COMUNE DI ANZOLA Sabato, 20 agosto 2016
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COMUNE DI ANZOLA
Sabato, 20 agosto 2016
Cronaca
19/08/2016 Bologna Today
"San GiovANNI '50", il festival fifties di San Giovanni in 1
20/08/2016 Corriere di Bologna Pagina 7
«A processo i furbetti del terremoto» La truffa dei contributi... 3
19/08/2016 Bologna Today
Persiceto, 'Questo non è amore': il camper antiviolenza in Piazza... 5
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 20 GILBERTO DONDI
Truffa post sisma, 14 verso il processo 6
20/08/2016 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 1
Crevalcore, la truffa del sisma "Archiviate il sindaco Broglia" 8
20/08/2016 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 7 GIUSEPPE BALDESSARRO
Terremoto a Crevalcore, "Archiviazione per 9
20/08/2016 larepubblica.it (Bologna)
Crevalcore, il pm chiede l' archiviazione per Broglia 11
Economia e lavoro
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 11 SIMONE ARMINIO
Se il tornio vince ancora sul wireless 12
Infrastrutture, viabilità e trasporti
20/08/2016 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 6 RAFFAELE DONINI
Valsamoggia, quasi pronto il casello dell' A1 aprirà a settembre 14
Politica locale
19/08/2016 larepubblica.it (Bologna)
Gli appuntamenti di venerdì 19 agosto a Bologna e dintorni: il... 15
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 20
La Regione demolisce la 'tassa sui morti' 18
Sport
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 5
«Una bellissima notte di sport Ale è un esempio per i... 19
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 4
Cotti per questo argento 20
20/08/2016 Il Resto del Carlino (ed. Bologna) Pagina 5
L' unica bolognese sul podio «Il vostro tifo ci ha aiutato» 21
Pubblica Amministrazione
20/08/2016 Il Sole 24 Ore Pagina 5
Almeno 22,5 miliardi di risparmi da acquisti pubblici e riforma Pa 22
20/08/2016 Il Sole 24 Ore Pagina 5
Spending review, flessibilità Ue e calo del debito variabili... 24
20/08/2016 Il Sole 24 Ore Pagina 5
Tagli alle tasse, il menu per la manovra 26
20/08/2016 Italia Oggi Pagina 34 GABRIELE VENTURA
Personale al mingiustizia 2819 agosto 2016
Bologna Today
Cronaca
"San GiovANNI '50", il festival fifties di San Giovanni
in Persiceto
"San GiovANNI '50", il festival fifties di San
Giovanni in Persiceto Dove 19 agosto 2016
01:08 Condivisioni 262728 Agosto 2016 "San
Giovanni 50" Festival anni '50 con concerti,
mostre, musica, mercatini vintage, bikers,
stand gastronomici e tanto tanto altro...
Venerdì 26 Agosto è vintage, con l'
inaugurazione della Mostra Fotografica San
GiovANNI '50 dedicata al persicetano Silvano
Silvi, uno dei primi cantanti rock' n roll italiani.
In apertura la corsa podistica alle ore 19.00, in
collaborazione con Podistica Persicetana e
con due percorsi alternativi di 7,2 e 3,2 Km. e
band musicali lungo il percorso. E' gradito
abbigliamento anni '50! La sera si aprono le
danze con lo spettacolo Vintage Circus,
Burlesque e Rock' n Roll in cui si alterneranno
giocolieri, mangiafuoco, burlesque, il tutto al
ritmo rock' n roll degli Shakerats! Gli
Shakerats, gruppo Rockabilly/Rock' n'roll anni
'50 di Brescia, nato dalla passione di tre
ragazzi per le sonorità vintage e l' amore per il
rock' n'roll, spazierà dal genere Elvis Presley,
Jerry Lee Lewis, Chuck Berry al country di
Johnny Cash fino a sonorità più moderne.
Sabato 27 Agosto è rock' n roll! Partenza alle
ore 18.00 del motogiro, con sosta aperitivo
lungo il percorso e tante sorprese. La sera è
puro divertimento con l' esilarante spettacolo Grease Party dei Four Vegas! Attiva dal 1999 la band è
apparsa in molte trasmissioni televisive italiane e ad importanti festival di caratura mondiale come
Umbria Jazz e Summer Jamboree. Grease party è il nome del loro travolgente show basato sul'
interazione con il pubblico, esilaranti gag e brani tratte dalle colonne sonore cult come Grease, Happy
Days, The Blues Brothers, Footloose. Domenica 28 Agosto è swing, con ampio spazio dedicato al
fascino intramontabile delle auto d' epoca che ci farà rivivere emozioni su quattro ruote, e il concerto de
The Good Fellas, i gangester dello swing! Capitanati da Lucky Luciano arriva sul palco di San
GiovANNI '50 un gruppo mitico per una serata di divertimento assicurato, in cui il rock' n roll incontra lo
swing. I Good Fellas,attivi da oltre 20 anni, hanno superato le duemila esibizioni in Italia, Francia,
Svizzera, Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio e ai più importanti festival di musica fifties. Hanno
partecipato più volte ad affermate trasmissioni televisive, tour teatrali, film e anche quest' anno saranno
a fianco di Aldo, Giovanni e Giacomo nella tournèe teatrale, come in "Tel chi el telun". Portano in scena
l' Italia nell' America dei sogni colorati degli anni Cinquanta, con la spensieratezza tipica del popolo
romagnolo. Sempre a cavallo tra il serio e la burla, lo spettacolo non conosce soste; il ritmo
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Continua > 120 agosto 2016
Pagina 7 Corriere di Bologna
Cronaca
«A processo i furbetti del terremoto» La truffa dei
contributi per la casa
Crevalcore, richiesta di giudizio per 14 persone. Il sindaco Broglia verso l' archiviazione
Sulla carta risultavano ospitati da amici e
conoscenti, oppure in ripari di fortuna, nelle
tende o nelle roulotte parcheggiate davanti alle
case dichiarate inagibili e oggetto di un'
ordinanza di sgombero del Comune. In realtà
non si sono mai mossi dalla loro abitazione.
Altri invece non hanno mai abitato nelle
residenze indicate nell' autocertificazione,
ridotte a ruderi ancor prima del terremoto del
2012. Ciononostante hanno continuato a
incassare per circa un anno il contributo per l'
autonoma sistemazione erogato dopo il sisma
dalla Regione.
