Come chicco di grano UN RICORDO DI MONS. LUIGI PADOVESE ASSASSINATO IN TURCHIA
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Anno XLVIII n.8 - novembre 2010 - Spedito nel mese di novembre 2010 - Poste Italiane s.p.a.- Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46) - art. 1, comma 2, LO BG
ASSASSINATO IN TURCHIA
UN RICORDO DI MONS. LUIGI PADOVESE
Come chicco di granosommario
1
editoriale
EDITORIALE
EMMECINOTIZIE 2
ORDINAZIONI SACERDOTALI
IN CAMERUN Carissimi amici, lettori e benefattori
La Chiesa camerunense questo numero è molto ricco di testimonianze e riflessioni circa la vita delle nostre missioni.
consacra frutti preziosi 4 Mi sembra che richiami molto bene quello che il Papa afferma nel suo messaggio per la
Cosa è cambiato per te quel giorno? 6 giornata missionaria mondiale vissuta lo scorso 24 ottobre, dal titolo La costruzione della
Il Camerun 7 comunione ecclesiale è la chiave della missione: Gesù stesso ci dice: “Chi ama me sarà
amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui” (Gv 14,21). Solo a partire
Nuove professioni in Camerun 8
da questo incontro con l’Amore di Dio, che cambia l’esistenza, possiamo vivere in comunione
con Lui e tra noi, e offrire ai fratelli una testimonianza credibile, rendendo ragione della
FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
speranza che è in noi (cfr 1Pt 3,15). [...] la Chiesa ci invita ad imparare da Maria, a
“Penso che almeno 40 anni
contemplare il progetto d’amore del Padre sull’umanità, per amarla come Lui la ama.
di missione potrei farli!” 9
Non è forse questo anche il senso della missione? Davvero la scoperta dell’amore di Dio
sulla propria vita e l’annuncio che tale amore salvifico è per ogni uomo è il cuore di ogni
PADOVA, 30 APRILE • 2 MAGGIO
missione. È questo che ci dicono con il loro esempio i giovani frati sparsi nelle diverse parti
Missione e nuovi linguaggi 18
del mondo che accogliendo l’invito di Gesù hanno detto di sì a lui per una vita di totale
consacrazione nella Chiesa e per il bene dei fratelli. La testimonianza della vita è certamente
PROGETTI
la prima missione che ciascuno di noi può realizzare, al di là della nostra particolare
Il Foyer di Alépé...
vocazione nella Chiesa.
giubileo in vista! 21
Un secondo modo di essere missionari, ci ricorda sempre il Santo Padre, è quello
dell’annuncio diretto della fede e del Vangelo che sgorga dallo stare con Gesù: “Vogliamo
VOLONTARI IN MISSIONE
vedere Gesù” (Gv 12,21), è la richiesta che, nel Vangelo di Giovanni, alcuni Greci, giunti a
Rientro ad Abidjan 23
Gerusalemme per il pellegrinaggio pasquale, presentano all’apostolo Filippo. Essa risuona
Tre mesi volati in un bagno anche nel nostro cuore e ci ricorda come l’impegno e il compito dell’annuncio evangelico
di amicizia e affetto 25 spetti all’intera Chiesa. P. Giulio Albanese nella sua riflessione che ha tenuto a Padova lo
scorso maggio ai collaboratori dei centri missionari cappuccini sparsi in tutta Italia ci aiuta a
SOSTEGNO A DISTANZA capire che certo il contenuto della fede è importante, ma non meno importante il modo di
I bambini in Thailandia annunciarla agli uomini di oggi.
possono sorridere 26 Ma certo la sola fede vissuta personalmente e annunciata non è sufficiente perché
rimarrebbe sterile. Ecco che quindi la Carità diventa la concretizzazione dell’annuncio di un
VOLONTARI PER LA MISSIONE Dio che sta dalla parte dei più poveri e più deboli. Afferma ancora Benedetto XVI: Il Padre,
Ci siamo sentiti infatti, ci chiama ad essere figli amati nel suo Figlio, l’Amato, e a riconoscerci tutti fratelli in
cittadini del mondo 28 Lui, [...]. In una società multietnica che sempre più sperimenta forme di solitudine e di
indifferenza preoccupanti, i cristiani devono imparare ad offrire segni di speranza e a divenire
SPIRITUALITÀ fratelli universali, impegnandosi a rendere il pianeta la casa di tutti i popoli. È quello che
“Et aperti sunt oculi eorum fanno ogni giorno i nostri missionari nelle terre di missione con gli innumerevoli progetti volti
et cognoverunt eum” 30 a rispondere alle necessità principali della vita dell’uomo: la salute, il pane, l’acqua,
l’istruzione. Ed è quello che un mese all’anno vogliono vivere e realizzano i numerosi
TACCUINO volontari che in estate affiancano i nostri missionari nella loro opera in favore dei poveri.
Verso un Natale solidale Essere missionari non è questione giuridica e non è riservato ai soli “addetti ai lavori” ma è di
con i Missionari Cappuccini 32 ogni cristiano che prende sul serio il suo battesimo: Carissimi, sentiamoci tutti protagonisti
dell’impegno della Chiesa di annunciare il Vangelo. Rinnovo, pertanto, a tutti l’invito alla
preghiera e, nonostante le difficoltà economiche, all’impegno dell’aiuto fraterno e concreto a
sostegno delle giovani Chiese. Tale gesto di amore e di condivisione… sosterrà la formazione
di sacerdoti, seminaristi e catechisti nelle più lontane terre di missione e incoraggerà le
Editore: MISSIONI ESTERE CAPPUCCINI ONLUS
P.le Cimitero Maggiore, 5 - 20151 Milano giovani comunità ecclesiali. È questa l’esortazione che il Papa ci fa alla fine del suo
Aut. Trib. di Milano n. 6113 del 30-11-62 messaggio, invitandoci ad essere portatori di Vangelo con la nostra preghiera e con le piccole
Direttore editoriale: Mauro Miselli
Redattori: Agostino Valsecchi, Alberto Cipelli, azioni e i piccoli sacrifici di ogni giorno. Pace e bene.
Elisabetta Viganò, Lorenzo Mucchetti, Rita Introcaso
fra Agostino Valsecchi
Direttore responsabile: Giulio Dubini
Realizzazione a cura della Editrice Velar - Gorle (BG)
Grafica: Anna MauriEMMECINOTIZIE
Apertura nuova presenza
nella Diocesi di Buea
erano contenti di iniziare
questa nuova esperienza e
che avrebbero fatto del loro
Come chicco
di grano
meglio per venire incontro alle
in Camerun aspettative dei cristiani.
“C ome chicco di grano” è il titolo del volume
dedicato alla memoria di monsignor
Luigi Padovese, vicario apostolico
dell’Anatolia, ucciso ad Iskenderun, in Turchia,
il 3 giugno 2010.
Attraverso le parole contenute nel libro si
La parrocchia si trova nella
Ildalgiorno 12 settembre con una
solenne S. Messa presieduta
Vescovo della diocesi di
Durante l’omelia il Vescovo ha
sottolineato l’importanza di
avere i religiosi in Diocesi,
città di Buea e ha 5 cappelle
con una popolazione di
desidera mantenere vivo il ricordo di questo
martire, il quale spese parte della propria vita
augurandosi che i frati possano 25.000 cristiani. Oltre alla per il popolo turco. Monsignor Padovese era
Buea, Mons. Emanuel Bushu,
portare il carisma francescano celebrazione delle messe, un frate cappuccino profondamente innamorato
e concelebrata da fra Angelo
ed essere testimoni di pace tra l’apostolato è strettamente di Gesù, che desiderava e ricercava
Pagano e fra Tobias Wirmum,
la gente. Fra Angelo parrocchiale con catechesi, continuamente il dialogo con il mondo culturale
è iniziata ufficialmente la
ringraziava il Vescovo per la visita alle famiglie, ai malati turco. Egli desiderava essere testimone
nostra presenza in Diocesi.
fiducia accordata ai cappuccini nei 2 ospedali della città, disarmato del Vangelo, ponte di dialogo tra
Il Vescovo ha affidato alla
assicurando che i tre frati assistenza alle comunità cristianesimo e islam. In questo volume, edito
Custodia la parrocchia di san
assegnati alla parrocchia, fra religiose e all’Ordine da Edizioni Terra Santa, sono raccolti scritti in
Antonio di Padova, e fra Tobias
Tobias, fra Derrick e fra Author, Francescano Secolare. ■ merito alla vita e vocazione di Luigi Padovese,
è stato nominato parroco.
approfondimenti dedicati alla storia cristiana in
Turchia, e lettere commosse dell’arcivescovo di
Milano Dionigi Tettamanzi,
di monsignor Ruggero
Franceschini, arcivescovo
Metropolita di Smirne, e
di Fra Mauro Jöhri,
Ministro Generale dei
14 agosto 2010 Frati Minori Cappuccini.
