Fiumicino, in mostra le del - finaliste

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Fiumicino, in mostra le del - finaliste
Fiumicino,   in  mostra   le
sculture    finaliste    del
concorso   “Leonardo  e   il
viaggio. Oltre i confini
dell’uomo e dello spazio”

FIUMICINO (RM) – Sei laboratori trasparenti da oggi ospitano
le sei opere finaliste del concorso, bandito da ADR in
occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo, che
completeranno dal vivo le loro sculture in aeroporto e che poi
verranno esposte presso l’area d’imbarco E.

L’iniziativa nasce da una norma di legge (L. n° 717 del
29/07/1949): qualora un’infrastruttura venga realizzata con
una quota di finanziamento pubblico, come nel caso del Molo
E/Avancorpo, una percentuale dell’investimento deve essere
destinata all’arricchimento architettonico dell’infrastruttura
che, nello specifico, prevede la creazione di opere d’arte
contemporanea.
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
Il bando di concorso, predisposto da ADR,
pubblicato a giugno e diffuso sui siti di settore del mondo
dell’arte, era
rivolto ad artisti italiani e stranieri di età inferiore ai 40
anni, categoria
Young, e ad artisti italiani e stranieri di età superiore ai
40 anni, categoria
Over; dal punto di vista tecnico si
richiedeva la realizzazione di un’opera scultorea in marmo
bianco delle Alpi
Apuane, entro precisi limiti in termini di dimensioni e pesi.

Ogni artista ha consegnato un progetto grafico ispirato al
tema «Leonardo e il viaggio. Oltre i confini dell’uomo e dello
spazio». Nell’opera, al fine di rappresentare al meglio lo
spirito del genio leonardesco, dovevano essere trasferiti i
concetti di libertà, velocità, dinamismo, tecnologia,
innovazione, studio puntuale e analitico del corpo umano e
della natura come strumento per arrivare al superamento dei
confini umani e territoriali. I sei artisti, selezionati da
una commissione che accoglie esperti del settore, hanno
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realizzato il 90% del lavoro nei propri atelier. Le sculture
potranno essere ultimate dal vivo nei laboratori installati al
mezzanino del Terminal 3,

situato nell’area partenze aperta a
passeggeri, accompagnatori e visitatori.

Una volta completate, le opere resteranno
esposte per un periodo limitato nei laboratori. Durante questa
fase i passeggeri potranno votare la preferita
tramite il sito Internet dedicato. Successivamente le opere
saranno trasferite
al Molo E, dove si terrà la premiazione finale dei primi
classificati per ciascuna
categoria, Young e Over, sulla base della seconda valutazione
della commissione
giudicatrice.

Per informazioni il sito https://leonardo-il-viaggio.adr.it

Ndrangheta, disarticolata la
cosca   dei    Mancuso:   416
indagati,   334   ordini   di
custodia      cautelare     e
sequestrati beni per oltre 15
milioni di euro
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
VIBO VALENTIA – Maxi operazione dei Carabinieri del Ros e del
Comando provinciale di Vibo Valentia scattata alle prime ore
di questa mattina per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia
cautelare emessa dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda a
carico di 334 persone.

L’operazione ‘Rinascita-Scott’ ha disarticolato tutte le
organizzazioni di ‘ndrangheta operanti nel Vibonese e facenti
capo alla cosca Mancuso di Limbadi.

Complessivamente sono 416 gli indagati, accusati a vario
titolo di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura,
fittizia intestazione di beni, riciclaggio e altri reati
aggravati dalle modalità mafiose.

Contestualmente   all’ordinanza     di   custodia   cautelare,   i
carabinieri hanno notificato anche un provvedimento di
sequestro beni per un valore di circa 15 milioni di euro.

L’imponente operazione, frutto di indagini durate anni, oltre
alla Calabria interessa varie regioni d’Italia dove la
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‘ndrangheta vibonese si è ramificata: Lombardia, Piemonte,
Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia,
Puglia, Campania e Basilicata.

Alcuni indagati sono stati localizzati e arrestati in
Germania, Svizzera e Bulgaria in collaborazione con le locali
forze di Polizia e in esecuzione di un mandato di arresto
europeo emesso dall’autorità giudiziaria di Catanzaro.

