MOLTO DI ME DEVO SCOPRIRE ANCORA - Marco Giallini - Rai
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
RadiocorriereTv
SETTIMANALE DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA
numero 39 - anno 88
30 settembre 2019
Reg. Trib. n. 673 del 16 dicembre 1997
Marco Giallini
DEVO SCOPRIRE ANCORA
MOLTO DI MEI SEMAFORI della ROMA
ETERNA
Ogni giorno attraverso una buona fetta della Città
Eterna per recarmi in redazione. Roma è eterna in
tutte le sue manifestazioni, anche nei semafori. Lo
trovi di colore rosso sempre e comunque. Quando
pensi che finalmente sia giunto il tuo turno per
partire lo rivedi ancora di colore rosso. Durano
una infinità, appunto, sono eterni. Hai il tempo di
scendere dalla vettura e andare al bar vicino a
sorseggiare un caffè. Direte voi, colpa del traffico.
Certo, colpa del traffico che in alcuni momenti
diventa impossibile.
Però diciamocelo con franchezza, la responsabilità
è principalmente la nostra. Il nostro obiettivo
Vita da strada
quotidiano è quello di essere più furbi degli altri.
Iniziamo dai parcheggi. È vero, non ci sono, sono
pochissimi, ma questo non ci deve autorizzare a
lasciare la nostra auto in seconda fila oppure in
zone dove non si può sostare. Esistono delle strade
strettissime, soprattutto in centro e non solo, dove
passa giusto una macchina con grande difficoltà e
sistematicamente riusciamo a posizionare la nostra
vettura in seconda o terza fila non permettendo
fluidità al traffico.
Così si creano quelli che chiamiamo ingorghi. E il
bello è che li creiamo da soli. Abbiamo la capacità
di perdere la testa per un qualcosa che noi stessi
mettiamo in atto.
Direte, perché non prendiamo i mezzi pubblici? Ecco,
questa potrebbe essere una risposta. Vi chiedo,
quali? E soprattutto, come facciamo? A volte i
pullman restano bloccati a causa di qualche furbetto
che parcheggia in modo non corretto. E per la metro,
eviterei qualsiasi tipo di commento.
Dotiamoci di scooter? Se il manto stradale lo
permettesse, perché no, anche se restano un pericolo
costante. E allora. Restiamo in fila per ore e ore
in attesa che le vetture scorrano lentamente, in
fondo siamo nell'anno del turismo lento. Una cosa
però mi sento di chiederla dal profondo del cuore:
almeno i lavori di ripristino e mantenimento delle
strade si possono fare di notte o in orari più
consoni? Già questo sarebbe un piccolo aiuto.
Buona settimana.
Fabrizio CasinelliSOMMARIO
UNOMATTINA
IN FAMIGLIA
N. 39 Monica Setta e Tiberio
SERATA EVENTO
30 SETTEMBRE 2019 Timperi sono i nuovi L'8 ottobre in prima serata
conduttori di "Unomattina Rai2 presenta "Bangla",
in famiglia", la coppia che la commedia premiata
con garbo e ironia dà il ai Nastri d'argento del
buongiorno agli italiani nel giovane regista Phaim
VITA DA STRADA fine settimana Bhuiyan, italiano d'origine
3 bengalese che del film è
24 anche protagonista
34
LE CLASSIFICHE
CULTURA DI RADIO MONITOR
MASSIMO GRAMELLINI L'arte, la musica, la storia, Tutto il meglio della
la danza, il teatro, i libri, musica nazionale e
Da sabato 5 ottobre (e fino alla internazionale nelle
MALEDETTI FRANCESCA FIALDINI la bellezza raccontati dai
fine di maggio) torna su Rai3 classifiche di AirPlay
AMICI MIEI canali Rai
alle 20.20 "Le parole della
La conduttrice di "Da settimana"
Giovanni Veronesi, 42 48
noi… A ruota libera", il
Alessandro Haber, Rocco
nuovo programma della 20
Papaleo e Sergio Rubini
domenica pomeriggio su
danno vita al nuovo show
Rai1 realizzato con la
del giovedì sera di Rai2
collaborazione di Endemol RAGAZZI
prodotto da Ballandi
Shine, si racconta al PRIX ITALIA
CINEMA IN TV
RadiocorriereTv I vincitori della rassegna Tutte le novità del
internazionale promossa palinsesto Rai dedicato ai Una selezione dei film
14
18 dalla Rai per premiare il in programma
più piccoli
meglio di Radio, Tv e Web da sulle reti Rai
tutto il mondo 44
ULISSE 52
23
ENRICO IANNIELLO
ROCCO SCHIAVONE Alberto Angela dedica
l'appuntamento di sabato 5
Tra i protagonisti di "Un ottobre, in prima serata su
Ritornano Marco passo dal cielo" sin dalla Rai1, alla consorte di Luigi SPORT
Giallini e il prima stagione, l'attore XVI, personaggio controverso
vicequestore Rocco parla al RadiocorriereTv del e coraggioso tra i più STORIE DI CALCIO ALMANACCO
Schiavone con i commissario che porta in discussi della storia Ogni settimana raccontiamo
nuovi episodi, in scena nella serie in onda su il calcio a modo nostro.
onda da mercoledì Rai1 Le storiche copertine
36 Sfide impossibili, parate
2 ottobre in prima del RadiocorriereTv
straordinarie, reti decisive,
serata su Rai2 per 28 ma soprattutto gesti atletici
quattro settimane 54
che non dimenticheremo
GLORIA GUIDA facilmente…
8
La conduttrice torna su 46
Rai3 dal 5 ottobre con "Le
ragazze". La nuova edizione I LUNATICI
del programma ideato da
Cristiana Mastropietro Roberto Arduini e Andrea Di
conquista il sabato sera Ciancio sono le voci della
per raccontare 36 storie di notte di Rai Radio2
ragazze di oggi e di ieri
RADIOCORRIERETV DIRETTORE RESPONSABILE www.radiocorrieretv.rai.it In redazione Grafica 38
SETTIMANALE DELLA RAI FABRIZIO CASINELLI www.rai-com.com Capo redattore Claudia Tore
RADIOTELEVISIONE ITALIANA Redazione - Rai www.ufficiostampa.rai.it Simonetta Faverio 30
Reg. Trib. n. 673 Via Umberto Novaro 18 Fotografico
Redattori
Barbara Pellegrino
del 16 dicembre 1997 00195 ROMA Ivan Gabrielli Fabiola Sanesi
Numero 39 - anno 88 Tel. 0633178213 Carlo Casoli
30 settembre 2019 Claudia Turconi
Antonella Colombo
Cinzia Geromino
RadiocorriereTv RadiocorriereTv radiocorrieretvROCCO SCHIAVONE
IO UN DIVO?
MAI!
