenti del tutto ritardi che non irregolare. l'attività
irrispettosi degli altri edei loro diritti giustifica scolastica e
(disturbo frequente delle lezioni, nei tempi ■ Spesso non non
spostamenti non autorizzati in aula e dovuti; svolge i collabora
ingiustificateuscite dalla stessa). presenta diverse compiti alle attività
assenze assegnati e della classe.
Utilizza in modo trascurato ed in coincidenza di spesso non è
irresponsabile il materiale le verifiche munito/a del
attrezzature dell'ambiente scolastico. programmate. materiale
necessario.
Viola di continuo il Regolamento di ■ E' spesso in
Istituto; riceve ammonizioni verbali e ritardo anche
scritte e/o viene sanzionato con dopo
sospensioni dalla partecipazione alla l'intervallo.
vita scolastica per violazioni molto
gravi:
■ Offese particolarmente gravi e
ripetute alla personaed al ruolo
5 professionale del personale della
scuola;
■ Gravi e ripetuti comportamenti ed
atti che offendano volutamente e
gratuitamente personalità e
convinzioni degli altri studenti
■ Danni intenzionalmente apportati a
locali,strutture,arredi, riconducibili
ad atto vandalico;
■ Episodi che, turbando il regolare
svolgimento della
vita scolastica, possano anche
configurare diverse
tipologie di reato (minacce, lesioni,
gravi atti vandalici, consumo e
spaccio di sostanze stupefacenti),
e/o comportino pericolo per
l'incolumità delle persone che
frequentano la scuola.
LEGENDA:
Frequenza assidua: ASSENZE3.3 Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
(Tabella A - D.M. 16/12/2009, n° 99)
Il credito scolastico è un patrimonio di punti che ogni studente costruisce ed accumula durante gli ultimi
tre anni di corso attraverso la media dei voti di profitto. Esso contribuisce fino ad un quarto (25 punti su
100) a determinare il punteggio finale dell’Esame di Stato. Ai fini dell’attribuzione di tale punteggio
concorrono:la media dei voti di ciascun anno scolastico,il voto in condotta e l’assenza o presenza di debiti
formativi. La fascia assegnata al credito scolastico è data dalla media dei voti secondo la seguente
tabella
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline
valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei
voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e
deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in
alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei
voti.
164.4 Credito scolastico: condizioni per l’attribuzione del punteggio massimo della banda di
riferimento
CONDIZIONI NECESSARIE PER ACCEDERE AL MASSIMO DEL CREDITO
1. Ammissione alla classe successiva senza“sospensione del giudizio”;
2. Voto di condotta uguale o maggiore di 8;
3. Frequenza assidua alle lezioni, cioè non più dei ¾ delle ore previste dall’orario
annuale personalizzato (ai sensi del D.L.G. del 19/02/2004 n.59, art.10 comma 1 e
comma 2 e successivo D.P.R.22/06/2009, n.122),non dovuti ai casi giustificabili
secondo la normativa vigente, nell’anno scolastico;
CONDIZIONI CHE CONSENTONO DI RAGGIUNGERE IL MASSIMO DELLA BANDA
Descrittore Peso
media dei voti > di .50 nelle varie fasce 1
Partecipazione alle attività curriculari organizzate dalla scuola in orario aggiuntivo
(Progetti Ptof, Progetti PON, attività organizzate all’interno della scuola pertinenti al
curriculum e/o nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione, attività sportive, partecipazione
ad Open Dayed attività di Orientamento, attività di Alternanza scuola/lavoro oltre le ore
0,50
obbligatorie, con valutazione finale positiva), partecipazione attiva alle lezioni di Religione
Cattolica o alle Attività Alternative alla Religione Cattolica (solo se ricorre almeno una delle
voci precedenti).
Partecipazione ad attività extracurriculari (Visite guidate, Stage linguistici); 0,20
Attestazione di titolo valutabile come credito formativo* 1
(previsti dal DPR 23.07.1998,n.323–art.12evalutati come ammissibili dal Consiglio di Classe).
