SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016 - CCIAA ...
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ANNO MMXV – SPECIALE 2015 — ANTICIPAZIONI 2016 — PUBBLICAZIONE BIMESTRALE — AUT. TRIBUNALE TREVISO N.9 DEL 21.09.1948 Servizio Intraprendo della Camera di Commercio IL CROWDFUNDING Confartigianato Marca Trevigiana IL PROGETTO REBORN SINTESI 2015 ANTICIPAZIONI 2016
In questo numero 05 Premiazione Fedeltà Lavoro 17 Export Controls –Gestire in 13.Giornata Economia sicurezza le esportazioni Giornata Trasparenza Le Restrizioni vigenti su prodotti e Il discorso del Presidente Tognana paesi di destinazione 09 Osservatorio Economico Treviso 70 Aziende di successo che Pre - bilancio primi 9 mesi della sfidano la crisi. economia trevigiana Intervista a Ziero e Bianchi 12 Rapporto Veneto Internazionale 72 Giovani Veneti all'estero e Premio Marco Polo Texas Dichiarazione Vicepresidente CCIAA Intervista a Giacomo Ghiraldo Mario Pozza - intervista a Vittorino De Bortoli della DB Group. L'ECONOMIA DELLA MARCA TREVIGIANA Bimestrale della Camera di Commercio di Treviso Aut. Tribunale Treviso n° 9 del 21.09.1948 Redazione e amministrazione Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Tel 0422 5951 - Fax 0422 595462 - emt@t2i.it - www.tv.camcom.gov.it DIRETTORE RESPONSABILE MARCO D'EREDITA’- In redazione Silvia Trevisan
SECONDA COPERTINA CERIMONIA FEDELTÀ AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO. Venerdì 11 dicembre 2015 presso la Camera di Commercio di Treviso si è svolta la Cerimonia di premiazione "Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico" Il Concorso, giunto quest’anno alla 60a edizione, ha premiato 69 lavo- ratori, imprenditori ed aziende della nostra provincia e lavoratori ed imprenditori trevigiani all'estero. Oltre che 4 riconoscimenti della Giun- ta camerale ad imprese distintesi per impegno profuso e per aver dato impulso ed arrecato prestigio all'economia provinciale. Sono state premiate 3 dipendenti camerali recentemente poste in quie- scenza dopo 41 anni di servizio e i Maestri dei Lavoro insigniti nel 2015 della “Stella al Merito del Lavoro”. Nell'ambito della cerimonia di premiazione, si è svolta la 13. Giornata dell'Economia e la Giornata della Trasparenza, iniziative congiunte del sistema camerale . Nota della redazione . In questo evento così istituzionale, non potevamo ignorare la gioia e l’entusiasmo delle nuove generazioni , per i risultati e successi di geni- tori e nonni.
EDITORIALE Cari lettori, accompagnate è con vivo piacere che presento all’internazionalizzazione a questo numero di EMT che fiere ed incontri. Viene così scatta una fotografia del 2015 e attivato un circolo virtuoso, ci proietta nelle progettualità perché con i loro prodotti pro- del 2016. muovono la nostra economia Quest’anno le istituzioni di Tre- locale nel mondo. viso si raccontano con le pro- E’ stato un anno intenso anche gettualità realizzate e, devo per la nostra Camera di Com- dire, sono davvero tante. Ma mercio, per la riforma del si- quello che si può osservare è stema camerale e per che sono attività che hanno l’accorpamento con la Camera un’immediata ricaduta sulle di Commercio di Belluno. Ma imprese del territorio. Cito per è stato un anno ricco di attività Confartigianato Marca Trevi- accanto alle imprese con i giana il progetto Reborn per la bandi, lo sportello CSR, il ser- riqualificazione di un motore da benzina a mo- vizio Intraprendo che ha accompagnato le im- tore elettrico. Questo progetto è stato pensato prese nelle novità dello sportello Unico, e delle per rispettare l’ambiente, con una ricaduta nuove disposizioni. Un anno ricco anche di positiva sulle attività delle officine, lavorando attività di formazione svolte dalle nostre parte- in rete e collaborando con la Confartigianato cipate e dalla Camera di Commercio stessa di Vicenza, ottenendo l’ottimo risultato della con gli uffici: Servizi all’impresa e Promozione pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Estero che hanno saputo affrontare tematiche che disciplina la trasformazione, Retrofit ,delle nuove come il Crowdfunding, la Sharing Eco- auto a benzina o gasolio, in auto elettriche. nomy e i Digital day, per l’impresa digitale. È Si parla di un Rinascimento Trevigiano e in stato bello vivere la Cciaa con le molte aziende ambito sindacale l’Ascom Confcommercio Tre- presenti, è bello sentirsi parte di una cultura viso e le parti sindacali hanno risposto al ri- imprenditoriale,vera eccellenza nel mondo, lancio del contesto turistico trevigiano, firman- capace sempre di innovarsi, di cogliere le op- do il protocollo d’intesa per gli eventi artistico portunità e comprendere come stanno cam- – culturali – enogastronomici a Treviso, favo- biando gli strumenti per fare business. Mi uni- rendo un contesto lavorativo favorevole alla sco ai complimenti fatti dal nostro Vicepresi- progettualità in atto volta ad una accoglienza dente Mario Pozza a DB Group e Ferri Arti- h24 del turista. E di promozione del territorio, stici, aziende trevigiane premiate in occasione si parla anche con la Confartigianato Asolo del Premio Marco Polo di Unioncamere del Montebelluna, che con Vacanze dell’Anima ha Veneto. Ringrazio il presidente Vittorino De- accompagnato le estati dei cittadini e turisti, Bortoli per averci raccontato i cambiamenti con l’obiettivo di rilanciare zone bellissime, attuati alla DBGroup e al contempo per aver- ma non ancora conosciute. Sono stati invitate ci fotografato uno spaccato dei cambiamenti personalità note del mondo dello spettacolo e che ha vissuto il nostro contesto economico. della cultura, facendo vivere i luoghi al suono Saluto il nuovo presidente di Unioncamere della musica e delle voci. Da sottolineare an- veneto Giuseppe Fedalto a cui faccio i miei che l’attenzione al passaggio di testimone delle milgiori auguri per il suo mandato. imprese, guidato dall’ associazione Confarti- Invito alla lettura della rubrica “Aziende di gianato Asolo Montebelluna, per mantenere successo che sfidano la crisi” perché saperi e attività che altrimenti andrebbero per- l’intervista è rivolta ad una giovane azienda in dute a danno del contesto culturale ed econo- ambito ICT e social. Saluto e ringrazio il dott. mico. E così le partecipate del sistema camera- Giacomo Ghiraldo per averci reso partecipi le. T2i che , in itinere nel 2015 per poi concre- dei suoi brillanti studi e del suo innovativo la- tizzare nel 2016 diventa ecosistema regionale voro in ambito di selezionatore delle start-up dell’innovazione. TrevisoGlocal sempre attiva per un acceleratore in Texas. Invito alla lettu- nella sua funzione di incoming e outcoming, ra della ricerca dell’Osservatorio Economico promuove il territorio tramite le eccellenze e Sociale di Treviso che ha fotografato i primi imprenditoriali, che ,al contempo, vengono 9 mesi dell’economia trevigiana analizzando i dati in base al come cresciamo. MARCO D ’ E REDITA ’ - Segretario Generale della CCIAA Treviso
