RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando

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    Giugno 2018
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                                                          Giugno 2018

Articoli
 01/06/2018 Tempo Pagina 15                                                JESSICA BIANCHI
 La Balorda dei record è diventata grande                                                    1
 01/06/2018 Tempo Pagina 17
 "Carpi ha dimenticato il suo poeta più illustre: Ermanno Sueri"                             2
 05/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 23
 Temporale, nuovo disastro nella Bassa                                                       4
 06/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 43
 Maltempo, agricoltura in crisi Danni per cereali, pere e uva                                6
 07/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 19
 Chiedono fondi ma è una truffa                                                              7
 07/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 19                                VALERIA CAMMAROTA
 Pendolari, scatta la rivolta «Treni vecchi e in ritardo»                                    8
 10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 56
 Nuovi lavori di asfaltatura                                                                 10
 11/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 13
 Lavori sulle strade Ecco tutti i cantieri                                                   11
 14/06/2018 Voce Pagina 7
 Impianti sportivi vecchi: a Carpi c' è solo l' imbarazzo della...                           12
 20/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 45
 Partono i lavori di rifacimento della ciclabile di via Molinari                             13
 21/06/2018 Avvenire Pagina 25                                            MARIO NICOLIELLO
 GIOCHI                                                                                      14
 21/06/2018 Voce Pagina 20
 Sotto le stelle presso lo stadio                                                            16
 29/06/2018 Gazzetta di Modena Pagina 28
 Con il Comitato della Balorda notte dance a ritmo Boogie                                    18
RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
1 giugno 2018
Pagina 15                                             Tempo
                                                   Cultura, spettacoli

  L' EDIZIONE 2018, TRA UN PIATTO DI FAGIOLI E TONNO E QUALCHE, È PROPRIO IL
  CASO DI DIRLO, FLEBO DI LAMBRUSCO, HA PORTATO IN CITTÀ, CON L' IRONIA CHE LA
  CONTRADDISTINGUE DA SEMPRE, BEN 5MILA ANSIANI BALORDI

  La Balorda dei record è diventata grande
  La Balorda è diventata grande ed è così bella
  che quasi ti commuove. Ve lo ricordate quel
  fazzoletto d' erba ricoperto di teli e biciclette a
  Migliarina? Quanta strada è stata macinata da
  allora, quante pedalate. Sarà anche
  Ansianissima quest' anno, ma la Balorda è più
  fresca e vitale che mai. Il biscione vociante e
  colorato di mezzi fantascientifici - ma
  rigorosamente a pedali - che ha animato
  domenica 27 maggio le strade di Fossoli e
  San Marino non è mai stato così numeroso. La
  Polisportiva Sanmarinese è un tripudio di vita.
  Auto, furgoni e camper raccontano quanto
  questa biciclettata carnevalesca richiami ogni
  anno persone provenienti da ogni parte d' Italia
  e non solo. In ogni angolo giovani e famiglie si
  godono questa speciale giornata di festa all'
  aria aperta.
  Anche il comitatissimo è cresciuto. Qualcuno è
  diventato papà ma la passione per questa
  manifestazione, nata per goliardia oltre vent'
  anni fa, è sempre la stessa. Più viva, rumorosa
  e giocosa che mai. L' edizione 2018, tra un
  piatto di fagioli e tonno e qualche, è proprio il
  caso di dirlo, flebo di lambrusco, ha portato in
  città, con l' ironia che la contraddistingue da sempre, ben 5mila Ansiani Balordi! Pannoloni, case di cura
  su ruote, Umarell a caccia di cantieri, cateteri, bigodini e barbe bianche a più non posso hanno sfilato
  per le strade per poi essere accolti all' ingresso della polisportiva a ritmo di liscio e canzoni popolari.
  Parola d' ordine: autoironia!
  Perché sulla vecchiaia e il tempo che passa, si sa, è meglio riderci su. E come ci ricorda, un' attempata
  Balorda, "sposa vecchia fa buon brodo".
  E se qualcuno "con la pensione ci compra il pillolone", qualcun altro rilancia, con un amaro "inseguendo
  la pensione".
  Come dargli torto. Per oggi però meglio non pensarci troppo e vivere la giornata con spensierata
  leggerezza. Tanto, del doman non v' è certezza...
  E, allora, "mettiamo avanti il catetere" con quel sorriso balordo sulle labbra che rende questo pezzo d'
  Emilia un po' matto, forse, ma irresistibilmente casa!
  Jessica Bianchi.

