SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...

Pagina creata da Giulia De Simone
 
CONTINUA A LEGGERE
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
ANNO MMXV – SPECIALE 2015 — ANTICIPAZIONI 2016 — PUBBLICAZIONE BIMESTRALE — AUT. TRIBUNALE TREVISO N.9 DEL 21.09.1948

                                    Servizio Intraprendo della Camera di Commercio
                                                                             IL CROWDFUNDING

                                                         Confartigianato Marca Trevigiana
                                                                   IL PROGETTO REBORN

                       SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
In questo numero

 05 Premiazione Fedeltà Lavoro                    17 Export Controls –Gestire in
 13.Giornata Economia                             sicurezza le esportazioni
 Giornata Trasparenza                             Le Restrizioni vigenti su prodotti e
 Il discorso del Presidente Tognana               paesi di destinazione

 09 Osservatorio Economico Treviso                70 Aziende di successo che
 Pre - bilancio primi 9 mesi della                sfidano la crisi.
 economia trevigiana                              Intervista a Ziero e Bianchi

 12 Rapporto Veneto Internazionale                72 Giovani Veneti all'estero
 e Premio Marco Polo
                                                  Texas
 Dichiarazione Vicepresidente CCIAA
                                                  Intervista a Giacomo Ghiraldo
 Mario Pozza - intervista a Vittorino De
 Bortoli della DB Group.

                    L'ECONOMIA DELLA MARCA TREVIGIANA
Bimestrale della Camera di Commercio di Treviso Aut. Tribunale Treviso n° 9 del 21.09.1948
 Redazione e amministrazione Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura
     Tel 0422 5951 - Fax 0422 595462 - emt@t2i.it - www.tv.camcom.gov.it
 DIRETTORE RESPONSABILE MARCO D'EREDITA’- In redazione Silvia Trevisan
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
SECONDA COPERTINA
 CERIMONIA          FEDELTÀ AL LAVORO E PROGRESSO

                           ECONOMICO.

Venerdì 11 dicembre 2015 presso la Camera di Commercio di Treviso si
è svolta la Cerimonia di premiazione "Fedeltà al Lavoro e Progresso
Economico"
Il Concorso, giunto quest’anno alla 60a edizione, ha premiato 69 lavo-
ratori, imprenditori ed aziende della nostra provincia e lavoratori ed
imprenditori trevigiani all'estero. Oltre che 4 riconoscimenti della Giun-
ta camerale ad imprese distintesi per impegno profuso e per aver dato
impulso ed arrecato prestigio all'economia provinciale.
Sono state premiate 3 dipendenti camerali recentemente poste in quie-
scenza dopo 41 anni di servizio e i Maestri dei Lavoro insigniti nel 2015
della “Stella al Merito del Lavoro”.
Nell'ambito della cerimonia di premiazione, si è svolta la 13. Giornata
dell'Economia e la Giornata della Trasparenza, iniziative congiunte del
sistema camerale .

Nota della redazione .
In questo evento così istituzionale, non potevamo ignorare la gioia e
l’entusiasmo delle nuove generazioni , per i risultati e successi di geni-
tori e nonni.
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
EDITORIALE
   Cari lettori,                                                          accompagnate
   è con vivo piacere che presento                                        all’internazionalizzazione a
   questo numero di EMT che                                               fiere ed incontri. Viene così
   scatta una fotografia del 2015 e                                       attivato un circolo virtuoso,
   ci proietta nelle progettualità                                        perché con i loro prodotti pro-
   del 2016.                                                              muovono la nostra economia
   Quest’anno le istituzioni di Tre-                                      locale nel mondo.
   viso si raccontano con le pro-                                         E’ stato un anno intenso anche
   gettualità realizzate e, devo                                          per la nostra Camera di Com-
   dire, sono davvero tante. Ma                                           mercio, per la riforma del si-
   quello che si può osservare è                                          stema camerale e per
   che sono attività che hanno                                            l’accorpamento con la Camera
   un’immediata ricaduta sulle                                            di Commercio di Belluno. Ma
   imprese del territorio. Cito per                                       è stato un anno ricco di attività
   Confartigianato Marca Trevi-                                           accanto alle imprese con i
   giana il progetto Reborn per la                                        bandi, lo sportello CSR, il ser-
   riqualificazione di un motore da benzina a mo-       vizio Intraprendo che ha accompagnato le im-
   tore elettrico. Questo progetto è stato pensato      prese nelle novità dello sportello Unico, e delle
   per rispettare l’ambiente, con una ricaduta          nuove disposizioni. Un anno ricco anche di
   positiva sulle attività delle officine, lavorando    attività di formazione svolte dalle nostre parte-
   in rete e collaborando con la Confartigianato        cipate e dalla Camera di Commercio stessa
   di Vicenza, ottenendo l’ottimo risultato della       con gli uffici: Servizi all’impresa e Promozione
   pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto      Estero che hanno saputo affrontare tematiche
   che disciplina la trasformazione, Retrofit ,delle    nuove come il Crowdfunding, la Sharing Eco-
   auto a benzina o gasolio, in auto elettriche.        nomy e i Digital day, per l’impresa digitale. È
   Si parla di un Rinascimento Trevigiano e in          stato bello vivere la Cciaa con le molte aziende
   ambito sindacale l’Ascom Confcommercio Tre-          presenti, è bello sentirsi parte di una cultura
   viso e le parti sindacali hanno risposto al ri-      imprenditoriale,vera eccellenza nel mondo,
   lancio del contesto turistico trevigiano, firman-    capace sempre di innovarsi, di cogliere le op-
   do il protocollo d’intesa per gli eventi artistico   portunità e comprendere come stanno cam-
   – culturali – enogastronomici a Treviso, favo-       biando gli strumenti per fare business. Mi uni-
   rendo un contesto lavorativo favorevole alla         sco ai complimenti fatti dal nostro Vicepresi-
   progettualità in atto volta ad una accoglienza       dente Mario Pozza a DB Group e Ferri Arti-
   h24 del turista. E di promozione del territorio,     stici, aziende trevigiane premiate in occasione
   si parla anche con la Confartigianato Asolo          del Premio Marco Polo di Unioncamere del
   Montebelluna, che con Vacanze dell’Anima ha          Veneto. Ringrazio il presidente Vittorino De-
   accompagnato le estati dei cittadini e turisti,      Bortoli per averci raccontato i cambiamenti
   con l’obiettivo di rilanciare zone bellissime,       attuati alla DBGroup e al contempo per aver-
   ma non ancora conosciute. Sono stati invitate        ci fotografato uno spaccato dei cambiamenti
   personalità note del mondo dello spettacolo e        che ha vissuto il nostro contesto economico.
   della cultura, facendo vivere i luoghi al suono      Saluto il nuovo presidente di Unioncamere
   della musica e delle voci. Da sottolineare an-       veneto Giuseppe Fedalto a cui faccio i miei
   che l’attenzione al passaggio di testimone delle     milgiori auguri per il suo mandato.
   imprese, guidato dall’ associazione Confarti-        Invito alla lettura della rubrica “Aziende di
   gianato Asolo Montebelluna, per mantenere            successo che sfidano la crisi” perché
   saperi e attività che altrimenti andrebbero per-     l’intervista è rivolta ad una giovane azienda in
   dute a danno del contesto culturale ed econo-        ambito ICT e social. Saluto e ringrazio il dott.
   mico. E così le partecipate del sistema camera-      Giacomo Ghiraldo per averci reso partecipi
   le. T2i che , in itinere nel 2015 per poi concre-    dei suoi brillanti studi e del suo innovativo la-
   tizzare nel 2016 diventa ecosistema regionale        voro in ambito di selezionatore delle start-up
   dell’innovazione. TrevisoGlocal sempre attiva        per un acceleratore in Texas. Invito alla lettu-
   nella sua funzione di incoming e outcoming,          ra della ricerca dell’Osservatorio Economico
   promuove il territorio tramite le eccellenze         e Sociale di Treviso che ha fotografato i primi
   imprenditoriali, che ,al contempo, vengono           9 mesi dell’economia trevigiana analizzando i
                                                        dati in base al come cresciamo.
                                                        MARCO D ’ E REDITA ’ - Segretario Generale della CCIAA Treviso
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Discorso del Presidente Nicola Tognana

DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO TENUTO IN OCCASIONE DELLA
CERIMONIA   FEDELTÀ AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO E GIORNATA DELL ’ ECONOMIA

    Riportiamo qui di seguito il discorso tenuto dal        Giornata dell'Economia, che qui combiniamo
    Presidente della Camera di Commercio di                 alla
    Treviso Nicola Tognana, in occasione                    vostra festa.
    del premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Econo-
    mico, della 13ma Giornata dell'Economia e della
                                                            3) La Pubblica Amministrazione che deve conto
    Giornata della Trasparenza.
                                                            del suo operato, sotto il cappello della Giornata
                                                            della Trasparenza, "marchietto” espressamente
    Treviso, 11 Dicembre 2015                               previsto dalla cosiddetta ”Riforma Brunetta”: e
                                                            che ci porta a pubblicare, nella sezione
    Signore e Signori, Autorità,                            "Amministrazione trasparente” del sito del no-
                                                            stro Ente, una serie di documenti, da tutti consul-
                                                            tabili, che riguardano il cosa facciamo, il come lo
    Festeggiamo tre cose, oggi:
                                                            facciamo, e in che modo soddisfiamo i nostri u-
    1) Voi, sopra a tutto: le vostre storie di fedeltà al   tenti.
    lavoro, che hanno un valore immenso, e che ri-
    tengo importante ricevano qui, oggi, un ricono-
    scimento pubblico;                                      II modo migliore per festeggiare questa festa del
                                                            lavoro, io credo sia proprio parlare del lavoro
                                                            che torna a crescere, anche a Treviso.
                                                            Il 2015 infatti è il primo anno, dopo sette conse-
    2) Il lavoro che torna a crescere. Vi illustrerò        cutivi di crisi, in cui si registra un punto di svolta
    qualche dato al riguardo, sotto il cappello della       nell'economia provinciale. Dove più segnali, de-

                                                       EMT 5
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Discorso del Presidente Nicola Tognana

boli e frammentari, convergono a disegnare una         pio a Treviso sono cresciuti del 54% rispetto al
discontinuità positiva.                                2014. E non serve essere pro o contro questo Go-
                                                       verno, su questo tema: se la ratio del legislatore
La dico in altro modo, per non caricare la cosa di     era ricondurre le troppe forme di precariato
ingiustificata euforia: la crisi è stata dura, ha      dentro una forma prevalente di rapporti di lavo-
segnato un cambio epocale nell’economia e nella        ro, l'obiettivo è stato centrato. Anche superando
società, siamo ”al pavimento" dopo un lungo pia-       quel tabù dell’art. 18 che, nei confronti dei vostri
no inclinato e con tante ferite aperte.                figli e nipoti, andava a determinare un mercato
                                                       del lavoro di serie A, e uno di serie B.
Ora, finalmente, stiamo provando a ripartire.

Non voglio usare la parola "ripresa", perché evo-
ca un tornare al passato.                              Ma hanno contato solo gli incentivi? Vi aggiungo
                                                       questi ulteriori elementi
Nulla sarà come prima, dobbiamo ben tenerlo a
mente. Per i dati sembra permettano di dire che,
in qualche modo, una nuova fase si stia aprendo.       1)     Quasi la metà dei nuovi contratti a tempo
                                                       indeterminato avviati in provincia di Treviso
                                                       non erano nelle condizioni di essere incentivati:
Partiamo proprio dall'occupazione, come dicevo.
Immagino che, oltre ad essere lavoratori con una       questo significa che una quota parte di imprese
storia alle spalle, siate anche "padri di famiglia”,   ha assunto perché c'era lavoro, non perché c'era
e in qualche caso anche nonni, che sulla spalle        l’incentivo. Non c’è occupazione, per quanto in-
hanno non poche preoccupazione per il futuro           centivata, se non c’è lavoro;
dei vostri figli e nipoti.
                                                       2)      Marginali sono stati anche i comporta-
Bene: in Italia, nei primi 9 mesi del 2015, si è       menti opportunistici delle imprese. Veneto Lavo-
registrato un saldo occupazionale positivo di          ro ha anche stimato quelle che ha chiamato le
quasi 470mila unità, contro un saldo di neppure        possibili "assunzioni sospette”; giochetti di cessa-
100mila unità nello stesso periodo dello scorso        zioni e riassunzioni fittizie, strumentali a ottene-
anno. Anche a Treviso si evidenza analogo trend:       re l’incentivo. Bene, la stima di questi comporta-
il saldo occupazionale è di +9.700 posizioni di        menti è pari a circa il 4% del totale assunzioni.
lavoro dipendente, sempre nei primi 9 mesi             Con buona pace di coloro che, basandosi su sin-
dell’anno; era di +5.200 nei primi nove mesi del       goli comportamenti scorretti, hanno fatto di ogni
2014.                                                  erba un fascio;

Se vogliamo ragionare su un periodo ancor più          3)     Infine l’incentivazione sul tempo indeter-
neutro, vi fornisco anche questi dati. Nei 12 mesi     minato non ha "cannibalizzato" il tempo deter-
che sono intercorsi tra ottobre 2014 e settembre       minato. E anche questa è una risposta interes-
                                                       sante a chi dice che la riforma del lavoro ha dro-
2015 (un anno pieno, pur spostato), il saldo occu-
                                                       gato il tempo indeterminato. Le statistiche evi-
pazionale è stato di +1300 posizioni di lavoro;
                                                       denziano invece che le imprese con stagionalità
tra ottobre 2013 e settembre 2014 il saldo invece
                                                       hanno continuato a preferire il tempo determi-
è stato negativo: -1500 posizioni di lavoro. Netta
                                                       nato: ciò anche grazie al Decreto Poletti che ha
dunque l’inversione di segno.
                                                       permesso più proroghe, rispetto ai vincoli troppo
                                                       restrittivi della riforma Fornero.
Effetto riforma del mercato del lavoro? Effetto
incentivi stabiliti dal governo? In parte sì, ma in
                                                       Certo, questa ripartenza dell’occupazione, io re-
parte anche no.
                                                       sto sempre molto realista, non cancella le ferite
                                                       del passato. in provincia di Treviso mancano
Certamente la combinazione tra contratto a tute-       ancora all'appello 11mila posti di lavoro, rispetto
le crescenti e riduzione contributiva ha rilanciato    alla situazione pre-crisi del 2008.
i contratti a tempo indeterminato, che per esem-       Diminuiscono in modo sensibile i lavoratori che

                                                  EMT 6
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Discorso del Presidente Nicola Tognana

entrano in lista di mobilità, ma quelli che già       2) A fronte di questa richiesta di innovazione e
sono disoccupati fanno fatica a rientrare in cir-     cambiamento, che avviene a ritmi sempre più
colo. Perché, come sapete bene anche voi, se lavo-    sostenuti, a tutti viene chiesto di lavorare di più,
ri sei dentro i processi di cambiamento, se sei       per tenere in piedi anche il sistema pensionistico
fuori dal lavoro, tutto diventa più difficile. In     e in generale le conquiste del nostro welfare.
questo senso, per questa fascia di persone, serve
ripensare radicalmente, in Italia, le politiche at-   Come ricomporre questioni che sembrano incon-
tive del lavoro.                                      ciliabili?

