PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS) ANNI SCOLASTICI 2016-2019 - Istituto comprensivo Borgosatollo

 
PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS) ANNI SCOLASTICI 2016-2019 - Istituto comprensivo Borgosatollo
PTOF
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS)
                     Piano Triennale dell Offerta Formativa - 2016 / 2019
ANNI SCOLASTICI 2016-2019
PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS) ANNI SCOLASTICI 2016-2019 - Istituto comprensivo Borgosatollo
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
                    ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSATOLLO
                con sezioni di scuola dell’infanzia, classi primaria e secondaria di 1°grado
                via Roma 42 - 25010 Borgosatollo (BS) tel.030/2501557 Fax 030/2508868
                         bsic84600p@istruzione.it - bsic84600p@pec.istruzione.it
                 sito internet http://www.istitutocomprensivoborgosatollo.gov.it
            Codice Fiscale 98040230173 - Codice Meccanografico BSIC84600P - Distretto 41

                                    PIANO TRIENNALE
                                DELL’OFFERTA FORMATIVA

ANNI SCOLASTICI 2016-2019
PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSAT1OLLO (BS) ANNI SCOLASTICI 2016-2019 - Istituto comprensivo Borgosatollo
Sommario
PREMESSA: ........................................................................................................................................................... 7

1 - L’ORGANIZZAZIONE GENERALE DELL’ISTITUTO ........................................................................................ 9

1.1     : TIPOLOGIA, SEDE CENTRALE, ALTRE SEDI, PLESSI INDIRIZZI ETC... ............................................... 9
1.2     : COME CONTATTARCI (centralino, n. diretti, mail, orari etc.) .................................................................. 10
1.3: LA MISSION D’ISTITUTO ............................................................................................................................. 11
2- IL CONTESTO SOCIOCULTURALE:............................................................................................................... 12
2.1     : BORGOSATOLLO .................................................................................................................................... 12
2.2     : PARERI E PROPOSTE DEGLI STAKEHOLDERS .................................................................................. 12
2.3     : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO COMUNALE .................................... 13
2.4     : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO PROVINCIALE ................................ 15
3 - LA PIANIFICAZIONE CURRICOLARE ........................................................................................................... 16
3.1     : RIFERIMENTI GENERALI (indicazioni nazionali, linee guida etc)........................................................... 16
3.2     : CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO ................................................................................................... 19
3.3     : FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA .................................................................................... 19
3.5     : INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE................................................................................................ 25
3.6     : AMBIENTI DI APPRENDIMENTO SUPPORTATI DALLE NUOVE TECNOLOGIE ................................. 29
3.7     : LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ..................................................... 30
3.8     : CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO ......................................................................................................... 33
3.9     : RAPPORTI SCUOLA E FAMIGLIA. COLLABORAZIONE FRA SCUOLA E FAMIGLIA .......................... 34

4 - LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA E LA GOVERNANCE DI ISTITUTO ............................................ 36

4.1     : GLI ORGANI COLLEGIALI DI ISTITUTO ................................................................................................. 36
4.2     : IL DIRIGENTE SCOLASTICO................................................................................................................... 37
4.3     : DOCENTE COLLABORATORE VICARIO DEL PRESIDE ....................................................................... 37
4.4     : DOCENTI COLLABORATORI DEL PRESIDE .......................................................................................... 37
4.5     : DOCENTI REFERENTI DI PLESSO ......................................................................................................... 55
4.6     : DOCENTI TITOLARI DI FUNZIONE STRUMENTALE ............................................................................. 55
4.7     : DOCENTI REFERENTI DI AREA ............................................................................................................. 55
4.8     : DOCENTI COORDINATORI DI CLASSE ................................................................................................. 56
4.9     : I DOCUMENTI FONDAMENTALI D’ISTITUTO........................................................................................ 56

5 - I SERVIZI DI SEGRETERIA ............................................................................................................................ 57

5.1     : L’ORGANIGRAMMA DELLA SEGRETERIA ............................................................................................ 57
5.2     : COME CONTATTARE LA SEGRETERIA ................................................................................................ 57

6.      IL PERSONALE DELLA SCUOLA .............................................................................................................. 58

6.1     : L’ORGANICO DELL’I.C. di BORGOSATOLLO ......................................................................................... 58
6.2     : DOCENTI ORGANICO POTENZIATO: il fabbisogno della scuola per il triennio ..................................... 59
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7 - FABBISOGNO DELLE INFRASTUTTURE E MATERIALI ............................................................................. 60
8:    PIANI DI MIGLIORAMENTO DERIVANTI DALLA SEZIONE N°................................................................. 62
8.2    : IL PIANO DI MIGLIORAMENTO E SUOI OBIETTIVI ............................................................................... 62
8.3    : PARTECIPAZIONE A RETI DI SCUOLE .................................................................................................. 64
8.4    : BANDI MIUR E PON ................................................................................................................................ 64
9 – LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE......................................................................................... 66
9.1    : LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ATA ............................................................................................. 66
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CONVENZIONI TERMINOLOGICHE

 Ai fini del presente documento si intende:
      • per “legge” la legge n° 107 del 13/7/2015; della predetta legge si riportano esclusivamente i numeri
           progressivi dei commi senza specificazione dell’appartenenza all’art. 1;
      • per “decreto” il DPR 275/1999 come modificato dal comma 14 della legge;
      • per “indirizzi” gli indirizzi per le attività della scuola e per “scelte” le scelte di gestione e di
           amministrazione, di cui al comma 4 dell’art. 3 del decreto;
      • per PTOF il piano triennale dell’offerta formativa ex art. 3 del decreto;
      • per “DPR 80” il DPR n° 80 del 28/3/2013 (autovalutazione e valutazione del sistema istruzione);
      • per RAV il rapporto di autovalutazione ex art. 6, comma 1 lett. a/2 del DPR 80;
      • per TU il testo unico ex D.L.vo 297/1994;
      • per “istituto” l’Istituto Comprensivo di Borgosatollo;
      • per OF l’offerta formativa d’istituto;
      • per DS il dirigente scolastico;
      • per DSGA il direttore dei servizi generali e amministrativi;
      • per “AA” il personale assistente amministrativo;
      • per “CS” il personale collaboratore scolastico.
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PREMESSA:
I nostri valori e la nostra identità come scuola