Partecipazione attiva e costante agli organismi di indirizzo (Consiglio di Istituto, 0,30
Consulta Studenti, ecc.);
*Si precisa che il punto di credito formativo non si aggiunge mai al punteggio massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico, ma può essere aggiunto soltanto al punteggio minimo della banda
stessa
174.5 Credito formativo: criteri per il riconoscimento e l’assegnazione dei crediti formativi
Il credito formativo, credito esterno, rappresenta una delle condizioni per poter raggiungere (in
presenza delle condizioni necessarie descritte nel paragrafo precedente), il massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico attribuibile in base alla media dei voti. Il credito formativo (pari ad 1
punto) può essere riconosciuto in presenza di un’esperienza extrascolastica debitamente documentata
(secondo quanto stabilisce la normativa vigente), attestata mediante documentazione esibita dallo
studente entro il 15 maggio dell’anno scolastico in corso: mentre il credito scolastico tiene conto del
profitto curriculare dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al di fuori della
scuola, in coerenza con l’indirizzo di studi. La conformità dell’attestato a quanto stabilito dalla normativa
ministeriale è stabilita dal Consiglio di Classe che, in sede di scrutinio finale, attribuisce il credito
formativo (1 punto) e, in presenza di almeno un altro dei parametri descritti nel paragrafo precedente, il
massimo della banda di oscillazione del credito scolastico.
Si precisa che il punto di credito formativo non si aggiunge mai al punteggio massimo della banda di
oscillazione del credito scolastico, ma può essere aggiunto soltanto al punteggio minimo della banda
stessa. Il riconoscimento dei crediti formativi viene riportato,quindi, sul certificato allegato al diploma
Legislazione di riferimento per la validità degli attestati valutabili ai fini dell’attribuzione del credito
formativo
Legge10/12/1997n°425 istitutiva del nuovo esame di stato.
D.P.R.23/07/1998n°323 in cui è riportato il Regolamento attuativo della Legge 425.
D.M.24/02/2000n°49 concernente l’individuazione delle tipologie d’esperienze che danno luogo ai crediti
formativi. O.M.4/02/2000, n°31 recante le norme per lo svolgimento degli esami distato.
“Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della
scuola di
appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita
umana,civile e culturale quali quelli relativi ,in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative,alla
formazione professionale, al lavoro,all’ambiente,al volontariato,alla solidarietà,alla cooperazione,allo
sport.” D.M. 452, art.1.
Tali esperienze devono:
1) avere una rilevanza qualitativa;
2) tradursi in competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato,inerenti cioè a) a
contenuti disciplinari o pluridisciplinari previsti nei piani di lavoro dei singoli docenti o nel documento del
consiglio di classe di cui all’art. 5 del D.P.R. 323, b) o al loro approfondimento, c) o al loro ampliamento,
d) o al la loro concreta attuazione;
3) essere attestate da enti, associazioni,istituzioni;
4) essere debitamente documentate, compresa una breve descrizione dell’attività, che consenta di
valutarne in modo adeguato la consistenza, la qualità e il valore formativo.
In particolare per le esperienze seguenti ci si atterrà ai criteri indicati a fianco di ciascuna:
18- Esperienza di lavoro: significativa, coerente con l'indirizzo di studi frequentato e
adeguatamente documentata (certificazione delle competenze acquisite e indicazione dell'Ente a cui
sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza)
- Esperienza di volontariato:qualificata e qualificante,non occasionale, tale da produrre
l'acquisizione verificabile di competenze o,comunque,un arricchimento di professionalità inerente
all'indirizzo di studi frequentato.
5. Lingue straniere: Sarà presa in considerazione la conoscenza di una lingua straniera di livello A2/B1 o
superiore purché certificata da un’Agenzia accreditata membro di ALTE (Associazione Europea di Esperti
di Test in Linguistico)
6. Attività sportiva: subordinatamente all'impegno dimostrato nelle ore curricolari di Educazione Fisica,
certificazione di aver svolto attività agonistica per almeno un anno continuo oppure di aver raggiunto,
nella Federazione,titoli a livello provinciale (attribuzione“una tantum” del credito).