Citavamo prima i comportamenti opportunistici.        Forse, in questa nuova fase del ciclo economico,
Occorre ammettere che ce ne sono stati fin troppi     deve trovare un forte ripensamento anche la re-
nel ricorso alla cassa integrazione. Deleteri non     lazione fra economia e società, mediata dal mer-
solo per l’INPS e le casse pubbliche, ma perché il    cato del lavoro e (aggiungo) dall'offerta scolasti-
lavoratore cassintegrato viene parcheggiato co-       ca (dall'offerta dunque di saperi).
me nell'illusione di rientrare nel suo posto di la-
voro. Ma c'è poco da illudere, se quel posto, e
quell'azienda, sono già decotti. E’ tempo perso, se   Mi spiego con due esempi. Parto da più: distante
non ci sono ragionevoli possibilità di ristruttura-   per arrivare poi proprio a voi:
zione di quell'azienda.
                                                      A) Rapporto scuola-lavoro. Lo sapete che l'Italia
In queste situazioni, é molto meglio che il lavora-   è il paese in Europa che ha la più bassa quota di
tore entri subito in un processo di riqualificazio-   giovani 15-29 che studiano e lavorano al tempo
ne professionale: certo con tutti i sostegni del      stesso? E’ una quota inferiore ai 4%, contro il
reddito del caso, ma al tempo stesso con tutti i      22% in Germania, il 18% nel Regno Unito, il 9%
sostegni per costruirsi un "futuro di lavoro", e      in Francia e Spagna. Siamo ancora fermi allo
non solo per difendere "il posto di lavoro".Come      schema: prima studio, poi lavoro... poi (forse)
accade prevalentemente nei principali paesi eu-       vado in pensione. Da questo punto di vista la
ropei.                                                previsione di rendere obbligatoria l’alternanza
                                                      nelle scuole é quanto mai corretta. Ma dobbiamo
                                                      recuperare anni di ritardo, anche culturale, sul
Vedete: in questo giorno di festa del lavoro, di-     fronte della contaminazione fra mondo della
venta interessante ragionare sulle diverse di-        scuola e del lavoro;
mensioni che entrano in gioco attorno al lavoro,
del passato e del futuro. Vi ho detto di questi se-
gnali positivi dell'occupazione, che dietro hanno     B) Rapporto fra lavoro, cambiamento, e invec-
un’economia in ripartenza. Nulla sarà come pri-       chiamento. Se é proprio necessario lavorare fino
ma, giova ripeterlo, e al tempo stesso giova riba-    a 70 anni (speriamo di no), una domanda deve
dire che il processo di risalita non sarà affatto     sorgere in modo incalzante. Ma dobbiamo conti-
lineare, ma piuttosto complesso, scenari interna-     nuare a lavorare sempre nello stesso modo? Qui
zionali inclusi.                                      penso proprio a voi. Raggiunto il culmine della
                                                      vostra esperienza professionale, in qualunque
                                                      campo, c'è solo un modo per valorizzare tale e-
Restando al lavoro:                                   sperienza, continuando a lavorare a 70 anni co-
                                                      me a 40? Oppure possiamo concepire una diver-
1) Filiere composte da imprese esportatrici e in-     sa fase di lavoro, di piena valorizzazione della
novative hanno una marcia in più rispetto alle        "seniority professionale"? Che significa, ad esem-
altre, ma nel loro ”dover essere" innovative han-     pio:
no bisogno anche di nuove professionalità non               I. insegnare il vostro mestiere nelle scuole;
sempre il "senior" é pronto per il cambiamento;              II. rappresentare voi stessi un tassello del-
non sempre la scuola riesce a tenere il passo ri-     le possibili esperienze di alternanza, di incrocio
spetto a queste esigenze.                             scuola lavoro;
                                                            III diventare così un patrimonio di saperi

                                                 EMT 7
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Discorso del Presidente Nicola Tognana

da vivere, da perpetuare nelle nuove generazio-
ni, e non solo da premiare e da mettere in pen-
sione.

Vedete. Senza pretesa di fare il policy maker ho
solo fatto qualche ragionamento a voce alta, e in
modo grezzo. Provando ad esplorare modi inedi-
ti di ricomposizione di questioni che sembrano
irrisolvibili, se affrontate in modo separato. In-
vecchiamento, pensionamento da un parte, inno-
vazione e giovani dall'altra.

Concludo
Quando si avvicina la data per questa festa alla
fedeltà al lavoro mi chiedo sempre cosa poter
dire per andare oltre la semplice ritualità.
Ecco a me pare che sia interessante questa stra-
da del vedere la vostra fedeltà al lavoro non solo
come qualcosa da celebrare, ma qualcosa da vi-
vere, da mettere a disposizione della comunità,
soprattutto delle nuove generazioni assetate di
esperienza e di saperi non codificati nei libri.

L’operazione è giustificata anche dalla natura
delle nostre attività economiche.
Noi viviamo di Made in Italy che in tutto il mon-
do è ormai celebrato anche con questa espressio-
ne del ”Bello e Ben Fatto".
Ma sono "belle e ben fatte” quelle cose che pog-
giano su intrecci inediti di saperi, mestieri, espe-
rienze, tecnologie innovative. E che trovano sinte-
si solo nella persona. Nella storia vissuta. Quella
che ciascuno di voi ha scritto nel proprio libro
della vita. E che adesso, tacendomi, andiamo a
festeggiare solennemente.

                                                                   Questa foto è di Pierluigi Bumbaca

                                                  EMT 8
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Osservatorio Economico Sociale di Treviso

OSSERVATORIO ECONOMICO E SOCIALE DI TREVISO. PRESENTATA ALLA STAMPA LA RELAZIONE DI
PRE-BILANCIO SUI PRIMI       9 MESI 2015 PER L ’ E CONOMIA TREVIGIANA

  A cura dell ’ Osservatorio Economico Sociale di Treviso

    Il presidente dell'Osservatorio economico Sociale       discontinuità positiva nell’economia, su più
    di Treviso Domenico Dal Bò ha sottolineato              fronti.
    che l' incontro di fine anno, un po’ inusuale per
    l’Osservatorio, è stato organizzato per capire, ana-
    lizzando i dati, come sono andati i primi nove me-
    si del 2015 per l'economia trevigiana.

    Ci sembrava infatti utile provare a mettere un
    po’ di ordine nell'infinità di dati che stanno circo-
    lando di questi tempi. Un po’ di chiarezza su co-
    me sta andando il mercato del lavoro e le attività
    produttive a Treviso ci sembrava potesse essere
    utile a noi Soci in primis, ma anche alle imprese
    del territorio e ai lavoratori per comprendere
    meglio il momento che stiamo vivendo. Dentro
    un cambio di paradigma epocale, indotto dalla
    crisi, nel 2015 si registrano finalmente segnali di

                                                       EMT 9
SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
Osservatorio Economico Sociale di Treviso

