GLOBALI QUALE FUTURO PER L'ITALIA? - Giovani Imprenditori
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
QUALE IMPRESA L A RIVISTA NAZIONALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI LUGLIO/AGOSTO 2019
Una copia € 6,50 Anno XLVI - N. 07/08 Luglio/Agosto 2019 - Contiene I.P.
GLOBALI
QUALE L’EVOLUZIONE IL VERO CAMBIAMENTO
FUTURO DELL’ECONOMIA DIGITALE
PER L’ITALIA? DIGITALE NON DEVE ESSERE
UNA RIVOLUZIONESOMMARIO
EDITORIALE
32 Sviluppo sostenibile, ignoranza insostenibile
02 Il presidente
di Luca Fontana
04 Il direttore 36 Star del web, le nuove stelle
di Margherita Tofi e Martina Tofi
05 Il vice QUALE COMINICAZIONE
STORIA DI COPERTINA
42 Cominicare? A tutti i costi
06 Un Paese "fottutissimo" di Andrea Sicco
di Silvia Gatti
QUALE PAESE
PRIMO PIANO
44 Come fare business in Giappone
10 Solare termodinamico
di Federica Angelatoni
di Angelica Donati
RUBRICHE
14 Quale futuro per l'Italia
di Nicola Altobelli
46 Quale smile
18 Blockchain
di Jacopo Moschini 48 Quale intervista
22 L'evoluzione dell'economia digitale 54 Quale impresa
di Andrea Marangione
56 Quale management
QUALE IMPRESA
58 Quale app
26 L'economia circolare e i criteri ESG
di Tiziano Sordini
60 Quale azienda
30 Biotecnologie
di Valentina Ilardi 62 Quale books
SEGUI I GI SU:
giovanimprenditori.org GI App Giovani Imprenditori Confindustria Confindustriagiovani
qualeimpresa.org GI App @GIConfindustria
60 GIConfindustria
Direttore: Coordinatore redazionale: Stampa e spedizione:
Matteo Giudici Valentina Piacentini Romano Arti Grafiche - Tropea
Giovani Imprenditori Confindustria Via Don Mottola - 89861 Tropea (VV)
Vice Direttore: Viale dell’Astronomia, 30 - 00144 Roma Tel. 0963.666424 / Fax 0963.666907
Tel. 06 5903478 / Email: v.piacentini@confindustria.it Email: grafici@romanoartigrafiche.it
Silvia Gatti www.romanoartigrafiche.it
Direzione e redazione:
Direttore responsabile: Rivista associata:
Confindustria
Silvia Tartamella Viale dell’Astronomia, 30 - 00144 Roma Unione della Stampa Periodica Italiana
Tel. 06 59031 / Fax: 06 5914529 Aut. Tib. Roma n. 15373 del 28/01/1974
Direttore Editoriale: www.confindustria.it / www.giovanimprenditori.org
Michela Fantini Numero chiuso in tipografia:
Fotografie: Luglio 2019
Concept, coordinamento immagine, Archivio Quale Impresa / Shutterstock
progetto grafico, consulenza redazionale Pubblicità - per maggiori informazioni ed
e coordinamento all’impaginazione: Editore: eventuali prenotazioni di spazi pubblicitari
Emporio ADV Confindustria Servizi sulla rivista Quale Impresa rivolgersi a:
Via M. Buonarroti, 41 - 33010 Feletto Umberto (UD) Via Pasteur 6 - 00144 Roma Michela Fantini
Tel. 0432 546996 - Email: info@emporioadv.it Tel. 065918856 / 065920509 Direttore Giovani Imprenditori
www.emporioadv.it Presidente Antonella Mansi Viale dell’Astronomia, 30 - 00144 Roma
A.D. Giancarlo Coccia Tel. 06 5903661 / Fax 06 5914529
Email: m.fantini@confindustria.it
Abbonamenti: Italia Euro 37,00 / Estero Euro 47,00 CCP 343509
01EDITORIALE / IL PRESIDENTE
CONNESSIONI IN CORSO
Dal 49° Convegno di Rapallo.
Abbiamo dedicato il 49mo Convegno di Le imprese, i consumatori, i contribuenti, La crescita italiana respira, per quanto il Il mondo disconnesso, scollegato, anta-
Rapallo alle connessioni, quelle fisiche, i cittadini pagherebbero davvero salato il fiato sia corto, proprio grazie all’export. gonista, non funziona.
come le infrastrutture, e quelle intangibili costo della “disconnessione” politica. O meglio: grazie alle imprese che hanno Dalla società all’economia, dalle catene
ma non meno forti, come la connettività, saputo intercettare mercati dove espor- globali del valore, alla connettività, alle
le catene globali del valore, la tecnologia, Sul fronte dell’economia globale, la tare. Indebolire la nostra presenza nelle infrastrutture, c’è da ricavare un assunto:
la ricerca accademica, la cultura. guerra dei dazi è la testimonianza più catene globali del valore – altra poten- tutto ciò che esercita forme di scollega-
Viviamo nell’economia delle connessioni, tangibile di quanto alto è il rischio della tissima forma di connessione tra eco- mento, di confinamento, di respingimen-
le nostre imprese così come i nostri go- politica delle porte sbattute. E tuttavia, nomie – significa fiaccare ulteriormente to, rappresenta una barriera artificiale ad
verni, continuano a funzionare se e solo proprio mentre scrivo, la prima notizia la corsa italiana allo sviluppo. La nostra un fenomeno epocale. La connettività.
se il loro campo da gioco è quello delle nella homepage del Sole 24 Ore racconta Penisola deve restare connessa al mon- La “società delle connessioni” è quella
regole europee e globali. come alcune imprese statunitensi stiano do. Non solo nelle filiere produttive, ma che da un capo all’altro di queste con-
Proviamo per un attimo a farci la doman- iniziando ad attrezzarsi per superare il anche con infrastrutture fisiche. nessioni sa far valere principi economici
da contraria. “ban” di Trump, strumento di lotta an- e civili. L’Europa delle connessioni, quin-
Cosa succede in un mondo disconnesso? ti-cinese. Non si cancella con un tratto di Tutto il mondo è collegato da infrastrut- di, è quella dove non c’è dumping sala-
È funzionale per le nostre imprese, per il penna l’economia globalizzata. ture materiali e immateriali, la terra è un riale o fiscale. L’Italia delle connessioni è
nostro Paese? gomitolo composto da 64 milioni di chi- quella dove non c’è nord contro sud ma
Prendiamo come primo esempio la de- Secondo il direttore generale del Fon- lometri di strade, 4 milioni di chilometri aree connesse sinergicamente. Il mondo
Alessio Rossi licata discussione con la Commissione do Monetario Internazionale Christine di ferrovie, 2 milioni di chilometri di con- delle connessioni è quello dove ogni luo-
Presidente Giovani Imprenditori
Confindustria
UE che abbiamo intavolato sulla pro- Lagarde, i dazi Usa-Cina costeranno al dutture, 1 milione di chilometri di cavi di go, anche il più pericoloso o povero, può
cedura per eccesso di deficit. Abbiamo mondo lo 0,5% del PIL globale del 2020. rete. Il valore sta in ciò che unisce, crea mettersi in salvo connettendosi al resto
davanti due strade, quella di trovare Si tratta di una perdita di 455 miliardi di relazioni, anche dipendenze. Ma di certo del globo.
