LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018

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LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
GENNAIO   INCONTRI SPETTACOLI MUSICA DANZA
GIUGNO
2018
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI

                                    L’ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI SI È FATTO
                                    LABORATORIO. NEL CUORE DI BOLOGNA,
                                    LO STORICO PALCOSCENICO DELLA FONDAZIONE
                                    DEL MONTE ACCOGLIE CON MISMAONDA I MOLTI
                                    LINGUAGGI DELLA MESSINSCENA, DA QUELLI
                                    COLLAUDATI A QUELLI PIÙ SPERIMENTALI,
                                    PER COINVOLGERE E AVVICINARE PUBBLICI DIVERSI.

                                    TUTTI GLI SPETTACOLI E LE CONFERENZE SONO A INGRESSO LIBERO
                                    FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI, A ECCEZIONE DI QUELLI INDICATI.

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LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
CONCERTO                                            INCONTRO
             GIO 25 GEN–ORE 20.30                                MAR 30 GEN–ORE 20.30

MUSICA INSIEME /
MICO
L’ARIA DELLA LIBERTÀ
L’ITALIA DI PIERO                                  I LINGUAGGI DEI
CALAMANDREI                                        MEDIA: LA RADIO
«La libertà è come l’aria: ci si accorge di        LINUS E MARINO
quanto vale quando comincia a mancare».
Parola di Piero Calamandrei, fra i padri della
                                                   SINIBALDI
Costituzione italiana. MICO – Musica Insieme       È la compagna fedele di ciascuno di noi, la più
COntemporanea ne celebra il 70° anniversario       antica, la più amata. Anche la radio come tutti i
con uno spettacolo che alla voce dello scrittore   mezzi di comunicazione si è evoluta nel tempo,
Tomaso Montanari associa immagini e                ha conquistato nuovi spazi, ha inseguito altre
cinegiornali d’epoca, intrecciati alle musiche     vocazioni. Ce ne parlano due professionisti
di sei autori che hanno vissuto intensamente       collaudati: Linus e Marino Sinibaldi.
quegli anni di libertà negate, di guerra, e        Pasquale Di Molfetta, in arte Linus, è
infine di liberazione e ricostruzione. Musiche     conduttore radiofonico e televisivo e direttore
di Casella, Castelnuovo-Tedesco, Hindemith,        artistico di Radio Deejay. Marino Sinibaldi
Messiaen, Šostakovič, Stravinskij.                 da metà degli Ottanta collabora come
~                                                  autore e conduttore a programmi culturali
Di Nino Criscenti e Tomaso Montanari               radiotelevisivi della Rai. Nel 2009 è chiamato
Con Tomaso Montanari                               a dirigere Radio3.
Clarinetto Luca Cipriano                           I LINGUAGGI DEI MEDIA è un ciclo di
Violino Francesco Peverini                         incontri con gli operatori dell’informazione
Violoncello Valeriano Taddeo                       ideato da Mismaonda in collaborazione con la
Pianoforte Marco Scolastra                         Fondazione dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia
                                                   Romagna. Alle serate parteciperanno in qualità di
                                                   intervistatori anche i giovani iscritti al Master in
                                                   Giornalismo dell’Università di Bologna.
                                                   ~
INGRESSO A PAGAMENTO                               Conduce Claudio Cumani
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
SPETTACOLO                                               INCONTRO                                               INCONTRO                                             INCONTRO
                GIO 1 FEB–ORE 20.30                                     MER 7 FEB–ORE 17.30                                   MAR 13 FEB–ORE 20.30                                 VEN 16 FEB–ORE 20.30

PRIMA DELLA PRIMA                                       LE CONVERSAZIONI
                                                        DEL FAI                                                                                                     ERA IL ’68 /
ANNAGAIA MARCHIORO                                      MASSIMO MONTANARI                                                                                           IL ’68 DI BOLOGNA
FAME MIA - QUASI UNA
                                                        E ANDREA SEGRÈ                                          LEONID YACOBSON                                     STEFANO BONAGA,
BIOGRAFIA
                                                        Bologna e il cibo: dalla macelleria
                                                                                                                E L’ARTE DELLA                                      ROBERTO GRANDI E
“La storia di una donna che aveva fame, che aveva
così tanta fame, da smettere di mangiare. Quella
                                                        di Annibale Carracci a Fico
                                                                                                                MINIATURA NEL                                       MAURO FELICORI
donna ero io ed era anche Amélie Nothomb, e i           Le città, gli stili di vita, i costumi sono in rapido                                                       Ce n’est qu’un début... Il vento del ‘68 è spirato
tanti Giada, Marika, Riccardo e altri infiniti nomi.    cambiamento e spesso è difficile cogliere le            BALLETTO                                            forte anche su Bologna e non solo in quel
La fame è un paesaggio che ci accomuna tutti.           dimensioni, i caratteri e la direzione di ciò           L’incontro preparatorio al Gala Capolavori del      maggio che ha così profondamente segnato
Belli, brutti, storti, compiuti o incompiuti. La fame   che cambia intorno a noi. Il cibo storicamente          balletto russo (in scena al Teatro Laura Betti di   la vita parigina. Il tempo della contestazione
è un sentimento universale. La fame, ovviamente,        è stato rilevante nelle relazioni sociali, negli        Casalecchio il 20 marzo 2018) permetterà di         studentesca è stato vissuto in modo intenso e
non è solo di cibo, ma di amore, di vita, di storie,    scambi economici ed è stato anche un soggetto           conoscere, con l’apporto di rari video d’epoca,     ha gettato i semi per quella rivolta che voleva
di riconoscimento.“ Fame mia è uno spettacolo           rappresentato da artisti di fama. Per molti il cibo     la vicenda umana e artistica del fondatore          l’immaginazione al potere e che sarebbe
comico e poetico che parla di cioccolato e di           non è più solo un prodotto alimentare necessario,       del Balletto Yacobson di San Pietroburgo.           scoppiata qualche anno più tardi, nel 1977. A 50
desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione      ma una fonte di piacere e uno status symbol.            Ostacolato in vita dalle autorità sovietiche,       anni di distanza per rievocare il 1968 di Bologna
e di denutrizioni, liberamente tratto da un             La qualità del cibo è stata spesso associata alla       Leonid Yacobson è oggi considerato un               sono stati individuati tre importanti eventi
romanzo di Amélie Nothomb, da cui ruba i                città di Bologna ed è tuttora parte della sua           maestro della coreografia del Novecento,            emblematici che accaddero in quell’anno in
momenti più alti e la crudele ironia, sfocandone        fama internazionale che oggi assume la sua              nonostante il suo nome non sia ancora così          città, ovvero: il l filosofo Jean Paul Sartre fra gli
i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia,     manifestazione più ambiziosa nella realizzazione        noto al grande pubblico. La sua opera di            studenti dell’ateneo; il Living Theatre apparso
quella dell’autrice-attrice che la interpreta.          di Fico.                                                geniale sperimentatore, espressa al meglio nel      a sorpresa ad un’occupazione universitaria;
~                                                       ~                                                       genere della “miniatura”, è oggi preservata e       Jimi Hendrix in concerto al Palasport di piazza
Di Annagaia Marchioro in collaborazione                 A cura della Presidenza Regionale FAI                   diffusa dalla compagnia che porta il suo nome.      Azzarita. Di quei protagonisti e di quel clima
con Gabriele Scotti / Allestimento scenico              Emilia-Romagna / In collaborazione con la               ~                                                   porteranno testimonianza diretta il filosofo
di Maria Spiazzi / Costumi Erika Carretta               Delegazione FAI di Bologna                              Conduce Valentina Bonelli, con la                   Stefano Bonaga, il massmediologo Roberto
Regia di Serena Sinigaglia / liberamente                                                                        partecipazione di Carmelo Zapparrata                Grandi e il manager culturale Mauro Felicori.
tratto da Biografia della Fame di Amélie                                                                        Organizzazione ATER – Associazione
Nothomb (Voland Edizioni)                                                                                       Teatrale Emilia Romagna                             ~
                                                                                                                                                                    Conduce Claudio Cumani
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
CONCERTO                                            CONCERTO                                             SPETTACOLO                                            INCONTRO
              SAB 17 FEB–ORE 20.30                                GIO 22 FEB–ORE 20.30                                  SAB 24 FEB–ORE 20.30                                   DOM 25 FEB–ORE 11

