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CAMMINARE INSIEME
Lo splendore
della vita
con il Risorto
è per tutti:
senza colore
e senza barriere
Giornale della Comunità - Parrocchia Murialdo - Milano - anno 38 - n. 3 - marzo 2016PARROCCHIA SAN LEONARDO MURIALDO
Via Murialdo, 9 - 20147 Milano
Tel. 02/48302861 - fax 02/4151014
e-mail: milano@murialdo.org www.murialdomilano.it
Orario Sante Messe
Domenica e festivi:
ore 8,30; 10; 11,15; 18; ore 19 in Via Gonin 62
Feriali:
ore 8,30 e 18
Il mercoledì alle ore 18 Santa Messa in via Gonin, 62
Sabato e prefestivi:
ore 18 Con questo numero, trovate sulla copertina
un quadratino con strani disegni, diventato
Adorazione Eucaristica ormai familiare perché presente su tanti
mercoledì ore 17 - 18 prodotti e messaggi pubblicitari. Si tratta di
Confessioni un Codice QR (acronimo di Quick Respons),
giorni feriali evoluzione del codice a barre, che consente
un immediato accesso, col telefonino o col
ore 8,30 - 9; 17,30 - 18 tablet, a un sito web, nel nostro caso, quello
sabato e prefestivi della nostra Parrocchia
ore 17 w.w.w.murialdomilano.it.
Per utilizzarlo, occorre scaricare facilmente
domenica e festivi
l’applicazione “lettore QR" (se non ne avete
ore 7,45 - 12; 17,30 -19 già una). Poi, puntare il telefonino sul codi-
Ufficio Parrocchiale ce, come si fa per fotografare: automatica-
da lunedì a venerdì: mente sarete collegati alla pagina parroc-
chiale.
ore 9 - 12; 15 - 17,30
Sabato 9 - 12
Centro di Ascolto
lunedì e mercoledì
ore 10 - 12Sommario
CAMMINARE INSIEME
Sommario
La Parola del Parroco 2
Giornale della Comunità - Parrocchia Murialdo
di don Giorgio Bordin
Milano - anno 38 - n. 3 - marzo 2016 Parola di Vita 4
di Gabriella Francescutti
Direttore Responsabile:
Calendario di Marzo 6
Don Giorgio Bordin
Tempo di Quaresima 7
Redazione
a cura della Redazione
Don Agostino Liberalato Dal Quartiere 8
Gianni Ragazzi di Gianni Ragazzi
Concetta Ruta “Con Te” 10
Progetto Grafico e Coordinamento di Tania Piria
Concetta Ruta A tutti i Lettori 12
a cura della Redazione
Correzione bozze: Colui che dona tutto, dona… 13
Don Giuseppe Menzato di Monica della Luna
Gianni Ragazzi I giovani ...alla comunità Nocetum 14
di Gaia Pacileo
Disegni:
Gruppo Ex Oratoriani 15
Fulvia Briasco
di Gino Fraioli
Camminare Insieme online Memoria del Battesimo 16
Giuseppe Giandomenico di Daniela, Dalida, Liliana e Simona
Ciao, Norma e Gerge 18
Segreteria:
di Anna Mainetti
Anna Mainetti e Giusy Tedeschi Ammonire i Peccatori 20
Rilegatura: di Lucia Netti
Paola Bassi, Marinella Giannetti, Silva- … e Parliamo del Murialdo 21
no Boccoli, Franca Monti, Luciana Ma- di Fulvia Briasco
stella, Adele Sandri, Giusy Tedeschi, Conferenza San Vincenzo 22
Anna Mainetti, Tina Laganà, Walter Gruppo San Vincenzo
Anzani. L’importanza della Confessione 24
di Maria Grazia Sagliocco
Foto di Copertina: ??? Il Santo del Mese 26
Camminare Insieme esce la prima dome- di Concetta Ruta Lupica
nica del mese, escluso luglio e agosto; gli Giornata Mondiale del Malato 28
articoli non devono superare 40 righe e di Concetta Ruta Lupica
devono arrivare in redazione almeno 10 Note informative - di Gianni Ragazzi 29
giorni prima dell’uscita; i testi in esubero Tribolati ma non schiacciati 30
saranno pubblicati il mese successivo.
di Rodolfo Casadei
pro - manuscriptu
Anagrafe Parrocchiale 32
Carnevale in Oratorio 33
1La Parola del Parroco
A CUORE APERTO
UNA PASQUA CON I COLORI DELLA MISERICORDIA
di Bordin don Giorgio - Parroco
Carissimi parrocchiani,
Ascoltiamo il Vangelo della coinvolge sotto i vari aspetti nelle
Misericordia, che ci viene richiamato nostre relazioni.
continuamente da Papa Francesco e Il rosso ci parla di Amore, di di-
ci spinge a scoprire e vivere la Pasqua sponibilità, di condivisione e respon-
con tinte multicolori. sabilità.
Pasqua, che significa passaggio, ci Il colore rosso è come quello del
chiede di vivere un’esperienza uma- fuoco, ci richiama lo Spirito Santo
na e cristiana veramente nuova. Cri- cioè l’azione di Dio stesso che non si
sto, venendo nel mondo, ha chiesto stanca di animarci al bene.
di far cambiare mentalità a coloro Ma il rosso ci rimanda ad un im-
che lo ascoltavano e desideravano pegno di attenzione, di accoglienza,
essere suoi discepoli. di ascolto. Niente litigi, gelosie, invi-
Primo colore: azzurro cielo. die, sopraffazioni. Con il colore rosso
Questo colore vuole ricordarci vengono coinvolti i sentimenti che si
che il senso della vita e del mondo vivono all’interno delle famiglie e
parte dall’Alto. delle varie realtà comunitarie.
O uomo che pensi di gestire tutto Verde: non far morire la speran-
da solo come un superman, ricordati za.
che vieni anche tu come dono da Penso che il verde ricordi, non
Qualcuno. solo il fatto dell’essere senza soldi
O uomo, ricordati che tutto quel- dilati la nostra vita verso un orizzonte
lo che ti circonda è frutto di un amo- di fiducia e di progetti nuovi. Ciascu-
re infinito e gratuito. no di noi desidera il suo futuro con
O uomo della scienza, della cultu- prospettive che non ci richiudono in
ra, della scoperta, accetta il tuo limite noi stessi, ma ci orientano ad un be-
anche se continui nella tua ricerca ne sempre più grande.
per capire il senso ed il significato del Desiderare cose nuove è nel DNA
nascere, del vivere e del morire. del credente, per riporre la fiducia in
Altro colore: rosso fuoco. Dio e non pensare alla disperazione.
Si tratta di un colore caldo che ci Vivere di speranza è credere
2nell’opera di un Dio risorto che dà la
possibilità di risurrezione a tutti colo-
ro che credono in Lui.
Pasqua e Misericordia vanno a
braccetto perché ci inducono a vivere
la Risurrezione di Cristo dentro la
nostra storia.
Azzurro: capire l’amore di Dio,
che non ti abbandona e non ti tradi-
sce. Sentirsi amati per non sentirsi
abbandonati e giustificati.
Rosso: ogni uomo è mio fratello.
Ogni uomo è volto di Cristo da ama-
re.
Ogni persona ha diritto al mio
amore, al mio perdono. Le mie mani,
i miei piedi, il mio cuore, come quelli
di Dio in Gesù, sono a disposizione
per sostenere le gioie e le fatiche
dell’uomo della strada, del cortile,
del condominio, della famiglia, della
società, della Chiesa.
Verde: camminare verso la meta.
Abbiamo tutti tracciato il cammi-
no della vita. Seguire Cristo significa
A tutti l’augurio
camminare sui sentieri della speranza
per scorgere che i campi biondeggia- di partecipare alla
no, che i pascoli sono verdeggianti, Pasqua di Cristo
che le acque delle sorgenti sono ric- nella certezza
che: tutto canta gioia e non delusio-
che in Lui Risorto
ne.
