Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze

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Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI INFORMA • NUMERO 3/2019

Speciale Progetto “DonnaInformata-Mammografia”
                                                 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abb­onamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Firenze
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
N. 3 • Settembre 2019                                                                                                              Editoriale
                                                                                                         Presidente Alexander Peirano
Direttore responsabile
                                                                                           Vi aiutiamo
                                                                                                         Cari amici,
Marco Rosselli Del Turco

                                                                                   a diventare grandi.
Redazione
Elisabetta Bernardini
                                                                                                         inizio a scrivere questo editoriale con un         stro Con-
Segreteria
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sez. prov. Firenze
                                                                                 Con la prevenzione.     gran peso sul cuore.                               sigliere

                                                                                                                                                                                                              © Istockphoto.narivikk
Viale D. Giannotti 23 - 50126 Firenze                                                                    La dott.ssa Grazia Grazzini, dirigente me-
Telefono: 055 576939, Fax 055 580152
                                                                                                                                                            Eugenio Paci
e-mail: info@legatumorifirenze.it - http://www.legatumorifirenze.it                                      dico di Ispro, vicina alla LILT da sempre (è       che è stato il referente
Progetto grafico e stampa                                                                                stata anche Consigliere dell’Associazione),        LILT per il progetto.
Elisabetta Bernardini, Gianni Cammilli - Tipografia ABC                                                  che curava la rubrica “Il medico domanda,
Tariffa Associazioni senza fini di lucro:                                                                il medico risponde” nel nostro Notiziario,
“Poste Italiane S.p.A. Sped. in abb. post. - D.L. 353/2003
                                                                                                                                                            Immancabile appuntamento per l’ultima
(conv. in L. 27.02.2004 n. 46), art. 1 comma 2° DCB Fi”                                                  è improvvisamente scomparsa a inizio giu-          domenica di settembre: torna Corri la Vita,
Autorizz. del Tribunale di Firenze n° 3127 dell’11.04.1983                                               gno lasciando un immenso vuoto.                    la grande manifestazione ideata da Bona
Questo numero è stato stampato in 20.000 copie inviate e                                                 Nelle prossime pagine troverete un ricor-          Frescobaldi, che raccoglie fondi per soste-
distribuite a Soci e amici della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
                                                                                                         do dei colleghi che le erano più vicino.           nere le strutture (tra cui il Cerion a Villa
                                                                                                         Disponibile ad aiutarci in ogni necessità,         delle Rose) che si occupano di prevenzio-
Consiglio Direttivo della Lilt Firenze
                                                                                                         ha sempre lavorato con grande passione,            ne, assistenza e riabilitazione per combat-
Alexander Peirano                        Eugenio Paci
Presidente                               Alessandro Piccardi                                             impegnandosi con rara professionalità              tere il tumore al seno e aiutare le donne
Alessandra Chiarugi                      Elena Toppino                                                   nel campo della prevenzione e della dia-
Vice Presidente                                                                                                                                             che ne sono colpite.
                                                                                                         gnosi precoce. La Sanità pubblica le deve          Vi aspettiamo il 29 settembre, con partenza
Collegio dei Revisori dei Conti
                                                                                                         moltissimo.
Antonietta Donato Presidente                                                                                                                                da Piazza Vittorio Veneto.
Alberto Maria Sabatino                                                                                   Porteremo sempre con noi l’esempio di que-
Giancarlo Viccaro                                                                                        sta donna gentile e generosa, persona com-
                                                                                                                                                            Nel mese di giugno ci sono stati due grandi

come                 aiutarci                                                                            petente e legatissima al suo lavoro e ci strin-
                                                                                                         giamo con profondo affetto alla sua famiglia,
                                                                                                         ai colleghi e agli amici che ne piangono la
                                                                                                                                                            momenti di riconoscimento del ruolo del-
                                                                                                                                                            la LILT: l’incontro con il Presidente Matta-
Per diventare soci, rinnovare la quota o effettuare donazioni                                                                                               rella di una delegazione guidata dal nostro
                                                                                                         scomparsa. Noi ci impegneremo ancora di
• c/c postale numero 12911509                                                                                                                               Presidente nazionale Francesco Schittulli e
                                                                                                         più nel lavoro quotidiano di lotta alla malattia
• c/c bancario 55000/1000/00075424                                                                                                                          il Fiorino d’oro conferito alle Florence Dra-
                                                                                                         oncologica anche in suo ricordo.
Intesa San Paolo                                                                                                                                            gon Lady LILT, la nostra squadra di dragon
Iban IT58Y0306909606100000075424                                                                                                                            boat composta da donne operate di tumo-
                                                                                                         In questo numero del Notiziario presentia-
• Sede L.I.L.T. in Viale Giannotti, 23 - tel. 055.576939
                                                                                                         mo i risultati dello studio “DonnaInforma-         re al seno.
Siamo aperti dal martedì al giovedì
                                                                                                         ta-Mammografia” coordinato dall’Istituto           Sono stato onorato di partecipare a questi
con orario 9,00-13.30/14.30-18,00
e il lunedì e il venerdì dalle 9,00 alle 13,30                                                           di Ricerche Farmacologiche Mario Negri             due eventi così importanti, che testimo-
SOCIO ORDINARIO euro 15                                                                                  IRCCS di Milano, finanziato da AIRC e re-          niano l’attenzione delle istituzioni verso la
SOCIO SOSTENITORE euro 100                                                                               alizzato in collaborazione con l’Agenzia           nostra associazione e il suo operato.
SOCIO BENEMERITO da euro 300                                                                             Zadig, il Gruppo Italiano per lo Screening
Per avere informazioni sui benefici fiscali della tua donazione
consulta il sito www.legatumorifirenze.it                                                                Mammografico (Gisma) e la LILT Firenze.            Concludo annunciandovi che entro il
                                                                                                         Il progetto, che nella nostra Città è stato        mese di dicembre dovrà essere rinnovato
Grazie a te, possiamo stanziare fondi per:
                                                                                                         realizzato da Ispro, ha coinvolto oltre 2.000      il Consiglio Direttivo della nostra Sezione,
• Ce.Ri.On. - Centro di Riabilitazione Oncologica Firenze
                                                                                                         donne e ha riguardato la comunicazione di          in accordo con le indicazioni della Sede
• Servizio Donna Come Prima
per le donne operate di tumore al seno                                                                   benefici, possibili danni e controversie in        Centrale LILT.
• Servizio di Prevenzione ed Educazione alla Salute                                                      corso sullo screening mammografico.                Seguiteci sui nostri canali social e iscrivete-
• Servizio di Diagnosi Precoce Melanoma                                                                  Faccio i miei complimenti a tutti coloro           vi alla newsletter sul sito legatumorifiren-
• Servizio C.A.M.O. Centro di Aiuto al Malato Oncologico                                                 che hanno lavorato con grande impegno              ze.it per essere aggiornati su questo tema
• Finanziamenti per la ricerca                                                                           allo studio e ringrazio in particolare il no-      e su tutte le prossime iniziative.