Sono i trucchetti che hanno consentito a
quattordici persone, tutti stranieri appartenenti
a nuclei familiari diversi gravitanti a
Crevalcore, di intascare indebitamente poco
più di 120.000 euro, soldi pubblici stanziati
dalla Regione per consentire alle popolazioni
colpite dal sisma di trovare una sistemazione
abitativa alternativa. Per tutti loro il pm Marco
Forte ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa
aggravata ai danni dello Stato e falso
ideologico per le bugie sostenute nell' istanza
presentata per ottenere il contributo pubblico.
Si tratta della stessa inchiesta che ha coinvolto
il sindaco di Crevalcore e senatore Pd Claudio
Broglia e il vicesindaco Mariapia Roveri,
accusati di omessa denuncia per non aver
segnalato i fatti alla magistratura dopo che i carabinieri trovarono alcuni nuclei familiari nella case
dichiarate inagibili nonostante percepissero il contributo post sisma. Dopo essere memorie e
interrogatori, il pm Forte si è convinto a chiedere per loro l' archiviazione motivandola sotto due diversi
profili.
All' epoca il sindaco aveva la delega per la ricostruzione e ha sostenuto di non essersi occupato dei
contributi per l' autonoma assegnazione, materia seguita invece dalla sua vice che rappresentava
dunque il terminale politico della vicenda. La richiesta di archiviazione per la Roveri è invece arrivata
per mancanza di dolo. In sostanza il Comune ha spiegato di aver bloccato i contributi e di essersi
attivato per recuperare quelli non dovuti, ma di non aver denunciato perché molto impegnato nei
controlli.
Un provvedimento della Regione del 2013 imponeva ai comuni colpiti dal terremoto di effettuare
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 319 agosto 2016
Bologna Today
Cronaca
Persiceto, 'Questo non è amore': il camper anti
violenza in Piazza del Popolo
Eventi / San Giovanni in Persiceto / Piazza del
Popolo Persiceto, 'Questo non è amore': il
camper antiviolenza in Piazza del Popolo La
postazione mobile, con personale
specializzato della Polizia di Stato fornirà
consigli utili ed un supporto qualificato per le
vittime di violenza Redazione I più letti di oggi
1 Zuppi alla festa della Fiom: 'Sempre contro
omofobia e violenza sulle donne' 16 giugno
2016 Sabato 20 agosto 2016 il camper della
Polizia di Stato impegnato nella promozione
del progetto "Questo non è amore" contro la
violenza sulle donne farà tappa a San
Giovanni i n Persiceto (BO), in Piazza del
Popolo, a partire dalle ore 10.00. La
postazione mobile, con personale
specializzato della Polizia di Stato fornirà
consigli utili ed un supporto qualificato per le
vittime di violenza. Per tenersi aggiornati sul
progetto e sui prossimi appuntamenti in
calendario, sarà possibile visitare la pagina
della Questura di Bologna il sito
www.poliziadistato.it. ll progetto intende creare
un contatto diretto tra le donne e una equipe di
operatori specializzati pronti a raccogliere le
testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura
a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio
di Polizia. Il primo e il terzo sabato del mese, a
partire da luglio, sarà presente una postazione mobile della Polizia di Stato che ospiterà un gruppo di
esperti costituito da un medico/psicologo della Polizia di Stato, un operatore della Squadra Mobile
sezione specializzata, un operatore della Divisione Anticrimine ed un rappresentante della rete
antiviolenza locale. Oggi il camper sosterà in Piazza Re Enzo. "E' anche un problema culturale ha
detto il Questore di Bologna Ignazio Coccia ai cronisti, l' evento è dunque un momento di riflessione in
cui ognuno può dare un contributo e il camper sia una sorta di avamposto costante". Oltre al
Questore in Piazza Re Enzo anche il capo, Luca Armeni, e il personale della Squadra Mobile, e Angela
Romanin della 'Casa delle donne per non subire violenza'. Gli assessori comunali, Susanna Zaccaria
(Pari opportunità e differenze di genere, Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori) e
Riccardo Malagoli (Sicurezza, Polizia Municipale), hanno annunciato ieri che dopo l' estate verrà istituita
una sezione specializzata del Corpo di Polizia Municipale contro la violenza alle donne, e che gli
operatori sono già stati formati. Attendere un istante: stiamo caricando il video... Approfondimenti.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
520 agosto 2016
Pagina 20 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Cronaca
CREVALCORE SONO QUASI TUTTI STRANIERI, IL PM HA CHIESTO IL RINVIO A
GIUDIZIO
Truffa post sisma, 14 verso il processo
Presero 122mila euro di contributi non dovuti dichiarando il falso
di GILBERTO DONDI CREVALCORE UNA
MAXITRUFFA sui contributi post terremoto da
122mila euro, di cui dovranno rispondere
davanti al giudice 14 persone. Il pm Marco
Forte ha infatti chiuso l' inchiesta sul Cas, il
contributo per l' autonoma sistemazione,
chiedendo il rinvio a giudizio di 14 fra italiani e
stranieri, accusati di truffa aggravata e falso
ideologico. Un quindicesimo (presunto)
truffatore è invece indagato in un fascicolo a
parte e per lui il processo sarà chiesto a giorni.
Si tratta dell' inchiesta che ha fatto luce sul
raggiro messo in atto da persone che, dopo il
sisma del 2012, dichiararono falsamente di
aver lasciato le loro case di Crevalcore,
inagibili, e di essersi trasferite altrove. Così
avevano percepito il Cas. Peccato che, in
realtà, non avevano mai lasciato quelle
abitazioni, prendendo i soldi senza aveverne
diritto. La Procura, sulla scorta delle indagini
dei carabinieri, contesta a ogni nucleo
familiare dai 5 a 17mila euro, con una media
che si attesta sui 10mila, per un totale di
122mila. Soldi percepiti da metà 2012 a luglio
2013, quando venne scoperto tutto.
Gli indagati sono due bolognesi, un albanese, un cinese e dieci magrebini. Sono accusati anche di falso
ideologico perché ingannarono il Comune con un' autocertificazione falsa, in cui dicevano appunto di
essersi trasferiti.
All' inizio gli indagati in questo filone erano 18, ma per 4 il pm ha chiesto l' archiviazione perché si
trattava di anziani che, senza il dolo di voler truffare nessuno, si erano rifiutati di abbandonare la casa in
cui vivevano da tanti anni.