Possiamo allora dire che il colore è la speranza di un
bianco cioè la Luce è importante per- nuovo mondo.
ché significa che tutto è rischiarato.
“Io sono la Luce del mondo, chi se-
gue me trova la Luce della vita”.
Buona Pasqua!
3Approfondimenti
PAROLA DI VITA
CHI OFFRE IL SACRIFICIO DI LODE, QUESTI MI ONORA (Sal. 50)
di Gabriella Francescutti
1
Parla il Signore, Dio degli dei, convo- ra: ti salverò e tu mi darai gloria".
16
ca la terra da oriente a occidente. All'empio dice Dio:
2
Da Sion, splendore di bellezza, "Perché vai ripetendo i miei decreti
Dio rifulge. e hai sempre in bocca la mia allean-
3
Viene il nostro Dio e non sta in silen- za,
17
zio; davanti a lui un fuoco divorante, tu che detesti la disciplina
intorno a lui si scatena la tempesta. e le mie parole te le getti alle spalle?
4 18
Convoca il cielo dall'alto Se vedi un ladro, corri con lui;
e la terra al giudizio del suo popolo: e degli adùlteri ti fai compagno.
9 19
Non prenderò giovenchi dalla tua Abbandoni la tua bocca al male
casa, né capri dai tuoi recinti. e la tua lingua ordisce inganni.
10 20
Sono mie tutte le bestie della fore- Ti siedi, parli contro il tuo fratello,
sta, animali a migliaia sui monti. getti fango contro il figlio di tua ma-
11
Conosco tutti gli uccelli del cielo, dre. mostrerò la salvezza di Dio.
è mio ciò che si muove nella campa-
gna.
12
Se avessi fame, a te non lo direi:
mio è il mondo e quanto contiene.
13
Mangerò forse la carne dei tori,
berrò forse il sangue dei capri?
14
Offri a Dio un sacrificio di lode
e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;
15
invocami nel giorno della sventu-
L’appello che il Salmo lancia Dio del Sinai, che si presenta a giudi-
per un ritorno alle sorgenti genuine care il suo popolo e che chiama a te-
della fede e della morale è preceduto stimoni il cielo e la terra. Il riferimen-
da una teofania, cioè una manifesta- to al monte Sion, Gerusalemme, ri-
zione di Dio, in uno scenario grandio- chiama il nuovo Sinai da cui brilla la
so, in cui c’è il richiamo a Jahwèh, il luce della legge, non solo per Israele
4ma per tutte le genti. Qui cielo e ter- stesso; chi pensa di trasferire qualco-
ra sono chiamati a testimoniare, e il sa in proporio possesso nelle mani di
popolo stesso, quale beneficiario del- Dio nega che Egli crea e possiede tut-
la misericordia di Dio è chiamato in te le cose. Con Cristo il sacrificio di
assemblea. Nello spirito della predi- ringraziamento diverrà Eucarestia,
cazione profetica il salmista apre un momento di purificazione e di alta
vero e proprio processo nei confronti spiritualità. Nel culto rivelato è
di Israele attento solo all'osservanza l’uomo che ha bisogno di Dio, e non
religiosa esteriore. Alla lista sacrifica- come nelle religioni mesopotamiche
le di sette tipi di animali (vv. 7-15) il Dio dell’uomo; salvo poi il diritto divi-
poeta oppone la lista morale di sette no a ricevere l’omaggio della ricono-
impegni esistenziali (vv. 16-23), e- scenza da parte del beneficato. Nella
spressione di una fede viva. Questi parte finale del Salmo il popolo viene
versetti seguenti sono il nucleo cen- quindi chiamato ad un rinnovamento
trale del rimprovero con cui Dio ri- di mentalità e di costume per non
chiama il suo popolo a sacrifici di lo- vanificare il dialogo con il proprio
de piuttosto che a immolazioni sacri- Dio. Più che condannare, Dio vuole
ficali. L’espressione: “ascolta mio po- educare e persuadere affinché si o-
polo” rievoca la grande esortazione rienti la vita secondo la” legge”: è un
di Mosè all’amore di Dio e severo richiamo alla comunità, consi-
all’obbedienza alle sue leggi fatta al derata come fosse un singolo indivi-
popolo di Israele. Dio non rimprovera duo, a guardarsi dal pericolo
Israele per i suoi sacrifici di culto ma dell’ipocrisia.
lo spinge a riflettere quale sia la diffe-
renza tra Jahwèh e gli dei pagani e Padre, insegnaci a camminare sem-
proprio per tale differenza pone pre dalla religione alla fede: che nes-
l’accento su un culto espressione del suno mai ti faccia su propria misura;
cuore e della fede. Dio non ha biso- tu sei un Dio che non i cieli e neppu-
gno di freddi esecutori rituali, non ha re i cieli dei cieli ti possono contene-
necessità di vittime per cibarsi come re! Amoroso Signore dell'universo tu
affermavano gli antichi miti perchè vuoi che tutta la tua creazione sia
suo è tutto il creato, non tollera ipo- rispettata, perciò chiedi solo opere
criti oranti le cui mani grondano in- di giustizia e che ognuno ti renda il
giustizia e forse sangue. Chi ha biso- dovuto sacrificio di lode con una vita
gno di sacrifici non è Dio ma il popolo fedele e libera. Amen. (Turoldo)
5Vita della Comunità
Calendario marzo Settimana Santa
2016
7 ore 18,30: incontro Liturgia 21-22-23-marzo
Ore 8,30 e 18,00 S. Messa
8 ore 21,00: Lectio Divina Ore 18,30 confessioni
11 ore 8,30: Lodi e Parola
15,30: Via Crucis in chiesa Giovedì Santo
Ore 08,30 Lodi e Parola
24ore per il Signore
Ore 17,00 Santa Messa
13 Solidarietà: giornata raccolta Ore 21,00 Santa Messa
fondi da parte di coloro che si Ore 22,00 preghiera davanti al
erano detti disponibili per il luogo della Deposizione
progetto Migranti
Venerdì Santo
14 ore 21,00: Consiglio Pastora-
Ore 08,30 Lodi e Parola
le Parrocchiale
Ore 15,30 Via Crucis
15 Lectio Divina Ore 21,00 Azione Liturgica
Adorazione della Croce
18 ore 8,30: Lodi e Parola
15,30: Via Crucis in chiesa Sabato Santo
ore 20,45: Via Crucis per le Ore 08,30 Lodi e Parola
strade del quartiere Ore 09-12 Confessioni
Ore 15-19 Confessioni
19 San Giuseppe
Ore 18-19 confessioni in via Gonin
20 Ss. Messe - ore 8,30 - 10,00.
Ore 22,00 Solenne Veglia Pasquale
ore 11,00 - momento di pre-
ghiera per ragazzi e papà
Domenica di Pasqua
20 Domenica delle Palme Ss. Messe: 8,30-10-11,15-18. 19 in
ore 09,30: benedizione ulivo via Gonin
ore 10,00: S. Messa animata
dai giovani - benedizione Lunedì dell’Angelo
ai fidanzati Ss. Messe: 8,30-10-18
ore 15,00: momento di Riti-
ro Spirituale giovani
6Riflessione
TEMPO DI QUARESIMA
a cura della Redazione
Per i primi cristiani la Quaresi- Quarta Domenica: nella guari-
ma era il tempo in cui i Catecumeni si gione del CIECO NATO comprendia-
preparavano a ricevere il Battesimo mo che Cristo è la luce che illumina il
nella notte di Pasqua. Per la liturgia cammino dell’uomo e lo libera dalle
attuale è il tempo che ci è dato per tenebre del male.