Discorso del Presidente Nicola Tognana DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO TENUTO IN OCCASIONE DELLA CERIMONIA FEDELTÀ AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO E GIORNATA DELL ’ ECONOMIA Riportiamo qui di seguito il discorso tenuto dal Giornata dell'Economia, che qui combiniamo Presidente della Camera di Commercio di alla Treviso Nicola Tognana, in occasione vostra festa. del premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Econo- mico, della 13ma Giornata dell'Economia e della 3) La Pubblica Amministrazione che deve conto Giornata della Trasparenza. del suo operato, sotto il cappello della Giornata della Trasparenza, "marchietto” espressamente Treviso, 11 Dicembre 2015 previsto dalla cosiddetta ”Riforma Brunetta”: e che ci porta a pubblicare, nella sezione Signore e Signori, Autorità, "Amministrazione trasparente” del sito del no- stro Ente, una serie di documenti, da tutti consul- tabili, che riguardano il cosa facciamo, il come lo Festeggiamo tre cose, oggi: facciamo, e in che modo soddisfiamo i nostri u- 1) Voi, sopra a tutto: le vostre storie di fedeltà al tenti. lavoro, che hanno un valore immenso, e che ri- tengo importante ricevano qui, oggi, un ricono- scimento pubblico; II modo migliore per festeggiare questa festa del lavoro, io credo sia proprio parlare del lavoro che torna a crescere, anche a Treviso. Il 2015 infatti è il primo anno, dopo sette conse- 2) Il lavoro che torna a crescere. Vi illustrerò cutivi di crisi, in cui si registra un punto di svolta qualche dato al riguardo, sotto il cappello della nell'economia provinciale. Dove più segnali, de- EMT 5
Discorso del Presidente Nicola Tognana boli e frammentari, convergono a disegnare una pio a Treviso sono cresciuti del 54% rispetto al discontinuità positiva. 2014. E non serve essere pro o contro questo Go- verno, su questo tema: se la ratio del legislatore La dico in altro modo, per non caricare la cosa di era ricondurre le troppe forme di precariato ingiustificata euforia: la crisi è stata dura, ha dentro una forma prevalente di rapporti di lavo- segnato un cambio epocale nell’economia e nella ro, l'obiettivo è stato centrato. Anche superando società, siamo ”al pavimento" dopo un lungo pia- quel tabù dell’art. 18 che, nei confronti dei vostri no inclinato e con tante ferite aperte. figli e nipoti, andava a determinare un mercato del lavoro di serie A, e uno di serie B. Ora, finalmente, stiamo provando a ripartire. Non voglio usare la parola "ripresa", perché evo- ca un tornare al passato. Ma hanno contato solo gli incentivi? Vi aggiungo questi ulteriori elementi Nulla sarà come prima, dobbiamo ben tenerlo a mente. Per i dati sembra permettano di dire che, in qualche modo, una nuova fase si stia aprendo. 1) Quasi la metà dei nuovi contratti a tempo indeterminato avviati in provincia di Treviso non erano nelle condizioni di essere incentivati: Partiamo proprio dall'occupazione, come dicevo. Immagino che, oltre ad essere lavoratori con una questo significa che una quota parte di imprese storia alle spalle, siate anche "padri di famiglia”, ha assunto perché c'era lavoro, non perché c'era e in qualche caso anche nonni, che sulla spalle l’incentivo. Non c’è occupazione, per quanto in- hanno non poche preoccupazione per il futuro centivata, se non c’è lavoro; dei vostri figli e nipoti. 2) Marginali sono stati anche i comporta- Bene: in Italia, nei primi 9 mesi del 2015, si è menti opportunistici delle imprese. Veneto Lavo- registrato un saldo occupazionale positivo di ro ha anche stimato quelle che ha chiamato le quasi 470mila unità, contro un saldo di neppure possibili "assunzioni sospette”; giochetti di cessa- 100mila unità nello stesso periodo dello scorso zioni e riassunzioni fittizie, strumentali a ottene- anno. Anche a Treviso si evidenza analogo trend: re l’incentivo. Bene, la stima di questi comporta- il saldo occupazionale è di +9.700 posizioni di menti è pari a circa il 4% del totale assunzioni. lavoro dipendente, sempre nei primi 9 mesi Con buona pace di coloro che, basandosi su sin- dell’anno; era di +5.200 nei primi nove mesi del goli comportamenti scorretti, hanno fatto di ogni 2014. erba un fascio; Se vogliamo ragionare su un periodo ancor più 3) Infine l’incentivazione sul tempo indeter- neutro, vi fornisco anche questi dati. Nei 12 mesi minato non ha "cannibalizzato" il tempo deter- che sono intercorsi tra ottobre 2014 e settembre minato. E anche questa è una risposta interes- sante a chi dice che la riforma del lavoro ha dro- 2015 (un anno pieno, pur spostato), il saldo occu- gato il tempo indeterminato. Le statistiche evi- pazionale è stato di +1300 posizioni di lavoro; denziano invece che le imprese con stagionalità tra ottobre 2013 e settembre 2014 il saldo invece hanno continuato a preferire il tempo determi- è stato negativo: -1500 posizioni di lavoro. Netta nato: ciò anche grazie al Decreto Poletti che ha dunque l’inversione di segno. permesso più proroghe, rispetto ai vincoli troppo restrittivi della riforma Fornero. Effetto riforma del mercato del lavoro? Effetto incentivi stabiliti dal governo? In parte sì, ma in Certo, questa ripartenza dell’occupazione, io re- parte anche no. sto sempre molto realista, non cancella le ferite del passato. in provincia di Treviso mancano Certamente la combinazione tra contratto a tute- ancora all'appello 11mila posti di lavoro, rispetto le crescenti e riduzione contributiva ha rilanciato alla situazione pre-crisi del 2008. i contratti a tempo indeterminato, che per esem- Diminuiscono in modo sensibile i lavoratori che EMT 6
