Le prospettive del mercato italiano degli usi finali del GNL in Italia - Tommaso Franci Napoli - 10 maggio 2017 Seminario tecnico a cura di ...
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Le prospettive del mercato italiano degli usi finali del GNL in Italia Tommaso Franci Napoli – 10 maggio 2017 Seminario tecnico a cura di Staffetta Quotidiana «La competitività degli usi finali del GNL in Italia» ExpoGNL 2017 – Napoli 10-11 maggio 2017
Distribuzione primaria del GNL in Italia
Ricezione, stoccaggio e
Ricezione, stoccaggio e Trasporto da terminale
carico su autocisterna
reloading su metaniera a depositi costieri
criogenica o bunkership (o
SSLNG presso tramite metaniere
bunkeraggio) presso
terminale SSLNG
deposito costiero SSLNG
In Italia il primo anello della catena logistica per il downstream del GNL è
ancora completamente assente e le utenze di GNL sono rifornite tramite
autocisterne o isocontainer da terminali francesi, spagnoli o belgi.
• Per le caratteristiche dei terminali presenti in Italia l’attivazione della
distribuzione primaria del GNL richiede:
Facilities per il carico di metaniere SSLNG presso i terminali
Metaniere SSLNG per il trasporto presso depositi costieri
Depositi costieri per la distribuzione del GNL
2Progetti di infrastrutture per il downstream del GNL
• Progettazione e studi di fattibilità, a diversi livelli di sviluppo, presso i tre
terminali esistenti per la realizzazione di facilities per il carico di metaniere
SSLNG (previste facilities per il downstream del GNL anche presso terminali
in progetto).
• È in corso una serie di iniziative, formalizzate e non, per la realizzazione di
impianti di stoccaggio intermedio di GNL attrezzati come punti di carico per
autocisterne e navi cisterna per la distribuzione di GNL oltre che come
infrastrutture per il bunkeraggio di imbarcazioni alimentate a GNL.
• Stolt Nielsen ha annunciato la firma degli ordini per la costruzione di due
metaniere SSLNG da 7,500 mc, destinate a operare sia a servizio del
deposito Higas di Oristano sia per operazioni di bunkeraggio di GNL ship to
ship.
Entrata in esercizio prevedibile della catena logistica primaria per la
distribuzione del GNL nel 2019.
Costi di investimento e operativi delle infrastrutture in progetto della catena
logistica per la distribuzione del GNL influiranno in modo determinante sulla
competitività degli usi finali del GNL in Italia
3Distributori di GNL e mezzi alimentati a GNL
in Italia
• Sono in esercizio dieci stazioni di rifornimento di GNL, 8 nelle regioni settentrionali e 2 in quelle
centrali.
• Prezzo medio GNL alla pompa sostanzialmente allineato a quello del GNC
• Una decina di stazioni di rifornimento sono autorizzate o in costruzione e circa 30 progetti sono
a vari livello di sviluppo.
• I mezzi circolanti a fine aprile 2017 per il trasporto pesante nati con motorizzazione GNL
circolanti in Italia dovrebbero essere circa 400 , acquistati prevalentemente per iniziativa di
operatori della logistica che hanno avviato la conversione della propria flotta. A questi si
aggiungono i mezzi convertiti ad alimentazione ibrida GNL-Gasolio
Impianti di distribuzione di GNL per autotrazione (30/04/2017)
Tipo di impianto Gestore Regione Provincia Comune anno
Impianto pubblico Concessionaria ENI Emilia Romagna Piacenza Piacenza 2014
Impianto pubblico F.lli Ratti Piemonte Alessandria Novi Ligure 2015
Impianto pubblico VGE Carburanti Emilia Romagna Bologna Castel San Pietro Terme 2016
Impianto pubblico Concessionaria Esso Marche Macerata Corridonia 2016
Impianto pubblico* Maganetti Lombardia Como Gera Lario 2016
Impianto pubblico Concessionaria ENI Toscana Pisa Pontedera 2016
Impianto pubblico Concessionaria ENI Piemonte Cuneo Villa Falletto 2017
Impianto pubblico Liquimet Veneto Padova Padova (Interporto) 2017
Impianto pubblico Vulcangas Emilia Romagna Rimini-Cesena Rimini 2017
Impianto pubblico IPER Carburanti Emilia Romagna Parma Noceto 2017
* Impianto solo GNL aperto per mezzi convenzionati
Fonte: elaborazione REF-E 4Distributori L-CNG in Italia
• Sono invece 9 gli impianti di distribuzione di solo CNG per autotrazione
alimentati da depositi satellite di GNL, denominati impianti L-CNG.