                                                                                               JESSICA BIANCHI

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                                                                                                                 1
RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
1 giugno 2018
Pagina 17                                              Tempo
                                                    Cultura, spettacoli

  "Carpi ha dimenticato il suo poeta più illustre:
  Ermanno Sueri"
  "Peccato che Carpi e Soliera si siano
  dimenticate di un loro illustre concittadino, il
  professor Ermanno Sueri, il poeta e letterato,
  autore della monumentale opera in versi La
  Divina Catarsi, stampata dalla Casa Editrice
  Artioli di Modena negli anni dal 1967 al 1972. Il
  nostro più autorevole poeta, di cui parlò anche
  la rivista americana Time e a cui La Domenica
  del Corriere dedicò un lungo servizio, è caduto
  l' oblio". A parlarne invece sono Angelo Telloli,
  artigiano solierese, già presidente della Cna
  abbigliamento, nonché componente del Centro
  studi storici solierese e cultore di storia e
  tradizioni locali e Carlo Saccani, presidente
  della Polisportiva di San Marino, già
  presidente dell' Usl 14: entrambi hanno
  conosciuto Ermanno Sueri seguendone con
  simpatia l' evoluzione artistica e
  accompagnandolo nella stesura della sua
  monumentale opera poetica di tre volumi. Ma
  chi è stato Ermanno Sueri? Nato a Limidi nel
  1924, dopo aver conseguito a pieni voti la
  maturità classica al Liceo Muratori di Modena,
  si è laureato in filosofia nel 1958 alla Facoltà di
  lettere dell' Università di Bologna ed è stato
  per molti anni docente di lettere nelle scuole medie e negli istituti superiori, rinunciando alla cattedra di
  Filosofia al Liceo di San Donà di Piave (vinta per concorso) perché diceva di voler rimanere a Carpi. Ma
  nel 1973 avvenne la svolta nella sua esistenza con la rinuncia all' insegnamento per dedicarsi per intero
  alla sua vera passione, la poesia e la scrittura in versi e alla sua creatura, la Divina Catarsi: tre volumi di
  50mila versi in terzine in stile dantesco, ispirati proprio alla Divina Commedia di Dante Alighieri dei cui
  testi era appassionato lettore. La sua opera poetica è infatti strutturata in tre volumi - Inferno, Purgatorio
  e Paradiso - nei quali Sueri, alla sua maniera un po' eclettica ed estroversa, colloca personaggi
  contemporanei e di attualità da inizio secolo e sino agli Anni '60.
  "Ma a Carpi da bambino ho abitato, la città dove ritornare spero, con il capo di alloro circondato", scrive
  Sueri in un passo della sua opera in cui si riferisce a se stesso, un po' come Dante Alighieri si riferiva
  alla Firenze del Trecento. Una vena poetica innata che tanto aveva coltivato e che lo prese e lo
  accompagnò sino alla fine tragica della sua esistenza, travolto e ucciso da un' auto nell' ottobre del 1984
  in via Ugo da Carpi mentre era in sella alla sua bici da corsa, sua altra grande passione. L' uscita nelle
  librerie della sua opera in tre volumi, stampati per i tipi di Artioli Editore di Modena, prima l' Inferno, poi
  il Purgatorio e infine il Paradiso, dal 1967 al 1972, suscitò l' interesse e la curiosità del mondo
  accademico e culturale e della grande stampa internazionale. Ne parlarono il Time di New York e l'
  inglese Time literary la definì una commedia moderna. Sulla Domenica del Corriere, Dino Buzzati parlò
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RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
1 giugno 2018
Pagina 17                                               Tempo
RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
5 giugno 2018
Pagina 23                           Gazzetta di Modena
                                                         Cronaca

  Temporale, nuovo disastro nella Bassa
  Due scuole chiuse, auto distrutte dalla grandine, alberi caduti in strada, fogne e traffico
  in tilt, danni a impianti e ospedale

