IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita

Pagina creata da Anna Locatelli
 
CONTINUA A LEGGERE
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
IVS Group: dalla quotazione in
     Borsa la spinta verso la crescita
                                                                            CMYK 100,0,0,0   CMYK 0,0,0,100   PANTONE CYAN   PANTONE BLACK

      Massimo Trapletti, amministratore
      delegato della più grande impresa
      di gestione italiana, ci racconta il
      mondo IVS a tutto tondo
     IVS è un “unicum” nel Vending ita-         re le porte della Borsa al comparto
     liano. Il pioniere, l’azienda che ha sa-   dei servizi di ristoro automatici. L’a-
     puto precorrere con successo i tempi,      zienda con sede centrale a Seria-
     esplorando sempre nuove strade             te è, infatti, il secondo operatore
     nel business della Distribuzione Au-       vending a livello europeo ad aver
     tomatica. Le origini sono legate alla      ottenuto l’ingresso nel mercato
     genialità del suo fondatore, Cesare        delle contrattazioni borsistiche
     Cerea, che nel 1971 cominciò a ge-         ed ora è l’unico dopo il delisting
     stire la sua prima macchina per il         di Selecta di qualche anno fa.
     caffè e fondò, un anno dopo, assieme       Il percorso di quotazione in Borsa
     a Pietro Gualdi ed Angelo Bona-            era partito ad inizio 2012 quando
     cina, l’allora Bergamo Distributori.       IVS Group Holding (ora IVS Group
     Oggi, a distanza di 42 anni, siamo di      SA) aveva perfezionato l’accordo per
     fronte ad un colosso internazionale        un’operazione di fusione con la Italy
     del Vending da 300 milioni di fat-         1 Investment SA – veicolo d’investi-
     turato. La trasformazione in un big-       mento che nasce per trovare investi-
     player del settore trae fondamenta         tori in vista dello sbarco in Borsa di
     nella fusione del 2006 di diverse          un’azienda – quotandosi a Milano
     società provenienti da un preceden-        sul segmento MIV (listino riservato
     te processo di acquisizioni. Tanto è       ad investitori professionali). Dopo
     cresciuta, infatti, la “nuova” IVS che,    circa un anno, il 3 Giugno 2013, è
     sei anni più tardi, si è ritrovata tra     arrivato per IVS lo storico esordio
     le mani risorse e credibilità per apri-    nel listino principale della Borsa

                                                                                                                                                      Massimo Trapletti

                                                                                                                             italiana: MTA (il mercato telemati-
                                                                                                                             co azionario).
                                                                                                                             Per capire come IVS sia diventata il
                                                                                                                             più grande gestore nazionale nel food-
                                                                                                                             service (con una quota di mercato
                                                                                                                             stimata dell’11.8%) e terzo in Euro-
                                                                                                                             pa, VM ha incontrato a Seriate Mas-

14   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
simo Trapletti, amministratore de-
     legato del Gruppo lombardo.
     Dottor Trapletti, parlare di IVS
     significa citare un’azienda dai
     grandi numeri. Ce ne può forni-
     re alcuni?
     I numeri di IVS Italia sono propri di
     un grande leader di settore: 298 mi-
     lioni di fatturato nel 2012, 2.050
     dipendenti, 50 filiali in Italia e
     9 all’estero (5 nel Sud e Nord del-
     la Francia e 4 Spagna nella’area di
     Madrid, Barcellona e Saragozza), 4
     controllate (D.D.S. spa di Imperia,
     Eur Coffee srl di Roma, E.V.S. srl di
     Monza ed Eurovending srl di Tren-          mento di Borsa dedicato solo ad ope-       Al netto dei valori borsistici qual
     to). IVS ha 62mila clienti, gestisce       ratori istituzionali, costituito da Bor-   è la situazione finanziaria di
     un parco di circa 144.000 distri-          sa Italiana da poco tempo, quindi i        IVS?
     butori, di cui 90.000 automatici e         volumi di azioni negoziate non sono
     55.000 semi automatici, che erogano                                                   I parametri sono più che soddisfacen-
                                                elevati. I titoli sono, come si dice in    ti. Nel 2012, anno di crisi economi-
     circa 650 milioni consumazioni
                                                gergo tecnico, illiquidi e non vi sono     ca conclamata, i ricavi consolidati al
     all’anno.
