Mercoledì 13 luglio "LE ALPI APUANE"
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Spedito il 24.6.2005
Anno LXXIV - N. 7/8—luglio agosto 2005
Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46 art. 1, comma 2, DCB (VARESE)” - Stampa: JOSCA industria grafica editoriale, Varese
il NOTIZIARIO
è realizzato con
il contributo del
COMUNE di
VARESE
Assessorato alla Cultura
Mercoledì 13 luglio
“LE ALPI APUANE”
presentazione del libro di
Emilio Cavani e Marileno Dianda
Chiusura estiva
Molti soci del CAI di Varese
dal 8 al 20 Agosto conoscono, se non di persona
quanto meno per fama o per
sentito dire, Emilio Cavani:
questo alpinista
settantenne è ormai dive-
nuto un punto di
riferimento per qualsiasi
varesino che voglia recarsi
nelle Alpi Apuane per com-
piere un’escursione o una
salita alpinistica; per que-
sto quando il nostro conso-
cio Stefano Barisciano, suo
amico da lunga data, ci ha riferito di come Emilio sarebbe stato felice di
presentarci il suo libro e le sue montagne nel corso di una nostra serata,
abbiamo subito accolto questa sua proposta. Sarà una serata forse un po’
atipica: infatti oltre a presentarci delle immagini delle Alpi Apuane come
potremmo realizzarne noi tutti, magari non così bene, con la macchina
fotografica o una cinepresa, Emilio ci farà l’onore di dedicare, a quanti vor-
ranno partecipare, una mostra dei suoi quadri dedicati alle Alpi Apuane
negli spazi concessici dall’Università dell’Insubria: quanti già conoscono la
sua maestria pittorica saranno senz’altro desiderosi di vedere riuniti alcu-
ne, purtroppo non molte, delle sue opere mentre coloro che non ne hanno
avuto finora l’occasione saranno sicuramente entusiasti della cosa: pensia-
mo infatti che la visione della mostra, le parole di Emilio e le immagini delle
Apuane faranno sorgere in molti
Aula Magna la voglia di dedicare almeno una
breve vacanza alla scoperta di
Università dell’Insubria questi magnifici, e non così di-
Via Dunant, 3 Varese stanti, luoghi.
ore 21.15
In
collaborazione
Ricordiamo che l’accesso alla sala sarà RIGOROSAMENTE con
limitato alla capienza massima della sala definita dalle norme di sicurezza. ( 188 posti)E’ in arrivo la bella edizione 2005 del nostro
ANNUARIO sezionale. Ringraziamo tutti i
redattori e gli inserzionisti che anche grazie al
loro contributo annualmente rendono
possibile la realizzazione di questa nostra
pubblicazione.
Avvisiamo che tutto il materiale che è stato
fornito alla redazione, è disponibile per il ritiro
presso la sede nelle consuete serate di aper-
tura di martedì e Venerdì.
E’ stato assegnato il premio di Laurea
CAI VARESE
Storia della Montagna
per l’anno accademico 2004-2005
Da quest’anno è stato modificato il regolamento di assegnazione, rivolgendo lil
contributo verso un progetto di tesi di laurea anziché verso un lavoro già svolto. Questo,
anche su invito dei i docenti della facoltà di scienze dell’Università dell’Insubria, al fine di
contribuire in modo attivo ad una ricerca giudicata meritevole di essere su più fronti
sostenuta. E’ stato inoltre ulteriormente ampliato l’ambito tematico estendendo il
precedente oggetto “… ai temi e strategie di comunicazione dell’ambiente montano”.
E’ risultato vincitore il progetto avente per titolo
La valorizzazione delle risorse ambientali e
culturali della Valle Albano: un progetto integrato
a carattere naturalistico, storico ed etnografico
presentato da Silvia Confalonieri a cui vanno i nostri più
vivi complimenti.
Il conferimento avverrà nella serata
del 13 luglio
nel corso dell’incontro previsto dalla nostra Attività Culturale
descritta in altra parte del presente NOTIZIARIOni ed iscrizioni in sede nelle serate di
Il sentiero è ben segnato ed è
martedì e venerdì presso il responsa-
facile vedere lungo il tragitto degli
bile : Roberto Andrighetto
stambecchi. In circa un'ora di
Domenica 4 Settembre.
Le gite di cammino dal parcheggio si rag-
Giro dei laghi Ritom
luglio giungono le Baite di Lavassey (m.
Partenza: ore 6.30 dal p.le Iper Gbian-
2194) e di seguito in un'altra ora
chi. Quote Soci € 24 – non Soci € 26.
si arriva al Rifugio Chabod. (m.
La quota comprende viaggio in pul-
2750).
lman e andata e ritorno funicolare.
Secondo giorno: Rifugio Cha-
Iscrizioni ed informazioni presso la
bod - ascesa alla vetta - Rifugio
sottosezione di Gazzada. Per itinerari
Domenica 9-10 luglio 2005 Vittorio Emanuele II - Pont Nella
vedi ultima pagina.
9^ Escursione week-end alpini- prima ora si risale la
stico Gran Paradiso in traversata lingua detritica che
Ritrovo : Sabato 9 luglio ore 7,00 In dovere di risposta alle numerose “lamentele” pervenute divide i ghiacciai di
Piazzale Kennedy. Viaggio in auto- alla redazione del NOTIZIARIO circa la mancata Moncorvè e di Lave-
bus pubblicazione del dettaglio degli itinerari escursionistici ciau (quota m. 3200
RISERVATA AI SOLI SOCI. Quote del mese di giugno, comunichiamo che la causa è stata ca). Poi si affrontano i
viaggio € 38,00. Quote rifugio : ½ unicamente la mancata disponibilità del materiale al mo- pendii poco ripidi del
pensione € 33,00. momento della stampa e non attribuibile ad arbitrio tecni- Ghiacciaio del Lave-
Indispensabili : imbrago, moschetto- co / politico della redazione stessa. Ci “scusiamo” con tutti ciau; si attraversa il
ni, cordini, picozza, ramponi, occhia- i Soci orfani dell’abituale e gradita rubrica e con i Capigi- vallone glaciale rag-
li da sole, lampada frontale, ta interessati, ma nel contempo invitiamo , nell’auspicio giungendo la cresta
Informazioni ed iscrizioni in sede del non ripetersi di analoghi “disguidi”, tutti i futuri n e v o s a Schiena
nelle serate di martedì e venerdì organizzatori ad un puntuale e vigile recapito del prezio- dell'Asino e quindi il
presso i responsabili : Roberto A- Colle della Becca di
spesi e Fabiano Mondini Moncorvè (3.850 m).