una mediazione con gli altri governi UE, dollari. Vanno rimossi gli ostacoli ad una non sta in ciò che separa.
accettando la tanto vituperata logica dei crescita maggiore e più sostenibile. Alla Se ci fosse la TAV, Italia e Francia sareb-
“numerini”, oppure scegliere la discon- fine, quello che accade è che gli osta- bero ancora più vicine. Non ci separano
nessione. Tagliare i ponti, nel nostro coli al libero scambio rendono i prodotti le Alpi, ma 57 chilometri di pregiudizi.
caso, e spingere col piede sull’accele- meno convenienti per i consumatori e Ecco perché noi crediamo che le infra-
ratore in direzione contraria, finirebbe colpiscono soprattutto alle famiglie a strutture non siano un oggetto statico,
per provocare uno scontro inutilmente basso reddito. ma un organismo dinamico, capace di
dannoso per il nostro Paese. cambiare la geopolitica, la geografia e
persino il destino di uno stato.
02 03EDITORIALE / IL DIRETTORE EDITORIALE / IL VICE
O DIGITALE O SEI FUORI MODELLO MILANO
Il digitale è morto, lunga vita al digitale. Fare le cose bene e una volta sola.
Sono stato sempre appassionato di la nostra vita: utili ad esempio a non Sono in auto e sto guidando quan- A Milano si sono alternate giunte di
tecnologie e di digitale sin da quan- perderci nel traffico o a prenotare do arriva l’annuncio della vittoria di colore politico diverso ma mai nes-
do ero piccolo, poi la digital tran- un treno mentre stiamo correndo in Milano-Cortina e dell’aggiudicazio- suno si è permesso di fermare lavori
sformation è diventata la mia pro- stazione. Se ci pensate bene tutte le ne delle Olimpiadi Invernali 2026: o tornare indietro su accordi prece-
fessione. Oggi le mie aziende creano tecnologie che apprezziamo ci mi- grande emozione, soddisfazione, denti. Con la consapevolezza che il
innovazione attraverso il digitale per gliorano la vita consentendoci di fare gioia ma soprattutto orgoglio di es- tempo è denaro e che ogni fermo,
supportare i processi strategici per di più in meno tempo, accelerando la sere italiana. Con la consapevolezza ogni ripensamento, è uno spreco di
cui mi sento abbastanza qualificato nostra esistenza e forse rendendola che quando vogliamo sappiamo fare denaro ed energie per la città e per i
per dire che, forse, stiamo un po’ più piena: ma a che prezzo? Il prezzo meglio del resto del mondo. Ma an- cittadini che hanno bisogno di servi-
esagerando. L’economia digitale è quello di farci sentire persi quando che un grande rimpianto, per Torino, zi efficienti e di sentirsi orgogliosi di
ha rivoluzionato il mondo e questo non abbiamo questa tecnologia a di- che ha deciso di non essere della una città che funziona. E invece a li-
significa cambiare la lente con cui sposizione, di alienare i ragazzi che partita, o per Roma, città in decli- vello nazionale ridiscutiamo accordi
guardiamo il mondo stesso, ma non passano le serate sui social invece no e che ha rinunciato già da tempo internazionali su Tav e Tap, cancel-
dovrebbe cambiare l’essenza stes- che parlarsi. Un’inversione di ten- alle Olimpiadi estive. Da milanese liamo l’immunità penale per Arcelor
sa di come lo guardiamo. Il digitale denza è necessaria o forse un uso adottiva proprio non me ne capacito. Mittal e annunciamo che la cannabis
migliora la nostra vita ma, dobbia- più consapevole della tecnologia: Vedo una città in continua esplosio- a basso THC, appena legalizzata,
mo evitare di incentrarla totalmente dobbiamo creare cultura sull’uso ne già prima di Expo (provateci voi a verrà vietata di nuovo. Il risultato?
sul digitale. I social consentono di consapevole del digitale. Nella vita trovare casa a Milano!), con servizi Italiani ed esteri investono a Milano,
restare connessi anche quando si è privata la declinazione dell'uso con- in miglioramento: dalla metro 5 che non in Italia, e Milano non riesce a
lontani e di generare nuove modalità sapevole del digitale probabilmente collegherà Linate alla città, alla bo- fare da traino a un Paese che invece
di interazioni, ma non possono e non è lasciare il cellulare staccato da in- nifica di alcune aree come la Dar- che andare avanti è attanagliato da
devono essere sostitutivi di relazio- ternet ogni tanto per misurarsi con sena, alla costruzione di quartieri e ripensamenti, analisi costi-benefici,
ni fisiche. Allo stesso modo nella sé stessi, ritrovare il piacere delle palazzi futuristici. Un’esplosione e dietro-front.
vita lavorativa lo smartworking non piccole cose di tutti i giorni e sentirsi un fervore fatti dalla voglia di avan-
può e non deve sostituire il sedersi liberi di fare le proprie scelte e i pro- zare sempre e comunque, ma so- Silvia Gatti
attorno ad un tavolo per prendere pri errori. prattutto di un’abitudine che ahimè
decisioni. Credo che stiate pensan- non riusciamo ad esportare: quella
do che sono impazzito o meglio che Matteo Giudici di non distruggere mai ciò che ha
sto contestando la tecnologia, in- fatto il tuo predecessore.
vece no, sto dicendo che dobbiamo
prendere maggiore coscienza delle
tecnologie e allo stesso tempo dob-
biamo usarle nei contesti giusti.
Possiamo fare tanti esempi di tec-
nologie digitali che hanno migliorato
04 05STORIA DI COPERTINA / SPECIALE CONVEGNO DI RAPALLO
UN PAESE
"FOTTUTISSIMO"
ALBERTO FORCHIELLI A TUTTO CAMPO
di Silvia Gatti
Vice Direttore Quale Impresa
Lo incontriamo a Rapallo e tra il serio e il faceto risponde alle nostre
curiosità su Italia, mondo, futuro.
Hai studiato a Bologna e poi ti sei perfe- E in Cina? Si sta meglio che in Italia?
zionato con un master ad Harvard: quale Assolutamente no. In Cina, stavi bene pri-
formazione consigli ai giovani? ma se avevi un sacco di soldi, ora nemme-
Laurea in Italia o in Europa, specializzazio- no quello.
ne possibilmente in America; poi inizierei
a lavorare in consulenza o in società di in- Un imprenditore che stimi?
gegneria o in banca, nei servizi comunque. Michele Ferrero.
Dove fai carriera in fretta, possibilmente
internazionale. Poi un master o un phd. Bezos?
Certo che lo stimo, come fai a non stimarlo?
Quindi non è vero che il titolo di studio
non conta niente… Si è “svenato” però con il divorzio…
Laurea e phd sono sempre attuali, tutti i Giusto così. Per arrivare a quei livelli devi
nuovi imprenditori sono laureati; ci sarà avere accanto una moglie tosta. O resti
un motivo… single o ti trovi una donna intelligente.
