La scuola racconta L'Istituto Comprensivo 2 "Rita Levi Montalcini" di Santa Maria Capua Vetere (CE) presenta
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L’Istituto Comprensivo 2 “Rita Levi Montalcini”
di Santa Maria Capua Vetere (CE)
presenta
La scuola raccontaCari lettori, care lettrici,
vi raccontiamo la nostra esperienza.
Essere redattori di un giornale è molto impegnativo, ma dà
anche tante soddisfazioni.
Il nostro compito è stato quello di pensare, organizzare,
scrivere e, in generale, articolare il giornalino scolastico
La scuola racconta. Insieme alla nostra caporedattrice,
responsabile del progetto, abbiamo intrapreso un viaggio
che ci ha portato, dall’acquisizione dei concetti base per
la realizzazione di un giornale, attraverso un lavoro di
alfabetizzazione informatica e l’uso di software specifici, fino
alla redazione del giornale vero e proprio,
DI CUI ANDIAMO FIERI!
Questa esperienza ci ha entusiasmati moltissimo e
speriamo che lo stesso entusiasmo vi accompagni nella
lettura fino all’ultima pagina.
Vi salutiamo, dandovi appuntamento al prossimo anno e vi
auguriamo buone vacanze.
I vostri redattori
2Editoriale
Anche in questo anno scolastico, ricco Scrivere significa comunicare con interlocutori
di un susseguirsi di attività curricolari ed diversi, registrare e organizzare informazioni,
extracurricolari, eventi e manifestazioni, è stato esprimersi ed esprimere impressioni e valutazioni.
realizzato il giornalino, giunto alla V edizione, Scrivere è produrre testi di diverso tipo, da quello
che ha visto impegnati un gruppo di alunni descrittivo, al narrativo e argomentativo. Nella
delle classi quarte e quinte della scuola primaria nostra scuola, dunque, questo obiettivo ha avuto
dell’istituto, la “redazione del giornale”. Una un risvolto pratico anche nelle attività legate alla
delle novità, oltre alla rinnovata veste grafica realizzazione del giornalino scolastico.
e all’inserimento di collegamenti ipertestuali, E poi, un primo approccio col mondo del
è stata proprio quella di affidare agli alunni giornalismo, uno sguardo rivolto al giornale,
il compito di trasferire in testo il loro vissuto osservato in maniera critica, analizzato nei suoi
scolastico quotidiano. aspetti tecnici, nella struttura e nella forma; un
Non a caso, La scuola racconta, da sempre viaggio virtuale in una redazione giornalistica,
titolo del nostro giornalino, non è una semplice fatti di stanze, persone, ruoli e compiti specifici;
cronaca di quanto si svolge all’interno delle mura lo studio, prima, e l’uso, poi, di un software
dell’istituto scolastico, ma dà voce agli studenti, specifico per la realizzazione pratica del giornale,
anzi è la voce degli studenti, protagonisti e il timone, il menabò: ecco che gli alunni hanno
attori sulla scena e sul palcoscenico durante “studiato”, per poi elaborare le loro idee e
l’intero anno scolastico. metterle in pratica.
La “libertà” di scrittura e la libera (seppur guidata) Ed ecco che il progetto del giornalino scolastico
scelta degli argomenti, si rivela essere la fotografia ha avuto una valenza didattica e culturale
di quanto e come vivono quotidianamente la loro altissima e ha mirato, in una forma meno
scuola: dalla loro parte e dalla loro prospettiva, usuale, alla promozione della scrittura, oltre che
senza perdersi in consueti concettualismi, ma dell’apprendimento cooperativo e collaborativo:
solo raccontando il loro vissuto. attraverso la redazione del giornalino scolastico
Tutto ciò tenendo sempre ben presente uno degli si è resi i ragazzi protagonisti di un’attività
obiettivi primari della scuola, ovvero quello di motivante e finalizzata alla comunicazione,
assicurare agli studenti una buona competenza in cui l’atto dello scrivere ha assunto un reale
nella lingua scritta. significato comunicativo.
3Intervista
La scuola raccontaTA
dalla nostra dirigente scolastica
Un modo nuovo, anche questo, di presentare
la nostra scuola: un‘intervista che i redattori del
giornale hanno voluto rivolgere a colei che da
anni la dirige.
Gaia: “Buon pomeriggio, mi chiamo Gaia e E.: “Come è andato questo anno scolastico e
frequento la IV B del plesso di San Tammaro”. quali sono state le attività più importanti”?
Elisabetta: “Mi chiamo Elisabetta e frequento D.S.: “Ogni anno è sempre più complesso: la
la V A di questo plesso. Facciamo parte della scuola si sta trasformando, il Ministero vuole
redazione del giornalino scolastico La scuola che si raggiungano determinati obiettivi.
racconta e siamo qui per farle un’intervista”. La scuola di oggi è poi molto diversa da
quella di un tempo: basti pensare che la
G.: “Lei è la Dirigente Scolastica di quest’istituto, stragrande maggioranza del lavoro che si
come si chiama e da quanto tempo lo dirige”? svolge a scuola è digitale. Noi lavoriamo
moltissimo su questo tema, tanto che ormai
Dirigente Scolastica: “Mi chiamo Immacolata in quasi tutte le aule sono collocate le LIM,
Nespoli e dirigo questa scuola da quattro si sta cercando di “riempire” i plessi di
anni”. computer, tablet, pc portatili, LIM, in modo
che ci sia un riscontro con quello che
E.: “Quanti plessi dirige, a parte questo”? chiede il MIUR. Inoltre i progetti attivati
sono moltissimi e basta visitare il sito
D.S.: “Ci sono altri tre plessi, uno di scuola della scuola e leggere il PTOF (il nostro
dell’infanzia, un altro di scuola primaria e un Piano Triennale dell’Offerta Formativa)
plesso di scuola secondaria di primo grado, per avere un’idea chiara dell’offerta sia
tutti ubicati nel comune di San Tammaro”. nel curricolare sia nell’extracurricolare. In
quest’ultimo rientra ad esempio il vostro
G.: “È contenta dei suoi alunni e del personale progetto giornalino La scuola racconta, che
della sua scuola”? svolgete di pomeriggio: è un progetto
per le eccellenze, cioè rivolto agli alunni
D.S.: “Sono molto soddisfatta: i docenti che hanno maggior dimestichezza con le
sono molto attenti al lavoro, che svolgono attività scolastiche, che sanno usare bene
egregiamente. Sono molto contenta anche degli il computer, che scrivono bene. Poi ci sono
alunni che mi danno tante soddisfazioni. Quando progetti non rivolti alle eccellenze, ma che
si raggiungono degli obiettivi, la Dirigente è hanno altri scopi, ad esempio l’inclusione o
sempre la prima a gioire dei successi”. l’integrazione degli alunni stranieri”.
4G.: “Ha intenzione per il futuro di organizzare E.: “Ha intenzione di attivare questo progetto
progetti scientifici”? anche nei prossimi anni”?