Sabato-Domenica 16-17 luglio. itinerari Con un giro a semicerchio in
Testa del Rutor da La Thuile. GRAN PARADISO m. 4061 direzione nord si supera l'ultimo
Partenza: ore 6.00 dal p.le Iper in traversata dal rifugio Chabod al dislivello che porta alle roccette.
Gbianchi. Quote Soci € 59 – non Rifugio Vittorio Emanuele Le roccette sono una facile, ma
Soci € 62 . La quota comprende vi- Dislivelli : 1^ giorno : in salita m. 900 esposta cengia che porta alla
aggio in pullman, assicurazione e 2^ giorno : in salita m. 1311; in disce- vetta con difficoltà di I° e II°
trattamento di mezza pensione al rif. sa m. 2101 Tempi di percorenza : 1^ grado. Per discendere a valle
Deffeyes Alber. giorno ore 2,5 2^ giorno in salita ore fino al Rifugio Vittorio Emanuele
Iscrizioni ed informazioni presso la 5-6; in discesa ore 4-4,30 Difficoltà : II, si ripercorre la via di salita fino
sottosezione di Gazzada. Per Alpinistica alla Schiena dell'Asino, per poi
itinerari vedi ultima pagi- proseguire sui comodi
na. pendii più o meno ripidi
Domenica 23-24 luglio del Ghiacciaio del Gran
2005 Paradiso fino ad una
10^ Escursione week- zona di placche rocciose
end alpinistico Monte e alla finale pietraia
Antelao detritica (seguire gli o-
Ritrovo : Sabato 23 luglio metti), ultima difficoltà
ore 7,00 Piazzale Ken- prima del "Vittorio Ema-
nedy. Viaggio in autobus nuele II" (m.2775 m.
RISERVATA AI SOLI SO- ore 2-2,5). In un'ulterio-
CI . Quote viaggio € re ora si raggiunge
45,00 Indispensabili : im- attraverso un
brago, moschettoni, cor- panoramica mulattiera
dini, casco, dissipatore, l'abitato di Pont (m.
picozza, ramponi, occhiali 1960).
da sole. Informazioni, ANTELAO m. 3254
quote rifugio ed iscrizioni Dolomiti Cadorine
in sede nelle serate di 1^ giorno da Pieve di
martedì e venerdì presso Gran Paradiso Cadore m. 1224 al Rifu-
i responsabili : Silvano gio Galassi m. 2018 2^
Macchi e Edoardo Dalla giorno dal rifugio Galas-
Costa Primo giorno: Baite di Previeux si m. 2018 alla cima dell’Antelao
Domenica 31 luglio 2005 (1.870 m) -Rifugio Chabod (2.750 m m. 3254 Dislivelli : 1^ giorno in
11^ Escursione Monte Chaberton Risalendo la valle di Valsavaranche, salita m.794; 2^ giorno in salita
Ritrovo : Domenica 31 luglio ore dopo il Camping Gran Paradiso, in m. 1236 di cui 350 m su sentiero
5,00 Piazzale Kennedy. Viaggio in corrispondenza di un ampio e ghiaioni, 150 m su placche roc-
autobus Quote viaggio : soci € parcheggio sulla sinistra, inizia il sen- ciose, 600 m su neve (?) e
20,00; non soci € 23,00. Informazio- tiero n.5 che porta al Rifugio Chabod. 150 m sulle rocce sommitali; indiscesa m. 2030 Tempi di percor- caminetti e brevi pareti. Più sotto si cevano il più alto forte d'Europa.
renza : 1^ giorno : in salita ore 2 passa poco a lato del bivacco Cosi Dopo la guerra 1940-1945 tali
2^ giorno : in salita ore 6; in disce- (3111 m ). Da qui iniziano le caratteri- opere sono state completamente
sa ore 4 ca. stiche “laste”, cioè lastronate di roccia demolite ed ora il monte si trova in
Difficoltà : Alpinistica liscia e inclinata, lungo le quali si scen- territorio francese.
Montagna alta e possente, de direttamente. Da ultimo si scende Raggiunta Cesana Torinese, si
l’Antelao è la una ripida parete prosegue in direzione del colle del
montagna più che sbuca alla Monginevro e superato l' abitato di
a l t a e Forcella Piccola, Claviere dopo un chilometro circa
imponente del dove passa il si incontra il vecchio posto di
Cadore. sentiero. frontiera francese, oltrepassato il
Grazie alla quale si svolta sulla destra e si pro-
sua posizione M O N T E segue ancora qualche centinaio di
isolata e alla CH ABERTON metri, fintanto che si incontra a sini-
sua altezza, m. 3130 stra una sterrata, chiusa con sbar-
dalla cima si Dislivello : in ra, piazzole di posteggio a bordo
può ammirare salita ed in di- strada. Imboccare la stradina ster-
un panorama scesa m. 1280 rata e con un bel percorso nel
magnifico, con Tempi di per- bosco di larici, raggiungere la loca-
s c o r c i correnza : in lità detta Grange les Bausse, poco
grandiosi e salita ore 4; in dopo lasciare a sinistra il sentiero
inattesi. d is c e s a or e che sale al Col Des Trois Freres
Nell’ambito 2,30-3 circa Mineurs, per proseguire, sempre
delle difficoltà Difficoltà : E restando sul fondovalle, fino in
tecniche (I e II Il caratteristico prossimità della stazione di parten-
grado), offre ed elevato cono za di una seggiovia. Inoltrarsi an-
una grande roccioso di que- cora nel vallone lungo il sentiero
varietà di ge- sto monte, che segnalato che pian piano piega a
n e r e si innalza mae- destra fino a passare in prossimità
d’impegno: c’è stosamente al di ai ruderi di una casermetta, in loca-
un tratto di via sopra del paese lità Sept Fontaines 2257 m. Ora il
ferrata su di Cesana Tori- sentiero comincia a salire e inerpi-
placche, c’è nese, s i candosi per pendii detritici
Antelao evidenzia isolato raggiunge il colle dello Chaberton a
in mezzo a mon- quota 2671 m. Qui si incontra la
tagne assai me- vecchia strada militare, che dalla
l’attraversamento del ghiacciaio no alte. È visibile da una vasta zona frazione Fenils di Cesana, salendo
(?), c’è la risalita di un canale nevo- circostante, caratterizzato dalla sua con innumerevoli tornanti e
so(?) e poi c’è l’arrampicata sulle larga e pianeggiante vetta che soprat- traversoni esposti, raggiungeva la
rocce dei caminetti finali. tutto se vista da est, cioè dalla valle di vetta del Monte Chaberton. Dal
L’itinerario previsto è la traversata Susa, presenta otto regolari denti, cor- colle, seguendo le tracce della vec-
dal versante nord-est al versante rispondenti ad altrettanti ruderi di chia strada, oppure tagliando alcu-
nord-ovest. E’ un’ascensione lunga casematte. Il monte Chaberton era ni tornanti tramite scorciatoie poco
e impegnativa. 1^ giorno : con co- organizzato con mirabili opere ed ardi- agevoli, si perviene facilmente alla
moda salita da Pieve di Cadore si mentosi lavori e munito di un sommità. Discesa per l'itinerario di
raggiunge il Rifugio Galassi (2018 complesso di opere militari che ne fa- s a l i t a .
m; ore 2)
2^ giorno : Il nostro itinerario si
svolge sul versante nord-est. Dal
rifugio si segue il sentiero che
porta verso le morene sotto la
fronte del ghiacciaio Inferiore (?)
fino a portarsi ai piedi di una
larga bastionata di rocce lisce.