Ritornano Marco Giallini e il vicequestore Rocco Schiavone. In attesa dei nuovi
episodi, in onda da mercoledì 2 ottobre in prima serata su Rai2 per quattro
settimane, incontriamo il protagonista: «Rocco è sempre Rocco: ironico,
irascibile, donnaiolo». Giallini parla del suo personaggio e di sé, degli esordi
difficili, della nascita della sua passione per il rock, dell'amore per il cinema
di Tarantino, del suo volere essere sempre, rigorosamente, se stesso: «Gli
schemi? Li fa uno come me. Rispetto le regole, ma se c'è della confusione mi
piace starci dentro»
8 TV RADIOCORRIERE 9C
ome ha visto cambiare, nel corso delle tre stagio- Si sente una persona fuori dagli schemi? retorica ma a farmi paura sono le malattie, ciò che non rompi le palle, no? Poi non sei più libero di
ni, il suo personaggio? Perché no… gli schemi chi li fa? Li fa uno come me, di non posso controllare. La paura, come sentimento, è romperle. Quando parlo di "loro" intendo il capo-
In realtà non lo vedo molto cambiato. All'inizio conseguenza posso anche sentirmi fuori. Nonostante una cosa normale. Di che ha paura Giallini? Ah ecco, cantiere come l'insegnante all'università. Tutti i
era forse più malinconico, oggi è più pronto io sia ben attento alle cose, alle regole, alle istituzioni. ha paura di perdere il treno. "loro", tutti i "mortacci loro", per citare Schiavone,
alla battuta con i colleghi, è comunque un duro, ab- Se c'è una certa confusione mi metto anche io nella per dirlo alla romana (ride fragorosamente, ndr). È
confusione. Rocco Schiavone si presenta senza filtri, senza ipocri- un'espressione bellissima che solo chi è romano
bastanza tosto, nell'approccio con i superiori. Un po'
sie… per davvero può sentire, non parlo dei romani
più tenero con quelli che stanno sotto. Rocco è sempre Ha dichiarato che si ritrova in Rocco Schiavone, un perso- Come Giallini… costruiti a copione per il cinema o per la tele-
Rocco: ironico, irascibile, donnaiolo. naggio che non ha paura. Che cos'è per lei la paura?
È forse questo il motivo per cui è considerato un perso- visione.
La paura appartiene anche all'uomo più coraggioso, se
Quando Marco Giallini si guarda allo specchio che cosa naggio scomodo?
non è completamente scemo. È un sentimento normale. Marco Giallini potrebbe mai abbandonare il suo
vede? Per quanto mi riguarda ho più paura per i miei cari che C'è qualcuno che vorrebbe essere come lui, molti lo vicequestore?
Vedo Marco, mi conosco da troppo tempo e non del tut- per me stesso. Mi sono buttato da 4 mila metri d'altez- invidiano per la sua finta libertà, perché la libertà è Non ne sono prigioniero, ho fatto sessanta film.
to. Come tutti ho ancora molto da scoprire di me, non za dall'aereo, non mi spaventa la maggior parte delle tale fino a quando lo vogliono gli altri, ad esempio Nessuno mi lega più di tanto a Schiavone. Ho
mi faccio tante domande, me ne sbatto le palle. cose, forse sono completamente scemo. Non voglio fare coloro che ti danno il lavoro. Sei libero fino a quando avuto e ho una carriera atipica rispetto alla mag-
10 TV RADIOCORRIERE 11gioranza dei miei colleghi, il grande pubblico di Tarantino, e oggi di film di quel tipo ne esco-
mi ha "scoperto" quando avevo già una trentina no raramente, ci sono solo i supereroi.
di film alle spalle e da quel momento l'interes-
Ha visto "C'era una volta… a Hollywood"?
se è andato anche su ciò che avevo fatto prima.
L'ennesimo capolavoro. Si possono fare mol-
Se non è qualcuno a decidere che puoi diven-
te critiche ma è il film che mi aspettavo. Pe-
tare qualcuno, non lo diventerai mai. Qualcuno
rò "Pulp Fiction" è insuperabile, così come ho
deve puntare su di te. Mi sono costruito delle
amato molto "Jackie Brown". Tarantino è uno
fondamenta solide, anche non volendo, ho fat-
degli ultimi, è enorme, è capace di fare film
to tutti i personaggi, non sono uno che sbuca
che si pigliano un'epoca. Brian De Palma con
fuori, fa due film, fa Schiavone e ha paura di
"Carlito's Way" mi ha segnato la vita. Tra gli ul-
essere ingabbiato dal personaggio. Entro ed
timi film che mi hanno colpito ci sono quello
esco senza problemi.
interpretato da Frances McDormand ("Tre ma-
Quanto è una "rottura di scatole", per dirla come nifesti a Ebbing, Missouri", ndr) e "Birdman", con
Schiavone, la popolarità? Michael Keaton. La scena in cui il protagonista
È stupenda, però esco di casa una volta a set- rimane chiuso fuori dal teatro e per rientrare
timana (ride, ndr). Io sono così come mi vedi, a deve camminare in mutande attraversando Ti-
differenza di molti che millantano ho i contri- mes Square è spettacolare. Amo molto anche
buti veri da operaio, perché la mia era davvero Takeshi Kitano, quando esce un suo film non
una famiglia operaia, anche se con grande pro- me lo perdo. A casa mia ho un suo poster di
pensione alla cultura nonostante non avessi- polistirolo che prende mezza parete. Quando
mo mezzi. Se da giovane m'avessero arrestato c'era mia moglie andavamo due volte a setti-
in un paese lontano da casa, o avessi avuto un mana al cinema. Ricordo che ai tempi de "La
problema, papà non poteva di certo fare una febbre del sabato sera" uscimmo tutti ballando
telefonata e togliermi dai guai, ma se ne accor- dall'Empire di Roma. Penso anche a "I guerrieri
geva dopo due mesi, come dice Maurizio Bat- della notte", sono film che ti rimangono nella
tista. Non perché mi volesse meno bene, ma testa. Sono cambiati i tempi, al cinema ci vado
perché eravamo quattro figli maschi, era una meno e quasi mai alle prime.
vita complessa.
Giallini, come il suo vicequestore, non ama la vita
Come va con la musica? mondana…
Bene, questa sera mi vedo con alcuni amici e ci Non ce la faccio a stare in mezzo alla confusio-
divertiamo. Suoniamo soprattutto rock, anche ne, poi mi devo mettere la giacca, non sono ca-
se a volte, per scaldare gli strumenti, facciamo pace di fare il nodo alla cravatta, è un macello.
anche musica italiana, come quella dell'Equipe
A proposito di abiti, quanto fa caldo l'abito di
84: "So dove sei, tu non stai correndo qui da
Schiavone?
me…" (intona la strofa di "Tutta mia la città" imi-
Quando fa caldo… mori (ride fragorosamente,
tando la voce di Maurizio Vandelli, ndr). Vandel-
ndr).
li è un grande, ho tanta ammirazione per lui.