D.S.: “Sicuramente. Già quest’anno con l’uscita D.S.: “Sicuramente il progetto proseguirà negli
didattica prezzo lo Zoomarine gli alunni anni a venire”.
hanno avuto un primo approccio con gli
animali acquatici e con il mondo scientifico in G.: “Ha intenzione di arricchire ulteriormente i
generale. È quello che vuole la scuola e che plessi di San Tammaro con altre LIM”?
vogliamo noi che lavoriamo a scuola: non solo
lo studio, ma la sperimentazione e il vivere in D.S.: “Siamo già all’opera per questo: nel
prima persona per sviluppare competenze”. plesso di scuola primaria, la cui sede è stata
inaugurata l’anno scorso con la presenza
E.: “Nella nostra scuola sta prendendo forma dell’allora Presidente del Consiglio dei
la biblioteca. Da dove provengono i libri e Ministri Matteo Renzi, ce ne sono due,
come pensa che si possa arricchire”? collocate nelle due classi quinte. A breve ne
arriveranno altre quattro e troveremo la giusta
D.S.: “Negli anni passati alcuni docenti si sono collocazione anche per queste. Poi col tempo
attivati in questo senso, contattando diverse provvederemo a munire tutte le classi degli
case editrici e ricevendo del materiale. Così, strumenti necessari alla moderna didattica”.
in maniera gratuita, pensiamo di arricchire
sempre più la nostra biblioteca, cosicché voi
possiate consultare o prendere a prestito i libri
che vi interessano”.
G.: “Torniamo al giornalino scolastico. Da
quanti anni si svolge il progetto”?
D.S.: “Siamo alla V edizione. Il progetto è
iniziato l’anno prima che arrivassi in questo
istituto, poi ho continuato quest’opera con il Elisabetta Di Bartolomeis V A
supporto dei docenti”. Gaia Iorio IV B
5Eventi
La scuola racconta
l’accoglienza
Il primo impegno degli alunni che si accingono a
concludere il loro percorso di studi è l’accoglienza
degli studenti che, invece, fanno il loro ingresso in un
nuovo mondo, fatto di nuovi compagni e insegnanti,
nuove cose da imparare e da scoprire. È sempre
una grande emozione per i docenti, pronti ad
accompagnare per mano le nuove leve, i genitori,
sempre presenti nella vita scolastica dei figli, e gli
alunni, i “grandi”, esempio da seguire, e i “piccoli”,
che cresceranno e diventeranno i “grandi” di domani.
C
he emozione e quanta gente… Così nei plessi di scuola primaria: nel salone,
Tutti presenti, genitori, nonni e parenti tutti insieme, in un tripudio di voci e vocine,
ad assistere all’ingresso dei loro piccoli pianti e commozione, musica e canti, è iniziato
a scuola! il nuovo anno scolastico. Gli alunni delle classi
Anche quest’anno si è svolta con grande quinte hanno salutato i nuovi arrivati e hanno
eccitazione l’ACCOGLIENZA. Il primo giorno consegnato loro dei contrassegni.
di scuola, infatti, è sempre emozionante “La palla a colori” è stato il simbolo e il tema
anche per chi è ormai abituato a vivere queste dell’accoglienza, filo conduttore di un percorso
sensazioni da anni. Ma lo è ancor di più quando sul tema dell’amicizia e della condivisione.
sono gli alunni a Nella scuola
dover accogliere i secondaria di primo
compagni al loro grado l’accoglienza
primo giorno di ha avuto un carattere
scuola. diverso: è stata
presentata agli alunni
Nel plesso della la scuola, sintetizzata
scuola dell’infanzia, la biografia del
docenti e premio Nobel Rita
collaboratori Levi Montalcini,
hanno dato il il regolamento
loro “Bentornati” d’istituto e di
ai bambini già classe e le norme
frequentanti la sulla sicurezza.
scuola e dopo
un’ora tutti insieme Successivamente si
hanno accolto sono svolte attività
i piccoli di tre anni, festeggiando con loro pratiche e grafico – pittoriche.
quest’evento particolare, con musica, poesie, Così ha preso il via questo anno scolastico…
laboratori e piccoli doni.
Carla Rienzo IV C
6Eventi
La scuola racconta
la festa dei nonni
Istituita con la legge 31/07/2005 n. 159, la festa dei nonni è “momento per celebrare l’importanza
del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale” (art. 1, comma 1).
Le scuole possono “promuovere iniziative volte a discutere ed approfondire le tematiche relative
alle crescenti funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella società” (art.1, comma 4).
L’UNICEF ha promosso in tutta l’Italia, dal 30 settembre (nelle piazze) al 2 ottobre (nelle scuole)
una festa che ha visto protagonisti i nonni e il tema della Memoria. Per info sull’evento clicca qui.
I
l giorno 2 ottobre ricorre la festa degli “Angeli
custodi” e non solo: in questa data si festeggiano
i nonni, angeli custodi dei loro nipoti. Per
l’occasione anche quest’anno il nostro istituto ha
aperto le porte ai nonni di tutti gli studenti, dai
più piccoli, quelli della scuola dell’infanzia, agli
studenti della scuola primaria ed ai “giovanotti”
della scuola secondaria di primo grado.
Due ore intense vissute insieme, un confronto di
esperienze, quelle vissute nel passato, quando
i nonni erano studenti, e quelle attuali degli
alunni che vivono una scuola diversa, moderna
La D.S. dott.ssa prof.ssa Immacolata Nespoli e l’avv. Emilia
e all’avanguardia. Il racconto di aneddoti e Narciso Presidente del comitato provinciale UNICEF
episodi, se ha coinvolto emotivamente i nonni,
ha ugualmente interessato gli alunni, che, con
altrettanta emozione, hanno osservato anche
gli oggetti che si utilizzavano a scuola anni fa.
Il tempo in loro compagnia è volato: con canti,
poesie, filastrocche e anche la merenda (condivisa
anch’essa) ha assunto un “sapore” diverso!
Mattia Cocchiaro IV D
7Eventi La scuola racconta la festa dei nonni Alcuni momenti della giornata trascorsa insieme ai nonni. 8
ISTITUTO COMPRENSIVO 2
"RITA LEVI-MONTALCINI"
SANTA MARIA C.V.
D.S. Dott.ssa Prof.ssa Immacolata Nespoli
FESTA DEI NONNI E DEI NIPOTI
02 OTTOBRE 2017
PROGRAMMA:
RE 10:00 - ARRIVO DEI NONNI A SCUOLA
SALUTO DELLA DIRIGENTE I plessi dell’I.C.: via Avezzana scuola primaria S. Maria C. V.
E DEGLI ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE "M. Montessori" scuola dell’infanzia S. Tammaro
RE 10:30 - MERENDA CON I NONNI "E. De Amicis" scuola primaria San Tammaro
RE 11:00 - LABORATORI interessati e sensibili al tema della manifestazione:
RE 12:00 - CONCLUSIONE DELLA MANIFESTAZIONE CON IL CANTO "la tradizione, il ricordo e la memoria"
"CARO NONNO CARA NONNA"
saranno impegnati, a partire dalle ore 10:00, in attività ad esso attinenti,
con la partecipazione straordinaria dei nonni e delle nonne degli alunni.
«Un popolo che non custodisce i nonni, che non rispetta i nonni non ha futuro
perché ha perso la memoria". (Papa Francesco)
9Eventi
La scuola racconta
la festa dell’albero
Festa antichissima, celebrata per la prima volta nel 1898 per iniziativa di Guido Baccelli,
allora ministro della Pubblica Istruzione, fu istituzionalizzata con la legge forestale del
1923 con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per gli alberi.
