PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - 2019/2022 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 8 - Bologna - Istituto Comprensivo 8 Bologna
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PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA
FORMATIVA
2019/2022
ISTITUTO COMPRENSIVO n. 8 - BolognaINDICE
Cosa è il P.T.O.F. Pag. 3
L’Istituto
Popolazione scolastica Pag. 3
Territorio Pag. 3
Risorse economiche e materiali Pag. 4
Caratteristiche principali della scuola Pag. 4
Attrezzature, servizi e infrastrutture Pag. 5
Organigramma Pag. 6
Risorse professionali Pag. 7
Le nostre scuole Pag. 8
Scelte strategiche
Priorità desunte dal RAV Pag. 14
Il clima educativo Pag. 15
Finalità Pag. 15
Scelte educative Pag. 15
Obiettivi formativi prioritari Pag. 17
Piano di miglioramento 2019-2022 Pag. 18
La programmazione didattico educativa Pag. 23
La valutazione Pag. 24
Offerta Formativa Pag. 26
Rapporti con le famiglie e il territorio Pag. 39
Reti e Collaborazioni esterne Pag. 39
Progetti a. s. 2018/2019 Pag. 40
2Cosa è il P.T.O.F.
Il P.T.O.F., Piano Triennale dell’Offerta Formativa, è il documento che caratterizza l’Istituto
attraverso le scelte didattiche, educative e formative definite dai suoi organi collegiali.
Ha validità triennale, quindi fornisce una visione d’insieme della progettualità e
dell’organizzazione
Indica aree di intervento definite dal Collegio docenti in risposta alle esigenze formative ed
educative individuate,
L’ISTITUTO
Popolazione scolastica
Il contesto varia in modo sensibile nei diversi plessi. La realtà socio-economica di contesto
presenta un background familiare prevalentemente alto nei plessi Armandi Avogli e Bombicci,
misto nei plessi Manzolini, XXI Aprile e Guinizelli-Carracci. Il settore prevalente è il terziario,
con una assenza spiccata di lavoratori addetti ai settori primario e secondario, per le
caratteristiche del territorio. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è minima
alla Armandi Avogli (6%), in crescita alla Bombicci (14%), consistente (31%) alla XXI Aprile
e molto consistente (39%) alla Manzolini. La scuola secondaria Guinizelli-Carracci riprende la
composizione mista dell'istituto e la presenza di alunni con cittadinanza non italiana è del
20%.
Il lavoro di prima e seconda alfabetizzazione deve concentrarsi maggiormente sui plessi più
interessati dal fenomeno migratorio, dove si potrà dare vita a progetti di ampio respiro e di
una certa numerosità. Difficile appare l'orientamento verso i settori tecnico-industriali per la
minima presenza di lavoratori dell'industria tra le famiglie.
Territorio
Il territorio si estende su una porzione di città che spazia dal centro storico di Bologna sino al
confine con il comune di Casalecchio di Reno, attraversando zone residenziali di fascia sub-
collinare, strade medioevali già interessate da ristrutturazioni anche di pregio, zone
residenziali eleganti di prima periferia, rioni di case popolari adibite ad edilizia pubblica. Il
territorio è ricco di opportunità educative, che vanno dallo stadio Dall'Ara alla chiesa di San
Luca, ai lunghi portici, ai musei. L'Ente locale di riferimento è principalmente il Comune di
Bologna, anche attraverso il Quartiere Saragozza-Porto con cui il rapporto è fruttuoso e
costante.
La prossimità di queste diverse vocazioni assicura un carattere di eterogeneità alla
composizione del territorio, in cui si alternano fenomeni inclusivi e di forte coesione sociale
con episodi di esclusione o di emarginazione di componenti marginalizzate.
3Risorse economiche e materiali
La qualità delle strutture scolastiche è buona o molto buona. Le sedi sono raggiungibili dai
servizi Tper in maniera capillare e frequente. Nei plessi si dispone di una diffusione
abbastanza capillare di LIM: alle Armandi Avogli sono presenti nelle aule 6 Lim, alle Bombicci
7, alle Manzolini 6, alle XXI Aprile 11 e alla scuola secondaria Guinizelli Carracci 15 tra LIM e
Monitor interattivi. Le risorse economiche sono estremamente ridotte a causa della
permanente rarefazione dei fondi statali e dalla concomitante drastica riduzione dei fondi
degli enti locali. Senza il contributo volontario delle famiglie la penuria renderebbe
problematica una vita scolastica accettabile e qualitativa.
I plessi XXI Aprile e Bombicci sono di tipo tradizionale, ispirati all'edilizia scolastica della
prima metà del secolo scorso.
Il Plesso Armandi Avogli ha una insolita struttura a padiglioni nel parco, assai fruibile nei
mesi di bella stagione, meno nella stagione piovosa. Il plesso Manzolini (SI e SP) è un antico
convento ristrutturato molto bene sei anni fa. I vincoli nascono dalla destinazione originaria
che ha dato origine ad una architettura di interni funzionale alla vita claustrale ma meno a
quella scolastica. La scuola secondaria Guinizelli è un enorme edificio anni '60 estremamente
robusto e funzionale, completo di palestre e laboratori. La sede della scuola Carracci non è
ancora stata ristrutturata e le sezioni sono ospitate nell’edificio delle Guinizelli
Caratteristiche principali della scuola
ISTITUTO COMPRENSIVO - I.C. N.8 CÀ SELVATICA
VIA CÀ SELVATICA 11 BOLOGNA 40123
Codice BOIC85100G - (Istituto principale)
Telefono 051333384 Fax 0516143898
Email BOIC85100G@istruzione.it Pec boic85100g@pec.istruzione.it
Sito web http://www.ottovolante.org
Plessi/Scuole
SCUOLA DELL'INFANZIA VIA S. ISAIA, 20 BOLOGNA 40123 Classi 2 Alunni 50
MANZOLINI BOAA85101C
SCUOLA PRIMARIA VIA SARAGOZZA 238 BOLOGNA Classi 6 Alunni 147
ARMANDI AVOGLI 40135 - BOEE85102P
SCUOLA PRIMARIA VIA TURATI 84 BOLOGNA 40134 Classi 11 Alunni 245
BOMBICCI BOEE85103Q
SCUOLA PRIMARIA VIA S.ISAIA 16 BOLOGNA 40123 Classi 10 Alunni 211
MANZOLINI BOEE85104R
4SCUOLA PRIMARIA XXI VIA XXI APRILE 1945 24 BOLOGNA Classi 11 Alunni 260
APRILE 40134 - BOEE85105T
SCUOLA SECONDARIA I VIA CÀ SELVATICA 11 - 40123 Classi 24 Alunni 616
GRADO GUINIZELLI – BOLOGNA - BOMM85101L
CARRACCI
Dal 2013 in conseguenza della chiusura dello stabile della scuola Carracci dichiarato inagibile,
la sede della scuola Guinizelli ospita entrambe le scuole secondarie dell’Istituto arrivando ad
avere nello stesso plesso 24 classi, distribuite su tre piani.