Cominciai ad ascoltarlo grazie a uno dei miei La chiacchierata prosegue per qualche mi-
fratelli, che era un bravo chitarrista, e ai suoi nuto: il cinema, la vita, i ricordi. Giallini è un
vinili. Fu lui a dirmi che la copertina dell'al- fiume in piena, senza sovrastrutture, e mentre
bum "Stereoequipe" dell'Equipe 84 era stata ci salutiamo mi dice:
disegnata dal pittore Mario Schifano. Quella «Adesso capisce perché c'è qualcuno che mi vuole
musica e i racconti dei miei fratelli hanno con- bene? Perché ci vuole davvero poco. C'è chi mi dice
tribuito alla mia cultura musicale. Ascoltavo i che dovrei avere un altro atteggiamento. Ma che
Camaleonti insieme ai Deep Purple, ai Led Zep- cosa volete! Ma si muore in questa vita, devo stare
pelin. lì a fare il divo? Questo vuole dire essere dei ribelli,
Cinema, televisione, Giallini che spettatore è? e per farlo non c'è bisogno di sparare. »
Al cinema ci vado meno di un tempo perché
sono abituato ai grandi capolavori, come quelli
12 TV RADIOCORRIERE 13MALEDETTI AMICI MIEI
Giovanni Veronesi,
Alessandro Haber,
Rocco Papaleo e Sergio
Rubini danno vita
a "Maledetti Amici
Miei", l'atteso nuovo
show del giovedì sera
di Rai2 prodotto da
Ballandi. Un racconto
ironico, a tratti
irriverente, di quattro
amici che decidono di
confidarsi, divertirsi ed
emozionarsi di fronte
al grande pubblico
televisivo. Al loro
fianco Margherita
Buy, Max Tortora
e decine di ospiti-
amici del mondo del
cinema, della musica
e del teatro. Giovanni
Veronesi racconta
il programma al
RadiocorriereTv
E ADESSO VUOTIAMO IL SACCO
14 TV RADIOCORRIERE 15G
iovanni, cominciamo dal titolo, perché Male- mi portò in un bar in piazza delle Coppelle e c'era «Parlerò degli amori, di
detti amici miei"? Alessandro. Abbiamo subito familiarizzato, siamo di- alcune persone del mon-
Il titolo è una specie di buon auspicio per
«Vuoterò il sacco raccontando do del cinema a cui mi
ventati quasi parenti. Se si potesse richiedere un cer-
evocare lo spirito di Mario Monicelli, speran- tificato di parentela anche con gli amici, io e Haber
per esempio la prima volta in cui sono affezionato. Rac-
do che ci accompagni in queste sette puntate. La paro- l'avremmo già chiesto.
ho fatto l'amore, dei primi anni conterò inoltre alcuni
la "maledetti" è riferita al fatto che secondo noi l'amo- a Roma e della mia professione episodi della mia vita
Vi definite spesso "maturi solo all'anagrafe"... anche attraverso le cose che ho
re e l'amicizia, quando sono per sempre, sono a volte professionale, alcuni in-
Non credo che nel nostro lavoro di maturità ce ne scritto in questi anni: poesie e
una maledizione. Quando ti rendi conto che avrai un contri che ho avuto sui
debba essere tantissima, più rimani incosciente, più
amico per sempre diventa "maledetto", non tanto in canzoni, le cose che tra le pieghe set dei film che mi hanno
rimani spregiudicato, più rimani forte. La consape-
senso negativo, la maledizione è intesa come una cosa racchiudono le mie verità» toccato, non solo perché
volezza vincola molto. Siamo maturi
che ti accompagnerà per tutta la vita. Un'imposizione,
soltanto quando si tratta di vivere la Rocco Papaleo mi è piaciuto farli, ma
un obbligo, e l'amicizia che abbiamo noi ormai è un
nostra vita privata, poi, per quanto ri- anche perché a volte mi
obbligo, siamo obbligati a essere amici.
guarda il lavoro siamo completamente hanno fatto soffrire»
Racconto e ricordo si fondono, ma a giocare il ruolo chia- fuori di capoccia.
ve sarà l'ironia? Sergio Rubini
Promettete anche di essere irriverenti…
Ironia, sarcasmo, quel sano cinismo che ci vuole, quel-
Con noi stessi. Ci prendiamo in giro in
la bella cattiveria che racconta la verità. Quello che
modo feroce su ogni cosa, dalle malat-
ci imponiamo di fare è di vuotare il sacco, di dire un
tie agli acciacchi, ai film venuti male,
po' di verità. Dopo tutte le bugie che abbiamo detto in
all'euforia del successo, ai momenti più
questi 35 anni di mestiere, finalmente riusciremo a di-
duri dell'insuccesso. Vedendo che ci co-
re qualche sana verità che forse ci procurerà qualche
nosciamo come le nostre tasche andre-
nemico o qualche piccola querela, però è andata così.
mo avanti a forza di colpi bassi.
A chi ha detto più bugie?
Che ruolo avranno nel programma Mar-
Bugie ne ho dette a tutti. Alle donne, alla mamma,
gherita Buy e Max Tortora?
agli attori quando spiego il loro personaggio, come se
Margherita e Max sono altri due male-
fossero tutti protagonisti. Bugie continue. Adesso vo-
detti amici. Margherita è l'unica donna
gliamo in qualche modo riscattarci, rivelare qualcosa
del gruppo, è un'attrice raffinata ma al
che poi ci libera…
tempo stesso è molto goliardica, se si
Come renderete questo incontro un grande spettacolo? lascia andare è anche peggio di noi.
Già l'ambientazione è molto particolare, in più noi
Che rapporto ha con le emozioni e con il
tutti abbiamo talmente tanto da raccontare, da dire,
ricordo?
ospiti da incontrare, che due ore e mezza a puntata
Non ho mai vissuto nel passato, non
rischiano di non bastare. mi piace rievocarlo. Mi piace il futuro,
Ci parla del primo incontro con i suoi "maledetti amici"? pensare alle cose che devo fare. Però
Rocco Papaleo già cantava "Foca", ci conoscemmo su mi sono reso conto che il bagaglio di
una terrazza di Virzì negli anni Ottanta, e adesso canta aneddotica e di esperienza che abbia- «Parlerò dei miei ricordi di giovane
ancora "Foca". Significa che è un personaggio fedele mo è trentennale, e quindi in trent'anni attore, quando ero disposto a tutto
a se stesso e ai rapporti, è molto rassicurante che lui è cambiato così tanto il cinema italiano pur di esserci, oppure del mio primo
vada ancora a Sanremo e canti quella canzone, facen- che è bello ricordarlo e anche riderci provino con Monicelli, che fu dav-
do saltare tutto il pubblico, vuole dire che certe cose sopra. vero molto divertente, ma non solo.
che uno fa se le deve portare dietro tutta la vita per- Vuole invitare un giovane a seguirvi il
Anche momenti più privati, ma allo
ché hanno un valore. Con Sergio Rubini all'inizio ci venerdì sera su Rai2?
stesso modo esilaranti, come quando
annusavamo e ci ringhiavamo come cani che sono di Non credo che i giovani guarderanno venni invitato a casa di una donna
fazioni opposte, poi, da quando abbiamo lavorato in- questo programma. Se dovessero, per molto procace e di fronte alla figlia
sieme a "Manuale d'amore" nel 2004, non ci siamo più caso, incappare nel tasto "2" del teleco- pensai: chissà se saprà i numeri che
lasciati. Penso che sia l'attore che negli ultimi vent'an- mando, sappiano che "Maledetti Amici fa la madre. E subito dopo pensai:
ni abbia fatto più cose con me. Haber lo conosco dal Miei" è un programma molto comico e ma chissà se anche mia madre fa
primo giorno che sono venuto a Roma. Francesco Nuti che le risate non hanno età. questi numeri in camera da letto…»
16 Alessandro Haber
TV RADIOCORRIERE 17U
n ottimo inizio… Che effetto ti fa andare in onda nel pomeriggio più atte-
FRANCESCA FIALDINI Siamo rimasti tutti sorpresi e felici della par- so della settimana?
