5aB A.S. 2019/2020 - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE - IIS Majorana-Corner
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I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico - Scientifico
MIRANO - VENEZIA
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
5B a
Liceo Scientifico
Opzione Scienze Applicate
A.S. 2019/2020Coordinatore di classe: prof.ssa Monica Francesca Veronese
Consiglio di classe:
Docenti Discipline
Prof.ssa Maddalena Minto Religione cattolica
Prof.ssa Federica Piscopello Lingua e letteratura italiana
Prof.ssa Roberta Muscardin Lingua e cultura inglese
Prof.re Carlo Andreatta Matematica
Prof.re Silvio Garbin Fisica
Prof.re Emanuele Balduzzi Storia, Filosofia
Prof.ssa Monica Francesca Veronese Scienze naturali
Prof.re Francescantonio Stefanile Informatica
Prof.ssa Sebastiana Rosa Giunta Disegno e Storia dell'Arte
Prof.ssa Anna Sorato Scienze motorie
INDICE
0. Premessa – Criteri e modalità di realizzazione della Didattica a distanza pag.3
1. Presentazione sintetica della classe
a) Breve storia del triennio pag. 5
b) Continuità didattica nel triennio pag. 5
c) Situazione di partenza della classe nell’anno in corso pag. 5
2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti pag. 6
3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte pag. 8
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte pag. 8
a) Cittadinanza e costituzione pag. 8
b) Alternanza scuola Lavoro pag. 8
c) Altre attività pag. 9
5. Criteri di valutazione adottati pag. 11
6. Risultati raggiunti pag. 12
ALLEGATO A
Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso
MATERIE
Religione cattolica pag. 14
Lingua e letteratura italiana pag. 15
Lingua e cultura inglese pag. 19
Filosofia pag. 25
Storia pag. 29
Matematica pag. 35
Fisica pag. 41
Scienze naturali pag. 45
Informatica pag. 56
Disegno e Storia dell'Arte pag. 58
Scienze motorie pag. 61
ALLEGATO B
Criteri di individuazione degli argomenti oggetto di elaborato nelle discipline di indirizzo già
indicate come oggetto della seconda prova ai sensi dell’O.M. n. 10 del 16/05/2020 art. 17
comma 1 lettera a) pag. 64
ALLEGATO C
Elenco testi di italiano oggetto di discussione ai sensi dell’O.M. n. 10 del 16/05/2020 art.17
comma 1 lettera a. pag. 65
20. Premessa – Criteri e modalità di realizzazione della Didattica a distanza
L’anno scolastico 2019/2020 è stato caratterizzato dall’emergenza epidemiologica da
COVID-19, che ha impedito la didattica in presenza a partire dal 27 febbraio 2020 fino al
termine delle lezioni. Di conseguenza, per permettere la prosecuzione dell’anno scolastico con
il DPCM 04.03.2020 art. 1 lettera g) sono state rimesse ai Dirigenti Scolastici le determinazioni
relative all’attivazione di modalità di didattica a distanza.
Anticipando le disposizioni ministeriali, nell’I.I.S. Majorana la didattica a distanza è stata
introdotta già come indicazioni di lavoro nella Circolare n. 230 del 02.03.2020.
Successivamente, sulla scorta delle prescrizioni ministeriali, la didattica a distanza è stata
disposta con la circolare n. 235 del 05.03.2020, e quindi regolamentata dalle Circolari n. 246
dell’ 11.03.2020, 248 e 249 del 14.03.2020, 253 del 21.03.2020, nonché dalle delibere del
Collegio dei Docenti del 29.04.2020. L’azione a distanza è stata quindi oggetto di una accurata
riflessione e di una progressiva messa a fuoco in relazione alle necessità e alle problematiche
emerse nel corso della sua attuazione.
Per quanto possibile, gli studenti sono stati accompagnati e sostenuti nell’apprendimento
a distanza ponendo al centro l’interazione con i docenti. Tale interazione si è svolta con
modalità sincrona e/o asincrona, comprendendo e integrando tra di loro diverse forme di
comunicazione (chat su piattaforma, video e audio lezioni, etc.), a seconda dei momenti e
dell’attività da svolgere, e senza configurarsi in una semplice assegnazione di compiti e di
lavoro domestico.
Inoltre, si è sempre cercato di capire se tutti seguissero le attività, soprattutto al fine di
cogliere eventuali criticità, e valutare l’opportunità di correggere o di modificare gli interventi.
Nel caso di una partecipazione scarsa, sono stati contattati i genitori via mail o telefono per
chiederne le motivazioni e favorire un maggiore coinvolgimento dell’alunno.
Infine, per riadattare la progettazione individuale alle circostanze, i docenti hanno
operato una rimodulazione della propria programmazione didattica annuale, per ogni classe e
ogni disciplina, coerente con il profilo della classe, gli obiettivi formativi e cognitivi inizialmente
stabiliti e i criteri generali di valutazione adottati, ma allo stesso tempo rispondente alle nuove
esigenze formative nelle metodologie e nelle scelte culturali e di contenuto, tenuto conto della
situazione emergenziale in atto.
Criteri organizzativi
Più in dettaglio, l’attività didattica a distanza è stata improntata ai seguenti criteri:
• Sono state utilizzate esclusivamente le piattaforme ScuolaNext (registro elettronico) e
GSuite con i relativi strumenti;
• Le principali attività svolte mediante la piattaforma Gsuite sono state:
o attività di condivisione dei documenti (GDrive)
o classe virtuale (ClassRoom)
o lezione on line (GoogleMeet)
• Per evitare sovrapposizioni nella calendarizzazione, le eventuali lezioni on line con
GoogleMeet sono state effettuate dai docenti solo secondo il proprio orario settimanale
di servizio. Eventuali cambi di orario sono stati concordati fra i docenti e comunicati
agli studenti.
• Tutte le attività svolte dai docenti sono state annotate nel registro di classe e, quando
previsto dal sistema, notificate agli studenti anche via mail.
• Per quanto riguarda le video lezioni si sono stabiliti i seguenti criteri:
- Ogni video lezione non ha superato la durata di 45 minuti;
- Il tempo non occupato dalla video lezione non ha costituito spazio didattico fruibile
per i docenti delle altre ore;
- I Consigli di classe hanno diversificato le modalità di intervento, in modo tale che
non vi siano state, di norma, più di tre video lezioni in una singola mattinata scolastica;
- Le attività didattiche, di norma, si sono svolte il mattino. Solo eccezionalmente si è
sostituito l’attività mattutina con un intervento in orario diverso da quello usuale, quindi
anche pomeridiano, concordato con la classe. Per lo stesso motivo, è stata data
3possibilità di registrare la lezione in video o in audio, purché tali registrazioni fossero
effettuate in base a regole condivise con i docenti e con il loro consenso.
