COMUNE DI RUSSI Sabato, 01 aprile 2017

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COMUNE DI RUSSI Sabato, 01 aprile 2017
COMUNE DI RUSSI
 Sabato, 01 aprile 2017
COMUNE DI RUSSI Sabato, 01 aprile 2017
COMUNE DI RUSSI
                                                           Sabato, 01 aprile 2017

Prime Pagine
 01/04/2017 Prima Pagina
 Corriere di Romagna (ed. Ravenna)                                                                         1
 01/04/2017 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)                                                                        2
Cronaca
 01/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49
 Domani il mercatino                                                                                       3
 01/04/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 38
 Eccellenze gastronomiche in trasferta                                                                     4
Infrastrutture, viabilità, trasporti
 01/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49
 Occhio, da oggi attivi i nuovi autovelox                                                                  5
Politica locale
 01/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49
 Nuova piscina estiva, via libera dal consiglio comunale                                                   6
sanità, sociale e servizi per l'infanzia
 31/03/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53
 Troppi malati di gioco «Tutte le settimane in media due o tre nuovi...                                    7
sport
 01/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 77
 Domani la Fondo Bertold Brecht                                                                            8
 31/03/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 83                                MARIO SILVESTRI
 SOGNA UNA FORMAZIONE RAVENNATE                                                                            9
 01/04/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 23
 Godo debutta contro Castenaso                                                                             11
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
 01/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 7                                                        Alessio Romeo
 Sui fondi della nuova Pac tagli in vista per 5 miliardi                                                   12
 01/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 11
 Per province e grandi città i bilanci...                                                                  14
 01/04/2017 Italia Oggi Pagina 32                                                   ANTONIO G. PALADINO
 Contributi statali ai sindacalisti                                                                        15
 01/04/2017 Italia Oggi Pagina 32                                                     CRISTINA BARTELLI
 Equitalia, Durc sprint nel dl enti locali                                                                 16
 01/04/2017 Italia Oggi Pagina 32                                                     MATTEO BARBERO
 Province, maxiproroga ai conti                                                                            17
 01/04/2017 Italia Oggi Pagina 34                                                          LUCIA BASILE
 Semplificazioni urgenti                                                                                   18
COMUNE DI RUSSI Sabato, 01 aprile 2017
1 aprile 2017
                Corriere di Romagna
                   (ed. Ravenna)
                                   Prima Pagina

                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

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COMUNE DI RUSSI Sabato, 01 aprile 2017
1 aprile 2017
                Il Resto del Carlino (ed.
                        Ravenna)
                                    Prima Pagina

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1 aprile 2017
Pagina 49                   Il Resto del Carlino (ed.
                                    Ravenna)
                                                     Cronaca

  Domani il mercatino
  APPUNTAMENTO domani col mercatino del
  riuso di Russi, in piazza Farini ogni prima
  domenica del mese: dalle 8 alle 18 mostra
  mercato di oggettistica, collezionismo,
  hobbistica, opere creative e abbigliamento
  vintage. Per informazioni: 329 0305467.

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1 aprile 2017
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                                        (ed. Ravenna­Imola)
                                                              Cronaca

  Eccellenze gastronomiche in trasferta
  Alla kermesse "Centomani di questa terra" a Polesine Zibello, nel Parmense