ÁNEMA                                               MUSICA INSIEME /
PICCOLISSIMA SERENATA
CAROSONE                                            MICO
                                                    VIAGGIO IN ITALIA
Gli Ánema rendono omaggio ad uno dei
                                                    NUOVO CANZONIERE
più grandi autori ed interpreti della scena         POPOLARE
musicale napoletana ed italiana del secondo         MICO prosegue il suo viaggio nel cuore                                                                      DIALOGHI
novecento, Renato Carosone. La sua musica,
le sue interpretazioni, la sua biografia sono
                                                    dell’Italia, e lo fa attraverso il canto popolare,
                                                    testimonianza di vita ed esperienza collettiva       PRIMA DELLA PRIMA                                      MATEMATICI
indissolubilmente legate a Napoli, alla             legata al ritmo delle stagioni, alla natura,         FRANCESCO PICCOLO                                      STEFANO MARMI E
grande tradizione partenopea, ma le sue
straordinarie qualità artistiche hanno fatto il
                                                    alle tradizioni. Alda Caiello e Maria Grazia
                                                    Bellocchio, fra le maggiori interpreti del
                                                                                                         MOMENTI DI TRASCURABILE                                MARCO MALVALDI
giro del mondo, ne è recente testimonianza          panorama contemporaneo, hanno chiesto a              (IN)FELICITÀ                                           CAOS. I MISTERI DEL CASO
il successo planetario del remix di “Tu vuò fa      venti compositori, da Corghi a Morricone, di         Francesco Piccolo racconta e legge le storie tratte    In un universo deterministico la conoscenza
l’americano”. Gli Ánema reinterpretano Renato       ripensare altrettanti canti popolari, uno per        dai due libri gemelli, Momenti di trascurabile         perfetta dello stato delle cose a un certo
Carosone proponendo un’originale versione           regione, così infondendo nuova linfa a un            felicità (2010) e Momenti di trascurabile infelicità   istante permette la previsione sicura del
strumentale dei suoi grandi successi, tra i quali   patrimonio prezioso. Musiche di Guarnieri,           (2015), pubblicati da Einaudi e costantemente          futuro. Ma è proprio così? Il caos è ubiquo:
Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fà l’americano,      Nieder, Corghi, Manca, Morricone, Gervasoni,         ristampati. Un’occasione per far parlare i libri       in moltissime situazioni una piccola incertezza
Maruzzella, Piccolissima serenata, Io mammeta       Bussotti, Dall’Ongaro, Franceschini, Gorli,          stessi, con la voce inconfondibile di chi li ha        nella conoscenza dello stato di partenza di un
e tu, Luna Rossa ed altri celebri brani.            Sani, Gardella, Di Bari, Iannotta, Verrando,         scritti, in un modo di raccontare Momenti              sistema rende già di fatto imprevedibile la sua
~                                                   Solbiati, Laganà, Mosca, Ambrosini, Gaslini.         felici e infelici dell’esistenza quotidiana che ci     evoluzione futura. Così non bastano computer
Violino Marcello Corvino / Chitarra Biagio          ~                                                    accomunano tutti in un sorriso (a volte amaro),        più potenti per sapere se a Capodanno o a
Labanca / Contrabbasso Massimo De                   Soprano Alda Caiello                                 che sul palco vengono trasformati in un’ora            Ferragosto ci sarà il sole o pioverà. E persino
Stephanis / Oud, tamorre e mandolino                Pianoforte Maria Grazia Bellocchio                   divertente e a volte esilarante. Un catalogo           i moti apparentemente ordinati dei pianeti
Fabio Tricomi                                                                                            di eventi trascurabili ma piantati nella vita          celano qualche sorpresa…
                                                                                                         di ognuno, che fanno sempre dire a chi sta in          ~
                                                                                                         platea: è vero, è successo anche a me.                 Introduce e modera Pino Donghi
                                                                                                                                                                Progetto a cura della Società editrice
                                                    INGRESSO A PAGAMENTO                                                                                        Il Mulino
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
SPETTACOLO                                           SPETTACOLO                                          SPETTACOLO                                          SPETTACOLO
              MAR 27 FEB–ORE 20.30                                 VEN 2 MAR–ORE 20.30                                 MER 7 MAR–ORE 20.30                                 GIO 8 MAR–ORE 20.30