• tredici di questi sono stazioni di rifornimento pubbliche, localizzate
prevalentemente nelle regioni settentrionali con esclusione di due impianti
localizzati uno nelle Marche e uno a Roma. Nel 2015 è stato attivato il primo
impianto di distribuzione L-CNG aziendale a servizio dell’azienda di trasporto
pubblico di Modena SETA.
Serbatoi di GNL a servizio di impianti di distribuzione di CNG per autotrazione, L-CNG
(30/04/2017)
Tipo di impianto Gestore Regione Provincia Comune anno
Impianto pubblico Concessionaria TotalErg Piemonte Torino Poirino 2011
Impianto pubblico Concessionaria Esso Emilia Romagna Bologna Calderara Di Reno 2012
Impianto pubblico Concessionaria ENI Lazio Roma Roma 2012
Impianto pubblico F.lli Ratti Piemonte Alessandria Tortona 2012
Impianto pubblico Kostner GmbH Trentino Alto Adige Bolzano Varna 2012
Impianto pubblico Pucci Green Power Lombardia Lecco Casatenovo 2016
Impianto pubblico Concessionaria Esso Lombardia Pavia Mortara 2015
Impianto pubblico Concessionaria Esso Marche Macerata Corridonia 2016
SETA
Impianto aziendale Emilia Romagna Modena Modena 2015
(Azienda trasporto pubblico)
Fonte: elaborazione REF-E
5Utenze di Gas naturale off-grid in Italia
• Gli stoccaggi satellite di GNL a servizio di utenze finali off-grid rilevate a fine aprile 2017
sono 16, tutte localizzate nelle regioni settentrionali ad esclusione di una localizzata in
Toscana e una in Sardegna.
• 15 sono utenze industriali, una nel settore dei servizi.
• Vi è stato un rallentamento nell’entrata in funzione di nuove utenze ma vi sono almeno 5
nuove utenze in fase di costruzione
Impresa Regione Provincia Comune anno
Ferrero Mangimi S.p.A. Piemonte Cuneo Farigliano 2015
Norda S.p.A. (Acque minerali) Emilia Romagna Parma Bedonia 2014
Speziali s.r.l (Macchine agricole) Emilia Romagna Mantova Roncoferraro 2015
Forno Bonomi S.p.A. Veneto Verona Roverè Veronese 2015
Craver s.r.l. (recupero scarti lapidei) Veneto Verona S. Martino di Buonalbergo 2014
Levissima (Acque minerali) Lombardia Sondrio Cepina Valdisotto 2015
VIS s.r.l. (Prodotti agroalimentari) Lombardia Sondrio Lovero 2016
Mario Costa S.p.A. (Caseificio) Piemonte Novara Casalino 2014
Fiat Chrysler Auto - FCA Piemonte Vercelli Balocco 2015
Acqua Panna Toscana Firenze Scarperia 2016
Rivoira Piemonte Cuneo Verzuolo 2016
Coop. ARBOREA (Centrale del latte) Sardegna Oristano Arborea 2014
Trade Broker (Pressofusione alluminio) Lombardia Cremona Casalbuttano 2014
Lavarent S.r.l. (Lavanderia industriale) Trentino Alto Adige Bolzano Sarentino 2014
FFS (Materie plastiche) Trentino Alto Adige Trento Ossana 2013
Olimpia Due (ceramiche) Emilia Romagna Rimini Verucchio (Villa Verucchio) 2015
Fonte: elaborazione REF-E
6Depositi satelli di GNL a servizio di reti
isolate di distribuzione del gas naturale
• Gli stoccaggi satellite di GNL a servizio di reti isolate di distribuzione rilevati a fine aprile
2017 sono 2, tutte localizzate nelle Provincia autonoma di Trento.
• La rete di Molveno gestita da Dolomiti GNL è una rete pubblica con meno di 300 utenze
che non ricade nella disciplina della AEEGSI.
