PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS) ANNI SCOLASTICI 2016-2019 - Istituto comprensivo Borgosatollo
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PTOF
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS)
Piano Triennale dell Offerta Formativa - 2016 / 2019
ANNI SCOLASTICI 2016-2019Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSATOLLO
con sezioni di scuola dell’infanzia, classi primaria e secondaria di 1°grado
via Roma 42 - 25010 Borgosatollo (BS) tel.030/2501557 Fax 030/2508868
bsic84600p@istruzione.it - bsic84600p@pec.istruzione.it
sito internet http://www.istitutocomprensivoborgosatollo.gov.it
Codice Fiscale 98040230173 - Codice Meccanografico BSIC84600P - Distretto 41
PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA FORMATIVA
ANNI SCOLASTICI 2016-2019Sommario PREMESSA: ........................................................................................................................................................... 7 1 - L’ORGANIZZAZIONE GENERALE DELL’ISTITUTO ........................................................................................ 9 1.1 : TIPOLOGIA, SEDE CENTRALE, ALTRE SEDI, PLESSI INDIRIZZI ETC... ............................................... 9 1.2 : COME CONTATTARCI (centralino, n. diretti, mail, orari etc.) .................................................................. 10 1.3: LA MISSION D’ISTITUTO ............................................................................................................................. 11 2- IL CONTESTO SOCIOCULTURALE:............................................................................................................... 12 2.1 : BORGOSATOLLO .................................................................................................................................... 12 2.2 : PARERI E PROPOSTE DEGLI STAKEHOLDERS .................................................................................. 12 2.3 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO COMUNALE .................................... 13 2.4 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO PROVINCIALE ................................ 15 3 - LA PIANIFICAZIONE CURRICOLARE ........................................................................................................... 16 3.1 : RIFERIMENTI GENERALI (indicazioni nazionali, linee guida etc)........................................................... 16 3.2 : CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO ................................................................................................... 19 3.3 : FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA .................................................................................... 19 3.5 : INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE................................................................................................ 25 3.6 : AMBIENTI DI APPRENDIMENTO SUPPORTATI DALLE NUOVE TECNOLOGIE ................................. 29 3.7 : LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ..................................................... 30 3.8 : CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO ......................................................................................................... 33 3.9 : RAPPORTI SCUOLA E FAMIGLIA. COLLABORAZIONE FRA SCUOLA E FAMIGLIA .......................... 34 4 - LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA E LA GOVERNANCE DI ISTITUTO ............................................ 36 4.1 : GLI ORGANI COLLEGIALI DI ISTITUTO ................................................................................................. 36 4.2 : IL DIRIGENTE SCOLASTICO................................................................................................................... 37 4.3 : DOCENTE COLLABORATORE VICARIO DEL PRESIDE ....................................................................... 37 4.4 : DOCENTI COLLABORATORI DEL PRESIDE .......................................................................................... 37 4.5 : DOCENTI REFERENTI DI PLESSO ......................................................................................................... 55 4.6 : DOCENTI TITOLARI DI FUNZIONE STRUMENTALE ............................................................................. 55 4.7 : DOCENTI REFERENTI DI AREA ............................................................................................................. 55 4.8 : DOCENTI COORDINATORI DI CLASSE ................................................................................................. 56 4.9 : I DOCUMENTI FONDAMENTALI D’ISTITUTO........................................................................................ 56 5 - I SERVIZI DI SEGRETERIA ............................................................................................................................ 57 5.1 : L’ORGANIGRAMMA DELLA SEGRETERIA ............................................................................................ 57 5.2 : COME CONTATTARE LA SEGRETERIA ................................................................................................ 57 6. IL PERSONALE DELLA SCUOLA .............................................................................................................. 58 6.1 : L’ORGANICO DELL’I.C. di BORGOSATOLLO ......................................................................................... 58 6.2 : DOCENTI ORGANICO POTENZIATO: il fabbisogno della scuola per il triennio ..................................... 59
7 - FABBISOGNO DELLE INFRASTUTTURE E MATERIALI ............................................................................. 60 8: PIANI DI MIGLIORAMENTO DERIVANTI DALLA SEZIONE N°................................................................. 62 8.2 : IL PIANO DI MIGLIORAMENTO E SUOI OBIETTIVI ............................................................................... 62 8.3 : PARTECIPAZIONE A RETI DI SCUOLE .................................................................................................. 64 8.4 : BANDI MIUR E PON ................................................................................................................................ 64 9 – LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE......................................................................................... 66 9.1 : LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ATA ............................................................................................. 66
CONVENZIONI TERMINOLOGICHE
Ai fini del presente documento si intende:
• per “legge” la legge n° 107 del 13/7/2015; della predetta legge si riportano esclusivamente i numeri
progressivi dei commi senza specificazione dell’appartenenza all’art. 1;
• per “decreto” il DPR 275/1999 come modificato dal comma 14 della legge;
• per “indirizzi” gli indirizzi per le attività della scuola e per “scelte” le scelte di gestione e di
amministrazione, di cui al comma 4 dell’art. 3 del decreto;
• per PTOF il piano triennale dell’offerta formativa ex art. 3 del decreto;
• per “DPR 80” il DPR n° 80 del 28/3/2013 (autovalutazione e valutazione del sistema istruzione);
• per RAV il rapporto di autovalutazione ex art. 6, comma 1 lett. a/2 del DPR 80;
• per TU il testo unico ex D.L.vo 297/1994;
• per “istituto” l’Istituto Comprensivo di Borgosatollo;
• per OF l’offerta formativa d’istituto;
• per DS il dirigente scolastico;
• per DSGA il direttore dei servizi generali e amministrativi;
• per “AA” il personale assistente amministrativo;
• per “CS” il personale collaboratore scolastico.PREMESSA:
I nostri valori e la nostra identità come scuola
La scuola ha un ruolo centrale nella società della conoscenza, e intende innalzare i livelli di istruzione e le
competenze degli studenti e delle studentesse che la frequentano, rispettare i tempi e gli stili di apprendimento
di ognuno, contrastare le disuguaglianze in un’ottica inclusiva e integrante, recuperare il disagio insieme
all’abbandono e alla dispersione scolastica. Una scuola aperta e accogliente, come un permanente laboratorio
di ricerca azione, sperimentazione e innovazione didattica che diventi un punto di riferimento sul territorio per
le sue esigenze, ma anche e soprattutto sul versante dell’inclusione e dell’innovazione didattica digitale, un
modello di partecipazione e di cittadinanza attiva che favorisca azioni per promuovere la legalità, che garantisca
il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione di tutti e per tutti.
