A.S. 2018/2019 documento elaborato dal consiglio della classe 5ALS ai fini degli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione ...
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A.S. 2018/2019
documento elaborato dal consiglio della classe 5ALS
ai fini degli esami di stato conclusivi
dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 1 di 67Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Scientifico Camillo Golgi
Via Folgore n.15 - 25043 BRENO (BS)
Tel. 0364 22466 – 0364 326203 Fax : 0364 320365
e-mail: info@liceogolgi.it
Documento del 15 maggio ML 100
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA–FAMIGLIA
E PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÀ
(D.P.R. 21-11-2007 n°235, art.3 Patto di corresponsabilità; aggiornamenti riferiti alla nota MIUR
n. 2519/2015 Bullismo a scuola; L. 71/2017 prevenzione e contrasto al Cyberbullismo)
«Gli insegnanti e i genitori, nonostante la diversità dei ruoli e la separazione dei contesti di
azione, condividono sia i destinatari del loro agire, i figli/alunni, sia le finalità dell’agire
stesso, ovvero l'educazione e l’istruzione in cui scuola e famiglia operano insieme per un
progetto educativo comune»1. La complessità dei processi sottesi richiede a genitori e
istituzione scolastica un’alleanza educativa costruita mediante «scambio comunicativo
costante e lavoro cooperativo»2. Famiglia e istituzione sono chiamate, quindi, a creare un
rapporto positivo improntato alla collaborazione e alla condivisione di valori, stili,
strategie, azioni e mirato alla realizzazione di un ambiente efficace nel sostenere gli
alunni/e durante tutto il percorso di crescita culturale, critica, morale e sociale per
divenire, domani, cittadini responsabili e consapevoli.
Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di
fiducia, per potenziare le finalità dell’offerta formativa, per favorire il successo formativo di
ogni alunno/a.
Il patto educativo di corresponsabilità
Impegna
Costituisce Coinvolge
Consiglio di istituto
Collegio docenti
Consigli di classe
Funzioni strumentali
Alunni
Un patto di alleanza Gruppi di lavoro
Famiglie
educativa tra famiglia e Famiglie
Personale della scuola
scuola Alunni
Personale ATA
Enti esterni e quanti
collaborano con la scuola
Il Patto Educativo di Corresponsabilità dell’Istituto è stato stilato tenendo conto delle
disposizioni legislative vigenti e può essere modificato e/o integrato per adeguamenti
normativi.
1
MIUR 22.11.2012, prot.n.3214 Linee di indirizzo partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa
2
Idem
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 2 di 67LA SCUOLA (Dirigente Scolastico, LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: LO/LA
personale Docente e non Docente) SI STUDENTE/STUDENTESSA
IMPEGNA A: SI IMPEGNA A:
− creare un ambiente educativo − conoscere e sottoscrivere − prendere coscienza
sereno e collaborativo, favorevole alla l’offerta formativa della Scuola, il dei diritti/doveri personali
crescita integrale della persona, Regolamento di Istituto e il presente e di cittadinanza attiva;
improntato ai valori di legalità, libertà e Patto;
uguaglianza, fondato sul dialogo
costruttivo e sul reciproco rispetto;
− promuovere comportamenti − riconoscere l’importanza − conoscere e
corretti e rispettosi delle persone, formativa, educativa e culturale, sottoscrivere l’offerta
dell’ambiente scolastico e del dell’istituzione scolastica e instaurare formativa della Scuola, il
Regolamento d’Istituto; un clima positivo di dialogo; Regolamento di Istituto e
il presente Patto;
− garantire la progettazione e − collaborare affinché i propri figli − riconoscere il
attuazione del P.T.O.F. finalizzato al acquisiscano comportamenti rispettosi contributo offerto
successo formativo di ogni studente nel nei confronti di tutto il personale e dall’istituzione scolastica
rispetto della sua identità, dei suoi stili degli studenti, degli ambienti e delle per la propria crescita
ritmi e tempi di apprendimento attrezzature; formativa, educativa,
valorizzando le differenze; culturale, professionale di
cittadino del mondo;
− individuare ed esplicitare le scelte − individuare e condividere con la − assumere
educative/didattiche (percorsi Scuola opportune strategie finalizzate comportamenti corretti e
curricolari, progetti, obiettivi, metodi, alla soluzione di problemi relazionali, rispettosi nei confronti
strategie, modalità di verifica e criteri di disciplinari e/o di apprendimento, degli adulti e degli
valutazione, modalità di comunicazione segnalando situazioni critiche e studenti, degli ambienti e
dei risultati conseguiti, adozione libri e fenomeni di bullismo e/o cyberbullismo delle attrezzature;
materiali…) al Dirigente scolastico;
− favorire l’integrazione di alunni − partecipare agli incontri − usare un linguaggio
con bisogni educativi speciali (BES) e/ o organizzati dalla scuola su temi centrali educato e corretto,
con L. 104; di crescita formativa; mantenere un
atteggiamento
collaborativo e
costruttivo;
− favorire con iniziative concrete la − costituire esempi positivi per i − frequentare con
valorizzazione delle competenze propri figli nell’utilizzo dei social regolarità le lezioni,
personali e/o il recupero in situazioni di seguendo le indicazioni fornite dalla rispettando l’orario
disagio/svantaggio per la prevenzione scuola; scolastico, comprese le
della dispersione scolastica; pause previste;
− proporre attività didattiche e − condividere con la scuola il non − applicarsi in modo
BYOD ( Bring Your Own device )che utilizzo dei cellulari da parte dei propri responsabile nello studio
prevedono l’uso dei dispositivi/ figli negli ambienti scolastici salvo cercando di costruire/
smartphone per fornire esempi positivi diversa indicazione dei docenti per lo migliorare un efficace
di utilizzo delle applicazioni svolgimento di attività didattiche e metodo di lavoro;
tecnologiche; BYOD ( Bring Your Own Device)che
prevedono l’uso dei dispositivi /
smartphone;
− attivare percorsi di prevenzione e − consultare le piattaforme ufficiali − informarsi, in caso
contrasto del bullismo e del ( sito della scuola , generazioni di assenza, sulle attività
cyberbullismo; connesse, parole ostili) per essere svolte;
aggiornati sulle buone pratiche da
adottare nell’intento di contrastare i
fenomeni di bullismo e cyberbullismo
dentro e fuori dalla scuola;
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 3 di 67− costituire esempi positivi per i − essere consapevoli del fatto che − eseguire le
propri alunni nell’utilizzo corretto e in caso di violazione delle regole consegne organizzando il
rispettoso dei social; concordate nel Patto per quanto proprio lavoro secondo
attiene al fenomeno del bullismo e modalità e tempi indicati,
cyberbullismo il Consiglio di classe si portando puntualmente i
riserva di applicare le sanzioni( art. 4 materiali richiesti, far
D.P.R. 249/1998) disciplinari previste firmare tempestivamente
ed adottate con delibera degli Organi le comunicazioni e gli
Collegiali della scuola; avvisi;
− costituire esempi positivi per i − sostenere le scelte educative e − non portare a scuola
propri alunni attuando il non utilizzo dei didattiche della scuola, trasmettendo il oggetti pericolosi per sé e
cellulari durante le ore di docenza valore dello studio e della formazione per gli altri;
curricolare, degli incontri assembleari, quale elemento di crescita culturale e
di partecipazione agli organi collegiali umana;
della scuola;
− riconoscere il referente del − assicurare la regolarità della − non utilizzare a
bullismo- cyberbullismo nel suo ruolo di frequenza, il rispetto dell’orario scuola telefoni cellulari o
coordinamento e contrasto del scolastico, giustificando puntualmente dispositivi tecnologici
fenomeno anche avvalendosi delle le assenze; salvo diversa indicazione
Forze di polizia e delle associazioni da parte dei docenti per
presenti sul territorio; lo svolgimento di attività
didattiche e BYOD (Bring
Your Own Device) che
prevedono l’uso dei
dispositivi/ smartphone;
− educare a un uso corretto di − controllare che il/la proprio/a − collaborare con la
telefoni cellulari e/o altri dispositivi al figlio/a rispetti le scadenze dei lavori Scuola nel contrasto di
fine di evitare l’abuso dell’immagine assegnati e che porti i materiali fenomeni di
altrui e/o il pregiudizio alla reputazione richiesti; bullismo/cyberbullismo
della persona; denunciando al Dirigente
scolastico soprusi, abusi,
violazioni della privacy,
attacchi alla propria
reputazione nel web;
− promuovere azioni di educazione − controllare regolarmente il − essere consapevoli
all’uso consapevole della rete internet e registro elettronico e firmare le del fatto che in caso di
ai diritti e doveri connessi all’utilizzo comunicazioni inviate dalla scuola; violazione delle regole
delle tecnologie informatiche; concordate nel Patto per
quanto attiene al
fenomeno del bullismo e
cyberbullismo il Consiglio
di classe si riserva di
applicare le sanzioni( art.