PRIMA DELLA PRIMA
CARTA BIANCA A                                       PRIMA DELLA PRIMA
MONI OVADIA                                          DAVIDE ENIA                                         LIVIA GROSSI
Moni Ovadia nasce in Bulgaria da una famiglia        Appunti per un naufragio
                                                                                                         NONOSTANTE VOI. STORIE                              L’ALTRA CARMEN
ebraico-sefardita. Ricercatore, cantante e                                                               DI DONNE CORAGGIO                                   Carmen è il simbolo di una femminilità forte e
interprete di musica etnica e popolare di            «Il primo sbarco l’ho visto a Lampedusa                                                                 attraente, ma allo stesso tempo è spesso vista
vari paesi, è attore, autore e scrittore, uno        assieme a mio padre. Approdarono al molo            Il valore della donna come individuo al di là       come una “strega” che conduce l’uomo alla
dei più prestigiosi e popolari uomini di             in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più.       dei tradizionali ruoli sociali di madre, moglie     follia. Il tema è attuale: esistono attenuanti per
cultura della scena italiana. Il suo teatro ha       Né io né mio padre riuscimmo a dire nulla.          e figlia. Il diritto di esistere e il prezzo che    chi uccide travolto dalla passione? Esistono
contribuito a fare conoscere la cultura Yiddish      Era la Storia quella che ci stava accadendo         si paga. Un viaggio tra parole e musica che         comportamenti femminili che possano
attraverso una lettura contemporanea, unica          davanti.” Davide Enia guarda in faccia chi          s’interroga sull’identità individuale e pubblica,   giustificare la violenza? Lo spettacolo propone
nel suo genere in Italia e in Europa. Filo           arriva e chi attende, e narra la storia di un       sull’informazione e la sua reale condivisione.      una duplice visione della figura di Carmen,
conduttore dei suoi spettacoli e della sua           naufragio individuale e collettivo. Da un           In scena riflessioni e testimonianze di donne       da un lato una donna capace di superare
vastissima produzione discografica e libraria        lato una moltitudine in movimento, che              italiane e straniere, e un ironico monologo         le convenzioni, mai incline a scendere a
è la tradizione composita e sfaccettata, il          attraversa intere nazioni e il Mediterraneo,        sui requisiti necessari per ottenere la Carta       compromessi, dall’altro una donna incostante,
“vagabondaggio culturale e reale” proprio            in condizioni al di là di ogni immaginazione.       d’identità di Donna. Storie di resistenza           egoista, seduttiva che mette a dura prova le
del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e    Dall’altro, a cercare di accoglierla, un pugno      al femminile raccolte sul campo da Livia            sicurezze della società patriarcale.
rappresentante, quell’immersione continua in         di uomini e donne sul confine di un’epoca e di      Grossi, giornalista del Corriere della Sera, qui    ~
lingue e suoni diversi ereditati da una cultura      un continente. Nel mezzo si è posto l’autore,       proposte in un unico reportage teatrale come        Introduzione della musicologa Giuseppina
che le dittature e le ideologie totalitarie del      per raccontare la scoperta di ciò che accade        pagine di un “Giornale Parlato”. Un reading         La Face / Mezzosoprano Claudia Marchi
Novecento avrebbero voluto cancellare, e             davvero in mare e in terra, e il fallimento         in continuo aggiornamento. Tra le donne             Tenore Alessandro Goldoni / Soprano
di cui si fa memoria per il futuro. Ma Moni          delle parole che si inabissano nel tentativo        intervistate Pushka (Albania), vergine giurata      Scilla Cristiano / Baritono Maurizio Leoni
Ovadia è anche noto per il suo costante              di comprendere i paradossi del presente. A          che da oltre 40 anni ha deciso di diventare un      Pianoforte Paola Dal Verme / Canto
impegno politico e civile a sostegno dei diritti     partire da una forte esperienza, dal toccare        “uomo” per difendere diritti e dignità; Maria       Flamenco José Salguero / Chitarra
e della pace. In questo recital/monologo             con mano la disumana tragedia degli sbarchi,        (Sud America) rifugiata politica, arrestata con     Alberto Rodriguez / Percussioni Tommaso
intratterrà il pubblico con riflessioni, letture e   Enia dà voce ai volontari, agli amici d’infanzia,   l’accusa di terrorismo e liberata in seguito        Sassatelli / Danzatori di Flamenco
storielle ispirate al suo vastissimo repertorio.     alle testimonianze dei ragazzi che approdano        alla sua riconosciuta innocenza dopo 8 anni         Rita Marchesini, Roberta Ravaglia,
                                                     miracolosamente sull’isola.                         di carcere; Marietu ‘Ndaye (Senegal), una           Ondina Cassotta, Andrea Natoli / In
~                                                    Da Appunti per un Naufragio di Davide Enia          delle portavoce contro la mutilazione genitale      collaborazione con Centro Studi Euterpe
Di e con Moni Ovadia                                 (Sellerio editore)                                  femminile.                                          Mousikè
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
INCONTRO                                            INCONTRO                                              CONCERTO                                           INCONTRO
               DOM 11 MAR–ORE 11                                 MER 14 MAR–ORE 17.30                                 GIO 15 MAR–ORE 20.30                               SAB 17 MAR–ORE 20.30

                                                   LE CONVERSAZIONI
                                                   DEL FAI GIUSEPPINA
                                                   MUZZARELLI E                                          MUSICA INSIEME /                                   ERA IL ’68 /
                                                   SUSANNA ZACCARIA                                      MICO                                               LE RAGAZZE
                                                   La moda e il corpo delle donne                        COSÌ CLASSICO,                                     LIDIA RAVERA
                                                   La moda è pensata, creata, agita e in qualche
                                                   caso anche subita da uomini e donne che la
                                                                                                         COSÌ ROCK                                          Il ‘68 ha rappresentato un punto di svolta
                                                                                                                                                            per le donne. E’ stata una rivoluzione
DIALOGHI                                           usano per comunicare, per fare, per stabilire
                                                                                                         DA DEBUSSY AL ‘68                                  politica, ideologica e sociale che ha mutato
MATEMATICI                                         relazioni anche di controllo e di dominio.            Viaggio musicale intorno al                        profondamente il modo di percepirsi e

CARLO TOFFALORI                                    Il corpo rivestito dagli abiti è a sua volta          Novecento                                          di essere percepite in ambito personale e
                                                   coperto (o scoperto) manipolato, usato per                                                               professionale. Questo cambiamento epocale ha
E PIERGIORGIO                                      inviare messaggi. Nell’incontro si offriranno         Fra gli anniversari da non dimenticare, il         segnato quella generazione e quelle a seguire.