Sampran Allegato al volume si
(Thailandia) trova inoltre un dvd, ricco
di testimonianze utili per
Ordinazione conoscere più a fondo la
diaconale vita di Padovese: le parole
fra Denciai. e le immagini contenute
(terzo da destra) aiutano a comprendere la
grande persona che era.
Chi volesse acquistare il volume, con dvd incluso
(8 € + spese di spedizione)
può rivolgersi al Centro Missionario di Milano
2 Tel. 02.3088042 o scrivere a info@missioni.org.ORDINAZIONI SACERDOTALI IN CAMERUN
Se nell’anno precedente erano tre, E. Bushu, Vescovo di Buea, era centrata
nel 2010 ben quattro giovani frati sull’importanza della semplicità e
cappuccini autoctoni son stati dell’obbedienza nella vita dei preti.
consacrati sacerdoti nella Provincia La messa è durata più di cinque ore; solo
di Bamenda. Il carisma francescano per l’offertorio è stata necessaria più di
ha portato grandi frutti a un’ora. Per noi africani, l’offertorio nelle
testimonianza che la Chiesa locale grandi feste, infatti, si fa in gruppi e ci sono
è attiva e che la figura del diversi gruppi per ciascun ordinando.
sacerdote è tenuta ancora in Ciascuno di loro, con la sua famiglia e gli
grande considerazione e amici, porta all’altare doni in natura
rispetto. come frutta, verdura, capretti,
galline, ballando accompagnati da
di fra Kilian Ngitir canti gioiosi: tutti i presenti
condividono la danza dal loro
posto, mentre coloro che portano i
Q
uest’anno, essendo stato doni ballano al centro della navata
proclamato Anno nel loro percorso verso il
Sacerdotale da Papa presbiterio. Il celebrante principale
Benedetto XVI, la Provincia li attende davanti all’altare per ricevere i
ecclesiale di Bamenda in Camerun – che doni. I balli ed i canti sono una grande
comprende quattro Diocesi – ha deciso di espressione di gioia e di ringraziamento
celebrare le ordinazioni sacerdotali tutte verso il Signore per il dono dei nuovi preti.
insieme. Dopo la Messa, noi frati abbiamo condiviso
Il 9 aprile scorso, a Bambui-Bamenda nel una grande festa per i nostri quattro fratelli
Seminario maggiore, alle nove del mattino ordinati nel convento di Bambui. Con noi
la solenne celebrazione ha avuto inizio. c’erano più di mille persone a mangiare e a
La S. Messa è stata vissuta all’aperto nel bere. Ci siamo divisi in “dance groups” che
campo di calcio, cantata e ballata dai hanno ballato per animare l’importante
seminaristi. Presenti più di diecimila occasione.
persone con 22 candidati per le Ordinazioni, La celebrazione delle Ordinazioni è
tra i quali quattro erano frati minori un’occasione forte per constatare che c’è
cappuccini della nostra comunità di Bambui, ancora una fede forte nella Chiesa e un
6 Vescovi e oltre 500 preti. Ha presieduto amore verso i sacerdoti da parte della mia
l’Ordinazione Mons. Cornelius Esua, Vescovo gente. Il prete è ancora una figura molto
di Bamenda, mentre l’omelia di Mons. stimata; infatti nella società africana-
Quattro
ordinazioni La Chiesa camerunense
sacerdotali
4
nel 2010 consacra frutti preziosi 5ORDINAZIONI SACERDOTALI IN CAMERUN
camerunese, egli gode un grande rispetto
perché è colui che può rendere presente Dio
le sue parole devono essere scelte con
attenzione. Il prete è una benedizione per la
spiega anche perché nella mia zona
abbiamo tante vocazioni. Il Camerun
attraverso i Sacramenti. Quando un prete sua famiglia, e come tale lo è per tutto il suo Non a caso, la maggior parte dei discorsi
parla, per il popolo è Dio stesso che ha
parlato. Ecco perché anche fuori dalla chiesa
villaggio. Per questo motivo tutti sperano di
avere un religioso nella propria famiglia e ciò
tenuti durante la festa erano incentrati sulla
fedeltà dei preti. Colui che non è fedele ai
La Repubblica del Camerun
esiste come nazione
indipendente dal 1960.
In precedenza, la regione fu
sede di un regno bantu, colonia
Cosa è cambiato per te quel giorno? tedesca, colonia britannica e
anglo-francese.
Biya è al governo dal 1984
a cura di fra Fra Julius Lendzemo Dio e a coloro che mi umiltà. Io stesso sono indegno, Suo prete, Fra Derick Ajende appartiene al Movimento
Giuseppe Panzeri Mbuye (34 anni) hanno introdotto e sorpreso di questo dono proprio in questo “anno (32 anni)
Democratico del Popolo
Ha intrapreso accompagnato in perché conosco la mia del sacerdote”. È un Come i suoi
i suoi studi a questo cammino, indegnità. Infatti al onore che nessuno compagni è
Camerunese, CPDM e nel 2011 ha
Ai quattro novelli
sacerdoti è stata
posta la stessa
Shisong e
Bambui. Si è
specialmente la
famiglia cappuccina e i
momento
dell’ordinazione ero
prende da sè. Essere
ordinato sacerdote
entrato
nell’Ordine
tutta l’intenzione di ricandidarsi,
anche se ciò potrebbe comportare
trasferito in suoi benefattori. È un completamente proprio quest’anno è dei (a detta degli analisti
domanda. Da parte di
tutti loro emerge la Benin per gli tesoro ma lo abbiamo sopraffatto come un un grande onore per cappuccini a internazionali) forti contrasti
coscienza di essere studi filosofici “in vasi di creta, perché bambino che ha me, ma so che ogni Shisong; ha interni.
stati scelti, presi da e in seguito è tornato al appaia che questa ricevuto un regalo la cui onore è accompagnato proseguito a Bambui e Le città principali sono Douala e
Qualcuno di più grande Seminario di Bambui per potenza straordinaria grandezza non può da responsabilità. per tre anni gli studi Yaoundé, i cattolici sono i più
per un grande compito. completare gli studi di viene da Dio e non da misurare. Sono molto Non pongo la fiducia filosofici in Benin rappresentativi con 33% seguiti dai
Per questo è necessario teologia. È un grande noi” (2Cor 4,7). Tutte le alto di statura, ma mi nelle mie capacità, ma concludendo la musulmani con il 22% e i
a tutti noi, non solo a amante degli sport, delle mie preghiere sono per sento così piccolo; credo nella Sua Grazia. Essere formazione teologica nel protestanti con il 17%. I francofoni
loro, rimanere sempre attività di ricreazione e essere un prete che spenderò il resto ordinati non è come Seminario di Bambui. sono il 78% e gli anglofoni il
stupiti di fronte a questa dei lavori manuali. secondo il cuore di della mia vita con lo passare un esame di Il calcio è la sua passione 22%. Il 60% della popolazione
Presenza che ci chiama e Il 9 aprile scorso è stato Gesù, il vero sacerdote, stupore di questa laurea, non è una oltre ai lavori manuali e ha meno di 25 anni.