Nel 1951 si stabilì che la “Festa degli alberi” si dovesse svolgere il 21 novembre di ogni anno. La
celebrazione si è svolta con regolarità ogni anno fino al 1979, successivamente è stata delegata
alle Regioni.
Quest’anno la Festa rientra nel progetto “La scuola è comune”
N
el cortile retrostante la scuola di via
Avezzana, gli alunni delle classi terze,
il giorno 20 novembre hanno atteso
l’arrivo del Sindaco per celebrare uno dei
primi eventi che, ormai da anni, coinvolge
la comunità scolastica. Anche quest’anno,
infatti, la nostra scuola ha partecipato alla festa
dell’albero. Accompagnato dall’avvocato Edda
De Iaco, il nostro “gigante buono”, il sindaco
della nostra amata città, è stato accolto con
grande entusiasmo da parte degli alunni che
hanno recitato poesie e intonato la canzone “Ci
vuole un fiore”. Dopo aver ribadito l’importanza
degli alberi per la nostra sopravvivenza, il sindaco
ha accompagnato gli alunni nel piccolo giardino
attiguo dove gli alunni hanno piantato due alberi.
Giada Bove IV B
10P rogetti
La scuola racconta
Gli incontri di continuità
Il tema del primo incontro di continuità, dello scorso novembre, “Noi e gli altri: per ogni bambino
la giusta opportunità”, muove dalla proposta educativo – didattica elaborata dall’UNICEF per l’anno
scolastico 2017/2018 nell’ambito del programma “Scuola amica delle bambine, dei bambini e
degli adolescenti”.
I
I bambini delle scuole dell’infanzia del territorio
hanno fatto visita alla scuola di via Avezzana
dove sono stati accolti da docenti e alunni
delle classi prime con un canto di benvenuto.
Dopo il saluto della Dirigente Scolastica, è
iniziata la visita del plesso e i bambini hanno
vissuto un momento di gioviale convivialità,
seguito dal ritmo festoso di balli di gruppo.
Il percorso è proseguito con la partecipazione al
laboratorio artistico-creativo “Mani d’Oro”, nel corso
del quale hanno ultimato il manufatto scelto, quale
ricordo della visita presso la scuola. Gli alunni delle classi quinte della scuola
primaria di San Tammaro sono stati accolti da
docenti e alunni delle classi prime della scuola
secondaria di primo grado, condividendo una
piacevole esperienza nell’ambito dei laboratori
di arte e di musica, organizzati dai docenti.
E’ seguita la consegna di un attestato - ricordo
a ciascun alunno di classe quinta intervenuto.
Gli alunni delle classi quinte del plesso
Avezzana hanno partecipato all’incontro con
Anche i bambini della scuola dell’infanzia di docenti e allievi della scuola secondaria di
San Tammaro hanno fatto visita ai compagni primo grado dell’I.C. “A.S. Mazzocchi” e della
della scuola primaria e, secondo lo stesso scuola secondaria di primo grado “C. Gallozzi”,
programma di via Avezzana, hanno vissuto presso le rispettive sedi scolastiche, accedendo
un’intensa giornata di festa. alle attività laboratoriali ivi proposte.
11Eventi
La scuola racconta
“N es s un P a r li . U n g i or no di s cuola : mus i ca e a r t e olt re la pa r ol a ”
La recente normativa scolastica ha introdotto l’obbligatorietà dell’esperienza artistica e musicale
per tutti gli studenti italiani. In tale ottica il MIUR ha promosso un’iniziativa interessante che ha
coinvolto tutte le scuole del territorio italiano e gli studenti che, in una giornata di scuola, hanno
solo cantato, suonato, svolto attività di produzione artistica, performativa, coerenti con l’innovazione
didattica e digitale. Per visualizzare l’articolo del MIUR clicca qui.
P
iù di 1000 scuole in Italia hanno aderito
all’iniziativa, promossa dal MIUR, Nessun
Parli. Un giorno di scuola: musica e arte
oltre la parola.
Tra queste, la nostra scuola, il giorno 21
novembre, ha celebrato e valorizzato
l’importanza della musica e delle arti come
elementi centrali della pratica educativa.
E lo ha fatto organizzando un evento,
documentato anche dal video realizzato per
il concorso “Il mio Nessun parli”, che ha visto
coinvolte tutte le classi dell’istituto, impegnate
in attività celebrative delle arti e di linguaggi
non verbali. La nostra scuola si è trasformata
in un’”officina delle arti”: musica, balli,
drammatizzazioni, canti, laboratori artistici,
espressivi e manipolativi hanno allietato alunni,
docenti, genitori e quanti hanno partecipato e
contribuito alla riuscita dell’evento.
Erika Rauso V C
Mattia Cocchiaro IV D
1213
Uscite didattiche e visite guidate
La scuola racconta
la v i s i ta a l v i lla g g i o r ur a le de lla coldi ret t i
Quest’anno la Coldiretti ha offerto ai nostri
alunni la possibilità di coniugare il piacere di una
passeggiata in un luogo di inestimabile bellezza,
con l’occasione di conoscere ed apprezzare
ancora di più le risorse agroalimentari di cui il
nostro territorio è ricchissimo.
S
ul lungomare Caracciolo di Napoli, di fronte che hanno uno scopo: produrre con le proprie
alla villa comunale, in un posto che tutto il mani e il proprio sudore i migliori prodotti che le
mondo ci invidia, gli alunni delle classi quarte nostre terre e i nostri allevamenti ci possono dare.
e quinte del nostro istituto, il giorno 25 novembre La Coldiretti propone ai consumatori il proprio
2017, hanno visitato il “Villaggio rurale”, allestito modello di consumo consapevole, fatto di
dalla Coldiretti. Appena giunti a destinazione, dopo trasparenza, tutela dell’ambiente e italianità.
una calorosa accoglienza da parte del personale
addetto, sono stati proposti svariati laboratori
didattici che spaziavano tra diverse materie: dalle Segue, infatti, i propri agricoltori dal campo
proprietà dell’olio all’etichetta e propone
extra vergine d’oliva, il modello del Km 0,
allo sviluppo del ovvero l’acquisto e il
senso del tatto; consumo di prodotti
dalla creazione di che hanno origine
alcuni manufatti a vicino al posto in cui
base di prodotti vengono consumati.
primari agricoli, al Ecco perché la Coldiretti
riconoscimento ha organizzato questo
degli odori; dalle fantastico villaggio
spiegazioni di un rurale, cioè agricolo:
boscaiolo sui diversi per far conoscere a
tipi di alberi, fino alla tutti il meraviglioso
visita di una piccola mondo dell’agricoltura
fattoria con gli italiana e campana, e
animali. incentivare il consumo
Ma facciamo un dei suoi prodotti, che
passo indietro e chiediamoci: “Cosa è la Coldiretti sono tra i più controllati e gustosi al mondo. Le nostre
e perché ha organizzato tutto ciò”? terre, curate a dovere dagli instancabili agricoltori, ci
La risposta è semplice. La Coldiretti è una restituiscono bontà e salute!
organizzazione di categoria agricola, l’insieme, il più
grande d’Europa, di agricoltori e allevatori italiani Leonardo Casertano IV C
1415
Eventi
La scuola racconta
il natale e l ’ open day
Nel mese di dicembre la scuola, parallelamente alle attività curricolari, si trasforma in un vero e proprio
laboratorio, finalizzato alla celebrazione della più amata festa cristiana, profondamente radicata nella vita di
tutti. Il Natale è ricco di messaggi autentici, la pace, l’amicizia, l’amore, la solidarietà, che sono facilmente colti
dagli alunni e dai quali si parte sempre per articolare tutte le attività.
