Speciale Macerata Opera Festival - Scopri il programma #biancocoraggio
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Speciale Macerata Opera Festival Scopri il programma Per la prima volta in English text #biancocoraggio digitale inside
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Fabriano (AN) - Tel. 0732 627871 San Benedetto del Tronto (AP) - Tel. 0735 432462
Filottrano (AN) - Tel. 071 7221677 San Severino Marche (MC) - Tel. 0733 639339 MACERATA - PIEDIRIPA
Jesi (AN) - Tel. 0731 200217 Tolentino (MC) - Tel. 0733 969533
Macerata - Tel. 0733 30885 centrovaldichienti.it
sstefano.itSOMMARIO
LE INTERVISTE
AI PROTAGONISTI Il saluto del Presidente
e del Vice Presidente 18
Il sovrintendente 22
Il direttore artistico 24
Il direttore musicale 26
Il direttore d'orchestra
di Don Giovanni 32
Il direttore d'orchestra
del Trovatore 38
LE OPERE
Don Giovanni 30
Palco Reverse 42
Il trovatore 36
Crossover 44
GLI EVENTI IN CITTÀ
SPECIALE Macerata Opera Festival 2020 Aperitivi Culturali 51
Numero 1 Anno XV Redazione Le illustrazioni sono di
Bía. Un passo nuovo,
distribuzione gratuita
Iscrizione ROC n. 31987
Carlo Scheggia
Maria Laura Pierucci
Francesca Ballarini una parola propria 52
Traduzioni in inglese
Direttore responsabile
Carlo Scheggia
Hanno collaborato
Veronica Antinucci
Elena Di Giovanni
Notte dell'Opera 55 PER I PIÙ PICCOLI
Gabriele Cesaretti
NiNo ovvero Don Giovanni
Editore Maria Stefania Gelsomini
InclusivOpera 57
Carlo Scheggia
Via G. da Carpi, 1 - Macerata
Sara Maccari
Floriana Tessitore È possibile riprodurre, copiare lo scapestrato bambino 56
www.scheggiacomunicazione.com
Si ringrazia per la collaborazione
e modificare i testi attribuendone la
paternità a CheMagazine!. Testimonial 2020 61
Grafica Venti caratteruzzi Non è consentito usare quest’opera
Alberto Brandi
Crediti fotografici
per fini commerciali.
Dialoghi, Visioni, Note 62
Alfredo Tabocchini e Massimo Zanconi
fotografi ufficiali
Questo numero è stato chiuso il 15 luglio.
L’editore non è responsabile
I Cento Mecenati 54
60
del Macerata Opera Festival di eventuali variazioni di programma.
Sferisterio Sicuro
Foto copertina: per gentile concessione della Fondazione Carima: Renato Guttuso, Cimitero di macchine (1978), olio su tela, cm 70x90.
Macerata, Fondazione Carima – Museo Palazzo Ricci.
English version 66
12 13EDITORIALE
25%
Ai possessori del biglietti
MOF sarà riservato
uno sconto del
CheMagazine! compie 15 anni.
Un progetto editoriale ideato proprio per lo Sferisterio di
Macerata, per la mia città.
Una rivista pensata per raccontare il Festival e i suoi protagonisti,
attraverso contenuti unici, curiosità, storie delle opere e interviste
a registi e direttori d’orchestra.
Pochi giorni fa ho ripreso in mano tutti i magazine usciti in questi
anni: bello vedere l’evoluzione, la crescita e i cambiamenti di
CheMagazine! in questi tre lustri.
La prima copertina non si scorda mai: il colonnato dello Sferisterio
di notte, illuminato. Una foto da lasciare senza fiato, dal forte
potere evocativo. E poi le foto di scena, le illustrazioni, fino
alle attuali opere d’arte, esposte nel Museo Palazzo Ricci, altro
patrimonio culturale di questa città.
Una rivista che non ha mai utilizzato fondi pubblici; si è sempre
valsa del contributo di partner privati che, insieme a me, l’hanno
resa possibile tutti gli anni e che pubblicamente ringrazio.
CheMagazine! è la rivista ufficiale del Macerata Opera Festival
e oggi si presenta in una nuova forma. Per 14 anni ve l’abbiamo
consegnata all’uscita dell’opera, in formato cartaceo: quest’anno,
date le disposizioni di contenimento del contagio che interessano
lo spettacolo dal vivo, ho scelto di puntare a una edizione digitale.
La multimedialità arricchisce CheMagazine!, perché avrà contenuti
costantemente aggiornati e, dopo le prime, mostrerà le foto di
scena.
Tante riviste in una, che arrivano via mail ai possessori di biglietto
del Macerata Opera Festival e scaricabile grazie al codice QR che
si trova nei pannelli informativi in tutti gli ingressi dello Sferisterio.
Ora è il momento di varcare l’atrio, dopo questi sofferti mesi a
causa del coronavirus, sarà ancora più emozionante vivere la
magia dell’opera.
Carlo Scheggia
15Si ringraziano I Cento Mecenati, Nuova Simonelli, Fondazione Carima, Atlantico srl
e Fratelli Simonetti spa per il fondamentale contributo attraverso Art Bonus
enti sostenitori
major sponsor top sponsor energy sponsor
major partner official car children partner notti dell’opera
sponsor
RÉFÉRENCES COULEUR
ordini professionali e associazioni
ENGIE
logotype_solid_BLUE_RGB
14/04/2015
24, rue Salomon de Rothschild - 92288 Suresnes - FRANCE
Tél. : +33 (0)1 57 32 87 00 / Fax : +33 (0)1 57 32 87 87 Zone de protection 1
Web : www.carrenoir.com
R0 G170 B255 Zone de protection 2
Zone de protection 3
fornitori ufficiali partner culturali
INTERNET - VOIP - CLOUD
INTERNET-VOIP-CLOUD
media partnerLO SFERISTERIO, LO SPETTACOLO DAL VIVO
PALCOSCENICO INTERNAZIONALE “TORNA A CASA”,
DELLA CITTÀ NEL TEMPIO DELL’OPERA LIRICA
O N
sservo la strada percorsa in questi dieci anni ella parola “coraggio” che abbiamo scelto più
da sindaco e traccio una mappa del cammino di un anno fa c’è perfettamente sintetizzato il
fin qui compiuto insieme alla mia Città. lavoro che i due soci dell’Associazione Arena
Disegno i passaggi più emblematici di una Sferisterio - Provincia e Comune di Macerata -
visione di comunità culturale incentrata sulla persona e unitamente al Consiglio di Amministrazione
sulla partecipazione. hanno portato avanti in questo semestre,
In questa linea lo Sferisterio e il Macerata Opera caratterizzato dall’imprevista emergenza sanitaria.
