CSV FC - ASSIPROV Mercoledì, 17 ottobre 2018

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 17/10/2018 Prima Pagina
 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                     1
 17/10/2018 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                           2
 17/10/2018 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                          3
ambiente e protezione civile
 16/10/2018 Cesena Today
 Duecento ragazzi delle scuole medie di Cesenatico alla scoperta di...                                      4
 17/10/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8
 L' associazione "Il molino" con i genitori di Pantani                                                      5
 17/10/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 17
 In arrivo 180 milioni dalla Ue «Superati i timori sui fondi»                                               6
csv e scenario locale
 17/10/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 45
 Prevenire la vecchiaia mentale                                                                             7
 17/10/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 44
 Bimbi e inglese alla materna «Così si impara giocando»                                                     8
volontariato
 17/10/2018 Avvenire Pagina 15
 Tragica conferma di Boko Haram: uccisa ostetrica della Croce Rossa in...                                   9
 17/10/2018 Avvenire Pagina 19
 Un «passaporto digitale» per le realtà del non profit                                                      10
 17/10/2018 Avvenire Pagina 28                                                           LORENZO ROSOLI
 «Le case del Papa» per altre 18 famiglie                                                                   11
 17/10/2018 Corriere della Sera Pagina 11                                                  SARA BETTONI
 «Presidio 24 ore su 24» L' appello delle onlus per il bosco...                                             13
 17/10/2018 Corriere della Sera Pagina 17                                                    Marta Ghezzi
 Cosa racconta una cicatrice                                                                                15
 17/10/2018 La Repubblica Pagina 10
 Nello spirito di solidarietà si corona l' amore                                                            17
 17/10/2018 La Repubblica Pagina 46                                                   MAHESH RAMANUJAM
 Un' edilizia da premiare                                                                                   19
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17 ottobre 2018
                  Corriere di Romagna
                   (ed. Forlì-Cesena)
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17 ottobre 2018
                  Il Resto del Carlino (ed.
                            Forlì)
                                      Prima Pagina

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17 ottobre 2018
                  Il Resto del Carlino (ed.
                          Cesena)
                                      Prima Pagina

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16 ottobre 2018
                                            Cesena Today
                                            ambiente e protezione civile

  Duecento ragazzi delle scuole medie di Cesenatico
  alla scoperta di Fiumicello
  La visita degli alunni, accompagnati dai relativi insegnanti, e' stata organizzata in
  collaborazione tra la scuola media Giovanni Pascoli, il comune di Cesenatico ed i
  volontari del Circolo Legambiente Forlì-Cesena

  Sono circa 200 gli studenti delle scuole medie
  di Cesenatico che tra lunedì e martedì sono
  stati impegnati in un' esercursione a
  Fiumicello. La visita degli alunni,
  accompagnati dai relativi insegnanti, e' stata
  organizzata in collaborazione tra la scuola
  media Giovanni Pascoli, il comune di
  Cesenatico ed i volontari del Circolo
  Legambiente Forlì-Cesena, ciceroni dei luoghi
  visitati. Nel percorso i ragazzi hanno incontrato
  le sculture rupestri ed il mulino Mengozzi che,
  per la perfezione e fedeltà di ricostruzione. ha
  destato grande interesse di tutti i partecipanti.
  Purtroppo il meteo non è stato generoso per la
  giornata di martedì, che non ha permesso la
  programmata camminata del sentiero
  boschivo.E' stato comunque un primo
  passaggio importante che vedrà Legambiente
  Forlì-Cesena impegnata in iniziative in classe
  ed escursioni sul territorio romagnolo in
  materia di educazione ambientale per il
  corrente anno scolastico, con oltre 2.000
  studenti e professori. L' attivita' proseguira'
  anche nel corso di questa settimana e giovedi
  sara' il turno, della scuola media di San Carlo
  di Cesena con due classi.

