Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi

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Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
Il Lombardia 2019, ecco la
maglia dedicata a Gimondi

Svelata oggi nella sede della Regione Lombardia la Maglia
dedicata a Gimondi che verrà consegnata al vincitore
dell’ultima classica Monumento della stagione. 243 km da
Bergamo a Como con le storiche salite del Ghisallo e di
Sormano che faranno da trampolino di lancio per il gran finale
con Civiglio e San Fermo della Battaglia.

   Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia,
   Attilio Fontana e Paolo Bellino, Amministratore Delegato
   e Direttore Generale di RCS Sport con la Maglia dedicata
   a Gimondi
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
Milano, 8 ottobre 2019 – È stata svelata oggi a Milano nella
sede della Regione Lombardia la maglia dedicata
all’indimenticato Felice Gimondi, disegnata e prodotta da
Castelli, che verrà consegnata al vincitore della classica
monumento di fine stagione, sabato 12 ottobre. Il Lombardia
NamedSport, che toccherà luoghi simbolo del ciclismo e della
Lombardia, si annuncia spettacolare e con grandi campioni al
via.

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha
detto: “Grazie agli organizzatori e soprattutto ai ciclisti
che ci offrono sempre un grande spettacolo sulle strade della
nostra Regione. Con Il Lombardia vivremo una bellissima
giornata di sport, resa speciale dalla dedica per Felice
Gimondi. È stato uno dei corridori più amati perché
interpretava in maniera sincera il ciclismo, facendo della
fatica e della sofferenza il suo tratto principale”.

Un’immagine di una edizione precedente del “Lombardia” (foto
Dario Furlan)

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di
RCS Sport ha dichiarato:“Con La Regione Lombardia abbiamo un
rapporto consolidato e questa edizione della corsa ci ha dato
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
modo di rafforzarlo. Da parte nostra era doveroso omaggiare
Felice Gimondi. Lo faremo dedicandogli questa corsa simbolo,
che lui ha vinto due volte, e che partirà dalla sua Bergamo.
Inoltre al vincitore di questa 113^ edizione verrà consegnata
una maglia con una dedica speciale che ricorda il grande
campione. Le immagini in diretta di questa particolare
edizione verranno trasmesse nei cinque continenti e sono certo
che sapranno emozionare tutti gli appassionati nel Mondo”.

Antonio Rossi, Sottosegretario con delega ai Grandi Eventi
Sportivi della Regione Lombardia ha detto: “Il Lombardia è uno
dei grandi eventi della nostra Regione che è ricca di storia
del ciclismo. Il Lombardia tocca le salite simbolo come il
Ghisallo, il Muro di Sormano e il Civiglio. Quest’anno per me
è molto emozionante poter rendere omaggio a Gimondi con questa
gara. Mi piace molto l’idea di vedere i pro il sabato e poter
percorrere il percorso il giorno dopo con la Gran Fondo il
Lombardia. È una corsa spettacolare, faccio i complimenti a
chi l’ha disegnata”.

“Felice Gimondi è stato uno dei più importanti e prestigiosi
personaggi che ha caratterizzato positivamente gli ultimi sei
decenni dello sport Lombardo. Per questo motivo l’iniziativa
di dedicare durante “Il Lombardia” una maglia alla sua memoria
é stata un’idea che non poteva che trovare il pieno appoggio e
la condivisione di Regione Lombardia. Un riconoscimento
all’uomo di sport a 360 gradi che permetterà, anche se non ce
ne sarebbe bisogno, di consacrarlo a poche settimane dalla sua
scomparsa, come un’icona internazionale del ciclismo
internazionale”, Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e
Giovani di Regione Lombardia.
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio
Fontana, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore
Generale di RCS Sport, Antonio Rossi, Sottosegretario con
delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia e
Stefano Allocchio, Direttore di Corsa RCS Sport

                          IL PERCORSO
 243 km da Bergamo a Como. Rispetto all’ultima edizione oltre
    alle salite di Colle Gallo, Colle Brianza, Madonna del
Ghisallo, Colma di Sormano con il Muro e Civiglio ritorna, nel
            finale, il San Fermo della Battaglia.
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
#ILomba
                             rdia

                                         Foto Credit: LaPresse

Dal 11 al 13 ott. 2019 a
Cervignano del Friuli 2°
edizione del Festival del
Coraggio
Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre 2019 a Cervignano del
Friuli

2° edizione del

Festival del Coraggio

Da un’idea del Comune di Cervignano del Friuli, con la
direzione artistica e l’organizzazione a cura di Bottega
Errante in collaborazione con moltissime associazioni e con le
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
scuole del territorio.

Oltre 25 eventi tra incontri, laboratori, presentazioni,
esposizioni e spettacoli teatrali.