Con Francesca Fialdini tenza del programma, anche perché non sai mai Alle volte evito di pensarci, la domenica è davvero im-
"Da noi… A ruota come reagisce il pubblico. La domenica è l'unico prevedibile. È la giornata di chi non lavora e mi piacereb-
libera", il nuovo giorno della settimana dedicato solo alle cose che ci fa be che chi trascorre il tempo in nostra compagnia viva
piacere fare e non sempre di fronte alla Tv. quell'ora in modo piacevole, intenso, senza mai smettere
programma della
Volti noti e meno noti e le loro storie speciali, che Italia di pensare. Se riesco a ottenere queste tre cose per me è
domenica pomeriggio
volete raccontare a "Da noi… a ruota libera"? il massimo risultato.
su Rai1 realizzato
Le cose che non capiamo subito, dare spazio a quell'Italia
con la collaborazione Che rapporto hai con la domenica?
che spesso filtriamo con un linguaggio quotidiano pieno
di Endemol Shine. La Quando la domenica non sono al lavoro vivo il disimpe-
di preconcetti, di idee precostituite. Esistono mondi lonta-
gno mentale, cerco di dedicare tempo a me stessa, alla
conduttrice si racconta nissimi dal nostro, scelte di vita spesso poco comprensi-
mia famiglia. Con "Da noi… A ruota libera" cerchiamo di
al RadiocorriereTv «La bili, soprattutto se non si prova a mettersi in ascolto della
pensare proprio alla gente, di unire leggerezza e intel-
domenica è davvero persona, cercando di conoscere le ragioni di una scelta,
ligenza. Anche l'intrattenimento deve sempre avere una
il sacrificio e la fatica che c'è dietro. Penso alla storia di
imprevedibile. È la cifra di pensiero, deve aiutare, anche inconsciamente, a ri-
Pino Beatrice, un uomo che sin da piccolino si sente una
giornata degli italiani donna e che ha represso fino quando ha potuto questa flettere sulle cose che si guardano, magari con occhi nuovi
e mi piacerebbe che parte di sé. A un certo punto è uscito allo scoperto e ora è per comprendere meglio le storie degli altri.
chi trascorre il tempo una persona più felice. Quello che vorrei che accadesse in Cos'è che ti emoziona?
in nostra compagnia questo programma è una sorta di piccolo miracolo, avvici- Quando vengo messa in discussione, quando quello che
nare mondi lontani, trovare chiavi di lettura nuove, quelle
viva quell'ora in modo pensavo di avere capito viene spazzato via all'improvviso
più giuste, ascoltare l'altro qualunque sia la sua storia.
piacevole, intenso, da qualcuno che con la sua vita mi insegna qualcosa di
Che cosa ti colpisce di un racconto? nuovo. Questo programma mi assomiglia. Mettersi a nudo
senza mai smettere di
In genere il prezzo che c'è da pagare. Quando siamo di in generale è difficile. Ammiro tanto le mie colleghe che
pensare»
fronte a una scelta spesso ci pensiamo dei giorni, dei mesi, riescono a farlo con molta libertà. È un regalo quando una
una vita intera e non sempre riusciamo a vedere il risvolto persona viene nel mio studio e mi apre le porte della sua
della medaglia. Rimaniamo davanti a un bivio prolungan- vita.
do l'attesa. Mi affascina molto chi invece ha il coraggio di
compiere quella scelta, di rischiare, di mettere in discus- Ti sei mai pensata dall'altra parte a raccontare la tua
sione la situazione che vive in quel momento - un ma- storia?
trimonio, un lavoro molto importante, la propria identità. Certamente! Arriverà forse il giorno in cui troverò anche il
Dietro tutto questo alle volte non c'è solo il coraggio, ma coraggio di farlo. Adesso apprendo dai miei ospiti.
la disperazione, non c'è soltanto il riscatto, ma una neces-
Storie comuni e di persone conosciute, c'è qualcosa che
sità.
le accomuna?
Da "Unomattina" a "La Vita in Diretta", come è cambiata Non è importante per me che una persona sia famosa o
negli anni Francesca Fialdini? che non lo sia, che ruolo ricopre nella società. Parlare con
Sono ancora molto razionale nel mio mestiere. Amo cu- tutti e ascoltare tutti, per me non c'è nessuna differenza.
CON LA MENTE E
rare la forma delle cose che dico e che faccio. E poi c'è Anche se questo mestiere ti chiede di alternare storie di
una passione forte per il giornalismo, che a "Unomattina" persone famose e meno note, io tratto tutti allo stesso mo-
veniva fuori più facilmente e che, dopo l'esperienza a "La do. La differenza la fa l'originalità della sua storia, quanto
CON IL CUORE
Vita in Diretta", ho dovuto amalgamare con la manifesta- questa riesca a lasciare il segno e a insegnare qualcosa, a
zione dei sentimenti e delle emozioni. Sono una persona me per prima.
molto riservata e timida, evito di parlare di me anche per
il rispetto che credo si debba avere nei confronti della Oggi Francesca è una donna felice?
"A RUOTA LIBERA" propria sfera privata. A "La Vita in diretta" questa parte l'ho La felicità per me è provare a raggiungere tutti i giorni
dovuta mettere in gioco molto, proprio per comprendere risultati nuovi, nel lavoro come nella vita. Ho proprio il bi-
meglio le storie degli altri, per entrare nelle loro vite, nei sogno di un desiderio di conquista quotidiana per sentirmi
loro dolori. Adesso c'è spazio per entrambe le cose, mente soddisfatta e felice.
e cuore.
18 TV RADIOCORRIERE 19MASSIMO GRAMELLINI Da sabato 5
ottobre (e fino
G
alla fine di
ramellini, quali sono le novità di questa quarta edi- questo equivoco per cui sembra che per essere profondo maggio) torna su
zione? devi essere noioso. Poi mi ha insegnato la cura dei par-
Rai3 alle 20.20
La novità principale sarà l'introduzione del "Pa- ticolari: lui è veramente uno che cura maniacalmente i
roliere Verde". Ogni settimana avremo un perso- particolari e in questo è davvero l'erede di Mike Bongiorno "Le parole della
naggio del mondo dello spettacolo, della cultura, della perché ha la sua stessa attenzione. Anche se improvvisa settimana", il talk
scienza che porterà una parola della settimana legata al molto, nello stesso tempo nulla è lasciato al caso e questo show condotto
mondo dell'ambiente. Il primo, quello con cui questo spa- è un grandissimo talento che nel mio piccolo ho cercato di da Massimo
zio esordirà, sarà Alessandro Gassman, un grande appas- imparare. Il mio maestro televisivo è stato lui.
Gramellini che,
sionato di questi argomenti. Pensiamo che questo spazio
Ma a lei piace di più scrivere o condurre? con leggerezza
sia in sintonia con il nostro pubblico, che è molto sensi-
La cosa che mi piace di più in assoluto, che mi diverte di
bile a questi temi. Non ne parleremo però con una cifra e intelligenza,
più, è scrivere, non c'è dubbio, infatti il nostro è un pro-
cupa, pessimistica e deprimente, al contrario, cercheremo racconta, in
gramma di scrittura. Il mio monologo finale, la "Buona-
di affrontare i problemi dando anche delle soluzioni. Già compagnia di
sera", è un miracolo e ringrazio uno per uno i due milioni
Alessandro, nella prima puntata, concluderà il suo inter-
di persone che alle nove e mezza del sabato sera stanno ospiti particolari
vento dicendo qualcosa che possono fare i nostri telespet-
tatori un minuto dopo la trasmissione per affrontare lo
a sentire un signore che per quattro minuti racconta una e mai scelti a
storia con l'unico ausilio della sua faccia. Non c'è neanche
specifico tema di cui abbiamo parlato. caso, l'attualità
una foto, ci sono solo le mie parole e la mia brutta faccia,
settimanale
Quindi se dovesse scegliere una parola per questa edizione per cui evidentemente è la storia che racconto che rie-
sceglierebbe "ambiente"? sce sempre ad inchiodare i telespettatori davanti al video. partendo
Sicuramente la parola che mi sento di dire è quella, però Contrariamente a quello che si pensa, la Tv è molto vera. appunto dalle
ciò che conta, come sempre nel nostro programma, non In Tv viene fuori veramente quello che sei. parole
sono tanto le parole in sé, ma il "trattamento". Anche per-
Questo vale anche per gli ospiti?