ci cambia; con un cuore uno dei memorabili e di vivere questo nello grande meraviglia che promozione sociale, non di meccanica. La scuola obbligatoria è dai 6 agli
aperto e pieno di giorni che hanno spirito di S. Francesco. il Signore mi ha donato un prestigio, e neppure “Che cosa renderò al
11 anni. Ma a causa della povertà,
preghiera che “chi ha segnato la mia vita. per la Sua Santa Chiesa. una “vaccinazione” Signore per quanto mi
Sono stato ordinato Fra Thierry Yanou contro le tentazioni; ha dato? Alzerò il calice quest’obbligo non è spesso
iniziato in loro questa rispettato. In effetti, solo il 33%
opera buona, la porti a sacerdote nei frati Nyassi (32 anni) Fra Author Abanfegha so che queste della salvezza e
cappuccini proprio Entrato Nga (30 anni) sopraggiungeranno, invocherò il nome del arriva alla scuola media, ancora
compimento”. Tutti loro,
nell’anno che Papa postulante Dopo la per cui avrò sempre Signore” (Salmo 116) di meno alla scuola superiore e
e noi con loro, sono
consci della propria Benedetto XVI ha a Shisong, carriera bisogno delle vostre Veramente sono felice e soltanto il 5% all’università.
fragilità e della proclamato “anno del la sua scolastica preghiere, perché possa ringrazio Dio per la Sua Negli ultimi decenni, il Camerun
grandezza del dono sacerdote”. Ho visto formazione tradizionale essere un prete secondo Bontà. Mi considero conosce diversi problemi di
ricevuto, rimaniamo coronato il mio sogno è è stato il cuore di Gesù. privilegiato per essere sviluppo che non gli permettono di
perciò attaccati a Gesù di essere religioso e proseguita postulante Il sacerdozio è servizio. stato ordinato Sacerdote sostenere un cambiamento sociale.
Cristo perché senza di Lui prete, sono felice. a Bambui, tre anni di a Shisong Ho fatto mie le parole proprio durante questo Tra i problemi rilevanti la
tutto si riduce a un Lo considero un grande studi filosofici in Benin e ed ha proseguito il suo di un grande Vescovo: “anno del sacerdote”. Il svalutazione del franco CFA, i vari
piccolo e pesante privilegio e onore, la teologia nel Seminario percorso a Bambui e “Il prete non appartiene 9 aprile è una data che programmi di riassestamento che
progetto umano. Nelle come è descritto nella di Bambui. Ama nello Stato del Benin, a sè”. Voglio seguire non dimenticherò mai spesso hanno aumentato la
poche parole che, Lettera agli Ebrei: moltissimo il calcio e concludendo la teologia nostro Signore Gesù perché l’Altissimo mi ha disoccupazione aggravando i casi
nell’emozione di quei “Un onore che nessuno il basket ed è di nuovo a Bambui. Cristo, che è il Sacrificio, dato il prezioso dono di di povertà, il calo dei prezzi dei
giorni, sono riusciti a si prende da se”. particolarmente Appassionato di calcio, l’Altare e il Sacerdote. poter agire in nome di
prodotti di esportazione (cacao,
esprimere emerge con Il sacerdozio, che per interessato a forme ama anche il teatro e Conscio dei miei limiti Gesù Cristo per il sevizio
il Curato d’Ars era d’arte come il teatro e l’attività ricreativa. e delle mie fragilità, del Popolo di Dio. Ti caffè, banana, ecc.). L’agricoltura
chiarezza questa occupa il 69,7% della popolazione
gratitudine e decisione l’amore del Cuore di la danza tradizionale. “L’Onnipotente ha fatto mi affido alle vostre prego Signore perché tu
Gesù, è stato dato a La mia ordinazione grandi cose per me, preghiere. protegga e aiuti tutti attiva. Questa situazione crea una
di rimanere in Lui che
me, e attraverso me sacerdotale è stata per Santo è il Suo nome”. Ho cominciato il mio coloro che mi hanno miseria globale che causa oltre alla
tutto può.
alla Chiesa, e questo mi me un dono, un tesoro, Ringrazio Dio per servizio al popolo aiutato e accompagnato povertà materiale, una povertà
riempie di gratitudine a che ho ricevuto con avermi fatto, io così di Dio. al tuo altare. ■ morale. ■ORDINAZIONI SACERDOTALI IN CAMERUN FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
sui voti, soprattutto al voto di castità, è una
Nuove professioni Intervista a fra Gianluigi Marcassoli
in Camerun
almeno
vergogna non solo per la Chiesa, ma anche
per la sua famiglia.
Il giorno sabato 28 agosto nella
Un sacerdote deve essere un esempio nella
Parrocchia Saint Peter’s di Bambui è
stata celebrata la professione perpetua di ”Penso che
40 anni missione
preghiera, nella fedeltà al Signore, due studenti del Camerun insieme a due
nell’annuncio della verità per tutti gli altri
di
fratelli etiopici Yohannes
cristiani. Per questo il papà di uno dei frati Zeccharias e Michael Berhanu.
potrei farli!”
ordinati ha sottolineato nel suo discorso: I due professi:: fra Martin
“La vocazione al sacerdozio è molto delicata. Dikwa e fra Terence Lukong
Un laico può sbagliare, e la gente può sono originari rispettivamente
dell’estremo nord del Camerun
comprenderne la debolezza umana e e della parte nord-ovest del
perdonare. Ma quando è un religioso a Paese. Entrambi sono entrati a
sbagliare, la cosa cambia perché voi avete il far parte della nostra comunità Fra Gianluigi si trova in Costa d’Avorio come missionario da oltre vent’anni
dovere di dare l’esempio. Voi, nuovi preti, nove anni fa; hanno percorso le
tappe del postulandato,
e il suo entusiasmo per ciò che sta facendo è vivace più che mai.
dovete fare di tutto per evitare gli scandali e
noviziato, gli studi di filosofia in In un’intervista a cuore aperto racconta le origini della sua
avere cura del vostro comportamento:
Benin ed ora stanno vocazione, esprime le sue opinioni sul lavoro
ricordate che siete di esempio per tutta
approfondendo i loro studi missionario e soprattutto racconta i problemi della sua
questa gente”. teologici in attesa della tappa successiva, terra e tutte le attività intraprese dai cappuccini a
La giornata dell’Ordinazione è un giorno il diaconato. La celebrazione ha visto la favore delle popolazioni locali.
indimenticabile per un prete, ma quello presenza di numerosi frati, religiosi e clero
che conta è il sì a Dio che ogni giorno locale cui è seguita la tradizionale festa
a cura di Alessia Allegri
bisogna dire. ■ con canti, balli e cibo per tutti. ■
Quando è nata la sua
vocazione missionaria?
“Lascio tutto e parto!”
oppure “Graduale
discernimento e
preparazione”?
