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Nr. 169 / settembre 2021
La voce del
mandracchio Mensile della comunità italiana DI isola
CONSEGNATI IN LUGLIO
I PREMI DEL COMUNE
Il massimo riconoscimento
di Isola alla poetessa Dorina
Beržan, cultrice del dialetto
Isola in musica Accademia musicale Green volley
Il ciclo di concerti Appuntamento con i Torneo legato
estivi in piazza giovani talenti all’aggregazionemandracchio
La voce del
Nr. 169 / settembre 2021 Mensile della comunità italiana di isola
SOMMARIO Il Covid nostro to subire. Già il dover assistere agli eventi
con la mascherina sul volto è un’imposi-
3 Festa del Comune compagno di zione difficilmente sopportabile, special-
mente da chi ha problemi di respirazio-
Premiata Dorina Beržan
vita ne. Presto potrebbe venirci ordinato di
coprire naso e bocca anche all’esterno. In
4 Isola in Musica questi giorni si stanno riaprendo le scuo-
Tornano i concerti estivi Editoriale La pandemia ritorna le. Alunni, genitori e insegnanti cercano
con ancor maggior violenza di capire quali sono le regole che devono
5 Vent’anni dei Vruja cancellando eventi e incontri seguire affinchè le lezioni si svolgano re-
Intervista a Marino Kranjac golarmente in presenza. I docenti saran-
no i più controllati e in caso di mancato
6 Isolani interessanti Covid permettendo. Finisce con questa green pass rischiano addirittura il licen-
La storia di Isola frase ormai qualsiasi discorso che viene ziamento. La soluzione indicata dagli
intrapreso sul futuro delle nostre attivi- esperti è quella della vaccinazione Ma
7 Accademia musicale tà o intenzioni. Abbiamo volutamente molti restano scettici sull’ utilità del vac-
Fucina di nuovi talenti sorvolato in questo numero sul diffon- cino oppure temono gli effetti collaterali
dersi dell’epidemia, sulla quarta ondata delle sostanze che vengono inoculate.
8 CI Dante Alighieri del terribile morbo, che sta invadendo le Sarebbero queste titubanze a permettere
I suoi cantanti sul palco nostre strade. Abbiamo voluto far finta al coronavirus di prosperare e di diffon-
che il problema non esistesse più, che le dersi, grazie anche alla sua variante Del-
9 Torneo di Green volley nostre vite un potessero tornare quanto ta, considerata altamente contagiosa. La
Vince l’allegria prima alla normalità. Invece, a quanto tregua che la pandemia ci ha concesso nei
sembra, non sarà così. Tra breve (forse mesi scorsi è stata sfruttata nel migliore
10 Giulio Ruzzier mentre leggerete queste righe lo è già) la dei modi dagli organizzatori di eventi
I suoi ricordi isolani Slovenia sarà nuovamente in zona rossa, culturali musicali e sportivi, come po-
causa l’alto numero di contagi e ricovera- trete leggere nelle pagine interne. Sono
11 Scuola media ti in ospedale, con la necessità di avere la state occasioni importanti per tornare a
Parte il nuovo anno respirazione assistita. Tra poco potrebbe rivederci a stare assieme, per soddisfare
scolastico riaprirsi anche il reparto Covid al noso- quel bisogno di aggregazione, finora ne-
comio isolano. Seguiamo con apprensio- gato, per cui molti hanno dichiarato di
12 I 90 della nave Rex ne Il numero di contagiati e duole con- essere stati profondamente a disagio. Su
Triste sorte del gigante statare che la fascia costiera sia una delle cosa ci riservi il futuro, su quante ma-
zone con uno dei più alti numeri di nuovi nifestazioni potranno comparire anche
13 Ilaria Macchi casi. Ciò fa temere che oltre alle norma- sulla nostra locandina, che andranno ad
Dall’America a Isola li misure di prevenzione anti contagio, animare Piazza e Palazzo Manzioli, nes-
molto presto arrivino limitazioni ancora suno è in grado di esprimersi.
14 Lotta alle zanzare più gravi di quelle che già abbiamo dovu- Gianni K atonar
Isola contro l’insetto
IN COPERTINA: Il sindaco Markočič consegna il premio comunale a Dorina Beržan (foto: Kris Dassena)
15 CI Pasquale Besenghi
Uscita studio della Piassa La voce del mandracchio - mensile della Comunità italiana di Isola
Caporedattore responsabile: Gianni Katonar
16 Scuola materna Redazione: Maja Cergol, Kris Dassena, Lia Grazia Gobbo,
Attività estive Mariella Mehle, Claudia Raspolič, Vita Valenti, Jessica Vodopija
Sede: Piazza Manzioli 5, Isola, Slovenia
tel., fax: (+386 5) 616 21 30, 616 21 32, sito Internet: www.ilmandracchio.org
(Il giornale è iscritto nel Registro dei media del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia al No. 1143.)
2 La voce del mandracchio 169/2021Isola
Premi del Comune ai cittadini benemeriti
La targa d’oro alla poetessa connazionale
Dorina Beržan
L’11 luglio scorso al cinema all’aperto signita del premio. Sul palco ha ringra- è in difficoltà, promuove con successo i
Arrigoni è stata celebrata la Festa del ziato il Comune di Isola e tutti quelli che principi su cui si basa l’organizzazione,
Comune di Isola. Una festa in grande le sono stati accanto nel suo percorso po- inducendo fiducia e speranza a tutta la
quella di quest’anno, con un pubblico etico, iniziato all’età di 70 anni, quando comunità. Lo stesso riconoscimento,
nutrito, tra cui anche il sindaco di Capo- si è trasferita nuovamente nella sua cara anche in questo caso per l’impegno in
distria, Aleš Bržan, e quello di Pirano, cittadina, dopo aver vissuto all’estero campo umanitario, è andato al Lions
Đenio Zadković, che si è inserita in un per quasi mezzo secolo. Tra questi il Club di Isola, che quest’anno festeggia
ambiente suggestivo, che dopo il rinno- fotografo Remigio Grižonič, che dopo dieci anni di attività e che da questo
vo è sbocciato in una veste tutta nuova. I l’uscita della sua prima raccolta inti- autunno sarà guidato da Martin Feder,
discorsi ufficiali sono stati tenuti dal sin- tolata “Scoi e onde de vita”, ha esaltato succeduto a Milan Baškovič. In questi
daco di Isola, Danilo Markočič, anni hanno organizzato diver-
e, in italiano, dalla vicesindaca, si progetti, soprattutto dedicati
Agnese Babič. Nei propri discor- a più piccoli, sistemato gli spazi
si hanno sottolineato il valore del Centro di consulenza per
che la salute, la libertà fisica e bambini, adolescenti e genito-
mentale, i contatti umani, la co- ri, e durante la pandemia dona-
munità e la collaborazione han- to ben 70 computer alle scuole
no in questi tempi incerti, che elementari e medie superiori di
ci mettono costantemente alla Isola. A ricevere il premio del
prova. Hanno ricordato anche Consiglio comunale è stato in-
l’impegno dell’Amministrazione vece Marjan Kralj. Nella mo-
comunale a favore dei cittadini, tivazione figura il suo contri-
menzionando tra l’altro l’impor- buto alla conservazione della
tanza del Piano regolatore loca- memoria del passato storico
le. “A creare la città sono gli iso- della città e per la sua attività
lani e le isolane. Se Isola è quella isola: Il sindaco Markočič premia Dorina Beržan di collezionista, scrittore e or-
che è, è solamente grazie a loro”, ganizzatore di svariati eventi.