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CSV FC - ASSIPROV Mercoledì, 17 ottobre 2018
17 ottobre 2018
Pagina 8                             Corriere di Romagna
                                      (ed. Forlì-Cesena)
                                              ambiente e protezione civile

  L' associazione "Il molino" con i genitori di Pantani
  FRATTA TERME La famiglia Pantani sostiene
  il "Molino" per aiutare i volontari a fare corsi di
  formazione. Venerdì scorso i genitori del
  grande campione sono stati ospiti degli
  associati della Protezione civile di Bertinoro e
  di Civitella, nel tradizionale pranzo che si
  svolge a Fratta Terme due volte l' anno.
  Gilberto Zanetti, presidente del gruppo, ha
  infatti ricevuto da Tonina e Paolo Pantani un
  aiuto per sostenere un corso di formazione
  "asa" per 23 associarti. Durante il pranzo di è
  parlato anche dipossibili future collaborazioni
  per la "Gran fondo" dedicata a Marco. I circa
  80 presenti hanno, poi, avuto l' occasione di
  ascoltare dalle voci dei genitori le imprese di
  un giovanissimo Pantani. M.M.

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17 ottobre 2018
Pagina 17                        Il Resto del Carlino (ed.
                                           Forlì)
                                             ambiente e protezione civile

  TERREMOTO

  In arrivo 180 milioni dalla Ue «Superati i timori sui
  fondi»
  ANCONA I COMUNI inseriti nel cratere del
  terremoto del centro Italia riceveranno nei
  prossimi giorni 180 milioni di fondi europei
  destinati all' emergenza. Il capo della
  Protezione Civile Angelo Borrelli ha firmato il
  provvedimento per il trasferimento dei fondi,
  che sono una parte di quelli stanziati dall'
  Unione europea dopo il terremoto che nel
  2016 ha colpito Abruzzo, Lazio, Marche e
  Umbria e vengono rimborsati alle Regioni in
  seguito alla rendicontazione delle spese
  sostenute. Entro una settimana i fondi
  dovrebbero essere a disposizione sulla
  contabilità delle quattro Regioni.
  «BORRELLI lo aveva promesso ed è arrivato
  questo impegno sui 180 milioni. Noi ne
  avevamo chiesti 43 in più, vedremo anche che
  significa questa differenza», dice il presidente
  della Regione Marche Luca Ceriscioli. «In ogni
  caso è una notizia positiva. Abbiamo detto
  subito che non c' era allarme, che era
  abbastanza usuale avere tra un contributo e l'
  altro una mancanza di disponibilità
  temporanea e che avremmo, nel caso, coperto
  con nostre anticipazioni.
  La risposta di Borrelli dà ancora più rassicurazioni ai cittadini».

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

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17 ottobre 2018
Pagina 45                      Corriere di Romagna
                                (ed. Forlì-Cesena)
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  Prevenire la vecchiaia mentale
  CESENA L' Associazione "Se questo è uomo"
  propone un appuntamento sulla prevenzione
  dell' invecchiamento mentale.
  Appuntamento alle ore 21 con l' incontro
  aperto al pubblico dal titolo "Allenare la mente:
  come prendersi cura del proprio benessere
  cognitivo" presso Ass.i.pro.v. in via Serraglio
  numero 18.
  La serata sarà condotta da Letizia Simonelli,
  psicologa e brain trainer.
  In questa occasione verranno presentati i corsi
  di allenamento cognitivo di gruppo, che
  partiranno verso la fine del mese di Ottobre.
  " S e q u e s t o è u n u o m o " Onlus è u n '
  Associazione d i f a m i g l i a r i d i p a z i e n t i
  psichiatrici presente nel territorio dal 1999.
  Fornisce un supporto informativo a coloro che
  si trovano ad affrontare questa delicata
  situazione e promuove i n i z i a t i v e p e r i
  famigliari, come l' organizzazione di gruppi di
  AutoMutuo- Aiuto.
  Inoltre, periodicamente propone incontri rivolti
  alla cittadinanza con l' obiettivo di approfondire
  la conoscenza di sé e aumentare il proprio
  livello di benessere.
  L' incontro è gratuito. Per maggiori
  informazioni e per comunicare la propria
  partecipazione, contattare il numero 328
  6506808.
  L' allenamento mentale rappresenta un mezzo
  utile ed efficace per stimolare e potenziare le funzioni cognitive rallentando l' invecchiamento
  cerebrale».