Festival rappresentano, non solo per me, una splendida Mai è mancata la volontà di organizzare la stagione
storia che più delle altre riesce a trasmettere il lirica e fermamente l’abbiamo ricostruita,
significato di un tempo nuovo che ha saputo modificare, insieme al sovrintendente, al direttore artistico
migliorandola, la concezione e la percezione di un e al direttore musicale, valutando tutte le condizioni
fondamentale segmento di Città: da un lato la scelta che si stavano creando, soprattutto dal punto di vista
convinta di “strade opposte all’abitudine”, quindi la della sicurezza, tenendo fermi due capisaldi: spettacoli
ricerca e la sperimentazione, il lavoro, la creatività, la di qualità e conti in ordine.
produzione, la partecipazione, l’internazionalizzazione. Oggi diamo un forte segnale: lo diamo alla nostra
Dall’altro il rigoroso rispetto delle risorse pubbliche provincia, terra già in sofferenza per i sismi del 2016,
e il conseguente costante impegno nell’assicurare e lo diamo a tutto il nostro Paese, per offrire una
bilanci sani, positivi, in grado di coniugare la credibilità risposta opportuna e utile a questo momento
amministrativa alla crescita esponenziale tanto del delicato.
livello artistico del Festival quanto degli appuntamenti Vi diamo il benvenuto con una proposta culturale
dentro e fuori il tempio della lirica. che, seppur ridimensionata nella parte operistica,
Oggi il Macerata Opera Festival è il palcoscenico rappresenta già per noi un capolavoro, dal punto
internazionale della Città, ma è anche il suo volto più di vista organizzativo, gestionale ed artistico ed è la
coraggioso e resiliente, il suo luogo di fiducia e di testimonianza di come l’unità di intenti,
scoperta, che non si arrende e si rinnova, che accoglie e l’armonia e la compattezza fanno raggiungere
che offre. traguardi e vincere le sfide.
Il viaggio dal colore #biancocoraggio, filone profetico di E, siccome siamo “coraggiosi” e non abbiamo
questa stagione 2020, sarà scandito da scelte e tempi diversi intenzione di mollare, abbiamo già guardato oltre,
e appassionanti, con un nuovo impiego degli spazi e con presentando la stagione 2021: un anno per noi
mezzi alternativi, nell’accorata convinzione che nella bellezza celebrativo e fortemente evocativo, quello del
è sempre possibile scorgere l’inizio di un nuovo inizio. Centenario.
Romano Carancini Antonio Pettinari
Presidente dell ’Associazione Arena Sferisterio Vice Presidente dell ’Associazione Arena Sferisterio
e Sindaco di Macerata e Presidente della Provincia di Macerata
18 19“L’edizione 2020 è un distillato
del senso e della sensibilità
del Macerata Opera Festival”
Quali sono state le scelte più coraggiose che mosaico, quelle che citavo prima, sono state
si è trovato a fare per poter dar vita a una sempre le stesse».
stagione lirica diversa da tutte le altre, e chi
l’ha più sostenuta? Cosa differenzia Macerata da altre città e da
«Prima di tutto quella di non smettere mai altri festival che hanno deciso di fermarsi?
di crederci. L’edizione 2020 è un distillato «La squadra. E il rapporto profondo con la
del senso e della sensibilità del Macerata comunità territoriale».
Opera Festival, una formula che riesce a
tenere insieme qualità artistica, sostenibilità Quale sarà, dal suo punto di vista, la
economica e sicurezza per tutti. Ciascuno caratteristica più marcata del MOF 2020?
ha fatto la propria parte, a cominciare «La “contaminazione artistica” e il
dalla governance dello Sferisterio e dalle “riavvicinamento sociale”. Il teatro vive di
istituzioni, fino agli artisti e ai lavoratori contatto profondo e di contagio creativo,
tutti, con i quali abbiamo stretto un “patto possibile e quanto mai necessario anche in
di solidarietà ” che ci ha consentito di non tempi di distanziamento interpersonale».
lasciare fuori nessuno».
Il suo messaggio allo Sferisterio e alla città?
Quali e quanti cambiamenti ha dovuto «Citando Sant’Agostino, ‘Noi siamo i tempi’.
IL MOF GUARDA AVANTI
affrontare nel corso di questi mesi carichi Cerchiamo di vivere bene e anche i tempi
d’incertezza? torneranno ad essere migliori».
«Infiniti, non ho nemmeno provato a tenere
il conto. Però le tessere fondamentali del Maria Stefania Gelsomini
CON CORAGGIO E SENSO
DI RESPONSABILITÀ
Il sovrintendente
C
i vuole coraggio, nell’estate 2020, a
ricoprire il ruolo di sovrintendente del
Macerata Opera Festival?
Luciano Messi «Nelle situazioni di crisi, chi ricopre incarichi
di responsabilità ha il dovere di essere
racconta il coraggioso, tenere alto lo sguardo per
individuare la rotta migliore per guidare la
nave attraverso la tempesta. Non riaprire
“riavvicinamento i teatri in estate, rinsaldando subito grazie
alle arene all’aperto il rapporto magico tra
sociale” di artisti e spettatori, avrebbe decretato la
chiusura pressoché certa dei teatri anche
in inverno, compromettendo la stagione
questa stagione 2020/2021. Il Macerata Opera Festival ha
voluto raccogliere questa sfida e si è portato
in prima linea: responsabilità e coraggio
sono un binomio inscindibile, anche in campo
culturale». Il brindisi di inizio prove con la compagnia di Don Giovanni e tutto lo staff del Macerata Opera Festival
22 23di realizzazione, cosa non
semplice. Questo è il nostro
lavoro: trovare le migliori
condizioni di sicurezza;
abbiamo avuto sostegno ma
anche critiche».
Come avete organizzato
il lavoro in questi mesi di
isolamento?
«Abbiamo lavorato a distanza
sfruttando tutti i canali possibili.
Ricorderò il mal di gambe,
perché non ero abituata a
stare tanto seduta ma anche la
scoperta di nuove modalità di
condivisione dei progetti».
Ci descrive in maniera
sintetica i principali
cambiamenti e le novità
subentrate in corsa, rispetto al
programma previsto?
«Da tre produzioni di opera
“Il teatro musicale e la
siamo passati a una, Don
Giovanni, scelta perché cultura possano essere
un punto per ritrovarsi
richiede meno compresenza
in palcoscenico, perché era
già realizzata in coproduzione
con Orange e molto attesa
più umani e uniti”
UN FESTIVAL NECESSARIO:
dal pubblico; dopodiché un
titolo altrettanto celebre, Il
trovatore, in forma di concerto.
Non è un’edizione ridotta
L’ARTE UNISCE E AIUTA A ma “diversa”. Il calendario è
ricco di progetti ai quali non
abbiamo rinunciato come le
SUPERARE PAURE E DOLORI
tre novità di Palco Reverse, il
ritorno di Melozzi col rapper
Anastasio, uno spettacolo
per bambini, un’opera
contemporanea, e in più
È La direttrice
la stagione del e riorganizzato. È un festival tante collaborazioni con tante
#biancocoraggio e mai ancor più necessario in questo istituzioni come Musicultura
tema si è rivelato più
azzeccato. Certo nessuno
momento perché il lockdown ci
ha mostrato che l’arte unisce artistica Barbara (per il concerto di Cristicchi) e
la serata del festival celtico di
poteva immaginare, un e aiuta a superare paure e Montelago».
anno fa, le connotazioni che dolori». Minghetti
avrebbe assunto in seguito alla Concludiamo, come ormai da
pandemia che ci ha colpito.
Quali nuove sfumature ha
Il MOF è uno dei pochi festival
lirici estivi in Italia a non aver
sottolinea tradizione, con un suo augurio
per il Macerata Opera Festival
assunto oggi il biancocoraggio
del Macerata Opera Festival?
annullato la programmazione.