• Per quanto riguarda le altre modalità di interazione si sono adottati i seguenti criteri:
- Nell’interazione tra docenti e studenti il numero complessivo di interventi didattici
(a solo titolo esemplificativo: video lezioni in modalità sincrona e/o asincrona, classe
virtuale, flipped classroom, ecc…) non ha superato, di norma, quello del monte ore
settimanale della propria disciplina;
- La distribuzione del carico di lavoro è stata effettuata secondo l’orario settimanale;
- Nel caso in cui siano stati caricati su piattaforma materiali didattici, si si è sempre
specificato quale fosse il loro uso e garantito tempi adeguati per la lettura e la
riflessione su di essi da parte degli studenti.
In ogni caso, i materiali sono stati uno strumento per guidare e monitorare
l’apprendimento e i suoi progressi, non un oggetto di studio autonomo senza alcuna forma di
mediazione didattica. Agli studenti sono quindi state affidate attività domestiche da realizzare
in modo autonomo proporzionali a quanto effettivamente svolto dal docente e non oltre il
monte ore settimanale della singola disciplina, evitando di appesantire la piattaforma o la
bacheca di classe con un’eccessiva quantità di materiali caricati in esse.
Modalità e metodologie di valutazione a distanza
Nella valutazione a distanza si è tenuto conto dei seguenti aspetti:
• Non è possibile applicare alla DAD (didattica a distanza) esclusivamente le modalità e
metodologie valutative proprie della didattica in presenza;
• Le prove sono state compatibili e coerenti con la metodologia a distanza, il cui
svolgimento fornisca dati validi su cui costruire una valutazione attendibile, tenendo
presenti i criteri deliberati dal Collegio Docenti e comunicati agli studenti e alle famiglie
con il PTOF (cfr. infra “Criteri generali di valutazione”) e cercando di applicarli in modo
mirato. Tali criteri costituiscono, infatti, i riferimenti in base ai quali il docente attribuirà
una valutazione alla prestazione dello studente;
• Nel processo di valutazione si sono rilevati aspetti quali l’interesse per lo studio, la
competenza nell’esecuzione di compiti, la capacità di mettersi in relazione con gli altri.
Pertanto, è stato dato particolare valore a:
o impegno, interesse, partecipazione, anche nell’eventuale recupero per il
conseguimento degli obiettivi minimi della disciplina e nel miglioramento delle
proprie conoscenze, capacità e competenze,
o percorso realizzato dallo studente tra il livello di partenza e quello conclusivo,
l’evoluzione del rendimento, la determinazione a raggiungere gli obiettivi
specifici di apprendimento proposti, anche attraverso il contatto con i docenti, la
puntualità nella consegna dei lavori assegnati, i riscontri alle richieste del
docente, gli approfondimenti personali, il ruolo all’interno della classe ecc.,
• Gli elementi di giudizio sono stati raccolti attraverso:
o Verifiche orali in videoconferenza,
o Elaborati grafici,
o Elaborati scritti che hanno permesso la valutazione delle abilità e competenze,
o Realizzazioni di varia natura (ricerche, presentazioni, svolgimento di esercizi
ecc).
La scelta di tali strumenti, in coerenza con quanto stabilito dalle programmazioni di
Dipartimento, è stata affidata alla responsabilità individuale.
• In fase di scrutinio, la valutazione è stata comprensiva di tutti gli aspetti e di tutti gli
elementi di giudizio raccolti, anche in relazione al superamento/non superamento del
debito del primo periodo.
Attività di recupero e verifica dei debiti del primo Quadrimestre
Non è stato possibile svolgere a distanza i corsi di recupero extracurricolari programmati
al termine degli scrutini del primo quadrimestre. Le attività di recupero sono state quindi
gestite dal docente che ha assegnato l’insufficienza, effettuando recupero durante l’orario
curricolare oppure mediante le attività alternative di studio che sono state ritenute più efficaci.
Tali modalità sono state poi ratificate dai singoli consigli di classe, su indicazioni del collegio.
4Le modalità di verifica del debito nella didattica a distanza sono state individuate dai
Dipartimenti disciplinari e quindi ratificate dal Collegio dei Docenti. Le indicazioni in proposito
sono inserite nelle relazioni finali di ciascuna disciplina.
1. Presentazione sintetica della classe
a. Breve storia del triennio:
La classe 5^B, costituita attualmente da ventitrè studenti (di cui quattordici maschi e nove
femmine), all’inizio del primo biennio era costituita da 25 studenti (di cui, quattordici maschi
e undici femmine). Nel corso del triennio, la classe ha riportato una variazione significativa
nella sua compagine caratterizzata dalla frequenza del percorso di studi all'estero - del terzo
anno scolastico per uno studente, e del quarto anno scolastico per una studentessa -
nell’ambito di un programma di scambi interculturali di Mobilità Internazionale. All’inizio del
quarto anno vi è stato inoltre il passaggio di una studentessa della classe in altra sezione
dell’Istituto, mentre vi è stata l'acquisizione di uno studente proveniente da un'altra classe.
All’inizio del secondo biennio il profilo della classe appariva caratterizzato da una grande
vivacità, dettata, talora più da una certa difficoltà ad adeguarsi alle regole scolastiche
condivise, che da curiosità e desiderio di partecipazione. Tale situazione si traduceva per
alcuni in comportamenti non sempre responsabili. Spesso era necessario, pertanto,
richiamare la classe alla concentrazione sul lavoro da svolgere. Ciò nonostante, nel corso del
triennio, si è anche registrata una crescente maturazione che si è manifestata in un dialogo
educativo sempre più costruttivo tra il gruppo classe e il corpo docente. D’altra parte, per
motivazione e metodo, così come per attitudini ed interessi, la classe presentava un quadro
piuttosto disomogeneo. Un gruppo di alunni dimostrava uno studio adeguato e costante, ma
una buona parte della classe evidenziava difficoltà e fragilità derivanti soprattutto dalla
discontinuità e superficialità dell’impegno, anche nel lavoro domestico. Alcuni alunni
manifestavano potenzialità, sostenute da un discreto interesse nel settore umanistico, meno
nel settore scientifico.
b. Continuità didattica nel triennio:
Disciplina Classe terza Classe quarta Classe quinta
Italiano Piscopello Piscopello Piscopello
Religione cattolica Minto Minto Minto
Inglese Muscardin Muscardin Muscardin
Matematica Varagnolo Andreatta Andreatta
Fisica Garbin Garbin Garbin
Informatica Ceoldo Dalla Libera Stefanile
Scienze naturali Veronese Veronese Veronese
Storia e filosofia Balduzzi Balduzzi Balduzzi
Disegno e Storia Giunta Giunta Giunta
dell’arte
Scienze motorie Francesconi Francesconi Sorato
c. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso:
Nel corso del secondo biennio e all'inizio del corrente anno scolastico, nel suo complesso la
classe 5^B ha dimostrato un discreto interesse e una moderata partecipazione alle attività
proposte dai docenti. Un gruppo di studenti, tuttavia, non solo nel secondo biennio, ma anche
sin dall'inizio dell'anno scolastico in corso, ha frequentato le lezioni in modo discontinuo e
settoriale; diffuse le assenze, numerose le entrate posticipate ed uscite anticipate. Ciò
motivato non solo dalla programmazione in seno al PTOF di attività piuttosto numerose, sia
scolastiche che extrascolastiche, ma anche da scelte personali, che non hanno sempre favorito
una continuità nella preparazione e la necessaria concentrazione in vista dell'acquisizioni di
nuovi saperi via via più strutturati.
