BILANCIO SOCIALE 2015 - BABEL COSPE NEWS - SPECIALE BILANCIO SOCIALE 2015 - COSPE Onlus
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BABEL COSPE NEWS - SPECIALE BILANCIO SOCIALE 2015
Spedizione in abbonamento postale: D.L. 353/2003 (conv.in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, C1/FI
BILANCIO SOCIALE 2015
1Indice
“
Non trionferemo nella battaglia IDENTITÀ pag 6
per il cambiamento CHI SIAMO
COMUNICAZIONE
pag 7
pag 20
fino a quando non avremo
RACCOLTA FONDI pag 24
CAMPAGNE pag 26
DOVE SIAMO pag 28
il coraggio di reclamare,
”
STAKEHOLDER pag 30
a qualsiasi prezzo, i nostri diritti ATTIVITÀ pag 32
Alaa Al Aswany COOPERAZIONE INTERNAZIONALE pag 34
PROGETTI MULTIPAESE pag 52
ITALIA, EUROPA, MEDITERRANEO pag 54
ORIGINE E DESTINAZIONE DEI FONDI pag 61
IL BILANCIO pag 62
CHI È CHI pag 65
2 3Introduzione al bilancio
Dal 2006 COSPE pubblica il proprio La prima parte racconta la nostra
bilancio sociale scegliendo di identità, le sfide del cambiamento che
“dare conto” del proprio operato e stiamo affrontando e su quali temi
comunicare in modo trasparente le e con quali approcci le affrontiamo
proprie attività e il loro impatto in in Italia e nel mondo, offrendo una
Italia e nel mondo. Non solo numeri, sintetica fotografia del nostro assetto
ma una fotografia della governance, istituzionale e organizzativo, delle
degli approcci, dei risultati raggiunti e nostre strategie di comunicazione e di
delle persone, stakeholder, partner e raccolta fondi. Una sezione a sé stante
comunità coinvolti. restituisce la mappa degli stakeholder
con cui COSPE si relaziona, così come
Il bilancio sociale rappresenta anche la dimensione internazionale del
l’occasione per un’analisi del nostro nostro intervento è restituita in forma
funzionamento che ci permette di sintetica dalla mappa dei Paesi in cui
mettere in luce le criticità e individuare operiamo.
obiettivi di miglioramento, oltre ad
essere uno degli strumenti principali La terza parte racconta le attività di
di comunicazione, trasparenza e cooperazione internazionale nelle
rendicontazione sociale verso tutti gli varie aree geografiche in cui siamo
attori con cui la nostra associazione impegnati, insieme alle iniziative che
collabora in Italia e nel mondo. in Italia e in Europa promuoviamo per
la difesa e promozione dei diritti di
Quello che segue quindi è frutto di cittadinanza di migranti, richiedenti
un lavoro collettivo di dirigenti e asilo e rifugiati, per lo sviluppo del
collaboratori di COSPE che hanno plurilinguismo e di un approccio
fornito le informazioni necessarie interculturale nell’educazione.
su chi siamo, cosa facciamo, come
e perché lo facciamo, quali obiettivi Sempre in questa parte trovano spazio
abbiamo raggiunto nel 2015 e con tutte le attività di educazione alla
quali risorse. Informazioni arricchite cittadinanza mondiale così come le
da testimonianze e racconti dai iniziative di promozione dell’economia
nostri progetti e dalle mobilitazioni e sociale collegate spesso alla
campagne che abbiamo promosso o a transizione agroecologica.
cui abbiamo partecipato.
Il periodo di riferimento per il bilancio Nelle ultime parti vengono presentati
sociale è infatti l’anno solare che i dati economici, come e in quali
coincide con l’esercizio economico ambiti abbiamo impiegato le risorse
dell’associazione. economiche e infine il “Chi è chi”
nell’associazione.
I riferimenti metodologici che hanno
guidato l’ideazione e la redazione Ringraziamo tutti coloro che hanno
di questa edizione sono le “Linee fornito informazioni, testi, fotografie e
Guida per la redazione del bilancio suggerimenti.
sociale per le Organizzazioni del Non
Profit” dell’Agenzia del Terzo Settore,
nonché le preziose indicazioni fornite
dall’Istituto Italiano per la Donazione,
punto di riferimento per la verifica Anna Meli
della correttezza gestionale delle
organizzazioni del terzo settore, di cui Direttrice Dipartimento
COSPE è socio dal 2008. Comunicazione e Raccolta Fondi
Progetto Fair Trade Fair Peace, Palestina
4 5CHI SIAMO IDENTITÀ | chi siamo
IDENTITÀ
CHI SIAMO
La storia La storia
Missione e visione
Organigramma
Lavorare al COSPE 1983/84 Anni ‘90
I valori
19 aprile 1983. A Firenze nasce Inizia l’impegno di COSPE a fianco delle associazioni di donne nei Paesi del Mediterraneo
Le sfide del cambiamento COSPE. (Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto e Palestina, poi in Albania) per il riconoscimento dei
Noi cooperiamo così Apre una sede a Bologna e ottiene
diritti sostanziali e pratici delle donne.
Come lavoriamo l’idoneità come Ong.
Inizia la cooperazione in Africa, America Latina e nel Mediterraneo in collaborazione
Il 2015 secondo COSPE con gli enti locali (cooperazione decentrata). In questi anni si intensificano le attività
di advocacy e di educazione allo sviluppo come canale di scambio culturale nord-
COMUNICAZIONE Anni ‘80
sud e come strumento di vero cambiamento sociale.
Produzioni editoriali Comincia inoltre l’esperienza per l’accesso ai servizi per la comunità cinese sul
COSPE muove i primi passi in Africa territorio della Provincia di Firenze e prendono il via i primi partenariati didattici.
Produzioni video/audio/web e Centro America. Nello specifico in
Si parla di noi Africa: Capo Verde (1984), Senegal, 17 luglio 1994. Su una strada nigerina perdono la vita la presidentessa e fondatrice
Sahrawi in Algeria, Zambia, Eritrea zone Luciana Sassatelli e tre operatori (volontari) COSPE.
Social media liberate (1985), Niger (1988) e in Centro
America: El Salvador (1985).
RACCOLTA FONDI
Nel 1987 nasce l’Apad (Associazione
Iniziative di frutticoltori di Dioloulou) in
Anni 2000
Eventi Casamance, Senegal, inizia l’impegno
COSPE promuove e realizza progetti rivolti a sostenere i partner locali - associazioni
a fianco delle associazioni contadine in
di donne e di giovani, federazioni di agricoltori, cooperative di produttori e di artigiani,
Senegal.
CAMPAGNE istituzioni locali. In particolare COSPE inizia a lavorare a Cuba, in Bosnia con progetti
Con una formazione alla Commission sullo sviluppo d’impresa come mezzo di riconciliazione post conflitto che porteranno
alla nascita di Link, associazione per imprenditoria e lavoro e in Albania, a Scutari,
DOVE SIAMO for Racial Equality di Londra comincia
dove nasce il Centro Donna “Passi leggeri”, iniziando così un partenariato storico.
il lavoro di COSPE sull’antirazzismo.