  FAENZA La Romagna ravennate e faentina
  del gusto sarà anche quest' anno presente a
  "Centomani dique sta terra". Al tradizionale
  appuntamento di Polesine Zibello, nel
  Parmense, organizzato dall' associazione
  CheftoChefemiliaromagnacuochi, in
  programma lunedì, non mancheranno anche
  alcuni protagonisti del territorio. Durante la
  giornata sarà possibile incontrare i cinquanta
  migliori chef dell' Emilia Romagna e cinquanta
  produttori di eccellenze enogastronomiche.
  Oltre alla parte espositiva con tutti i produttori,
  si alterneranno showcooking e momenti di
  approfondimento e riflessione su diversi ambiti
  gastronomici, questi ultimi moderati dalla
  giornalista faentina Martina Liverani. Sarà
  inoltre allestita un' area dedicata alle Città
  della Gastronomia CheftoChef. La pattuglia
  ravennate presente all' Antica Corte
  Pallavicina dei fratelli Spigaroli sarà composta
  dagli chef Daniele Baruzzi dell' Insolito
  Ristorante (Russi) , M a t t i a B o r r o n i d e l l '
  Alexander (Ravenna) e Vincenzo Cammerucci
  di CaMì (Savio). Assieme a loro ci saranno
  testimoni imprenditoriali del territorio come
  Teomar (Faenza), Caseificio Buon Pastore
  (Sant' Alberto), Fratelli Babini e Tenuta
  Uccellina (Russi) e Surgital (Conselice). L'
  evento è aperto al pubblico e la partecipazione
  è gratuita. Per informazioni
  centomani@cheftochef.eu. (r.i.
  )

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1 aprile 2017
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                                        Ravenna)
                                          Infrastrutture, viabilità, trasporti

  Occhio, da oggi attivi i nuovi autovelox
  Ecco dove sono collocate le 'scatole' che li ospiteranno a rotazione

  ENTRERANNO in funzione oggi i cinque box
  dissuasori della velocità a Godo e San
  Pancrazio.
  Due di essi sono posizionati sulla provinciale 5
  Roncalceci, all' ingresso dell' abitato di San
  Pancrazio e prima del ponte in uscita dal
  paese, vicino al ristorante La Cucoma. Gli altri
  tre sono a Godo, sulla via Faentina Nord: uno
  vicino a Villa Giardini, uno al centro dell'
  abitato e l' ultimo all' ingresso dell'
  Eurocompany e del supermercato Conad.
  Nelle scatole azzurre, facilmente riconoscibili,
  possono essere alloggiati apparecchi
  autovelox, telelaser e targa system (quest'
  ultimo non serve a rilevare la velocità, ma
  identifica la targa per verificare se il veicolo sia
  in regola con revisione e assicurazione). Gli
  strumenti possono funzionare su entrambi i
  sensi di marcia, con o senza pattuglia
  presente, e saranno collocati a rotazione all'
  interno dei box.
  Dai cittadini, attraverso le circoscrizioni, erano
  arrivate richieste riguardo alla necessità di
  limitare la velocità dei veicoli in transito nelle
  frazioni. In particolare, a Godo la situazione è peggiorata dopo l' installazione dei due velox sulla San
  Vitale, che ha portato molti automobilisti a scegliere il percorso alternativo sulla parallela via Faentina
  Nord.
  Per la comandante della polizia provinciale Lorenza Mazzotti, «l' effetto deterrente dei box è molto forte:
  lo abbiamo visto con quelli installati sulle strade della Bassa Romagna e ce lo conferma l' esperienza
  del Trentino Alto Adige, dove questi dissuasori sono installati ormai da diversi anni. L' automobilista non
  sa se lo strumento è nel box o meno, rallenta e ha un comportamento in generale più corretto».

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

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                                        Ravenna)
                                                      Politica locale