4 D.P.R. 249/1998)
disciplinari previste ed
adottate con delibera
degli Organi Collegiali
della scuola;
− applicare provvedimenti − partecipare agli Organi Collegiali, − partecipare alle
disciplinari con finalità educativa , ai colloqui con i docenti e alle iniziative scelte educative e
tendendo al rafforzamento del senso di promosse dalla scuola; didattiche proposte dalla
responsabilità ed al ripristino dei scuola( concorsi,
rapporti corretti all’interno della competizioni sportive e
comunità scolastica; curricolari, progetti
nazionali e europei )
portando il proprio
contributo al lavoro
comune;
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 4 di 67− approfondire le conoscenze del − osservare le disposizioni − partecipare agli
personale scolastico relative al PNSD; organizzative e di sicurezza dettate dal Organi Collegiali della
Regolamento d’istituto; scuola ove è prevista la
rappresentanza
studentesca;
− avvalersi di eventuali − rispettare il presente Patto ed − osservare le
collaborazioni con Istituzioni, avanzare proposte per migliorarlo. disposizioni organizzative
associazioni, enti del territorio, centri di e di sicurezza dettate dal
aggregazione, finalizzate a promuovere Regolamento d’istituto;
il pieno sviluppo del soggetto;
− osservare le disposizioni − rispettare il
organizzative e di sicurezza dettate dal presente Patto ed
Regolamento d’istituto; avanzare proposte per
migliorarlo.
− rispettare il presente Patto ed
avanzare proposte per migliorarlo.
I genitori e/o affidatari nel sottoscrivere il presente atto sono consapevoli che:
◻ infrazioni disciplinari da parte dell’alunno possono determinare sanzioni disciplinari;
◻ in caso di danneggiamenti a attrezzature/ambienti o lesioni a persone, la sanzione è
ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5 del DPR 235/2007);
◻ il Regolamento d’Istituto disciplina le modalità di irrogazione e impugnazione delle
sanzioni disciplinari.
Breno 15 giugno 2018
Il Dirigente Scolastico I genitori e/o chi ne fa le veci
Dott. Alessandro Papale L’alunno/a
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005
s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 5 di 67CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Premesso che il voto di comportamento viene attribuito dall’intero consiglio di classe, riunito per gli scrutini, il Collegio
Docenti fissa i criteri di valutazione, basandosi su quattro principi fondamentali:
q Rispetto del patto di corresponsabilità;
q Frequenza e puntualità;
q Partecipazione costruttiva alle lezioni;
q Rispetto dei docenti, dei compagni e delle strutture.
Nell’ambito dell’azione formativa ed educativa della scuola, sono considerate valutazioni apprezzabili i voti dieci, nove
e otto, anche se l’otto evidenzia una partecipazione alla vita scolastica non sempre costruttiva, invece, sono considerate
valutazioni “a rischio” i voti sette e sei.
VOTO 10 Rispetta con scrupolosa - Partecipa costruttivamente al dialogo educativo, apportando contributi
attenzione il patto di personali significativi alla vita scolastica e sociale.
corresponsabilità - Si rapporta sempre in modo corretto ed educato con i compagni e con
gli insegnanti
- Rispetta in modo rigoroso le consegne.
VOTO 9 Rispetta il patto di - Mostra coscienza del proprio ruolo di studente e partecipa in modo
corresponsabilità positivo alla vita scolastica e sociale.
- Mantiene un comportamento corretto con i compagni e con gli
insegnanti.
- Rispetta sostanzialmente le consegne.
VOTO 8 Rispetta il patto di - Mostra consapevolezza del proprio ruolo di studente, ma talvolta si
corresponsabilità nella sua distrae dalla vita scolastica, chiacchierando nei limiti
sostanzialità dell’accettabilità.
- Mantiene un atteggiamento corretto, non sempre attivo, con i
compagni e con gli insegnanti.
- Rispetta quasi sempre le consegne.
VOTO 7 Rispetta il patto di - Fatica a mostrare consapevolezza del proprio ruolo, compiendo
corresponsabilità nelle sue frequenti assenze (o ritardi o uscite anticipate) anche in occasione di
linee generali compiti o interrogazioni, e disturbando talvolta la lezione.
- Assume occasionalmente atteggiamenti poco corretti nei confronti
degli insegnanti e dei compagni e delle strutture.
- Manca di puntualità nel rispetto delle consegne.
VOTO 6 Non sempre rispetta il - Compie assenze strategiche, ostacola spesso il normale svolgimento
patto di corresponsabilità dell’attività didattica e non sempre è rispettoso dell’ambiente
scolastico.
- Assume, a volte, atteggiamenti scorretti nei confronti degli insegnanti
e dei compagni, riportando anche provvedimenti disciplinari sul
registro di classe o sul libretto dello studente.
- Rispetta saltuariamente le consegne.
CREDITO SCOLASTICO
Punteggio massimo attribuibile: 40 punti su 100 ( circolare Miur n. 3050 del 4 ottobre 2018)
punti
Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta
M=6 7-8 M=6 8-9 M=6 9-10
6OBIETTIVI E COMPETENZE
Il P.T.O.F., approvato dal Collegio dei docenti di questo Istituto, definisce gli obiettivi e le
competenze della scuola.
Obiettivi
Il processo di apprendimento prevede l’acquisizione dei seguenti obiettivi, che costituiscono una
precondizione indispensabile per lo sviluppo di competenze:
• conoscenze, intese come possesso di contenuti, informazioni, termini, regole, principi e
procedure afferenti a una o più aree disciplinari
• abilità, intese come capacità cognitive di applicazione di conoscenze e esperienze per
risolvere un problema o per portare a termine un compito o acquisire nuovi saperi. Esse si
esprimono come capacità cognitive (elaborazione logico-critica e creativo-intuitiva) e
pratico-manuali ( uso consapevole di metodi, strumenti e materiali).