In copertina: Immagine da freepik.com / Al piede immagine di Zadig srl, Milano
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
Ciao Grazia                                                                  Grazia Grazzini era uno di noi.        stanza strimpellava la chitarra)       di Grazia Grazzini saranno pas-
  In ricordo della dott.ssa Grazia Grazzini                                                      Si è sempre occupata di scree-
                                                                                                 ning colorettale di cui è stata
                                                                                                                                        e del suo amato cane Brando (noi
                                                                                                                                        stavamo pensando ad un cane).
                                                                                                                                                                               sati alcuni mesi da quando è vo-
                                                                                                                                                                               lata via improvvisamente. Non so
                                                                                                 Responsabile dal 1995 portando         Poi ricordo di averle proposto, nel    cosa sarà allora, ma adesso, che
                                                                                                 la sua esperienza a livello nazio-     2018, 14 anni dopo, di prendere il     non è passato ancora un mese, il
                                                                                                 nale fino a diventare Presidente       mio posto alla Presidenza di GI-       dolore ci lascia senza parole. Ed
                                                                                                 del Giscor (Gruppo Italiano dello      SCoR. Era emozionata, non era          è per questo che, quando dieci
                                                                                                 Screening Colorettale).                sicura di voler accettare: alla fine   giorni fa Anna mi ha chiesto se
                                                                                                 Grazia era una di noi ed era l’e-      lo fece e fu eletta. Pensavamo di      avevo già cominciato a scrivere,
                                                                                                 spressione piena di questa comu-       avere 4 anni davanti a noi, ma la      le ho risposto che no, non lo ave-
                                                                                                 nità che nasce negli anni ‘80 con      vita ci sa stupire e sa metterci in    vo fatto, non ero pronta. Non ero
                                                                                                 il CSPO e che oggi guarda al fu-       ginocchio. Ma noi ci rialzeremo,       pronta a trovare le parole.
                                                                                                 turo con ISPRO.                        perché Grazia questo vuole da          Ma è da quel momento esatto che
                                                                                                 Tutti noi (e mi ci metto anch’io...)   noi, sono certa. Arrivederci, ami-     il ricordo ha cominciato a scri-
                                                                                                 abbiamo cose a comune: credia-         ca mia.                                versi parola dopo parola, giorno
                                                                                                 mo nella sanità pubblica come                                                 dopo giorno, dentro di me. Di
                                                                                                                                        Emanuela Anghinoni, ATS
                                                                                                 strumento di equità e crescita                                                cosa dovevo scrivere? Della Gra-
                                                                                                                                        Val Padana
                                                                                                 di una popolazione; siamo con-                                                zia pubblica, lavoratrice indefes-
                                                                                                 vinti che la prevenzione sia an-                                              sa, ricercatrice puntigliosa? O
                                                                                                                                        Quando scompare improvvisa-
                                                                                                 cora oggi il mezzo con cui si può                                             invece della Grazia privata, delle
                                                                                                                                        mente un’amica cara come Gra-
                                                                                                 ridurre il peso del tumore tra le                                             sue intime passioni, delle sue at-
                                                                                                                                        zia, molti sono i sentimenti che
                                                                                                 persone; vogliamo continuità tra                                              titudini, delle sue fragilità?
                                                                                                                                        si affollano e quasi si accavalca-
                                                                                                 i percorsi di prevenzione e quelli                                            Poi mi sono accorta, come ovvio
                                                                                                                                        no, in un dolore che tutto com-
                                                                                                 di cura avendo come riferimen-                                                che sia, che la donna pubblica di-
                                                                                                                                        prende.
                                                                                                 to il valore dell’appropriatezza                                              scendeva da quella privata e che
                                                                                                                                        Innanzi tutto l’addio, che per
                                                                                                 clinica e organizzativa; siamo                                                io dovevo “cercare le essenze” di
                                                                                                                                        chi crede non è mai definitivo:
                                                                                                 convinti che la ricerca sia una                                               Grazia che per me avevano avuto
                                                                                                                                        la morte non ha l’ultima parola.
                                                                                                 parte incomprimibile del nostro                                               importanza.
                                                                                                                                        Quindi la mancanza, l’assenza, il
                                                                                                 lavoro e la condizione per ren-                                               E allora ho cominciato a riporta-
                                                                                                                                        vuoto dell’animo.
                                                                                                 dere il SSR di qualità ed aperto                                              re alle mente i suoi mille raccon-
                                                                                                                                        Grazia era tantissimo per tut-
                                                                                                 alla innovazione e alle sfide del                                             ti, a recuperare i tanti momenti
                                                                                                                                        ti noi che l’abbiamo conosciuta.
                                                                                                 futuro; cerchiamo di avere rigore                                             di vita insieme e le sue “grazie”
                                                                                                                                        Ed era una persona in cui con
                                                                                                 metodologico, curiosità clinica,                                              si sono manifestate con una faci-
                                                                                                                                        difficoltà potevi scindere l’affet-
                                                                                                 laicità di pensiero e attenzione ai                                           lità insospettata. Grazia, per me,
                                                                                                                                        to dalla stima per come e quan-
                                                                                                 più deboli.                                                                   era innanzitutto curiosità, rigore
                                                                                                                                        to lavorava e per le infinite cose
                                                                                                 Se queste sono le cose che ci acco-                                           metodologico e disponibilità.
                                                                                                                                        che conosceva. Per certi versi
                                                                                                 munano, Grazia le esprimeva più                                               Tutte e tre messe insieme queste
                                                                                                                                        non era soltanto una dirigente
                                                                                                 di ogni altro nella quotidianità                                              doti ne hanno fatto una donna
                                                                                                                                        di ISPRO, ma “era” ISPRO: in
                                                                                                 del suo lavoro.                                                               pubblica di grande spessore, ma
                                                                                                                                        particolare per quelle attività
                                                                                                                                                                               ancora di più ci hanno regalato
   Grazia Grazzini è improvvisamente scomparsa il 4 giugno scorso, lasciando tutti noi           Gianni Amunni, ISPRO                   che svolgeva nell’ambito del-
                                                                                                                                                                               una amica che ha reso migliori le
                          attoniti e profondamente addolorati.                                                                          lo screening, della didattica e
                                                                                                                                                                               nostre vite.
                                                                                                 Scrivere di Grazia: sintetizzare       della ricerca (oltre 100 pubbli-
          In queste pagine vogliamo ricordarla con le parole di alcuni colleghi.                                                        cazioni su riviste indicizzate
                                                                                                                                                                               La sua curiosità, mai banale, ci
                                                                                                 in poche righe oltre 15 anni di co-                                           ha permesso di sognare, ridere,
                                                                                                 noscenza, significa scavare nella      nazionali ed internazionali).
                                                                                                                                                                               immaginare, creare osando scan-
    Dirigente medico di Ispro - Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica,     memoria e nel cuore per trovare        Non si fermava mai e sempre
                                                                                                                                                                               dagliare ambiti, lavorativi e non,
       la dott.ssa Grazzini era responsabile organizzativo dello screening colorettale           due momenti significativi, uno         andava avanti col suo impe-
                                                                                                                                                                               di cui conoscevamo pochissimo.
                                                                                                 lontano ed uno vicino, lasciando       gno, anche quando la salute le
                                    della provincia di Firenze.                                                                                                                Il suo rigore metodologico ci ha
                                                                                                 immaginare cosa sia stato il per-      avrebbe consigliato altrimenti.
                                                                                                                                                                               insegnato a prendere seriamen-
                  Curava la rubrica “Il medico domanda, il medico risponde”                      corso intermedio. Ricordo di aver      Ci mancherai sempre Grazia. Ti
                                                                                                                                                                               te posizione, a impegnarci senza
                             nel Notiziario LILT “La Nostra Salute”.                                                                    vogliamo bene e sappiamo che
                                                                                                 pensato a lei quando si trattò, nel                                           dare niente per scontato, a stu-
                                                                                                                                        ce ne vuoi tanto anche tu. A tuo
Raffinata ricercatrice, ha contribuito molto in termini di ricerca scientifica nello screening   2005, di fare formazione per 500
                                                                                                                                        padre Brunello, a tua madre
                                                                                                                                                                               diare fino allo spasimo.
colorettale, dall’individuazione di nuovi modelli organizzativi, all’analisi di nuove modalità   farmacisti mantovani per inizia-                                              La sua disponibilità ci ha condot-
                                                                                                                                        Loredana e a Manola un grande
                                                                                                 re lo screening colorettale: que-                                             to ad interrogarci sulla nostra
               comunicative, fino all’introduzione dell’innovazione tecnologica                  sto comportò pernottare da me e
                                                                                                                                        abbraccio.
                                                                                                                                                                               disponibilità, a chiederci se po-
            in termini di test di screening (ricerca del sangue occulto colorettale,             conoscere la mia famiglia. Indi-       Riccardo Poli, ISPRO                   tevamo, anche noi come lei, spin-
     tra cui un importante lavoro sulla stabilità dell’emoglobina, colonscopia virtuale).        menticabile la serata, a parlare                                              gerci sempre un po’ più in là per
                                                                                                 di musica (allora mia figlia Co-       Quando leggerete questo ricordo        donare assistenza ai pazienti,

      Da un anno era presidente del GISCoR-Gruppo Italiano Screening Colorettale.
                                                                                                                                                                                                                    5
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
rubrica
                                                                                                                                              sano&buono

                                                                                                                                                                                                               Foto di klimkin da Pixabay
                                                                                                                                              a cura di Simonetta Salvini
                                                                                                                                              Dietista, libera professionista, www.simonettasalvini.it
    aiuto ai colleghi, conoscenza agli     catrice, che con passione ed entu-     Guardo la tua foto sorridente e
    allievi. A volte le dicevo che era     siasmo ha coordinato e partecipa-      non mi sembra ancora vero…

                                                                                                                          Mangiar sano
    troppo, non si poteva essere così      to a progetti di ricerca che hanno     Sono giorni che cerco le parole
    disponibili prosciugando sé stes-      portato a importanti risultati per     per ricordarti e ogni volta mi fer-
    si di ogni energia, ma ovviamen-       la prevenzione dei tumori.             mo davanti al foglio bianco.
    te erano parole inascoltate.           Grazia sarà anche ricordata con        Perché spiegare a chi non ti co-

                                                                                                                          in menopausa
    Da questo suo modo di essere           rimpianto dai giovani in cui cre-      nosceva come eri e cosa rappre-
    non poteva che scaturire una           deva e che ha formato con impe-        sentavi per tutti noi, non è per
    visione integrale, e mai integra-      gno e passione. Io invece vorrei       niente facile.
    lista, della giustizia che coniuga-    parlare della Grazia amica che         Partiamo dicendo che eri un pun-
    ta all’orgoglio di appartenere ad      per tanti anni ha condiviso con        to di riferimento fondamentale.