                                                mai grossi scossoni per le aziende lì      31 dicembre sono stati pari a 297.8
     Com’è composto il           consiglio      collocate. L’aumento dei volumi di         milioni di Euro, in aumento del 7%
     d’amministrazione?                         azioni in vendita all’indomani della       rispetto al 2011. L’Ebitda consoli-
     Il presidente del CDA è Cesare             assegnazione delle azioni ai fonda-        dato, pari nel 2012 a Euro 60,8 mi-
     Cerea, il ruolo di amministratore          tori della Spac – che evidentemente        lioni, è risultato in crescita rispetto al
     delegato è svolto dal sottoscritto (re-    non ha potuto trovare idonea contro-       2011 (Euro 59.3 milioni), nonostante
     sponsabile per le attività di back-offi-   partita di acquirenti stante la limi-      il forte aumento dei costi dei carbu-
     ce) e da Massimo Paravisi (respon-         tazione della platea che può accedere      ranti e dei trasporti. L’aumento del
     sabile per il front-office); Antonio       al MIV – ha comportato una discesa         prezzo medio per erogazione è stato
     Tartaro è il CFO (Chief Financial          del valore del titolo dagli iniziali       pari al 4.4% circa rispetto al 2011,
     Officer); come consiglieri ci sono gli     10 Euro a circa 6.20 Euro. Nulla a         con un prezzo medio a battuta
     ex soci della Italy1 Spac: Vito Gam-       che vedere, quindi, con i fondamenta-      di 43.3 centesimi contro i 38.4 del
     berale (vice presidente CDA assieme        li dell’azienda che erano e sono sani.     2009.
     a Paolo Covre), Carlo Mamola e Ma-         Immediatamente dopo la l’ingres-           La crescita è continuata anche
     riano Frey. A maggio è stato cooptato      so sull’MTA – ed in particolare sul        nel 2013 malgrado il perdurare
     come consigliere indipendente il dot-      FTSE MIB – ad un prezzo di 6.79            della crisi e della disoccupazione in
     tor Franco Tatò in sostituzione del        Euro, in presenza di un 35% di azio-       Italia. Abbiamo appena pubblicato
     Prof. Gian Maria Gros-Pietro, dimis-       ni in mano ad azionisti pubblici           la semestrale 2013 che ci consente
     sionario per incompatibilità con altri     (cosiddetto “flottante”) – che diveni-     di raggiungere un EBITDA (al netto
     incarichi.                                                                            dei costi delle operazioni finanziarie
                                                va così accessibile finalmente anche
                                                                                           straordinarie) di oltre 64 milioni, con
     Qual è l’andamento del titolo              agli investitori privati – si sono gene-
                                                                                           un fatturato consolidato di 158.4 mi-
     IVS?                                       rati vivacità ed interesse per il titolo
                                                                                           lioni di Euro, in incremento del 7.4%
                                                rispetto a quanto accaduto sul MIV.
     L’andamento del titolo sul MIV è sta-                                                 rispetto al 30 giugno 2012 (147.4 mi-
                                                Autorevoli report finanziari di Banca
     to sostanzialmente stabile da maggio                                                  lioni di Euro), grazie anche ad un au-
                                                IMI ed Equita, tutti documenti pub-
     a novembre 2012. Il MIV è un seg-                                                     mento del prezzo medio per erogazio-
                                                blici, ci confermano, poi, che, il valo-   ne di circa il 3.2%.
                                                re dell’azione IVS è sottostimato e        Il bilancio 2012 era stato pesante-
                                                che la sua consistenza reale sia intor-    mente penalizzato da una posta
                                                no a 8-8.5 Euro (attualmente il titolo     meramente contabile legata alla
                                                vale sui 7.20€ ).                          fusione tra IVS e la Spac che conta-
                                                Sono stati staccati dei dividen-           bilmente è stata considerata come
                                                di?                                        una fusione inversa, “scaricando” un
                                                                                           costo non monetario di circa 24 mi-
                                                L’assemblea degli azionisti, tenuta        lioni. La semestrale rende giustizia
                                                lo scorso 14 maggio, ha deliberato         alla redditività dell’azienda, pre-
                                                la distribuzione di un dividendo           sentando un utile netto di gruppo
                                                pari a Euro 0.125 per azione, per          di oltre 4 milioni che sarebbe stato
                                                un importo complessivo di circa 4,8        di oltre 8 milioni senza i costi straor-
                                                milioni di Euro, con stacco 3 giugno       dinari legati al cambio di segmento
                                                2013, “record date” 5 giugno e data di     borsistico e all’emissione del bond.
                                                pagamento 6 giugno 2013.                   Tali evoluzioni confermano come IVS

16   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
la Liguria; acquisto perfezionatosi a
                                                                                            febbraio 2013) e di due rami d’azien-
                                                                                            da, per un valore complessivo inferio-
                                                                                            re al milione di Euro.