È stata una decisione difficile?
l’importanza 2020 e per la città…
«Che il festival come sempre,
Cosa vi ha, convinto ad andare ma ancor più quest’anno, porti
«Dal coraggio dei protagonisti
delle tre opere previste, siamo avanti? dello Sferisterio alla città la consapevolezza che
passati al coraggio della «Siamo stati abbastanza il teatro musicale e la cultura
comunità di Macerata. Il festival folli da pensare sempre di per la città e le possano essere un punto per
è stato sostenuto e voluto dal voler fare il festival, anche ritrovarsi più umani e uniti, e
consiglio di amministrazione, quando non si conoscevano persone che sia anche una grande e
dai maceratesi, dal pubblico le restrizioni da applicare. allegra festa per tutti».
e dagli artisti. E noi con loro lo Abbiamo però iniziato
abbiamo modificato, ripensato subito a studiare ipotesi Maria Stefania Gelsomini
24 25“Se c’è un lavoro che
richiede vicinanza è
il lavoro dei professori
d’orchestra. La ricerca
del giusto suono ha
bisogno di vicinanza”
per l’Italia. È stato un viaggio dei professori d’orchestra. La
lungo 20 ore ma era l’unico ricerca del giusto suono ha
modo per rientrare. È stato bisogno di vicinanza, questa è
un periodo molto complesso; una conclusione apodittica. Di
mi è sembrato di vivere in un conseguenza stiamo cercando
tempo parallelo, come se la soluzioni che possano
vita si fosse improvvisamente garantirci un risultato artistico
fermata. Tuttavia è stata più convincente possibile».
l’occasione per ascoltare
quella parte più intima di me Quali caratteristiche avrà,
stesso che, durante la frenesia dal punto di vista stilistico
del nostro lavoro, spesso viene e interpretativo, il suo Don
riposta in un angolino». Giovanni?
«Posso dire che vorrei un
Non si può non prescindere Don Giovanni ricco di mille
dal coraggio, e soprattutto dal colori diversi, così come
coraggio del cambiamento, il personaggio è colmo
dopo quello che è successo. di ambiguità e diverse
Quali cambiamenti ha sfaccettature. Le tonalità scelte
dovuto affrontare, per da Mozart, i versi di Da Ponte
Macerata, rispetto a quanto sono già indicazioni esaustive
programmato lo scorso anno? sul carattere dei personaggi.
«Seguiamo pedissequamente L’aspetto dionisiaco, ironico
le norme di sicurezza; e drammatico riempiono la
oltre al distanziamento partitura e la rendono unica
sul palcoscenico, e l’uso nella storia della musica».
di mascherina, in buca i
professori saranno disposti in Che festival sarà questo del
maniera diversa: non più due 2020?
musicisti per leggio ma uno «Oggi come non mai sarà
solo, distanza interpersonale e stracolmo di coraggio».
mascherine. Questo significa
SARÀ UN FESTIVAL M
aestro Lanzillotta, come un organico ridotto rispetto Un suo augurio per lo
ha affrontato, dal punto agli scorsi anni. Durante le Sferisterio e la città?
di vista professionale, i prove usiamo costantemente «L’augurio è che questo
lunghi e drammatici mesi nei il disinfettante per le mani ed festival possa riportare un
STRACOLMO DI CORAGGIO quali la musica si è fermata? evitiamo contatti». po’ di serenità a un territorio
«Mi trovavo a Valencia martoriato negli ultimi anni.
Com’è lavorare con l’orchestra I marchigiani e i maceratesi
per lavoro con tutta la mia
al tempo del corona virus? hanno sempre rialzato la
famiglia. Quando iniziò il
Quali difficoltà avete testa, anche dopo terremoti
Francesco Lanzillotta spiega come lockdown andai di notte in
aeroporto per noleggiare una
incontrato lei e i musicisti
durante le prove?
devastanti. Lo faranno anche
oggi, come sempre e più che
la musica ha reagito al coronavirus macchina (tutti i voli per l’Italia
erano stati cancellati), tornai
«La prima difficoltà riguarda la
distanza. Se c’è un lavoro che
mai».
in appartamento e partimmo richiede vicinanza è il lavoro Maria Stefania Gelsomini
26 27Puntare
all’efficienza
aumenta
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caso di non adeguata capienza fiscale.F
rutto della storica 18, 24, 26 E 31 LUGLIO,
collaborazione tra il 2 E 8 AGOSTO 2020
compositore austriaco Arena Sferisterio, ore 21:00
Wolfgang Amadeus Mozart Anteprima: 15 luglio
e il librettista italiano Audiodescrizione: 26 luglio
Lorenzo da Ponte, Don
Wolfgang Amadeus Mozart
Giovanni è un’opera in DON GIOVANNI
due atti che inaugura Dramma giocoso in due atti k 527
una visione moderna Libretto di Lorenzo Da Ponte
del teatro musicale in Editore proprietario Bärenreiter-Verlag, Kassel
cui elemento comico, Rappresentante per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano
tematica sentimentale e
tragedia convivono; una
specie di rivoluzione – Direttore FRANCESCO LANZILLOTTA
proprio negli anni della Regia, scene DAVIDE LIVERMORE
Rivoluzione Francese – in Luci ANTONIO CASTRO
Videomaker D-WOK
cui vengono cantati i temi
Assistente alla regia GIANCARLO JUDICA CORDIGLIA
della libertà, dell’amore, Assistente costumista STÉPHANIE PUTEGNAT
dell’ossessione, della
gelosia, del rapporto tra Don Giovanni MATTIA OLIVIERI
servo e signore, dell’etica Donna Anna KAREN GARDEAZABAL
e della morale. Tutto ciò Don Ottavio GIOVANNI SALA
risulta miracolosamente Commendatore ANTONIO DI MATTEO
armonizzato in una Donna Elvira VALENTINA MASTRANGELO
partitura che esalta le voci, Leporello TOMMASO BAREA
il suono della lingua italiana Masetto DAVIDE GIANGREGORIO
e le potenzialità timbriche Zerlina LAVINIA BINI
dell’intera orchestra.
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Il debutto dell’opera CORO LIRICO MARCHIGIANO “VINCENZO BELLINI”
avvenne a Praga il 28 Maestro del coro MARTINO FAGGIANI
ottobre 1787 con grande Altro maestro del coro MASSIMO FIOCCHI MALASPINA
successo documentato Maestro al fortepiano CLAUDIA FORESI
dall’epistolario del
compositore e si dice, a Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio
una replica, con Giacomo con il Festival Les Chorégies d’Orange
Casanova fra il pubblico.
Da allora il titolo non è mai
più uscito dal repertorio,
divenendo anche un
soggetto letterario, un tema
di riflessione filosofica, un
soggetto drammaturgico,
un futuro personaggio
cinematografico: in breve,
un’icona della cultura
moderna.