Competenze
Lo studente diplomato da questo liceo deve possedere una consistente cultura generale, comprovate
capacità linguistico-interpretativo-argomentative, logico-matematiche che gli consentano di
utilizzare, adattare e rielaborare le conoscenze e le abilità acquisite per affrontare situazioni
problematiche sia note che nuove. Lo studente deve altresì dimostrare responsabilità, autonomia,
capacità di valutazione critica e decisionale per esercitare diritti e doveri di cittadinanza
La seguente rubrica costituisce un punto di riferimento generale a cui si ispirano le griglie valutative
delle varie discipline.
CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE LIVELLO/VOTO
Presenta conoscenze Riutilizza conoscenze Sa eseguire compiti complessi; sa
ampie, complete, apprese anche in contesti modificare, adattare, integrare - in base ECCELLENTE/
dettagliate, senza nuovi. al contesto e al compito - conoscenze OTTIMO
errori, approfondite e Applica procedure, schemi, e procedure in situazioni nuove. 10/9
spesso personalizzate. strategie apprese. Ricerca e utilizza nuove strategie per
Compie analisi, sa cogliere e risolvere situazioni problematiche.
stabilire relazioni; elabora Si documenta, rielabora, argomenta
sintesi. con cura, in modo personale, creativo,
Si esprime con correttezza e originale.
fluidità, usando lessico vario Denota autonomia e responsabilità nei
e adeguato al contesto. processi di apprendimento.
Mostra piena autoconsapevolezza e
capacità di autoregolazione.
Manifesta un’ottima capacità di
valutazione critica.
Presenta conoscenze Sa cogliere e stabilire Sa eseguire compiti complessi,
complete, corrette, relazioni, effettua analisi e applicando conoscenze e procedure BUONO
con alcuni sintesi coerenti, con apporti anche in contesti non usuali. Talvolta 8
approfondimenti critici e rielaborativi ricerca e utilizza nuove strategie per
autonomi. apprezzabili, talvolta risolvere situazioni problematiche.
originali. Si documenta e rielabora in modo
Si esprime in modo corretto, personale.
con linguaggio appropriato Denota generalmente autonomia e
ed equilibrio responsabilità nei processi di
nell’organizzazione. apprendimento.
Mostra una buona autoconsapevolezza
e capacità di autoregolazione.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 7 di 67Manifesta una buona capacità di
valutazione critica.
Presenta conoscenze Sa cogliere e stabilire Esegue compiti di una certa
corrette, connesse ai relazioni in problematiche complessità, applicando con coerenza DISCRETO
nuclei fondamentali note. Effettua analisi e sintesi le procedure esatte. 7
adeguate e coerenti alle Si documenta parzialmente e rielabora
consegne. Si esprime in in modo abbastanza personale.
modo chiaro, lineare, usando E’ capace di apprezzabile autonomia e
un lessico per lo più preciso. responsabilità.
Manifesta una discreta capacità di
valutazione critica.
Presenta conoscenze Sa cogliere e stabilire Esegue compiti semplici, applicando le
essenziali, anche con relazioni in problematiche conoscenze acquisite in contesti usuali. SUFFICIENTE
qualche incertezza. semplici. Effettua analisi Se guidato, sa motivare giudizi e 6
corrette e sintetizza compie un’autovalutazione.
individuando i principali Manifesta una sufficiente capacità di
nessi logici se valutazione critica.
opportunamente guidato.
Si esprime in modo semplice,
utilizzando parzialmente un
lessico appropriato.
Presenta conoscenze Effettua analisi e sintesi Esegue compiti semplici. Applica le
superficiali ed incerte, parziali e generiche. conoscenze in modo disorganico ed MEDIOCRE/
parzialmente corrette. Opportunamente guidato incerto, talvolta scorretto anche se LIEVEMENTE
riesce a organizzare le guidato. INSUFFICIENTE
conoscenze per applicarle a Raramente si documenta parzialmente 5
problematiche semplici. e rielabora solo parzialmente.
Si esprime in modo Manifesta una limitata autonomia e
impreciso e con lessico responsabilità.
ripetitivo. Manifesta una scarsa capacità di
valutazione critica.
Presenta conoscenze Effettua analisi parziali. Ha Esegue compiti modesti e commette
(molto) frammentarie, difficoltà di sintesi e, solo se errori nell’applicazione delle GRAVEMENTE
lacunose e talora è opportunamente guidato, procedure, anche in contesti noti. INSUFFICIENTE
scorrette. riesce a organizzare alcune Non si documenta parzialmente e non 4/3
conoscenze da applicare a rielabora.
problematiche modeste. Non manifesta capacità di
Si esprime in modo stentato, autonomia/autoregolazaione e senso di
usando un lessico spesso responsabilità.
inadeguato e non specifico. Non manifesta capacità di valutazione
critica.
Non presenta Non denota capacità di Non riesce ad applicare le limitate
conoscenze o analisi e sintesi; non riesce a conoscenze acquisite o commette gravi SCARSO/QUASI
contenuti rilevabili organizzare le scarse errori, anche in contesti usuali. NULLO
conoscenze neppure se Non denota capacità di giudizio o di 2/1
opportunamente guidato. autovalutazione.
Usa un lessico inadeguato
agli scopi.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 8 di 67COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
docente materia
Giorgio Riccardo AZZONI Disegno e Storia dell’Arte
Angelo BAFFELLI Filosofia- Storia
Gianni Mauro BAZZANA Scienze Motorie e Sportive
Silvana Maria Domenica BEZZI Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Alessandrina DI CECILIA Lingua e letteratura inglese
Raffaella GHEZA Matematica- Fisica
Elisabetta MASSOLI Religione
Silvia MISASI Scienze Naturali (biologia, chimica,
scienze della Terra)
commissari interni materia
Angelo BAFFELLI Filosofia- Storia
Silvana Maria Domenica BEZZI Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Raffaella GHEZA Matematica- Fisica
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 9 di 67STORIA DELLA CLASSE
COMPOSIZIONE
classe iscritti ripetenti promossi non promossi
promossi con
debito
IALS 18 17 1 6
IBLS 19 16 3
IIAL 16 15 1 6
S
IBLS 15 15
III 30 29 1 3
IV 29 29 2
V 29
continuità / discontinuità degli insegnanti
materia classe classe IIALS classe III classe IV classe V
IALS
lingua e Paola Paola Silvana Bezzi Silvana Bezzi Silvana Bezzi
letteratura Ippoliti Ippoliti
italiana
lingua e Angelo Angelo Silvana Bezzi Silvana Bezzi Silvana Bezzi
letteratura Giorgi Giorgi
latina
storia Angelo Angelo Angelo Angelo Angelo
Giorgi Giorgi Baffelli Baffelli Baffelli
filosofia Angelo Angelo Angelo
Baffelli Baffelli Baffelli
lingua e Laura Katia Alessandrina Alessandrina Alessandrina
letteratura Masnovi Negrini Di Cecilia Di Cecilia Di Cecilia
inglese
geografia Angelo Angelo
Giorgi Giorgi
scienze Raffaella Raffaella Veraldi; poi Silvia Silvia
naturali, Savoldi Savoldi Ugo Misasi Misasi
chimica e Amendola
geografia
matematica Angela Angela Raffaella Raffaella Raffaella
Picinelli Picinelli Gheza Gheza Gheza
fisica Maria Maria Raffaella Raffaella Raffaella
Moscardi Moscardi Gheza Gheza Gheza
disegno e Virtus Virtus Giorgio Giorgio Giorgio
st. arte Zallot Zallot Azzoni Azzoni Azzoni
ed. fisica Gianni Gianni Gianni Gianni Gianni
Mauro Mauro Mauro Mauro Mauro
Bazzana Bazzana Bazzana Bazzana Bazzana
religione Elisabetta Elisabetta Elisabetta Elisabetta Elisabetta
Massoli Massoli Massoli Massoli Massoli
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 10 di 67IBLS IIBLS
lingua e Lia Lia
letteratura Baiguini Baiguini
italiana
lingua e Anna Anna
letteratura Bariselli Bariselli
latina
storia Anna Anna
Bariselli Bariselli
filosofia
lingua e Bruna Bruna
letteratura Fiorini Fiorini
inglese
geografia Anna Anna
Bariselli Bariselli
scienze Raffaella Raffaella
naturali, Savoldi Savoldi
chimica e
geografia
matematica Angela Angela
Picinelli Picinelli
fisica Maria Maria
Caterina Caterina
Cattane Cattane
disegno e Virtus Virtus
st. arte Zallot Zallot
ed. fisica Alfredo Alfredo
Caretta Caretta
religione Annamaria Annamaria
Grison Grison
Profilo
La classe è costituita da un corposo gruppo di ventinove studenti, dodici femmine e
diciassette maschi, provenienti da varie località della Valle Camonica.