Riportiamo alcuni stralci della ricerca suddivisi       l'effetto "pulizia" degli anni precedenti (riduzione
per i diversi temi che ha affrontato:                   del bacino di aziende) e dall'altra il cambio con-
L’andamento del mercato del lavoro trevi-               giunturale.
giano nei primi mesi del 2015.
L’occupazione in Italia                                 L’andamento della demografia d’impresa a
La tendenza al recupero in Italia è iniziata verso la   Treviso
fine del 2014, ricevendo poi un discreto impulso        Il saldo iscrizioni cessazioni di imprese tende a
dalle misure attuate tramite la legge di stabilità      normalizzarsi. Nei primi 9 mesi del 2015 le chiu-
2014 (decontribuzione in vigore dal 1° gennaio          sure ancora sopravanzano le iscrizioni: -106 im-
2015 per i contratti a tempo indeterminato) ed il       prese, al netto delle cessazioni d’ufficio (effetti di
Jobs Act (in vigore dal 7 marzo 2015).                  pulizia degli archivi), Siamo però molto distanti
Sembra di poter sostenere che tale tendenza si          dal forte «sbilancio» che si registrava nei primi 9
accompagni anche ad una reale ripresa economi-          mesi del 2013: -932 imprese.
ca: non c'è occupazione per quanto incentivata se       Resta invece stabile, e con una tendenza al rialzo,
non c'è "lavoro“.                                       il numero delle procedure di scioglimenti e liqui-
Nei primi 9 mesi del 2015 il saldo occupazionale        dazioni: nei primi 9 mesi del 2015 ne sono state
per il lavoro dipendente risulta positivo per           aperte 980, contro le 935 nello stesso periodo di
470mila unità in netto miglioramento rispetto           un anno fa. In calo i fallimenti: 152 nel periodo
agli analoghi periodi degli anni precedenti.            osservato, contro i quasi 200 dei primi 9 mesi del
L'impulso dato dalla riduzione contributiva ha          2014. Resta invece stabile, e con una tendenza al
sicuramente rilanciato i contratti a tempo indeter-     rialzo, il numero delle procedure di scioglimenti e
minato che sono passati dal valere il 26% nel 2014      liquidazioni: nei primi 9 mesi del 2015 ne sono
al 33% nel 2015. Ma ciò non ha compresso la do-         state aperte 980, contro le 935 nello stesso perio-
manda di lavoro che si manifesta attraverso i rap-      do di un anno fa. In calo i fallimenti: 152 nel peri-
porti a termine, anch'essi in sostanziosa crescita.Il   odo osservato, contro i quasi 200 dei primi 9 mesi
volume delle trasformazioni da tempo determina-         del 2014
to a indeterminato, pur incentivate, è rimasto di
analoga dimensione rispetto al 2013.                    3. Il manifatturiero e le sue esportazioni
Una ripresa dell’occupazione?                           La congiuntura nel manifatturiero
Anche Treviso beneficia del cambio di clima eco-        Dopo la caduta verticale della produzione nel
nomico e dopo molti mesi di caduta occupaziona-         2009 e dopo il lungo piano inclinato del 2011-
le sembra dare segni di inversione di tendenza.         2013, da nove trimestri la produzione conosce un
Nei primi 9 mesi del 2015 il saldo occupazionale        trend positivo, anche con riferimento alla piccola
per il lavoro dipendente è positivo per 9.700 unità     impresa (10-49 add.). Restano moderati i tassi di
(contro le 5.200 nello stesso periodo dell’anno         crescita, in mezzo a forti oscillazioni congiuntura-
precedente). Nell’ultimo anno mobile (ott14-            li. Distanti (e forse irrecuperabili) i livelli di
set15) il saldo è di 1.317 posizioni lavorative, con-   output pre-crisi: siamo persino sotto i livelli della
tro le -1.576 nello stesso periodo tra il 2013-14.      «finta ripresa» del 2011. Tuttavia gran lavoro è
Rilevante il recupero delle posizioni lavorative a      stato fatto dalle imprese dal lato efficienza: il gra-
tempo indeterminato. Dall'inizio del 2008 sono          do di utilizzo degli impianti è tornato a quota
però ancora oltre 11mila i posti di lavoro dipen-       73%, dal punto di minimo del 66% toccato a inizio
dente che mancano all'appello, di cui 7mila a tem-      2013.
po indeterminato.
Le crisi aziendali a Treviso e in Veneto                4. Il commercio al dettaglio e altri segnali
                                                        di ripartenza
La situazione rispetto all'anno precedente è di         Commercio al dettaglio: alcuni indicatori Dopo
netto miglioramento con una contrazione delle           molti trimestri di contrazione dei consumi, anche
aperture di crisi del 65% e del numero di lavora-       su questo fronte si registra un’inversione di ten-
tori coinvolti del 60%. In entrambi i casi con valo-    denza. Emerge sia dai dati nazionali che a livello
ri migliori della media regionale. Da una parte         provinciale. Nei negozi trevigiani, nei primi 6 me-

                                                  EMT 10
Osservatorio Economico Sociale di Treviso

si del 2015, torna in positivo la variazione tenden-     Gentile presidente ci può tradurre in sinte-
ziale annua del fatturato e quella relativa agli or-     si in che fase si trova l’economia trevigia-
dini ai fornitori. Interessante la contestuale inver-    na?
sione di tendenza nel numero di unità locali attive
in provincia nel commercio al dettaglio.

5. Lo scenario nazionale ed internazionale
Le previsioni sul PIL
Nelle previsioni 2015-16 del Fmi sull’andamento
del PIL a livello mondiale appare evidente il ral-
lentamento delle «economie emergenti e in svi-
luppo». Volgono al negativo le stime di crescita in
Russia e Brasile: -3,8% la prima e -3,0% la secon-
da già nel 2015. E’ considerato «in rallentamen-
to» (rispetto al passato) il Pil della Cina che conti-
nuerà tuttavia a crescere a ritmi compresi fra il 6-
7%. Gli Usa restano in ripresa, con tassi di cresci-
ta tra i il 2,6-2,8%. Nell’Area Euro si consolida
una crescita debole e un processo di convergenza
fra i principali partner europei, che ricomprende
anche l’Italia, con stime per il 2016 che differisco-
                                                         Il 2015 sembra essere un anno di svolta per
no di pochi decimali tra le varie fonti.
                                                         l’economia Trevigiana, più indicatori convergono
Puoi consultare la ricerca pre-bilancio sui              verso una situazione positiva dopo sette anni in
primi 9 mesi 2015 per l’economia trevigia-               cui abbiamo dovuto registrare segni negativi.
na. http://bit.ly/1Xv9rnu
                                                         Solo segnali frammentati, ma riguardano comun-
                                                         que l’occupazione, l’ andamento delle imprese,
Erano presenti alla Conferenza stampa:                   l’ export.
Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifi-            Il punto fondamentale su cui riflettere è non di
co,Federico       Callegari,  il Presidente              quanto cresciamo, non se questa è o no una
dell’Osservatorio,Domenico Dal Bo’,                      “ripresa” che evoca troppo un ritorno al passato.
il Vice Presidente, Franco Lorenzon, il Presi-           Piuttosto sembra interessante riflettere se questi
dente della Provincia di Treviso Leonardo Mu-            sono segnali di una nuova fase, di un nuovo ciclo
raro e i Soci dell’Osservatorio.                         economico, dove le imprese sono già immerse,
L'Osservatorio Economico Sociale - Treviso è             quelle più avanzate, ma se, a partire da questo
una associazione che raggruppa tutte le princi-          nucleo di imprese, questi segnali si stiano diffon-
pali istituzioni e categorie economico-sociali del-      dendo per tutta l’economia trevigiana.
la Provincia di Treviso. L'Osservatorio Economi-
co rappresenta, grazie ad una attività di monito-
raggio continuo della situazione economico so-
ciale della Marca, un importante punto di riferi-
mento per tutti gli attori della provincia. Fra gli
interessi scientifici dell'Osservatorio riveste una
posizione centrale l'analisi del mercato del lavo-
ro cui è dedicato, annualmente, uno specifico
Rapporto di ricerca.

Intervista al Presidente del Comitato Tec-
nico Scientifico, Federico Callegari.

