Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso

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Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
Da   Magenta   al  Colle   di
Superga per entrare nel Mi-To
La 99a Milano-Torino NamedSport partirà dalla città alle porte
di Milano per terminare, come gli ultimi anni, a Superga dopo
200 chilometri. Le ultime due edizioni sono state vinte da
corridori colombiani, Miguel Angel Lopez (2016) e Rigoberto
Uran (2017).

   Mi-to

Sarà Magenta nell’area Città Metropolitana di Milano ad
ospitare la partenza della corsa più antica del calendario
Internazionale, la Milano-Torino NamedSport. L’arrivo è
previsto dopo 200 chilometri sul Colle di Superga, salita che
verrà ripetuta due volte come negli ultimi anni.

Percorso
Il percorso si svilupperà nella prima parte su strade
pianeggianti, larghe e rettilinee la pianura Padana con una
lunga progressione attraverso i territori di Abbiategrasso,
Vigevano e la Lomellina fino al Monferrato, Qui il profilo
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci
saliscendi e alcuni strappi per le località poste in vetta
alle colline (come Lu, Altavilla Monferrato, Alfiano Natta)
che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per
salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600
m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una
discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire
fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.

   Da sinistra: Stefano Allocchio, Chiara Calati e Luca
   Aloi

Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali)
che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano
alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una
punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A
600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la
rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m
dall’arrivo.
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
DICHIARAZIONI
Il Sindaco di Magenta, Chiara Calati ha dichiarato: “Come
Sindaco, come cittadina e amante dello sport è un onore e un
piacere accogliere a Magenta una delle corse che hanno fatto
la storia del ciclismo, un grande evento sportivo e di
intrattenimento in grado di accendere ancora una volta i
riflettori sulla nostra Città. E’ un impegno preciso della mia
Amministrazione quello di favorire la promozione e
l’attrattività      del   territorio     anche    attraverso
l’organizzazione di grandi eventi di carattere culturale,
sportivo e musicale in grado di valorizzare la centralità di
Magenta e le sue peculiarità. Portare a Magenta la partenza di
una delle grandi classiche del ciclismo, di fama nazionale e
internazionale, è la ciliegina sulla torta di un anno già
ricco di novità in tema di eventi. Sono sicura che questo
prestigioso evento potrà valorizzare anche le diverse realtà
operative cittadine e del territorio”.

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha
sottolineato come: “Questa è la classica più antica, di
livello internazionale, che anche negli ultimi anni ha visto
nel suo albo d’oro inserirsi nomi di corridori di primissimo
piano. La novità di quest’anno è questa bella partenza da
Magenta, una città ricca di storia, cultura e tradizione
ciclistica che ha sposato da subito il nostro progetto.
L’arrivo sarà sotto la Basilica di Superga, luogo consacrato
allo sport. Sono certo che sarà una corsa combattuta e
spettacolare, come del resto negli ultimi anni, che vedrà un
vincitore di altissimo profilo”.Magenta si conferma al centro
del territorio non solo per la storia, e per la famosa
Battaglia del 4 giugno 1859, ma anche per lo sport. La nostra
Città e il territorio hanno saputo esprimere molti campioni
dello sport in diverse discipline. Proprio negli ultimi anni,
in ambito ciclistico, due giovanissimi campioni si stanno
distinguendo sulla scena nazionale, cosa che fa ben sperare in
un importante futuro per loro. Come Amministrazione abbiamo da
subito lavorato per rilanciare e valorizzare le ormai quasi 60
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
associazioni sportive che operano in Città ed eventi di valore
e visibilità come la storica Milano-Torino possono, da una
parte, evidenziare questa grande vivacità associativa e,
dall’altra, quanto Magenta sia ricettiva e abbia tutte le
carte in regola per accogliere grandi manifestazioni”, ha
dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Magenta, Luca
Aloi.

LE SQUADRE
99a Milano-Torino – mercoledì 10 ottobre (21 formazioni: 15
UCI WorldTeams e 6 UCI Professional Continental Teams)

     ASTANA PRO TEAM
     BAHRAIN – MERIDA
     BMC RACING TEAM
     BORA – HANSGROHE
     GROUPAMA – FDJ
     LOTTO SOUDAL
     MITCHELTON – SCOTT
     MOVISTAR TEAM
     QUICK – STEP FLOORS
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
TEAM   EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE
     TEAM   KATUSHA ALPECIN
     TEAM   SKY
     TEAM   SUNWEB
     TREK   – SEGAFREDO
             ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC
             BARDIANI CSF
             ISRAEL CYCLING ACADEMY
             NIPPO – VINI FANTINI – EUROPA OVINI
             TEAM FORTUNEO – SAMSIC
             WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIAUAE TEAM EMIRATES