Non è stato semplice sistematizzare in una cornice unitaria le tantissime offerte e proposte che abbiamo messo
in campo in questi anni di vita del comprensivo e che sono diventate dei tratti costitutivi identitari dell’Istituto
comprensivo di Borgosatollo.
Troverete nel Piano Triennale molte proposte che sono il risultato di obiettivi di miglioramento che sono stati
intenzionalmente perseguiti: dall'utilizzo sistemico delle nuove tecnologie della comunicazione e nella didattica
alla redazione nei tre ordini di scuola dei Piani didattici personalizzati; dalla valorizzazione delle competenze
linguistiche delle lingue comunitarie europee utilizzando anche esperti madre lingua e le certificazioni esterne
all'attenzione sempre rinnovata per l'integrazione di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali; dall’idea
d’istituto per l'inclusione come filo rosso che lega tutte le nostre attività, all'attenzione per le attività valutative e
di autovalutazione con la diffusione dei questionari di gradimento in tutti gli ordini di scuola e tra tutte le
componenti; dall'aver investito risorse significative sulla didattica laboratoriale nelle scuole dell’infanzia e
primaria alla valorizzazione della continuità fino alla scuola secondaria di primo grado con la messa a punto via
via di un curricolo unitario d’Istituto. Un posto significativo hanno assunto gli Open day, i momenti sulla
continuità e l’organizzazione di momenti comunitari di festa e di partecipazione alle proposte del territorio con
genitori e alunni, finalizzati a condividere i valori da trasmettere ai nostri allievi: l’educazione all’inclusione, alla
legalità, la personalizzazione per favorire la valorizzazione delle differenze in quanto ricchezza, la cittadinanza
attiva, l’educazione allo sport, la pace e la solidarietà.INTRODUZIONE E RIFERIMENTI GENERALI
IL COLLEGIO DOCENTI
- VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del Sistema Nazionale
di Istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
- PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:
1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il 15 gennaio dell'anno scolastico precedente il triennio
di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa ;
2) il Piano triennale deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base del PTOF precedente, degli
indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico
che si baserà anche sui dati ricavati dal RAV e del Piano di Miglioramento;
3) il piano triennale è approvato dal Consiglio d’Istituto;
4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico
assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano Triennale verrà pubblicato nel sito
della scuola come la versione precedente;
TENUTO CONTO
delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
REDIGE
il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa organizzato tenendo presente tra le altre cose la NOTA MIUR
2805 del 11-12-2015 che delinea gli “Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale per l’Offerta
Formativa”.
Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche
necessarie.
FINALITÀ
Il presente documento viene predisposto ai sensi dell’art.1 – comma 1 della Legge 107 del 15/07/2015. Si
ispira alle finalità complessive della legge che possono essere così sintetizzate:
• Affermazione del ruolo centrale della scuola nelle società della conoscenza
• Innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze degli studenti
• Contrasto alle disuguaglianze socio-culturali e territoriali
• Prevenzione e recupero dell’abbandono e della dispersione scolastica
• Realizzazione di una scuola aperta al territorio e alle tematiche della legalità
• Garanzia del diritto allo studio, delle pari opportunità di successo formativo e di istruzione
permanente dei cittadini attraverso la piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche,
anche in relazione alla dotazione finanziaria.1 - L’ORGANIZZAZIONE GENERALE DELL’ISTITUTO
L'Istituto si è costituito a partire dall’anno scolastico 2003/2004 nell’ambito d’un piano di “Dimensionamento
Ottimale” in applicazione della Delibera n. 12449 del 21/03/2003 della Regione Lombardia, articolandosi secondo
una dimensione “verticale”, per comprendere tutte le scuole statali d’un medesimo Comune a partire dalla Scuola
dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di primo grado.
È costituito da due Scuole dell’Infanzia (Collodi e Rodari), una scuola Primaria (don Milani), una Scuola Secondaria
di Primo Grado (Marcazzan).
La Dirigente scolastica è la Prof.ssa Vilma Chioda.
Il sito della scuola è all’indirizzo: http://www.istitutocomprensivoborgosatollo.gov.it
1.1: TIPOLOGIA, SEDE CENTRALE, ALTRE SEDI, PLESSI INDIRIZZI
ETC...
Secondaria Mario Marcazzan
La sede della Scuola Secondaria di Primo
Grado, coincide con gli uffici di Segreteria e di
Dirigenza.
Al suo interno esistono 4 sezioni complete.
La struttura è dotata di un’ampia aula
multimediale con collegamento satellitare e
impianto Home Theatre, un laboratorio di
Scienze, aule specifiche per Musica e Arte e
Immagine, quattro aule dotate di LIM, una sala
riunioni, una infermeria, tre aule attrezzate per
alunni disabili. Ogni aula ha all'interno un pc
collegato ad internet. La palestra è attigua
all’edificio.
Infanzia Collodi
La Scuola dell'Infanzia "Collodi" è ubicata in Via
IV Novembre, 208.
Al suo interno esistono 3 sezioni (Gialla, Rossa
e Blu), di cui una organizzata secondo il
Metodo Montessori.
Per contattarci comporre il n. di tel:030/2701311Infanzia Rodari
La Scuola dell'Infanzia "Rodari" è ubicata in Via
G.di Vittorio, n.11.
Al suo interno esistono 4 sezioni (Gialla, Rossa,
Verde e Blu).
Per contattarci comporre il n. di tel.:030/2701185
Primaria don Milani
La Scuola Primaria è ubicata in via Leonardo da
Vinci, 15.
Per contattarci comporre il n. di
tel:030/2501271 e-mail:
elementdonmilani@libero.it
Al suo interno esistono 19 classi.
La struttura è dotata di un’aula di informatica, una
di arte e immagine, una palestra, un laboratorio di
scienze, un’aula riunioni, quattro aule attrezzate
per i disabili, undici aule dotate di LIM. Presso la
sede della Scuola funzionano due sale mensa
attrezzate che ospitano numerosi bambini.
