Oggi Geometra 3 Trimestre 2014 - Collegio Geometri e Geometri laureati della ...
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Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n.46) Art.1 comm.1 COMMERCIALE BUSINESS PESARO 3° Trimestre 2014 Geometra oggi
3° Trimestre 2014 Anno XX - n° 3 Editoriale: Pag. 3 Luglio/Agosto/Settembre 2014 I PROFESSIONISTI COME LE PMI: Aut. Del Tribunale di Pesaro SANCITO L’ACCESSO AI FONDI n. 389 del 23.09.1994 ROC n. 7638 La scomparsa del Geometra Tempesta » 4 DIRETTORE RESPONSABILE E’ MORTO IL GEOMETRA ANTONIO TEMPESTA, Carlo Cecchetelli 40 ANNI AL SERVIZIO DEI COLLEGHI SEGRETERIA DI REDAZIONE Speciale convegno GEOCAM » 5 Giovanni Babbini GEO-CAM AWARDS AI MEDIATORI PIÙ VIRTUOSI Giovanni Corsini COMITATO DI REDAZIONE Focus storia e cultura » 10 Elisa Clizia GEOMETRA: Giuseppe Fumelli UNA PROFESSIONE “VECCHIA” QUANTO L’UOMO Luca Merli Alice Pagnetti Edilizia, Urbanistica e Territorio: » 13 Claudio Papi DISTANZE TRA EDIFICI: OCCHIO AL LIMITE LEGALE Cataldo Tarricone • CERTFICAZIONI D’OBBLIGO ANCHE PER RAFFREDDARE Lorenzo Urani • PREVENZIONE INCENDI, LE NOVITA’ COORDINAMENTO EDITORIALE Nicoletta Giorgetti Agenzia del Territorio: » 15 CATASTO TERRENI: LA NUOVA VERSIONE DI PREGEO 10 COORDINAMENTO TECNICO • AGENZIA DELLE ENTRATE: MAPPE CATASTALI IN VENDITA ONLINE Serena Pollastrini • IL CATASTO NELLA STORIA GRAFICA E IMPAGINAZIONE Normative fiscali: » 16 Artù comunicazione RICOSTRUZIONE AGEVOLATA info@artustudio.it ANCHE CON SAGOMA DIVERSA • APE: NIENTE OBBLIGO DI BOLLO O IMPOSTA DI REGISTRO Direzione, Amministrazione • POS OBBLIGATORIO PER IMPRESE E PROFESSIONISTI Redazione Via A. da Ventura n. 2 Pesaro Leggi e Decreti, domanda e risposta: » 18 Tel. 0721.31903 fax 0721.68545 COSA DICE LA LEGGE Email: info@geometripesaro.it DOMANDA E RISPOSTA www.geometripesaro.it Notizie dal Collegio: » 28 La riproduzione di articoli schizzi e fotografie è permessa IL TAR DEL VENETO DÀ RAGIONE AI GEOMETRI solo citando la fonte. • VIA LE BARRIERE ARCHITETTONICHE: NON SERVE IL PERMESSO Le opinioni espresse dagli • ELABORATI TECNICI: UNA SOLA COPIA AL COMMITTENTE autori, redattori, corrispondenti non impegnano nè la direzione Notizie dalla Cassa: » 30 nè il Collegio dei Geometri MATERNITA’: INDENNITA’ E CONTRIBUTI Per le inserzioni pubblicitarie rivolgersi presso: Istat: » 31 Collegio dei Geometri STATISTICA E INDICI DI RILEVAZIONE e Geometri Laureati Provincia di Pesaro e Urbino Allegati: » 33 Tel. 0721.31903
3° Trimestre 2014 Editoriale Stiamo lavorando con la Regione Marche per integrare la programmazione 2014-2020 I PROFESSIONISTI COME LE PMI: SANCITO L’ACCESSO AI FONDI H anno incassato un risultato importante i liberi professionisti – non soltanto noi geometri – vedendosi equiparati alle piccole e medie imprese. Grazie a questo riconosci- mento, sancito dall’Unione Europea, i pro- fessionisti possono, finalmente, considerare quale opportunità concreta tutti quei diritti, quelle agevolazioni e quelle risorse che, pri- ma, erano appannaggio esclusivo delle Pmi. Un risultato ottenuto, per la verità, non senza sforzi: come categoria ci siamo fortemente impegnati e battuti nelle sedi opportune af- finché l’accesso ai fondi europei potesse es- sere consentito anche ai professionisti, che oggi più che mai hanno bisogno di essere supportati nella loro attività. Perché la crisi – è quasi inutile ribadirlo – continua a mordere e i costi per sostenere un’attività e, nella fat- nisti potranno accedere ai fondi europei per tispecie, uno studio tecnico libero-professio- l’acquisto delle strumentazioni, indispensa- nale sono notoriamente elevati. bili e sempre più costose; per assumere pra- In virtù, dunque, di quanto stabilito a Bru- ticanti o, ad esempio, disoccupati di età infe- xelles e dal decreto interministeriale del 27 riore a 29 anni: in una parola, si incentiverà il dicembre 2013 messo a punto dal Ministero lavoro dei giovani. E poi la formazione: i fon- dello Sviluppo economico – Disposizioni per 3 di serviranno a finanziare i corsi nell’ottica di il rafforzamento del Fondo di garanzia per le quella formazione continua che rappresenta, piccole e medie imprese – i liberi professio- oramai, un obbligo e un dovere per il profes- sionista, in qualsiasi campo egli operi. Per quanto riguarda l’erogazione delle risor- se, va detto che, anche se la Regione Mar- che, a cui spetta l’approvazione dei bandi, non è stata così tempestiva nell’inserire le categorie professionali nella programmazio- ne dei Fondi 2014-2020, stiamo concordan- do, come Collegi provinciali, con l’assesso- rato regionale competente, l’opportunità di integrare la stessa, aprendo anche ai profes- sionisti. Carlo Cecchetelli Presidente Collegio Geometri e Geometri laureati della Provincia di Pesaro e Urbino
3° Trimestre 2014 La scomparsa del Geometra Tempesta E’ MORTO IL GEOMETRA ANTONIO TEMPESTA, 40 ANNI AL SERVIZIO DEI COLLEGHI PESARO – E’ scomparso, all‘età di 92 anni, il geometra Antonio Tempesta. Originario di Castel Cavallino, viveva a Pesaro da quand’era bambino ed è a Pesaro – che per lui, nato in campagna, rappresentava la Città – che Tempesta ha lasciato più di un’im- 4 pronta. E sono in tanti oggi a ricordarlo, sia nel suo ruolo di professionista vecchia maniera, sia per gli importanti incarichi ricoperti in seno alla categoria, prima, e alla Banca d’Italia, poi. Diplomatosi nel ’41 all’Istituto Tecnico Bramante, Antonio Tempesta iniziò a lavorare subito allo Studio Pantanelli e nel 1947 si iscrisse all’Albo dei geometri, così da poter aprire uno studio tutto suo. Geometra nella fase storica più significativa, per Pesaro e per il Paese, quella della ricostruzione post bellica, Tempesta dedicò la sua vita alla professione e all’impegno per la categoria. Nel 1950 fu, infatti, eletto consigliere del Collegio Geometri della provincia di Pesaro e Urbino con l’incarico di revisore delle parcelle, incarico che ricoprì fino al 1989, e, nello stesso periodo, la Banca d’Italia lo nominò tecnico di fiducia, al posto di un ingegnere: prima d’allora, a ricoprire questo ruolo, in Italia, erano stati sempre gli ingegneri. Profondo il cordoglio dei colleghi, espresso dal presidente del Collegio provinciale dei geometri, Carlo Cecchetelli: “An- tonio Tempesta era una figura molto conosciuta nel nostro territorio, professionista di grande caratura ed equilibrio, che ha speso un’intera vita al servizio dei colleghi, essendo stato per ben 40 anni all’interno del Consiglio, ricoprendo un ruolo che, poi, destino ha voluto ricoprissi proprio io dopo di lui”. “Nel ’90 – ricorda il presidente del Collegio Geometri – subentrai a Tempesta, che mi aiutò e mi affiancò in quell’incarico che lui conosceva bene e lo fece sempre con grande disponibilità”.