                                                                                                                          L
    una famiglia progressista e mili-      me, oltre alle passioni e alle ansie   Quante volte ti ho chiesto, ti ab-              a menopausa è ancora uno           sperimentale, ma conferma altre
    tante ha definito una dimensione       lavorative, la vita comune di tut-     biamo chiesto tutti, consigli e pa-             spauracchio, è vista come          ricerche che vedono il ruolo di pe-
    sociale della sua vita che, credo      ti i giorni, fatta di momenti belli    reri medici, opinioni su progetti               evento triste e negativo.          sce e legumi (insieme ad ortaggi
    davvero, possa essere considera-       ma anche di momenti difficili. La      di varia natura e tu ogni volta         Quando arriva troppo in fret-              e frutta) come fondamenti di una
    ta la sua cifra distintiva.            Grazia che condivideva con me          avevi sempre la risposta giusta.        ta o in modo forzato, a causa di           dieta sana che aiuta a prevenire
    E ora, che siamo rimasti qui           ideali e obiettivi e indovinava da     Ci accoglievi, ci sostenevi, ci in-     una malattia, non è piacevole e            gravi malattie.
    senza la sua “occupante” fisici-       uno sguardo o dal semplice tono        dirizzavi, con competenza e pro-        lo scombussolamento che provo-             È facile in menopausa au-
    tà, non ci resta che tendere l’o-      della voce i miei stati d’animo.       fessionalità rare, perenne dispo-       ca è più che giustificato. Ma la           mentare di peso: questo, oltre
    recchio alle sue parole, ai suoi       Grazia donna, colta, sensibile,        nibilità e con i tuoi modi gentili.     menopausa (cioè la scomparsa               ad essere un rischio per la nostra
    “ordini” che echeggiano nell’aria      curiosa, che amava la musica,          Dedita al lavoro, amavi parlare del-    del ciclo mestruale) che arriva            salute, è un fattore importantissi-
    per aiutarci ad essere miglio-         l’arte, la poesia, gli animali, i      la tua famiglia, cui eri legatissima.   in modo naturale dopo qualche              mo per il nostro umore. Ci guar-
    ri ogni giorno della nostra vita,      fiori. Grazia era una persona          Posso ancora sentire la tua             anno di perimenopausa con cicli            diamo allo specchio e non ci rico-
    certi che non ci farà mai manca-       coraggiosa, che è stata artefice       voce… “Ciao! Non ho ancora fini-        che vanno e vengono, abbondanti            nosciamo. Non c’è solo il peso che
    re la sua attenzione, la sua pro-      dalla sua vita avendo scelto di        to l’articolo per il Notiziario, ma     o scarsi, sbalzi di umore, vam-            ci “pesa”: oltre ai chili di troppo
    tezione e la sua benevolenza.          vivere il presente, senza addor-       non disperare che domani te lo          pate di calore e pelle secca, non          compaiono le rughe, la pelle è più                                     La convivialità è essenziale, ma
                                           mentarsi sul passato e senza           mando! Sennò ti autorizzo a ti-         deve spaventarci e indurci a pen-          secca, ci si stanca più facilmente,                                    perché non trasformare questi
    Paola Mantellini, ISPRO
                                           fermarsi davanti alla malattia,        rarmi le orecchie!”.                    sare che tutto sia finito. Certo, fi-      a volte si è più irritabili, ci sono le                                incontri in momenti per uscire
                                           veniva a lavorare sempre con           Quando ci hai lasciati mi è capi-       nisce la prima parte della nostra          caldane: insomma, è crisi!                                             insieme a fare una passeggiata,
    In queste pagine fino a qualche
                                           l’entusiasmo del primo giorno,         tato di comunicare la tua scom-         vita di donne, ma inizia una nuo-          Ma l’aumento di peso in me-                                            magari accompagnata da un leg-
    mesa fa erano pubblicate le in-
                                           pronta a lanciarsi in nuove sfi-       parsa ad alcune persone e nei           va era, che un tempo era molto             nopausa non è obbligatorio:                                            gero pic nic? Perché non trovarsi
    terviste che Grazia Grazzini fa-
                                           de e ad impegnarsi e combattere        volti, negli occhi di ognuno di loro    breve, ma che al giorno d’oggi è           se la tiroide funziona, non ral-                                       per un film, una partita a carte
    ceva a noi colleghi per aiutare i
                                           per raggiungere nuovi obiettivi.       ho letto una incredulità commos-        spesso, per fortuna, una lunga             lentiamo il nostro ritmo di vita e                                     e una leggera merenda, piuttosto
    lettori a comprendere la diagnosi
                                           Voglio ricordare anche la Gra-         sa e uno smarrimento profondo,          parte della nostra esistenza, da           mangiamo in modo sano, il peso                                         che passare la domenica con le
    e la prevenzione dei tumori.
                                           zia collega di lavoro rigorosa,        perché eri una figura su cui tutti      guardare con molto buon senso              rimarrà anche in menopausa nel                                         gambe sotto al tavolo?
    Grazia lo faceva con la competen-
                                           autorevole ma mai autoritaria,         facevano affidamento, un porto          e con un po’ di fantasia e umori-          range abituale. Ma se tiriamo i                                        Molte donne mi dicono che
    za di chi da anni si impegnava a
                                           sempre pronta a entusiasmarsi          sicuro cui rivolgersi sempre.           smo, per farne un periodo piace-           remi in barca, molliamo il lavoro,                                     con la menopausa è compar-
    studiare e approfondire i temi
                                           per il successo di un collega, ma      Quanto ci hai insegnato Grazia…         vole e ricco di nuove esperienze.          rinunciamo alla passeggiata per-                                       so un irresistibile bisogno di
    della salute per poi renderli nel
                                           anche sempre pronta a incorag-         che immensa eredità morale ci hai       C’è qualcosa che possiamo                  ché piove, ci piazziamo in poltro-                                     dolce. Le capisco… e condivido,
    modo più semplice e comprensi-
                                           giare e a dare una mano nei mo-        lasciato… e lo si percepiva da tutto    fare per star bene? Certo, ab-             na davanti alle serie TV, allora                                       il dolce è stato il mio debole da
    bile alla gente comune.
                                           menti di difficoltà.                   l’amore che si respirava a Scarpe-      biamo gli strumenti a portata di           partiamo col piede sbagliato.                                          sempre. Per altre invece la
    Oggi invece queste pagine sono
                                           Grazia è stata per me prima di         ria quando ti abbiamo salutata...       mano: cibo e movimento.                    Osserviamo le nostre abitudi-                                          tentazione è il salato: quella
    riempite dai ricordi di chi come
                                           tutto una grande amica che, in-        Ai tuoi genitori, a Manola, a tutti     Prima di tutto, sembra che con-            ni. È facile continuare a cucinare                                     schiacciata appena sfornata è
    me ha condiviso con lei una lun-
                                           credula, non riesco ancora a la-       i tuoi cari, vanno                      sumare, nel corso della vita, una          la stessa quantità di cibo anche                                       proprio una tentazione irresi-
    ga storia di lavoro e di amicizia.
                                           sciar andare via dopo tanti anni       il mio abbraccio                        dieta ricca di pesce e legumi              se i figli non sono più a casa: bi-                                    stibile. Ma forse questa voglia
    Chi era Grazia? Grazia sarà ri-
                                           passati insieme.                       e il mio pensiero                       e povera in carne e in carboi-             sogna correggere il tiro e dosare                                      così pressante deriva da qual-
    cordata a seconda dei molteplici
                                           I ricordi si affollano nella men-      più affettuoso.                         drati raffinati (zucchero, pane,           gli ingredienti per una o due per-                                     che rinuncia troppo drastica: se
    rapporti che aveva intrecciato
                                           te e cerco di fermarli per fissarli    Ciao Grazia                             pasta e riso bianchi), possa ritar-        sone, anziché per 3, 4, 5 o più. E                                     ci imponiamo un regime diete-
    con le persone che l’hanno ac-
                                           nella memoria e per non dimen-         cara, donna                             dare di un pochino la menopausa.           visto che è brutto avanzare, man-                                      tico troppo rigido, il corpo si ri-
    compagnata nella sua vita.
                                           ticarla. Grazia ci ha lasciati, la     dal cuore grande,                       Ci sono pro e contro sull’andare           giamo più del necessario. Se non                                       bella. Va bene stare attente,
    Alcuni ricorderanno la Grazia me-
                                           sua perdita è insostituibile, ma       ti porterò sempre                       in menopausa prima o dopo e su             sappiamo cambiare le dosi delle                                        ma senza esagerare. Piccoli
    dico, a tutto tondo, che non ha mai
                                           rimangono il suo esempio, le           con me, grata di aver                   questo non mi addentro, ma l’os-           ricette, possiamo surgelare il                                         passi e piccoli obiettivi. Non
    smesso di studiare e di aggiornar-
                                           mille testimonianze del suo ri-        avuto la fortuna di                     servazione è comunque interes-             surplus in vaschette monoporzio-                                       rinunciate al dolce o alla schiac-
    si, che ha dedicato la sua vita alla
                                           goroso impegno e rimarrà una           conoscerti.                             sante per chi, pensando al futuro,         ne: avremo dei pasti pronti per                                        ciata, ma concedeteveli, assapo-
    prevenzione affinché nessuno,
                                           presenza costante nel mio cuore                                                preferirebbe mantenere più a lun-          quando la voglia di cucinare non                                       randoli con gusto, in qualche oc-
    uomo o donna indifferentemente,                                               Elisabetta
                                           e nella mia mente.                                                             go i cicli mestruali. Sia ben chiaro,      c’è. Altro problema: uscire a cena                                     casione particolare: ad esempio
    si ammalasse di tumore.                                                       Bernardini,
    Altri ricorderanno la Grazia ricer-    Anna Iossa, ISPRO                      LILT Firenze                            lo studio a cui faccio riferimento è       troppo spesso o invitare gli ami-                                      il sabato o la domenica possono
                                                                                                                          uno studio osservazionale e non            ci a casa per mangiare insieme.                                        essere il giorno dedicato ai pic-

6                                                                                                                                                                                                                                                                                 7
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
approfondimento
                                            sano&buono
                                                                                                                                   a cura di Eugenio Paci, Consigliere Lilt Firenze e Simonetta Salvini, Dietista Nutrizionista Lilt Firenze

                                                                                                                                     Parlare di tumore nell’era di Internet
                                                coli stravizi. La cosa importante è      cercate su Google “standing desk”)
Foto di Congerdesign da Pixabay

                                                non esagerare: gustosi stravizi, in      e se ti piazzi in poltrona per la se-
                                                piccole quantità.                        rie TV preferita, alzati ogni tanto
                                                A chi è veramente attratta dal dol-      per bere un bicchier d’acqua!
                                                ce, consiglio di concludere sempre
                                                il pasto con della frutta particolar-
                                                                                         Anche l’acqua è un ingredien-
                                                                                         te chiave, indispensabile per la
                                                                                                                                                             L’impegno della Lilt Firenze
                                                mente invitante: magari un frutto        vita e per mantenere idratate ed