La scuola ha un ruolo centrale nella società della conoscenza, e intende innalzare i livelli di istruzione e le
competenze degli studenti e delle studentesse che la frequentano, rispettare i tempi e gli stili di apprendimento
di ognuno, contrastare le disuguaglianze in un’ottica inclusiva e integrante, recuperare il disagio insieme
all’abbandono e alla dispersione scolastica. Una scuola aperta e accogliente, come un permanente laboratorio
di ricerca azione, sperimentazione e innovazione didattica che diventi un punto di riferimento sul territorio per
le sue esigenze, ma anche e soprattutto sul versante dell’inclusione e dell’innovazione didattica digitale, un
modello di partecipazione e di cittadinanza attiva che favorisca azioni per promuovere la legalità, che garantisca
il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione di tutti e per tutti.
Non è stato semplice sistematizzare in una cornice unitaria le tantissime offerte e proposte che abbiamo messo
in campo in questi anni di vita del comprensivo e che sono diventate dei tratti costitutivi identitari dell’Istituto
                                        comprensivo                            di                           Borgosatollo.
Troverete nel Piano Triennale molte proposte che sono il risultato di obiettivi di miglioramento che sono stati
intenzionalmente perseguiti: dall'utilizzo sistemico delle nuove tecnologie della comunicazione e nella didattica
alla redazione nei tre ordini di scuola dei Piani didattici personalizzati; dalla valorizzazione delle competenze
linguistiche delle lingue comunitarie europee utilizzando anche esperti madre lingua e le certificazioni esterne
all'attenzione sempre rinnovata per l'integrazione di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali; dall’idea
d’istituto per l'inclusione come filo rosso che lega tutte le nostre attività, all'attenzione per le attività valutative e
di autovalutazione con la diffusione dei questionari di gradimento in tutti gli ordini di scuola e tra tutte le
componenti; dall'aver investito risorse significative sulla didattica laboratoriale nelle scuole dell’infanzia e
primaria alla valorizzazione della continuità fino alla scuola secondaria di primo grado con la messa a punto via
via di un curricolo unitario d’Istituto. Un posto significativo hanno assunto gli Open day, i momenti sulla
continuità e l’organizzazione di momenti comunitari di festa e di partecipazione alle proposte del territorio con
genitori e alunni, finalizzati a condividere i valori da trasmettere ai nostri allievi: l’educazione all’inclusione, alla
legalità, la personalizzazione per favorire la valorizzazione delle differenze in quanto ricchezza, la cittadinanza
attiva, l’educazione allo sport, la pace e la solidarietà.
INTRODUZIONE E RIFERIMENTI GENERALI

IL COLLEGIO DOCENTI
-        VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del Sistema Nazionale
di Istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

-        PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

1)        le istituzioni scolastiche predispongono, entro il 15 gennaio dell'anno scolastico precedente il triennio
di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa ;

2)        il Piano triennale deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base del PTOF precedente, degli
indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico
che si baserà anche sui dati ricavati dal RAV e del Piano di Miglioramento;

3)       il piano triennale è approvato dal Consiglio d’Istituto;

4)     esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico
assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5)      una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano Triennale verrà pubblicato nel sito
della scuola come la versione precedente;

                                             TENUTO CONTO
delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;

                                                    REDIGE
il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa organizzato tenendo presente tra le altre cose la NOTA MIUR
2805 del 11-12-2015 che delinea gli “Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale per l’Offerta
Formativa”.
Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche
necessarie.

                                                      FINALITÀ
Il presente documento viene predisposto ai sensi dell’art.1 – comma 1 della Legge 107 del 15/07/2015. Si
ispira alle finalità complessive della legge che possono essere così sintetizzate:

     •   Affermazione del ruolo centrale della scuola nelle società della conoscenza
     •   Innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze degli studenti
     •   Contrasto alle disuguaglianze socio-culturali e territoriali
     •   Prevenzione e recupero dell’abbandono e della dispersione scolastica
     •   Realizzazione di una scuola aperta al territorio e alle tematiche della legalità
     •   Garanzia del diritto allo studio, delle pari opportunità di successo formativo e di istruzione
         permanente dei cittadini attraverso la piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche,
         anche in relazione alla dotazione finanziaria.
1 - L’ORGANIZZAZIONE GENERALE DELL’ISTITUTO
L'Istituto si è costituito a partire dall’anno scolastico 2003/2004 nell’ambito d’un piano di “Dimensionamento
Ottimale” in applicazione della Delibera n. 12449 del 21/03/2003 della Regione Lombardia, articolandosi secondo
una dimensione “verticale”, per comprendere tutte le scuole statali d’un medesimo Comune a partire dalla Scuola
dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di primo grado.
È costituito da due Scuole dell’Infanzia (Collodi e Rodari), una scuola Primaria (don Milani), una Scuola Secondaria
di Primo Grado (Marcazzan).
La Dirigente scolastica è la Prof.ssa Vilma Chioda.

Il sito della scuola è all’indirizzo:   http://www.istitutocomprensivoborgosatollo.gov.it

 1.1: TIPOLOGIA, SEDE CENTRALE, ALTRE SEDI, PLESSI INDIRIZZI
       ETC...