Discorso del Presidente Nicola Tognana entrano in lista di mobilità, ma quelli che già 2) A fronte di questa richiesta di innovazione e sono disoccupati fanno fatica a rientrare in cir- cambiamento, che avviene a ritmi sempre più colo. Perché, come sapete bene anche voi, se lavo- sostenuti, a tutti viene chiesto di lavorare di più, ri sei dentro i processi di cambiamento, se sei per tenere in piedi anche il sistema pensionistico fuori dal lavoro, tutto diventa più difficile. In e in generale le conquiste del nostro welfare. questo senso, per questa fascia di persone, serve ripensare radicalmente, in Italia, le politiche at- Come ricomporre questioni che sembrano incon- tive del lavoro. ciliabili? Citavamo prima i comportamenti opportunistici. Forse, in questa nuova fase del ciclo economico, Occorre ammettere che ce ne sono stati fin troppi deve trovare un forte ripensamento anche la re- nel ricorso alla cassa integrazione. Deleteri non lazione fra economia e società, mediata dal mer- solo per l’INPS e le casse pubbliche, ma perché il cato del lavoro e (aggiungo) dall'offerta scolasti- lavoratore cassintegrato viene parcheggiato co- ca (dall'offerta dunque di saperi). me nell'illusione di rientrare nel suo posto di la- voro. Ma c'è poco da illudere, se quel posto, e quell'azienda, sono già decotti. E’ tempo perso, se Mi spiego con due esempi. Parto da più: distante non ci sono ragionevoli possibilità di ristruttura- per arrivare poi proprio a voi: zione di quell'azienda. A) Rapporto scuola-lavoro. Lo sapete che l'Italia In queste situazioni, é molto meglio che il lavora- è il paese in Europa che ha la più bassa quota di tore entri subito in un processo di riqualificazio- giovani 15-29 che studiano e lavorano al tempo ne professionale: certo con tutti i sostegni del stesso? E’ una quota inferiore ai 4%, contro il reddito del caso, ma al tempo stesso con tutti i 22% in Germania, il 18% nel Regno Unito, il 9% sostegni per costruirsi un "futuro di lavoro", e in Francia e Spagna. Siamo ancora fermi allo non solo per difendere "il posto di lavoro".Come schema: prima studio, poi lavoro... poi (forse) accade prevalentemente nei principali paesi eu- vado in pensione. Da questo punto di vista la ropei. previsione di rendere obbligatoria l’alternanza nelle scuole é quanto mai corretta. Ma dobbiamo recuperare anni di ritardo, anche culturale, sul Vedete: in questo giorno di festa del lavoro, di- fronte della contaminazione fra mondo della venta interessante ragionare sulle diverse di- scuola e del lavoro; mensioni che entrano in gioco attorno al lavoro, del passato e del futuro. Vi ho detto di questi se- gnali positivi dell'occupazione, che dietro hanno B) Rapporto fra lavoro, cambiamento, e invec- un’economia in ripartenza. Nulla sarà come pri- chiamento. Se é proprio necessario lavorare fino ma, giova ripeterlo, e al tempo stesso giova riba- a 70 anni (speriamo di no), una domanda deve dire che il processo di risalita non sarà affatto sorgere in modo incalzante. Ma dobbiamo conti- lineare, ma piuttosto complesso, scenari interna- nuare a lavorare sempre nello stesso modo? Qui zionali inclusi. penso proprio a voi. Raggiunto il culmine della vostra esperienza professionale, in qualunque campo, c'è solo un modo per valorizzare tale e- Restando al lavoro: sperienza, continuando a lavorare a 70 anni co- me a 40? Oppure possiamo concepire una diver- 1) Filiere composte da imprese esportatrici e in- sa fase di lavoro, di piena valorizzazione della novative hanno una marcia in più rispetto alle "seniority professionale"? Che significa, ad esem- altre, ma nel loro ”dover essere" innovative han- pio: no bisogno anche di nuove professionalità non I. insegnare il vostro mestiere nelle scuole; sempre il "senior" é pronto per il cambiamento; II. rappresentare voi stessi un tassello del- non sempre la scuola riesce a tenere il passo ri- le possibili esperienze di alternanza, di incrocio spetto a queste esigenze. scuola lavoro; III diventare così un patrimonio di saperi EMT 7
Discorso del Presidente Nicola Tognana da vivere, da perpetuare nelle nuove generazio- ni, e non solo da premiare e da mettere in pen- sione. Vedete. Senza pretesa di fare il policy maker ho solo fatto qualche ragionamento a voce alta, e in modo grezzo. Provando ad esplorare modi inedi- ti di ricomposizione di questioni che sembrano irrisolvibili, se affrontate in modo separato. In- vecchiamento, pensionamento da un parte, inno- vazione e giovani dall'altra. Concludo Quando si avvicina la data per questa festa alla fedeltà al lavoro mi chiedo sempre cosa poter dire per andare oltre la semplice ritualità. Ecco a me pare che sia interessante questa stra- da del vedere la vostra fedeltà al lavoro non solo come qualcosa da celebrare, ma qualcosa da vi- vere, da mettere a disposizione della comunità, soprattutto delle nuove generazioni assetate di esperienza e di saperi non codificati nei libri. L’operazione è giustificata anche dalla natura delle nostre attività economiche. Noi viviamo di Made in Italy che in tutto il mon- do è ormai celebrato anche con questa espressio- ne del ”Bello e Ben Fatto". Ma sono "belle e ben fatte” quelle cose che pog- giano su intrecci inediti di saperi, mestieri, espe- rienze, tecnologie innovative. E che trovano sinte- si solo nella persona. Nella storia vissuta. Quella che ciascuno di voi ha scritto nel proprio libro della vita. E che adesso, tacendomi, andiamo a festeggiare solennemente. Questa foto è di Pierluigi Bumbaca EMT 8
Osservatorio Economico Sociale di Treviso OSSERVATORIO ECONOMICO E SOCIALE DI TREVISO. PRESENTATA ALLA STAMPA LA RELAZIONE DI PRE-BILANCIO SUI PRIMI 9 MESI 2015 PER L ’ E CONOMIA TREVIGIANA A cura dell ’ Osservatorio Economico Sociale di Treviso Il presidente dell'Osservatorio economico Sociale discontinuità positiva nell’economia, su più di Treviso Domenico Dal Bò ha sottolineato fronti. che l' incontro di fine anno, un po’ inusuale per l’Osservatorio, è stato organizzato per capire, ana- lizzando i dati, come sono andati i primi nove me- si del 2015 per l'economia trevigiana. Ci sembrava infatti utile provare a mettere un po’ di ordine nell'infinità di dati che stanno circo- lando di questi tempi. Un po’ di chiarezza su co- me sta andando il mercato del lavoro e le attività produttive a Treviso ci sembrava potesse essere utile a noi Soci in primis, ma anche alle imprese del territorio e ai lavoratori per comprendere meglio il momento che stiamo vivendo. Dentro un cambio di paradigma epocale, indotto dalla crisi, nel 2015 si registrano finalmente segnali di EMT 9
Osservatorio Economico Sociale di Treviso Riportiamo alcuni stralci della ricerca suddivisi l'effetto "pulizia" degli anni precedenti (riduzione per i diversi temi che ha affrontato: del bacino di aziende) e dall'altra il cambio con- L’andamento del mercato del lavoro trevi- giunturale. giano nei primi mesi del 2015. L’occupazione in Italia L’andamento della demografia d’impresa a La tendenza al recupero in Italia è iniziata verso la Treviso fine del 2014, ricevendo poi un discreto impulso Il saldo iscrizioni cessazioni di imprese tende a dalle misure attuate tramite la legge di stabilità normalizzarsi. Nei primi 9 mesi del 2015 le chiu- 2014 (decontribuzione in vigore dal 1° gennaio sure ancora sopravanzano le iscrizioni: -106 im- 2015 per i contratti a tempo indeterminato) ed il prese, al netto delle cessazioni d’ufficio (effetti di Jobs Act (in vigore dal 7 marzo 2015). pulizia degli archivi), Siamo però molto distanti Sembra di poter sostenere che tale tendenza si dal forte «sbilancio» che si registrava