  IL PROGETTO DUE VASCHE DI CUI UNA PER BAMBINI. COSTO TOTALE 600MILA EURO

  Nuova piscina estiva, via libera dal consiglio
  comunale
  IL CONSIGLIO comunale ha dato il via libera
  alla realizzazione di una piscina pubblica,
  estiva.
  L' impianto, due vasche di cui una da 25 metri
  per cinque corsie e una piccola per i bambini,
  sorgerà nell' area retrostante la gradinata dello
  stadio Bucci e sarà inaugurata per l' estate del
  2018. La piscina verrà realizzata attraverso un
  financing project, operazione per cui un privato
  progetta, realizza e gestisce un' opera di
  pubblica utilità in cambio degli utili derivanti
  d a l l a g e s t i o n e . Russi p a r t e c i p a a l l '
  investimento, del costo di oltre 600mila euro,
  con più di 200mila euro, una quota pari al
  30%, il massimo consentito dalla legge, e
  contribuisce alla gestione con 40mila euro all'
  anno per 15 anni. Il financing project è stato
  realizzato, in accordo con l' amministrazione
  comunale, dalla Nuova Cogisport , la società
  che da oltre 20 anni gestisce la piscina
  comunale di Faenza. Ora il Comune
  pubblicherà il bando di gara per l'
  assegnazione. Nel caso l' appalto sia vinto da
  una società diversa da Cogisport quest' ultima
  ha l' opzione di mantenerlo facendo proprie le condizioni dell' offerta più conveniente. Il progetto è stato
  approvato dalla maggioranza, contrarie Libera Russi e La Sinistra per Russi. «Due i motivi del nostro no
  ­ spiega Enrico Conti, capogruppo di Libera Russi ­ si tratta di un investimento, 900mila euro Iva
  compresa tra investimento e gestione, che condizionerà per anni i bilanci comunali, deciso in modo
  poco trasparente: il progetto è stato presentato già confezionato in commissione e poi al consiglio
  comunale. Lamentiamo poi la mancanza di programmazione dell' amministrazione: spendiamo un
  sacco per una piscina estiva e senza illuminazione e faremo una palestra in una tensostruttura per
  sopperire alla cronica carenza di impianti a sportivi».
  Claudia Liverani.

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                                         Ravenna)
                                       sanità, sociale e servizi per l'infanzia

  Troppi malati di gioco «Tutte le settimane in media
  due o tre nuovi casi»
  Nel Comune ci sono 1252 slot in 238 esercizi

  SONO 238 gli esercizi commerciali ­ sale
  Snai, bar, ristoranti, tabacchi e chi più ne ha
  più ne metta ­ in cui sono presenti slot
  machine sul territorio comunale. I dati, ricavati
  dalla questura di Ravenna attraverso l'
  agenzia delle dogane, tratteggiano un quadro
  cupo: sono 2827 in totale le macchinette in
  funzione in provincia in 589 esercizi
  commerciali. Il capoluogo Ravenna
  ovviamente è il Comune che ne ha di più:
  1252, ovvero una ogni 0,79 abitanti. Nella
  classifica di chi ne ha di più in rapporto agli
  abitanti la prima è Cervia (1,03) e l' ultima
  Russi (0,12). A Ravenna non è più possibile al
  momento aprire sale slot in centro: con la
  variante di adeguamento e semplificazione del
  regolamento urbanistico edilizio entrata in
  vigore il 18 maggio 2016 è stato creato il
  nuovo uso 'attività ludico­ricreative con
  problematiche di impatto sociale', che limita
  fortemente gli ambiti urbanistici dove è
  possibile insediare sale da gioco/slot,
  videolotterie e sale bingo/scommesse. In
  particolare è possibile aprire nuovi centri solo
  nelle zone artigianali e fuori dai centri abitati. Per disincentivare ulteriormente l' insediamento è inoltre
  richiesta la presenza di molti posti auto, mentre i centri ora in funzione che non rispondono a questi
  requisiti in caso di chiusura non potranno riaprire.
  Ci sono poi orari ferrei da rispettare: le sale possono infatti tenere aperto solo fino all' 1, ma le slot all'
  interno devono fermarsi a mezzanotte per non riprendere la loro funzione non prima delle 10 del mattino
  successivo. La municipale sanziona chi non si attiene al regolamento: «Da quando sono assessore però
  non è mai capitato ­ spiega il vicesindaco Fusignani ­.
  Abbiamo fatto due interventi per segnalazioni su rumori e presunte irregolarità che si sono poi rivelate
  infondate».

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1 aprile 2017
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                                              Ravenna)
                                                                 sport

  Cicloturismo

  Domani la Fondo Bertold Brecht
  Russi DOPO il successo della prima edizione,
  la Polisportiva Bertolt Brecht replica la Fondo
  B e r t o l t B r e c h t C i t t à d i Russi, c h e v a a
  sostituire la storica Gran Fondo Strada dei Vini
  e dei Sapori. La gara presenta tre percorsi, tra
  cui uno cicloturistico. Partenza e arrivo domani
  mattina presso il centro sportivo di via Roma,
  oggi le pre iscrizioni a 5 euro.