Fra Marco Pirovano, quando già ero da
cinque anni educatore al seminario di
Albino (Bg), mi disse “Il lavoro che stai
facendo qui è buono, è enorme, ma si
può sempre trovare qualcuno che ti
sostituisca; più difficile è trovare
qualcuno che ci aiuti in Costa
d’Avorio”. Io dissi: “Con il Signore
mi son messo già d’accordo
dall’età di 13 anni, però,
siccome mi dici così, cercherò
di capire cosa pensa”. Allora,
per tutto un anno, ogni volta
che c’era un passaggio biblico
che invitava alla missione,
dicevo “Dio, fammi capire se sei
8 9FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
Tu che mi chiami alla missione o se sono io, Come ha reagito la sua famiglia saremmo morti tutti e due; ma tu dicesti: immaginava la terra di missione
con le mie aspirazioni, che voglio partire”. al suo desiderio di partire? Come “Non posso sopravvivere al pensiero di e quali aspettative attendeva
Il tutto si risolse un sabato sera: un sta vivendo la sua vita di aver ucciso mio figlio: è meglio che dalla missione?
missionario bergamasco in Kenia si stava missionario? moriamo tutti e due”. Io le ricordavo: “Tu Arrivato all’aeroporto di Abidjan un mio
preparando a celebrare la Messa con me, e Dal momento che ho cominciato a hai rischiato la vita per tuo figlio; io invece, professore di liceo, un frate cappuccino che
io gli domandai: “Ma nella tua missione in mettermi di fronte a Dio per capire cosa giovane ed in forze come sono, non posso aveva vissuto sei anni in missione in Costa
Kenia i cristiani vengono per ricevere aiuti o voleva da me al riguardo, la mia tappa partire solo perché rischio la salute? Io d’Avorio, ma che ormai da quattro era in
perché credono veramente?” e lui rispose: successiva è stata di informare mia parto con la tua benedizione, eccome! Italia, mi disse in modo ironico: “Ma tu,
“Vedi, quando ho lasciato il Kenia per le mamma, e ad ogni tappa l’ho sempre Stasera non esco di casa finché non l’avrò quanto pensi di restare in Costa d’Avorio?”
vacanze ho detto che non sarei più tornato”. tenuta informata. Mia mamma aveva avuta”. Dopo una breve riflessione, l’istinto Ostrega, lasciami almeno arrivare! Nella
Non ricordo più quale fosse il suo problema, sempre sognato di avere un figlio frate o possessivo materno ha lasciato il posto alla mia concentrazione alzai gli occhi verso il
ma i responsabili della comunità lo avevano prete. Ma: “frate” o “prete”, non fede della buona mamma cristiana che cielo e risposi: “Penso che almeno 40 anni
apostrofato così: “Se tu te ne vai in questo missionario, e quando le parlavo di ogni avevo sempre conosciuto: “Sì, è vero, puoi potrei farli”. Ne sono passati quasi 20!
modo, i tuoi responsabili non manderanno tappa di avvicinamento alla partenza lei mi partire con la mia benedizione”. Quanto alle aspettative: io mi immaginavo
più nessuno, e chi si occuperà della nostra diceva: “Se tu non capisci un tubo, i tuoi Devo dire che la mia famiglia, soprattutto che avrei trovato uomini che volevano
vita cristiana?”. Il missionario mi fece capire superiori capiranno qualcosa di più di te”. mia madre, mi ha sempre sostenuto nella vivere secondo la fede cristiana, e in effetti
che lui tornava in Kenia a causa della fede Il 2 maggio 1989 dissi a mia mamma: mia vocazione missionaria e mia mamma ne ho trovati. Sin dall’inizio a Zouan-
dei cristiani presenti in villaggi distanti “Ho avuto il permesso di partire”. Apriti, o ha maturato proprio nella fede la mia Hounien, terra di missione dal 1962, trovai
anche decine di chilometri dalla missione. Cielo! Ogni tempesta in casa si è scatenata. vocazione missionaria: questo non le è delle famiglie di catechisti esemplari nella
Ciò mi aprì gli occhi: dalle brevi parole del Prima di partire, preoccupata per la mia costato poco. Bisogna aggiungere che loro vita cristiana.
missionario capii che c’era fede in Italia, ma salute, mi disse: “Tu puoi partire, ma non dall’età di 21 anni è rimasta vedova, ed io
anche in Africa, e di prima qualità, e che puoi chiedere la mia benedizione”. Io le sono il primogenito. Finalmente l’arrivo. Il primo
Dio, se era onnipotente in Italia, era risposi: “Quello che sto facendo l’ho contatto con la nuova realtà: un
onnipotente anche in Africa. Avevo capito imparato da te, ed è secondo i tuoi Della partenza del primo viaggio popolo diverso, una lingua
che con la fede Dio può sostenere ogni insegnamenti. Quando io dovevo nascere, verso la missione qual è il ricordo diversa, un clima diverso, usi e
persona. i medici ti dissero di abortire, perché se no più forte che conserva? Come si costumi differenti. Qual è stata la
sua prima impressione?
Che faceva troppo caldo. Fino all’età di 33
anni, io non avevo mai messo un paio di
scarpe, ma con ogni tipo di intemperie
calzavo sempre un grosso paio di zoccoloni.
A Zouan Hounien, nel mese di gennaio,
c’erano 34° ed il 95% di umidità. Un’afa
mai sofferta in Italia. I mesi di febbraio,
marzo e aprile sono i mesi più afosi e più
pesanti dell’anno.
Ha mai pensato di tornare in
Italia? Cosa l’ha convinta a non
farlo?
La convivenza con i confratelli a volte può
essere faticosa, ma poi ogni situazione si è
risolta nel miglior modo possibile e tutto
questo mi ha permesso di verificare certi
atteggiamenti, certe mancanze del mio
10FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
iniziativa o presa di posizione. Di fronte a Quel giorno ho avuto vergogna di essere
situazioni molto gravi, sentimenti di ogni italiano. In effetti, ero arrivato a Zouan
genere sono passati nella mia coscienza; Hounien nel gennaio del ’90; nell’autunno
ma l’ultima parola sulle situazioni generate dell’89 l’Italia, quinta o sesta potenza
da questi problemi è sempre stata di riunire economica mondiale, era riuscita ad
i responsabili delle nostre comunità, o di accogliere solo 2500 rifugiati croati nelle
riunirci tra di noi frati per vedere il da farsi, caserme dismesse in occasione della guerra
sia a livello pratico, sia a livello di civile che in quell’anno era iniziata tra la
formazione. Ma quando si è detto questo, Serbia e la Croazia.
non si è detto niente, naturalmente.
Diciamo allora che, sin dall’inizio della mia In una parola: che cos’è la
permanenza a Zouan Hounien abbiamo missione?
dato importanza alla formazione agricolo- Che cos’è la missione? È la vita cristiana e la
professionale, alla formazione umana e vita da frati: qui bisogna vivere da cristiani,
cristiana. Questi incontri erano fatti ad ogni e vivere da frati. Perché altrimenti lo farei?
livello, sia con i responsabili, sia con i nostri
cristiani nelle differenti zone della nostra Nella sua vita, lei ha scelto di
parrocchia. Abbiamo sempre considerato essere un missionario: lo
che avevamo a che fare con degli uomini, rifarebbe?
con delle donne, con persone, infine, e ogni A 19 anni mi son messo davanti a Dio per
carattere e, veramente, la potenza di Dio che catechisti che collaboravano con loro sono parola detta ha avuto il suo frutto. dire: “Ma perché devo diventare frate?
riesce a scrivere diritto anche su righe storte. state seguite sotto progetto con Agenzia Catechisti, responsabili di comunità o Ormai ho fatto la maturità, potrei fare come
Questo, infine, mi ha convinto a non tornare ONU o nel loro lavoro agricolo circa 5400 semplici cristiani hanno impiantato nuove altri: andare all’università, o trovarmi un
in Italia. Per esempio, certe mie visite nel capifamiglia, di cui il 23% donne; piantagioni più redditizie, rimpiazzando le lavoro”.
2004 a Zouan Hounien erano un po’ viste praticamente un terzo della popolazione loro vecchie piantagioni ereditate dai In quel momento compresi che io, per
come una fuga dalle mie occupazioni ad complessiva. Da qui è nata nell’ottobre del genitori e ormai antieconomiche. Ancora, essere contento dovevo fare il cappuccino;
Abidjan, ma la nostra presenza di alcuni 2005 una cooperativa, COOPAFAN – i nostri responsabili di comunità e giovani poi, a 30 anni, ho capito che per essere
giorni, ogni mese nei due anni che sono Cooperativa agricola famiglia di Nazareth – che hanno iniziato la loro vita matrimoniale contento dovevo fare il missionario, e tutto
trascorsi dagli scontri militari a Zouan che ha permesso ai membri della stessa di vivono matrimoni monogamici, nell’unità e questo permane attualmente. Quando si
Hounien al nostro ritorno, in quella missione spuntare i migliori prezzi della Costa nella fedeltà del vincolo. pongono questioni a livello esistenziale
ha permesso di motivare i responsabili delle d’Avorio. C’è da notare che Zouan Hounien Tutto questo mostra che la nostra presenza davanti a Dio, poi Dio dà una risposta
nostre comunità in modo che già dalla terza è una zona chiusa dove nel 2004 i prezzi di e l’apporto delle nostra e delle altre Chiese tramite passaggi biblici ed esempi di
visita, dopo gli scontri armati del maggio caffè e cacao erano un terzo di quelli dà il suo frutto, a volte frutti abbondanti, persone, e poi questo dura per sempre.