La classe ha conosciuto un percorso singolare, dal momento che la 3ALS è nata,
nell’anno scolastico 2016-2017, dalla fusione delle due classi Seconde (2ALS e 2BLS).
La 1ALS, inizialmente costituita da 18 alunni, in Seconda presentava 16 alunni, a seguito
di una bocciatura e di un trasferimento; la 1 BLS, partita con 19 alunni, ha perso tre
studenti nel passaggio alla classe Seconda a seguito di due trasferimenti ad altro indirizzo
e una bocciatura (alla fine della Seconda sono stati promossi in 15).
Nella classe 2 ALS, a fine anno scolastico, il numero di alunni è sceso a 15 a seguito di
una bocciatura.
La classe Terza ALS, complessivamente di trenta alunni, a fine anno si è ridotta di una
unità a seguito di una bocciatura.
La particolare storia del gruppo, tuttavia, non ha pregiudicato la coesione della classe, che
ha saputo tradurre il numero elevato in una risorsa, anziché in una difficoltà, soprattutto
grazie alla presenza di alunni maturi e responsabili, protagonisti di un confronto e di una
competizione sempre costruttivi. Solo in una occasione, nel primo quadrimestre del terzo
anno, si è reso necessario l’intervento della responsabile dello Sportello Psicopedagogico
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 11 di 67della Scuola, invitata a fornire suggerimenti su strategie di comunicazione e
collaborazione, a seguito della segnalazione da parte degli studenti di difficoltà incontrate
nel relazionarsi all’interno della nuova classe.
Il quadro complessivo del profitto è molto positivo; un gruppo significativo ha infatti
lavorato costruttivamente, adottando un metodo efficace, studiando con regolarità e
atteggiamento critico, consolidando, oltre alle conoscenze, competenze e abilità.
Il profilo decisamente elevato della classe è dovuto in particolare alla presenza di
eccellenze, la cui competenza è stata confermata anche dai risultati conseguiti in
molteplici prove di alto livello: due alunne si sono collocate al primo posto nella Disfida
Matematica Femminile a squadre (finale nazionale) nel maggio 2018, qualificandosi con
l’oro anche nella stessa competizione del maggio 2019. Un alunno ha conseguito il
secondo posto nella Gara Modellizzazione Matematica a Perugia nell’anno scolastico
2016/2017; un alunno ha partecipato alle Olimpiadi della Matematica negli anni dal 2015 al
2019, accedendo alla finale nazionale nel 2017 e conseguendo la medaglia di bronzo nel
2018. Lo stesso alunno ha partecipato alla Gara Modellizzazione Matematica della
Università di Perugia, conseguendo nella finale nazionale rispettivamente, nel 2016 e nel
2017, il secondo e terzo posto, oltre che ai Giochi Matematici dell’Università Bocconi e alle
Olimpiadi della Fisica (con un terzo posto provinciale nel 2019). Un alunno ha partecipato
al Gran Premio di matematica Applicata (7° posto in Quarta e 4° posto in Quinta), ai Giochi
Matematici Pristem (2° posto nella prova provinciale in Quinta), alle Olimpiadi della
Matematica ( 2° posto provinciale in Quarta e 7° posto in Quinta nella Gara a Squadre).
Altri due alunni seguono proficuamente i corsi del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia,
nella sede di Darfo Boario Terme; uno dei due studenti ha vinto, per due volte consecutive
negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, il Premio Nazionale delle Arti bandito dal
MIUR.
Due alunne, nell’arco dell’intero quinquennio, hanno sempre fatto parte della
rappresentativa scolastica di Pallavolo conseguendo ottimi risultati.
Uno studente ha infine conseguito il secondo posto nel Certamen Dantesco bandito dal
Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri.
Sono presenti anche alcune situazioni di difficoltà, particolarmente evidenti negli scritti,
compensate tuttavia da un approccio impegnato, che garantisce un recupero più sicuro
nell’orale.
Solo pochi alunni non hanno saputo adottare una modalità di lavoro costante ed efficace,
atta a consentire una preparazione sufficiente in ogni disciplina.
Il gruppo classe, anche per la sua particolare storia, non ha conosciuto una continuità
didattica nel corso del quinquennio, dal momento che solo due Docenti, rispettivamente di
Religione e Scienze Motorie e Sportive, hanno insegnato al loro gruppo per la durata di
tutti i cinque anni; al contrario i docenti del Triennio si sono mantenuti sostanzialmente
invariati, ad eccezione degli Insegnanti di Scienze Naturali, che si sono succeduti in due a
partire dalla classe Terza.
Questa sostanziale continuità, relativa soprattutto al Triennio, ha offerto tempi ampi di
lavoro, consentendo la programmazione anche di approfondimenti, nonché l’attenzione ai
processi di rielaborazione critica ed interiorizzazione.
Una parte consistente del programma di storia del Quinto anno è stata svolta in modalità
CLIL dal Docente abilitato.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 12 di 67In riferimento alle competenze linguistiche va segnalato che un gruppo significativo di
alunni ha conseguito brillantemente la certificazione in Lingua Inglese.
Il comportamento e l’atteggiamento degli studenti si è sempre dimostrato serio e corretto,
sia in classe sia in occasione di attività extracurricolari, in particolare in viaggi d’istruzione.
In sede di Alternanza Scuola- Lavoro molti tutor esterni hanno espresso stima nei confronti
della serietà e della correttezza di numerosi studenti.
anno viaggi d’istruzione, visite ed escursioni
I Uscita Archeologica a Capo di Ponte (solo I B);
(A e B) Uscita Archeologica a Spinera;
Spettacolo Teatrale “Il Piccolo Principe” (Milano);
Uscita Naturalistica a Monticolo;
Visita al Salone del Libro di Torino (solo I B);
Visita all’Expo (solo I A);
II Bibione (Uscita per Progetto Sportivo);
(A e B) Uscita Archeologica a Spinera (solo II A);
Visita a Montisola (solo II A);
Uscita Naturalistica: “L’acqua tra l’Adamello e lo Stelvio”;
Spettacolo “I Promessi Sposi” Arcimboldi
III Spettacolo Teatrale “Le figure shakespeariane femminili”- Teatro Le Ali
Breno; Uscita Naturalistica a Berzo Inferiore;
Viaggio i Messico (per 12 studenti)
IV Partecipazione al Festival della Filosofia a Modena;
Spettacolo Teatrale “La Vedova Scaltra” di C. Goldoni – Teatro Carcano
Milano;
Viaggio d’Istruzione in Sicilia;
V “Come nasce la canzone d’autore” (incontro con il cantautore Baccini presso
il Teatro- Cinema Giardino di Breno; “Le Operette Morali” Teatro San Filippo-
Darfo;
Visita al Vittoriale a Gardone Riviera.;
Visita al CERN di Ginevra (11 studenti);
Viaggio nei Paesi Bassi;
Partecipazione Festival del Teatro Sociale presso il Cinema- Teatro Giardino
di Breno.