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  CALCIO PROMOZIONE [QSTITOLO]

  SOGNA UNA FORMAZIONE RAVENNATE
  Godo P A R T E d o m a n i , s a b a t o , l a n u o v a
  stagione 2017 del 'batti e corri' con il Baseball
  Godo che affronta per il secondo il campionato
  di serie A federale. La formazione allenata da
  Daniele Fuzzi debutterà sul diamante amico
  'Casadio' affrontando, alle 15.30 e alle 20.30, il
  Castenaso, nelle cui file esordirà in prima base
  l' ex Silvestri.
  Fuzzi avrà a disposizione l' intero organico con
  qualche dubbio sulla presenza del seconda
  base Perez Colas alle prese in settimana con
  problemi bronchiali. I fratelli Maggi si sono
  aggregati al gruppo e sabato scorso nel test
  sul Titano hanno messo in evidenza buone
  potenzialità. Tutto comunque è pronto per
  vedere all' opera la formazione godese che,
  rispetto alla scorsa stagione, ha cambiato ben
  6 elementi «E' una sorta di 'anno zero' ­
  afferma l' headcoach Fuzzi ­ perchè siamo una
  squadra nuova, con tanti giovani che devono
  amalgamarsi e vincere l' emozione del
  debutto. Ci mancherà un po' di esperienza e l'
  abitudine a giocare nella categoria. Ci servirà
  quindi tempo per prendere confidenza con il
  campionato, ma contro Castenaso daremo il massimo per aggiudicarci l' intera posta».
  I l Godo in precampionato ha disputato tre amichevoli, mettendo in mostra buone potenzialità che
  devono però trovare il giusto equilibrio fra i nuovi innesti in diamante e nel box di battuta. Fuzzi si
  affiderà come partenti sul monte di lancio all' esperienza di capitano Galeotti nel primo confronto e dello
  statunitense (con passaporto italiano) Joseph Maggi, i rilievi saranno Piumatti, Sabbadini e Morelli. Più
  complicata la scelta degli interni da schierare, a causa delle condizioni di Perez Colas e della regola dei
  giocatori Asi che impedisce di schierare contemporaneamente sul diamante i due fratelli Maggi ed
  Evangelista.
  Quest' ultimo si alternerà, una partita a testa, con Beau dietro casa base. Il cuscino di terza base sarà
  difeso da Marco Servidei e nel ruolo di interbase sarà schierato il fratello Luca. Beau, Maggi e Galli,
  16enne al debutto in A federale, nella gara del lanciatore italiano difenderanno rispettivamente la prima
  e la seconda base.
  In gara due la situazione è più incerta e vede il ballottaggio fra Galli e Piumatti per la prima e la seconda
  base, con Piumatti in vantaggio per lo schieramento in prima base. Gli esterni saranno a sinistra
  Giacomo Meriggi a destra il fratello Davide e al centro Fabbri, con Minghelli a ricoprire il ruolo di
  battitore designato.
  Gli altri incontri della 1ª giornata: Modena­Ronchi dei Legionari, Firenze­Verona, Imola­Athletics
  Bologna.

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Pagina 83             Il Resto del Carlino (ed.
1 aprile 2017
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                                    (ed. Ravenna­Imola)
                                                            sport

  BASEBALL A FEDERALE

  Godo debutta contro Castenaso
  Oggi al diamante Casadio parte l' era dei giovani Domani i Redskins al via con il derby
  di Bologna