 Secondaria Mario Marcazzan

 La sede della Scuola Secondaria di Primo
 Grado, coincide con gli uffici di Segreteria e di
 Dirigenza.
 Al suo interno esistono 4 sezioni complete.
 La struttura è dotata di un’ampia aula
 multimediale con collegamento satellitare e
 impianto Home Theatre, un laboratorio di
 Scienze, aule specifiche per Musica e Arte e
 Immagine, quattro aule dotate di LIM, una sala
 riunioni, una infermeria, tre aule attrezzate per
 alunni disabili. Ogni aula ha all'interno un pc
 collegato ad internet. La palestra è attigua
 all’edificio.

 Infanzia Collodi

 La Scuola dell'Infanzia "Collodi" è ubicata in Via
 IV Novembre, 208.
 Al suo interno esistono 3 sezioni (Gialla, Rossa
 e Blu), di cui una organizzata secondo il
 Metodo Montessori.
 Per contattarci comporre il n. di tel:030/2701311
Infanzia Rodari

La Scuola dell'Infanzia "Rodari" è ubicata in Via
G.di Vittorio, n.11.
Al suo interno esistono 4 sezioni (Gialla, Rossa,
Verde e Blu).
Per contattarci comporre il n. di tel.:030/2701185

Primaria don Milani

La Scuola Primaria è ubicata in via Leonardo da
Vinci, 15.
Per contattarci comporre il n. di
tel:030/2501271 e-mail:
elementdonmilani@libero.it

Al suo interno esistono 19 classi.
La struttura è dotata di un’aula di informatica, una
di arte e immagine, una palestra, un laboratorio di
scienze, un’aula riunioni, quattro aule attrezzate
per i disabili, undici aule dotate di LIM. Presso la
sede della Scuola funzionano due sale mensa
attrezzate che ospitano numerosi bambini.

1.2: COME CONTATTARCI (centralino, n. diretti, mail, orari etc.)
Uffici di Segreteria e Dirigenza, presso la Scuola Secondaria di 1° grado “M. Marcazzan” in via Roma, 42 -
25010 Borgosatollo
Per contattarci comporre il n. di tel:030/2501557 o fax: 030/2508868
email: bsic84600p@istruzione.it             pec:bsic84600p@pec.istruzione.it

Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nei seguenti orari:

                       Lunedì        Martedì        Mercoledì    Giovedì   Venerdì     Sabato
        Mattina        10/13         10/13          10/13        10/13     10/13       10/12,30

Gli uffici sono aperti per il personale negli stessi orari.
1.3: LA MISSION D’ISTITUTO
INCLUSIONE: “OGNUNO È UN GENIO. MA SE SI GIUDICA UN PESCE DALLA SUA ABILITA’ DI
ARRAMPICARSI SUGLI ALBERI, LUI PASSERA’ L’INTERA VITA A CREDERSI STUPIDO.”
                                                                      Albert Einstein
2- IL CONTESTO SOCIOCULTURALE:
2.1 : BORGOSATOLLO
Il paese, pur essendo da molti anni al centro di una forte urbanizzazione, data dalla sua vicinanza a Brescia e
dal forte sviluppo sostenuto a cavallo del ‘900, riesce ancora a conservare in alcune sue zone caratteristiche
paesaggistiche che sono tipiche della storia agricola padana e lombarda.
 La matrice agricola della storia lombarda è a tutti nota: la vita in cascina, il lavoro nei campi, le coltivazioni, gli
animali. Se potessimo ritornare indietro negli anni e guardarci attorno noteremmo, a livello ambientale, campi
divisi in piccoli appezzamenti, separati da filari di alberi e serviti da una fitta e strutturata rete idrica con canali,
rogge, fontanili.
Campi divisi in appezzamenti, filari e molti canali dunque nella memoria paesaggistica del passato bresciano.
Borgosatollo conserva ancora frammenti di questa memoria; l’elemento che tuttavia rende il suo caso
particolare è la posizione geografica. Il paese, con la frazione delle Gerole soprattutto, si trova infatti alle porte
di Brescia, ingresso al suo sempre più vasto hinterland.
L’abitato, che inizialmente era costituito da grossi cascinali sparsi, nel secolo XV venne assumendo l’aspetto
addossato alla piazza, che il paese mantenne fino ai primi decenni del nostro secolo: solo tra la fine del Seicento
e nel Settecento si ebbe notevole impulso costruttivo, ma si trattò principalmente di rifacimenti e abbellimenti
architettonici soprattutto da parte di nobili che ormai avevano qui fissa dimora: sorgono così il palazzo Guarneri
(ora Oratorio femminile), il palazzo Guerrini (ora parrocchiale), il palazzo Crotta (ora Fisogni), la villa Richiedei
(ora Galeazzi) e la nuova chiesa, dove si ergeva quella Trecentesca.

Già negli ultimi anni trenta di questo secolo il paese si allunga sulla strada verso Brescia, ma
soprattutto dal termine della Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni, in modo quasi
frenetico e talvolta un poco caotico per la speculazione, si ergono nuovi quartieri residenziali
e artigianali, così da ridurre sempre più la esigua campagna che circonda l’agglomerato
abitativo.

L’immigrazione straniera si è manifestata con progressione costante negli ultimi trent’anni a causa della
vicinanza con la città di Brescia. Dal RAV emergono le seguenti osservazioni: il contesto socio-economico è in
generale medio-basso e si rileva la presenza di un numero considerevole di famiglie economicamente
svantaggiate con alcune di esse seguite dai Servizi Sociali ed altre con condizioni di precarietà lavorativa per
la presenza di uno o entrambi i genitori in cassa integrazione. L'incidenza degli alunni stranieri è abbastanza
rilevante sul totale dell'istituto (800 sui 4 plessi), con la seguente incidenza sui singoli plessi: - primaria -
secondaria – infanzia. La percentuale di BES nell'intero istituto è pari ad almeno 2 alunni per classe.