PHOTO CREDIT: LaPresse

NAPOLI       EST       TEATRO
Presentazione Nuova stagione
teatrale Nest 2018/2019
Al Napoli Est Teatro “è nata! Anche quest’anno. N’ata stagione
dal tittolo “Per una stagione fortissima, vogliamo i vostri
muscoli”. Muoverà i primi passi a ottobre e sarà una stagione
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
nuova a tutti gli effetti.
                                      È stata concepita con
                                      nuovi intenti e nuove
                                      visioni. Sarà “figlia”
                                      del    quartiere.       La
                                      educheremo            con
                                      l’obiettivo di rendere
                                      il teatro sempre più un
                                      servizio territoriale,
                                      per avvicinare al Nest
                                      chi il quartiere lo
                                      vive e contribuire a un
                                      sostanziale e reale
                                      cambiamento culturale
                                      dal basso”.La formula è
                                      come sempre quella dei
                                      2 spettacoli al mese e
                                      si parte il 9 e 10
                                      ottobre con il ritorno
                                      al  Nest   di  Mario
                                      Martone che porta in
                                      scena, dopo 35 anni,
                                      “Tango      glaciale
Reloaded” in un riallestimento a cura di Raffaele di Florio e
Anna Redi con in scena Jozef Gjura, Giulia Odetto e Filippo
Porro. Il 10 e l’11 novembre Gennaro Di Colandrea e Valentina
Elia accompagneranno il pubblico in un viaggio in versi e
musica nella poesia dialettale con “Poveri Cristi”. Anche
quest’anno non mancherà la formula “Una serata al Nest con”,
ciclo di eventi con grandi ospiti inaugurato il 25 novembre
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
dal
  regista
        Massimiliano
                   Civica
                        con
                          “Parole
                                Imbrogliate”,
                                            una
lezione spettacolo su aneddoti,
storie, detti memorabili e vita
di Eduardo De Filippo. Un grande
regalo per il pubblico del Nest
il 14 e 15 dicembre con lo
spettacolo (fuori abbonamento)
“Aspettando il tempo che passa”
(e mentre passa nuje ce famicco viecchie), scritto con i
detenuti dell’Istituto Penitenziario Minorile di Airola,
nell’ambito del progetto Il palcoscenico della legalità ideato
da Giulia Minoli (progetto di Co2 Crisis Opportunity Onlus in
collaborazione con Nest Napoli est Teatro), con Giuseppe
Gaudino, Adriano Pantaleo, Valentina Minzoni e Salvatore
Presutto per la regia di Emanuela Giordano. Si chiude l’anno
il 29 dicembre con la seconda “serata al Nest con” (fuori
abbonamento) la poliedrica artista Isa Danieli in “Raccontami
una passeggiata devota”, un omaggio agli autori di teatro che
hanno accompagnato la sua incredibile carriera. Ad aprire il
nuovo anno ci penserà Vinicio Marchioni che scrive, dirige e
interpreta il testo de “La più lunga ora” accanto a Milena
Mancini con le musiche dal vivo di Ruben Rigilio,
ripercorrendo il sofferto percorso interiore del poeta,
attraverso un flusso di ricordi narrati in prima persona. Il 9
e 10 febbraio si va nello spazio con “Vieni su Marte” della
compagnia Vico Quarto Mazzini che ritrae frammenti di
un’umanità disposta a lasciare il proprio pianeta per scoprire
l’ignoto. A seguire il 23 e 24 febbraio Carlo De Ruggieri
                              porta in scena con la regia e
                              traduzione di Monica Nappo “Ogni
                              bellissima cosa” di Duncan
                              Macmillan,      un     monologo
                              interattivo che diventa un
                              potente inno alla vita. La
                              fantascienza approda nel teatro
                              del futuro per riflettere sul
presente con CHAOS- Humanoid B12 di Daniele Ronco il 2 e 3
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
marzo, spettacolo vincitore del premio di drammaturgia “Le
strade degli altri”(2017). Un tuffo nel passato il 4 e 5
maggio con l’adattamento teatrale (firmato da Sergio
Pierattini) di “Regalo di Natale” di Pupi Avati, con la regia
di Marcello Cotugno. Uno spettacolo sul gioco, quello con le
carte, ma in misura non meno importante sull’amicizia tradita
e sulle relazioni umane, di cui il poker è l’emblema. Con date
da definire in scena l’attore reduce del successo a Cannes
(Dogman) Edoardo Pesce e il suo spettacolo di teatro canzone
„I was Born in T.B.M“, un viaggio, ironico e surreale nel
quartiere dove è nato e cresciuto; e ancora „Una serata al
Nest“ con Vincenzo Salemme felice, come tutti gli altri
artisti ospiti, di unirsi all’atto di militanza culturale che
il Nest porta avanti da cinque stagioni. Grande novità di
quest’anno il progetto L’Arco di Diana – Il Teatro protegge i
talenti, attraverso il quale il teatro Diana adotta e sostiene
alcuni spettacoli della stagione Nest, tramite un progetto di
promozione, comunicazione, di mobilitazione del pubblico e di
visione trasversale del teatro.

NOVARA. HYPHANTRIA CUNEA,
DIFFUSA MA ASSOLUTAMENTE NON
PERICOLOSA PER L’UOMO E PER
GLI ANIMALI
A seguito della riscontrata diffusione dei nidi di Hyphantria
cunea, insetto di origine americana, sulle piante presenti nel
territorio comunale, l’assessore all’Ambiente Marina Chiarelli
precisa che
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
l’uomo e per gli animali. Al      momento attuale si possono
osservare le larve della seconda generazione che,
presumibilmente, completerà il suo ciclo entro la metà di
settembre. L’insetto in questa fase è una larva con lunghi
peli e comportamento gregario che forma nidi sericei su alberi
di diverse specie: come metodo di lotta preventivo, si
consiglia di rimuovere meccanicamente i nidi, tagliando la
porzione di ramo sul quale si osserva le prime foglie
scheletrizzate e successivamente distruggerla. Come ricordano
i nostri tecnici dell’Unità Verde urbano, è possibile
prevedere la cattura delle larve posizionando paglia o cartone
ondulato alla base dei tronchi degli alberi infestati:
l’insetto, infatti, andrà a settembre a rifugiarsi in questi
ripari, che dovranno poi essere distrutti prima dello
sfarfallamento delle larve. Sono inoltre disponibili sul
mercato alcuni prodotti biologici, come il piretro, che in
questa fase possono essere utilizzati come metodo di lotta
alternativa alla cattura. Ribadisco – conclude l’assessore –
la non pericolosità dell’Hyphantria e ricordo che l’Unità
Verde urbano, che ha già effettuato numerosi sopralluoghi
nelle zone della città segnalate dai cittadini, è a completa
disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni
in merito>>.

venerdì   14   settembre    a
PORDENONE: inaugura la mostra
di   Lorenzo    Mattotti    –
Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To - Il Discorso
organizza: Associazione Viva
Comix di Paola Bristot
“Lorenzo Mattotti. Nel Paese della Magia. Disegni” è il titolo
della mostra che dal 14 settembre al 15 ottobre (ingresso
libero) è allestita nel nuovo studiovivacomix di Pordenone
(via Montereale 4b). Curata da Paola Bristot e Giovanna Durì,
la mostra si ispira ai dieci disegni originali realizzati
da Lorenzo Mattotti nel 1995 e legati al testo di Henri
Micheaux Au pays de la Magie. La mostra è anche l’occasione
per un nuovo progetto editoriale: una cartella in tiratura
limitata,    firmata    dall’autore     e  accompagnata     da
un’introduzione di Marco Belpoliti. In mostra sarà esposta
anche l’opera “Durante il temporale” del 1994 (courtesy Studio
Tommaseo, Trieste).

Paola Bristot Francesco
Boille Lorenzo Mattotti.

La mostra è organizzata da Associazione Viva Comix nell’ambito
di Pordenonelegge e Piccolo Festival dell’Animazione:
quest’ultimo gode del patrocinio e del contributo del MiBAC
(Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) e della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ed è annoverato tra i
Festival riconosciuti nell’Anno europeo del patrimonio
culturale 2018; la mostra si svolge in collaborazione con
Galerie Martel Paris e Trieste Contemporanea.

I MATERIALI

Le dieci tavole originali presentate in mostra, in pennino e
china, sono ispirate ad altrettanti brani tratti dal libro di
Michaux Nel paese della magia (Au pays de la Magie) del 1941,
stampate in Italia nel 1996 per la prima volta sulla rivista
quadrimestrale “Mano. Fumetti, Scritti, Disegni” a cura di
Giovanna Anceschi e Stefano Ricci.