ché noi arriviamo alla fine della settimana e di tante sto-
Sì, alla fine emerge sempre la loro vera natura, la loro vera
rie di cui ci occupiamo hanno già parlato altri programmi.
indole. Quest'anno confermeremo anche la lunga intervi-
La nostra differenza sta appunto nel trattamento, nel mo-
sta iniziale. È un'intervista un po' particolare, fatta a cuore
do in cui affrontiamo le questioni più che nelle questioni
aperto, con un certo taglio, che devo dire nel passato mi
in sé. In campo ambientale, la nostra parola sarà "sorriso",
ha dato tante soddisfazioni. La nostra prima ospite sarà
perché cercheremo davvero di affrontare anche i temi cu-
Charlotte Casiraghi. È la prima volta che appare in un pro-
pi, sempre però guardando dalla parte della luce, non del
CON
gramma televisivo in Italia. Lei ha scritto un libro con il
buio.
suo professore di filosofia e insieme saranno i nostri primi
Lei ha una lunghissima e importante carriera alle spalle nel- ospiti.
la carta stampata, cosa o chi l'ha portata in televisione?
Qual è secondo lei, almeno per ora, la parola che ha caratte-
Devo veramente tutto a Fabio Fazio e, tra le tante cose che
LE PAROLE
rizzato questo 2019?
gli devo, c'è anche l'idea originale di questo programma
Potrei dire confusione … certamente incoerenza. Le cose
che è sua. "Le parole della settimana" è quasi uno spin off
cambiano continuamente, penso alla situazione politica.
di "Che tempo che fa", è nato all'interno di quella trasmis-
Una volta ci volevano anni perché le alleanze politiche
sione, lo abbiamo costruito insieme. Gli devo veramente
cambiassero, adesso in una settimana il Governo si è ro-
DALLA PARTE
tantissimo pur avendo una storia diversissima dalla sua,
vesciato. È rimasto lo stesso Presidente del Consiglio che,
perché lui nasce come uomo di spettacolo, imitatore, at-
nei miei articoli, chiamo sempre il "Conte alla rovescia". È
tore, è un uomo che ha proprio i tempi e lo stile dello
rimasto Conte, ma alla rovescia. Questa è una cosa vera-
spettacolo, io nasco invece dalla carta stampata. Ho impa-
mente inedita, ma fa parte del nostro nuovo mondo che
rato tantissimo da lui, o meglio, lui mi ha insegnato delle
DELLA LUCE
è il mondo social, dove tutto è istantaneo, tutto avviene
cose, non so se le ho imparate. La cosa più importante che
in un attimo e l'attimo dopo ti sei già dimenticato quello
mi ha insegnato è la leggerezza, la capacità di affrontare
prima. Si riparte sempre da zero e questo è anche un be-
temi pesanti in modo leggero, perché in Italia c'è sempre
ne. Lo dicevo anche con i miei autori, con la mia redazio-
20 TV RADIOCORRIERE 21ne. Abbiamo un programma che funziona bene, dà grandi della Tv francese, quindi escluderei che venga in Italia. Tra
soddisfazioni, l'anno scorso abbiamo fatto il 7 di share di gli italiani, l'anno scorso ho avuto Beppe Fiorello che è PRIX ITALIA
PRIX ITALIA 2019
media che è un risultato veramente importante, però ho stato straordinario e spero di riaverlo ospite quest'anno
detto: ragazzi, quest'anno si riazzera tutto, si riparte, è co- perché è veramente una bella persona. In questa edizio-
I VINCITORI
me se fosse la prima puntata. ne mi piacerebbe avere Rosario. Ma quest'anno vorremmo
anche aprirci un po' di più ai politici che l'anno scorso non
E a livello più personale, qual è la parola dell'anno?
abbiamo avuto. Avere per esempio Conte, Salvini, Di Maio,
Sicuramente "papà", perché sono diventato papà. Un mio
Zingaretti per parlare però con loro non di politica, ma di
amico mi ha regalato una maglietta molto divertente con
vita. Mi piacerebbe intervistarli su di loro, sapere qualcosa
il logo del programma e con scritto "la mia parola del-
di più su chi sono, perché ho come l'impressione che con
la settimana è papà". È un'esperienza straordinaria, sono
questa rapidità, questa vita fatta di tweet, non hanno più
I
davvero felice.
tempo neppure loro di pensare a che cosa sono. Insomma,
Questa esperienza è raccontata anche nel suo libro che sta mi piacerebbe fare con loro delle interviste un po' diverse social? Servono anche per raccontare la politica, so- Jacek Kaczmarski, che è diventata un inno per milioni di
per uscire? da quelle tradizionali. prattutto ai più giovani. Una “strategia informativa” polacchi nei duri anni della Repubblica Popolare Polacca.
Sì, "Prima che tu ven- che al 71° Prix Italia, la rassegna internazionale pro- Francia vincente nel Radio Drama con “I percorsi del desi-
Tra i personaggi che ha mossa dalla Rai per premiare il meglio di Radio, Tv e derio” di Arte France: un viaggio nel mondo del desiderio
ga al mondo" uscirà a
incontrato nelle scorse Web da tutto il mondo, vale una doppia vittoria per l’emit- al femminile. Per la Tv, l’Italia sale sul gradino più alto
fine ottobre. È un libro
edizioni, c'è qualcuno tente tedesca Ard. Il suo “Notizie serie in stile Instagram” delle Tv Performing Arts con “Perché balliamo?” di Sky:
diviso in nove capito-
che le è rimasto den- si aggiudica, infatti, sia la sezione Web Factual che il Pre- una serie di cinque documentari sui motivi che, fin dall’al-
li, comincia da meno
tro? mio Speciale in onore del Presidente della Repubblica ba dei tempi, hanno spinto l’uomo a danzare e a esprimer-
nove e finisce a meno
Tantissimi. Noi abbia- Italiana. Si tratta di un progetto di giornalismo politico si attraverso il proprio corpo. Per i Documentari Tv vince,
uno. Sono ovviamente
mo quelli che chia- su Instagram, rivolto in particolare al pubblico dei giova- invece, la Svizzera con il “43. Il ponte spezzato” della Ssr:
i nove mesi della "mia
miamo gli ospiti in 3D, ni. Parla lo stesso linguaggio “Goals” della finlandese Yle, è il tragico racconto del crollo del Ponte Morandi a Ge-
gravidanza"… Racconto
quelli cosiddetti non vincitrice per il Web Entertainment: una serie Instagram nova e delle indagini successive in cui è stato impegnato
per esempio che una
famosi, che vengono che segue per otto settimane gli allenamenti di nuoto anche un laboratorio elvetico. La storia contemporanea
spettatrice del pro-
con delle storie incre- di un gruppo di adolescenti. Ancora una produzione dal dell’Europa irrompe nella sezione Tv Drama con “Brexit: la
gramma mi ha regalato
dibili che raccontiamo. Nord Europa per i programmi multipiattaforma: si impo- guerra incivile” di Channel 4 che si impone nei Tv Drama:
un ciuccio di vetro az-