2.2: PARERI E PROPOSTE DEGLI STAKEHOLDERS
Oltre a raccogliere le proposte educative dei vari Enti presenti sul territorio, che come sopra indicato è molto
ricco dal punto di vista associativo e culturale, la scuola può vantare con tutti un ottimo rapporto di stima e
collaborazione. Da oltre dieci anni tradizione del nostro Istituto è porsi in un’ottica di ascolto rispetto all’utenza,
in generale rilevando in modo costante alla fine dell’anno scolastico il gradimento dell’Offerta Formativa di
genitori e alunni attraverso questionari che vengono tabulati da un’apposita commissione e dei quali si tiene
conto per mettere a punto le esigenze del territorio ed erogare una risposta puntuale ed efficace.
Negli anni scorsi ci si avvaleva di questionari messi a punto dalla stessa commissione, due anni fa in modo del
tutto pionieristico (allora due scuole in tutta la provincia di Brescia) abbiamo aderito alla rilevazione regionale
del Progetto Quadis per monitorare l’integrazione dei ragazzi disabili nel nostro Istituto Comprensivo. Per i
prossimi tre anni la Commissione Autovalutazione di Istituto (Nucleo Interno Valutazione) intende avvalersi dei
questionari VALeS (Valutazione e sviluppo della scuola) dell’INVALSI (possibilmente in un’ottica di
dematerializzazione dei documenti cartacei) rendendoli il più possibile on line, secondo le dotazioni
informatiche che verranno potenziate nell’Istituto.
In linea di massima possiamo prevedere:
Per i due plessi dell’infanzia
     • Progetto “Sogni d’oro” o riposino in entrambi i plessi in forma graduale fortemente richiesto dal
         territorio per i piccoli con una collaborazione del Comune di Borgosatollo
                                                   REALIZZATO
    •   Riflessione sulla possibilità di accogliere gli anticipatari in una seconda fase di inserimento dal
        secondo quadrimestre.
                                                   REALIZZATO

    •   Apertura di una sezione dell’infanzia statale a Metodo Montessori

                                                    REALIZZATO

Per la Primaria:
     • Ristrutturazione dell’offerta oraria del plesso, articolata in due proposte: la settimana corta (5 giorni la
         settimana con i pomeriggi e il sabato libero), oppure la settimana di 6 giorni con due rientri pomeridiani
         (28 ore). Entrambi i modelli promuovono il duplice scopo di consentire una risposta chiara all’utenza
         e migliorare i criteri della formazione classi come previsto dal piano di miglioramento.

                                                  REALIZZATO

           •   Implemento di attrezzature informatiche nelle aule, ammodernamento del laboratorio di
               informatica, installazione della rete Wi-Fi nel plesso

                                                 REALIZZATO

Per la Secondaria di I°
     • Attivare corsi pomeridiani opzionali per studenti ed adulti
                                          REALIZZATO IN PARTE

    •   Collaborazione per la manutenzione dei laboratori/dotazioni di informatica dell’IC con il gruppo di
        genitori coinvolti
                                              REALIZZATO

    •   Salvaguardata la titolarità del docente aggiungere una seconda lingua comunitaria oltre al francese
         (tedesco o spagnolo o altre ..)
                                               DA REALIZZARE

    • Una sezione di inglese potenziata con docente o docenti madrelingua
    
                                           DA REALIZZARE

    •   Ottimizzare il lavoro previsto per l’orientamento degli alunni ampliando le attività sul triennio e
        integrando il progetto Ascolto al fine di migliorare gli esiti degli studenti a lunga distanza e combattere
        il fenomeno della dispersione scolastica.

                                         REALIZZATO (da potenziare)

2.3 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO
COMUNALE
 Moltissime sono le Associazioni presenti sul territorio, con le quali la scuola ha consolidato rapporti di attiva e
 produttiva collaborazione, in particolare per la diffusione di messaggi che favoriscono l’inclusione e
 promuovono la legalità. A livello organizzativo sono da affinare le procedure di collaborazione e monitoraggio
 con le diverse realtà e l’individuazione di referenti che programmino un piano funzionale al raggiungimento
 degli obiettivi concordati.