approfondire il mistero di Cristo e Quinta Domenica: il ricordo di
prepararci a rinnovare nella Messa di LAZZARO, strappato da Gesù alla cor-
Pasqua le promesse del nostro Batte- ruzione del sepolcro, ci presenta Cri-
simo. sto come risurrezione e vita e ci dà
La comunità è invitata a segui- speranza nel cammino verso la Croce.
re con impegno Gesù verso la Croce, Sesta Domenica: con la bene-
e questo è sottolineato anche dal dizione delle PALME e dell'ulivo si
colore violaceo dei paramenti. La Pa- apre la SETTIMANA SANTA, il cui cul-
rola di Dio di ogni domenica ci aiuta mine è il TRIDUO PASQUALE, in cui,
per attuare questo approfondimento. attraverso i gesti liturgici, riviviamo il
La prima Domenica: ci presen- passaggio di Gesù dalla morte alla
ta le tentazioni di Gesù nel deserto, vita.
che lotta per aderire alla volontà del Il Giovedì Santo è il giorno
Padre. dell’istituzione dell’Eucarestia: per
Nel Rito Ambrosiano questo è questo i sacerdoti concelebrano un'u-
anche il giorno della benedizione e nica Messa.
imposizione delle CENERI, che è il Il Venerdì Santo è caratterizza-
segno esteriore dell'inizio di un perio- to da una funzione penitenziale con
do di conversione. l’adorazione della Croce, alla «quale
Seconda Domenica: attraverso fu sospeso Colui che è la salvezza del
la figura della SAMARITANA ci viene mondo».
ricordato che dal fianco di Cristo, Il Sabato Santo è il giorno
squarciato sulla croce, sgorgherà il dell'attesa della risurrezione, che vie-
dono dell'acqua viva per dissetare la ne celebrata nella veglia della notte,
sete dell'uomo. in cui finalmente la comunità potrà
Terza Domenica: guardiamo ad cantare di nuovo, dopo il silenzio del-
ABRAMO, l'uomo fedele alla Parola la quaresima, l’alleluia pasquale, se-
di Dio, nella quale ha posto tutta la gno della gioia della Resurrezione.
sua fiducia.
7Vita della Comunità
SARACINESCHE ABBASSATE
di Gianni Ragazzi - gianni.ragazzi@iol.it
“Dopo 30 anni tiriamo giù la sa- di un’epoca remota che, per chi non
racinesca. È stato bello far parte del- l’ha vissuta, pare irreale.
la vostra vita. Grazie”: Ben altra cosa dell’anonimo rap-
questo l’avviso che colpisce, espo- porto con gli scaffali del supermerca-
sto sulla porta della cartoleria di Via to di oggi!
Segneri.
Quando un negozietto sotto casa
chiude, si rimane sempre con un po-
co di amaro nel cuore, perché viene
meno quel tessuto che rendeva i
quartieri piccoli paesi, dove gli incon-
tri non erano fugaci e anonimi.
Ma il messaggio contiene di più di
un semplice avviso: richiama un lega-
me, nel nostro caso lungo trent’anni,
tra clientela ed esercenti che va ol-
tre quello commerciale.
Un tempo il cartolaio era per gli
scolari il consulente, quando la matti-
na lo interpellavano nella scelta dei
quaderni, oppure dei fogli protocollo
per i compiti in classe, ed altro. Di
ogni maestra conosceva i desideri, e
non sbagliava mai nel consigliare.
Coloro che hanno una certa età, ri-
corderanno l’attenzione con la quale
erano scelti i pennini, diversi a secon- I negozi non erano solo luogo di
da dei tipi di scrittura, oppure i qua- acquisti, ma anche punti d’incontro,
derni dalla copertina nera e il dorso di socializzazione. I libricini sui quali i
rosso che in prima pagina avevano un negozianti annotavano i costi degli
foglio di carta assorbente. Sensazioni acquisti, da saldare con la paga di
8fine mese, erano quello che oggi so- periferia. Tra l’altro, l’edificio
no le carte di credito. all’angolo tra Via Segneri e Via Giam-
Ad esempio, nella posteria dei bellino sarà abbattuto, per fare posto
fratelli Cugnaschi, che si trovava in a nuove costruzioni abitative moder-
Piazza Tirana 16, c’erano sedie sulle ne e razionali. Si salverà solo la parte
quali accomodarsi e conversare del verso la piazza, che non è sovrastata
più e del meno, oltre che per avere da appartamenti, dove la farmacia ha
spiegazioni dai titolari sulla merce già in corso il trasferimento nei locali
venduta. Qualcosa di simile, lo trovia- già occupati da un kebab, in posizio-
mo ancora dal calzolaio di Via Ingan- ne più consona a un servizio di pub-
ni, uno degli ultimi luoghi di conver- blica utilità.
sazione. Sull’argomento, un augurio va per
Lo scenario è totalmente stravolto la tenuta della mitica merceria Ragu-
negli ultimi decenni. In un tempo non sa, una delle uniche nel suo genere a
lontanissimo, attorno a Piazza Tirana Milano.
era presente una piccola comunità Un intervento da molti atteso, che
commerciale. In cinque lustri sono consentirà un risanamento struttura-
mancati all’appello negozi di casalin- le dei fabbricati, e che non potrà ave-
ghi (ricordiamo Allara, dove si poteva re conseguenze positive anche sul
trovare di tutto), macellerie, un orto- tessuto sociale.
lano, un mini market, un giornalaio, Guardiamo avanti, indietro non si
un fiorista, un ciclista, due panetterie torna, anche se con qualche scontato
(ne è rimasta una), un negozio di rimpianto per un mondo che non c’è
scarpe. Tutto mutato, sostituito in più.
gran parte da esercenti di recente
immigrazione.
Ma tant’è, i tempi e le abitudini
cambiano, con una velocità alla quale Quaresima
si fatica ad abituarsi, per lo meno, tempo forte dell’anno liturgico
per quelli che non sono nati in questa Tutti i venerdì
era tecnologica.
ore 8,30: Lodi e Parola
Nei prossimi mesi l’aspetto del
quartiere cambierà ancora, nel con- ore 15,30: Via Crucis in chiesa
testo del piano di risanamento strut- Si ricorda che i venerdì di Qua-
turale della zona con il quale, final- resima sono aliturgici, quindi
mente, si vorrebbe intervenire per non c’è Messa
risollevare le sorti di questa nostra
9Catechesi
“CON TE!”
di Tania Piria
A febbraio ha preso il via un genitori e figli nel cammino cristiano;
ciclo di quattro incontri presso la più volte è stato sottolineato come la
Parrocchia del S. Curato d'Ars che ha programmazione del percorso di ac-
come fine la formazione dei catechi- compagnamento non sia compito
sti del nostro decanato. solo del catechista, ma riguardi la
La scelta del percorso per l'an- comunità.
no 2016, che ha come titolo “CON Il percorso dovrà basarsi in ogni
TE, NIENTE PAURA”, è quella di offri- sua tappa su quattro pilastri impre-
re ai catechisti la possibilità di una scindibili: il vissuto dei ragazzi, la
rilettura del nuovo sussidio per l'ini- Parola di Dio, liturgia e preghiera,
ziazione cristiana; l'idea è quella di l'esperienza di Chiesa.
definire quali sono i punti essenziali e La famiglia è il luogo primario
le domande che dobbiamo porci per dell'educazione dei bambini e per
la preparazione degli incontri di cate- questo è essenziale che si cammini
chismo. Durante gli incontri verranno insieme; la proposta del sussidio sug-
analizzate la struttura delle tappe e le gerisce la necessità di coinvolgere le
metodologie proposte dal sussidio. famiglie e di porsi il più possibile in
Il corso approfondirà in partico- relazione con i vari ambiti che entra-
lare una delle tappe proposte dal no a far parte della vita dei ragazzi
sussidio “Con te! Figli”, la numero sei (scuola, associazioni sportive,…).