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17 ottobre 2018
Pagina 44                        Il Resto del Carlino (ed.
                                           Forlì)
                                                 csv e scenario locale

  PIEVE SALUTARE I 13 ALLIEVI APPRENDONO CON GESTI E SUONI

  Bimbi e inglese alla materna «Così si impara
  giocando»
  Un nuovo metodo alla scuola Maria Bambina

  ESPRESSIONI buffe, ricche di un interesse
  che con il passare dei minuti si trasforma in
  divertito compiacimento. È la mimica dei 13
  bimbi della scuola materna Maria Bambina di
  Pieve Salutare che dalla scorsa settimana
  stanno vivendo un' esperienza ludico-didattica
  fuori dal comune. Ogni giorno dalle 14,30 alle
  15 la docente Milly Milicevic si rapporta a loro
  in lingua inglese, accompagnando le parole a
  una gestualità coinvolgente. Un corso
  innovativo, che si basa su un metodo fino a
  pochi anni fa sconosciuto in Italia ma già molto
  utilizzato nel resto del mondo. Un progetto
  'importato' a Forlì dall' ingegnere Massimo
  Onofri, rientrato nella sua Romagna dopo aver
  vissuto 10 anni in Cina.
  «Due dei miei quattro figli hanno frequentato l'
  asilo a Shanghai - racconta Onofri, presidente
  dell' associazione no profit A.i.r.i (Associazione
  italiani rientrati in Italia, ndr), nata per trasferire
  nel Belpaese le esperienze culturali e
  formative acquisite dagli italiani che hanno
  vissuto all' estero -. Un giorno io e mia moglie
  abbiamo scoperto con grande sorpresa che i
  bimbi parlavano in inglese!». A Massimo si è spalancato un mondo: «Dal 2008 la Cina ha esteso l'
  obbligatorietà dell' insegnamento dell' inglese e oggi si segue un percorso che coinvolge il bambino dai
  3 ai 10 anni. La mente dei piccoli è così elastica da acquisire le lingue attraverso la replica dei suoni». A
  rafforzare l' apprendimento la forza della quotidianità e l' interazione dinamica. «L' obiettivo è
  consegnare la lingua parlata ai più piccoli, lasciando al sistema scolastico il compito di insegnare la
  lettura e scrittura. Noi genitori viviamo come un' emergenza la conoscenza dell' inglese: un idioma che
  permette di viaggiare, lavorare, comunicare con il mondo e mantenere la propria famiglia.
  Con l' insegnamento generiamo sul territorio un valore di capitale umano che può essere attrattivo
  anche per le aziende».
  IL PROGETTO, che a Forlì ha debuttato alla scuola La Nave, è attivo in una quindicina di istituti della
  provincia e coinvolge 330 bambini e 10 docenti. A Pieve è sbarcato grazie all' intuizione della direttrice
  della scuola Alessandra Del Zenero. E presto potrebbe approdare anche a Castrocaro.
  Tra i piccoli allievi salutaresi, c' è anche la figlia del primo cittadino Marianna Tonellato. «Sono molto
  contenta come sindaco ma prima di tutto come mamma».
  Francesca Miccoli © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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17 ottobre 2018
Pagina 15                                             Avvenire
                                                          volontariato

  Nigeria.

  Tragica conferma di Boko Haram: uccisa ostetrica
  della Croce Rossa in ostaggio
  Lomé. Hauwa Liman, un' ostetrica rapita lo
  scorso marzo dai jihadisti di Boko Haram a
  Rann, nel nord-ovest della Nigeria, è stata
  uccisa domenica. «Abbiamo mantenuto la
  nostra parola uccidendo un altro operatore
  umanitario del Comitato internazionale della
  Croce Rossa (Circ) - ha riferito il gruppo
  Iswap, una fazione di Boko Haram -. Hauwa è
  stata uccisa perché è una murtad (apostata)
  che lavora per un' organizzazione
  occidentale».
  I jihadisti hanno inoltre affermato che terranno
  «schiava a vita» Leah Sharibu. La
  studentessa, come già riferito altre volte, era
  stata rapita a Dapchi con oltre 100 sue
  coetanee poi rilasciate. Lei è invece rimasta
  con i rapitori poiché non voleva rinunciare alla
  sua fede cristiana. Emanuele di Leo,
  presidente della        Onlus S t e a d f a s t , h a
  commentato ieri dicendo: «Auspichiamo che
  queste azioni sanguinarie nei confronti dei
  cristiani in Nigeria possano seriamente essere
  fermate». ( M.F.K.
  ) RIPRODUZIONE RISERVATA.