Questi disegni sono “una felice invenzione che guida la mano
dell’autore e che sembra veder nascere anche sotto i suoi
stessi occhi la meraviglia e l’inganno del disegno” – spiega
la curatrice Paola Bristot. “Lorenzo Mattotti procede per
fascinazione e suggestione […] e segue il proprio istinto,
dettato dal filo dei suoi pensieri sguinzagliati dietro al
correre veloce del pennino a china. E, in effetti, a magia si
aggiunge magia. […] In questa produzione singolare dei disegni
per Michaux sentiamo la freschezza e la potenza del segno

che ci guida per sentieri inesplorati, dove una medusa può
essere presa all’amo e al tempo stesso sedere languida sul
balcone di un salottino e tenere i tentacoli sul tappeto.
Le pass de la magie

[…] È l’idea della Favola, del favoloso che è proprio quello
che stiamo cercando […] Nella favola troviamo le radici dei
sogni e possiamo vedere attraverso e inventarci forse così un
mondo migliore”.
In occasione della mostra nasce anche un nuovo progetto
editoriale targato Viva Comix: la cartella

“Lorenzo Mattotti. Nel paese della magia. Disegni”, stampata
in 300 copie numerate e firmate

dall’autore, che raccoglie i dieci disegni, in copia
anastatica dagli originali a pennino e china e un libretto di
accompagnamento. Il formato e l’impaginazione dei disegni sono
gli stessi degli originali, così come gli stessi sono i
riferimenti ai testi di Michaux.

Rapporti artistici e umani e circostanze casuali si
intrecciano dietro alla storia dei dieci disegni e della
cartella che ne è nata: questi scambi spontanei hanno portato
ad affidare il breve saggio introduttivo della pubblicazione a
Marco Belpoliti – grande conoscitore di Michaux e
la collaborazione alla traduzione in francese a Filippo
Bruschi; le note alle opere sono firmate da una delle
curatrici dell’operazione, Paola Bristot.

L’AUTORE

Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Esordisce alla fine
degli anni ‘70 come autore di fumetti e nei primi anni ’80
fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Nel 1984
realizza “Fuochi” che, accolto come un evento nel mondo del
fumetto, vincerà importanti premi internazionali. Da
“Incidenti” al “Signor Spartaco”, passando per “Fuochi” e
molti altri fino a “Il rumore della Brina” il lavoro di
Mattotti si è evoluto secondo una costante di grande coerenza,
ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel
nuovo.

Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Per la
moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla
rivista Vanity. Ha realizzato campagne pubblicitarie e disegni
per le copertine di riviste e testate come The New Yorker, Le
Monde, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della
Sera e Repubblica.

Lorenzo Mattotti ha firmato il manifesto della Biennale Cinema
di Venezia 2018 e tutto il mondo del disegno e della settima
arte è in attesa del suo lungometraggio di animazione “La
famosa invasione degli orsi in Sicilia”, con un soggetto
tratto dall’omonimo libro di Dino Buzzati.

ASPETTANDO IL PICCOLO FESTIVAL DELL’ANIMAZIONE: ANTEPRIME DA
VIVA COMIX

Nel corso della mostra “Nel Paese della Magia” allo
studiovivacomix sarà proiettata la videoanimazione “Le Stanze”
realizzato da Lorenzo Mattotti per il film “Eros” di
Michelangelo Antonioni (2004).

L’Associazione Viva Comix guarda avanti e annuncia anche che
la mostra successiva a quella di Mattotti sarà una anteprima
del Piccolo Festival dell’Animazione: si terrà di nuovo allo
studiovivacomix e sarà dedicata a Franco Matticchio.

Sta   infatti   prendendo   forma   il   nuovo   Piccolo   Festival
dell’Animazione del 2018, rassegna di corti d’animazione
d’autore, attesa dal 12 al 29 dicembre per la sua undicesima
edizione in tutto il Friuli Venezia Giulia e in Veneto. La
mostra di Mattotti costituisce anche un ideale ponte di
continuità con l’anno successivo a quello in corso – il 2019 –
che vedrà proprio Lorenzo Mattotti come ospite d’onore del
Piccolo Festival d’Animazione.

Nelle prossime settimane Viva Comix sarà pronta ad
annunciare i titoli principali e gli ospiti dell’edizione del
Piccolo Festival del 2018, dedicata al rapporto tra animazione
e musica e, per questo, ricchissima di spunti nuovi e nuove
collaborazioni.

L’ASSOCIAZIONE VIVA COMIX DI PAOLA BRISTOT
Vent’anni quest’anno, Viva Comix ha come anima principale e
presidente Paola Bristot.
Aviano 1961, si è laureata e specializzata al DAMS (Bologna
1985) con una tesi su Andrea Pazienza. È docente Storia
dell’Arte Contemporanea e Linguaggi dell’Arte Contemporanea
presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Come presidente
dell’Associazione Viva Comix ha curato diverse mostre legate
in particolare al fumetto, illustrazione, animazione e arti
visive. È direttrice artistica del Piccolo Festival
dell’Animazione dal 2007. Tra le attività editoriali
segnaliamo “Graphicnovel.it” (2012) e le 5 antologie in DVD
che raccolgono le animazioni di autori contemporanei
italiani Animazioni (2010-2017, con Andrea Martignoni per Viva
Comix e Ottomani ed.).

Ha realizzato e co prodotto con Arte Video il cortometraggio
d’animazione “Re-cycling” disegnato direttamente su pellicola,
dedicato a Norman McLaren, che ha coinvolto 10 autori di 10
paesi europei.

Andrea Forliano

TEATRO COMUNALE DI CORMONS
Inizia      la     campagna
abbonamenti 2018-2019
Otto prime regionali, un’esclusiva, nomi di spicco del
panorama teatrale italiano, testi e autori pluripremiati,
interpreti di primo livello. La nuova stagione artistica del
Teatro Comunale di Cormons sarà un’avventura emozionante e
un’opportunità di sviluppare la fantasia e i mondi immaginari
che solo quest’arte è capace di animare.