                                                                                                                                     L
                                                esotico o delle bacche fuori stagio-     elastiche pelle e mucose. Minimo                   a Lega Italiana per la Lotta contro i Tu-                L’impegno della LILT in ambito di comunicazione
                                                ne. Costano un occhio della testa?       1.5-2 litri o più al giorno, a seconda             mori Sezione di Firenze ha sempre dedi-                  e informazione si è concretizzato anche nella rea-
                                                Costano certo meno di una fetta          della stagione, più frutta e ortaggi               cato grande attenzione all’informazione e                lizzazione della App “LILT FI Seno” per smar-
                                                di torta o di un vassoio di pastic-      in abbondanza, ricchi di acqua e            alla comunicazione nel campo della lotta ai tu-                 tphone e tablet, resa possibile da un finanziamento
                                                cini. Quindi anziché il cioccolatino     vitamine antiossidanti. Del rubi-           mori, affiancando il sistema sanitario pubblico in              dell’Associazione Corri la Vita Onlus. Si tratta di
                                                dopo cena (che va bene ogni tan-         netto o minerale, calda o fredda,           tante attività di sostegno psicologico, fisico e uma-           uno strumento per guidare le donne dell’area
                                                to) concediamoci una coppetta            scegliamo l’acqua preferita, ag-            no, in particolare alle donne che sono state ope-               fiorentina in campo di prevenzione primaria
                                                di fragole, ciliegie, lamponi, o         giungiamo un rametto di menta,              rate di tumore al seno e supportando le attività                e secondaria del tumore del seno. Le informa-
Foto di Karen Arnold da Pixabay

                                                mirtilli: hanno pochissime calo-         salvia, rosmarino o una fetta di            di prevenzione e screening condotte dall’Istituto               zioni generali di base, utili a tutte, sono raccolte
                                                rie, ma tantissimi antiossidanti,        limone. Evitiamo le bibite dolci,           per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica              e organizzate in quattro sezioni: Saperne di più,
                                                che aiutano la pelle a mantenersi        anche se dolcificate artificialmen-         (ISPRO) con le Aziende Sanitarie Fiorentine.
                                                elastica e gli occhi a proteggersi       te! E se non basta, qualche crema                                                                           Prevenzione, Diagnosi precoce, WikiLILT. Ad oggi,
                                                                                                                                     Da molti anni la LILT Firenze ha attivo il sito                 531 utenti hanno scaricato gratuitamente la App
                                                dall’invecchiamento. Gli zuccheri        idratante potrà aiutare pelle e mu-         web legatumorifirenze.it ove sono presentate
                                                dei dolci hanno invece solo effetti      cose a restare in forma.                                                                                    da Google Play o Apple store.
                                                                                                                                     le iniziative, i contenuti di promozione della salute           Registrandosi con i propri dati anagrafici, inseren-
                                                negativi.                                E che dire di integratori, pillole ma-      e per la prevenzione che sono validati scientifica-
                                                E poi il movimento, ma quan-             giche, soia, curcuma, ginseng, ecc.?                                                                        do il peso e l’altezza e compilando un breve questio-
                                                                                                                                     mente. Promuoviamo l’interazione e la partecipa-                nario, si accede ad un percorso di prevenzione per-
                                                to? Oltre a ridurre la pressione         Una dieta varia, ricca di ali-
                                                                                                                                     zione dei cittadini con campagne, racconti di storie            sonalizzato. Sono 143 le donne (età media 47 anni),
                                                arteriosa, il rischio di malattie car-   menti di origine vegetale è alla
                                                                                                                                     e sostegno agli eventi da noi promossi. Accanto al              che ne hanno usufruito.
                                                diovascolari, di diabete e di vari       base della salute. Ortaggi, frutta
                                                                                                                                     notiziario cartaceo “La nostra salute” che sta-                 Tra coloro che si sono registrate, il 13% fuma e
                                                tipi di tumore, l’attività fisica in     e legumi (anche la soia, per cambia-
                                                                                                                                     te leggendo, abbiamo promosso canali social per
                                                alcune donne aiuta anche a ridur-        re) e cereali integrali sono le fonda-                                                                      solo il 4% consuma più di una unità alcolica al
                                                                                                                                     sviluppare in modo più immediato l’interazione con
                                                re le vampate di calore: se svolta       menta: alcuni studi hanno mostrato                                                                          giorno. Il 40%, però, dichiara di non svolgere al-
                                                                                                                                     l’associazione.
                                                all’aria aperta aiuta ad attivare la     che le donne che consumano cereali                                                                          cuna attività fisica. Ci troviamo quindi di fronte
Foto di Michael Tavrionios da Pixabay

                                                                                                                                     Per questo, quando l’Istituto Mario Negri di Milano
                                                vitamina D necessaria per la sa-         integrali al posto di quelli raffinati                                                                      ad un gruppo di donne sedentarie, mentre sappia-
                                                                                                                                     ci ha coinvolto, insieme a ISPRO, nel progetto di
                                                lute delle ossa. Quanta? Almeno          e riducono il consumo di dolci e al-                                                                        mo quanto l’attività fisica sia un importante stru-
                                                                                                                                     ricerca “Donnainformata-mammografia”, che
                                                150 minuti alla settimana di             col hanno meno vampate. I lattici-                                                                          mento di prevenzione.
                                                attività moderata, oppure 75             ni aiutano a fornire proteine nobili        riguarda la comunicazione e l’informazione consa-
                                                                                                                                                                                                     La App offre inoltre informazioni utili anche
                                                minuti di attività vigorosa, ma          e calcio per le ossa. Pesce, uova e         pevole, abbiamo aderito con entusiasmo.
                                                                                                                                                                                                     per la donna che si trovi ad affrontare un
                                                i risultati migliori si ottengono        carne (senza eccessi) garantisco-           Questo studio, finanziato da AIRC, parte dal pre-
                                                                                                                                                                                                     problema al seno. Le sezioni dedicate sono: Ho
                                                raddoppiando questi tempi. Se            no proteine e alcune vitamine non           supposto, in accordo con le recenti raccomanda-
                                                                                                                                     zioni Europee, che le donne invitate a effettuare               sentito qualcosa di diverso, Sono stata richiama-
                                                manteniamo una base di 30 minuti         presenti nei cibi vegetali. Spezie                                                                          ta dopo la mammografia, Sono stata operata. Tre
                                                al giorno (per 5 giorni) di attività     ed erbe aromatiche arricchiscono            una mammografia di screening debbano avere la
                                                                                                                                     possibilità di accedere, se lo ritengono opportu-               eventi che spaventano a volte più del dovuto, o che
                                                moderata (camminare, andare in           la dieta di antiossidanti. C’è posto                                                                        a volte vengono sottovalutati. Sapere cosa fare e a
                                                bici, ecc.), possiamo aggiungere due     anche per la curcuma, ma ad oggi            no, a tutta l’informazione sull’organizzazione dei
                                                                                                                                     programmi di screening e sui benefici e i possibi-              chi rivolgersi può essere d’aiuto. Anche conoscere
                                                o tre occasioni settimanali di atti-     non sembra che l’assunzione mas-
                                                                                                                                     li danni correlati, al fine di essere pienamente                la possibilità, dopo un intervento al seno, di essere
                                                vità vigorosa, che ci faccia sudare,     siccia sia davvero utile: anzi, a volte
                                                                                                                                     consapevoli delle implicazioni che comporta                     seguite ed appoggiate anche dal punto di vista psi-
                                                aumentare il battito cardiaco e          gli integratori ad alto dosaggio pos-
                                                                                                                                                                                                     cologico in un percorso di riabilitazione, può essere
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                                                rafforzare ulteriormente i muscoli:      sono avere effetti contrari a quelli        l’aderire a questo invito. Un compito non faci-
                                                                                                                                     le in un programma che raggiunge tante persone,                 di conforto per molte donne. La App fornisce infine
                                                piegamenti, flessioni, esercizi con i    desiderati. Può essere utile invece
                                                pesi, balli scatenati, camminate a       un supplemento di vitamina D, di            anche diverse tra loro e con varie esigenze di in-              gli indirizzi delle strutture nell’area fiorenti-
                                                passo veloce e pedalate col vento in     cui siamo spesso carenti.                   formazione. Lo scopo principale dello studio è sta-             na a cui fare riferimento.
                                                faccia. Zappare, tagliare l’erba, pu-    Un divieto assoluto: il fumo. Un            to quindi mettere a disposizione di tutte le donne              In conclusione, l’impegno della LILT Firen-
                                                lire i pavimenti e i vetri sono tutte    invito alla moderazione (o all’a-           interessate uno strumento su web, capace di                     ze per divulgare una corretta informazione
                                                attività che contano, se ci si mette     stensione): le bevande alcoliche.           soddisfare il loro bisogno di conoscenza, da                    in ambito oncologico è articolato in ambiti
                                                davvero l’olio di gomito.                Faticoso? No, dai, guardiamo il             integrare con i propri valori e le proprie attitudini           diversi: dal sito internet ai social, dalle App di
                                                Altro trucco: ridurre la sedenta-        bicchiere mezzo pieno. Se la me-            per giungere a prendere una decisione realmente                 prevenzione alla partecipazione a studi di ricerca,
                                                rietà! Alzati ogni tanto dalla sedia     nopausa ti deprime, considera che           informata e consapevole. Un numero importante                   fino alla realizzazione del periodico trimestrale
                                                e fai qualche passo, stai in piedi in-   tutto passa: la situazione si stabi-        di donne fiorentine ha aderito alla ricerca i cui               che state leggendo.
                                                vece che seduta (ora sono di moda        lizzerà presto e le buone abitudini         primi risultati sono stati recentemente presentati              Il nostro lavoro dovrà quindi essere sempre più at-
                                                gli scrittoi brucia energia: non si      prese ti aiuteranno ad invecchiare          a Milano e che pubblichiamo in un inserto dedica-               tento a questi temi, per rimanere al passo con il
                                                sta seduti, ma in piedi a tavolino…      forte e sana.                               to nelle prossime pagine.                                       tipo di comunicazione dei nostri tempi.