Per visualizzare il programma dettagliato del 15 Dicembre clicca qui.
Per visualizzare il programma dettagliato del 16 Dicembre clicca qui.
Per visualizzare il reportage dell’evento clicca qui.
Q
uest’anno, pochi giorni prima della dell’associazione no profit “Officina manuale”;
chiusura dell’istituto per le feste la palestra è diventata il “palcoscenico” dove
natalizie, è stato organizzato l’open un gruppo di alunni ha dato prova della propria
day, il giorno in cui la scuola ha aperto le maestria nella recitazione.
porte a quanti volessero conoscerla, scoprirne
l’organizzazione e le attività che si svolgono
all’interno dei plessi che la compongono. I docenti, durante l’open day, hanno illustrato
nel dettaglio programmi e progetti in corso e
Nei giorni 15 e 16 dicembre, dunque, gli da iniziare, attraverso accurate presentazioni
studenti si sono proiettate con le LIM
esibiti secondo nelle classi.
un palinsesto di
canti e dialoghi in I convenuti, infine,
lingua inglese e oltre a visitare tutti i
francese (novità e locali della scuola e
punto di forza della partecipare a questa
nostra scuola, che grande festa, hanno
rientra nel progetto potuto ammirare
“l’alternanza anche i manufatti,
scuola lavoro”, in realizzati dagli alunni
collaborazione con durante i laboratori
il Liceo E. Amaldi). curricolari, per
l’occasione raccolti e
Ma non solo: Esibizione dei bambini sistemati in un vero
durante l’intera della scuola dell’infanzia e proprio mercatino
giornata, secondo natalizio.
un programma dettagliato, si sono susseguite
attività laboratoriali, curate dalla responsabile
di “Mani d’oro”, già impegnata nel progetto
post-scuola dell’istituto; è stato organizzato Elisabetta Di Bartolomeis V A
un laboratorio di riciclo creativo, a cura Erika Rauso V C
16I. C. 2 “Rita Levi-Montalcini”
Via Avezzana - S. MARIA C. V. 81055
DIRIGENTE SCOLASTICA prof.ssa Immacolata NESPOLI
OPEN DAY 15 dicembre 2017
SCUOLA DELL’INFANZIA
Plesso “M. Montessori” - San Tammaro
Viale della Repubblica
- Incontro con la ore 10:00 - 12:00 (3, 4. 5 anni)
ore 16:30 - 18:30 (5 anni)
Dirigente e i docenti
SCUOLA PRIMARIA
- Presentazione del Plesso “De Amicis” - San Tammaro
PTOF V.le Ferdinando di Borbone
Classi 1e e 2e ore 10:30 - 12:30
- Visita degli spazi
Classi 3e, 4e e 5e ore 16:30 - 18:30
didattici SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO
- Laboratori Via D. Capitelli - San Tammaro
ore 10:30 - 12:30 / 16:30 - 18:30
- Esibizione degli
16 dicembre 2017
alunni SCUOLA PRIMARIA
Plesso “Avezzana” - S. Maria C. V.
Vieni anche tu! Classi 1e e 2e ore 10:30 - 12:30
Classi 3e, 4e e 5e ore 16:30 - 18:30
www.ic2rlevi-montalcini-smcv.gov.it
La locandina dell’evento Babbo Natale saluta i piccoli dell’infanzia
Una delle esibizioni degli alunni L’esibizione degli alunni della scuola
della scuola primaria secondaria di primo grado
17P rogetti
La scuola racconta
I l v i lla g g i o di B a b b o N ata l e
Nell’ambito del progetto “La scuola è comune”,
nato dall’intesa dell’istituto con gli Enti Locali,
è stato pensato e poi realizzato il “Villaggio di
Babbo Natale”, presso la Villa Comunale di Santa
Maria Capua Vetere.
I
l tema centrale è stato quello del rispetto
dell’ambiente e dell’attività di riciclo: le
scuole della città hanno contribuito ad
allestire il villaggio con manufatti, oggetti e
sculture realizzate con materiale di riciclo.
Anche in questa occasione la nostra scuola si
è distinta per aver creato una vera e propria
opera d’arte: una scultura tridimensionale,
un gigante albero di circa 4 metri di altezza,
realizzato interamente con bottiglie di plastica,
accuratamente raccolte da tutti gli alunni
della scuola durante il mese di dicembre.
L’albero, trasportato dalla scuola alla villa, grazie
all’intervento del comune, ha positivamente
impressionato quanti hanno potuto ammirare,
nel periodo natalizio, le opere esposte in villa.
Francesca Racioppoli IV C
Carla Rienzo IV C
18P rogetti
La scuola racconta
A s cuola i mpa r i a mo a nche ... “L a s a na a li menta z i one ”
Ampio spazio, in orario curricolare, è offerto anche
agli argomenti che toccano trasversalmente
diverse discipline e che conducono i
giovani all’acquisizione di competenze, a
partire da conoscenze e vissuto quotidiano.
La sana alimentazione è uno di questi.
O
ltre allo sport e alle regole del
vivere sano, le classi quinte della
scuola primaria hanno intrapreso
un percorso sulla sana alimentazione.
Non è la prima volta che si tocca questo
argomento: negli anni scorsi è stato
redatto un diario alimentare in classe,
affinché si monitorassero anche a scuola
le abitudini alimentari degli alunni.
Quest’anno il tema è stato affrontato
anche con l’intervento della dott. ssa
Clementina Di Matteo dell’ASL competente
sul nostro territorio: l’incontro è stato
un vero e proprio dibattito, improntato
sull’importanza degli alimenti sani e
sulle corrette abitudini alimentari, che
aiutano a stare in salute e vivere meglio.
Gli alunni hanno presentato i lavori svolti
prima dell’incontro e, amichevolmente,
hanno consumato la merenda in compagnia
della dottoressa e dei docenti.
Giulia Aluisio V D
19Eventi
La scuola racconta
L a fes ta del P i a no N a z i ona le S cuola D i g i ta l e
Il 27 ottobre del 2015 è stato adottato, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e
della ricerca, il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD). Per maggiori info clicca qui.
La Buona Scuola (legge 107/2005) dà ampia rilevanza al Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD),
attraverso il quale si vuol puntare all’innovazione del sistema scolastico e all’educazione digitale.
Per questo, dal 18 al 20 gennaio 2018 si è tenuta la Festa del Piano Nazionale per la Scuola
Digitale. L’intento è stato quello di promuovere in tutte le scuole una riflessione attiva sul percorso
di crescita dell’innovazione digitale nelle scuole e per la realizzazione di molteplici azioni o,
più semplicemente, per la dimostrazione delle buone pratiche già realizzate. Per visualizzare la
presentazione di un alunno clicca qui.
E
rano tutti in fermento per l’evento del
19 gennaio, alunni, docenti e personale
della scuola, genitori e parenti.