2003, i responsabili di ogni comunità erano praticati nel resto della Costa d’Avorio. a volte solo fruttini. C’è da notare che anche Semplice, no?
sul posto a sostenere i fedeli. Questa nostra le tradizioni della nostra gente hanno molto
presenza ha permesso, a partire dal giugno Si è mai sentito sconfitto, valore: l’accoglienza e la condivisione sono Quando i frati cappuccini sono
2004 fino ad oggi, la collaborazione con le impotente di cambiare il corso praticati qui in Africa a livelli per noi arrivati nella sua terra di
Agenzie dell’ONU in modo da avere degli eventi, della povertà e inimmaginabili. Per esempio, nel febbraio missione? Quali sono stati i
sostegno ai progetti agricoli che hanno della sofferenza? Cosa l’ha 1990 ho visitato un villaggio lungo la momenti della storia più
permesso di alleviare le sofferenze delle convinta a rimboccarsi le frontiera liberiana, a 15 chilometri dalla significativi?
popolazioni di Zouan Hounien ed il ritorno maniche e ad andare avanti? missione di Toulepleu: questo villaggio di I Frati Cappuccini sono arrivati in Costa
nella propria terra della maggioranza della La povertà, il malocchio e il libertinaggio 500 abitanti aveva accolto e stava d’Avorio nel 1630 circa, in due ondate, ma
popolazione già alcuni mesi dopo gli scontri sessuale: questi tre problemi sono di una sfamando da due mesi 1500 rifugiati. sono morti tutti di febbre gialla. Sono poi
armati. Nel 2005, per esempio, con tecnici gravità talmente grande che a volte ci si La guerra in Liberia era cominciata nel tornati nel 1976, a Toulepleu, e negli anni
specializzati in agricoltura e con giovani sente impotenti e incapaci di qualsiasi Natale 1989. successivi a Memni e a Zouan Hounien.
12 13FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
Dal gennaio 1990, penso che i momenti più chilometri quadrati! La prima nostra ripreso le loro attività in modo che la vita handicap fisici. È stato sostenuto un gruppo
significativi siano stati le aperture di queste preoccupazione è stata quella di fondare sociale ed economica potesse ricominciare. di donne che produce sapone da bucato
tre missioni. Poi quando abbiamo accolto i delle scuole elementari nei villaggi Abbiamo intrapreso numerose attività partendo dall’olio di palma, prodotto locale;
primi giovani intenzionati a diventare maggiori di Zouan Hounien e in secondo sociali cui accennavo anche in precedenza e portiamo avanti un progetto per la
Cappuccini (i postulanti), le prime riunioni luogo avere un centro di formazione dei che hanno portato ottimi risultati che han distribuzione di pecore con il vincolo che i
fatte con i Cappuccini ivoriani che avevano responsabili della comunità. Proponiamo permesso alla zona di cominciare beneficiari si impegnino a far crescere il loro
fatto il noviziato, quindi già integrati a pieno una vita ecclesiastica, cerchiamo di fare in lentamente a rinascere e hanno dato gregge ed abbiamo persino fondato una
titolo nell’Ordine. Poi, la celebrazione delle modo che ogni famiglia possa prendersi speranza a tante famiglie sconvolte dagli cooperativa di falegnami!
professioni perpetue e delle ordinazioni cura e carico dei propri figli, fornendo loro eventi bellici. Noi frati con l’aiuto delle grandi
sacerdotali dei nostri primi tre frati: cibo e istruzione. 4800 responsabili di famiglia (circa 1/3 organizzazioni, ma anche di tanti piccoli
Zacharie, Serge, Eric. Per ultimo, il fatto di Qui siamo in una zona agricola il cui della popolazione) sono riusciti a tornare ad benefattori, siamo riusciti a migliorare la
aver collaborato con novelli sacerdoti – Pére equilibrio è stato sconvolto nel 2002, dalla una vita normale e far fronte ai propri vita a migliaia di persone, nonostante le
Zacharie e Pére Eric – e aver vissuto con loro guerra: gran parte della gente è scappata a bisogni. Abbiamo potuto riprendere l’attività gravi conseguenze di una guerra.
intensamente un anno o due, ma proprio causa della guerra e degli episodi atroci che scolastica in modo più “umano”: eravamo
come fratelli. essa ha generato. Noi ci troviamo come in arrivati anche ad avere classi con 70-80 Quali sono i rapporti con le altre
un corridoio che permette al nord di allievi! Abbiamo persino istituito un fondo confessioni religiose, sia cristiane
Qual è la situazione attuale dei giungere al sud. La vicinanza con i confini per far fronte a eventi straordinari sanitari che non-cristiane? Come si è
frati cappuccini e della Chiesa non aiuta ad emarginare la violenza dei (emergenza per interventi chirurgici urgenti) sviluppata la situazione
cattolica in Costa d’Avorio e quali ribelli e degli scontri. per coloro che ne avessero bisogno. interreligiosa e cosa ci si aspetta
sono le principali aspettative per Nel 2003 si è stabilita una nuova linea di E abbiamo portato avanti numerose altre dal futuro?
il futuro? confine per cui gli scontri si sono attenuati. attività come il progetto “famiglia”, Lo sforzo di ogni confessione religiosa è di
Nella mia zona siamo 5 frati cappuccini: Noi frati abbiamo immediatamente pensato recuperando le sementi per dare la avvicinare persone che non credono. In
Fra Gianluigi, Fra Eric, Fra Patrizio, Fra Siver di andare in mezzo alla gente e questo ha possibilità a 3000 responsabili di famiglie di occasione di problemi comuni, o del fatto
del Camerun e Fra Renato e riusciamo a dato speranza: la vita può ricominciare. Tutti coltivare campi e risaie; il sostegno dei che si ci si deve presentare insieme di fronte
raggiungere tutte le comunità una volta al i responsabili delle varie comunità hanno bambini denutriti e di quelli portatori di ad autorità o Istituzioni, non ci sono problemi
mese. Siamo distanti km 500 dagli altri due
gruppi di frati, ma tutto sommato ci
capiamo, e siamo contenti di essere a
Zouan Hounien. Normalmente un convento
di frati deve essere distante sui 25/30
chilometri da un altro convento: penso che
questo non sia realizzabile nell’immediato
futuro, ma in un futuro più remoto potrebbe
anche avvenire. Nella nostra zona c’è il 5%
di cattolici, 5% di protestanti, 10% di
musulmani, 30% di simpatizzanti per le
altre confessioni religiose ed un 50% di
animisti. Molte persone si stanno
avvicinando gradualmente ad una
confessione religiosa di tipo istituzionale:
bisognerebbe moltiplicare le parrocchie
della nostra zona perché abbiamo 155
villaggi, 170 con le aggiunte, con 60
comunità sparse su una superficie di 400
chilometri quadrati. Una parrocchia di 400
14 15FRA GIANLUIGI MARCASSOLI
particolari: si collabora. Siamo comunque
ancora all’inizio: siamo qui da 30 anni, e
siamo i primi. Ogni anno, adesso, arrivano 3
o 4 confessioni evangeliche nuove, ma per
loro c’è ancora un problema di radicamento,
perché ogni famiglia è di ceppo cattolico,
musulmano o animista. Coi musulmani è un
po’ difficile pensare di collaborare, perché
con loro, se sei cristiano, sei ritenuto
infedele. Prima non facevano troppi
problemi, anche se i figli si convertivano al
cristianesimo, ma adesso si stanno proprio
irrigidendo. Qui abbiamo avuto il caso di una
povera donna con sei figli che aveva perso il
marito, e avrebbe dovuto quindi essere
presa in carico dal fratello di lui. Solo che freme per poter riprendere o incentivare le punto di riferimento per i benefattori, o
non voleva convertirsi all’Islam, quindi lui attività che aveva prima della guerra. Allora, come efficiente centro di informazione, il
l’ha rifiutata e ha rovinato tutto il suo ogni persona munita di diploma Centro Missionario gioca tutto il suo ruolo.