  Un' ora di vento forte, acqua che cadeva a
  secchiate, tetti danneggiati o trapassati, alberi
  sradicati, linee elettriche in tilt, auto devastate,
  fognature "scoppiate"...
  Che il clima stia cambiando e che nessuno sia
  in grado di prendere adeguate contromisure,
  anche culturali, lo hanno sperimentato ancora
  ieri pomeriggio i paesi della Bassa. Su una
  linea che va da Carpi a San Martino di
  Mirandola - invece della discussa Cispadana -
  è arrivato l' ultimo monito di madre Natura.
  Chi si è trovato in quei posti racconta di auto
  costrette a fermarsi in strada, per l'
  impossibilità di procedere. Da paura. Così il
  bilancio, passato il "fortunale" è stato ancora
  una volta pesante, visto che si doveva trattare
  di un "ordinario" temporale.
  Mirandola, con una ordinanza del sindaco
  Benatti ha chiuso due scuole, le elementari
  Dante Alighieri di via Giolitti e la materna
  Sergio Neri di via Toti. È piovuto dentro, e si
  renderà necessario oggi provvedere a
  sopralluoghi e sistemazioni. Se tutto va bene,
  si torna in classe da domani. La città ha
  sperimentato l' inadeguatezza delle sue fogne.
  In viale Gramsci c' era la polizia municipale ad
  aprire le caditoie. In ospedale allagati
  laboratorio, radiologia (zona d' attesa), pneumologia e medicina preventiva, camere ardenti,corridoi.
  A Concordia in particolare sono caduti chicchi del diametro di tre centimetri, anche in zona San
  Giovanni. Ci hanno rimesso parecchie auto, con i vetri sfondati e le carrozzerie ammaccate.
  Dove non sono caduti i chicchi, sono caduti gli alberi. Alberi anche giovani, ma sistematicamente
  demoliti come fossero birilli quando il nuovo vento li attraversa. Solo a Concordia, in via Santi, la
  tangenziale per Fossa, ne sono caduti tre, pioppi, sulla carreggiata. Due hanno imprigionato un camion,
  uno da una parte, uno dall' altra, e per fortuna lo hanno risparmiato. In via Galavotti invece un pino è
  caduto di brutto sulla Dacia di un signore di San Possidonio, sfondandole il tetto, ma senza feriti.
  Due vecchi pini trascurati sono caduti in strada in via Buffagni, danneggiando pericolosamente un cavo
  elettrico. A Concordia, con vigili del fuoco, operai comunali e la municipale sono così intervenuti anche
  gli addetti dell' Enel. A San Possidonio il tetto di una abitazione è stato danneggiato, mentre a Pioppa il
  vento ha piegato i pali della Telecom. Si è reso necessario anche qui chiudere la strada, per consentire
  il lavoro di una squadra specializzata. Danni poi a Cavezzo, con piante cadute in via Concordia e in via I
  Maggio, ma non solo. Stessa situazione nel novese, con alberi caduti alla periferia di Rovereto,
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RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
5 giugno 2018
Pagina 23                          Gazzetta di Modena
RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
6 giugno 2018
Pagina 43                              Gazzetta di Modena
                                                          Economia

  il bilancio

  Maltempo, agricoltura in crisi Danni per cereali, pere
  e uva
  Il vento e la grandine hanno creato grossi
  problemi all' agricoltura. «Gravi danni ai
  cereali con allettamento nella zona di Fossoli:
  un' azienda ha stimato la perdita di circa il 30-
  40% del raccolto di grano», svela
  Confagricoltura che segnala guai anche su
  Finale.
  Coldiretti Modena offre un quadro ancora più
  complesso per il temporale che si è abbattuto
  da Novi a Concordia fino a Quarantoli
  toccando anche Sant' Antonio in Mercadello e
  San Possidonio. Danneggiati i frutteti (in
  particolare le pere), vigneti ma anche le
  coltivazioni estensive come il frumento, a
  pochi giorni alla mietitura, il mais e le
  barbabietole. «Nelle aziende agricole Bottura
  di San Marino e Mastrotto di Rovereto i danni
  principali si registrano nei vigneti. I piccoli
  grappoli di uva - informa Coldiretti Modena -
  se non sono caduti a terra, sono stati
  danneggiati provocando ferite che
  aumenteranno il rischio di marciumi e il
  contagio di agenti patogeni. In ogni caso per
  arginare la diffusione delle malattie si rende
  necessario un trattamento che comporterà un
  aumento dei costi di produzione».
  A Sant' Antonio, nell' azienda
  Mantovani,problemi alle pere.
  «Quelle di piccole dimensioni - informa Coldiretti incoraggiando la stipula di assicurazioni - hanno
  riportato lesioni che aumenteranno con la crescita andando ad inficiare la qualità del prodotto e
  conseguente svalutazione commerciale».
  A Quarantoli, l' azienda Ferrarini ha subito l' allettamento completo del mais oltre alla piegatura di
  qualche impianto di vigneto per il forte vento. A San Possidonio perdita di prodotto e danni alla strutture
  alla cooperativa Cipof che ha visto volare alcune parti delle strutture.
  «L' allagamento dell' ospedale di Mirandola - accusano invece Marian Lugli e Andrea Galli (Forza Italia)
  - ne dimostra ancora una volta lo stato precario. Nonostante le promesse e gli investimenti sbandierati,
  ad oggi i servizi sanitari forniti sono in calo e lo stesso edificio dimostra evidenti problemi». La struttura
  ieri è ripartita regolarmente alla pari delle scuole Alighieri di via Giolitti e Neri di via Toti oggi riapriranno.