  GODO Scatta oggi al Casadio l' anno zero del
  Godo. Non può del resto definirsi
  diversamente una stagione in cui tutto il roster,
  con le sole eccezione dei fratelli Maggi, di
  Evangelista e di Piumatti, avrà come indirizzo
  di provenienza il settore giovanile. Si parte alle
  15.30 e 20.30 contro Castenaso.
  Così Daniele Fuzzi: «Per i nostri tanti giovani ­
  dice ­sarà un' esperienza significativa, perché
  dovranno dimostrare di poter crescere
  rapidamente. Troveremo costantemente dall'
  altra parte squadre più esperte, però
  bisognerà cercare di metterle sempre in
  difficoltà. A partire dal Ca stenaso». Godo si
  schiererà sul diamante alternando tra prima e
  seconda gara Evangelista e Beau Maggi come
  catcher, mentre al pomeriggio Maggi andrà in
  prima. Non varieranno seconda (Perez),
  interbase (Luca Servidei) e terza (Marco
  Servidei), così come gli esterni che da sinistra
  a destra saranno Davide Meriggi, Fabbri e
  Giacomo Meriggi. Sul monte saliranno al
  pomeriggio Galeotti e in serataJosephMaggi,
  mentre Piumatti farà il primo rilievo.
  Redskins Domani alle 10.30 e alle 15.30 in
  casa parte anche l' avventura di Imola contro
  gli Athletic' s Bologna. Sono tornati a Imola il
  catcher italo ­argentino Juan Pablo Angrisano
  e il manager cubano Pedro Azcuy, che curerà
  anche le giovanili.

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  Aiuti europei. Avviato il confronto sul piano a medio termine e il dossier 2020

  Sui fondi della nuova Pac tagli in vista per 5 miliardi
  L' Italia rischia un conto salato, le proposte della Cia

  Comunque vada a finire, per gli agricoltori
  europei sarà una stangata. Senza stanziamenti
  aggiuntivi, il buco di bilancio che si aprirà con
  l' uscita del Regno Unito dalla Ue peserà sulla
  futura Politica agricola comune. Forse, e
  questa è la vera novità degli ultimi giorni,
  anche prima del 2020, anno di scadenza
  naturale del bilancio pluriennale della Ue e di
  entrata in vigore della riforma Pac in
  discussione a Bruxelles e legata a doppio filo
  al braccio di ferro sul budget.
  Il vicepresidente della Commissione, Jyrki
  Katainen, lo ha detto chiaramente nei giorni
  scorsi: «I 27 Stati membri dovranno decidere
  se aumentare i rispettivi contributi finanziari o,
  in alternativa, disporre una riduzione degli
  stanziamenti per la Pac». Allo studio dell'
  esecutivo Ue c' è anche l' ipotesi di anticipare
  la conclusione del quadro finanziario
  pluriennale, per farla coincidere con l' uscita
  del Regno Unito, prevista nella primavera del
  2019, per far quadrare i conti della nuova Ue a
  27.
  Nella migliore delle ipotesi mancheranno all'
  appello 5 miliardi di contribuzione netta, forse
  7 (nonostante il mitico rebate britannico il
  saldo negativo per Londra ha raggiunto negli ultimi anni anche 9 miliardi). Considerando che la politica
  agricola assorbe il 40% dell' intero bilancio Ue, sono 2 miliardi in meno ogni anno, tra aiuti diretti e
  sviluppo rurale. Per l' Italia il conto potrebbe essere anche più salato, essendo, insieme a Germania e
  Francia, tra i grandi contribuenti netti. A complicare ulteriormente il quadro dei negoziati c' è poi la
  richiesta pressante dei «nuovi» Stati membri dell' Europa Centrale e Orientale, guidati dalla Polonia, di
  una sostanziale redistribuzione dei fondi ­ 55 miliardi annui ­ sulla base della superficie agricola a livello
  nazionale. Un criterio che farebbe perdere altre posizioni all' Italia.
  La riforma Pac è stata al centro dell' ultimo giorno della Conferenza economica della Cia­Agricoltori
  italiani che si è chiusa ieri a Bologna, insieme ai temi del ruolo degli immigrati nello sviluppo delle
  imprese agricole (in Italia sono oltre 25mila i titolari stranieri) e della tutela dei redditi dei produttori, in
  calo dell' 8% contro una media Ue del 2. «La Pac post 2020 deve favorire una crescita inclusiva che
  possa ridare fiducia ai cittadini europei. Ciò vuol dire investire nei territori e sostenere lo sviluppo socio­
  economico delle aree rurali ­ ha sottolineato l' associazione ­. Gli agricoltori devono poter continuare a
  svolgere la preziosa funzione di gestione delle terre, e per questa attività hanno bisogno di incentivi ad
  hoc, soprattutto nelle aree più marginali dove l' agricoltura rappresenta spesso l' unico freno allo
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  ENTI LOCALI