commercio: ha distrutto tutto. L’abbiamo universitario era in grado di trovare lavoro, Sia il supporto logistico-giuridico, sia il fund-
presa in carico noi, solo che poi è scoppiata adesso invece è molto difficile. Nella nostra raising e l’assegnazione delle risorse sono
la guerra, e non l’abbiamo più vista. zona, che è una zona a vocazione quelli che, infine, danno importanza. E poi,
C’è stato poi il caso di un altro ragazzo di precipuamente agricola, col nuovo governo è importante anche il sostegno offerto in
famiglia musulmana che si era convertito al socialista presente in Costa d’Avorio dal quello che ci manca nella nostra vita
cristianesimo: andava regolarmente a 2000, dove è stato possibile sono fiorite ordinaria e il loro aiuto integra il sostegno
trovare sua mamma, che naturalmente cooperative che hanno diminuito insufficiente che possono offrire le comunità
insisteva perché ritornasse all’Islam, ma non sensibilmente le speculazioni sui prodotti locali.
poteva né dormire né mangiare dai suoi, agricoli. Tra gli agricoltori c’è molto
perché temeva che l’avrebbero avvelenato. fermento per organizzarsi, e far fronte ai Sempre sul punto, e con
Per i musulmani non esiste che uno possa propri bisogni. In questo periodo, particolare riguardo ai volontari superiore della nostra vita, e contribuire al
convertirsi ad un’altra religione; se sei organizzazioni non governative e Agenzie che sono stati ospiti della nostro sostegno spirituale e materiale.
musulmano, sei musulmano e basta: o sei dell’ONU hanno mostrato come l’agricoltura missione nel corso dei mesi estivi Quanto agli inconvenienti, cosa volete, non
come loro, o sei al di fuori del contesto possa dare utili, passando per dei progetti degli ultimi 5 anni, quali sono è che in un mese arrivino a manifestarsi dei
sociale. Il dialogo è questione seria. Ciò non in favore delle popolazioni colpite dalla stati gli apporti positivi e quali problemi enormi da parte dei volontari:
toglie che, e sempre che il musulmano sia guerra e, contestualmente, contribuire ad gli inconvenienti derivanti dalla quando sei abituato alle stranezze di gente
in minoranza, la religione lo aiuti ad essere ammorbidire il clima sociale. loro presenza? che ha tutta un’altra cultura, non sono le
abbastanza corretto nella sua vita: io ho qui Prima di tutto, i volontari che arrivano sono reazioni di quattro ragazzi che possono
artigiani musulmani da 20 anni, e con loro Cosa pensa del supporto offerto di due categorie: quelli che arrivano per turbare il nostro equilibrio.
non ci sono mai stati problemi. dal Centro missionario di Milano? offrire un supporto tecnico (muratori, A me sembra comunque che i volontari che
In particolare, come meglio il elettricisti, giornalisti, idraulici, falegnami, arrivano siano abbastanza preparati a far
Quali sono le principali Centro missionario può etc., etc.), che per noi è molto importante, fronte a situazioni sociali, culturali, o di
prospettive future del contesto supportarla nella sua attività? e gli altri che vengono per fare disagio anche psicologico che possono
politico-economico del suo È molto utile il lavoro fatto a Milano perché un’esperienza, che da me sono bene accetti avere: se vanno in un villaggio e non gli
Paese? effettivamente ci sono cose che qui non si perché da parte loro fanno un’esperienza piace il cibo, magari non mangiano, ma non
Nella nostra regione, come in ogni altra trovano, o delle relazioni da intrattenere con avvincente, e poi possono diffondere nella ci hanno mai chiesto di portarli al ristorante.
regione della Costa d’Avorio, ogni persona istituzioni. Sia a livello di transito di risorse o propria cerchia la conoscenza della qualità È un buon inizio. No? ■
17PADOVA, 30 APRILE • 2 MAGGIO
Missione
Il rapporto esistente sintetizzare e dunque a semplificare realtà
tra comunicazione complesse e articolate.
mediatica e religione Un altro nodo da sciogliere riguarda l’uso delle
parole e delle immagini per fini solidaristici.
e nuovi linguaggi
Oggi veniamo bombardati da spot televisivi in
cui si incita la gente a sparare con il cellulare
raffiche di sms per salvare i bambini che
rischiano la morte in qualche parte del mondo.
Ricordiamolo, la comunicazione solidale deve
essere sempre e comunque preceduta dalla
conoscenza e dall’assunzione di nuovi stili di
Padre Giulio è missionario Il problema è che questo modo di comunicare
comboniano e un esperto in merito al sta contaminando ogni forma di linguaggio.
mondo della comunicazione. E dire che la nostra lingua è meravigliosa.
Ha vissuto in Africa per diversi anni, Perché ridurla a un coma perenne? Questa
dove ha svolto la duplice attività pigrizia invade ormai le parole, proprio quelle
giornalistica e missionaria. Nel 1997 parole che caratterizzano il mestiere del
ha fondato MISNA (Missionary Service giornalismo. Cerchiamo allora insieme di capire
News Agency), agenzia di stampa on cosa c’è dietro questa babele di linguaggi, di
line in tre lingue (italiano, inglese e parole che ci impediscono di comunicare e
francese). Collaboratore di varie dunque di capire, comprendere.
testate giornalistiche, Un nodo da sciogliere riguarda in particolare
ha già pubblicato diversi libri. l’informazione che, come sapete
Ecco un estratto del suo bene, è una delle tante forme di
intervento al convegno comunicazione. Il contenuto
nazionale dei Centri Missionari semantico di “in-formare” significa
dei Cappuccini Italiani letteralmente “dare forma”,
tenutosi a Padova dal 30 “plasmare, modellare secondo una
aprile al 2 maggio 2010 determinata forma”. Viene allora
spontaneo chiedersi in che senso
di Padre Giulio Albanese l’informazione possa dare forma alla
realtà nazionale e internazionale, unitamente
C
on le parole si può dire tutto e il alla vita della gente. La risposta è che discriminante è sano, ma questo non significa vita, per evitare che si traduca nella carità
contrario di tutto. Si può confessare la informando si dà ordine alle notizie ma che i valori che fanno di ogni individuo “un pelosa. Non a caso, in Italia le adozioni a
verità e affermare la menzogna. dobbiamo ammettere senza reticenze che fratello in umanità” debbano essere resi distanza furono promosse per la prima volta
Prendiamo il termine “emergenza”. soprattutto in Italia l’informazione ha assunto in evanescenti dall’indifferenza. Oggi tutto negli anni ‘80, nell’ambito di un’illuminata
Stando al vocabolario, dovrebbe voler dire questi anni una connotazione fortemente sembra ridursi ad una specie di rotocalco iniziativa ecclesiale denominata “Contro la
“situazione eccezionale”, “stato di allarme”, provinciale. provinciale infarcito di calcio, cronaca rosa, fame cambia la vita” nella quale veniva
“avviso di pericolo”. Insomma l’emergenza Del Sud del Mondo si parla poco e male, nella pettegolezzi, fornelli e beauty-farm. Quando sottolineata a chiare lettere la relazione
dovrebbe essere l’eccezione, nella vita della migliore delle ipotesi durante l’ultimo notiziario poi qualcosa dovesse miracolosamente intrinseca tra l’azione caritatevole e
gente. Ma stando ai giornali è la regola. Se televisivo della notte o in poche righe tra le filtrare, i servizi giornalistici descrivono il l’assunzione da parte dell’offerente di stili di
facciamo attenzione non c’è Tg o quotidiano brevi nei quotidiani. Non che si pretenda di mondo per contrapposizioni estreme: buono- vita più consoni al Vangelo. È chiaro dunque
che sia senza un’“emergenza” nei titoli e nei rovesciare la prospettiva: il criterio per cui i fatti cattivo, nero-bianco, reazionario- che la sporulazione di queste campagne
pezzi che seguono. di casa devono mantenere un peso rivoluzionario... il che porta inevitabilmente a medianiche risponde invece, troppo spesso,
18 19PADOVA, 30 APRILE • 2 MAGGIO PROGETTI
Una residenza per gli studenti in Costa d’Avorio
Il Foyer di Alépé...
giubileo in vista!