30 31DON GIOVANNI: UNA BELLEZZA
A CUI NON SI PUÒ DIRE DI NO
Una foto dell’allestimento del Don Giovanni al Festival Les Chorégies d’Orange
«N
on era scontato la quale Livermore sta pensando pieno di colori e contrasti
riuscire a fare a soluzioni diverse rispetto a quel così come pieno di colori
il Festival – che si è visto a Orange. Tutto e di contrasti è lo stesso
ci racconta questo comporta delle nuove vie protagonista, che non è solo
Francesco Lanzillotta in una che ci consentiranno di avere cattivo o sciupa femmine ma
pausa delle prove del Don un impatto sonoro che stiamo presenta le mille sfaccettature
Giovanni – e c’è stato un gestendo cammin facendo». di un uomo complesso, che
momento in cui abbiamo vive del riflesso che ha nelle
davvero temuto, però c’è È il suo debutto in Don Giovanni? donne che seduce (e con cui
sempre stata la ferma volontà di «Sì, e non volevo mica accettare! non conclude mai, almeno
farlo. Ricordo che con Barbara A Macerata non faccio altro che durante l’opera). È un’opera
Minghetti ci eravamo detti che debuttare titoli (sorride). Quando quasi buffa che però inizia
a costo di farlo nelle piazze Barbara Minghetti mi ha chiamato con una scena drammatica:
questo territorio si meritava un per dirmi che Tosca non si poteva un tentativo di stupro e un
festival. Il punto di partenza è fare e che come direttore musicale omicidio. Mi piacerebbe che
stato farlo per Macerata e per i avrei dovuto fare Don Giovanni ci fosse dramma, ma anche
maceratesi». dissi no… un mese per preparare ironia e comicità. Nella
questo colosso era troppo per partitura si scopre un mondo
Quali problemi pratici impone me. Ho poi aperto la partitura e di indicazioni non scritte, ma
il distanziamento sociale in già soltanto vedere come si passa sottese, date da compositore
orchestra? in ouverture da Re minore a Re e librettista, a partire dai
«Abbiamo una ovvia riduzione maggiore facendomi capire come versi per terminare con la
di personale orchestrale in buca sarà l’opera mi ha convinto ad tonalità delle arie, che ha
(ad esempio 10 violini primi e accettare. È una bellezza cui non si dei riferimenti al carattere
non più 14) e chiaramente il può dir di no…». dell’aria cui è stata destinata:
fortepiano in buca non riesce a ai tempi di Mozart il concetto
entrare: cambiano anche tutte Come vorrebbe che fosse il “suo” di tonalità aveva infatti una
le dinamiche sonore e stiamo Don Giovanni? grande importanza in merito
cercando soluzioni credibile «Mi piacerebbe riuscire a rendere all’atmosfera espressiva di ciò
e soddisfacenti. I problemi si tutte le sfaccettature della che si va a dirigere».
pongono anche nella regia per partitura, fare un Don Giovanni Gabriele Cesaretti Il regista Davide Livermore (a destra) con il suo assistente Giancarlo Judica Cordiglia
32 33Energia Green per la tua casa: il Pianeta Luce + Gas 100% verdi. Non pesa sulla tua bolletta. E sul Pianeta. Scopri i dettagli su casa.engie.it o chiama il numero verde 800.844.022 #PiùSiamoMenoPesiamo
I
nsieme a Rigoletto e a 25 LUGLIO, 1 AGOSTO 2020
La traviata, Il trovatore
su libretto di Salvadore
Cammarano ha contribuito
Giuseppe Verdi
in maniera determinante
IL TROVATORE
alla costruzione del mito Dramma in quattro parti
di Giuseppe Verdi messo Libretto di Salvadore Cammarano
in scena infinite volte nei Edizione critica a cura di David Lawton
teatri di tutto il mondo, a Editore proprietario University of Chicago Press, Chicago - Casa Ricordi, Milano
partire dal debutto a Roma
(Teatro Apollo), il 19 gennaio
1853. La storia, tipico
esempio di melodramma Direttore VINCENZO MILLETARÌ
Luci LUDOVICO GOBBI
romantico, coniuga la
Immagini fotografiche ERNESTO SCARPONI
tipica coppia di amanti
con i più tipici elementi Il conte di Luna MASSIMO CAVALLETTI
della poetica verdiana: i Leonora ROBERTA MANTEGNA
rapporti familiari, il destino, Azucena VERONICA SIMEONI
la ragion di Stato, la Manrico LUCIANO GANCI
morte. Alcune pagine della Ferrando DAVIDE GIANGREGORIO
partitura sono divenute Ines FIAMMETTA TOFONI
quintessenza dell’opera Ruiz / un messo DIDIER PIERI
italiana e dell’immaginario Un vecchio zingaro MASSIMILIANO MANDOZZI
collettivo legato al
Risorgimento, a cominciare ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
dall’indimenticabile CORO LIRICO MARCHIGIANO “VINCENZO BELLINI”
citazione viscontiana nel Maestro del coro MARTINO FAGGIANI
Altro maestro del coro MASSIMO FIOCCHI MALASPINA
suo film Senso; la “Pira”
banco di prova di ogni
tenore eroico accende le
platee e i commenti dei
melomani di tutto il mondo.
Come sempre in Verdi, la
trama delle voci e il ruolo
del coro come personaggio
collettivo rendono la
partitura capace di evocare
ogni situazione anche a
partire dalla musica in sé
stessa. Un motivo in più
che sostiene la scelta di
eseguire questo titolo in
forma di concerto, per
dare alle voci tutto il rilievo
chiesto dagli appassionati.
36 37MILLETARÌ: IL MIO
DEBUTTO A MACERATA DA
DIRETTORE D’ORCHESTRA
L
a riprogrammazione dovuta È il suo debutto allo Sferisterio e,
all’emergenza Covid-19 non in condizioni pre-Covid, di solito il
costringerà a rinunciare alla problema principale è la gestione
prevista ripresa di Trovatore, della buca orchestrale dell’Arena,
che si farà però in forma di concerto. lunga e stretta…
A pochi giorni dall’inizio delle prove «Sì, è il mio debutto da direttore e
incontriamo il direttore Vincenzo la particolare emergenza sanitaria
Milletarì: «Certamente sarà per noi ci costringe a pensare anche ad
importante riuscire a rispettare il altre problematiche, in questo
distanziamento, perché si tratta anno così particolare, ad esempio
di tutelare la nostra salute vista la creazione di un suono compatto
l’emergenza sanitaria: stiamo per pur rispettando la distanza, anche
questo valutando quali possano tra gruppi di strumenti: non si tratta
“Il trovatore forse è l’opera
che meglio rappresenta
il tempo particolare che
stiamo vivendo”
essere le soluzioni migliori per di una sfida impossibile, ma una
l’esecuzione nel pieno rispetto delle modalità di lavoro che ci spingerà a
misure precauzionali». ripensare tutto il suono con quel che
ne consegue».
Il trovatore è un’opera di fuoco e di
buio… Il trovatore ha un gemello, Le Trouvère,
«Non solo. Forse è l’opera che meglio la versione francese che presenta
rappresenta il tempo particolare alcune differenze e che la Leonora
che stiamo vivendo. Sicuramente si di Macerata, Roberta Mantegna, ha
tratta di un’opera notturna, in cui il già interpretato: pensa di accogliere
sole non splende e in cui il riferimento qualcuna delle varianti francesi? In
alla luce diurna è solo nella battuta generale come si pone nei confronti
del vecchio zingaro, ma soprattutto è delle problematiche (penso alle
un’opera claustrofobica: noi vediamo variazioni) legate all’interpretazione
i personaggi rappresentati in un di quest’opera?
movimento continuo, pronti sempre a «Penso di accogliere qualche spunto
fare qualcosa ma colti nel momento dalla versione francese, ma non mi
in cui, a dispetto della fretta, si va di anticipare nulla e preferirei che
fermano per riflettere in scene il pubblico se ne accorgesse da solo.
molto ampie: potremmo definirla Per quanto riguarda le variazioni
un’opera statica in un contesto nei da capo io credo che una
dinamico e mi fa pensare appunto soluzione adatta alla particolarità di
al fatto che, durante il lockdown, noi, quest’opera possa essere quella di
come i personaggi del Trovatore, giocare su aspetti di articolazioni e
siamo rimasti fermi in un mondo che dinamiche piuttosto che su fioriture».
nel frattempo si è completamente
stravolto…». Gabriele Cesaretti
38 39Le Marche Le Marche
Arena Sferisterio Arena Sferisterio
Macerata Macerata
Macerata Opera Festival 2020 Macerata Opera Festival 2020
COLLI MACERATESI DOC RIBONA COLLI MACERATESI DOC RIBONA29 LUGLIO 2020
Arena Sferisterio, ore 21
MADAME TOSCA
Opera per voce recitante e
pianoforte di Mimosa Campironi
Sarah Bernhardt LAURA MORANTE
pianoforte MIMOSA CAMPIRONI
Un pianoforte e la voce narrante dell’attrice che fu Tosca.