Sono veramente lega- ne la Danimarca con “Ultra: bit”, una campagna triennale un’analisi della campagna politica per uno dei più contro-
zurro e durante i mesi della gravidanza io, prima di andare
to a tutti loro, potrei fare una lista infinita. Mi ricordo, per della Dr che ha l’obiettivo di ispirare i bambini a usare la versi referendum governativi. Tra i riconoscimenti specia-
in onda, durante la sigla iniziale, davo un bacio a questo
esempio, una mamma che ha perso il figlio in un incidente tecnologia in modo creativo, tra produzioni tv, formazione li, il Premio Signis va al Giappone per il documentario “Un
ciuccio e poi me lo mettevo in tasca. È diventato un po'
d'auto e che da allora ha trovato una ragione di vivere, per gli insegnanti, strumenti per le nuove classi digitali, mondo di silenzio assordante” della Nhk che racconta il
la mia mascotte, adesso non c'è più solo il ciuccio, c'è un
perché il figlio sognava di cercare l'acqua in Africa e allora spettacoli di strada e teatro fatto dai più piccoli. I danesi mondo silenzioso, ma capace di grande espressività, dei
bambino in carne ed ossa…
lei si è messa a fare una raccolta di fondi e va in Etiopia della Dr si ripetono nella sezione Radio Documentario e bambini sordomuti. Piace alla Giuria degli Studenti, infi-
E la mamma di questo bambino è una delle scrittrici italiane a scavare pozzi a cui dà il nome di suo figlio. Storie paz- Reportage con “La vittima perfetta” che racconta una sto- ne, “Io vedo quello che tu non vedi” della Npo Olandese,
contemporanee più amate e famose, Simona Sparaco. Una zesche di cui l'Italia è piena e di cui non parliamo mai. ria vera di abusi ripetuti, e impuniti, su una donna. Nella premiata con il loro nuovo Premio Speciale per il web: un
parola per lei? Pensiamo sempre che la vita sia uno schifo, in realtà ci sezione Radio Music il Prix Italia va alla Polonia per “Bal- programma online e interattivo nato con l’obiettivo di far
Lei è veramente "luce", una parola che ricorda la protago- sono anche cose meravigliose, ma dato che ci interessano lata di una canzone” della Pr: la storia di “Mury”, scritta da comprendere la realtà della depressione.
nista di uno dei suoi libri più famosi, "Nessuno sa di noi" di più quelle brutte pensiamo esistano solo quelle. In re-
arrivato in finale allo Strega. Luce perché lei è veramente altà non è così.
una persona molto luminosa, non saprei descriverla di-
E tra gli ospiti famosi ricorda qualcuno in particolare?
versamente che con quella parola. È una persona sempre
I personaggi famosi, sono tanti, alcuni molto sorprenden-
sorridente, chi la conosce pensa che viva in un mondo me-
ti. Mi viene in mente un'intervista in cui Kasia Smutniak
raviglioso perché è sempre di buon umore. Poi anche lei,
raccontava di quando aveva scoperto che una casetta in
come tutti noi, affronta problemi, dolori, difficoltà, però
cui lei da bambina giocava, vicino alla casa di sua nonna
ha sempre questo approccio che le invidio molto, è molto
in Polonia, era stata un luogo di transito per gli ebrei che
luminosa. E quindi luce, direi.
venivano deportati nei campi di concentramento. Mentre
Torniamo al programma, c'è qualche personaggio che le pia- lo ricordava è scoppiata in lacrime, ed è stato un momento
cerebbe intervistare in questa edizione? non previsto, non l'avevamo organizzato. Ho sentito una
Mi piacerebbe tantissimo intervistare la moglie di Macron, forza, un'energia, una passione in quel racconto che mi
che credo non abbia mai parlato neanche nei programmi resterà dentro per sempre.
22 TV RADIOCORRIERE 23UNOMATTINA IN FAMIGLIA
Monica Setta e Tiberio Timperi sono i nuovi conduttori di
"Unomattina in famiglia", la coppia che con garbo e ironia dà
il buongiorno agli italiani nel fine settimana. L'appuntamento
con il programma ideato da Michele Guardì è per il sabato dalle
8.25 e per la domenica dalle 6.30 su Rai1
Il BUONGIORNO
del WEEKEND 25
24 TV RADIOCORRIEREM
onica e Tiberio, un debutto e un ri- a questo approccio rigoroso, e talvolta scanzona-
torno, come sta andando? to, c'è invece la grande sostanza di un programma
MONICA Sono arrivata con grande scritto bene che racconta quella che è l'Italia di og-
umiltà e passione. "Unomattina in gi, attraverso le rubriche, i dibattiti. È una narrazio-
famiglia" è un programma bellissimo, longevo, ne del reale. La realtà è sempre più tranquillizzante
serio e condurlo è una grande emozione. di qualsiasi illusione.
TIBERIO Un ritorno? Di solito non si dovrebbe
Qual è la televisione che vi piace?
tornare dove si è stati felici, ma cercherò di sfa-
MONICA Una televisione che racconti la realtà, vera,
tare questa cosa.
non sovrastrutturale. La realtà di tutti i giorni, la
Ricordate il vostro primo incontro? vita quotidiana dell'Italia, di un Paese che sta cam-
TIBERIO L'incontro risale ad alcuni anni fa, biando profondamente e quindi si raccontano cam-
quando lei faceva "Tv perché sì" (rubrica di "Uno- biamenti antropologici, economici, socioculturali,
mattina in famiglia", ndr) qui da noi. È stata una non una Tv costruita. Tutto quello che è costruito è
sorpresa all'ultimo momento. L'uovo di Pasqua… destinato a fallire.
apri… (sorride, ndr) Monica che da ospite diven- TIBERIO Dove si litiga, ci si accapiglia si tirano le
ta conduttrice. sedie e dove ti immagini che proprio in quel mo-
MONICA Non è piaggeria ma Tiberio è uno dei mento ci sia il picco di Auditel, come se qualcu-
migliori professionisti e uomini di televisione, no chiamasse un altro e ci fosse una lunga catena
lo penso da sempre e ancora di più adesso. Ti- umana… la televisione dove ci si spoglia, quella co-
berio è anche un uomo di grande sensibilità. struita. La televisione che mi piace è la radio (ride,
ndr).
Nel logo di "Unomattina in famiglia" vediamo un
Come procedono le vostre giornate al termine del
bel divano…
programma? Tiberio, ti rifugi nei Lego dei quali sei
MONICA Il programma è un mix perfetto di in-
appassionato?
formazione, di rubriche, di intrattenimento, con
TIBERIO Ho trovato la Tour Eiffel alta 1 metro e 50,
quella leggerezza che è data dalla sostanza.
il problema è che sono tutti mattoncini dello stesso
TIBERIO Come i politici si dice siano attaccati
colore e diventi pazzo…
alle poltrone, noi siamo attaccati al nostro di-
vano. E Lego a parte?
TIBERIO Appena finita l'intervista andrò a mangiare
Mi raccontate il vostro risveglio il sabato e la do-
la porchetta, cibo notoriamente sano e leggero, co-
menica?
me sono io, leggero e frivolo.