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                                                                                                                        6
RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
7 giugno 2018
Pagina 19                            Gazzetta di Modena
                                                          Cronaca

  Chiedono fondi ma è una truffa
  FERROVIA»ASSEMBLEA PUBBLICA IN SAN ROCCOsan marino

  Qualcuno sta chiedendo donazioni alle attività
  di Carpi per l' acquisto di un defibrillatore per
  la Polisportiva Sanmarinese.
  Dalla Polisportiva fanno sapere che il
  defibrillatore «lo abbiamo già e che se volete
  fare donazioni potete passare. Abbiamo tanti
  progetti su cui investire in una struttura che è
  sempre a disposizione di tutta la comunità.
  Non sappiamo chi abbia preso questa
  iniziativa e quali siano le sue reali intenzioni».

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017

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RASSEGNA STAMPA Giugno 2018 - Frazionando
7 giugno 2018
Pagina 19                            Gazzetta di Modena
                                          Viabilità, trasporti e infrastrutture

  Pendolari, scatta la rivolta «Treni vecchi e in ritardo»
  «Il numero di soppressioni sulla Carpi Mantova è inaccettabile: 282 nel 2017»
  Frascarolo: «I convogli sono inadeguati e la manutenzione fatta è
  scarsa»FERROVIA»ASSEMBLEA PUBBLICA IN SAN ROCCOsan marino

  Un' assemblea pubblica per ribadire i
  problemi della linea Modena-Carpi-Mantova,
  anche nei confronti del Comune perché se ne
  faccia interprete nelle sedi opportune, e per
  rilanciare il tema contro il rischio che l'
  attenzione nei suoi confronti scompaia:
  martedì sera, in San Rocco, Angelo
  Frascarolo, presidente del comitato utenti della
  ferrovia Modena-Carpi-Mantova, Giuseppe
  Poli, responsabile Trasporti Federconsumatori
  Emilia Romagna e l' assessore alla Mobilità,
  Cesare Galantini, hanno esposto le principali
  esigenze di pendolari e viaggiatori.
  «Il primo problema è rappresentato da
  cancellazioni e ritardi, a sua volta aggravato
  dalla vetustà dei treni - ha spiegato Frascarolo
  - Sono troppo vecchi: appartengono a una
  generazione di vetture nate tra la fine degli
  anni '70 e l' inizio degli anni '80.
  Li stanno dismettendo in varie zone, sono
  rimasti solo qua. Un altro fattore che incide
  negativamente è dato dalle linee, che hanno
  problemi legati a scarsa manutenzione».
  C' è poi la questione tariffaria.
  Fino al 2012 esisteva un accordo tra Trenitalia
  e l' allora Atcm (ora Seta) per cui tra Modena,
  Carpi e le altre destinazioni della Bassa il
  biglietto valeva sia sui bus sia sui treni: a Natale del 2012, di punto in bianco, Trenitalia ha disdettato l'
  accordo che a seguito delle proteste è stato ripristinato con proroghe annuali a condizioni, però, sempre
  peggiori.
  «Il 31 agosto scade l' accordo: la questione va affrontata per tempo» ha affermato Frascarolo. Assai
  significativi anche i dati illustrati da Giuseppe Poli. «Abbiamo ritardi paurosi sull' introduzione del
  biglietto elettronico, sperimentato da Atcm già 20 anni fa - ha spiegato - Forse l' anno prossimo, con la
  fusione tra Trenitalia regionale e Tper, sarà più facile arrivare al biglietto unico. È, questa, una delle
  nostre attività prioritarie». I dati poi. Nella tratta Modena - Mantova, lo standard del contratto di servizio
  che prevede una puntualità superiore al 91% dei treni regionali è scesa ben al di sotto: tra novembre e
  dicembre 2017 si è attestata poco sopra l' 80%.
  Il numero di soppressioni, poi: 410 nel 2015, 256 nel 2016, 282 nel 2017.
  «Numeri come questi, per una città come Carpi, sono insufficienti» ha sottolineato Giuseppe Poli.
  A tutto questo si sono aggiunte le rimostranze di chi lamenta scelte politiche a sfavore dell' ambiente
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7 giugno 2018
Pagina 19                        Gazzetta di Modena
10 giugno 2018
Pagina 56                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Modena)
                                          Viabilità, trasporti e infrastrutture