ODIFREDDI                                          alcune riflessioni, a partire dal Medioevo, per
                                                   dimostrare come il corpo delle donne è stato
                                                                                                         centenario della morte di Claude Debussy
                                                                                                         offre l’occasione per ascoltare una delle sue
                                                                                                                                                            La scrittrice Lidia Ravera, seppur poco più
                                                                                                                                                            che bambina nel ‘68, da quella rivoluzione ha
ALGORITMI. IL PIACERE                              sacrificato, modificato, impiegato per esporvi        ultime e più ispirate Sonate, accostata a quelle   preso ispirazione per il suo romanzo d’esordio
DELLA SOLUZIONE                                    segni di privilegio o di marginalità, agito secondo   di Eliodoro Sollima, compositore fecondissimo      Porci con le ali (due milioni e mezzo di copie
                                                   fini da comprendere nella loro complessità.           di oltre trecento lavori, e del figlio Giovanni,   vendute nell’arco di tre decenni) rievocandone
Algoritmo è una strana parola. Un poeta            Si ragionerà sul capo velato, sui sopralzi alle       ovvero il violoncellista e autore italiano         più precisamente il clima ne La guerra dei
che le dedicasse un sonetto si troverebbe a        calzature di circa mezzo metro, sui farsetti che      più eseguito al mondo. Per MICO, Sollima           figli ed anche nell’ultimo Il terzo tempo. “Nel
combinarla nei suoi versi con ritmo, bioritmo,     toglievano il respiro, sulle imbottiture delle        e Andaloro esploreranno un altro volto             tornare a parlare di ‘68 affiora nella mia
monoritmo o logaritmo. Ma gli algoritmi si         gonne che ostacolavano fortemente la mobilità.        essenziale del secolo breve: il Sessantotto, le    mente questa immagine di una ragazzina che
usano al computer e tanto basta ad accreditarli.   Il ragionamento arriverà alle soglie della nostra     cui espressioni musicali hanno segnato intere      vorrebbe lavarsi i capelli e andare in paese per
Ci accompagnano sin dagli albori della civiltà,    contemporaneità che non ha smesso di agire sul        generazioni. Musiche di Eliodoro e Giovanni        fare una passeggiata serale, ma deve farlo di
assistendoci in questioni piccole e grandi         corpo delle donne seppur impiegando metodi            Sollima, Andaloro, Debussy, Gentle Giant,          nascosto perché già di per sé lo shampoo è
dell’esistenza e confermandosi oggi utilissimi.    diversi.                                              Area, King Crimson, The Queen.                     visto male e poi proprio quella sera la sorella
Possono fallire, ma perfino le loro goffaggini     ~                                                     ~                                                  diciassettenne ha dichiarato guerra ai padri...
riescono provvidenziali e contribuiscono           A cura della Presidenza Regionale FAI                 Violoncello Giovanni Sollima                       La memoria non è solo rughe e invecchiare, è
sorprendentemente al nostro benessere.             Emilia-Romagna / In collaborazione con la             Pianoforte Giuseppe Andaloro                       dare uno sguardo lucido al passato: riviverlo,
~                                                  Delegazione FAI di Bologna                                                                               non ricordarlo”.
Introduce e modera Pino Donghi                                                                                                                              ~
Progetto a cura della Società editrice Il                                                                                                                   Conduce Claudio Cumani
Mulino                                                                                                   INGRESSO A PAGAMENTO
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
INCONTRO CON L’AUTORE                                     INCONTRO                                              CONCERTO                                           CONCERTO
             VEN 23 MAR–ORE 20.30                                  DOM 25 MAR–ORE 11                                   MER 4 APR–ORE 20.30                                MAR 10 APR–ORE 20.30

                                                    DIALOGHI                                             BOLOGNA FESTIVAL /
                                                    MATEMATICI                                           TALENTI
STEFANO MASSINI                                     UMBERTO BOTTAZZINI                                   FRANCESCO GRANATA                                   BOLOGNA FESTIVAL /
L’INTERPRETATORE DEI                                E MARCO ANTONIO                                      La rassegna Talenti ogni anno ospita il vincitore
                                                                                                                                                             TALENTI
SOGNI                                               BAZZOCCHI                                            del Premio Venezia, uno dei più importanti          FILIPPO GORINI
Immaginato come un quaderno-diario di                                                                    concorsi pianistici nazionali, competizione cui
                                                    NUMERI. IL FASCINO
Sigmund Freud, questo affascinante romanzo                                                               sono ammessi soltanto i diplomati a pieni voti      Ventidue anni, cresciuto pianisticamente
edito da Mondadori, scritto da Stefano              DELL’INFINITO                                        dei Conservatori italiani. Francesco Granata,       seguendo i consigli di Alfred Brendel, Alexander
Massini (drammaturgo, scrittore e regista, dal      Uno, due, tre… conosciamo a memoria la               classe 1998, ha studiato al Conservatorio di        Lonquich, Pavel Gililov e Andrei Gavrilov,
2015 consulente artistico del Piccolo Teatro        successione dei numeri, ma cosa sono? E da           Milano ed è il primo classificato dell’edizione     Filippo Gorini si è aggiudicato il primo premio
di Milano), in oltre sette anni di appunti e        dove vengono? Sono forse un dono del buon            2017. Tra i suoi maestri, Benedetto Lupo e          al Concorso Beethoven di Bonn e al Concorso
studi, è a tutti gli effetti un geniale clamoroso   Dio, come disse una volta con una battuta            Leonid Margarius. Enfant prodige, ha tenuto         Neuhaus di Mosca. Apre il suo programma
falso letterario. Perché nessuno ha osato           un grande matematico. La storia di un’idea           il suo primo concerto a otto anni; con piglio       con le visionarie Geistervariationen (Variazioni
origliare dentro i segreti di quel volume           straordinaria che ha preso forma migliaia di         virtuosistico impagina un programma che             sul tema degli spiriti) di Schumann passando,
– L’interpretazione dei sogni – destinato a         anni fa nelle civiltà babilonese ed egizia, in       accosta due brani di Liszt, Vallé d’Obermann        in ideale continuità, alle sette Fantasie op.116
rivoluzionare la nostra percezione del mondo.       Cina, nelle culture azteca e maya, per poi           e Cloches de Genève, agli evocativi Miroirs di      di Brahms. In finale, l’immensa Sonata op.106
Cosa c’è oltre quel libro? E soprattutto chi c’è    diffondersi nel resto del mondo. Sulle coste         Ravel, per concludere con gli impressionistici      “Hammerklavier”, vera e propria sfida per
dietro? Per rispondere, Massini indaga l’animo      calabre i seguaci di Pitagora scoprono numeri        Preludi di Debussy.                                 ogni interprete beethoveniano.
dell’indagatore stesso e conduce il lettore alla    indicibili. Nelle regioni dell’India si inventa un   ~                                                   ~
scoperta di un Sigmund Freud reinventato, un        simbolo per il nulla, nelle mani dei mercanti        Pianoforte Francesco Granata                        Pianoforte Filippo Gorini
personaggio meno scienziato e più Prometeo.         trovano senso numeri negativi, e nella
Il tutto all’insegna di una grande domanda:         fantasia dei matematici numeri immaginari e
come si legge un sogno?                             transfiniti. La storia continua...
Dal libro è stato tratto uno spettacolo teatrale    ~
diretto da Federico Tiezzi andato in scena a        Introduce e modera Pino Donghi
gennaio al Piccolo Teatro di Milano.                Progetto a cura della Società editrice
                                                    Il Mulino                                            INGRESSO A PAGAMENTO                                INGRESSO A PAGAMENTO
LABORATORIO DI SAN FILIPPO NERI - GENNAIO GIUGNO 2018
RACCONTO D’OPERA                          PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA CON READING                            INCONTRO                                          SPETTACOLO
              SAB 14 APR–ORE 20.30                                 MAR 17 APR–ORE 20.30                               MER 18 APR–ORE 17.30                               GIO 19 APR–ORE 20.30