In questo giorno la nostra scuola è diventata un
enorme laboratorio pubblico di informatica, dove
gli alunni, dai più piccoli della scuola dell’infanzia
a quelli della scuola secondaria di primo grado,
passando per quelli della scuola primaria, hanno
mostrato le attività che svolgono regolarmente, dal
coding alla robotica, dall’uso di software didattici
per singole discipline a quelli multidisciplinari;
dall’uso del libro digitale a specifiche lezioni
interattive.
I genitori, numerosissimi, hanno potuto osservare e
anche partecipare con l’uso dei dispositivi personali.
Il tutto è stato documentato ed è stato realizzato
un video esplicativo dell’evento, con il quale la
nostra scuola ha partecipato al concorso nazionale
#ilmiopnsd. (Per visionare il video clicca qui)
Erika Rauso V C
Giuseppe Moronese V E
Leonardo Casertano IV C
2021
Eventi
La scuola racconta
I l giorno della memoria , 27 gennaio 2018.
P er non dimenticare
Nella settimana che va dal 22 al 27 gennaio 2018 e il
2 febbraio, la nostra scuola ha organizzato una serie
di attività per celebrare Il giorno della memoria.
Questa commemorazione è stata istituita con la
legge 211 del 20 luglio del 2000 con lo scopo di
tramandare e rafforzare nei giovani la consapevolezza
della Shoah, renderne sempre vivo il ricordo e
tributare il doveroso omaggio alle vittime e a chi
si oppose al progetto di sterminio, sacrificando la
propria libertà e la propria vita.
PROGRAMMA
• Visione del film Disney Red e Toby nemici
amici, classi prime e seconde della scuola
primaria.
• Visione del film Il bambino con il pigiama a
righe, classi terze della scuola primaria
• Visione del film Un sacchetto di biglie,
presso il cinema Duel, classi quarte e
quinte della scuola primaria e classi prime,
seconde e terze della scuola secondaria di
primo grado, il giorno 02/02/2018
• Manifestazione: I giovani salvano la
Memoria, presso il Teatro Garibaldi di S.
Maria C.V., dalle ore 09.00 alle ore 13.30,
le classi quarte A, B, E di Via Avezzana, il
giorno 26/01/2018. TRAMA DEL FILM
UN SACCHETTO DI BIGLIE
• Attività di riflessione e dialogo, ricerche,
discussioni guidate in classe, realizzazioni
È la storia di due fratellini ebrei che vivono
grafiche, mostre fotografiche, in tutte le
in Francia. Un giorno il padre dice loro che
classi il giorno 27/02/2018
dovranno compiere da soli un lungo e difficile
viaggio attraverso tutta la Francia per sfuggire
alla cattura e alle persecuzioni dei nazisti.
I bambini trovano la forza e l’ingegno per
sopravvivere alla barbarie della guerra e, dopo
diverse peripezie e lunghi viaggi, riescono a
ritornare a casa, dove ad attenderli trovano la
madre e i fratelli, ma non il padre…
Annachiara Cerbero IV A
22Eventi
La scuola racconta
S a fer I nt er ne t D ay , “C re a , connet t i e condi v i di i l r i s pet to :
un ’ i nt e r net mi g li ore comi nci a con te ”
S econda g i or nata na z i ona le
“I l N odo B lu - l e s cuol e uni t e cont r o i l b ulli s mo ”
Il Safer Internet Day (SID) è un evento annuale che ha la finalità di promuovere un uso più sicuro
e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il
mondo.
In concomitanza con il SID, anche quest’anno, si è celebrata la seconda giornata nazionale contro
il bullismo e il cyberbullismo denominata “Il Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo”, lanciata
lo scorso anno. Per l’occasione la nostra scuola, il giorno 6 febbraio, ha organizzato attività di
formazione e informazione destinate agli alunni e alle famiglie, al fine di favorire una maggiore
conoscenza delle tematiche per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.
CREATE, CONNECT AND SHARE RESPECT: A
BETTER INTERNET STARTS WITH YOU
CREA, CONNETTI E CONDIVIDI IL RISPETTO:
UN’INTERNET MIGLIORE COMINCIA CON TE
È lo slogan scelto per l’edizione del 2018, ed è
finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso
consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e
responsabile di ciascuno nella realizzazione di
internet come luogo positivo e sicuro.
Con il progetto Meglio amici che bulli la
nostra scuola, con l’ausilio anche di esperti
esterni, ha contribuito a far conoscere
a studenti e genitori il fenomeno del
bullismo e del cyberbullismo, mirando,
soprattutto nei giovani, allo sviluppo di un
comportamento responsabile, cosciente e
consapevole.
23P rogetti
La scuola racconta
“E duca z i one a lla l eg a li tà ”
L’intesa e la sinergia tra le diverse istituzioni del territorio hanno caratterizzato lo svolgimento di
molteplici iniziative durante tutto l’anno scolastico, da ottobre a maggio, volte all’ampliamento
dell’offerta formativa della scuola e alla creazione di un ambiente positivo e costruttivo.
Il protocollo d’intesa stipulato il 3 luglio 2017, tra il Comune di Santa Maria Capua Vetere e le
scuole della città, e poi, in data 18 settembre 2017, con la nostra scuola e le associazioni del
territorio, ha avuto un risvolto nel progetto Educazione alla legalità e nel progetto La scuola è
Comune, ai quali sono legate le attività di seguito descritte.
UDIENZA PAPALE
Oltre seicento studenti delle scuole del
casertano, il giorno 6 dicembre, hanno
preso parte all’udienza papale. Alle ore 5 del
mattino, anche gli alunni delle classi quarte
e quinte della scuola primaria dell’I.C.2
“Rita Levi Montalcini”, accompagnati dai
docenti, dalla Dirigente Scolastica e dalla
responsabile per le visite guidate, sono
partiti alla volta del Vaticano ed hanno
assistito all’udienza papale nell’aula Paolo VI.
Nel corso dell’udienza il Papa ha discusso con
gli studenti di alcune tematiche già affrontate
durante il precedente viaggio in Myanmar e
Bangladesh. Ispiratrici sono state le parole del
Santo Padre: “Nei volti pieni di gioia di quei
giovani”, ha detto Francesco, “ho visto il futuro
dell’Asia, un futuro che non sarà di chi costruisce
armi, ma di chi semina fraternità”. La giornata è
poi continuata con una vista ad un’antica chiesa
della Capitale ed un pranzo al sacco. Gli alunni
hanno fatto rientro alle 18:00.
Elisabetta Di Bartolomeis V A
INCONTRI SUL TEMA DEL BULLISMO
In data 24 aprile gli alunni delle classi quinte
della scuola primaria di via Avezzana hanno
partecipato ad un incontro di ascolto - dibattito
presso l’aulario della facoltà di Giurisprudenza
“Luigi Vanvitelli”, alla presenza del Sindaco e di
illustri personalità della giustizia e della legalità.
Giulia Aluisio V D
24I GIOVANI SALVANO LA MEMORIA
Le classi quarte A, B, E di Via Avezzana, il
giorno 26 gennaio, dalle ore 09.00 alle ore
13.30 presso il Teatro Garibaldi di S. Maria
C.V., hanno partecipato alla manifestazione: “I
giovani salvano la Memoria”. Agli alunni è stata
data l’opportunità di parlare e comprendere
il significato della Shoah, perché nessuno
dimentichi. Ospite d’onore, la dott.ssa Maria
Stella Eisemberg, autrice del romanzo: “Il tempo
fa il suo mestiere”, ha offerto spunti di dialogo
e di confronto sul tema agli studenti intervenuti.