Ci ha scritto fra Gianluca, da un anno responsabile del Foyer di Alepè,
un’importante struttura creata tanti anni fa dai missionari cappuccini con
l’intento di dare un alloggio ai numerosi studenti della scuola superiore della
zona. Tanti frati si sono avvicendati nella gestione di questa attività che,
nonostante il numero sempre crescente di frequentatori, ha permesso di
I partecipanti al Convegno.
assicurare il proseguimento degli studi a tanti giovani.
può offrire, è “Terra di Missione”. Da questo
alla solita trita e ritrita beneficenza. punto di vista, ritengo sia necessario esercitare di fra Gianluca Lazzaroni ragazze e così i frati lasciarono posto
La solidarietà, considerata come valore un’azione educativa sugli utenti, promuovendo alle suore Dorotee di Vicenza, che
fondante della fraternità universale deve responsabilità e fiducia. Per i giovani delle ancora oggi continuano questa
A
essere coniugata non solo con il sentimento nostre parrocchie, come anche per i loro ben contare, gli anni sono preziosa opera sociale ed educativa.
ma anche con la conoscenza delle vere genitori, esiste solo una “Vita” che è un po’ più di 25. È infatti È dunque a partire dall’anno scolastico
ragioni, sperimentando così una sorta “iperconnessa”, con il telefono e gli sms, con nei primi anni ’80 che i 1986-1987 che il Foyer dei ragazzi ha
d’empatia con gli ultimi. la posta elettronica e con il Web. Ciò che conta frati cappuccini presenti trovato una nuova ubicazione oltre il
Per concludere, non posso fare a meno di dire è farne un uso intelligente, proteso nella regione di Alépé (a 50 km fiume Comoé, luogo che, pur essendo
qualcosa su Internet, che certamente all’edificazione del bene comune. dalla capitale Abidjan) per a meno di 1 km dalla cittadina, era
potrebbe segnare la svolta a favore Lo stesso vale anche per il mondo missionario rispondere ad un urgente bisogno di alloggio fino a qualche mese orsono in piena
dell’affermazione del Bene Comune. Uso il che peraltro ha iniziato ad utilizzare Internet per gli studenti della scuola superiore, creano campagna, ma che ben presto (situazione
condizionale perché sulla Rete c’è di tutto: prima di molte categorie sociali. L’importante il Foyer “San Francesco d’Assisi” per ragazzi. sociopolitica permettendo) sembra sarà
grano buono e zizzania. è capire che dietro ogni computer c’è sempre La prima ubicazione della struttura è al centro attorniato dai nuovi quartieri di Alépé. Ecco
La telematica e l’informazione, come più in una persona alla quale dovremmo offrire del villaggio di Alépé, località che proprio in perché nel mese di settembre 2011 c’è
generale la rivoluzione digitale, possono fiducia e sostegno, annunciando la Buona quegli anni cominciava la sua espansione e si l’intenzione di ricordare e celebrare i 25 anni
esercitare un ruolo positivo se utilizzate a Notizia. Non è un caso se Benedetto XVI nel avviava a divenir città. Pochi anni dopo, su del Foyer, o meglio del “trasloco” nella sede
favore dell’uomo nel sostegno dei poveri e messaggio per la Giornata Mondiale delle proposta dell’arcivescovo d’Abidjan, si pensò attuale. Sarà anzitutto l’occasione per ritrovare
nella diffusione del Vangelo. In questa Comunicazioni Sociali ha scritto che Internet bene di creare un’istituzione analoga per le e incontrare almeno una parte dei tanti
prospettiva, la Rete fa sì che vi sia spazio per rappresenta una “grande opportunità” per la
il bene e per il male senza distinzione, Chiesa e la sua missione evangelizzatrice,
rimandando alla maturità del navigatore la anche per promuovere, attraverso la
scelta di accostarsi a siti diversi. E credo vastissima galassia dei siti cattolici come sui
comunque che sarà difficile esercitare una social network, “una cultura di rispetto per la
vera e propria azione di governo come dignità e il valore della persona umana”.
sognano molti educatori tradizionali. Stiamo E allora “cliccate e vi sarà aperto!” ■
parlando di una realtà, quella internettiana, Il documento integrale si trova sul nostro sito
che comunque al di là dei servizi che essa internet www.missioni.org
20 21PROGETTI VOLONTARI IN MISSIONE
Rientro
Una volontaria
alla sua seconda
esperienza in
ad Abidjan
missione
“ragazzi” che in tutti questi anni sono stati che il Foyer, nei limiti massimi di capienza, sta
N
ospitati, ma anche per fare un bilancio di tentando di dare ad una vera e propria Alessia racconta, con parole ricche on so se lo facciano istintivamente
questa lunga “avventura” e lanciarci con “emergenza alloggio” già cronica ad Alépé, di sentimento, il suo viaggio di o ad arte, ma i frati organizzano
rinnovato entusiasmo verso le “sfide” a ma ancor più grave ed evidente quest’anno. rientro in Italia dopo essere stata sempre il rientro dei volontari da
venire. Senza dimenticare tutti coloro che si Un insieme di circostanze ha fatto un mese a Zouan Hounien – Costa Zouan Hounien con qualche giorno
sono succeduti nella responsabilità di gestire ulteriormente aumentare il già notevole d’Avorio – nell’estate dello scorso di anticipo – più di tre, meno di una
il Foyer, a cominciare dai “pionieri” fra numero di studenti delle scuole superiori che anno. Alla sua seconda esperienza settimana – dal decollo dell’aereo destinato
Oliviero, fra Pino, passando per fra Ernesto, frequentano ad Alépé (non siamo lontani da missionaria, descrive i numerosi a riportarli in Italia. In questo modo evitano
fra Gianluigi, fra Patrizio fino a fra Renato e 5.000!) e contemporaneamente alcune cambiamenti riscontrati in di traumatizzarci troppo per il
fra Giuseppe che qui è rimasto fino a strutture di ospitalità hanno chiuso o cambiato Costa d’Avorio, come la distacco dalla terra che ormai
settembre 2009. destinazione d’uso. Come è ben noto quantità chiusura dell’ospedale di sentiamo nostra e anche dalle
Chi scrive è dunque poco più che un e qualità non sempre vanno a braccetto, ma la Angrè e svela ciò che la persone di cui, già lo sappiamo,
apprendista! Da pochi giorni infatti ho speranza è che il Foyer possa comunque lega a quel luogo. sentiremo la mancanza per tutti i
“compiuto” il mio primo anno come continuare ad essere un ambiente propizio allo mesi successivi.