La campagna abbonamenti inizierà sabato: dal 15 al 22
settembre tutti i giorni, dalle 17 alle 19, gli abbonati alla
scorsa Stagione Teatrale potranno confermare il loro
abbonamento e posto. Eventuali posti non confermati entro
sabato 22 settembre, saranno messi a disposizione per i cambi
posto e nuovi abbonamenti. Lunedì 24 settembre, dalle 17 alle
19, gli abbonati alla scorsa Stagione Teatrale che non avranno
confermato il loro posto entro sabato 22 settembre potranno, a
seconda delle disponibilità, cambiare fila e posto. Da martedì
25 a sabato 29 settembre, dalle 17 alle 19, sarà possibile
sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Da lunedì 1 a lunedì 29
ottobre, ogni lunedì, venerdì, sabato dalle 17 alle 19,
continuerà la campagna per le nuove tessere.

Il cartellone firmato da Walter Mramor prenderà il via il 30
ottobre con la prima regionale di ‘Ho perso il filo’ con
Angela Finocchiaro e la sua stralunata comicità. Angela
cercherà di svelare ansie, paure e ipocrisie del nostro tempo
attraverso la metafora del Labirinto e del Minotauro; il 10
novembre (prima regionale) Syria darà voce a ‘Perché non canti
più… – Concerto spettacolo per Gabriella Ferri’; il 22
novembre, invece, Francesco Pannofino ci farà conoscere
‘Bukurosh, mio nipote’ e i nuovi equilibri della divertente
famiglia multiculturale nella commedia scritta da Gianni
Clementi. In prima regionale, il 13 dicembre, gli Oblivion
torneranno in scena con una nuova parodia musicale, ‘La Bibbia
riveduta e scorretta’: il Signore alle prese con il primo
editore della storia, Gutenberg, dovrà riscrivere e limare
alcune parti del sacro testo per stare al passo coi tempi.
Ancora una grande interprete, in prima regionale il 22
gennaio: Lella Costa sarà la protagonista di ‘Traviata –
L’intelligenza del cuore’. In esclusiva regionale, il 6
febbraio, ‘Pesce d’aprile’ in cui Cesare Bocci racconterà un
pezzo di vita vissuta, la sua personale esperienza con la
moglie malata sarà uno straordinario lavoro messo in scena con
Tiziana Foschi (nel ruolo della moglie). Toccante ma anche
molto ironica, la piéce prende vita dall’omonimo romanzo
scritto a due mani dai coniugi Bocci. La sezione danza si
aprirà con Anbeta Toromani interprete della ‘Carmen’ il 14
febbraio. Ancora una prima regionale, il 21 febbraio, con la
nuova produzione a.ArtistiAssociati e Synergie Arte Teatro. In
scena vedremo Ettore Bassi e Simona Cavallari in ‘Mi amavi
ancora’ (di Florian Zeller) che ci accompagneranno nei meandri
della psiche umana, dei ricordi e del vissuto di una coppia,
con grande intensità e ironia. Il 7 marzo sarà di scena
‘Regalo di Natale’ di Pupi Avati nell’adattamento teatrale di
Pierattini dove i cinque protagonisti (Gigio Alberti, Filippo
Dini, Giovanni esposito, Valerio Santoro e Gennaro di Biase)
saranno pronti a giocarsi a poker persino amicizia e lealtà.
Cormons ospiterà per la prima volta Lello Arena: il 21 marzo,
in prima regionale, vedremo ‘Parenti serpenti’ e le dinamiche
di una famiglia davanti alle richieste degli anziani genitori.
Il secondo appuntamento con la danza porterà in prima
regionale il 2 aprile ‘Otello’ con il Balletto di Roma.
Chiuderà la stagione una primizia: l’ultimo spettacolo
teatrale di Federico Buffa che, in prima regionale il 10
aprile, proporrà ‘Il rigore che non c’era’ una metafora sulle
scelte, fatte o subite, che possono cambiare la vita.

Quattro le proposte della rassegna pomeridiana dedicata a
tutta la famiglia e ai più piccini (Sipario Ragazzi); tre,
come consuetudine, gli spettacoli in mattinée pensati per le
scuole (Sipario Scuola).

Museo Revoltella – venerdì 14
settembre ore 16.30 e 18
STORIE   NELL’ARTE                               ARTURO
NATHAN     ARTISTA                                DELLA
SOLITUDINE
Venerdì 14   settembre 16.30 e alle 18.00 al Civico Museo
Revoltella, Galleria di Arte Moderna Trieste, per la rassegna
STORIE NELL’ARTE l’appuntamento con ARTURO NATHAN artista
della solitudine, a cura di Sabrina Morena con Maurizio
Zacchigna e Agnese Accurso al violino. (progetto a cura
di Laura Forcessini).

Maurizio Zacchigna   da voce al “ il personaggio Arturo Nathan”
che osserva le sue opere con uno sguardo distaccato,
raccontando la sua vita e ripercorrendo la sua ricerca
artistica attraverso le testimonianze della sorella Daisy e
degli amici che lo circondano, dagli artisti Carlo Sbisà a
Giorgio Carmelich, al critico Manlio Malabotta e al pittore
Cesare Sofianopulo.    Una sorta di evocazione dell’artista
immaginandone i pensieri e facendo rivivere le sue parole dei
“Sonetti Metafisici” e delle sue lettere dal confino all’amico
Carlo Sbisà.     Arturo Nathan è un artista che osserva
attentamente la vita per esprimerne il mistero con immagini e
forme, espressione della parte inconscia e profonda
dell’essere.    il Agnese Accurso al violino accompagna la
lettura scenica   e ne sottolinea i momenti più intensi.

posti limitati, durata 45’ ca. – biglietto acquistabile
mezz’ora prima dello spettacolo all’ingresso del museo, in
prevendita al Teatro Miela dal lunedì al venerdì dalle15 alle
19

info: Teatro Miela 9 – 13 tel. 040365119 – teatro@miela.it
 WWW.MIELA.IT
produzione/organizzazione

Bonawentura/Teatro Miela

in collaborazione con Comune di   Trieste

Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Andrea Forliano

ECCO     LA     GUIDA                                     DI
PORDENONELEGGE 2018!
E’ in distribuzione la guida alla diciannovesima edizione del
festival. Oltre 600 protagonisti e centinaia di appuntamenti
in più di 40 location del centro storico cittadino: torna
pordenonelegge 2018!Sarà una caleidoscopica miriade di
“anteprime”, oltre 60 con le novità editoriali di grandi
autori stranieri e italiani. Ancora una volta è Fondazione
Pordenonelegge.it a curare in tutti i suoi aspetti
l’organizzazione e la celebrazione del festival, giunto alla
sua 19^ edizione che si svolgerà con l’Alto Patrocinio del
Parlamento Europeo e con il Patrocinio della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e del Ministero del Turismo e delle
Attività Culturali, e che rientra tra le iniziative dell’Anno
Europeo della Cultura. L’inaugurazione di pordenonelegge 2018,
promossa con il Patrocinio della Camera dei Deputati, è in
programma mercoledì 19 settembre (Teatro Verdi, ore 18.30)