ha detto Markočič, cogliendo l’occasio- i suoi versi per mezzo di filmati, colla- Personaggio poliedrico, attivo in diversi
ne per ringraziare e premiare associa- borazione che secondo la poetessa le ha campi, dallo sport al turismo alternati-
zioni e singoli che si sono maggiormente dato maggiore visibilità. La vicesindaca vo all’arte, ma è conosciuto soprattutto
distinti. I riconoscimenti e i premi as- Babič nel suo intervento in apertura si è come grande conoscitore della storia del
segnati quest’anno sono sei. Il più alto detta molto orgogliosa del fatto che tra i transatlantico Rex. Nuovo ambasciato-
riconoscimento, ovvero la Targa d’oro, premiati ci sia anche una connazionale re di Isola è stato, invece, proclamato il
è stato conferito alla poetessa Dorina e ha ricordato che a suo tempo a dare vogatore Rajko Hrvat che vanta diversi
Beržan, per il suo operato pluriennale supporto alla poetessa era stato in pri- successi a livello internazionale. L’ulti-
nel campo culturale, la sua attività poe- mo luogo il compianto Silvano Sau, che mo ottenuto a giugno, quando ha chiu-
tica ed il suo prezioso contributo all’uso, l’aveva incitata a dedicarsi alla propria so la Coppa del Mondo di canottaggio a
alla preservazione e alla diffusione della arte. A vincere il premio in denaro con Sabaudia con una medaglia di bronzo.
cultura e del dialetto isolani. Fonte di diploma è stato l’allenatore di tennista- Dopo la parte ufficiale, è seguito il tanto
orgoglio per la comunità italiana, che ha volo, Zdenko Švab, per la sua dedizione atteso concerto di noti musicisti locali
visto nuovamente venir attribuito un allo sport e per i successi ottenuti dagli che per l’occasione si sono esibiti sotto
premio di tale peso ed importanza ad un atleti a lui affidati, che segue da più di il nome di “Vsega so krivi Faraoni”. Ad
connazionale. Lo scorso anno, infatti, quattro decenni, di cui 25 anni nel Club eseguire i brani del famoso complesso
ad essere premiata è stata il medico pe- di tennistavolo “Arrigoni” di Isola. Lo pop rock isolano sono stati tra gli altri
diatra Marisa Višnjevec Tuljak. “Que- stemma d’argento comunale è stato con- Nelfi Depagnher, Piero Pocecco, Marjan
sto premio ricevuto dal Comune mi ri- ferito a Branka Požar per il suo operato Malikovič, Tulio Furlanič, Drago Mislej
empie di gioia” ha dichiarato la Beržan, alla Croce Rossa di Isola. Instancabile e – Mef, Rudi Bučar e Tinkara Kovač.
che non si aspettava affatto di essere in- sempre disposta a dare una mano a chi Kris Dassena
La voce del mandracchio 169/2021 3Musica
ESTATE RICCA DI PREGEVOLI EVENTI
Pubblico numeroso e soddisfatto, timori
per il futuro legati al Covid
“Nonostante le misure anti-Covid, sia- za di pubblico, come
mo molto soddisfatti dell’interesse per sempre si faceva nelle
la nostra offerta culturale” è l’opinione edizioni preceden-
della coordinatrice culturale della CAN ti” dichiara la Babič.
di Isola, Agnese Babič, riguardo le ini- Questo periodo esti-
ziative realizzate nel corso di quest’esta- vo è stato all’insegna
te. L’offerta era indirizzata a tutte le anche della kermesse
generazioni e per svariati gusti, ad ini- “Isola in Musica” in
ziare con l’assistenza estiva ai bambini, collaborazione con il
“che ha visto un’ampia partecipazione e Centro per la cultura,
coinvolgimento, di più rispetto agli anni lo sport e le manife-
precedenti. Abbiamo infatti notato che stazioni. Variegato il
la gente non vedeva l’ora di riprendere i programma: Vruja, isola: Piazza Manzioli durante il concerto dei Vruja
contatti sociali, di condividere le espe- noto gruppo istriano
rienze di carattere artistico, sportivo e che quest’anno festeggia due decenni di località dell’Istria. A Palazzo Manzioli,
ludico. Siamo stati molto felici di aver attività, ha presentato l’ultimo album invece, riprenderanno le varie iniziative
potuto riprendere le attività per i più pic- “Amore, la guerra...e la vita” incentrato delle due Comunità deli Italiani, la “Pa-
coli, ovviamente nel rispetto dei prov- sulla storia del primo conflitto mondia- squale Besenghi degli Ughi” e la “Dante
vedimenti per contenere il contagio del le. È stata poi la volta dei ZZ Quartet – Alighieri”. “Attualmente è però diffici-
Covid- 19” spiega la Babič, ricordando, una formazione internazionale che fon- lissimo fare previsioni e piani a lungo
de il jazz, il classico, il folk, il termine, perché la situazione epidemio-
rock e la world music. “Isola in logica è in continua evoluzione. Notiamo
Musica” si è conclusa con An- intanto che il pubblico si è adattato alle
tonella Ruggiero, ex cantante misure anti-Covid. All’inizio qualcuno
dei Matia Bazar, che ha rapito era un po’ restio dal dover prenotare il
il pubblico per la sua versatili- posto, ma poi è diventata un’abitudine,
tà, per l’esplorazione di suoni, per cui disagi non ci sono stati, anzi: il
musiche e tradizioni che l’ha fatto di aver avuto Piazza Manzioli quasi
portata in luoghi lontani dal- sempre piena, lo stesso la sala all’interno
la frenesia della nostra quoti- del Palazzo, ci fa capire che la maggior
dianità, ma ricchi di cultura parte della gente è responsabile ed ap-
ed emozioni. In settembre è prezza il nostro programma culturale”
piazza manzioli: Gli ZZ quartet prevista la presentazione dei conclude la Babič.
due volumi bilingui “Isolani Claudia R aspolič
però, che pure giugno è stato proficuo interessanti” che comprende
con la presentazione dei progetti edito- 100 interviste realizzate da
riali sospesi nel 2020 causa la pandemia. Nataša Benčič a isolani noti,
La prima settimana di luglio ha visto la ma anche meno noti in vari
partecipazione di una quarantina di campi – sport, cultura, po-
bambini suddivisi in due gruppi, nelle litica, enogastronomia, vita
successive una ventina che si sono poi sociale, sanità ecc. Il cinema
alternati. In luglio, come da tradizione estivo di Arrigoni farà da cor-
(ma non per questo meno stimolante) la nice al concerto Blues Metro-
pianista connazionale Selma Chicco ha politano, in collaborazione con
svolto l’accademia musicale estiva, con l’Università Popolare di Trie-
il concerto finale, però, a numero chiuso ste, a cui potrebbe partecipare
(solo per i partecipanti), “speriamo che Tullio De Piscopo, come ha già
nel 2022 potranno esibirsi in presen- fatto recentemente in alcune piazza manzioli: Antonella Ruggiero in concerto
4 La voce del mandracchio 169/2021Cultura
I vent’anni dei “Vruja”
Festeggiati a Isola, intervista con il suo
leader Marino Kranjac
I Vruja sono un gruppo musicale istria- raccolta ci sono canzoni d’amore, marce MANDRACCHIO: Dove avete trovato il ma-
no, che da anni continua a mantenere militari, canti della leva, canzoni scher- teriale fotografico che avete utilizzato
vive le tradizioni musicali regionali in zose, balli strumentali, canzoni nuziali e nell’album e durante il concerto?