5Nonostante reiterati richiami da parte del corpo docente all'assunzione di responsabilità e alla
assiduità della frequenza, aspetto essenziale questo per una comprensione e per una
strutturazione in fieri delle conoscenze e competenze, un certo numero di studenti ha
mantenuto per tutto il corso del primo quadrimestre un atteggiamento per lo più superficiale e
di distacco dalle attività scolastiche quotidiane.
Inevitabilmente, le ricadute sono emerse nel profitto, ove sono affiorate, per una parte della
classe, le difficoltà a cogliere i nessi fondanti delle discipline e nel collegare gli aspetti
interdisciplinari man mano che gli argomenti dei programmi si facevano più complessi. Questo
si è riscontrato soprattutto nell'asse scientifico, dove la discontinuità dei saperi e dell'esercizio
hanno ostacolato il raggiungimento di un apprendimento completo e organico, evidenziando
nel gruppo classe, seppur con alcune eccezioni, un profilo piuttosto modesto, caratterizzato,
per alcuni studenti, da conoscenze fragili e incertezze diffuse. Motivo per cui, durante le ore di
lezione, non tutti gli studenti sono riusciti a partecipare attivamente e autonomamente
venendo a mancare, in alcuni casi, le condizioni per un ulteriore approfondimento personale.
Nel settore umanistico, complessivamente la classe è risultata essere mediamente discreta,
con un gruppo di studenti contraddistinti da valutazioni buone.
2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti
Il Consiglio di Classe della 5^ B, Indirizzo Scienze Applicate ha elaborato i seguenti obiettivi e
finalità, in quanto criteri condivisi dai Docenti, tenendo conto delle finalità educative e degli
obiettivi trasversali contenuti nel PTOF d’Istituto, del patto educativo di corresponsabilità, dei
criteri di valutazione della condotta, nonché di quanto stabilito ed emerso nel secondo biennio.
I Docenti hanno ritenuto di dover porre come fondante quanto segue:
➢ Finalità educative e formative
1. sviluppare la consapevolezza del valore della cultura e della conoscenza quali strumenti
necessari allo sviluppo e al rafforzamento cognitivo e della personalità;
2. rafforzare la disponibilità all’arricchimento del proprio sapere;
3. stimolare a una riflessione sempre più consapevole sulla realtà, nella prospettiva di
sviluppare un proprio progetto culturale e civile;
4. spronare ai valori della condivisione, della convivenza civile, della legalità, del rispetto
dell’ambiente;
5. educare a comprendere la funzione e l’importanza delle diverse discipline di studio nella
costruzione delle abilità e delle competenze;
6. stimolare la partecipazione costruttiva alle attività didattiche sia individuali che di
gruppo e alle esperienze scolastiche ed extrascolastiche proposte dall’Istituto;
7. consolidare la coscienza che acquisire un metodo di studio critico, autonomo e
consapevole, è base essenziale per lo studio delle varie discipline e per affrontare
l’Esame di Stato, ed è supporto necessario per il proseguimento degli studi.
➢ Obiettivi comportamentali trasversali
Tenendo conto di operare insieme a degli allievi che hanno ormai pienamente avviato il
processo di strutturazione della personalità, gli studenti sono stati chiamati a:
1. consolidare corrette relazioni con gli altri nel rispetto della diversità di funzioni, ruoli e
contesti;
2. esercitare il rispetto e la valorizzazione della diversità d’opinione;
3. potenziare la capacità di saper obiettivamente valutare le proprie prestazioni
scolastiche;
4. partecipare correttamente e attivamente al dialogo educativo, con impegno costante e
responsabile;
5. dimostrare pieno rispetto delle regole scolastiche e dell’ambiente in cui si opera, nonché
degli impegni assunti e/o assegnati.
Considerati i risultati conseguiti dagli allievi, soprattutto nel corso dei due precedenti anni
scolastici, le difficoltà evidenziate, le potenzialità espresse, sono stati proposti i seguenti:
➢ Obiettivi trasversali cognitivi
1. conoscere i contenuti delle singole discipline in modo sistematico;
2. maturare un metodo di studio sempre più efficace che tenga comunque conto delle
indicazioni dei Docenti e che si fondi primariamente sulla costanza nello studio, l'ascolto
riflessivo, la partecipazione attiva;
63. acquisire stabilmente le procedure metodologiche delle diverse discipline;
4. rafforzare le capacità di comprensione, analisi, sintesi e rielaborazione autonoma dei
contenuti;
5. saper cogliere i nessi fra le varie materie e trasferire le conoscenze acquisite da un
ambito disciplinare all’altro;
6. perfezionare le abilità espositive cercando di avere un linguaggio corretto, fluente e
sicuro, sapendo utilizzare in modo consapevole e quindi corretto i linguaggi specifici;
7. attivare percorsi di studio e approfondimento autonomi, anche in vista dell'esame di
Stato;
8. saper effettuare una riflessione consapevole sulla realtà anche per prepararsi alle future
scelte di studio e/o lavoro.
Considerata l’appartenenza della classe all’indirizzo di Scienze applicate, gli allievi sono stati
incoraggiati ad:
▪ approfondire le conoscenze scientifiche, rafforzando l’apprendimento attraverso
l’impiego del metodo scientifico e la lettura di articoli specifici inerenti all’argomento
oggetto di studio;
▪ arricchire le competenze e abilità in ambito laboratoriale, affinando l’aspetto analitico;
▪ implementare le conoscenze scientifiche relazionandole alle altre discipline per
conseguire una preparazione pluridisciplinare e interdisciplinare;
▪ sviluppare la capacità di esprimersi con chiarezza e proprietà, utilizzando il lessico
specifico e organizzando autonomamente l'esposizione;
▪ saper argomentare attraverso il ricorso all'osservazione, all'esperienza o a documenti;
▪ riconoscere le caratteristiche dinamiche ed evolutive dei fenomeni esperibili;
▪ comprendere come la scienza proceda per passi graduali, inquadrati in un metodo di
lavoro basato su ipotesi, sperimentazione, costruzione di modelli teorico-matematici;
▪ interrogarsi sul ruolo svolto dalla scienza nella società.