                                        8                                                                                                                                                                                                                    9
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
A cura del Comitato promotore e organizzatore del Progetto “DonnaInformata-Mammografia”

                             PROGETTO “DONNAINFORMATA-MAMMOGRAFIA”                                                                      Collegandosi al sito www.donnainforma-
                                                                                                                                        ta-mammografia.it, con username e password
                                                                                                                                                                                             partecipare allo screening mammografico per il
                                                                                                                                                                                             tumore al seno.
                                              Lo screening mammografico per il tumore al seno:                                          ricevute prima dell’invito alla mammografia, la
                             comunicazione e informazione sono necessarie per una scelta informata e consapevole                        donna aveva accesso allo strumento decisionale       Attraverso brevi testi, schemi e tabelle vengono
                                                                                                                                        con approfondimenti e possibilità di navigazione     presentati i benefici, i possibili danni e le con-
                                                                                                                                        nelle varie pagine del sito, oppure ad una sempli-   troversie in corso sullo screening mammografi-

                             L’
                                                                                                                                        ce opuscolo di una pagina con informazioni stan-     co, argomento raramente presentato alle donne.
                                    Istituto di Ricerche Farmacologi- rato la loro informazione rispetto a quella che                   dard. Ogni donna che acconsentiva era assegnata
                                    che Mario Negri IRCCS di Milano ha avevano prima di leggere il materiale offerto.                   casualmente a uno dei due gruppi.                    È un approccio agile e dinamico e ogni donna
                                    promosso il progetto “DonnaInforma- Sia la lo strumento informatico che l’opuscolo                                                                       può decidere a quali e quante informazioni ac-
                             ta-Mammografia”, con il coordinamento di standard, offrivano informazioni non solo sui be-                 Lo strumento web per aiutare la decisione            cedere (molto diverso quindi da un classico opu-
                             Paola Mosconi. La ricerca ha avuto l’obiettivo nefici, ma anche sui possibili danni che possono            (DECISION AID): serve ad informare e ad aiu-         scolo in cui si legge qualche informazione, una
                             di valutare se un’informazione offerta attraver- derivare dallo screening mammografico (in parti-                                                               dietro l’altra).
                                                                                                                                        tare le donne a decidere con consapevolezza se
                             so uno strumento decisionale web (decision aid) colare i cosiddetti falsi positivi, quelli da rischio
                             su benefici e rischi dello screening mammogra- per esposizione a radiazioni e la sovradiagnosi).
                             fico, rende più consapevole la donna aiutandola Lo strumento decisionale dava inoltre la possibi-
                             a decidere se partecipare o meno all’invito dello lità, a chi lo voleva, di approfondire e documen-
                             screening.                                         tarsi anche sulle controversie che ci sono tra
                             Il progetto, sostenuto da un bando di finan- esperti sullo screening mammografico.
                             ziamento dell’AIRC-Associazione Italiana
                             per la Ricerca sul                                                             Le donne sono state

                                                        “
                             Cancro, è stato pro-                                                           invitate dal Servizio
                             mosso anche dall’A-            Il progetto si è concluso all’inizio Sanitario regionale
                             genzia Zadig, dal                                                              gratuitamente e secon-
                             GISMA-Gruppo Ita- di quest’anno dopo aver attivamente do le raccomandazioni

                                                                                                          ”
                             liano per lo Scree-                                                            nazionali. L’aver ag-
                             ning Mammografi-               coinvolto oltre 2.000 donne.                    giunto informazioni su
                             co, dalla LILT - Lega                                                          vantaggi e svantaggi
                             Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezio- dello screening insieme a dati numerici, non ha,
                             ne di Firenze e realizzato nella nostra città da in questo studio, influito sulla loro partecipazione
DONNAINFORMATA-MAMMOGRAFIA

                                                                                                                                                                                                                                                  DONNAINFORMATA-MAMMOGRAFIA
                             ISPRO-Istituto per lo Studio, la Prevenzio- a quest’ultimo, che è risultata superiore all’80%.
                             ne e la Rete oncologica (responsabile dello Si tratta comunque di un gruppo di donne auto se-
                             screening nella Provincia di Firenze) e in altre lezionatesi dalla lista di tutte quelle invitate (circa
                             aree Italiane dai centri screening del Servizio 21.000) in base alla loro disponibilità a partecipa-
                             Sanitario Nazionale di Cuneo, Milano, Palermo, re alla ricerca e probabilmente alla familiarità con
                             Reggio Emilia e Torino.                            il web. Per partecipare allo studio, infatti, era ne-
                             Il progetto si è concluso all’inizio di quest’anno cessario essere capaci di saper usare un computer
                             dopo aver attivamente coinvolto oltre 2.000 donne. e possedere una e-mail.
                                                                                Lo strumento decisionale su web, messo a punto con
                             Per il progetto è stato creato uno strumento de- dati raccolti in focus group, interviste e lette-
SPECIALE PROGETTO

                                                                                                                                                                                                                                                  SPECIALE PROGETTO
                             cisionale utilizzabile via web, messo poi a dispo- ratura scientifica, è stato pensato per favorire al
                             sizione delle donne invitate a partecipare per la massimo una scelta autonoma e informata, basata
                             prima volta a uno screening mammografico orga- sulle informazioni ricevute, i propri valori, le prefe-
                             nizzato dal Servizio sanitario pubblico.           renze ed esperienze di ogni donna ed è stato apprez-
                                                                                zato da un’alta percentuale di donne partecipanti.
                             Grazie a questo studio abbiamo dimostrato che le
                             donne che hanno utilizzato lo strumento hanno
                             preso decisioni più informate e più consape-
                             voli rispetto a donne che hanno avuto a disposi-
                             zione, sempre via web, solo un opuscolo informa-
                             tivo standard.

                             Una scelta “informata” è stata fatta dal 44%
                             delle donne che hanno navigato lo strumento
                             decisionale, a fronte del 37% di coloro che hanno
                             esclusivamente letto l’opuscolo standard. Una
                             differenza significativa anche dal punto vista
                             statistico.
                             Entrambi i gruppi hanno comunque assai miglio-          image: Freepik.com
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
I risultati dello studio                                                                    Conclusioni sull’esperienza della ricerca
                             Le donne che hanno partecipato al progetto sono                finali, hanno confermato il loro atteggiamento po-              Le donne che sono state intervistate (individual-                e con precedenti esperienze personali con la
                             molto sicure della loro scelta. Più del 90%, al                sitivo e l’intenzione di effettuare la mammografia.             mente o a piccoli gruppi) nella prima fase di questo             malattia oncologica di amici o familiari. Nel
                             termine dello studio, si dice informata su                     Uno dei risultati importanti di questa ricer-                   progetto ci hanno detto che apprezzavano che il ser-             complesso comunque le donne sono state soddi-
                             vantaggi e svantaggi dello screening mam-                      ca è la sua fattibilità.                                        vizio sanitario promuovesse programmi di scre-                   sfatte di aver avuto maggiori informazioni
                             mografico e ritiene di aver preso la giusta                    Tutti gli strumenti che sono stati utilizzati e le              ening mammografico prima di tutto per la loro                    sulla complessità dello screening mammografico.
                             decisione per sé stessa. L’informazione sui                    procedure, che dovranno e potranno essere mi-                   gratuità, la facilità di accesso e la semplici-                  Questo non ha modificato il loro atteggiamen-
                             benefici e i danni era, a loro avviso, bilanciata              glioratate, permetteranno nuove sperimenta-                     tà-non invasività dell’esame mammografico. Non                   to verso lo screening, che si è tramutato in una
                             e soddisfacente. La questione delle controversie               zioni di comunicazione e informazione alle                      si sentivano particolarmente a rischio e comunque                partecipazione che è superiore rispetto a
                             scientifiche è stata considerata dalle donne un’in-            donne, inserendosi nelle procedure informatiz-                  erano impaurite dal tumore al seno che senti-                    quella media attesa in base all’esperienza dei
                             formazione quasi del tutto o in parte nuova.                   zate già disponibili per gli inviti nei software di             vano come una malattia sempre più diffusa, rispet-               singoli centri.
                             L’atteggiamento positivo delle aderenti allo                   screening in Italia.                                            to alla quale lo screening può rassicurare. Le                   Le donne che hanno partecipato, così come quel-
                             studio verso lo screening non è risultato mo-                  Ad avviso del gruppo di lavoro, sarà quindi possibile           donne hanno spesso vissuto esperienze con persone                le che hanno animato i focus group preliminari
                             dificato dopo l’uso dello strumento, come                      utilizzare questa esperienza come base e procedure              vicine e care che hanno rafforzato la loro sensibilità           alla ricerca, sono molto convinte del poten-
                             non lo è stata la loro intenzione di partecipa-                per approfondire argomenti complessi come quelli dei            su questa malattia. Spesso hanno usufruito di altri              ziale beneficio dello screening mammogra-
                             re. Infatti più del 90% delle donne, nei questionari           benefici, della sovradiagnosi e del sovratrattamento.           screening contro il cancro, in particolare quello                fico (bisogna ricordare che pur essendo al primo
                                                                                                                                                            per il tumore della cervice, il pap test e più recente-          invito allo screening, il 70% circa aveva già ese-
                                                                                                                                                            mente il Test HPV. La struttura sanitaria, inoltre,              guito un test mammografico per vari motivi) e
                                                                                                                                                            in particolare i medici di medicina generale, talora             sentono molto forte l’esigenza di quella che spes-
                                                                                                                                                            le hanno consigliate di usufruirne, anche garanten-              so definiscono prevenzione.
                                                                                                                                                            do sulla qualità del servizio.                                   La loro adesione all’invito è stata ampia,
                                                                                                                                                            L’obiettivo primario dello studio che si è svol-                 per quelli che sono i valori usuali nello scree-
                                                                                                                                                            to nei sei centri di screening è stato valutare la               ning in Italia, ma con differenze tra aree del
                             © Istockphoto.monkeybusinessimages