                                                                                            La nostra intenzione è quella di
                                                                                            procedere ad acquisizioni “scien-
                                                                                            tificamente mirate”. Lo scenario di
                                                                                            volumi calanti richiede un approc-
                                                                                            cio selettivo alle possibili acquisizio-
                                                                                            ni. C’è da considerare che l’aumento
                                                                                            dell’IVA dal 4% al 10% avrà certa-
                                                                                            mente degli effetti sui volumi del
     stia costantemente aumentando la            ni parlavano di tassi d’interesse ben      Vending. È, quindi, possibile che le
     propria posizione di leader di mer-         superiori a quelli applicati in questo     risorse necessarie per affrontare tale
     cato e come risulti premiante la mag-       prestito obbligazionario. L’indebi-        cambiamento in tempi relativamente
     giore presenza nei settori pubblico e       tamento netto è di 170 milioni e la        brevi possano mettere in difficoltà al-
     travel, meno toccati dalla crisi econo-     cospicua liquidità disponibile ci con-     cuni operatori e contribuire ad un’ul-
     mica rispetto al vending tradizionale.      sentirà continuare nello sviluppo per      teriore accelerazione dei processi
                                                 vie esterne. Toccherà al manage-           di concentrazione del settore. La
     A proposito di bond. Quali sono i                                                      solida posizione finanziaria pone
                                                 ment operare con i giusti investi-
     benefici che arriveranno dal pre-                                                      IVS nelle condizioni ideali per conti-
                                                 menti per garantire profittabili-
     stito obbligazionario di 200 mi-                                                       nuare l’attività di ricerca e negozia-
                                                 tà ed annullare l’effetto dei tassi
     lioni di Euro garantito da BNP e                                                       zione di possibili acquisizioni. Fare-
                                                 d’interesse.
     Banca IMI?                                                                             mo, però, solo piccole operazioni
     Lo scorso 4 aprile è stata completata       Capitolo    acquisizioni.        Quali     di merger su società da 1 a 3 mi-
     l’emissione di un prestito obbliga-         sono gli obiettivi di IVS?                 lioni di Euro di fatturato anche in
     zionario senior da Euro 200 mi-                                                        zone in cui siamo già presenti ma che
                                                 Negli ultimi 5 anni IVS ha comple-
     lioni, con scadenza 2020, tasso                                                        intendiamo consolidare.
                                                 tato qualcosa come 60 acquisizioni.
     d’interesse pari al 7.125% e quota-         Nel corso del 2012, la capogruppo ha       Su VM di luglio/agosto 2007,
     to sull’Extra-MOT di Borsa Italiana         acquisito il controllo di alcune socie-    chiedemmo al presidente Cerea
     e sull’ MTF-Market del Luxembou-            tà italiane (Selecta Italia S.p.A., Fast   quale fosse il giusto valore di
     rg Stock Exchange. Tale operazione,         Service Italia S.r.l., Mr. Vending         una gestione. Ci rispose che, vo-
     i cui proventi sono principalmente          S.r.l.) e di diversi rami di aziende di    lendo rientrare dell’investimen-
     stati utilizzati nei mesi di aprile e       piccole dimensioni (in genere con fat-     to in 5 anni, il prezzo doveva es-
     maggio 2013 per l’estinzione della          turati inferiori a 1 milione di Euro)      sere pari a 5 volte l’Ebitda (o 6 €
     maggior parte dell’indebitamento fi-        per un valore complessivo di circa         a battuta, supposto un’Ebitda di
     nanziario del Gruppo esistente al 31        63 milioni di Euro.                        10 cent, per battuta/mese).
     Dicembre 2012, ci consentirà di raf-
                                                 Nel primi tre mesi del 2013 sono state     Con la crisi economica è cambiato il
     forzare la flessibilità finanziaria
                                                 realizzate tre acquisizioni di piccole     mondo, si figuri il Vending. I valori
     e le capacità di sviluppo di IVS
                                                 dimensioni: il 100% del capitale del-      sono scesi e non torneranno mai
     Group nel medio termine. Grazie
                                                 la società Liguria Caffè Automa-           più a quei livelli. Non faccio cifre
     a questa operazione IVS può ridurre
                                                 tico S.r.l. (veicolo societario conte-     ma siamo ben al di sotto dei 6 Euro
     significativamente la dipendenza dai
                                                 nente la concessione Nespressotm per       a battuta. Comunque, l’uso del valore
     prestiti bancari – la cui gestione tan-
     to angustia molte aziende, altrimenti
     sane, nel nostro settore – ed allunga-
     re l’orizzonte temporale delle scaden-
     ze finanziarie sino al 2020, e per altre
     esigenze, incluse acquisizioni mirate.