attività integrative del curricolo
I Quotidiano in Classe; Progetto Sport, Ambiente e Salute
II Quotidiano in Classe; Attività sportive promosse dalla scuola- Giochi della
Gioventù
III Spettacolo Teatrale “Il racconto del Vajont” di M. Paolini
Quotidiano in Classe; Progetto Sport, Ambiente e Salute;
Attività sportive promosse dalla scuola- Giochi della Gioventù
IV Quotidiano in Classe; Attività sportive promosse dalla scuola- Giochi della
Gioventù; Orientamento Universitario
V Quotidiano in Classe; Attività sportive promosse dalla scuola- Giochi della
Gioventù; Orientamento Universitario (Partecipazione Job Orienta a
Breno;);
Incontro di Orientamento presso l’Università di Verona;
Conferenza sulla Fisica Moderna.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 13 di 67Percorsi CLIL
MATERIA ARGOMENTI
Storia I e II Guerra Mondiale; Rivoluzione Bolscevica
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 14 di 67PERCORSI PLURIDISCIPLINARI
(da cui la Commissione potrà prendere spunti e materiali per l’avvio del colloquio)
Gli insegnanti hanno selezionato gli argomenti in modo da stimolare negli studenti
appropriate conoscenze (acquisizione di contenuti, cioè di principi, teorie, concetti, termini,
regole, procedure, metodi, tecniche) competenze (utilizzazione delle conoscenze acquisite
per risolvere situazioni problematiche o produrre nuovi "oggetti") e capacità (utilizzazione
significativa e responsabile di determinate competenze in situazioni organizzate in cui
interagiscono più fattori e/o più soggetti e si debba assumere una decisione nonché
"capacità elaborative, logiche e critiche").
È stato scelto un criterio di lavoro che prevedesse il rispetto della completezza strutturale
di ciascuna disciplina e contemporaneamente cogliesse tutti i nessi pluridisciplinari e
metadisciplinari.
Sia nel corso dell'anno sia nella simulazione si è comunque tenuto conto di rapporti
esistenti fra le diverse materie sulla base delle mappe concettuali elaborate nelle prime
riunioni dei Consigli di classe, verificate in itinere e di seguito allegate.
La Commissione potrà evincere, da questi percorsi, spunti e materiali per scegliere l’unico
documento pluridisciplinare “non noto” da sottoporre al Candidato.
Il Consiglio di Classe ritiene opportuno concedere un tempo di almeno 5’ ai candidati per
l’analisi del documento.
macrotemi Discipline coinvolte
IL POSITIVISMO ITALIANO
STORIA
FILOSOFIA
IL DECADENTISMO ITALIANO
FILOSOFIA
INGLESE
TECNICA E SCIENZA NEL NOVECENTO FILOSOFIA
SCIENZE
STORIA
FISICA
LE AVANGUARDIE STORICHE ITALIANO
STORIA
FILOSOFIA
INGLESE
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 15 di 67INTELLETTUALI ITALIANO
E PROGRESSO
STORIA
FILOSOFIA
INGLESE
INTELLETTUALI E POTERE ITALIANO
LATINO
STORIA
INGLESE
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 16 di 67PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (EX
ASL)
L’attività di alternanza mira a sviluppare precise competenze professionali.
Oltre a ciò, il Cdc ha cercato di potenziare sia nelle attività didattiche, che nello sviluppo
del progetto dei “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex ASL) le
seguenti abilità personali e relazionali che servono per governare i rapporti di vita
quotidiana e del mondo del lavoro:
• Capacità di lavorare in gruppo
• Capacità di lavorare in autonomia
• Abilità di gestire i rapporti
• Capacità di risolvere i problemi
• Capacità comunicativa
• Competenze informatiche
• Conoscenze di lingue straniere
• Capacità di governare le emozioni e le tensioni
• Capacità di agire in modo flessibile e creativo
ULTERIORI ESPERIENZE SVOLTE:
A.S. 2016-17
Visite aziendali e/o progetti Incontri con esperti
Orientamento
professionalizzanti
LA CLASSE HA SVOLTO LE 80 ORE
PREVISTE:
60 ORE DI TIROCINIO PRESSO
L’ENTE (dall’11 al 20 febbraio 2017);
28 ORE PRESSO LA SCUOLA DI
CUI: 3 ORE CON PROF. BAFFELLI
3 ORE CON PROF.SSA BEZZI; 16
ORE DI FORMAZIONE GENERALE DOCENTI FORMATORI
E SPECIFICA; 6 ORE CORSO DI
FORMAZIONE ISTITUITO PRESSO
IL LICEO GOLGI NEI GIORNI 16
E 25 MAGGIO 2017;
A.S. 2017-18
Visite aziendali e/o progetti Incontri con esperti
Orientamento
professionalizzanti
LA CLASSE HA SVOLTO LE 80 ORE
PREVISTE:
48 DI TIROCINIO PRESO
L’AZIENDA O L’ENTE (DAL 5
APRILE AL 14 APRILE 2018);
32 ORE PRESSO LA SCUOLADI CUI
17,30 ORE CURRICOLARI A CURA
DEL TUTOR DESTINATE ALLA
FORMAZIONE ALL’ALTERNANZA,
AFFRONTANDO IL TEMA DELLA
COMUNICAZIONE IN SEDE DI
COLLOQUIO DI LAVORO (7ORE),
ALLA LETTURA DI ARTICOLI SUL
TEMA DEL LAVORO, ALL’INTERNO
DEL PROGETTO QUOTIDIANO IN
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 17 di 67CLASSE ( 5,30 ORE); ALLA
FORMAZIONE SULLA
MODULISTICA DA COMPILARE (5
ORE).
14,30 ORE DI FORMAZIONE
ISTUTUITA PRESSI IL LICEO DOCENTI FORMATORI
GOLGI
A.S. 2018-19
Visite aziendali e/o progetti Incontri con esperti
Orientamento
professionalizzanti
RISPETTO ALLE 40 ORE PREVISTE
PER LA CLASSE QUINTA, 30 ORE
SONO STATE INTERAMENTE
DEDICATE ALL’ATTIVITÀ DI
TIROCINIO PRESO L’AZIENDA O
L’ENTE, MENTRE LE RESTANTI 10
ORE SONO STATE DESTINATE, IN
ORARIO CURRICOLARE, ALLA
FORMAZIONE ALL’ALTERNANZA
SECONDO IL SEGUENTE
PROSPETTO:
6 ORE DI FORMAZIONE
ALL’ALTERNANZA IN CLASSE A
CURA DEL TUTOR E COSÌ
RIPARTITE: 3 ORE PER
CONSEGNA, PRESENTAZIONE E
RESTITUZIONE MODULI
(FORNENDO INDICAZIONI
SULL’ESPOSIZIONE
DELL’ESPERIENZA IN SEDE DI
COLLOQUIO ALL’ESAME DI
STATO); 2 ORE DEDICATE ALLA
LETTURA DEL QUOTIDIANO IN
CLASSE (IN RIFERIMENTO A
TEMATICHE PERTINENTI IL
MONDO DEL LAVORO);1 ORA
DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE
EFFICACE.