7. Certificazioni informatiche: Il conseguimento dell’ECDL, EUCIP e della certificazione CISCO danno
luogo all’attribuzione una tantum del credito al momento del conseguimento stesso.
NOTA BENE
Ogni certificazione può dar luogo all'attribuzione del credito una tantum; non è possibile presentare lo stesso tipo di
certificazione più di una volta. Questo punteggio andrà ad incrementare il credito scolastico ma, comunque, non
potrà modificare la fascia del credito scolastico in cui si colloca la media dei voti riportata. Le certificazioni rilasciate
da associazioni,imprese,private non possono essere autocertificate ma debbono essere autenticate dall’ente
erogatore
194.6 Tabella riepilogativa crediti scolastici del terzo e quarto anno
CREDITO SCOLASTICO CREDITO SCOLASTICO
CANDIDATO
TERZO ANNO QUARTO ANNO
AMBROSANO FRANCESCA 6 5
ARCIDIACONO ROBERTO 4 4
CAPRISTO DOMENICO 5 5
DE LUCA LUCIA 6 5
DONNICI FRANCESCO EMMANUEL 5 5
GRISARO MARTINA 5 5
IOZZOLINO FRANCESCO GASTON 5 4
LE PERA GIACINTO ALESSIO 5 5
MEZINI LORETA 6 6
MOCIALOVA VIKTORIJA 5 5
MOLLO ANTONELLA 5 4
PUGLIESE A ELVIRA 4 4
PUGLIESE B ELVIRA 4 4
ROTELLA MARTINA 6 6
SASSONE MARIO 6 8
TERZI ALESSIA 4 5
TIERI MARTINA 6 6
ZAGARESE FRANCESCO MARIA 4 4
204.7 Attività extracurriculari (progetti, viaggi, altre attività)
Certificazione linguistica: Cambrige (Ket) (Pet).
PROGETTI PTOF
Viaggio di istruzione in Toscana
VIAGGI DI ISTRUZIONE
Orientamento in uscita : “ORIENTA CALABRIA”
Lamezia Terme.
Orientamento in uscita: UNICAL
Premio Padula.
Incontro con l’autore: Roberto Emanuelli.
USCITE DIDATTICHE
Seminario: “La nuova legge elettorale e il
Rosatellum”.
Visione del film: “Suffragette”.
Visione del film: “Loving Vincent”
Seminario: “Attualità della Questione
Meridionale alla luce dei rapporti Svimez”
“Presentazione dei progetti nel piano Locale del
Lavoro”.
Orientamento sulle attività di kitesurfing.
Presentazione corso di studio in “Tecniche della
PARTECIPAZIONI AD EVENTI prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di
lavoro”
I edizione Premio Legalità: “La devianza
giovanile vista da me”.
“Io, donna tra gli uomini”
214.8 Attività di Alternanza scuola-lavoro
ORE III TOT. ORE
ALUNNO LUOGO ORE V ANNO ORE IV ANNO
ANNO
AMBROSANO ORIENTA 5 132 73 210
FRANCESCA CALABRIA
ARCIDIACONO 0 0 5 5
ROBERTO
CAPRISTO PREMIO 20 90 99 209
DOMENICO PADULA
DE LUCA LUCIA ORIENTA 5 128 83 216
CALABRIA