Criteri generali e condivisi dai Docenti relativamente alla valutazione sono stati:
▪ i progressi conseguiti in relazione ai livelli di partenza e agli obiettivi prefissati;
▪ la conoscenza dei contenuti delle singole discipline;
▪ le competenze ed abilità acquisite;
▪ il possesso e il corretto utilizzo della terminologia specifica;
▪ la capacità di approfondire, anche in maniera autonoma, le conoscenze;
▪ la partecipazione e l’impegno dimostrati verso le attività didattiche proposte.
Al termine del quinto anno la consapevolezza del significato e del valore di un comportamento
corretto e responsabile, espressa negli obiettivi educativi sopra indicati, è stata raggiunta,
anche se in grado diverso, da tutti gli studenti.
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici trasversali si rinvia al settimo
punto del presente documento (Risultati raggiunti).
Finalità specifiche dell’indirizzo del Liceo Scientifico di Scienze applicate.
Considerata l’appartenenza del gruppo classe all’indirizzo di Scienze Applicate, si evidenzia che
l’insegnamento delle Scienze ha svolgimento quinquennale ed ha a disposizione un numero
superiore di ore di lezione rispetto al corso tradizionale; presente per tutto il quinquennio è
anche la disciplina di Informatica.
Come si può evincere dal quadro orario, ma, soprattutto, dal profilo specifico presentato nel
POF di Istituto, tale opzione potenzia l’ambito scientifico tecnologico con particolare riferimento
alle Scienze naturali, alla Chimica e all’Informatica: in particolare riveste un’importanza
fondamentale la dimensione sperimentale, costitutiva di tali discipline, che consente una serie
di approfondimenti di carattere disciplinare e multidisciplinare.
Gli elementi sostanziali che differenziano il corso di Scienze applicate dal corso ordinario sono:
• approccio all'apprendimento delle Scienze e dell’Informatica basato sull'esperienza diretta in
laboratorio o attraverso strumenti telematici;
• possibilità di affrontare argomenti di attualità scientifica con riferimenti alle biotecnologie e
con approfondimenti sulle tematiche inerenti la tutela della salute;
• uso intenso e sistematico del laboratorio di Scienze naturali, di Chimica, di Fisica che
consente di "imparare facendo";
• uso sistematico di personal computer per la produzione di relazioni, tabelle, grafici.
7La caratterizzazione di questo corso liceale è di tipo didattico-metodologico, in quanto riguarda
non solo lo spazio e la distribuzione degli argomenti nel corso di studi, ma anche, e
soprattutto, l’approccio alle discipline scientifiche. L’utilizzo frequente del laboratorio permette
di fornire una visione corretta di una disciplina sperimentale ed offre la possibilità di acquisire
manualità strumentale. Gli obiettivi posti, e di conseguenza i contenuti programmati, sono
finalizzati nel biennio alla formazione scientifica di base. Nel corso del triennio, invece,
vengono rafforzate le abilità relative all’uso degli strumenti, mentre i contenuti affrontati si
fanno sempre più complessi ed approfonditi.
3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte
Per quanto riguarda le conoscenze, abilità e competenze raggiunte dagli allievi nell’ambito
delle singole discipline si rinvia alle relazioni di ciascun docente del Consiglio di classe (Allegato
A).
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte
L’effettivo svolgimento delle attività extracurricolari è stato, nella seconda parte dell’anno
scolastico, impedito dall’emergenza epidemiologica: per questo l’effettuazione dei percorsi
previsti è stata fortemente ridimensionata rispetto alle programmazioni iniziali.
a – Cittadinanza e costituzione
Nel Piano dell’Offerta Formativa del Liceo è presente il progetto “Scuola e cittadinanza
responsabile”, che è articolato in fasi e strutturazioni diverse e vuole offrire agli studenti la
possibilità di riflettere su questioni di attualità e di rilievo del nostro vivere contemporaneo.
Si vuole, inoltre, dare visibilità e ottimale collocazione fra le altre attività scolastiche a una
serie di iniziative nel campo dei diritti umani, della legalità, della memoria storica, che già da
anni impegnano docenti e studenti di questo Liceo in collaborazione con enti e associazioni del
territorio, specialmente in alcune date significative del calendario civile (anniversario dei Martiri
di Mirano, Giornata della Memoria delle vittime di mafia, celebrazioni di momenti importanti
della nostra storia), conformemente alle finalità di educazione alla cittadinanza trasversali alle
diverse discipline.
A partire dalla crescente necessità di fornire agli studenti strumenti concettuali per una
riflessione sulle possibili modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi di consapevolezza
di una cittadinanza responsabile, si cercherà di finalizzare le conferenze di Storia su temi
inerenti “Cittadinanza e Costituzione”; ciò per favorire la formazione del valore della
partecipazione democratica. Le conferenze sono distinte per studenti del terzo e quarto anno e
per studenti dell’ultimo anno di corso. Mentre per le attività con il territorio possono
partecipare tutti gli studenti interessati. Le principali attività previste sono:
• Conferenze di Filosofia e Storia: di norma in numero di tre per anno scolastico, tenute
da Docenti esterni e/o interni, nel corso delle quali si affronteranno questioni che, di
volta in volta, saranno ritenute urgenti e necessitanti di approfondimento.
• Partecipazione attiva di un gruppo di studenti alla “Giornata della memoria dei Martiri di
Mirano” in collaborazione con il Comune di Mirano, l'ANPI, il Centro pace legalità “Sonja
Slavik”, le scuole medie del Comune di Mirano.
• Strutturazione della partecipazione di un gruppo di studenti alla celebrazione del 25
Aprile organizzata annualmente dal Comune di Mirano.
• Partecipazione con un gruppo di studenti alla “Giornata della Memoria delle vittime di
mafia”, organizzata dall'associazione Libera, in collaborazione con altri Istituti di Mirano.
• Promozione della partecipazione di alcuni studenti ad attività di ricerca negli archivi di
alcuni Comuni del miranese su proposte dell'ESDE.
• Conferenze organizzate con singole classi o gruppi di classi su tematiche inerenti i diritti
umani, l'ambiente, la legalità e in collaborazione con associazioni del territorio.
Nell’ambito di questo progetto ogni classe effettua un proprio percorso, presentato nella parte
finale della programmazione di Storia.
b – Alternanza scuola lavoro
La progettazione dei percorsi nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola Lavoro” contribuisce
a sviluppare le competenze richieste dal profilo educativo, culturale e professionale del corso di
studi. Il concetto di competenza, intesa come «comprovata capacità di utilizzare, in situazioni
8di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di
conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o
informale», presuppone l’integrazione di conoscenze con abilità personali e relazionali;
l’alternanza può, quindi, offrire allo studente occasioni per risolvere problemi e assumere
compiti e iniziative autonome, per apprendere attraverso l’esperienza e per
elaborarla/rielaborarla all’interno di un contesto operativo.