                                                   EMT 11
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo

UNIONCAMERE VENETO: PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO VENETO INTERNAZIONALE
PREMIO ALLE IMPRESE MARCO POLO.
GIUSEPPE FEDALTO NOMINATO NUOVO PRESIDENTE DI UNIONCAMRE VENETO

 A cura di Unioncamere del Veneto — Redazione EMT

    Presso la Camera di Commercio di Venezia Rovi-         giusta. Così appare la nostra economia: in grado
    go – Delta Lagunare, il presidente di Unioncame-       di scattare grazie all'export, ma anche frenata
    re del Veneto Fernando Zilio ha presentato il Rap-     probabilmente dalle troppe tensioni internaziona-
    porto “Veneto Internazionale 2015”, realizzato dal     li (politiche ed economiche) che invitano alla pru-
    Centro Studi, in collaborazione con le Camere di       denza».
    Commercio del Veneto e giunto alla nona edizio-
    ne. Presenti Gian Angelo Bellati, segretario gene-     Nell’ambito della cerimonia di presentazione del
    rale Unioncamere Veneto, Serafino Pitingaro,           Rapporto Economico “Veneto Internazionale
    responsabile Area Studi e Ricerche Unioncamere         2015”, quindici aziende sono state insignite del
    Veneto, e Roberto Marcato, assessore allo Svilup-      premio Marco Polo.
    po economico ed Energia della Regione del Vene-
    to. Per spiegare lo stop & go che sembra caratte-
    rizzare la ripresa economica della regione e, più in   Il premio “Marco Polo” è un premio assegnato sin
    generale, dell’Italia, il presidente di Unioncamere    dal 1988,ogni anno da Unioncamere e dal Centro
    del Veneto, Fernando Zilio, ha usato una metafo-       Estero delle Camere di Commercio del Veneto. Ha
    ra ciclistica. «Sembra quasi di assistere a quelle     lo scopo di valorizzare e riconoscere l’attività delle
    tappe dove i corridori allungano per poi farsi ri-     imprese venete – due per ogni provincia e di cui
    prendere in attesa del momento buono per la fuga       una di piccole dimensioni - che abbiano contri-

                                                     EMT 12
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo

buito in misura notevole allo sviluppo                 aziende motivo d’orgoglio.
dell’interscambio internazionale della Regione,        Il premio Marco Polo riconosce le opportunità
rispettivamente nei settori dell’industria,            che offrono i mercati esteri. Intendo dire che le
dell’artigianato, dell’agroalimentare, del turismo e   aziende premiate lavorano con mercati che of-
dei servizi. La segnalazione delle imprese più me-     frono opportunità di lavoro a tutto l’indotto.
ritevoli è effettuata da ciascuna CCIAA della pro-     E’ un premio a turnazione tra grandi e piccole
vincia di riferimento. Il conferimento del premio      imprese ed è una formula che gioca bene per
avviene nell’ambito di una cerimonia celebrata a       rappresentare il territorio. Riconosce anche la
turnazione presso la sede delle Camere del Vene-       piccola impresa che si struttura con l’indotto. Per
to. Il Consiglio di Unioncamere del Veneto, riuni-     esempio l’impresa premiata del sig. Cadamuro fa
tosi martedì 15 dicembre presso la Camera di           lavorare altre trenta aziende. Abbiamo dunque
Commercio di Venezia Rovigo – Delta Lagunare,          piccole imprese che sanno lavorare in rete. Non è
ha nominato Giuseppe Fedalto Presidente di             pertanto significativa la grandezza, ma è impor-
Unioncamere del Veneto. L’insediamento di Fe-          tante l’investimento di rete che richiede un gioco
dalto è avvenuto nell’ambito della cerimonia del       di squadra che va valorizzato. L’export infatti sta
premio “Marco Polo. In questa occasione il neo         tenendo l’economia nazionale soprattutto per le
eletto presidente ha partecipato alla premiazione      piccole imprese. Ciò prova che il modello
delle imprese con il già presidente Zilio e i presi-   d’impresa non sia più importante del fatto che
denti delle rispettive Camere di Commercio.            l’imprenditore sappia lavorare bene in rete.

Per Treviso Il vicepresidente della Camera di          Motivazione della premiazione per
Commercio Mario Pozza ha premiato la D.B.              DB GROUP S.p.a. – Montebelluna (TV)
GROUP Spa. e FERRI ARTISTICI Cadamuro Re-
nato srl
                                                       Azienda di spedizioni internazionali e logistica
Sono lieto del successo delle nostre imprese nei
                                                       integrata, DB Group Spa nasce nel 1980 dalla si-
mercati esteri — dichiara il Vicepresidente della
                                                       nergia dei fratelli Vittorino e Valter De Bortoli.
Camera di Commercio di Treviso Mario Pozza -.
                                                       L’organizzazione di spedizioni via mare, terra,
Con il Premio Marco Polo vogliamo proprio rico-        aereo e treno con consulenza doganale e persona-
noscere e promuovere queste realtà. Credo che il       lizzazione dei servizi ha permesso all’azienda di
premio, conferito dalla CCIAA e dal sistema ca-        diventare una multinazionale che, oltre all’head
merale, sia per le imprese stesse un biglietto da      office di Montebelluna, ha sedi a Milano, Prato e
visita che dia credibilità in quanto riconoscimen-     Trieste con uffici (35 totali) anche a Guangzhou e
                                                       Qingdao in Cina, Mosca, Stati Uniti, India, Au-
                                                       stralia, Giappone, Emirati Arabi e Sud America.
                                                       A partire dagli anni ’80 DB Group è cresciuta col
                                                       tessuto manifatturiero trevigiano coltivando subi-
                                                       to una vocazione internazionale che ha portato
                                                       alla creazione di una rete di corrispondenti
                                                       all’estero e all’integrazione dei trasporti su gom-
                                                       ma con quelli aerei e via mare oltreoceano. Par-
                                                       tendo dal Giappone grazie alla partnership con
                                                       Gondrand Japan a Tokyo e Osaka, l’azienda apre
                                                       uffici in Romania dove, ad Arad, fonda NDB Logi-
                                                       stica. In breve il gruppo diventa una multinazio-
                                                       nale tascabile con sedi dirette ed agenti in grado
                                                       di gestire servizi complessi come le spedizioni fra
to di eccellenza all’estero.
                                                       continenti e magazzini extraterritoriali, a tutti gli
Non sappiamo quale sarà la fine delle Camere di        effetti spazi doganali di “Tipo E”. In quanto socie-
Commercio, con la riforma portata avanti dal           tà di servizi, l’asset fondamentale di DB Group è il
Governo Renzi, ma credo che il premio, per ciò         capitale umano: l’azienda impiega 540 dipendenti
che rappresenta a livello istituzionale, sia per le

                                                 EMT 13
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo

e nel 2014 il fatturato ha superato i 137 milioni di   rio. Ne è risultato uno spaccato molto interessan-
euro con un’incidenza export di circa il 70%.          te.