  Per province e grandi città i bilanci preventivi slittano
  al 30 giugno
  Slitta al 30 giugno il termine per chiudere i
  bilanci p r e v e n t i v i d i Province e C i t t à
  metropolitane. Il decreto del Viminale che
  butta la palla in avanti è arrivato ieri, nel giorno
  della scadenza (confermata invece per i
  Comuni) indicata a suo tempo dalla legge di
  bilancio.
  A motivare il rinvio è il fatto che i conti 2017,
  soprattutto per le Province, restano avvolti
  nella nebbia. Da settimane il governo lavora a
  un decreto legge enti locali che dovrebbe
  offrire qualche aiuto in più agli enti di area
  vasta, ma fra problemi di copertura e nodi
  politici ancora da sciogliere il decreto non
  riesce a vedere la luce.Proprio le Province
  sono l' incognita chiave del decreto.
  La distribuzione del "fondone" stanziato dalla
  legge di bilancio ha permesso di sterilizzare la
  terza tranche di tagli da un miliardo all' anno
  prevista dalla manovra 2015.
  Come l' anno scorso, però, questa mossa non
  b a s t a a p u n t e l l a r e bilanci s e m p r e p i ù
  zoppicanti, per cui il governo sta lavorando a
  qualche sostegno ulteriore. Lo sbilancio è di
  651 milioni, di cui solo 200 milioni disponibili.

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  Richieste online a partire dal 3 aprile

  Contributi statali ai sindacalisti
  Scatterà dal prossimo 3 aprile l' iter di richiesta
  telematica per l' erogazione del contributo
  erariale per il personale degli enti locali i n
  aspettativa sindacale nel 2016. La
  certificazione dovrà essere trasmessa
  esclusivamente per via telematica e le
  eventuali istanze inviate in formato cartaceo
  saranno restituite al mittente. Infine, qualora gli
  importi richiesti dagli enti dovessero essere
  superiori alla dotazione del fondo, lo stesso
  sarà ripartito in proporzione alle risorse
  disponibili. Queste alcune delle precisazioni
  che il ministero dell' interno ha ritenuto
  opportuno diramare con la circolare n. 5/2017
  in relazione a quanto disposto dal dm interno
  22/2/2017 che disciplina la concessione di un
  contributo erariale p e r g l i enti locali che nel
  2016 hanno avuto personale in distacco per
  motivi sindacali, così come previsto dall'
  articolo 1­bis del dl n. 599/1996 (si veda
  ItaliaOggi del 14/3/2017). Con la circolare in
  osservazione, il Mininterno mette nero su
  bianco quale sia la platea degli enti interessati
  alla trasmissione della certificazione, ovvero i
  comuni, le province, le Città metropolitane, i
  liberi consorzi comunali, le comunità montane
  e le Asp (ex Ipab), che lo scorso anno hanno
  sostenuto spese per il proprio personale
  impegnato in attività sindacale. Viene, pertanto, precisato che gli enti che lo scorso anno non hanno
  avuto personale destinatario di provvedimenti di distacco sindacale, non sono tenuti a trasmettere
  alcuna certificazione. Il cronoprogramma per la richiesta del contributo erariale, quindi, partirà il
  prossimo 3 aprile, quando il Viminale renderà disponibile la documentazione necessaria, tramite il
  «Sistema certificazioni enti locali, per chiudersi, improrogabilmente, alle ore 14,00 del 5 giugno. Come
  detto, nessuna altra modalità di invio, se non quella telematica, viene ammessa. Anzi, le certificazioni
  che dovessero pervenire al Viminale in formato cartaceo saranno rispedite al mittente.
  La circolare del Viminale, pertanto, ribadisce agli enti interessati l' assoluto rigore nel rispetto dei termini
  di presentazione della certificazione, in quanto occorre conoscere i dati definitivi al momento del riparto.
  Ne consegue che, qualora l' importo complessivo dei dati certificati dovesse superare l' ammontare
  delle risorse, il rimborso agli enti avverrà in proporzione.