1.2: COME CONTATTARCI (centralino, n. diretti, mail, orari etc.)
Uffici di Segreteria e Dirigenza, presso la Scuola Secondaria di 1° grado “M. Marcazzan” in via Roma, 42 -
25010 Borgosatollo
Per contattarci comporre il n. di tel:030/2501557 o fax: 030/2508868
email: bsic84600p@istruzione.it pec:bsic84600p@pec.istruzione.it
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nei seguenti orari:
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina 10/13 10/13 10/13 10/13 10/13 10/12,30
Gli uffici sono aperti per il personale negli stessi orari.1.3: LA MISSION D’ISTITUTO
INCLUSIONE: “OGNUNO È UN GENIO. MA SE SI GIUDICA UN PESCE DALLA SUA ABILITA’ DI
ARRAMPICARSI SUGLI ALBERI, LUI PASSERA’ L’INTERA VITA A CREDERSI STUPIDO.”
Albert Einstein2- IL CONTESTO SOCIOCULTURALE: 2.1 : BORGOSATOLLO Il paese, pur essendo da molti anni al centro di una forte urbanizzazione, data dalla sua vicinanza a Brescia e dal forte sviluppo sostenuto a cavallo del ‘900, riesce ancora a conservare in alcune sue zone caratteristiche paesaggistiche che sono tipiche della storia agricola padana e lombarda. La matrice agricola della storia lombarda è a tutti nota: la vita in cascina, il lavoro nei campi, le coltivazioni, gli animali. Se potessimo ritornare indietro negli anni e guardarci attorno noteremmo, a livello ambientale, campi divisi in piccoli appezzamenti, separati da filari di alberi e serviti da una fitta e strutturata rete idrica con canali, rogge, fontanili. Campi divisi in appezzamenti, filari e molti canali dunque nella memoria paesaggistica del passato bresciano. Borgosatollo conserva ancora frammenti di questa memoria; l’elemento che tuttavia rende il suo caso particolare è la posizione geografica. Il paese, con la frazione delle Gerole soprattutto, si trova infatti alle porte di Brescia, ingresso al suo sempre più vasto hinterland. L’abitato, che inizialmente era costituito da grossi cascinali sparsi, nel secolo XV venne assumendo l’aspetto addossato alla piazza, che il paese mantenne fino ai primi decenni del nostro secolo: solo tra la fine del Seicento e nel Settecento si ebbe notevole impulso costruttivo, ma si trattò principalmente di rifacimenti e abbellimenti architettonici soprattutto da parte di nobili che ormai avevano qui fissa dimora: sorgono così il palazzo Guarneri (ora Oratorio femminile), il palazzo Guerrini (ora parrocchiale), il palazzo Crotta (ora Fisogni), la villa Richiedei (ora Galeazzi) e la nuova chiesa, dove si ergeva quella Trecentesca. Già negli ultimi anni trenta di questo secolo il paese si allunga sulla strada verso Brescia, ma soprattutto dal termine della Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni, in modo quasi frenetico e talvolta un poco caotico per la speculazione, si ergono nuovi quartieri residenziali e artigianali, così da ridurre sempre più la esigua campagna che circonda l’agglomerato abitativo. L’immigrazione straniera si è manifestata con progressione costante negli ultimi trent’anni a causa della vicinanza con la città di Brescia. Dal RAV emergono le seguenti osservazioni: il contesto socio-economico è in generale medio-basso e si rileva la presenza di un numero considerevole di famiglie economicamente svantaggiate con alcune di esse seguite dai Servizi Sociali ed altre con condizioni di precarietà lavorativa per la presenza di uno o entrambi i genitori in cassa integrazione. L'incidenza degli alunni stranieri è abbastanza rilevante sul totale dell'istituto (800 sui 4 plessi), con la seguente incidenza sui singoli plessi: - primaria - secondaria – infanzia. La percentuale di BES nell'intero istituto è pari ad almeno 2 alunni per classe. 2.2: PARERI E PROPOSTE DEGLI STAKEHOLDERS Oltre a raccogliere le proposte educative dei vari Enti presenti sul territorio, che come sopra indicato è molto ricco dal punto di vista associativo e culturale, la scuola può vantare con tutti un ottimo rapporto di stima e collaborazione. Da oltre dieci anni tradizione del nostro Istituto è porsi in un’ottica di ascolto rispetto all’utenza, in generale rilevando in modo costante alla fine dell’anno scolastico il gradimento dell’Offerta Formativa di genitori e alunni attraverso questionari che vengono tabulati da un’apposita commissione e dei quali si tiene conto per mettere a punto le esigenze del territorio ed erogare una risposta puntuale ed efficace. Negli anni scorsi ci si avvaleva di questionari messi a punto dalla stessa commissione, due anni fa in modo del tutto pionieristico (allora due scuole in tutta la provincia di Brescia) abbiamo aderito alla rilevazione regionale del Progetto Quadis per monitorare l’integrazione dei ragazzi disabili nel nostro Istituto Comprensivo. Per i prossimi tre anni la Commissione Autovalutazione di Istituto (Nucleo Interno Valutazione) intende avvalersi dei questionari VALeS (Valutazione e sviluppo della scuola) dell’INVALSI (possibilmente in un’ottica di dematerializzazione dei documenti cartacei) rendendoli il più possibile on line, secondo le dotazioni informatiche che verranno potenziate nell’Istituto.
In linea di massima possiamo prevedere:
Per i due plessi dell’infanzia
• Progetto “Sogni d’oro” o riposino in entrambi i plessi in forma graduale fortemente richiesto dal
territorio per i piccoli con una collaborazione del Comune di Borgosatollo
REALIZZATO
• Riflessione sulla possibilità di accogliere gli anticipatari in una seconda fase di inserimento dal
secondo quadrimestre.
REALIZZATO
• Apertura di una sezione dell’infanzia statale a Metodo Montessori
REALIZZATO
Per la Primaria:
• Ristrutturazione dell’offerta oraria del plesso, articolata in due proposte: la settimana corta (5 giorni la
settimana con i pomeriggi e il sabato libero), oppure la settimana di 6 giorni con due rientri pomeridiani
(28 ore). Entrambi i modelli promuovono il duplice scopo di consentire una risposta chiara all’utenza
e migliorare i criteri della formazione classi come previsto dal piano di miglioramento.