nei primi 9 accompagni anche ad una reale ripresa economi- mesi del 2013: -932 imprese. ca: non c'è occupazione per quanto incentivata se Resta invece stabile, e con una tendenza al rialzo, non c'è "lavoro“. il numero delle procedure di scioglimenti e liqui- Nei primi 9 mesi del 2015 il saldo occupazionale dazioni: nei primi 9 mesi del 2015 ne sono state per il lavoro dipendente risulta positivo per aperte 980, contro le 935 nello stesso periodo di 470mila unità in netto miglioramento rispetto un anno fa. In calo i fallimenti: 152 nel periodo agli analoghi periodi degli anni precedenti. osservato, contro i quasi 200 dei primi 9 mesi del L'impulso dato dalla riduzione contributiva ha 2014. Resta invece stabile, e con una tendenza al sicuramente rilanciato i contratti a tempo indeter- rialzo, il numero delle procedure di scioglimenti e minato che sono passati dal valere il 26% nel 2014 liquidazioni: nei primi 9 mesi del 2015 ne sono al 33% nel 2015. Ma ciò non ha compresso la do- state aperte 980, contro le 935 nello stesso perio- manda di lavoro che si manifesta attraverso i rap- do di un anno fa. In calo i fallimenti: 152 nel peri- porti a termine, anch'essi in sostanziosa crescita.Il odo osservato, contro i quasi 200 dei primi 9 mesi volume delle trasformazioni da tempo determina- del 2014 to a indeterminato, pur incentivate, è rimasto di analoga dimensione rispetto al 2013. 3. Il manifatturiero e le sue esportazioni Una ripresa dell’occupazione? La congiuntura nel manifatturiero Anche Treviso beneficia del cambio di clima eco- Dopo la caduta verticale della produzione nel nomico e dopo molti mesi di caduta occupaziona- 2009 e dopo il lungo piano inclinato del 2011- le sembra dare segni di inversione di tendenza. 2013, da nove trimestri la produzione conosce un Nei primi 9 mesi del 2015 il saldo occupazionale trend positivo, anche con riferimento alla piccola per il lavoro dipendente è positivo per 9.700 unità impresa (10-49 add.). Restano moderati i tassi di (contro le 5.200 nello stesso periodo dell’anno crescita, in mezzo a forti oscillazioni congiuntura- precedente). Nell’ultimo anno mobile (ott14- li. Distanti (e forse irrecuperabili) i livelli di set15) il saldo è di 1.317 posizioni lavorative, con- output pre-crisi: siamo persino sotto i livelli della tro le -1.576 nello stesso periodo tra il 2013-14. «finta ripresa» del 2011. Tuttavia gran lavoro è Rilevante il recupero delle posizioni lavorative a stato fatto dalle imprese dal lato efficienza: il gra- tempo indeterminato. Dall'inizio del 2008 sono do di utilizzo degli impianti è tornato a quota però ancora oltre 11mila i posti di lavoro dipen- 73%, dal punto di minimo del 66% toccato a inizio dente che mancano all'appello, di cui 7mila a tem- 2013. po indeterminato. Le crisi aziendali a Treviso e in Veneto 4. Il commercio al dettaglio e altri segnali di ripartenza La situazione rispetto all'anno precedente è di Commercio al dettaglio: alcuni indicatori Dopo netto miglioramento con una contrazione delle molti trimestri di contrazione dei consumi, anche aperture di crisi del 65% e del numero di lavora- su questo fronte si registra un’inversione di ten- tori coinvolti del 60%. In entrambi i casi con valo- denza. Emerge sia dai dati nazionali che a livello ri migliori della media regionale. Da una parte provinciale. Nei negozi trevigiani, nei primi 6 me- EMT 10
Osservatorio Economico Sociale di Treviso si del 2015, torna in positivo la variazione tenden- Gentile presidente ci può tradurre in sinte- ziale annua del fatturato e quella relativa agli or- si in che fase si trova l’economia trevigia- dini ai fornitori. Interessante la contestuale inver- na? sione di tendenza nel numero di unità locali attive in provincia nel commercio al dettaglio. 5. Lo scenario nazionale ed internazionale Le previsioni sul PIL Nelle previsioni 2015-16 del Fmi sull’andamento del PIL a livello mondiale appare evidente il ral- lentamento delle «economie emergenti e in svi- luppo». Volgono al negativo le stime di crescita in Russia e Brasile: -3,8% la prima e -3,0% la secon- da già nel 2015. E’ considerato «in rallentamen- to» (rispetto al passato) il Pil della Cina che conti- nuerà tuttavia a crescere a ritmi compresi fra il 6- 7%. Gli Usa restano in ripresa, con tassi di cresci- ta tra i il 2,6-2,8%. Nell’Area Euro si consolida una crescita debole e un processo di convergenza fra i principali partner europei, che ricomprende anche l’Italia, con stime per il 2016 che differisco- Il 2015 sembra essere un anno di svolta per no di pochi decimali tra le varie fonti. l’economia Trevigiana, più indicatori convergono Puoi consultare la ricerca pre-bilancio sui verso una situazione positiva dopo sette anni in primi 9 mesi 2015 per l’economia trevigia- cui abbiamo dovuto registrare segni negativi. na. http://bit.ly/1Xv9rnu Solo segnali frammentati, ma riguardano comun- que l’occupazione, l’ andamento delle imprese, Erano presenti alla Conferenza stampa: l’ export. Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifi- Il punto fondamentale su cui riflettere è non di co,Federico Callegari, il Presidente quanto cresciamo, non se questa è o no una dell’Osservatorio,Domenico Dal Bo’, “ripresa” che evoca troppo un ritorno al passato. il Vice Presidente, Franco Lorenzon, il Presi- Piuttosto sembra interessante riflettere se questi dente della Provincia di Treviso Leonardo Mu- sono segnali di una nuova fase, di un nuovo ciclo raro e i Soci dell’Osservatorio. economico, dove le imprese sono già immerse, L'Osservatorio Economico Sociale - Treviso è quelle più avanzate, ma se, a partire da questo una associazione che raggruppa tutte le princi- nucleo di imprese, questi segnali si stiano diffon- pali istituzioni e categorie economico-sociali del- dendo per tutta l’economia trevigiana. la Provincia di Treviso. L'Osservatorio Economi- co rappresenta, grazie ad una attività di monito- raggio continuo della situazione economico so- ciale della Marca, un importante punto di riferi- mento per tutti gli attori della provincia. Fra gli interessi scientifici dell'Osservatorio riveste una posizione centrale l'analisi del mercato del lavo- ro cui è dedicato, annualmente, uno specifico Rapporto di ricerca. Intervista al Presidente del Comitato Tec- nico Scientifico, Federico Callegari. EMT 11