Inoltre, sulla scorta delle raccomandazioni contenute nell’Agenda Europea 2020, per
fronteggiare un mercato del lavoro in continua evoluzione, accanto al potenziamento delle
competenze di base si rende necessario sviluppare le competenze trasversali che consentono
di affrontare percorsi professionali diversificati ed imprevedibili, inserendosi positivamente
nell’ambiente lavorativo, interagendo in maniera efficace con gli altri. E poiché il profilo in
uscita dello studente liceale non ha carattere strettamente professionalizzante ma presenta per
tutti gli indirizzi competenze incentrate sullo sviluppo delle capacità di riflessione critica e
sull’acquisizione di una metodologia autonoma e flessibile nell’approccio ai problemi,
particolarmente significativi diventano proprio gli obiettivi perseguiti nell’ambito trasversale.
In considerazione di ciò il Liceo Majorana-Corner intende quindi sviluppare con le attività di
Alternanza le seguenti competenze trasversali:
• Competenze di crescita personale
• Competenze organizzative
• Competenze comunicative e relazionali
Nel monte ore confluiscono le seguenti attività:
• Attività interne obbligatorie
• Attività interne opzionali
• Attività esterne
c – Altre attività
Nel corso del corrente anno scolastico l’intera classe (o parte di essa) ha partecipato alle
seguenti attività:
Viaggi d’istruzione e uscite didattiche:
Visita guidata alla Biennale di Architettura a Venezia 18/10/2019
Olimpiadi di Filosofia- fase di istituto (due studenti) 08/02/2020
Conferenze (in orario curricolare):
"World Diabetes day - 14 novembre - Diabete mellito: una malattia 14/11/2019
prevedibile?" dott. Michele Dalla Vestra- prof.ssa M.F. Veronese
Intervento di sensibilizzazione alla solidarietà tramite donazione del 07/11/2019
sangue patrocinato dall’AVIS
Conferenza del prof.re Armaroli "Energia per Astronave Terra" 05/11/2019
Zanichelli
Attività sportive
Reyer School Cup Metà ottobre
2019/febbraio2020
Torneo di calcio a 5 (1° quadrimestre)
Orientamento in uscita:
Incontri con Università, enti, associazioni rivolti agli studenti nel corso dell’anno
interessati; Alphatest scolastico
9Progetti svolti nel corso del triennio
Numerosi studenti della classe hanno partecipato a progetti proposti dall’Istituto, evidenziando
e sviluppando personali interessi ed attitudini e manifestando nello svolgimento delle diverse
attività un atteggiamento propositivo e collaborativo.
Ambito scientifico
Alcuni studenti hanno partecipato ai seguenti progetti:
- "MATEMATICA & REALTA’" (2017-2018): progetto svolto in collaborazione con l'università di
Perugia riguardante lo sviluppo di un’analisi matematica rivolta alla spiegazione di eventi reali;
- “Modellizzazione Matematica”(2017-2018 - gara con 3 studenti);
- “Comunicazione Scientifica” (2017-2018 - attività extracurriculare su base volontaria:
creazione di un elaborato circa la modellizzazione matematica di un evento reale).
- “GIOCHI DI ARCHIMEDE” (2018-2019 e 2019/2020): 5 studenti hanno partecipato all'attività
di Istituto.
-"GARA DI MATEMATICA APPLICATA" (2017-2018 e 2019-2020): ha partecipato una
studentessa.
- "OLIMPIADI DI FISICA "(2018/2019, 2019/2020): tre studenti hanno partecipato nel corso
del triennio alla fase di Istituto.
- "IL CIELO COME LABORATORIO" (3 studenti hanno partecipato nell'a.s. 2018-2019, 1
studente ha partecipato nell'a.s. 2019-2020): progetto volto alla frequenza di un ciclo di lezioni
di Astrofisica preparatorie allo stage presso l'osservatorio astrofisico di Asiago.
Ambito linguistico
- "CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE": nel corso del triennio 2 studenti hanno conseguito la
certificazione di lingua inglese B1 e sette studenti la certificazione B2; due hanno conseguito la
certificazione di lingua inglese C1; due studenti hanno conseguito la certificazione di lingua
spagnola B1.
- "SOGGIORNI LINGUISTICI": tre studenti all’inizio del quarto anno hanno partecipato ad un
soggiorno linguistico a York in Inghilterra (sono state svolte 20 ore di lezione presso la Saint
John’s University); una studentessa ha partecipato al soggiorno linguistico a Bray in Irlanda.
-"MOBILITA' INTERNAZIONALE": uno studente ha effettuato un soggiorno in Russia ospitato
da una famiglia locale (2017-2018); una studentessa ha effettuato un soggiorno in Inghilterra
ospitata da una famiglia locale (2018-2019).
- "LINGUA OPZIONALE" :6 studenti hanno frequentato nel primo e/o secondo biennio un corso
di spagnolo come seconda lingua opzionale (2 ore settimanali), dimostrando motivazione ed
impegno.
Ambito storico-filosofico
Nel corso del secondo biennio alcuni studenti hanno partecipato ai seguenti progetti:
-"OLIMPIADI DI FILOSOFIA" (2019-2020): 2 studenti hanno partecipato alla fase di istituto.
-"DISPUTA FILOSOFICA" (1 studente 2016-2017 e 2017-2018)
- “AUSCHWITZ TRA STORIA E MEMORIA”, comprendente alcune lezioni preparatorie di Storia e
Filosofia, un viaggio di istruzione ad Auschwitz e attività di rielaborazione e testimonianza
dell’esperienza;
- PROGETTO PON “IL VICINO DELLA PORTA ACCANTO” (2018 - 2019): preparazione (30h) +
viaggio da 1 a 5 aprile 2019 presso Trieste, Mostar e Sarajevo.
Ambito artistico - espressivo
- “LABORATORIO MUSICALE”: due studenti hanno partecipato alle attività di preparazione del
concerto di natale e di fine anno, della "Notte dei classici" e della "Festa degli sguardi".
- "GIORNATE FAI DI PRIMAVERA": durante il terzo e quarto anno alcuni studenti hanno
partecipato come “Apprendisti ciceroni”.
Ambito sportivo
- “TORNEO DI CALCETTO”: (2017-2018) sei studenti hanno partecipato alle prime fasi di
istituto.
- “REYER SCHOOL CUP” (2017-2018; 2018 – 2019; 2019-2020): 1 studente è stato impegnato
nella partecipazione al campionato studentesco.
10Altre attività svolte nell’arco del triennio da alcuni studenti:
- "OPEN DAY - EXPO" (2017-2019): attività di Orientamento in entrata svolte nei laboratori di
Chimica, Biologia e Fisica.
- "PROGETTO ACCOGLIENZA" (2017 - 2020): nell’ambito dell’Educazione alla salute diversi
alunni hanno partecipato alle attività di formazione e accoglienza come Peer Educator per gli
studenti e le studentesse del primo anno con annesse attività in classe svolte i primi due giorni
di scuola.