Superata questa lastronata
inclinata a 45°, si giunge al
Ghiacciaio Superiore (?) dirigen-
dosi e risalendo il largo e regola-
re canale nevoso, inclinato fino a
50° che ha origine alla Forcella
Menini, a sinistra dell’Antelao.
Sopra la forcella si traversa per
entrare in un largo canale roccio-
so e poi su passaggi aerei ma
con buona roccia si giunge in
vetta.
Discesa : dalla cima più a sud si
traversa su quella più a nord, da Monte Chaberton
dove si scende verso nord-ovest
il ripido risalto sommitale pernella propria dimora una nostra
“Le chiavi nelle scarpe” carissima socia consigliera con velleità
di gitante. “…orbi di tanto spirito…”
un bel gruppo di oltre quaranta persone
Ci piace prendere in parte a prestito caso di domenica 29 maggio, ci sia lo raggiungeva in grande armonia ed a-
il titola della gustosissima e più zampino maligno dell’irascibile Zeuss , malgama le mete previste: il Pizzo Mo-
volte raccomandata, raccolta di rac- che svegliato alla buon’ora dal fermento lare e le gemelle Punte di Stau. Gradi-
conti dell’amica Sivia tissimo il lavoro di una staffetta che
Metzeltin “la polvere nelle anzitempo raggiungeva i residi di ne-
scarpe” per sottolineare ve sul Molare per mettere a fresca
quale abissale e Vogliamo rendere pubblico riconoscimento agli imora un confortevole e pesante
significativo divario di organizzatori della gita al … “Rif. Murelli m.1325” per patrimonio . Fresche bollicine
habitat, usanze e cultura, l’attestato di simpatia alla redazione del indispensabili ai festeggiamenti per il
esista fra le genti di una NOTIZIARIO, a dimostrazione di aver gradito ed compleanno del Giovanni,
piccola parte del globo che interpretato secondo la corretta chiave umoristica la nota asparagocultore in Cantello e di quat-
in simbiosi naturale con la “CURIOSITA’” apparsa al proposito sullo scorso tro novizie, tanto timorose alla parten-
propria terra se la za, quanto a proprio agio sui pendii
“custodisce” in uno dei montani.
pochi beni preziosi che Dava lustro alla compagine il rientro
posseggono: appunto le scarpe, e di tanti montagnini, abbia colpito con in gruppo del Leo dell’Iguana in fugace
l’Homo Tecnologicus Insubricus uno dei suoi strali dispettosi la zona di sconfinamento dalla bassa terra padana.
che per lo stesso principio di simbi- Casciago costringendo all’immobilità Bel Tempo, bella Gente, bella Monta-
osi, nelle scarpe della festa ci infila gna, begli Orizzonti già vissuti e
le chi avi della macchina molti ancora da vivere, bei Progetti
(autovettura). Sembra però che nel per un futuro speriamo insieme…
Umanamente non è possibile chiede-
re di più. Si potrebbe anche vivere di
Il Nuovo, il ... meno nuovo,
Joe Falchetto
dal Molare
… dimmi figliuolo...
e il ... molto meno nuovorendita per un po’.
et
. A.G.
il coraggio e la forza d’animo di… in questo ordine le operazioni di
Adventure
studiare!!! Eh sì, il dovere chiama sopra allora siete alpinisti discreti e
sempre. forse un giorno potrete sperare di
Domenica 8
Alla fine siamo tornati a Varese dopo raggiungere il nostro livello. Sicura-
maggio siamo
una bellissima giornata passata tra mente indossare gli imbraghi sarà
andati alla
gli amici e il divertimento. un’impresa da mago Houdini anche
Ghiacciaia
Sono stata molto soddisfatta di que- per voi, ma ci stiamo lavorando e,
Fossile di
sta gita piena di emozioni e di mentre camminavamo tra quelle
Moncodeno in
divertimento. rocce provate dall’arsura
Valsassina. Siamo partiti da piaz-
Spero che anche per voi altri sia avanzando nella polvere con in
zale Foresio verso le 6.30 e,
stato così piacevole come lo è stato testa tutti quei baschetti bianchi, blu
nonostante le facce assonnate, ci
per me! e quant’altro, quegli omini dalla
siamo diretti verso la nostra
camminata goffa nessuno li avreb-
d e s t i n a z i o n e c h e a b b i a mo
Giulia Dal Sasso be più distinti da un ciak di incontri
raggiunto verso le 10.00/10.30 e
Ma non è finita qui…. ravvicinati del terzo tipo, tanto che
dopo aver preparato armi e bagagli
Riecco il consueto rompibolle che vi se avessi visto lo Spielberg uscire
ci siamo divisi dai compagni del
tedia ininter- dal fumo col megafo-
corso base, che non sono potuti
rot t amen te no non me ne sarei
venire alla grotta a causa della
con le sue meravigliato affatto,
decisione indiscutibile degli
ciarle (La ma anzi gli avrei
accompagnatori, e abbiamo iniziato
particella di chiesto se per caso
l’estenuante percorso, indicatoci
sodio! dirà non avesse avuto
prima da Camilla e poi da Luca,
qualche con se un a borrac-
che era un continuo sali-scendi, ma
sprovvedu- ciata d’acqua.
che dava anche la possibilità di
to), annun- (farnetica)..
godere di un bellissimo panorama.