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo UNIONCAMERE VENETO: PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO VENETO INTERNAZIONALE PREMIO ALLE IMPRESE MARCO POLO. GIUSEPPE FEDALTO NOMINATO NUOVO PRESIDENTE DI UNIONCAMRE VENETO A cura di Unioncamere del Veneto — Redazione EMT Presso la Camera di Commercio di Venezia Rovi- giusta. Così appare la nostra economia: in grado go – Delta Lagunare, il presidente di Unioncame- di scattare grazie all'export, ma anche frenata re del Veneto Fernando Zilio ha presentato il Rap- probabilmente dalle troppe tensioni internaziona- porto “Veneto Internazionale 2015”, realizzato dal li (politiche ed economiche) che invitano alla pru- Centro Studi, in collaborazione con le Camere di denza». Commercio del Veneto e giunto alla nona edizio- ne. Presenti Gian Angelo Bellati, segretario gene- Nell’ambito della cerimonia di presentazione del rale Unioncamere Veneto, Serafino Pitingaro, Rapporto Economico “Veneto Internazionale responsabile Area Studi e Ricerche Unioncamere 2015”, quindici aziende sono state insignite del Veneto, e Roberto Marcato, assessore allo Svilup- premio Marco Polo. po economico ed Energia della Regione del Vene- to. Per spiegare lo stop & go che sembra caratte- rizzare la ripresa economica della regione e, più in Il premio “Marco Polo” è un premio assegnato sin generale, dell’Italia, il presidente di Unioncamere dal 1988,ogni anno da Unioncamere e dal Centro del Veneto, Fernando Zilio, ha usato una metafo- Estero delle Camere di Commercio del Veneto. Ha ra ciclistica. «Sembra quasi di assistere a quelle lo scopo di valorizzare e riconoscere l’attività delle tappe dove i corridori allungano per poi farsi ri- imprese venete – due per ogni provincia e di cui prendere in attesa del momento buono per la fuga una di piccole dimensioni - che abbiano contri- EMT 12
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo buito in misura notevole allo sviluppo aziende motivo d’orgoglio. dell’interscambio internazionale della Regione, Il premio Marco Polo riconosce le opportunità rispettivamente nei settori dell’industria, che offrono i mercati esteri. Intendo dire che le dell’artigianato, dell’agroalimentare, del turismo e aziende premiate lavorano con mercati che of- dei servizi. La segnalazione delle imprese più me- frono opportunità di lavoro a tutto l’indotto. ritevoli è effettuata da ciascuna CCIAA della pro- E’ un premio a turnazione tra grandi e piccole vincia di riferimento. Il conferimento del premio imprese ed è una formula che gioca bene per avviene nell’ambito di una cerimonia celebrata a rappresentare il territorio. Riconosce anche la turnazione presso la sede delle Camere del Vene- piccola impresa che si struttura con l’indotto. Per to. Il Consiglio di Unioncamere del Veneto, riuni- esempio l’impresa premiata del sig. Cadamuro fa tosi martedì 15 dicembre presso la Camera di lavorare altre trenta aziende. Abbiamo dunque Commercio di Venezia Rovigo – Delta Lagunare, piccole imprese che sanno lavorare in rete. Non è ha nominato Giuseppe Fedalto Presidente di pertanto significativa la grandezza, ma è impor- Unioncamere del Veneto. L’insediamento di Fe- tante l’investimento di rete che richiede un gioco dalto è avvenuto nell’ambito della cerimonia del di squadra che va valorizzato. L’export infatti sta premio “Marco Polo. In questa occasione il neo tenendo l’economia nazionale soprattutto per le eletto presidente ha partecipato alla premiazione piccole imprese. Ciò prova che il modello delle imprese con il già presidente Zilio e i presi- d’impresa non sia più importante del fatto che denti delle rispettive Camere di Commercio. l’imprenditore sappia lavorare bene in rete. Per Treviso Il vicepresidente della Camera di Motivazione della premiazione per Commercio Mario Pozza ha premiato la D.B. DB GROUP S.p.a. – Montebelluna (TV) GROUP Spa. e FERRI ARTISTICI Cadamuro Re- nato srl Azienda di spedizioni internazionali e logistica Sono lieto del successo delle nostre imprese nei integrata, DB Group Spa nasce nel 1980 dalla si- mercati esteri — dichiara il Vicepresidente della nergia dei fratelli Vittorino e Valter De Bortoli. Camera di Commercio di Treviso Mario Pozza -. L’organizzazione di spedizioni via mare, terra, Con il Premio Marco Polo vogliamo proprio rico- aereo e treno con consulenza doganale e persona- noscere e promuovere queste realtà. Credo che il lizzazione dei servizi ha permesso all’azienda di premio, conferito dalla CCIAA e dal sistema ca- diventare una multinazionale che, oltre all’head merale, sia per le imprese stesse un biglietto da office di Montebelluna, ha sedi a Milano, Prato e visita che dia credibilità in quanto riconoscimen- Trieste con uffici (35 totali) anche a Guangzhou e Qingdao in Cina, Mosca, Stati Uniti, India, Au- stralia, Giappone, Emirati Arabi e Sud America. A partire dagli anni ’80 DB Group è cresciuta col tessuto manifatturiero trevigiano coltivando subi- to una vocazione internazionale che ha portato alla creazione di una rete di corrispondenti all’estero e all’integrazione dei trasporti su gom- ma con quelli aerei e via mare oltreoceano. Par- tendo dal Giappone grazie alla partnership con Gondrand Japan a Tokyo e Osaka, l’azienda apre uffici in Romania dove, ad Arad, fonda NDB Logi- stica. In breve il gruppo diventa una multinazio- nale tascabile con sedi dirette ed agenti in grado di gestire servizi complessi come le spedizioni fra to di eccellenza all’estero. continenti e magazzini extraterritoriali, a tutti gli Non sappiamo quale sarà la fine delle Camere di effetti spazi doganali di “Tipo E”. In quanto socie- Commercio, con la riforma portata avanti dal tà di servizi, l’asset fondamentale di DB Group è il Governo Renzi, ma credo che il premio, per ciò capitale umano: l’azienda impiega 540 dipendenti che rappresenta a livello istituzionale, sia per le EMT 13
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo e nel 2014 il fatturato ha superato i 137 milioni di rio. Ne è risultato uno spaccato molto interessan- euro con un’incidenza export di circa il 70%. te. In occasione della premiazione abbiamo avuto il Complimentandoci per il premio che avete piacere d’incontrare e intervistare il Presidente appena ricevuto, desideriamo chiedervi di DB Group Vittorino De Bortoli e la responsa- che valore ha, per la vostra impresa, que- bile Marketing e Comunicazione Sara Busato. sto riconoscimento da parte delle istitu- Abbiano rivolto loro alcune domande. Raccon- zioni. tandoci la storia aziendale hanno profilato anche il cambiamento che ha vissuto il nostro territo- Le istituzioni possono certamente essere conside- rate ‘certificatori terzi’ indipendenti e quindi affi- dabili; una loro segnalazione agisce come impor- tante acceleratore di notorietà e di ‘buon nome’ dell’Azienda, sia presso il mercato in generale che in quello di riferimento. Nel caso specifico, con il Premio Marco Polo è stato riconosciuto un tratto decisivo della storia di D.B. Group: la volontà di crescere, trasformandosi, per adattarsi alle inno- vazioni e alle attese del Cliente, ovunque egli si sia spinto nel globo. La tensione al miglioramento continuo della propria organizzazione per offrire al cliente un servizio sempre più in sintonia con le sue esigenze è obiettivo di ogni azienda. Forma- EMT 14