In occasione della premiazione abbiamo avuto il        Complimentandoci per il premio che avete
piacere d’incontrare e intervistare il Presidente      appena ricevuto, desideriamo chiedervi
di DB Group Vittorino De Bortoli e la responsa-        che valore ha, per la vostra impresa, que-
bile Marketing e Comunicazione Sara Busato.            sto riconoscimento da parte delle istitu-
Abbiano rivolto loro alcune domande. Raccon-           zioni.
tandoci la storia aziendale hanno profilato anche
il cambiamento che ha vissuto il nostro territo-       Le istituzioni possono certamente essere conside-
                                                       rate ‘certificatori terzi’ indipendenti e quindi affi-
                                                       dabili; una loro segnalazione agisce come impor-
                                                       tante acceleratore di notorietà e di ‘buon nome’
                                                       dell’Azienda, sia presso il mercato in generale che
                                                       in quello di riferimento. Nel caso specifico, con il
                                                       Premio Marco Polo è stato riconosciuto un tratto
                                                       decisivo della storia di D.B. Group: la volontà di
                                                       crescere, trasformandosi, per adattarsi alle inno-
                                                       vazioni e alle attese del Cliente, ovunque egli si sia
                                                       spinto nel globo. La tensione al miglioramento
                                                       continuo della propria organizzazione per offrire
                                                       al cliente un servizio sempre più in sintonia con le
                                                       sue esigenze è obiettivo di ogni azienda. Forma-

                                                 EMT 14
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo

zione, investimenti in infrastrutture ed                  clienti all’estero, ma lo fece rinforzando la propria
in tecnologie, esplorazione delle esigenze ine-           struttura in Italia. Fu tra i primi a farsi carico di
spresse per poterle anticipare, e soddisfare, sono        gestire funzione e spazio del magazzino per conto
soltanto alcune delle azioni che l'azienda moderna        dei clienti che avevano delocalizzato. D.B. Group,
e innovativa mette in campo. E si compiono pure           pur giovane come i suoi fondatori, da ‘vecchia’
massacranti tour interni per conquistare e mante-         azienda di trasporti divenne ‘innovativa’ azienda
nere le certificazioni ufficiali del livello della pro-   di servizi logistici.
pria organizzazione. Ma tutto questo sforzo, per
quanto grande, resta chiuso nella relazione Azien-
da-Cliente-Azienda.
                                                          Quali sono le principali caratteristiche che
C’è invece l’esigenza di ampliare il proprio merca-       hanno determinano il vostro successo nei
to, operazione che, un tempo, era affidata al ‘ben        mercati esteri?
fare’, quindi al cliente che porta cliente in una
progressione variabile. La globalizzazione e
l’impatto delle nuove tecnologie della comunica-          Sono tre i valori che hanno guidato, e ancora gui-
zione possono ribaltare il rapporto: il mercato va        dano, D.B. Group nei mercati esteri. Attenzione e
incontro all’Azienda e non viceversa. A due condi-        disponibilità nei confronti del Cliente, risoluzione
zioni: che l’Azienda sia nota al mercato; che la          in ogni luogo e verso ogni destinazione dei proble-
notorietà sia sinonimo di qualità. E chi può dirlo        mi logistici del Cliente e infine approdo in Paesi
meglio delle Istituzioni pubbliche?                       stranieri sia in modo diretto, sia attraverso allean-
                                                          ze (società, joint-venture, partenariato) con ope-
                                                          ratori di logistica e di trasporti locali. Oggi
                                                          l’Azienda è presente con uffici e persone in ogni
Quali sono stati i passaggi fondamentali                  Continente. D.B. Group è un’Azienda di persone,
verso i mercati esteri?                                   il suo valore è costituito ed è trasmesso dalle per-
                                                          sone. La presenza nel globo dei propri collabora-
Puntare sulla logistica è stato un passaggio deter-       tori richiede una forte identità aziendale e un co-
minante per D.B. Group. Le aziende un tempo               stante flusso di comunicazione perché ogni perso-
possedevano magazzini, poi con l’organizzazione           na, in qualsiasi Paese e di qualsiasi nazione, lin-
snella hanno esternalizzato la produzione fino allo       gua e cultura, sia interprete e messaggera della
stadio della delocalizzazione. E’ così sorta la ne-       cultura aziendale. Il che significa: i servizi alla
cessità di intense e nuove relazioni tra i produtto-      Clientela devono risultare sempre al massimo
ri di materie prime e i luoghi di produzione, tra i       livello di eccellenza. Ma ogni popolo ha una pro-
subfornitori e la centrale di controllo, tra il ma-       pria cultura. Cultura aziendale e cultura del luogo
gazzino e i punti finali della distribuzione. Il mer-     non devono omogeneizzarsi, né confliggere. In
cato richiedeva specifiche e specializzate aziende,       questo sta forse il ‘segreto’ del successo di
in grado di agire come connettore tra i diversi           D.B.Group: le due culture devono capirsi, rispet-
centri nei quali si era frantumata la fabbrica fordi-     tarsi e collaborare. Sono costanti in D.B.Group gli
sta. Queste aziende di collegamento non solo do-          investimenti in formazione e in occasioni di
vevano trasportare i manufatti da un punto                ‘osmosi’ tra persone e uffici. Se i brand della ma-
all’altro della nuova organizzazione, ma dovevano         nifattura italiana presenti con la produzione o con
assorbire la cultura del brand di riferimento. E          i prodotti all’estero devono ‘fare i conti’ con gli
assumere il ruolo di organizzatori del trasporto:         aspetti antropologici, storici, culturali e religiosi
ecco la logistica che nacque, di fatto, all’esterno       dei diversi popoli, così dev’essere anche nei servi-
dell’azienda manifatturiera, un passaggio cultura-        zi di logistica, che sono, in realtà, relazioni tra
le difficile e forse scientificamente ancora poco         persone, ossia il Dna di D.B.Group.
indagato. Tra i primi in Italia, D.B. Group com-
prese le esigenze della clientela che delocalizzava
cancellando così il magazzino dalla pianta della
fabbrica. D.B. Group, con sede e strutture in quel
Nordest che fu scosso da un’onda ampia e profon-
da di delocalizzazioni, seguì con i propri servizi i                  http://www.dbgroup.net/

                                                    EMT 15
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo

Motivazione della premiazione per FERRI                finitura, fusione artistica, imballaggi e trasporti
ARTISTICI di Cadamuro Renato Treviso                   internazionali: una rete che, nei periodi di massi-
                                                       mo lavoro, raggiunge 60 persone coinvolte nel
Fondata nel 1985 da Renato Cadamuro, Ferri Ar-         sistema produttivo. Proseguendo la conduzione
tistici. Formatosi alla scuola del maestro Toni        familiare (a Renato si sono affiancati la moglie
Benetton e alla “Scuola di arti e mestieri” di San     Nazarena e il figlio Andrea), nel 2014 l’azienda ha
Servolo, Cadamuro consolida la propria clientela       registrato un fatturato di un milione e 700mila
e, aperta la sede nella zona industriale di Levada     euro, il 98% frutto di esportazioni e oggi dispone
di Ponte di Piave, lavora per importanti aziende di    di una sede commerciale stabile in Medio Oriente.
design ed arredamento tanto che nel 2003 deve
dividere la produzione in due macro gruppi: com-
mittenza privata ed aziende. Ferri Artistici limita
le collaborazioni con le aziende privilegiando una
clientela privata raffinata che chiede cancelli, in-
ferriate, portoncini, poggioli e balaustre di quali-
tà. A inizio nuovo millennio il respiro diventa
sempre più internazionale: dopo Giappone e Sviz-
zera è un crescendo che in poco tempo tocca Stati
Uniti, Dubai (nel 2003 e 2004 invitata alla presti-
giosa fiera “Index”), tutta l’Europa, Russia, Kaza-
kistan, Qatar. Ferri Artistici, che conta 8 addetti,
coinvolge nove aziende fidate della meccanica,                  http://www.ferriartistici.com/

                                                 EMT 16
Export controls: Gestire in sicurezza le esportazioni

EXPORT   CONTROLS:           GESTIRE         IN SICUREZZA LE ESPORTAZIONI.