NELLL' ALTRO filone d' inchiesta erano finiti indagati per omessa denuncia il sindaco Claudio Broglia e
la vice Maria Pia Roveri, all' epoca dei fatti assessore. Il pm contestava loro di non aver segnalato le
truffe alla Procura. Il Comune si era infatti limitato a sospendere le erogazioni appena scoperti i raggiri.
Mentre l' indagine era partita solo perché i carabinieri avevano raccolto segnalazioni in paese. Broglia
davanti al pm si è difeso dicendo che non si era mai occupato personalmente degli iter burocratici dei
Cas e in effetti i documenti prodotti gli hanno dato ragione. La Roveri, invece, ha spiegato che il
Comune aveva intenzione di fare una segnalazione complessiva solo quando il quadro delle irregolarità
fosse completo. Non c' era dunque dolo nelle mancate singole segnalazioni. Per questo il pm ha chiesto
l' archiviazione per entrambi.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 620 agosto 2016
Pagina 1 La Repubblica (ed.
Bologna)
Cronaca
L' INCHIESTA/ I PM: A PROCESSO 14 PERSONE
Crevalcore, la truffa del sisma "Archiviate il sindaco
Broglia"
LA Procura di Bologna, che indaga sulla truffa
dei contributi abitativi del postterremoto del
2012, ha chiesto l' archiviazione della
posizione del sindaco di Crevalcore, Claudio
Broglia, e della sua vicesindaco, Mariapia
Roveri. Il Pm Marco Forte ha invece chiesto il
rinvio a giudizio di 14 persone che avrebbero
beneficiato ingiustamente del sostegno
economico pubblico.
BALDESSARRO A PAGINA VII.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
820 agosto 2016
Pagina 7 La Repubblica (ed.
Bologna)
Cronaca
Terremoto a Crevalcore, "Archiviazione per Broglia"
La procura: 14 imputati a giudizio per la truffa sulla ricostruzione
GIUSEPPE BALDESSARRO DOVREBBERO
uscire definitivamente di scena il senatore Pd
e sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, e la
vicesindaco dello stesso centro del bolognese,
Mariapia Roveri. Il Pm Marco Forte della
Procura di Bologna, che ha indagato sulla
truffa dei Contributi di Autonoma Sistemazione
post terremoto, ha infatti chiesto ufficialmente l'
archiviazione delle posizioni dei due
amministratori.
Broglia e Roveri erano indagati per aver
omesso di denunciare quattordici persone che
tra il luglio del 2012 e il giugno del 2013,
avevano chiesto, e percepito ingiustamente,
somme di denaro stanziate a sostegno di
quelle famiglie che avendo avuto l' abitazione
danneggiata dal sisma del maggio 2012 si
erano dette disposte a cercare
autonomamente un alloggio in affitto.
L' inchiesta ha tuttavia consentito di accertare
che il sindaco non si era mai occupato della
vicenda e che il suo assessore, dopo aver
bloccato i contributi, e cercato di recuperare le
somme già erogate, in realtà non aveva
ancora denunciato i protagonisti della presunta
truffa solo perché i suoi uffici erano impegnati
a svolgere verifiche capillari per accertare
eventuali altre posizioni irregolari.
In altri termini, secondo la magistratura bolognese, l' amministrazione di Crevalcore agì correttamente
o, comunque, non con l' intento di nascondere eventuali responsabilità.
Non è andata così bene invece a quattordici persone, per le quali il pubblico ministero ha formalmente
chiesto il rinvio a giudizio.
Si tratta di due italiani e dodici stranieri che avrebbero percepito irregolarmente contributi Cas che
oscillavano tra i 6 mila e i 17 mila euro (a seconda del nucleo familiare).
Denaro, in larga misura, ottenuto con false autocertificazioni, nelle quali sostenevano di essere abitanti
di Crevalcore in alloggi poi danneggiati dal terremoto e, quindi, di avere diritto al contributo previsto dal
Comune e dalla Regione Emilia Romagna.
Broglia e Roveri erano stati sentiti nella veste di indagati a fine febbraio scorso ed è stato proprio nel
corso di quegli interrogatori che i due amministratori avevano spiegato le rispettive posizioni e le attività
svolte dal municipio a tutela degli interessi dei finanziamenti pubblici.
A questo punto le richieste del sostituto procuratore Forte si trovano sulle scrivanie dell' ufficio GipGup
del Tribunale di Bologna. Sull' archiviazione dovrà ora pronunciarsi il Gip, mentre per quanto riguarda i
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Continua > 920 agosto 2016 Pagina 7 La Repubblica (ed.
20 agosto 2016
larepubblica.it (Bologna)
Cronaca
Crevalcore, il pm chiede l' archiviazione per Broglia
Il sindaco era indagato per non aver denunciato una truffa sui fondi postterremoto
Dovrebbero uscire definitivamente di scena il
senatore Pd e sindaco di Crevalcore, Claudio
Broglia, e la vicesindaco dello stesso centro
del bolognese, Mariapia Roveri. Il Pm Marco
Forte della Procura di Bologna, che ha
indagato sulla truffa dei Contributi di
Autonoma Sistemazione post terremoto, h a
infatti chiesto ufficialmente l' archiviazione
delle posizioni dei due amministratori. Broglia
e Roveri erano indagati per aver omesso di
denunciare quattordici persone che tra il luglio
del 2012 e il giugno del 2013 avevano chiesto,
e percepito ingiustamente, somme di denaro
stanziate a sostegno di quelle famiglie che
avendo avuto l' abitazione danneggiata dal
sisma del maggio 2012 si erano dette disposte
a cercare autonomamente un alloggio in affitto.