  Le principali associazioni sono:
 COMUNE DI BORGOSATOLLO attivamente impegnato nel diritto allo studio, nella fornitura del servizio di
 assistenza ad personam dei ragazzi disabili, nel finanziamento del progetto Ascolto di assistenza
 psicopedagogica con uno sportello per studenti, docenti, genitori che ne abbiano bisogno e ne facciano
 specifica richiesta.
 Insieme al DS, allo Staff dirigenziale e all’assessore all’istruzione è stato portato a termine un lavoro intenso e
 positivo di confronto sul “diritto allo studio” che ha portato a liberare numerose risorse per incrementare la
 progettualità della scuola.
 BIBLIOTECA COMUNALE BORGOSATOLLO per un progetto di sensibilizzazione alla Lettura trasversale
 all’intero IC
 COOPERATIVA “IL GABBIANO” con appalto comunale per la fornitura di alcuni degli assistenti all’autonomia
 dei ragazzi disabili dell’IC
 COMITATO GENITORI associazione normalmente composta dai rappresentanti dei genitori eletti in tutte le
 scuole dell’IC. È uno strumento di partecipazione e collegamento tra i rappresentanti e di ascolto dei bisogni
 della scuola
 PARROCCHIA DI BORGOSATOLLO e ORATORIO collaborazioni a progetti educativi con la scuola e il CAG,
 eventi vari, educazione affettiva scuola secondaria, ecc….
 COMITATO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE (CAG per la scuola media e per la primaria) che insieme alla
 LUDOTECA (solo per la scuola primaria) si occupano di un servizio educativo in accordo e collaborazione con
 la scuola di accompagnamento ai compiti pomeridiani e di laboratori ludici pomeridiani
 MAMME OLTRE IL MURO associazione locale di madri di ragazzi disabili, che annualmente finanziano
percorsi culturali e laboratoriali che pongono l'accento sui valori della diversità Recentemente l’Associazione ha
contribuito alla partecipazione di alcuni docenti al 10° Convegno Erickson sull’Integrazione Scolastica.
 Quest’anno ha finanziato e promosso un aggiornamento per i docenti di tutto l’IC.
 BORGOSOLIDALE associazione che finanzia annualmente progetti, attività e laboratori sul tema della legalità
 e su specifiche problematiche emerse dalle esigenze della scuola
 Lo scorso anno ha proposto una Marcia della Pace per la commemorazione della strage di Parigi del 13
 novembre 2015 a cui la scuola ha contribuito e partecipato attivamente con i lavori di alcune classi dell’IC e
 con le figure apicali della scuola; quest’anno la proposta è stata per la commemorazione delle vittime
 dell’immigrazione il 3 ottobre 2016..
 ANPI Associazione Nazionale Partigiani Italiani che ogni anno ci propongono itinerari educativi e culturali sui
 valori della Resistenza, offrendo anche una Borsa di studio per studenti particolarmente meritevoli e preparati,
 proponendo una serie di conferenze e testimonianze dal vivo di partigiani ed eroi di guerra
 AMICI DELLA BICI associazione di sportivi che appoggiano e promuovono iniziative legate all’ambiente e alla
 legalità
 GRUPPO AMICI DI FIDO associazione di Borgosatollo che appoggiano e promuovono azioni di
 sensibilizzazione legate al rispetto del mondo animale e alla responsabilità
 Le istituzioni sul territorio che collaborano con la scuola sono:
 CARABINIERI DI SAN ZENO: presenti attivamente sul territorio di Borgosatollo, dal presente anno scolastico
 intendono collaborare attivamente con la scuola con interventi atti a promuovere la prevenzione sui temi della
 legalità, della sicurezza stradale, delle dipendenze, dei danni ai beni comuni ecc….
 GUARDIA DI FINANZA E CARABINIERI di Brescia che si occupano di percorsi sulla legalità sia in generale
 che economica
 POLIZIA DI STATO di Brescia che si occupa di prevenzione al bullismo e cyberbullismo e un progetto di
 educazione stradale
 CORPO BANDISTICO DI BORGOSATOLLO collaborazione da attivare per sezione musicale secondaria
 ASSOCIAZIONE MUSICALE BORGOSATOLLO collaborazione da attivare per sezione musicale secondaria
BANCA CREDITO COOPERATIVO di BORGOSATOLLO: banca locale che appoggia e finanzia progetti
con contributi per il miglioramento degli strumenti multimediali de nostro istituto.

2.4 : COLLABORAZIONI CON ENTI E SOGGETTI DEL TERRITORIO
       PROVINCIALE

   •   Comune di Brescia
   •   Comune di Borgosatollo: tra l’altro fornisce come appoggio alla scuola la figura della Psicopedagogista
       di Istituto Dott.ssa Claudia Profeta per “progetto Ascolto” (sportello ascolto per genitori, studenti e
       consulenza ai docenti), progetto pomeridiano “Metodo di studio”, interventi nelle classi, formazione ai
       docenti.
   •   Ufficio Scolastico Territoriale della provincia di Brescia (semidistacco 1 doc dell’Istituto) ed esperti
       esterni per la formazione dei docenti, consulenza, supervisione ecc…
   •   Centro Servizi Territoriali Nuove Tecnologie e Disabilità (CTS-NTD) di Brescia
   •   Centro Territoriale di Risorse per l’Integrazione (ex CTRH) di Brescia
   •   Centro Promozione per la Legalità di Brescia (sede IIS Sraffa)
   •   CIT (ex CTI) di Brescia per gli alunni stranieri
   •   Neuropsichiatria Infantile Spedali Civili di Brescia Via Maiera n.35
   •   ASL di Brescia
   •   ASL di Rezzato
   •   Museo Santa Giulia di Brescia e Fondazione Musei Bresciani
   •   Accademia Musical-mente sede di Montirone collaborazione e attività musicali e teatrali con la
       secondaria I°, collaborazione per il progetto Legalità, collaborazione da attivare per sezione musicale
       secondaria
3 - LA PIANIFICAZIONE CURRICOLARE
3.1 : RIFERIMENTI GENERALI (indicazioni nazionali, linee guida etc)

 Il presente documento è elaborato in conformità con: commi 2,12,13,14,15,16,17,57,124 della Legge 107/2015;
 art 3 Legge 275/1999; art 7 DPR 80/2013; TU D.Lgs 297/1994 perle parti in vigore; CCNL vigente; Indicazioni
 nazionali 2012 e secondo I nuovi D.Lgs n° 62 e 66 del 2017 (decreti attuativi L.107/2015).
 Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le Indicazioni nazionali 2012
 costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto,
 che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte
 relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal
 documento nazionale. Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia
 scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. Fin dai primi
 anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio
 apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, assumere sempre maggiore
 consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita.
 Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, vengono
 fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relative ai campi di esperienza ed alle discipline. Essi
 rappresentano dei riferimenti ineludibili per insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e
 aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’allievo. Le scuole hanno la libertà e la
 responsabilità di organizzarsi e di scegliere l’itinerario più opportuno per consentire agli studenti il miglior
 conseguimento dei risultati. Le Nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di
 istruzione tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di
 apprendimento per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo.
 Le singole discipline sono considerate nella loro specificità ma viene sottolineata l’importanza di un
 insegnamento disciplinare non frammentato, capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di
 avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza. Il curricolo tiene conto degli orientamenti europei,
 ma è anche attento ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni,
 senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l’autonomia di pensiero, di studio e
 di apprendimento dell’alunno. Le Nuove Indicazioni intendono essere rispettose dell’autonomia degli
 insegnanti: definiscono i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare, ma non prescrivono in modo
 dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti.