RESTRIZIONI       VIGENTI SU PRODOTTI E                       PAESI    DI DESTINAZIONE

Ufficio Promozione Estero Camera di Commercio di Treviso

   L’Ufficio Promozione Estero della Camera di                 obbligatorie per i prodotti meccanici nei mercati
   Commercio di Treviso ha organizzato il seminario            emergenti in Medio Oriente e in Africa.
   Export controls: Gestire in sicurezza le esporta-           Sono intervenuti: Massimo Cipolletti del Mini-
   zioni. Restrizioni vigenti su prodotti e Paesi di           stero dello Sviluppo Economico, Direzione Gene-
   destinazione. Il seminario è stato profilato per i          rale per la Politica, Vincenzo De Deo -
   Responsabili commerciali, dell’Area Amministra-             dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area
   zione ed Estero e per le Associazioni di categoria e        Antifrode, Direzione Interregionale per il Veneto
   per le Banche.                                              e il Friuli Venezia Giulia, Alfonso Santilli - Ban-
   La Camera di Commercio di Treviso ha voluto                 ca Popolare di Vicenza, Presidente Credimpex,
   sensibilizzare le imprese esportatrici sulla neces-         Daniela Andreoli - Governments & Institutions
   sità di monitorare la presenza di regimi di con-            Sevices, SGS Italia S.p.A. Antonio de Capoa
   trollo o di restrizioni riferiti a prodotti o a Paesi di    Studio legale Capoa e Associati.
   destinazione specifici, nel quadro della normativa
   vigente e nel rispetto di accordi internazionali.           Massimo Cipolletti ha parlato della normativa
   II programma dell'incontro ha offerto una visione           su beni e delle tecnologie a duplice uso. Ha espo-
   d’insieme sul tema dei beni a duplice uso e un              sto un’interessante panoramica delle misure re-
   aggiornamento sulle restrizioni di maggiore im-             strittive e degli Embarghi commerciali.
   patto per il commercio estero italiano, conside-
   rando le relative ripercussioni in ambito contrat-
                                                               Antonio de Capoa ha affrontato il tema sulle
   tuale, doganale e bancario. Infine, sono stati pre-
                                                               cautele contrattuali nelle esportazioni di beni du-
   sentati i vincoli posti dalle normative tecniche

                                                        EMT 17
Export controls: Gestire in sicurezza le esportazioni

ali e nelle Relazioni di affari con controparti di     uso , con i seguenti temi:
Paesi oggetto di sanzioni o restrizioni commer-        1.Le fonti normative: i Regolamenti comunitari e i
ciali.                                                 decreti nazionali di applicazione
Vincenzo De Deo ha esposto le attività di con-         2. La nozione di prodotto o tecnologia a duplice uso
trollo svolte dall’Amministrazione doganale.           e la sua classificazione per categorie merceologiche
Alfonso Santilli ha trattato L’operatività banca- 3. Il regime delle autorizzazioni all’esportazione di
ria nell’era degli embarghi.                      prodotti a duplice uso
Daniela Andreoli ha trattato le normative tec- 4. Modalità di presentazione delle domande e docu-
niche obbligatorie valutandole da ostacolo ad op- mentazione da produrre
portunità per l'export Made in Italy.             5. End User statement ed End User certificate
Inoltre, nel corso del seminario, è stata presentata   6. L’ampia discrezionalità dell’Amministrazione in
la Missione economica del Veneto in Iran,              materia e le c.d. clausole catch all e catch more
organizzata da Veneto Promozione, nell’ambito
                                                       7. Cautele contrattuali consigliabili
dei programmi Promozionali congiunti di Unio-
                                                       8. Il regime sanzionatorio
nacemere Veneto—Regione del Veneto e in colla-
borazione con l’Ufficio ICE di Teheran. La moda-       La normativa speciale dell’Unione Europea in mate-
lità individuata della missione è relativa agli in-    ria di esportazioni di prodotti verso l’Iran
contri d’affari mirati.                                1. L’evoluzione storica della normativa internazio-
A tutti i partecipanti è stato inviato gratuitamen-    nale ed europea in materia di commercio da e verso
te la Guida operativa "Esportazioni di prodotti e      l’Iran e le attuali fonti normative
tecnologie a duplice uso", pubblicata dalla Came-      2. Il divieto di svolgere qualsivoglia operazione con
                                                       le persone fisiche o giuridiche inserite nelle black
                                                       lists
                                                       3. I diversi regimi autorizzativi per l’esportazione di
                                                       prodotti verso l’Iran
                                                       a) Sospensione di alcuni divieti
                                                       b) Divieto di esportazione in Iran
                                                       c) Il regime autorizzativo per i prodotti sottoposti a
                                                       divieto
                                                       d) Lo speciale regime relativo ai prodotti destinati al
                                                       settore oil and gas
                                                       4. Modalità di presentazione della domanda
                                                       5. Il regime sanzionatorio
                                                       6. L’embargo finanziario: il divieto di appoggiarsi a
                                                       determinati istituti di credito iraniani e il regime
                                                       delle autorizzazioni finanziarie
                                                       7. Il calendario delle prossime tappe e il Libro Verde
                                                       sul sistema di controllo sulle esportazioni di beni a
                                                       duplice uso nell’Unione Europea
ra di Commercio di Treviso (ottobre 2015).
                                                      8. La lista dei Paesi oggetto di sanzioni e misure
Nella guida a cura di Edy Bombonato respon- restrittive da parte dell’Unione Europea.
sabile dell’ufficio promozione della Camera di
Commercio di Treviso, si possono trovare tratta-
ti: L’origine della problematica relativa alle espor-
tazioni dei prodotti a duplice uso, i prodotti a du- Per maggiori informazioni:
plice uso e gli Accordi Multilaterali in materia .    Ufficio Promozione Estero
                                                       tel. 0422 595313 – 595274
La disciplina dell’Unione Europea in mate-             fax 0422 595682
ria di esportazioni dei prodotti a duplice             mail: promozione@tv.camcom.it

                                                 EMT 18
Innovazione di prodotto

INNOVAZIONE        DI PRODOTTO: DAL CONCEPT ALLA COMUNICAZIONE PER

IL MERCATO GLOBALE

 Ufficio Promozione Estero Camera di Commercio di Treviso

    Le due giornate di formazione hanno offerto           to i modelli di valorizzazione del prodotto e il po-
    spunti e indicazioni per ripensare i prodotti e la    sizionamento sul mercato
    comunicazione aziendale nel contesto del mercato      E’ stato affrontato l’ambito del branding indivi-
    globale.                                              duando i componenti dell'immagine globale della-
    La prima giornata è stata dedicata alla conoscenza    corporate e brand image: quindi il marchio e
    dei meccanismi che stanno alla base della costru-     mondo di marca; il product style e la brand ima-
    zione del "valore" e del modo in cui questo viene     ge; il packaging, i modelli e le strategie di comu-
    recepito dal potenziale cliente.                      nicazione come costruire la relazione con il clien-
    Il tema dell'innovazione è stato trattato nella se-   te. La relatrice per indicare come orientare il pro-
    conda giornata, dedicata alla presentazione degli     dotto al mercato in evoluzione ha parlato di cosa
    strumenti di analisi strategica e all'introduzione    sono le Tendenze e le loro dinamiche. Per quanto
    del metodo Blueeggs, per progettare l'innovazione     riguarda la tematica sull’innovazione è stato sot-
    in modo coerente con la propria identità e in linea   tolineato che l'innovazione non è solo tecnologia,
    con l'evoluzione del mercato.                         ma significa innovare la comunicazione e/o inno-
    In particolare è stato trattato l’argomento su co-    vare il prodotto, la costruzione del valore,
    me costruire la desiderabilità del prodotto inteso    l’importanza di identificare il "concept strategi-
    come oggetto di valore. La docente Laura Rolle,       co", l'opportunità del packaging, lo strategic de-
    Consulente aziendale in strategic design e comu-      sign: strumenti e metodologia dell'analisi strategi-
    nicazione di prodotto e Docente universitario in      ca. Il metodo Blueeggs è stato identificato quale
    semiotica della pubblicità, a Torino, ha individua-   metodo per progettare l'innovazione.