Nell’a. s. 2017/2018 l’Istituto è stato in reggenza in quanto il precedente Dirigente è andato
in pensione.
Dall’a. s. 2018/2019 è presente una Dirigente Scolastica con titolarità.
Attrezzature, servizi e infrastrutture totali considerando
tutti i plessi
Con collegamento ad Internet 1
Disegno 2
Informatica 5
LABORATORI
Lingue 1
Multimediale 3
Musica 1
BIBLIOTECHE Nei plessi Guinizelli, Manzolini, Avogli, Bombicci, 4
Palestra 4
STRUTTURE SPORTIVE
Piscina 1
PC e Tablet presenti nei Laboratori 68
PC presenti nelle aule 63
ATTREZZATURE
MULTIMEDIALI LIM e SmartTV (dotazioni multimediali) presenti
nei laboratori 23
LIM (dotazioni multimediali) presenti nelle aule 31
SmartTV (dotazioni multimediali) presenti nelle
11
aule
SERVIZI Spazi refettorio In tutti i plessi
Nello spirito delle Indicazioni Nazionali e al fine di fornire strumenti per una didattica
5innovativa ed inclusiva si auspica l’implementazione della dotazione multimediale delle aule.
Organigramma
Dirigente Scolastica: Virna Venturoli
Collaboratori della Dirigente: Maria Rosaria De Marco – Piero Giorgio Fantoni
Direzione dei servizi generali e amministrativi Giuseppa Maria Miele
Referenti di plesso
Vera Magagnoli (Infanzia Manzolini)
Francesco Giuliano (Primaria Avogli)
Maria Rosaria De Marco (Primaria Bombicci)
Simona Fantazzini (Primaria Manzolini)
Maria Speziali (Primaria XXI Aprile)
Alessandra Trippa (Scuola Secondaria I Grado Guinizelli-Carracci)
Funzioni Incarichi Commissioni
Strumentali
Continuità/ Carla Cianciosi Maria Rosaria De Marco
orientamento Licia Nassetti
Donatella Oldrini
Maria Teresa Ventura
Elena Bortesi
Cristina Stoppa
Informatica Luisa Catalano Antonella Cocomazzi
(Avogli)
Donatella Oldrini
(Bombicci)
Rossella De Remigio
(Manzolini)
Angela Iengo (XXI Aprile)
Intercultura Roberta Baraccani Alessandra Gruppioni
Licia Nassetti
Handicap Maria Rosaria Lorella Poggiali
Pedana
Disagio e Anja Franceschetti Lucia Brunetti
benessere Emanuela Maria Rosaria De Marco
Garimberti Maria Speziali
D.S.A./B.E.S. Morena Bortolotti Lucia Nassetti(Avogli)
Maria Paola De Gregorio M. Rosa Bedendo
(Bombicci)
M. Rosaria Pedana (XXI
Aprile)
PTOF e P. di M. Cristina Stoppa Mannelli Valeria
Formazione Federica Perugini
Coordinamento Valeria Mannelli
progetti e bandi
6Coordinamento Vera Magagnoli
didattico infanzia
Coordinamento Francesco Giuliano
didattico Avogli
Coordinamento Maria Rosaria De Marco
didattico Bombicci
Coordinamento Simona Fantazzini
didattico Manzolini
Coordinamento Maria Speziali
didattico XXI Aprile
Coordinamento Alessandra Trippa
didattico
Secondaria
Risorse professionali
Personale Dato estratto a ottobre 2018 dall’organico 2018/2019
Personale docente Posti Posti Ore
cattedre potenziato
Scuola per Docenti 4
l'infanzia
Scuola Primaria Docenti 73 5
Docenti sostegno 12 1
Scuola Secondaria A001 ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA 12 14
di I grado
A028 MATEMATICA E SCIENZE 8
AB25 LINGUA STRANIERA INGLESE 4 1
AA25 LINGUA STRANIERA FRANCESE 1 4
AC25 LINGUA STRANIERA SPAGNOLO 1 6
A060 TECNOLOGIA 2 10
A030 MUSICA 2 1 10
A001 ARTE E IMMAGINE 2 1 10
A049 SCIENZE MOTORIE 2 10
EH SOSTEGNO 7
IRC 1 5
Organico ATA Assistente Amministrativo 6
Collaboratore Scolastico 18
7Direttore dei Servizi Generali e 1
Amministrativi
L’organico di Istituto è nel complesso stabile.
Progettualità da realizzare con l’organico dell’autonomia:
potenziamento disciplinare della lingua comunitaria Inglese, dell’espressione artistico- grafica
e della pratica musicale
attività di recupero in piccoli gruppi
attività di sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza con fruizione delle risorse
formative del territorio
laboratori di comunicazione linguistica per il crescente numero di alunni non italofoni
copertura supplenze brevi
affiancamento di alunni in forte disagio/difficoltà/BES/NAI
Le nostre scuole
SCUOLA DELL'INFANZIA MANZOLINI
La Scuola dell’Infanzia Statale MANZOLINI, ubicata in via S.Isaia n°20, è costituita da n°2
sezioni con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00; sono
previsti tre turni di uscita (antimeridiano dalle 11,50 alle 12,00, dopo il pranzo dalle ore
13,15 alle ore 13,30 ed infine dalle ore 16,30 alle ore 17,00). I bambini che frequentano le
due sezioni sono di età eterogenea. È l’unica scuola dell’Infanzia statale del quartiere
Saragozza. L’origine della sua istituzione risale al periodo in cui era il “giardino d’infanzia”
annesso all’Istituto Magistrale Laura Bassi, con connotazione montessoriana. I locali sono
inseriti nella struttura della scuola Primaria Manzolini; dall’anno scolastico 2009/10 è stata
completamente ristrutturata, mettendo in evidenza le caratteristiche originali dell’edificio
come struttura storica e dando un nuovo assetto agli spazi interni che sono molto ampi. Oltre
alle due sezioni vi è un grande salone adibito alla attività motoria, uno spazio dormitorio e un
atelier per attività varie di piccolo gruppo (manipolazione, drammatizzazione, ecc...). Il
giardino è utilizzato assieme ai due plessi della scuola dell’infanzia Comunale A. Serra di via
Ca’ Selvatica. L’utenza è varia ed eterogenea, sono presenti bambini di diversa nazionalità.
La programmazione didattica annuale viene impostata sulla base delle indicazioni generali
della programmazione educativa, tenendo presente i bisogni e gli interessi dei bambini che
frequentano la scuola dell’Infanzia. L’itinerario o percorso didattico che si svolge ogni anno,
ha un tema principale, sempre diverso, che si articola in diverse tappe. Il lavoro delle
insegnanti è facilitato dalla presenza di una pedagogista, la dott.ssa Iris Mastronardi che
opera nella scuola:
Collaborando nella formazione delle sezioni, a settembre.
Effettuando osservazioni sulle dinamiche del gruppo sezione.
8Confrontandosi con le insegnanti per trovare delle diverse modalità di
insegnamento/apprendimento e/o relazionali.