Giada Bove IV B
LA MARCIA DELLA PACE
Più volte rimandata a causa delle cattive
condizioni metereologiche, la marcia della
pace del 16 maggio ha coinvolto gli alunni
delle scuole della città e, in particolare,
gli studenti delle classi quarte e quinte
della scuola primaria di via Avezzana.
Questi, in ricordo di Roberto Mancini, poliziotto
morto per dovere indagando sullo sversamento
illegale di rifiuti speciali e tossici nei territori
della Campania, hanno sfilato per le vie della
città, con striscioni, manifesti e cartelloni, fino a
raggiungere il duomo, dove la manifestazione
ha avuto conclusione.
Mattia Cocchiaro IV D
25Attività curricolari
La scuola racconta
fr i d a kahlo
Gli alunni sono stati impegnati in un percorso sulle emozioni, in attività e con tecniche espressive
molteplici, dalle rappresentazioni grafico-pittoriche e lettura di racconti, al cooperative learning,
role playing, e circle time.
Come il pittore dipinge la sua tela con i colori che ha sulla tavolozza, così noi dipingiamo la nostra
vita con le emozioni. A tal proposito sono state analizzate la vita e le opere della pittrice Frida
Kahlo, rappresentante dell’arte al femminile.
“
Viva la vida” tradotto in italiano significa “viva
la vita”, queste sono le parole che Frida scrisse
in uno dei suoi ultimi dipinti e questo era il suo
motto.
Magdalena Carmen Frida Kahlo Calderon nacque
il 6 luglio 1907 a Cayocan in Messico. Suo padre
Guillermo Kahlo era immigrato dalla Germania nel
1890 e sua madre, Matilde Calderon Gonzalez era
messicana e nella sua famiglia scorreva il sangue
sudamericano. Frida nacque nella “casa azul”, la casa
azzurra, che il papà aveva costruito nel 1904. Questa
casa divenne parte importante della sua vita. Frida
era una ragazza snella, slanciata, aveva i capelli neri e
spesso si ritraeva con acconciature bizzarre.
Aveva gli occhi neri e un viso che quando ti guardava
sembrava si fosse fermato il tempo. Nei suoi quadri Disegno di Francesca Racioppoli IV C
si ritraeva sempre con elementi della natura ed
animali di ogni genere, perché le piaceva tutto della
natura e degli animali, tanto che voleva sempre
sorprendere tutti con le sue acconciature, proprio
con rose e animali…
Frida purtroppo aveva una malattia chiamata
poliomielite che le indeboliva la gamba destra. Il suo
sogno era diventare una dottoressa e non avrebbe
mai pensato di diventare pittrice. Nonostante
avesse saltato molte lezioni a scuola, Frida era
molto intelligente e aveva una memoria fotografica
eccezionale, cioè riusciva a riprodurre perfettamente
ciò che vedeva. Parlava molte lingue, spagnolo,
inglese, tedesco, e i suoi genitori furono d’accordo
26a iscriverla alla “Escule Nactional Preparator” a Città
del Messico, il liceo più prestigioso del Paese. Così,
nel 1928 Frida e altre ventisette ragazze entrarono
a far parte di una scuola che contava più di duemila
ragazzi. Un giorno in questa scuola arrivò Diego
Rivera, famoso per i suoi murales. Frida non aveva
rispetto per Diego, infatti lo chiamava “vecchio
panzone” e gli faceva molti scherzi (gli rubava il
pranzo o lo faceva cadere a terra), tanto che fu
sospesa dalla scuola, e poi riammessa.
Gli anni del liceo avevano dato a Frida molta forza e,
mentre si stava preparando per diventare dottoressa,
un imprevisto le cambiò la vita. Un giorno, mentre
stava tornando a casa con il bus della scuola che la
portava da Città del Messico a Cayocan, l’autobus
fu travolto da un tram. Da quell’incidente Frida
PENNELLATE DI SELFIE riportò gravi ferite che la costrinsero a letto per mesi.
Il selfie esiste da sempre. Alcuni grandi artisti Frida non poteva fare niente ed era così strano per
come Leonardo, Van Gogh, Picasso, ad una ragazza come lei, abituata a saltare e correre:
esempio, già secoli fa, amavano rappresentare allora si fece portare un cavalletto e uno specchio,
loro stessi. Dietro ad ogni autoritratto si cela un così da potersi auto dipingersi e inventando, così
mondo interiore. il “selfie”. Quando Diego Rivera vide le sue opere
Senza dubbio oggi il selfie è diventato la ne fu affascinato e diceva che gli trasmettevano
modalità di espressione più immediata e c’è ispirazione: infatti furono mostrati prima in una
un artista che già decenni fa ne fece delle galleria a New York, dopo a Parigi e infine a Città del
opere essenziali. Ben più di 55 autoritratti! Chi Messico.
potrebbe essere … se non … Frida Kahlo! Frida morì a 47 anni nel 1954 a casa azul, la casa
dove era nata e che oggi è un museo aperto a tutti.
Carla Rienzo IV C
Alessandro Nacca IV C
27Attività curricolari
La scuola racconta
at t r av er s o l e i mma g i ni
Alcune attività curricolari svolte durante l’anno,
mostrate attraverso un collage di foto.
Laboratorio “il giorno e la notte” Lezione di educazione fisica incentrata Gli alunni dipingono la primavera
sulle emozioni
Lavoro di gruppo sull’antico Egitto Cartellone sulla primavera realizzato
dagli alunni
28I ventagli per la festa della mamma
Laboratorio artistico sulla primavera
Laboratorio sull’autunno Il Carnevale a scuola
29L aboratori
La scuola racconta
I l mond o dell e ap i
I bambini della scuola dell’infanzia hanno
partecipato con grande entusiasmo al laboratorio
Il mondo delle api, organizzato dalle operatrici
delle Fattoria Biagino di Napoli nei giorni 15 e
16 Marzo 2018.
N
el salone della scuola, divisi in due gruppi, i
bambini hanno assistito ad uno spettacolo
di presentazione di questi meravigliosi
e laboriosi insetti e del compito specifico che
ognuno ha nel proprio alveare. In seguito, grazie
a travestimenti a tema messi a loro disposizione,
hanno potuto vivere da protagonisti la vita
nell’alveare, onorando l’ape regina con canti e
balli a tema.
Successivamente, ogni gruppo nella propria aula
ha avuto modo, attraverso attività manipolative,
degustative ed olfattive, di interiorizzare il
ciclo produttivo del miele con le varie fasi di
lavorazione.
I bambini hanno potuto gustare la bontà di
questo naturale prodotto ed hanno confezionato
un vasetto di miele aromatizzato al cacao da
regalare ai propri genitori.
Nei giorni successivi hanno avuto modo di
rielaborare tutto il percorso con le proprie
insegnanti, condividendo l’esperienza vissuta,
realizzando cartelloni di gruppo con attività
grafico-pittoriche e schede di verifica individuali.
Un’esperienza davvero bella, vissuta con intensa
curiosità e viva partecipazione.