Cosa ti ha spinto nel mondo dell’economia? Tesla: buco nell’acqua o business del fu-
Sono figlio di un magistrato che faceva an- turo?
che l’avvocato. Un giorno andai in udien- Ormai è in bancarotta. La tecnologia non
za con mio padre, pensavo fosse come in c’è, non ha passato il test sulle batterie.
Perry Mason, poi vidi il “casino”, la buro- Se non possiedi quella tecnologia hai
crazia e ne uscii subito. Mi iscrissi ad eco- perso.
nomia e decisi di andare all'estero perchè
a Bologna cadeva tutto a pezzi. Avevo già Avresti annunciato pubblicamente la fu-
capito che l’Italia cadeva a pezzi. Mi infor- sione tra FCA e Renault per poi fare un
mai e avevo un amico che aveva studiato dietro-front?
a Georgetown: avevo capito che non avrei Elkann in questa vicenda mi è piaciuto da
mai avuto la pensione, che non avrei gua- matti, ero già convinto che la facesse per
dagnato “un cazzo” in un Paese che aveva uscirne dopo tre anni e vendere. E invece
alta disoccupazione, terrorismo, problemi. si è tirato fuori, ha capito che lo stavano
spodestando; ci credeva e ha rinunciato.
07STORIA DI COPERTINA / SPECIALE CONVEGNO DI RAPALLO
Flat tax, sì o no? ma finanziaria per l’Asia, mentre dagli Usa non pos- Come sai tutte queste cose?
In un Paese articolato come l’Italia la flat tax è impos- sono avere niente. E in questa guerra l’Inghilterra si Leggo molto materiale, da tutto il mon-
sibile. É una roba da Albania, Monaco, Singapore, pa- schianterà, come la Germania. Questo è il secolo ci- do. Inizio la mattina con la stampa au-
esi che vogliono attrarre i ricchi, non da un paese con nese, possiamo solo ritardare la potenza egemonica straliana, poi continuo seguendo il fuso,
una stratificazione sociale come l’Italia. cinese sul mondo. É quello che gli americani stanno man mano che pubblicano: Cina, Honk
cercando di fare con il decoupling: cercano di ritardare Kong, Singapore, Financial Times, East
Che riforme faresti se fossi il Presidente del Consiglio? fortemente lo sviluppo cinese perchè in realtà il gap Coast e West Coast. Leggo stampa
Pensioni e lavoro. A Singapore hanno un avanzo ac- tra Cina e USA è ancora molto elevato. Trump ha fat- geopolitica e tecnologica. Ho due o tre
cumulato di 500 miliardi di pensioni completamente to bene, dopo il WTO ci stavano buttando in pasto ai scuole che seguo e vado a due/tre cor-
coperte, ma vanno in pensione a 70 anni. Poi torni in cinesi. La globalizzazione ha unito i due mondi, a de- si ogni anno. Sto moltissimo plugged
Italia e hai quota 100. É un paese di vecchi, i vecchi trimento delle aziende occidentali. Libera circolazione nel mondo, mi attacco ad appuntamenti
votano e quindi fanno le cose per loro. E i vecchi hanno di tutto, ma alla fine è successo che una grande quan- importanti, cerco di andare dove posso
voglia di andare in pensione. Non puoi fare una cam- tità di beni a infimo costo è stata riversata sui nostri imparare, grandi fiere, grandi eventi.
pagna orientata ai giovani perché non votano e sono di mercati, con il risultato che chi poteva permetterselo
Alberto Forchielli con il nostro Vicedirettore Silvia Gatti
meno. É un Paese fottutissimo. ha delocalizzato in Cina ed è lì che la Cina è cresciu- Sei mondano quindi? e i Giovani Imprenditori che lo hanno incontrato a Rapallo.
ta. Questo movimento ha aiutato i Assolutamente no: no happening, non
Per una startup alla ricerca di ca-
pitali ha senso guardare all’orien-
mercati ma l’industria che rimane
muore e perde voce: il mobile, il
sono mondano. Stasera non verrò a
cena. Odio le cravatte.
BIOGRAFIA
te? Questo è il secolo cinese, tessile… sono stati massacrati di Alberto Forchielli, Classe ‘55 – MBA with Honors ad Harvard e
Una startup capital intensive in possiamo solo ritardare fronte a un 1% in più di mercato, I tuoi figli hanno seguito i tuoi consigli? Laurea cum Laude in Economia e Commercio all’Università di
Italia muore, i capitali non ci sono abbiamo svenduto l'impresa occi- Mio figlio lavora per Accenture, dopo es- Bologna – è Partner Fondatore di Mandarin Capital Partners.
e devi trasferirti in California. Gli la potenza egemonica dentale. Trump non sta facendo al- sere stato in Tesla. Mia figlia ha un phd in Forchielli è esperto nello sviluppo di affari internazionali, con
orientali parlano tra loro, degli cinese sul mondo. tro che difendere l’industria ameri- biotech all’Università di Boston. particolare focus su SEA (South East Asia), USA e Cina, grazie
stranieri non “gliene frega niente”. cana, separando le due catene del
É quello alle proprie abilità strategiche basate su un’esperienza di 35
Stanno nel loro mondo, non si fon- valore. Gestisci tu i social o li segue qualcuno
anni Attualmente si occupa anche di dinamiche e tematiche
dono, non gli interessano. che gli americani per te?
relative al mercato del lavoro globale e gestione dei talenti e
Ma quindi non c’è speranza che i Ho uno staff dedicato per la gestione dei
I Pir non potrebbero aiutare le stanno cercando di fare cinesi si occidentalizzino un po’? social. delle competenze a livello internazionale con particolare atten-
startup? con il decoupling. Assolutamente no: non cambiano, zione al disagio giovanile e alla formazione professionale.
Sono la solita cosa all’ítaliana fatta stanno solo peggiorando. Son par- Cosa manca a Crozza per imitarti meglio? Da sempre esperto di economia, scrive regolarmente per Pia-
a metà… tito colomba e son tornato falco. Forse l’accento. no Inclinato (www.pianoinclinato.it), Caixin Media (fugeli.blog.
caixin.com) e ha attivo inoltre un proprio blog in inglese (www.
Hai lavorato in IRI al tempo delle privatizzazioni di Quanto dura questo governo? Come hai preso la sua imitazione? albertoforchielli.com). È ospite regolarmente a Piazza Pulita,
Prodi. Cosa provi a sentir parlare di statalizzazione Unpredictable. L’ho vista bene perchè non ha modificato Class CNBC, Bloomberg, Thomson Reuters e su CCTV, te-
di Autostrade? Non ti sembra un salto all’indietro? il mio messaggio, l’ha solo estremizza- levisione di stato cinese. Bolognese, nel proprio background
Autostrade aveva un ottimo management ma è Cosa pensi delle associazioni di categoria? to e mi ha aiutato a passarlo. Se anche
operativo, oltre ad essere stato Consigliere Particolare del Mi-
stato un regalo a Benetton; le privatizzazioni era- Credo che sia bene che ci si metta insieme, ma non ci cento giovani mi seguono e fanno quello
nistro Italiano della Difesa, del Ministro del Bilancio del Mez-
no un’ottima idea ma sono state gestite all’italiana, credo molto, li ho visti sempre perdenti. Io lavoro da che dico, cioè studiano, "brigano" etc io
zogiorno e del Ministro degli Affari Esteri, vanta esperienze
solito giro e regali agli amici. Inoltre abbiamo so- solo, credo in quello che posso fare da solo. sono contento.