4 ORE ATTIVATE DAL LICEO
GOLGI SECONDO LA SEGUENTE
SCANSIONE: CORSO DOTT.
TROTTI DEDICATO ALLE
PROFESSIONI EMERGENTI; UN
INCONTRO CON PROFESSIONISTI DOTT. TROTTI; ORIENTAMENTO AL
DEL TERRITORIO: MEDICO; NOTAIO, MEDICO, MONDO DEL LAVORO
INGEGNERE; NOTAIO E INGEGNERE E
COMMERCIALISTA. COMMERCIALISTA
30 ORE DI TIROCINIO ATTIVO
PRESSO L’ENTE/PARTNER.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 18 di 67Corrispondenza progetti PTOF alle aree di cittadinanza (CM 86/2010)
(la presente tabella è solo esemplificativa, cancellare le parti non interessanti e compilare
mantenendo le voci della prima colonna, eventualmente aggiungendovi altri progetti,
percorsi o tematiche)
Progetto Azioni (generiche) Aree di cittadinanza
Da declinare nel dettaglio anno (desumibili dalla CM
per anno 86/2010)
Conosciamo gli • Presa di coscienza dei diritti dei
enti locali Progetto cittadini e dei rapporti con lo
“Civicamente” – Stato Appartenenza nazionale ed
ciclo di un incontro • Incontri con rappresentanti degli europea nel quadro di una
in III e tre incontri in enti locali comunità internazionale e
IV. • Visite guidate in Regione interdipendente
• Incontro formativo con dirigente
della P.A.
Diritti e doveri • Prese coscienza dei diritti
fondamentali garantiti a ciascuno Diritti umani
Progetto “Dieci” • Incontro con esperti per imparare
– ciclo di due a individuare comportamenti Legalità
incontri in V. violenti Rispetto della diversità
• Violenza di genere Pari opportunità
• Incontro con esperti nella difesa
delle donne maltrattate
Educazione alla • Formazione alla rappresentanza
cittadinanza attiva studentesca Responsabilità
attraverso la • Esercizio delle funzioni connesse individuale e sociale
rappresentanza alla rappresentanza Solidarietà
studentesca • Sviluppo di relazioni con Cittadinanza attiva
istituzioni e soggetti del territorio
Bullismo e • Formazione sulle tematiche del
cyuberbullismo bullismo e cyberbullismo
Incontro con il
Comandante
Rispetto delle diversità
della Compagnia
dei Carabinieri di
Breno in V
Comportamenti a • Prevenzione all’abuso di alcool
rischio • Guida sicura
Incontro di due ore
con la Polizia
Stradale in IV e in
V;
Benessere personale e
sociale
Incontro con
Sicurezza
Veterano di Guerra
in V;
In II incontro con
Associazione “Il
Pesciolino Rosso”
Aiutare è bene, • Intervento docenti scienze Sicurezza
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 19 di 67Progetto Azioni (generiche) Aree di cittadinanza
Da declinare nel dettaglio anno (desumibili dalla CM
per anno 86/2010)
saper aiutare è motorie Volontariato
meglio • Intervento esperto CRI
Percorso di Peer
Education in II e
Peer to Peer in III
SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME
A. Simulazione della prima prova (italiano)
del 19 febbraio 2019 e del 26 marzo 2019
(Sono state somministrate le prove ministeriali)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE: ITALIANO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A (Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano)
INDICATORI
DESCRITTORI (MAX 60 pt)
GENERALI
10-9 8-7 6 5-4 3-1
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
Ideazione, pianificazione e
organizzazione del testo
Coesione e coerenza
testuale
Ricchezza e padronanza
lessicale
Correttezza grammaticale
(ortografia, morfologia,
sintassi); uso corretto ed
efficace della punteggiatura
Ampiezza e precisione delle
conoscenze e dei riferimenti
culturali
Espressione di giudizi
critici e valutazione
personale
PUNTEGGIO PARTE
GENERALE
INDICATORI
DESCRITTORI (MAX 40 pt)
SPECIFICI
10-9 8-7 6 5-4 3-1
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
Rispetto dei vincoli posti
dalla consegna (ad esempio,
indicazioni di massima
circa la lunghezza del testo
– se presenti– o indicazioni
circa la forma parafrasata
o sintetica della
rielaborazione)
Capacità di comprendere il
testo nel senso complessivo
e nei suoi snodi tematici e
stilistici
Puntualità nell’analisi
lessicale, sintattica, stilistica
e retorica (se richiesta)
Interpretazione corretta e
articolata del testo
PUNTEGGIO PARTE
SPECIFICA
PUNTEGGIO TOTALE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna
proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 20 di 67GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA B (Analisi e produzione di un testo argomentativo)
INDICATORI
DESCRITTORI (MAX 60 pt)
GENERALI
10-9 8-7 6 5-4 3-1
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
Ideazione, pianificazione e
organizzazione del testo
Coesione e coerenza
testuale
Ricchezza e padronanza
lessicale
Correttezza grammaticale
(ortografia, morfologia,
sintassi); uso corretto ed
efficace della punteggiatura
Ampiezza e precisione delle
conoscenze e dei riferimenti
culturali
Espressione di giudizi
critici e valutazione
personale
PUNTEGGIO PARTE
GENERALE
INDICATORI
DESCRITTORI (MAX 40 pt)
SPECIFICI
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
10-9 8-7 6 5-4 3-1
Individuazione corretta di
tesi e argomentazioni
presenti nel testo proposto
15-14 13-11 10-9 8-6 5-1
Capacità di sostenere con
coerenza un percorso
ragionato adoperando
connettivi pertinenti
15-14 13-11 10-9 8-6 5-1
Correttezza e congruenza
dei riferimenti culturali
utilizzati per sostenere
l’argomentazione
PUNTEGGIO PARTE
SPECIFICA
PUNTEGGIO TOTALE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna
proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 21 di 67GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C (Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di
attualità)
INDICATORI
DESCRITTOR (MAX 60 pt)
GENERALI
10-9 8-7 6 5-4 3-1
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
Ideazione, pianificazione e
organizzazione del testo
Coesione e coerenza
testuale
Ricchezza e padronanza
lessicale
Correttezza grammaticale
(ortografia, morfologia,
sintassi); uso corretto ed
efficace della punteggiatura
Ampiezza e precisione delle
conoscenze e dei riferimenti
culturali
Espressione di giudizi
critici e valutazione
personale
PUNTEGGIO PARTE
GENERALE
INDICATORI
DESCRITTORI (MAX 40 pt)
SPECIFICI
eccellenti sicure adeguate scarse del tutto inadeguate
10-9 8-7 6 5-4 3-1
Pertinenza del testo
rispetto alla traccia e
coerenza nella
formulazione del titolo e
dell’eventuale suddivisione
in paragrafi
15-14 13-11 10-9 8-6 5-1
Sviluppo ordinato e lineare
dell’esposizione
15-14 13-11 10-9 8-6 5-1
Correttezza e articolazione
delle conoscenze e dei
riferimenti culturali
PUNTEGGIO PARTE
SPECIFICA
PUNTEGGIO TOTALE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna
proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 22 di 67Tabella di conversione punteggio/voto
PUNTEGGIO VOTO
20 10
18 9
16 8
14 7
12 6
10 5
8 4
6 3
4 2
2 1
0 0
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 23 di 67B. Simulazione della seconda prova (matematica e fisica)