dal titolo “Niente paura”, entrando Particolare importanza viene
nel vivo del brano del Vangelo di data all'educazione all'ascolto che,
Marco La tempesta sul lago. passo dopo passo, ci aiuta ad aprirci
I nuovi sussidi sono strumenti all'ascolto della Parola di Dio, anche
che offrono alle Comunità educanti nell'ambito della celebrazione.
spunti e proposte per accompagnare L'iniziazione cristiana deve, in-
10fatti, occuparsi della formazione litur-
gica, preparando i ragazzi alla parte-
Preghiera
cipazione alle celebrazioni - quelle all’Onnipotente
sacramentali, ma non solo - e aiutarli
a costruire una relazione viva con il Dio mio Onnipotente,
Signore attraverso la preghiera per- Tu sei forte ed Onnisciente,
sonale e comunitaria. dona a me fede e sapienza,
La Comunità Educante ha il perchè creda fermamente.
compito di progettare un percorso Nel cammino della vita,
che accolga bambino e famiglia, li tante volte son smarrito,
introduca nella comunità parroc- tante volte mi domando,
chiale, li accompagni e li sostenga se mi ascolti veramente.
durante il cammino. Sull’istante pongo fede
Per raggiungere questo obietti- in Gesù nostro Signore,
vo, il nuovo sussidio propone l'imma- dopo che fu risuscitato,
gine di una catechesi dinamica e di visitò l'apostolato.
un percorso di Iniziazione cristiana A Tommaso che era assente,
che utilizza differenti linguaggi e che venne il fatto raccontato,
offra ai ragazzi esperienze diverse non credette ed ha esitato,
(laboratorio, narrazione,…). che Gesù è risuscitato.
I catechisti che tra noi hanno Fino a quando mise mano,
già iniziato ad utilizzare il nuovo sus- nel costato perforato,
sidio, hanno spiegato che le tappe ha creduto veramente,
sono costruite in modo molto accura- che Gesù era vivente.
to ed espresso pareri positivi sia sulla Gesù disse allora a Tommaso,
ricchezza e varietà con richiamo lamentato,
dei contenuti del te- tu hai visto ed hai toccato,
sto, sia su come que- che io sono, risuscitato.
sti sono proposti ai Al contrario del tuo dire,
ragazzi. chi crede in me senza vedere,
Il prossimo in- sarà in cielo beatificato,
contro sarà mercole- presso Dio andrà a godere.
dì 9 marzo alle 20.45 Quella luce che è radiante,
e avrà come tema più del sole è splendente,
“La tempesta sul la- non ha pari in questo mondo,
go”. perchè è dell'Onnipotente.
Salvatore Giletto
11La Redazione
A tutti i Lettori CAMM
INare
INSIE
A chiusura della campagna abbo- ME
namenti, siamo felici di poter dire
che la situazione risultante è ampia-
mente positiva: l’apporto economico
si è rilevato come sempre generoso e
la tiratura tiene.
Ma quello che più gratifica la Re-
dazione di Camminare Insieme, sono
la generosità, le manifestazioni di
sostegno, gli apprezzamenti, che ci
CAM
manifestate e che ci fanno capire MIN
ARE
INSI
come gli abbonati non si considerino EME
solo lettori, ma anche amici partecipi.
È la cosa più importante, che ci
spinge a fare sempre meglio.
A tutti, ai lettori, ai “giornalisti”
per la puntualità e la costanza, a chi
collabora alla confezione e distribu-
zione, grazie, grazie, grazie!
CAM
MIN
Buona ARE
INS
IEM
E
Pasqua!!!
12Vita della Comunità
colui che dona tutto, dona quello che puo’
di Monica della Luna
Misericordia. Quante volte l’ab- non ne è capace… Tu mi ami con tut-
biamo sentita dire questa parola. to Te stesso ; e io, io Ti amo con tutto
Quest’anno poi….. me stesso. Ma Tu sei infinito e io sono
Domenica 14 nel pomeriggio pa- tanto piccolo e assai limitato; ma co-
dre Giovenale Dotta ci ha guidati nel lui che dona tutto, dona quello che
ritiro parrocchiale a scoprirne un può, e tu ne sei contento; io ti dono
aspetto diverso, più vicino alla spiri- dunque, mio Dio, tutto per tutto “.
tualità murialdina.
Nella sua bolla di in-
dizione dell’anno giubila-
re Misericordiae Vultus,
il nostro Papa Francesco
lo definisce come la via
che unisce Dio e l’uomo.
I concetti di base, che
padre Giovenale ci ha
suggerito, sono lasciarci
immergere nella miseri-
cordia di Dio e diventa-
re anche noi misericor-
dia per gli altri. A me che non conosco ancora be-
Con la convinzione che Dio ci ama ne la sua spiritualità, ha fatto davvero
per primo di un amore grande, infini- bene conoscere questo aspetto del
to, personale, gratuito, paziente, e- Murialdo. Non è un santo inarrivabi-
terno, paterno e materno insieme, le. È un modello possibile da imitare
non possiamo che ricambiare questo e seguire, perchè il suo desiderio di
sentimento verso di Lui. Ma come avere un amore infinito verso Dio e la
San Leonardo ci suggerisce, non con sua volontà di aiutare i piccoli e i più
la stessa intensità perchè siamo solo deboli è alla base anche del mio esse-
uomini: “Quale grandezza di amore in re cristiana. Certo che ne ho di strada
Dio per me! Ed io che amore non do- da fare!
vrei avere per Lui? Dovrei amarLo con Ma come ha concluso padre Gio-
amore infinito! Ma io non posso ave- venale: “Siamo nelle mani di Dio,
re un amore così grande; il mio cuore siamo in buone mani!”.
13Oratorio
I Giovani ...ALLA COMUNITÀ NOCETUM
di Gaia Pacileo
Giovedì 28 gennaio, noi giovani e Giacomo, bene storico) ed è pro-
del gruppo educatori, accompagnati prio qui che è partita l’esperienza di
dal parroco, ci siamo recati a sud di Nocetum, inizialmente come luogo
Milano dove abbiamo conosciuto la per la preghiera. Grazie alla tenacia e
Comunità Noceto: essa si trova nei alla salda fede di Suor Ancilla, che
pressi di Corvetto, e la contraddistin- anche nei momenti più difficili ha
gue la Porta del Parco Agricolo Sud sempre creduto nella Parola di Dio e
Milano che rappresenta il punto di non ha mai chiuso le porte a chi era
connessione tra città e campagna. in difficoltà, sono tanti
coloro che hanno appog-
giato e sostenuto questa
associazione, imparando a
condividere una missione
che necessita di un ingre-
diente fondamentale che
è alla base di ogni cosa: la
passione. È passione per
l’altro, attenzione per
l’uomo, riconosciuto co-
me “opera meravigliosa e
unica del Creatore”.
L’associazione è stata fondata
nel 1998 da Suor Ancilla Gloria
(una consacrata) e dei volontari
laici che ci hanno raccontato la
nascita e lo sviluppo di questa
comunità che, nonostante le
numerose difficoltà incontrate,
è riuscita ad affermarsi e a di-
ventare una realtà cristiana che
accoglie donne in situazione di
disagio e i loro bambini.