Osservando alcuni bambini, su richiesta delle docenti.
Affiancando le insegnanti nei colloqui con le famiglie.
Partecipando ai progetti AGIO e Logos, agli incontri collettivi con tutto il personale
della scuola e ad assemblee di scuola e/o di sezione.
La sua funzione è molto significativa poiché permette alle insegnati un confronto realistico su
quanto viene fatto, su come si vedono i bambini e sulla possibilità di cercare nuove soluzioni
insieme.
SCUOLE PRIMARIE
Nella scuola primaria l’insegnamento della lingua inglese viene attuato da insegnanti
specializzati che possono essere di classe, o di plesso. Nella prima classe a questa materia si
dedica un'ora settimanale, nella seconda 2 ore e dalla terza alla quinta 3 ore. Anche le 2 ore
di Religione Cattolica sono effettuate o da un docente di classe o da un altro insegnante
appositamente nominato e specializzato.
TEMPO PIENO:
ARMANDI AVOGLI – MANZOLINI – XXI APRILE 1945
Queste scuole sono organizzate con tutte le classi a tempo pieno con il seguente orario: dal
lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 16:30.
Nel tempo pieno ci sono 2 docenti contitolari; ad ognuno dei due viene affidata un'area
d'insegnamento: linguistica o logico matematica. A parte le ore di Lingua 2 e di religione non
è previsto un numero di ore fisse per l e alt re materie.
TEMPO NORMALE:
BOMBICCI
Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00
Martedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 16:30.
Ogni classe ha un insegnante prevalente. Per completare le 30 ore settimanali il plesso ha in
organico altri 2 docenti oltre ai prevalenti. Se necessario i maestri del tempo pieno prestano
delle ore (2 ore ciascuno) .
Per organizzare al meglio le attività didattiche, è stato attribuito ad ogni materia un numero
fisso di ore. Prima cl asse: 2h di religione o attività alternative, storia, geografia e
informatica; 1h di inglese, educazione all’immagine, motoria e musicale; 8 ore d'italiano e 7
di matematica. In seconda l'aumento di un'ora di inglese porta alla diminuzione di un'ora di
italiano e in terza, quarta e quinta a una di matematica.
Scuola Primaria ARMANDI AVOGLI
La Scuola Armandi AVOGLI è situata in via Saragozza n°238, nel Parco di Villa delle Rose. La
9natura costituisce un elemento di avvio alla socializzazione e motivo di studio fin dalla prima
classe. L’ambiente di questa scuola consente un diretto contatto con la natura nel suo
evolversi durante le stagioni dell’anno.
La scuola è dotata di una biblioteca recentemente aggiornata e di un laboratorio di
informatica che viene utilizzato da tutte le classi secondo progetti specifici curati da
insegnanti interni. La scuola Armandi Avogli è organizzata con 5 classi.
Il nome della scuola ricorda la famiglia dei conti Armandi Avogli che dentro a questo parco
aveva una lussuosa residenza estiva denominata Villa delle Rose per l'abbondanza di questi
fiori. La villa tuttora esistente, fu costruita nella seconda metà del settecento sui resti di una
antica casa colonica. Quando nel 1916 la contessa Nerina de' Piccoli, vedova del conte
Guelfo Armandi Avogli, morì, non essendovi eredi l'intera proprietà fu donata al Comune di
Bologna a patto che la villa diventasse sede di una galleria d'arte moderna e che nel parco
venissero costruiti una casa di riposo per artisti (collegata al Teatro delle Celebrazioni) e una
scuola all'aperto per bimbi (collegata con il parco della villa).
Tali edifici furono realizzati negli anni trenta, e restaurati negli anni '60 e '90.
La Scuola Armandi Avogli è suddivisa in 4 padiglioni uniti da una passerella coperta; ogni
padiglione ha il nome di un animale anche perché dalle finestre delle aule si vedono
scoiattoli, pettirossi, ricci, gazze ecc.
Scuola Primaria LUIGI BOMBICCI
La scuola, ubicata in Via Filippo Turati n. 84, si trova in una posizione centrale del Quartiere
Saragozza. Terminata la fase di ristrutturazione, dal settembre 2002 offre spazi funzionali
alle attività didattiche, realizzati secondo i più moderni criteri di sicurezza con aule ampie,
luminose e accuratamente arredate. La scuola è organizzata con 11 classi distribuita su tre
piani.
La sua posizione permette di raggiungere anche a piedi le aule didattiche presenti nel
Quartiere e di essere ben servita dai servizi pubblici, consentendo alle classi, di raggiungere
comodamente, musei ed aule didattiche, del territorio.
Dalla scuola, si raggiungono i parchi cittadini di Villa Spada, Villa delle Rose e il vicinissimo
Parco Melloni.
La scuola è dotata al primo piano di tre aule di sostegno, una per il laboratorio degli alunni
stranieri, un’aula sussidi, un’accogliente Biblioteca con volumi di narrativa di ultimissima
pubblicazione in costante aggiornamento, volumi di consultazione per effettuare ricerche,
volumi per l'aggiornamento degli Insegnanti, guide e riviste specifiche. La biblioteca é
coordinata da una bibliotecaria volontaria e i docenti che seguono le attività di lettura dei
bambini.
Un’aula Tatami per lo svolgimento di attività di psicomotricità, motoria in piccoli gruppi, yoga,
arti marziali, teatro ed altre attività.
Al secondo piano un laboratorio di Informatica con percorsi didattici per i bambini e un’aula di
dimensioni più ridotte per attività in piccoli gruppi.
10Al piano terra due aule adibite all'orario anticipato e posticipato, per l’attività Alternativa e i
vari laboratori che si svolgono in orario curricolare ed extra curricolare.
Una palestra per lo svolgimento di attività motorie.
La mensa è organizzata su due turni di sei classi al primo e 5 al secondo per garantire le
condizioni di sicurezza necessarie.
I refettori sono tre, ben strutturati e confortevoli con la cucina moderna e funzionale.
Scuola Primaria MANZOLINI
Situato in via Sant' Isaia n. 16, il plesso Manzolini si trova all'interno del Complesso architettonico
di San Mattia tra le antiche mura dell'ex convento la cui costruzione cominciò nel 1575 su
progetto degli architetti Francesco e Giovanni Terribilia. Il vasto orto del convento arrivava fino
alla via Ca' Selvatica e durante la costruzione delle scuole Sirani nel 1963, sono stati rinvenuti
importanti reperti relativi ad una villa suburbana romana. Inoltre, nel cortile del chiostro sono stati
ritrovati resti che risalgono alla Civiltà Villanoviana.
L'edificio é adibito a scuola da oltre cento anni e nell'anno 2009 è terminata la completa
ristrutturazione, durata oltre due anni, che permette ora di offrire ai bambini tutta la
razionalità di spazi moderni (ascensore, aule didattiche, atelier, refettori, archivio per
materiali didattici) e nel contempo tutto il fascino suggestivo di un'ambientazione antica. Per
le attività di educazione motoria vengono utilizzate le palestre dell’adiacente Scuola
Secondaria Guinizelli.