Tra gli ospiti anche Fiammetta Borsellino, Piergiorgio
Odifreddi, Marco Baliani, Giusi Quarenghi, Beppino Englaro,
Danilo De Marco, Slavenka Drakulić, Stefania Prandi, Nezan
Kendal, Eugenio Finardi

                     INAUGURAZIONE

Venerdì 11 ottobre alle ore 18.30

presso il Teatro Pasolini a Cervignano del Friuli.

Interverranno il sindaco di Cervignano del Friuli Gianluigi
Savino, l’assessora alla cultura Alessia Zambon e il direttore
artistico Mauro Daltin.

Seguirà l’incontro con Fiammetta Borsellino in dialogo con
Luana De Francisco.

www.festivaldelcoraggio.it

Vi aspettiamo all’inaugurazione e a tutti gli appuntamenti!

Il Festival del Coraggio è realizzato in collaborazione e con
il sostegno di Fondazione Friuli, Associazione Culturale
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
Teatro Pasolini e Camera di Commercio di Pordenone – Udine,
con il mainsponsor Bluenergy e con il supporto di Itaca –
Cooperativa sociale onlus, Società di mutuo soccorso Cesare
Pozzo, Coop Alleanza 3.0, Falco Costruzioni, Friulair, Marmi
Vrech, Legacoopfvg, Zanutta e con la partecipazione di VARI ed
Eventuali, Associazione Commercianti di Cervignano del Friuli.

ANA-THEMA TEATRO: IL BOSCO DI
MARGHERITE     INAUGURA    LA
STAGIONE DI EUREKA 10 A
OSOPPO IL 12 OTTOBRE
 Prima ancora di debuttare, la serata ha già registrato il sold out e
                              le richieste
  di prenotazioni sono talmente tante che hanno spinto la compagnia a
                                proporre
                una replica per domenica 13 alle ore 18
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
Luca Ferri – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2018

A volte, per comprendere il vero senso della vita,
basta cambiare punto di vista. Il mondo è ricco di
stereotipi di normalità e bellezza rispetto ai
quali, fermandosi a riflettere, è facilissimo
sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali,
metterci un po’ più degli altri a leggere una frase,
avere la pelle un po’ più scura o far fatica a
scendere un gradino, che si può essere etichettati
come “diversi”. E, invece, è forse proprio quel
mondo dove si “nasce al contrario” che insegna il
modo di vedere la vita con occhi diversi,
mostrandoci la meraviglia dell’esistenza. Magari
sono proprio quegli occhiali che permettono di far
sembrare una piccola aiuola con pochi fiori come un
bellissimo e rigoglioso bosco di margherite.

Dopo il monologo “Neve”, Luca Ferri torna sabato 12
ottobre alle 20.45 sul palco del Teatro della Corte
di Osoppo con una prima nazionale. Un secondo
appuntamento di una trilogia per raccontare la vita,
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
le emozioni e i sentimenti di ogni uomo, più o meno
“speciale” che sia. “Il Bosco di Margherite”, questo
il titolo del nuovo lavoro del regista, attore e
direttore artistico di Anà-Thema Teatro, aprirà
ufficialmente Eureka 10, la stagione di teatro,
musica e danza come sempre ricca di grandi ospiti e
anteprime nazionali o regionali. Prima ancora di
debuttare, la serata ha già registrato il sold out e
le richieste di prenotazioni sono talmente tante che
hanno spinto la compagnia a proporre una replica per
domenica 13 alle ore 18.

  Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2018

Nel “Bosco di Margherite”, Ferri racconta come nel corso della vita,
tra l’infanzia e la vecchiaia, si sviluppi un lungo periodo dove si
coltivano il confronto, il piacere e la profondità dei sentimenti.
Questo scorrere del tempo secondo i “canoni” comuni, è soltanto una
convenzione.
Sono, infatti, i tempi interiori che scandiscono il vero ritmo della
vita, dell’amore e delle trasformazioni della mente. Un’indagine
Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi
diretta e poetica sulla società in cui l’ironia e l’irriverenza
accompagnano gli spettatori in un viaggio per raccontare la bellezza
che risiede nella “differenza”.
Tutto pronto, intanto, per il prossimo appuntamento in cartellone in
programma giovedì 24 ottobre, sempre alle 20.45, quando sul palco di
Osoppo approderanno Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti con il
loro spettacolo “Parlami d'amore”.
Per consentire al sempre folto pubblico che accorre ad Osoppo di
assicurarsi il proprio posto, Anà-Thema consiglia la prenotazione,
telefonando allo 04321740499 o al 3453146797, o inviando una email
all’indirizzo info@anathemateatro.com.