All’inizio non c’era altro che
una chiesetta (dei santi Filippo
14Vita della Comunità
a cura di Gino Fraioli
Carissimi,
Scrive P. John: “A voi cari amici fatta, ed ho coronato il mio primo
Ex-Oratoriani che siete fedeli e ogni sogno che è quello di essere una
anno inviate l’offerta per i ragazzi di donna che ha ricevuto una
Bula. Questi sono i giovani a cui formazione superiore. Grazie dal
nessuno pensa e che hanno vera- profondo del cuore. Vi abbraccio”.
mente bisogno: sostenerli negli studi, Augusta Gomes
per alimentare la speranza in un
futuro migliore. É con grande
allegria che vi invio questa
lettera di Augusta, che ha finito i
suoi studi. Attualmente ne ho
altre quattro da aiutare:
Anastasia, Tatiana, Dania e
Nerida ed è bello vedere come si
danno da fare attive piene di
vitalità, sono state mie accolite,
le ho perse perchè adesso, per È Pasqua, con gioia rinnovata,
studiare, sono all’università cattolica facciamo memoria della risurre-
a Bissau, ma è un bene averle perse zione di Cristo. Anche la natura è in
per guadagnarle a una vita migliore. festa, in primavera tutto rifiorisce e
Vi saluto con affetto e vi ringrazio di porta grande forza nel creato. La
cuore”. P. John Martelli Santa Pasqua dona una energia che
“É per me un onore, ringrarziare sorregge la vita dell’uomo e alimenta
voi del gruppo degli Ex-Oratoriani di la certezza di risorgere con Cristo
Milano per l’aiuto che mi avete che, morendo nella croce, ci ha
offerto in questi anni tramite Padre liberato dal peccato e ci ha restituito i
John Martelli. Nessuno mi ha mai beni preziosi perduti per la colpa.
aiutato tanto come voi... Per prima Auguri per una Pasqua serena,
cosa ci tengo a informarvi che ho che sia per tutti il passaggio dalla
finito il mio corso all’università morte alla vita e la speranza che ogni
cattolica del Senegal con sucesso. uomo, possa purificarsi, rinnovarsi e
Avevo molte difficoltà economiche risvegliarsi da ogni forma di rassegna-
ma col vostro aiuto ce l’abbiamo zione e indifferenza. Buona Pasqua!
15Catechesi
Memoria del Battesimo
di Daniela, Dalida, Liliana e Simona
Erano tantissimi in
chiesa al momento della
"Memoria del Battesimo",
30 bambini di seconda ele-
mentare con i loro genitori.
Una festa di gesti, suoni e
simboli, ma soprattutto un
momento di riflessione
sull'essere figli, sul dono del
Battesimo, senza il quale
non si comprende il senso
della vita.
alzare le candele al
momento della pre-
ghiera del Credo; ef-
fetto riuscitissimo per
evidenziare il valore
della nostra fede e
indicarci Dio come
unica luce del nostro
cammino.
Ma soprattutto, le
riflessioni ispirate da-
vano l'immagine bella
Che emozione... di essere "tutti figli".
Ingresso trionfante dei bambini Così si è svolta la celebrazione
con i loro genitori, presentati uno ad della "memoria", del battesimo che
uno, chiamati per nome. L'ora di abbiamo ricevuto.
Messa scivolata via veloce ma ricca di Quell'essere insieme come Chie-
entusiasmo e raccoglimento. Un tri- sa e, soprattutto, come figli che ben
pudio di gioia, canti e segni. sottolinea nella sua omelia don Gior-
L'aspersione dell'acqua, per e- gio. "Se non ci fosse un Padre, noi
sempio, richiamo evidente al battesi- spariremmo, non saremmo mai nati.
mo, di vita e purificazione. L'idea di Lui è la cosa più importante. Lui che ci
16dà due Nutrimenti: ci dona la sua
parola per la vita eterna, e si dona Di cuore,
come cibo che non perisce nell'Eu- il nostro più grande
caristia".
augurio cari:
Lorenzo, Pablo, Anna, Cristina, Sofia,
Rebecca, Gabriele, Massimo, Miche-
le, Lehong, Alessandro, Simone,
Matteo, Elena, MariaChiara, Elisa,
Elton, Pietro, Carlos, Thomas, Maria-
Doriana, Filippo, Carol, Erika, Beatri-
ce, Veronica, GhianneAngela, Gaia,
E con il simbolo della stola Iris, Francesca, Pasqual, Stefano,
bianca, che si fa molto concreto,
Vanessa, Carlo, Tommaso.
perché i bambini la porteranno con
loro, termina il momento di festa.
I nostri preziosi chierichetti
17Vita della Comunità
Ciao, NORMA E GEORGE
di Anna Mainetti
Sabato 20 febbraio,
il gruppo missionario e
il gruppo ludoteca han-
no organizzato una
“pizzata” per salutare
Norma e George che,
dopo sette anni vissuti a
Milano, ritornano defi-
nitivamente in Brasile,
loro paese di origine.
Norma e George sono
persone semplici, spe-
ciali, come se ne incon-
trano poche: hanno una
grande fede, un cuore
generoso, sempre dispo-
nibili, e quando ti incon-
trano è come se vedes-
sero una persona di fa-
miglia.
Appena giunti a
Milano, nel 2009, si so-
no subito inseriti nella
vita della nostra comu-
nità; Norma nel gruppo
ludoteca e, insieme a
George, nel gruppo mis-
sionario, dando sempre
un valido supporto: ban-
carelle per la raccolta
fondi, feste dei popoli, aperitivi missionari….
Venerdì sera, 19 febbraio, hanno partecipato con il gruppo missionario e
18alcuni parrocchiani, alla Via Crucis PREGHIERA A
Missionaria Decanale. Alla quarta
stazione, la Croce è passata alla co-
S. GIUSEPPE
munità del Murialdo ed è stata por-
tata da George e Renato. Siamo arri-
vati alla Chiesa di San Protaso al Lo-
renteggio che era spalancata e tutta
illuminata. Con grande emozione,
Norma ha letto le intercessioni.
Sabato, alla bella serata a loro
dedicata, sono intervenuti un bel
gruppo di amici e, tra questi, Beppe
Negro, missionario Giuseppino in
Ghana che, in quei giorni era a Mila-
no. Il tutto si è svolto in un clima gio-
ioso con alcuni momenti di commo-
zione: Norma e George hanno tenuto S. Giuseppe, uomo del silenzio
un breve discorso ringraziando tutti che, in silenzio,
per l’accoglienza ricevuta che li ha hai donato la tua vita.
fatti sentire come a casa, per tutto In silenzio
ciò che hanno imparato a conoscere hai amato, lavorato, pregato.
della nostra cultura, e per tutto quel- In silenzio
lo che la nostra comunità ha dato hai educato e guidato Gesù
loro. con vero amore di padre.
Da parte nostra e di tutta la co- Guarda nel cuore di ogni papà, di
munità abbiamo augurato loro ogni ogni mamma e poni la tua paterna
bene, raccomandandoli al Signore mano su ogni bambino perché,
con le nostre preghiere, e per inter- come Gesù, possa crescere in
cessione di San Leonardo Murialdo. “sapienza, età e grazia”.
Al termine della piacevolissima Benedici tutte le famiglie e,
serata è giunto - inevitabilmente - il nel silenzio, infondi su di esse
momento dei saluti, degli abbracci - la tua capacità d’amare,
emozione allo stato puro! - ma con la confidando in ogni istante,
promessa di sentirci, quando la nell’amore ancor più grande,
“saudade” (nostalgia) si farà sentire! infinito, tenero e misericordioso
Dalla comunità Murialdo, un di Dio Padre di tutti. Amen
sincero e affettuoso ringraziamento Fulvia Briasco
nella vostra lingua: Obrigado!!!