Nell’operazione sono stati impegnati 2500 carabinieri del Ros
e dei Comandi provinciali che in queste ore stanno lavorando
sul territorio nazionale supportati anche da unità del Gis,
del Reggimento Paracadutisti, degli Squadroni Eliportati
Cacciatori, dei reparti mobili, da mezzi aerei e unità
cinofile.

Roma,   al   Ghione    torna
“Abracadabra – La Notte dei
Miracoli”: dal 26 al 29
dicembre       lo       show
internazionale di magia
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
ROMA – La Notte dei Miracoli, torna a Roma per il terzo anno
consecutivo, dopo un tour italiano che ha fatto registrare il
sold out nelle varie tappe.

Dal 26 al 29 dicembre lo show internazionale di magia sarà
presente al Teatro Ghione per dispensare emozioni, stupore,
sorrisi e tanto divertimento.

Su palco alcuni tra più grandi illusionisti del mondo,
protagonisti di un appuntamento imperdibile. Per la prima
volta in Italia Benny Hiu Yeung Li, direttamente da Hong Kong,
con un numero decisamente originale ed innovativo.

Vincitore dell’Asian Golden Magic Wizard l’artista ha avuto
l’onore di esibirsi al Magic Castle di Hollywood. Risate a
crepapelle e un pizzico di follia per lo spagnolo Jaime
Figueroa, vena comica applicata all’abilità di prestigiatore,
pronto a sorprendere la platea con la sua performance
esilarante, che gli ha permesso di aggiudicarsi l’ambito
Mandrake d’Or nel 2016.
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
Un ritorno al passato, stile un pò retrò ma senza tempo, per
il Campione italiano di magia Mirco Menegatti con le sue
colombe, deciso a far vivere a grandi e piccini un sogno ad
occhi aperti nel quale si evidenzia l’amore e la dedizione
reciproca tra l’uomo e questi esemplari meravigliosi dal
piumaggio bianco, simbolo di pace sin dall’antichità.

L’arte del trasformismo prende vita con Luca Lombardo, artista
poliedrico che spazia dalle clownerie alla visual comedy con
abile grazia. Sulla scena anche il dirompente duo Alberto
Giorgi e Laura, vincitori del prestigioso premio “Oracolo
d’oro”, che sembrano uscire da un film di Tim Burton e proprio
questa loro originalità gli ha permesso di esibirsi per “The
Illusionist”, la più grande produzione d’illusionismo al mondo
e record d’incassi a Broadway.

Una finestra sulle note con la contaminazione artistica del
soprano giapponese Yasko Fuji, nota in tv per la presenza
fissa nel cast di “Avanti un altro” condotto da Paolo Bonolis,
che farà da colonna sonora live dello spettacolo. Per la
felicità dei più piccoli grande ritorno con Gigi Speciale, uno
dei maggiori punti di riferimento nella magia dedicata ai
bambini, che presenterà un nuovo numero in omaggio a Topolino,
il celebre topo Disney, e colorerà d’arcobaleno la platea con
i suoi adorati pappagalli. A condurre la serata i campioni
europei di Comedy Magic, I Disguido, duo di fantasisti,
esuberanti ed eccentrici, noti per il loro mix esplosivo e
travolgente che unisce cinema e magia, e che firmano lo show,
insieme a Gigi Speciale e Valter Leonardi della Corte dei
Miracoli di Livorno. Il fascino del mistero, i prodigiosi
incantesimi tra tradizione e modernità, lasceranno il posto
anche alla magia della vita. “Abracadabra” abbraccia, infatti,
la solidarietà donando parte del ricavato a due Onlus:
Uniphelan, associazione che si occupa del sostegno alle
famiglie con bambini affetti dalla sindrome di PhelanMc
Dermid, e Antas, impegnata ogni giorno con i suoi          200
volontari nei maggiori ospedali capitolini per aiutare i
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pazienti con l’energia della Clown Terapia. “Abracadabra”, la
vera magia del Natale.