ciante le Comunque sia, in-
Lungo il percorso abbiamo trovato
imprese contri li abbiamo
parecchi cumuli di neve; segno che
dell’armata avuti e abbastanza
le temperature si mantenevano
Brancaleon, inaspettati, chi infatti
fresche. Verso le 12.15 ci siamo
orbene non si sarebbe aspettato
fermati su un piccolo alpeggio, per
disdegnate di imbattersi con il
fortuna ombreggiato. Durante la
di prestar CAI di Legnano in
sosta sull’alpeggio ognuno ha
p e r ò quelle d e s o l at e
approfittato per iniziare a mangiare,
l’orecchio a lande? Un connubio
operazione conclusasi davanti
questo umile eccitante, se ne po-
all’ent rat a della Ghiacciaia
scribacchio- trebbe trarre un
nell’attesa del proprio turno per
lo, senza il motto: “due CAI una
scendervi. La Ghiacciaia era
quale quan- montagna” non cre-
davvero bellissima, con tantissime
te gesta non dete? E così pun-
stalattiti e stalagmiti e con una
avrebbero z e c c h i a t i
temperatura degna della Siberia
conosc iut o nell’orgoglio nazio-
tanto che gli accompagnatori che ci
la luce della fama! (Logorroico). Se le nal-campanilistico (ci batteranno al
sono rimasti dentro per più
mie parole vi sembrano sproporzio- tiro alla fune nei raduni regionali
di un’ora sono usciti quasi
nate lasciate che parlino i fatti: fatti domenica 5 giugno!) abbiamo sfer-
congelati.
che si chiamano Grignetta e direttis- ragliato a tempi record sfidando
Quando sono usciti
sima… fatti che recano la data di l’arsura e l’attrito delle catene, il che
somigliavano a que-
domenica 29 maggio… fatti… infatti non è poco, il percorso è tutto un
sto pupazzo!
siffatti…. non parole! (Sproloquio). saliscendi e in certi punti ci si trova
Usciti da questo mega-
Tutti sapete qual clima angustiava le a puntare il naso sui canaloni che
frigorifero, noi ragazzi
nostre valli in quei giorni e che si ap- scendono diretti verso il basso tra
abbiamo indetto una
presta a farlo per altri mesi ancora… grandi monoliti palpeggiati di conti-
battaglia a palle di neve utilizzan-
l’acerrimo nemico, l’acqua, si nuo d a i nt re p idi s c alat o ri .
do quella che c’era fuori dalla grot-
apprestava a trasformarsi nel più (subliminale). Ma la compagnia dei
ta e ci sono andati di mezzo un po’
aureo dei desideri, in un baluginante legnanesi è indietro… (forse a dar
tutti; ad esempio Andrea mi ha tira-
richiamo che funge da filo rosso per spettacolo alle lucertole, si può di-
to una palla, io l ’ho schivata ma
quanto concerne i fatti che quel gior- re?) e noi guadagnamo gaudenti il
sono caduta su un cumulo di neve,
no trovarono luogo, ma noi mica ci si nostro rifugio da cui ridiscenderemo
oppure Luca si è chinato per schi-
pensava mentre salivamo solo dopo molto tempo, paghi di
vare una palla, sempre di Andrea,
arrancando nel polverone del proto- acqua e riposo.
che gli è entrata nella maglietta.
pullman. Arranca arranca, spolvera, Bugs
Insomma, ne sono successe di tutti
tossisci si giunge al campo base: al
i colori!
pian dei Resinelli; La prima cosa che Nell’augurare buone vacanze a tutti
Al ritorno abbiamo ripercorso lo
ci dicono di fare è indossare gli scar- ricordiamo che l’attività riprenderà
stesso sentiero dell’andata. Ci
poni, poi riempire della ineluttabile DOMENICA 28 AGOSTO con la
siamo ritrovati con quelli del corso
ferraglia da ferrata gli zaini e solo per gita (fuori corso) in Val Canobina, il
base giù al pullman e durante il
ultimo indossare lo zaino, se eseguite 4 SETTEMBRE (di corso) al Rese-
viaggio di ritorno c’è stato ha avutoIl Gruppo Speleologico C.A.I. Varese
Club Alpino Italiano organizza il
sez. di Varese
XXIII° CORSO DI INTRODUZIONE
ALLA SPELEOLOGIA
anno 2005
Scuola Nazionale Direttore del corso Marco Barile (I.S.)
di Speleologia
C.A.I. STRUTTURA DEL CORSO
Il Corso è suddiviso in due parti; la prima consente un facile approccio alla realtà ipogea, la seconda permette
un ulteriore approfondimento della conoscenza del mondo sotterraneo.
Le lezioni teoriche avranno luogo il giovedì sera presso la sezione C.A.I. Varese (21.30 - 23.00), quelle prati-
che si svolgeranno la domenica in grotte del Monte Campo dei Fiori o in palestra di roccia.
ISCRIZIONI
Tutti i giovedì sera dalle 21.30 alle 23.00 presso la sede del C.A.I. Varese
via Speri della Chiesa 12 - Tel. 0332 289267 - e-mail: gsv_cai@libero.it
Le iscrizioni si chiuderanno giovedì 22 settembre, giorno di inizio del corso.
PROGRAMMA
Prima Parte
giovedì 22 settembre Presentazione del corso - Abbigliamento ed illuminazione.
domenica 25 settembre Uscita pratica in grotta di difficoltà elementare - Grotta del Frassino
giovedì 28 settembre Teoria - Progressione su corda e utilizzo dei nodi.
domenica 2 ottobre Esercitazione esterna di progressione su corda - Palestra di roccia
giovedì 6 ottobre Teoria - Geologia e Carsismo.
domenica 9 ottobre Uscita pratica in grotta di media difficoltà - Gr. Via Col Vento, Gr. di Cima Paradiso
Seconda Parte
giovedì 13 ottobre Teoria - Tecniche d'armo
domenica 16 ottobre Uscita pratica in grotta di media difficoltà - Grotta Nuovi Orizzonti
giovedì 20 ottobre Teoria - Tecniche di topografia ipogea.
domenica 23 ottobre Esercitazione interna di progressione su corda e topografia - Grotta Marelli
giovedì 27 ottobre Teoria - Stesura del rilievo e cenni di fotografia
giovedì 3 novembre Teoria - Biospeleologia
domenica 6 novembre Uscita pratica in grotta di elevata difficoltà - Grotta Marelli
giovedì 10 novembre Soccorso speleologico - Chiusura corso e consegna attestati
Club Alpino Italiano
sez. di Varese
QUOTE
Prima parte
Soci C.A.I., minorenni, disoccupati, studenti: Euro 65 Non Soci: Euro 70
Seconda parte
Soci C.A.I., minorenni, disoccupati, studenti: Euro 50 Non Soci: Euro 55
La quota è comprensiva di copertura assicurativa, dispensa e noleggio dell'attrezzatura tecnica.
REQUISITI
Il corso è aperto a tutti gli interessati con età non inferiore a 15 anni. Per i minorenni è necessaria
l'autorizzazione di chi esercita la patria potestà.
La direzione del Corso non si assume responsabilità _per eventuali incidenti che dovessero verificarsi durante
lo svolgimento del corso e si riserva di apportare modifiche al programma.