Nel Complesso San Mattia è inoltre collocato fin dal 1884 il Museo Bombicci. Grazie alla
prossimità dei locali della scuola con quelli del Museo i bambini della Scuola Manzolini hanno
la possibilità di usufruire assiduamente delle aule didattiche del Museo. Anche la Biblioteca
dei Bambini del Quartiere Saragozza, situata in via Sant'Isaia 20, essendo comodamente
raggiungibile, è particolarmente utilizzata dagli insegnanti per i percorsi di lettura organizzati.
La posizione centrale del plesso permette inoltre di raggiungere anche a piedi le molteplici aule
didattiche che il territorio offre, garantendo ad alunni e insegnanti numerose occasioni di
approfondimento dei programmi didattici svolti durante l'anno. Grazie al grande chiostro dell'ex
convento provvisto di porticato, i bambini possono infine usufruire di uno spazio all'aperto protetto
durante tutte le pause ricreative, sia in caso di bel tempo che di maltempo. Il momento dei pasti è
organizzato su due turni di cinque classi ciascuno, per garantire il massimo della tranquillità ai bambini
e le condizioni di sicurezza necessarie. Le altre risorse didattiche del plesso sono: una biblioteca
interna, punto di riferimento per i singoli bambini e per le classi; un laboratorio di informatica della
scuola, gestito da insegnanti interni. Il plesso Manzolini ha 10 classi distribuite su tre piani: al piano
terra si trovano l'aula adibita ai servizi integrativi del pre e post-orario, l'aula insegnanti, il laboratorio
di informatica, due classi e i bagni per i bambini e per gli adulti. Il primo piano ospita cinque classi, la
biblioteca di plesso, i refettori, due aule di sostegno, la cucina, i bagni per bambini e adulti nonché la
postazione dei collaboratori scolastici della scuola. Al secondo piano sono collocate tre classi e un atelier
utilizzato come spazio per laboratori di recupero o attività in piccolo gruppo.
11Scuola Primaria XXI APRILE 1945
Il plesso XXI APRILE 1945 è situato in via XXI Aprile 1945 n°24 ed è raggiungibile con gli
autobus 38, 39, 14, 20 e 21. Questa scuola è in una zona centrale del quartiere il che
consente alle classi di raggiungere con facilità molte delle aule didattiche e delle strutture
culturali del territorio. E' situata nelle vicinanze di tre parchi cittadini che rappresentano aree
verdi facilmente fruibili, di cui uno dotato di biblioteca di Quartiere. La scuola è dotata di un
cortile molto ampio, alberato ed asfaltato e ciò ne facilita l'uso. Nel plesso sono presenti 11
classi.
L'edificio è su tre piani con 11 aule per le classi e un'aula per il tempo prolungato. Due
locali, di dimensioni più ridotte, sono utilizzate per varie attività in piccoli gruppi e una di
queste è stata allestita con materiali morbidi e giocattoli. Al piano terra si trova la palestra
attrezzata, grande e luminosa. Al primo piano è situata la biblioteca che è ben organizzata
grazie alla presenza della bibliotecaria. La biblioteca è dotata di molti libri di narrativa per
l'infanzia. Nella scuola elementare XXI APRILE 1945 è presente un laboratorio di informatica
con 12 PC in rete che sono stati rinnovati a partire da settembre 2012, stampanti, scanner,
fotocamere digitali e cuffie. I due refettori e la cucina sono situati al piano seminterrato.
Da diversi anni la scuola usufruisce di un progetto sperimentale di scodellatura dei pasti: i
bambini mangiano in piatti di ceramica e la pasta viene porzionata e condita al momento con
un grandi vantaggi sia dal punto di vista della temperatura del cibo che del gradimento degli
alimenti. All'interno della scuola viene effettuata la raccolta dell'organico e il recupero di
frutta e pane a favore di mense per persone indigenti.
La scuola XXI APRILE 1945, è intitolata alla storica data del giorno della Liberazione di
Bologna, che ha segnato la fine di una disastrosa e tragica guerra.
Il terreno per edificare la scuola venne acquistato dal Comune dal 1953 al 1955. La scuola fu
costruita in muratura ed era costituita da 14 aule, una palestra e un refettorio. Per
raggiungere la zona periferica situata tra i campi, si utilizzava il tram n°5 che percorreva Via
Saragozza fino al Meloncello. Il 1° Ottobre 1956 la scuola cominciò a funzionare.
Scuola Secondaria di 1° Grado GUINIZELLI – CARRACCI
La scuola Guinizelli – Carracci è ubicata nel centro storico di Bologna, a pochi passi da Piazza
Malpighi, in posizione comoda ai tanti centri culturali (biblioteche, musei) che la città offre.
Nella scuola sono istituite 8 sezioni, per un totale di 24 classi.
La scuola Guinizelli è dotata dei seguenti spazi: Palestra, Piscina, 5 aule polivalenti (attività
speciali per portatori di handicap e lavoro in piccolo gruppo) 1 aula di musica, 1 laboratorio di
Informatica recentemente rinnovato, 1 biblioteca dotata di molti volumi di narrativa e
saggistica, 2 laboratori multimediali audiovisivi, 3 aule con lavagna multimediale (LIM), 2
laboratori di pittura ed attività plastiche, 1 laboratorio di scienze/tecnologia.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA La scuola funziona per 30 ore settimanali secondo due diversi
moduli orari: Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 14.00
Da lunedì a sabato: dalle ore 8.00 alle 13.00
Tutti i giorni a richiesta e a pagamento, c’è possibilità di mensa assistita da educatori e /o
12insegnanti.
Il monte ore settimanale è composto dalle seguenti discipline:
Italiano/storia/ Geografia 10 ore
Matematica e scienze 6 ore
Lingua inglese 3 ore
2^lingua straniera ( Francese - Spagnolo) 2 ore
Tecnologia 2 ore
Arte e immagine 2 ore
Educazione Musicale 2 ore
Scienze Motorie 2 ore
Religione/Materia alternativa 1 ora
Tutti gli anni vengono proposte diverse attività extra – curricolari, come potenziamento
dell’offerta formativa e come supporto al percorso di studio. I genitori potranno liberamente
scegliere tra le varie proposte, che vengono attivate nei mesi di ottobre – novembre.