Laura Morante in Madame Tosca diventerà Sarah
Bernhardt, l’attrice a cui Victorien Sardou dedicò il
celebre dramma trasformato in libretto da Illica e
Giacosa messo in musica da Puccini. Sarah Bernhardt
è la voce narrante di Madame Tosca: l’attrice, ormai
L
o Sferisterio come luogo da vivere e costretta su una sedia per via di un incidente in
conoscere da più punti vista: Palco palcoscenico, rilegge il ruolo di Tosca e ricorda le
Reverse è un format per spettacoli che vicende personali che hanno ispirato il dramma.
necessitano una platea più raccolta e una La realtà e la finzione finiscono per mescolarsi in
maggiore vicinanza fra artisti e pubblico, un gioco di specchi che rafforza la leggenda del
posizionati insieme sul palcoscenico e con i personaggio con il respiro del cuore pulsante di una
palchi e il cielo a fare da scenografia. donna esistita per davvero, evocando anche una terza
complessa e indimenticabile artista indissolubilmente
Dopo il successo dello scorso anno, il legata al capolavoro pucciniano: Maria Callas. In
programma di Palco Reverse è ancora più scena con Laura Morante ci sarà Mimosa Campironi,
ricco, con ben tre appuntamenti creati o attrice e musicista, coautrice del testo e impegnata
adattati per il Festival, con artisti provenienti al pianoforte nell’esecuzione dei brani da lei stessa
dal più ampio mondo dello spettacolo composti per questo melologo. Madame Tosca è un
per portare allo Sferisterio anche la loro progetto realizzato in collaborazione con la Casa
testimonianza e il loro pubblico. Musicale Sonzogno.
5 AGOSTO 2020
22 LUGLIO 2020
Arena Sferisterio, ore 21
Arena Sferisterio, ore 21
DON GIOVANNI
VERDI LEGGE VERDI
L’INCUBO ELEGANTE
di e con MASSIMILIANO FINAZZER
di e con MICHELA MURGIA
FLORY
fisarmonica GIANCARLO PALENA
pianoforte Simone Savina
con la partecipazione dei cantanti Federica Giansanti
soprano Viktoria Kholod
e Davide Giangregorio
Un Giuseppe Verdi inedito
Un viaggio nell ’universo maschile e femminile
accompagnato dagli artisti del
attraverso il capolavoro mozartiano
Festival.
In Verdi legge Verdi Massimiliano Michela Murgia arriva allo Sferisterio da melomane
Finazzer Flory offre una chiave e riscrive il Don Giovanni di Mozart mantenendo
interpretativa originale, scegliendo inalterati i personaggi principali del libretto di Da
di esplorare la biografia del Ponte: ritroviamo quindi, oltre al noto protagonista
compositore di Busseto dando voce libertino e bugiardo, anche il suo incauto servo
allo stesso Verdi con una selezione Leporello e il serioso Don Ottavio a ricalcare gli
di lettere dedicate all’Italia, alla stereotipi, ancora presenti nel mondo contemporaneo,
musica, alla politica, all’arte e a tre dell’“essere maschio”. L’universo femminile è invece
“autori preferiti”, Dante, Manzoni incarnato da tre donne molto diverse tra loro, quasi
e Shakespeare. Di Verdi è nota a rappresentare tre archetipi comportamentali:
soprattutto la musica dietro alla Donna Anna, esempio di rigore morale e ossequio
quale c’è anche un assiduo lettore delle tradizioni; Donna Elvira, tradita e costantemente
che comunica principalmente per beffata da Don Giovanni ma illusoriamente convinta di
lettera e che verrà evocato nella sua poterlo redimere, e Zerlina, donna curiosa che armata
complessità di rapporto coi sentimenti di malizia si affaccia al mondo con comportamenti
e coi testi. In scena con lui alcuni frivoli e infantili. A coadiuvare il flusso di coscienza,
cantanti del festival, accompagnati la musica di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguita da
dal vivo al pianoforte. un solo strumento, legato alle Marche, la fisarmonica
e affidata a Giancarlo Palena. Don Giovanni l ’incubo
elegante è un progetto realizzato in collaborazione
con Mismaonda e Parmaconcerti.
42 4328 LUGLIO
SONICS IN MERAVIGLIA
Acrobati volanti
Un immaginifico e romantico itinerario fra luoghi fantastici e bizzarre
creature sospese nell’aria.
«A
crobazie aeree
mozzafiato,
macchine
sceniche imponenti e tutta
la multiforme e geniale
fantasia del nouveau cirque
per raccontare un viaggio
nell’imprevedibilità e nella
genialità di cui è capace la
fantasia umana». Questa
in sintesi la descrizione del
primo grande successo
della Compagnia Sonics
Acrobati volanti, già
acclamato dalle più
grandi platee del mondo:
Meraviglia, di Alessandro
Pietrolini.
Un’unione perfetta di
movimenti, suoni e colori
E
nrico Melozzi, l’eclettico pronti a riempire lo
19 LUGLIO poli-strumentista e direttore spettatore di stupore e
d’orchestra abruzzese torna adrenalina, trasportandolo
ENRICO MELOZZI a Macerata. Dopo lo straordinario in un mondo di fiabe e
special guest ANASTASIO successo dello scorso anno che lo
ha visto protagonista assieme al dio
metamorfosi attraverso gli
spazi infiniti e meravigliosi
del violoncello Giovanni Sollima, in della fantasia umana.
Orchestra Notturna Clandestina un’indimenticabile serata-evento con E allora ecco apparire
MAC’ERATA…NTA VOGLIA DI MUSICA i 100Cellos, gruppo da lui fondato luoghi animati da creature
Un viaggio musicale inedito, lungo più di 300 nel 2011, è di nuovo sul palco dello bizzarre e fiori anomali e
anni: da Mozart ai Nirvana passando attraverso le Sferisterio, stavolta con la sua una carezza trasformarsi
musiche di Melozzi per la sua orchestra. compagine sinfonica: l’Orchestra in una straordinaria storia
Notturna Clandestina, un gruppo d’amore sospesa per aria.
sinfonico composto da straordinari La sua grande sfera rossa
solisti di diverse nazionalità, tutti ha viaggiato e sorvolato
accomunati dal sogno di riportare la i cieli di molte città del
musica classica al grande successo globo: Dubai, Miami,
popolare, liberandola dagli orpelli Francoforte, Patrasso,
delle accademie. Atene, Beirut, Rio de
Un concerto che si preannuncia Janeiro sono alcune delle
davvero straordinario: un viaggio città dove Meraviglia è
musicale inedito, lungo più di 300 andato in scena, prima di
anni, dalla musica di Mozart a approdare a Macerata.
quella dei Nirvana, passando per
brani composti da Melozzi proprio
per la sua orchestra, approdando
alle rime del famosissimo rapper
napoletano Anastasio, fenomeno di
X-Factor, che è l’ospite d’onore della
serata.