L' inchiesta ha tuttavia consentito di accertare
che il sindaco non si era mai occupato della
vicenda e che il suo assessore, dopo aver
bloccato i contributi, e cercato di recuperare le
somme già erogate, in realtà non aveva
ancora denunciato i protagonisti della presunta
truffa solo perché i suoi uffici erano impegnati
a svolgere verifiche capillari per accertare
eventuali altre posizioni irregolari. In altri
termini, secondo la magistratura bolognese, l'
amministrazione di Crevalcore agì
correttamente o, comunque, non con l' intento di nascondere eventuali responsabilità. Non è andata così
bene invece ad altre quattordici persone, per le quali il pubblico ministero ha formalmente chiesto il
rinvio a giudizio. Si tratta di due italiani e dodici stranieri che avrebbero percepito irregolarmente
contributi Cas che oscillavano tra i 6 mila e i 17 mila euro (a seconda del nucleo familiare). Denaro, in
larga misura, ottenuto con false autocertificazioni, nelle quali sostenevano di essere abitanti di
Crevalcore in alloggi poi danneggiati dal terremoto e, quindi, di avere diritto al contributo previsto dal
Comune e dalla Regione Emilia Romagna. Broglia e Roveri erano stati sentiti nella veste di indagati a
fine febbraio scorso ed è stato proprio nel corso di quegli interrogatori che i due amministratori avevano
spiegato le rispettive posizioni e le attività svolte dal municipio a tutela degli interessi dei finanziamenti
pubblici. A questo punto le richieste del sostituto procuratore Forte si trovano sulle scrivanie dell' ufficio
GipGup del Tribunale di Bologna. Sull' archiviazione dovrà ora pronunciarsi il Gip, mentre per quanto
riguarda i rinvii a giudizio sarà il Giudice per l' udienza preliminare a dover fissare una data nella quale
si deciderà l' iter processuale a cui sono destinati i presunti truffatori.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1120 agosto 2016
Pagina 11 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Economia e lavoro
LA RICERCA 'FRESATURA' E 'LAPPATURA' SONO PRIME NEL LINGUAGGIO DELLE
IMPRESE
Se il tornio vince ancora sul wireless
Una mappa semantica svela i termini più usati da 90mila aziende
TORNITURA e wireless. Lappatura contro
startup, e l' antica mezzadria che va a
braccetto con l' avveniristica digestione
anaerobica.
Poi c' è il turismo, dove nonostante tutti gli
sforzi, per promuoverci, preferiamo ancora
citare il Sant' Orsola, mica l' Asinelli. Ecco l'
economia bolognese, messa a fuoco
attraverso le parole che un campione di 90mila
imprese del territorio usa per descriversi sui
siti web, sui social, nei documenti ufficiali delle
banche dati Cerved (Camere di commercio, e
pubblica amministrazione), sui giornali e la
stampa specializzata. A mettere tutto insieme
ci ha pensato Atoka, un cervellone informatico,
con relativo algoritmo, ideato dalla società
trentina SpazioDati.
«IL NOSTRO non è uno studio economico o
una ricerca scientifica», chiarisce Gabriele
Antonelli, presidente di SpazioDati.
Piuttosto «una fotografia del reale, uno
strumento pensato per aiutare le aziende a
vedersi dall' esterno, per comprendere le
dinamiche dei mercati, i trend produttivi e le
necessità dei potenziali partner e dei clienti». Ad Atoka il Carlino ha chiesto di passare al setaccio
migliaia di realtà imprenditoriali dei 5 più grandi comuni metropolitani: Bologna, Casalecchio, San
Lazzaro, Valsamoggia e Persiceto. Non poche le sorprese.
· L' antico fascino del moderno Se dici manifattura, sotto le Due Torri non c' è digitale che tenga: i primi
termini sono ancora 'aggiustaggio', 'tornitura', 'ingranaggi'.
Un mondo fatto di 'metallo', 'trapani' e 'frese', nel capoluogo, sull' Appennino e lungo la Persicetana. La
nostra Silicon Valley è a Casalecchio di Reno, dove 'tornio' lascia spazio a 'cablatura', 'wireless',
'creatività'. Merito dell' Alma Mater, che nel lessico imprenditoriale rimane il termine più diffuso.
· Piccolo e offline Delle 9.197 imprese manifatturiere prese in esame, più di della metà sono imprese
individuali (3.328) o piccole srl (2.774). Contoterzisti, insomma. Sub fornitori e artigiani: capannoni
anonimi che sorreggono con le loro finiture il gran nome dell' industria bolognese. Bravissimi nel loro
mestiere, meno a comunicare, visto che solo un terzo (3.176) ha un sito, appena 932 hanno un profilo
Facebook e 172 sono su Linkedin, il social professionale.
· Cosmoprof, Concertoni e Cartilagini: è il turismo delle tre 'C' Di cosa parlano le oltre 500 imprese
bolognesi che si occupano di turismo? Casca male chi si aspetta San Petronio, i Carracci o il Nettuno:
gli hotel e i b&b preferiscono vantarsi di essere collegati all' Unipol Arena e alla Fiera. Sul podio c' è
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 1220 agosto 2016 Pagina 11 Il Resto del Carlino (ed.
20 agosto 2016
Pagina 6 La Repubblica (ed.
Bologna)
Infrastrutture, viabilità e trasporti
Valsamoggia, quasi pronto il casello dell' A1 aprirà a
settembre
I lavori dovevano finire il 30 agosto Ruscigno: "Presto l' inaugurazione"
PROSSIMA uscita Valsamoggia.
C' è però da attendere settembre affinché il
casello autostradale che permetterà di
dirigersi dall' Autosole verso Crespellano e la
zona a ovest di Bologna sia percorribile. Da
tempo è comparsa anche l' indicazione una
manciata di chilometri prima del raccordo con
la A14 per chi proviene da nord, ma oscurata
da un telo arancione a testimonianza che non
è ancora pronto lo svincolo accluso al
pacchetto di ammodernamento del sistema
tangenzialeautostrada. Eppure in questi giorni
di code da Modena sud verso Bologna, la
possibilità di uscire verso la via Emilia per chi
è diretto nel bolognese sarebbe stata un bel
sollievo. In realtà manca poco. Già oggi il
percorso dalla rotonda per San Giovanni in
Persiceto e Anzola attraverso il polo industriale
del Martignone (dove dovrebbe nascere lo
stabilimento Philip Morris) fino all' ultima
rotatoria che immetterà al casello è praticabile.
Restano l' ultimo miglio verso il casello stesso
e l' asfaltatura di via San Lorenzo, un' opera
annessa alla viabilità secondaria,
programmate per il 30 agosto.
Dopodiché sarà tutto a posto e si potrà
procedere.
«Autostrade ci ha sempre detto che l' apertura del casello avverrà entro l' estate» spiega il sindaco di
Valsamoggia Daniele Ruscigno. «Visto l' avanzamento dei lavori è però presumibile che a giorni ci
annuncino la data di inaugurazione».