- "PROGETTO MOSAICO - PREVENZIONE DROGHE ILLEGALI” (2017-2018 /2018 - 2019/2019-
2020): alcuni studenti hanno partecipato al corso sulla prevenzione dall’abuso di sostanze
stupefacenti e la prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili con annesse 4 ore di
attività in due classi del 1° e del 2°anno.
-"FESTA DEGLI SGUARDI" (2018-2019): organizzata a fine anno da alcuni studenti.
-"PROGETTO AVIS" (2019-2020): 12 studenti hanno partecipato ad un incontro di
sensibilizzazione alla solidarietà patrocinato dall'AVIS, decidendo di sottoporsi a visita medica
di idoneità e a prelievo del sangue per la sua donazione.
- "CORSO DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI NEL CONSIGLIO DI CLASSE
(gli studenti in qualità di rappresentanti di classe 2017-2018 e 2018-2019)
- "CORSO DI FORMAZIONE PER LA RAPPRESENTANZA COME PRESIDENTE DI CONSULTA
PROVINCIALE": due studenti sono stati impegnati nella preparazione e svolgimento di tutte le
attività legate alla rappresentanza e ai progetti portati avanti dalla consulta provinciale e del
coordinamento regionale consulte.
5. Criteri e strumenti di valutazione approvati dal Collegio dei docenti e fatti propri
dal Consiglio di classe
Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con
chiarezza, in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza
10 Eccellente
metodi e procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza
9 Ottimo
con efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e
corretta.
Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa
esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure
8 Buono
espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è
coerente e corretta.
Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza
metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le
7 Discreto consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si
organizza nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta
e apprezzabile.
Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li
espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell’uso e
6 Sufficiente nell’applicazione di metodi e procedure espressive; esegue le consegne
e i compiti commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre
precisa e coerente, ma è nel complesso accettabile.
Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l’esposizione è
imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell’uso di
5 Mediocre metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta
superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un
metodo approssimativo o mnemonico.
Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in
modo frammentario. Non sa orientarsi nell’uso e nell’applicazione di
4 Insufficiente metodi e procedure espressive. Commette gravi errori nell’esecuzione
delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è
disorganica e incoerente.
Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione
3
Nettamente non è valutabile. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e
2
insufficiente all’uso di metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o
1
praticamente inesistente.
116. Risultati raggiunti
Nel corso dell'anno scolastico la classe ha maturato gradualmente la capacità di partecipare in
modo più ordinato e costruttivo facendo emergere una crescente motivazione allo studio,
benché orientata spesso in modo piuttosto settoriale. Il clima di lavoro è risultato nel
complesso via via più sereno e quasi tutti gli studenti hanno acquisito graduale consapevolezza
della necessità di una preparazione organica nei diversi ambiti disciplinari.
La partecipazione attiva e propositiva ai progetti e alle iniziative promosse dall’Istituto e alle
esperienze di alternanza scuola – lavoro, nonchè la capacità dimostrata dagli studenti di
cooperare nelle attività di gruppo, testimoniano la crescita della classe e il raggiungimento
complessivamente soddisfacente degli obiettivi educativi comportamentali e relazionali.
Come espresso nel paragrafo "Criteri organizzativi" di cui sopra, il secondo quadrimestre
dell'ultimo anno scolastico è stato caratterizzato da una fase critica dovuta all'emergenza
sanitaria COVID-19 che ha necessariamente calato gli studenti in una realtà scolastica inusuale
e difficoltosa da un punto di vista degli apprendimenti.
Per quanto possibile, gli studenti sono stati accompagnati e sostenuti nell’apprendimento a
distanza valorizzando l’interazione con i docenti e ponendo in essere tutte le strategie
necessarie per fornire agli studenti un servizio di Didattica a Distanza grazie agli strumenti
consentiti dalla piattaforma digitale G-Suite.
Ciò ha consentito la continuazione della programmazione, nonostante questo tipo di didattica
non possa permettere lo sviluppo di alcune competenze degli studenti come ad esempio quelle
laboratoriali, che nell’ultima parte del secondo quadrimestre sono state penalizzate per causa
di forze maggiori.
La partecipazione della classe in questi due mesi di Didattica a Distanza è stata molto
variegata: alcuni studenti hanno riportato difficoltà tecniche che non hanno sempre consentito
loro la presenza alle lezioni, o pur avendo la possibilità di seguire on-line le lezioni, si sono
presentati saltuariamente; altri ancora, seppur presenti alla lezione, non hanno partecipato
attivamente. Molti docenti hanno riscontrato che il feedback della classe alle attività di
Didattica a Distanza, proposte nelle diverse discipline, nel complesso è risultato spesso
modesto o meglio, in alcuni casi, per lo più assente, pur imputando tale situazione alle evidenti
difficoltà di condurre una lezione partecipata in videoconferenza.
Al termine del percorso liceale, i profili degli studenti della classe 5 B emergono tuttavia
piuttosto diversificati per livello di maturazione delle competenze e organicità delle
conoscenze.
Una parte della classe ha compiuto apprezzabili progressi rispetto alla situazione di partenza e
ha raggiunto risultati mediamente discreti o buoni, migliorando le capacità di analisi e sintesi e
dimostrando di saper comprendere e utilizzare in modo generalmente appropriato il lessico
specifico delle discipline. Questa parte della classe ha saputo dimostrare non solo un interesse
per l’area scientifica, soprattutto nel suo carattere sperimentale e laboratoriale, ma anche
nell’ambito umanistico ed artistico-espressivo, affinando sensibilità e competenze e
pervenendo ad una prospettiva culturale ampia ed equilibrata.
Un secondo gruppo di studenti ha raggiunto una preparazione complessiva sufficiente, ma
nonostante i progressi compiuti rispetto ad una situazione iniziale, presenta ancora carenze e
fragilità sia nelle materie scientifiche che nel settore umanistico. Questo gruppo di alunni
manifesta una scarsa abitudine ad uno studio riflessivo e presenta, pertanto, una preparazione
spesso non adeguatamente consolidata, permangono infatti ancora insicurezze nell’esposizione
e nell’argomentazione.
Un piccolo gruppo, infine, ha sviluppato le proprie potenzialità grazie ad un efficace metodo di
studio, all’autenticità dell’interesse e della motivazione e ad un impegno tenace, pervenendo a
risultati ottimi o eccellenti.
Mirano, 30 maggio 2020
Il Coordinatore La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Monica Francesca Veronese Prof.ssa Monica Guaraldo
1213
I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico – Scientifico
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Materia: RELIGIONE CATTOLICA
Docente: prof.ssa Maddalena Minto
1.In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: delle diverse letture sui giovani tra nichilismo e speranza
,dell’importanza fondamentale del progettare il proprio futuro a partire dalla capacità
di sciegliere in base ai valori, al riferimento a Dio, della complessità delle domande
esistenziali e del cercare il significato delle cose per dare un senso all’esistere
CAPACITÀ:
Acquisizione della capacità di analisi critica e di individuazione dei nodi tematici degli
argomenti.