13SCELTE STRATEGICHE
Priorità desunte dal RAV
Attraverso il processo di autovalutazione operato dall'Istituto sono state individuate le
seguenti priorità strategiche, necessarie alla definizione del potenziamento dell'offerta
formativa e la progettazione degli interventi di miglioramento:
Esiti Priorità Traguardi
Risultati Riduzione della variabilità fra le Assicurare a tutte le classi un
scolastici classi risultato soddisfacente nelle prove
Risultati nelle Invalsi, sia a livello di scuola primaria
prove che di secondaria
standardizzate
Miglioramento dei risultati in Portare i risultati nelle prove
nazionali
matematica nella scuola standardizzate dell'area matematica
secondaria di I grado a livello di quelli dei migliori paesi
europei
Competenze Le competenze chiave sono Sostenere gli alunni nel
chiave europee quelle di cui tutti hanno bisogno raggiungimento di esiti formativi
per la realizzazione e lo soddisfacenti sul piano dello stare al
sviluppo personali, la mondo e nel mondo con capacità
cittadinanza attiva, l'inclusione critica e autonoma.
sociale
L'attenzione all'educazione Sostenere gli alunni nella ricerca di
ambientale, alla cittadinanza una divenire ciò che sono nell'esserci
attiva e alla partecipazione alla collettivo e sociale di una più ampia
vita pubblica come momento di comunità di persone e ambiente.
crescita sociale.
Seguire il filo conduttore della Sostenere gli alunni nella capacità di
storia del '900 come paradigma affinare la propria visone del mondo
emblematico di valori quali la in un quadro di valori condivisi e
responsabilità, la scelta, irrinunciabili
l'attenzione al bene comune.
14Risolvere i problemi di vita e di Sostenere gli alunni alla ricerca e
relazione in modo creativo e definizione progressiva di una
non dipendente da scelte altrui identità da costruire attraverso il
o modelli coercitivi e banali confronto con le sfide della
contemporaneità
Il clima educativo
- La scuola pone al centro dei suoi obiettivi la formazione, l’apprendimento e
l’insegnamento in condizioni di serenità e benessere.
- L’organizzazione delle attività s’impernia sulla spinta motivazionale ad insegnare e ad
apprendere. Il rapporto interattivo fra adulto e bambino/ragazzo ha come sfondo l’emozione
del conoscere e il desiderio dell’apprendere.
- Lo stile d’insegnamento tiene conto dei bisogni educativi caratteristici delle diverse
età degli alunni, sia come singoli che come gruppo.
- I percorsi di costruzione della conoscenza mettono al centro l’esperienza diretta al fine
di sviluppare le capacità di fare, capire, prendere decisioni e attuarle.
- La cura delle relazioni rappresenta una priorità che si realizza attraverso il dialogo fra
le diverse componenti: insegnanti, genitori, alunni e collaboratori scolastici. Questi ultimi si
prendono cura dei bambini e dei ragazzi, degli ambienti e degli strumenti della scuola e
contribuiscono all'accoglienza e alla vigilanza.
Finalità
L’ I.C. n.8 nell’agire didattico si pone le seguenti finalità educative:
• sviluppare la personalità degli alunni valorizzandone specificità e diversità;
• valorizzare l’esperienza dell’alunna/o, promuovendo la sua autonomia;
• favorire l’acquisizione delle capacità di cooperare, di essere solidali, di inserirsi nella
società con spirito critico e consapevole;
• favorire l’acquisizione di conoscenze e di competenze per una positiva prosecuzione
dell’itinerario formativo di ciascuno.
Scelte educative
L’agire didattico–educativo dei docenti dell’I.C. 8 si fonda su alcune scelte educative
condivise al fine di realizzare un clima sereno, quale presupposto per facilitare il percorso di
apprendimento e insegnamento.
• Riconoscere i diversi livelli di partenza, le conoscenze, gli interessi e gli stili cognitivi
degli alunni per dare a tutti pari opportunità formative.
• Supportare la crescita dell’autostima e della capacità di espressione e gestione dei
15vissuti emotivi e relazionali.
• Incentivare e valorizzare la creatività personale, utilizzando tutti i linguaggi in
chiave espressivo- comunicativa.
• Creare un clima di fiducia, rispetto, accettazione reciproca, collaborazione tra alunni
e tra questi e gli insegnanti.
• Promuovere atteggiamenti e comportamenti atti a risolvere i conflitti, in una logica
di mediazione interpersonale.
• Valorizzare i diversi punti di vista, le diverse provenienze culturali, come
arricchimento del patrimonio personali di ogni individuo e della società intera.
• Sostenere un approccio attivo e gratificante all’apprendimento, puntare allo sviluppo
di capacità critiche, autovalutative e di scelta.
• Promuovere il rispetto dell’ambiente, favorendo l’assunzione di comportamenti
ecologicamente corretti.
• Attivare pratiche di democrazia per favorire il rispetto delle diversità religiose,
etniche, sociali e di genere.
• Guidare gli alunni all’acquisizione di competenze nell’utilizzo degli strumenti
multimediali come mezzi di espressione creativa, come ausilio nell’apprendimento, come
strumenti utili all’indagine e alla ricerca e come mezzo di comunicazione.
• Lavorare in continuità tra i diversi ordini di scuola, promuovendo momenti di
collaborazione.
• Favorire il dialogo e il confronto con i genitori.
• Valorizzare le risorse del territorio.
Obiettivi formativi prioritari (art. 1, comma 7 L. 107/15)
Sono stati individuati obiettivi formativi prioritari necessari per focalizzare l'azione didattica
sull'esercizio e sullo sviluppo di competenze sia disciplinari che trasversali e metacognitive:
- valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare
riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche
mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
- potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
- potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella
storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle
immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici
e privati operanti in tali settori
- sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso
la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il
dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e
16della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle
conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione
all'autoimprenditorialità
- sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività
culturali
- potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile
di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e
attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
- potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
- prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione
e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo
studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e
personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire
il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università
e della ricerca il 18 dicembre 2014
- valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado
di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le
organizzazioni del terzo settore e le imprese
- valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e
degli studenti
- alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi
e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in
collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine,
delle famiglie e dei mediatori culturali
- definizione di un sistema di orientamento
17Piano di miglioramento 2019-2022
Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto
Esiti: . RISULTATI SCOLASTICI
Priorità: . Ridurre la variabilità tra le classi
Area di processo: Curricolo
Obiettivo di processo: Iniziare l’elaborazione del curricolo di Istituto in coerenza con i traguardi di sviluppo delle competenze
contenuti nelle indicazioni nazionali.