Si inizia a lavorare nelle scuole e con COSPE diventa focal point per l’Italia di Raxen,la rete europea di monitoraggio
le associazioni di immigrati e iniziano sull’antirazzismo che fa capo alla Fra (Fundamental Rights Agency).
anche i primi progetti di educazione allo
sviluppo. In quegli anni nasce a Firenze da un progetto COSPE la cooperativa Tangram per
progettare e gestire servizi interculturali e linguistici in ambito educativo e socio
COSPE allarga in questi anni i campi di sanitario e a Bologna, grazie a una convenzione tra associazioni e istituzioni, la Scuola
intervento, e il dibattito sull’antirazzismo di Pace.
si sposa con la battaglia per la parità
1
di diritti e le pari opportunità di Nella seconda metà degli anni 2000 COSPE è tra i soci fondatori della Rete
successo scolastico, lavorativo, Women (Women of Mediterranean East and South European network) una rete
sociale e di accesso ai servizi e internazionale di donne, del Mediterraneo, Balcani e Europa dell’Est e, unendo il
all’informazione per i nuovi cittadini. lavoro su immigrazione e informazione, fonda il sito mmc2000, il premio Mostafà
Souhir e partecipa alla stesura della Carta di Roma.
Dal 2010 ad oggi
È tra i promotori della “Carta della solidarietà internazionale per l’accesso all’acqua”; aderisce al Contratto Mondiale dell’Acqua e
conduce campagne nazionali ed europee sulla sovranità alimentare e diritto all’accesso all’acqua (Carovane dell’acqua, Portatori d’acqua).
COSPE diventa Focal point di Eige (European Insititute for gender Equality)
Nel 2011 dall’Egitto alla Tunisia COSPE è in prima linea nel seguire e sostenere la società civile nelle lotte per la dignità contro le dittature.
Negli ultimi anni COSPE continua a lavorare sui temi che ne hanno ispirato la nascita. Con aumentato impegno sulle azioni di
incidenza politica e advocacy. E vuole essere un’organizzazione capace di nuove alleanze con soggetti a livello locale, nazionale,
europeo e mondiale.
Raduno cooperanti e collaboratori COSPE
6 7IDENTITÀ | chi siamo IDENTITÀ | chi siamo
Missione e visione Organigramma
Missione: COSPE opera per il dialogo fra le persone e fra i popoli, assemblea
per lo sviluppo equo e sostenibile, per i diritti umani al fine di favorire
il raggiungimento della pace e della giustizia fra i popoli.
soci
Visione: COSPE lavora per la costruzione di un mondo in cui la diversità
sia considerata un valore, un mondo a tante voci, dove nell’incontro ci si
consiglio
contamina e ci si arricchisce, dove la giustizia sociale passa innanzitutto presidente
attraverso la concessione a tutti di uguali diritti ed opportunità. direttivo
Huma
rightsn
Huma
rightsn
direttore generale Huma
rightsn
Huma
rightsn
I valori
Direttore Dipartimento Direttore Dipartimento Direttore Dipartimento Direttore Dipartimento
democrazia e partecipazione amministrazione
qualità e risorse umane
comunicazione
e raccolta fondi
Italia Europa Mediterraneo/
cittadinanza mondiale
cooperazione
internazionale
autonomia assistente assistente
correttezza e trasparenza
referente responsabile
contabilità generale comunicazione di dipartimento di dipartimento
sedi estere
diversità
referente responsabile responsabili responsabili
economico-finanziario RF individui di progetto area geografica
referenti responsabile responsabili responsabile
amministrativi grafica creativa tematici unità gare
pianificazione ed efficienza responsabile
risorse umane
responsabili
advocacy
solidarietà
referente gestione altri collaboratori: altri collaboratori:
responsabile
contratti personale web, social media, progetti, gare
sedi territoriali
eventi, produzioni
auditor interno audiovisive
coordinatore didattico
e responsabile SGQ
efficacia e qualità dell’azione
scuola COSPE
segreterie sedi
altri collaboratori:
altri collaboratori: progetti
amministrazione,
risorse umane
Jendouba, Tunisia
*aggiornato a maggio 2016
8 9IDENTITÀ | chi siamo IDENTITÀ | chi siamo
Lavorare a COSPE Le sfide del cambiamento
Dal 2015 COSPE ha accettato la sfida Questo doppio percorso è stato Per attuare il cambiamento occorre un’analisi dell’esistente e, soprattutto, una visione del futuro. Occorre
di stabilizzare in modo progressivo condiviso oltre che dall’Assemblea, cercare le sedi e i luoghi deputati in cui innescare questo cambiamento. E spesso, per questo, occorre iniziare
i collaboratori e le collaboratrici, anche dalla maggior parte delle a lavorare con gli elementi più resistenti: le istituzioni, le leggi consuetudinarie e quelle tradizioni e culture
adottando un Piano di stabilizzazione collaboratrici e dei collaboratori. maschiliste e conservatrici. COSPE ha dunque elaborato le proprie “sfide di cambiamento” a partire proprio
che nell’arco di 5 anni offrirà la COSPE ha inoltre scelto di lavorare
da ciò che meglio conosce: i territori e le dinamiche globali che su questi territori si ripercuotono. Partendo
possibilità di stringere un rapporto di in modo innovativo sulle politiche
collaborazione di medio-lungo periodo, interne e gli strumenti di gestione anche dalla propria esperienza e dalle proprie competenze nei lunghi anni di lavoro in Italia e nel mondo.
stabilizzando il loro regime contrattuale dei rapporti di lavoro: a partire Ecco perché nel nostro percorso di riorganizzazione, ri-posizionamento le sfide che ci siamo posti davanti,
di riferimento e passando a una da una proposta di un gruppo di come associazione, parte di una società più ampia, sono quelle legate principalmente ai diritti, che siano quelli
collaborazione a tempo indeterminato. collaboratrici e collaboratori, il negati dalle logiche di mercato, da regimi autoritari, dalla cultura patriarcale o da razzismo e xenofobia. E che
Il percorso intende anche portare Direttivo ha accettato e rilanciato un ci riguardano in Italia come nel resto del mondo.
a una rilettura di più ampio respiro percorso interno di elaborazione di
delle politiche di gestione delle risorse documenti, raccomandazioni e nuove Sfide ambiziose ma non utopiche. Realisticamente gli strumenti che mettiamo in campo per arrivare a obiettivi
umane in senso partecipativo e a procedure che tutelino e valorizzino, concreti sono quelli delle campagne di advocacy, del coinvolgimento e affiancamento delle associazioni e della
un processo di identificazione della in coerenza con i principi COSPE, le società civile locale, dello scambio di buone pratiche tra territori e, appunto, di un approccio basato sui diritti
specificità di lavorare a COSPE e persone che collaborano con COSPE,
umani e civili a 360 gradi.