tutti i suoi dialetti. Il gruppo è composto legate alla vita militare, che raccontano, KRANJAC: Le foto sono state trovate su
da Marino Kranjac (voce, chitarra, sope- come detto, la storia della nostra gente Internet e in diversi libri pubblicati in
le e violino), Alenka Kranjac (voce), Vero- prima, durante e dopo il grande conflit- Slovenia, Croazia e Italia. Quelle che ab-
nika Črešnik (voce e percussioni), Gabri- to, come dopo questa grande disgrazia la biamo scelto completano il racconto delle
jel Križman (voce, chitarra e mandolino), vita vada avanti e la sua graduale ripresa. canzoni e sono tutte legate alla vita quoti-
Gorast Radojević (bassetto istriano e bas- Le canzoni sono cantate nei tre dialetti diana della gente istriana del periodo che
so elettrico), Niki Germovšek (violino), principali: il savrino, l’istroveneto e il stiamo presentando. L’album come anche
Peter Kaligarič (fisarmonica) e, ultimo ciacavo. i nostri concerti, sono come dei film sono-
arrivato, Matic Črešnik (percussioni). MANDRACCHIO: Come vi siete adattati ri, tra le canzoni infatti non ci sono pau-
Quest’anno il gruppo ha pubblicato un durante la pandemia; è stato interessante se, ma brevi intervalli musicali e sonori,
nuovo album intitolato ‘’Ljubezen, voj- produrre un album a distanza? dove abbiamo inserito delle registrazioni
na…in življenje’’ (Amore, guerra e…la KRANJAC: Non abbiamo registrato a di- documentarie e ambientali.
vita), che è stato presentato per la prima stanza, abbiamo registrato tutto in stu- MANDRACCHIO: Nel corso degli anni si
volta a maggio, a Lubiana durante il festi- dio, solo le parti vocali Alenka le ha re- sono aggiunti nuovi membri ai Vruja?
val Godibodi e il 20 luglio, durante l’even- gistrate a casa, a causa della pandemia. KRANJAC: Il nostro gruppo rappresenta
to Isola in musica. Abbiamo tutte le tre le componenti
intervistato il capogruppo, autoctone della nostra pe-
Marino Kranjac, per sapere nisola, ma con l’aggiunta di
di più sui piani del gruppo e due nuovi membri che non
del nuovo album. sono Istriani, possiamo
MANDRACCHIO: Com’è nata dimostrare che nessuno
l’idea per il nuovo album? va escluso e che la musica
KRANJAC: Nel 2014 abbiamo istriana può essere suona-
preparato un programma ta anche dalla gente non
dedicato alle canzoni e alle autoctona. I membri che
melodie Istriane della prima piazza manzioli: I Vruja in concerto festeggiano i 20 anni si sono uniti nel corso degli
guerra mondiale, siccome in ultimi anni sono il violi-
quell’anno ricorreva il cente- nista Niki Germovšek e il
simo anniversario della grande guerra. Il L’album doveva essere registrato già percussionista Matic Črešnik. Con la loro
programma e stato eseguito poche volte l’anno scorso, però il Covid ci ha ferma- entrata nel gruppo abbiamo un po’ con-
e non abbiamo registrato niente di questo to, impedito di fare le prove e di registra- trastato questo stereotipo che noi istriani
materiale, con il passare del tempo l’anni- re i brani. Quest’anno il gruppo compie siamo molto scettici verso gli stranieri e
versario era ormai passato. A me dispia- vent’anni di attività e abbiamo preso che la nostra musica non può essere suo-
ceva che il nostro lavoro andasse perso finalmente la decisione di registrare l’al- nata da chiunque.
e siccome nel corso degli anni avevamo bum tra marzo e aprile, per pubblicarlo in MANDRACCHIO: Quali sono i vostri piani
preparato delle canzoni nuove, mi sono maggio. L’album è stato pubblicato dalla futuri?
inventato una nuova storia, aggiungen- casa discografica “Celinka”, che si è inte- KRANJAC: Speriamo di avere la possibilità
do queste al materiale legato alla prima ressata al nostro lavoro e di conseguenza di poter presentare l’album a Capodistria
guerra mondiale. ci ha aiutato a pubblicare la raccolta di in settembre, a causa delle nuove regole
MANDRACCHIO: Cosa racconta l’album? quest’anno. Il messaggio della nostra rac- le occasioni di esibirsi sono molto poche.
KRANJAC: L’album racconta una storia colta è molto attuale, la vita non è facile Noi continuiamo a lavorare e a creare
che mi sono inventato io, che però include ed è stata particolarmente molto difficile nuovi brani, bisogna andare avanti no-
materiale musicale e fotografico del pe- negli ultimi due anni, ma bisogna sempre nostante la situazione e rimanere, come
riodo, della gente istriana prima, durante ricordare di andare avanti, di restare otti- detto, ottimisti.
e dopo la Prima guerra mondiale. Nella misti e che la vita continua. Lia Grazia G obbo
La voce del mandracchio 169/2021 5Editoria
ISOLANI INTERESSANTI
Un libro che racconta la storia della città
e i suoi personaggi
È stato presentato ufficialmente il 10 luglio scorso, al Cine- per proseguire con la poetessa Dorina Beržan, premiata lo
ma estivo arrigoni, il libro “Isolani interessanti” della gior- scorso mese dal Comune, la musicista Selma Chicco Ha-
nalista e pubblicista, Nataša Benčič. Raccoglie le interviste jdin, la conduttrice televisiva Lorella Flego, l’appassionato
che l’autrice ha firmato dal 2004 (iniziando con l’olimpio- di flamenco, Lucio Gobbo, il fotografo Remigio Grižonič, il
nico di vela, Vasilj Žbogar), al 2020, con 99 concittadini cantantautore Enzo Hrovatin, l’artista Rok Kleva Ivančič,
che per il loro lavoro, per le storie che hanno raccontato e la pediatra Marisa Tuljak Višnjevec, l’imprenditore Bru-
per il contributo dato alla città, sono stati definiti, interes- no Zaro, Miriam Feder del Protocollo nazionale, la nostra
santi. Hanno incontrato la Benčič, anche lei isolana doc, in collega Claudia Raspolič, per finire /per ordine alfabetico
varie sedi, dagli alberghi cittadini a Palazzo Manzioli e alla non d’importanza/ con il deputato Felice Žiža. Un posto
Biblioteca centrale, con le ultime due istituzioni impegna- d’onore è stato riservato al compianto Silvano Sau, terzo
te a collaborare molto attivamente alla nascita del volume. tra gli intervistati del ciclo. Come detto nella sua prefazio-
Tradotto anche in italiano, è stato presentato dalla vicesin- ne da Agnese Babić vicesindaco e coordinatrice culturale
isola: Nataša Benčič sul palco dell’Arrigoni isola: L’intevento della vicesindaco Agnese Babič
daco, Agnese Babič e dalla direttrice della Biblioteca, Mari- della CAN isolana, il volume “raccoglie momenti e ricordi
na Hrs. Nei cenni di saluto hanno ricordato come il COVID legati alla nostra città, attraverso le storie e i racconti dei
abbia impedito lo scorso anno la realizzazione della cente- personaggi in esso presentati. La pubbicazione racchiude
sima intervista e come fortunatamente in questo periodo in se storie e racconti di vita che come tanti piccoli tasselli
sia possibile riunirsi in tanti per eventi come quello di saba- vanno a creare un mosaico non delimitato “. La Babič ha
to 10 luglio. Ai presenti si è rivolto il sindaco di Isola, Dani- espresso la soffisfazione della CNI per essere stata parte
lo Markočič, anch’egli presente tra gli Isolani interessanti, del progetto e per la preparazione blingue, in italiano e slo-
che ha rilevato come sia un privilegio essere primo citta- veno del libro, sebbene ciò abbia comportato certamente
dino di tanti personaggi di spicco. Del gruppo fanno parte un maggiore sforzo organizzativo e finanziario. L’autrice
anche i predecessori di Markočič, Breda Pečan, Tomislav Nataša Benčič da parte sua ha rimarcato le tante storie sin-
Klokočovnik e Igor Kolenc. Sono stati invitati a racconta- cere e qualche volta sorprendenti, che i suoi ospiti condivi-
re il loro essere isolani personaggi che vengono individuati devano con il pubblico. Ha ricordato gli accompagnamenti
immediatamente come isolani, anche se sono originari di musicali delle serate e ringraziato i mezzi d’informazione,
altre città, come il giornalista e cantautore Drago Mislej tra i quali anche il nostro“ Mandracchio“, per l’attenzione
Mef. Per lo sport, oltre al già citato Žbogar troviamo il cal- riservata agli isolani interessanti. Le foto della pubblica-
ciatore Tonči Žlogar o la pallamanista Mara Šolaja. Molto zione sono di Remigio Grižonič, mentre Nana Posega ha
nutrito l’elenco dei connazionali ritenuti dalla Benčič “inte- firmato i ritratti dei concittadini che non sono più tra noi.