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17 ottobre 2018
Pagina 19                                              Avvenire
                                                           volontariato

  TERZO SETTORE

  Un «passaporto digitale» per le realtà del non profit
  G r a z i e a I t a l i a n o n profit d a o g g i l e
  organizzazioni del Terzo Settore potranno
  sfruttare tutte le opportunità offerte dalla
  rivoluzione digitale attivando gratuitamente il
  proprio 'passaporto digitale'. Iscrivendosi alla
  piattaforma, le organizzazioni non solo
  avranno una pagina dedicata che li
  rappresenta e parla delle loro attività e del loro
  ciclo di vita, ma anche - sempre gratuitamente
  - l' apertura a diverse possibilità. Inserendo le
  informazioni di base e strutturali dell' ente,
  sarà possibile partecipare a bandi, survey,
  trovare nuovi partner, integrare i propri dati
  sulle piattaforme di crowdfunding. Tutto questo
  nella logica di razionalizzare il tempo e le
  energie degli enti per permettergli di
  concentrarsi sulla mission, sulle attività, sui
  progetti (con 8 minuti di registrazione a Italia
  non profit, gli enti si troveranno le informazioni
  di base sempre disponibili per accedere alle
  diverse opportunità).

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17 ottobre 2018
Pagina 28                                          Avvenire
                                                       volontariato

  «Le case del Papa» per altre 18 famiglie
  Housing sociale, 73 alloggi in totale recuperati finora su iniziativa della diocesi

  La buona notizia: altre 18 famiglie hanno
  trovato casa grazie al progetto di
  housingsociale promosso dalla diocesi e dal
  Comune di Milano e simbolicamente concepito
  quale dono alla città per la visita di papa
  Francesco del 25 marzo dello scorso anno.
  Diciotto famiglie in difficoltà che si aggiungono
  alle 55 che nel corso del 2017 hanno avuto un
  alloggio con la prima fase del progetto «Le
  case del Papa». La notizia inquietante? Sta nei
  numeri resi noti da Luciano Gualzetti, direttore
  di Caritas Ambrosiana: «Per un numero
  complessivo di 73 alloggi recuperati con il
  primo e il secondo intervento, hanno fatto
  domanda complessivamente 1.330 famiglie».
  A conferma di come il problema casa sia
  drammaticamente forte nel capoluogo
  lombardo.
  I primi 55 alloggi in zona Niguarda. In questo
  scenario è nato e si colloca l' intervento
  fortemente voluto dall' allora arcivescovo di
  Milano, il cardinale Angelo Scola, in vista del
  pellegrinaggio di Bergoglio in terra lombarda.
  Il primo lotto di questa iniziativa di housing
  sociale aveva riguardato 55 appartamenti del
  Comune, situati in zona Niguarda, stralciati
  dall' elenco Erp (Edilizia residenziale pubblica) e assegnati alla Fondazione San Carlo attraverso un
  bando pubblico. A rendere possibile la ristrutturazione degli alloggi - che restano di proprietà del
  Comune - per metterli a disposizione di persone e famiglie 'fragili', l' intervento della diocesi che ha
  coperto i costi dell' intera operazione attingendo ai fondi dell' otto per mille della Chiesa cattolica per
  una cifra totale di un milione e trecentomila euro.
  Gli altri 18 a Turro e Precotto. Con itinerario analogo - e sempre con la copertura economica della
  diocesi - ecco ora andare in porto la seconda fase del progetto di housing sociale promosso da Caritas
  Ambrosiana e Fondazione San Carlo con il Comune e con la diocesi guidata dall' arcivescovo Mario
  Delpini. I nuovi appartamenti si trovano nei quartieri Turro e Precotto, in immobili di proprietà di Palazzo
  Marino, e hanno una dimensione che varia da 45 a 74 metri quadrati. «Sono stati assegnati a famiglie in
  difficoltà, composte da 2 fino a 8 persone - si legge in www.chiesadimilano. it -. I beneficiari sono stati
  individuati secondo una graduatoria che ha assegnato loro un punteggio calcolato in base al reddito,
  alla condizione abitativa pregressa, alla numerosità del nucleo familiare e alla storia familiare, raccolta
  dagli operatori dei Centri di ascolto Caritas tenendo conto delle segnalazioni degli assistenti sociali del
  Comune». Uno dei 18 alloggi «è stato affidato all' associazione di famiglie affidatarie Fata onlus e ospita
  una casa famiglia per minori e adolescenti allontanati dal Tribunale dei minori dalle famiglie di origine