Enrico Liotti

Da   Novara  all’Argentina:
giovedì 10 ottobre alle 18
“Vino amaro” in Biblioteca
Questo giovedì 10 ottobre alle 18 Maria J. Cerutti sarà ospite
dei Giovedì letterari presso la Biblioteca Civica Negroni di
Novara per presentare Vino amaro. Una storia di emigrazione e
dittatura. L’incontro sarà all’interno del ciclo
“Sconfinamenti tra storia e letteratura”, a cura di Anna
Cardano che dialogherà con l’autrice insieme a Giovanni
Cerutti. Sempre questo giovedì, alle 11, Maria J. Cerutti
racconterà il suo nuovo libro ai ragazzi delle scuole del
comune di Gozzano presso la Biblioteca comunale. L’autrice
argentina a ottobre sarà presente in un tour sul territorio
italiano– da Milano a Torino, da Genova a Cuneo fino a Roma –
per presentare il suo libro di memorie edito da Interlinea.
Vino amaro. Una storia di emigrazione e
                   dittatura è il titolo di María Josefina
                   Cerutti, autrice argentina di origini
                   familiari novaresi, che in ottobre farà un
                   tour in Italia – da Cuneo a Biella, da
                   Genova a Roma fino a Palermo – per
                   presentare il suo libro di memorie edito da
                   Interlinea.

Vino amaro è una storia emblematica sull’emigrazione e
sull’ingiustizia della dittatura argentina. Il romanzo
autobiografico prende avvio da rapimento, scomparsa e
uccisione del nonno dell’autrice, alla cui famiglia la
dittatura sottrasse la casa assieme a tutti i vigneti. La
vicenda, tra passioni e dolori, è raccontata in prima persona
con gli occhi di una testimone della tragedia collettiva
vissuta dall’Argentina di quegli anni, ma è anche una storia
italiana che racconta chi erano e come vivevano i nostri
emigrati, che fondarono l’ancora fiorente industria argentina
del Malbec.

Come scrive nell’introduzioneGiovanni Cerutti (direttore
scientifico dell’Istituto Storico Fornara che ha collaborato
al progetto), «condotto sul registro narrativo, è il racconto
fedele di una vicenda vissuta, senza concessioni
all’invenzione letteraria, che attinge ai propri ricordi e ai
ricordi di chi ha accettato di condividerli con l’autrice. È,
dunque, soprattutto la storia di una famiglia, ricostruita con
grande affetto e partecipazione, affetto che è soprattutto il
riflesso di un’infanzia felice, ma senza indulgere al
sentimentalismo che edulcora la realtà. Una storia ben
radicata nel tempo e nello spazio; perciò è anche una storia
di emigrazione, di Italia e di italiani».
Una citazione da Vino amaro: «Adesso la facciata della Casa
Grande è dipinta di bianco e sabbia, ma allora, nella sua
versione originale, in linea con l’architettura piemontese,
era di mattoni a vista. La porta, o meglio il portone, era di
rovere e aveva quattro ante. Era fatto così perché ai tempi di
Mazzolari entravano nel patio a cavallo. Il nonno Manuel
entrava con la macchina. Ma Josefina non lo permise mai: né
macchine né cavalli. “È una cosa da indios” insisteva. Sopra
il portone c’era una meridiana di quattordici spicchi, rosso,
ambra, verde e blu. E sopra la meridiana, un grappolo d’uva
come stemma. Gli immigrati fondarono stirpi vinicole italiane
fuori dall’Italia con il loro modo contadino di relazionarsi
con la terra. A tenerli insieme furono sapori, profumi,
consistenze, paesaggi».

María Josefina Cerutti, italoargentina, pronipote di Emanuele
Cerutti nato nel 1864 a Borgomanero, in provincia di Novara, è
nata a Mendoza, ai piedi delle Ande. Si è laureata in
Sociologia a Buenos Aires e a Trento con due tesi sul ruolo
degli emigrati italiani nel mondo del vino e da allora si è
dedicata a studiare l’emigrazione italiana in Argentina. María
Josefina continua a scrivere anche su varie testate di Buenos
Aires, si dedica alla diffusione della cultura e della
letteratura del vino e insegna yoga all’Università Nazionale
delle Arti di Buenos Aires.Maria Josefina Cerutti ha una
formazione sociologica e lunghe ricerche sull’emigrazione
italiana alle spalle, la cui solidità traspare nella
ricostruzione puntuale e accurata del contesto socio-economico
entro cui si è sviluppata la presenza italiana in Argentina e
nella precisione con cui restituisce nel libro Vino amaro la
mentalità di questi nostri connazionali, in cui non è poi così
difficile identificarsi.
FRANCESCO DE GREGORI – Nuovo
tour nei club italiani e
europei.    Unicolive    nel
Nordest al Supersonic Music
Arena di Treviso
           FRANCESCO DE GREGORI
         Venerdì 6 marzo 2020_           Ore 21.00

   SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA
                      (TREVISO)

Biglietti in vendita online sul circuito Ticketone,
disponibili anche nei punti vendita del circuito a
 partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Info e
         punti autorizzati su www.azalea.it