Nokia lancia                   la      sua       prima
smart Tv UHD

Dopo una trentina d’anni, sugli scaffali sta per tornare un
televisore a marchio Nokia. A portarcelo è la società indiana
di e-commerce
Flipkart, che si è aggiudicata la licenza per poter apporre
l’iconico brand
finlandese su una smart tv. Nokia Smart TV è un televisore
interessante, dotato
di specifiche di un certo livello. Il dispositivo dispone di
un pannello LED
IPS da 55 pollici con risoluzione 4K e supporto HDR10. Buono
anche l’angolo di
Fiumicino, in mostra le del - finaliste
visione che raggiunge i 178 gradi. Le altre specifiche parlano
di un contrasto
di 1200: 1, certificazione Dolby Vision, Intelligent Dimming e
luminosità di
400 nit. In termini di design, la TV ha un design minimalista
con cornici molto
ridotte. Ha un supporto a piedistallo nella parte inferiore
che gli conferisce
un aspetto moderno. Di serie anche un supporto per la parete
nel caso fosse
necessario utilizzarlo. Gli speaker da 24 Watt sul televisore
Nokia sono stati
ottimizzati da JBL per offrire un’alta qualità audio. Speaker
che dispongono
anche dei supporti Dolby Audio e DTS Surround. Nokia Smart TV
si appoggia alla
piattaforma Android      TV   9.0    ed   include   il   supporto
all’Assistente Google. Oltre
all’accesso al Play Store, dispone dei servizi di streaming
Prime Video,
Netflix, YouTube   e   Hotstar.     Supporta   nativamente   anche
Chromecast. Le vendite
inizieranno il 10 dicembre ma solo in India, dove la smart tv
costerà 42mila
rupie, più di 500 euro. Flipkart, che sulla sua piattaforma di
e-commerce conta
200 milioni di clienti registrati, ha affermato di avere in
programma il lancio
di altri televisori Nokia in futuro. La prima smart tv a
marchio Nokia arriva a
trent’anni di distanza dai vecchi televisori a tubo catodico
che l’azienda
scandinava lanciò sul mercato negli anni Ottanta. Dal 2017 il
noto brand è
stato riportato anche sul prodotto più celebre di Nokia, i
telefoni, dalla
compagnia Hmd Global, che ha acquisito per dieci anni i
diritti per l’uso del
marchio sugli smartphone.

F.P.L.

Bee Simulator, un videogame
educativo per i più piccoli
Bee Simulator non è il classico videogame “alla moda”, non è
né uno sparatutto, né un gdr, quantomeno un gioco di sport.
Bee Simulator fa vivere
ai giocatori (su pc, Xbox One, Ps4 e Switch) la giornata tipo
di un’ape
attraverso un’avventura che strizza l’occhio chiaramente verso
un pubblico
molto più giovane. Ma partiamo dal principio per capire un po’
di più che cosa
ha da offrire questo curioso titolo. Una volta lanciato il
gioco, si assisterà
alla nascita della propria ape, alla quale si potrà dare il
nome che si
desidera. Dopo un breve tutorial il piccolo insetto assumerà
presto le
sembianze di un eroe, un’apetta dal quale dipende il futuro
della Terra.
Progredendo nell’avventura, che non va oltre le tre ore, ci
sarà la possibilità
di comprendere quali sono le attività di un’ape durante la
giornata: si
inizierà col raccogliere il polline dai vari fiori, poi
gradualmente si potrà
scoprire anche che esistono diversi tipi di fiori dai quali
poter recuperare
ciò di cui l’alveare ha bisogno, sfruttando l’apposita vista
da ape, fino
all’incontro con la regina. L’idea alla base della produzione
è assai lodevole,
far comprendere ai più giovani quale sia la reale importanza
delle api
all’interno del nostro ecosistema mettendo al contempo a nudo
le dure
condizioni in cui queste piccole ma preziosissime creaturine
sono oramai
costrette a vivere.