                                                                                                                                                            scelta informata della donna in base a tredi-                    nord, centro e sud del Paese. La possibilità di
                                                                                                                                                            ci domande circa le conoscenze sullo screening                   un falso positivo non è considerata dalle don-
                                                                                                                                                            mammografico, sul rischio di tumore al seno e at-                ne un danno potenziale dello screening, bensì
                                                                                                                                                            titudini e intenzioni rispetto alla partecipazione               una conferma di uno scampato pericolo e una
DONNAINFORMATA-MAMMOGRAFIA

                                                                                                                                                                                                                                                                                           DONNAINFORMATA-MAMMOGRAFIA
                                                                                                                                                            allo screening.                                                  rassicurazione.
                                                                                                                                                            Indubbiamente chi ha partecipato a questo stu-                   Al contrario, la questione della sovradiagno-
                                                                                                                                                            dio, per diversi aspetti innovativo per la donna                 si del tumore (cioè una diagnosi allo screening
                                                                                                                                                            e con contenuti talora difficili, era selezionato                di tumori che non sarebbero stati identificati nel
                                                                                                                                                            rispetto all’insieme della popolazione di                        corso della vita in assenza di un esame di scree-
                                                                                                                                                            donne che sono state invitate. Di fatto in Italia                ning) è risultata ancora di scarsa comprensibili-
                             Lo screening mammografico                                                                                                      il 12% (il 25% a Firenze) delle donne invitate ha                tà e, ne deduciamo, molto lavoro degli operatori è
                             Il tumore al seno è il tumore più frequente nelle donne        aree della nostra regione, mentre è giusto segnalare che        risposto, un numero che testimonia che ancora c’è                necessario per chiarire (oltreché per quantifica-
                             e la sua frequenza aumenta con l’aumentare dell’età. Ci        nell’area fiorentina, dove la ASL Toscana Centro affida         molto da fare per raggiungere nel miglior modo                   re) questo danno, che è una possibile conseguen-
                             sono differenze tra un paese e l’altro, ma complessivamen-     all’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Onco-      possibile tutte le donne.                                        za di ogni diagnosi precoce. La sua esistenza non
SPECIALE PROGETTO

                                                                                                                                                                                                                                                                                           SPECIALE PROGETTO
                             te possiamo affermare che nei paesi occidentali si ammala      logica, questa iniziativa è partita nel 2017 e dovrebbe
                             circa una donna ogni 9.                                        arrivare a regime nel 2021.
                                                                                                                                                            L’adesione allo studio si riscontra maggiormente                 ha comunque modificato la scelta in termini di
                             Nella nostra regione lo screening per il tumore del-           Nel 2018, in Toscana, sono state invitate oltre 254.000         in donne che hanno un titolo di studio elevato                   attitudini e intenzioni di partecipazione.
                             la mammella è attivo da oltre 20 anni. È compito delle         donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni, in pratica
                             Aziende USL invitare tutte le donne aventi diritto, adottare   sono state invitate 96 donne ogni 100 aventi diritto. Questi
                             protocolli raccomandati a livello nazionale ed europeo e       valori esprimono il notevole impegno della nostra Regione       Progetto DonnaInformata-Mammografia
                             garantire gli opportuni controlli di qualità. Tutto questo è   nel voler offrire questo intervento di sanità pubblica anche
                             realizzabile individuando risorse umane di adeguata com-       se, considerate le criticità di alcune aree, è necessario in-     Comitato Promotore                       Colombo Istituto di Ricerche Farmaco-       Milano; Mario Valenza, Liliana Co-
                             petenza e adottare le tecnologie più avanzate in questo        tensificare ancora di più gli sforzi.                             Paola Mosconi (Investigatore princi-     logiche Mario Negri IRCCS, Milano;          sta U.O.S. Screening Mammografico
                             settore.                                                       Oltre 169.000 donne hanno aderito all’invito, in altre            pale), Anna Roberto, Cinzia Colombo      Livia Giordano, Lina Jaramillo, Rober-      dell’ASP di Palermo; Lorenzo Orione,
                             Lo screening organizzato dalle Aziende USL si è sempre         parole hanno fatto una mammografia 72 donne ogni 100              Istituto di Ricerche Farmacologiche      ta Castagno SSD Epidemiologia e Scre-       Bruna Belmessieri, Vanda Marchiò
                             rivolto, in coerenza con le disposizioni nazionali, alle       invitate. Questo è un dato ottimo, tra i migliori del pano-       Mario Negri IRCCS, Milano; Livia         ening - CPO Piemonte - AOU Città del-       Centro Screening Cuneo; Cinzia Cam-
                             donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni invitando-         rama italiano, ed esprime una fiducia forte da parte delle        Giordano GISMA, Gruppo Italiano          la Salute e della Scienza, Torino; Paola    pari, Stefania Caroli, Roberto Cosimo
                             le a fare una mammografia ogni due anni. Negli ultimi          donne toscane nei confronti del servizio sanitario. Basti         screening mammografico; Eugenio          Mantellini, Patrizia Falini, Eva Carne-
                             anni, alcune regioni come ad esempio l’Emilia-Roma-            pensare che in Italia rispondono all’invito solo 55 donne                                                                                              Faggiano S.S. Screening Oncologici -
                                                                                                                                                              Paci Lega Italiana Lotta contro i Tu-    sciali SC Screening e Prevenzione Se-
                             gna e il Piemonte, hanno esteso questo screening an-           su 100 e che esiste un gradiente Nord-Sud (Nord 63%,              mori-Sezione Firenze; Roberto Satolli,   condaria, Istituto per lo Studio, la Pre-   Azienda Unità Sanitaria Locale – IRC-
                             che alle donne più giovani e a quelle più anziane. Alla        Centro 53%, Sud 41%). Relativamente al programma fio-             Giulia Candiani Zadig, Agenzia di edi-   venzione e la Rete Oncologica ISPRO,        CS di Reggio Emilia; Silvia Deandrea,
                             fine del 2016 la nostra Regione ha anch’essa esteso lo         rentino che è quello in stato di implementazione della            toria Scientifica, Milano.               Firenze; Eugenio Paci Lega Italiana per     Anna Silvestri, Daniela Luciano UOC
                             screening con mammografia dai 45 ai 74 anni di età:            estensione più avanzata, la partecipazione delle donne                                                     la Lotta contro i Tumori, Sezione Firen-    Medicina Preventiva delle Comunità –
                             le donne di età compresa tra i 45 ed i 49 anni hanno           45-49enni è stata del 57% (8. 446 rispondenti su 15.124           Comitato Organizzatore                   ze; Roberto Satolli, Giulia Candiani        Screening, UOS di Milano, ATS Milano
                             diritto ad un invito annuale, dai 50 anni in su l’invito       invitate). Per quanto riguarda invece le 70-74enni (come          Paola Mosconi, Anna Roberto, Cinzia      Zadig, Agenzia di editoria Scientifica,     Città Metropolitana.
                             è biennale. Al momento attuale l’allargamento non si è         da indicazione regionale sono invitate solo le donne che
                             ancora realizzato pienamente, ma per la fine del 2019 è        hanno partecipato all’ultimo invito di screening prima dei
                             possibile che l’estensione cominci a realizzarsi in molte      70 anni), si è osservata una partecipazione pari allo 84%.      Finanziamento AIRC IG2015-17274
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
Corri la Vita! XVII Edizione                                                                                                            Partecipare a CORRI LA VITA è semplice:

           Domenica 29 settembre 2019                                                                                                  1. Decidi se iscriverti al percorso breve (circa 5,5 km) oppure al percorso lungo (circa 11 km).
                                                                                                                                       2. Il contributo minimo per partecipare è 10 euro a persona.
                                                                                                                                       Per tutti i minori la scheda di partecipazione deve essere firmata da un genitore.
L'EVENTO