MONICA Alle 4, mi alzo molto presto perché ho
MONICA Io vado a casa, il mio relax è fatto di cose
sempre paura di fare tardi, così arrivo in studio
molto casalinghe, come ad esempio l'uncinetto.
in anticipo, sono la prima ad arrivare, mi prece-
TIBERIO Speriamo che non mi faccia il cuscino
de solo la produttrice, Daniela Zefferi. Appena
all'uncinetto da mettere sul lunotto posteriore
arrivata ci sono il trucco, il parrucco, il caffè,
dell'automobile. Il cagnolino che scodinzola ce l'ho.
un succo d'arancia, ma non la colazione vera e Avevo mia zia Lidia che faceva i cuscini e i centrini.
propria, quella la faccio quando finisce tutto, a MONICA Io faccio le presine, le regalerò a Tiberio
metà mattina. Ci si rilassa a fine puntata. per Natale, oppure potrei preparare una cravatta,
TIBERIO Il mio risveglio, ovviamente, è alla fine fatta sempre all'uncinetto.
del programma, inevitabilmente… TIBERIO Preferirei il monokini.
Leggeri e mai frivoli, è questa la filosofia di "Uno- Monica e Tiberio, un invito ai nostri lettori a seguirvi
mattina in famiglia"? il sabato e la domenica mattina…
TIBERIO Vorrei imparare a essere frivolo, mi MONICA Vi aspettiamo, "Unomattina in famiglia" è
aiuterebbe molto, anche perché sono molto pe- un programma bello e fatto con rigore.
sante. TIBERIO Invece vi dico: cambiate canale, così vede-
MONICA Una leggerezza data dall'ironia, dall'in- te quello che c'è intorno e poi tornate ancora più
telligenza, anche quando si trattano alcuni motivati da noi.
argomenti che possono essere lievi. E dietro
26 TV RADIOCORRIERE 27D
i stagione in stagione il commissario Nappi ha con- Un testo molto bello, "Lincoln nel Bardo" di George Saun-
ENRICO IANNIELLO Enrico Ianniello, quistato sempre più il pubblico di "Un passo dal cie- ders.
lo". Cosa lo rende tanto amato e avvincente?
tra i protagonisti di Come alimenta la sua creatività?
A renderlo avvincente è il suo essere antieroico
"Un passo dal cielo" e per questo motivo estremamente umano. Ci somiglia e si
Guardandomi intorno giorno dopo giorno, guardando le al-
sin dalla prima tre persone. In treno, in autobus in metro.
contrappone alla forza di Daniele, che invece è una forza
stagione, parla al molto eroica. Cosa la diverte o la emoziona nell'osservare gli altri?
RadiocorriereTv Da Napoli alle Dolomiti, abbiamo visto Vincenzo Nappi cam-
Il fatto che siamo tutti diversi ma al tempo stesso tutti
del commissario uguali. Cerchiamo tutti le stesse cose.
biare…
che porta in scena Fare queste lunghe serialità è un po' una fortuna. I per- Che rapporto ha con la popolarità?
nella serie in onda sonaggi cambiano insieme a te, tu cambi sia fisicamente La vivo bene perché sono uno che si nasconde abbastanza,
che psicologicamente, loro lo fanno tenendoti per mano. non cerco di essere riconosciuto, però mi accorgo che la
su Rai1: "Vincenzo
Vincenzo all'inizio era più ingenuo, più naif, ora si è per- gente mi riconosce, che faccio simpatia. Chi si avvicina lo
ha significato tanto fettamente integrato, è quasi un cittadino di San Candido, fa sempre con un gran sorriso, é bello perché senti di avere
per me, ha un po' senza dimenticarsi la sua origine napoletana. dato qualcosa agli altri.
cambiato il passo
Molti attori preferiscono non rimanere legati a lungo allo stes- Cinema d'autore con Nanni Moretti, ruoli pop in televisione, il
alla mia vita. Dopo so personaggio, saprebbe separarsi dal suo commissario? teatro. Quali sono i panni che sente più giusti?
di lui sono venuti Io sì, personalmente. Non credo il pubblico. Giorno dopo Il primo amore rimane il teatro. È come fare l'amore con
la mia compagna, giorno incontro persone che mi testimoniano simpatia. Pro- una persona a cui vuoi bene. Ti accorgi che il tuo godimen-
mio figlio, dei prio ieri, all'aeroporto, mi sono sentito dire: guarda come to corrisponde al suo, se il pubblico è felice lo vedi. Il teatro
è bello il commissario! È bello anche rimanere legati a un è un'arte che attore e spettatore vivono in contemporanea.
romanzi belli,
personaggio che piace alla gente, la considero un'enorme E poi mi piace molto scrivere, cosa molto faticosa e altret-
delle soddisfazioni fortuna. Vincenzo ha significato tanto per me. Dopo di lui tanto gratificante.
teatrali" sono venuti la mia compagna, mio figlio, dei romanzi belli,
delle soddisfazioni teatrali. Cose che facevo anche prima, È arrivato alla scrittura negli ultimi anni…
ma Vincenzo Nappi ha un po' cambiato il passo alla mia vita. In realtà i romanzi sono arrivati negli ultimi anni, però ho
sempre scritto molto per il teatro e ho sempre tradotto
Attore e anche scrittore, lei è un campano, che come il suo moltissimo dal catalano, sempre per il teatro. Ho maneg-
personaggio sembra trovarsi bene anche sulle Dolomiti. Chi è giato le parole altrui, fino a quando non mi sono deciso di
Enrico Ianniello? maneggiare le mie.
Rispondo raccontando un aneddoto. Qualche anno fa ero
in scena a Strasburgo, recitavo in teatro con Tony Servillo. Che cosa deve avere una storia per funzionare, sia essa un
NAPPI
Una mattina incontrai Tony in centro città, ero in bicicletta libro o un film?
e lui mi fermò dicendomi: ma come fai a stare bene da tut- Ci vuole un tocco di classe, quello di tenere insieme fami-
te le parti? Me la sono data un po' come regola di vita. Un liarità, tu leggi e hai la sensazione di conoscere le persone
segreto per la felicità è proprio quello di stare bene ovun- di cui stai leggendo, e profondità.
que. Ovviamente stare bene sulle Dolomiti è facile, perché
Nel suo futuro ancora televisione, la vedremo ne "Il commissa-
MI HA CAMBIATO
è un posto molto bello. Tornando alla domanda posso dire
rio Ricciardi"…
di considerarmi una persona comica, che fa sorridere gli
Sarò il dottor Modo, medico legale antifascista, personag-
altri, ma sono anche profondamente malinconico, una fu-
gio straordinario, molto progressista nelle sue idee, che
LA VITA
sione che emerge con molta forza nei romanzi: comicità e
vive da solo e pur avendo a che fare ogni giorno con le
malinconia.
autopsie e con la morte sorride sempre, è sempre positivo
Cosa le dà gioia nella vita di tutti i giorni? e simpatico e credo che lo faccia proprio perché guarda in
Ho scoperto che oltre all'affetto delle persone basilari, che faccia la morte degli altri.
sono quelle a cui vuoi bene, della tua famiglia, ci devono
Come si vede nel futuro?
sempre essere un buon libro e della buona musica. Ascolto
Come adesso va benissimo, per continuare a fare ciò che
musica di tutti i tipi, dalla trap alla classica, sono veramente
amo fare, cosa che faccio da quando avevo 18 anni. Se pos-
onnivoro.
so continuare a farlo godendo dell'amore delle persone a
L'ultimo libro letto? cui voglio bene mi va bene così.