3° Trimestre 2014 Speciale convegno GEOCAM GEO-CAM AWARDS AI MEDIATORI PIÙ VIRTUOSI 5 S i è concluso lo scorso 11 luglio a Roma, il 2° convegno nazionale GEOCAM - Asso- ciazione nazionale geometri consulenti tecni- dazione Geometri e dai nostri sponsor che hanno permesso l’evento. Da segnalare per primo l’accordo con GEOWEB, sponsor prin- ci arbitri e mediatori - due giornate articolate cipale dell’evento, poi Wolters Kluwer Italia nella 1a competizione di mediazione naziona- (i marchi che fanno parte del Gruppo sono: le tra le sezioni GEOCAM e concluse con le Artel, Cedam, Indicitalia, Ipsoa, Leggi d’Ita- assegnazioni dei Geo-Cam Awards ai media- lia Professionale, Mitos, OA Sistemi, OSRA e tori che hanno superato le simulazioni secon- Utet Giuridica), con i quali siamo impegnati in do la giuria. un lavoro in sinergia per la formazione in am- Ma facciamo un passo indietro e ripercorria- bito della mediazione e sull’editoria. Da ricor- mo insieme la varie tappe del convegno, la dare, poi, l’apporto dei Collegi dei Geometri cui indiscutibile ottima riuscita sono più che di Roma e Latina, nonché Dia Italia, Isolab e certo sia dovuta principalmente al lavoro di Brigitte italia. squadra dei vari gruppi di lavoro e al soste- Un ringraziamento personale a tutto il Consi- gno di tanti enti, imprese, istituzioni. glio direttivo con il quale abbiamo dimostrato Tra questi inizierei dal patrocinio del nostro che, assieme, e quindi solo se condivisi si Consiglio Nazionale Geometri, dalla Fon- possono raggiungere obiettivi importanti; un
3° Trimestre 2014 Speciale convegno GEOCAM Da sinistra: Presidente Collegio Udine – Geom. Elio Miani, Segretario GeoCam – Geom. Guido Turchetti, Tesoriere Collegio Udine – Geom. Pierdomenico Abrami, Sezione GeoCam Udine – Geom. Renzo Fioritti particolare grazie ad Andrea Porcu per aver te e consulente, di dar prova di capacità ne- pensato ai primi Award 2014 per le sezioni goziale con riferimento all’esposizione delle (assegnato il premio alla sezione di Udine per posizioni, alla difesa degli interessi con fles- aver attivato il numero maggiore di procedu- sibilità e generazione di alternative al fine di re del 2013 e alla sezione di Roma per aver raggiungere l’accordo. organizzato più ore di formazione sempre 2) Prepararsi per allenare una squadra uni- nel 2013); a Paolo Frediani per aver pensa- versitaria al fine di partecipare come GEO- to al premio GEOCAMminiamo – passi nella C.A.M. alla 3a competizione universitaria che direzione giusta - che quest’anno stato as- si terrà a Milano a febbraio 2015, dando una 6 segnato al Dott. Nicola Gratteri, il quale ha visibilità a livello nazionale (Universitario e Ca- tenuto una emozionante Lectio Magistralis merale) molto incisiva. sulla criminalità organizzata; a Giancarlo Gen- Delle sezioni italiane di GEOCAM hanno par- ta, Giovanni Bianco e Aniello Della Valle per il tecipato: supporto dato; a Guido Turchetti per avermi Pesaro Urbino (1a classificata), accompagnato in tutte le fasi del convegno. Parma (2a classificata), Entrando nel vivo, ricordo che nei due giorni Firenze (3a classificata), di lavori è stata organizzata la 1a competizio- ne a livello nazionale delle sezioni GEO- CAM, che ha rappresentato una vera novità, ha avuto grande successo e che merita di es- sere ripetuta ogni anno. La competizione ha visto le squadre impe- gnate in una serie senza sosta di mediazioni simulate, con lo scopo di dimostrare la loro capacità a negoziare controversie in modo cooperativo ed efficace. Ma quali erano gli obiettivi? 1) Permettere ai partecipanti, che dovevano Pres. GeoCam – Geom. Filippo Vircillo operare nelle varie sessioni in qualità di par- Sezione GeoCam Roma – Cristiana Gramillano
3° Trimestre 2014 Speciale convegno GEOCAM Vibo Valentia (4° classificata), Genova, Varese, Roma, Rovigo, Udine, Verona, Latina, Cam- pobasso, Como e Milano ai cui concorrenti e ai loro coach vanno i nostri complimenti per aver avuto il coraggio di cimentarsi davanti ai colleghi. I nostri ringraziamenti vanno al Team Group che ha permesso la realizzazione dell’even- to: dai mediatori (Carola Colombo, Morena La Tanza, Giovanni Battista Minuto e Fabrizio Levrero), ai giudici di gara (Fausto Alberti, Mi- chele Carabellese, Claudia Giustiniani, Nicola Giudice, Adam Salama, Francesco Petrosino, Stefania Lattuille, Deborah Furci, Claudia Ca- Amm. Del. Geoweb – Dott. Francesco Gerbino ravati, Silvia Badin, Simone Scartabelli, Giu- Sezione GeoCam Pesaro – Geom. Giovanni Corsini seppina Marzari), ai colleghi addetti a tenere Sezione GeoCam Pesaro – Geom. Alberto Campagna il tempo permettendo una gara corretta (Elia- no Biagioni, Claudia De Casa, Giovanni Bian- co, Cristiana Gramillano) e alla collega che ha redatto i punteggi e le classifiche (Claudia De Casa). Durante il convegno si sono tenuti anche i corsi di aggiornamento dei Referenti Locali, importante trait-d’union tra l’associazione ed i Collegi, portavoce dell’associazione a livel- lo provinciale che hanno l’onere e l’onore di chiudere importanti convenzioni per lo svilup- 7 po e la crescita dell’associazione, sia a livello provinciale che nazionale. Un grazie ai relato- ri che hanno tenuto i corsi di aggiornamento dei Referenti Locali (Guido Turchetti, Paolo Wolters Kluwer Italia – Dott.ssa Giovanna Lisi Sezione GeoCam Parma – Geom. Federico Consiglio Frediani e Andrea Porcu). Contestualmente si sono tenuti i corsi di ag- giornamento dei Responsabili di Sezione che hanno il “gravoso” compito di gestire le pro- cedure di mediazione unitamente al Respon- sabile dell’Organismo. Un grazie ai relatori che hanno messo le loro capacità e la loro preparazione a servizio della categoria (Clau- dia Caravati e Simone Scartabelli – che sono coloro che hanno redatto le nuove moduli- stiche delle procedure e il vademecum sulla procedura GEOCAM e che giornalmente ri- spondono ai quesiti dei nostri responsabili di sezione), e a Claudia De Casa che, unita- mente allo scrivente, gestisce l’organismo di Pres. Collegio Geometri Roma – Geom. Marco D’Alesio mediazione a livello nazionale, quale persona Sezione GeoCam Firenze – Geom. Lorenzo Cipriani