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo zione, investimenti in infrastrutture ed clienti all’estero, ma lo fece rinforzando la propria in tecnologie, esplorazione delle esigenze ine- struttura in Italia. Fu tra i primi a farsi carico di spresse per poterle anticipare, e soddisfare, sono gestire funzione e spazio del magazzino per conto soltanto alcune delle azioni che l'azienda moderna dei clienti che avevano delocalizzato. D.B. Group, e innovativa mette in campo. E si compiono pure pur giovane come i suoi fondatori, da ‘vecchia’ massacranti tour interni per conquistare e mante- azienda di trasporti divenne ‘innovativa’ azienda nere le certificazioni ufficiali del livello della pro- di servizi logistici. pria organizzazione. Ma tutto questo sforzo, per quanto grande, resta chiuso nella relazione Azien- da-Cliente-Azienda. Quali sono le principali caratteristiche che C’è invece l’esigenza di ampliare il proprio merca- hanno determinano il vostro successo nei to, operazione che, un tempo, era affidata al ‘ben mercati esteri? fare’, quindi al cliente che porta cliente in una progressione variabile. La globalizzazione e l’impatto delle nuove tecnologie della comunica- Sono tre i valori che hanno guidato, e ancora gui- zione possono ribaltare il rapporto: il mercato va dano, D.B. Group nei mercati esteri. Attenzione e incontro all’Azienda e non viceversa. A due condi- disponibilità nei confronti del Cliente, risoluzione zioni: che l’Azienda sia nota al mercato; che la in ogni luogo e verso ogni destinazione dei proble- notorietà sia sinonimo di qualità. E chi può dirlo mi logistici del Cliente e infine approdo in Paesi meglio delle Istituzioni pubbliche? stranieri sia in modo diretto, sia attraverso allean- ze (società, joint-venture, partenariato) con ope- ratori di logistica e di trasporti locali. Oggi l’Azienda è presente con uffici e persone in ogni Quali sono stati i passaggi fondamentali Continente. D.B. Group è un’Azienda di persone, verso i mercati esteri? il suo valore è costituito ed è trasmesso dalle per- sone. La presenza nel globo dei propri collabora- Puntare sulla logistica è stato un passaggio deter- tori richiede una forte identità aziendale e un co- minante per D.B. Group. Le aziende un tempo stante flusso di comunicazione perché ogni perso- possedevano magazzini, poi con l’organizzazione na, in qualsiasi Paese e di qualsiasi nazione, lin- snella hanno esternalizzato la produzione fino allo gua e cultura, sia interprete e messaggera della stadio della delocalizzazione. E’ così sorta la ne- cultura aziendale. Il che significa: i servizi alla cessità di intense e nuove relazioni tra i produtto- Clientela devono risultare sempre al massimo ri di materie prime e i luoghi di produzione, tra i livello di eccellenza. Ma ogni popolo ha una pro- subfornitori e la centrale di controllo, tra il ma- pria cultura. Cultura aziendale e cultura del luogo gazzino e i punti finali della distribuzione. Il mer- non devono omogeneizzarsi, né confliggere. In cato richiedeva specifiche e specializzate aziende, questo sta forse il ‘segreto’ del successo di in grado di agire come connettore tra i diversi D.B.Group: le due culture devono capirsi, rispet- centri nei quali si era frantumata la fabbrica fordi- tarsi e collaborare. Sono costanti in D.B.Group gli sta. Queste aziende di collegamento non solo do- investimenti in formazione e in occasioni di vevano trasportare i manufatti da un punto ‘osmosi’ tra persone e uffici. Se i brand della ma- all’altro della nuova organizzazione, ma dovevano nifattura italiana presenti con la produzione o con assorbire la cultura del brand di riferimento. E i prodotti all’estero devono ‘fare i conti’ con gli assumere il ruolo di organizzatori del trasporto: aspetti antropologici, storici, culturali e religiosi ecco la logistica che nacque, di fatto, all’esterno dei diversi popoli, così dev’essere anche nei servi- dell’azienda manifatturiera, un passaggio cultura- zi di logistica, che sono, in realtà, relazioni tra le difficile e forse scientificamente ancora poco persone, ossia il Dna di D.B.Group. indagato. Tra i primi in Italia, D.B. Group com- prese le esigenze della clientela che delocalizzava cancellando così il magazzino dalla pianta della fabbrica. D.B. Group, con sede e strutture in quel Nordest che fu scosso da un’onda ampia e profon- da di delocalizzazioni, seguì con i propri servizi i http://www.dbgroup.net/ EMT 15
Rapporto Economico Unioncamere del Veneto — Premio Marco Polo Motivazione della premiazione per FERRI finitura, fusione artistica, imballaggi e trasporti ARTISTICI di Cadamuro Renato Treviso internazionali: una rete che, nei periodi di massi- mo lavoro, raggiunge 60 persone coinvolte nel Fondata nel 1985 da Renato Cadamuro, Ferri Ar- sistema produttivo. Proseguendo la conduzione tistici. Formatosi alla scuola del maestro Toni familiare (a Renato si sono affiancati la moglie Benetton e alla “Scuola di arti e mestieri” di San Nazarena e il figlio Andrea), nel 2014 l’azienda ha Servolo, Cadamuro consolida la propria clientela registrato un fatturato di un milione e 700mila e, aperta la sede nella zona industriale di Levada euro, il 98% frutto di esportazioni e oggi dispone di Ponte di Piave, lavora per importanti aziende di di una sede commerciale stabile in Medio Oriente. design ed arredamento tanto che nel 2003 deve dividere la produzione in due macro gruppi: com- mittenza privata ed aziende. Ferri Artistici limita le collaborazioni con le aziende privilegiando una clientela privata raffinata che chiede cancelli, in- ferriate, portoncini, poggioli e balaustre di quali- tà. A inizio nuovo millennio il respiro diventa sempre più internazionale: dopo Giappone e Sviz- zera è un crescendo che in poco tempo tocca Stati Uniti, Dubai (nel 2003 e 2004 invitata alla presti- giosa fiera “Index”), tutta l’Europa, Russia, Kaza- kistan, Qatar. Ferri Artistici, che conta 8 addetti, coinvolge nove aziende fidate della meccanica, http://www.ferriartistici.com/ EMT 16