  STRADE

  Nuovi lavori di asfaltatura
  DA DOMANI al 13 giugno lavori di asfaltatura
  sono previsti in via Carlo Marx nel tratto da via
  Ugo da Carpi a via Nicolò Biondo e dal 13 al
  15 giugno in via Giotto e in via Silvio Pellico.
  Sempre da domani saranno eseguiti lavori di
  asfaltatura nella frazione di S.Marino nelle via
  Benetti, Sogari (da via Benetti a via Boccaletti),
  Boccaletti e in piazzale Gasparini: i lavori
  dovrebbero concludersi salvo imprevisti entro
  il 14 giugno.

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                                                                                                10
11 giugno 2018
Pagina 13                           Gazzetta di Modena
                                         Viabilità, trasporti e infrastrutture

  ASFALTATURE

  Lavori sulle strade Ecco tutti i cantieri
  Da oggi a mercoledì lavori di asfaltatura sono
  previsti in via Carlo Marx nel tratto da via Ugo
  da Carpi a via Nicolò Biondo e da mercoledì a
  venerdì in via Giotto e in via Silvio Pellico.
  Sempre da oggi saranno eseguiti lavori di
  asfaltatura a San Marino nelle via Benetti,
  Sogari, Boccaletti e in piazzale Gasparini. Da
  domani a venerdì sono previsti interventi
  sempre a San Marino nelle via Scannavini, Tito
  Speri, Maroncelli, dei Cavi, Bertuzza, Della
  Quercia.

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14 giugno 2018
Pagina 7                                               Voce
                                        Viabilità, trasporti e infrastrutture

  Impianti sportivi vecchi: a Carpi c' è solo l' imbarazzo
  della scelta
  CARPI - Ci sono poco meno di 27 milioni
  stanziati dalla Regione Emilia Romagna per le
  politiche sportive del triennio 2018-2020. Di
  questi, una ventina verranno indirizzati a
  interventi sull' impiantistica sportiva perché, è
  stato calcolato, se è vero che esistono a livello
  regionale settemila impianti e che la dotazione
  sportiva è nel complesso buona, è altrettanto
  vero che l' 80 per cento delle strutture è stato
  realizzato prima del 1990.
  Da qui è venuta la proposta dei consiglieri
  regionali del Pd Enrico Campedelli, Luciana
  Serri, Giuseppe Boschini e Luca Sabattini di
  arrivare, in collaborazione con il Coni a una
  banca dati che riassuma le caratteristiche
  degli impianti sportivi esistenti.
  E Carpi? Quanto a vetustà dell' impiantistica
  sportiva, è in condizioni leggermente migliori
  rispetto al resto della regione. I dati dei quali
  dispone l' Ufficio sportivo diretto da
  Alessandro Flisi, parlano di un totale di 38
  impianti sportivi fra quelli di proprietà
  comunale e della Provincia. La parte del leone
  la fanno le palestre che sono 23, comprese le
  palestrine delle scuole elementari. A esse si
  aggiungono i 13 campi da calcio, compresi
  stadio e antistadio.
  Quando poi si passi all' anagrafe degli
  impianti, si desume che cinque palestre
  risalgono ad anni compresi fra il 1954 e il 1981
  (si tratta delle palestre Gallesi, della media Alberto Pio, della vecchia palestra del liceo Fanti, del
  cosiddetto "palazzetto" Ferrari, della palestra Velosport di via don Minzoni), mentre la situazione
  peggiore si riscontra per i campi da calcio dove sotto lo spartiacque del 1990 si collocano ben undici
  strutture su tredici. Il problema della vetustà, ovviamente, si pone molto più per le palestre che per gli
  impianti calcistici i quali, a parte il caso a sé dello stadio Cabassi, non rappresentano strutture
  complesse e possono avere problemi limitatamente agli spogliatoi o per la presenza di eventuali tribune
  (come nel caso dei campi di Fossoli e di San Marino).
  Se dunque il Comune dovesse prospettare interventi alla Regione nell' ambito dello stanziamento
  triennale, va da sé che il buon senso suggerirebbe in primo luogo di metter mano alla vetusta palestra
  Gallesi di via Ugo da Carpi.
  F.M.