3° Trimestre 2014 Speciale convegno GEOCAM di rifermento dei responsabili per quanto at- l’allineamento delle visioni. tiene alle procedure di mediazione. Un metodo da utilizzare, ad esempio, nella re- Nella serata del 10 luglio ha avuto inizio visione di un piano urbanistico, per discutere l’Open space tecnology con la metodolo- sulla sistemazione di un’area, per far riflettere gia della progettazione partecipata, un altro i cittadini sulla gestione dei rifiuti, coinvolge- importante passo avanti per realizzare – at- re l’intera cittadinanza nell’organizzazione dei traverso metodi di creatività per la prepara- percorsi turistici. zione dei referenti, dei responsabili e dei soci Si tratta dunque di una vera novità che apre - l’evoluzione dell’associazione nel prossimo una nuova possibilità lavorativa per la catego- quinquennio e la realizzazione della cantina ria, un nuovo modo di vedere le cose: questo dei progetti GEOCAM. Ma che cosa è una pro- è GEOCAM. gettazione partecipata (EASW)? La metodolo- Di quanto fatto verrà stilato un report che ver- gia European Awarness Scenario Workshop rà consegnato a tutti i partecipanti. (EASW) nasce in Danimarca negli anni ‘90. Anche qui è doveroso un grazie ai co-facili- Nel 1994 è stata adottata ufficialmente, pro- tatori (Carola Colombo, Morena La Tanza, mossa e diffusa dal programma Innovazione Giovanni Battista Minuto, Fabrizio Levrero, della Commissione Europea per stimolare la Fausto Alberti, Michele Carabellese, Adam progettazione partecipata, consensuale e ne- Salama, Francesco Petrosino, Deborah Furci, goziata partendo dalla base del problema e Silvia Badin, Giuseppina Marzari, Eliano Bia- delle persone che vivono o lavorano in quel gioni, Claudia De Casa, Simone Scartabelli, contesto. L’EASW è una metodologia che Cristiana Gramillano, Daniela Genesio) ed ai pone una particolare attenzione al ruolo del- facilitatori abilitati che hanno condiviso que- lo sviluppo della società, invitando gli attori sta bellissima ed entusiasmante OST (Open principali di una comunità ad interrogarsi sui space tecnology) con me: Claudia Giustiniani, possibili obiettivi per il futuro della comunità Nicola Giudice e Stefania Lattuille. La serata stessa e sulle concrete modalità di azione da si è conclusa con la “cena contestuale”, un 8 mettere in campo. modo innovativo di vedere le sezioni da un La progettazione partecipata implica il coin- diverso punto di vista: il percorso del gusto volgimento attivo di coloro che subiranno delle nostre Regioni. quelle scelte o beneficeranno di quelle no- Da sottolineare l’importanza che i prodotti vità, potendo partecipare sin dall’inizio della portati dagli amici delle sezioni non devono produzione delle idee. essere solo mangiati per un mero bisogno fi- Nel metodo del Project Cycle Management sico, ma occorre conoscere da dove vengo- Training Courses Handbook, della Commis- no e come sono prodotti. E questo è stato sione Europea si cita: “...una pianificazione possibile grazie alla collaborazione dei Col- corretta deve identificare le reali esigenze dei legi di Udine, Parma, Genova, Campobasso, beneficiari e ciò non può essere possibile sen- Roma, Rovigo, Como che hanno allestito gli za un’analisi della situazione locale così come stand dando a tutti la possibilità di assaggia- viene percepita dai diversi gruppi di attori in- re i prodotti tipici delle loro zone. Durante il teressati”. convegno si è parlato anche delle altre novità Quindi la parola chiave è condivisione: di in- che GEOCAM ha messo in campo nel 2014: formazioni, esigenze, percezioni e visioni. dall’apertura delle camere arbitrali presso le Il modo corretto per lavorare è quello di far sezioni GEOCAM, al percorso formativo per i comprendere ai partecipanti che lavoreranno CTU, alle novità introdotte dal processo civile assieme, occorre creare un senso di apparte- telematico. (Relatori: Paolo Frediani e Angelo nenza al progetto al fine della costruzione del Crescenzi). consenso, iniziando dalla prima fase, ovvero Per ultimo ma non ultimo, la Tavola rotonda
3° Trimestre 2014 Speciale convegno GEOCAM (10 anni di cultura sulla mediazione), aperta formatori - che hanno già completato gli altri dallo scrivente ricordando la nascita di GEO- due adempimenti (aver scritto 3 libri o articoli CAM 10 anni or sono (altro nome ma scopi e aver frequentato 108 ore d’aula con un for- analoghi), moderata dalla collega formatrice matore senior) - potranno iniziare questa bel- ed amica Carola Colombo. lissima professione e insegnare ad altri il mon- È intervenuto Luciano Piccinelli, Presidente del do della mediazione illustrando tutte le abilità Collegio dei Geometri di Genova, purtroppo trasversali del mediatore. Non posso non rin- non con la presenza fisica ma con una bella graziare la nostra collaboratrice, Violante Fiori, lettera di cui ha dato lettura il collega Guido che mi ha supportato nella preparazione di tut- Turchetti. to il convegno, Cristina Cencini che ci ha aiu- Nicola Giudice della Camera Arbitrale di Mila- tato durante il convegno, Andrea e Pietro per no, ha parlato della mediazione e del rapporto il supporto esterno e tutto lo staff dell’Ergife di lavoro in sinergia con GEOCAM, la collega Palace Hotel. Non voglio e non devo giustifi- formatrice Deborah Furci ha parlato delle due care i tanti ringraziamenti che trovate in questo convenzioni a livello nazionale che GEOCAM resoconto del convegno, poiché sono tutti più sta completando con due associazioni di cate- che meritati per l’impegno e la collaborazione goria di amministratori Anap e Gesticond, al avuta, a tutti i livelli, senza la quale oggi non fine di aprire sezioni distaccate di GEOCAM sarei qui a parlare di un successo. Un succes- per attivare le procedure di mediazioni con- so dovuto anche all’importante aiuto dato da dominiali gestite dai nostri mediatori. Questi Marco Nardini alla realizzazione del 2° conveg- accordi sono la palese dimostrazione che GE- no GEOCAM. Il saluto più grande a tutti coloro OCAM allarga i propri orizzonti non solo for- che hanno partecipato, dedicando tempo ad mando i colleghi geometri, ma lavorando sul un sogno che sempre di più si sta trasforman- mondo del conflitto a 360° e con tutti i parterns do in realtà: GEOCAM. Il bene di un gruppo possibili (seri ed affidabili), in modo da creare si ha quando ogni componente del gruppo fa un movimento culturale sulla gestione dei con- quello che è meglio per sé e ... per il gruppo. flitti facilitati da un terzo imparziale, indipen- (la teoria dell’equilibrio di John Nash) 9 dente, neutrale ma soprattutto preparato dal Per concludere desidero usare le parole di un punto di vista qualitativo. carissimo amico che ha scritto: “A me è pia- Ed infine un argomento di primo piano per il ciuta molto l’idea di mettere tutto insieme futuro di GEOCAM: il percorso dei nostri for- (competizione, premio, assemblea, tavola ro- matori, basato sul principio che coloro che for- tonda, progettazione partecipata). L’idea del- meranno i mediatori devono essere professio- la cena, che a molti può sembrare banale, è nisti e devono sapere non solo cosa dire ma da ricordare negli annali delle buone idee. Ha anche come dirlo. fatto partecipare, collaborare, stringere nuo- Ed è per questo che è intervenuta la Dott.ssa ve amicizie... eccellente. Daniela Genesio, Presidente AIF (Associazio- La competizione è una formula vincente per ne Italiana Formatori) della Regione Liguria far allenare le squadre in modo diverso e sicu- ed addetta alla formazione a livello nazionale. ramente dal punto di vista emozionale e non L’accordo concluso con AIF porterà ad un per- solo procedurale”. corso di 64 ore nel quale i nostri formatori si Direi che il carissimo amico, che si occupa da cimenteranno nelle tecniche dai giochi di ruo- sempre di mediazione e non appartiene alla lo alla gestione dell’aula, dalla preparazione nostra categoria, ha espresso perfettamen- di un PPT all’uso di tecniche di visualizzazione te tutti i pensieri, intenzioni e desideri che guidate, dalla comunicazione di gruppi alla abbiamo espresso quando si è progettato il facilitazione dei gruppi di adulti in formazio- convegno: grazie Nicola. ne. Dopo il superamento dell’esame i nostri Filippo Vircillo