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  Il dibattito

  «Presidio 24 ore su 24» L' appello delle onlus per il
  bosco della droga
  A Rogoredo interventi sul 10% dei tossicodipendenti

  Operatori al lavoro sette giorni su sette.
  Personale sanitario sul posto, se necessario
  anche di notte. E analisi in tempo reale delle
  sostanze di cui «si fanno» i tossicodipendenti.
  La cooperativa Lotta contro l' emarginazione
  onlus e Comunità nuova sono presenti dal
  2013 nell' area di spaccio di Rogoredo. I loro
  operatori sono nel boschetto quattro pomeriggi
  a settimana. «Ma è uno sforzo insufficiente».
  Per questo chiedono a Comune e Regione
  Lombardia di lavorare in sintonia, senza
  rimpalli e accuse reciproche, per potenziare
  interventi e risorse. Obiettivo: mettere a punto
  un modello da replicare anche in altri quartieri
  critici. «La zona è frequentata da circa mille
  tossicodipendenti al giorno - dice Rita Gallizzi,
  responsabile dell' area Consumo e
  dipendenze della cooperativa -. Con le attuali
  forze riusciamo a intercettarne il dieci per
  cento.
  E abbiamo un grosso limite: non siamo
  presenti nel weekend, quando la clientela
  cambia».
  Il progetto WelcHome attualmente in corso
  (finanziato dal Pirellone con 140 mila euro, di
  cui un terzo destinato a Rogoredo) non basta
  per garantire un presidio costante.
  «Ora l' impegno principale è mettere in
  sicurezza chi usa e abusa di droga». Gli
  operatori durante i pomeriggi al boschetto distribuiscono materiale per la profilassi sanitaria (siringhe,
  soluzione fisiologica, tamponi), fanno attività di informazione e orientamento, quando possibile
  «agganciano» i tossicodipendenti nel tentativo di indirizzarli nelle strutture di recupero cittadine. Ma il
  percorso verso la risoluzione del problema è ancora lungo.
  Le due realtà concordano sulla necessità di controllo da parte delle forze dell' ordine.
  «Fondamentale - dice Alberto Barni, coordinatore di Comunità nuova -, ma non dimentichiamo l'
  emergenza socio sanitaria. Non si possono portare a forza i ragazzi nei centri di recupero». Per prima
  cosa bisogna limitare il danno. «Quest' anno abbiamo già avuto sette morti legate a Rogoredo». Ogni
  giorno si creano sostanze illegali dagli effetti devastanti, a volte letali.
  Basta cambiare qualche molecola per mettere sul mercato una nuova droga. «È difficile seguire il
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  Cosa racconta una cicatrice
  Alla Triennale le opere in 3D dei B. Livers, ragazzi con gravi malattie«Diversi e uguali,
  tutti ci riconosciamo perfetti nelle nostre vulnerabilità»