 In Bee Simulator pericoli
e insidie naturali o generate dall’uomo si annideranno in ogni
angolo e sarà compito
dei giocatori completare i vari incarichi che verranno
assegnati per assicurarsi
un prosperoso futuro della colonia. In sostanza ci si troverà
a completare diverse
missioni che porteranno i giocatori a muoversi in piccole
mappe aperte da poter
esplorare liberamente. Si finirà così a dover raccogliere
polline da
trasportare all’alveare, vivere “emozionanti” inseguimenti
cercando di
raggiungere una qualche ape amica all’interno di circuiti
prestabiliti o,
ancora, affrontare pericolosi nemici in battaglie basate sul
premere i giusti
tasti nel momento esatto. Nonostante Bee Simulator sia un
videogame destinato
ai più giovani, si basa su un gameplay estremamente macchinoso
e legnoso che
rende anche semplici spostamenti assai frustranti, soprattutto
nelle aree più
anguste. Curiosamente, Bee Simulator si è però rivelato
particolarmente
variegato in termini di personalizzazione della piccola
protagonista volante,
con colorazioni, abiti e cappelli che sembrano presi da un
buffo cartoon. In
ogni attività che si può svolgere in Bee Simulator, l’obbligo
della raccolta
del polline è d’obbligo. Esso si raccoglie in un piccolo
“serbatoio” (indicato
sullo schermo) che una volta riempito bisognerà andare a
svuotare tutto presso
l’alveare. Così facendo si potranno ottenere in cambio dei
punti conoscenza. Altro
indicatore presente nel contesto ludico è il “razzo”, ossia
una sorta di turbo
che permette di velocizzare il volo, e quindi di arrivare
prima a destinazione
o di essere sfruttato durante gli inseguimenti. Per arricchire
ancora di più il
gameplay, però, Bee Simulator ha pensato anche di inserire
delle meccaniche
action, con dei combattimenti contro alcuni “nemici”, come ad
esempio le vespe.
Con la telecamera che si posizionerà a tre quarti dei due
sfidanti, come già
accennato, il giocatore dovrà rispettare il timing di
pressione dei tasti
indicati nella parte bassa dello schermo, dando vita quasi a
un gioco ritmico.
Nulla di complicato o di elaborato, ma in ogni caso per un
bambino rappresenta
senz’altro una bella sfida.

Bee Simulator è un titolo che però nel suo open world offre
diverse cose da fare, ma purtroppo il contesto non è reso
particolarmente bene.
Ad esempio, l’indifferenza totale del resto del mondo alla
presenza dell’ape è
disarmante. Gli umani non reagiscono come dovrebbero alla
presenza della
protagonista, nemmeno se vengono punti. Stesse reazioni di
indifferenza
avvengono con gli altri animali, che si attiveranno solo se
devono assegnare
una missione secondaria. In un ecosistema così completo e
complesso sarebbe
stato interessante    aggiungere   qualche   interazione   con
l’ambiente, invece di
limitarsi al polline, ai fiori e al poggiarsi sugli alimenti
zuccherati
disseminati dalle varie persone per poter potenziare il turbo.
Di rimando,
però, è sorprendente il lavoro svolto dal punto di vista del
doppiaggio: il
titolo è completamente in italiano, con dei dialoghi molto
semplici e con
un’interpretazione calorosa, avvolgente e che sembra fatta
appositamente per un
pubblico molto giovane. Bee Simulator in questo si rivela
un’esperienza che per
i più piccoli diventa quasi affascinante, grazie alle numerose
voci a
disposizione dei vari animali. Allo stesso modo tutto
l’ambiente realizzato
intorno all’ape è gradevole, con dei dettagli non di altissimo
pregio, ma che
comunque lasciano intendere un impegno di fondo da premiare
almeno nelle
intenzioni. Lo stesso sistema di volo è ben riprodotto, salvo
per qualche
difficoltà negli spazi angusti dove non sarà facilissimo
districarsi tra
telecamera e movimento. Fortunatamente sbattere contro le
pareti o gli oggetti
non porterà nessun “malus” dal punto di vista del gameplay,
quindi sbagliare
non comporterà conseguenze fatali per la piccola protagonista.
Tirando le
somme, se volete far capire ai vostri bambini l’importanza del
ruolo delle api
nel mondo e lo volete fare con un prodotto educativo-
interattivo, questo Bee
Simulator è un’ottima scelta. Ricordate però, l’eccessiva
semplicità e la breve
durata dell’avventura sono elementi di cui bisogna tenere
conto.