del 28 febbraio 2019 e del 21 maggio 2019
(Sono state somministrate le prove ministeriali)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA MATEMATICA E FISICA
Indicatore Livelli Punteggi
Analizzare Nullo 1
Esaminare la situazione fisica proposta formulando le Parziale 2
ipotesi esplicative attraverso modelli o analogie o leggi. Essenziale 3
Appropriato 4
Approfondito 5
Sviluppare il processo evolutivo Nullo 1
Formalizzare situazioni problematiche e applicare i concetti Parziale 2
e i metodi matematici e gli strumenti disciplinari rilevanti Essenziale 3
per la loro risoluzione, eseguendo i calcoli necessari. Discreto 4
Buono 5
Completo 6
Interpretare, rappresentare, elaborare i dati Nullo 1
Interpretare e/o elaborare i dati proposti e/o ricavati, anche Scorretto 2
di natura sperimentale, verificandone la pertinenza al Essenziale 3
modello scelto. Rappresentare e collegare i dati adoperando Adeguato 4
i necessari codici grafico-simbolici.. Completo 5
Argomentare Nullo 1
Descrivere il processo risolutivo adottato, la strategia Parziale 2
risolutiva e i passaggi fondamentali. Comunicare i risultati
Essenziale 3
ottenuti valutandone la coerenza con la situazione
problematica proposta. Rigoroso 4
Totale
Voto
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 24 di 67C. Simulazione dell’orale (non svolta)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE:
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI PUNTI OTTENUTI
Originalità, Superficiale, manualistico; esposizione poco efficace 0,5
Contestualizzazione
ed esposizione Essenziale; presentazione accettabile 1
dell’argomento estratto dal
candidato Discreto approfondimento personale e significativa presentazione 2
Argomentazione originale e approfondita; presentazione efficace e 3
brillante
Conoscenze Lacunose e/o frammentarie 1-3
degli argomenti proposti
Parziali, superficiali e mnemoniche 4
Essenziali, sufficienti 5
Discrete, apprezzabili 6
Approfondite, con integrazioni personali 7
Abilità Esposizione stentata, difficoltà espressive 1
Capacità di analisi e sintesi;
uso ampio e specifico dei Incertezze espositive, terminologia poco appropriata 2
linguaggi disciplinari
Esposizione generalmente corretta ed appropriata 3
Strategie espositive adeguate e discreto uso dei linguaggi disciplinari 4
Esposizione precisa e accurata; stile espressivo personale ed efficace 5
Competenze Carenti o incoerenti 1
Capacità argomentative e
logiche;efficacia nella Incerte, imprecise; accettabili solo se guidate 2
trattazione e risoluzione dei
problemi; collegamenti Essenziali 3
interdisciplinari
Discrete/buone 4
Sicure e spontanee 5
VOTO IN VENTESIMI
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 25 di 67RELAZIONI SULLE DISCIPLINE
Relazione di STORIA DELL’ARTE classe 5 A Scientifico prof. Giorgio Azzoni
CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
IL NEOCLASSICISMO
concezione e caratteri.
J. Winckelmann, storia e teoria dell’arte antica.
Jacques L. David: Il Giuramento degli Orazi; La morte di Marat;
Antonio Canova: Monumento a Maria Cristina d’Austria, Amore e Psiche, le Tre Grazie, Paolina Bonaparte e altri;
L’architettura e l’urbanistica neoclassica:
PITTORESCO E SUBLIME
Il sentimento prodotto dalla natura, la nascita dell’estetica.
John Constable: Nuvole, paesaggi; William Turner: Paesaggi, Incendio alla Camera di Lord, Mare in tempesta e altri;
IL ROMANTICISMO
Il romanticismo in Germania: Caspar D. Friedrich: Viandante sul mare di nebbia, Monaco in riva al mare e altri;
Il romanticismo in Francia: Théodore Gèricault: La zattera della Medusa, gli Alienati;
Eugène Delacroix: La libertà guida il popolo.
IL REALISMO
Caratteri e concezione dell’arte, il rapporto diretto con la realtà sociale.
Honoré Daumier: Il vagone di terza classe, Vogliamo Barabba;
Gustave Courbet: Funerale ad Ornans, gli Spaccapietre, l’Atelier.
L’IMPRESSIONISMO
Caratteri e concezione dell’arte fondata sul rapporto diretto con la realtà, la rivoluzione pittorica di tipo ottico e la
frammentazione della forma come tramonto dell’illusione totalizzante.
Edouard Manet: Colazione sull’erba, Bar alle Folies Bergères;
Claude Monet: Impression: le soleil levant, i dipinti della Cattedrale di Rouen, La Gare St.Lazare, Ninfee e altri;
DOPO L’ IMPRESSIONISMO
La fotografia e il nuovo rapporto con la realtà visiva: Nadar: Ritratti;
Il neoimpressionismo e le ricerche tematiche pre-avanguardie.
Georges Seurat, l’arte in rapporto alla ricerca scientifica: Dimanche à la grande Jatte;
Paul Cézanne e la ricerca ontologica sulle strutture dell’essere: Casa dell’impiccato, La montagna Sainte Victoire, I
giocatori di carte, nature morte di frutta, l’Éstaque;
Vincent Van Gogh e l’espressione del soggetto: Mangiatori di patate, Autoritratti, Notte stellata, Camera di Van Gogh a
Arles, Caffè di notte, Campo di grano con corvi.
ARCHITETTURA ED URBANISTICA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
L’architettura storicistica (Galleria Vittorio Emanuele e Stazione Centrale a Milano, edifici pubblici a Vienna)
L’architettura e l’ingegneria del ferro: i ponti (sul Severn, sull’Avon, Firth of Forth, Brooklyn, G. Gate, Garabit e altri),
le Esposizioni universali (Londra, Parigi), la torre Eiffel, Biblioteca St. Geneviève, les Halles, copertura della Stazione
Centrale a Milano e altri edifici;
L’architettura americana e la Scuola di Chicago: Le Baron Jenney, Louis Sullivan: Magazzini Carson, gli edifici
multipiano (Flatiron, Crysler, Empire State e altri.).
La tecnologia del calcestruzzo: F. Hennebique, R. Maillart, Arturo Danusso, Riccardo Morandi e Pier Luigi Nervi, ponti
e grandi strutture.
LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE: Vienna: la Ringstrasse.
Il gusto floreale: Liberty e Jugendstil;
LA RICERCA DEL LINGUAGGIO DELLA MODERNITA’
Otto Wagner: la Metropolitana di Vienna, Majolikahaus, Postsparkasse, chiesa di S.Leopoldo allo Steinhof e altri;
(interpretazione concettuale di Massimo Cacciari in relazione ai fondamenti della modernità);
Joseph M. Olbrich: la Sezession (interpretazione concettuale in relazione all’Uomo senza Qualità di Robert Musil e alla
crisi dei fondamenti).
Adolf Loos e la prima architettura moderna: Casa sulla Michaelerplatz, Negozio Knize, casa Müller, Loos bar, il
Raumplan e altri; , Ornamento e delitto. Il linguaggio nell’epoca della modernità.
LA PITTURA VIENNESE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Art Nouveau / Jugendstijl.
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 26 di 67La secessione viennese e Gustav Klimt: I dipinti di Medicina, Filosofia e Giurisprudenza per l’Università di Vienna, il
fregio di Beethoven, Giuditta I e II, Nuda Veritas. Interpretazione interdisciplinare delle opere in relazione
all’antipositivismo e alla ricerca psicoanalitica di Freud.