REALIZZATO
• Implemento di attrezzature informatiche nelle aule, ammodernamento del laboratorio di
informatica, installazione della rete Wi-Fi nel plesso
REALIZZATO
Per la Secondaria di I°
• Attivare corsi pomeridiani opzionali per studenti ed adulti
REALIZZATO IN PARTE
• Collaborazione per la manutenzione dei laboratori/dotazioni di informatica dell’IC con il gruppo di
genitori coinvolti
REALIZZATO
• Salvaguardata la titolarità del docente aggiungere una seconda lingua comunitaria oltre al francese
(tedesco o spagnolo o altre ..)
DA REALIZZARE
• Una sezione di inglese potenziata con docente o docenti madrelingua
DA REALIZZARE
• Ottimizzare il lavoro previsto per l’orientamento degli alunni ampliando le attività sul triennio e
integrando il progetto Ascolto al fine di migliorare gli esiti degli studenti a lunga distanza e combattere
il fenomeno della dispersione scolastica.
REALIZZATO (da potenziare)
2.3 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIOCOMUNALE Moltissime sono le Associazioni presenti sul territorio, con le quali la scuola ha consolidato rapporti di attiva e produttiva collaborazione, in particolare per la diffusione di messaggi che favoriscono l’inclusione e promuovono la legalità. A livello organizzativo sono da affinare le procedure di collaborazione e monitoraggio con le diverse realtà e l’individuazione di referenti che programmino un piano funzionale al raggiungimento degli obiettivi concordati. Le principali associazioni sono: COMUNE DI BORGOSATOLLO attivamente impegnato nel diritto allo studio, nella fornitura del servizio di assistenza ad personam dei ragazzi disabili, nel finanziamento del progetto Ascolto di assistenza psicopedagogica con uno sportello per studenti, docenti, genitori che ne abbiano bisogno e ne facciano specifica richiesta. Insieme al DS, allo Staff dirigenziale e all’assessore all’istruzione è stato portato a termine un lavoro intenso e positivo di confronto sul “diritto allo studio” che ha portato a liberare numerose risorse per incrementare la progettualità della scuola. BIBLIOTECA COMUNALE BORGOSATOLLO per un progetto di sensibilizzazione alla Lettura trasversale all’intero IC COOPERATIVA “IL GABBIANO” con appalto comunale per la fornitura di alcuni degli assistenti all’autonomia dei ragazzi disabili dell’IC COMITATO GENITORI associazione normalmente composta dai rappresentanti dei genitori eletti in tutte le scuole dell’IC. È uno strumento di partecipazione e collegamento tra i rappresentanti e di ascolto dei bisogni della scuola PARROCCHIA DI BORGOSATOLLO e ORATORIO collaborazioni a progetti educativi con la scuola e il CAG, eventi vari, educazione affettiva scuola secondaria, ecc…. COMITATO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE (CAG per la scuola media e per la primaria) che insieme alla LUDOTECA (solo per la scuola primaria) si occupano di un servizio educativo in accordo e collaborazione con la scuola di accompagnamento ai compiti pomeridiani e di laboratori ludici pomeridiani MAMME OLTRE IL MURO associazione locale di madri di ragazzi disabili, che annualmente finanziano percorsi culturali e laboratoriali che pongono l'accento sui valori della diversità Recentemente l’Associazione ha contribuito alla partecipazione di alcuni docenti al 10° Convegno Erickson sull’Integrazione Scolastica. Quest’anno ha finanziato e promosso un aggiornamento per i docenti di tutto l’IC. BORGOSOLIDALE associazione che finanzia annualmente progetti, attività e laboratori sul tema della legalità e su specifiche problematiche emerse dalle esigenze della scuola Lo scorso anno ha proposto una Marcia della Pace per la commemorazione della strage di Parigi del 13 novembre 2015 a cui la scuola ha contribuito e partecipato attivamente con i lavori di alcune classi dell’IC e con le figure apicali della scuola; quest’anno la proposta è stata per la commemorazione delle vittime dell’immigrazione il 3 ottobre 2016.. ANPI Associazione Nazionale Partigiani Italiani che ogni anno ci propongono itinerari educativi e culturali sui valori della Resistenza, offrendo anche una Borsa di studio per studenti particolarmente meritevoli e preparati, proponendo una serie di conferenze e testimonianze dal vivo di partigiani ed eroi di guerra AMICI DELLA BICI associazione di sportivi che appoggiano e promuovono iniziative legate all’ambiente e alla legalità GRUPPO AMICI DI FIDO associazione di Borgosatollo che appoggiano e promuovono azioni di sensibilizzazione legate al rispetto del mondo animale e alla responsabilità Le istituzioni sul territorio che collaborano con la scuola sono: CARABINIERI DI SAN ZENO: presenti attivamente sul territorio di Borgosatollo, dal presente anno scolastico intendono collaborare attivamente con la scuola con interventi atti a promuovere la prevenzione sui temi della legalità, della sicurezza stradale, delle dipendenze, dei danni ai beni comuni ecc…. GUARDIA DI FINANZA E CARABINIERI di Brescia che si occupano di percorsi sulla legalità sia in generale che economica POLIZIA DI STATO di Brescia che si occupa di prevenzione al bullismo e cyberbullismo e un progetto di educazione stradale CORPO BANDISTICO DI BORGOSATOLLO collaborazione da attivare per sezione musicale secondaria ASSOCIAZIONE MUSICALE BORGOSATOLLO collaborazione da attivare per sezione musicale secondaria
BANCA CREDITO COOPERATIVO di BORGOSATOLLO: banca locale che appoggia e finanzia progetti
con contributi per il miglioramento degli strumenti multimediali de nostro istituto.
2.4 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO
PROVINCIALE
• Comune di Brescia
• Comune di Borgosatollo: tra l’altro fornisce come appoggio alla scuola la figura della Psicopedagogista
di Istituto Dott.ssa Claudia Profeta per “progetto Ascolto” (sportello ascolto per genitori, studenti e
consulenza ai docenti), progetto pomeridiano “Metodo di studio”, interventi nelle classi, formazione ai
docenti.