                                                    EMT 19
E se ci provassi con il crowdfunding

CCIAA TREVISO. E SE CI PROVASSI CON IL "CROWDFUNDING"?

 Ufficio Servizi Impresa Camera di Commercio di Treviso

 A cura di Silvia Trevisan

    Il Servizio Intraprendo della Camera di Commer-       già una storia. Il Crowdfunding nasce nel 2008 e,
    cio di Treviso ha organizzato una giornata di for-    grazie alla campagna del Presidente Obama nel
    mazione sul tema del CROWDFUNDING.                    2012, se ne inizia a parlare in USA ed Europa e a
    E’ stato un seminario molto interessante ed utile     condividere    questa nuova modalità nei social
    perché ha saputo comunicare una nuova modalità        network.
    di finanziamento, in un momento in cui le impre-      Il Crowdfunding è un ecosistema di sharing
    se stanno cercando risorse al di fuori del sistema    economy in cui sono in gioco i valori di scambio,
    bancario. Il relatore dott. Paolo Carlucci ha         di reciprocità, di condivisione e di collaborazione.
    saputo offrire tutte le coordinate necessarie ed i    Il Crowdfunding è una forma di innovazione socia-
    vari step per attivare, nelle piattaforme, una cam-   le. Il proponente può essere chiunque, ma - sottoli-
    pagna di crowdfunding.                                nea Carlucci - è necessaria un'idea forte e contenuti
    Un metodo di finanziamento nuovo, ma che ha           innovativi.

                                                    EMT 20
E se ci provassi con il crowdfunding

Per quanto riguarda la realizzazione di una cam-          i propri progetti futuri.
pagna di Crowdfunding, come primo step è indi-            Costi
spensabile redigere un business plan che chiarisca        Per quanto riguarda i costi: ci sono piattaforme
la pianificazione del business. D’altro canto è in-       create per le campagne di crowdfunding che trat-
dispensabile essere capaci e possedere le compe-          tengono una percentuale che va dal 5% al 7% . Ci
tenze per comunicare il proprio progetto. È fon-          sono inoltre i costi dei gestori delle piattaforme di
damentale pertanto dare credibilità, affidabilità e       pagamento.
fiducia a coloro che decidono, proprio per queste
                                                          In media per 100mila€ di budget stabilito da rag-
qualità palesate, di investire nel nostro progetto.
                                                          giungere con i finanziamenti, è necessario calcola-
E’ vincente un atteggiamento attivo e di monito-          re spese per circa 30mila€ destinati alle azioni di
raggio costante della propria campagna per ri-            marketing e ai costi della piattaforma del sistema
spondere prontamente alle domande e agli appro-           di pagamento.
fondimenti richiesti dal momento che -sottolinea
                                                          Carlucci sottolinea una certa di Netique da rispet-
Carlucci— é consigliabile che una campagna non
                                                          tare nel percorso della raccolta fondi, e cioè che
                                                          anche ai piccoli finanziatori, quelli che investono
                                                          solo 5,00€, deve essere riconosciuto l’interesse e
                                                          pertanto è doveroso rispondere almeno con un
                                                          grazie per la donazione.
                                                          Quando invece si raggiunge il costo fisso del pro-
                                                          dotto o servizio, è prassi inviare l’oggetto a chi ha
                                                          investito.
                                                          Un nuovo sistema economico
                                                          Carlucci sottolinea che la piattaforma
                                                          www.kickstarter.comnel 2014 ha raccolto
                                                          529milioni di dollari. Se consideriamo tale som-
                                                          ma, secondo i parametri economici, non è sbaglia-
                                                          to parlare di un nuovo sistema economico, un
                                                          volano di crescita e occupazione. Il relatore ha
                                                          esposto le diverse forme di Crowdfunding come
duri più di 40 giorni e pertanto questo lasso di          per esempio l’Equity crowdfunding che significa
tempo deve essere gestito nel migliore dei modi.          avere quote della società in cui si investe. L’ente
La novità della tematica trattata ha caratterizzato       che in Italia regolamenta l'Equity crowdfunding è
una particolare interattività tra i partecipanti e il     la Consob
relatore che, nel corso del seminario, ha risposto a      Per conoscere un esempio italiano di piattaforma
continue domande .                                        di Equity crowdfunding potete consultare la piat-
Budget                                                    taforma www.starsup.it.
Una delle curiosità più espresse è stata a proposi-       Le ricompense, l'equità, le donazioni, il Civic Cro-
to del non raggiungimento del budget pianificato          wdfunding, il Social Lending sono le modalità di
in una campagna. Carlucci ha spiegato come ven-           partecipazione ai finanziamenti. www.smartika.it
gono restituiti i soldi agli investitori, e ha sottoli-   è un esempio Social Lending riconosciuta da
neato che anche se la campagna non raggiunge il           Banca d'Italia.
budget stabilito, il Crowdfunding è comunque una                                      A cura di Silvia Trevisan
potente modalità di Marketing, capace di farci
conoscere direttamente. La promozione attraver-           Per avere ulteriori informazioni:
so una piattaforma è infatti realizzata postando          Camera di Commercio di Treviso.
un proprio video e raccontando la propria idea di         Servizio Intraprendo
business.
                                                          Piazza Borsa, 3/b - 31100 Treviso
In quest'ottica è indispensabile rispondere agli
                                                          tel. 0422 595269-265-261
investitori, tenerli sempre informati e mantenere
così un rapporto di fiducia e affidabilità anche per      e-mail servizi.impresa@tv.camcom.it

                                                    EMT 21
Regimi fiscali

SEMINARIO       GRATUITO SUI REGIMI FISCALI AGEVOLATI PER L' AVVIO

DELL 'ATTIVITÀ.       PER    IMPRESE E PROFESSIONISTI.

 Ufficio servizi Intraprendo Camera di Commercio di Treviso

    L’Ufficio servizi Intraprendo della Camera di            menti ed obblighi, la determinazione del reddito,
    Commercio di Treviso ha organizzato un semina-           la determinazione dell’imposta sostitutiva, la fuo-
    rio gratuito sui regimi fiscali agevolati per l'avvio    riuscita dal regime, il regime contributivo INPS
    dell'attività.                                           agevolato.
    Il seminario è stato profilato per le persone fisiche    Il relatore ha approfondito il Regime di van-
    che intendono avviare un’attività d’impresa come         taggio per l’imprenditoria giovanile e lavo-
    ditta individuale o di lavoro autonomo come libe-        ratori in mobilità, affrontando la tematica del
    ro professionista.                                       regime de minimi chiarendo i requisiti di accesso,
    Nel corso del seminario sono state illustrate le         i soggetti esclusi, l’ingresso nel regime agevolato,
    condizioni e le modalità di accesso, le agevolazio-      le semplificazioni, gli adempimenti ed obblighi, la
    ni conseguenti e gli adempimenti previsti dei regi-      determinazione del reddito, la determinazione
    mi fiscali attualmente in vigore.                        dell’imposta sostitutiva, la fuoriuscita dal regime,
    Il relatore Ivan Commissati ha parlato dei Re-           il regime contributivo INPS.
    gimi Ordinari e dei regimi Agevolati. In questo
    ambito ha focalizzato l’intervento sul Nuovo
    Regime Forfettario approfondendo i Requisiti             Per informazioni: Camera di Commercio di
    di accesso, gli ulteriori requisiti per le agevolazio-   Treviso . Servizio Intraprendo—Piazza Borsa, 3/b
    ni delle start-up, i soggetti esclusi, le semplifica-    - 31100 Treviso — tel. 0422 595269-265-261
    zioni del nuovo regime agevolato, gli adempi-            e-mail servizi.impresa@tv.camcom.it

                                                       EMT 22
Puoi anche leggere