infine delle modalità con cui esso salvaguardando anche le dinamiche
può esprimersi nel rispetto di un di trasparenza, partecipazione e
equilibrio tra vita personale/familiare solidarietà che devono caratterizzare
e il raggiungimento degli obiettivi il lavorare all’interno di una
professionali. organizzazione. DONNE
sosteniamo i diritti delle donne
A dicembre 2015 l’Assemblea dei Le donne sono la maggioranza della popolazione mondiale e costituiscono una
soci ha eletto il nuovo presidente di risorsa fondamentale nel mondo del lavoro e della costruzione di pensiero, nelle
COSPE. Giorgio Menchini, 66 anni, società e nelle famiglie. Enormi sono stati i passi avanti nel riconoscimento
filosofo di formazione, ambientalista di questo ruolo ma una discriminazione pervasiva e una cultura patriarcale
di ispirazione e cooperante per rimane a qualsiasi latitudine del globo, che si somma poi alle varie condizioni
vocazione fin dagli anni ’90 quando, di esclusione, povertà, guerre, generando tragiche disuguaglianze e diritti
dopo aver a lungo militato in negati. Dalla Conferenza di Pechino del 1995 le donne del Sud del mondo
Legambiente ha incontrato la nostra hanno rifiutato l’idea, risultata fallimentare, di progetti di sviluppo “per le
associazione. In COSPE Giorgio ha donne” – intese come soggetto debole a causa della povertà e dei processi di
ricoperto tanti e diversi ruoli, da capo “sotto-sviluppo” – perchè questi progetti alla fine non entravano nel merito
progetto a responsabile Paese, da dei sistemi patriarcali e delle politiche ad essi connesse. Per rendere possibile
capo area per l’Africa fino ad essere una “strategia di genere” che crei reale cambiamento occorre invece che ci sia
il responsabile per l’area tematica un soggetto organizzato-donna che assuma la questione dell’asimmetria tra
relativa alla gestione delle risorse uomini e donne e che, a partire dalle proprie risorse, saperi e desideri, faccia
naturali. Oggi questo bel traguardo e davanti, una grande sfida. Giorgio Menchini emergere il proprio punto di vista. Un soggetto che si ponga sia in una logica di
succede a Fabio Laurenzi, presidente COSPE dal 2006. coinvolgimento di altre donne, tanto quanto in un’ottica di negoziazione con chi
detiene il potere, per modificare le asimmetrie esistenti, nelle istituzioni, nella
educazione, nell’economia, nella società e nella famiglia. La sfida per COSPE
è dunque rivolta: a rafforzare i gruppi e le associazioni di donne, a tutelare i
DIRETTIVO loro diritti, a creare scambi tra donne del nord e dei sud del mondo e, infine, a
costruire un punto di vista di genere nello sviluppo locale e nella lotta alle nuove
Presidente Piergiorgio Menchini povertà, sulla globalizzazione dell’economia e sulle politiche di aggiustamento
Vicepresidente Debora Angeli strutturale.
Tesoriere Silvano Motto
Altri Consiglieri Andrea Merli, Camilla Bencini, Jason Nardi,
Udo Enwereuzor, Tullio Maccarone, Ilaria Cicione.
Gabriella Oliani, Darin, Radio 3 R, Tunisia
Terra di Tutti FIlm Festival, Bologna
10 11Le sfide
IDENTITÀ | chi siamo
del cambiamento
AMBIENTE INTERCULTURALITÀ, DIRITTI, GIUSTIZIA SOCIALE
proteggiamo l’ambiente e le risorse naturali promuoviamo una società inclusiva e plurale
Il cambiamento climatico rappresenta una realtà che non è più possibile ignorare inclusione in ambito educativo
e che pone sfide enormi collegate all’attuale modello di sviluppo dominante, L’interculturalità è per COSPE un approccio trasversale a tutto il proprio
evidenziando quanto gli aspetti economici, ambientali, produttivi, di stile di vita operato, funzionale a promuovere messaggi che promuovono antirazzismo,
siano tutti inevitabilmente toccati e collegati. Una strategia che punti ad un pari opportunità, equità di diritti e sviluppo della capacità di affrontare i diversi
cambiamento sostenibile deve tenere insieme la tutela delle risorse naturali punti di vista senza pregiudizi. Per questo, COSPE promuove la trasformazione
con i diritti di accesso e gestione delle comunità. in chiave interculturale dei sistemi educativi, favorisce l’accesso alla scuola e il
Questo approccio sistemico richiede però una revisione critica dei principî pieno sviluppo delle potenzialità dei giovani di origine straniera o di minoranze
ancora diffusi nel mondo della cooperazione, puntando all’idea che esista linguistiche, facilita il pieno godimento del diritto all’istruzione (educazione
un unico mondo e che il dualismo sviluppo-sottosviluppo/nord-sud non sia formale e informale), contrastando fenomeni discriminatori e promuove
più valido, alla visione dell’Uomo come parte integrante degli ecosistemi, processi di internazionalizzazione dei sistemi scolastici e la messa in rete di
all’affiancamento del paradigma dell’equilibrio accanto a quello dello sviluppo. istituzioni scolastiche pubbliche e associazionismo promosso da migranti.
Le sfide per COSPE in questo ambito sono dunque: lo sviluppo di un approccio
integrato ecosistemico per progetti e programmi sulla gestione delle risorse diritti dei migranti e delle minoranze
naturali che sono alla base delle comunità locali (acqua, suolo, biodiversità), COSPE promuove e difende i diritti di migranti, rifugiati, richiedenti asilo e
una visione agro-ecologica della sovranità alimentare, la promozione di attività minoranze etniche sia in Italia ed Europa che in vari Paesi del mondo sostenendo
sostenibili generatrici di reddito (eco-turismo, prodotti locali), la riduzione il diritto alla mobilità internazionale, promuovendo la protezione umanitaria e
dell’impatto delle attività umane sugli ecosistemi; e la tutela dei diritti delle l’accoglienza, oltre che percorsi concreti di integrazione lavorativa, educativa e
comunità locali nell’accesso e nella gestione delle risorse. sociale, l’esercizio dei diritti e l’allargamento degli spazi di libertà; rivendicando
pari opportunità di accesso a servizi e professioni, alle risorse e alla vita pubblica
da parte di migranti e minoranze discriminate.
ACQUA E CIBO
partecipazione alla vita democratica
sosteniamo il diritto all’acqua e al cibo COSPE si adopera per sostenere la difesa e l’ampliamento di spazi democratici
sia in Italia che all’estero, tramite partecipazione e rivendicazione, trasparenza
Le comunità locali sanno sempre e dovunque come produrre cibo. amministrativa, equilibrio tra diritti e doveri dei cittadini. Per questo sosteniamo
Organizzandosi in sistemi locali e combinando raccolta, agricoltura, caccia le varie forme di attivismo sociale e politico, offrendo palestre di formazione
e pesca hanno accumulato nel tempo un patrimonio immenso di risorse e alla cittadinanza attiva o mettendo in relazione movimenti consolidati e nuove
conoscenze. Il sistema economico dominante e globalizzato tende ad azzerare generazioni di attivisti, per monitorare e valutare l’operato degli amministratori
questo patrimonio: si impongono modelli di tipo industriale che accentrano pubblici da parte dei cittadini e della società civile e valorizzare la cultura
nelle mani di pochi il potere di produrre e distribuire il cibo e l’acqua, con come sistema di interpretazione della realtà e di critica delle nostre società,
tecniche insostenibili che mettono a rischio la disponibilità delle risorse chiave ristabilendo così un legame tra i valori e le pratiche.
necessarie alla vita delle comunità come suoli, acqua, foresta, biodiversità.