• Ufficio Scolastico Territoriale della provincia di Brescia (semidistacco 1 doc dell’Istituto) ed esperti
esterni per la formazione dei docenti, consulenza, supervisione ecc…
• Centro Servizi Territoriali Nuove Tecnologie e Disabilità (CTS-NTD) di Brescia
• Centro Territoriale di Risorse per l’Integrazione (ex CTRH) di Brescia
• Centro Promozione per la Legalità di Brescia (sede IIS Sraffa)
• CIT (ex CTI) di Brescia per gli alunni stranieri
• Neuropsichiatria Infantile Spedali Civili di Brescia Via Maiera n.35
• ASL di Brescia
• ASL di Rezzato
• Museo Santa Giulia di Brescia e Fondazione Musei Bresciani
• Accademia Musical-mente sede di Montirone collaborazione e attività musicali e teatrali con la
secondaria I°, collaborazione per il progetto Legalità, collaborazione da attivare per sezione musicale
secondaria3 - LA PIANIFICAZIONE CURRICOLARE
3.1 : RIFERIMENTI GENERALI (indicazioni nazionali, linee guida etc)
Il presente documento è elaborato in conformità con: commi 2,12,13,14,15,16,17,57,124 della Legge 107/2015;
art 3 Legge 275/1999; art 7 DPR 80/2013; TU D.Lgs 297/1994 perle parti in vigore; CCNL vigente; Indicazioni
nazionali 2012 e secondo I nuovi D.Lgs n° 62 e 66 del 2017 (decreti attuativi L.107/2015).
Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le Indicazioni nazionali 2012
costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto,
che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte
relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal
documento nazionale. Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia
scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. Fin dai primi
anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio
apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, assumere sempre maggiore
consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita.
Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, vengono
fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relative ai campi di esperienza ed alle discipline. Essi
rappresentano dei riferimenti ineludibili per insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e
aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’allievo. Le scuole hanno la libertà e la
responsabilità di organizzarsi e di scegliere l’itinerario più opportuno per consentire agli studenti il miglior
conseguimento dei risultati. Le Nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di
istruzione tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di
apprendimento per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo.
Le singole discipline sono considerate nella loro specificità ma viene sottolineata l’importanza di un
insegnamento disciplinare non frammentato, capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di
avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza. Il curricolo tiene conto degli orientamenti europei,
ma è anche attento ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni,
senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l’autonomia di pensiero, di studio e
di apprendimento dell’alunno. Le Nuove Indicazioni intendono essere rispettose dell’autonomia degli
insegnanti: definiscono i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare, ma non prescrivono in modo
dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti.
Le nuove Indicazioni individuano nelle competenze-chiave di cittadinanza, le competenze che devono essere
acquisite al termine del primo ciclo d’istruzione:
1) Comunicazione nella madre lingua: dimostrare una padronanza della lingua Italiana tale da consentire di
comprendere enunciati ed esiti di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro
linguistico appropriato alle diverse situazioni.
2) Comunicazione nelle lingue straniere:
- competenze lingua inglese:
• Saper comprendere messaggi orali e scritti relativi ad argomenti noti della vita quotidiana
• Sapersi esprimere su argomenti familiari con uno o più interlocutori e saper esporre argomenti di
studio
• Saper comprendere informazioni scritte contenute in testi di varia tipologia• Saper produrre brevi testi e lettere attinenti alla sfera personale e sociale
• Saper cogliere e riferire le caratteristiche fondamentali della cultura anglofona operando confronti
significativi con la propria
- competenze lingua francese:
essere in grado, nell’incontro con persone di altra nazionalità, di esprimersi a livello elementare in
lingua francese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana,
in una terza lingua europea.
3) Competenza matematica di base in scienze e tecnologia: saper analizzare, grazie alle conoscenze
matematiche e scientifico – tecnologiche acquisite, dati e fatti della realtà e saper verificare l’attendibilità
delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri.
4) Competenza digitale: avere buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della
comunicazione per ricercare e analizzare dati e saper distinguere informazioni attendibili da quelle che
necessitano approfondimento.
5) Imparare ad imparare: possedere un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed essere allo stesso
tempo in grado di ricercare e di procurarsi velocemente informazioni impegnandosi in nuovi apprendimenti
anche in modo autonomo.
6) Competenze sociali e civiche: avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di
vita. Assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile.
7) Spirito di iniziativa ed imprenditorialità: essere capaci di assumersi le proprie responsabilità, saper
chiedere aiuto quando si è in difficoltà e saper fornire aiuto a chi lo chiede.
8) Consapevolezza ed espressione culturale: essere consapevoli delle proprie potenzialità ed impegnarsi
in campi espressivi, motori ed artistici più congeniali; essere disposti ad analizzare se stessi e misurarsi con
le novità e gli imprevisti.
Consapevolezza ed Comunicazione
espressione culturale nella madrelingua
nelle lingue
straniere
Spirito d’iniziativa Competenza
e imprenditorialità chiave della matematica e
persona competenze di base in
scienza e tecnologia
Competenze
sociali e civiche
digitale
Imparare ad
imparareLa struttura del nostro curricolo
Il Curricolo verticale che quest’anno la commissione ha elaborato, fissa le competenze, gli obiettivi di
apprendimento e i traguardi di competenza da raggiungere per ogni annualità in un’ottica di progressione
verticale che attraversa le dimensioni nelle quali si struttura la conoscenza:
• Infanzia Campi di esperienza
• Scuola Primaria Ambiti disciplinari
• Scuola Secondaria di 1°grado Discipline
SCUOLA INFANZIA Scuola Primaria SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
(campi di esperienza) (Aree Disciplinari) (discipline)
I discorsi e le parole → Area Linguistica → Italiano Inglese Francese
→ →
→ →
→ Area Scientifico – →
La conoscenza del mondo → Logica - Matematica Matematica Scienze
→
Tecnologia
Area Socio
Antropologica
Area Motoria Storia Geografia Religione
Educazione Fisica
Il corpo in movimento
Immagini, suoni, colori Area Espressiva Arte e Immagine Musica3.2: CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO
Il Curricolo d’Istituto è il percorso che delinea, dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e
giungendo infine alla scuola secondaria di I grado, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e
progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento
alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. L’obiettivo essenziale è quello di motivare
gli alunni creando le condizioni per un apprendimento significativo e consapevole che consenta di cogliere
l’importanza di ciò che si impara e di trovare nell’apprendere il senso dell’andare a scuola. La costruzione del
curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il
saper fare, il saper essere.