Impresa Regione Provincia Comune anno
IEM
Trentino Alto Adige Trento Mezzana (Loc. Marilleva 1400) 2014
(Rete privata di distribuzione locale)
Dolomiti GNL
Trentino Alto Adige Trento Molveno 2017
(Rete pubblica di distribuzione locale)
Fonte: elaborazione REF-E
7Consumi di GNL in Italia
Nel 2015 la richiesta complessiva di GNL per usi finali è stata pari a circa 16,400 tonnellate (36,500
mc) di GNL.
Più della metà della domanda di GNL per usi finali, circa il 56% (9,000 t/a), è legata alla richiesta di
gas naturale soddisfatta dai depositi delle utenze off-grid; il 33% (circa 5,400 t/a) è dovuta
all’erogazione di GNC per autotrazione da parte di distributori dotati di depositi di GNL; mentre
circa il’12% della richiesta (circa 2,000 t/a) riguarda i distributori che erogano GNL a mezzi stradali
pesanti.
La richiesta di GNL per usi finali nel 2015 è raddoppiata rispetto a quella del 2014.
Nel 2016 si è avuto un ulteriore incremento nella richiesta di GNL per usi finali sostenuto
prevalentemente dai consumi per il trasporto stradale pesante.
Tra il 2018 e il 2019 saranno operative nei mari italiani le prime navi alimentate a GNL (navi da
crociere e traghetti)
t (GNL) mc (GNL) Smc ktep
Consumi trasporto stradale pesante 2.040 4.549 2.797.758 2
Consumi trasporto marittimo - - - -
Consumi utenze off-grid 8.935 19.925 12.253.906 11
Consumi trasporto leggero L-CNG 5.400 12.042 7.405.830 6
Consumi civili (reti locali off grid) - - - -
Totale 16.375 36.516 22.457.494 19
Fonte: elaborazione REF-E
8Differenziale costo GNL vs Gasolio nel trasporto
stradale pesante (€/MWh)
Differenza Gasolio-GNL GNL Gasolio (costo al netto del rimborso dell'accisa)
140
120
100
80
60
40
20
0
nov-15
gen-15
feb-15
giu-15
ott-15
gen-16
feb-16
mar-15
mag-15
lug-15
mar-16
mag-16
giu-16
lug-16
apr-16
apr-15
ago-15
ago-16
dic-15
set-15
Il confronto tra il prezzo alla pompa del GNL e quello del gasolio al netto del
rimborso dell’accisa, espressi in termini di contenuto energetico (€/MWh) mostra
che il costo del GNL a gennaio 2015 era del 38% inferiore a quello del Gasolio,
questo differenziale è arrivato a un massimo del 44% a maggio 2015, per poi
toccare un minimo del 29% a febbraio 2016; ed è successivamente risalito.
9Il peso dell’accisa nel differenziale del costo GNL vs Gasolio nel
trasporto stradale pesante 2015-2016 (€/MWh)
Costo alla pompa al netto delle tasse Accise IVA (22%) La competitività del GNL è
140
determinata sostanzialmente dal
diverso regime di accise alla
120
vendita, per gas naturale e per il
gasolio destinati all’autotrazione.
100
Nel caso del metano l’accisa
80
prevista è di 0.00331 €/mc,
mentre per il gasolio, al netto
60
della detrazione, è di 0.403 €/l. Il
valore dell’accisa sul metano
40 espresso come contenuto
energetico equivalente è di circa
20 0.32 €/MWh, contro quella di
circa 39.6 €/MWh prevista per il
0 gasolio consumato dalle imprese
GNL (giu - Gasolio Gasolio GNL (giu - Gasolio Gasolio
2015) (giu - con 2016) (giu - con che fruiscono del regime di
2015) recupero 2016) recupero
accisa accisa
recupero parziale dell’accisa.