     Questa operazione di emissione sui
     mercati pubblici internazionali – che
     ha visto una accoglienza entusia-
     sta (domanda per 4 volte l’offerta)
     malgrado il difficilissimo momento
     per l’Italia – ha reso, quindi, grani-
     tiche le fonti di finanziamento della
     società.
     Effettivamente, però, gli interes-
     si allo 7.125% non sono cosa ba-
     nale (oltre 14 milioni di interessi
     all’anno)…
     Nel 2016 avremmo dovuto ridiscute-
     re il debito con le banche e le proiezio-

18   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
da 80-100 milioni di Euro. I merca-
                                                                                        ti messi a disposizione dalla nostra
                                                                                        Borsa sono tanti e hanno diversi gra-
                                                                                        di di difficoltà, ma tutti consentono
                                                                                        di approcciare una fonte di liquidità
                                                                                        diversa dalle solite banche che hanno
                                                                                        tanto anestetizzato la nostra finanza
                                                                                        dal dopoguerra ad oggi.
                                                                                        La quotazione rappresenta una
                                                                                        forma di finanziamento alterna-
                                                                                        tivo a quello del debito bancario
                                                                                        e funge da moralizzatore di un setto-
                                                                                        re visto che, per legge, i report sull’an-
                                                                                        damento dell’azienda quotata sono
     a battuta, vuoto per pieno, come in-     ben capito che non possono più sup-       pubblici, controllati con il bilancino e
     dicatore per stabilire l’Equity Value    portare certe operazioni a quelle con-    standardizzati. Si è quindi obbligati
     di una gestione è ormai superato ed      dizioni. Ormai la leva non deve           a mantenere certi comportamenti di
     inattendibile. D’altronde parafra-       mai superare 3 volte e mezzo l’E-         correttezza imprenditoriale. Sei sem-
     sando una celebre frase: non tutte le    bitda prodotto annualmente dal-           pre sotto i riflettori e sei valutato dal
     battute sono uguali! Noi oggi ac-        la azienda.                               mercato.
     quisiamo un’azienda in base alla                                                   Come siete riusciti a spiegare
     reale redditività delle battute: è       Siamo quindi al “game over” per
                                              una D.A. troppo “finanziaria”?            agli investitori il valore di un
     il margine per erogazione il focus che                                             settore dai più conosciuto con
     genera il prezzo di acquisto in una      Il ruolo che potranno giocare i fondi     la locuzione di “quelli delle mac-
     trattativa per la cessione d’azienda.    d’investimento in futuro sarà quello
                                                                                        chinette”?
                                              di “medico” al capezzale delle azien-
     Siamo ben lontani dai fattori            de acquisite, per curarne la “malat-      Spiegare a grossi Gruppi della finan-
     moltiplicazione di alcuni anni           tia” da eccessivo stress finanziario      za e dell’industria, non solo italiani,
     fa. C’entra l’ingresso nel mercato       da loro stessi causata. Detto in parole   cos’è il Vending non è stato facile ma,
     dei fondi di private equity?             semplici, vedo la finanza operan-         nel contempo, è risultato affascinante
     L’ingresso dei fondi speculativi nel     te su società a rischio fallimento        ed è per me e per le persone di IVS mo-
     nostro settore in un momento di ecces-   attraverso dei piani di ristruttu-        tivo di orgoglio. Pochi conoscono le
     siva (con il senno di poi, ovviamente)   razione e riconversione. Uno sce-         potenzialità del nostro settore e
     disponibilità di indebitamento ha        nario, direi, non proprio esaltante       la sua capacità di generare fat-
     avuto l’effetto di “drogare” e iper-     ma che reputo realistico. Purtroppo       turati e redditività. Solo dopo aver
     leveredgiare il mercato, scaricando      non tutte le aziende esistenti sa-        raccontato come facciamo impresa e
     su talune società un eccessivo indebi-   ranno destinate ad essere salva-          la qualità che offriamo a milioni di
     tamento. La finanza credeva di aver      te. In questi frangenti la teoria eco-    persone anche gli investitori si rendo-
     fatto un colpaccio penetrando in un      nomica ci dice che il numero degli        no conto del valore del servizio di cui
     comparto ricco e generatore continuo     operatori è immancabilmente desti-        ogni giorno usufruiscono nel loro uf-
     di cash-flow; la crisi finanziaria e     nato a ridursi di una percentuale a       ficio o nella loro comunità. Tutti im-
     l’incapacità di taluni manager           doppia cifra.                             mancabilmente finiscono per guar-
     non esperti del settore ha portato                                                 dare l’oscuro e familiare distributore
     al disastro, prosciugando le riserve     Secondo lei, IVS rimarrà una              automatico con un occhio diverso.