Export controls: Gestire in sicurezza le esportazioni EXPORT CONTROLS: GESTIRE IN SICUREZZA LE ESPORTAZIONI. RESTRIZIONI VIGENTI SU PRODOTTI E PAESI DI DESTINAZIONE Ufficio Promozione Estero Camera di Commercio di Treviso L’Ufficio Promozione Estero della Camera di obbligatorie per i prodotti meccanici nei mercati Commercio di Treviso ha organizzato il seminario emergenti in Medio Oriente e in Africa. Export controls: Gestire in sicurezza le esporta- Sono intervenuti: Massimo Cipolletti del Mini- zioni. Restrizioni vigenti su prodotti e Paesi di stero dello Sviluppo Economico, Direzione Gene- destinazione. Il seminario è stato profilato per i rale per la Politica, Vincenzo De Deo - Responsabili commerciali, dell’Area Amministra- dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area zione ed Estero e per le Associazioni di categoria e Antifrode, Direzione Interregionale per il Veneto per le Banche. e il Friuli Venezia Giulia, Alfonso Santilli - Ban- La Camera di Commercio di Treviso ha voluto ca Popolare di Vicenza, Presidente Credimpex, sensibilizzare le imprese esportatrici sulla neces- Daniela Andreoli - Governments & Institutions sità di monitorare la presenza di regimi di con- Sevices, SGS Italia S.p.A. Antonio de Capoa trollo o di restrizioni riferiti a prodotti o a Paesi di Studio legale Capoa e Associati. destinazione specifici, nel quadro della normativa vigente e nel rispetto di accordi internazionali. Massimo Cipolletti ha parlato della normativa II programma dell'incontro ha offerto una visione su beni e delle tecnologie a duplice uso. Ha espo- d’insieme sul tema dei beni a duplice uso e un sto un’interessante panoramica delle misure re- aggiornamento sulle restrizioni di maggiore im- strittive e degli Embarghi commerciali. patto per il commercio estero italiano, conside- rando le relative ripercussioni in ambito contrat- Antonio de Capoa ha affrontato il tema sulle tuale, doganale e bancario. Infine, sono stati pre- cautele contrattuali nelle esportazioni di beni du- sentati i vincoli posti dalle normative tecniche EMT 17
Export controls: Gestire in sicurezza le esportazioni ali e nelle Relazioni di affari con controparti di uso , con i seguenti temi: Paesi oggetto di sanzioni o restrizioni commer- 1.Le fonti normative: i Regolamenti comunitari e i ciali. decreti nazionali di applicazione Vincenzo De Deo ha esposto le attività di con- 2. La nozione di prodotto o tecnologia a duplice uso trollo svolte dall’Amministrazione doganale. e la sua classificazione per categorie merceologiche Alfonso Santilli ha trattato L’operatività banca- 3. Il regime delle autorizzazioni all’esportazione di ria nell’era degli embarghi. prodotti a duplice uso Daniela Andreoli ha trattato le normative tec- 4. Modalità di presentazione delle domande e docu- niche obbligatorie valutandole da ostacolo ad op- mentazione da produrre portunità per l'export Made in Italy. 5. End User statement ed End User certificate Inoltre, nel corso del seminario, è stata presentata 6. L’ampia discrezionalità dell’Amministrazione in la Missione economica del Veneto in Iran, materia e le c.d. clausole catch all e catch more organizzata da Veneto Promozione, nell’ambito 7. Cautele contrattuali consigliabili dei programmi Promozionali congiunti di Unio- 8. Il regime sanzionatorio nacemere Veneto—Regione del Veneto e in colla- borazione con l’Ufficio ICE di Teheran. La moda- La normativa speciale dell’Unione Europea in mate- lità individuata della missione è relativa agli in- ria di esportazioni di prodotti verso l’Iran contri d’affari mirati. 1. L’evoluzione storica della normativa internazio- A tutti i partecipanti è stato inviato gratuitamen- nale ed europea in materia di commercio da e verso te la Guida operativa "Esportazioni di prodotti e l’Iran e le attuali fonti normative tecnologie a duplice uso", pubblicata dalla Came- 2. Il divieto di svolgere qualsivoglia operazione con le persone fisiche o giuridiche inserite nelle black lists 3. I diversi regimi autorizzativi per l’esportazione di prodotti verso l’Iran a) Sospensione di alcuni divieti b) Divieto di esportazione in Iran c) Il regime autorizzativo per i prodotti sottoposti a divieto d) Lo speciale regime relativo ai prodotti destinati al settore oil and gas 4. Modalità di presentazione della domanda 5. Il regime sanzionatorio 6. L’embargo finanziario: il divieto di appoggiarsi a determinati istituti di credito iraniani e il regime delle autorizzazioni finanziarie 7. Il calendario delle prossime tappe e il Libro Verde sul sistema di controllo sulle esportazioni di beni a duplice uso nell’Unione Europea ra di Commercio di Treviso (ottobre 2015). 8. La lista dei Paesi oggetto di sanzioni e misure Nella guida a cura di Edy Bombonato respon- restrittive da parte dell’Unione Europea. sabile dell’ufficio promozione della Camera di Commercio di Treviso, si possono trovare tratta- ti: L’origine della problematica relativa alle espor- tazioni dei prodotti a duplice uso, i prodotti a du- Per maggiori informazioni: plice uso e gli Accordi Multilaterali in materia . Ufficio Promozione Estero tel. 0422 595313 – 595274 La disciplina dell’Unione Europea in mate- fax 0422 595682 ria di esportazioni dei prodotti a duplice mail: promozione@tv.camcom.it EMT 18
Innovazione di prodotto INNOVAZIONE DI PRODOTTO: DAL CONCEPT ALLA COMUNICAZIONE PER IL MERCATO GLOBALE Ufficio Promozione Estero Camera di Commercio di Treviso Le due giornate di formazione hanno offerto to i modelli di valorizzazione del prodotto e il po- spunti e indicazioni per ripensare i prodotti e la sizionamento sul mercato comunicazione aziendale nel contesto del mercato E’ stato affrontato l’ambito del branding indivi- globale. duando i componenti dell'immagine globale della- La prima giornata è stata dedicata alla conoscenza corporate e brand image: quindi il marchio e dei meccanismi che stanno alla base della costru- mondo di marca; il product style e la brand ima- zione del "valore" e del modo in cui questo viene ge; il packaging, i modelli e le strategie di comu- recepito dal potenziale cliente. nicazione come costruire la relazione con il clien- Il tema dell'innovazione è stato trattato nella se- te. La relatrice per indicare come orientare il pro- conda giornata, dedicata alla presentazione degli dotto al mercato in evoluzione ha parlato di cosa strumenti di analisi strategica e all'introduzione sono le Tendenze e le loro dinamiche. Per quanto del metodo Blueeggs, per progettare l'innovazione riguarda la tematica sull’innovazione è stato sot- in modo coerente con la propria identità e in linea tolineato che l'innovazione non è solo tecnologia, con l'evoluzione del mercato. ma significa innovare la comunicazione e/o inno- In particolare è stato trattato l’argomento su co- vare il prodotto, la costruzione del valore, me costruire la desiderabilità del prodotto inteso l’importanza di identificare il "concept strategi- come oggetto di valore. La docente Laura Rolle, co", l'opportunità del packaging, lo strategic de- Consulente aziendale in strategic design e comu- sign: strumenti e metodologia dell'analisi strategi- nicazione di prodotto e Docente universitario in ca. Il metodo Blueeggs è stato identificato quale semiotica della pubblicità, a Torino, ha individua- metodo per progettare l'innovazione. EMT 19