All’incontro stampa di presentazione di pordenonelegge 2018
sono intervenuti l’assessore alla cultura di Pordenone Pietro
Tropeano e inoltre Stefano Busolin, presidente Ascotrade,
nuovo mainpartner triennale della Festa del Libro con gli
Autori; Vito Borrelli, ViceDirettore Commissione Europea (in
collegamento telefonico) in riferimento al progetto dedicato
all’Europa, e Carlo Piana, neo direttore di Crédit Agricole
FriulAdriache sin dalla prima edizione Duemila sostiene
pordenonelegge. Ulteriori “numeri” di pordenonelegge 2018 sono
stati   annunciati     dal   Direttore    della   Fondazione
Pordenonelegge.it Michela Zin: «Alle istituzioni si sono
affiancati quest’anno ben 94 partner.Ci sono anche 47 partner
evento, 28 sponsor tecnici, 128 associazioni e realtà che
hanno collaborato a vario titolo, 130 fornitori e ben 233
“Angeli” del Festival. L’edizione 2018 di pordenonelegge vede
mediapartner la Rai, che proporrà ben 5 dirette dal festival
grazie alla postazione allestita dalla sede Regionale RAI
Friuli Venezia Giulia – nella quale troveranno ospitalità, con
i programmi FVG, anche Radio Anch’Io e Hollywood Party –
insieme ai quotidiani Messaggero Veneto e Gazzettino, che
seguiranno il festival in presa diretta anche con le loro
postazioni nel cuore della città. E sono ben 35 gli incontri
stampa previsti nel corso di pordenonelegge 2018, aperti alla
partecipazione di tutti gli accreditati al festival.

Carlo Liotti

ERT    FVG                   |      Presentata
stamattina                       la   stagione
2018/2019
È stato presentato stamattina nella sede udinese della Regione
Friuli Venezia Giulia il cartellone 2018/2019 del Circuito
ERT, Ente che da quasi mezzo secolo (l’anniversario cadrà nel
settembre del prossimo anno) propone su tutto il territorio
del Friuli Venezia Giulia il meglio delle produzioni regionali
e nazionali.

A presentare le 22 stagioni di prosa, musica e danza sono
intervenuti il neo-eletto Presidente Sergio Cuzzi, il
Direttore Renato Manzoni e Walter Mramor, Direttore di Artisti
Associati, struttura con cui l’ERT collabora per l’attività di
danza.

A fare gli onori di casa l’Assessore Regionale alla Cultura,
Tiziana Gibelli che nel suo intervento ha voluto sottolineare
come «la stagione dell’Ente Regionale Teatrale sia un esempio
di come si possano superare i localismi per fare una
programmazione unitaria capace di ampliare il pubblico».

STAGIONI TEATRALI: I NUMERI

Teatro: il colore dei sogni è il messaggio, accompagnato
dall’illustrazione di Nancy Rossit, che accumuna i 22
cartelloni del circuito regionale. L’illustrazione si muove
tra sogno e realtà, illuminando ciò che incontra, come spesso
accade nel Teatro che ha in sé la capacità di mettere in luce
esperienze e sentimenti attraverso immaginazione e creatività.
Artegna, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Colugna
di Tavagnacco, Codroipo, Cordenons, Gemona del Friuli, Grado,
Latisana, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Maniago, Monfalcone,
Palmanova, Pontebba, Premariacco, Sacile, San Daniele del
Friuli, San Vito al Tagliamento, Sedegliano, Tolmezzo e
Zoppola sono le piazze del circuito, a queste si aggiungono le
collaborazioni con il Teatro Pileo di Prata di Pordenone e,
per la danza, con il Teatro Stabile Sloveno di Trieste, il
Teatro Mascherini di Azzano Decimo, i Comunali di Cormons e
Gradisca e Lo Studio di Udine. Per quanto concerne le rassegne
in abbonamento,gli spettacoli di prosa programmati sono 74 per
un totale di 166 giornate recitative; 22 sonoi titoli prodotti
in regione per 45 repliche; la danza, invece, sarà in circuito
con 10spettacoli per un totale di 13 repliche; per la musica
la Mitteleuropa Orchestra porterà nei cartelloni ERT 9
concerti, cui si aggiungono le collaborazioni con rassegne e
istituzioni del territorio. Il dato totale dell’attività di
musica e danza, comprensivo delle collaborazioni con
associazioni, enti e festival, giunge a oltre 60 concerti e a
più di 40 appuntamenti dedicati all’arte coreutica.

PROSA

Novità ed esclusive
Tra i 74 spettacoli che compongono l’offerta totale, molte
sono le novità e tante le pièce che verranno ospitate in
esclusiva regionale nei cartelloni ERT. Tra queste una sarà
una prima nazionale:

                                 Rocco Papaleo

Coast to coast, lo spettacolo musicale che Rocco Papaleo ha
realizzato prendendo spunto dal suo lungometraggio Basilicata
coast to coast. Maratona di New York è ormai un classico della
drammaturgia contemporanea italiana, per la prima volta però
l’impresa di correre per l’intera lunghezza dello spettacolo
sarà affidata a due attrici:
Maratona di. N.Y.

la campionessaFiona May e Luisa Cattaneo, attrice e runner.
Valentina Lodovini è ormai una stella di prima grandezza del
cinema italiano, a Teatro la vedremo con un testo sulla
condizione femminile firmato nel 1977 da Dario Fo e Franca
Rame: Tutta casa, letto e chiesa. Tra le novità anche due
classici: il primo, Riccardo 3, rivisitazione della tragedia
shakespeariana firmata dal duo siciliano Enzo Vetrano e
Stefano Randisi;    il   secondo,   La   Locandiera,   fedele
all’originale

                                 Riccardo 3

, con Amanda Sandrelli. Sempre in tema di esclusive il
pubblico quest’anno potrà assistere a due spettacoli dedicati
alla figura di Lucio Dalla. Il pittore e imitatore Dario
Ballantini rende omaggio all’amico cantautore in Da Balla
Da Balla a Dalla

a Dalla, mentre Sebastiano Somma – data unica a Zoppola in
febbraio – farà rivivere assieme sul palco Lucio Dalla e Lucio
Battisti (del quale in questi giorni ricorre il ventesimo
anniversario della scomparsa) in Lucio incontra Lucio. In
chiusura di stagione il circuito ospiterà un atteso musical,
La Famiglia Addams, la cui regia è di un maestro del genere
come Claudio

                                 Famiglia Addams

Insegno, con un cast capitanato da Gabriele Cirilli nel ruolo
di Gomez Addams. Sempre tra le novità, segnaliamo Angela
Finocchiaro con Ho perso il filo e il comico Giovanni Vernia,
già star di Zelig, in E lasciatemi divertire.