150 ROSSINI/
SEMIRAMIDE: L’OPERA
DI ROSSINI A PUNTATE
PRIMA PUNTATA:                                       IVANO MARESCOTTI
                                                     ROALD DAHL & ALFRED                                 LE CONVERSAZIONI
GLI ANTEFATTI                                        HITCHCOCK                                           DEL FAI
Anniversario importante e atteso quello del          Umorismo bizzarro, ironia della                     MAX BERGAMI E
centocinquantenario della nascita di Gioachino
Rossini, al punto che il MiBACT lo ha nominato
                                                     sorte e... prossimamente                            ROBERTO GRANDI
ambasciatore della Bellezza italiana per il 2018.    Nel 2018 ricorrono i 60 anni della prima uscita     Come si promuove una città:
Per ricordare questo caposaldo del teatro musicale   in Italia dei telefilm Alfred Hitchcock Presents,   un percorso tra marketing
italiano, Semiramide, Regina di Babilonia,           realizzati dal 1958 al 1960. Ogni settimana il
narrerà in tre puntate la sua emblematica            famoso profilo stilizzato di Hitch presentava ai
                                                                                                         culturale e turismo                               ERA IL ’68 / L’UTOPIA
vicenda musicata da Rossini. Nel corso delle
puntate, il personaggio giungerà a specchiarsi
                                                     telespettatori un episodio di umorismo bizzarro
                                                     che trovava la sua spiegazione nell’ultima
                                                                                                         Le città si promuovono sul mercato globale
                                                                                                         per acquisire quote sempre più significative di
                                                                                                                                                           50 ANNI DOPO
nelle tre figure femminili fondamentali della        battuta o nell’estremo frammento dell’azione.       turisti. Questa competizione se non è guidata     SOTTO I SAMPIETRINI
vita del compositore. Prima puntata. L’incontro
sarà con Isabella Colbran celeberrima soprano,
                                                     Questi telefilm segnano la collaborazione di
                                                     Hitchcock con Roald Dahl e lo fecero conoscere
                                                                                                         da una strategia che tende, in primo luogo,
                                                                                                         a definire e comunicare i tratti identitari di
                                                                                                                                                           C’È LA SPIAGGIA
primadonna assoluta nei teatri d’Europa. Per         al pubblico italiano. Roald Dahl (la Fabbrica di    una città rischia di rivolgersi contro le città   Cos’è oggi un’utopia? Ce n’è ancora una?
lei e con lei Gioachino scrisse molti straordinari   Cioccolato, il GGG, Matilde) come Hitchcock         stesse che diventano mete di un turismo di        Se alcuni tra i nostri padri hanno vissuto e
ruoli. Sinceramente innamorato, lui la sposò,        è maestro dell’imprevedibile, con uno humor         massa indifferenziato. Cercare un equilibrio      contemplato la possibilità di un cambiamento
ma a matrimonio esaurito lei, persa la voce, si      sofisticato, che lascia senza parole di fronte      e una integrazione tra marketing culturale e      radicale e repentino della realtà, questo lusso
ritrovò sola nella villa di Castenaso. Semiramide    al repentino ribaltamento di situazioni della       marketing turistico può costituire un modo per    noi non l’abbiamo vissuto mai. Kepler-452
è stato l’ultimo ruolo che ha cantato.               quotidianità. L’intento di entrambi è quello di     promuovere e gestire in maniera sostenibile ed    camminerà ancora una volta domandando per
~                                                    sondare l’animo umano con risultati davvero         efficace una città.                               le strade di Bologna, alla ricerca dell’utopia
In collaborazione con OPIFICIO d’ARTE                inattesi. Ivano Marescotti interpreterà il          ~                                                 cinquanta anni dopo il ’68. Sotto i sampietrini
SCENICA / Testo di G. Duma e A. Stanisci             racconto Cosciotto d’agnello di Roald Dahl e,       A cura della Presidenza Regionale FAI             è rimasta la spiaggia? E noi ci stiamo sdraiati?
/ Attrice A. Franceschini / Soprano S.               a seguire, verrà proiettato l’adattamento con       Emilia-Romagna / In collaborazione con la         ~
Cristiano / Pianoforte F. Ricci / Scenari            la regia di Alfred Hitchcock Come servire un        Delegazione FAI di Bologna                        Di Kepler-452
sonori R. Passuti / Regia di G. Duma                 agnello (Lamb to the slaughter, 1958)                                                                 A cura di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi
                                                     ~                                                                                                     In scena Nicola Borghesi
                                                     Progetto di Beatrice Balsamo,                                                                         Scene di Calori&Maillard
                                                     APUN- Progetti per l’Uomo
RACCONTO D’OPERA                                   RACCONTO D’OPERA                                     CONCERTO                                           SPETTACOLO
              SAB 21 APR–ORE 20.30                               SAB 28 APR–ORE 20.30                             MER 2 MAG–ORE 20.30                                 MER 9 MAG–ORE 20.30