44 45Numero verde gratuito 800 166 250
7 AGOSTO
SFERISTERIO FOLK
in collaborazione con
Montelago Celtic Festival
Atmosfere e suoni celtici invadono lo
Sferisterio con alcuni dei più importanti
musicisti italiani del repertorio.
L
o spirito dell’altopiano direttamente a Macerata. Atmosfere e suoni celtici caratterizzano
Sferisterio Folk, spettacolo pensato da Michele e Maurizio Serafini con Luciano Monceri, per una
giornata interamente dedicata in città agli appassionati del Montelago Celtic Festival.
I più importanti musicisti italiani dediti a questo repertorio si esibiscono allo Sferisterio dove, dalle
21.00 si alternano Emian (Avellino), Lyradanz (Monza), Vincenzo Zitello (Milano), Ogam (Macerata),
Massimo Giuntini (Arezzo), Corte di Lunas (Udine), Iain Alexander Marr (Imperia), Lorenzo Forconi
e Andrea Gasparrini, Anchise Bolchi (Mantova), Ariele Cartocci (Roma), Fabio Mina (Rimini), Fulvio
Renzi (Viterbo).
Nel pomeriggio in piazza Vittorio Veneto conversazioni con Loredana Lipperini, Vera Gheno,
Tiziana Triana, Edoardo Rialti, Cesare Catà e Francesca Chiappa.
L
a musica e la poesia si fondono insieme per una
4 AGOSTO serata a base di voce e pianoforte, che vede
duettare insieme uno fra i più grandi interpreti
GINO PAOLI DANILO REA della canzone d’autore italiana e uno fra i più lirici e
Due come noi che... creativi pianisti di oggi: Gino Paoli e Danilo Rea.
La voce di uno dei più grandi cantautori Due come noi che… è uno spettacolo unico, un
italiani e un pianista fra i più eclettici prezioso esempio di come due artisti assoluti
ed espressivi di oggi insieme per uno possano interpretare in modo innovativo alcuni
spettacolo irripetibile. classici della storia della musica italiana e
internazionale, con una scaletta aperta che spazia
tra le canzoni più amate di Paoli, da Averti addosso
C
a Il cielo in una stanza, da Vivere ancora a Perduti
passando per La gatta e Sassi, insieme a chicche 9 AGOSTO antautore, scrittore, attore, presentatore
radiofonico… Simone Cristicchi ha mille anime.
dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli
amici di una vita: Canzone dell ’amore perduto e SIMONE CRISTICCHI Tutte accomunate da quella raffinata ironia
capace di cogliere i dettagli più piccoli di ogni storia
Bocca di rosa di De André, Il nostro concerto di Abbi cura di me Tour 2020
e trasformarli in un racconto lirico. Simone Cristicchi
Umberto Bindi, Vedrai Vedrai di Tenco e Se tu “Il coraggio di adesso”
– dopo 6 anni di successi teatrali, con oltre 300.000
sapessi di Bruno Lauzi. In scaletta, inoltre, non in collaborazione con Musicultura
spettatori, sold out ripetuti, e un Festival di Sanremo
mancherà l’omaggio alla melodia napoletana di
2019 che lo ha visto protagonista pluripremiato –
cui Paoli e Rea sono appassionati conoscitori e
torna in concerto sui palchi musicali di tutta Italia, in
ascoltatori.
concomitanza con la pubblicazione dell’album (edito
Sony Music) Abbi cura di me, prima raccolta dei suoi più
noti e amati brani.
48 49C
ambiano location gli
Aperitivi Culturali organizzati
dall’associazione Sferisterio
Cultura e curati da Cinzia
Maroni. Appuntamento all’Asilo Ricci
di Macerata, nell’accogliente giardino
sulle mura, nei fine settimana del
Festival sempre alle ore 12 per
scoprire e approfondire i molteplici
aspetti di uno dei miti della cultura
europea, (il) Don Giovanni.
L’apertura sabato 18 luglio è affidata
a Enrico Girardi in un incontro dal
titolo Don Giovanni, un’opera buffa;
la riflessione sull’opera mozartiana
prosegue con Alberto Batisti che
venerdì 24 luglio parla delle Colpe del
libertino.
Il secondo fine settimana di Festival
si arricchisce di altri due incontri,
con Cesare Catà in Trovatore o
dello Storytelling sabato 25 luglio,
e Umberto Curi nel Don Giovanni,
dal nome proprio al nome comune
domenica 26.
Cambio di prospettiva nel weekend
successivo con Giulia Boccassi e
Angela Azzaro che indagano il Don
Giovanni ai tempi del Me too venerdì
31 luglio, mentre agosto si apre con un
gustoso aperitivo insieme al direttore
d’orchestra del Don Giovanni,
Francesco Lanzillotta, il direttore
d’orchestra del Trovatore, Vincenzo
Milletanì, e il direttore artistico
della FORM-Orchestra Filarmonica
Marchigiana, Fabio Tiberi in Ma che
musica, Maestro!. L’appuntamento
di domenica 2 agosto è all’insegna
della contaminazione letteraria con
Pasquale Stoppelli in Don Giovanni
nei "I Promessi Sposi".
La rassegna di incontri di questa
edizione, preceduta il 15 luglio da
un appuntamento straordinario per
presentare il libro del regista di Don
Giovanni, Davide Livermore, 1791
Mozart e il violino di Lucifero, alle ore
18 nel cortile di Palazzo Conventati,
si chiude con Andrea Panzavolta,
sabato 8 agosto, in Le due cene di
Don Giovanni.
Tutti gli Aperitivi Culturali sono
corredati da video clip a cura di
Riccardo Minnucci, e da recitati con
Gabriela Lampa.
L’ingresso gratuito con prenotazione
obbligatoria su https://www.
sferisterio.it/macerata-festival-off/
aperitivi-culturali-2020
51U
n passo nuovo, una 20 E 21 LUGLIO 2020
parola propria è
la nuova creazione Anteprima
che ha vinto l’edizione
2020 #biancocoraggio
del Concorso Macerata Bíα
Opera 4.0. Ideato e
ANTONIO SMALDONE
scritto prima della crisi Drammaturgia e testi DAVIDE GASPARRO,
Covid-19, pone lo spettatore RICCARDO OLIVIER, ANTONIO SMALDONE
dinanzi alla necessità di Musica MARCO BENETTI
analisi di una significativa
selezione di problematiche Regia RICCARDO OLIVIER, ANTONIO SMALDONE
contemporanee: il rapporto Scene e costumi STEFANO ZULLO
dell’uomo con la natura, Luci PAOLO VITALE
l’identità di genere, i flussi Video Art PIERA LEONETTI
migratori, la violenza, RICCARDO OLIVIER
il fanatismo, il lavoro, il Regista collaboratore DAVIDE GASPARRO
Coreografa assistente ERICA MEUCCI
concetto attuale di cultura.
Il flusso drammaturgico Una bimba OTTAVIA PELLICCIOTTA
è dato dalla coesistenza FULVIA ZAMPA
di più elementi posti La donna in tailleur EMILY DE SALVE
sullo stesso piano di Le vittime GIORGIO EPIFANI, MICHELE POLISANO
importanza (luce, suono, ASD EL DUENDE
movimento, parola, canto, Voce di Bíα GIANCARLO SESSA
partecipazione) che Yaguine Koita e Fodè Tounkara RAFFAELLA DI CAPRIO
producono uno spettacolo VALERIA FEOLA, GIULIA MOSCATO
immersivo e partecipato PUBBLICO
che punta a rendere
Sponsor tecnico Silent-Disco Italia
circolare l’introspezione
sino a tramutarla in Produzione esecutiva Fattoria Vittadini
esternazione condivisa.