RISULTATI
SOGGETTI TERMINE
AZIONI COMPITI DEI ATTESIPER INDICATORI DI MODALITÀ DI
RESPONSABLII PREVISTO DI
PREVISTE SOGGETTI CIASCUNA MONITORAGGIO MONITORAGGIO
DELL’ATTUAZIONE CONCLUSIONE
AZIONE
Creazione di un Conoscenza
Funzione strumentale
gruppo di reciproca dei piani
PTOF e docenti di
lavoro con di lavoro e Maggiore Foglio firme
matematica delle Partecipazione
docenti di preparazione di Maggio 2019 condivisione tra Documenti
classi 3° e 4° della dei docenti
matematica di indicazioni per gli ordini di scuola prodotti
scuola primaria e 1° e
ordini di scuola incontri verticali
2° della secondaria
diversi per disciplina
Funzione strumentale
Individuazione
PTOF e docenti di
degli obiettivi e Confronto e Riduzione della
matematica, italiano, Partecipazione Foglio firme
delle predisposizione di variabilità nei
inglese delle classi 3° Maggio 2021 dei docenti Documenti di
competenze un curricolo di risultati tra le
e 4° della scuola valutazione
per dipartimenti istituto classi
primaria e 1° e 2°
disciplinari.
della secondariaUtilizzo di giochi Documenti
Attuazione di
matematici, delle Utilizzo di buone condivisi
azioni e di
ITC e di attività pratiche, Schede
strategie utili a Docenti di matematica Docenti coinvolti
laboratoriali che metodologie e valutazione
migliorare Referenti progetto Partecipazione
favoriscano Maggio 2021 materiali Competenze
l’apprendimento giochi matematici degli alunni alle
l’apprendimento e innovativi raggiunte in
nell’ambito Docenti primaria e gare dei giochi
l’autovalutazione Miglioramento uscita
logico- secondaria matematici
Organizzazione di degli esiti degli Numero alunni
matematico
gare di plesso e di alunni partecipanti alle
istituto gare
Analisi clima delle
Individuazione Verbali incontri
F.S. continuità, classi ed esiti Maggio 2019
Incontri di buoni criteri Schede
commissione e docenti alunni e confronto Maggio 2020 Media esiti di
continuità per la valutazione
classi prime o seconde con le indicazioni Maggio 2021 classe
formazione Documenti
scuola secondaria seguite per la
classi prodotti
formazione classi
Dotazione in
ogni classe
Analisi delle
dell’intero
dotazioni di Relazione finale
istituto di un pc
Potenziamento Funzione Strumentale Istituto della FS
di classe per Acquisto della
dell'uso delle Informatica e referenti Utilizzo delle LIM Maggio 2019 Informatica che
usare (anche) il strumentazione
nuove informatici dei plessi. nella attività documenti
registro mancante
tecnologie Docenti didattica l’acquisizione e
elettronico.
Uso del registro l’uso.
Dotazione nelle
elettronico
classi seconde e
terze della
19scuola media di
monitor
interattivi. Uso
del registro
elettronico
Nuvola.
Esiti:. RISULTATI SCOLASTICI
Priorità: Ridurre la variabilità tra le classi
Area di processo: Definire un piano dell’inclusività
Obiettivo di processo: . migliorare gli apprendimenti degli alunni
AZIONI SOGGETTI COMPITI DEI TERMINE RISULTATI INDICATORI DI MODALITÀ DI
PREVISTE RESPONSABILI SOGGETTI PREVISTO DI ATTESIPER MONITORAGGI MONITORAGGI
DELL’ATTUAZIONE CONCLUSIONE CIASCUNA O O
AZIONE
Analisi e Funzioni Strumentali Analizzare i Maggio 2019 Produzione di Dati sul numero Verbali incontri
completamento e docenti incaricati di documenti un documento di alunni e sulle Schede
del piano di aree coinvolte nella presenti (bozza azioni/intervent valutazione
inclusività azione del piano, i/progetti Documenti
modulistica, dati prodotti
statistici)
Redigere il piano
dell’inclusività di
Istituto
Predisposizione Funzioni Strumentali Analizzare Maggio2020 Migliore Modulistica e Verbali incontri
20di un Disagio- Benessere , documenti comunicazione documenti Documenti
“vocabolario” disabilità e inclusione e redigere breve Dati sulla prodotti
comune relative commissioni guida per i docenti partecipazione N. moduli
riguardo al stilare schema di alunni ad compilati dai
disagio, degli Enti coinvolti attività docenti
benessere, Miglioramento Verbali di classe
inclusività del clima della
classe
Incontro di Funzioni Strumentali Comunicare ai Settembre 2020 Maggiore Partecipazione Firme presenza
formazione per Disagio- Benessere , docenti quanto chiarezza sui dei docenti n. di moduli
i docenti Disabilità e Inclusione, prodotto per temi e migliore compilati
dell’Istituto Intercultura rendere più efficacia degli
come efficaci e veloci gli interventi
condivisione di interventi sugli
quanto alunni
prodotto e sulle
risorse del
territorio
inerenti
all’inclusione
Esiti: COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
Priorità: Risolvere i problemi di vita e di relazione in modo creativo e non dipendente da scelte altrui o modelli coercitivi e banali.
Area di processo: Curricolo e ambiente di apprendimento
Obiettivo di processo:. Valorizzare aspetti dei progetti didattici afferenti alle competenze di cittadinanza puntando sullo sviluppo
dell'autonomia e capacità metacognitive
21AZIONI SOGGETTI COMPITI DEI TERMINE RISULTATI INDICATORI DI MODALITÀ DI
PREVISTE RESPONSABILI SOGGETTI PREVISTO DI ATTESIPER MONITORAGGI MONITORAGGI
DELL’ATTUAZIONE CONCLUSIONE CIASCUNA O O
AZIONE
Progettazione e Funzione strumentale Realizzare azioni Maggio 2019 Miglioramento Dati sulle uscite Condivisione in
realizzazione di PTOF , docenti che cerchino in delle didattiche, sugli collegio,
attività mirate referenti progetto e ogni alunno le competenze interventi di relazioni
allo sviluppo docenti di classe potenzialità trasversali e del esperti in referenti
delle inespresse, senso civico e classe, sui progetto,
competenze attraverso i di progetti relazioni finali
chiave e di linguaggi della responsabilità docenti
cittadinanza scienza, dell’arte, degli alunni
del teatro, del
cinema, della
musica e dello
sport.
Realizzare azioni
che coivolgano gli
Enti e le
opportunità del
territorio
22La programmazione didattico educativa Le finalità e le scelte educative esplicitate nel presente documento sono alla base dei documenti di programmazione per obiettivi delle nostre scuole. SCUOLA DELL'INFANZIA Le insegnanti si incontrano due volte al mese per la programmazione di Plesso e di sezione, usando la seguente metodologia di lavoro: - Lettura ed analisi degli elementi più significativi emersi durante il primo periodo di accoglienza dei bambini (dall'inizio della scuola fino a metà ottobre circa); - Progettazione di percorsi collettivi ed individualizzati per la realizzazione delle finalità specifiche; - Formalizzazione di un progetto annuale a trama larga in cui si ipotizzano le principali attività che si faranno durante l'anno e relativi obiettivi; - Continua verifica in itinere delle risposte dei bambini alle attività proposte e quindi eventuale adeguamento delle stesse; - Scambio e confronto fra le insegnanti, con la pedagogista e con i collaboratori per discutere sulle strategie più adeguate da utilizzare nei vari momenti della giornata e stabilire le modalità di relazione e comunicazione da adottare con i bambini maggiormente problematici. SCUOLA PRIMARIA L’attività di programmazione nella scuola Primaria viene svolta nell’ambito delle riunioni settimanali di classe, di interclasse o di gruppo docenti. Il team degli insegnanti si confronta sull'andamento della classe, sul livello di apprendimento dei singoli alunni e sulla qualità delle relazioni, al fine di concordare comportamenti educativi comuni. Si stabiliscono le iniziative didattiche più rilevanti e viene messa a punto la programmazione settimanale che deve tener conto della PROGRAMMAZIONE PER DISCIPLINE D'ISTITUTO elaborata collegialmente per classi parallele. SCUOLA SECONDARIA I Consigli di Classe rappresentano il momento di confronto, sintesi e valutazione collegiale della programmazione educativa e didattica delle classi a cui essi afferiscono, il team docente dei vari Consigli di classe opera in piena e pari corresponsabilità e contitolarità. All’interno del Consiglio di Classe della scuola Secondaria viene individuato un docente coordinatore, al fine di facilitare il lavoro del gruppo docenti, il passaggio delle informazioni scuola – famiglia e la comunicazione alunni – docenti.