Nel nostro IC si è in parte conluso, in linea con il Piano di Miglioramento, un importante lavoro di revisione del
curricolo verticale elaborato; tale revisione prevede il raccordo con le indicazioni nazionali per il curricolo
emanate nel 2012, e l’integrazione con le competenze chiave di cittadinanza condivise dai sistemi scolastici
dei Paesi dell’Unione Europea.
CAMPI DI ESPERIENZE
• Introdurre ai sistemi simbolico-culturali attraverso i campi di esperienza, luoghi del fare e dell’agire del
bambino, per favorirne il percorso educativo ed orientarlo nella molteplicità e nella diversità degli stimoli
e delle attività, attraverso lo sviluppo dell’identità dell’autonomia, della competenza e delle prime
esperienze di cittadinanza.
DISCIPLINE E POSSIBILI AREE DISCIPLINARI
• Organizzare gli apprendimenti orientandoli verso saperi di tipo disciplinare.
• Promuovere la ricerca di connessioni ed interconnessioni trasversali tra diversi saperi disciplinari, per
assicurare l’unitarietà dell’insegnamento.
• Far interagire e “collaborare” le discipline, in modo da confrontarsi ed intrecciarsi tra loro evitando
frammentazioni.
• Utilizzare strumenti e metodi molteplici che contribuiscono a rafforzare trasversalità ed
interconnessioni.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Individuare percorsi (piste culturali e didattiche) che consentano di finalizzare l’azione educativa allo
sviluppo integrale dell’alunno (saper, saper fare, saper vivere con gli altri).
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Individuare campi del sapere, conoscenze e abilità organizzati in nuclei tematici e ritenuti strategici
per raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze
Con l’autonomia scolastica, i curricoli disciplinari d’Istituto, elaborati collegialmente dai docenti sulla base delle
“Indicazioni Nazionali”, costituiscono il punto di riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica la
valutazione degli alunni e la certificazione delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado
e della scuola primaria.
3.3: FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA
Come enunciato nel DPR 275/99, Le istituzioni scolastiche, nel rispetto della libertà di insegnamento,
della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali del sistema, concretizzano gli
obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla
crescita educativa di tutti gli alunni, riconoscono e valorizzano le diversità, promuovono le potenzialità di
ciascuno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo.
Nell'esercizio dell'autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello
svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di
apprendimento degli alunni. A tal fine le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità
19che ritengono opportune e tra l'altro:
a) l'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività;
b) la definizione di unità di insegnamento non necessariamente coincidenti con l’unità oraria della lezione e
l'utilizzazione, nell'ambito del curricolo obbligatorio, degli spazi orari residui;
c) l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio generale dell'integrazione degli
alunni nella classe e nel gruppo, anche in relazione agli alunni disabili secondo quanto previsto dalla
legge 5 febbraio 1992, n.104;
d) l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni
di corso, per il raggiungimento di obiettivi unitari e didattici;
e) l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.
f) azioni che favoriscono la compresenza (ottimizzando l’organico potenziato)
3. Nell'ambito dell'autonomia didattica possono essere programmati, anche sulla base degli interessi
manifestati dagli alunni, percorsi formativi che coinvolgono più discipline e attività, nonché' insegnamenti
in lingua straniera in attuazione di intese e accordi internazionali.
L’utilizzo degli strumenti di flessibilità trova un rinnovato impulso nel comma 3 della Legge 107 e come
specificato nella Nota Miur 22805 dell’11-12-2015 è importante sottolineare come la piena realizzazione del
curricolo scuola e il raggiungimento degli obiettivi non possono prescindere da forme organizzative flessibili
quali il potenziamento del tempo scolastico nei limiti della dotazione organica dell’autonomia, tenuto conto
delle scelte degli studenti e delle famiglie.
Nella scuola dell’infanzia potrà essere prevista in particolare per il progetto “Sogni d’oro” in entrambi i plessi.
Nella scuola primaria possono essere previsti nel triennio:
a) Attività di potenziamento dei requisiti necessari alla letto-scrittura;
b) Somministrazione di prove standardizzate su classi parallele per rilevare la presenza di difficoltà ed
agevolare la scelta di strategie adeguate
c) Partecipazione a gare nazionali per il riconoscimento delle eccellenze;
d) Potenziamento di attività laboratoriali di informatica, italiano, matematica, inglese;
e) Realizzazione di laboratori tecnologici per favorire l’inclusione
f) Organizzazione della classe in gruppi di livello per personalizzare il percorso formative e garantire il
successo scolastico
g) Flessibilità su progetti di Istituto che favoriscono lo sviluppo di competenze trasversali di cittadinanza
h) Viaggi di istruzione o uscite sul territorio per accrescere la consapevolezza degli aspetti acquisiti.