                                                                                                ANTONIO G. PALADINO

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                                                                                                                      15
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  Equitalia, Durc sprint nel dl enti locali
  Il disallineamento tra rottamazione delle
  cartelle e il rilascio del Durc (Documento unico
  di regolarità contributiva) sarà risolto con una
  norma nel decreto legge enti locali atteso nel
  prossimo consiglio dei ministri.
  La norma interpretativa infatti dovrà precisare
  che il rilascio del Durc, da parte dell' Inps,
  potrà avvenire al momento della presentazione
  dell' istanza di rottamazione della cartella e
  non , come invece avviene ora, dopo il
  pagamento temporaneo.
  L' asimmetria e il vuoto normativo posto in
  evidenza dal Consiglio nazionale dei
  consulenti del lavoro poneva a rischio la scelta
  della sanatoria da parte dei contribuenti che in
  questo modo si sarebbero visti penalizzati e
  bloccati nella partecipazione a gare e appaltli.
  Ieri, rispondendo a un' interrogazione in
  commissione lavoro, presentata da Domenico
  Menorello (Civici Innovatori) il sottosegretario
  al ministero del lavoro, Luigi Bobba aveva
  voluto precisare che «il governo sta lavorando
  a una norma che sarà inserita nel primo
  provvedimento disponibile».
  Nella risposta resa in commissione lavoro, il
  governo ha annunciato anche che non saranno
  corrisposte sanzioni per l' omesso o ritardato
  versamento dei contributi Inps­Inail per la
  rottamazione delle cartelle Equitalia.Cosa peraltro già previsato dall' Inps in una nota di risposta proprio
  ai consulenti del lavoro.
  Intanto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 36/2017 è stata fissata la proroga
  della rottamazione delle cartelle al 21 aprile. Per la proroga degli adempimenti a giugno di Equitalia si
  dovrà, invece, attendere la definitiva conversione in legge e relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
  del provvedimento sul terremto (dl 8/17).
  In quest' ultimo testo infatti sono state inserite sia la proroga al 21 aprile per i contribuenti sia quella al
  15 giugno (dal 31 maggio) per le risposte di Equitalia.

                                                                                                CRISTINA BARTELLI

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                                                                                                                    16
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  Il ministro dell' interno Minniti ha firmato il dm. Ma c' è ancora incertezza sulle risorse

  Province, maxiproroga ai conti
  Al 30 giugno anche i bilanci delle città metropolitane

  Maxirinvio al 30 giugno per i bilanci di province
  e città metropolitane. Dopo i tentennamenti dei
  giorni scorsi, un decreto firmato dal titolare del
  Viminale, Marco Minniti, (dm 30 marzo 2017
  pubblicato sulla G.U. n.76 del 31/3/2017) ha
  tagliato la testa al toro, concedendo tre mesi in
  più di tempo per provare a portare a termine la
  mission impossible di quadrare i conti. Il
  provvedimento, adottato in base all' art. 151,
  comma 1, del Testo unico delle leggi sull'
  ordinamento degli enti locali (Tuel), è arrivato
  sul filo di lana, dato che il precedente termine
  per il varo dei preventivi era fissato, per tutti gli
  enti locali, al 31 marzo. Era stato il decreto
  Milleproroghe a fissare la dead­line e la scelta
  di un veicolo di rango primario andava letta
  proprio nell' ottica del tentativo, da parte del
  governo, di blindare la scadenza.
  Ma su tale strategia alla fine ha prevalso il
  persistente stato di «coma finanziario» in cui
  versano gli enti di area vasta e la stessa
  ampiezza della proroga (90 giorni) appare
  come un implicito riconoscimento della gravità
  della situazione. Anche il decreto di rinvio, del
  resto, non manca di evidenziare che «per le
  c i t t à m e t r o p o l i t a n e e p e r l e province
  permangono difficoltà per la predisposizione
  d e i bilanci d i previsione 2017/2019, non
  disponendo ancora in maniera completa di dati certi per quanto attiene alle risorse finanziarie
  disponibili». Solo che il problema non è tanto la mancanza di certezze sulle risorse, ma la mancanza di
  risorse. I tagli operati negli scorsi anni (in particolare, dalla legge di Stabilità 2015) hanno ampiamente
  superato i risparmi conseguenti al dimagrimento funzionale imposto dalla riforma Delrio, portando il
  livello di finanziamento ben al di sotto della soglia di sopravvivenza, come certificato anche dalla Sose. I
  tre mesi di extra­time dovranno servire, quindi, soprattutto all' esecutivo, che dovrà cercare altri fondi,
  oltre a quelli già messi a disposizione dall' ultima manovra. Nel frattempo, gli enti di area vasta
  dovranno tirare la cinghia, gestendo in dodicesimi gli stanziamenti dell' ultimo bilancio approvato.
  Nessun rinvio invece per i comuni.
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  I tributaristi Lapet sugli strumenti chiave per combattere l' evasione