Egon Schiele: Autoritratti, G.Kozmack, A.Schӧnberg, Heinrich e Otto Benesch, Doppio autoritratto, L’abbraccio, nudi,
Lettura delle opere in chiave psicoanalitica.
L’ESPRESSIONISMO La risposta esistenziale allo spaesamento della metropoli e della civiltà della tecnica.
Edward Munch: L’urlo;
DER BLAUE REITER
Wassilij Kandinskij e Franz Marc.
L’ASTRATTISMO
Wassilij Kandinskij: Murnau, Primo acquerello astratto, improvvisazioni e impressioni, Composizione VI, Alcuni cerchi,
scritti teorici: Lo Spirituale nell’arte, Punto, linea e superficie;
IL CUBISMO
Caratteri e concezione dell’arte (il cubismo analitico, i collages, gli assemblaggi);
Pablo Picasso: Les demoiselles d’Avignon, Femme Nue, Bouteille de Bass, Ambroise Vollard, Dora Maar, Guernica.
METODI. Lezione frontale, lezione dialogica, discussione, analisi mediante proiezione di materiali video
appositamente predisposti, dal web, film. Lezioni interdisciplinari.
MEZZI: Libro di testo, lavagna, videoproiettore e applicazioni Web
SPAZI E TEMPI: aula, lezioni orarie.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
la conoscenza risulta: nulla = 1; carente, frammentaria, lacunosa = 2; completa ma superficiale e/o mnemonica = 3;
completa e approfondita =4
le abilità disciplinari sono: non rilevabili = 1; incerte, superficiali = 2; abbastanza corrette e coerenti = 3
corrette e coerenti = 4
le competenze disciplinari risultano: superficiali e generiche = 0; incerte ma abbastanza coerenti = 1;
sicure, coerenti e significative = 2
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: prove orali e prove scritte a trattazione sintetica.
- OBIETTIVI E COMPETENZE:
- conoscere i contenuti e il linguaggio specifico della disciplina
1.Conoscenze
- utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
- analizzare le opere e confrontarle
2.Abilità - cogliere e stabilire relazioni tra opere e il loro contesto storico, sociale e
culturale
- esprimere valutazioni coerenti sulle opere e sui contesti artistici indagati
- utilizzare le abilità disciplinari anche in riferimento ad opere o contesti
artistici nuovi;
3.Competenze - apportare un contributo personale, approfondendo ed integrando le
conoscenze e operando collegamenti disciplinari ed interdisciplinari.
- esprimere valutazioni articolate, con un linguaggio appropriato e corretto
- ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI SVILUPPO
Gli studenti in eventuale difficoltà sono stati supportati con i seguenti interventi:
• Svolgimento di prove scritte e orali di recupero;
• Disponibilità al chiarimento di contenuti e concetti riferiti alle lezioni precedenti;
• utilizzo delle interrogazioni come occasione di chiarimento e ripasso;
Il docente: prof. Giorgio Azzoni I Rappresentanti di classe:
-------------------------------------------------- --------------------------------------
---------------------------------------
Breno, 10/5/2019
Rev. 10 Data: 03/05/2019
Pag. 27 di 67Relazione di Scienze motorie classe 5 sez A Scientifico anno scolastico 2018 /
2019
CONTENUTI DETTAGLIATI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
CONTENUTI:
MIGLIORAMENTO CARDIO – CIRCOLATORIO – RESPIRATORIO
MOBILIZZAZIONE GENERALE
IRROBUSTIMENTO GENERALE
MIGLIORAMENTO DI DESTREZZA, COORDINAZIONE, EQUILIBRIO VELOCITÀ, ELEVAZIONE
GINNASTICA ARTISTICA: CAPOVOLTA, VERTICALE, RUOTA
ATLETICA LEGGERA: CORSA DI VELOCITÀ, DI RESISTENZA, AD OSTACOLI, SALTO IN ALTO,
SALTO IN LUNGO , GETTO DEL PESO , LANCIO DEL DISCO, PALLAVOLO : PALLEGGIO ALTO ,
BAGHER , BATTUTA A TENNIS , SCHIACCIATA , MURO , DISPOSIZIONE IN
CAMPO, PARTITA PALLACANESTRO: PALLEGGIO, PASSAGGIO, TIRO, TERZO TEMPO,
DISPOSIZIONE IN CAMPO, PARTITA
OGNI ATTIVITÀ È STATA PRECEDUTA DA UNA SPIEGAZIONE TEORICA AL FINE DI COMPRENDERE I
FONDAMENTI, LE MOTIVAZIONI, LE FINALITÀ DEI GESTI MOTORI
METODI:
SONO STATI UTILIZZATI SIA IL LAVORO INDIVIDUALE CHE DI GRUPPO RICORRENDO A VOLTE AL
METODO GLOBALE, A VOLTE ANALITICO DI APPRENDIMENTO DEL GESTO MOTORIO.
OLTRE ALL’ ASSIMILAZIONE TECNICA DEI MOVIMENTI, È STATO CURATO L' ASPETTO EDUCATIVO
– FORMATIVO DELLA DISCIPLINA AL FINE DI FAVORIRE L' ACQUISIZIONE DI UN ABITUDINE
PERMANENTE ALLA PRATICA DELL' ATTIVITÀ MOTORIA E CONTRIBUIRE AL MANTENIMENTO
DELLA SALUTE ED ALLO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ
MEZZI:
SONO STATE UTILIZZATE LE ATTREZZATURE DISPONIBILI IN PALESTRA ED ALLO STADIO
CRITERI, STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
LE VALUTAZIONI SONO STATE ESPRESSE IN DECIMI UTILIZZANDO SIA L' OSSERVAZIONE DIRETTA
E CONTINUA DEL LAVORO SVOLTO, SIA PREDISPONENDO PROVE PRATICHE INDIVIDUALI E
COLLETTIVE.
NELLA DETERMINAZIONE DEL VOTO FINALE SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE ANCHE L '
IMPEGNO LA FREQUENZA ALLE LEZIONI E LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE
ORGANIZZATE DALLA SCUOLA . AGLI STUDENTI ESONERATI DALL' ATTIVITÀ PRATICA SONO
STATE SOMMINISTRATE PROVE SCRITTE .
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CONOSCENZA :
NULLA 1/4
FRAMMENTARIA E SUPERFICIALE 5
COMPLETA MA NON APPROFONDITA 6/7
COMPLETA E APPROFONDITA 8
COMPLETA , COORDINATA , ASSIMILATA 9 / 10
APPLICAZIONE :
NON SA APPLICARE PRINCIPI , REGOLE , PROCEDURE 1/4
APPLICA SALTUARIAMENTE PRINCIPI , REGOLE , PROCEDURE 5
APPLICA PRINCIPI , REGOLE , PROCEDURE , SE GUIDATO 6
APPLICA PRINCIPI , REGOLE , PROCEDURE , AUTONOMAMENTE 7/8
APPLICA PRINCIPI , REGOLE , PROCEDURE , IN SITUAZIONI NUOVE 9 / 10
LIVELLO :
MISURE E/O TEMPI TABELLE DI SPECIALITÀ 1 / 10
IMPEGNO :
NON SVOLGE LE ESERCITAZIONI ASSEGNATE / LAVORA SALTUARIAMENTE SCARSO
LAVORA IN MODO DISCONTINUO ALTERNO
Rev. 10 Data: 03/05/2019
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