I DOCUMENTI di Programmazione Didattico – educativa delle nostre scuole sono:
· PROGETTO DI LAVORO ANNUALE ( scuola dell'infanzia)
· PROGRAMMAZIONI PER DISCIPLINE DI ISTITUTO ( scuola primaria)
· PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (scuola secondaria)
· PROGRAMMAZIONI PER DISCIPLINA (scuola secondaria)
· PIANI EDUCATIVI INDIVIDUALIZZATI (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria)
La programmazione definisce gli obiettivi, i metodi e i tempi e le attività del percorso di
insegnamento/apprendimento.
Caratteristica peculiare delle nostre scuole è la flessibilità dell’azione didattica, che si articola
in momenti di lezione frontale, lavoro per gruppi, lezione dialogata, intervento di esperti
esterni, lezioni e laboratori presso musei, biblioteche e aule didattiche del territorio.
Fanno parte della programmazione didattica i viaggi e le visite di istruzione.
La valutazione
Si definiscono i criteri generali del percorso di valutazione, che si articola tra le due tappe
degli scrutini e intermedi e finali:
➢ la valutazione ha prioritariamente uno scopo formativo, ovvero fornisce al docente e
all’alunno indicazioni per la prosecuzione del percorso di insegnamento e di apprendimento,
sia del singolo sia della classe;
➢ la valutazione intermedia e finale (espressa con voto numerico, come da normativa)
deve essere preceduta ed accompagnata da un processo informativo chiaro e completo che
consenta agli alunni una progressiva acquisizione di capacità autovalutative e di riflessione
sul percorso di apprendimento;
➢ gli obiettivi posti dalle programmazioni dei tre ordini di scuola sono articolati in
tappe intermedie e prevedono l’acquisizione delle competenze di base nelle singole discipline
nell’arco temporale previsto per ciascun percorso e in base allo sviluppo di ciascun alunno.
➢ Nella scuola dell'Infanzia viene redatto al termine del triennio un documento in cui si
valutano gli apprendimenti dei diversi campi di esperienza e l'evoluzione delle capacità
relazionali.
➢ Nella scuola primaria e secondaria il percorso valutativo si articola in momenti di
verifica scritta e orale, raccolta dati dall’osservazione in situazione didattica, analisi di
elaborati individuali o di gruppo.
➢ la valutazione nei singoli ambiti disciplinari terrà conto: del raggiungimento degli
obiettivi in termini di conoscenze e abilità; dell’impegno nello svolgimento dei compiti
assegnati, della partecipazione all’attività didattica e dei progressi individuali
nell’apprendimento.
➢ la valutazione del comportamento, intermedia e finale, scaturisce dall’osservazione
del percorso dell’alunno in relazione agli obiettivi educativi trasversali alle discipline (
Impegno, Interesse, Partecipazione, Socializzazione e Responsabilità) ed è espressa dal
Consiglio di Classe.
24Criteri per l’attribuzione del GIUDIZIO SINTETICO di valutazione del comportamento
( NOTA N. 1865 del 10/10/2017 e D. lgs. 62 del 13/04/2017 )
INSUFFICIENTE SCARSO SUFFICIENTE DISCRETO BUONO DISTINTO OTTIMO
Acquisire Insufficiente Scarsa Sufficiente Accettabile Buon livello di Costante Elevato livello di
consapevolezza dei consapevolezza consapevolezza livello di livello di consapevolezza consapevolezza consapevolezza
valori di cittadinanza e dei valori della dei valori della consapevolezza consapevolezza dei valori della dei valori della dei valori della
convivenza civile convivenza civile. convivenza civile. dei valori della dei valori della convivenza civile. convivenza civile. convivenza civile.
Partecipazione Partecipazione convivenza civile. convivenza Partecipazione Partecipazione Partecipazione
molto limitata limitata Partecipazione civile. soddisfacente attiva costruttiva
non sempre Partecipazione
regolare adeguata
Rispettare il complesso Comportamenti Rispetto Rispetto delle Sostanziale Generale Costante Rigoroso e
delle regole e delle reiterati in discontinuo regole rispetto delle rispetto delle rispetto delle responsabile
disposizioni che presenza di delle regole accettabile regole regole regole rispetto delle
disciplinano la vita rimproveri e/o regole
dell’istituzione scolastica richiami
disciplinari
Mantenere Mancato Scarso rispetto Sufficiente Sostanziale Buono il Costante Puntuale
comportamenti rispetto dei diritti dei diritti degli rispetto dei riconosciment riconoscimento riconoscimento riconoscimento
coerenti con il corretto degli altri e altri e scarsa diritti degli altri e o dei diritti degli dei diritti degli dei diritti degli dei bisogni dei
esercizio dei propri insufficiente considerazione talvolta scarsa altri e adeguata altri e il rispetto altri e il rispetto diritti degli altri e
diritti e al tempo stesso consapevolezza dei propri considerazione considerazione dei propri doveri dei propri doveri il rispetto dei
con il rispetto dei propri dei propri doveri doveri dei propri doveri dei propri doveri propri doveri e
doveri comportamento
collaborativoOfferta Formativa La programmazione didattico educativa è arricchita ed integrata attraverso PROGETTI, percorsi ed attività, costruiti anche in collaborazione con enti ed istituzioni esterne (Comune di Bologna, Quartiere, Ausl, Biblioteche, Musei,Associazioni Culturali e Sportive del Territorio), attivati su più classi nei diversi ordini di scuola, attraverso l’impegno di risorse umane, interne ed esterne ( docenti/esperti), e finanziarie. Progetti trasversali a tutti gli ordini di scuola PROGETTO INTEGRAZIONE PROGETTO INTERCULTURA PROGETTO CONTINUITÀ PROGETTO ORIENTAMENTO PROGETTO BENESSERE SCOLASTICO PROGETTO PREVENZIONE E COMPENSAZIONE DELLE DIFFICOLTA' DI APPRENDIMENTO PROGETTO ATTIVITA' SPORTIVE PIANO DIGITALE DELLA SCUOLA PROGETTO INTEGRAZIONE L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza della nostra scuola, nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la nostra scuola persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. Le misure di accompagnamento per favorire l’integrazione: docenti di sostegno, attuazione di progetti e attività per l’integrazione, iniziative di formazione del personale docente di sostegno e curriculare nonché del personale amministrativo, tecnico e ausiliare. Le finalità della nostra scuola vengono definite a partire dalle persone che apprendono in considerazione dell’originalità del percorso di crescita individuale. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono infatti conto della singolarità di ogni persona, della sua articolata identità, nelle diverse fasi di sviluppo e formazione. La presenza di un alunno disabile, a nostro avviso, rappresenta una risorsa per il gruppo di coetanei in cui è inserito, sia per la particolare attenzione per un ambiente di apprendimento collaborativo e solidale che tale inserimento comporta, sia perché il percorso di promozione delle autonomie tende ad essere esteso a tutto il gruppo classe perseguendo, attraverso il superamento dell’ansia, della paura e della competizione, la valorizzando delle risorse e delle capacità di tutti gli alunni. L' individuazione di bisogni diversificati inizia fin dalla scuola dell’infanzia, in un’età cruciale
per l’apprendimento di abilità specifiche, ciò in un’ottica di prevenzione e di eventuale,
approfondimento diagnostico.