GIUDIZIO GLOBALE:

Grafica: 7

Sonoro: 7,5

Gameplay: 6,5

Longevità: 5

VOTO FINALE: 6,5

Francesco Pellegrino Lise
SuperEnalotto,         Lazio:
doppietta di vincite a Marino
e Velletri

Lazio ancora a segno con il SuperEnalotto: nel concorso di
ieri sera sono state centrate due vincite con i 5 da 14mila
euro ciascuna. Una vincita è stata centrata a Marino, in
provincia di Roma, alla Tabaccheria di Corso Vittoria Colonna
110, comunica Agipronews. L’altra schedina vincente è stata
convalidata a Velletri (Roma) alla Tabaccheria Bruffa di Largo
Dispensa 2. Il Jackpot, nel frattempo, ha raggiunto i 47,8
milioni di euro, premio più alto in Europa e secondo al mondo.
L’ultimo “6” è stato centrato lo scorso 17 settembre, con 66,3
milioni di euro a Montechiarugolo, in provincia di Parma,
mentre nel Lazio il Jackpot manca dal 2012 quando furono
realizzati ben due 6, entrambi a Roma, uno da 25,8 milioni a
maggio e un altro da 18,8 milioni ad agosto.

Al lavoro il nuovo governo
finlandese a guida donna

Lo scorso 10 dicembre, il Presidente
della Repubblica Sauli Niinistö ha nominato il 76 ° governo
finlandese. Nella
stessa occasione, il Presidente della Repubblica ha esentato i
ministri del
governo del Primo Ministro Rinne dalle loro funzioni.
Il governo di coalizione, guidato dal Primo
Ministro Sanna Marin, è composto da 19 ministri,
12 dei quali donne

    Il nuovo governo finlandese

    Marin Tiedote
Marin Tiedote

Il Partito socialdemocratico ha 7 ministri, il Partito di
Centro 5, i Verdi 3, l’Alleanza di Sinistra 2 e il Partito
Popolare Svedese di Finlandia 2.

Nella sua prima sessione del
10 dicembre, il governo ha deciso la divisione dei compiti tra
i ministri, i
membri dei comitati ministeriali statutari, i gruppi di lavoro
ministeriali e i
vice dei ministri. Il governo del Primo Ministro Marin ha
anche comunicato il
programma del governo con una dichiarazione al Parlamento.

Il 16 dicembre, ul Primo
Ministro ha presentato in Parlamento il programma del suo
governo,
riassumendolo inizialmente nella frase “scopo
della politica economica del governo è il miglioramento del
benessere dei
cittadini. Nostro obiettivo è una società socialmente,
economicamente ed
ecologicamente sostenibile”. Il Parlamento (Eduskunta) ha dato
la fiducia
al governo con 99 voti favorevoli e 77 contrari.

Il ministro delle finanze
Katri Kulmuni è stato nominato ministro supplente del Primo
Ministro.

La composizione del Governo è la seguente:

• Primo Ministro Sanna Marin

• Ministro delle finanze Katri Kulmuni

• Ministro per gli affari europei   Tytti Tuppurainen

• Ministro degli affari esteri Pekka Haavisto

• Ministro della cooperazione allo sviluppo e del
commercio estero Ville Skinnari

• Ministro della giustizia Anna-Maja Henriksson

• Ministro per la cooperazione nordica e l’uguaglianza
Thomas Blomqvist

• Ministro dell’interno Maria Ohisalo

• Ministro della difesa Antti Kaikkonen

• Ministro per il governo locale Sirpa Paatero

• Ministro dell’istruzione Li Andersson

• Ministro della scienza e della cultura Hanna Kosonen

• Ministro dell’agricoltura e delle foreste Jari Leppä

• Ministro dei trasporti e delle comunicazioni Timo
Harakka
• Ministro del lavoro Tuula Haatainen

• Ministro dell’economia Mika Lintilä

• Ministro degli affari sociali e della salute Aino-Kaisa
Pekonen

• Ministro degli affari familiari e dei servizi sociali
Krista Kiuru

• Ministro dell’ambiente e dei cambiamenti climatici
Krista Mikkonen

https://valtioneuvosto.fi/en/marin/ministers

Il programma del Governo:

https://valtioneuvosto.fi/en/article/-/asset_publisher/10616/p
aaministeri-sanna-marin-hallitusohjelman-
tiedonantokeskustelussa-eduskunnassa