 Le nuove Indicazioni individuano nelle competenze-chiave di cittadinanza, le competenze che devono essere
 acquisite al termine del primo ciclo d’istruzione:

1) Comunicazione nella madre lingua: dimostrare una padronanza della lingua Italiana tale da consentire di
   comprendere enunciati ed esiti di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro
   linguistico appropriato alle diverse situazioni.
2) Comunicazione nelle lingue straniere:
               - competenze lingua inglese:
        • Saper comprendere messaggi orali e scritti relativi ad argomenti noti della vita quotidiana
        • Sapersi esprimere su argomenti familiari con uno o più interlocutori e saper esporre argomenti di
             studio
        • Saper comprendere informazioni scritte contenute in testi di varia tipologia
• Saper produrre brevi testi e lettere attinenti alla sfera personale e sociale
          • Saper cogliere e riferire le caratteristiche fondamentali della cultura anglofona operando confronti
               significativi con la propria
            - competenze lingua francese:
            essere in grado, nell’incontro con persone di altra nazionalità, di esprimersi a livello elementare in
            lingua francese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana,
            in una terza lingua europea.
3)   Competenza matematica di base in scienze e tecnologia: saper analizzare, grazie alle conoscenze
     matematiche e scientifico – tecnologiche acquisite, dati e fatti della realtà e saper verificare l’attendibilità
     delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri.
4)   Competenza digitale: avere buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della
     comunicazione per ricercare e analizzare dati e saper distinguere informazioni attendibili da quelle che
     necessitano approfondimento.
5)   Imparare ad imparare: possedere un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed essere allo stesso
     tempo in grado di ricercare e di procurarsi velocemente informazioni impegnandosi in nuovi apprendimenti
     anche in modo autonomo.
6)   Competenze sociali e civiche: avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di
     vita. Assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile.
7)   Spirito di iniziativa ed imprenditorialità: essere capaci di assumersi le proprie responsabilità, saper
     chiedere aiuto quando si è in difficoltà e saper fornire aiuto a chi lo chiede.
8)   Consapevolezza ed espressione culturale: essere consapevoli delle proprie potenzialità ed impegnarsi
     in campi espressivi, motori ed artistici più congeniali; essere disposti ad analizzare se stessi e misurarsi con
     le novità e gli imprevisti.

          Consapevolezza ed                         Comunicazione
         espressione culturale                     nella madrelingua
                                                                                                 nelle lingue
                                                                                                  straniere

     Spirito d’iniziativa                                                                       Competenza
     e imprenditorialità                             chiave della                               matematica e
                                                       persona                             competenze di base in
                                                                                            scienza e tecnologia

        Competenze
       sociali e civiche
                                                                                                   digitale
                                                    Imparare ad
                                                     imparare
La struttura del nostro curricolo
 Il Curricolo verticale che quest’anno la commissione ha elaborato, fissa le competenze, gli obiettivi di
 apprendimento e i traguardi di competenza da raggiungere per ogni annualità in un’ottica di progressione
 verticale che attraversa le dimensioni nelle quali si struttura la conoscenza:

       • Infanzia                                                  Campi di esperienza

       • Scuola Primaria                                            Ambiti disciplinari

       • Scuola Secondaria di 1°grado                                Discipline

       SCUOLA INFANZIA                   Scuola Primaria              SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
       (campi di esperienza)             (Aree Disciplinari)          (discipline)

     I discorsi e le parole    →         Area Linguistica      →       Italiano      Inglese     Francese
                               →                               →

                               →                               →
                               →        Area Scientifico –     →
 La conoscenza del mondo       →        Logica - Matematica            Matematica         Scienze
                                                               →
                                                                                          Tecnologia

                                          Area Socio
                                          Antropologica
                                          Area Motoria                 Storia     Geografia             Religione
                                                                                  Educazione Fisica
 Il corpo in movimento

 Immagini, suoni, colori                 Area Espressiva               Arte e Immagine         Musica
3.2: CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO
Il Curricolo d’Istituto è il percorso che delinea, dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e
giungendo infine alla scuola secondaria di I grado, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e
progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento
alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. L’obiettivo essenziale è quello di motivare
gli alunni creando le condizioni per un apprendimento significativo e consapevole che consenta di cogliere
l’importanza di ciò che si impara e di trovare nell’apprendere il senso dell’andare a scuola. La costruzione del
curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il
saper fare, il saper essere.
Nel nostro IC si è in parte conluso, in linea con il Piano di Miglioramento, un importante lavoro di revisione del
curricolo verticale elaborato; tale revisione prevede il raccordo con le indicazioni nazionali per il curricolo
emanate nel 2012, e l’integrazione con le competenze chiave di cittadinanza condivise dai sistemi scolastici
dei Paesi dell’Unione Europea.

CAMPI DI ESPERIENZE
  • Introdurre ai sistemi simbolico-culturali attraverso i campi di esperienza, luoghi del fare e dell’agire del
      bambino, per favorirne il percorso educativo ed orientarlo nella molteplicità e nella diversità degli stimoli
      e delle attività, attraverso lo sviluppo dell’identità dell’autonomia, della competenza e delle prime
      esperienze di cittadinanza.

DISCIPLINE E POSSIBILI AREE DISCIPLINARI
   • Organizzare gli apprendimenti orientandoli verso saperi di tipo disciplinare.
   • Promuovere la ricerca di connessioni ed interconnessioni trasversali tra diversi saperi disciplinari, per
      assicurare l’unitarietà dell’insegnamento.
   • Far interagire e “collaborare” le discipline, in modo da confrontarsi ed intrecciarsi tra loro evitando
      frammentazioni.
   • Utilizzare strumenti e metodi molteplici che contribuiscono a rafforzare trasversalità ed
      interconnessioni.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

      • Individuare percorsi (piste culturali e didattiche) che consentano di finalizzare l’azione educativa allo
          sviluppo integrale dell’alunno (saper, saper fare, saper vivere con gli altri).