La produzione del cibo è diventata così uno snodo decisivo dove si incrociano diritti economici
tutte le criticità dell’attuale modello di sviluppo: la centralizzazione delle forme L’attuale crisi economica e finanziaria, lungi dall’essere occasione di
di potere e di controllo, l’omologazione culturale, l’aggressione all’ambiente, cambiamento radicale nelle politiche e nella loro applicazione, è diventata alibi
la negazione dei diritti delle comunità e delle persone. Per questo COSPE è per rilanciare in grande stile l’agenda neoliberista delle élites economiche. Molte
impegnato in modo coerente a sostenere campagne di mobilitazione dei delle reazioni alla crisi attuale provengono dal mondo economico e, sebbene
cittadini contro la privatizzazione dei beni comuni, tra cui l’acqua, a combattere siano non di rado degne di sostegno, rappresentano risposte di mercato ad
i fenomeni di land e water grabbing, e a riportare la produzione del cibo nelle una crisi dettata dal mercato. Attraverso la “economia sociale solidale”, COSPE
comunità locali in Italia e nel mondo, sostenendole con iniziative di agricoltura, intende invece compiere un passo avanti, sostenendo quei soggetti che si
coltivazione e pesca sostenibile per migliorare i risultati del loro lavoro e pongono concretamente in un processo di cambiamento strutturale del sistema
assicurare, nel tempo, l’autosostentamento e un reddito dignitoso. È un che, attraverso una transizione ecologica e sociale, soddisfi le esigenze delle
impegno che mette al centro il sostegno all’agricoltura familiare e contadina comunità. Per affrontare questa sfida, COSPE deve: essere presente all’interno
e le alleanze tra produttori e consumatori. E che prevede l’integrazione di reti nazionali e internazionali, dialogare con i movimenti sociali, partecipare
dell’agricoltura di auto-consumo con l’agricoltura commerciale, e delle filiere e seguire ambiti istituzionali multilaterali, immaginare convergenze progettuali
produzione-trasformazione-mercato, insieme al riconoscimento dei diritti di con le amministrazioni soprattutto locali, e accompagnare nuovi soggetti
accesso alla terra. La sfida di COSPE è lavorare perchè tutte le persone e le economici quali cooperative, imprese sociali o gruppi informali verso una
future generazioni possano avere cibo sano e acqua pulita. progressiva sostenibilità.
Raccolta acqua, Ghana
12 13IDENTITÀ | chi siamo IDENTITÀ | chi siamo
Noi cooperiamo così Come lavoriamo
Sostegno alla società civile Diritti fondamentali al centro alleanze con società civile
La forza di ogni cambiamento
sono i cittadini e le cittadine che
Finalmente anche la Banca Mondiale
ha scelto di non utilizzare più la studio delle esigenze
si mettono insieme per obiettivi
comuni, per questo al centro di
dicitura “Paesi in via di sviluppo” per
parlare di aree geografiche del mondo,
valutazione delle risorse locali
qualsiasi azione di cooperazione ognuna con i propri squilibri. COSPE
mettiamo la valorizzazione delle lo ha abbandonato da tempo, non
risorse delle società civili locali.
In tutto il mondo, anche nei Paesi
non democratici e in contesti socio
solo perché considera la distinzione
anacronistica e stigmatizzante, ma
anche perchè si ritiene che si debba
reddito migliorato Ascolto donors
economici particolarmente difficili, parlare di un solo mondo in cui il
comunità locali valorizzate
COSPE professionalità
leggi cambiate ascolta
progetti
incontriamo e scegliamo di sostenere progresso sia misurato dal grado di
i movimenti sociali, le associazioni di godimento dei diritti fondamentali delle
i territori
base, le organizzazioni di categoria, gli popolazioni. La cooperazione di COSPE
diritti difesi
attivisti e le attiviste che condividono
le nostre sfide di cambiamento e
mette al centro i diritti individuali e
collettivi nella consapevolezza che Restituzione 1 Azione strategie
quotidianamente sono in prima linea
per la difesa o la conquista dei diritti
fondamentali, nella costruzione di un
nuovo modello di sviluppo.
qualsiasi iniziativa non solo deve essere
sostenibile e portare benefici nella
qualità di vita delle persone ma che per
produrre un cambiamento duraturo
COSPE
valuta i risultati
sui territori
5 2
COSPE
si attiva reti
deve contribuire a garantire il pieno
Scambio di esperienze
godimento dei diritti fondamentali.
4 3
e sguardo di lungo periodo COSPE COSPE
lavora su sostiene le risorse
Cooperare significa scambiarsi
esperienze e riflessioni nella
lungo periodo umane locali
convinzione che dalle relazioni si riesca
ad ampliare lo sguardo dal locale al
globale, mettendo in connessione
Approccio Sostegno
advocacy
persone, territori e pratiche per le sfide
del cambiamento. Inoltre politiche
globali e sovranazionali rischiano
associazioni locali
di pregiudicare pratiche locali di
formazione partecipazione
cambiamento: quindi è fondamentale
mantenere le due dimensioni
fortemente connesse per riuscire ad diritti umani gruppi formali
incidere. Non operiamo nell’emergenza
- se non a seguito di calamità naturali
o conflitti che colpiscono dove stiamo
informali
già lavorando - e agiamo con uno
sguardo di lungo periodo perché per noi
cooperare significa elaborare insieme
ai nostri partner programmi che mirino
a rimuovere le ragioni strutturali
di diseguaglianze, squilibri e del
mancato e pieno godimento dei diritti
fondamentali, e ridurre quindi anche
la vulnerabilità a catastrofi e guerre,
e tutto questo richiede un approccio
integrato e strategie condivise.
Piero Pelleschi, COSPE, Swaziland
14 15IDENTITÀ | chi siamo IDENTITÀ | chi siamo
Il 2015 secondo COSPE APRILE Padova, 15 maggio
Padova accogliente
l’economia e lo Stato. Le vittime ad
oggi confermate sono 40 (…). “Altri 12
Expo dei Popoli COSPE ha promosso, insieme a molte milioni di feriti”, recitano i social media:
associazioni venete, una manifestazione ad essere ferito è infatti tutto il popolo
pubblica per promuovere una Padova tunisino ammutolito. COSPE mette in
GENNAIO MARZO non autorizzare i procedimenti penali a
carico del senatore della Lega Nord Roberto accogliente e solidale per i migranti, contro guardia dalla possibile svolta securitaria
Calderoli che si era reso autore nel luglio gli stereotipi e le politiche di respingimento. (…), come già sperimentato dopo l’attacco
Parigi, 8 gennaio 5 marzo
2014 di offese razziste nei confronti dell’ex del Bardo e la proposta di una nuova
L’attentato a Charlie Hebdo Solidarietà all’attrice Diana Pavlovic
ministra all’integrazione, Cecilie Kyenge, legge di protezione delle forze dell’ordine,
e la reazione di COSPE Dopo le gravi offese che l’Europarlamentare
“Aver colpito in maniera criminale e brutale Buonanno del gruppo della Lega Nord, ha paragonandola ad un orangotango. (…) In GIUGNO definita incostituzionale dalle maggiori
seguito all’offesa in questione l’allora vice organizzazioni di diritti umani tunisine e
questo giornale significa aver messo rivolto all’attrice e scrittrice Diana Pavlovic
presidente della Camera, Calderoli, aveva Firenze, 4 giugno internazionali, anche oggi la risposta al
in discussione l’identità di questa città. ed al popolo rom e sinti tutto, nel corso
mantenuto la carica. Basta morti nel Mediterraneo terrorismo è focalizzata solo sulla sicurezza.