pluriennali di lavoro e di vita in diverse parti del mondo: Sin-
vrastimato l’imprenditoria italiana. Forse Dalmine è
l’unica finita bene… Il momento più duro della tua carriera? gapore e Kuala Lumpur con Finmeccanica, Washington con la
Quando ho deciso di venire via dalla Banca Mondiale Banca Mondiale, Lussemburgo con la Banca Europea degli In-
Brexit? e nessuno mi voleva perchè non dò retta a nessuno, vestimenti, Roma con il Gruppo IRI, Boston e Londra, Santiago,
L’Inghilterra con Brexit ha perso di credibilità e finirà quindi mi son messo a fare l’imprenditore. Facevo Lima e Milano e Roma con il Mac Group, Bangkok, Hong Kong,
dritta nella guerra tra Usa e Cina. Ormai l’unica cosa outsourcing di lavorazioni in Cina. E poi ho fondato Shanghai, Pechino, Monaco di Baviera con Mandarin Capital
che possono fare gli inglesi è diventare una piattafor- Mandarin. Partners.
08 09PRIMO PIANO
SOLARE
TERMODINAMICO
di Federica Angelatoni
Responsabile Gruppo di Lavoro Energia GI
Parabola HR = dettaglio del collettore solare.
UN'OPPORTUNITÀ FERMATA Il solare termodinamico a sali fusi è il frut-
to della positiva e fattiva esperienza di colla-
Si tratta di centrali termoelettriche a tutti
gli effetti, con la grande differenza rispetto
DALLA BUROCRAZIA borazione tra pubblico e privato. L’innovativa a quelle tradizionali di produrre vapore dal
ed efficiente tecnologia tutta italiana è un sole, cioè senza bruciare alcun combusti-
concreto esempio di ricerca applicata, in cui bile fossile. Inoltre, il sistema d’accumulo,
il ruolo fondamentale lo ha avuto il processo consentito dall’utilizzo dei sali fusi, risolve
di trasferimento di know-how da un centro uno dei limiti di alcune tra le più comuni
di ricerca (l’Enea con a capo il Premio Nobel delle più diffuse tecnologie nel campo del-
Carlo Rubbia) alle aziende. Successivamen- le fonti rinnovabili: la discontinuità. Il van-
te a queste ultime è spettato il compito di in- taggio del termodinamico, infatti, è quello
dustrializzare ed ottimizzare il prodotto. La di poter produrre energia elettrica H24, in
collaborazione dei due mondi, accademico maniera disgiunta dalla disponibilità della
ed industriale, è indubbiamente una delle fonte rinnovabile ed essere programmabile,
chiavi di volta per gestire la crescita dell’e- capace cioè di fornire energia “on demand”
conomia contemporanea. Le università e i favorendo così la gestione della rete.
centri di ricerca rappresentano, infatti, i luo-
ghi privilegiati dove le risorse umane vengo- IL PROGETTO ITALIANO
no formate, mentre le aziende sono la realtà
del mondo del lavoro e la concretizzazione Grazie all’interesse suscitato a livello mon-
di nuove prospettive. Ma serve anche altro diale da questa tecnologia e dalla sua po-
per avere successo. tenziale applicazione, nasce in Italia, tra il
2005 e il 2007, una filiera nuova, costituita
IL TERMODINAMICO A CONCENTRAZIO- da piccole e medie imprese che decidono di
NE: UNA TECNOLOGIA INNOVATIVA investire in ricerca e sviluppo. Il mercato fin
da subito si mostra con un'elevata comples-
Il funzionamento della tecnologia del ter- sità data dalla concorrenza che vanta espe-
modinamico a concentrazione si basa sullo rienza pluriennale anche se con tecnologie
sfruttamento della radiazione solare per ot- meno interessanti e performanti. Ma il ri-
tenere calore da utilizzare per la produzione sultato dell’innovazione italiana può giocare
di energia elettrica. Grazie alla radiazione un ruolo primario.
solare, infatti, si scalda un fluido (nel caso
della tecnologia italiana una miscela di sali
fusi) utilizzato poi per produrre vapore e
azionare turbine di tipo convenzionale.
10 11PRIMO PIANO
Parallelamente il Governo vara L’obiettivo infatti è quello di appro- LO STOP DELLA BUROCRAZIA Le più strutturate hanno messo Con grande ritardo nel 2016 una RIFLESSIONI
un sistema di incentivi molto in- priarsi di almeno il 5% del mer- centinaia di persone in cassa in- delle autorizzazioni richieste nel
teressante, anche se per poche cato potenziale mondiale, quota Il tempo previsto per la valutazio- tegrazione, hanno venduto la tec- 2009 viene concessa, ma a quel Rimangono in Italia, passione,
centrali. L’Italia, infatti, non è il assolutamente alla portata delle ne di impatto ambientale (per un nologia all’estero e abbandonato punto è scaduto il decreto incen- impegno, competenza. C’è voglia
Paese particolarmente adatto per nostre imprese. Sfide più ambi- impianto solare!) prevede un iter il settore. Le aziende più piccole tivante, perciò se anche fosse di fare, di guardare avanti, voglia
questo tipo di investimenti: per via ziose non sono vietate, una volta di 120 giorni. Ci sono voluti 12 hanno chiuso i battenti. possibile andare a recuperare di eccellere. Nel nostro Paese c’è
delle condizioni climatiche è pre- mandate a regime alcune centra- mesi solo per capire se la com- Ma il vero paradosso italiano qualche investitore di quelli che si cultura del rischio, il che equivale
feribile realizzarli in zone assolate li. Vendere all’estero componenti petenza di tale autorizzazioni deve ancora avvenire. erano affacciati a quel tempo, ora a cultura di impresa. Da qui dob-
e desertiche, con la disponibilità ed ingegneria italiana è possibile, fosse dello Stato o della Regione non avrebbe più alcun interesse biamo partire. Ma non basta. Se
di ampi terreni inutilizzati. Ma fare ma essendo una tecnologia sulla e passano poi altri tre anni di as- a realizzare un impianto in Italia. guardo il mio paese vedo gran-
centrali in Italia è importante per carta molto innovativa e perfor- soluto silenzio, né un assenso né Oltre a non esistere praticamente di potenzialità, tante eccellenze,
consolidare le competenze, av- mante, ma ancora mai testata in un diniego. Silenzio. più l’intera filiera nazionale. tanta voglia di fare, ma poca capa-
viare alla produzione le imprese impianti commerciali, è ancora Nei tre anni, come è immagina- In Italia del solare termodinamico cità di ragionare e di agire come
coinvolte, dimostrare al mondo in- pressoché impossibile. Bisogna bile, i capitali esteri volano via. non rimane più nulla. una vera squadra, di lavorare per
tero l’applicabilità di quanto, fino a necessariamente prima speri- Vanno a finire in Cile, Marocco e un obiettivo comune, di creare
quel momento, è stato solamente mentarla internamente per non Sudafrica, mercati forse meno sinergie. Manca una strategia a
presentato su slides. Per le azien- farle perdere di credibilità, sia alla interessanti per i rendimenti, ma lungo termine, si tratta più che
de il potenziale a livello mondiale tecnologia che al Paese stesso! con certezza dei tempi. E come è altro di occuparsi continuamente
è davvero molto interessante. In Spagna è già stato fatto prece- altrettanto immaginabile, nei tre del contingente. Questo atteggia-
I grandi investitori stranieri si met- dentemente con il solare termodi- anni di silenzio molte aziende che mento genera una forte instabilità
tono immediatamente in moto. namico di vecchia generazione. In avevano realizzato investimenti in cui le aziende italiane operano
Fare centrali in Italia può essere tre anni sono state realizzate ben nel termodinamico sono entrate con estrema difficoltà. È un si-
una buona occasione anche per 47 centrali e ora i tecnici spagno- in crisi. stema instabile, traballante, che
loro per battere la concorrenza li coinvolti in quei progetti sono a diventa totalmente incompren-
sui tempi, essere i primi ad inve- capo delle più importanti società sibile visto dall’esterno, creando
stire in nuove tecnologie ed avere di ingegneria del mondo. Strapa- un pericolosissimo freno all’attra-
importanti ritorni nello scacchiere gati per le loro competenze. Que- zione degli investimenti esteri nel
mondiale delle Rinnovabili. sto è quello che si pensa di fare nostro Paese.