Nella scuola secondaria potranno essere previste nel corso del triennio:
a) Attività di recupero/potenziamento per aree disciplinari con sospensione/interruzione delle normali
attività didattiche per due/tre giorni o una settimana alla fine del primo quadrimestre
b) Gruppi di lavoro per le eccellenze o per il potenziamento, lavoro che può anche prevedere la
partecipazione delle classi alle olimpiadi della matematica, dell’italiano e dell’informatica organizzate
dai vari enti accreditati dal MIUR come Università ecc…)
c) Potenziamento delle varie attività laboratoriali di informatica, con l’aiuto del team digitale, nelle varie
aree tematiche: matematica, lingue straniere, italiano, ecc…
d) Gruppi di lavoro per aree tematiche specifiche trasversali alla scuola per il potenziamento linguistico:
KET, CLIL ecc…
e) Flessibilità nell’orario della secondaria (articolazione modulare del monte orario di ciascuna disciplina
nella scuola secondaria) che permetta una diversa continuità didattica (ad es. all’interno di due consigli
di classe) alla luce di gravi problematiche che favoriscano la continuità forte per una specifica disciplina
f) Lavorare su classi aperte per gruppi di livello, per attuare una didattica individualizzata, personalizzata
per recuperi o potenziamenti
g) Flessibilità su progetti trasversali di Istituto sulla disabilità per riflettere sulle tematiche dell’inclusione
3.4: ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA e
VALORIZZAZIONE DELL’ECCELLENZA
20In coerenza con quanto previsto dal nostro PDM i progetti che l’istituto propone sono accorpati nelle
seguenti aree:
-AREA 1 area benessere-corpo-sport (disciplina: educazione motoria; trasversalità: educazione
alimentare, ambientale, stradale, inclusione, ecc. …)
SCUOLA INFANZIA COLLODI E RODARI
TITOLO PROGETTO CLASSI COINVOLTE RESPONSABILE
PROGETTO
Area linguistico espressiva
C’era una volta…la fiaba Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Promozione alla lettura Scuole Infanzia Collodi e Rodari Referenti biblioteca
Ascolto e assistenza Scuole Infanzia Collodi e Rodari Tutti i docenti
psicopedagogica
Continuità /accoglienza Classi iniziali e terminali Funzione strumentale
Marchi Claudia
Accoglienza nei primi giorni di Scuole Infanzia Collodi e Rodari Docenti
scuola
Teatro Scuole Infanzia Collodi e Rodari Reverberi
Integrazione alunni non Scuole Infanzia Collodi e Rodari Balzani
italofoni
Hello happy Alunni “grandi” Scuola Infanzia Referenti di plesso
Rodari e Collodi
Musicando imparo Scuola Infanzia Collodi e Rodari Referenti di plesso
(Progetto musica)
Area del benessere a scuola/competenze trasversali
Sogni d’oro Scuola Collodi Docenti
Santa Lucia Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Natale Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Disabilità Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Carnevale Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Festa di fine anno Scuola Infanzia Collodi e Rodari Docenti
Stelline in movimento Scuola Infanzia Collodi e Rodari Referenti di plesso
(psicomotricità)
Star bene a scuola Scuole Infanzia Collodi e Rodari Docenti
-AREA 2: area linguistico-espressivo-artistica (discipline: storia, geografia, arte, italiano, inglese,
musica)
-AREA 3: area tecnologico-matematico-scientifica (discipline: tecnologia, matematica, scienze)
21SCUOLA PRIMARIA
Area linguistico espressiva
Promozione alla lettura Scuola Primaria Marino
Integrazione alunni non Scuola primaria Referente alunni non
italofoni italofoni: Balzani
Leggere è bello Classi 2° A-C-D Palladini
Imparo con l’arte (icone) Classi quarte e quinte Scuola Primaria Trivella
Osservazione e Classi prime e seconde Sciarrotta
potenziamento dello sviluppo
linguistico e dei prerequisiti
della letto-scrittura
Continuità /accoglienza Classi iniziali e terminali Funzione strumentale
Marchi
Bimbi all’opera Scuola Primaria Signorini
Accoglienza delle diversità Classe 2°A Scuola Primaria Palladini
Il cinema a scuola Scuola Primaria Marino
Area delle competenze trasversali
Giornata Internazionale delle Scuola primaria Palladini
persone con disabilità
Educazione alimentare: bimbo Classi terze, quarte e quinte Scuola Zanini
e alimentazione. Primaria
Frutta nella scuola.
Educazione stradale: Scuola Primaria Zanardini
Condividere la strada della vita
Educazione stradale e Classi quinte Scuola Primaria Zanardini
disabilità: Enjoy Ski sport
Onlus
La scuola nell’orto Classi seconde Scuola Primaria Piccinali
La raccolta differenziata Classi terze Scuola Primaria Tutti i docenti
Yoga Classi 5°B e 5°C Scuola Primaria Pluda
Educazione ambientale: Classi seconde Scuola Primaria Piccinali
rispettiamo l’ambiente
Festa dell’agricoltura Classi prime, seconde e terze Scuola Zanini
Primaria
Fido in classe Classi quarte Scuola Primaria Casella
Ascolto e assistenza Scuola primaria Tutti i docenti
psicopedagogica
Progetto Sport nelle scuole Scuola Primaria Zanini
22Progetto “Sport di classe ” Scuola Primaria Zanini
Gaia (consapevolezza di sé) Classe 2B Scuola Primaria Zanardini
Tutti uguali tutti diversi Classi terze Scuola Primaria Marino
Riciclo della carta Classi prime Scuola Primaria Mascellino
Progetto AVIS Borgosatollo Classi quinte Scuola Primaria Zanini
Life Skills training Classi terze Scuola Primaria Sciarrotta
Dentro il computer Classi quarte Scuola Primaria Sciarrotta
Stanze verdi a Borgosatollo Scuola Primaria Reverberi
Acqua, bene prezioso Classi terze Scuola Primaria Mascellino
Area matematico scientifico tecnologica
Kangourou Classe quinta A Scuola Primaria Signorini
23SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Area delle competenze trasversali
Internet un nuovo mondo (2° Classi seconde e terze Bellandi
parte) Scuola Secondaria (tutte
Pericoli del web e accademia per la rilevazione).
musical-mente.