ressanti“. A partire dall’attuale vicesindaco Agnese Babič, M aja Cergol e Gianni K atonar
6 La voce del mandracchio 169/2021Musica
ACCADEMIA MUSICALE ESTIVA A ISOLA
Da dieci anni fucina di pianisti e
violoncellisti di talento
Dal 4 all’11 luglio si è tenuta in due dei di musica da camera, impegno visibile ternanza di brani per pianoforte e vio-
più affascinanti palazzi di Isola, Palaz- durante il concerto conclusivo dell’ac- loncello, interpretati singolarmente, in
zo Manzioli e Palazzo Besenghi, l’Ac- cademia, che si è svolto l’11 luglio, nella duetto, ma anche in sestetto.
cademia musicale estiva, giunta ormai monumentale sala al Piano nobile Pa- Come al solito, variegata e impegnati-
alla decima edizione. Un traguardo lazzo Besenghi, davanti ad un pubblico va la scelta musicale, che spaziava dal
considerevole, stimolante e intriso di numeroso e caloroso. Nonostante alcu- compositore barocco Bach a quelli del
ni abbiamo avuto un periodo romantico di Chopin e Schu-
po’ di tremarella, la mann, passando anche per composizio-
voglia di risalire sul ni più contemporanee come quelle di
palco e di suonare di- Hindemith e Vangelis. Stella della sera-
nanzi ad ascoltatori ta è stato indubbiamente Andrey Ilien-
attenti e desiderosi di ko che ha incantato il pubblico inter-
fruire nuovamente la pretando lo Studio trascendentale n. 4
musica dal vivo, era “Mazeppa” di Franz Liszt, guadagnan-
tangibile. Sono stati dosi sonori applausi, che lo hanno fatto
12 gli allievi che si tornare sul palco ben due volte per in-
sono esibiti, ma l’ade- chinarsi a coloro che hanno apprezzato
sione alle lezioni indi- la sua esibizione. A fine saggio la profes-
viduali e formazioni soressa Chicco Hajdin ha espresso la
cameristiche è stata sua gratitudine alla Comunità Autoge-
comunque maggiore. stita della Nazionalità Italiana di Isola
Solitamente a parte- e alla Scuola di musica di Capodistria
cipare sono bambini per la collaborazione nell’organizzazio-
isola: I partecipanti all’Accademia musicale estiva e ragazzi, soprattutto ne dell’accademia, ringraziando anche
dell’area costiera, che i partecipanti, molti dei quali assidui
hanno già avviato frequentatori, ai quali sono stati conse-
ottimismo, che si sarebbe dovuto con- una formazione in ambito musicale e gnati dei diplomi di partecipazione.
seguire già lo scorso anno, ma il Co- desiderano allargare la propria cultura,
vid-19 ha messo i bastoni tra le ruote come pure apprendere nuove conoscen- K ris Dassena
agli organizzatori, che hanno deciso di ze e migliorare la propria tecnica, ma
posticipare i master class a tempi mi- tra i partecipanti
gliori. di quest’edizio-
Quest’anno più di prima l’iniziativa, ne vi era anche
cui scopo è quello di offrire a giovani un violoncellista
musicisti di tutte le nazionalità l’op- adulto alle prime
portunità di imparare nuove nozioni armi, che con la
e di avere nuove esperienze in campo sua grinta e il suo
musicale e artistico, si è trovata dinan- entusiasmo ha af-
zi a un compito importante: trasmette- fascinato il profes-
re nuovo sapere a degli alunni che per sor Hajdin, dimo-
mezzo anno hanno frequentato la scuo- strando che non è
la di musica e il conservatorio a distan- mai troppo tardi
za. La professoressa e pianista Selma per inseguire le
Chicco Hajdin, nonché il professore e proprie passioni
violoncellista Antonije Hajdin come e i propri sogni.
sempre hanno dato del loro meglio nel- Ricco il program-
le lezioni individuali, anche tematiche, ma proposto, che
come pure nei laboratori di gruppo e includeva un’al- isola: Le corsiste Marta Langus e Loti Feltrin
La voce del mandracchio 169/2021 7CI Dante Alighieri
CANTIAMO A UN PASSO DAL MARE
I cantanti della “Dante” ravvivano
l’estate isolana
Sono passati 10 mesi da quando i gruppi dei Cantanti e – sì, perché il concerto è stato trasmesso via streaming
dei Giovani cantanti della Comunità degli Italiani “Dante anche sulla pagina Facebook del Centro per la cultura, in
Alighieri” si sono esibiti per l’ultima volta. Un periodo lun- maniera che possa essere seguito anche da casa e all’estero.
ghissimo, che sarebbe stato sicuramente colmo di concerti I protagonisti, che per l’occasione si sono esibiti anche in
se non fosse per il nostro nemico comune, il Covid-19, che duetti, terzetti e in gruppo, hanno proposto un’ora e mezza
ha messo sottosopra la quotidianità di tutti noi e imposto di musica, con una scaletta che ha incontrato i gusti un po’
un brusco stop al settore culturale. Da alcuni mesi è nuova- di tutte le generazioni.
mente consentita la pre- Come di consueto sono
senza di pubblico ai con- riusciti ad unire capisaldi
certi, ma sembra che ogni del cantautorato italiano,
evento regali un pizzico di brani forse meno noti, ma
quella normalità perdu- anche novità musicali del
ta per un po’. Così è stato momento: da Adriano Ce-
anche l’11 agosto, quando lentano, Umberto Tozzi,
i gruppi artistici hanno Caterina Caselli, Edoardo
presentato il recital cano- Bennato, Mina a Fran-
ro “Cantiamo a un passo cesca Michielin, Fedez e
dal mare”, serata orga- Fred De Palma. I cantanti
nizzata dal locale Centro hanno anche omaggiato
per la cultura, lo sport e le la Raffaella Carrà, recen-
manifestazioni e inserita temente scomparsa, con
nel fitto e variegato pro- il suo tormentone “Ballo
gramma, che da giugno ballo”. A fine programma,
offre ogni giorno al pub- isola: I cantanti della Dante condotto dalla spumeg-
blico musica o spettacolo giante Elena Bubola, sono
e che dà modo anche le lo- stati invitati a salire sul
cali associazioni a presentarsi. Nonostante la calda e afosa palco anche i bimbi, che durante tutto il concerto si muo-
serata, un pubblico numeroso ha riempito il Parco Pietro vevano allegramente a ritmo di musica e che insieme a
Coppo, che circondato da uno scenario suggestivo, quasi Branka, Vanja, Matija, Robert ed Evelin hanno cantato e
fiabesco, che le colorate luminarie hanno reso ancora più ballato entusiasti sulle note della celebre canzone per bam-
incantevole, ha contribuito a rendere l’atmosfera così bella bini “Baby squalo”.
e distesa. I protagonisti della serata Branka Bevitori, Vanja
Bolčič Makovac, Matija Penca, Robert Radolovič ed Evelin K ris Dassena
Zonta, direttrice artistica e mentore dei gruppi, hanno cal-
cato il padiglione del parco diverse volte negli ultimi anni,
ma per loro è stata comunque un’emozione speciale, un po’
“come tornare a respirare aria pulita”, citando le parole di
Radolovič. Questo perché al primo concerto organizzato
dal sodalizio dopo il secondo lockdown, hanno potuto nuo-
vamente riassaporare il brivido di cantare davanti al pub-
blico. Non è stato sicuramente facile, considerando anche
il fatto che per un periodo erano costretti a cancellare le
prove o a farle tramite videochiamata.