     di liquidità e le casse delle imprese    “mosca bianca” tra le gestioni            Anche queste fasi sono momenti di
     e generando uno stress dei conti eco-    o ritiene ci sia le possibilità di        sviluppo e visibilità per il Vending e
     nomici così violento che oggi vi sono    assistere ad altre operazioni di          ne favoriscono la crescita.
     realtà che hanno un debito di 1.5        quotazione in Borsa?
     volte il fatturato che avranno dif-      Mi auguro di essere presto in com-        Quale sarà, secondo IVS, l’impat-
     ficoltà a rimborsare. In passato cer-    pagnia, perché vorrebbe dire che vi       to sulle gestioni del prossimo au-
     te iper-valutazioni si reggevano solo    sono altre gestioni che sono cresciute    mento dell’IVA dal 4% al 10%?
     sulla disponibilità di debito e sulla    e hanno raggiunto numeri e capaci-        Per noi, grandi player del setto-
     leva da questo fornita.                  tà tali da avere la forza per sostenere   re, tale aumento non va conside-
     L’acquisto di una gestione veniva fi-    un’operazione così importante e par-      rato totalmente negativo. Esso,
     nanziato dalle banche sulla solven-      ticolare coma la quotazione in Borsa.     infatti, ridurrà il differenziale tra
     za attribuita agli acquirenti, sulla     Inoltre ciò significherebbe che il set-   aliquote IVA su acquisti e investi-
     loro capacità di rimborsare il debito    tore è arrivato finalmente a compiere     menti (10% e 21%) e quella media del
     contratto per l’acquisto. Certi fondi    il sempre auspicato salto di qualità e    4.5% sulle vendite. Tale differenziale,
     arrivarono a pagare un’azienda           ad attuare il ricambio a livello gene-    com’è noto, genera importanti credi-
     fino a 9 volte l’Ebitda, finanziando     razionale.                                ti IVA che lo Stato poi stenta a rim-
     l’operazione un po’ con mezzi propri     Non serve necessariamente ave-            borsarci. Si tratta di un aumen-
     ma, soprattutto, con il debito banca-    re un fatturato da 300 milioni            to inevitabile per far quadrare
     rio. Un modus operandi destinato a       di Euro per quotarsi in Borsa.            i conti pubblici e che era già in
     scomparire, perché le banche hanno       Ci può arrivare anche un’azienda          ballo da tempo. È, sicuramente,

20   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
meglio un incremento del 6% in un’u-      una situazione di normalità, se per      gime delle 35 ore lavorative settima-
     nica soluzione, anziché fare come in      normalità si intende quella degli        nali e alla rigidità degli orari, ma
     Spagna e Francia dove il rincaro          altri Paesi europei dove l’IVA viene     anche gli elevati costi delle materie
     dell’IVA è stato frazionato in tanti      rimborsata entro i 60 giorni dalla       prime, in primis l’acqua. Proprio per
     micro-aumenti dell’1% (Spagna) e          domanda. Il prestito obbligazionario     permettere un’adeguata profittabilità
     2% (Francia). Questo secondo meto-        da 200 milioni nasce anche correla-      alla nostra attività oltralpe abbiamo
     do rende più complicato ed oneroso        to a questa situazione di incertezza     deciso di rivolgerci a clienti medio-
     l’aggiornamento dei prezzi con conti-     sui tempi di incasso di una somma        piccoli che ci garantiscono un ritorno
     nui interventi su macchine e sistemi      tutt’altro che trascurabile.             di marginalità rispetto alle grandi
     di pagamento. IVS, solo in Italia,                                                 locazioni e agli appalti pubblici.
     gestisce oltre 90mila distributori        La presenza in alcuni Paesi este-
     sui quali occorrerà intervenire           ri fanno di IVS una multinazio-          L’anti-economicità di certi ap-
     materialmente.                            nale del Vending. Come valuta i          palti per enti pubblici è fatto
                                               mercati in cui operate?                  conclamato. IVS ne ha vinti di
     Qual è la metodologia operativa           La crisi è molto forte in Spagna e si    importanti, ultimamente quello
     che userete per l’adeguamento             sta profilando minacciosa anche in       di Poste Italiane. Quali conside-
     delle macchine?                           Francia. In questi Paesi fatichia-       razioni suggerisce l’aggiudica-
     Le azioni operative e di politiche di     mo a crescere e a raggiungere le         zione – costi quel che costi – di
     prezzo connesse a tale incremento         dimensioni che vorremo. Fa ecce-         questo tipo di gare?