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
      • Individuare campi del sapere, conoscenze e abilità organizzati in nuclei tematici e ritenuti strategici
          per raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze

Con l’autonomia scolastica, i curricoli disciplinari d’Istituto, elaborati collegialmente dai docenti sulla base delle
“Indicazioni Nazionali”, costituiscono il punto di riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica la
valutazione degli alunni e la certificazione delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado
e della scuola primaria.

   3.3: FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA
    Come enunciato nel DPR 275/99, Le istituzioni scolastiche, nel rispetto della libertà di insegnamento,
   della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali del sistema, concretizzano gli
   obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla
   crescita educativa di tutti gli alunni, riconoscono e valorizzano le diversità, promuovono le potenzialità di
   ciascuno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo.
   Nell'esercizio dell'autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello
   svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di
   apprendimento degli alunni. A tal fine le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità
                                                                                                                     19
che ritengono opportune e tra l'altro:
a) l'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività;
b) la definizione di unità di insegnamento non necessariamente coincidenti con l’unità oraria della lezione e
l'utilizzazione, nell'ambito del curricolo obbligatorio, degli spazi orari residui;
c) l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio generale dell'integrazione degli
alunni nella classe e nel gruppo, anche in relazione agli alunni disabili secondo quanto previsto dalla
legge 5 febbraio 1992, n.104;
d) l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni
di corso, per il raggiungimento di obiettivi unitari e didattici;
e) l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.
f) azioni che favoriscono la compresenza (ottimizzando l’organico potenziato)
3. Nell'ambito dell'autonomia didattica possono essere programmati, anche sulla base degli interessi
manifestati dagli alunni, percorsi formativi che coinvolgono più discipline e attività, nonché' insegnamenti
in lingua straniera in attuazione di intese e accordi internazionali.
L’utilizzo degli strumenti di flessibilità trova un rinnovato impulso nel comma 3 della Legge 107 e come
specificato nella Nota Miur 22805 dell’11-12-2015 è importante sottolineare come la piena realizzazione del
curricolo scuola e il raggiungimento degli obiettivi non possono prescindere da forme organizzative flessibili
quali il potenziamento del tempo scolastico nei limiti della dotazione organica dell’autonomia, tenuto conto
delle scelte degli studenti e delle famiglie.
Nella scuola dell’infanzia potrà essere prevista in particolare per il progetto “Sogni d’oro” in entrambi i plessi.
 Nella scuola primaria possono essere previsti nel triennio:
       a) Attività di potenziamento dei requisiti necessari alla letto-scrittura;
       b) Somministrazione di prove standardizzate su classi parallele per rilevare la presenza di difficoltà ed
          agevolare la scelta di strategie adeguate
       c) Partecipazione a gare nazionali per il riconoscimento delle eccellenze;
       d) Potenziamento di attività laboratoriali di informatica, italiano, matematica, inglese;
       e) Realizzazione di laboratori tecnologici per favorire l’inclusione
       f) Organizzazione della classe in gruppi di livello per personalizzare il percorso formative e garantire il
          successo scolastico
       g) Flessibilità su progetti di Istituto che favoriscono lo sviluppo di competenze trasversali di cittadinanza
       h) Viaggi di istruzione o uscite sul territorio per accrescere la consapevolezza degli aspetti acquisiti.

Nella scuola secondaria potranno essere previste nel corso del triennio:
a) Attività di recupero/potenziamento per aree disciplinari con sospensione/interruzione delle normali
    attività didattiche per due/tre giorni o una settimana alla fine del primo quadrimestre
b) Gruppi di lavoro per le eccellenze o per il potenziamento, lavoro che può anche prevedere la
    partecipazione delle classi alle olimpiadi della matematica, dell’italiano e dell’informatica organizzate
    dai vari enti accreditati dal MIUR come Università ecc…)
c) Potenziamento delle varie attività laboratoriali di informatica, con l’aiuto del team digitale, nelle varie
    aree tematiche: matematica, lingue straniere, italiano, ecc…
d) Gruppi di lavoro per aree tematiche specifiche trasversali alla scuola per il potenziamento linguistico:
    KET, CLIL ecc…
e) Flessibilità nell’orario della secondaria (articolazione modulare del monte orario di ciascuna disciplina
    nella scuola secondaria) che permetta una diversa continuità didattica (ad es. all’interno di due consigli
    di classe) alla luce di gravi problematiche che favoriscano la continuità forte per una specifica disciplina
f) Lavorare su classi aperte per gruppi di livello, per attuare una didattica individualizzata, personalizzata
    per recuperi o potenziamenti
g) Flessibilità su progetti trasversali di Istituto sulla disabilità per riflettere sulle tematiche dell’inclusione

3.4: ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA e
    VALORIZZAZIONE DELL’ECCELLENZA
                                                                                                                 20
In coerenza con quanto previsto dal nostro PDM i progetti che l’istituto propone sono accorpati nelle
 seguenti aree:

-AREA 1 area benessere-corpo-sport (disciplina: educazione motoria; trasversalità: educazione
 alimentare, ambientale, stradale, inclusione, ecc. …)