  Meno di una settimana fa, Eugenia di York è
  andata all' altare lasciando bene in vista una
  cicatrice. Abbiamo poi saputo che la giovane
  donna ha voluto un abito da sposa che non
  solo non nascondesse, ma quasi
  evidenziasse, quella lunga linea bianca che le
  attraversa la schiena, risultato di un'
  importante scoliosi. Non siamo in un' epoca di
  cicatrici. Tutt' altro. Neghiamo l'
  invecchiamento, la fragilità, la diversità. Una
  logica aberrante che ci costringe a coprire le
  ferite, quelle fisiche in prima battuta, ma anche
  quelle dell' anima, perché non più viste per
  quello che sono, segni di un percorso, tracce
  di vita, ma solo come rivelatrici di debolezza e
  dolore.
  Per un anno, i B. Livers, ragazzi affetti da gravi
  patologie croniche (soprattutto tumori, ma
  anche malattie rare, Hiv, disturbi alimentari)
  seguiti da Fondazione Near Onlus, si sono
  incontrati al +LAB, il laboratorio di stampa 3D
  del Politecnico di Milano. Giovani e
  giovanissimi con alle spalle storie diverse ma
  un comune denominatore: aver imparato molto
  presto a fare i conti con le cicatrici. Portarle
  alla luce? Non è così automatico. Loro hanno
  accettato. Si sono rivelati, hanno parlato senza
  filtri, e poi insieme a Marinella Levi, la docente
  alla guida dell' innovativo spazio, e allo staff di
  ricercatori e studenti, hanno scolpito le loro cicatrici, dalle più visibili a quelle più interne, trasferendole
  su due opere-simbolo di bellezza classica, la Venere di Milo e il David di Michelangelo. È nato così un
  piccolo esercito di Veneri e David, che si possono vedere nella mostra «Cicatrici», aperta al pubblico da
  domani in Triennale (ore 10.30-20.30, via Alemagna 7, fino al 28, chiusa il lunedì).
  «A cosa serve veramente la stampa 3D? Il più bel modo che abbiamo trovato è forse quello di lavorare
  con i B.Livers e dare vita al progetto Cicatrici», dichiara Marinella Levi. «Al Lab diciamo sempre "Se
  puoi sognarlo, puoi stamparlo", mettere insieme tecnologia e malattia è stata una bellissima sfida».
  Venere soffocata da una spirale (Giada spiega che ha voluto rappresentare non solo la sua fatica a
  respirare ma anche l' incapacità di esprimere una paura enorme che si porta dentro).
  Una Venere blu e una tutta colorata, quasi attaccate («quella blu mi rappresenta ora, l' altra tutta
  colorata è come sarei stata senza la malattia», dice Chiara). E ancora un Davide, immagine fortissima,
  senza testa e busto. E poi braccia che diventano rami, buchi dove dovrebbe essere il cuore, sbarre di
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  TENDENZE

  Nello spirito di solidarietà si corona l' amore
  LE BOMBONIERE SOLIDALI O "SALVAVITA"
  SONO OGGI MOLTO RICHIESTE DAGLI
  SPOSI PER SOSTENERE UNA CAUSA CHE
  HANNO A CUORE, CONDIVIDENDOLA CON
  GLI INVITATI Il giorno che suggella l' amore tra
  due persone è molto più che una festa all'
  insegna di fiori, lunghi menù e danze.
  Nonostante oggi il matrimonio sia sempre più
  proposto come uno "show" da esibire in
  pubblico, rimangono molte le persone che
  nutrono il desiderio di condividere con gli
  invitati il modo di essere che accomuna la
  coppia. Se ogni scelta, dalle partecipazioni, al
  buffet, agli arredi racconta un po' di chi si
  scambia le fedi, i regali scelti dagli sposi lo
  fanno in un modo che dura nel tempo. Le
  cosiddette bomboniere - infatti - sono l'
  omaggio che resta agli ospiti in ricordo di una
  giornata speciale.
  In Italia sono sempre più le coppie che al posto
  di un oggetto "prendipolvere" preferiscono un
  simbolo "salvavita", come garantire matite e
  quaderni da destinare ai bambini che non
  possono permetterseli o contribuire a un' altra
  iniziativa di beneficenza. Si tratta di una scelta
  "intima", da condividere con le persone care,
  per contribuire a progetti a sostegno dei meno
  fortunati. I più affezionati a questa mentalità, poi, propongono ai loro ospiti di contribuire con una
  donazione a un progetto specifico, senza ricorrere alle idee regalo tradizionali.
  COME SCEGLIERE Se optare per una bomboniera solidale è una scelta bella e anche buona, non
  bisogna sottovalutare l' iter che porta a propendere per una realtà sociale piuttosto che per un' altra. Di
  solito a guidare gli sposi è la sensibilità che essi provano verso determinate iniziative e, soprattutto,
  verso i loro destinatari. È la storia del vissuto personale, o in altri casi i viaggi o le esperienze che hanno
  aperto gli occhi su situazioni prima sconosciute a fare la differenza.
  C' è chi, per esempio, ha particolarmente a cuore il sostegno dei più piccoli, per dare la possibilità ai
  bimbi in difficoltà di poter avere un futuro. In questa critica fase storica, poi, sono molte le coppie che si
  schierano a supporto delle popolazioni che vivono in contesti disagiati anche a causa delle guerre o che
  hanno bisogno di assistenza medica in condizioni estreme.
  Ci sono anche sposi che decidono di sostenere la ricerca medico- scientifica, progetti per salvare il
  pianeta o gli amici animali. E altri che, invece, con la loro scelta vogliono difendere i diritti dell' uomo e
  opporsi alle discriminazioni o ancora promuovere il commercio equo e solidale.
  Gli ambiti coperti dalle onlus sul territorio nazionale e internazionale sono così numerosi che risulta