                                                    150 ROSSINI /
                                                    SEMIRAMIDE: L’OPERA
                                                    DI ROSSINI A PUNTATE                             BOLOGNA FESTIVAL /
150 ROSSINI /                                                                                        TALENTI                                            ERA IL ‘68
SEMIRAMIDE: L’OPERA                                 TERZA PUNTATA:
                                                    LE CONCLUSIONI                                   EMMA PARMIGIANI E                                  FRANCESCA MAZZA
DI ROSSINI A PUNTATE                                                                                 PIERPAOLO MAURIZZI                                 NEL FUOCO DELLA RIVOLTA
SECONDA PUNTATA:                                    Rievocando il tragico epilogo della propria
ACCADIMENTI E                                       vicenda, Semiramide si specchia nell’anima       Una natura musicale straordinaria e una            3 maggio - il cortile della Sorbona viene
                                                    della donna che ha accompagnato e sorretto       tecnica eccellente fanno della ventenne Emma       occupato senza violenza da 400 manifestanti.
RIVELAZIONI                                         Rossini nell’ultima parte della sua vita.        Parmigiani un’interprete di sorprendente           Fra il 10 e l’11 maggio - gli studenti occupano
Raccontandosi madre di un figlio lontano,           Olympe Pélissier, francese, cortigiana dal       maturità. Concertino dei violini primi nella       il Quartiere latino. 13 maggio - un’immensa
Semiramide incontra Anna Guidarini (1770-           turbolento passato, amante di Sue e di           Gustav Mahler Jugend Orchester, suona sotto        manifestazione attraversa Parigi. 15 maggio -
1827), madre di Rossini. La Guidarini,              Balzac, conobbe Rossini per caso. Iniziarono     la direzione di Daniel Harding, Kent Nagano,       viene occupato l’Odeon di Parigi... Così iniziava
cantante non famosissima ma dotata, indirizzò       una relazione pubblica e, alla morte della       Herbert Blomstedt, Christoph Eschenbach.           una complessa, festosa ed illusoria stagione di
il figlio allo studio della musica e si esibì con   Colbran, si sposarono. Olympe si prese cura      Tiene concerti da camera insieme ad esperti        contestazione che aveva le radici nel panorama
lui ancora bambino. All’arresto del marito          di lui con dedizione assoluta, riuscendo         musicisti, tra cui Kolja Lessing, Ivan Rabaglia,   di un ampio fermento sociale che andava dagli
Giuseppe, anch’egli suonatore di professione,       anche a risollevarlo da una cupa depressione     Yves Savary e il pianista Pierpaolo Maurizzi. In   Stati Uniti al Giappone, dalla Cecoslovacchia
reo di aver simpatizzato con i giacobini, Anna      e riportandolo a comporre. Nel loro salotto,     programma la sfavillante Tzigane di Ravel, la      al Messico, dal Brasile all’Italia. Il ’68 compie
sostenne la famiglia con risolutezza. Tramite un    a Passy, si incontravano i maggiori artisti      Sonata in sol minore di Debussy e la Sonata in     cinquant’anni. Nel fuoco della rivolta si
imponente carteggio seguì sempre, da lontano,       dell’epoca. Alla morte di Rossini visse per la   sol maggiore di Ravel, oltre alla “Regensonate”    propone di riflettere, con gli strumenti del
il figlio per il quale nutriva, ricambiata, un      sua memoria.                                     di Brahms, vertice del repertorio cameristico      teatro, su quell’atto che più che rivoluzionare
profondo affetto.                                                                                    classico-romantico.                                il mondo, cerca costantemente di ricrearlo, la
~                                                   ~                                                ~                                                  rivolta appunto, e di raccontare una stagione
In collaborazione con OPIFICIO d’ARTE               In collaborazione con OPIFICIO d’ARTE            Violino Emma Parmigiani                            a cui non si può negare il fascino che ogni
SCENICA / Testo di G. Duma e A. Stanisci            SCENICA / Testo di G. Duma e A. Stanisci         Pianoforte Pierpaolo Maurizzi                      richiesta di cambiamento porta con sé, senza
/ Attrice A. Franceschini / Soprano S.              / Attrice A. Franceschini / Soprano S.                                                              celebrare in modo acritico, senza condannare
Cristiano / Pianoforte F. Ricci / Scenari           Cristiano / Pianoforte F. Ricci / Scenari                                                           con troppo rigore.
sonori R. Passuti / Regia di G. Duma                sonori R. Passuti / Regia di G. Duma                                                                ~
                                                                                                                                                        Drammaturgia di parole e musica a cura
                                                                                                                                                        di Francesca Mazza e Alessandro Saviozzi
                                                                                                     INGRESSO A PAGAMENTO
SPETTACOLO                                          INCONTRO                                           CONCERTO                                             READING
              VEN 11 MAG–ORE 20.30                                LUN 14 MAG–ORE 17.30                               MAR 15 MAG–ORE 20.30                               GIO 17 MAG–ORE 20.30