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20 giugno 2018
Pagina 45                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Modena)
                                          Viabilità, trasporti e infrastrutture

  Partono i lavori di rifacimento della ciclabile di via
  Molinari
  DA QUESTA MATTINA alle 8.30 (e fino a
  domani nel tardo pomeriggio) previsti lavori di
  rifacimento della pavimentazione della pista
  ciclo-pedonale di via Molinari (da via V.Veneto
  a p.le Donatori di sangue), della pista ciclo-
  pedonale di via Lenin (da via Cavallotti a via
  Boccalini) e infine della pista ciclo-pedonale di
  via Tre Febbraio. Durante le lavorazioni le
  piste saranno precluse all' utenza con
  deviazione dei pedoni e ciclisti sul lato
  opposto, secondo le indicazioni dell' apposita
  segnaletica. Ieri, invece, i lavori di asfaltatura
  in via Cavi (dalla sp 468 a via dell' Allodola) e
  in via Bertuzza (da via Cavi al depuratore), a
  S.Marino, con chiusura al traffico veicolare
  (escluso residenti) che sono state regolate
  secondo le indicazioni riportate dall' apposita
  segnaletica.

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21 giugno 2018
Pagina 25                                         Avvenire
                                                          Sport

  Quei

  GIOCHI
  dove l' Italia sguazza e vince Panem et
  circenses, pane e divertimento.
  Passeggiando tra i resti del circo romano di
  Tarragona il pensiero vola alle corse di bighe e
  quadrighe andate in scena tra queste mura all'
  epoca di Domiziano. Più in là verso il mare,
  scrutando le vestigia dell' anfiteatro tornano
  alla mente i combattimenti dei gladiatori.
  Erano queste le manifestazioni sportive ai
  tempi dell' Impero di Roma, la cui
  rappresentazione geografica poco prima dell'
  apogeo rispecchia la cartina odierna dei
  Giochi del Mediterraneo. Le Olimpiadi delle
  nazioni che si affacciano sul Mare Nostrum
  sono nuovamente ai blocchi di partenza. C' è
  voluto un anno in più del previsto, ma in
  questo angolo di Costa Daurada hanno
  concluso i lavori preparatori. Doveva essere
  Tarragona 2017, sarà Tarragona 2018. Dodici
  mesi fa la crisi del governo iberico aveva reso
  fatale lo slittamento, giacché in mancanza di
  un esecutivo il comitato organizzatore era
  senza fondi. Adesso ci siamo, così da domani
  fino a domenica 1° luglio sarà scritto il
  canovaccio della diciottesima edizione della
  rassegna, il cui simbolo sono tre cerchi bianchi
  ondeggianti nel blu. Tre come i continenti bagnati dal Mediterraneo (Europa, Africa, Asia), blu come il
  colore dello specchio d' acqua intorno al quale si è sviluppata la civiltà europea.
  Pace e concordia sono stati gli ideali alla base del lancio dei Giochi del Mediterraneo subito dopo la
  conclusione della Seconda Guerra Mondiale, quando l' Unione Europea ancora non esisteva e gli
  spostamenti da uno Stato all' altro erano complicati. Nel 1949 a Istanbul la prova generale, nel 1951 ad
  Alessandria d' Egitto la prima edizione, cui presero par- te appena 700 atleti di 10 Paesi: tutti maschi.
  Le prime donne gareggiarono nel 1967 a Tunisi. Dal 1975 al 1991 i Mediterranei furono disputati ogni
  quattro anni nella stagione preolimpica, dal 1993 la cadenza è rimasta quadriennale, ma l' anno di
  svolgimento è diventato il post-olimpico. Il 2018 resterà un caso spurio, dal 2021 con l' edizione di
  Orano in Algeria si torna alla cadenza classica.
  Domani sera alle 21 al Nou Estadi di Tarragona saranno 26 le delegazioni che sfileranno nella cerimonia
  d' apertura. Oltre ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo (tutti tranne Israele e Palestina),
  partecipano anche alcune nazioni dell' area non bagnate dal mare, come San Marino, Andorra,
  Macedonia e Serbia. A Tarragona gareggerà per la prima volta il Kosovo, inoltre vista la vicinanza gli
  organizzatori locali hanno invitato il Portogallo.
  Le discipline in calendario sono trenta. Oltre a quelle olimpiche presenti anche bocce, karate (in agenda