DONNICI PREMIO 20 126 143 289
FRANCESCO PADULA
EMMANUEL
GRISARO ORIENTA 5 320 72 397
MARTINA CALABRIA
IOZZOLINO ORIENTA 5 43 89 137
FRANCESCO CALABRIA
GASTON
LE PERA GIACINTO ORIENTA 5 292 35 332
ALESSIO CALABRIA
MEZINI LORETA ORIENTA 5 47 89 141
CALABRIA
MOCIALOVA ORIENTA 5 32 98 135
VIKTORIJA CALABRIA
MOLLO ORIENTA 5 20 55 80
ANTONELLA CALABRIA
PUGLIESE A ORIENTA 5 94 30 129
ELVIRA CALABRIA
PUGLIESE B 183 25 208
ELVIRA
ROTELLA ORIENTA 5 127 86 218
MARTINA CALABRIA
SASSONE MARIO 164 16 180
TERZI ALESSIA ORIENTA 5 60 87 152
CALABRIA
TIERI MARTINA ORIENTA 5 131 73 209
CALABRIA
ZAGARESE PREMIO 20 83 60 163
FRANCESCOMARIA PADULA
224.9 Attività di recupero e/o sostegno
MODULI DI PREPARAZIONE ALLA
MODULI DI PREPARAZIONE ALLA
PAUSA DIDATTICA / CORSI DI
SECONDA PROVA SCRITTA
PRIMA PROVA SCRITTA
RECUPERO
CANDIDATO
AMBROSANO FRANCESCA X X
ARCIDIACONO ROBERTO X X
CAPRISTO DOMENICO X X
DE LUCA LUCIA X X X
DONNICI FRANCESCO EMMANUEL X X
GRISARO MARTINA X X X
IOZZOLINO FRANCESCO GASTON X X
LE PERA GIACINTO ALESSIO X X
MEZINI LORETA X X X
MOCIALOVA VIKTORIJA X X X
MOLLO ANTONELLA X X X
PUGLIESE A ELVIRA X X X
PUGLIESE B ELVIRA X X X
ROTELLA MARTINA X X X
SASSONE MARIO X X
TERZI ALESSIA X X X
TIERI MARTINA X X
ZAGARESE FRANCESCO MARIA X X
234.10 Prospetto simulazioni terza prova scritta
DATA SIMULAZIONI
24/02/2018 Terza prova tipologia b+c; tempo: 90 minuti
21/04/2018 Terza prova tipologia b+c; tempo: 90 minuti
24ALLEGATI AL DOCUMENTO
All.1: Elenco alunni
All. 2: Elenco libri di testo
All. 3: Sintesi contenuti disciplinari svolti
All. 4: Griglie di valutazione prima, seconda e terza prova scritta
All. 5: Griglia di valutazione colloquio
All. 6: Tracce simulazioni terza prova scritta
All. 7: Griglia di valutazione candidati con programmazione differenziata
All. 8 : indicazioni alunni con disabilità
All. 9: indicazioni alunni DSA
25Allegato 1: elenco candidati
N° CANDIDATO
1 AMBROSANO FRANCESCA
2 ARCIDIACONO ROBERTO
3 CAPRISTO DOMENICO
4 DE LUCA LUCIA
5 DONNICI FRANCESCO EMMANUEL
6 GRISARO MARTINA
7 IOZZOLINO FRANCESCO GASTON
8 LE PERA GIACINTO ALESSIO
9 MEZINI LORETA
10 MOCIALOVA VIKTORIJA
11 MOLLO ANTONELLA
12 PUGLIESE A ELVIRA
13 PUGLIESE B ELVIRA
14 ROTELLA MARTINA
15 SASSONE MARIO
16 TERZI ALESSIA
17 TIERI MARTINA
18 ZAGARESE FRANCESCO MARIA
26Allegato 2: elenco libri di testo
DISCIPLINA TESTO
RELIGIONE TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - ED.