28 TV RADIOCORRIERE 29GLORIA GUIDA
Gloria Guida torna
su Rai3 dal 5 ottobre
con "Le ragazze". La
nuova edizione del
programma ideato da
Cristiana Mastropietro
conquista il sabato
sera per raccontare
36 storie di ragazze
di oggi e di ieri.
La conduttrice al
RadiocorriereTv: "È
bello per una donna
rendersi conto che
nella vita riesce a fare
tanto, oltre che essere
madre, nonna e avere
tanti impegni in casa"
RACCONTO
IL CORAGGIO
DELLE DONNE
30 TV RADIOCORRIERE 31L'
attenzione nei confronti de "Le ra- Che ho fatto una bella gavetta, che ho sempre
gazze" cresce di edizione in edizio- fatto tutto con le mie forze, non ho mai chie-
ne, qual è il segreto? sto nulla a nessuno. Ho avuto molto coraggio,
Perché ci sono io, no? (sorride, ndr) nonostante la mia timidezza, che fa parte di
"Le ragazze" è un programma che merita, me. Sono orgogliosa di avere fatto tutto da
si ascoltano storie incredibili di donne che sola, non devo dire grazie a nessuno, se non
hanno fatto l'Italia, che hanno sacrificato ai miei genitori che spinsero affinché parteci-
quasi la loro vita per lotte, battaglie, penso passi a un provino.
che queste storie andrebbero fatte cono-
Cosa significa essere una ragazza?
scere anche ai ragazzi delle scuole, per mo-
Dovere tirare sempre fuori gli artigli, lottare,
strare loro ciò che sono state certe donne. È
avere coraggio, determinazione, non molla-
storia, la nostra storia, è cultura. Credo che
re mai. Molte giovani che si sono raccontate
di questi racconti si senta molto la realtà,
hanno problemi nonostante i loro vent'anni:
non c'è niente di finto, di non vissuto. E poi
chi ha attraversato la tossicodipendenza, chi
raccontiamo donne meravigliose che danno
ha avuto difficoltà in famiglia, chi ha subito
emozioni. Ci sono tante sfaccettature, chia-
violenze. Le donne degli anni Venti e Trenta
vi di lettura, credo che sia questo il segreto
hanno avuto più forza, hanno lottato molto di
della trasmissione. Altrettanto importante è
più, non si sono lasciate coinvolgere in cose
come il programma è scritto, come è diretto,
losche. Probabilmente viviamo in un perio-
l'amore che danno tutte le persone che cre-
do complesso, in cui dovrebbero esserci più
dono in questo progetto.
educazione e dialogo nelle famiglie. Mi sento
Da qualche anno la Tv è entrata nella sua vita. fortunata per avere vissuto bene la mia gio-
Che cosa rappresenta questa esperienza? ventù, con gli affetti giusti, il rispetto, il mio
Essendo un qualcosa che non avevo mai af- lavoro. È sempre stato tutto molto veritiero,
frontato all'inizio ero molto impaurita, no- non ho mai fatto le scarpe a nessuno, anche
nostante nella mia carriera abbia fatto un se non porgo l'altra guancia. Ho iniziato che
po' di tutto. È un'esperienza fantastica, non non avevo nemmeno 18 anni, oggi ne ho 63
mi sarei mai immaginata che alla mia età e mi trovo ancora protagonista di qualcosa. E
mi sarebbe caduto dal cielo un gioiellino questo è gratificante.
come "Le ragazze". Tutto questo mi ha ridato C'è una storia tra tante che le è rimasta più delle
sprint, carica, voglia di fare. In questa tra- altre nel cuore?
smissione mi sento molto libera e al tempo Una fantastica della scorsa serie, quella di Pie-
stesso sicura. E poi c'è la soddisfazione della ra degli Esposti. Piera ha saputo raccontarsi
promozione al sabato sera. Ne sono felice. con grande forza, con leggerezza e intelligen-
Spero che il programma vada avanti ancora za. Lei così come Maria Perego, la creatrice di
un bel po', è importante e giusto che ci sia Topo Gigio, una donna di 96 anni che è sui so-
anche del bello in Tv, fa bene a tutti. cial, che si aggiorna su tutto. Ci metterei la fir-
ma. È bello per una donna rendersi conto che
Tante ragazze, tante storie tra loro diverse, ma
nella vita riesce a fare tanto, oltre che essere
c'è qualcosa che le accomuna?
madre, nonna e avere tanti impegni in casa.
A "Le ragazze" si raccontano donne che non
si sono mai viste, che non hanno contatti tra Un augurio alle ragazze di ieri, di oggi e di domani
loro, ma molte delle loro storie hanno delle Alle ragazze di oggi auguro di avere rispetto
affinità, qualcosa che le lega. Nella scorsa per la vita, un dono bellissimo da non buttare
edizione due donne di pensieri opposti, una mai via. Alle donne di ieri dico grazie perché ci
di destra e una di sinistra, si sono volute in- hanno dato tanto coraggio, per il loro vissuto,
contrare sentendosi unite da qualcosa. per ciò che hanno fatto. Alle donne di mezzo,
di età intermedia, auguro che la vita prosegua
Si racconterebbe mai a un programma come
sempre nel miglior modo e che ci sia salute
"Le ragazze"? Cosa racconterebbe di sé la ra-
per tutte.
gazza Gloria?
32 TV RADIOCORRIERE 33SERATA EVENTO
U
n film che esplora una Roma nuova e multiculturale partendo dallo storico
quartiere di Torpignattara. Una storia divertente e coinvolgente, in parte
autobiografica, scritta e diretta dal ventiduenne Phaim Bhuiyan. Il perso-
naggio protagonista di "Bangla" è un giovane d'origine bengalese nato a Roma,
proprio come il regista. "Racconto la storia di un ragazzo di seconda generazione,
musulmano osservante che si innamora di una ragazza italiana. Un doppio conflit-
to interno, sia culturale che religioso – afferma Phaim Bhuiyan –. Il problema che
deve cercare di superare è dato da una delle regole più inviolabili dell'Islam: il
sesso prematrimoniale. Roma, in questo caso, gioca un ruolo fondamentale, perché
noi raccontiamo un quartiere particolare, Torpignattara, dove vivono persone di
diverse etnie. Ci piaceva descriverlo nel modo più sincero e onesto possibile. È un
quartiere che all'inizio era una periferia ma che anche grazie alla street art si è ri-
qualificato molto". "Bangla", attraverso una sceneggiatura ironica e pungente, crea
spunti di riflessione e discussione sul tema dell'inclusione. "La diversità è sempre
collegata alla contaminazione – prosegue Bhuiyan –, significa che posso dare ma
che posso anche ricevere. È sicuramente uno scambio di informazioni, il mondo è
bello perché è vario. Credo che il confronto sia molto importante, penso che serva
ad aprire la mente". Al termine del film Rai2 trasmette "Bangla - diario di un Film",
una seconda serata in onda da Torpignattara condotta da Andrea Delogu con la
partecipazione del regista e protagonista e degli altri attori del cast.
L'8 ottobre in prima serata Rai2 presenta "Bangla", la commedia premiata ai Nastri
d'argento del giovane regista Phaim Bhuiyan, italiano d'origine bengalese che del
film è anche protagonista. Un racconto ironico, pungente e divertente, in parte
autobiografico, che ha come sfondo il quartiere romano di Torpignattara. Alla
pellicola, prodotta da Fandango e da Tim Vision, segue lo speciale "Bangla - diario
di un Film" condotto da Andrea Delogu
34 TV RADIOCORRIERE 35Puoi anche leggere