Ritorni
Gli spettacoli che nelle stagioni precedenti hanno
entusiasmato il pubblico, quando possibile ritornano per
essere presentati in altri teatri del circuito.

Simone Cristicchi

Non si può non partire da Simone Cristicchi, vincitore del
premio del pubblico in tre delle ultime quattro stagioni, che
sarà in scena con il suo nuovo lavoro Manuale di volo per
uomo; Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi saranno ancora in
regione con la divertente commedia di Gianni Clementi,
Bukurosh, mio nipote, così come Enzo Iacchetti, dopo aver
inaugurato l’anno scorso la prima stagione di Lignano,
chiuderà quattro cartelloni in aprile con il suo “gaberiano”
Libera nos Domine. Questa categoria può annoverare anche Mr
Greencon Massimo De Francovich e Maximilian Nisi, una pièce
che mette in scena uno scontro generazionale comico e allo
stesso tempo commovente. Tra ritorno e novità si può collocare
Alle 5 da me, divertente commedia di Pierre Chesnot
interpretata da Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero, autore e
interpreti già visti l’anno scorso ne L’inquilina del piano di
sopra.

Teatro musicale
Da quando il circuito ERT è divenuto multidisciplinare la
musica è entrata di diritto nei cartelloni. Quest’anno, oltre
ai concerti veri e propri, tante sono le produzioni di prosa
che strizzano l’occhio al pentagramma. La Bibbia riveduta e
scorretta è l’attesa nuova
Oblivion

produzione degli irriverenti e talentuosi Oblivion; tanta
musica e canzoni ci saranno anche nel gradito ritorno in
regione di Massimo Lopez e Tullio Solenghi con il loro Show;
di Rocco Papaleo si è già scritto, così come degli omaggi a
Lucio Dalla. A proposito di omaggi, da segnalare quello a Chet
Baker che vedremo a Monfalcone per la rassegna AltroTeatro e
che avrà per protagonista, tra gli altri, il trombettista
Paolo Fresu; il giornalista Massimo Cotto e il cantautore
friulano Piero Sidoti rileggeranno invece le pagine più belle
della chanson francese e della scuola genovese in Col tempo,
sai… / Avec le temps, spettacolo originariamente pensato da e
per il compianto Gianmaria Testa.

Classici
Tante sono le compagnie che quest’anno hanno voluto produrre
spettacoli che hanno fatto la storia del Teatro italiano e
internazionale. Oltre ai già citati Riccardo 3 e La
locandiera, ricordiamo Filumena Marturano, capolavoro di
Eduardo, affidato all’interpretazione di Mariangela
D’Abbraccio e di un allievo di Eduardo stesso, Geppy
Gleijeses; Cyrano de Bergerac nella versione moderna di Jurij
Ferrini; L’avaro di Molière nell’allestimento dell’Arca
Azzurra Teatro di Ugo Chiti con Alessandro Benvenuti nel ruolo
di Arpagone. Compie “solo” venticinque anni Novecento di
Alessandro Baricco che vedremo nei Teatri ERT con
l’interpretazione di Eugenio Allegri, attore per cui il
monologo fu originariamente scritto. Il Maestro e Margherita
di Bulgakov, La Signora delle Camelie di Dumas figlio e
L’importanza di chiamarsi Ernesto di Wilde sono altri tre
titoli da non perdere.

Spettacoli FVG
Ben 22 sono le produzioni presenti in cartellone nate nella
nostra regione. Gli Artisti Associati di Gorizia, oltre al già
citato

           Alle 5 da me
                                          Alle 5 da me

Alle 5 da me, saranno protagonisti con Lampedusa di Anders
Lustgarten con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano, pièce
che affronta il tema delle migrazioni di massa e dei
cambiamenti sociali, e Mi amavi ancora… con Ettore Bassie
Simona Cavallari.

Lo Stabile del Friuli Venezia Giulia porterà in circuito
quattro produzioni: La guerra di Carlo Goldoni, diretta da
Franco Però; I
Branciaroli : I miserabili

Miserabili di Victor Hugo, nell’adattamento di Luca Doninelli
e con l’interpretazione di Franco Branciaroli; Un momento
difficile, testo inedito di Furio Bordon, diretto da Giovanni
Anfuso e interpretato da Massimo Dapporto e Ariella Reggio;
(Tra parentesi) la vera storia di un’impensabile liberazione
di e con Peppe Dell’Acqua e Massimo Cirri che racconta l’opera
di Franco Basaglia.

Le novità della Contrada di Trieste sono Il fu Mattia Pascal
di Pirandello con Daniele Peccie Un autunno di fuoco, pièce di
Eric Coble, che vedrà in scena Milena Vukotic e Maximilian
Nisi, mentre ritornerà la divertente commedia Una cena
perfetta con Blas Roca Rey e Nini Salerno. Debutteranno in
circuito, grazie al CSS Udine, Il canto della caduta, il nuovo
lavoro di Marta Cuscunà, e il nuovo spettacolo del Teatro
Incerto, Fieste di complean, che sarà protagonista anche con
il sempreverde Predis e con Blanc, fortunato adattamento in
marilenghe della pièce Art di Yasmina Reza.

Da non perdere
Tra le tante proposte, ne segnaliamo due tratte da
lungometraggi: Regalo di Natale, uno dei film più apprezzati
di Pupi Avati, divenuto pièce grazie alla penna di Sergio
Pierattini e ad un cast capitanato da Gigio Alberti, e La
Guerra dei Roses con Ambra Angiolini nel ruolo che al cinema
valse un Golden Globe a Kathleen Turner.
Haber : il padre

Imperdibile anche Il padre, firmata dal prolifico drammaturgo
francese Florian Zeller, con un’interpretazione memorabile di
Alessandro Haber nel ruolo di un uomo malato di Alzheimer.

Infine, l’ERT sostiene la nuova drammaturgia ospitando due
spettacoli usciti dalle fucine del Fringe Festival di Torino e
dal progetto Next della Regione Lombardia. Dal primo arriva
Like, monologo comico di Stefano Santomauro, dal secondo I
ragazzi del massacro, adattamento dell’omonimo romanzo di
Giorgio   Scerbanenco,    interpretato    dagli   attori
dell’Associazione Culturale Linguaggicreativi.
Dopo il successo della prima stagione, si rinnova anche la
collaborazione nella città di Gorizia con il CTA Centro Teatro
Animazione e Figure per la rassegna invernale dedicata al
teatro di figura. La direzione artistica di Roberto Piaggio
anche quest’anno selezionerà tre spettacoli rappresentativi
delle tendenze attuali del teatro di figura più attento
all’innovazione, alla ricerca e ai temi contemporanei.