MISTA / CON NULLA OSTA CEI - SEI
ITALIANO ROSSO E BLU (IL) - 2° ED / VOLUME 3A - TRA
'800 E '900 + VOLUME3B - DAL '900 A OGGI -
CARLO SIGNORELLI EDITORE
INGLESE NEW TRAVELMATE / ENGLISH FOR
TOURISM - MINERVA ITALICA
FRANCESE NOUVEAU VOYAGES ET PARCOURS -
VOLUME UNICO (LD) - CLITT
TEDESCO KURZ UND GUT - VOL B MULTIMEDIALE
(LDM) / EIN LEHRWERK
FÜR DEUTSCHE SPRACHE UND KULTUR -
ZANICHELLI
STORIA STORIA E PROGETTO / VOLUME 5 +
ATLANTE GEOSTORICO - A. MONDADORI
SCUOLA
GEOGRAFIA TURISTICA NUOVO PASSAPORTO PER IL MONDO +
LIBRO DIGITALE 3 - DE AGOSTINI SCUOLA
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI D T A DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
/ VOLUME C PIANIFICAZIONE
E CONTROLLO - SCUOLA & AZIENDA
MATEMATICA NUOVA MATEMATICA A COLORI - EDIZIONE
ROSSA - VOL. 5 + EBOOK - PETRINI
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA NUOVO PROGETTO TURISMO 2 / PER IL V
ANNO - SIMONE PER LA SCUOLA
STORIA DELL'ARTE ARTEVIVA 3 / DAL NEOCLASSICISMO AI
NOSTRI GIORNI - GIUNTI SCUOLA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CULTURA SPORTIVA / CONOSCENZA DEL
CORPO – SPORT - D'ANNA
27Allegato 3: sintesi contenuti disciplinari svolti
DISCIPLINA: Inglese
Mod. 1: Literary England; Canterbury, Cumbria,
The Lake District.Wales, the land of castles.
Scotland, the land of isles.Ireland, the Emerald
Isle. Delightful Dublin.
Mod. 2: Destination America. New York. The
sights: Statue of Liberty- Ellis Island- Empire
State Building- South Street Seaport- Times
Square & Broadway- New York Stock Exchange-
New York Public Library- Rockefeller Centre-
CONTENUTI (al 15 maggio) United Nations- Central Park- Metropolitan
Museum of Art- Guggenheim Museum-
Museum of Modern Art
Mod. 3: Canada- Australia and New Zealand:
facts and figures.
Mod. 4: Other types of holiday: cruises.Activity
and special interest holidays: Spas & Wellness-
Study Holidays.
Business Travel: organising meetings-
exhibitions and fairs- social events.
Revisione intero programma.
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
delle lezioni
Lezioni frontali: per la presentazione di
ciascuna unità o modulo, indicandone le
finalità logiche e culturali, nonché gli aspetti
nodali e i passaggi significativi.Metodo
METODI DIDATTICI UTILIZZATI euristico: dal Testo al Contesto, al fine di
sviluppare l’attitudine alla ricerca e alla
riflessione. Problem solving: applicazione delle
procedure per ottenere dal testo le risposte
interpretative. Tutoring.
Libro di testo. Lim.
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
Le verifiche scritte sono state 3 nel I e 3 nel II Q
articolate sulla base delle tipologie delle
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
provedegli esami di stato.
Allegate al PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE
28DISCIPLINA: Storia dell’arte
Mod. 1:
Il Rococò: caratteri generali.
Il Neoclassicismo: caratteri generali. Canova e
David
Gli artisti preromantici: Goya e Füssli
Il Romanticismo in Germania, Inghilterra, Francia,
Italia: Géricault, Delacroix, Hayez
La Pittura di paesaggio: Constable, Turner, Friedrich
Il Realismo: caratteri generali. Courbet, Millet,
Daumier
Mod. 2:
L’Impressionismo: caratteri generali. Monet,
Manet, Renoir, Degas
CONTENUTI (al 15 maggio) Il Postimpressionismo: il puntinismo di Seurat e
Signac. Van Gogh, Cézanne, Gauguin
Il Simbolismo: Moreau e Redon
Macchiaioli e Divisionisti: Fattori, Lega, Segantini,
Previati e Pellizza da Volpedo
Art Nouveau: Klimt, Gaudì
Mod. 3:
L’Espressionismo. Differenze tra Espressionismo
francese e tedesco: Matisse e Kirchner
Il Cubismo: caratteri generali. Picasso
Il Futurismo: Boccioni, Balla, Carrà
L’Astrattismo: Kandinskij e Klee
La Metafisica: De Chirico
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
Surrealismo e Dadaismo
delle lezioni
29A seconda dei contesti di apprendimento, si sono
utilizzate le seguenti metodologie: lezione
frontale, lezione interattiva, discussione guidata,
sperimentale, progettuale con lavori di gruppo,
lezione-laboratorio supportata da computer e
strumenti informatici, insegnamento
individualizzato, simulazione. Si è dato spazio
alla didattica di laboratorio e alle esperienze in
contesti applicativi, l’analisi e la soluzione di
problemi ispirati a situazioni reali. Ogni
intervento metodologico ha avuto come scopo di
sviluppare e potenziare le abilità espressive, di
analisi, di riflessione, di rielaborazione e di
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
sintesi. Molte delle attività sono state mirate a
fornire non solo i dati essenziali, ma anche la
chiave interpretativa delle diverse problematiche
in modo da sviluppare le capacità di procedere
autonomamente nella risoluzione delle situazioni
problematiche. Tutte le strategie didattiche sono
state orientate nello sforzo di ridurre i tempi
della lezione frontale e produrre una didattica
volta alla piena integrazione degli allievi, al
recupero delle lacune, alla valorizzazione delle
abilità e al rinforzo dell’interesse per la
conoscenza e la ricerca.