30P rogetti
La scuola racconta
“ t ut t i i n s t r a da ”: la cont i nui tà
Nell’ambito del Progetto Continuità d’Istituto
“Tutti in strada”, i bambini di cinque anni della
scuola dell’infanzia di San Tammaro hanno
intrapreso un percorso di avvicinamento al
tema dell’educazione stradale e della sicurezza
in strada, prima a scuola, con l’ausilio di storie
di fantasia e di giochi motori con il semaforo e
gli strumenti del vigile urbano, per poi vivere,
giorno 26 marzo 2018, una piacevole visita
presso la scuola primaria.
G
li alunni delle classi prime
hanno accolto i loro amichetti più
piccoli con rime, canti e striscioni.
Questi ultimi sono stati scortati dai
compagni in una visita della scuola
guidata, opportunamente addobbata
con segnali stradali. Poi tutti insieme
hanno condiviso le conoscenze
acquisite sul tema nelle rispettive classi.
Infine, si sono scambiati un ricordo della
giornata: la paletta del vigile per i bimbi di
scuola primaria e il fischietto, un disegno
da colorare e l’attestato di partecipazione
all’evento per gli alunni della scuola
dell’infanzia.
31Attività curricolari
La scuola racconta
“L’ a doz i one t r a i b a nchi di s cuola ”
Un’esperienza non nuova per la nostra scuola:
al tema dell’adozione, anche quest’anno, è
dedicato ampio spazio nell’ambito delle attività
curricolari.
I
l progetto adozione ha coinvolto quest’anno
le classi seconde e terze dell’istituto, con
la visione del film Leafie, storia di un amore,
e le classi quarte e quinte con la visione di La
gabbianella e il gatto.
I due film hanno un filo conduttore comune:
entrambi raccontano la storia di un animale
che si prende cura di un cucciolo di una specie
diversa che, in maniera tragica, perde i genitori.
Dalla visione dei due film viene fuori un
insegnamento fondamentale, ovvero quello
di essere sempre aperti e generosi, capaci di
amare e prendersi cura degli altri.
Prendersi cura di un bambino rimasto senza
genitori è un gesto di amore immenso e
incondizionato.
Giuseppe Moronese V E
32P rogetti
La scuola racconta
“S por t di cla s s e ”
L’educazione fisica nella scuola fornisce conoscenze e competenze trasferibili in altri contesti
di vita: il lavoro in team, il gioco di squadra, il comportamento leale, il rispetto delle regole, la
consapevolezza del proprio corpo. In tale ottica e proprio per diffondere l’educazione fisica e
l’attività motoria nella scuola primaria, il Miur e il Coni hanno promosso e realizzato il progetto
Sport di classe, coinvolgendo alunni, insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie: la nostra scuola,
sempre attenta alla formazione e al benessere degli alunni, ha aderito al progetto. Per conoscere
meglio il progetto clicca qui.
I
l Comitato Olimpico Nazionale Italiano
ha sede a Roma e promuove la massima
diffusione della pratica sportiva.
In accordo con il nostro Ministero, quest’anno,
con sommo entusiasmo e divertimento,
gli alunni delle classi quarte e quinte della
scuola primaria hanno trascorso diverse ore in
compagnia dei professori Antonello e Rossella,
esperti del Coni e incaricati del progetto.
Gli incontri hanno favorito un clima
di condivisione e partecipazione e
soprattutto tra gli alunni è cresciuta la
consapevolezza dell’importanza dello
sport per il proprio benessere psicofisico.
Gli esercizi e i giochi di squadra, si sono svolti
sia nella palestra, sia nel cortile della scuola.
Giada Bove IV B
Daria Naiolo IV E
33P rogetti
La scuola racconta
“M uov i a moci r a g a z z i ”
Promosso dalla WALT DISNEY Company Italia,
il progetto “Muoviamoci Ragazzi!”, a cui la
nostra scuola ha aderito, nasce nell’ambito della
missione “Divertiamoci a Stare Bene”, finalizzata
alla diffusione dei corretti stili di vita. Rivolto alle
classi quarte e quinte delle scuole primarie e a
tutte le classi delle scuole secondarie di primo
grado, “Muoviamoci Ragazzi!”, ha avuto come
obiettivo principale quello di divulgare il concetto
di healty living, delle corrette abitudini e di uno
stile di vita sano ed equilibrato.
L
e classi quarte e quinte del plesso di Sotto la guida dell’insegnante di ed.
via Avezzana hanno “raccontato” cosa fisica, hanno, infatti, trasformato questi
sono le corrette abitudini attraverso concetti in un ballo, il cui video clip
lo sport, mezzo utilissimo per sviluppare è stato trasmesso, insieme agli altri
le attitudini sociali, imparare a gestire le elaborati, alla WALT DISNEY Company
emozioni, divertirsi, migliorare il proprio Italia, ed è stato oggetto di valutazione.
fisico, conoscere sé stessi, le proprie
abilità e mantenersi in forma e in salute.
Nel plesso di scuola primaria di San
Tammaro, invece, le classi quarte e quinte
si sono impegnate attività di laboratorio
a tema, mentre gli alunni della scuola
secondaria di I grado hanno realizzato una
presentazione power point.
Erika Rauso V C
34Uscite didattiche
La scuola racconta
L a v i s i ta a lla C a s a C omuna le di S a n T a mma r o
Il 16 maggio, i bambini di cinque anni della
scuola dell’infanzia, accompagnati dalle
insegnanti, si sono recati presso il Municipio
di San Tammaro, tutti in fila, durante il tragitto,
percorso a piedi, e scortati dal comandante dei
Vigili Urbani!
A
rrivati in Comune, calorosamente
accolti dal sindaco, Dott. Emiddio
Cimmino, i bambini hanno visitato i
luoghi più importanti della casa comunale
e scoperto la loro funzione: la sala
consiliare, dove il sindaco insieme agli
assessori, prende decisioni importanti;
l’ufficio del sindaco dove, simpaticamente,
quest’ultimo ha vidimato le “carte d’identità”
che ciascun bambino aveva realizzato a
scuola e portato con sé per l’occasione;
l’ufficio tecnico, dove si approvano i
progetti e si lavora per la funzionalità
del paese (luci, erogazione rifiuti, ecc.);
l’ufficio anagrafe dove si richiedono
alcuni certificati tra cui quelli di nascita;
infine, l’ufficio della Polizia Municipale,
munito di un monitor che consente
di visualizzare le varie zone del paese
sottoposto a sorveglianza mediante
telecamere.
L’entusiasmo dei piccoli è stato evidente
nei loro volti sorridenti e soddisfatti.
35Uscite didattiche
La scuola racconta
I n v i s i ta a l pa ni fi ci o
Un’esperienza interessante per i piccoli
che frequentano l’ultimo anno della
scuola dell’infanzia è stata senz’altro
la visita presso il Panificio “Buonpane”,
situato a pochissima distanza dalla scuola
“M. Montessori”.