Immagino i nostri amici musulmani che della trasmissione “Piazzapulita” (andata
COSPE ha aderito alla manifestazione
vivono a Parigi o in altre città europee in onda sul canale La7), COSPE ha espresso
Tunisi, 24-28 marzo contro le morti nel Mediterraneo promossa
soffrire per la gravità di quest’atto la propria solidarietà con una lettera
insopportabile, ignobile e sanguinario. (…) pubblica alla signora Pavlovic e, insieme L’attentato al museo del Bardo a Tunisi da Comunità delle Piagge, Comitato 1° LUGLIO
e il Social Forum Mondiale Marzo, Fuori Binario e Rete Antirazzista e
Sono i musulmani, soprattutto quelli di alla Cild - Coalizione Italiana Libertà e diritti
che si è svolta a Firenze: letture, musiche e 13-16 luglio
origine araba, che sono chiamati a pagare Civili, una lettera di dissenso alla Direzione
Il Forum Mondiale di Tunisi come “risposta COSPE, insieme ad altre importanti un’azione di denuncia e memoria collettiva Addis Abeba Action Agenda
un prezzo enorme, e che sono obbligati a de La7: “Siamo particolarmente indignati
appropriata di tutte le forze di pace e associazioni, ha fatto parte del “Comitato delle vittime del Mediterraneo. Deludente il bilancio della “Addis Abeba
dimostrare di saper rompere le sbarre della per il fatto che questo personaggio abbia
di democrazia che militano in seno al Expo dei popoli 2015”: un percorso della Action Agenda”, il documento finale
gabbia in cui sono rinchiusi. (…) Bisognerà potuto non solo insultare ma anche incitare
movimento altermondialista per un società civile sui temi del diritto al cibo, 18 giugno della conferenza internazionale di Addis
praticare l’empatia nei nostri quartieri, liberamente all’odio nei confronti dei rom
mondo migliore, di giustizia, di libertà e di accesso alle risorse e beni comuni in vista di Enciclica verde di Papa Francesco: Abeba sui finanziamenti per lo sviluppo.
fraternizzare, risocializzare all’interno degli e sinti, utilizzando un mezzo pubblico
coesistenza pacifica”. “Expo 2015: Nutrire il Pianeta. Energia per un’occasione in più per parlare di ambiente “Ancora un’occasione persa quella della
ambienti in cui viviamo. (…) Facendo questo che dovrebbe tutelare la dignità di tutte
COSPE raccogliendo l’invito del Comitato la vita” che si è svolto a Milano da maggio COSPE saluta con favore i contenuti e Terza conferenza internazionale Onu sui
bisogna allargare le nostre braccia alle altre le persone invitate ad intervenire nel
organizzatore, è stato tra gli attori del a ottobre 2015. Il percorso ha portato a l’approccio dell’Enciclica dedicata alla finanziamenti per lo sviluppo – racconta
vittime di un terrorismo ideologico primitivo dibattito. (…) Ci sembra sconcertante che
Forum insieme a una folta delegazione organizzare spazi e momenti di discussione crisi ambientale. “È un invito, al di là Jason Nardi , membro del direttivo COSPE
che vieta alle persone di coltivare la propria alcuni operatori dell’informazione prestino
di partner da Tunisia, Palestina Egitto, paralleli alla manifestazione internazionale, delle differenze ideologiche e delle e direttore Ripess Europa presente al
aspirazione di libertà”. www.gianlucasolera.it il fianco a simile operazione di pubblica
Libano e Marocco: ”Andiamo convinti a su temi centrali come il riconoscimento e il appartenenze religiose, necessario a summit: nessuna vera riforma al sistema
espressione del disprezzo e odio”.
Tunisi, nonostante e a causa degli atti rispetto del diritto umano al cibo, il diritto di unirci nell’ottica di un obiettivo comune”. fiscale globale è stata proposta e nessuna
Firenze, 31 gennaio
terroristici degli corsi giorni – ha detto accesso all’acqua e alla terra, il diritto alla dichiara Fabio Laurenzi, presidente COSPE. garanzia di accountability è stata data
Violenza sulle donne e media 10 marzo
Fabio Laurenzi, presidente COSPE – e ci pace e a una vita dignitosa. “Il Papa apre oggi una breccia nel silenzio riguardo all’impegno dei privati, sempre
“Violenza sulle donne: informazione o Offese all’ex ministro Kyenge,
andiamo con i nostri temi, democrazia nel e nell’assuefazione con cui istituzioni, più protagonisti del settore dello sviluppo,
speculazione?“: conferenza organizzata COSPE aderisce alla lettera di Enar
Mediterraneo, movimenti dell’acqua, diritti governi e società sembrano accettare come sull’effettivo utilizzo dei fondi per uno
da Nice (New Italian Cinema Event) e dal L’Enar (Rete Europea contro il Razzismo) ha
Comune di Firenze, dedicata proprio al inviato una lettera aperta al Presidente del delle donne, libertà di espressione, quelli su MAGGIO inesorabili il cambio climatico, l’estinzione di sviluppo sostenibile a tutela dei diritti
cui lavoriamo al di là del Forum e in tutti i specie vegetali ed animali, la distruzione dei umani o una maggiore responsabilità
delicato rapporto tra la violenza di genere Consiglio Renzi, ai Presidenti di Camera e
Paesi dove siamo presenti, i temi alla base 14 maggio paesaggi e il primato del profitto economico sociale e ambientale (…)
e la sua rappresentazione da parte dei Senato Laura Boldrini e Pietro Grasso e ai
di una governance globale che vogliamo Bike work day sui limiti dati dagli equilibri ecosistemici”. (…)
mass media. Tra gli ospiti Alessia Giannoni capigruppo parlamentari italiani in merito
contribuire a costruire e modellare sui temi 25-26 luglio
di COSPE e Moufida Missaoui direttrice alla decisione della Giunta del Senato di
della giustizia e di nuovi modelli economici”. Roma, 20 giugno Il governatore della Toscana in Tunisia
dell’associazione tunisina Femmes Democrat.
L’Europa nasce e muore nel Mediterraneo Il presidente della Regione Toscana, in visita
Verona, 21 marzo COSPE è stato tra i promotori e ai progetti COSPE in Tunisia, ha dichiarato di
“Lettere italiene” gli organizzatori della Giornata di voler continuare ad appoggiare la Regione
FEBBRAIO
Il 21 marzo, in occasione della mobilitazione internazionale contro le morti di Kasserine con progetti di sviluppo e
settimana d’azione contro il razzismo nel Mediterraneo del 20 giugno a Roma. ha molto insistito sulla riconversione del
Pesaro, 21 febbraio
patrocinata dall’Unar (Unione Nazionale Una giornata per dire basta alle politiche debito, modalità utile sia per rafforzare
“Io sto con la sposa”
Antidiscrimanzioni Razziali), alcuni dei respingimenti nei confronti di chi fugge le iniziative in corso che per finanziare
COSPE ha organizzato, la presentazione
cortometraggi tratti dalla web-series da situazioni di guerra e povertà. nuovi progetti dopo aver identificato nuovi
del film di Gabriele del Grande “Io sto con
“Lettere italiene” realizzata Federico Micali percorsi da presentare al Ministero degli
la sposa”, una straordinaria e simbolica
e prodotta da COSPE, sono stati proiettati Tunisia, 29 giugno affari esteri italiano e all’Unione europea.