     sono già state considerate ed avviate     zione la Francia meridionale, dove       Chiariamo subito una cosa. L’appal-
     dal management e tra queste si inse-      invece IVS è il secondo operatore lo-    to nazionale di Poste Italiane non
     risce anche la decisione di anticipa-     cale. Nel 2012, il fatturato in Spagna   l’abbiamo vinto per i prezzi bassi di
     re al primo semestre gli investi-         ha avuto un leggerissimo aumento         vendita e i ristorni. È sufficiente far-
     menti in macchine, in quanto nei          (+0.2%), mentre in Francia è cala-       si un giro nelle locazioni e controlla-
     mesi successivi molti degli addetti       to del 2.9%. Nel primo trimestre del     re a quanto vendiamo cibi e bevan-
     tecnici (oltre che i commerciali) sa-     2013 i volumi di battute sono sce-       de. Siamo arrivati primi grazie
     ranno impegnati in un lavoro straor-      si del 6.9% in Spagna e del 5.4% in      all’innovazione di prodotto e di
     dinario sul campo per l’adeguamento       Francia rispetto all’identico periodo    servizio. Abbiamo lavorato di con-
     dei prezzi e le relative modifiche ai     del 2012. Per cercare uno svilup-        certo con i principali attori dei siste-
     distributori automatici. Sicuramen-       po stiamo puntando su un incre-          mi di accettazione delle carte di cre-
     te tutto questo lavoro comporterà un      mento della forza commerciale,           dito e di debito (Mastercard, Visa,
     aggravio economico, generando             su acquisizioni mirate e sull’otti-      Carta Sì, Consorzio Triveneto), Poste
     costi tecnici straordinari che in qual-   mizzazione dei costi di fornitura        Italiane e il nostro fornitore MEI per
     che modo tenteremo di condividere         grazie alle sinergie con la sede         sviluppare un sistema di pagamento
     con i nostri clienti. D’altra parte è     centrale in Italia. Non è, per il mo-    con carte di credito consono al Ven-
     una imposizione stabilita dal legisla-    mento, nostra intenzione aprirci ad      ding. Perché questo sistema fosse rea-
     tore che colpisce i consumatori e non     altri mercati esteri.                    lizzato abbiamo dovuto spiegare a
     può essere a nostro carico.                                                        tutta la comunità tecnica delle carte
                                               Quali le differenze tra i mercati
     Qual è, per IVS, la situazione dei        oltre confine e quello italiano?         di credito cos’è la Distribuzione Au-
     rimborsi IVA?                                                                      tomatica, come funziona il mercato
                                               Sembrerà paradossale, visto che è
                                                                                        e fargli “digerire” alcuni paletti (tra
     IVS genera qualcosa come 4/5 mi-          considerata una storica “spina nel
                                                                                        cui le loro commissioni…). Di fatto
     lioni di crediti IVA al trimestre. Nel    fianco” del Vending italiano, ma da
                                                                                        IVS ha oggi la più grande rete di
     momento peggiore per le casse             noi la marginalità è più alta che
                                                                                        POS italiana e l’ha creata per i
     nazionali siamo arrivati a van-           in Spagna e Francia. Prendiamo
                                                                                        micro pagamenti.
     tare nei confronti dello Stato            l’esempio della Francia: lì ci sono
                                                                                        I nostri clienti possono pagare
     quasi 35 milioni di crediti. Per          tanti elementi che concorrono ad una
                                                                                        con carte bancarie e postali sen-
     ora ci sono arrivati tre rimborsi ar-     minore redditività delle battute: le
                                                                                        za addebito di costi e senza l’u-
     retrati, ma siamo ancora lontani da       alte spese del personale dovute al re-
                                                                                        so del PIN. Poste Italiane S.p.A.
                                                                                        cercava essenzialmente questo per
                                                                                        ampliare l’utilizzo della carta Poste-
                                                                                        Pay. L’accordo prevede che il sistema
                                                                                        venga installato su tutti i 2mila d.a.
                                                                                        presenti nelle sedi di Poste Italiane
                                                                                        e in altrettante macchine al di fuo-
                                                                                        ri del loro circuito. IVS installerà,
                                                                                        perciò, circa 4 mila punti self-
                                                                                        service gestiti con pagamenti con
                                                                                        carte di credito.
                                                                                        Agli appalti anti-economici, invece,
                                                                                        non partecipiamo, o non arriviamo
                                                                                        mai primi. Usiamo una tattica
                                                                                        commerciale più aggressiva solo
                                                                                        quando dobbiamo difendere lo-

22   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
cazioni già in portafoglio dalle
offerte di altri competitor.