(giu - (giu -
2015) 2016) 10Prezzi prodotti petroliferi per usi industriali 2014-2016 (€/t)
1.400
GPL Olio Combustibile BTZ denso Olio Combustibile BTZ fluido
1.200
1.000
800
600
400
200
0
lug-16
giu-16
giu-14
lug-14
giu-15
lug-15
feb-14
ott-14
dic-14
feb-15
ott-15
dic-15
feb-16
gen-14
mar-14
set-14
nov-14
gen-15
mar-15
set-15
nov-15
gen-16
mar-16
apr-14
apr-15
apr-16
ago-14
ago-15
mag-15
mag-14
mag-16
I prezzi dei prodotti petroliferi utilizzati dall’industria da gennaio 2014 hanno avuto un netto trend di
calo che riflette l’andamento del prezzo del petrolio. In particolare, da giugno 2014, quando si è
avuto l’inizio del crollo del prezzo del petrolio, a giugno 2016, il prezzo del GPL per usi industriali si è
ridotto del 34% , quello dell’O.C. fluido BTZ del 24%, e quello dell’O.C. denso BTZ del 45%.
I prezzi finali al consumo sono fortemente condizionati dalle accise Nel caso dell’O.C. fluido BTZ per
uso industriale, l’accisa (14.76 €/MWh) pesa per circa il 20%. Per l’O.C. denso BTZ l’accisa è molto più
bassa (2.78 €/MWh) e incide per circa il 6.4%. Nella vendita di GPL per usi industriali, l’accisa è ridotta
al 10% rispetto a quella per riscaldamento, e pesa per circa il 3.8% (3.14 €/MWh).
L’accisa per il gas naturale destinato a usi industriali è di 0.012498 €/nmc e ha quindi un peso molto
ridotto, che espresso in termini di contenuto energetico è pari a 1.19 €/MWh.
11Competitività GNL vs prodotti petroliferi negli
usi industriali 2015-2016 (€/MWh)
I prezzi di fornitura del GNL per usi industriali rilevati, al netto dell’IVA, mediamente: circa 725 €/t a
metà 2015 (0,52 €/Smc); ecirca 657 €/t (0,47 €/Smc) a metà 2016 (- 9,6% in un anno).
Il confronto sui i prezzi in €/MWh dell’O.C. BTZ e del GPL per usi industriali, mostra che il GNL a metà
2015 aveva un costo inferiore del 5% circa rispetto al GPL e del 37% rispetto all’O.C. fluido BTZ, mentre
nel caso dell’O.C. denso BTZ il GNL ha avuto un costo superiore del 37% circa.
A metà 2016 il GNL ha un costo pari a quello del GPL e inferiore del 17% rispetto all’O.C. fluido BTZ,
mentre nel caso dell’O.C denso BTZ il GNL ha avuto un costo superiore del 45% circa.
La dinamica dei prezzi ha dimezzato il differenziale di risparmio rispetto all’O.C. fluido BTZ, ha
annullato quello rispetto al GPL, e si è ampliato il differenziale negativo rispetto all’O.C. denso BTZ.
Costo al netto delle tasse Accise IVA (22%)
70
60
50
40
30
20
10
0
GPL (giu 2015) O.C. fluido BTZ O.C. denso BTZ GNL (giu 2015) GPL (giu 2016) O.C. fluido BTZ O.C. denso BTZ GNL (giu 2016)
(giu 2015) (giu 2015) (giu 2016) (giu 2016) 12Prezzi dei combustibili marittimi nei porti italiani $/t
IFO 380 cst (Differenziale prezzi GNL vs prezzi combustibili nel
trasporto marittimo (€/MWh)
SWEurope spot LNG price IFO 380 cst (Competitività degli usi finali del GNL in Italia
La competitività degli usi finali del GNL è legata all’andamento dei mercati
energetici ma è fortemente diversificata a seconda degli specifici regimi delle
accise, applicati in Italia ai prodotti energetici nei diversi settori di potenziale
diffusione degli usi finali del GNL.
• Nel trasporto stradale l’impatto dei diversi regimi di accise è determinante e
ha consentito di mantenere sostanzialmente intatta la competitività del GNL
rispetto al gasolio (così come del GNC nel trasporto leggero).
• Negli usi industriali l’impatto delle accise non è uniforme, per via del
diversificato regime delle accise per i diversi prodotti petroliferi. vi è stata
una perdita significativa di competitività del GNL rispetto al GPL e all’O.C.
fluido BTZ, mentre si è ampliato il margine di competitività dell’O.C denso BTZ
rispetto al GNL.
• Nel trasporto marittimo i combustibili destinati a bunkeraggio sono esclusi
dall’applicazione delle accise: in questo caso la competitività del GNL rispetto
a gasolio marino è rimasta inalterata, ma si è molto ridotta per l’olio
combustibile.