Il Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) torna
teatro per i grandi concerti live ospitando uno dei cantautori
più amati della storia della musica italiana di sempre. Stiamo
parlando di Francesco De Gregori, pronto a tornare sulle scene
italiane e europee con un nuovo attesissimo tour che lo vedrà
sui palchi dei club di alcune importanti città, toccando tra
le altre Parigi, Zurigo, Milano, Bruxelles, Londra, Roma e
Madrid. Un tour molto atteso che vedrà un solo esclusivo
concerto italiano nel Nordest, quello in programma appunto al
Supersonic Musica Arena, il prossimo 6 marzo 2020 (inizio alle
21.00). I biglietti per l’evento, organizzato da Friends &
Partners, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C. Srl, sono
in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti
i punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di venerdì
11   ottobre.    Tutte    le  info    su   www.azalea.it     .
Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica
in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle
Terme di Caracalla di Roma all’Arena di Verona e conclusa
trionfalmente con una doppia data al Teatro degli Arcimboldi
di Milano nel tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits
Live”, a marzo 2020 Francesco De Gregori, “il principe” della
musica italiana, tornerà con la sua band nei club d’Italia ed
Europa con il tour dal titolo “De Gregori & Band – Greatest
Hits Live”.

Sul palco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta
da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo
Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre,
Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e, per
la prima volta, Simone Talone alle percussioni.

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del
calibro di Elisa, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin,
Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma
nuovamente quale punto di riferimento nel Nordest per gli
amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà
di certo uno dei tour più sorprendenti della prossima
stagione. L’appuntamento con la magia della musica di
Francesco De Gregori, nell’intima atmosfera da club, è quindi
il prossimo 6 marzo al Supersonic.

PREVENDITA al via martedì 8
ottobre per il concerto del
CHICAGO MASS CHOIR il 16
dicembre al Teatro Nuovo
Giovanni da Udine
Prende il via alle ore 10:00 di martedì 8 ottobre – online su
Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati – la prevendita
per il concerto dei Chicago Mass Choir, in programma il 16
dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, unica data del
tour nell’intero Triveneto.

Considerato il migliore coro gospel tradizionale e uno dei
primi cori gospel d’America. il Chicago Mass Choir fondato più
di 60 anni fa – dai reverendi Milton Brunson, Robert Wooten e
Willie Webb – è formato dai più importanti direttori di coro e
dai ministri delle musica delle chiese e gira tutto il mondo
con i suoi canti penetranti, lasciando sempre messaggi di
speranza e di incoraggiamento. Ogni loro concerto è
entusiasticamente contagioso: un’autentica celebrazione della
più vera e genuina tradizione della musica Gospel.
Due volte ai Grammy Awards, tre volte ai Dove Awards e dieci
volte in nomination agli Stellar Awards li hanno consacrato
nel corso degli anni come uno dei gruppi gospel più importanti
del mondo. Da Bob Dylan (nel 2003 hanno cantato Pressing
On assieme a Regina McCrary) a Mc Gee e dal musical Three Mo
Tenors a The Colored Purple, il Chicago Mass Choir vanta
collaborazioni con star, produttori ed eventi mondiali.

Con la forza profonda del soul di un coro gospel tradizionale
e un cuore pieno di lode e adorazione, il Chicago Mass
Choir entusiasma il pubblico di tutto il mondo con le sue voci
penetranti e la sua dinamica musicalità, suscitando messaggi
di speranza e incoraggiamento al numeroso pubblico che segue i
loro concerti.

“La vita che cambia” è un modo appropriato per descriverli,
perché non è solo un gruppo di cantanti, ma anche un gruppo di
donatori. Durante tutto l’anno, il coro canta anche nelle case
di cura e volontari nelle organizzazioni non profit locali.

Il Chicago Mass Choir ha inoltre contribuito a cause
meritevoli, come la AIDS Foundation di Chicago, l’American Red
Cross Haiti Relief Fund, l’AVON Walk for Breast Cancer e The
Olive Branch Mission.

Ogni anno, il coro adotta una classe di scuola materna della
scuola pubblica locale e fornisce ai bambini materiale
scolastico e uniformi.