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21 giugno 2018
Pagina 25                                           Avvenire
21 giugno 2018
Pagina 20                                                Voce
                                                    Cultura, spettacoli

  ESTATE - Torna la rassegna di film promossa da Nickelodeon e cinema Ariston

  Sotto le stelle presso lo stadio
  CARPI - Puntuale come tutte le estati, si
  rinnova il tradizionale appuntamento con il
  cinema sotto le stelle di Carpi. Le proiezioni
  all' aperto si terranno, per il settimo anno
  consecutivo, nell' area verde dello stadio
  Cabassi, una scelta condivisa dagli spettatori
  che apprezzano la buona acustica e gli spazi
  aperti dell' antistadio e sostenuta dall'
  Amministrazione comunale e dal Carpi FC
  1909. "Tenera è la notte" - questo il titolo della
  rassegna promossa dal Comune, dal cinema
  Ariston di San Marino e dal circolo Bruno Mora
  in collaborazione con il circolo cinematografico
  Nickelodeon - prenderà il via sabato 23 giugno
  per proseguire fino al 15 agosto. Quasi due
  mesi di proiezioni (l' orario di inizio è alle
  21,30) che puntano sulla qualità delle proposte
  e che offrono una panoramica completa sulla
  stagione passata privilegiando il cinema
  italiano e quello d' autore. Si spazia dai film di
  successo a quelli d' essai che di solito
  vengono proiettati all' Ariston di San Marino. Il
  cinema estivo aprirà i battenti il 23 (in
  occasione dell' inaugurazione è previsto un
  rinfresco) con una prima visione: "Parigi a
  piedi nudi" di Dominique Abel e Fiona Gordon
  che racconta le gag comiche di una turista
  canadese alla ricerca della zia novantenne e l'
  incontro con un clochard stralunato.
  Tra le altre pellicole straniere, si segnala il
  cileno "Una donna fantastica" (premio Oscar come miglior film straniero) che tratteggia uno splendido
  ritratto di un transessuale. Da non perdere il bel film libanese "L' insulto", un excursus negli ultimi 50
  anni di storia del paese, tra sangue e odi incrociati, ma anche "Il giovane Karl Marx", ricostruzione dell'
  amicizia tra Marx ed Engels agli albori del movimento operaio e l' ottima interpretazione di Richard
  Gere ne "L' incredibile vita di Norman" che lo vede vestire i panni di un affarista ebreo.
  Dalla Francia arrivano le prime visioni "Una casa sul mare", storia di tre fratelli che si riuniscono nella
  villa di famiglia a Marsiglia, "La melodie" sul valore formativo della musica per i ragazzi e "C' est la vie",
  nuovo film dei registi di "Quasi amici" che racconta i retroscena di una festa di nozze.
  Dalla Gran Bretagna: "L' altra metà della storia", bel racconto sulle occasioni perdute, la commedia
  "Ricomincio da noi" tra umorismo e malinconia e il dramma "Oltre la notte" del regista turco Fatih Akin
  che parla di un attentato ter roristico a opera di neonazisti.
  Provengono invece dagli Stati Uniti i due film premi Oscar "La forma dell' acqua", favola acquatica sui

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21 giugno 2018
Pagina 20                                               Voce
29 giugno 2018
Pagina 28                            Gazzetta di Modena
                                                   Cultura, spettacoli

  carpi

  Con il Comitato della Balorda notte dance a ritmo
  Boogie
  Grazie ai volontari del Comitatissimo della
  Balorda le temperature bollenti in polisportiva
  San Marino di carpi cominceranno già da
  questo weekend per tutti i possessori di
  tessera Arci. Domani, 30 giugno, sarà il primo
  di cinque appuntamenti nei quali scendere in
  pista con uno dei balli più esplosivi: il Boogie!
  Direttore artistico dj Gerry G e serata al via
  dalle 20 nella cornice del bellissimo spazio all'
  aperto della polisportiva di San Marino.

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