Con le loro ottime interpretazioni non hanno solamente
entusiasmato coloro che sono venuti a sostenerli, ma sono
riusciti anche a catturare l’attenzione più di qualche pas-
sante che si è fermato ad ascoltarli lungo il perimetro del
parco. La loro musica, però, ha echeggiato anche altrove isola: Cantiamo a un passo dal mare - bambini e adulti
8 La voce del mandracchio 169/2021Attività sportiva
TORNEO DI GREEN VOLLEY
Nella valle del Dragogna, la magia dello
sport e dello scambio intergenerazionale
Nello splendido e tranquillo ambiente della Valle del fiume sull’erba. Il tempo non è stato molto clemente, il caldo afoso
Dragogna domenica, 15 agosto si è tenuto il Torneo di Gre- ha reso il gioco più faticoso, ma se la sono comunque cavata
en Volley, organizzato dall’Associazione dei giovani della tutti egregiamente e poi gli organizzatori hanno pensato
Comunità Nazionale Italiana, con il sostegno dell’Unione veramente a tutto: bibite e cibo a volontà, posti all’ombra
Italiana e del Comune Città di Capodistria. Un’iniziati- dove riposarsi e ricaricare le energie e persino supporto
va dai giovani per i giovani, promossa per la prima volta fisioterapeutico. A tifare da bordo campo c’era Maurizio
nel 2019 e che lo scorso anno non si è svolta a causa della Tremul, presidente dell’Unione Italiana, mentre sotto la
pandemia di Covid. Anche quest’anno il torneo era appe- rete di è messo in gioco anche il presidente della Giunta
so ad un filo per lo stesso motivo, gli organizzatori erano a Esecutiva dell’UI, Marin Corva. Una cosa però è certa: ad
lungo incerti sul da farsi, ma dopo diverse considerazioni avere la tifoseria più bella era la “Dante”. I bimbi hanno
e soprattutto grazie al quadro epidemiologico alquanto fa- mostrato il proprio sostegno e incoraggiato i genitori sen-
vorevole, hanno colto la palla al balzo, come ci ha spiegato za sosta. Peccato che alla fine siano tornati a casa a mani
Dyego Tuljak, presidente dell’Associazione dei giovani e di- vuote, ma comunque contenti della bella giornata. I più
rettore del torneo, mettendo su una squadra di 18 volontari felici sono stati sicuramente coloro che si sono aggiudicati
che hanno preparato le coppe in palio: per il
il tutto. Ad accogliere primo posto è andata
l’invito è stata anche alla squadra “Toast in
la Comunità degli topless” di Trieste, la
Italiani “Dante Ali- cui pallavolista Maria
ghieri” e sebbene l’ini- Tremuli è stata anche
ziativa abbia avuto insignita del premio
come scopo primario MVP di miglior gio-
quello di coinvolgere catore. Seconda si è
il maggior numero di piazzata la squadra
giovani, gli organiz- mista di Istriani e Ve-
zatori hanno accolto neti “Spade”, mentre
a braccia aperte la per il terzo gradino
numerosa comitiva del podio hanno unito
del sodalizio isolano le forze gli Istriani e i
dragogna: Foto di gruppo dei partecipanti (Foto: Kristian Visintin e Aleš Cherbocci)
– ben 24 gli accorsi da Triestini che hanno
Isola – composta da giocato sotto il nome
persone che non soddisfano la classica definizione di giova- di “Atletici ma non troppo”. Il riconoscimento per il fair-
ne, ma sono comunque giovani nello spirito e dai loro bam- play lo hanno avuto i “Black mamba” di Zambrattia e Buie.
bini. Quest’anno ha partecipato al torneo un numero mi- E se sul campo a dividere le squadre c’era la rete, subito
nore di comunità, principalmente a causa dell’emergenza dopo il fischio finale emergeva il lato aggregativo della ma-
sanitaria e di altre manifestazioni che si accavallavano, ma nifestazione, aspetto che in questo periodo è ancora tanto
l’adesione era comunque notevole. Circa 80 i partecipanti più importante. Stare insieme, scambio di idee e collabo-
che hanno animato la giornata, giunti da Slovenia, Croazia razione erano le parole d’ordine. “Dopo la giornata non po-
e Italia, dimostrando ancora una volta quanto lo sport uni- tevamo essere più felici e soddisfatti. Un’importante occa-
sca attraverso il suo linguaggio universale, che non conosce sione dove poter riunire vari soci delle Comunità, giovani
confini e limiti di età. Infatti, tra gli obiettivi vi è proprio e meno giovani, dove poter parlare il nostro dialetto, dove
la volontà di rompere questi confini sia fisici sia mentali e poter vedere nostri coetanei e amici, dove poter passare
creare ponti, anche valorizzando i punti in comune, come una giornata rilassante in natura, dimenticando i problemi
in questo caso la lingua italiana e il dialetto, ha illustrato della vita quotidiana, progettare e costruire iniziative fu-
Tuljak. Le comunità di Isola e Pirano, i soci delle comunità ture e batterci un bel cinque e sentire quanto la mano scot-
di Capodistria, Buie, Umago, Salvore e Gallesano, nonché ta, invece, di cercare la connessione durante una chiamata
gli appassionati di pallavolo da Trieste, Sistiana e Porto- a distanza!”, ha concluso soddisfatto Dyego Tuljak.
gruaro si sono così sfidati in squadre miste sui due campi K ris Dassena
La voce del mandracchio 169/2021 9Ricordi isolani
LA SCUOLA APPRENDISTI DI ISOLA
Nei ricordi di Giulio Ruzzier, tanta
pratica e poca teoria
I connazionali conoscono Giulio Ruz- tedì e venerdì`, gli
zier come un instancabile attivista altri quattro giorni si
della Comunità degli Italiani di Pirano, lavorava nella nostra
insignito anche del massimo riconosci- ditta. In quel periodo
mento comunale. É un artista di grande l’esodo era al culmi-
talento che usa i pennelli per ricordarci ne e le aule si svuo-
la nostra storia, come quella della Pa- tavano rapidamente.
renzana o del tram piranese, ma che In un anno eravamo
con la sua abilità manuale, crea anche rimasti in una quin-
vere opere d’arte con materiali di rici- dicina, tutti riuniti
clo, ispirate sempre dalle nostre terrre. in un’unica classe. Gli
Alla base di queste sue doti tecnico- ar- insegnanti non erano
tistiche vi è una preparazione che gli è tanto esigenti, non
arrivata anche da Isola. Ha condiviso pretendevano molto Terzo Corso - 1955, foto di gruppo
con noi il ricordo di quegli anni. da noi. Avevamo po-
chi quaderni per le eravamo rimasti in otto o nove alunni.