storia di migrazione ma anche esempio
all’Istituto superiore “Bolisani” di Isola della L’attentato di Sousse, il dolore
innovativo di realizzazione cinematografica:
Scala (Verona). e l’incredulità del COSPE nelle parole Firenze, 28 luglio
il film ha visto la luce solo grazie a un
Alla presenza dei giornalisti Ismail Ali Farah di Debora del Pistoia, Il nostro corpo è la nostra fortezza
crowdfunding virale che ha sostenuto il
e Darien Levani. Il progetto, realizzato nostra rappresentante Paese. COSPE ha aderito e promosso, insieme
progetto fin dall’inizio. La proiezione è stata
nell’ambito del cartello di associazioni Contro la “road rage”, lo stress da “L’attentato più sanguinario della storia del all’associazione “Unite in Rete”, una
realizzata in collaborazione con i progetti
“Nella Mia Città Nessuno è Straniero”, con traffico, e all’insegna della sostenibilità Paese, a soli tre mesi dall’attacco del Bardo, manifestazione contro una sentenza di
“Invictus” e “Pesaro Accoglie” gestiti
la Provincia di Verona. “Lettere italiene” e dell’ambiente: COSPE ha aderito alla in un venerdì di pieno Ramadan e pensato stupro con motivazioni inaccettabili da
con la collaborazione dell’Associazione
racconta l’Italia che cambia, con uno ”Bike work day”, la giornata dedicata a per colpire una zona turistica, visibile, parte della vittima. “Questa sentenza
Reciproca, Amnesty International Pesaro
sguardo nuovo e inedito, e spesso ironico. chi va al lavoro in bici che si è svolta in esposta. Un atto eclatante. ha leso l’autodeterminazione di tutte
e con il sostegno del Centro Servizi per il
contemporanea in varie città d’Italia e del Questa volta in maniera piuttosto esplicita le donne; il processo è stato fatto alla
Volontariato.
mondo. ad essere “target” sono il turismo, ragazza e alla sua vita”.
16 17IDENTITÀ | chi siamo IDENTITÀ | chi siamo
AGOSTO Politiche migratorie Parigi, 13 novembre
Campagna #OPENGAZA
COSPE insieme a Concord Italia, la
piattaforma italiana di collegamento a
Attentati di Parigi comunicato dell’AOI
“L’Europa, che oggi è nel mirino dei terroristi
I nostri festival
Avatz, piattaforma di petizioni on line, ha Concord, la Confederazione europea che deve attuare una strategia congiunta che
lanciato insieme alle più grandi agenzie rappresenta 1600 Ong e associazioni qualifichi la sicurezza come bene comune,
umanitarie e le ong presenti in Palestina, della società civile, denuncia il continuo nel segno della solidarietà e della pace. 7 - 9 ottobre
un appello all’Italia e agli altri Stati che stallo sulle politiche migratorie: mentre Dialogo e alleanze con governi, istituzioni TERRA DI TUTTI FILM FESTIVAL, 9° edizione
finanziano la ricostruzione di Gaza perché i morti crescono di giorno in giorno così democratiche e con la società civile dunque, Promossa dalle Organizzazioni Non Governative di cooperazione internazionale allo
Israele revochi le restrizioni e faccia entrare come i soprusi e i respingimenti dei e non deriva autoritaria e alleanze con sviluppo COSPE Onlus e Gvc (Gruppo di Volontariato Civile), dal 7 all’11 ottobre 2015
i materiali da costruzione necessari. A un migranti in seno all’Europa, si fa sempre regimi dittatoriali che pure si schierano si è svolta la nona edizione a Bologna del “Terra di Tutti Film Festival”, che grazie
anno dall’ultima guerra migliaia di persone più necessaria una risposta più ampia contro l’Isis”. Sono queste le parole che si alla collaborazione con il progetto europeo Amitie Code è diventato “Art Festival”,
dormono ancora fra le macerie e, delle 6,7 dell’Unione Europea, sin qui rivolta invece leggono nel Comunicato di Aoi a cui COSPE in occasione dell’Anno Europeo dello Sviluppo, declinando a tutte le arti le tematiche
milioni di tonnellate di acciaio, cemento e solo all’emergenza. ha contribuito dopo i fatti di Parigi. Dopo cardine della manifestazione. In questa edizione sono stati infatti presentati al pubblico
altri materiali che servono per ricostruire il dolore e le parole di solidarietà per la 12 progetti artistici appartenenti a diverse discipline (fumetto, musica, installazioni
ciò che è stato distrutto, solo il 5% è riuscito OTTOBRE popolazione francese, la preoccupazione di
principali iniziative della “Coalition Climat”, audiovideo, teatro, danza, show cooking), selezionati tra i quasi 60 che hanno
a passare il blocco israeliano. secure.avaaz. chi lavora nella cooperazione internazionale partecipato al bando promosso dal Comune di Bologna, coordinatore del progetto.
nell’ambito della “Coalizione Globale
org/it/gaza_blockade 10 ottobre era che ci fosse un’escalation di violenza e Dalla tutela del diritto all’uguaglianza alla parità di genere, dalla cittadinanza attiva
Convergenza Terra-Acqua” dove sono
Premio Nobel per la Pace al nuovi conflitti su scala mondiale. alla difesa dell’ambiente: 12 progetti in
stati portati i nostri position paper sul
Lettera a Matteo Renzi su Palestina Israele “Quartetto Tunisino” 8 location differenti sparse per la città,
cambiamento climatico e il water grabbing
“È da anni che la nostra comunità globale È stato assegnato il premio Nobel per la Mali, 27 novembre con oltre 60 proiezioni in programma tra
e presentati due report in inglese su Ghana
lotta per mettere fine alla repressione e alla pace alle quattro organizzazioni che hanno Attentato al Radisson Blu di Bamako Cinema Lumiere, Tpo e Serre dei Giardini
e Swaziland. Per l’occasione è stata creata
violenza, spingendo il mondo a entrare in contribuito alla transizione democratica in “L’attacco all’hotel “Radisson blu” di Bamako Margherita, oltre ad un convegno a
una sezione su Babelblog sulla COP21.
azione per giustizia, libertà e pace”. Tredici Tunisia dopo la Rivoluzione dei Gelsomini sembra rispondere più a logiche interne al Palazzo D’Accursio che hanno visto
www.cospe.babelblog.it
ong scrivono al Primo Ministro Renzi e nel 2011. Un premio significativo, che conflitto maliano che non a una strategia del la partecipazione attiva di oltre 6000
fanno richieste precise al Governo italiano: valorizza un percorso segnato da traguardi terrore globale.” Questa la lettura di Luca persone in 5 giorni. Informazioni sul sito:
Milano, 3 dicembre
“perché si possa parlare di un reale sviluppo importanti e distintivi nel post-primavere Raineri, collaboratore COSPE e dottorando www.terradituttifilmfestival.org
Water jar – Artisti per la Pace
a Gaza e in Cisgiordania, chiediamo che il arabe” secondo Lara Panzani, responsabile alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa
nostro Governo esprima posizioni chiare Maghreb COSPE. per cui conduce ricerche su crimine
e coerenti a favore del rispetto dei diritti organizzato, politica e instabilità in Africa,
umani e della legalità internazionale e e nell’area saheliana in particolare: “Non 22 maggio - 7 giugno
che dopo la sua visita l’Italia se ne faccia NOVEMBRE credo che questi fatti siano direttamente
“IT.A.CÀ – MIGRANTI E VIAGGIATORI”,
portavoce con ancora più forza (…)”. collegati a quelli di Parigi, perché in Mali è
settima edizione del Festival dedicato al turismo responsabile
Malta, 11 - 12 novembre Al-Qaeda a dominare nel Nord del Paese
Vertice Euroafricano sulle migrazioni (l’attentato è stato poi rivendicato dal gruppo
Nel 2015 “ITACA” ha raddoppiato il numero delle città coinvolte spostandosi dall’
SETTEMBRE Concord Italia e Aoi richiedono al Governo affiliato ad Al-Qaeda, Al Mourabitoun, ndr)
Emilia Romagna al Trentino Alto Adige. Il Festival, in grande espansione per numero
italiano che: “(…) le politiche e i fondi per lo (…) “So per certo inoltre che molti dei
di iniziative e pubblico, cerca di creare l’opportunità di riconsiderare il viaggio non
Firenze, 11 settembre sviluppo non vengano distorti per il controllo jihadisti - dice Luca - sono stati arruolati
più come semplice vacanza, trasgressione e svago, ma come un’esperienza capace di
Marcia delle donne e degli uomini scalzi delle migrazioni e che la cooperazione tra le fila dei contadini espropriati dalla
offrire una sfida, un rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta del mondo, vicino e
“Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi. non venga usata come moneta negoziale loro terre a causa dell’“accaparramento” di
lontano da casa. www.itacafestival.it
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo per ottenere un maggiore controllo delle grandissime porzioni del territorio da parte
in pericolo per poter sperare di vivere o frontiere da parte dei Paesi africani; un di attori privati nazionali e internazionali
di sopravvivere”. COSPE ha aderito alla maggiore impegno europeo per i programmi (800mila gli ettari di terreni fertili accaparrati,
“Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi” di reinsediamento, rafforzamento dei canali Grain). Senza fare un nesso causa effetto
8 – 11 ottobre 2015
contro i respingimenti e a favore delle legali per la mobilità sia per motivi umanitari tra land grabbing e jihadismo bisogna tener
FORUM DEGLI ATTIVISTI DEL MEDITERRANEO SABIR MAYDAN, 2° EDIZIONE
politiche di accoglienza dei migranti. che di lavoro e infine la piena trasparenza presente che i gravi squilibri economici e
Trenta caraffe di terracotta, pezzi unici Dieci dialoghi, 38 ospiti da tutto il Mediterraneo per parlare di libertà di espressione, di
nel comunicare il posizionamento del le ingiustizie sociali portano sicuramente
decorati a mano da artisti italiani, israeliani diritti delle donne, dell’islam politico e dei rapporti tra movimenti sociali e potere, alla
Governo italiano”. fieno nella cascina dell’estremismo.