anche in Italia! Ma per centrare Bisogna cambiare passo. Avere
LE DIMENSIONI DEL PROGETTO questo obiettivo c’è una necessità una visione di insieme e di am-
assoluta: la piena e convinta col- pio respiro. C’è bisogno di una
Si parla di 4 o 5 centrali, di oltre 1 laborazione di tutte le Istituzioni vera politica industriale, insom-
miliardo e 200 mila euro di inve- ad ogni livello. Nel frattempo gli ma!
stimenti stranieri, 8000 lavoratori investitori stranieri (banche giap-
Bisogna Questa è la vera sfida per il nostro
coinvolti nei tre anni di costruzio- ponesi e investitori sauditi) pre- cambiare passo. Paese. Noi imprenditori vogliamo
ne e oltre 500 nell’arco dei 30 del sentano le richieste per realizzare Avere una visione poter condividere i successi che
loro funzionamento. Ma le ricadu- i loro progetti in Italia e le autoriz- verranno con i nostri connaziona-
te ancor più importanti sono sul zazioni vengono immediatamente di insieme li, sentiamo una forte responsabi-
capitale umano delle 24 aziende sottoposte ad approvazione. e di ampio respiro. lità e un sincero radicamento con
direttamente coinvolte, aziende i territori. Questi sono i valori alla
C’è bisogno
manifatturiere e società di inge- base dello sviluppo della nostra
gneria. Migliaia di tecnici ed im- di una vera impresa. È la grande eredità che
piegati che hanno la possibilità politica industriale, ci hanno lasciato le generazioni
di essere garantiti da contratti di passate, la responsabilità di con-
lavoro stabili e duraturi.
insomma! tinuare ciò che hanno cominciato
i grandi italiani che hanno fatto la
storia.
12 13PRIMO PIANO
QUALE FUTURO
PER L'ITALIA?
UNA CONVERSAZIONE CON ANGEL GURRÌA
SEGRETARIO GENERALE OCSE
di Nicola Altobelli
Vice Presidente Giovani Imprenditori
1
Il contesto globale sta subendo
molteplici mutamenti dal punto
di vista economico e sociale: se-
dersi conto che non tutti hanno
beneficiato della globalizazzione
allo stesso modo. I governi devo-
come una risposta all’incapacità
dei governi di gestire tali muta-
menti e di affrontare direttamente
condo lei stiamo andando verso no quindi agire di conseguenza. le grandi incertezze economiche e
una fase di ritorno al nazionali- In alcune regioni e settori econo- sociali che le persone sentono.
smo o, al contrario, verso l’iper- mici, soprattutto nei paesi ricchi, È importante affrontare le cause
globalizzazione? la globalizzazione ha determinato profonde delle disuguaglianze.
grandi e veloci mutamenti econo- Solo politiche economiche e so-
L’evidenza parla chiaro: la globa- mici e sociali, generando forti in- ciali volte a promuovere crescita
lizzazione ha offerto e continua certezze e costi in termini di occu- inclusiva e sostenibile possono
a offrire grandi benefici a milioni pazione e prospettive economiche assicurare che la globalizzazione
e milioni di persone sia in paesi per alcune fasce della popolazio- produca benefici per tutta la po-
ricchi che in paesi poveri. Ma allo ne. I movimenti sovranisti posso- polazione e non solo per pochi.
stesso tempo, è importante ren- no essere visti almeno in parte
2
Il Segretario Generale OCSE Angel Gurrìa.
A livello internazionale la que- La ricetta per diminuire la forbi- cruciali per diminuire l’esclusione informazioni fiscali tra i paesi per metterà di diminuire le aliquote delle imprese multinazionali, e il
stione sociale rimane tra le ce sociale comprende molte po- sociale e far sì che tutti possano combattere l’evasione e l’elusione d’imposta marginale e creare un progetto Automatic Exchange of
principali problematiche da litiche ma due sono essenziali: il partecipare pienamente alla vita fiscale delle grandi multinaziona- sistema di tassazione più equo. Information tra le agenzie fiscali
affrontare. La redistribuzione lavoro di qualità e un sistema di economica e sociale del paese. li, ma anche migliorare il funzio- È proprio questo che l’OCSE tenta dei vari paesi.
della ricchezza, nelle diverse tassazione e trasferimenti sociali Allo stesso tempo, è necessario namento della pubblica ammini- di fare tramite numerose iniziati-
forme, sembra essere la formu- più equo e efficace. riformare il sistema di tassazio- strazione e delle agenzie fiscali ve, specialmente al livello del G20
la più utilizzata per rispondere Creare posti di lavoro in linea con ne e trasferimenti sociali per far per favorire l’adesione spontanea come con il progetto Base Erosion
al problema: qual è secondo lei le competenze della popolazione fronte in modo efficace alle sfide all’obbligazione tributaria e dimi- and Profit Shifting (BEPS), volto
la ricetta economica che aiuta a e allo stesso tempo perseguire della globalizazzione e ai rapidi nuire l’evasione fiscale all’interno a contrastare lo spostamento di
superare l’allargamento della politiche per migliorare tali com- cambiamenti tecnologici. Questo di ciascun paese. Diminuire l’eva- base imponibile dai paesi ad alta
forbice sociale? petenze e creare posti di lavoro significa, progredire con il siste- sione e l’elusione fiscale a livello fiscalità verso altri con pressio-
di migliore qualità sono obiettivi ma automatico di scambio delle internazionale e nazionale per- ne fiscale bassa o nulla da parte
14 15PRIMO PIANO
3
L'Italia negli indici internazio-
nali appare sempre più come il
grande malato d'Europa. Quali
una serie di politiche coordinate:
maggiori investimenti pubblici e
privati (specialmente in ricerca e
i paesi OCSE. La creazione di più
posti di lavoro è essenziale per
sfruttare appieno le potenzialità di
5
La dimensione media delle im-
prese italiane è un fattore di
competitività o è il problema di
produttività. Eliminare gli ostacoli
amministrativi che rallentano o
impediscono la crescita delle pic-
per sostenere la crescita di im-
presa. Richiede anche accelerare
i processi di digitalizzazione delle
sono secondo lei i fattori di com- sviluppo); un efficiente sistema crescita dell‘Italia. Una maggiore fondo che ci impedisce di occu- cole-medie imprese e gli incentivi imprese, essenziali non solo per
petitività su cui puntare per far educativo per migliorare le com- crescita occupazionale incremen- pare i ruoli apicali (più difficil- (anche fiscali) che incoraggiano accedere a nuovi canali commer-
ripartire la crescita? petenze di base; migliori corsi di terebbe la domanda interna oltre- mente sostituibili) nelle catene le imprese a rimanere piccole, ciali, ma anche per migliorare la
riqualificazione professionale e ché rafforzare la coesione sociale. globali del valore? permetterebbe all’Italia di sfrut- qualità dei processi decisionali ed
La bassa performance econo- l’adozione di un approccio basato Come proposto nell’ultimo Rap- tare appieno il tessuto produtti- integrare catene del valore che le
mica italiana riflette fondamen- sull’apprendimento permanente porto OCSE sull’Italia, abbassare Le piccole e medie imprese ita- vo di cui già dispone e far sì che stesse tecnologie digitali stanno
talmente due fattori: la bassa (“lifelong learning”); l’eliminazio- i contributi previdenziali a carico liane sono state l‘asse portante molte piccole imprese crescano e trasformando molto rapidamente.