            Dopo il record di raccolta fondi e di iscrizioni dello scorso   corsi diversificati per gradi                              L’iscrizione dei bambini fino a 5 anni è gratuita (senza maglietta), previa compilazione della scheda (firmata da un genitore)
            anno, domenica 29 settembre torna Corri la Vita.                di difficoltà: uno di circa 11                             e il ritiro del pettorale, indispensabili per la partecipazione del bambino all’evento.
            La manifestazione ideata da Bona Frescobaldi,                   km e un secondo itinera-                                   I cani sono benvenuti ma non avranno accesso ad alcune mete culturali.
            festeggia la sua XVII edizione ed è ormai diventa-              rio di 6 (costellato da una                                3. Recati nelle sedi indicate dal 2 al 26 settembre dove potrai iscriverti consegnando l’apposita scheda
            ta uno degli appuntamenti più attesi e partecipati              serie di tappe di caratte-
            dove sport, cultura e rispetto dell’ambiente si uni-            re culturale con le guide                                  allegata debitamente compilata. Riceverai il pettorale* e la maglietta* offerta da Salvatore Ferragamo.
            scono al servizio della solidarietà, promuovendo la             dell’Associazione Città                                    4. Il 29 settembre presentati con buon anticipo ai varchi di ingresso a piazza Vittorio Veneto
            raccolta di fondi per progetti dedicati alla cura e             Nascosta), che si snoda-
            prevenzione del tumore al seno.
                                                                                                                                       per il necessario “riscaldamento” e per essere pronto alle 8,45 per correre/camminare con noi!
                                                                            no tra scenari inediti e
            La Lilt Firenze collabora all’organizzazione della              scorci mozzafiato stu-                                     5. Alle 12,00 sul palco in Piazza Vittorio Veneto avrà luogo l’assegnazione delle coppe e la
            manifestazione fin dalla prima edizione e insieme               diati ad hoc per godere                                    premiazione dei gruppi più numerosi, con gli organizzatori e gli ospiti della manifestazione.
            a Firenze Marathon mette a disposizione il fon-                 delle bellezze uniche
            damentale aiuto dei volontari.                                  che ci sono a Firenze.                                     6. L’evento continuerà per l’intera giornata, con la possibilità di visitare tante mete culturali!
            Il “testimonial grafico” sarà una delle opere più ce-           A questo si aggiunge, come da tradi-
            lebri di Andrea del Verrocchio, maestro di Leonardo:                                                                       P.S. Se non puoi partecipare fai una donazione minima di 10 euro su www.corrilavita.it e
                                                                            zione, la possibilità di visitare gratuita-
            ad indossare la maglia 2019 sarà infatti il Putto               mente alcune mostre e musei nel pome-                      riceverai la maglietta* direttamente a casa senza spese di spedizione!
            con delfino, statua bronzea conservata a Palazzo                riggio semplicemente indossando la maglia di Corri                                                                                                                                                                       * fino ad esaurimento scorte
            Vecchio ed oggi esposta a Palazzo Strozzi in occasio-           la Vita 2019 o esibendo il certificato di iscrizione. Un
            ne della mostra “Verrocchio, il Maestro di Leonardo”.           modo di unire cultura, sport e solidarietà che da sem-                  Dove? Piazza Vittorio Veneto!
            Obiettivo della raccolta fondi 2019 è continuare a              pre contraddistingue l’iniziativa.
            finanziare il Progetto EVA, promosso e messo a
            punto dall’Associazione Corri la Vita Onlus in col-             I protagonisti del mondo dello spettacolo, dello sport                                                                                                                                  STAZIONE
                                                                                                                                                                                                                                                                                         FF.SS

            laborazione con la LILT, per sostenere le donne ma-             e della cultura sono stati fin dalla prima edizione                     SFERISTERIO
                                                                                                                                                                                                                                                                   LEOPOLDA

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Vi invitiamo a consultare il sito corrilavita.it per rimanere sempre aggiornati.
            late di tumore rispetto alle problematiche legate               testimonial appassionati dell’iniziativa, tra gli altri:                                                                                                                                                                                       PORTA
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             AL

            alle conseguenze delle cure nell’intera Area Vasta              Hugh Grant, Rupert Everett, Sting, Ligabue, Paolo                                                                                                                                                                   o   ss
                                                                                                                                                                                                                                                                                                         el
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            li
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           PRATO

                                                                                                                                                                                                        Vi a                                                                                 iR
            Fiorentina (Firenze, Prato, Empoli, Pistoia).                   Conte, Andrea Bocelli, Jovanotti con Saturnino, Va-                                                                                del
                                                                                                                                                                                                                     Fo s
                                                                                                                                                                                                                            so
                                                                                                                                                                                                                                                        TEATRO
                                                                                                                                                                                                                                                      DELL’OPERA             al
                                                                                                                                                                                                                                                                                e
                                                                                                                                                                                                                                                                                    F. l
                                                                                                                                                                                                                                                                                         l

                                                                                                                                                                                                                                 Ma                                     Vi

            Oltre a questo, verrà garantito il sostegno ai tre              lentino Rossi, Pierfrancesco Favino, Gianni Moran-                                                                                                        cin
                                                                                                                                                                                                                                            ant
                                                                                                                                                                                                                                                  e                                                                                FF.SS

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               N.B. Al momento della stampa la piantina è in fase di definizione.
            progetti storici: Ce.Ri.On. Centro Riabilitazio-                di, Fiorello, Marco Mengoni e molti altri.
            ne Oncologica Ispro-Lilt di Villa delle Rose,                   I primi testimonial che hanno indossato la ma-                                                                                                                                                                                                   STAZIONE SMN
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                (900 m)

                                                                            glietta 2019 sono Amanda Lear, icona pop interna-

                                                                                                                                                                           O
            FILE Fondazione Italiana di Leniterapia e Se-

                                                                                                                                                                        LC
                                                                                                                                                                      PA
                                                                                                                                        CASCINE

            noNetwork Italia, portale che riunisce le Breast                zionale che ha inviato personalmente la fotografia
            Unit italiane.                                                  dalla sua casa di Parigi, il regista Luca Guadagnino
                                                                            protagonista agli Oscar nel 2018 con Chiamami col
            Dal 2 settembre sarà possibile iscriversi alla ma-              tuo nome, Stefano Massini autore della “Lehman Tri-                                                     PIAZZA
            nifestazione ed assicurarsi una delle ambite ma-                logy” e consulente artistico del Piccolo Teatro di Mi-
                                                                                                                                                                               VITTORIO VENETO

            gliette firmate da Salvatore Ferragamo, tra i più               lano, Beatrice Venezi giovanissima direttrice d’orche-
            grandi sostenitori dell’iniziativa.                             stra, Angela Rafanelli attrice e simpaticissima “Iena”                                                           AR
                                                                                                                                                                                                 RIV
            La versione 2019 della maglia è di colore rosa ed               alla tv, oltre ai cantanti Alessandra Amoroso ed Enri-
                                                                                                                                                                                                    O
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Partenza/arrivo
            il suo packaging è totalmente biocompostabile,                  co Nigiotti, i “giallisti” Carlo Lucarelli e Marco Vichi                                                                                                                                                                             Deposito (per gli
            come anche i bicchieri che verranno usati duran-                con lo scrittore e speaker radiofonico Fabio Marelli.
                                                                                                                                                                                                                                                      6                                                          iscritti al percorso lungo)
            te le soste dei corridori.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Food truck
            I partecipanti potranno scegliere tra due nuovi per-            Informazioni e approfondimenti su corrilavita.it                                                            PAR
                                                                                                                                                                                           TEN
                                                                                                                                                                                                 ZA

                                                                                                                                                                  PONTE ALLA                                            PARCHEGGIO                                                                               Unità mobili

            Visite di prevenzione in piazza
                                                                                                                                                                    VITTORIA                                          VITTORIO VENETO
                                                                            Sabato 28 e Domenica 29 Settembre in Piazza Vittorio
                                                                            Veneto, sarà presente l’unità mobile Ispro per effettua-                                                                                                                                                                             Fermata Tram
                                                                            re mammografie e il camper della LILT Firenze dove
                                                                            verranno svolte visite di prevenzione melanoma.                 Varco per chi arriva in tramvia alla                               Varco per chi arriva dalla                                    Informazioni utili:
                                                                            La prenotazione andrà effettuata nei giorni precedenti
                                                                                                                                       fermata “Leopolda”, dal Teatro del                        passerella dell’Isolotto o in tramvia   Per chi arriva in autostrada da
                                                                            l’evento (fino ad esaurimento delle disponibilità) con-                                                                                                      fuori Firenze consigliamo il
                                                                            tattando il numero telefonico della Lilt 055 576939.       Maggio Musicale Fiorentino o in treno                     alla fermata “Lincoln”                  posteggio scambiatore “Villa
                                                                            Mentre la prestazione di mammografia rientra nel Ser-                                                                                                        Costanza” a Scandicci dove
                                                                            vizio Sanitario Nazionale per cui dovrà essere versato           Varco per chi arriva da via del                          Varco per chi arriva dall’Oltrarno prendere la tramvia fino alle
                                                                            il ticket se dovuto, le visite di prevenzione melanoma     Fosso Macinante                                           attraversando il Ponte alla Vittoria    Cascine.
                                                                            nel camper LILT saranno gratuite.                                                                                                                            Si ricorda che è prevista la
                                                                                                                                              Varco per chi arriva in tramvia                         Varco per chi arriva dal centro chiusura       al traffico di Ponte
                                                                                                                                                                                                                                         della Vittoria dalle ore 8,30
                                                                                                                                       alla fermata “Cascine”                                    storico percorrendo Corso Italia        alle 11,30.
Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
rubrica
                      voci
                      a cura di Giovanna Franchi,                                                                           tia, convinta che specchiarmi nei
                      Responsabile Servizio Psico-Oncologia della LILT presso Villa delle Rose                              loro occhi mi avrebbe aiutato a
                                                                                                                            comprendere, a sopportare, a tor-

                             Tornare a volare

                                                                                                                                                                                                                                               Gruppo vela Lilt
                                                                                                                            nare a respirare. E così è stato.
                                                                                                                            Ho compreso che pur avendo un
                                                                                                                            percorso lungo e complicato da-
                                                                                                                            vanti, avrei potuto trovare con-
      Il sostegno del CeRiOn per affrontare la malattia                                                                     solazione e supporto attraverso
                                                                                                                            esperienze tipo l’Arteterapia e
                                                                                                                            strumenti indispensabili gra-