Sequenza dei contenuti
• L’importanza dei sogni
• Lettura nichilista sulle giovani generazione
• Lettura positiva sulle giovani generazioni
• La vita come desiderio e immaginazione
• E”Dio “che cosa c’entra con me?
• La fatica del pensare
• Modelli valoriali confronto
• Il senso della vita ai tempi del coronavirus
• Il senso della vita. una ricerca continua
• Il senso della vita e la proposta cristiana
2. METODI: E’ stata utilizzata la lezione frontale e l’attivazione discussioni collettive rispetto
agli argomenti proposti e per alcuni argomenti lavori di ricerca individuali e di gruppo nella
prima parte dell’anno, poi con l’attivazione della didattica on-line è stato privilegiato l’invio di
materiali da leggere e su cui lavorare
3. MEZZI: I materiali cartacei usati sono stati fotocopiati da fonti di diversa origine. sono stati
usati strumenti audiovisivi nella prima parte dell’anno, poi è stato usata la piattaforma g-suite
4. SPAZI: la classe e la propria abitazione
5. TEMPI: Monte ore 30, 3ore mediamente per argomento.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: La valutazione orale si è fondata
su interventi in classe. I giudizi assegnati hanno tenuto conto della capacità espositiva,
argomentativa, analitica, riflessiva.
Mirano, 30 maggio 2020 prof.ssa Minto Maddalena
14I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico – Scientifico
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Docente: prof.ssa Federica Piscopello
1.In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se a livelli
diversi, i seguenti obiettivi in termini di:
1a. CONOSCENZE:
● Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua (letteraria e non letteraria)
● Conoscenza dei registri linguistici
● Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta
● Acquisizione della poetica dei vari autori presentati nel programma
● Acquisizione dell’ambito storico culturale in cui si collocano i singoli autori
● Principali elementi della retorica
● Analisi e argomentazione (scritta e orale) su ambiti letterari
1b. CAPACITÀ:
● Analisi argomentata di un testo letterario
● Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto
● Argomentazione sui possibili collegamenti fra fenomeno letterario e situazione storico-culturale
1c. COMPETENZE:
● Analisi contenutistica dei testi letterari proposti
● Analisi formale (con particolare attenzione alla valenza del significante) dei testi letterari
proposti Inserimento di un autore in un determinato ambito storico-culturale
● Individuazione del rapporto con i percorsi tematici proposti
2. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO
ORGANIZZAZIONE:
Paradiso: introduzione alla materia del Paradiso dantesco e riassunto del I e II canto.
Il romanzo epistolare tra ‘700 e ‘800
1)Ugo Foscolo e Johann Wolfgang Goethe
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis, I dolori del giovane Werther (analisi delle tematiche)
2) Aspetti generali del Romanticismo italiano
I caratteri dell’800 e le polemiche tra classicisti e romantici. Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni
di Madame de Stael. Il mutato ruolo sociale dell’intellettuale.
3) Giacomo Leopardi
La vita e l'assenza di un affetto genitoriale. Leopardi e il Romanticismo. La teoria del piacere, felicità
15e infelicità del genere umano e la poetica del vago e dell’indefinito. I paesaggi nei Canti. Leopardi e
la scrittura filosofica. Il concetto di infinito nel tempo e nello spazio.
Il Decadentismo e il Simbolismo
L’origine del termine. La visione del mondo decadente e l’esperienza della poesia francese.
Baudelaire e Les fleurs du mal. La poetica del Decadentismo. La crisi del ruolo intellettuale. Il
simbolismo e il suo aspetto formale.
1)Giovanni Pascoli
La vita e la sua carriera letteraria. L'ideologia politica. La poetica di emigrazione verso la poesia del
Novecento. Gli oggetti nel Simbolismo pascoliano e la teoria de Il fanciullino. Il nido e la patria.
L’erotismo e il suo rapporto con le donne
La letteratura italiana in prosa: il romanzo dell’800 e del 900
L'età del Positivismo. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano a confronto. Emile Zola e il
romanzo sperimentale. Comte e il darwinismo sociale. La psicologia e la sociologia al servizio della
letteratura.
1)Giovanni Verga
La vita. L’ideologia verghiana. La tecnica narrativa del Verga: il canone dell’impersonalità,
regressione ed eclissi, straniamento. Il Ciclo dei Vinti e I Malavoglia. Il modello verghiano nella
rappresentazione novecentesca del mondo contadino nel rapporto con Pirandello. Differenze tra i
Vinti e gli Umili manzoniani. Da I Malavoglia a Mastro Don Gesualdo. La fiumana del Progresso
2)Gabriele D’Annunzio
La vita e le fasi della poetica dannunziana. Il superuomo e l’esteta: la filosofia del Piacere. I romanzi
della Rosa e Nietzsche. L'ideologia politica. D’Annunzio poeta: il panismo e la musicalità delle Laudi.
D’Annunzio e Francesco d’Assisi
3)La crisi dell’io e della civiltà di primo Novecento. Le avanguardie storiche e artistiche; il Futurismo.
Il Crepuscolarismo. Guido Gozzano e Corazzini
4)Il romanzo psicologico nel Novecento: Italo Svevo
La vita e la sua Trieste. L’inetto. L’incontro con Joyce e le opere di Freud. La malattia come modo
dell’essere: La coscienza di Zeno
5)Pirandello: il sentimento del contrario e il carattere contraddittorio della realtà. La pazzia come
liberazione della forma. L’inetto di Pirandello. Le maschere
L’Eredità poetica di temi e innovazione nei poeti del Novecento
1)La crisi dell’io e della civiltà di primo Novecento. Le avanguardie storiche e artistiche; il Futurismo.
Il Crepuscolarismo. Guido Gozzano e Corazzini
2)Il paesaggio come rappresentazione di sè: Umberto Saba
La vita e il Canzoniere. Poesia e psicanalisi, i temi della poetica e le caratteristiche formali che lo
distaccano dalle Avanguardie. Il bestiario di Saba e la delicata rappresentazione della guerra.
2)La memoria e la poetica della parola: Giuseppe Ungaretti (da svolgere)
Ungaretti e Petrarca. Il naufragio, la guerra, l’abisso, la pietra, il tempo e la memoria.