CHICAGO MASS CHOIR

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2019, ore 21:00
Prezzi dei biglietti:

Platea numerata           € 34,00 + diritti di prevendita

Prima galleria              € 28,00 + diritti di prevendita

Seconda galleria          € 25,00 + diritti di prevendita

Terza galleria               € 20,00 + diritti di prevendita

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di martedì 8 ottobre
online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati
Ticketone, dalle ore 10:00 di martedì 22 ottobre alle
biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (aperte ogni
giorno, dal martedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 19:00)

MUSICA    CORTESE   CHIUDE,
GIOVEDI’ 10 AL KULTURNI DOM
DI GORIZIA
Siamo alla corte del Patriarcato di Aquileia, precisamente a
Cividale. Corre l'anno 1333 e tre
personaggi, un monaco benedettino sloveno, un famiglio
friulano e un cavaliere germanico sono al
cospetto del proprio principe per far valere le proprie
istanze. Attorno a loro un coro, voce narrante
interprete della sensibilità collettiva.
Giovedì 10 ottobre alle 20.30 al Kulturni Dom di Gorizia,
Musica Cortese, il festival
internazionale di musica antica nei luoghi storici del Friuli
Venezia Giulia, saluta il suo pubblico
con “Tres, Tres, Tria. Le udienze del Patriarca”, una serata
di spettacolo musicale. Protagonisti
di questo incontro, fatto di intrecci musicali, storici e
linguistici, saranno Claudio de Maglio,
Claudio Mezzelani e Massimo Somaglino, impegnati su un testo
originale di Angelo Floramo
con musiche originali di Fabio Accurso. Lo spettacolo è frutto
di una proficua collaborazione tra
l'associazione Dramsam, organizzatrice del festival, e
l'Accademia d'arte drammatica Nico Pepe di
Udine e il Centro musicale sloveno Glasbena Matica di Trieste
i cui rispettivi allievi attori
parteciperanno alla messinscena.
Ogni personaggio produrrà davanti al trono del Patriarca un
soliloquio, un flusso di
coscienza, inframezzato da elementi afferenti la propria
cultura d’origine e l’ordine di appartenenza,
tesi a svelare la sua visione del mondo, sensibilità,
retaggio, sogni e paure, desideri e geografie
interiori. Il testo è infarcito di parole tratte dalle loro
rispettive lingue parlate, friulano, sloveno e
germanico, con riferimenti espliciti tratti dai         testi
dell’epoca, evocati come testimoni davanti al
tribunale umano e divino.
La partecipazione allo spettacolo è a ingresso libero. Per
informazioni è possibile contattare
l'associazione        Dramsam   inviando  una   email
all'indirizzo dramsamcgma@gmail.com o telefonando al
3381882364.
Un Trittico d’Autunno grandi
firme

Milano, 7 ottobre 2019 – Annunciato oggi l’elenco degli
iscritti    alle    corse   del    Trittico    d’Autunno  di
questa settimana, la Milano-Torino NamedSport del 9 ottobre,
il GranPiemonte NamedSport del 10 e ll Lombardia NamedSport
del 12, gare che chiudono la stagione europea del grande
ciclismo targato RCS Sport / La Gazzetta dello Sport.

Si comincia con la Milano-Torino NamedSport di mercoledì 9
ottobre, dove tra gli iscritti spicca il nome del nuovo
Campione del Mondo su Strada Mads Pedersen. Al via anche il
vincitore del Tour de France Egan Bernal, Julian
Alaphilippe, Miguel Angel Lopez, Jakob Fuglsang, Giulio
Ciccone, Fausto Masnada, Davide Formolo, Adam Yates, Alejandro
Valverde, Mikel Landa Meana, Ilnur Zakarin e Wilco Kelderman.

Il giorno seguente, giovedì 10 ottobre, tra gli iscritti al
GranPiemonte NamedSport figurano i vincitori del Giro d’Italia
e Tour de France 2019: Richard Carapaz e Egan Bernal. Tra gli
altri anche il vincitore uscente Sonny Colbrelli, Emanuel
Buchmann,     Rafal   Majka,    Warren    Barguil,     Enrico
Battaglin, Daniel Martin e Pierre Rolland.

Sabato 12 ottobre ll Lombardia NamedSport, ultima Classica
Monumento della stagione, sarà una sfida tra contendenti di
altissimo livello. Tra gli iscritti i vincitori delle
prime quattro Classiche Monumento del 2019, Julian
Alaphilippe, Philippe Gilbert, Alberto Bettiol e Jakob
Fuglsang e di Vuelta e Tour Primoz Roglic ed Egan Bernal. Tra
gli altri anche il due volte vincitore di questa corsa
Vincenzo Nibali (2017, 2015) e i vincitori delle edizioni 2016
e 2014, Esteban Chaves e Daniel Martin; il campione italiano
Davide Formolo, Tim Wellens, Tiesj Benoot, Adam Yates, Nairo
Quintana, Mikel Landa Meana, Ilnur Zakarin e Giulio Ciccone.

OPERAZIONI PRELIMINARI
I dettagli delle operazioni preliminari delle tre corse sono
scaricabili al seguente link.