crescita della produttività e con- ne degli ostacoli amministrativi delle imprese e introdurre un si- del sistemo produttivo italiano e partecipino pienamente nelle ca-
tenuti livelli di occupazione, so- e burocratici che impediscono a stema di sussidi per i lavoratori possono continuare ad esserlo tene di valore globali. Accrescere
prattutto di qualità. molte imprese di crescere e inve- a basso reddito (in tal modo da se opportunamente sostenute. l’internazionalizzazione delle PMI
L’Italia ha registrato un basso tas- stire in tecnologie innovanti. combattere il lavoro nero) aiute- Il problema fondamentale non italiane richiede affrontarne le
so di crescita della produttività Allo stesso tempo, nonostante rebbero a promuovere la creazio- riguarda l’alto numero di tali im- carenze in termini di accesso a
negli ultimi due decenni. È quindi i miglioramenti negli ultimi tre ne di posti di lavoro. prese ma il fatto che molte di capitale umano qualificato, inclusi
primordiale far ripartire la produt- anni, il tasso d’occupazione italia- queste hanno difficoltà a cresce- profili e competenze manageriali,
tività e con essa i salari attraverso no è ancora tra i più bassi tra tutti re e a migliorare i propri livelli di e a strumenti finanziari adeguati
4
Infrastrutture e capitale umano
sono una precondizione per lo
sviluppo e la crescita nel lungo
ad allocare le risorse disponibili
in maniera più equa ed efficace.
Questo significa individuare e ta-
ciali che finanziano la formazione
continua dei lavoratori attraverso
contributi versati dalle imprese.
6
Via della Seta: opportunità o mi-
naccia per il tessuto delle PMI
manifatturiere italiane?
periodo dei paesi. Come attuarli gliare i programmi di spesa poco Gestendo circa 600 milioni di euro
alla luce dei vincoli di bilancio? efficaci o iniqui e spostare tali ogni anno, ad oggi i Fondi rappre- Il mantenimento di relazioni com-
risorse per incrementare gli in- sentano il più importante canale merciali aperte con la Cina nel
I vincoli di bilancio non devo- vestimenti pubblici e le politiche di finanziamento per la forma- quadro di un sistema multilate-
no essere un impedimento alle per rafforzare il capitale umano, zione continua in Italia. Secondo rale di regole condivise, è essen-
maggiori spese in materia di assicurandosi però allo stesso un nostro recente studio, negli ziale per il futuro della prosperità
infrastrutture e istruzione, spe- tempo che tali risorse siano spese ultimi anni il Governo ha effet- dell’Europa e delle altre regioni
cialmente in Italia. L’Italia soffre in progetti infrastrutturali e pro- tuato prelievi forzosi sulle risorse del mondo. La “Belt and Road”
di una bassa crescita economica grammi educativi di alta qualità. destinate ai Fondi, assorbendone insieme ad altri importanti infra-
anche a causa delle poche risorse Questo richiede una lotta senza più del 40% solo nel 2017. Mentre strutture, investimenti e iniziative
che per molti anni sono state de- quartiere alla corruzione, come inizialmente i prelievi sono stati volte a facilitare la connettività,
stinate alle infrastrutture e ai pro- l’Italia sta già facendo e deve con- utilizzati dal Governo per finanzia- possono offrire opportunità per
grammi per aumentare il capitale tinuare a fare, un utilizzo serio e re misure di welfare nel contesto le aziende più piccole e possono
umano (come il sistema scolasti- puntuale delle analisi costi-be- della crisi economica, dal 2015 portare benefici per tutti i paesi
co e universitario e i programmi di nefici, una valutazione regolare in poi i prelievi sono diventati coinvolti, dal momento che questi
riqualificazione professionale). E dell’efficienza ed efficacia dei vari strutturali. Questi prelievi dimi- rispettano alti standard di traspa-
i vincoli di bilancio sono assai più programmi di spesa. nuiscono le risorse disponibili renza, integrità, responsabilità e
difficili da rispettare in un conte- I vincoli di bilancio stanno già pe- per fare formazione. Non solo, si sostenibilità.
sto di bassa crescita economica. sando sugli investimenti in capita- rischia anche di compromettere
Le revisioni della spesa pubblica le umano in Italia. Un esempio è la credibilità dei Fondi e minare
possono svolgere un ruolo impor- quello dei Fondi Interprofessionali la fiducia nel sistema di forma-
Il Segretario Generale OCSE Angel Gurrìa e il Presidente Giovani Imprenditori Alessio Rossi.
tante in questo ambito in quan- per la Formazione Continua, as- zione continua in Italia.
to potrebbero aiutare il governo sociazioni gestite dalle parti so-
16 17PRIMO PIANO
BLOCKCHAIN
UNA TECNOLOGIA
La blockchain è,
soprattutto,
una tecnologia
abilitante
CHE SA DI RIVOLUZIONE per l’integrazione
di filiera.
di Jacopo Moschini
Coordinatore Steering committee Blockchain Assolombarda
La blockchain ha le potenzialità che aveva Internet negli anni '90. A dirlo sono
due dei protagonisti che proprio in quegli anni hanno lanciato delle startup di
successo: Mauro Del Rio, che nel 1999 è stato il fondatore di Buongiorno, e Fabio
LE OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE Ad esempio, il settore tessile si caratterizza per una
Pezzotti, papà di Webnext e Xoom.it. Da cosa nasce tutta questa attenzione? In La blockchain è una tecnologia con potenzialità molto forte frammentazione degli attori lungo la supply
questo articolo facciamo il punto della situazione. ampie e può migliorare sia alcuni processi aziendali, chain. In questo caso, prima ancora di parlare di trac-
sia alcuni processi della Pubblica Amministrazione, ciabilità, il primo obiettivo da perseguire è quello della
ma soprattutto è in grado di abilitare nuovi modelli di trasparenza sui soggetti coinvolti nel ciclo di fornitura.