Firmato da #ToTEAM, il
progetto nasce dalla stretta Arena Sferisterio, in coproduzione con Fondazione Romaeuropa,
di mano di artisti giovani Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Marche Teatro e
e riconosciuti, uniti per Fondazione Teatro delle Muse di Ancona
impegnarsi a dar forma a e in collaborazione con Opera Europa.
queste suggestioni. È una
visione che si concretizza
attraverso un’installazione
che diventa scena e uno
spettacolo che, a sua
volta, la abita divenendo
esperienza condivisa.
52 53LA NOTTE DELL'OPERA
M
ulta non quia difficilia sunt non audemus, Patrizia Clementoni, Stefano Clementoni,
sed quia non audemus sunt difficilia. Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Rosaria
Scriveva Seneca, Non perché siano Del Balzo Ruiti, Germano Ercoli, Giuseppe
difficili non osiamo: sono difficili perché non Falco, Alessio Formica, Monica Francalancia,
osiamo. Tiziana Frenquelli, Alberto Girolami (in
Questa edizione del Macerata Opera Festival memoriam), Alice Goldet, Famiglia Maccari,
ha scelto di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Paolo
oltre ogni difficoltà. E coraggiosa è stata la Margione, Maurizio Marinangeli, Anna Marra,
risposta dei Mecenati, cento anche quest’anno, Carlo Marsili (in memoriam), Enzo Mengoni,
che sostengono lo Sferisterio a suggellare un Luciano Messi, Barbara Minghetti, Carlo Alberto
legame profondo, prezioso. Nicolini, Umberto Ortensi (in memoriam), Lucia
Parcaroli, Sandro Parcaroli, Stefano Parcaroli,
«Eravamo pronti a ricordare quest’anno Giorgio Piergiacomi, Luciano Pingi, Claudio
come uno dei peggiori di sempre – afferma il Pranzetti, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Niccola
presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Rossi, Michele Sandroni, Patrizia Scaramazza,
Romano Carancini – ma con grande coraggio Amedeo Scauda (in memoriam), Angelo
(non potremmo usare parola e atteggiamento Sciapichetti, Marco Sigona, Alberto Simonetti,
diversi), abbiamo affrontato varie fasi della Orietta Maria Varnelli, Antinori Assifin Srl,
ripartenza. Pubblico, artisti e sostenitori hanno Artelito Spa, Associati Fisiomed, Associazione
così seguito le nostre azioni “coraggiose” e Amici dello Sferisterio, Astea Spa, Atlantico Srl,
insieme stiamo raggiungendo una serie di Banco Marchigiano Credito Cooperativo, La
importanti traguardi. bottega della bellezza
Siamo oggi tutti
molto orgogliosi
Snc, Casatasso Srl,
Ciabocco Srl, Connesi Q uest’anno la Notte
dell ’Opera cambia fisionomia
e si trasforma al plurale, dando vita
musica d’opera, dopo tanti mesi fermi,
tornano live in mezzo al pubblico con
le performance di cantanti, artisti,
che l’elenco dei Spa, Fondazione
Cento mecenati Cassa di Risparmio alle Notti dell ’Opera. Un’iniziativa giovani compagnie teatrali, selezionati
dello Sferisterio sia della Provincia di che, nel rispetto delle disposizioni di con un bando durante i mesi del
completo: la loro Macerata, Antonio sicurezza, non rinuncia al clima di festa lockdown. Ci abbiamo creduto, e
presenza e quella D’Amico Srl Rita ma lo distribuisce lungo tre serate per non ci siamo fermati. E la novità è
di tanti sponsor che Servidei, Diatech animare tre zone della città: giovedì che quest’anno la musica risuona
hanno riconfermato Pharmacogenetics 23 luglio in corso Cavour e – novità – in in un nuovo spazio, il viale Martiri
la loro adesione, è Srl, Dolciaria viale Martiri della Libertà
della Libertà,
“L'edizione 2020
il segno tangibile Quacquarini, Dynaflex appena
della solidità del Srl, Associazione giovedì 30 restaurato,
nostro tessuto sociale Evoluzione e luglio Centro per portare
Tradizione, I Guzzini storico e l’opera tra
si trasforma
ed economico e
del legame con lo Illuminazione giovedì 6 la gente che
Sferisterio». Spa, Interagency agosto in non se lo
Un progetto apprezzato a livello nazionale Consulting Srl, Lardini Spa, Fondazione Notaio corso Cairoli. aspetta!».
quello dei Cento Mecenati, che è entrato nella
top ten dei più votati sulla piattaforma
www.concorsoartbonus.it nel periodo del
Augusto Marchesini per la formazione e la
cultura musicale, Med Store, Microtel Srl,
Naturneed Srl, Nuova Simonelli Spa, Orim
Gli spettacoli
avranno inizio
alle ore 21 e
e si fa in tre” Il programma
– diverso per
ogni serata
lockdown, triplicando i consensi ottenuti negli Spa, Osteria dei Fiori, Pasta Ciccarelli 1930 Srl, saranno in – ospita gli
anni precedenti ed entrando nei cuori degli Performance Strategies, Professione Piscina, zone delimitate con ingresso gratuito otto progetti vincitori (tre il 23 luglio,
italiani anche sui social. Il progetto maceratese è Rhutten Srl, Rimar Srl, Sabry Maglieria Srl, su prenotazione sul sito. due il 30 luglio e tre il 6 agosto) del
caso unico nelle Marche e, con il Plautus Festival Sardellini Costruzioni Srl, Fratelli Simonetti «La Notte dell’Opera è per Macerata bando apposito conclusosi a giugno,
di Sarsina, condivide la caratteristica di non Spa, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, la grande festa della città in nome sostenuto da Banco Marchigiano
essere destinato a un bene culturale immobile, Studio Tartuferi & Associati, Università dell’opera: tutti in strada, musica Credito Cooperativo Italiano che, con
a un restauro o a una riqualificazione, ma al di Camerino, Università di Macerata, d’opera nei cortili e nelle piazze, i l’Associazione Arena Sferisterio, il
mondo dello spettacolo. Nessun altro progetto è International Inner Wheel Macerata, Kiwanis negozi addobbati con il tema dell’anno. Comune di Macerata e Confcommercio
riuscito a classificarsi fra i primi dieci ogni anno! Club Macerata, Rotary Club Macerata, Una grande festa in cui l’opera lirica Marche Centrali, per il terzo anno
Coldiretti, Collegio Provinciale Geometri e esce dal meraviglioso Sferisterio e sostiene l’iniziativa. Inoltre, viene
Grata riconoscenza ai mecenati, che Geometri laureati Macerata, Confartigianato invade la città. Questo difficile anno presentato in prima assoluta Nino
confermano la loro adesione, e ai nuovi Macerata, Confcommercio Marche Centrali, dobbiamo fare molta attenzione alle ovvero Don Giovanni lo scapestrato
aderenti che, con coraggioso entusiasmo, Confindustria Macerata, Consulenti del norme anticontagio e non creare bambino, ispirato all’opera mozartiana
hanno scelto il Macerata Opera Festival per lavoro Consiglio Provinciale Macerata, Ordine assembramenti. e Mozart Motel. Conversazioni con Don
sostenere l’arte e la cultura: degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Abbiamo scelto di organizzare tre Giovanni, frutto di un’attività di studio
Andrea Baldassarri, Rosa Marisa Borraccini, Conservatori della Provincia di Macerata, Notti dell ’Opera, tre serate in cui e workshop teatrale di Unimc, legata al
Emanuela Bosco, Alfio Caccamo, Gianluca Ordine degli Avvocati di Macerata, Ordine dei portiamo l’opera lirica sulle strade, programma dello Sferisterio.