19Le Opere di Misericordia
AMMONIRE I PECCATORI
di Lucia Netti
«Se il tuo fratello sbaglia delicata e può presentare dei
va e correggilo fra te e lui rischi, ma secondo la parola
solo, in segreto. Se egli ti di Cristo l’errore va corretto;
ascolta e riceve bene la tua addirittura può essere riferi-
correzione, tu hai guadagna- to alla comunità, se nostro
ta l'anima del tuo fratello. Se fratello non accetta il nostro
non ti ascolta, dillo alla co- rimprovero. Sicuramente
munità». (S. Matteo). però, nel farlo, bisogna avere tatto e
«Se uno viene sorpreso in qualche usare prudenza e discrezione
colpa, voi che avete lo Spirito correg- (segreto), questo aspetto è sottoline-
getelo con spirito di dolcezza. E tu ato oltre che da San Paolo (dolcezza)
vigila su te stesso, per non essere anche da Benedetto XVI che, nella
tentato anche tu» (Gal 6,1). lettera pastorale della Quaresima del
La terza opera di misericordia 2012, sottolinea che l’esortazione
spirituale: “Ammonire i peccatori” richiede insistenza e fedeltà, non de-
risulta piuttosto difficile da realizzare, ve essere mai animata da spirito di
perché l’esortazione a non commet- condanna o da recriminazione, essa
tere del male può essere confusa con nasce dall’amore e “sgorga da vera
un giudizio, può sembrare un’intro- sollecitudine per il fratello”.
missione nella vita dell’altro non ri- Questa terza proposta di bene
chiesta e quindi, per il quieto vivere, sottolinea che la Chiesa, e tutta la
si preferisce osservare e non dire nul- comunità cristiana, si deve adoperare
la; perché l’ammonimento richiede affinché non si perda il senso di ciò
una responsabilità che non sentiamo che è giusto e ciò che è sbagliato,
di prenderci. affinché il peccato non avveleni i cuo-
In realtà ammonire è un aspetto ri. Ognuno di noi è chiamato con la
del consigliare e dell’insegnare. Que- preghiera, l’amabilità ed il sorriso a
sta terza opera, perciò, sottolinea un correggere qualcuno contro errori e
aspetto più profondo delle prime due pericoli, perché come scrive il Cardi-
e come sempre la carità ci viene in nale Giacomo Biffi, “bisogna chiarire
aiuto. Si può distogliere una persona agli uomini che solo la legge di Dio è
dalla cattiva strada correggendo il la misura della moralità dei nostri atti
comportamento, istruendo e incitan- e che distinguere il bene dal male è la
do agendo così su intelletto e volon- premessa indispensabile per una vita
tà. che sia davvero umana. E questa è la
Certo il redarguire è un’iniziativa terza misericordia della Chiesa”.
20… e parliamo del MURIALDO!
Il PREMIO DI UNA CORSA
di Fulvia Briasco Ripamonti
“Il segretario è alle prese nell’animo di chi gli sta di fron-
con un signore che chiede te, valutarne le situazioni. “In
l’ammissione al Collegio di un quel bambino ha notato
suo nipotino, orfano di padre e l’innocenza e l’intelligenza che
per convincerlo che non lo si traspariva nei suoi grandi oc-
può accettare, dice: “E’ troppo chi”.
piccolo!” e aggiunge “questo L’ha capito e l’ha accolto pron-
non è un asilo! Non sa neppure tamente, l’ha cresciuto, educa-
allacciarsi le scarpe! “Il bambi- to e, il risultato, è divenuto un
no, che arriva appena all’altezza del- dono ed una grazia per molti. Il pre-
lo scrittoio, sollevandosi sulla punta mio di quella corsa si è trasformato in
dei piedi, arrossisce. In quel momento un premio ben più grande! In genere
entra il Murialdo. “Rettore, provi un bastano poche righe all’autore per
po’ lei, è impossibile prendere un descrivere un fatto della vita del Mu-
bambino così piccolo! Non sa fare rialdo, ma ogni brano lascia spazio
nulla!”. Il Murialdo chiama a sé quel alla riflessione. C’è sempre un
cosino: “Dimmi , sei capace di corre- “seguito” da immaginare e ogni rac-
re? “Al suo accenno affermativo: conto è legato ad un altro. Tanti tas-
“Bene! Guardiamo quanto impieghi selli che, messi insieme, danno una
da lì a là” e indica le due pareti oppo- visione più ampia di ciò che il Murial-
ste. Il piccolo si mette in posizione e, do (e quanti hanno operato con lui)
al “via“ del Murialdo, scatta… “Bravo, ha saputo realizzare. Ogni episodio ci
sai correre! Signor segretario, non è porta sempre più a conoscere la sua
vero che non sa fare nulla…sa corre- persona, il suo stile, la sua capacità di
re! Accettiamolo!” Il bambino venne “entrare“ in ogni situazione di biso-
accolto non certo per la sua corsa, gno, la sua grande sensibilità nel rap-
ma perché era orfano. Quel bambino portarsi, in modo particolare, con i
restò agli Artigianelli e crescendo im- ragazzi e i giovani. Per lui non c’erano
parò un mestiere. Entrò nella Congre- ragazzi cattivi, difficili, impossibili…
gazione, fu missionario, istruttore, Erano tutte creature da amare, tutti
lasciò un ottimo ricordo per la bontà, figli da aiutare. Diceva: “Poveri e ab-
la laboriosità e una costante sereni- bandonati: ecco due requisiti essen-
tà”. Il Murialdo, ancora una volta, ziali perché un giovane sia dei nostri
dimostra di saper guardare oltre la e, quanto più è povero e abbandona-
realtà, di scoprire, capire ciò che c’è to, tanto più è dei nostri”.
21Vita della Comunità
Conferenza di S. vincenzo
Rendiconto economico e descrizione delle attività - Anno 2015
Ogni an- grarli.
no, a prima- Sono stati distribuiti premi per un
vera, ci ve- totale di € 1.550.
diamo alle L'iniziativa verrà ripetuta anche
prese con i nel 2016.
conti dell'an- Festa del solstizio (21 dicembre)
no prece- Un incontro rivolto alle famiglie
dente: giu- (quelle che vengono seguite dalla
sto e dove- nostra Conferenza) per festeggia-
roso renderli re in allegria, genitori e figli, le
pubblici, so- feste di fine anno. E' stato un bel
prattutto per trasparenza verso le riuscito momento all'insegna
persone che concorrono con le loro dell'accoglienza e della misericor-
donazioni a costituire il piccolo dia.
"capitale" che la S. Vincenzo gestisce Durante l'incontro c'è stato un
a favore dei bisognosi della parroc- regalo per ognuno: un pacco vive-
chia. ri, un augurio personalizzato per
Prima di inoltrarvi nella lettura delle le mamme, dolci e giocattoli per i
cifre che trovate qui di seguito, vo- più piccoli.
gliamo illustrarvi alcune delle iniziati- Spese di gestione.
ve che hanno caratterizzato il 2015. Le spese di gestione sono lievita-
Progetto "Premi scolastici" te, rispetto alla norma, essendo
E' stata una novità, voluta e gesti- state inevitabili alcuni acquisti, fra
ta al fine di integrare bambini cui materiali e mezzi elettrici per
stranieri e di religione diversa nel- la pulizia degli ambienti, dove si
la nostra comunità. Sappiamo costudiscono i generi alimentari e
quanto i giovani siano duttili dove vengono alloggiati gli indu-
nell'apprendere cultura, abitudini menti (Guardaroba).
e tradizioni "altre" rispetto a quel- CONSEGNA PACCHI ALIMENTARI
le dei propri genitori. E' arrivata dal Banco Alimentare una
Spronare, quindi, questi cittadini, fornitura di alimenti per Kg. 17.250.
italiani di domani, allo studio, an- Valutati nel loro insieme per
che con piccoli premi, noi ritenia- 17.000/20.000 EURO. Merce ovvia-
mo sia il modo migliore per inte- mente consegnata nella sua totalità
22alle 120 Famiglie con regolare tesse- alla settimana si dedicano al riordino
rino. e alla cernita di quanto arriva dai par-
SERVIZIO "GUARDAROBA" rocchiani.
Due volte al mese si effettua regolar- E per finire questa chiacchierata, vo-
mente l'apertura del Guardaroba, gliano ringraziare tutti i parrocchiani
con la consegna di abiti usati e ogget- per la loro sensibilità al problema
ti vari di uso casalingo. della solidarietà. Ben poco di quello
E' un servizio che non può essere va- che si è fatto avrebbe potuto essere
lutato se non nella fatica e nel tempo realizzato senza la vostra collabora-
dedicati da quattro consorelle che, zione.
regolarmente, due o tre pomeriggi GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE !
RENDICONTO ANNO 2015
TOTALE OFFERTE
In ENTRATA
€ 20.297
Provenienti da: 1a Domenica del mese € 5.368
Colletta fra Soci “ 1.978
Donazione dal Consiglio Centrale “ 3.530
Servizio “Guardaroba” “ 1.958
Fiere di beneficenza “ 3.500
Offerte da privati “ 3.963
In USCITA TOTALE DONAZIONE
€ 17.003
Devoluti a: famiglie bisognose di cui: € 3.057
- Pagamento bollette “ 4.369
- Buoni Farmacia “ 2.450
- Premi scolastici “ 1.550
- Contributo al Centro (quote Associative)” 915
- Spese di trasporto per ritiro alimenti
e consegna mobili e altro alle famiglie ” 331
- Spese di gestione e varie “ 2.531
- Prestiti a indigenti “ 2.000
23Riflessione
L’importanza della Confessione
di Maria Grazia Sagliocco
Partecipare agli in- e dei miei limiti di essere
contri di “Lectio Divina” - umano, ho pensato a co-
proposti dal gruppo Azio- me io mi ponevo di fronte
ne Cattolica - che Don a queste domande…
Agostino tiene in Parroc- Ero io veramente sincera
chia il giovedì pomeriggio, di cuore davanti a Dio?
è per me sempre un gran- Ero banale o forse ipocrita
de momento di arricchi- nelle mie confessioni?
mento e di crescita spiri- Ho chiesto a Nostro Signo-
tuale. re di illuminarmi e di aiu-
È talmente bello leggere tarmi a capire quale fosse
la Parola di Dio all’interno di un mo- la strada giusta per chiedere e meri-
mento di preghiera, ed è inevitabile tare il suo perdono?
poi continuare a fare le proprie rifles- Ed ecco alcune riflessioni
sioni, anche quando si è soli. Accostarsi al confessionale, significa
Vorrei condividere con voi, alcune entrare nel cuore di Dio, ricco di Mi-
mie riflessioni che riguardano il sericordia, di grande Amore .
“Sacramento della Confessione e la Significa riconciliarsi con Dio!
sua importanza”. Nell’accostarsi, occorre avere l’umil-
E’ capitato a tutti (forse), di confron- tà di riconoscersi peccatori, lascian-
tarsi con qualcuno sul tema della dosi accogliere da Colui che non vuo-
Confessione e sentirsi dire: le altro che tu viva nella Luce.
“perché mi devo confessare? E Il peccato oscura l’uomo, lo indeboli-
poi, perchè farlo necessariamente sce, lo rende misero e gli toglie
con un Sacerdote, quando basta quella bellezza originaria, data
confessarsi direttamente con No- dall’essere stato creato a immagine e
stro Signore?” somiglianza di Dio.
Allora, mi sono posta delle doman- L’uomo è libero di commettere erro-
de: ri, ma solo Dio può redimerlo.
Quale è il significato del Sacra- Non siamo mai assolti definitivamen-
mento della Confessione? te, ma il nostro è un cammino di con-
Perché farlo con un Sacerdote? versione, perché noi non siamo sem-
Quale è la modalità giusta? plici “peccatori”, ma dei “peccatori
Così, spogliandomi di tutti i pregiudizi che camminano verso il perdono”.
24Purtroppo facciamo parte, e stiamo
Camminare Insieme:
vivendo, di una cultura sempre più
edonista, che oscura le coscienze de- una bella gioia!
gli individui.
Spesso il male diventa moda, cancel- Suono il campanello della si-
lando il limite tra vizio e virtù, tra be- gnora Rosa di novantaquattro anni.
ne e male, tra ciò che è buono e ciò Abita in un condominio di via Loren-
che non lo è. teggio. Sono qui per consegnare una
Per questo è sempre più importante copia del nostro giornale parrocchia-
fermarsi a riflettere e riconoscere i le a cui è abbonata, mi dice, da tren-
nostri peccati, rivolgendo il nostro totto anni.
cuore al Signore, implorando il suo Rosa mi apre la porta e mi ac-
perdono per ottenere la salvezza e la coglie con un grande sorriso. È vesti-
pace. ta elegantemente, oggi è domenica,
Ma è importante avere la mediazio- ed al collo sfoggia una bella collana
ne di un Sacerdote, quale rappresen- a triplo giro. L’appartamento tenuto
tante della Chiesa, perchè Cristo ha in ordine perfetto, è inondato dalla
lasciato alla Chiesa il potere di per- luce del sole che fa brillare il pavi-
donarci in suo nome. mento lucidato con cura. La tavola è
Il peccato e il perdono, hanno un si- apparecchiata per una persona, Ro-
gnificato collettivo sociale. sa infatti vive sola, ma non è certo
Ogni peccato che commettiamo, ol- abbandonata, perché i figli, nipoti e
tre a separarci da Dio, impoverisce la parenti sono sempre presenti.
collettività, diminuisce l’Amore che Mi racconta che è stata a letto
circola e diventa ostacolo al passag- dal giorno di Santo Stefano fino
gio dello Spirito di Dio. all’altro ieri, perché non stava bene.
Per questo è importante confessarsi Mentre conversiamo, Papa
davanti ad un Sacerdote, perchè egli Francesco celebra la Messa e ci sor-
agisce in “Persona Christi”, per conto ride dal televisore piazzato di fronte
del Signore. alla tavola imbandita.
E’ come mettere la propria vita nelle Infine, Rosa mi accompagna
mani e nel cuore di un altro, che in alla porta e mi saluta con un sonoro
quel momento agisce in nome e per arrivederci, bella gioia!
conto di Gesù. È un modo per essere Rosa è una delle tante e fede-
autentici e concreti stando di fronte lissime lettrici del nostro Cammina-
alla realtà. re Insieme.
Edgardo Fusi
25Santo del Mese
San Domenico Savio
di Concetta Ruta Lupica - co.lupica@gmail.com
Domenico Savio, figlio del fab- sovente. Voglio santificare le feste. I
bro Carlo e di Brigida Gaiato, nasce a miei amici saranno Gesù e Maria. La
Riva presso Chieri nel 1842, ma solo morte ma non peccati.
un anno dopo la famiglia si trasferi- Domenico cresce e vuole impa-
sce a Morialdo, frazione di Castelnuo- rare. Per andare a scuola fa 15 chilo-
vo d'Asti. metri a piedi, ogni giorno. «Non hai
paura?», gli domandano. «Macché
paura – risponde – io non sono solo,
ho l’Angelo custode che mi accompa-
gna!».
Una mattina a scuola, mentre si
attende il maestro, i compagni riem-
piono la stufa di sassi e di neve. Al
maestro, irato, i compagni dicono: «È
stato Domenico!». Lui non si scolpa,
non protesta e il maestro lo castiga
severamente, mentre gli altri sghi-
gnazzano. Ma all’indomani, la verità
si viene a sapere.
«Perché – gli domanda il mae-
stro - non mi hai detto che eri inno-
cente? Io ti avrei subito creduto!».