servizio in ambiti sensibili per imprese, PA e cittadini. Su questa prima mappatura, sarà poi possibile co-
BLOCKCHAIN: DI COSA SI TRATTA • Immutabilità: una volta scritti sul registro, i Dopo una prima diffusione delle applicazioni nell’am- struire un sistema di tracciabilità, in grado di collegare
La tecnologia Blockchain rientra nel più am- dati non possono essere modificati senza il bito dei bitcoin e delle criptovalute, la blockchain si il Made in Italy del prodotto con quello delle materie
pio ambito delle tecnologie Distributed Led- consenso della rete. sta ora sviluppando in nuovi ambiti, dalla gestione prime. Un grande volano, quindi, per il marketing in-
ger, ovvero quei sistemi che, tramite algoritmi, • Trasparenza e verificabilità: il contenuto del dei contratti smart, ai pagamenti, alla tracciabilità, ternazionale delle nostre imprese, da sempre impe-
permettono ai nodi di una rete di raggiungere il registro è trasparente e visibile a tutti ed è all’identità: dove c’è un tema di fiducia e trasparen- gnate a lottare sui mercati esteri in difesa della qualità
consenso sulle modifiche di un registro distri- facilmente consultabile e verificabile. za, questa tecnologia può giocare un ruolo, rendendo e del valore dei loro prodotti.
buito, in assenza di fiducia e senza la presenza • Tracciabilità dei trasferimenti: ogni elemen- possibili modalità innovative sinora non attuabili. Se pensiamo ai vantaggi per le imprese più piccole, ol-
di un ente centrale. Nella Blockchain, il regi- to sul registro è tracciabile in ogni sua parte La blockchain è, soprattutto, una tecnologia abilitante tre a costituire un potente strumento per il marketing
stro distribuito è strutturato come una catena e si può risalire alla sua esatta provenienza. per l’integrazione di filiera: non va pensata come una internazionale del nostro Made in Italy, la blockchain
di blocchi contenente transazioni. • Disintermediazione: le piattaforme con- tecnologia da adottare internamente ad un singolo presenta un’altra grande potenzialità: è in grado, in-
Le caratteristiche che la contraddistinguono sentono di gestire le transazioni senza in- «player», ma va impostata in un lavoro di team con gli fatti, di dare evidenza al contributo che anche le im-
rappresentano anche i suoi principali vantaggi termediari, ossia senza la presenza di enti altri attori della catena del valore. prese più piccole offrono in termini di valore aggiunto
e motivi di interesse: centrali fidati. Va tenuto presente che non esiste una blockchain mi- lungo i vari passaggi della catena di fornitura. Succe-
• Decentralizzazione: le informazioni ven- • Programmabilità dei trasferimenti: è pos- gliore in senso assoluto, ma occorre valutare le scelte de, alle volte, che non sia così palese. In questo modo,
gono registrate distribuendole tra più nodi sibile programmare che, al verificarsi di in base alle caratteristiche, alle esigenze e alle fina- la blockchain può contribuire ad attribuire potere ne-
per garantire sicurezza informatica e resi- certe condizioni stabilite, si attivino deter- lità che si vogliono perseguire. Per questo, la prima goziale alle PMI.
lienza dei sistemi. minate azioni. domanda da porsi nel momento in cui si inizia ad ap-
procciare la blockchain è: qual è l’opportunità per me
e per la mia filiera?
18 19PRIMO PIANO
I CASI APPLICATIVI IL PROGETTO ATTIVATO DA ASSOLOMBARDA
LO SVILUPPO NEL TEMPO DEI CASI PER SETTORE
Nel periodo 2016-2018, l’Osservatorio Blockchain Ad oggi le implementazioni sono ancora poche, troppo
del Politecnico di Milano ha censito circa 580 casi nel poche. Per questo come Assolombarda, intendiamo
mondo, di cui 310 annunciati e 270 tra PoC e progetti contribuire affinché questo numero aumenti, attra-
operativi, con una crescita su base annua intorno al verso progettualità aziendali di valore in grado di ac-
150%. crescere la competitività delle imprese.
I settori che hanno attivato progetti di blockchain sono Le imprese sono molto attente e sensibili verso que-
andati ampliandosi nel corso di questi anni: ste evoluzioni tecnologiche consce del fatto che, a dif-
• a fine 2016 i casi nel Finance erano ben l’81%; ferenza che in passato, in questa fase storica è sem-
• a fine 2018 la loro incidenza è scesa al 48%, vendendo pre più importante cogliere e sfruttare al meglio le
sempre più il coinvolgimento anche di altri settori: opportunità offerte dalle tecnologie digitali “di punta”
→ government (10%); per distinguersi nel panorama competitivo.
→ logistics (8%); Per supportare le imprese in questo percorso, ab-
→ agrifood (5%); biamo definito un progetto specifico guidato da uno
→ media (5%); Steering Committee che riunisce aziende ed esperti
→ utility (4%); che operano nel mondo della blockchain. Il progetto
→ healthcare (3%); si focalizza su attività di sensibilizzazione e diffusione
→ insurance (3%); di buone pratiche presso il mondo imprenditoriale e
→ telecom (3%); attività di advocacy presso le istituzioni. L’obiettivo è
→ others (11%). permettere da un lato la realizzazione di concreti pro-
Se guardiamo ai processi nei quali le tecnologie getti di innovazione digitale basati sulla blockchain, al FONTE: Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger, Politecnico di Milano, marzo 2019.
Blockchain hanno trovato applicazione, essi riguarda- fine di costituire «best practice» replicabili a più livelli,
no principalmente: dall’altro favorire la costituzione di un ecosistema fa-
• payments (24%); vorevole alla diffusione “intelligente” di questa oppor- IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI duttività del sistema economico, è un primo segnale
• data and document management (24%); tunità tecnologica. Riteniamo sia essenziale impostare una politica in- nella giusta direzione. Tuttavia, i fondi stanziati sono
• tracciabilità e supply chain (22%); dustriale moderna e capace di guardare al futuro. ancora troppo esigui, ci aspettiamo davvero di più, vor-
• capital markets (14%). L’Italia con la conversione in legge del c.d. Decre- remmo degli incentivi forti come avviene in altri stati.
to Semplificazioni (legge 11 febbraio 2019, n. 12 di Certamente, la Blockchain è una delle tecnologie su
conversione, con modificazioni, del decreto-legge cui può crescere anche il Piano nazionale Impresa 4.0:
LA DISTRIBUZIONE DEI CASI PER NAZIONE 14 dicembre 2018, n. 135), ha stabilito il pieno valo- un piano che ha avuto un grande impatto sul sistema
re legale della Blockchain e degli smart contracts, delle imprese e che è importante prosegua anche nei
dotandosi di fatto di una normativa avanzata in que- prossimi anni.
sti ambiti. Si tratta di un passaggio importante, con
cui il nostro Paese attribuisce certezza giuridica,
ponendo di fatto le basi per incoraggiare l’utilizzo e
quindi la diffusione di queste tecnologie.