Libri di testo, materiale fotocopiato, immagini,
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI LIM, power-point, test di verifica, mappe
concettuali, schede e schemi.
Verifiche orali e sritte
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
La griglie di valutazione utilizzate sono quelle
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE definite in sede dipartimentale
30Diritto e Legislazione turistica
DISCIPLINA:
Mod. 1: Concetti fondamentali di diritto
amministrativo.
Il diritto amministrativo e le sue fonti.
La Pubblica amministrazione.
I principi della Pubblica amministrazione.
Amministrazione diretta centrale e periferica.
Amministrazione indiretta: gli enti pubblici
territoriali e gli enti pubblici non territoriali.
I beni pubblici.
Il referendum per l’istituzione del comune unico.
Mod. 2: L’organizzazione turistica.
L’amministrazione centrale del turismo: Mibact,
D.g.t., ENIT, ACI, Club Alpino Italiano.
L’amministrazione periferica del turismo.
Il turismo e gli enti non territoriali.
Le associazioni private e il turismo.
Il turismo in ambito internazionale: OMT, WTTC. Le
ONG.
CONTENUTI (al 15 maggio) Il turismo in ambito europeo.
Mod. 3: I finanziamenti e le agevolazioni
nel settore turistico.
I finanziamenti statali e regionali.
I finanziamenti dell’Unione europea:
1. I Fondi strutturali (fondi indiretti)
2. I fondi diretti : il programma Europa creativa, il
programma Horizon 2020, il programma Life.
Il PON cultura e sviluppo.
Mod. 4 : La legislazione in materia di beni
culturali e ambientali.
I beni culturali e paesaggistici.
La protezione e la conservazione dei beni culturali .
La fruizione e valorizzazione dei beni culturali.
Mod. 5 : Aspetti particolari del commercio
nel settore turismo.
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine La tutela del consumatore in ambito nazionale ed
delle lezioni europeo.
Commercio elettronico e agenzie di viaggio on line.
Lezioni frontali
METODI DIDATTICI UTILIZZATI Problem solving
Tutoring
31Testo adottato::”Nuovo progetto turismo 2”;
autore: S. Gorla e R. Orsini; editore: Simone.
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Costituzione - Codici - Gazzetta Ufficiale - Riviste
specializzate.
Prove orali : almeno 2 nel primo quadrimestre
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA e almeno 2 nel secondo quadrimestre.
Allegate al PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE
32DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CONTENUTI:
Settembre-Ottobre: Il corpo, la sua espressività
e le capacità condizionali.
Novembre-Dicembre: La percezione sensoriale,
il movimento e la sua relazione con lo spazio.
Gennaio: “Gli altri siamo noi”: La
comunicazione Sociale: Presentazione su
PADLET-ATAVIST Mappe e schede di verifica
riassuntive.
Febbraio-Marzo: Educazione alla salute: Il
Primo Soccorso-Sicurezza-Salute-Attività in
ambiente naturale.
Aprile-Maggio: Attività sportive individuali e di
CONTENUTI (al 15 maggio) squadra-Gioco-Gioco Sport-Sport -Tennistavolo
Giugno: Riepilogo - Tornei-di Scacchi-Calcio-
Pallavolo-Tennis Tavolo.