Le metodologie messe in campo dalle scuole dell’IC 8 mirano a una didattica flessibile che si
realizza in gruppi di lavoro, insegnamento individualizzato, progetti di integrazione, in rete in
collaborazione con l’AUSL e che utilizza più codici comunicativi, strumenti diversificati e
tecnologie, al fine di avvicinare la scuola stessa ai continui cambiamenti della società ed
accrescere l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento.
Il progetto finalizzato a realizzare l’effettiva integrazione degli alunni disabili, attua:
l’individuazione delle potenzialità degli alunni;
il riconoscimento delle risorse educative della famiglia;
l’individuazione e l’utilizzo delle opportunità esistenti sul territorio.
GLI STRUMENTI DELL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Al fine di operare in un’ottica conforme a quanto previsto dalla legge quadro 104/92 e
Accordo metropolitano 2016-2021 per l'inclusione scolastica e formativa di bambini, alunni e
studenti con disabilità (L.104/1992)
l’Istituto si impegna alla compilazione dei seguenti documenti:
Il Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.): è un documento conseguente alla diagnosi funzionale
e preliminare alla formulazione del P.E.I. Attraverso il P.D.F. viene definita la situazione di
partenza e le tappe di sviluppo conseguite o da conseguire, mettendo in evidenza difficoltà e
potenzialità dell’alunno. Viene redatto per la prima volta all’inizio del primo anno di frequenza
dal GLH operativo (consiglio di classe, operatori della AUSL e genitori), viene aggiornato
obbligatoriamente al passaggio di grado scolastico o alla Formazione Professionale, e
comunque ogni qualvolta lo si ritenga necessario.
Il P.D.F. consente di predisporre il Piano Educativo Individualizzato (art. 4 DPR 22/4/1994).
Il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.): è redatto all’inizio di ogni anno scolastico dal GLH
operativo ed è sottoposto a verifiche ed aggiornamenti periodici.Gli interventi definiti nei
P.E.I. sono finalizzati alla piena realizzazione del diritto all’integrazione scolastica (art. 5 DPR
22/4/1994). Tale documento, pertanto, non consiste nel solo progetto didattico, ma persegue
obiettivi più ampi riconducibili al progetto di vita dell’alunno.
Nell’Istituto Comprensivo, secondo quando previsto dall'art. 15, comma 2, della legge
104/92, si costituisce il GLIS, gruppo di lavoro e di studio che ha il compito di collaborare alle
iniziative educative e di integrazione predisposte dal POF.
Le misure di accompagnamento per favorire l'integrazione degli alunni disabili messe in atto
nelle nostre scuole sono svariate e prevedono, oltre alla presenza di insegnanti di sostegno
ed educatori, anche iniziative di formazione specifica dei docenti curriculari nonché del
personale amministrativo, tecnico e ausiliare, e l’attuazione di progetti e attività finalizzati
all'integrazione.
In particolare si si cercherà di perseguire le competenze indicate nei diversi Piani Educativi
Personalizzati attraverso la fruizione di hardware e software. Si cercherà di dotare ogni
alunno certificato di un portatile o di un tablet. Quanto sopra sarebbe facilitato enormemente
27dalla possibilità
di utilizzare connessioni wireless in ogni classe e/o laboratorio.
PROGETTO INTERCULTURA E ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI
Dal 1° settembre 2015 la nostra scuola è scuola polo per l'inserimento degli alunni nuovi
arrivati in Italia. La rete di scuole comprende gli IC17 e 18 e gli istituti superiori Laura Bassi,
Crescenzi-Pacinotti e Aldrovandi-Rubbiani. Il compito della scuola capofila consiste nel
coordinare la procedura per individuare la futura classe accogliente degli alunni NAI in base
all'età anagrafica e alle informazioni ricavate attraverso un colloquio. Si procede poi
all'individuazione sul territorio della scuola accogliente tramite il portale predisposto
dall'USR che consente di avere sotto controllo in ogni momento la disponibilità di posti in
tutte le scuole bolognesi.
Nelle scuole dell’I.C.8 sono iscritti alunni stranieri di varia nazionalità che presentano livelli di
integrazione linguistica e sociale non omogenei.
Il Protocollo di Accoglienza adottato nel nostro I.C. consente di attuare in modo operativo
le indicazioni contenute nella normativa vigente.
Il documento si prefigge di:
- favorire un clima di accoglienza scolastica e sociale che prevenga e rimuova eventuali
ostacoli alla piena integrazione;
- definire una prassi condivisa all’interno dell’Istituto, in tema di accoglienza di alunni
appartenenti a nazionalità diversa da quella italiana.
Il protocollo d’accoglienza deve essere periodicamente aggiornato e approvato annualmente
dal Collegio Docenti. Il nostro protocollo d’accoglienza vuole essere un documento di facile
consultazione che fornisca alcuni suggerimenti di carattere organizzativo e didattico; contiene
criteri, principi e indicazioni riguardanti l’iscrizione e l’inserimento degli alunni stranieri,
definisce i compiti e i ruoli dei diversi operatori scolastici, delinea le modalità per una proficua
accoglienza e per l’organizzazione e la strutturazione dei laboratori di alfabetizzazione.
Nelle scuole dell’Istituto si è sempre prestata grande attenzione alle tematiche connesse
all’intercultura che costituisce la risposta educativa alle esigenze delle società multiculturali.
La presenza degli alunni stranieri nelle nostre scuole è ormai un fatto strutturale e si è
ritenuto utile predisporre e attivare interventi specifici per favorire l’accoglienza,
l’integrazione e la socializzazione.
INTERVENTI ATTIVATI
· laboratori di italiano L2 gestiti da docenti esterni ed interni, finanziati dal Comune di
Bologna, settore Istruzione, e da fondi ministeriali dedicati (scuola primaria e secondaria)
nei quali verranno utilizzati strumenti cartacei ed informatici compreso utilizzo della LIM;
· organico di potenziamento sia per la primaria che per la secondaria che svolge
attività di alfabetizzazione
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