Come giudica la concorrenza
delle imprese di Ristorazione
Collettiva?
Le ritengo dei competitor importanti,
ma non per il ribasso dei prezzi e gli
alti ristorni, per i quali si sono negati-
vamente distinti negli ultimi periodi,
ma per come possono integrare il ser-
vizio vending nel loro core business.
Il loro punto di forza è il Global
Service attraverso cui, sfruttan-
do politiche di scontistica ed eco-
                                             lupparsi anche attraverso la propria      di IVS avviene anche attraverso la
nomie di scala, riescono a pren-
                                             rete commerciale, senza dover ricor-      brandizzazione delle divise del no-
dere l’appalto della mensa, delle
                                             rere sempre ad acquisizioni per cre-      stro personale, dei furgoni, dei d.a. e
pulizie, del ristoro automatico,
                                             scere. È accaduto in passato e sempre     delle relative locazioni.
ecc., magari utilizzando lo stesso
                                             di più accadrà in futuro. L’ultimo
personale. Il fatto che comincino a
                                             esempio è stato il distributore
partecipare e a vincere grandi appal-                                                  Lei fa parte sia del consiglio di-
                                             Italy Cup che ci ha consentito di
ti è un segnale di un nuovo attore con                                                 rettivo di Confida, sia di quello
                                             rilanciare il segmento OCS.
cui dovremo confrontarci seriamen-                                                     di Venditalia Servizi. Qual è il
te. Il Vending però, ha alcuni fattori       L’OCS e la famiglia sono ancora           suo pensiero sulla nostra asso-
tecnici non trascurabili che possono         un business per un gestore?               ciazione?
fare la differenza come è accaduto in
                                             Perché questo servizio sia redditizio     Il giudizio è positivo. Ritengo che la
passato quando gruppi, anche gran-
di, hanno poi deciso di ritirarsi dal
                                             servono investimenti in macchine e        politica di valorizzazione e dife-
nostro mercato.                              prodotti. La politica commercia-          sa del nostro settore presso isti-
                                             le del prezzo nel monoporziona-           tuzioni ed opinione pubblica non
IVS è una realtà ramificata sul              to è inutile perché è troppo forte la     abbia paragoni – per intensità e
territorio. Quale sforzo organiz-            concorrenza delle vendite su internet.    coerenza – con il passato. Un lavo-
zativo implica una così ampia                In IVS abbiamo lavorato sull’otti-        ro così non era mai stato fatto. Oggi
struttura?                                   mizzazione dell’offerta, cercando di      Confida non è più un’Associazio-
Abbiamo centralizzato tutte le               “chiudere” i sistemi attraverso il        ne di pochi ma l’Associazione di
attività di acquisti, logistica,             controllo dei consumi sulla mac-          tutta la filiera, in cui tutti si posso-
amministrazione, controllo di                chine e variando il più possibile le      no ritenere partecipi.
gestione, personale, IT, ecc., sot-          referenze per staccarci dagli stan-       Concordo anche con la scelta di ri-
to un’unica unità operativa, a               dard di mercato che l’ufficio o l’uten-   manere equidistanti dalle dinami-
Seriate. Si deve massimizzare l’effi-        te trova sui canali paralleli. Facendo    che commerciali di mercato. Confi-
cienza del sistema e se deleghi troppe       così abbiamo perso un po’ di vo-          da non potrà mai schierarsi con
funzioni alle filiali non riesci poi ad      lumi ma abbiamo più redditività           questa o quell’azienda. Il suo com-
organizzare e gestire il back-office. È      sulle vendite. È una modalità che         pito è di fare lobby ai massimi livelli
stato un processo lungo e non privo di       implica costi, ma serve per non vede-     istituzionali per promuovere il Ven-
difficoltà, perché non è mai facile to-      re morire questo tipo di Vending. Di      ding ed evitare che si arrivi a decisio-
gliere delle responsabilità alle filiali     fatto lo stiamo” spostando” verso un      ni deleterie per il nostro comparto. A
nate quali società indipendenti, ma è        servizio di tipo tradizionale, automa-    tale riguardo sosteniamo la proposta
l’unica via percorribile, visti il peso      tico. L’OCS classico è destinato a per-   avanzata dal’associazione di istitu-
che hanno per noi certi centri di costo      dere sempre più spazio a favore della     ire un credito d’imposta per le
ed attività. Due esempi: i costi del         “gestione internet”.                      gestioni che investiranno in mac-
personale rappresentano circa il                                                       chine, accessori e prodotti. Sareb-
                                             Sembra che l’80% dei consuma-             be un bel modo per attutire l’impatto
30% del fatturato IVS, mentre gli
                                             tori sappia poco o nulla su chi           dell’aumento dell’IVA, sbloccare gli
acquisti sono pari al 26%.