                                                    LE CONVERSAZIONI
                                                    DEL FAI
PRIMA DELLA PRIMA                                   ILARIA BORLETTI
                                                    BUITONI E MINO                                      BOLOGNA FESTIVAL /
MARCO BRINZI                                                                                            TALENTI                                            VITTORIO
AUTOBIOGRAFIA DI UN                                 PETAZZINI                                                                                              FRANCESCHI
PICCHIATORE FASCISTA                                I luoghi verdi di Bologna
                                                                                                        QUARTETTO
Marco Brinzi porta sul palco il racconto-           e la tutela del paesaggio                           VAN KUIJK                                          CANTI DELL’AUTUNNO
monologo tratto dal libro di Giulio Salierno                                                            Quattro giovani francesi che fanno musica con      INOLTRATO
(Edizione Minimum Fax), che ripercorre la           Nelle sue attività educative, divulgative           stile, energia e un pizzico di azzardo. Premiati   Una serata speciale con i versi di Vittorio
biografia di un fascista, punto di vista ideale     e gestionali la Fondazione Villa Ghigi,             nei più importanti concorsi cameristici            Franceschi, attore, drammaturgo, regista,
per capire cosa possa muovere oggi le persone,      nell’arco di quattro decenni, ha intercettato,      internazionali, si sono esibiti nelle rassegne     maestro di teatro. “Non sempre teatro e poesia
soprattutto i più giovani, ad avvicinarsi, a        occupandosene in modo occasionale o più             “Rising Star” della Philharmonie di Parigi         vanno a braccetto. Anzi, tante volte han l’aria
giustificare e a riproporre un’ideologia tanto      approfondito, tanti luoghi verdi di Bologna,        e “New Generation Artists” di BBC Radio            di non conoscersi. Per me, che vivo di teatro
superata e antidemocratica. Negli anni ’50          noti e meno noti, che nell’insieme sono             3. Debuttano a Bologna Festival con un             e amo la poesia, per me che scrivo e cerco di
Salierno è attivista di spicco del Movimento        la rappresentazione, in parte ancora da             programma di grande impegno esecutivo,             raccontare con le parole giuste quel che ho
Sociale Italiano romano e frequenta Graziani,       immaginare e conquistare, di un equilibrato         muovendosi tra modernità e romanticismo:           intravisto in tanti anni di navigazione dal mio
Almirante, Rauti. Diciottenne è condannato a        rapporto tra città, verde pubblico e privato,       Cinque pezzi op.5 di Webern, Quartetto in sol      oblò a pelo d’acqua, teatro e poesia sono una
trent’anni di reclusione per omicidio a scopo       spazi aperti periurbani, territorio. Un originale   maggiore di Debussy e Quartetto “La morte e        necessità. Ho sempre scritto poesie ma solo in
di rapina, fugge in Francia, si arruola nella       punto di partenza per riflettere, in termini più    la fanciulla”, capolavoro assoluto di Schubert.    tarda età ho pubblicato qualcosa. Un attore
Legione straniera e va a combattere in Algeria      generali, su un tema delicato e irrinunciabile      ~                                                  che scrive poesie – pensavo – non verrà mai
dove finisce imprigionato. L’ideologia fascista     come la tutela del paesaggio, a partire da          Violino Nicolas Van Kuijk                          preso sul serio (lo penso ancora). Per fortuna
comincia a vacillare già nelle carceri algerine,    alcune straordinarie esperienze promosse e          Violino Sylvain Favre-Bulle                        c’è il pubblico, che ne capisce più di tutti. E
dove si sente molto vicino a quella che la          curate dal FAI in ambito nazionale.                 Viola Emmanuel François                            non giudica per sentito dire ma per “sentito
società reputa feccia. Trasferito nelle carceri     ~                                                   Violoncello François Robin                         nel cuore”. Questa serata, quindi, è dedicata
italiane, Salierno scopre l’appartenenza alla       A cura della Presidenza Regionale FAI                                                                  al pubblico, meraviglioso e insostituibile
classe degli sfruttati e la solidarietà con altri   Emilia-Romagna / In collaborazione                                                                     “compagno di viaggio”. (V. Franceschi)
detenuti più sfortunati di lui: qui si avvicina     con la Delegazione FAI di Bologna                                                                      ~
ai testi del marxismo, sviluppa una nuova                                                                                                                  Musiche originali eseguite dal vivo
coscienza politica e arriva all’abiura del                                                                                                                 di Valentino Corvino
fascismo                                                                                                INGRESSO A PAGAMENTO                               A cura di Elena Di Gioia
INCONTRO CON L’AUTORE                                     CONCERTO                                         INSTALLAZIONE                                       INCONTRO
             MER 23 MAG–ORE 20.30                               GIO 24 MAG–ORE 20.30                                    25 MAG > 5 GIU                                 LUN 28 MAG–ORE 19

                                                                                                                                                         FESTIVAL
                                                                                                                                                         PERFORMAZIONI
                                                   BOLOGNA FESTIVAL /                                                                                    / STRACCI DELLA
                                                   TALENTI                                            FESTIVAL
SERENA DANDINI                                                                                        PERFORMAZIONI                                      MEMORIA
IL CATALOGO DELLE DONNE                            PAOLO BONOMINI                                                                                        RICUCIRE GLI STRACCI
VALOROSE                                           Vincitore del “Premio Bach” di Lipsia,             / STRACCI DELLA
                                                   allievo di Mario Brunello, ha tenuto il suo        MEMORIA                                            DELLA MEMORIA
Una delle scrittrici e intellettuali più           primo concerto a quindici anni. Ora, è                                                                Presentazione della pubblicazione
amate d’Italia nel suo nuovo libro edito da        primo violoncello della Camerata Salzburg.         PerformAzioni - International Workshop
Mondadori racconta di donne che hanno              Il suo talento interpretativo non si ferma al      Festival / A cura di Instabili Vaganti /           Edito da Cue Press con il sostegno della
saputo vivere una vita all’altezza del proprio     repertorio barocco, la sua curiosità musicale      Direzione artistica Anna Dora Dorno                Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
valore e che, per il loro coraggio, hanno finito   lo spinge sino alle pagine più impegnative         e Nicola Pianzola                                  Il volume racchiude la ricerca decennale del
col dare il proprio nome a una delle varietà
del fiore più bello: la rosa. Da Jacqueline du
                                                   della Nuova Musica. Insieme alla celebre
                                                   Suite per violoncello BWV 1010 di Bach e i         IL SOGNO DELLA                                     progetto internazionale sulle arti performative
                                                                                                                                                         “Stracci della memoria”. Alla presentazione
Pré, la prima a suonare il violoncello non         Capricci di Dall’Abaco, Paolo Bonomini ci fa       SPOSA                                              saranno presenti gli autori: Anna Dora Dorno,
“da amazzone” ma con le gambe divaricate,          ascoltare i profili dodecafonici della Ciaccona,                                                      Nicola Pianzola, Luana Filippi, la curatrice
come i colleghi maschi, a Olympe de Gouges,        Intermezzo e Adagio di Dallapiccola per poi        Intervento installativo site-specific a cura       della pubblicazione Silvia Mei, l’editore di
autrice della “Dichiarazione dei diritti della     cimentarsi con i moderni virtuosismi della         dell’artista visiva Luana Filippi che sviluppa     Cue Press Mattia Visani, alcuni partecipanti al
donna”, passando per Kathrine Switzer, la          Sonata di Ligeti.                                  il tema della memoria semantica di matrice         progetto che hanno dato il loro contributo alla
prima donna a correre la maratona, fino a                                                             visiva con l’uso della fotografia.                 pubblicazione. Durante l’incontro verranno
Tania la Guerrigliera, rivoluzionaria a Cuba al    ~                                                  Attraverso l’impiego di tele, su cui sono          mostrati alcuni video rappresentativi delle
fianco di Che Guevara. Un libro importante         Violoncello Paolo Bonomini                         impresse      immagini      fotografiche   della   tappe di sviluppo del progetto in diversi paesi
e necessario, che raccontando come le donne                                                           performance di Instabili Vaganti a cui il titolo   del mondo.
sappiano eccellere in qualsiasi campo, mostra                                                         del lavoro si riferisce, l’artista compie una
anche come la loro storia abbia saputo                                                                riflessione sull’esperienza della quotidianità
attecchire in modi spesso laterali e nascosti al                                                      pronta, una volta varcata la soglia del momento
“sapere ufficiale”. Fiorendo, appunto, nei vivai                                                      presente, a diluirsi nel ricordo.
e nei giardini di tutto il mondo.                  INGRESSO A PAGAMENTO
SPETTACOLO                                             WORKSHOP                                          SPETTACOLO                                           FESTIVAL
             MER 30 MAG–ORE 20.30                                       1 > 5 GIUGNO                                    MAR 5 GIU-ORE 20.30                                  8 > 18 GIUGNO