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  L' intervento

  Un' edilizia da premiare
  In Italia 500 "lavori" in corso Savona è la città
  più "certificata" di C om' è noto, gli edifici
  rappresentano una delle maggiori fonti di
  consumo di risorse della nostra società: uno
  sviluppo sostenibile passa quindi
  inevitabilmente da un ripensamento nel modo
  di costruirli ed utilizzarli.
  Da qualche tempo si sta consolidando un
  approccio più responsabile dell' architettura e
  dell' ingegneria che ha portato all' introduzione
  del concetto di green building, quale edificio
  progettato, costruito e gestito in modo
  sostenibile, al fine di controllare l' impatto
  generato dalle attività di costruzione, limitare il
  consumo di risorse e stimolare modalità e
  tecniche costruttive rispettose degli equilibri
  dell' ecosistema.
  Il sistema di classificazione "dell' efficienza
  energetica e dell' impronta ecologica degli
  edifici" Leed è stato creato dal Green Building
  Council statunitense ( Usgbc) una ventina di
  anni fa, come sistema di riferimento per
  edificare immobili ambientalmente sostenibili,
  salubri, ad alta efficienza energetica e in grado
  di contenere i costi. Oggi Leed è un marchio
  riconosciuto a livello globale di leadership nel
  campo della sostenibilità, lo standard di un
  progetto che risparmia energia, risorse e acqua ed è più salubre sia per gli inquilini sia per la comunità.
  Negli ultimi vent' anni si è evoluto diventando un movimento globale su vasta scala, il programma di
  edilizia verde più utilizzato al mondo, con progetti in 167 paesi e territori. Ogni giorno sono certificati
  circa 223mila metri quadri di superficie. In tutto il mondo, ci sono oltre 1858 chilometri quadrati di spazi
  commerciali registrati e certificati.
  L' Europa è leader nel mercato dell' edilizia verde, assistiamo infatti a un interesse e un sostegno
  strabilianti e trascinanti. Negli anni a venire, il territorio europeo sarà interessato da un' espansione
  ancora maggiore, tenuto conto che si prevede che l' edilizia verde globale raddoppierà di superficie
  ogni tre anni. L' anno scorso, Green Business Certification Inc. ( Gbci), l' ente globale di certificazione di
  Leed, ha aperto un nuovo ufficio a Monaco per soddisfare la domanda sempre più grande del mercato
  dell' edilizia verde in Europa.
  In Italia, la leadership continua a fare passi avanti. Oggi sono in corso di attuazione 547 progetti
  commerciali Leed registrati e certificati per un totale complessivo di 11 chilometri quadrati. Di recente,
  Savona è diventata la prima città certificata Leed in Europa ed è stata premiata con la certificazione
  Leed Oro.

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