                                             gestisce le macchine? Come IVS            investimenti e dare ossigeno ai fab-
Visto la vostra forza contrattua-            intende rafforzare il proprio             bricanti.
le, avete mai pensato di farvi co-           brand?
struire delle macchine “taylor               È da poco partita una campagna            Per finire, la quotazione in Bor-
made”?                                       pubblicitaria istituzionale su “Il        sa è per IVS un traguardo da
Sì, questo accade normalmente                Sole 24 Ore” e “Il Corriere della         consolidare o una strada traccia-
quando vediamo la possibilità di svi-        Sera” per riaffermare i valori fon-       ta verso il futuro?
luppare un segmento di mercato. La           danti di IVS – leadership, servizio ed    Riprendendo quanto già dichiarato
nostra dimensione ci permette di sta-        energia positiva – arricchire l’iden-     dal presidente Cerea: la nostra dote
bilire accordi in esclusiva e portare a      tità del marchio ed attirare l’atten-     è sapere guardare lontano, i cam-
termine progetti innovativi che con-         zione sulla recente quotazione pres-      biamenti non ci spaventano. In
sentono ad IVS di continuare a svi-          so Borsa Italiana. L’identificazione      un mercato difficile abbiamo raffor-

                                                                                                                 luglio/agosto 2013   23
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
zato la nostra posizione di leader,
     dimostrando di essere una grande
     squadra capace di affrontare ogni
     genere di progetti. La sedia di alloro
     è pungente e non è adatta alla squa-
     dra IVS. Non ci fermiamo a spec-
     chiarci ma guardiamo sempre
     alla tappa successiva. La Borsa è
     per noi un traguardo importante, ma
     è solo una tappa intermedia. Voglia-
     mo continuare a crescere.
                          Enrico Capello

        IVS ITALIA PROMUOVE LA SALUTE SUL POSTO
                       DI LAVORO
     IVS Italia, grazie alla impulso prodotto dalle funzioni re-
     sponsabili degli uffici Qualità/Ambiente (Francesco
     Ferrari) e Marketing (Laura Rodriguez e Nicola
     Gualdi), ha aderito all’ENWHP, il Network Europeo di
     Promozione della Salute sul posto di Lavoro. Ciò, in otti-
     ca dell’accreditamento del certificato WHP, l’attestazione
     che premia le aziende che adottano strumenti di promo-
     zione della salute. È evidente come l’attenzione al benes-
     sere di chi lavora all’interno di un gruppo incida positi-
     vamente sia sulla capacità operativa del lavoratore,
     sia sulla produttività dell’azienda. Per questo IVS Italia,
     dopo il progetto “Educazione alimentare nelle scuole” e il
     premio “Azienda Family Friend”, per cui è stata fregia-
     ta del logo “Conciliazione Vita-lavoro”, si adopera ancora
     una volta nell’ambiente sociale-lavorativo. In che modo?
     Nel triennio 2013-2015, IVS svilupperà un percorso
     di promozione della salute che per quest’anno preve-
     de: in tutte le aree break aziendali l’opportunità di visio-
     nare un “poster informativo sul tema”; utilizzare delle to-
     vagliette per pranzare (stampate con informazioni sugli
     abbinamenti per mangiare equilibrato); approfittare del-
     la disponibilità di frutta fresca; utilizzare una bilan-
     cia per seguire i miglioramenti del giro vita. La seconda       cofisico delle persone, non può che essere un caposaldo di
     area tematica sarà supportata da dati informatici rela-         una società progredita. Il progetto europeo ENWHP ha
     tivamente a: dotazioni di sicurezza dei mezzi aziendali;        delle specifiche espressioni nazionali che, nel caso italia-
     manutenzioni programmate; corsi di guida sicura; nomi-          no, trovano i propri alfieri in Regione Lombardia, Con-
     na del Mobility Manager.                                        findustria Bergamo e ASL Bergamo. Grazie a loro e alle
     Anche l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)              34 aziende italiane che fanno parte del progetto, di cui
     considera il posto di lavoro come l’ambiente ideale per         IVS Italia è capofila, anche nel nostro Paese si inizia a
     la promozione della salute sociale. Garantire, quindi, un       ragionare secondo la filosofia che sottendono il progetto:
     biotopo lavorativo sano, in cui si sviluppi il benessere psi-   “Dipendenti sani in aziende sane”.

                                                                                              L’asilo aziendale all’interno di IVS Italia a Seriate

24   luglio/agosto 2013
IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita
Puoi anche leggere