«Quel tale - risponde Domenico – già
Nel 1853 la sua famiglia molto colpevole di altre gravi mancanze
numerosa, dieci figli alcuni morti pic- sarebbe stato espulso dalla scuola. Io
coli, si trasferì a Mondonio, sempre pensavo di essere perdonato. E poi,
nel comune di Castelnuovo d'Asti. pensavo a Gesù, anche Lui calunniato
Fin da piccolo aveva molto chia- e colpito ingiustamente».
ra la sua chiamata a seguire Gesù. Il 2 ottobre 1854, Don Bosco,
La mamma lo portava a Messa tutte con la banda dei suoi ragazzi, si tro-
le domeniche e già a sette anni fa la vava sull’aia della sua casetta ai Bec-
prima Comunione. E in questa occa- chi a festeggiare la Madonna del
sione scrive quattro propositi: mi Rosario. Papà Carlo accompagna Do-
confesserò e comunicherò molto menico da Don Bosco che lo trova
26subito intelligente, carico di doti. E se mai!» era il 9 marzo 1857.
lo porta a Torino. Domenico era un ragazzo di 15
Da quel giorno, Domenico di- anni, pieno di amore, intelligente,
venta l’intimo di Gesù. Ogni otto limpido e forte. Un vero eroe della
giorni la confessione, tutti i giorni la vita. La sua fama di santità si sparse
Comunione. Proprio sull'esempio di in tutta la Chiesa e nel mondo. E da
don Bosco desiderava dedicarsi all'in- subito, vennero i miracoli a confer-
segnamento e all'educazione dei gio- mare la sua santità. È stato beatifica-
vani. to il 5 marzo del 1950 e canonizzato
Nel 1856 fondò tra gli amici la da Papa Pio XII il 12 giugno 1954.
"Compagnia dell'Immacolata" per I suoi resti mortali si venerano nella
un'azione apostolica di gruppo. Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino.
Con tanta gioia, si butta nell’ani- E' patrono dei "Pueri cantores"
mazione dei ragazzi a conquistare La sua memoria si ricorda il 9
amici a Gesù, nella scuola per essere marzo.
il primo, non per emergere, ma per
aiutare gli altri e dar lode al Signore. Preghiera
Nelle vacanze a Mondonio, si fa cate-
chista e animatore di giochi. Autore- per i Consacrati
vole, tutti lo ascoltano e lo seguono. O Signore nostro Dio ispira di
Don Bosco è la guida in tutto, santi propositi, illumina e rafforza il
ma qualche volta è Domenico che cuore di tutti i consacrati e consa-
guida Don Bosco in straordinarie ope- crate alla tua sequela, perché custo-
re di bene. discano fedelmente le loro promes-
Nell'estate del 1856 scoppiò se.
un'epidemia di colera, e don Bo- Signore, concedi loro di percorre-
sco radunò quarantaquattro giovani re nella gioia di Cristo la via stretta
per soccorrere gli ammalati. Domeni- che a loro tempo hanno scelto, ser-
co si distinse fra i volontari ma, si am- vendo con dedizione sorelle e fratel-
mala e rientra nella sua casa a Mon- li nella fede. Il tuo amore, Signore, li
donio. Sa che Gesù lo chiama all’in- renda una famiglia, riunita nel tuo
contro definitivo con lui. Si prepara nome, segno e immagine della cari-
all’incontro. Si preoccupa solo di tà di Cristo nel proseguo del loro
confessarsi e di ricevere Gesù. Una ministero, segno di grazia d’amore e
sera mentre il papà gli legge la pre- di perseveranza per tutta la Chiesa.
ghiera Domenico dice: «Addio, caro Amen
papà... oh che bella cosa io vedo Luigi Corlianò
27Vita della Chiesa
Giornata mondiale del malato
a cura di Concetta Ruta Lupica - co.lupica@gmail.com
L’11 febbraio, alla rivelarsi dice ai servitori:
Messa delle ore 18,00, «Qualsiasi cosa vi dica,
abbiamo ricordato tutti fatela». Maria è la Ma-
gli ammalati, soprattutto dre che sostiene l’uma-
gli ammalati della nostra nità.
parrocchia. Nell’omelia Nel racconto, ...ci sono
don Giuseppe ha fatto anche i “Servitori”, colo-
riferimento al Messaggio ro che riempiono le an-
del Papa, “Affidarsi a Gesù miseri- fore di acqua che poi Cristo trasfor-
cordioso come Maria” - “Qualsiasi ma in vino. Sono persone anonime,
cosa vi dica, fatela” (Gv. 2, 5). ma ci insegnano tanto perché obbe-
...Un breve cenno su alcuni punti del discono generosamente, e fanno
Messaggio: spesso l’ammalato si subito ciò che viene loro richiesto.
chiede: “Perché proprio a me?”: do- Naturalmente il miracolo avviene per
manda che spesso ci mette in “crisi”. opera di Cristo, tuttavia, Egli vuole
A volte si cade nello sconforto, ma il servirsi dell’aiuto umano per compie-
dono della fede in Dio rivela tutta la re il “Segno”. Avrebbe potuto trasfor-
sua positività. mare direttamente Lui l’acqua in
Papa Francesco scrive: “La fede, non vino, ma vuole la partecipazione
fa sparire la malattia o il dolore, ma dell’uomo.
ne offre una chiave di lettura con cui Chiediamo a Gesù che ci conceda
si può scoprire il senso più profondo la predisposizione generosa al servi-
di ciò che si vive. - E questa chiave, zio verso i fratelli ammalati. Può es-
continua Francesco - ce la consegna sere un impegno pesante, ma Lui non
Maria, Madre di Dio, per arrivare più mancherà di trasformare il nostro
vicini a Gesù”. sforzo umano in qualcosa di divino.
A Cana Gesù compie il “Segno”, Quindi anche noi, possiamo aiutare
circondato da Maria e dai Discepoli, Dio a compiere i suoi prodigi, spesso
che con Lui partecipano alla festa. non visibili.
Quando Maria vede che manca il vi- ...Essere al servizio del fratello ci
no, non rimane a guardare, intercede fa simili a Gesù, il quale «non è venu-
per il bene degli sposi e degli invita- to per farsi servire, ma per servire».
ti ...e quando Gesù le fa presente che Gesù trasformerà l’acqua della nostra
non è ancora il momento per Lui di vita in ottimo vino.
28Notizie utili
a cura di Gianni Ragazzi -gianni.ragazzi@iol.it
Qualche contenuto della legge di stabilità
Ennesima proroga della detrazione bancari o postali al portatore o di
IRPEF del 50% per le spese di ristrut- titoli al portatore) effettuato tra sog-
turazione edilizia, con interventi am- getti diversi, quando il valore oggetto
pliati a quelli per la bonifica di trasferimento è complessivamente
dell’amianto ed altre apparecchiatu- pari o superiore a 3.000 € (prima era
re provviste di etichetta energetica, 1.000 €). Le detrazioni per gli inter-
per l’acquisto di mobili, di grandi e- venti a favore del risparmio energeti-
lettrodomestici legati alla ristruttura- co sono confermate al 65%.
zione. Per i nuclei familiari costituiti
da almeno tre anni in cui uno dei Aiuti in denaro a figli e parenti
componenti non abbia superato i 35 I prestiti, o gli aiuti, in denaro in am-
anni, che acquistano un immobile da bito familiare, quasi sempre sono
adibire ad abitazione principale, è erogati senza particolari formalità.
prevista una detrazione fiscale sino a Attenzione, perché l’Amministrazio-
€ 8.000, per l’acquisto di mobili ne finanziaria potrebbe intervenire
d’arredo per la medesima casa, in chiedendo conto dei motivi. Questo
alternativa a quella del 50% perché il fisco potrebbe contestare
È ridotta al 50% l’IMU e la TASI un atto di donazione irregolare, che
dell’unità immobiliare concessa in potrebbe incidere sul computo di
comodato gratuito ai parenti in linea future successioni per la parte esente
retta entro il 1° grado, che la utilizza- da tasse. Oppure, la maturazione di
no come abitazione principale. interessi attivi soggetti a IRPEF. Per
Sono introdotte modifiche alla regi- questo, sarebbe necessario redigere
strazione del contratto di affitto. In un accordo tra le parti con data certa,
particolare è nullo ogni accordo volto con pagamenti tramite strumenti
a determinare un importo di locazio- tracciabili, quali il bonifico o
ne superiore a quello risultante dal l’assegno. Nei casi più importanti,
contratto scritto e registrato. come quelli dell’acquisto di un’abita-
E’ vietato il trasferimento di denaro zione, è opportuno sentire il parere
contante (o di libretti di deposito di un notaio.
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