All'atto dell'iscrizione i partecipanti dovranno presentare un certificato medico di buona salute.
Per informazioni: http://digilander.libero.it/gsvcai - gsv_cai@libero.itDescrizione itinerario
Il percorso inizia a Due Cossani frazione di Dumen- MONTE LEMA
za (544 m.). Risalendo una ripida carrareccia rag- 10 LUGLIO 2005
giungiamo il rifugio Campiglio a Pradeccolo (1.184
m.), da lì imbocchiamo il sentiero 3V che tagliando a Dislivello: 1000 mt
mezza costa il versante montano ci porta a raggiun- Difficoltà: impegnativo
gere un bivio (1.248 m.) in prossimità della Madonna Tempo: 3 ore andata
della Guardia. Giriamo a destra e attraverso un sen- Ritrovo alle ore 8:30
tiero all’interno di una suggestiva faggeta, arriviamo al parcheggio prima del valico doganale.
all’Alpe Arasio (1.409), poi alla forcora d’Arasio Portare carta d’identità per l’espatrio
Sparavera (1.481 m.) e infine al Monte Lema (1.621
m.). Dal Lema riscendiamo verso la Madonna della
Guardia, dove tenendo la destra raggiungiamo l’Alpone. Il ristoro all’agriturismo Le Gemelle è facol-
tativo ma caldamente consigliato. Dall’Alpone scendiamo poi a Sarona (956 m.), Curiglia, e successivamente Due Cossani.
Descrizione itinerario VAL DI RHEMES / VAL SAVARENCHE
(VAL D'AOSTA)
Partenza: parcheggio di Rhemes - 24/ luglio 2005
Saint Georges di fronte al Difficoltà: media difficoltà
campeggio. Ritrovo alle ore 6.00
L'itinerario così studiato permette di P.le Ippodromo - Varese
passare dalla valle di Rhemes alla
valle Savarenche, tramite una co-
moda mulattiera lunga circa 10 km con ottimo fondo, prevalentemente pianeggiante e immersa nella fresca boscaglia; A que-
sto punto si incontra la strada asfaltata che attraversa la val Savarenche ed inizia la salita che non ci lascerà per una
quindicina di km . Si prosegue per circa 6 km di asfalto fino alla frazione di Dois de Clin, si attraversa il ponte e si prosegue
sullo strarrato che costeggia il fume Savara fino a Savarenche. Sosta rifornimento acqua. Si prosegue imboccando il percorso
di caccia del re Vittorio Emanuele II, un mulattiera che resta immersa nella pineta per almeno 3 km; proseguendo si giunge al
colle d' Orvieille (2190 m) tipico paesaggio di alta quota, incontreremo un alpeggio, a questo punto la mulattiera termina e
parte un single treck ,in alcuni punti impegnativo ed esposto, che ci porterà ai laghetti L. Djouan ( 2500m ) e Lac. Noire; tutto
sotto il sole !! Ritorno: ci aspettano 15 km di splendida discessa !!
1.° corso 2.° corso
inizio fine inizio fine
6 ottobre 2004 20 dicembre 2004 10 gennaio 2005 12 marzo 2005
nei giorni 1° turno 2° turno
martedì 19.00—20.00 20.00—21.00
giovedì 19.00—20.00 20.00—21.00
Costo per n.lezioni soci non soci
20 (1 corso) 55,00 85,00
40 (2 corsi) 90,00 150.00
palestra di via XXV aprile Varese
Informazioni ed iscrizioni presso gli incaricati nelle serate di apertura. Si ricorda che le icrizioni dovranno
essere convalidate dal relativo versamento della quota di partecipazioneLa pagina di la festa alpina organizzata dal CAI
Pizzo Molare e si delinea
DvV Luino la domenica 7 agosto
magnifica, contrastante sopra bo-
L’evento nell’Alpone di Curiglia. Il posto
schi di conifere e verdissimi pa-
principale del conosciamo bene, è molto bello e
scoli ancora ben curati. Il versante
periodo è sta- anche la capacità organizzativa
bleniese è invece ricoperto da
to, senza dei nostri amici di Luino è fuori
romantiche pasture, interrotte solo
dubbio, il Ra- discussione. Particolarmente
da qualche diruppi. Si parte da
d u n o interessante sarà una gita con
Molare (1488 m), antico, raccolto
Regionale Soci Anziani “Anna partenza da Pradecolo, la salita al
villaggio posto sulla montagna a
Clozza”, tenutosi in Roncola San Monte Lema e poi scendere
ridosso di Faido; si va verso Est a
Bernardo il 25 maggio. Sono stato all’Alpone per far festa e tornare a
Fornace (1565 m) ove passa il Ri
assente per un paio d’anni e al piedi a Pradecolo. Calorosamente
di Stou. Si risale quindi il bosco di
mio ritorno ho potuto costatare raccomandato, Maurizio e compa-
Cherz fino all’Alpe
che, veramente,
Nara (1929 m). Da
questi raduni so-
qui ci sono due pos-
no entrati nello
sibilità per raggiun-
spazio dei grandi
gere la Bocchetta del
n u m e r i .
Sasso Bianco (2404
L’aumento di
m) sotto il Poncione
partecipanti è
di Nara: o diretta-
impressionante e
mente dall’Alpe di
molto superiore a
Nara percorrendo il
quello del P.I.L.
sentiero sotto i ripari
della Repubblica
valanghe, oppure
Italiana (però, per
passando dalla
questo si vuole
Bassa di Nara da
poco). La Ronco-
dove si sale in
la in Valle Ima-
direzione del Pizzo
gna è un
di Nara lungo il sen-
piccolissimo
tiero che porta al
paese nelle Monte Linone colletto di quote
vicinanze di Ber-
2247 m dove c’è una
gamo, conta po-
croce di legno. Dal colletto si
co più di settecento abitanti ma gni meritano una massiccia
passa nel versante bleniese fino
possiede un’infrastruttura turistica partecipazione del nostro gruppo!
alla citata Bocchetta del Sasso
che merita gran rispetto. Per i Daniel
Bianco. Infine si va alla vetta lungo
Roncolesi, ospitare più di mille
19° GITA - Giovedì 7 luglio la facile cresta.