Anche l' assessore ai Trasporti della Regione Raffaele Donini conferma l' apertura per settembre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
RAFFAELE DONINI
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1419 agosto 2016
larepubblica.it (Bologna)
Politica locale
Gli appuntamenti di venerdì 19 agosto a Bologna e
dintorni: il Monello a teatro
Dal teatro alla musica, una selezione degli eventi in programma in città per decidere,
anche all' ultimo minuto, come trascorrere la serata
"Il monello" di Charlie Chaplin trova un nuovo
volto, con la benedizione della famiglia del
grande attore. Stasera alle 21,30 (biglietti da
10 a 12 euro) il cortile del Piccolo Teatro del
Baraccano ospita per la rassegna Atti Sonori l'
adattamento ufficiale, curato dalla compagnia
Jobel Teatro di Roma, del capolavoro del
cinema muto di Chaplin, trasformato in uno
spettacolo pluripremiato. Arena Puccini. Da
questa sera e fino a sabato 27 agosto l' Arena
Puccini di via Serlio ospita in anteprima una
selezione dei migliori film in uscita nelle sale il
prossimo autunno. Film spesso premiati
Cannes e a Venezia, o campioni d' incasso. È
il caso de "Il Clan" di Pablo Trapero (stasera),
Leone d' argento all' ulitma Mostra di
VeneziaTutte le proiezioni iniziano alle 21.45.
Fausto Coppi. Autore di racconti, poesie e
sceneggiature Antonio Koch, bolognese con
studi di recitazione alla Scuola di Teatro di
Bologna, ha scritto il testo dello spettacolo su
Fausto Coppi che, nato da un' idea di
Francesca Migliore, il Teatro della Rabbia
porta in scena stasera alle 21.30 al Teatro dei
25, in via Abba, con il titolo di "Cuore di vento".
Posti limitati, consigliata la prenotazione con
sms al 3397746956 o email a
info@teatrodellarabbia.com. Jazz a Loiano.
Debutta il jazz a Loiano, sull' Appennino bolognese, con quattro concerti di ottimo livello, e la direzione
artistica di Andrea Ferrario. Apre stasera il trio di Jimmy Villotti con Stefano Senni contrabbasso e Fabio
Grandi batteria (ore 21 piazza del Comune, gratuito, info 0516544901). Musica ORCHESTRA DEL
COMUNALE Alle 20,30 nel Foyer Respighi del Teatro Comunale (Largo Respighi 1), per I Concerti di
Piazza Verdi, l' Orchestra del Teatro Comunale diretta da Stefano Conticello propone musiche di Elgar,
Tchaikovsky, Brahms. Ingresso libero fino a esaurimento posti. SUMMER ORGAN FESTIVAL Alle 21,15
nella Basilica di Sant' Antonio da Padova (via Jacopo della Lana 2), per il Bologna Summer Organ
Festival, la flautista Verena Steffen e l' organista Oliver Eisenmann eseguono brani di autori francesi e
austriaci dal XVIII al XX secolo, tra cui Mozart, Merkel, Rheinberger, Vierne, Eisenmann, Bonnal.
Ingresso a offerta libera. CLARY' S STRINGS TRIO Alle 21 al Battiferro (Beverara 123), per la rassegna
Voci di Donna, concerto del Clary' s Strings Trio, formato da Clarissa Vichi alla voce, Anna Greta
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
Continua > 1519 agosto 2016
larepubblica.it (Bologna)19 agosto 2016
larepubblica.it (Bologna)20 agosto 2016
Pagina 20 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Politica locale
TERRE D' ACQUA
La Regione demolisce la 'tassa sui morti'
TERRE D' ACQUA L' ASSESSORE
regionale alla sanità Sergio Venturi ha
comunicato ufficialmente che il canone sulla
manutenzione dei loculi perpetui, istituito in
quattro comuni dell' Unione di Terre d' Acqua,
non ha un fondamento giuridico poiché non
previsto da alcuna legge. La tassa 35 euro
annui oltre Iva era stata imposta dal 2011 da
Anzola, Calderara, San Giovanni in Persiceto
e Sant' Agata. Venturi, rispondendo all'
interrogazione dei consiglieri del Movimento 5
Stelle Giulia Gibertoni e Silvia Piccinini, ha
detto che i Comuni possono chiedere un
contributo solo in occasione di lavori
straordinari e non istituire un canone annuale a
oltranza per la manutenzione dei cimiteri come
invece è stato fatto.
Venturi ha citato anche il Difensore civico,
intervenuto più volte chiarendo che il
regolamento regionale al quale si sono riferiti
i Comuni per istituire la nuova tassa si
limitava a prevedere un contributo
strettamente correlato a interventi di
manutenzione straordinaria.
Questa 'sentenza' arriva dopo cinque anni di battaglie politiche, dentro e fuori i consigli comunali
sostenute dall' opposizione. «Dopo la costituzione della società 'Virgilio', alla quale è affidata la gestione
dei nostri cimiteri spiega Gabriele Gallerani (foto in alto), consigliere di opposizione di Anzola e dell'
Unione di Terre d' Acqua , fu approvato dai consigli comunali di Sant' Agata, Persiceto, Anzola e
Calderara un 'Piano strategico' che istituiva un canone annuo a carico dei titolari di loculi con
concessioni perpetue. Tale canone (considerato dalla gente una 'tassa sui morti') doveva servire per la
pulizia, manutenzione e decoro del cimitero». I consiglieri d' opposizione Maurizio Serra e Carla
Rusticelli (Persiceto), Beppe Vicinelli (Sant' Agata) e appunto Gallerani si opposero subito al nuovo
balzello e in questi anni hanno sempre contestato il provvedimento definendolo iniquo e illegale. Ora la
domanda è: chi rimborserà i cittadini?.
Pier Luigi Trombetta.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1820 agosto 2016
Pagina 5 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Sport
IL SINDACO LORENZO PELLEGATTI
«Una bellissima notte di sport Ale è un esempio per i
giovani»
«PECCATO per l' oro sfumato, ma è stata
davvero una bellissima festa di sport». A
parlare è Lorenzo Pellegatti, sindaco di San
Giovanni i n Persiceto, presente anche lui ieri
sera in piazza del Popolo a seguire le gesta
olimpiche della concittadina Aleksandra Cotti.
L' amministrazione comunale che
organizzerà una festa al ritorno a casa di
Aleksandra aveva infatti predisposto un
mega schermo per dare la possibilità di
seguire la finale, che valeva l' oro olimpico di
Rio 2016, ai tanti persicetani che non seguono
abitualmente la pallanuoto.