E se ci provassi con il crowdfunding CCIAA TREVISO. E SE CI PROVASSI CON IL "CROWDFUNDING"? Ufficio Servizi Impresa Camera di Commercio di Treviso A cura di Silvia Trevisan Il Servizio Intraprendo della Camera di Commer- già una storia. Il Crowdfunding nasce nel 2008 e, cio di Treviso ha organizzato una giornata di for- grazie alla campagna del Presidente Obama nel mazione sul tema del CROWDFUNDING. 2012, se ne inizia a parlare in USA ed Europa e a E’ stato un seminario molto interessante ed utile condividere questa nuova modalità nei social perché ha saputo comunicare una nuova modalità network. di finanziamento, in un momento in cui le impre- Il Crowdfunding è un ecosistema di sharing se stanno cercando risorse al di fuori del sistema economy in cui sono in gioco i valori di scambio, bancario. Il relatore dott. Paolo Carlucci ha di reciprocità, di condivisione e di collaborazione. saputo offrire tutte le coordinate necessarie ed i Il Crowdfunding è una forma di innovazione socia- vari step per attivare, nelle piattaforme, una cam- le. Il proponente può essere chiunque, ma - sottoli- pagna di crowdfunding. nea Carlucci - è necessaria un'idea forte e contenuti Un metodo di finanziamento nuovo, ma che ha innovativi. EMT 20
E se ci provassi con il crowdfunding Per quanto riguarda la realizzazione di una cam- i propri progetti futuri. pagna di Crowdfunding, come primo step è indi- Costi spensabile redigere un business plan che chiarisca Per quanto riguarda i costi: ci sono piattaforme la pianificazione del business. D’altro canto è in- create per le campagne di crowdfunding che trat- dispensabile essere capaci e possedere le compe- tengono una percentuale che va dal 5% al 7% . Ci tenze per comunicare il proprio progetto. È fon- sono inoltre i costi dei gestori delle piattaforme di damentale pertanto dare credibilità, affidabilità e pagamento. fiducia a coloro che decidono, proprio per queste In media per 100mila€ di budget stabilito da rag- qualità palesate, di investire nel nostro progetto. giungere con i finanziamenti, è necessario calcola- E’ vincente un atteggiamento attivo e di monito- re spese per circa 30mila€ destinati alle azioni di raggio costante della propria campagna per ri- marketing e ai costi della piattaforma del sistema spondere prontamente alle domande e agli appro- di pagamento. fondimenti richiesti dal momento che -sottolinea Carlucci sottolinea una certa di Netique da rispet- Carlucci— é consigliabile che una campagna non tare nel percorso della raccolta fondi, e cioè che anche ai piccoli finanziatori, quelli che investono solo 5,00€, deve essere riconosciuto l’interesse e pertanto è doveroso rispondere almeno con un grazie per la donazione. Quando invece si raggiunge il costo fisso del pro- dotto o servizio, è prassi inviare l’oggetto a chi ha investito. Un nuovo sistema economico Carlucci sottolinea che la piattaforma www.kickstarter.comnel 2014 ha raccolto 529milioni di dollari. Se consideriamo tale som- ma, secondo i parametri economici, non è sbaglia- to parlare di un nuovo sistema economico, un volano di crescita e occupazione. Il relatore ha esposto le diverse forme di Crowdfunding come duri più di 40 giorni e pertanto questo lasso di per esempio l’Equity crowdfunding che significa tempo deve essere gestito nel migliore dei modi. avere quote della società in cui si investe. L’ente La novità della tematica trattata ha caratterizzato che in Italia regolamenta l'Equity crowdfunding è una particolare interattività tra i partecipanti e il la Consob relatore che, nel corso del seminario, ha risposto a Per conoscere un esempio italiano di piattaforma continue domande . di Equity crowdfunding potete consultare la piat- Budget taforma www.starsup.it. Una delle curiosità più espresse è stata a proposi- Le ricompense, l'equità, le donazioni, il Civic Cro- to del non raggiungimento del budget pianificato wdfunding, il Social Lending sono le modalità di in una campagna. Carlucci ha spiegato come ven- partecipazione ai finanziamenti. www.smartika.it gono restituiti i soldi agli investitori, e ha sottoli- è un esempio Social Lending riconosciuta da neato che anche se la campagna non raggiunge il Banca d'Italia. budget stabilito, il Crowdfunding è comunque una A cura di Silvia Trevisan potente modalità di Marketing, capace di farci conoscere direttamente. La promozione attraver- Per avere ulteriori informazioni: so una piattaforma è infatti realizzata postando Camera di Commercio di Treviso. un proprio video e raccontando la propria idea di Servizio Intraprendo business. Piazza Borsa, 3/b - 31100 Treviso In quest'ottica è indispensabile rispondere agli tel. 0422 595269-265-261 investitori, tenerli sempre informati e mantenere così un rapporto di fiducia e affidabilità anche per e-mail servizi.impresa@tv.camcom.it EMT 21
Regimi fiscali SEMINARIO GRATUITO SUI REGIMI FISCALI AGEVOLATI PER L' AVVIO DELL 'ATTIVITÀ. PER IMPRESE E PROFESSIONISTI. Ufficio servizi Intraprendo Camera di Commercio di Treviso L’Ufficio servizi Intraprendo della Camera di menti ed obblighi, la determinazione del reddito, Commercio di Treviso ha organizzato un semina- la determinazione dell’imposta sostitutiva, la fuo- rio gratuito sui regimi fiscali agevolati per l'avvio riuscita dal regime, il regime contributivo INPS dell'attività. agevolato. Il seminario è stato profilato per le persone fisiche Il relatore ha approfondito il Regime di van- che intendono avviare un’attività d’impresa come taggio per l’imprenditoria giovanile e lavo- ditta individuale o di lavoro autonomo come libe- ratori in mobilità, affrontando la tematica del ro professionista. regime de minimi chiarendo i requisiti di accesso, Nel corso del seminario sono state illustrate le i soggetti esclusi, l’ingresso nel regime agevolato, condizioni e le modalità di accesso, le agevolazio- le semplificazioni, gli adempimenti ed obblighi, la ni conseguenti e gli adempimenti previsti dei regi- determinazione del reddito, la determinazione mi fiscali attualmente in vigore. dell’imposta sostitutiva, la fuoriuscita dal regime, Il relatore Ivan Commissati ha parlato dei Re- il regime contributivo INPS. gimi Ordinari e dei regimi Agevolati. In questo ambito ha focalizzato l’intervento sul Nuovo Regime Forfettario approfondendo i Requisiti Per informazioni: Camera di Commercio di di accesso, gli ulteriori requisiti per le agevolazio- Treviso . Servizio Intraprendo—Piazza Borsa, 3/b ni delle start-up, i soggetti esclusi, le semplifica- - 31100 Treviso — tel. 0422 595269-265-261 zioni del nuovo regime agevolato, gli adempi- e-mail servizi.impresa@tv.camcom.it EMT 22
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