e palestinesi ispirati al tema dell’acqua, luce degli sviluppi post rivoluzioni arabe. Ma anche economia sociale come alternativa
Qualunque esso sia”.
sono stati battuti all’ asta per sostenere il e la sfida delle migrazioni. Questi i temi
Firenze, 29 settembre progetto di COSPE in Palestina “Fair trade, che sono stati discussi e approfonditi dagli
Napolislam DICEMBRE Fair peace”. L’evento si è svolto nella sede attivisti presenti a Messina per la seconda
COSPE ha organizzato in collaborazione milanese di Adi Associazione per il Disegno edizione del “Sabir Maydan”, il primo forum
con la Fondazione Stensen di Firenze, una COSPE alla COP 21
Industriale a Milano, in collaborazione con sulla cittadinanza mediterranea, promosso
proiezione speciale di “Napolislam” il film di Dal 7 al 12 dicembre una delegazione COSPE
l’associazione non profit H2O. da COSPE e organizzato in collaborazione
Ernesto Pagano, regista e giornalista amico è andata a Parigi per seguire i lavori della
Il ricavato è andato a sostenere il percorso con la casa editrice Mesogea. Sabir Maydan
e collaboratore COSPE. “Napolislam” ha conferenza internazionale UN#Cop21.
di collaborazione avviato da qualche ha avuto una tappa intermedia durante il
vinto il Biografilm festival di Bologna 2015, Non solo da osservatori con la possibilità di
anno da due organizzazioni di commercio Social Forum di Tunisi.
ed è stato accolto con successo nelle sale analizzare i documenti negoziali, prendere
equo e solidale: Bethlehem Fair Trade
italiane. Un film sull’integrazione e il dialogo posizione sugli avanzamenti del negoziato,
Artisans (palestinese) e Sindyanna of Galilee www.cospe.org/sabir-maydan-2015
inter religioso che, nel 2016, è diventato un ma anche da protagonisti: COSPE, unica
(israeliana).
libro con la prefazione di Roberto Saviano. ong italiana, ha partecipato infatti alle
18 19COMUNICAZIONE IDENTITÀ | comunicazione
Raccontare, incidere, appassionare PRODUZIONI VIDEO / AUDIO / WEB
Video istituzionale Radio reportage Video Tunisia
Nel corso del 2015 sono state realizzate due conferenze stampa istituzionali per la presentazione di un
convegno internazionale sulla rappresentazione della violenza sulle donne e i media, e per la presentazione
del “Sabir Fest” di Messina. Ben 42 i comunicati stampa diffusi per una rassegna stampa di oltre 300 articoli.
Molte le prese di posizione, i commenti, le petizioni e le lettere pubbliche indirizzate a media e istituzioni
relative all’attualità e ai fatti che hanno caratterizzato il 2015 in tutto il mondo. Si sono consolidate alcune
mediapartnership (Contrasto, Huffington Post, Greenreport, Altreconomia) e iniziate di nuove (Illuminare le
periferie, Vita). Inoltre si sono create le basi per inaugurare nuove rubriche a cura di COSPE (il blog del Corriere
della Sera “La 27esima ora”, il portale sui beni comuni “Comune-info”). Sono proseguite inoltre le pubblicazioni Radio reportage sul progetto “Punto Video di 2’’ sul lavoro di COSPE sulle donne
Spot di 30” sul lavoro istituzionale di
istituzionali di COSPE: Babel e Bilancio sociale (di cui sono state prodotte sia una sintesi orientata alla raccolta COSPE realizzato dalla Jumon studio di Cubano” sulla storia del “repentismo” a a Jendouba e Kasserine in Tunisia. Diffuso
fondi sia una più divulgativa tradotta in 4 lingue). Per consolidare l’immagine coordinata di COSPE sono stati Massimo Montigiani. Diffuso sui social Cuba in collaborazione con David Riondino. sui Social Network COSPE e proiettato al
prodotti numerosi materiali istituzionali e diffusi in Italia e nelle sedi all’estero (magliette, chiavette usb, network e selezionato al Festival l’“Anello Il reportage è stato mandato in onda su Festival dei Diritti Umani di Milano (2016).
brochure istituzionali, roll up e banner e banchetto per eventi). debole” di Capodarco organizzato da Novaradio Firenze in occasione del tour Realizzato da If Onlus.
Redattore sociale (2016). italiano della Compagnia di poeti cubani.
Disponibile su you tube COSPE Disponibile su soundcloud COSPE Disponibile su you tube COSPE
Produzioni editoriali “Punto Cubano”
Realizzazione di tre documentari sul progetto “Punto
Cubano”: recupero e riscatto della tradizione dell’arte di
Documental
“Campo Semántico”
PUBBLICAZIONI improvvisazione in versi (repentismo) tipica delle zone
rurali cubane. In collaborazione con Giano produzioni di
David Riondino e il regista Raffaele Rago.