3) La poetica delle cose: Eugenio Montale (da svolgere)
16La vita e il male di vivere. La poetica degli oggetti e il Simbolismo. Il correlativo oggettivo: Eliot e
Montale. Il tema del meriggio. Le figure femminili e il bestiario nella poesia montaliana. La bufera
della guerra
Sono stati letti e/o solo analizzati i seguenti testi:
GIACOMO LEOPARDI
Dallo Zibaldone: Il giardino della suffrance
Dai Canti: L’infinito, Il sabato del villaggio, La sera del dì di festa, Canto notturno di un pastore
errante dell’Asia, Alla luna
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi
e di un passeggere (in fotocopia)
GIOVANNI PASCOLI
Da Il fanciullino: La poetica pascoliana
Da Myricae: Lavandare, X Agosto, Patria
Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
GIOVANNI VERGA
Da Vita de campi : Rosso Malpelo, La Lupa.
Da I Malavoglia: Introduzione
GABRIELE D’ANNUNZIO
Dalle Laudi: Inno alla Vita, La pioggia nel pineto, La sera fiesolana
Da Il piacere: Introduzione
ITALO SVEVO Da La coscienza di Zeno: La morte del padre
UMBERTO SABA
Da Il Canzoniere: Amai, A mia moglie, Città vecchia, Trieste, La capra, Goal
GIUSEPPE UNGARETTI
Da L’Allegria: Veglia, I fiumi, Sono una creatura, San Martino del Carso, Mattina, Soldati, Fratelli.
EUGENIO MONTALE
Da Ossi di Seppia: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato,
Cigola la carrucola del pozzo
Da Le Occasioni: Non recidere, forbice, quel volto, La casa dei doganieri;
Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale.
LUIGI PIRANDELLO
Ciaula scopre la luna
TESTO: manuale in dotazione e fotocopie, presentazioni multimediali della docente
173. METODI:
La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale integrata dallo
studio personale del manuale e soprattutto degli appunti. La vastità del programma ha
drasticamente ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione ad altri strumenti didattici (visione
di film, lettura di giornale in classe), che pure stavano a cuore all’insegnante, che ha comunque
anche se in misura ridotta presentato alcune tematiche grazie anche alla presenza in classe della LIM
in maniera trasversale (Musica nelle parole attraverso i cantautori italiani) Sicuramente molto
apprezzato è stato il ricorso alla “riflessione guidata” a cui purtroppo però hanno partecipato
attivamente solo alcuni di loro e pressappoco sempre gli stessi. Lo studio della Letteratura Italiana è
stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico e filosofico dell’autore e dell’individuazione
di uno o più concetti chiave che, senza avere la pretesa di esaurire la poetica dell’autore, potessero
però costituire una indicazione in qualche modo stimolante del taglio scelto nella trattazione.
4. MEZZI:
Manuale in adozione di Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria: Il piacere dei
testi. DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Paradiso, commento (consigliato) a cura di V.
SERMONTI, Milano, Bruno Mondadori, 2004.
5. SPAZI:
Aula scolastica. Per la didattica a distanza, GMEET e Classroom.
6. TEMPI:
Alla data odierna il programma preventivato, a causa della DAD, e l'attenzione rivolta verso le
tematiche attuali, deve ancora essere concluso ma si ritiene di poterlo terminare a breve.
7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
Alla data della stesura di questa relazione sono state svolte verifiche scritte di produzione e
comprensione degli argomenti svolti. Due di queste (una per quadrimestre) sono consistite in
interrogazioni scritte (finalizzate dunque alla valutazione orale). Le altre verifiche sono state
invece finalizzate all’esercitazione per lo svolgimento della prima prova; nel II quadrimestre sono
state svolte due prove scritte, una in presenza e l’altra su modulo Google.
Per la VALUTAZIONE NELLE PROVE ORALI si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti,
della capacità di operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà
nell’uso del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori da 1 a 10.
NELLE PROVE SCRITTE (finalizzate all’esercitazione per la prima prova) la valutazione è stata
organizzata sulla base delle griglie messe a punto rispettivamente per la tipologia B e per le tipologie
A - C (Analisi del testo/ tema).
Mirano, 30 maggio 2020 prof.ssa Federica Piscopello
18I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico – Scientifico
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Materia: LINGUA E CULTURA INGLESE
Docente: prof.ssa Roberta Muscardin
1.In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:
1a. CONOSCENZE
• linguistiche: conoscere i fondamentali elementi fonetici/prosodici della lingua, le strutture
morfosintattiche ed il patrimonio lessicale ad un livello intermedio.
• culturali e letterarie: conoscere le grandi dinamiche culturali e letterarie dell’Ottocento e
fino alla metà del Novecento attraverso i movimenti e gli autori principali ed alcuni testi
significativi; conoscere i termini più importanti della microlingua letteraria.
Agli studenti è stato richiesto di conoscere i contesti storico-sociali a grandi linee;
per le biografie degli autori, di conoscere solo i fatti principali rilevanti per le
opere/i testi affrontati.
1b. ABILITA'
• linguistiche e comunicative: in relazione alle abilità ricettive, riuscire a seguire e a capire un
discorso in lingua condotto a velocità normale su argomenti di interesse generale o di civiltà
letteraria, cogliendone le informazioni principali; allo stesso modo, saper leggere un testo
scritto di attualità od immaginativo individuandone i concetti-chiave; inoltre, saper prendere
appunti durante l’ascolto. Per quanto riguarda le abilità di produzione orale e scritta, sapersi
esprimere con una certa scioltezza e per lo più correttamente, usando un lessico adeguato e
costruendo testi lineari, organici e pertinenti; saper descrivere, narrare, argomentare; saper
sostenere l’interazione comunicativa centrando la informazioni richieste e mantenendo un
flusso adeguato di discorso.
• culturali e letterarie: saper leggere, riconoscere ed inquadrare a vari livelli diversi tipi di
testo, anche letterario; saper collocare un testo in un contesto storico, culturale e letterario
di riferimento.
Agli studenti è stato richiesto di saper leggere a voce alta, ma non tradurre in
maniera immediata i testi affrontati.
1c. COMPETENZE
• linguistiche e comunicative: individuare e distinguere informazioni essenziali da quelle di
supporto; inferire significati impliciti; rielaborare le conoscenze morfosintattiche per
produrre autonomamente testi orali e/o scritti comunicativi e personali.
• culturali e letterarie: procedere con un minimo di autonomia a leggere, collocare, analizzare
un testo, anche letterario; operare riflessioni consapevoli sui testi e/o sugli stimoli culturali
offerti, confrontandoli tra loro e rapportandoli al proprio vissuto; svolgere approfondimenti,
usando diverse fonti di lavoro e strumenti di ricerca.
Gli obiettivi fin qui richiamati sono stati raggiunti in maniera diversificata ma
complessivamente sufficiente dalla classe. Conoscenze e abilità risultano mediamente acquisite
a livello sia scritto che orale da un certo numero di studenti, che ha raggiunto risultati
soddisfacenti; per un altro consistente gruppo di allievi, invece, fragilità linguistiche ed un
certo impaccio comunicativo rimangono ancora evidenti, e sono riconducibili ad un altalenante
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