     È
                                                                                                                                                                 munque, inspiegabilmente, ave-          il tempo di comprendere e, ben
            dal 2005 che è nato a Villa delle Rose il pro-         ra creativa, Lettura condivisa e Teatroterapia.          zie ai Gruppi di Rilassamento        vo fretta di arrivare. Lo scena-        lontana dall’abbandonarmi alla
            getto, audace e bellissimo, di una riabilitazio-       Dopo tanti anni di esperienze emozionanti e sulla        e Mindfulness, fino alla poetica     rio era perfino banale nella sua        malattia, ho adottato uno stato
            ne oncologica integrata, di una riabilitazione         scia della meravigliosa storia di dragon boat del-       dell’esistenza del Gruppo di Lo-     perfezione: pioggia, novembre,          di non belligeranza e intrapreso
     che riesca a farsi carico dei bisogni fisici, emotivi,        le nostre Florence Dragon Lady-LILT, abbiamo             goterapia e di Scrittura Creativa.   grigio totale. La sedia già pronta      un percorso di conoscenza. Nei
     relazionali ed esistenziali delle persone che affron-         pensato di uscire da Villa delle Rose per immer-         Se qualcosa posso dire di aver       davanti alla dottoressa, i volti di     nostri incontri individuali, ho ap-
     tano la malattia oncologica. Grazie all’accordo tra           gerci nella natura e attingere nuove energie… così       imparato frequentando i gruppi       comprensione, le parole già det-        prezzato le piccole conquiste, uno
     ISPRO - Istituto per lo Studio, la Prevenzione                sono nati i gruppi della barca a vela e delle            a Villa delle Rose è che le paro-    te chissà quante volte in attesa        scalino per volta, senza giudizi,
     e la Rete Oncologica e LILT- Lega Italiana per                camminate. Siamo andati ben oltre le stanze, sia-        le non dicono abbastanza e che                                               senza fretta. Come tutte, sono
                                                                                                                                                                 di reazioni diverse. Che fare?
     la Lotta contro i Tumori Firenze, e grazie al                 mo andati là dove le anime si curano tra vento e         niente è ciò che sembra. Posso                                               arrivata con una storia unica,
                                                                                                                                                                 Piangere, certo un po’; cercare
     contributo che ogni anno ci destina Corri La Vita,            radici…                                                  presentarmi con animo aperto e                                               che credevo solo mia e che, inve-
                                                                                                                                                                 di capire e sentire rimbalzare
     al CeRiOn – Centro di Riabilitazione Oncolo-                  Una delle anime della psico-oncologia del CeRiOn è       scoprire quante assonanze esi-                                               ce, avrei imparato a riconoscere
                                                                                                                                                                 sulle pareti quel “perché?” tanto
     gica possiamo prenderci cura dei pazienti, corpo e            la dottoressa Alice Maruelli. Alice ci ha detto: «Il     stono in ogni nuova esperienza,                                              nelle storie di tante compagne di
                                                                                                                                                                 più inutile quanto più risuona
     mente, sogni e bisogni, circondati dal verde delle            nostro compito come psico-oncologhe è di riuscire        quanti cammini del tutto ina-                                                strada e di vita.
                                                                                                                                                                 come unica risposta “non lo so”.
                                                                   a sostenere nell’urgenza un dolore incontenibile e       spettati e fantastici sono pronti    Chirurgo, analisi, intervento. No,      C’è un luogo comune per cui chi
                                                                   nello stesso tempo aiutare la persona a proiettare       per chiunque voglia far frutto       non ancora, non adesso, la mia          è toccato dalla malattia cam-
                                                                   se stessa in un spazio “altro”, uno spazio di speran-    della propria curiosità, quante      testa… non può reggerlo.                bia la propria scala di priorità
                                                                   za e condivisione, che è il cerchio dei nostri gruppi,   occasioni di abbinare le giuste      Uscendo da Villa delle Rose mi          dei valori. Non è così: cambia il
                                                                   dove le paure sono narrabili e le lacrime si trasfor-    parole ai nostri modi istintivi e    ritrovai in mano un promemoria          punto di vista se si è disposti a
                                                                   mano in abbracci. Ogni volta che incontriamo una         scoordinati di trovare sollievo      sulla consulenza psicologica. Lo        mettersi in gioco. E per farlo bi-
                                                                   persona con diagnosi, siamo testimoni della possi-       possiedono e ci offrono gli psico-   misi via, tra analisi e referti. Me     sogna accettare il confronto e il
                                                                   bilità del cambiamento, seguendo i bisogni di chi        logi della LILT e dell’Associazio-   ne sarei ricordata un paio di gior-     conforto in un gruppo di “donne
                                                                   ascoltiamo e personalizzando la cura».                   ne La Finestra.                      ni dopo e telefonai, così, perché       in rinascita”. Ed è proprio vero
                                                                                                                            Eppure credetemi, il momen-          qualcosa dovevo pur fare per ve-        che sono bellissime le donne in
                                                                   Giuliana                                                 to più difficile non è stato pre-                                            rinascita e sprigionano un‘ener-
                                                                                                                                                                 nirmi in aiuto. Pochi giorni dopo
                                                                   Percorrere quel breve tratto in salita, sotto un sole    sentarsi in un nuovo gruppo,         l’intervento conobbi la dott.ssa Ali-   gia tra lacrime, risate (oddio,
                                                                   feroce, senza riuscire ad alzare lo sguardo oltre il     il momento più difficile è stato     ce Maruelli. Alice e basta dentro di    quanto si piange e si ride in que-
                                                                   mezzo metro che mi stava davanti… sembrava l’u-          accettare le parole “è il momen-     me, ogni volta che la penso. Grazie     sti gruppi!), confidenze e passi
                                                                   nica dimensione nella quale potevo vivere nell’esta-     to, adesso sei libera di andare”     a lei ho capito che la vita conti-      avanti, continui passi avan-
                                                                   te del 2016. Scoprire di avere un carcinoma al seno      che definivano come superato lo      nuava nonostante. Ogni donna, è         ti. Un ponte, un altro. Senza i
                                                                   quel 12 agosto aveva improvvisamente ristretto il        stato di allarme rosso ed il pas-    vero, lotta sempre. Mille ostacoli,     gruppi di Villa delle Rose la via
                        Le psicologhe Lilt di Villa delle Rose     mio mondo, anche il mio respiro sembrava non an-         saggio ad una nuova normalità,       mille nemici, mille difficoltà. Ma      verso una nuova vita non sareb-
                                                                   dare oltre la superficie e mettere a fuoco il contorno   per la quale giuro non mi sentivo    ora, sorprendentemente, preva-          be stata possibile. Le cose non
     colline fiorentine nella bellissima sede di ISPRO.            del mio vivere pareva impossibile.                       pronta. Ma, se posso guardando-      leva il desiderio di comprendere,       si possono cambiare, ma si può
     A Villa delle Rose ogni giorno da quasi quindici anni         Sono stati giorni terribili, chiunque potrà dirvelo, e   mi da fuori darmi un consiglio,      al di là del risvolto fisico delle      cambiare il modo di guardarle.
     medici, psicologi, infermieri, operatori socio-sanita-        chi ha avuto la fortuna di reagire con spavalderia       devo fidarmi, anche questa volta,    cure proposte. La rete che Alice        E soprattutto mai sole. Mai, in
     ri e volontari aiutano a riarmonizzare il corpo feri-         si è trovato a scontare questo passaggio con ritardo     dello sguardo di chi mi ha segui-    ha tessuto intorno a me grazie al       ogni percorso.
     to, ad eliminare le disfunzioni, a prevenire gli esiti        e con stupore. L’unico sollievo le carezze, al corpo e   to, supportato e lo ha fatto per     complesso progetto all’interno di       E in questo risveglio, invece di
     psico-fisici e sociali, a riattivare le risorse emotive.      alla mente dolenti, che le fisioterapiste, le psicolo-   altre centinaia di volte con altre   Villa delle Rose, mi ha fatto sen-      maledire la sorte, ho imparato a
     Le cinque psicologhe della LILT sono le figure                ghe, le volontarie e persino le ragazze dell’accetta-    compagne di viaggio venute pri-      tire sicura al punto da lasciarmi       dire grazie.
     di riferimento per definire e coordinare il percorso          zione di Villa delle Rose ci hanno regalato. Hanno       ma di me.
     di sostegno psicologico che ogni persona potrà fare.          disegnato per me un percorso dentro alla foresta         Se dice che sono pronta, vuol dire
     Questo percorso prevede sia il supporto indivi-               spinosa e ostile della malattia, convincendomi che       che posso volare.
     duale che la partecipazione ai gruppi: i gruppi               era possibile trasformarlo da sentiero buio ed acci-
     ad orientamento corporeo, Yoga e Rilassamento, il             dentato a viottolo erboso e tiepido.                     Liliana
     gruppo di Mindfulness, i gruppi a mediazione ver-             Il Gruppo d’Incontro per esempio, è stato il primo       Ancora non so perché avessi tut-
     bale, Gruppo di Incontro e Logoterapia, ed i gruppi           al quale ho partecipato, su consiglio della mia psi-     ta quella fretta. La telefonata
     espressivi, resi possibili dalla presenza al centro dei       cologa di riferimento ed è stato un’illuminazione.       era arrivata prima di pranzo, il
     terapeuti dell’Associazione La Finestra, Artete-              Sentivo fortissimo il bisogno di riflettermi in altre    compleanno di mio figlio. Non
     rapia, Femminile-materno, Musicoterapia, Scrittu-             che come me si trovavano nel gorgo della malat-          avevo proprio nessun dubbio, co-

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Speciale Progetto "DonnaInformata-Mammografia" - LILT Firenze
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