LE SQUADRE
Qui elencate le squadre, di sette corridori ciascuna, che
parteciperanno alle tre corse con i principali iscritti:
100esima Milano-Torino NamedSport – mercoledì 9 ottobre (21
formazioni: 16 UCI     WorldTeams    e   5   UCI   Professional
Continental Teams)

     ASTANA PRO TEAM – Lopez, Fuglsang
     BAHRAIN – MERIDA – Bole, Garcia Cortina
     BORA – HANSGROHE – Formolo, Majka
     CCC TEAM – Antunes, Ten Dam
     DECEUNINCK – QUICK-STEP – Alaphilippe, Gilbert
EF EDUCATION FIRST – Higuita, Kangert
     GROUPAMA – FDJ – Gaudu, Reichenbach
     LOTTO SOUDAL – Wellens, Benoot
     MITCHELTON – SCOTT – A. Yates, Haig
     MOVISTAR TEAM – Valverde, Landa
     TEAM DIMENSION DATA – Kreuziger, Van Rensburg
     TEAM INEOS – Bernal, Geoghegan Hart
     TEAM KATUSHA ALPECIN – Battaglin, Zakarin
     TEAM SUNWEB – Kelderman, Bakelants
     TREK – SEGAFREDO – Pedersen, Ciccone
     UAE TEAM EMIRATES – Costa, Oliveira

     ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Cattaneo
     BARDIANI CSF   – Barbin, Carboni
     NERI SOTTOLI   SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
     NIPPO – VINI   FANTINI – FAIZANE’ – Canola, Bagioli
     TEAM ARKEA –   SAMSIC – Barguil, Gesbert

103esimo GranPiemonte NamedSport – giovedì 10 ottobre (19
formazioni: 10 UCI WorldTeams e 9 UCI Professional
Continental Teams)

     AG2R LA MONDIALE – Peters, Dupont
     ASTANA PRO TEAM – Sanchez, Zeits
     BAHRAIN – MERIDA – Colbrelli, Bole
     BORA – HANSGROHE – Majka, Buchmann
     EF EDUCATION FIRST – Bennett, Brown
     MOVISTAR TEAM – Carapaz, Verona
     TEAM DIMENSION DATA – Gasparotto, Meintjes
     TEAM INEOS – Bernal, Ganna
     TEAM KATUSHA ALPECIN – Battaglin, Zakarin
     UAE TEAM EMIRATES – Martin, Polanc

     ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Cattaneo
     BARDIANI CSF – Carboni, Orsini
     NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
     NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANE’ – Canola, Osorio
     ISRAEL CYCLING ACADEMY – Hermans, Neilands
GAZPROM – RUSVELO – Vlasov, Boev
     COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS – Herrada, Berhane
     VITAL CONCEPT – B&B HOTELS – Rolland, Gautier
     TEAM ARKEA – SAMSIC – Barguil, Hardy

113esimo Il Lombardia NamedSport – sabato 12 ottobre (25
formazioni: 18 UCI WorldTeams e 7 UCI Professional
Continental Teams)

     AG2R LA MONDIALE – Latour, Frank
     ASTANA PRO TEAM – Fuglsang, Lopez
     BAHRAIN – MERIDA – V. Nibali, Teuns
     BORA – HANSGROHE – Formolo, Majka
     CCC TEAM – Antunes, Pauwels
     DECEUNINCK – QUICK-STEP – Alaphilippe, Gilbert
     EF EDUCATION FIRST – Bettiol, Higuita
     GROUPAMA – FDJ – Gaudu, Reichenbach
     LOTTO SOUDAL – Wellens, Benoot
     MITCHELTON – SCOTT – Chaves, A. Yates
     MOVISTAR TEAM – Quintana, Landa
     TEAM DIMENSION DATA – Kreuziger, Meintjes
     TEAM INEOS – Bernal, Geoghegan Hart
     TEAM JUMBO – VISMA – Roglic, Bennett
     TEAM KATUSHA ALPECIN – Zakarin, Battaglin
     TEAM SUNWEB – Kelderman, Bakelants
     TREK – SEGAFREDO – Ciccone, Mollema
     UAE TEAM EMIRATES – Martin, Ulissi

     ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC – Masnada, Vendrame
     BARDIANI CSF – Carboni, Barbin
     NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM – Visconti, Velasco
     ISRAEL CYCLING ACADEMY – Hermans, Plaza
     GAZPROM – RUSVELO – Vlasov, Arslanov
     COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS – Herrada, Edet
     VITAL CONCEPT – B&B HOTELS – Rolland, Gautier

         #MilanoTorino | #GranPiemonte | #ILombardia
                                       Photo Credit: LaPresse
Verona dall 11 al 13 Hostaria
I Sonohra, Red Canzian, Sara Simeoni: saranno tra gli ospiti
della quinta edizione di HOSTARIA, il festival che celebra il
vino, i sapori, e lo “stare bene” all’aperto, che torna ad
incantare Verona dall’11 al 13 ottobre 2019.