Mod. 2: EFFETTI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE E
SPORTIVE PER IL BENESSERE DELLA
PERSONAE LA PREVENZIONE DELLE
MALATTIE.
Mod. 3: L’ATTIVITÀ SPORTIVA COME VALORE
ETICO-VALORE DEL CONFRONTO E DELLA
COMPETIZIONE.L’ESPRESSIONE CORPOREA E
LA COMUNICAZIONE EFFICACE
SPERIMENTARE I CORRETTI VALORI DELLO SPORT (FAIR PLAY)
E RINUNCIARE A QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA.
ACQUISIRE LE PRINCIPALI CONOSCENZE E COMPETENZE
RELATIVE ALL’EDUCAZIONE ALLA SALUTE, AL PRIMO
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine SOCCORSO, ALLA PREVENZIONE E ALLA PROMOZIONE DI
delle lezioni CORRETTI STILI DI VITA.
La complessità delle classi sempre più eterogenee
comporta risposte educativo-didattiche attraverso
una progettazione mirata, poggiata su compiti della
realtà, che crei le condizioni di un apprendimento
cooperativo, in cui i gruppi di lavoro siano tesi,
attraverso la collaborazione allo sviluppo
dell’autonomia , alla promozione della fiducia in se
METODI DIDATTICI UTILIZZATI stessi, alla capacità di pianificare e organizzare, alla
gestione della relazionalità positiva, alla capacità al
saper motivare e condurre alla realizzazione del
compito stesso, all’analisi critica dei problemi che
conduce alla stessa risoluzione. Il cooperative
learning offrirà l’opportunità consapevole e mirata
della valutazione dei diversi indicatori prefissati ed
i relativi feedback agli alunni.
33LIBRI DI TESTO –SCHEDE PREDISPOSTE-SUSSIDI
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI AUDOVISIVI-PICCOLI E GRANDI ATTREZZI-LIM-
Verifiche pratiche.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Verifiche orali.
ALLEGATE AL PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE:
34GEOGRAFIA TURISTICA
DISCIPLINA:
Mod. 1: L’AFRICA:
• Africa Mediterranea: Egitto, Tunisia,
Marocco;
• Africa Subsahariana: Kenya;
• Africa Meridionale: Sudafrica.
Mod. 2: L’ASIA
CONTENUTI (al 15 maggio) • Asia Occidentale: Israele;
• Estremo Oriente: Cina, Giappone.
Mod. 3: L’AMERICA
• America Settentrionale: Stati Uniti;
• America Centrale: Messico, Caraibi,
Cuba;
• America Meridionale: Brasile,
Argentina.
1) L’OCEANIA
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine • Australia.
delle lezioni
Lezioni frontali e lavoro di gruppo; lezione
interattiva con presentazione di casi e
discussioni; elaborazioni di mappe concettuali;
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
attività individualizzate; attività di recupero in
itinere; attività e lavori di ricerca in classe;
verifiche formative e sommative.
Libro di testo, informativa su altri libri di
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI geografia, appunti, strumenti multimediali,
audiovisivi, carte geografiche, atlante, giornali.