3° Trimestre 2014 Focus storia e cultura GEOMETRA: UNA PROFESSIONE “VECCHIA” QUANTO L’UOMO 10 L ’attuale professione del geometra comprende attività “vecchie” quasi quanto l’uomo: misurare e costruire. Dalla pratica del geometra pren- de origine la geometria, sia come parola sia come scienza: così ci assicu- ra il greco Erodoto (V sec. a.C.), il “padre della storia”, quando racconta la ben nota vicenda delle periodiche inondazione del Nilo e della neces- sità, una volta cessate, di ripristinare i confini delle proprietà. Per questo gli antichi Egizi “geometrizzavano”, nel senso etimologico di “misurare i terreni” così come era stato fatto dai Babilonesi in Mesopo- tamia e più tardi dagli stessi Romani. L’idea di numero, di conteggio e di misura come fattori indispensabili per stabilire una giustizia sono all’origine della civiltà; nel numero non penetra inganno, così sostenevano i pitagorici. Parallelamente numeri, misure e proporzioni si rendevano necessari nel- la costruzione degli edifici per ottenere la buona riuscita tanto statica quanto estetica ed entravano in scena personaggi con mansioni e com-
3° Trimestre 2014 Focus storia e cultura petenze simili a quelle dei geometri del gior- Gli “Statuta Civitatis Pisauri”, che risalgono no d’oggi. Venendo all’Italia ed avvicinandoci alla fine del Quattrocento, dichiarano, infatti, con i tempi occorre sottolineare che i Romani che i “mesuratori” potevano essere eletti tan- furono i più grandi costruttori ed agrimensori to dai Comuni quanto da particolari persone del mondo antico. Un personaggio dell’epoca fissando i compensi massimi che andavano a di Augusto è rimasto punto di riferimento in loro corrisposti. materia: Marco Pollione Vitruvio che, autore Tra il Seicento ed il Settecento cresce sempre del “De architectura”, uno testi più celebri ed di più l’esigenza tecnica e la domanda socia- influenti di tutti i tempi, ha operato anche nel le ed istituzionale di avere a disposizione dati territorio della Provincia di Pesaro, lasciandoci numerici attendibili e di sottoporre terreni, la Basilica di Fano. Avvicinandoci ancora nel tempo, troviamo il massimo giurista ed esper- to agrimensore Bartolo da Sassoferrato a cui si deve una interessante opera, “la Tiberiade”, che tratta lo spinoso problema della equa ri- distribuzione dei terreni prospicienti un fiume quando, a causa di un’alluvione, si verifica lo spostamento dell’alveo. Problema che con- tribuisce a rivitalizzare quel collegamento tra matematica, misure e diritto che stanno alla base di atti pubblici e privati propri della pro- fessione del geometra. Da “mesuratore” capace ed affidabile a “decempedator” Ma è solo a partire dal secolo XV che si hanno territori ed edifici a procedimenti di misura e maggiori elementi per tratteggiare la mentali- 11 disegno affidabili e rispondenti. tà e la figura professionale dei “geometri”, an- Si impone, così, inevitabilmente un ruolo pro- che e soprattutto, sotto uno specifico aspetto fessionale specifico: la parola “geometra” che, sin da quegli anni, non andava certo sot- che, intorno alla metà del Settecento, inizia ad tovalutato: la capacità e l’affidabilità. essere spesa con un significato molto simile a Il titolo di “mesuratore” o “decempedator”, quello attuale. ovvero misuratore della terra (derivazione Da quella data inoltre, per quanto riguarda le dal latino), ed anche quello di “appassatore” mansioni del geometra-agrimensore e le pro- (estimatore di terre), proveniva da una nomi- cedure con cui le varie comunità conferivano na fatta per capacità ed affidabilità da parte di loro incarichi ai fini catastali, si può dire che privati oppure enti. rimarranno pressoché invariate nel corso dei Si trattava, di fatto, di attribuire ad una per- secoli. sona onesta e capace il delicato compito del Numerose mappe settecentesche sono firma- controllo delle misure e, nel caso delle com- te da personaggi che si qualificano appunto pravendite, di appurare l’esattezza delle even- come geometri, eccone alcuni esempi. tuali dichiarazioni dei proprietari. Presso l’Archivio di stato di Pesaro è conserva- Stante l’importanza per la vita civile, la figura ta la “Pianta dei beni del fu Gaspare Ridolfi”, del “mesuratore” è ufficialmente riconosciuta eseguita nel 1774 dal geometra Pietro Mazza negli statuti comunali e sottoposta a regola- eletto dalle parti – si trattava della divisione mentazione. di un’eredità – , che presta una perizia giurata
3° Trimestre 2014 Focus storia e cultura sottoscritta dal notaio Giuseppe Baldassarri. coadiuvato da altri agrimensori, “guardi pra- Nell’archivio di stato di Fano c’è una analo- tichi nei luochi” con il compito di “nominar li ga “carta e misura” di una “possessione” nel veri padroni delle terre, il nome della parroc- territorio di Serrungarina eseguita nel 1795 da chia et fondo et assegnar tutti li veri confini”. Francesco Giommi “pubblico geometra e sti- Inoltre l’agrimensore era obbligato, terminato matore, perito idrostatico”. il lavoro, a restare a disposizione alcuni giorni Un ultimo esempio lo traiamo da una carta per rendere conto del suo operato: risponde- conservata presso il Museo e biblioteca civica re alle contestazioni ed eventualmente cor- di Urbania: è una “Pianta topografica di tutti reggere, a proprie spese, gli errori commessi. La patente d’idoneità al geometra-agrimen- sore Il 25 giugno del 1823 un Editto della Segrete- ria di Stato Pontificio stabiliva alcune norme sull’ammissione all’esercizio di varie profes- sioni tra cui quella di perito agrimensore. Con una successiva importante “Notificazio- ne del 30 aprile 1844 il Cardinale Gabriele Della Genga Legato di Pesaro - Urbino invi- tava al rispetto, per chi avesse fatto pratica, delle norme indicate nell’Editto del 1823”. Un decennio più tardi e precisamente nel 1853, al i singoli beni esistenti nella villa di Montiego, fine di una migliore e più completa definizio- territorio di Urbino, misurati e delineati in oc- ne del corso di studi per geometra-agrimen- casione della generale misurazione di tutto il sore, la S. Congregazione degli Studi prese 12 suddetto territorio, con l’aggiunta del territo- in esame la necessità di rendere obbligatorio rio controverso col sig. Conte Alessandro Mat- lo studio della agraria