Molte le novità di quest’anno:

–      Più di 250 tipi di vino con 53 aziende vitivinicole
provenienti dal veronese, dall’Italia e, novità assoluta, tre
cantine dalla Francia;

–    Dedica a Gianni Frasi, tra i maggiori torrefattori
internazionali;
–   Degustazione dell’Olio EVO (extra vergine d’oliva di alta
qualità). Ospitati sul Ponte di Castelvecchio, romantica porta
di ingresso alla città antica, una selezione tra i migliori
produttori olivicoli del territorio offrirà degustazioni
gratuite e aperte a tutti, occasione unica per conoscere e
avvicinarsi a questo prodotto d’eccellenza proveniente dagli
ulivi del Veneto e del Lago di Garda;

–     Il pesce di Caorle: un’eccellenza veneta sbarca
a HOSTARIA, con piatti tipici come polenta e moscardini (noti
per le importanti proprietà organolettiche) in formato “da
passeggio”, per ricordare come Caorle non sia solo sole e
mare, ma anche meta gourmet dell’Adriatico;

–   I vini di “Trentino & Wine”: presente a HOSTARIA con tre
casette di degustazione nei Giardini di Piazza Indipendenza,
il Consorzio “Vini del Trentino” proporrà più di 50 referenze
vitivinicole. Si potranno assaggiare numerosi spumanti a
metodo classico di montagna, Trentodoc, Nosiola, Müller
Thurgau e, per i prodotti a bacca rossa, Marzemino e
Teroldego.

–     Nuovo percorso enogastronomico e culturale di 3 km, dai
Giardini     dell’Arsenale     ai   Giardini     di   Piazza
Indipendenza, alla scoperta di scorci unici e suggestivi non
contemplati nelle passate edizioni, come l’Arco dei Gavi e il
Balcone di Giulietta;

– 4 conferenze pubbliche in Cortile Mercato Vecchio (Sonohra,
Red Canzian, Sara Simeoni, conferenza zen con Alan Watts);

–     Nuova location del Biglietto di Coppia, con il brindisi
esclusivo sulla Terrazza di Giulietta, di fronte al celebre
Balcone, offerto dal Consorzio Lessini Durello;

–    18 Sbecolerie sempre più specializzate con formaggi del
consorzio Monte Veronese in tutte le stagionature (con
approccio alla degustazione a cura del Consorzio di Tutela) e
le offerte dei macellai gastronomi. Quest’anno lo spazio nel
percorso del centro è stato riservato a sbecolerie che
propongono piatti e prodotti tipici veronesi. Le cantine della
Foresteria e delle “Tre Venezie” saranno accompagnati da
eccellenze gastronomiche delle regioni presenti;

–    Più di 30mila persone attese, provenienti dall’Italia,
dall’Europa e dagli Stati Uniti;

–   77 stand complessivi.

IL FILO DEI SAPORI DALL’11 AL
13 OTTOBRE A TOLMEZZO NEL
CUORE DELLA CARNIA INCENTRATO
SULLA BIODIVERSITÀ
 Cosa c’è di più importante per l’area montana se
non la sua gente e chi vi lavora grazie alle risorse
offerte dal territorio? A questa domanda risponde
prontamente la manifestazione “Il Filo dei Sapori”,
evento che quest’anno si terrà dall’11 al 13
ottobre nelle piazze e vie di Tolmezzo (UD). La
manifestazione è nata nel 2014 con l’obiettivo di
riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e
far conoscere i volti degli agricoltori e dei cuochi
che si celano dietro ad un prodotto, ad un piatto
attraverso presentazioni e degustazioni e vuole
essere portavoce del valore autentico della
montagna: la passione e l’amore per la terra e per
coloro che vivono di essa.

Tantissimi i prodotti offerti dalle 50 aziende
agroalimentari presenti: frutta, succhi, distillati,
farine, patate ed ortaggi, erbe spontanee ed
officinali, canapa, birre artigianali, mieli, salumi
e formaggi oltre a specialità culinarie della
tradizione locale. Novità di quest’anno è il tema
centrale riservato alla biodiversità. Una risorsa
importantissima per il nostro pianeta ed
un’opportunità di sviluppo per le aree montane. Per
questo sarà predisposta una via dedicata, con la
presenza degli Enti regionali preposti e diverse
Associazioni, che si occupano di questo patrimonio
in FVG: il Servizio biodiversità della Direzione
Centrale risorse agroalimentari, forestali e
ittiche, l’Ente tutela Pesca, l’ARPA FVG,
l’Università di Udine – BaGAV, i Parchi del FVG, il
Geoparco della Alpi Carniche, il Consorzio Boschi
Carnici, l’ERSA, l’Ecomuseo delle Acque del
Gemonese, La Polse di Cougnes, l’Associazione
allevatori del FVG, il Circuito culturale Cocula e
le Scuole naturali.