Lazio, 112 milioni per                                      i
distretti socio sanitari
Uno stanziamento di quasi 112 milioni di euro per i Leps, i
livelli essenziali delle prestazioni sociali, con un
incremento annuale in favore dei piani di zona pari a 2
milioni di euro. Sono i fondi, sia statali sia regionali,
destinati con delibera di giunta dalla Regione Lazio in favore
dei distretti socio-sanitari per il 2019, da utilizzare nel
2020. Si tratta della prima programmazione realizzata in base
ai nuovi criteri di riparto del Piano Sociale “Prendersi cura,
un bene comune”.

“Rispetto al passato – spiega l’assessore alle Politiche
sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – la
Regione Lazio erogherà il 100% delle risorse destinate ai
distretti, differentemente da quanto accadeva negli anni
passati. Significa che ai territori arriveranno finanziamenti
aggiuntivi al fine di dare una spinta propulsiva alla nuova
pianificazione socio-sanitaria”.

Il meccanismo di riparto è costruito in modo che tutti i
distretti mantengano la quota storica di trasferimenti
regionali. “Per riuscirci, la Regione Lazio – continua
l’assessore Troncarelli – ha riservato 2 milioni di euro in
più per i piani di zona che saranno quindi finanziati per un
totale che sfiora i 67 milioni di euro all’anno. A questo
incremento, si accompagna la possibilità per i distretti di
effettuare affidamenti di servizi e predisporre gare con
valenza pluriennale, grazie alla finalizzazione delle risorse
statali rispetto al triennio 2019-2021”.

Tra le altre misure finanziate: la disabilità gravissima con
quasi 28 milioni; i minori inseriti in strutture di tipo
familiare con 6 milioni; i malati di Alzheimer con 4,5
milioni; l’affido con 3 milioni; gli interventi a favore dei
disagiati psichici con 1,8; la promozione della vita
indipendente con 1,5.

“Lo sforzo compiuto nell’incrementare i fondi e
nell’assicurare ai distretti la possibilità di programmare gli
interventi a lungo termine – conclude l’assessore Troncarelli
– conferma l’attenzione della Regione Lazio ai bisogni socio-
sanitari che arrivano dai territori. Domande di inclusione e
assistenza che riceveranno risposte più puntuali per
migliorare il benessere dei cittadini laziali. Con questi
stanziamenti entra nel vivo il Piano sociale che apre un nuovo
periodo di programmazione. L’obiettivo, nei prossimi anni, è
quello di introdurre ulteriori innovazioni del sistema
integrato dei servizi sociali in favore delle comunità
locali”.