• Nel caso delle reti di distribuzione isolate e quelle della Sardegna saranno
determinanti gli interventi regolatori attesi in attuazione del Dlgs n. 257/2016.
15Scenari di penetrazione 2030
L’andamento dei mercati energetici e
Consumi settori target 2015 la dotazione infrastrutturale sono
Previsioni minime 2030 QSN fattori che agiscono sui potenziali di
Scenario base 2030 REF-E penetrazione di tutti i settori target .
8.000 L’andamento dei mercati appare
particolarmente critico per le
7.000 prospettive di penetrazione negli usi
delle attività industriali off-grid.
6.000
Regolazione e politiche per la
metanizzazione della Sardegna
appaiono come fattori determinanti
5.000 per la penetrazione tramite i consumi
ktep veicolati dalle reti.
4.000 Politiche ambientali e politiche di
sostegno, integrate tra loro, sono i
3.000 principali fattori che possono agire
sugli scenari di penetrazione nei
2.000
settori del trasporto stradale (pesante
e leggero) e marittimo.
Il mantenimento dell’attuale regime
1.000
fiscale e la funzionalità dei nuovi
regimi autorizzativi costituiscono
0 precondizioni essenziali per lo
trasporto Trasporto trasporto Industria Consumi reti sviluppo delle filiere SSLNG
stradale leggero (L- marittimo (prodotti locali off grid
pesante CNG) petroliferi)
16Potenziali di penetrazione degli usi finali del GNL
Fattori determinanti
• Andamento dei mercati energetici
• Dotazione infrastrutturale
• Fiscalità dei prodotti energetici
• Regimi autorizzativi
• Politiche di sostegno
• Politiche ambientali
• Politiche industriali di filiera
• Politiche per la metanizzazione della Sardegna
• Regolazione
17Osservatorio REF-E usi finali del GNL
Obiettivo
Attività a supporto delle iniziative nel settore analizzando i trend di mercato e di sviluppo della
filiera, le politiche e la regolazione, la competitività nei settori target e dei progetti infrastrutturali.
Attività svolte
2015
“La filiera degli usi finali del GNL”, Working Paper REF‐E n. 12 – luglio 2015.
2016
Progetto multiclient “Rapporto REF-E La filiera degli usi finali del GNL in Italia -2016”
Pagina web dedicata “osservatorio REF-E usi finali del GNL” (http://www.ref-
e.com/it/expertise/osservatorio-gnl)
2017
Progetto multiclient Osservatorio REF-E usi finali del GNL, attività in corso:
• Aggiornamento pagina web osservatorio REF-E usi finali del GNL con dati pubblici sullo sviluppo
del mercato (utenze, distributori, progetti infrastrutturali SSLNG)
• Monitoraggio quadrimestrale del mercato riservato agli sponsor
• “Rapporto REF-E La filiera degli usi finali del GNL in Italia -2017”
• Rapporto sulla Sardegna con focus su consumi regionali industria, sviluppo reti di distribuzione,
politiche per la metanizzazione dell’isola.
18Pagina web dedicata “osservatorio REF-E usi finali del GNL”
(http://www.ref-e.com/it/expertise/osservatorio-gnl)
Grazie per l’attenzione!
www.ref-e.com
Disclaimer
Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle di REF-E che svolge in modo autonomo ed indipendente la propria attività di ricerca.
Le stime e la documentazione prodotte da REF-E sono destinate esclusivamente all’uso interno e non possono essere distribuite o usate in alcun altro modo senza previa
autorizzazione scritta da parte di REF-E. Le informazioni riportate nel presente lavoro sono ritenute dagli autori e da REF-E le migliori possibili. Tuttavia, né gli autori né REF-E
garantiscono la accuratezza e la completezza delle informazioni né si assumono alcuna responsabilità sulle eventuali conseguenze derivanti dall’utilizzo delle informazioni riportate.
Disclaimer
The opinion expressed in this report are solely of REF-E, which is independent in developing its work. Data and documentation produced by REF-E are for the exclusive internal use
and cannot be distributed or used without previous written authorization by REF-E. The information reported are the best possible according to REF-E and to the authors. Anyway,
both REF-E and the authors do not guarantee the accuracy and the completeness of the information reported, and do not assume any responsibility for the consequences deriving
form the use of such information.Puoi anche leggere