«Comunque sia, inutile dire che siamo
davvero felici per i risultati ottenuti dalla nostra
concittadina e dalla Nazionale italiana di
pallanuoto commenta il sindaco . La
medaglia d' argento è un ottimo risultato. Il
podio ci ha dato tanta emozione, come
guardare la partita. A questa bellissima
squadra, alla nostra Aleksandra, formulo i più
sentiti complimenti anche da parte dell'
amministrazione comunale».
Alla fine della partita il sindaco aveva
organizzato un brindisi per festeggiare con i suoi concittadini il risultato della Nazionale italiana di
pallanuoto e naturalmente di Aleksandra: «Mi piace ricordare ancora una volta in questo contesto che
Aleksandra, l' anno scorso, non ha potuto partecipare con la Nazionale ai Mondiali di Kazan per un
infortunio al ginocchio».
La Nazionale vinse la medaglia di bronzo.
«Immagino quanto abbia sofferto la nostra Aleksandra nel vedere le partita da fuori vasca dice
Pellegatti . Ammiro quindi la sua caparbietà e la sua tenacia nell' essersi ripresa dall' infortunio ed
essere arrivata alla finale olimpica conquistando l' argento. Dobbiamo dire senz' altro brava Aleksandra.
Una ragazza che deve essere da esempio nello sport ma anche nella vita, per nostri giovani».
Pier Luigi Trombetta.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016
1920 agosto 2016
Pagina 4 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Sport
Cotti per questo argento
Setterosa, Aleksandra a medaglia
di PIERLUIGI TROMBETTA SAN GIOVANNI
IN PERSICETO TUTTI cotti per Aleksandra.
E San Giovanni in Persiceto, in una notte che
poteva essere d' oro e invece si colora d'
argento, festeggia comunque. Da Rio de
Janeiro alla pianura bolognese: Aleksandra
Cotti, pallanotista del Setterosa, è l' unica
medagliata bolognese di questa tornata
olimpica. Nel 2012, a Londra, ci furono l' oro di
Jessica Rossi e il bronzo di Martina Grimaldi.
GRANDI EMOZIONI in piazza del Popolo. L'
entusiasmo dei persicetani che hanno assistito
alla partita della squadra azzurra dal maxi
schermo allestito sotto al municipio era alle
stelle. In particolare quando le nostre giocatrici
hanno eseguito palombelle e tiri dalla
distanza, segnando i (pochi) gol di una finale
persa con gli Stati Uniti. E già le note dell' Inno
di Mameli erano rimbalzate nella vastità di
piazza del Popolo scaldando i cuori dei tifosi.
Centro gremito: secondo i poliziotti del
commissariato di San Giovanni, presenti a
vigilare che tutto procedesse per il meglio,
sono stati circa cinquecento i persicetani che
si erano dati appuntamento per vedere dal 'vivo' la partita della Nazionale italiana di pallanuoto. E
naturalmente il cuore di tutti ha battuto fortissimo per Aleksandra Cotti, l' azzurra che iniziò proprio qui a
Persiceto a giocare a pallanuoto all' età di 14 anni. E a ogni rete segnata dalle azurre l' urlo di gioia ha
rimbalzato sotto il porticato del palazzo comunale. Tra il pubblico tanti amici di Aleksandra, i suoi primi
allenatori, la sorella Erika (ex giocatrice di pallanuoto) e altri parenti. Ma anche persone che non
seguono abitualmente la pallanuoto.
I GENITORI di Aleksandra invece sono a Rio e hanno visto la partita dal vivo. «Troppo forti le americane
il commento di alcuni signori in sella alle bici ; una gara in salita, per l' Italia non ci sono speranze di
vittoria». Poi mano mano i tempi di gioco trascorrevano e il punteggio saliva a favore della squadra Usa:
la folla si è azzittita sempre più. Fino all' applauso finale della piazza quando l' arbitro ha fischiato la fine
dell' incontro: 12 a 5 per gli Usa il verdetto arrivato da Rio. Ma comunque una festa. «Sapevamo che gli
Usa erano fortissimi ha commentato a caldo Erika Cotti e così è stato. Speravo un po' meno distacco
nel punteggio, ma le ragazze sono state bravissime e ce l' hanno messa tutta. Anche mia sorella ci ha
messo il massimo dell' impegno. Peccato, ma ora ci gustiamo questa fantastica medaglia d' argento. E
ringrazio l' amninistrazione comunale per aver messo il maxischermo in piazza.
Grazie davvero e spero che la pallanuoto abbia sempre più riscontro e affascini tanti giovani che
intendono praticare sport. E Persiceto per lo sport fa davvero tantissimo».
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2020 agosto 2016
Pagina 5 Il Resto del Carlino (ed.
Bologna)
Sport
L' unica bolognese sul podio «Il vostro tifo ci ha
aiutato»
«Grazie a chi ci ha seguito, dandoci tanto calore»
di GIANMARCO BONZI Rio de Janeiro PER
LEI FORSE è ancora più bello, dopo l'
infortunio al legamento crociato anteriore del
ginocchio destro (un anno fa), dopo i Mondiali
di Kazan 2015 (Italia medaglia di bronzo)
saltati e dopo un ingresso in Nazionale già a
20 anni, nel 2008.
È insomma una delle veterane del gruppo, ed
è quella che non può mancare mai, per il suo
carattere, per la filosofia che la
contraddistingue, perché non si prende mai
troppo sul serio e riesce a rilassare sempre l'
atmosfera in questa 'famiglia' del Setterosa.
ALEKSANDRA Cotti condivide il paese di
nascita con un certo Marco Belinelli
campione Nba nel 20132014 con San
Antonio, primo e finora unico italiano ad avere
vinto l' anello e per tifarla ieri è stato
ovviamente approntato un maxi schermo in
piazza, a San Giovanni in Persiceto.
«Quella con il Team USA ci dice, dopo una
festosa cerimonia e con l' argento al collo è
stata una delle nostre peggiori partite del
torneo. Le americane si sono dimostrate
superiori, tanto di cappello. Per il resto siamo state praticamente perfette, giocando sei finali e
vincendone cinque. Il risultato l' abbiamo al collo, d' argento, e siamo felicissime. Ringrazio tanto tutte le
persone di San Giovanni, il sindaco grazie al quale è stato possibile montare il maxischermo e chiunque
ci ha seguito, tifato e dato calore. Questa medaglia è anche per loro. È stato difficile tornare a questi
livelli dopo l' infortunio, non potevo fare miracoli e quindi potete immaginare la mia gioia. Quando sono
entrata in acqua ho dato sempre il cento per cento e comunque sapete che in questa squadra tutte sono
indispensabili e ognuna può dare il suo contributo. Questo è un grande gruppo. Magari qualche ragazza
smetterà, ma la squadra può continuare a fare ancora bene».