  Semplificazioni urgenti
  Da snellire gli adempimenti in materia di Iva

  Semplificazioni fiscali, la Lapet in audizione
  parlamentare. Il 28 marzo scorso, il presidente
  nazionale Roberto Falcone è stato audito, nell'
  ambito dell' indagine conoscitiva sulle
  semplificazioni possibili nel settore fiscale,
  presso la preposta Commissione
  parlamentare bicamerale Camera dei deputati
  ­ Senato della repubblica, presieduta dall' on.
  Bruno Tabacci. «La materia fiscale è un
  settore cruciale per la vita di ogni Stato, nei
  rapporti con i cittadini, con le imprese, nel cui
  ambito, i fattori di complicazione rendono
  ancora più difficoltoso e osteggiato il dovere di
  contribuire alla spesa pubblica», ha così
  introdotto la sua relazione il presidente. La
  parola semplificazione, ha poi spiegato
  Falcone, è spesso intesa come sinonimo di
  allentamento nei confronti della necessaria ed
  imprescindibile azione di contrasto all'
  evasione fiscale, «siamo convinti proprio del
  contrario, nel senso che, meno regole ma
  certe, meno balzelli burocratici ma più
  compliance, favoriscono l' adempimento
  spontaneo dell' obbligazione tributaria». Va
  evidenziato che la Lapet ha sempre promosso
  e sostenuto tutte le iniziative volte allo
  snellimento e alla razionalizzazione delle
  procedure al fine di evitare aggravi di oneri e
  costi a carico dei contribuenti e dei professionisti che li assistono. Propositiva, anche questa volta, l'
  associazione che, tra i principali ambiti di intervento, è tornata a suggerire la partecipazione dei
  rappresentanti dei contribuenti alla genesi del procedimento di formazione della norma fiscale. E
  ancora, chiarezza delle disposizioni normative. «In tal modo si riuscirebbe a recuperare il fondamentale
  consenso all' imposizione che è stato smarrito a favore dell' interesse fiscale e che ha prodotto una
  legislazione casistica, farraginosa, spesso incomprensibile, a tutto favore dell' amministrazione
  finanziaria», ha precisato il presidente.
  Sugli adempimenti formali Iva: spesometro, dichiarazioni e liquidazioni periodiche, Falcone ha rilevato:
  «L' appetibilità di un sistema fiscale e quindi la concorrenza fiscale non è una partita che si gioca solo
  sul campo delle aliquote, ma riguarda anche altri aspetti, come ad esempio la certezza delle regole, la
  loro stabilità nel tempo, la semplicità delle procedure o la rapidità dei contenziosi tributari. Purtroppo,
  sono anni che l' Italia non riesce ad apportare dei miglioramenti significativi, e i nuovi adempimenti
  formali in materia di imposta sul valore aggiunto recentemente introdotti non hanno certo migliorato una
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