persone non pone nessun proble-
Poncione di Nara (2433 m) da 20° GITA – Domenica 10 luglio –
ma, per esempio il ristorante dove
Molare (1488 m) Ticino (CH) Sabato 16 luglio Trekking
noi abbiamo mangiato, serviva
Ritrovo: Piazza Foresio ore 6,30, Argentera – Mercantour Ritrovo:
circa 450 pasti in un singolo turno
partenza ore 6,45, rientro previsto Piazza Foresto ore 6; Fermate:
e con grande disinvoltura. Parte
ore 19 circa Fermate: Ferrovia ulteriori fermate: da definire;
integrante della giornata è sempre
Nord ore 7,55, Mezzi di trasporto: Mezzo di trasporto: pulmino
l’escursione, che questa volta ci
Pullman Difficoltà: E Dislivello: Difficoltà: EE Accompagnatori:
ha portato al Monte Linone, una
Salita e discesa 945 m Tempo di Walter Castoldi
montagna di quasi 1400 metri
percorrenza: Salita 3,30 ore, di- RITROVO DEI PARTECIPANTI
d’altezza. Impressionante è il
scesa ore 2,30 IN SEDE VENERDI’ 1° LUGLIO
lungo corteo con tanti capelli grigi,
Accompagnatori: Walter Castoldi ore 21,15
tutti avviati verso la vetta dove si
Quota indicativa: € 14 (da Descrizione itinerario: percorso
trova una grande croce in mezzo
verificare) stradale: Varese - Sant’Anna di
di un prato con le dimensioni di un
Descrizione itinerario Valdieri, piccolo abitato alpino
campo di calcio, in altre parole
Percorso stradale: Varese, Gag- all’interno del Parco naturale delle
idoneo a ricevere la folla di senio-
giolo, autostrada del Gottardo, Alpi Marittime.
res. Dalla cima si apre un maesto-
uscita a Faido (Val Leventina) e Tappa 1: Sant’Anna di Valdieri -
so panorama sulla pianura lom-
seguire le indicazioni per Carì. Rifugio Dante Livio Bianco
barda e le montagne della
Itinerario: Il Poncione di Nara fa Dislivello: salita +912m, discesa
Valtellina. L’anno prossimo toc-
parte della lunga catena di monti 0m Distanza: 7.3 Km Tempo di
cherà a noi l’organizzazione
che a partire da Sud col Monte percorrenza: 3 ore
dell’evento in concomitanza con il
Matrò divide idealmente la Tappa 2: Rifugio Dante Livio
centenario della nostra sezione.
Leventina dalla Valle di Blenio. Bianco – Rifugio Emilio Questa
Sarà un compito arduo che
Questo insieme ha due caratteri Dislivello: salita +1168m; discesa -
richiederà l’impegno di tutto il no-
diversi, dall’intuibile ben differente 670m. Distanza: 16 Km c. Tempo
stro gruppo.
orogenesi: il fianco leventinese si di percorrenza: 5,30/6 ore
Profitto dell’occasione per tirare
presenta aspro ed erto e ha Tappa 3: Rifugio Emilio Questa –
l’attenzione dei miei lettori su
un’evidente fascia dolomitica che Rifugio Franco Remondino
un’altra manifestazione di massa,
taglia diagonalmente anche il Dislivello: salita +953m; discesa -856m. Distanza: 12 Km c. Tempo Ritrovo: Piazza Foresio ore 6.00, Descrizione itinerario di percorrenza: 5 ore partenza ore 6,15, rientro previsto Percorso stradale: Varese, T a p p a 4: Ri f ug io F r a nc o ore 19,30. Fermate: Ferrovia Nord Autostrada A4 e poi A26 nella Remondino – Refuge CAF de la ore 6,20, cimitero Castronno ore direzione Nord, Domodossola, Cougourde Dislivello: salita 6,30 Mezzo di trasporto: Pullman Sempione +855m, discesa -1250m Distanza: Difficoltà: E Dislivello: Salita 800 m, Itinerario: Circa duecento metri 11.5 Km c Tempo di percorrenza: discesa 1370 m Tempo di percor- dopo Engiloch, località sulla strada 5.30 ore renza: Salita ore 3,30, discesa ore 3 del Sempione tra il passo e Briga, Tappa 5: Refuge CAF de la Accompagnatori: Antonio Farè c’è uno spiazzo per posteggiare. Cougourde – Rifugio Soria Ellena Quota: € 21 (più assicurazione) Si scende sulla sottostante strada Dislivello: salita + 405m; discesa - Descrizione itinerario asfaltata e si attraversa il ponte sul 665m Distanza: 8 Km c. Tempo di P e r c o rs o s t r a da l e: V a r es e , Chrummbach. Sulla sinistra, nei percorrenza: 3 ore Autostrada A4 e poi A26 nella pressi di una fontanella, parte il Tappa 6: Rifugio E. Soria G. Elle- direzione Sud, Valle d’Aosta, sentiero che sale sino a na – Rifugio G. C. Morelli A. Buzzi Champoluc raggiungere un p ri mo ad Dislivello: salita +1225m, discesa – Itinerario: Da Champoluc con la fu- abbozzato dosso, si prosegue 705m. Distanza 12 Km c. Tempo nivia Crest fino al fondo del Valle di quindi in direzione di un secondo e di percorrenza: 5 ore Cuneaz (1979 m). Si prosegue pas- più marcato risalto. Si cammina in Tappa 7: Rifugio G. C. Morelli A. sando tra prati e boschi e si arriva direzione di una bella cascata ben Buzzi – Sant’Anna di Valdieri alle case di Cuneaz (2032 m). Il visibile anche dal fondovalle. Si Dislivello: salita + 500m, discesa – sentiero continua con un bel percor- gira quindi a sinistra per 1900m Distanza: 12 Km c. Tempo so costeggiando il torrente e pas- inerpicarsi sulla pista che si snoda di percorrenza: 4.30 ore sando presso alcune baite e fienili. a fianco del salto dell’acqua. Su- 21 ° GITA Giovedì 21 luglio A circa 2280 m si attraversa conti- perato questo scosceso tratto il Lago Bianco (2332 m) da Cà di nuando sull’altro versante della sentiero diventa meno ripido, Ianzo (1354 m)- (Valsesia) valle e si supera per un canale pie- abbandonare la pista che porta ai Ritrovo: Piazza Foresio ore 6.30, troso il ripido risalto che chiude la valloni di Rossbode per deviare a partenza ore 6,45, rientro previsto valle. Più sopra si percorre il fondo destra e attraversare sui sassi il