MUSICA
Foto        Luca        A.
d’Agostino/Phocus Agency ©
2017

Mitteleuropa Orchestra
Per il quinto anno consecutivo prosegue la fortunata
collaborazione con la Mitteleuropa Orchestra che ha avuto
l’indubbio merito di avvicinare alla musica il pubblico del
circuito storicamente legato alle pièce di prosa. I teatri
regionali, dopo i successi degli omaggi a Frank Sinatra e alla
musica contemporanea della scorsa stagione, quest’anno
potranno ascoltare le note dei più grandi successi dei
Beatles, riarrangiate dal compositore friulano Valter
Sivilotti, un concerto che contamina la classica con la musica
di oggi intitolato L’altra faccia del rocke il consueto
appuntamento con il Concerto di Primavera. L’ERT sarà poi al
fianco dell’Orchestra anche in occasione della 4a stagione
sinfonico / concertistica ospitata al Teatro Modena di
Palmanova, città dove ha la sua sede operativa l’ensemble
regionale.

Collaborazioni

La formula che l’ERT ha felicemente sperimentato da quando,
tre stagioni fa, è divenuto circuito multidisciplinare sarà
riproposta anche nel 2018/2019. La collaborazione con le
migliori rassegne concertistiche regionali sarà quindi il
cardine intorno al quale ruoteranno molti appuntamenti. In
parte selezionati direttamente dall’ERT e in parte concordati
con le direzioni artistiche delle varie rassegne che hanno
accolto il progetto, questi concerti contribuiranno ad
arricchire i cartelloni musicali di chi da tempo – con
esperienza, inventiva e capacità – offre musica di qualità
nelle sale teatrali e in altri spazi del nostro territorio.

Tra gli altri, partner dell’ERT quest’anno saranno ancora gli
Amici della Musica di Udine;l’Orchestra San Marco di
Pordenone, il Festival itinerante Nei suoni dei luoghi; la
Nuova orchestra da camera Ferruccio Busoni, la Fazioli Concert
Hall con la quarta stagione diWinners – The pianists of the
next generation, rassegna dedicata ai giovani vincitori di
prestigiosi concorsi pianistici nazionali e internazionali. A
San Vito al Tagliamento compirà 13 anni una rassegna in
continua espansione come San Vito Jazz, diretta da Flavio
Massarutto, mentre in estate proseguirà la collaborazione con
Carniarmonie e con il Comune di Udine per Udinestate.
Ritorneranno anche i 4 concerti-aperitivo organizzati nel mese
dimarzo a Udine assieme all’amministrazione comunale e
proseguirà la collaborazione con il Coro del Friuli Venezia
Giulia diretto da Cristiano dell’Oste. Tra le novità della
prossima stagione segnaliamo le collaborazioni con l’Orchestra
Giovanile Filarmonici Friulani e il Folk Club Buttrio.

Merita un capitolo a parte la collaborazione con il Teatro
Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Mandata in archivio con
successo la tournée di Gianni Schicchi, musicisti e cantanti
dell’istituzione triestina saranno protagonisti di tre
appuntamenti – a Gorizia, Sacile e Cividale a fine novembre –
con La prova di un’opera seria, farsa in un atto dell’Abate
Giulio Artusi. Le tre serate sono rese possibili
dall’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia.

DANZA

Saranno 17 gli spettacoli di danza in programma per un totale
di 22 repliche, delle quali 13nei cartelloni ERT e 9 quali
appuntamenti che il circuito realizza in collaborazione, nel
solco della tradizione ereditata dal Circuito Danza, con i
teatri di Gradisca d’Isonzo, Cormons, Azzano Decimo e Teatro
Stabile Sloveno.
Il direttore artistico Walter Mramor come sempre ha voluto
selezionare alcune delle migliori produzioni in rappresentanza
delle tante anime dell’arte coreutica. La danza classica sarà
presente con La Bella Addormentata e Giselle del Moscow
Classical Russian Ballet, mentre la danza tradizionale sarà
rappresentata dal National Folk Ballet della Repubblica
Moldava. Per la danza contemporanea sono graditi i ritorni
della compagnia Mvula Sungani Physical Dance (Odyssey Ballet e
il   nuovissimo     Caruso:    Passione    2.0),   di   Night
Gardendell’Evolution Dance Theater e di Carmen/Bolero con la
MM Contemporary Dance Company che presenterà anche l’ultima
produzione, Bolero/Sagra della Primavera e la doppia
coreografia Gershwin Suite|Schubert Frames.
Tra gli altri appuntamenti in cartellone segnaliamo gli

                                  Carmen-Bolero

illusionisti della danza, la RBR Dance Company, con Indaco,
l’étoile Anbeta Toromani interprete di Carmen, balletto di
Amedeo Amodio e Il Barbiere di Siviglia, classico rossiniano
coreografato da Monica Casadei per la compagnia Artemis Danza.

Proseguirà, inoltre, la stretta collaborazione con la
compagnia Arearea di Udine, unica realtà professionale che
opera nel campo della produzione di danza nella nostra
regione.
Da domani tutte le stagioni potranno essere consultate al sito
www.ertfvg.it e a breve anche sul numero monografico di
“Spettacolo in regione”, la rivista che raccoglie tutta
l’attività dell’ERT. Una copia può essere richiesta
gratuitamente chiamando lo 0432/224211 o inviando una e-mail a
info@ertfvg.it.

LE     OLIMPIADI      50&PIU’
FESTEGGIANO VENTICINQUE ANNI
Appuntamento dal 15 al 23 settembre al Life Resort Garden
Toscana di San Vincenzo

Ad aprire l’evento sportivo dedicato agli atleti over 50 due
grandi glorie dello sport: Gabriella Dorio e Marcello
Guarducci.