varie materie e scrive- Ricordo che gli isolani erano: Fausto
vamo con una sempli- Marchesan, Duilio Carpenetti, Luciano
ce matita, a volte non Dudine e Mario Bosich. Poi, in settem-
portavamo nemme- bre, dovemmo affrontare gli esami pra-
no a casa la cartella. tici nelle aziende dove eravamo occupa-
Inoltre, nel secondo e ti. Si chiamava »La prova d`arte« e dopo
terzo anno, avevamo averla superata ottenni la qualifica di
come materia anche meccanico. Continuai a svolgere il mio
il premilitare. Nel mestiere nel Cantiere navale di Pira-
frattempo, nello stes- no. Andando indietro con i ricordi, mi
so edificio scolastico torna in mente che nello stesso edificio
era stata aperta una scolastico studiavano anche gli iscritti
nuova scuola per mec- ai Corsi di tecnica commerciale, ov-
isola: Anno 1955 canici in lingua slo- viamente in lingua italiana, principal-
vena, frequentata da mente per commessi, che duravano tre
Negli anni ‘50 del secolo scorso a Isola giovani provenienti dai paesi limitrofi. anni. Allego due foto di gruppo del terzo
operava la Scuola Apprendisti in lin- Per lenire la scarsità di insegnanti, noi corso, nell’anno 1955: nella prima sono
gua italiana. Aveva sede nell’edificio pochi rimasti, ci inclusero in questa ritratti il preside Franc Tomsič, seduto
di Villa Degrassi. Nell’agosto del 1954, scuola, ma soltanto per alcune materie: con le mani sulle ginocchia, due inse-
quando già lavoravo nel Cantiere na- matematica, disegno
vale di Pirano, mi sono iscritto nella ed educazione fisica.
prima classe di questo istituto e ho var- Nel nuovo ambiente
cato i suoi cancelli nel settembre dello non trovammo par-
stesso anno. All`inizio eravamo un bel ticolari difficoltà, sia
numero di alunni, una cinquantina, gli insegnanti sia gli
aspiranti per vari mestieri: meccani- alunni, quasi tutti
ci, falegnami, muratori, imbianchini, autoctoni, parlavano
elettricisti e altri profili, provenienti da discretamente l’ita-
Isola, Capodistria, Pirano e dintorni, liano. Alla fine del
occupati in varie aziende: Tomos, Sla- terzo ed ultimo anno
vnik, Mehanotehnika, Delamaris ecc. di scuola, conclusosi
ecc. Frequentavamo le lezioni ogni mar- nel giugno del 1957, Terzo Corso - 1955
10 La voce del mandracchio 169/2021Scuola media
Non ricordo tutti i nomi dei partecipanti, ma elenco quelli
che mi sono rimasti in mente: Jakomin, Bonin, Kocjančič,
Hrvatin Emil, Kalc, Grbec Dario, Pohlen Mario, Pohlen
Santo, Barut, Zerbo, Vrabec,
Nell’altra immagine siamo a Bovec nel 1955, per il cam-
peggio degli apprendisti. Il preside Tomsič è a destra, col
figlioletto in braccio e la consorte. Io sono dietro, vicino il
portone di ferro, poi ci sono ancora il mio amico Mario Po-
hlen e Bianca Ruzzier.
Giulio Ruzzier
In gita a Bled nel 1957
gnanti (di cui purtroppo non ricordo il nome) e a sinistra,
con la cravatta, il bidello Mario, che i vecchi isolani certa-
mente ricorderanno. Nella seconda foto alcuni alunni con
il bidello Mario, a sinistra, il mio amico Lucio Gamboz, che
vive a Portorose e dietro Marisa Parenzan-Zlatič, che vive
a S.Lucia e che mi ha procurato queste due foto. Dai miei
cassetti sono uscite altre due foto ricordo dell’epoca. Siamo
a Bled nel 1957, in gita fine anno, io e altri due miei com-
pagni, assieme agli alunni della scuola slovena, accompa-
gnati dal preside Tomsič e dagli insegnanti Nanut e Breže. Campeggio a Bovec nel 1956
PREPARATIVI PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO
A buon punto, ma condizionati sempre
dalla situazione epidemiologica
Sono in corso gli ultimi preparativi per il nuovo anno sco- seguono la carriera altrove, ma direi che l’organico è stato
lastico anche alla Scuola media “Pietro Coppo” di Isola. Tra completato a dovere dai nuovi arrivi. In previsione di un
la serie di notizie altalenanti sui provvedimenti governati- acuirsi della crisi Covid, che purtroppo sembra inevitabi-
vi, non è facile impostare l’inizio delle lezioni che in ogni le, dove possibile forzeremo i tempi per far svolgere quanto
caso, a questo punto, saranno nuovamente in presenza. prima la parte pratica dei corsi professionali, dove il contat-
“Siamo indubbiamente condizionati pesantemente dal Co- to con il mondo del lavoro rappresenta una parte importan-
vid in questo approccio al nuovo anno scolastico” ci confida te e obbligatoria. Senza, i ragazzi incontrano problemi per
il preside, Alberto Scheriani. “Abbiamo delle indicazioni completare il ciclo di studi e ottenere le qualifiche previste.
del Ministero per l’istruzione. I ragazzi saranno convoca- Lo abbiamo fatto già lo scorso anno e abbiamo visto che i
ti a scuola e dovranno rispettare tutta una serie di misure risultati conseguiti sono stati buoni. Per tutto il resto non
preventive tendenti a garantire il massimo livello di igie- mi attendo particolari problemi. Gli iscritti finora (il loro
ne possibile, a tutela della salute dei ragazzi. Attualmen- numero può ancora variare) sono circa un’ottantina, di cui
te gli allievi dovranno sottoporsi al test autonomo a casa, una ventina nelle prime classi” rileva ancora il prof. Sche-
ritirando in kit necessario in farmacia. Chi risulterà sano riani. Parallelamente ai programmi di studio ordinari, la
potrà entrare in aula, gli altri dovranno contattare il loro Pietro Coppo offrirà numerose possibilità di integrare la
medico e seguire le cure consigliate. Riguardo ai nostri pro- preparazione con esperienze anche all’estero. Un’occasio-
grammi rimaniamo fedeli all’offerta delle stagioni passate. ne arriverà certamente dagli interscambi Erasmus con
Offriamo corsi professionali per automeccanici, di gastro- istituti professionali tedeschi e finlandesi, incentrati sul
nomia, e d’informatica, con la possibilità di proseguire poi superamento delle barriere che i giovani possono incontra-
il biennio per tecnico informatico, per gastronomo, nonché re nella vita di ogni giorno. Prevedono tra l’altro nei prossi-
il programma completo per educatore ed economista. Cir- mi mesi, sempre Covid permettendo, escursioni e stage a
ca gli insegnanti vi saranno alcune novità dopo il pensio- Berlino e a Oulu, in Finlandia.
namento di alcuni colleghi e le partenze di altri, che pro- Gianni K atonar
La voce del mandracchio 169/2021 11Storia
Il grande transatlantico Rex
A 90 anni dal varo, Isola continua a
raccontarne la storia e la leggenda
Il primo agosto del 1931 a Genova veniva varato il transat- da lui creati, con raccolta di foto, documenti, video e altro.