e tale circolare fu resa tarozzi per i confini della contea di Piobbico”; nota e pubblicata anche nella Università di la carta è datata 1770 ed è opera di “Giusep- Urbino che fu sollecitata ad erigere la catte- pe Emanuel Tiroli geometra ed agrimensore e dra di agraria. Dieci anni più tardi il corso di Alberto Poggio pubblico geometra”. agronomia ed agrimensore per gli aspiranti L’iter burocratico degli incarichi tecnici, esclusi alla professione di perito-misuratore fu reso quelli conferiti da privati, iniziava con l’emis- obbligatorio in tutto il Regno per effetto del sione di un bando pubblico al quale gli inte- Regio Decreto dell’11 ottobre 1863. ressati rispondevano inviando alle autorità lo- Le conseguenze del Regio Decreto ebbero cali la loro “polizza”. La polizza era una lettera un effetto positivo per l’Università di Urbino con cui l’agrimensore-geometra si presentava che vide numerosissime adesioni al corso di ed illustrava il suo progetto: in esso vi erano studi di perito-agrimensore nonostante il pa- elencate le referenze professionali, i lavori già gamento di una cauzione di ben 500 scudi. eseguiti in altre località, eventuali pubblica- Al termine degli studi sostenuti con il dovu- zioni di trattati di aritmetica e/o geometria, to profitto veniva richiesta dall’interessato la le prestazioni assicurate, le modalità con cui “patente di idoneità” a “Decempedator”, avrebbe organizzato il lavoro ed infine la par- concesso dalla Pontificia Università degli Stu- cella richiesta sulla quale le autorità si pote- di di Urbino sul cui documento veniva appo- vano riservare di fare una proposta al ribasso. sto il sigillo arcivescovile. Da quella data in Nel lavoro c’era anche la possibilità di essere poi è storia di oggi o quasi.
3° Trimestre 2014 Edilizia, Urbanistica e Territorio DISTANZE TRA EDIFICI: OCCHIO AL LIMITE LEGALE P er quanto riguarda le distanze tra edifici il limite legale di dieci metri si applica anche alle tettoie e alle autorimesse. Le questioni relative alle distanze dai confini tra i fabbricati continuano a dare vita ad un notevole contenzioso giuridico, tanto che è ormai possibile individuare orientamenti con- solidati della giurisprudenza seconda la qua- le, ad esempio, sono soggette ai limiti di di- stanza anche le autorimesse e le tettoie. Ecco, di seguito, alcuni orientamenti. - Sopraelevazione Le distanze vanno rispettate anche nel caso di sopraelevazione, intendendosi per tale qualsiasi costruzione che si eleva al di so- pra della linea di gronda di un preesistente fabbricato (sentenza n. 22895/2004) allor- quando sviluppi effettivamente una nuova cubatura. (Anche la modifica del tetto di un fabbricato integra una sopraelevazione ma viene considerata “costruzione” solo se produce aumento della superficie esterna e di dieci metri tra le pareti finestrate e quelle della “volumetria dei piani sottostanti”). 13 degli edifici antistanti. N.B. Si ricorda che le previsioni del codice L’art. 9 comma 1, n. 2 del D.M. 2 aprile 1968 civile vengono integrate da quelle dei re- n. 1444 dispone infatti che la distanza tra golamenti edilizi locali, che possono fissare pareti finestrate di edifici frontisti non deve distanze superiori purché nel rispetto della essere inferiore a dieci metri riferendosi alle disciplina urbanistico - edilizia nazionale e sole nuove edificazioni consentite in zone regionale in particolare quella disposta dal diverse dal centro storico (zona A) posto D.M. n. 1444/1968. Le distanze minime tra che in questo ultimo, dove vige il divieto costruzioni indicate all’art. 9 del citato de- di costruzioni ex novo, la norma si limita a creto variano in relazione alle zone territo- prescrivere che la distanza non sia inferiore riali omogenee in cui ricadono gli edifici, a quella intercorrente tra i volumi edificati alla loro altezza ed alla presenza o meno di preesistenti. (Cassazione Civile, sez II sen- strade destinate al traffico veicolare. tenza n. 12767/2008). - Ristrutturazioni e nuova costruzione - A tutte le finestre lo stesso peso Solo per i centri storici (le zone A), in caso di La distanza di dieci metri tra pareti fine- ristrutturazione vi è l’obbligo di mantenere strate di edifici antistanti, prevista dall’art. le distanze intercorrenti tra i volumi edificati 9 del D.M. n.1444/1968, va calcolata con preesistenti mentre nelle altre zone omo- riferimento ad ogni punto dei fabbricati e genee, per gli edifici di nuova costruzione, non alle sole pareti che si fronteggiano e è prescritta in ogni caso la distanza minima con riguardo a tutte le pareti finestrate e
3° Trimestre 2014 Edilizia, Urbanistica e Territorio non solo a quella principale prescindendo ne, ossia quelli le cui linee di confine, a pre- anche dal fatto che esse siano o meno in scindere dall’essere o meno parallele, se posizione parallela. (Consiglio di Stato, sez. fatte avanzare idealmente l’una verso l’al- V sentenza n. 7731/2010). tra, vengono ad incontrarsi almeno per un segmento. Ne consegue che non possono - I balconi e le logge esclusi dal calcolo essere invocate le norme sul rispetto del- La distanza di dieci metri fissata dal D.M. n. le distanze ove i fondi abbiano in comune 1444/68 tra pareti finestrate è stata stabili- solo uno spigolo o i cui spigoli si fronteg- ta in funzione della tutela della riservatezza giano pur rimanendo distanti. (Cassazione delle abitazioni situate in fabbricati che si Civile, sez. II, sentenza n. 3036/2009). fronteggiano, ratio che viene meno in pre- senza di balconi o di logge. (Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 3889/2006. CERTFICAZIONI D’OBBLIGO ANCHE PER RAFFREDDARE - L’ascensore supera i vincoli di legge L’installazione di un ascensore, ai fini dell’e- L’obbligo del libretto è scattato dal 1° giu- liminazione delle barriere architettoniche, gno 2014*. Anche i condizionatori dovranno realizzata da un condominio su parte di un essere dotati, cosi come per le caldaie, di un cortile e di un muro comuni, deve conside- libretto di impianto e, al di sopra di una certa rarsi indispensabile ai fini dell’accessibilità potenza, saranno soggetti a verifiche periodi- dell’edificio e delle reale abitabilità dell’ap- che e all’obbligo di trasmissione del “rappor- partamento, e rientra, pertanto, nei po- to di controllo” dell’efficienza energetica. teri spettanti ai singoli condomini ai sensi Così è stabilito dal Decreto Ministeriale del 10 dell’art. 1102 del c.c. senza che, ove siano febbraio 2014 (G.U. n. 55/2014) che si invia in rispettati i limiti di uso delle cose comuni allegato unitamente al Decreto del Ministero stabiliti da tale norma, rilevi la disciplina dello Sviluppo Economico del 20 giugno. 