Tumore al polmone: scoperta
una molecola che blocca le
cellule del cancro

Scoperta una molecola, una infiltrata speciale, messa a punto
dai ricercatori Amgen, che blocca le cellule tumorali del
cancro al polmone, inserendosi in una tasca mai individuata
prima di una proteina, in sostanza un ‘punto debole’ per
bloccarlo anche nei pazienti sui quali le cure non funzionano.
Approvata negli Stati Uniti, verrà sperimentata in Europa e in
Italia nel 2020, come hanno spiegato alcuni esperti oggi a
Milano.
La promettente attività antitumorale della nuova molecola
riferita anche su Nature, è stata confermata e rafforzata dai
recenti incoraggianti risultati dello studio di fase 1 che
dimostrano il controllo della malattia nel 100% dei pazienti
con tumore polmonare non a piccole cellule.
Parte ora l’arruolamento in uno studio di fase III che
coinvolgerà 300 centri e 650 pazienti e che vede l’Italia
impegnata con 15 centri partecipanti, coordinati
dall’Università di Torino. A fronte di questi passi in avanti
tuttavia nel nostro Paese la diagnosi è spesso tardiva e
l’accesso ai test molecolari, per tipizzare la neoplasia e
individuare i target per terapie mirate, non è omogeneo su
tutto il territorio nazionale né rimborsabile in tutte le
Regioni.
La molecola che rappresenta una nuova arma si chiama AMG510 e’
stata scoperta dai ricercatori Amgen infatti sfruttando una
tasca nascosta della proteina KRASG12C, potrebbe diventare una
nuova arma contro i tumori al polmone e altri tumori solidi.
Attualmente in Italia si registrano ogni anno 42.500 nuove
diagnosi di tumore al polmone, di queste 35mila riguardano il
tumore al polmone non a piccole cellule che in circa 3.000
casi è provocato dalla mutazione specifica KRAS.G12C
L’obiettivo è riuscire entro un paio d’anni a trattare e
curare il tumore al polmone non a piccole cellule con
mutazione specifica KRAS, fino a oggi insensibile ai farmaci.
AMG510 è infatti il primo farmaco ad arrivare alla fase
clinica dopo oltre 30 anni di ricerche infruttuose per tentare
di agire sulla proteina mutata KRASG12C, finora non
aggredibile perché non si era mai trovato un ‘appiglio
molecolare’ contro cui indirizzare il farmaco. Dopo i primi
risultati clinici positivi, è al via un trial di fase III che
coinvolgerà 650 pazienti di 300 centri in 15 Paesi.
In questo studio, che potrebbe segnare una svolta nella
terapia dei tumori solidi, il nostro Paese è capofila in
Europa per strutture partecipanti, con 15 centri coordinati
dall’Università di Torino. La terapia ha ridotto il tumore nel
54% dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole
cellule, 7 dei 13 pazienti valutabili che hanno ricevuto 960
mg e ha arrestato la crescita tumorale nel restante 46%, 6 dei
13 pazienti valutabili che hanno ricevuto 960 mg dimostrando
un controllo della malattia nel 100% dei pazienti.
Spiega Maria Luce Vegna, Direttore Medico Amgen Italia: “Se
gli studi clinici confermeranno le premesse, AMG510 potrebbe
diventare la prima terapia per i tumori con questo tipo di
mutazione, con possibili benefici per migliaia di pazienti
oncologici”
Terremoto, nuova scossa nel
Mugello

Nuova scossa di terremoto nel Mugello, dove quasi una
settimana fa un’altra scossa, di magnitudo 4,5, ha lesionato
diversi edifici e costretto centinaia di persone a dormire
fuori casa tra i comuni di Barberino, Scarperia e Borgo San
Lorenzo. Alle 17.55 di oggi, sabato 14 dicembre, l’Ingv ha
registrato un scossa di magnitudo 3.00, con epicentro a cinque
chilometri da Barberino e a una profondità di 8 chilometri.

Napoli, tutto pronto per la
39ima edizione del presepe
vivente Anastasiano

NAPOLI – E’ tutto pronto per la 39esima edizione del Presepe
Vivente Anastasiano in provincia di Napoli, che risulta essere
tra i più antichi d’Italia.

Gli appuntamenti da non perdere assolutamente sono due, a S.
Anastasia (Na) il 24 dicembre a partire dalle 21, 30 fino a
tarda notte, il secondo appuntamento si svolgerà a Madonna
dell’arco (frazione del comune di S. Anastasia) il giorno 6
gennaio dalle 18,30 alle 20.

La manifestazione coinvolge l’intera comunità anastasiana,
infatti il tradizionale cenone viene “sostituito” dai
cittadini per la preparazione delle scene. Le varie scene che
accolgono “viaggiatori” che vogliono vivere un’esperienza
unica, sono svolte negli androni dei palazzi, nei vicoli, nei
slarghi e in qualsiasi punto della città metropolitana campana
che può risultare idonea per l’evento.

Nelle due serate per l’occasione, per rendere ancor di più
suggestiva la manifestazione, il comune fa spegnere la
pubblica illuminazione per dare un maggiore “effetto scenico”
ai luoghi deputati adibiti per il presepe vivente,
coinvolgendo al tradizionale e consueto appuntamento ben una
ottantina di figuranti.

La peculiarità dell’evento è che viene ambientato nel 1223, a
memoria, di quanto S. Francesco fece a Greccio proprio nella
notte di Natale.
L’evento negli anni è diventato un attrattore turistico ed
identificativo per la Campania ed ogni anno riscuote sempre
successo attirando molte persone che vogliono vivere
un’esperienza suggestiva e mistica.
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