lantico Rex, vanto della marineria italiana, noto anche in Grazie alle visite di scolaresche e turisti, Kralj è tra i più
Slovenia. Perché in Slovenia? Perché l’8 settembre del 1944 meritevoli affinché in Slovenia la storia di questo gigan-
venne bombardato dagli aerei della Royal Air For-
ce nella baia di Capodistria: qui affondò, venne poi
demolito, la gente portò via gli oggetti oggi sparsi
in varie case di più Paesi europei. Eppure, a distan-
za di 90 anni, il suo valore e ruolo viene ancora
studiato e ricordato, tra cui la conquista del Nastro
Azzurro per l’Italia nell’agosto del 1933 - premio
per la più veloce traversata dall’Europa agli Stati
Uniti d’America, fatta fino a quel momento: 4 gior-
ni, 13 ore e 58 minuti, per coprire le 3.181 miglia
che separano Gibilterra dal faro di Ambrose a New
York. La storia, aneddoti, anche gli aspetti meno
noti li ha descritti il genovese Flavio Testi nel libro
intitolato “Rex, il sogno azzurro – The blue riband”,
curato dalla Fondazione Ansaldo del capoluogo li-
gure. Il volume è stato presentato a Genova il due
isola: La mostra fotografica all’aperto
agosto in occasione del 90esimo anniversario del
varo. Altro appuntamento anche l’8 settembre
prossimo al Museo della cantieristica navale di Monfal- te del mare non sia andata nell’oblio. Ultimamente si è in
cone. Flavio è figlio di Metello Testi, ufficiale addetto alla parte ritirato dalle attività un po’ per motivi personali, un
centrale elettrica del Rex e che, piccola curiosità, fu pure po’ per i disagi che la galleria ha subito causa l’allagamento
violinista dell’orchestra di bordo. Il figlio è esperto e culto- nel novembre del 2019, poi per la chiusura imposta dal Co-
re del transatlantico, nel 2018 assieme al collezionista di vid. Tra le iniziative affinché la memoria non vada persa, è
anche quella del Museo del Mare “Sergej Mašera”
di Pirano: ha allestito una mostra nel 2008 e par-
tecipato a varie conferenze internazionali, attual-
mente sta cercando di concretizzare la collabora-
zione e scambi con le istituzioni genovesi, mentre
per il 2022 prevede di pubblicare un libro. A detta
dall’Ente pubblico per la promozione dell’impren-
ditoria e progetti di sviluppo del Comune d’Isola,
nel futuro museo della pesca, che sorgerà nell’area
dell’ex industria Argo, ci sarà anche una sala espo-
sitiva dedicata al transatlantico. Intanto nel punto
in cui è affondato, è stata collocata una nuova targa
ricordo, dopo che quella precedente è sparita. L’ha
realizzata Slavko Franca di S. Lucia che, oltre ad
essere appassionato del Rex, spesso richiama l’at-
tenzione sull’importanza della tutela e recupero
isola: Marjan Kralj del patrimonio storico del territorio. A ricordare la
nave ci sono pure le foto sul colle sopra la strada co-
stiera Isola – Capodistria, esposte dopo che è stata
Roma, Lorenzo Borrelli, è stato pure a Isola dove ha avuto chiusa definitivamente al traffico automobilistico e quoti-
un incontro con Marjan Kralj. Kralj diversi anni fa ha fon- dianamente percorsa da numerosi ciclisti, pedoni e podisti.
dato l’associazione Rex e allestito una galleria con dipinti Claudia R aspolič
12 La voce del mandracchio 169/2021Sport
la rematrice ilaria macchi
Studio e allenamenti da Capodistria e
Isola agli Stati Uniti
Parlare con Ilaria Macchi, connazionale campionessa di bene così perché già arrivare ai mondiali mi ha ridato slan-
canottaggio, è sempre un tuffo nella positività e ottimi- cio e fiducia” ha spiegato Ilaria, ma dalle sue parole si per-
smo. Così è stato qualche settimana fa, quando l’abbiamo cepisce che oltre alla forma fisica, è fondamentale l’aspetto
psicologico: la Macchi è sempre stata in grado di superare
a testa alta e determinazione gli ostacoli, grazie anche al
costante supporto della famiglia, mamma Marisa, papà
Gemaldo e la sorella Agnese (anch’essa ottima rematri-
ce). “Dopo il lungo periodo di lontananza dovuto pure alla
pandemia del Covid- 19, non vedevo l’ora di riabbracciare i
familiari. Dall’aereo, su cui viaggiavo per tornare in Slove-
nia, siamo passati sopra il lago di Bled (dove tra l’altro ho di-
sputato molte gare) e quell’attimo mi ha trasmesso un’emo-
zione indescrivibile. Quando mi sono ricongiunta alla
famiglia, non trovavo le parole” racconta Ilaria, perché in
effetti sono passati 10 mesi dall’ultima volta che ci eravamo
visti. I dispositivi tecnologici aiutano a mantenere i contat-
ti tramite le videochiamate, ma dal vivo è tutt’altra cosa.
La lontananza l’ha resa ancora più autonoma: “Già prima
con le tante competizioni e trasferte, ero abituata ad orga-
Ilaria Macchi ai mondiali di Račice (foto: Archivio personale di I. Macchi)
nizzarmi, comunque negli USA sono sempre circondata da
persone pronte ad aiutarmi. All’inizio ero un po’ preoccu-
contatta prima del suo rientro negli Stati Uniti d’America. pata per la mia schiena, ma grazie al supporto degli esperti,
Da un anno circa Ilaria studia alla Washington State Uni- ho superato anche questo problema”. Ilaria è soddisfatta del
versity a Pullman, nello Stato di Washington. Per alcune sistema di studi “perché ti consente di arrivare preparato
settimane è tornata a casa, a Capodistria, ma anche nel suo agli esami”. Alla domanda “di cosa avevi maggiormente
club di canottaggio “Argo Isola”. Una vacanza tutta sprint, nostalgia, a parte la famiglia?” Ilaria risponde: “Le nostre
perché si è allenata per partecipare ai mondiali di Račice, usanze, la cucina e il mare!!!!”. E con questo ci salutiamo
nella Repubblica ceca, nella categoria singolo (skiff) sino ai con l’obiettivo di rivederci a Natale e con la speranza di la-
23 anni. “È stata un’opportunità per mettermi alla prova sciarci alle spalle l’emergenza del Covid- 19.
dopo alcuni problemi di salute che ho avuto alla schiena.
Tornata dai mondiali, mi sono slogata la caviglia, perciò ho Claudia R aspolič
dovuto un po’ rivedere le
mie vacanze, ma non mi
lamento perché ho gareg-
giato in una categoria più
alta: al riguardo la mia
forma fisica si è dimostra-
ta in grado di affrontare
sfide impegnative. Dopo
quasi due anni di assen-
za dalle regate, a Račice
è stata occasione per ri-
mettermi in carreggiata,
conoscere la concorrenza,
le novità e cosi via. Non
sono salita sul podio e vo-
levo molto di più perché
sono ambiziosa, ma va Ilaria (al centro) con le sue compagne americane (foto: Archivio personale di I. Macchi)
La voce del mandracchio 169/2021 13Ambiente
LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE
Isola rinnova l’impegno per debellare
il fastidioso e pericoloso insetto
L’estate è sinonimo di sole, mare e vacanze ma purtroppo gocce utili per ridurre l’incidenza delle larve del 90%. Lo
non senza le zanzare. Anche se tremendamente fastidiose scorso anno il Comune di Isola è riuscito a distribuire tutti
per il ronzio notturno e il prurito causato dalle loro pun- i flaconi, ci ha detto Martina Miklavčič Šumanski, addet-
ture, tra repellenti chimici o naturali abbiamo imparato ta alle relazioni pubbliche dell’Amministrazione comu-
a conviverci seguendo alcune accortezze. Al mondo ci sa- nale. Quest’anno, alla fine di luglio, i servizi competenti
rebbero 3500 specie di zanzare e in Slovenia ne sono state dell’azienda pubblica “Komunala” hanno applicato l’”Ac-
individuate 30. A insidiare ulteriormente la pace estiva è la quatain” nelle vasche di defangazione della rete fognaria
zanzara tigre, originaria dell’Asia Tropicale e Subtropicale, pubblica e la sua nuova applicazione è prevista per la fine di
giunta in Europa alcuni decenni e diffusa a livello globa- agosto, ha aggiunto la portavoce. Erano rimasti alcuni fla-
le con il trasporto accidentale delle sue uova, attraverso il coni di “Acquatain” da 250 ml e la cittadinanza è stata in-
commercio di diversi prodotti. La presenza stagionale del- vitata a ritirarli gratuitamente, presso l’azienda “Komuna-