Anche l’istituzione nella Legge di Bilancio 2019 di un
Fondo presso il Ministero per lo Sviluppo Economico
per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecno-
logie e delle applicazioni di blockchain, intelligenza
artificiale e internet of things (con una dotazione di 15
milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e
2021) nell’ottica di accrescere la competitività e la pro-
FONTE: Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger, Politecnico di Milano, marzo 2019.
20 21PRIMO PIANO
L'EVOLUZIONE DELL'ECONOMIA
DIGITALE
di Andrea Marangione
Comitato di Redazione Quale Impresa
Ne parliamo con Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay.
Quali sono gli elementi che, dovrebbero esse- questo epocale cambiamento, in primis i consu-
re messi in campo in ambito europeo e italiano matori finali. Ora sta all’iniziativa del mercato. Ci
per spingere l’innovazione nell’ambito del fin- sono molte giovani imprese che stanno dimo-
tech? Il mercato fintech europeo si rivela ideale strando di sapersi muovere con grande compe-
all’ingresso di startup oppure ci sono elementi tenza in questo contesto, gestendone l’estrema
che andrebbero cambiati? complessità in modo ottimale per portare invece
Come spesso ripeto, credo che quanto fatto dal servizi semplici ed efficaci ai consumatori finali.
Regolatore europeo, dall’entrata in vigore della Credo che questa debba essere la missione fi-
prima PSD in avanti, abbia già creato tutte le nale di ogni tech company, semplificare. Di cer-
condizioni per far crescere il comparto e i suoi to è la nostra, e nel mondo dei pagamenti e dei
attori. La normativa è molto chiara e definisce servizi finanziari c’è moltissimo lavoro da fare in
con precisione le possibilità per muoversi nel questo senso. Ecco perché sono convinto che ci
settore, imponendo seri criteri di vigilanza e siano grandi possibilità.
compliance a tutela di tutti gli attori coinvolti in
satispay
I consigli di lettura di Alberto Dalmasso:
Hacking Growth - Sean Ellis, Morgan Brown
It doesn't have to be crazy at work - David Heinemeier Hansson, Jason Fried
Globalizzazione e libertà - Amartya Se
Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay.
22 23PRIMO PIANO
In questa rivoluzione digitale, che ha creato “L’economia digitale non conosce recessione”.
un’importante economia, qual’è la necessità di Parole di Fabio Vaccarono, AD di Google Italia
sostenibilità, in termini di tutela della libertà in un’intervista a La Repubblica. Sei d’accordo
dell’individuo? con questa tesi?
È evidente che la rivoluzione digitale ci ha messo Il discorso era un po’ più articolato. Si parlava
tutti di fronte non solo a grandi opportunità, of- di digitale come fattore abilitante per la crescita
frendo più opzioni e quindi maggior libertà, ma dell’economia che, come tutti sappiamo, vede le
anche a rischi di cui, soprattutto inizialmente, industrie sempre più indissolubilmente legate
non c’era piena consapevolezza. Penso ovvia- all’evoluzione tecnologica e nel pieno di processi
mente alla sensibilità dei dati che disseminia- di trasformazione. È un dato di fatto, così come
mo nelle maglie del digitale proprio per godere lo è rilevare che le industrie e i servizi che non
di questa maggior libertà di scelta. Oggi però riescono a innovare i propri modelli, sono desti-
il trattamento dei dati è più rigoroso, le perso- nate a sparire per essere rimpiazzate da altro.
ne hanno acquisito maggior consapevolezza e
le aziende stanno capendo che abusare delle Quali futuri sviluppi prevedi nell’economia digi-
informazioni raccolte conduce alla perdita dei tale? E quali mercati vedi più promettenti?
clienti. E se ancora c’è chi non l’ha capito, spa- Il fintech è solo all’inizio e per quanto vediamo
rirà presto. ogni giorno è inimmaginabile quanto potrà anco-
ra avvenire. Ma ci sono molti altri settori interes-
santi, come il medtech, il cui sviluppo è legato a
doppio filo con il digitale.
Che futuro immagini per Satispay?
Grandioso. Puntiamo a diventare lo strumento di
Le aziende stanno pagamento leader in Europa, e chissà...
capendo che abusare
delle informazioni
raccolte conduce
alla perdita dei clienti.
Dalla web tax alla digital tax, numerosi sono e
sono stati i tentativi di tassazione dell’econo-
mia digitale: quale sarebbe la strada giusta da
percorrere?
La strada giusta è quella che punta a una gene-
razione di valore il più distribuito possibile, che
tenga però anche conto che per evitare l’estrema
concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi
soggetti serve creare e mantenere le condizioni
perché nuove aziende nascano e crescano.
24 25QUALE / IMPRESA
L’ECONOMIA
CIRCOLARE
E I CRITERI ESG:
IL NUOVO PARADIGMA DELLA SOSTENIBILITÀ
Ellen MacArthur Foundation ha definito come economia circo-
lare un sistema pensato per potersi rigenerare da sola. L'eco-
nomia circolare, quindi, si basa su due diversi flussi di materiali:
di Tiziano Sordini GGI Umbria
quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e
quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nel-
la biosfera. Adottare un approccio circolare significa rivedere il
Creatività, innovazione e sviluppo funzionamento dell'intera filiera coinvolta in ogni ciclo produt-
sostenibile, sono fra i fattori tivo: dalla progettazione, alla produzione, al consumo, fino alla
abilitanti per il ripensamento destinazione a fine vita. Questo approccio ha il grande vantaggio
di modelli di business in ottica di consentire alle aziende non solo di affrancarsi dai vincoli delle
circolare. Un nuovo modo di risorse, ma anche di aumentare la resilienza e la competitivi-
ripensare l'economia, una nuova tà, favorendo la piena integrazione della sostenibilità nelle loro
maniera di immaginare prodotti strategie e creando valore condiviso per l'intera società. Abbia-
e processi di produzione virtuosi, mo chiesto al Prof. Michele Calcaterra dell’Università Bocconi,
Dipartimento Finanza e Chairman and Ceo di ECPI, e a France-
poco impattanti, equi e ad alto
sca Picciaia, Ricercatrice del Dipartimento di Economia dell'Uni-
valore sociale e territoriale.
versità degli Studi di Perugia, di analizzare con noi gli indicatori
di performance ESG (Environmental, Social, and Governance)
che determinano il profilo di sostenibilità di ogni realtà azienda-
le, sia dal punto di vista finanziario che economico.
“L’approccio di ECPI all’economia circolare, non è di carattere in-
dustriale ma di carattere finanziario - sottolinea M. Calcaterra -
ECPI calcola indici finanziari ESG con caratterizzazione tematica
in modo che sia possibile investire finanziariamente su un tema
secolare. Gli indici tematici di ECPI, infatti, rendono finanziaria-
mente investibili temi secolari quali: i cambiamenti climatici, le
dinamiche della popolazione, le risorse scarse, le nuove tecno-
logie ed i nuovi paradigmi industriali quali, appunto, l’economia
circolare. La nostra area di analisi e ricerca è finanziaria nel
senso che “leggiamo” gli andamenti (performance) finanziari di
un’azienda una volta che, viene inserita in un indice. Un tema per
poter essere finanziariamente investibile, deve essere evocativo
di un cambiamento epocale e in quanto tale presentarsi come un
evento destinato a permanere nel tempo.
26 27Puoi anche leggere