Babel 2015 Report Water Grabbing • Punto y más: festival delle tradizioni contadine di Mayabeque ITA/SPA 28’ Nell’ambito del progetto è nata la compagnia
degli “Aedos”, poeti cubani che rielaborano
• Campo Semántico o cómo enseñar la décima a los niños: laboratori infantili
in rima i classici del teatro da Shakespeare a
nella provincia di Güines ITA/SPA 40’
“Hasta la poesia, siempre”, numero dedicato interamente “Swaziland” la monarchia fondata sullo Boccaccio. Gli “Aedos” hanno portato il loro
alla realtà cubana: partendo dal nostro progetto culturale zucchero”: è una vera e propria inchiesta su • El mundo en versos: tour italo-spagnolo nella compagnia di repentisti cubani spettacolo in Italia e in Spagna (14- 28 marzo)
sul riscatto e la valorizzazione della tradizione di poesia come il Governo swazi, l’ultima monarchia ITA/SPA 1h 20 insieme a Davide Riondino. La tournèe è stata
in versi “Punto Cubano”, nel numero si parla della cultura, tradizionale dell’Africa, utilizzi terre e acqua Disponibili presso la sede COSPE. documentato nel video “Il mondo in versi”.
della società e della transizione economica e politica in del Paese svendendole a multinazionali
atto nel Paese. Una realtà contraddittoria e affascinante internazionali, a beneficio proprio e a scapito
che apre molti spunti di riflessione (marzo 2015). della popolazione. Il report è stato realizzato
con la collaborazione di Altraeconomia. terredelcibo.cospe.org watergrabbing.net
“Exodus”, numero sulle migrazioni nel Mediterraneo: “Terre del cibo” è il blog COSPE che racconta come siano le Creato nel 2014, il sito watergrabbing.net
realizzato nell’ambito del progetto multipaese “Med comunità locali ad “alimentare il pianeta”: avendo accumulato è diventato sempre di più collettore di
Net” sulla società civile e i media, nel numero trovano nel tempo un patrimonio immenso di risorse e conoscenze esperienze e luogo di riferimento per la
spazio testimonianze dai vari luoghi di frontiera (dalla in grado di offrire risposte a problematiche e bisogni diversi, tematica.
Croazia alla Libia) e il racconto di alcuni profughi in legati ad una innumerevole varietà di contesti, e al loro
luoghi di “sosta” che diventano luoghi di detenzione continuo evolversi. Un metodo di produzione del cibo che
(dall’Egitto a Bruxelles al campo fantasma di Choucha contrasta con il modello economico dominante che tende
in Tunisia). Spazio però anche a storie positive di ad azzerare questo patrimonio e a proporre tecniche 270 articoli pubblicati nel 2015
integrazione, come quella di Takwa Ben Mohammed, insostenibili. COSPE lavora in molti Paesi sostenendo le
giovane fumettista di origini tunisine che racconta il suo comunità locali attraverso il sostegno all’agricoltura familiare 15000 visite settimanali
percorso di vita nella società italiana. Tanti i contributi e contadina, alle filiere produzione-trasformazione-mercato,
1200 condivisioni di articoli dal sito
di scrittori e giornalisti italiani e stranieri da Farid Adly
e Valeria Brigida oltre a un’infografica con i numeri reali
delle migrazioni (dicembre 2015). I due numeri sono stati
al riconoscimento dei diritti di accesso alla terra. Sul sito: foto,
testimonianze, approfondimenti legati a Albania, Brasile,
Capoverde, Cuba, Nicaragua, Swaziland e Tunisia. Ma anche
terre
del I temi più ricercati riguardano le
cib
Stampati in 1000 copie. grandi dighe e i conflitti dovuti alla
stampati in 1500 copie inviate Tradotti in inglese e distribuiti alla COP21 iniziative ed eventi, come le passeggiate solidali “Sentieri
a soci amici e donatori che uniscono” e i viaggi di turismo sostenibile organizzati nei gestione dell’accesso all’acqua
di Parigi, dicembre 2015.
e distribuiti agli eventi Paesi dove lavoriamo.
20 21IDENTITÀ | comunicazione IDENTITÀ | comunicazione
Si parla di noi Social media
COMUNICATI MEDIA
DOCUMENTARI
RELATIONSHIP Nel 2015 le attività sui social SITO GOOGLE
DOCUMENTARI
GRANTS
media si sono intensificate: da un
lato si è continuato a lavorare su Nel corso del 2015 sono stati virtualmente
Tipologia comunicati Temi comunicati Twitter e Facebook per migliorare
da 01/01/16 a 23/05/16 investiti $35.659,14 in 10 campagne
Altreconomia: COSPE ha avviato nel 2015 di sensibilizzazione (sui temi di donne,
/tot 42 una collaborazione stabile con il mensile l’interazione con le persone, gli ambiente, acqua e cibo, interculturalità)
stakeholder, i soci e gli amici, 40.051 / sessioni
posizionamento
leader in Italia sui temi del commercio equo di visibilità (il Festival Sabir Maydan, Terre
e solidale, dell’ambiente, della finanza etica dall’altro abbiamo deciso di del cibo, Scuola di formazione COSPE) e di
intercultura
e della cooperazione internazionale. Con la allargare il pubblico di riferimento raccolta fondi (campagna 5x1000). L’attività
redazione della rivista abbiamo prodotto 28.508 / utenti di inserzione sui motori di ricerca, un
acqua e cibo
sbarcando quindi anche su
due report/inchiesta sul fenomeno del metodo a disposizione delle organizzazioni
Instagram, la piattaforma per fare
progetti
water grabbing in Ghana e in Swaziland e non profit, per diffondere i propri contenuti
ambiente fotografie, diventata uno dei più
98.656
raccolta fondi
organizzato alcuni incontri su questi temi di e capire l’impatto delle proprie campagne,
istituzionali
interesse comune. www.altreconomia.it potenti social network (400 milioni ha generato 2.498.632 impressioni e
altro
di utenti attivi al mese, 40 miliardi / visualizzazioni di pagina 28.623 clic, con una percentuale media di
efficacia delle campagne pari a 1,15%, (cioè
donne
le foto condivise ogni giorno, 80
la frequenza con cui le persone che vedono
milioni quelle pubblicate). I numeri
COSPE stanno crescendo e di
2,46 / pagine/sessione l’inserzione fanno un clic.)
18 12 10 2 2 20 6 8 6 Greenreport, quotidiano per un’economia
ecologica: continua la collaborazione sui seguito troverete nei dettagli i dati
temi dell’ambiente, dell’agroecologia, del dei nostri social.
diritto all’acqua e al cibo, con una rubrica
settimanale dal titolo: “La Cooperazione
Sostenibile”. www.greenreport.it
RASSEGNA STAMPA TWITTER INSTAGRAM FACEBOOK
Illuminare le periferie
Dati rassegna stampa Temi rassegna stampa del mondo: COSPE è nel
comitato promotore di 2609 follower 10.117 “mi piace”*
/tot 308 questo portale collettivo
nato nel 2015 da molte realtà associative
182 immagini pubblicate
locali
italiane per portare alla luce fatti, vicende,
web
Intercultura
storie che troppo spesso vengono ignorate
dall’informazione mainstream.
www.illuminareleperiferie.it 2020 like
acqua e cibo
altro
internazionale
Vita: nel 2015 COSPE ha
ambiente
iniziato una collaborazione
227 commenti
nazionali
con il portale interamente
donne
dedicato al non profit.
www.vita.it
148 141 16 3 47 41 176 23 111 142 follower 73% 27%
* dati aggiornati maggio 2016
Huffington Post: continuano le
collaborazioni in occasioni di eventi legati
all’attualità con il blog edito dal gruppo
TV RADIO Espresso. www.thehuffingtonpost.it
tot 8 tot 29
1 nazionale 16 nazionali Contrasto: continua la collaborazione con
e 7 locali e 13 locali l’agenzia fotografica internazionale sia per
le foto di “Babel” che con l’invio di fotografi
sui nostri progetti. www.contrasto.it
22 23Puoi anche leggere