la zanzara tigre in una determinata area geografica dipen- la”. La sua applicazione è particolarmente indicata proprio
de da vari fattori, quali la temperatura, il numero di ore di in questo periodo, quando le popolazioni di zanzara tigre
luce, la disponibilità di acqua, la presenza di vegetazione raggiungono le densità più alte. La ripetizione del procedi-
e di microambiente. Rapida mento è necessaria in quanto
nell’agire e responsabile di il ciclo di sviluppo di questi
punture pruriginose e spesso insetti, da uovo a soggetto
dolorose, la “Aedes Abotpic- adulto, dura da 6 a 8 giorni
tus” ha una preferenza per gli in estate e da 15 a 20 giorni
ambienti freschi e ombreggia- in primavera e autunno. La
ti. A differenza della specie sostanza funziona meccani-
comune, è una zanzara diur- camente creando una pellico-
na, che esplica la propria atti- la sulla superficie dell’acqua,
vità principalmente nel tardo impedendo la deposizione
pomeriggio e nelle prime ore delle uova e alle larve di zan-
del mattino. La diffusione del- zara di respirare e sviluppar-
la zanzara tigre è tipicamen- si. Oltretutto non degrada
te urbana, proprio per la sua Una zanzara-tigre l’ambiente e non risulta essere
propensione a deporre le uova dannoso per l’uomo, gli ani-
in piccole raccolte d’acqua. Per questo, è necessario moni- mali e altri organismi. È importante limitare la presenza
torare i sottovasi di piante e fiori, le aiuole, le vasche e le di questa zanzara poiché rappresenta un vettore biologico
fontane ornamentali, le grondaie e qualsiasi contenitore la- nel trasmettere diverse infezioni virali, tra le quali alcune
sciato all’aperto. Per contrastare la loro presenza, sono de- molto gravi, come i virus dengue, chikungunya e la febbre
terminanti l’operato svolto dalle istituzioni pubbliche e dai gialla. È stata responsabile di un’epidemia di chikungunya
Comuni accanto al contributo dei singoli cittadini, i quali, per la prima volta in Europa, precisamente in Emilia Ro-
con semplici misure preventive, possono renderne estre- magna nel 2007, che ha contagiato circa 250 persone. Nel
mamente difficile la proliferazione. A tal proposito l’anno 2010 è stata registrata la trasmissione localizzata di den-
scorso i quattro comuni costieri di Isola, Pirano, Capodi- gue in Francia meridionale e in Croazia. Successivamente
stria e Ancarano si sono uniti in una campagna congiunta nel 2014, sempre in Francia meridionale e nel 2017 si sono
di informazione e disinfestazione. Oltre alla distribuzione poi verificati altri due focolai di chikungunya uno in Fran-
ai nuclei familiari di un opuscolo informativo, in collabora- cia meridionale con 4 casi e uno molto più consistente nel
zione con l’Università del Litorale e la sua Facoltà di scien- Lazio che ha determinato 298 casi accertati. Un focolaio
ze naturali, le aziende comunali si sono attivate nell’azione epidemico di dengue si è verificato a fine agosto dello scorso
di soppressione dell’insetto negli spazi pubblici. I Comuni anno nel vicino Veneto, con 11 casi autoctoni. Vista la mi-
hanno acquistato e distribuito alle aziende comunali locali naccia, la prevenzione è più che ben accetta. La Miklavčič
e alla cittadinanza l’“Aquatain”, una sostanza regolarmen- Šumanski ha ribadito che solo unendo le forze si riuscirà ad
te in commercio individuata dai ricercatori universitari essere più efficaci in un impegno collettivo, pertanto è ne-
guidati da Katja Kalan. Basta infatti depositare in mini- cessario prendersi cura dell’ambiente circostante.
ma quantità sulla superficie delle acque stagnanti alcune M ariella Mehle
14 La voce del mandracchio 169/2021CI Pasquale Besenghi degli Ughi
Filodrammatica piassa picia
Uscita di studio alle Terme Vivat di
Moravci
Con la chiusura totale, avvenuta a causa della pandemia, siamo sistemati e abbiamo incominciato a fare le prove.
si sono interrotte tutte le attività presso il nostro Palazzo Naturalmente dopo cena siamo andati a fare il bagno nelle
Manzioli, con restrizioni, mancanza di libertà e tante rego- piscine.
le da rispettare. Per mesi non abbiamo potuto incontrarci, Nei giorni di studio ci siamo impegnati molto. Abbiamo
imparare a recitare, come abbiamo sempre fatto. Non ci studiato e ripetuto per molte ore al giorno (al mattino e al
siamo persi d’animo e così abbiamo deciso tutti insieme e pomeriggio) conseguendo ogni giorno di più la sicurezza
con il nostro presidente Robi Štule, di continuare a fare le nel recitare, ricordare e dando sfogo agli spostamenti e alla
prove anche durante l’estate, per poter recuperare tutto il creatività, che presto dovrà essere portata sui palcoscenici
tempo perduto. di tanti teatri (naturalmente Covid permettendo).
Dal 16 al 18 luglio siamo partiti per l’uscita di studio, per Siamo solo degli attori dilettanti, ma coltiviamo la passio-
andare alle Terme Vivat di Moravci, per continuare con il ne per la recitazione. Al nostro fianco ci sono stati anche: il
nostro lavoro. nostro regista Rugge-
Quando siamo par- ro Paghi (che ha scrit-
titi, le condizioni to questa commedia)
atmosferiche non ed il suo collaborato-
ereano delle mi- re artistico Giuseppe
gliori, però non ci De Francesco, che ci
siamo perduti d’ hanno accompagna-
animo e abbiamo to in questa uscita di
continuato con il studio.
viaggio, come se Questi due maestri
fuori splendesse ci hanno aiutato a
il sole. Strada fa- riconoscere meglio
cendo ci siamo fer- e a far sviluppare le
mati a visitare il nostre doti da attori
padiglione Expano dilettanti. Cerchia-
a Murska Sobota, mo di fare del nostro
con il suo lago nelle meglio, di migliorarci
vicinanze. Ci siamo Moravci: Foto di gruppo della filodrammatica Piassa picia nell’apprendere, con
immedesimati in metodi e tecniche
questa bellissima fondamentali per la
mostra interattiva, tecnologica e tridimensionale, tanto da recitazione. Di sicuro siamo migliorati molto, dal giorno in
poter sentire dentro di noi la regione del Prekmurje nel suo cui abbiamo incominciato a recitare per la prima volta. Ci
piccolo. In questa mostra per noi del tutto speciale e nuova, sentiamo a nostro agio e impariamo più in fretta. L’inter-
abbiamo scoperto come si era formato il Prekmurje, dalla pretazione di un testo, lo studio del proprio personaggio,
preistoria fino ai giorni nostri. Attraverso le nuove tecnolo- l’uso del linguaggio del corpo e della nostra voce sono molto
gie siamo potuti partire in mongolfiera, verso un cielo bel- importanti nella recitazione. Speriamo di poter continuare
lissimo e splendente, per un viaggio emozionante, volando nel nostro cammino e di poter avere ancora molti successi
sopra la chiesa con i suoi parchi, le vaste distese di prati e sui vari palcoscenici e in tanti teatri, con una motivazione
campi. Sembrava di essere su di una mongolfiera vera. Sia- in più.
mo stati tutti molto entusiasti di aver trascorso dei bellissi- Ringraziamo di cuore la Comunità Pasquale Besenghi
mi momenti, che non dimenticheremo e che ci hanno fatto degli Ughi, con il presidente Robi Štule per averci dato
conoscere una bella regione. questa possibilità, di poter fare questa uscita di studio per
Lungo la strada abbiamo fatto sosta anche nel vivaio di recuperare il tempo perduto. Con questa uscita abbiamo
Dobrovnik, dove producono le piante delle orchidee, con unito lo studio e il nostro tempo libero. Durante la nostra
il parco tropicale, all’interno si possono visitare stupende permanenza ci siamo divertiti molto recitando e facendo
piante tropicali, di enorme grandezza. All’interno del vi- bagni termali, molto salutari al nostro benessere.
vaio si possono anche acquistare le orchidee, stupendi fiori Alla prossima…….
di varie forme e vari colori. Appena arrivati in albergo ci Patrizia Korošec
La voce del mandracchio 169/2021 15Puoi anche leggere