Capitani, Romano Carancini, Marino e Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ogni sera in una zona diversa con gli Qui il programma completo: https://
Gabriella Carbonari, Roberto Cartechini, di Macerata e Camerino. spettacoli, le prenotazioni e i negozi www.sferisterio.it/notti-dell-
aperti. Lo spettacolo dal vivo e la opera-2020.
54 55NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato bambino
nuova creazione liberamente ispirata al Don Giovanni di Mozart-
Da Ponte
testo e regia ELENA CARRANO
elaborazione musicale FRANCESCO LANZILLOTTA
scene LES FRICHES
Leporello, assistente di NiNo GIANLUCA ERCOLI
Elvira, artista di strada SARA DE FLAVIIS
musicista di strada alla fisarmonica NICOLA DI BIASE
Animatore del pupazzo NiNo FABIO CICCALÈ
commissione dell’Associazione Arena Sferisterio
in coproduzione con “Le Compagnie del Cocomero”
i progetti di accessibilità
D
al 2009 il Macerata Opera
Festival è impegnato in
progetti di accessibilità
all’opera per i disabili sensoriali
D
di tutte le età. Nel 2020 tante
ebutta il 30 luglio alle 18, e in replica alle
novità accompagnano le attività
21, nel cortile di Palazzo Conventati lo
ormai classiche di InclusivOpera:
(foto Giovanni Culmone)
spettacolo liberamente ispirato al Don
percorsi d’arte e spettacolo
Giovanni di Mozart-Da Ponte e coprodotto
per non vedenti e non udenti e
dall’Associazione Arena Sferisterio con Le
i sopratitoli in tutte le recite del
Compagnie del Cocomero, ed è indicato per
Festival.
bambini dai 3 agli 11 anni.
Nella recita del Don Giovanni del
Il debutto di NiNo è ancora più significativo in
26 luglio sono disponibili le
questa estate 2020 perché finalmente viene per un nonnulla, un rimbrotto, un rifiuto, un “non
audiodescrizioni per aiutare i non
proposto a una platea di bambini e famiglie si tocca”, un “non si fa”.
vedenti nella fruizione della parte
dopo lo stop dello scorso marzo: era infatti Odia le regole dei grandi e sfida la paura. Vuole
scenica, mentre Il trovatore del
previsto al Teatro Lauro Rossi e nell’ambito solo giocare all’infinito e anche di più.
25 luglio viene preceduto da una
dei progetti educational che sono un fiore Leporello, il suo assistente bambinaio, è sempre
audio introduzione.
all’occhiello dell’Associazione Arena Sferisterio, lì a cercarlo dappertutto e a evitare che si ficchi
Quest’anno sono previsti, inoltre,
in collaborazione con il children partner Trevalli. in qualche guaio; soprattutto ora, che NiNo si è
due percorsi guidati rispettivamente dai giovani soci UICI (25 luglio) e ENS (1 agosto) che iniziano
NiNo è inafferrabile, imprevedibile, misterioso: messo in testa di essere un Supereroe a caccia
nel pomeriggio con l’arte di Palazzo Buonaccorsi e proseguono verso l’Arena Sferisterio seguendo
un tipetto vivace che non sta mai fermo. Prima d’avventure.
le note del Il trovatore.
gioca tranquillo in giardino e un attimo dopo lo Anche Elvira, un’artista di strada, si unisce alla
Il progetto InclusivOpera è in collaborazione con l’Università di Macerata, il Museo Statale Tattile
trovi arrampicato su un albero... a sognare di ricerca di NiNo.
Omero di Ancona, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi. Tutti
essere un supereroe! Certo che può sembrare un bambino come
i percorsi sono gratuiti e disponibili per un massimo di 35 persone, mentre i biglietti per gli
Anche don Giovanni sarà stato bambino. tanti, ma come tutti i bambini è unico e
spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.
E che bambino sarà stato? speciale.
Di sicuro lo chiamavano “NiNo”, per fare prima NiNo è diverso, è tante cose. Tante, quante
ad acchiapparlo, almeno con la voce, che a può essere un bambino. È lungo il catalogo nel Mascherine speciali per la stagione lirica
chiamarlo “Giovanni” avrebbe fatto in tempo taccuino di Leporello, ce ne sono più di 1003. «Abbiamo fatto realizzare queste speciali mascherine per il
a dileguarsi, saltare tre fossi e scavalcare nostro Festival da utilizzare nelle giornate di Inclusivopera».
un muretto di due metri. Sì, perché il nostro NiNo ovvero Don Giovanni, lo scapestrato Elena Di Giovanni, docente Unimc e coordinatrice dei
NiNo, così come lo abbiamo immaginato, bambino è in replica nel maceratese: venerdì 31 servizi di accessibilità del Macerata Opera Festival,
è inafferrabile, imprevedibile, misterioso e luglio, Civitanova Marche, Cuore Adriatico, ore presenta la soluzione per chi ha la necessità di leggere il
decisamente un tipetto vivace, che “i grandi” 11; sabato 1 agosto Valfornace, Parco Varnelli, labiale in tempo di Covid-19.
definirebbero senza remore “uno scapestrato ore 11; sabato 1 agosto Pollenza, Piazza Ricci, ore «Avere una mascherina che copre la bocca e non fa vedere
bambino”. 18; domenica 2 agosto Abbazia di Chiaravalle i movimenti delle labbra - prosegue - è un problema serio
A volte NiNo è morbido, soffice e gentile, a volte di Fiastra, ore 11; lunedì 3 agosto Monte San per i sordi, perché non riescono a relazionarsi. L’isolamento
punge, graffia e rompe tutto. Lo vedi felice per Giusto, Cortile della Scuola Elementare, ore della disabilità è davvero invalidante, così abbiamo
cose che non capisci, una ghianda, un sasso, un 18.30; martedì 4 agosto Sarnano, Piazza affrontato il problema. Abbiamo trovato due ragazze di
bottone, un insetto stecchito; si immusonisce Perfetti, ore 18. Recanati della Borsella Design Studio che avevano ideato
una speciale mascherina e l’abbiamo fatta produrre
per il Festival. Cosa hanno di speciale? La mascherina
Quest’anno si moltiplicano le attività dedicate ai bambini! trasparente è realizzata in 100% poliuretano (TPU) che
Bambini… il catalogo è questo! permette la visione delle labbra; a questo è stato aggiunto
Per i bimbi dai 6 agli 11 anni, l’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con un sottile strato di organza (un tessuto sottile e trasparente)
l’Associazione Culturale CTR propone le STORIE #BIANCOCORAGGIO: Quel birbante di Don che impedisce al materiale sintetico di appannarsi. Questo
Giovanni; Il Trovatore, storia di un menestrello innamorato; Do, re, mi... Wolfgang Amadeo e accessorio, necessario e obbligatorio per entrare allo
Giuseppe Fortunino... Chi son costoro? Sferisterio, in questo modo rappresenta un arricchimento di
Appuntamento nei martedì 21 e 28 luglio, 4 agosto, sempre alle 18 nel cortile di Palazzo servizi per la nostra stagione lirica».
56 Conventati (piaggia della Torre). Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su 57
https://www.sferisterio.it/macerata-festival-off/storie-biancocoraggio.Puoi anche leggere