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2120 agosto 2016
Pagina 5 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
Spesa pubblica. Altre economie da immobili Pa, partecipate, fabbisogni standard e ministeri
Almeno 22,5 miliardi di risparmi da acquisti pubblici
e riforma Pa
MARCO ROGARI roma Un cantiere nel cantiere. È
quello della "fase 3" della spending review che ancora
una volta dovrà costituire un pilastro della prossima
manovra di bilancio autunnale. Anche perché con la
frenata del Pil, prevalentemente a causa dell' effetto
Brexit, e la conseguente necessità per il Governo di
rivedere (al ribasso) le stime del quadro
macroeconomico con la Nota di aggiornamento al Def
attesa per fine settembre le stime, la revisione della
spesa diventa una sorta di punto fermo della legge di
Bilancio 2017 in versione "unificata" (dopo la scomparsa
del Ddl di Stabilità). Il tutto senza assumere una portata
eccessiva anche per evitare ricadute di tipo eccessivo.
La "spending" avrà anzitutto il compito di contribuire alla
sterilizzazione delle clausole di salvaguardia fiscali (Iva
e accise) per oltre 15 miliardi. Ma dovrà anche diventare
uno dei serbatoi principali per garantire la "benzina" ai
tanti interventi in cantiere a Palazzo Chigi e al Mef: da
una prima sforbiciata all' Irpef o all' anticipo del taglio
strutturale del cuneo fino al piano sulle pensioni
flessibili. Considerando la correzione necessaria
collegata al target attuale dell' 1,8% di deficit concordato
con la Ue per il 2017 (almeno 8 miliardi), che potrebbe però salire a quota 2% nel caso in cui Bruxelles
concedesse ulteriori spazi di flessibilità, oltre all' impegno a disinnescare completamente le "clausole",
per far fronte alle cosiddette spese indifferibili e garantire la copertura ad almeno una parte delle misure
attualmente allo studio servirà una manovra lorda di almeno 20 miliardi. Il commissario straordinario per
la spending, Yoram Gutgeld, lavora a fari spenti muovendosi sulle linee guida già tracciate da diversi
mesi ma senza fornire, per il momento, cifre. Per il prossimo anno i risparmi dovranno essere realizzati
azionando prevalentemente tre leve: estensione del raggio d' azione dei fabbisogni standard;
rafforzamento del meccanismo di centralizzazione degli acquisti Pa; attuazione della riforma della
pubblica amministrazione. E secondo alcune stime tecniche, non confermate, dal Governo da questi
ultimi due interventi potrebbero arrivare 22,5 miliardi.
Circa un miliardo di questa dote sarebbe ricavabile proprio dal decollo della processo di
riorganizzazione della Pa previsto dai decreti attuativi della legge Madia.
Con la possibilità di recuperare qualche altra risorse dall' adozione di un modello di razionalizzazione
dell' Ict, da realizzare attraverso un "Programma di razionalizzazione acquisti dell' Ict Nazionale". Una
misura, quest' ultima, annunciata nell' ultimo Def insieme alla possibilità che il Mef si trasformi in
pagatore unico delle amministrazioni centrali per molti servizi essenziali (energia, telefonia e via
dicendo) oltre che acquirente di beni e servizi attraverso la Consip. Che resta centrale per la "fase 3"
della spending. Il decollo del decreto del ministero dell' Economia (attuativo dell' ultima manovra) sui
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Continua > 2220 agosto 2016 Pagina 5 Il Sole 24 Ore
20 agosto 2016
Pagina 5 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
L' ANALISI
Spending review, flessibilità Ue e calo del debito
variabili decisive
DINO PESOLE Ridurre le tasse è possibile,
di certo auspicabile dati gli attuali livelli della
pressione fiscale e l' iniqua distribuzione del
carico tributario e contributivo causato dall' alta
e v a s i o n e , a patto c h e c o n l a p r o s s i m a
manovra di bilancio vengano rispettate tre
condizioni: coperture certe e strutturali da
affidare non all' aumento del deficit o ad
entrate una tantum ma a contestuali tagli della
s p e s a c o r r e n t e primaria ( a l m e n o 1 0 1 2
miliardi per rendere visibile e incisivo il taglio
delle tasse); flessibilità Ue in grado di aprire
spazi di azione sul versante del deficit
destinati a neutralizzare integralmente le
clausole di salvaguardia (aumento di Iva e
accise); conferma da parte del Governo dell'
impegno a ridurre il debito pubblico dall'
attuale livello record del 132,7% del Pil. Solo in
tal modo il reiterato annuncio del presidente
del Consiglio Matteo Renzi («con la legge di
bilancio ridurremo ancora le tasse») potrà
basarsi su fondamenta solide, a prova di
mercati prima ancora che del giudizio di
Bruxelles. Con la Commissione Ue il confronto
entrerà nel vivo a partire dalle prossime
settimane e riguarderà sia la richiesta di
ulteriore flessibilità dopo i 14 miliardi ottenuti quest' anno (l' obiettivo è far salire il deficit 2017 dall' 1,8%
nei dintorni del 2,22,3%), sia la composizione e distribuzione dei prospettati tagli alle tasse. Le
raccomandazioni rivolte all' Italia dalla Commissione europea ribadiscono un invito già più volte
enunciato: occorre concentrare gli sgravi fiscali sui fattori della produzione, in primis il lavoro, spostando
il carico fiscale sui consumi. Con la manovra 2016 il Governo ha deciso altrimenti, concentrando buona
parte dei tagli sulla casa, attraverso l' abolizione della Tasi sulla prima abitazione, dopo aver privilegiato
i redditi (la manovra degli 80 euro). Sul fronte del costo del lavoro, si è agito sull' Irap (attraverso il taglio
della componente lavoro dal calcolo della base imponibile), oltre che con il Jobs act e la
decontribuzione triennale per i neoassunti a tempo indeterminato (ridotta nel 2016). Poi è stata la volta
del superammortamento del 140% per le imprese, con il taglio dell' Ires dal 27,5 al 24% in programma
dal prossimo anno.