Scuola Secondaria
Ludopatia
Il primo giorno di scuola : ti
consegno la costituzione
Classi prime
Scacco all’illegalità Classi prime Scuola Bellandi
Secondaria
Life skills training Classi prime e seconde Borgese
Scuola secondaria Bellandi
Club dei mangiafrutta Classi prime e seconde Borgese
Scuola Secondaria
Corso di vela Classi seconde e terze Borgese
Scuola Secondaria
Flag football Scuola Secondaria Borgese
Educazione stradale e Scuola Secondaria Zanardini
disabilità: Enjoy ski Onlus
Area linguistico espressiva
Recupero in itinere Scuola Secondaria Borgese
Bellandi
Promozione alla lettura Classi prime Scuola Lonati
Secondaria
I giovani e la memoria Classi terze Scuola Lonati
Secondaria
Orientamento Classi terze Scuola Zito
Secondaria Olivieri
Mirabile
Lonati
Ascolto e assistenza Scuola Secondaria Bellandi
psicopedagogica
Continuità /accoglienza Classi iniziali e terminali Funzione strumentale
Teatro Scuola Secondaria Reverberi
24Integrazione alunni non Scuola Secondaria Referente alunni non
italofoni italofoni
Introduzione allo studio della Classi terze Scuola Mirabile-Zito
lingua latina Secondaria
Anch’io posso imparare Scuola Secondaria Borgese
Laboratorio teatrale Scuola Secondaria Docenti lettere
Giornale della scuola Scuola Secondaria Docenti lettere
Metodo di studio Scuola Secondaria Bellandi
Potenziamento lingua inglese- Scuola Secondaria Paladini
teatro
CLIL Scuola Secondaria Paladini
Progetto recupero Scuola Secondaria Borgese - Bellandi
Area matematico scientifico tecnologica
Gare di matematica Scuola Secondaria Scroffi
3.5: INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE
Il nostro Istituto, ispirandosi alla normativa vigente, ha deciso anche per quest’anno scolastico di perseguire la
“politica dell’inclusione” con il fine ultimo di “garantire il successo scolastico” a tutti gli alunni e in particolare a
coloro che presentano una richiesta di speciale attenzione, cioè a coloro che vengono definiti con Bisogni
Educativi Speciali
Dimensione trasversale al P. T. O. F. : INCLUSIONE
COMPETENZE
INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°
CHIAVE
1- Comunicazione Promozione Promozione Promozione
nella madrelingua alla lettura alla lettura alla lettura
La fiaba Educazione Progetto Ascolto
Progetto socio-
2 - Comunicazione Ascolto affettiva Inglese
nelle lingue Teatro
straniere 3 – Inglese Inglese KET
imparare ad
imparare Metodo di studio
4 – competenze Educazione stradale Educazione Progetto legalità
stradale
sociali e civiche Progetto Progetto Educazione stradale
motoria motoria Progetto musica
Progetto Orientamento scol.
Progetto legalità
musica Progetto
musica
Progetto Arte Progetto AMPI
Educaz.
AGGIORNAMENTO DOCENTI inclusione e 25
Nuove Tecnologiembientale Progetto teatro
Progetto teatro Progetto Cinema
Progetto Educaz. Ambientale
stranieri
Alfabetizzazione
Per riuscire in questo intento, Gruppo di Lavoro per l’inclusione (GLI), come ogni anno, stenderà il PIANO
ANNUALE PER L’INCLUSIONE
26attuando una rilevazione sui BES presenti nelle diverse scuole (richiestaci dall’UST di Brescia entro il 10
dicembre) ,raccogliendo la documentazione degli interventi e PDP posti in essere e fornendo, su richiesta,
supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie per la gestione di particolari problematiche.
Il nostro Istituto si avvale della modulistica prodotta lo scorso anno dalla Commissione Procedure per quanto
riguarda il Piano Educativo Individualizzato (L. 104), il Piano Didattico Personalizzato (L.170), Programmazione
annuale per materie, Programmazione annuale consiglio di classe, Relazione finale CdC e il Modulo per il
consiglio Orientativo Scuola secondaria.
Trasversale all’istituto è la formazione sulle tematiche dell’inclusione (lo scorso anno per tutto l’istituto sul tema
dei libri digitale e la comunicazione alternativa aumentativa) promosse anche dai vari Centri Territoriali per
l’Inclusione (Ex CTRH) con i quali la nostra scuola collabora da anni e dai quali sono venuti anche finanziamenti
su precisi progetti riguardanti attività integranti e legate all’inclusione.
La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 ha sottolineato come “ogni alunno, con continuità o per
determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche
per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata
risposta.”
Inoltre la stessa Direttiva ha ampliato l’area dello svantaggio scolastico, rispetto a quella riferibile più
esplicitamente alla presenza di deficit. “In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale
attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o
disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché
appartenenti a culture diverse. Nel variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene
sempre più evidente. Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene
indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali. Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della
disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.”
In linea con la Direttiva Ministeriale ed alla luce dei nuovi Decreti Attuativi n° 62 e n°66 del 2017, il nostro Istituto
vuole perseguire questa “politica dell’inclusione” con il fine ultimo di garantire successo scolastico a tutti gli
alunni partendo dalle personali potenzialità.
Rispetto alle tre grandi categorie sopra riportate, l’Istituto elabora un proprio specifico piano di intervento
finalizzato all’inclusione, e orientato a migliorare le differenti fasi organizzative e relazionali che intervengono
in ogni processo di crescita.
DISABILITA’
Il diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito né da difficoltà legate all’apprendimento, né da
altre difficoltà connesse all’handicap. Intenzione del nostro Istituto è quello di garantire alle persone con
disabilità l’opportunità di una piena inclusione educativa, sociale e culturale impegnandosi a:
- riconoscere i bisogni di ciascuno per valorizzare le diversità e per costruire processi educativi integrati;
- promuovere l’autonomia personale e sociale dell’alunno favorendo la partecipazione alla vita scolastica;
- applicare metodologie e materiali specifici per facilitare le attività d’apprendimento;
- curare il passaggio fra i vari cicli d’istruzione, per consentire una positiva continuità educativa;
- supportare le scelte d’orientamento dell’alunno in uscita dall’Istituto.
Per raggiungere questi obiettivi l’Istituto si avvale dei seguenti strumenti e strategie operative:
- la raccolta delle informazioni lungo tutto il percorso scolastico nel Fascicolo personale dell’alunno;
- la stesura del Piano Dinamico Funzionale, del Piano Educativo Individualizzato e del Modulo per il consiglio
Orientativo di Terza media (nello specifico l’Istituto intende avvalersi della modulistica sperimentale proposta
dall’Ufficio scolastico provinciale di Brescia);
- la collaborazione con la famiglia dell’alunno attraverso incontri periodici;
- i contatti con l’U.O.N.P.I.A. (Neuropsichiatria Infantile), con gli eventuali specialisti esterni che seguono gli
alunni;
- la partecipazione alle attività di formazione e iniziative di vario genere promosse dal Centro Territoriale per
l’Inclusione (CTI);
- la cooperazione con il Comune e associazioni che operano sul territorio al fine di favorire l’inserimento sociale;
- un’attenta formazione delle classi che tenga conto delle caratteristiche di tutti gli alunni.
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