Responsabile del Foyer; un anno di studio (anche se un po’ stretti!) e al tempo Al fine di ridurre al minimo i rischi
“rodaggio” non privo di qualche difficoltà stesso ad assicurare un ruolo educativo che di Alessia Allegri di imbattersi nei banditi la
(stare con i ragazzi e i giovani in Africa credo garantisca una crescita umana e sociale dei partenza viene fissata per le sei
sia bello e al tempo stesso difficile come lo è giovani ivoriani che vi sono accolti.
in Italia e ovunque) ma alla fine ricco anche Come è abituale per ogni principiante, non mi
di soddisfazioni, non ultima quella di risultati mancano alcuni “sogni nel cassetto”: in primis
scolastici se non proprio eccellenti (anche qui il desiderio di proporre una offerta formativa
ci scappa qualche bocciatura!) quantomeno integrativa che possa colmare almeno in parte
assai positivi nell’insieme. Ma non c’è troppo le molte lacune del sistema scolastico ivoriano.
tempo nè per sedersi sugli allori, nè per Dopo 25 anni anche i vari ambienti e spazi del
leccarsi le ferite: il nuovo anno scolastico Foyer necessiterebbero di un intervento di
2010-2011 è già iniziato! Dal 13 settembre, manutenzione straordinaria.
seppur a rilento come da tradizione Ne riparleremo sicuramente nei prossimi mesi,
consolidata qui in Costa d’Avorio, la scuola ha sperando che nel frattempo le elezioni
riaperto i battenti e di conseguenza il Foyer è (rimandate una infinità di volte) possano
tornato ad affollarsi di antichi e di nuovi risolvere definitivamente la crisi socio-politica
abitanti! Si tratta in realtà di un della Costa d’Avorio che si trascina da una
sovraffollamento: 111 ragazzi, un numero decina di anni e dare nuovo slancio allo
mai raggiunto in passato. Obbedendo alla sua sviluppo di questo bel paese d’Africa, in un
originaria vocazione “sociale” è la risposta clima di pace ritrovata e duratura. ■
22VOLONTARI IN MISSIONE
L’esperienza di due coniugi in Camerun
Tre mesi volati in
fino a poco tempo fa, non è mica tanto
semplice credere davvero che è meglio così.
Mi affaccio nella sala delle medicazioni, nel
un bagno di amicizia
cortile davanti alla sala operatoria – sbarrata
la porta di metallo grigio come un occhio
chiuso per sempre – nei dormitori, persino in
e affetto
lavanderia: niente e nessuno, i giovani frati
sono al lavoro e i bambini non ci sono più. Attilio e Rosa, membri dell’OFS,
Allora esco dai chiostri e mi dirigo verso il l’Ordine francescano secolare,
campo da pallone dietro il convento: tante hanno vissuto per diverso tempo a
volte, allora, mi ero spinta fin lì, in cerca di Shisong aiutando le suore dell’ospedale del Cardiac Center. In questa lettera
quella che credevo un po’ di pace; invece, i raccontano le loro giornate, ma soprattutto le emozioni che hanno ricevuto
del mattino; ciò implica che dovremo levarci bambini ti seguivano e finivo per rientrare da questa meravigliosa esperienza e confessano il loro grande desiderio di
col buio. Proprio per questo ieri ho passato quasi in trionfo, con grappoli di manine che poterla presto ripetere.
tutta la giornata a salutare a destra e a stringevano le mie da ogni parte. Ora è come panetteria, sartoria, ricamo, ma
manca, tutti quelli che sono riuscita a se li cercassi, e loro sono chissà dove: mi di Attilio e Rosa che in villaggi vicini sostiene
rintracciare, per ridurre al minimo il trauma sbagliavo quando chiamavo pace quella che Galimberti anche una falegnameria e una
del distacco dalle persone. è una quiete mortale, proprio da cimitero. fattoria per il lavoro agricolo. Su
N
Malgrado ciò, la mattina della partenza, la Non resisto. on ci vuole molto in linea mandato del Ministro Generale
luce, facendosi perlacea, rivela una piccola Cavo fuori il cellulare e mando ad Annalisa e d’aria a raggiungere il OFS; Encarnacion del Pozoe con
Camerun, siamo sulla il supporto di P. Roberto
folla di persone attorno alla macchina, molte Sabrina lo stesso accorato messaggio.
stessa longitudine, sempre Pirovano, Assistente Nazionale,
delle quali abitano in villaggi lontani e Un po’ consolata, ma ancora calata dentro diritto in giù dopo il mare e il abbiamo incontrato anche il
devono aver camminato al buio per almeno questa atmosfera foscoliana, decido di fare il deserto, ma di colpo si arriva in Consiglio Nazionale OFS e
un’ora, per venire a salutarci. E fu così che giro del campo sportivo e, quando arrivo a un altro mondo, nello spazio e condiviso le difficoltà oggettive
l’operazione anti-magone mi andò buca: costeggiare il muro perimetrale, tengo la nel tempo! Qui esistono 12 ore nelle quali faticosamente cerca
essendosi diffusa la notizia della nostra mano sul cuore... di luce e 12 ore di buio, con di far vivere e diffondere il
È proprio in quel momento che, accidenti, alba e tramonto brevissimi. entrati nella vita quotidiana di messaggio francescano,
partenza per chissà quali vie misteriose sono
Nell’arco di luce che è il giorno, questo villaggio, con scarsa compresa la duplice realtà
piombati tutti qui, puntuali come orologi tutto va in frantumi: senza il minimo tutti, uomini, donne, bambini, elettricità, senza bombole di linguistica francese-inglese del
svizzeri. preavviso da un muretto fin troppo basso camminano avanti e indietro ai gas ma con bambini bellissimi paese, ancora lontana
Si parte. Il primo tratto di strada è facile: sbuca fuori il cane da guardia del convento. bordi delle strade, a piedi, a frotte, donne di pura dall’essere strumento di
sono le stesse strade che abbiamo già Spicco un balzo di mezzo metro e me la do a portando merce di ogni genere eleganza, coloratissime, gente comprensione.
percorso tante volte, accompagnando Oliviero gambe a tutta velocità. e misura, sulla testa. Qui le cordiale, spontanea. Abbiamo vissuto intensamente
a celebrare nei villaggi le messe domenicali. Alla fine dello show, le gambe mi tremano distanze non si contano in Siamo stati subito adottati dalla con questi fratelli e sorelle
tanto che devo addossarmi al bastone del chilometri, ma in tempo fraternità OFS ed abbiamo momenti di preghiera,
All’arrivo al convento di Angrè comincio ad
occorrente per raggiungere i collaborato con le opere sociali formativi, di condivisione
aggirarmi per i chiostri deserti: so benissimo pollaio per ritrovare stabilità e, visto che ne luoghi, sempre diverso fra le della fraternità locale vivendo profonda, nelle idee e nelle
che è successo quello che è successo, che avrò per almeno un minuto, tiro fuori di due stagioni e le differenti insieme alle nostre sorelle (4 opere, e soprattutto di grande
l’ospedale è stato chiuso d’autorità e ora i nuovo il cellulare. aree. più 2 novizie) nella loro piccola e autentica fraternità.
malati della piaga di Burulì sono curati presso “Aiuto, i cani di padre Antonio: Eppure un fascino incredibile ti comunità (di S.Antonio). Inoltre Quello che più colpisce e
il distretto sanitario di Zouan Hounien, vicino mi ero dimenticata che c’erano!” prende il cuore. abbiamo collaborato anche con rimane impresso è lo sguardo,
alle loro famiglie o, meglio ancora, guariti; so è il nuovo, lapidario messaggio, Con 8-10 ore di jeep si arriva a le suore del Cardiac Center. profondissimo, soprattutto dei
di diverso tenore Shisong, a soli 500 km da Abbiamo lavorato con loro bambini e dei vecchi, in cui
che padre Marco è ad Alepè; so che Annalisa
Douala, su nella zona nelle opere che sostengono: sembra trasparire, come
e Sabrina sono a Sedriano, e che le rivedrò al ma altrettanto vibrato, montuosa del north-west. I una cooperativa sociale per impresso nel dna, tutta la
mio rientro; solo che, con le orecchie piene che arriva alle mie nostri tre mesi sono volati in un avviamento al lavoro di ragazzi storia, antica e travagliata,
delle voci allegre dei bambini e negli occhi amiche sedrianesi. ■ lampo, in un bagno di affetto, in difficoltà, la Community of che ha segnato questo
l’animazione colorata di quella che era Angré amicizia, fraternità: siamo Ark, che lì in paese comprende Continente. ■
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