Prima ancora di avviare la trattativa con Bruxelles sui tagli fiscali, una volta aggiornato a fine settembre
il quadro macroeconomico e fissata l' entità della manovra 2017, il Governo dovrà però far fronte alle
obiezioni che certamente verranno avanzate dai paesi più rigoristi presenti in sede di Eurogruppo ed
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Continua > 2420 agosto 2016 Pagina 5 Il Sole 24 Ore
20 agosto 2016
Pagina 5 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
Tagli alle tasse, il menu per la manovra
Confermato lo sconto Ires, in pole la produttività Certo l' alt agli aumenti Iva, nodo
risorse per l' Irpef
GIANNI TROVATI, CLAUDIO TUCCI ROMA
Monta ancora la polemica fra governo e
opposizione sulle tasse, e promette di
scaldarsi ancora in vista dei lavori su una
manovra 2017 caratterizzata da un menu
fiscale ricco ma ancora da selezionare sulla
base delle compatibilità economiche e del
quadro di finanza pubblica che sarà delineato
nelle prossime settimane dalla nota di
aggiornamento del Def e dalla «flessibilità» da
cercare in Europa.
Partiamo dai dati: la base è quella scritta nell'
ultimo Def, che indica per quest' anno una
pressione fiscale del 42,8% (42,2% al netto del
bonus degli 80 euro, calcolato per ragioni
Eurostat come spesa pubblica e non come
taglio di tasse) contro il 43,5% dell' anno
scorso (42,9% al netto del bonus). Il risultato
finale, ovviamente, dipenderà dalla limatura al
ribasso delle previsioni sul Pil, al momento
fissate a un +1,2% rivelatosi troppo ottimista.
«È già scritto che dal 1° gennaio 2017 l'
aliquota Ires si ridurrà di 3,5 punti (dal 27,5%
al 24) per 3 miliardi l' anno», rilancia il
viceministro dell' Economia Enrico Morando,
mentre per gli interventi sull' Irpef l' anticipo al
2017 dipenderà «dalle condizioni di bilancio».
A definire il terreno di gioco sarà appunto l' incrocio fra le prospettive aggiornate del Def e l' obiettivo
2017 nel rapporto deficit/Pil, oggi indicato all' 1,8% ma in attesa di un nuovo confronto in Europa per
alzarlo sopra al 2% (quello di quest' anno è il 2,3%). L' assestarsi di queste due variabili definirà
lunghezza e peso della lista di misure fiscali, che si presentano all' appuntamento con la legge di
bilancio accompagnate da diversi livelli di probabilità.
In cima alla lista, accanto al taglio Ires ribadito da Morando e già scritto (e quindi finanziato) con la
manovra dell' anno scorso, c' è lo stop alle «clausole di salvaguardia» rimbalzate dall' ultima legge di
Stabilità. Si tratta dei 15,1 miliardi legati all' aumento delle aliquote Iva dal 10 al 12% e dal 22 al 24%
(con un altro punto in più previsto dal 2018): il costo delle clausole le rende inevitabili protagoniste del
capitolo fiscale della manovra, ma tutti gli esponenti del governo hanno ribadito l' intenzione di evitare
un incremento Iva che darebbe un colpo grave a una crescita ancora zoppicante.
Sempre con l' obiettivo proPil si affaccia il pacchetto di misure per le aziende, ribadito ancora dal
responsabile economico del Pd, Filippo Taddei, il quale in un' intervista a La Stampa ha spiegato che
«bisogna potenziare tutto quello che favorisce gli investimenti e soprattutto quelle iniziative che creano
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Continua > 2620 agosto 2016 Pagina 5 Il Sole 24 Ore
20 agosto 2016
Pagina 34 Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Le indicazioni di via Arenula sul trasferimento degli esuberi
Personale al mingiustizia
A settembre in servizio 359 unità in mobilità
Via al nuovo piano reclutamento di personale
al ministero della giustizia. Dal prossimo 1°
settembre, infatti, prenderanno servizio negli
uffici giudiziari 359 unità in mobilità
obbligatoria. Mentre a breve saranno avviate
le procedure per l' assunzione a tempo
indeterminato di mille nuove risorse di
personale amministrativo. Dai primi di
settembre, inoltre, verrà avviata la seconda e
definitiva fase di mobilità obbligatoria, con l'
ingresso di ulteriori risorse proveniente da
area vasta e province. All' esito di tale fase, il
ministero assumerà ulteriori nuove risorse
tramite procedure concorsuali. È quanto
emerge, tra l' altro, dalla nota diffusa ieri da via
Arenula, dove viene annunciata la conclusione
della prima fase di trasferimenti degli esuberi
da mobilità provinciale, previsti dalla legge di
stabilità 2015 e gestiti tramite l' apposito
p o r t a l e d a l d i p a r t i m e n t o d e l l a funzione
pubblica.
Le nuove assunzioni, assicura via Arenula,
permetteranno di incidere in maniera
significativa su alcune situazioni
particolarmente gravi di scoperture di
organico. Per la scelta delle sedi a cui
destinare le 359 nuove unità di personale,
infatti, considerando anche il vincolo di
riassorbimento in sede provinciale previsto per legge, il ministero ha tenuto conto di esigenze di
carattere organizzativo, dalla scopertura dell' organico complessivo alla scopertura riferita al profilo,
nonché di alcune specifiche esigenze territoriali e di alcuni obiettivi strategici avviati da via Arenula.
Entrando nel dettaglio, alcune delle nuove risorse verranno così destinate: dodici unità di personale in
Corte di cassazione, destinate a coprire pressoché integralmente le attuali vacanze nei profili di
cancellieri e direttori amministrativi, che potranno essere impiegate per i processi di innovazione
organizzativa e digitalizzazione avviati, oltre che essere destinate a presidio delle imminenti necessità
elettorali della Corte; altre 12 unità alla procura di Roma, fondamentali per il supporto ai delicati
processi in corso e alla digitalizzazione del settore penale; nove risorse sono destinate invece alla Corte
di appello di Napoli, che vanno a coprire interamente la vacanza nel profilo di cancelliere per rispondere
alla forte emergenza, più volte rappresentata, di eliminare il forte arretrato nelle esecuzioni delle
sentenze penali; altre nove vanno al tribunale di Napoli Nord e sei alla procura presso il tribunale di
Napoli Nord, gravate da fortissime scoperture di organico; tre, delle sole otto unità destinate al distretto
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Continua > 2820 agosto 2016 Pagina 34 Italia Oggi
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