14 dettata all’art. 907 del c.c. sulle distanze * Prorogato al 15 ottobre 2014 per dispo- dalle costruzioni delle vedute. (Cassazione sizione del Decreto Ministeriale del 20 giu- Civile, sez, II, sentenza n. 14096/2012). gno u.s. - Per le aperture, sufficiente una parete In tema di distanze tra costruzioni l’art. 9, PREVENZIONE INCENDI, LE NOVITA’ comma 1, n. 2) del D.M. n. 1444/1968 pre- scrive, con disposizione tassativa e indero- Si inviano, in allegato, le seguenti circolari gabile, la distanza minima assoluta di dieci pervenute dal Consiglio Nazionale Geometri: metri tra i fabbricati anche nel caso in cui solo una delle pareti antistanti risulti fine- - Circolare del 1/04/2014 Prot. 0003333 strata e non entrambe. (Cassazione Civile, per oggetto “Aggiornamento norma- sez II, sentenza n. 22495/3007). tivo in materia di prevenzioni incendi (marzo 2014)”. - Fondi finitimi: non basta uno spigolo - Circolare del 24/04/2014 Prot. 0004152 In materia di rispetto delle distanze legali per oggetto “Modifica della modulisti- delle costruzioni rispetto al confine, la no- ca di presentazione delle istanze, dalle zione di fondi finitimi è diversa da quella segnalazioni e delle dichiarazioni, pre- di fondi meramente “vicini” dovendo per i vista con decreto del Ministero dell’In- fondi finitimi intendersi quelli che hanno in terno del 7 agosto 2012”. comune, in tutto o in parte, la linea di confi-
3° Trimestre 2014 Agenzia del Territorio CATASTO TERRENI: LA NUOVA VERSIONE DI PREGEO 10 M entre fervono consultazioni, confronti, di- battiti e messe a punto di metodi di cal- colo in materia del Catasto, c’è già una novità sul fronte dei terreni: è infatti partita la nuova versione di Pregeo software 10.6.0 dal 28 mar- zo 2014 in via sperimentale nelle città di Firen- ze, Bologna, Genova, Reggio Calabria e Siena fino al prossimo 31 dicembre. Per il resto d’Italia, invece, la medesima speri- mentazione verrà attivata a partire dal 1 luglio e diventerà obbligatoria dal 1 gennaio 2015. Durante il periodo intermedio si potranno vinciali del Catasto. Si informa che il download presentare sia con la vecchia versione che me- del software è già disponibile sul sito internet diante quella sperimentale tutti i tipi di aggior- del Catasto. namento che verranno, in ogni caso, elaborati ed eventualmente approvati dal Catasto con la nuova versione del programma. AGENZIA DELLE ENTRATE: MAPPE CATA- Restano comunque esclusi dall’approvazione STALI IN VENDITA ON LINE automatica gli atti di cui al paragrafo 5 della Circolare n. 3 del 16/10/2009 della ex Agenzia Fermo restando il servizio offerto dalla Geo- del Territorio, ovvero: tipi particellari, varia- web S.p.A., già noto alla categoria, la Direzio- zioni riguardanti particelle di acque e strade, ne Centrale Catasto e Cartografica - Area Ser- variazioni eseguite su modelli auto allestiti di vizi Cartografici – con nota del 9 aprile 2014, estratto di mappa catastale, variazioni esegui- Prot. n. 51296, che si invia in allegato, informa 15 te in esenzione di tributi erariali, aggiornamen- che è stato attivato un servizio di vendita di ti riguardanti particelle di Pubblico demanio. mappe catastali on line sul sistema telematico In aggiunta (altra recente novità) i tecnici po- SISTER. tranno ottenere le mappe da aggiornare anche Oltre che acquistare la mappa è possibile on line mediante i sistemi Sister (vedi successi- consultare le banche dati per effettuare visu- vo capitolo). La novità del nuovo software con- re, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie. siste nel permettere la trattazione totalmente automatica di tutte le tipologie di atti di aggior- namento geometrici con il nuovo sistema che IL CATASTO NELLA STORIA utilizza un nuovo modello tecnico-operativo diverso da quello attuale con modello basato Come è noto le categorie catastali sono l’indi- sul riconoscimento automatico delle variazioni ce di riferimento utilizzato in Italia per classifi- catastali con individuazione della proposta di care i beni immobili e determinare le rendite. aggiornamento, dell’estratto di mappa e del Furono introdotte con il Regio Decreto Legge modello per il trattamento dei dati censuari. n. 652 del 13 aprile 1939 che riformò la disci- Tutti i controlli normali e sostanziali sono ese- plina relativa al Catasto, istituendo il Catasto guiti automaticamente con un funzionamento dei Fabbricati alla base del Nuovo Catasto ormai consolidato che rende il sistema molto Edilizio Urbano. In allegato si riporta l’elenco efficiente. Sono peraltro in corso anche appo- delle categorie catastali, incluse quelle non siti seminari di divulgazione presso le sedi pro- più in uso.
3° Trimestre 2014 Normative fiscali RICOSTRUZIONE AGEVOLATA ANCHE CON SAGOMA DIVERSA S i ricorda che dal 21 agosto 2013 le detra- zioni del 36% - 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del 55% - 65% - 50% sul risparmio 50-65%. • Il calendario e le tipologie di interventi con le detrazioni Irpef e/o Ires del 55-65%. energetico possono essere usufruite anche per la demolizione di un fabbricato seguita dalla sua ricostruzione (con stessa volumetria) APE: NIENTE OBBLIGO DI BOLLO O IM- senza che sia necessario rispettare la sagoma POSTA DI REGISTRO 16 preesistente. Fino al 30 agosto 2013, infatti, tra gli interven- Riferimento: registrazione contratti di loca- ti di ristrutturazione edilizia erano compresi zione e seguito dell’introduzione dell’obbli- quelli consistenti nella demolizione e rico- go di allegazione dell’Attestato di Prestazio- struzione con la stessa volumetria e sagoma ne Energetica. di quello preesistente, fatte salve le innova- L’attestato di Prestazione Energetica rilascia- zioni necessarie per l’adeguamento alla nor- to dal professionista in forma di dichiarazio- mativa antisismica (art. 3, comma 1, lett. d) ne sostitutiva di atto notorio non è soggetto del D.P.R. n. 380/2001). ad imposta di bollo. L’attestato allegato al Dal 21 agosto 2013, invece, sono state sop- contratto di locazione non sconta l’imposta presse le parole “e sagoma” dalla preceden- di registro. te norma e quindi, nell’ambito degli interven- Ma qualora, in data successiva alla registra- ti di ristrutturazione edilizia sono ricompresi zione del contratto di locazione, venga pro- anche quelli consistenti nella demolizione e dotto volontariamente l’Attestato di Pre- ricostruzione con la stessa volumetria di quel- stazione Energetica per la registrazione (ad lo preesistente, senza che sia necessario rico- esempio per conferire data certa all’attesta- struire l’immobile con la stessa sagoma. zione), deve essere applicata l’imposta fissa In allegato si ripropongono i quadri inerenti a: di registro nella misura di euro 168. Tanto si evince dalla Risoluzione dell’Agen- • Il calendario e le tipologie di interventi zia delle Entrate n. 83/E del 22 novembre agevolabili con le detrazioni Irpef del 35- 2013 che rileva, in linea generale, che le re-