Tipologia B+C
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
ALLEGATE AL PTOF
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE
35Classe 5 A - Indirizzo : Turismo
DISCIPLINA: FRANCESE
Mod. 1: Le Tourisme
• Le Tourisme
• Les flux touristiques
• Le produit touristique
• Les enterprises touristiques : Les TO et
les agences de voyage
Mod. 2: LES ITINÉRAIRES
• Rédiger un itinéraire touristique
Mod 3 PARIS ET SES MONUMENTS
• Paris et son histoire
• Les monuments de la Rive gauche
• Notre-Dame
• La Tour Eiffel
• Le quartier Latin et la Sorbonne
• Les monuments de la Rive droite
• Le Muséedu Louvre
• Les Champs Élysées
• L’Arc de Triomphe
CONTENUTI (al 15 maggio) Mod. 4: 1 L’HÉBERGEMENT
• PRÉSENTATION D’UN HÔTEL
• L’hôtel
• L’accueil
• Les chambres
• Les services
• Le classement des hôtels
2 LES HÔTELS ET LES CHAÎNES HÔTELLIÈRES
• Les hotels indépendants
• Les chaînes hôtelières
• Les chaînes volontaires
• Les chaînes intégrées
3 LES TYPES d’HÉBERGEMENT
Les structures pour les familles
• Les villages de vacances
Les structures à bon marché
• Les auberges de jeunesse
• L’échange de maisons
4 LES GÎTES RURAUX ET LES CHAMBRES
D’HÔTES
36Mod 5 OBJECTIF ALTERNANCE
L’experience de Stage: développement du
lexique de référence
• Le Stage dans une agence de voyages
• Le Stage dans un hôtel
Mod 6: L’UNION EUROPÉENNE
• SON HISTOIRE
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine
delle lezioni
Mod 6
LES SYMBOLES DE L’UNIONEUROPÉENNE
• Le Drapeau européen
• L’hymne européen
• La devise de l'Union européenne
LES INSTITUTIONS EUROPÉENNES
• LE PARLEMENT EUROPÉEN
• LA COMMISSION EUROPÉENNE
LE CONSEIL DE L’UNION EUROPÉENNE
• LES AUTRES INSTITUTIONS
EUROPÉENNES
Mod 7 LES TRANSPORTS
• Lezioni frontali: per la presentazione di
ciascuna unità o modulo, indicandone le
finalità logiche e culturali, nonché gli
aspetti nodali e i passaggi significativi
METODI DIDATTICI UTILIZZATI • Lezioni laboratoriali in compresenza: per
l’acquisizione delle competenze e delle
abilità relative ad ogni unità didattica
• Cooperative Learning
• Testi adottati: Paci A. Nouveau
Voyages et Parcours. CLITT 2015
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI • Parodi- Vallacco Labo de Grammaire,
CIDEB (Fotocopie di alcuni capitoli)
37• Fotocopie, mappe concettuali,
• Attrezzature e spazi didattici utilizzati:
Aula, laboratorio informatico
Prove soggettive
• comprensione del testo,
• domande a risposta aperta,
produzione scritta guidata con l’uso di
formule linguistiche afferenti alla
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA microlingua
Prove oggettive
• Esercizi cloze,
• V/F, Domande a risposta multipla.
Le griglie di valutazione utilizzate sono state
GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE approvate nella riunione dei dipartimenti
dell’asse- linguistico e allegate nel PTOF.
38DISCIPLINA: RELIGIONE
Mod. 1: Il rapporto dell’uomo con l’ambiente
naturale.
Riflessioni su documenti e testimonianze
Mod. 2: Il tema del lavoro: aspetti sociali e
religiosi. Testimonianze
Mod. 3: L’impegno contro le mafie e le
illegalità.
Storie e testimonianze
CONTENUTI (al 15 maggio)
Mod. 4 Il tema della pace: aspetti sociali e
religiosi.
Mod. 5 L’incontro con altre culture: identità,
valori.
Storie e testimonianze
Mod. 6Il tema del volontariato: aspetti
CONTENUTI DA SVOLGERE entro il termine generali, valori e storie.
delle lezioni Testimonianze
➢ Lezioni frontali
➢ Lezioni laboratoriali
➢ Problem solving:
➢ Tutoring: il Docente svolge funzione di
sostegno e guida portando gli allievi
METODI DIDATTICI UTILIZZATI
alla decodificazione del testo, alla
ideazione di mappe concettuali e
schemi, al coordinamento del lavoro di
gruppo.
o TESTI ADOTTATI: VOLUME “TUTTI I COLORI
DELLA VITA” – AUTORE: L. SOLINAS
o SUSSIDI DIDATTICI O TESTI DI
STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI APPROFONDIMENTO: BIBBIA - SCHEDE
DIDATTICHE – APPUNTI.
o DVD/AUDIOVISIVI
o ALTRO:DOCUMENTI SPECIFICI
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