Ospite d’eccezione, il pluricampione mondiale di ciclismo
Francesco Moser

Si avvicinano le Olimpiadi 50&Più, che tornano quest’anno dal
15 al 23 settembre nel cuore della meravigliosa Costa degli
Etruschi a San Vincenzo in Toscana (Li), meta che aveva già
ospitato la manifestazione in passato. Un evento sportivo
nazionale dedicato a tutti gli atleti amatoriali over 50 e non
che desiderano mettersi alla prova e misurarsi in una o più
discipline sportive. L’offerta è varia e rivolta a tutti,
permettendo anche ai meno allenati di partecipare: dal nuoto,
al ping pong, dal basket alle bocce, dal tiro con l’arco al
ciclismo, dalle freccette alla maratona, dal tennis alla
marcia.
La manifestazione sportiva, ideata e organizzata
dall’Associazione 50&Più, festeggia quest’anno il traguardo
dei venticinque anni. Ogni anno le Olimpiadi richiamano più di
un migliaio di atleti dai cinquanta ai novanta anni e più,
provenienti da tutta Italia. Le competizioni avranno luogo nel
villaggio Life Resort Garden Toscana, struttura fornita di
tutti gli impianti sportivi necessari e location che ospiterà
i partecipanti durante le giornate.

La cerimonia di apertura della 25° edizione, che si terrà
sabato 15 settembre alle ore 21.30, quest’anno vedrà la
partecipazione di due grandi glorie dello sport, Gabriella
Dorio e Marcello Guarducci, testimonial di questa edizione.
Saranno loro i tedofori che daranno il via ai “giochi” di
50&Più insieme ai vincitori assoluti della scorsa edizione.

Gabriella Dorio, campionessa olimpica, è stata vincitrice
della medaglia d’oro dei 1500 piani alle Olimpiadi di Los
Angeles del 1984. La prima ad avere abbattuto il “muro” dei 2
minuti sugli 800 m, la Dorio dal 1980 detiene ben due record
italiani: 1′ 57” 66 negli 800 e 3’58”65 nei 1500.

                               Già testimonial della prima
                               edizione, 25 anni fa, torna alle
                               Olimpiadi    50&Più   Marcello
                               Guarducci. Campione nello stile
                               libero, ha vestito la maglia
                               azzurra della nazionale dal 1972
                               al 1987, ha conquistato diverse
                               medaglie d’oro, d’argento e di
                               bronzo     nelle    principali
                               competizioni     internazionali
                               oltre che 1 record europeo e 16
record italiani individuali.

Ma non finisce qui. Gli atleti avranno anche la possibilità di
pedalare assieme al campione mondiale di ciclismo, Francesco
Moser, ospite di eccezione delle Olimpiadi 50&Più da ben
quattro edizioni: saranno organizzate “tre passeggiate in
bicicletta con Moser”, per martedì 18 alle 15.30, mercoledì 19
alle 15.30 e venerdì 21 alle 9.30. Inoltre sarà Moser ad
aprire la gara di ciclismo a cronometro (uomini e donne) che
si terrà giovedì 20 alle 9.00 e a premiare i vincitori alla
cerimonia di chiusura.

Parallelamente alle Olimpiadi saranno
organizzati anche altre due iniziative:
la IV edizione del Trofeo 50&Più Gara di
Ballo e la IX edizione del Trofeo 50&Più
Burraco, che ogni anno riscuotono grande
successo      e    vedono      numerose
partecipazioni.

Un programma ricco di appuntamenti che si concluderà con
la cerimonia di chiusura sabato 22 settembre alle ore
17.00 con l’assegnazione delle medaglie d’oro, d’argento e di
bronzo, la premiazione degli assoluti maschile e femminile,
oltre che del Trofeo 50&Più alla squadra che ha raggiunto il
maggior punteggio.

Invecchiamento attivo, amicizia, divertimento e sana
competitività: ecco le parole d’ordine delle Olimpiadi 50&Più.
Lo sport è fondamentale in qualsiasi frangente di età, perché
promuove uno stile di vita attivo e insegna ad affrontare le
sfide, a non cedere alle difficoltà e fatiche, infondendo
valori importanti come il rispetto, la trasparenza e la
solidarietà.
“Aver raggiunto quest’anno la
                              venticinquesima       edizione
                              – dichiara Gabriele Sampaolo,
                              segretario generale di 50&Più –
                              è un traguardo di grande
importanza, che ci rende sempre più orgogliosi e fieri della
nostra iniziativa. L’entusiasmo manifestato dai partecipanti e
la massiccia affluenza alle gare delle scorse edizioni sono la
prova che lo sport può essere praticato sempre, valicando ogni
limite di età. Ci aspettiamo anche quest’anno un’edizione di
successo come quelle scorse, all’insegna del divertimento e
della passione sportiva”.

“Padiglione     Europa”:    a
Venezia un’arte che guarda il
patrimonio   culturale    del
continente
Grande attesa per la rassegna lagunare che partirà il 16
Settembre fino al 26 Novembre con quarantacinque artisti
scelti tra pittori, scultori, fotografi, per rappresentare il
patrimonio culturale del continente europeo

Il piano nobile del prestigioso Palazzo Albrizzi Capello
(Cannaregio, Venezia) ospiterà a partire dal 16 Settembre e
fino al 26 Novembre un ciclo di tre mostre rientranti sotto
l’autorevole manifestazione “Padiglione Europa”, curata da
Gianni Dunil con la direzione artistica di Nevia Capello, le
esposizioni accoglieranno i migliori artisti del continente
europeo.La mostra sarà presentata il 19 Ottobre (ingresso
riservato) presso la sala stampa della Camera dei Deputati in
Roma, rientrando nel programma di eventi volti
all’affermazione dell’arte come guida illuminata della cultura
europea.

Carla Rigato – Donna d’acqua, acrilico su tela

In tale occasione ad ogni artista verrà conferito un
Riconoscimento alla Carriera.Così è descritta la
manifestazione dal curatore Gianni Dunil: “Nella prima
esposizione si indaga l’approccio con il Sacro attraverso
opere cariche di sublimazione e elevazione spirituale, fondate
sul culto della natura e sulla trasmissione di messaggi
mistici. La tavolozza cromatica si avvale principalmente del
bianco e di una gamma di colori eterei. La seconda mostra è
connotata prevalentemente da sperimentazioni linguistiche
personali in cui i colori e i segni gestuali, liberi e
magmatici, si fanno pastosi, densi, portatori di istanze
emotive e interiori. La terza esposizione, al contrario delle
precedenti, segna un ritorno a stilemi estetici figurativi
riletti in chiave innovativa e originale. Le composizioni
divengono ricerca di uno stato primordiale della pittura, un
ritorno ad una tradizione classica. Inoltre gli affreschi
presenti sulla volta del Salone Nobile rappresentano un
interessante scambio artistico tra passato e contemporaneo”.
L’iniziativa è promossa dalla società romana Start.

Mostra a ingresso Libero, presso Palazzo Albrizzi Capello (I
piano, Sala della Pace), Cannaregio 4118 Venezia. Orari di
Apertura Mart./Dom. ore 10.00 /18.00; Lun.chiuso
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