3° Trimestre 2014 Normative fiscali gole da seguire per la registrazione degli atti sono trattate dall’art. 11 del T.U. dell’imposta di registro approvato con il D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986. Il comma 7 del predetto art. 11 stabilisce, infatti, che la richiesta di registrazione di un atto vale anche per i relativi allegati ma non importa applicazione dell’imposta se si tratta: • di documenti che costituiscono parte inte- grante dell’atto; • di frazionamenti, planimetrie, disegni, fo- tografie e simili; POS OBBLIGATORIO PER IMPRESE E PRO- • di atti non soggetti a registrazione. FESSIONISTI In considerazione di tale previsione l’Agen- Dal 30 giugno 2014 imprese e professionisti zia precisa che i soggetti tenuti alla registra- sono obbligati ad assicurare ai loro clienti la zione di contratti di locazione possono pre- possibilità di effettuare i pagamenti di impor- sentare, in allegato, l’Attestato di Prestazio- to superiore a 30 euro anche con carte ban- ne Energetica. comat. In tal caso l’Ufficio dell’Agenzia procederà In seno di conversione del D.L. n. 50/2013 (de- alla registrazione del contratto e dell’Atte- creto mille proroghe) è stato inserito il comma stato allegato senza autonoma applicazione 15- bis per il differimento del termine già pre- dell’imposta di registro in quanto lo stesso visto per il 1 gennaio. non rientra tra quelli per i quali vige l’obbli- go della registrazione. Resta fermo che qualora, in data successiva 17 alla registrazione del contratto di locazione, venga prodotto volontariamente l’attesta- to APE per la registrazione (ad esempio per conferire data certa all’attestazione) sono applicabili le disposizioni previste, ai fini dell’imposta di registro, dall’art. 8 del TUR secondo cui “chiunque vi abbia interesse può richiedere, in qualsiasi momento pagan- do la relativa imposta, la registrazione di un atto”. In tale ipotesi deve essere applicata l’impo- sta fissa di registro nelle misura di euro 168, a prescindere dalla disciplina applicabile al contratto cui tale attestazione accede. L’Agenzia precisa, infine, che l’Attestato di Prestazione Energetica, allegato in originale o in copia semplice al contratto di locazione, non deve essere assoggettato all’imposta di bollo. In allegato la Risoluzione n. 83/E.
3° Trimestre 2014 Leggi e Decreti, domanda e risposta COSA DICE LA LEGGE Decreto Legge n.16 del 6 marzo 2014 dicare nel modello F24 quando si utilizza tale (G.U. n.54 del 06/03/2014) convertito in modalità di pagamento della TASI. Andranno Legge n.68 del 2 maggio 2014(G.U. n.102 utilizzati anche per versare lo stesso tributo del 5/5/2014): “Disposizioni urgenti in ma- dovuto a seguito di controlli: 18 teria di finanza locale” • “3958” – TASI su abitazione principale e re- lative pertinenze; Su IMU, TASI, e TARI, i tre principali tributi lo- • “3959” – TASI per fabbricati rurali ad uso cali (imposta sugli immobili, tributo per i ser- commerciali; vizi indivisibili e tassa dei rifiuti) le cui prime • “3960” – TASI per aree fabbricabili; scadenze e modalità sono, di fatto, già sta- • “3961” – TASI per altri fabbricati. te stabilite entro il 16 giugno u.s., il Governo sta ancora lavorando per dare loro un assetto Per quanto riguarda interessi e sanzioni: in definitivo e stabile il più lungo possibile. Si in- caso di ravvedimento, bisognerà versarli uni- forma che parte delle direttive sono state già tamente al tributo; in caso di attività di con- ufficializzate con due risoluzioni dell’Agenzia trollo, andranno evidenziati distintamente delle Entrate – la n. 45/E e la n. 46/E del 24 con i seguenti codici: aprile – in cui, tra l’altro, sono stati pubblicati • “3962” – TASI (interessi); i codici tributo per il pagamento della TASI e • “3963” (sanzioni). della TARI che qui si riportano. I codici tributo per pagare la TASI con il I codici tributo per pagare la TARI con il modello F24 modello F24 L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 46/E del 24 aprile, ha reso noto i codici da in- n.45/E del 24 aprile, ha comunicato i codici
3° Trimestre 2014 Leggi e Decreti, domanda e risposta tributo da indicare nel modello F24 quando Decreto-legge n.47 del 28 marzo 2014 si segue tale modalità per il pagamento della (G.U. n.73 del 28/03/2014) convertito in tassa sui rifiuti. Legge n.80 del 26 maggio 2014 (G.U. n. Sono gli stessi utilizzati lo scorso anno per 121 del 27/05/2014): “Misure urgenti per pagare la TARES, poi soppressa proprio per l’esigenza abitativa – Piano Casa” lasciare spazio alla TARI. Andranno utilizzati anche per versare eventuali importi dovuti a Le norme fiscali sul mattone sembrano un seguito dell’attività di controllo: cantiere perennemente aperto. Dopo le pre- • “3944” – TARI o TARES; cedenti disposizioni in tema di tassazione • “3945” – TARI o TARES (interessi); IMU, alla introduzione della TASI e della TARI • “3946” – TARI o TARES (sanzioni). e della variazione del peso della tassazione IRPEF sui redditi dei fabbricati, la legge in Invece per i Comuni che, avendo realizzato si- parola entra nel merito di importanti agevo- stemi di misurazione puntuale della quantità lazioni fiscali quali i piani di recupero e la ma- di rifiuti prodotti e conferiti al servizio pubbli- nutenzione di alloggi sociali che, in sintesi, si co, hanno previsto, in luogo della TARI, l’ap- possono così riassumere: plicazione di una tariffa avente natura corri- spettiva, andranno utilizzati i seguenti codici Le principali novità del Piano Casa tributo: • “3950” - Tariffa; • Riduzione dal 15 al 10% della cedolare sec- • “3951” - Tariffa (interessi); ca sugli affitti. • “3952” - Tariffa (sanzioni). • Piano di recupero e manutenzione degli al- loggi ex IACP per 500 milioni (riguarderà Decreto Legge n.34 del 20 marzo 2014 12.000 alloggi). (G.U. n.66 del 29/3/2014) convertito in • Incremento di 326 milioni dei fondi dedica- Legge n. 78 del 16 maggio 2014 (G.U. n. ti al sostegno per locazioni di immobili alle 114 del 19/05/2014): “Disposizioni urgenti fasce più deboli. 19 per favorire il rilancio dell’occupazione e la • Riscatto a termine dell’alloggio sociale semplificazione degli adempimenti a carico (dopo 7 anni), con rinvio a un dm sulle mo- delle imprese” dalità applicative. • Aumento delle detrazioni Irpef per chi oc- Dal 20 maggio 2014 sono entrate in vigore cupa alloggi sociali (con diversi tetti di red- le disposizioni previste all’art.4 in merito alle dito, fino a 30.000 euro). “semplificazioni in materia di documento di • Agevolazioni per chi affitta alloggi sociali regolarità contributiva” – DURC. nuovi o ristrutturati (riduzione del 40% del In allegato il testo integrale. reddito di impresa ai fini Irpef/Ires e Irap). • Divieto per chi occupa abusivamente un Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 (G.U. alloggio di chiedere la residenza e l’allac- n.95 del 24/04/2014) convertito in Legge ciamento a pubblici servizi. n. 89 del 23 giugno 2014 (G.U. n.143 del • Incentivi alla realizzazione di alloggi sociali 23/06/2014): “Misure urgenti per la com- ( nell’ambito dell’edilizia residenziale socia- petitività e la giustizia sociale” le) anche attraverso la totale demolizione dell’edificio, la variazione di destinazione Art. 1 – Bonus retribuzioni d’uso anche senza opere. Art. 2 – Disposizioni in materia di IRAP Sul versante detrazioni, infine, va segnalata la Art. 27 – Monitoraggio dei debiti delle pub- conferma per tutto il 2014 delle maxi-agevo- bliche amministrazioni. lazioni a favore di chi affronta lavori in casa:
3° Trimestre 2014 Leggi e Decreti, domanda e risposta sconti fiscali fino al 65% per gli interventi fi- la sentenza n. 629 dello scorso 14 genna- nalizzati al risparmio energetico e del 50% io, con la quale la seconda sezione civile sia per gli interventi di ristrutturazione sia della Corte di Cassazione ha puntualizzato sull’acquisto di mobili e elettrodomestici che l’attestato in oggetto rappresenta un destinati agli immobili ristrutturati. requisito giuridico del bene compravendu- Si conferma, per questa ultima agevolazio- to, incidendo sull’attitudine del bene stesso ne, che la spesa di acquisto di mobili e/o ad assolvere la sua funzione economico-so- elettrodomestici a seguito di ristrutturazioni ciale, dato che ne garantisce sia il legittimo su cui sono previste le detrazioni IRPEF po- godimento sia la commerciabilità. trà essere superiore a quella per la stessa Alla luce di tali considerazioni, qualora, non ristrutturazione con il solo vincolo di un tet- venga rilasciato il certificato di abitabilità to massimo di 10 mila euro. (Art. 7, comma all’acquirente di un immobile, si configura 2-ter) l’inadempimento del venditore per conse- gna di aliud pro alio, il che è adducibile da parte del compratore in via di eccezione, ai Corte di Cassazione Sez. II Civile – Sen- sensi dell’art. 1460 c.c., oppure può essere tenza n.629 del 14/01/2014: “L’agibilità è oggetto di una pretesa risarcitoria per la ri- un requisito giuridico” dotta commerciabilità del bene. Questo, ovviamente, a meno che l’acqui- Se manca il certificato di abitabilità, si può rente non abbia espressamente rinuncia- lecitamente recedere dal contratto prelimi- to al requisito dell’abitabilità o comunque nare di compravendita di un alloggio. esonerato il venditore dall’obbligo di otte- E’ quanto sancito, in estrema sintesi, dal- nere la relativa licenza. 20
3° Trimestre 2014 Leggi e Decreti, domanda e risposta DOMANDA E RISPOSTA COIBENTAZIONE: AGEVOLATA, MA PRI- La detrazione si applica per tutti i lavori ese- MA DI COMPRARE I MOBILI guiti all’interno delle singole unità immobiliari per i quali si applica la detrazione del 50%, D. Ho intenzione di migliorare l’isolamento ad esempio, anche per la coibentazione di termico (cappotto termico interno) limitata- una camera dell’unità immobiliare abitativa, mente ad una camera, particolarmente fred- intervento di manutenzione straordinaria cui da. Tale intervento è di manutenzione straor- si applica la detrazione per i lavori edili. Ov- 21 dinaria? viamente, i lavori edili di coibentazione della In seguito ai lavori di coibentazione ho inten- stanza devono iniziare prima dell’acquisto dei zione di arredare la camera. Ritengo che tale mobili (circolare 29/E del 2013). intervento mi consenta di beneficiare della detrazione del 50% per recupero del patrimo- nio edilizio. Ho anche diritto al bonus mobili? R. La risposta è affermativa. L’articolo16 bis, Tuir 917/1986 e l’articolo 1, comma 139, della legge 147/2013, prevede che ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le ristrut- turazioni delle abitazioni (detrazioni del 50% sino a 96.000 euro) è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concor- renza del suo ammontare, nella misura, nella misura del 50 per cento delle ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili e elet- trodomestici in classe A+ (A per i forni), fina- lizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ri- strutturazione.
3° Trimestre 2014 Leggi e Decreti, domanda e risposta CALORIFERO: SOSTITUZIONE CON BO- ha ora o è sufficiente che, alla luce della re- NUS DEL 50% cente normativa a riguardo, la nuova costru- zione mantenga la medesima volumetria? D. In una stanza della mia abitazione debbo sostituire il calorifero e le tubazioni per un im- porto circa di 800 euro. Ho diritto alla detra- R. Il dl n.63/13 (cosiddetto “Decreto del fare”), zione fiscale? convertito dalla legge n. 98/13 in vigore dal Nel caso di acquisto di mobili (armadio) per 21 agosto 2013, ha riformulato la definizione circa 3000 euro, avrei diritto alla detrazione “ristrutturazione edilizia”, di cui al Testo unico del 50% sull’importo intero di 3000 euro, stan- edilizia, eliminando all’art.3, c. 1, lett. d) del te l’eliminazione del tetto di spesa? dpr n. 380/2001 il riferimento alla “sagoma”. Ciò comporta che da tale data sono compresi R. La sostituzione del calorifero e delle rela- tra gli interventi di ristrutturazione edilizia an- tive tubazioni è intervento di manutenzione che quelli che consistono nella demolizione straordinaria che fruisce della detrazione del e ricostruzione di un immobile con la stessa 50%. Come tale si rende applicabile anche la volumetria di quello precedente senza che detrazione del 50% per l’acquisto dei mobili sia necessario rispettarne la sagoma, purché (di un armadio,nel caso di specie, ex artico- sia possibile accertarne la preesistente consi- lo 1, comma 139, della legge 147/2013), ma stenza. limitatamente all’importo delle spese edilizie sostenute (cioè solo 800 euro) e non all’intero costo dell’armadio (3 000 euro). Il Dl 16/2014 NUOVO IMPIANTO ELETTRICO, VALE IL non contiene più la norma che svincolava BONUS MOBILI l’importo rilevante ai fini del bonus mobili ri- spetto al valore delle spese di ristrutturazione sostenute. In sostanza, è ora previsto che le 22 spese rilevanti per il bonus mobili, cui appli- care la detrazione del 50 per cento, devono essere di ammontare non superiore al limite di 10 mila euro, e in ogni caso non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione. In pratica, se si sono spesi 800 euro per i lavori edili, l’importo cui appli- care il bonus mobili del 50% è al massimo di 800 euro (con detrazione massima pari a 400 euro, da ripartire in 10 quote da 40 euro). E’ RISTRUTTURAZIONE ANCHE CON SA- GOMA DIVERSA D. Volendo effettuare una ristrutturazione D. Ho acquistato un appartamento in buono edilizia del mio immobile, demolendo e ri- stato, per il quale ho sostituito i serramenti costruendolo anche per renderlo energetica- con doppi vetri e rifatto, adeguandolo alle mente più efficiente, per poter così usufruire normative vigenti, l’impianto elettrico. delle detrazioni fiscali Irpef del 65%, chiedo: Sono stato costretto, per conseguenza, a ri- sono tenuto a rispettare la stessa sagoma che fare anche i pavimenti per far passare i cavi
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