ore 19,30. Fermate: Ferrovia Nord di un valloncello spesso occupato torrente. Si prosegue sul bordo ore 6,50, Cimitero Castronno ore da neve residua e si passa ai laghi della valle per poi spostarsi sulla 7,00 Mezzo di trasporto: Pullman di Pinter (2692 m) per la colazione sinistra per attraversare una breve Difficoltà: E Dislivello: Salita e di- al sacco. Si prosegue fino al colle conca e guadare un ruscello. Il scesa 978 m Tempo di sentiero ci conduce ad un laghetto percorrenza: Salita ore immerso fra radi pascoli e, in 3,30, discesa ore 2,30 breve, si arriva al Sirwoltesattel Accompagnatori: (2661 m). Dal passo si devia a Quota: € 16 (più assicu- destra e si alza sui macereti sino a razione) giungere alla cresta. Si volge a Descrizione itinerario sinistra per seguire il facile ed evi- Percorso stradale: Vare- dente crinale senza difficoltà.Dopo se, Autostrada A4 e poi aver raggiunto l’anticima si percor- A26 nella direzione Sud, re la pietraia prima di giungere alla uscita Borgosesia, Va- piatta sommità del Galehorn rallo, Riva Valdobbia, Cà 24° GITA Giovedì 25 agosto di Ianzo Pila – Rif. Arbolle – Vallone di Itinerario: Da Cà di Comboè – Pila (AO) Ianzo si prosegue Ritrovo: Piazza Foresio ore 6.15, lungo la Val Vogna Rif. Rmondino partenza ore 6,30, rientro previsto per raggiungere i caso- ore 19,30. Fermate: Ferrovia Nord lari della località Peccia (1529 m). (2777 m) e si scende tra i detriti ore 6,35, cimitero Castronno ore Di fronte ad una cappelletta si nella Valle di Gressoney, dapprima 6,45 Mezzo di trasporto: Pullman prende il sentiero che si stacca a per sentiero fino all’Alpe Loage Difficoltà: E Dislivello: Salita e di- N. Al primo bivio si tiene sul sentie- Superiore, poi per mulattiera attra- scesa 848 m Tempo di percorren- ro di sin. che si alza per il boscoso versando le baite dell’Alpe Loage za: Totale circa 6,30 ore Accom- pendio verso un secondo incrocio. Inferiore (2256 m) e Alpenzù Gran- pagnatori: Bellarmino Zambon Seguitando ancora per la traccia di de per raggiungere la statale presso Quota: € 22 (più assicurazione) sin. si piega a S e per avallamenti l’abitato di Chemonal (1407 m) Descrizione itinerario ci si porta sul dorso di un costolone 23° GITA Giovedì 4 agosto Percorso stradale: Varese, e si giunge all’Alpe Spinale (1904 Galehorn (2797 m) da Chlusmatte Autostrada A4 e poi A26 nella m). Con un succedersi di svolte si (1810 m) (Sempione) direzione Sud, Greggio, Santhia, arriva all’Alpe delle Pile (2201 m) e, Ritrovo: Piazza Foresio ore 6.30, Aosta, Pila Itinerario: Da Pila pianeggiando, all’Alpe Rissuolo partenza ore 6,45, rientro previsto (1793 m) (primo parcheggio prima (2264 m). Da questa località, per ore 19,30. Fermate: Ferrovia Nord del tunnel sotto i condomini) parte una specie di corridoio dominato ore 6,50, cimitero Castronno ore sia il sentiero e la seggiovia qua- da una bastionata rocciosa, ci si 7,00 Mezzo di trasporto: Pullman driposto che va al lago Chamolè porta al Lago Bianco (2332 m). Difficoltà: E Dislivello: Salita e di- (2310 m). Dall’arrivo della 22° GITA Giovedì 28 luglio scesa 987 m Tempo di percorrenza: seggiovia in 15 minuti si arriva al Traversata Champoluc (1568 Salita 3 ore, discesa 2,30 ore Ac- lago (2325 m). Bellissimo, pulito m) – Colle Pinter (2777 m)- compagnatori: Franco Ricardi dal cui si specchiano perfino le Gressoney S.Jean (1407 m) Quota: € 17 (più assicurazione) persone che risalgono il sentiero
alla parte opposta! Da qui (dopo Grato (1787 m) compatrono con Ritrovo: Piazza Foresio ore 6,45,
una piccola sosta) si sale per 45 Sant’Orso d’Aosta. Strada pianeg- partenza ore 7,00 Fermate: Cimi-
minuti sino al Col Chamolè (2641 giante nel bosco che in 20/30 minuti tero Belforte ore 7,15 Mezzo di
m), punto massimo ci porta al punto di partenza. Informa- trasporto: Auto Difficoltà: E Ac-
dell’escursione. Inutile affermarsi zioni, possibilità aggiuntiva: compagnatori: Ellen & Daniel van
che si vedono le più belle cime Al punto di partenza c’è la seggiovia Velzen
della valle. Si scende al Rif. Ar- Pila-Chamolè che in 20 minuti arriva
bolle (2500 m) con omonimo lago, Descrizione itinerario
al lago. Per il costo di circa 6 €, si Percorso stradale: Varese - Co-
posto incantevole per la sosta può guadagnare 520 m di salita. mo - Lecco - Collico –
pranzo, il rifugio è dotato di 25a GITA –Martedì 30 agosto - sa- Chiavenna – Castasegna - Bondo
un’ottima cucina (provata!). Par- bato 3 settembre Mini trekking
tenza per il sottostante Vallone di Itinerario: 1° giorno: Bondo (823
nella Val Bregaglia (Svizzera) m) – Rif. Sasc Furà (1904
Comboè, il primo
tratto è ripido, poi si m) = 2,30 ore 2° giorno:
Rif. Sasc Furà (1904 m) –il
distenderà in una
Viale – Rif. Sciora (2118 m)
valle incontaminata
(non ci sono strade) = 3,30 ore 3° giorno: Rif.
Sciora (2118 m) – Passo
dominata dalla
Cacciabella (2897 m) – Rif.
Becca di Nona.
Attraverso piccoli Albigna (2331 m) = 5 ore 4°
corsi d’acqua, giorno: Rif. Albigna (2331
m) – Passo Casnile (2941
ponticelli, flora ecc.
m) – Rif. del Forno (2574
si passa l’abitato di
Comboè (2122 m), m) = 4 ore 5° giorno: Rif.
del Forno (2574 m) –
tenendo il sentiero
Passo di Maloja (1815 m) =
che cammina sotto la
3 ore
montagna in
Previsione costi: Visto le
direzione del Col Fe-
esperienze degli anni
netre (2234 m) altro
precedenti, si prevede un
luogo panoramico.