                                                     FESTIVAL
                                                     PERFORMAZIONI
                                                     / STRACCI DELLA
FESTIVAL                                             MEMORIA                                              FESTIVAL
PERFORMAZIONI                                        LA MEMORIA DEL                                       PERFORMAZIONI
/ STRACCI DELLA                                      CORPO & IL CANTO                                     / STRACCI DELLA
MEMORIA                                              DELL’ASSENZA                                         MEMORIA
IL RITO                                              Il workshop prevede un lavoro sul tempo-
                                                                                                          LA CELEBRAZIONE
Il Rito è lo spettacolo che riassume i dieci anni    ritmo, sulla gestione dello spazio scenic, le        Spettacolo finale risultato della
di ricerca del progetto “Stracci della Memoria”      differenti temperature energetiche, gli impulsi      residenza e del workshop
di Instabili Vaganti. Una composizione               e le qualità di movimento, le relazioni e le         Lo spettacolo site-specific è l’esito della VII
originale di testi poetici, musica, azioni fisiche   interazioni tra azioni individuali e corali, lo      sessione internazionale di lavoro al progetto
e canti che mira ad attualizzare, attraverso il      studio di canti singoli e corali, danze e rituali,   “Stracci della memoria”, diretto da Instabili
teatro contemporaneo, i materiali performativi       provenienti dalla ricca tradizione italiana e        Vaganti con artisti internazionali in residenza
indagati dalla compagnia provenienti dalle           dei paesi in cui il progetto è stato ospitato. I     nei suggestivi spazi dell’Oratorio. Una           BIOGRAFILM FESTIVAL
tradizioni culturali dei diversi luoghi del          partecipanti prendendo parte, in qualità di          performance con drammaturgia originale            Il LabOratorio di San Filippo Neri ospita
mondo, attraversati dal progetto. La scena si        coro scenico, alla performance finale, esito         e multilingue, canti, frammenti di azioni         gli incontri, le interviste, le conferenze di
struttura in uno spazio che assume il valore         della sessione internazionale del progetto           rituali, danze, ed altri elementi provenienti     Biografilm Festival | International Celebration
simbolico di giardino sacro, un luogo senza          “Stracci della memoria”.                             dalle tradizioni culturali di appartenenza        of Lives. Evento cinematografico internazionale
tempo dove un uomo e una donna, in scena                                                                  dei perfomer. La celebrazione di un rito          interamente dedicato alle biografie e ai
e/o virtuali, percorrono il ciclo della vita         ~                                                    contemporaneo come strumento di dialogo           racconti di vita, che da oltre 10 anni inaugura
fissandolo nell’eternità del rito al quale il        Diretto da: Anna Dora Dorno e Nicola                 interculturale nell’epoca del globale.            l’estate bolognese con 11 giorni di cinema e 21
pubblico prende parte come spettatore.               Pianzola                                                                                               giorni di concerti musicali e party a tema. La
                                                     Rivolto a: attori, danzatori, cantanti,              ~                                                 14ma edizione si svolgerà a Bologna dall’8 al
~                                                    studenti.                                            Ideazione e regia Anna Dora Dorno                 18 giugno 2018 nella splendida cornice della
Regia e drammaturgia Anna Dora Dorno                 Partecipazione gratuita. Info e iscrizioni:          In scena Anna Dora Dorno, Nicola                  Manifattura delle Arti, nelle sale del Cinema
/ Performer Anna Dora Dorno, Nicola                  workshop@instabilivaganti.com                        Pianzola e un ensemble internazionale di          Lumière, negli spazi del Cinema Arlecchino,
Pianzola / Musiche originali eseguite dal                                                                 performer selezionati per la VII sessione         Cinema Jolly, Cinema Europa e, per la seconda
vivo Riccardo Nanni / Produzione Instabili                                                                internazionale del progetto                       volta, anche all’interno dell’Oratorio di San
Vaganti                                                                                                   Coro scenico: partecipanti al workshop            Filippo Neri.
In scena incontri, concerti, spettacoli
 di teatro, danza e arti performative
 LINUS E MARINO SINIBALDI-
 ANNAGAIA MARCHIORO-STEFANO
 BONAGA, ROBERTO GRANDI E MAURO
 FELICORI-ÁNEMA-FRANCESCO
 PICCOLO-MONI OVADIA-DAVIDE ENIA
 LIVIA GROSSI-RITA MARCHESINI-LIDIA
 RAVERA-STEFANO MASSINI-IVANO
 MARESCOTTI-KEPLER-452-FRANCESCA
 MAZZA-MARCO BRINZI-VITTORIO
 FRANCESCHI-SERENA DANDINI
 Cicli tematici a cura di
 Musica Insieme
 Presidenza Regionale FAI Emilia-
 Romagna e Delegazione FAI di Bologna
 Società editrice il Mulino
 Bologna Festival
 Instabili Vaganti
 Biografilm Festival

 Mismaonda è un operatore convenzionato col

ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI – VIA MANZONI, 5 BOLOGNA / T 051.343830
ORATORIOS A NFI L I P P ONE R I .COM L A BOR ATO R I OS AN F I LI PPO N E R I
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