I
n data 26 aprile le docenti hanno Grazie a quest’esperienza i bambini hanno
accompagnato i bambini, che sono acquisito maggiore consapevolezza degli
stati accolti con molto calore ed ingredienti (farina, acqua, sale e lievito) che
entusiasmo da tutto il personale del occorrono per fare il pane e la pizza, nonché
panificio e in particolare dai due panettieri. degli strumenti e dei macchinari (ad esempio
l’impastatrice) e hanno anche piacevolmente
Dopo aver preso visione di tutti gli strumenti degustato dei dolci variegati che lo stesso
presenti all’interno panificio crea al
della panetteria, proprio interno.
sono stati disposti
tutti intorno a un
grande tavolo da
lavoro situato sul Con gioia, all’uscita
retro del negozio dalla panetteria,
e, a turno, hanno hanno ricevuto in
partecipato alla regalo una piccola
realizzazione quantità di impasto
dell’impasto e da poter portare a
di tante piccole casa.
pagnottelle.
36Concorsi
La scuola racconta
il premio letterario “A nna C astelli ”
Giunto alla terza edizione, il premio letterario “Anna Castelli” ha visto vincitrici quest’anno due alunne
delle classi III B e III A della scuola secondaria di primo grado del nostro istituto, per la sezione “racconto”.
Il Presidente del Comitato d’onore
Dott. Prof. Adele Vairo
è lieta di invitare la S. V.
alla solenne cerimonia di
premiazione finale del
Premio Letterario “Anna Castelli”
III edizione
IL TESTO DELL’INVITO
Giovedì 10 Maggio 2018, ore 16:00
Complesso Sant’Agostino - Caserta
Il Premio Letterario “ Anna Castelli”, ideato dal Dirigente Scolastico Dott. Prof. Adele Vairo, è giunto
alla sua III edizione, con crescente apprezzamento da parte delle scuole del territorio.
Supportato dal preposto Comitato D’onore si avvale del partenariato
del Comune di Caserta ed è patrocinato dalla Curia Vescovile di Caserta dal Comune di Caserta
dall’Associazione “Amici della Reggia di Caserta”.
Il Premio costituisce una proficua opportunità culturale per gli studenti di scuola secondaria e per i
partecipanti tutti.
Esso promuove la libera creatività, valorizza e sviluppa il talento individuale
in un contesto di sana concorrenza.
Il Presidente del Comitato d’onore Dott. Prof. Adele Vairo è lieta di invitare la S. V.
alla solenne cerimonia di premiazione finale del Premio Letterario “Anna Castelli” III edizione.
37Gemellaggio
La scuola racconta
D ue s cuole lonta ne , ma v i ci ne ...
Il gemellaggio tra l’IC2 “Rita Levi Montalcini” e l’IC “San Giovanni Bosco” di Dolo (VE), ha avuto un
concreto inizio presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, ma è frutto di un’idea
maturata da tempo dal prof. Ivano Apisa e dalla D.S. Immacolata Nespoli, che hanno fortemente
voluto che le due scuole, tanto distanti e cariche di cultura diversa, si incontrassero e condividessero
esperienze, emozioni e conoscenze.
L
’emozione è stata grande quando,
da lontano abbiamo visto arrivare
il pullman dei nostri amici ospiti.
L’attesa è stata lunga: per tutto l’anno
abbiamo aspettato questo momento,
immaginando come potesse essere vivere
intensamente quattro giorni in loro compagnia.
Lo scambio epistolare e la visione dei video,
realizzati dal prof. Apisa e dall’ins.te Tosi, ci ha
permesso di avviare la nostra conoscenza,
ma incontrarsi è stata un’altra storia. L’opera realizzata dagli studenti di Dolo
Nonostante la pioggia, la suggestiva cornice e donata alla nostra scuola
dell’Anfiteatro ha contribuito a rendere
affascinante l’accoglienza dei nostri amici.
E poi la musica, i balli, i canti della nostra tradizione,
i discorsi delle dirigenti dei due istituti e del sindaco
della nostra città, hanno dato il via ad un evento
che porteremo sempre nel cuore: un’esperienza
formativa dal punto di vista culturale, ma soprattutto
umana e personale.
Evviva il gemellaggio!
L’arrivo e l’accoglienza
Giulia Aluisio V D presso l’Anfiteatro Campano
38PROGRAMMA PROGRAMMA
Giorno15 maggio, martedì Giorno16 maggio, mercoledì
• Arrivo della classe di Dolo il 15 maggio alle • 08:30/10:30 accoglienza a scuola.
ore 15:30 presso l’Anfiteatro Campano
• Laboratorio di danza e canto
• Accoglienza da parte degli alunni della
classe V D del nostro Istituto • Colazione a buffet
• Inno d’Italia a cura dell’associazione Asinf • Dalle ore 10:30 partenza per Pompei
del maestro Alex De Mel e canto “Funiculì, con colazione al sacco
Funiculà”
Giorno17 maggio, giovedì
• Saluti della D.S.
• 08:30 alle ore 09:30 attività laboratoriali a
• Saluti delle autorità scuola (laboratorio artistico-manipolativo).
• Presentazione delle attività da parte di un • Avvio attività laboratorio di informatica, a
alunno. cura delle docenti Anna Politi e Federica Tosi
• Ballo della tradizione campana (Tarantella) • Colazione a buffet
a cura della maestra Silvana Manzoni
• Ore 10:00 visita alla Reggia di Caserta
• Rinfresco (noleggio auricolare, diritto di prenotazione
e navetta) colazione al sacco (Pic-Nic)
• Visita guidata presso l’Anfiteatro Campano,
il Mitreo e il Museo archeologico dell’antica • In serata Appuntamento in pizzeria
Capua)
PROGRAMMA
Giorno18 maggio, venerdì
• 08:30 alle ore 09:30 attività laboratoriali a scuola (laboratorio alternanza scuola-lavoro).
• Laboratorio di informatica, a cura delle docenti Anna Politi e Federica Tosi
• Completamento lavori laboratorio artistico-manipolativo
• Colazione a buffet con prodotti tipici della tradizione gastronomica campana
• Saluti della DS
• Consegna lavori e regalini.
• Partenza prevista per le ore 13:00.
39Gemellaggio La scuola racconta D ue s cuole lonta ne , ma v i ci ne ... Alcuni momenti trascorsi insieme. 40
41
Concorsi
La scuola racconta
“la città attraverso i tuoi occhi ”
Giunto alla seconda edizione, il concorso multidisciplinare “La città attraverso i tuoi occhi” ha visto la
partecipazione vittoriosa del nostro istituto. Organizzato dall’associazione Ciò che vedo in città ITALIA
O.N.L.U.S. e dal Comune di Santa Maria Capua Vetere, da sempre convinti della centralità della scuola
come istituzione che ha il compito di formare i cittadini del domani, ha avuto come tematica l’educazione
civica, il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, i concetti di bene comune e cittadinanza attiva.
Obiettivo ultimo, dunque è stato quello di potenziare il senso civico, e il concetto di comunità locale,
intesa come una famiglia, e di salvaguardia dei beni comuni, cioè appartenenti all’intera comunità.
Primo premio categoria arte
conferito a Francesca Racioppoli
COMMENTO ALL’OPERA
I quattro supereroi sono all’opera: i due che
volano ripuliscono l’ambiente dall’immondizia;
in basso a sinistra un altro aiuta l’anziana signora
ad innaffiare i fiori; la supereroina a destra getta
la bottiglia di plastica nell’apposito contenitore.
Sullo sfondo la folla esulta per i gesti civili dei
supereroi.
Francesca Racioppoli IV C
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