                         Ciascuno    racconterà    e
                         spiegherà     le   proprie
                         attività sul territorio a
                         tutela e valorizzazione
                         della biodiversità. Sarà
                         una via tutta da vivere
                         attraverso laboratori e
                         attività interattive sia
per bambini che adulti. Alcune prevedono il
riconoscimento di fauna e flora del territorio
attraverso attività sensoriali e l’uso di reperti
animali e vegetali, giochi, favole, poesie e
indovinelli sulla Natura, un laboratorio di
realizzazione di creme cosmetiche a base di piante
officinali, la mostra “Tutti su per terra” ed un
viaggio con la lente di un microscopio alla scoperta
dei piccoli abitanti del suolo e delle nostre
acque.

Particolare      sarà     il    “percorso     della
biodiversità”;       partendo       dallo     stand
dell’Associazione di Promozione Sociale RESET in via
Lequio, si potrà ritirare il voucher (del costo di
10   €)  e   raggiungere     ogni   bollino   verde
contrassegnato sulla mappa. In questo modo si
raggiungeranno punti specifici della manifestazione
dove poter vedere e degustare la biodiversità
regionale. Punto finale sarà il Museo Carnico delle
Arti e Tradizioni popolari per una degustazione dei
prodotti, curata da Slow food della Carnia e
Tarvisiano e la visita al Museo etnografico. Ad ogni
bimbo al termine del percorso sarà regalato un
simpatico omaggio.

Oltre ad essere una festa enogastronimica, come
testimonia l’apertura della manifestazione venerdì
11 ottobre con GustoCarnia al Museo Carnico
“Gortani”-    una cena all’interno delle sale del
museo, con piatti preparati dai migliori chef della
Carnia, un progetto nato per valorizzare i prodotti
ed i piatti (per prenotazioni, telefonare al: +39
0433 92588) – la tre giorni è anche un momento di
svago grazie ad attività ludico-sportive. A partire
dallo Scueta Party di beneficenza sabato 12 ottobre
alle 16.30, al termine di una dimostrazione di
caseificazione che avrà inizio alle 14 e alla fine
del quale l’Istituto professionale Linussio proporrà
un piccolo percorso sensoriale con la ricotta
fresca;    il   ricavato    sarà  poi   donato    ad
un’associazione sociale locale che si occupa di
famiglie in difficoltà. Sempre il 12 ottobre il
Geoparco delle Alpi Carniche organizza un’escursione
geologica di due ore al Conoide di deiezione dei
Rivoli Bianchi. Ritrovo alle ore 14.30 presso la
piazzola di sosta della palestra di roccia lungo la
strada che da Tolmezzo porta ad Illegio. Per
prenotazioni chiamare 3357697838 oppure inviare una
mail info@geoparcoalpicarni
che.it. Per l’occasione ci
sarà            l’apertura
straordinaria del Museo
Geologico della Carnia e
dell’Esposizione
naturalistica “Preone 200
milioni    di    anni”   in
entrambe le giornate del
filo dei sapori (12 e 13 ottobre pv) con orario
10.00-12.30.
Altra inusuale proposta sarà il “Triathlon
dell’agricoltore”, una competizione su tre tipiche
attività agresti (13 ottobre dalle 15.30). Fulcro
della manifestazione sarà l’attività di informazione
e divulgazione svolta dall’ERSA con la proposta di 9
incontri tecnici sulle sperimentazioni condotte
dall’ente per lo sviluppo dell’agricoltura montana
accompagnati dalla professionalità dei novelli
cuochi dell’ISIS di Tolmezzo che prepareranno molte
gustose ricette a base dei prodotti che saranno
presentati (incontri aperti al pubblico).
Predisposte inoltre due Aree Bimbi in cui piccoli e
grandi potranno divertirsi con gli asini
dell’Associazione Mus di Fuignas, con i giochi in
legno del Mago Ursus, con i laboratori delle Scuole
Naturali e con le attività della fattoria didattica
L’Allegra fattoria.

L’evento è stato ideato dall’Unione Territoriale
Intercomunale della Carnia in collaborazione con
Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale), il
Comune di Tolmezzo, Camera di Commercio di
Pordenone-Udine, la Regione FVG, Promoturismo FVG,
Consorzio    BIM,    il   prosciuttificio     Wolf,
l’Associazione di Promozione sociale Reset, gli
Istituti scolastici Isis Solari, Isis Linussio,
Cefap, la Confcommercio (GustoCarnia), il Consorzio
delle Pro Loco della Carnia e il Museo Carnico delle
Arti e Tradizioni Popolari, Slow Food – condotta
Carnia e Tarvisiano “Gianni Cosetti”.

Il lunedì a pranzo sarà riproposta la Pasta di
Beneficenza in Piazza XX Settembre, il ricavato
andrà ad un’associazione locale che opera nel
sociale.
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