Capanna Forno costo totale (trasporto,
Da qui si scende
mezza-pensione nei rifugi,
attraverso il bosco
verso l’eremo di San
Via Roma, 18 - Tel./Fax 0332 870703
Apertura sede: Martedì e Venerdì ore 21-23
l’emissario su un ponte di pietra. Un attenzione non per la pendenza ma
GITE ulteriore salita in terreno aperto e perché alquanto levigate. Salito
ESCURSIONISTICHE sassoso conduce con numerosi tor- questo dosso ci avviciniamo in
nanti ad una specie di piccolo colle diagonale al ghiacciaio che raggiun-
Sabato-Domenica 16-17 luglio. che precede di poco il rifugio Deffe- giamo dopo ore 1,30 dalla partenza
Testa del Rutor da La Thuile. yes (m.2494) ore 3. dal rifugio. Il percorso non è crepac-
Partenza: ore 6.00 dal p.le Iper Domenica.: 1) Testa del Rutor ciato ma è bene non sottovalutare il
Gbianchi. Quote Soci € 59 – non (m.3454), il sentiero si innalza in grande ghiacciaio. Subito dopo
Soci € 62 . La quota comprende diagonale verso sud-est e ben pre- l’attacco sono ben visibili i due Do-
viaggio in pullman, assicurazione e sto il rifugio non è più visibile. ravidi ai quali puntiamo. Passiamo
trattamento di mezza pensione al Aggiriamo alcuni laghetti glaciali nei sotto i Doravidi e con ampia svolta
rif. Deffeyes Alber. quali si specchia la Grande Assily e a destra siamo al Colle del Rutor. Il
Itinerario: sabato, da La Joux giungiamo a una grande morena panorama finora limitato alla catena
m.1700 ( La Thuile), prendere a dalla quale si ha la prima vista rav- del Bianco, si apre ora sulla Frivola,
sinistra la mulattiera che, valicato vicinata del fronte del ghiacciaio. Il Gran Paradiso e Grande Rousse.
poco dopo con un ponte di legno il tracciato scende sul versante oppo- Proseguiamo per l’ultimo dosso che
torrente Rutor, si addentra in pineta sto della morena e riprendiamo in da accesso all’ampio crestone fina-
e raggiunge la prima cascata. Su- leggera salita fino ad uno sperone le (ore 4 dal rifugio). Dalla Testa del
perato un ulteriore tratto di pini, la roccioso che si supera con l’aiuto di Rutor il panorama è amplissimo
mulattiera esce su terreno aperto una brevissima catena. Il sentiero includendo, oltre quanto già detto,
alla baita Percet e, una volta ridiventa lineare e giunge in un prima il Cervino e il Monte Rosa.
raggiunta la seconda cascata, rien- ampia area dove sbocca il vallone Indispensabili: piccozza, ramponi,
tra nel bosco per condurre, con una che porta verso est al Colle di Pla- imbraco, cordini, moschettoni, oc-
lunga salita a tornanti, all’Alpage du naval. Attraversato il vallone è visi- chiali da alta montagna.
Glacier. Una breve e leggera disce- bile la palina segnaletica del colle. 2 ) Pe r c hi no n p ar t ec i p a
sa permette di raggiungere le spon- La traccia di sentiero attacca una all’escursione alpinistica predetta
de del laghetto attraversandone zona di rocce da risalire con proponiamo l’alternativa al Lago deiSeracchi e Laghi di
Bella Comba.
1° giorno
- dislivello in salita m.
794.
2° giorno
1) - dislivello in salita
m. 950. - dislivello in
discesa m.1744.
2) - dislivello in salita
m. 400. - dislivello in
discesa m.1194.
Domenica 4
Settembre.
Giro dei laghi Ritom
Partenza: ore 6.30 dal
p.le Iper Gbianchi.
Quote Soci € 24 – non
Soci € 26. La quota
comprende viaggio in
pullman e andata e
ritorno funicolare.
Itinerario: da Ambrì
Piotta si sale in Il gruppo del Ruitor
funicolare e seguendo
la strada asfaltata
arriviamo dapprima al lago Ritom qui, infatti, si raddolciscono e mo-
sua luce in cui si stagliano, verso
(m1850). Così descrive nel 1876 strano, più della pietra, un'erba che
riva, pietre bianche come pesci
un noto socio letterato del Club vive di luminosa trasparenza. Il la-
morti. Si ritrova poi, lungo il percor-
Alpino Italiano: " Non ho potuto ghetto della Miniera (m.2525): è
so, il verde dell'inizio, disciolto
sfuggire a un certo senso di piccolo perché vuole essere
anche nei laghetti di Taneda
tristezza allo spettacolo di quel la- paragonato a una perla, a cui l'im-
(m.2305) dal più basso dei quali
go alpino spoglio affatto d'alberi, provvisa profondità dà riflessi di
esce un ruscello ad innaffiare il
dove non c'è traccia di vita, dove ametista; se si scorge qualche raro
giardino creato, più sotto, tra le
l'immobilità dell'onda trova solo brillio, lo si attribuisce all'argento
rocce, dalla flora che è, anche qui,
riscontro nel profondo silenzio che c'è nella zona. L'Isra (m.2322)
una prodiga, ma inesauribi-
dell'ambiente che lo sovrasta".
le flora e serve, pure essa,
Ma per trovar la vera dolcezza di
CHIUSURA ESTIVA: a fare di questa escursione
un laghetto alpino bisogna
la nostra sottosezione rimarrà chiu- il "giro delle meraviglie".
raggiungere, dal Ritom, quello di
L'emissario del Tom
Cadagno (m.1923), con l'acqua sa per ferie
(m.2021) si tiene, invece,
che diventa erba e l'erba che si dal 5 agosto al 23 agosto nascosto: non vuole rom-
fa acqua, così come è impossibi- compresi. pere il dolce ritmo lineare di
le guardarlo verso la sponda op-
A tutti i soci ed amici auguriamo un laghetto, sulla cui spon-
posta, distinguervi il pascolo
BUONE VACANZE! da meridionale la sabbia, di
dalla superficie su cui questo
un biancore splendente, è
pascolo, galleggiando, si allunga
polvere, finissima, di secoli,
senza increspature. Più si sale,
che non potrà mai tuttavia
più quest'alpe si allarga e sembra, si concede, invece, senza dare
riempire, nemmeno nei secoli, la
estendendosi verso l'alto, tracimare spettacolo al Reno di Medel, che
vastissima conca in cui sta il Tom.
al di là delle creste come una piena gli ruba, sfruttandolo, quel colore
Dopo questo lago si incontra di
fiorita. Si pensa, anzi, giunti al lago che fece dire a Jules Michelet: "I
nuovo il Ritom, e da qui si scende
di Dentro (m.2298), che questa laghi della Svizzera sono gli occhi
alla stazione superiore della
piena sia già, un tempo, avvenuta della Svizzera, il loro azzurro
funicolare. Tempo complessivo del
e abbia poi lasciato, ritirandosi, i raddoppia il cielo". Anche lo Scuro
giro, escluse le soste, ore 5.
suoi segni sulle pareti vinte, che (m.2451), nonostante il nome, ha la
Panorama Ritom LeventinaPuoi anche leggere