  SCUOLA INFANZIA COLLODI E RODARI
  TITOLO PROGETTO CLASSI COINVOLTE                                                 RESPONSABILE
                                                                                     PROGETTO
                                    Area linguistico espressiva
  C’era una volta…la fiaba          Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Promozione alla lettura           Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Referenti biblioteca
  Ascolto e assistenza              Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Tutti i docenti
  psicopedagogica
  Continuità /accoglienza           Classi iniziali e terminali                    Funzione strumentale
                                                                                   Marchi Claudia
  Accoglienza nei primi giorni di   Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  scuola
  Teatro                            Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Reverberi
  Integrazione alunni non           Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Balzani
  italofoni
  Hello happy                       Alunni “grandi” Scuola Infanzia                Referenti di plesso
                                    Rodari e Collodi
  Musicando imparo                  Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Referenti di plesso
  (Progetto musica)

                 Area del benessere a scuola/competenze trasversali
  Sogni d’oro                       Scuola Collodi                                 Docenti
  Santa Lucia                       Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Natale                            Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Disabilità                        Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Carnevale                         Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Festa di fine anno                Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
  Stelline in movimento             Scuola Infanzia Collodi e Rodari               Referenti di plesso
  (psicomotricità)
  Star bene a scuola                Scuole Infanzia Collodi e Rodari               Docenti
-AREA 2: area linguistico-espressivo-artistica (discipline: storia, geografia, arte, italiano, inglese,
 musica)

-AREA 3: area tecnologico-matematico-scientifica (discipline: tecnologia, matematica, scienze)

                                                                                                          21
SCUOLA PRIMARIA

                                   Area linguistico espressiva
Promozione alla lettura            Scuola Primaria                          Marino
Integrazione alunni non            Scuola primaria                          Referente alunni non
italofoni                                                                   italofoni: Balzani
Leggere è bello                    Classi 2° A-C-D                          Palladini
Imparo con l’arte (icone)          Classi quarte e quinte Scuola Primaria   Trivella
Osservazione e                     Classi prime e seconde                   Sciarrotta
potenziamento dello sviluppo
linguistico e dei prerequisiti
della letto-scrittura
Continuità /accoglienza            Classi iniziali e terminali              Funzione strumentale
                                                                            Marchi
Bimbi all’opera                    Scuola Primaria                          Signorini
Accoglienza delle diversità        Classe 2°A Scuola Primaria               Palladini
Il cinema a scuola                 Scuola Primaria                          Marino

                              Area delle competenze trasversali
Giornata Internazionale delle      Scuola primaria                          Palladini
persone con disabilità
Educazione alimentare: bimbo       Classi terze, quarte e quinte Scuola     Zanini
e alimentazione.                   Primaria
Frutta nella scuola.
Educazione stradale:               Scuola Primaria                          Zanardini
Condividere la strada della vita
Educazione stradale e              Classi quinte Scuola Primaria            Zanardini
disabilità: Enjoy Ski sport
Onlus
La scuola nell’orto                Classi seconde Scuola Primaria           Piccinali

La raccolta differenziata          Classi terze Scuola Primaria             Tutti i docenti
Yoga                               Classi 5°B e 5°C Scuola Primaria         Pluda
Educazione ambientale:             Classi seconde Scuola Primaria           Piccinali
rispettiamo l’ambiente
Festa dell’agricoltura             Classi prime, seconde e terze Scuola     Zanini
                                   Primaria
Fido in classe                     Classi quarte Scuola Primaria            Casella
Ascolto e assistenza                Scuola primaria                         Tutti i docenti
psicopedagogica
Progetto Sport nelle scuole        Scuola Primaria                          Zanini

                                                                                                   22
Progetto “Sport di classe ”         Scuola Primaria                    Zanini
Gaia (consapevolezza di sé)         Classe 2B Scuola Primaria          Zanardini
Tutti uguali tutti diversi          Classi terze Scuola Primaria       Marino
Riciclo della carta                 Classi prime Scuola Primaria       Mascellino
Progetto AVIS Borgosatollo          Classi quinte Scuola Primaria      Zanini
Life Skills training                Classi terze Scuola Primaria       Sciarrotta
Dentro il computer                  Classi quarte Scuola Primaria      Sciarrotta
Stanze verdi a Borgosatollo         Scuola Primaria                    Reverberi
Acqua, bene prezioso                Classi terze Scuola Primaria       Mascellino

                             Area matematico scientifico tecnologica
Kangourou                           Classe quinta A Scuola Primaria    Signorini

                                                                                    23
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

                                 Area delle competenze trasversali
Internet un nuovo mondo (2°         Classi seconde e terze           Bellandi
parte)                              Scuola Secondaria (tutte
Pericoli del web e accademia        per la rilevazione).
musical-mente.
                                    Scuola Secondaria
Ludopatia
Il primo giorno di scuola : ti
consegno la costituzione
                                    Classi prime
Scacco all’illegalità               Classi prime Scuola              Bellandi
                                    Secondaria
Life skills training                Classi prime e seconde           Borgese
                                    Scuola secondaria                Bellandi
Club dei mangiafrutta               Classi prime e seconde           Borgese
                                    Scuola Secondaria
Corso di vela                       Classi seconde e terze           Borgese
                                    Scuola Secondaria
Flag football                       Scuola Secondaria                Borgese
Educazione stradale e               Scuola Secondaria                Zanardini
disabilità: Enjoy ski Onlus

                                    Area linguistico espressiva
Recupero in itinere                 Scuola Secondaria                Borgese
                                                                     Bellandi
Promozione alla lettura             Classi prime Scuola              Lonati
                                    Secondaria
I giovani e la memoria              Classi terze Scuola              Lonati
                                    Secondaria
Orientamento                        Classi terze Scuola              Zito
                                    Secondaria                       Olivieri
                                                                     Mirabile
                                                                     Lonati
Ascolto e assistenza                Scuola Secondaria                Bellandi
psicopedagogica
Continuità /accoglienza             Classi iniziali e terminali      Funzione strumentale
Teatro                              Scuola Secondaria                Reverberi

                                                                                            24
Integrazione alunni non             Scuola Secondaria                                       Referente alunni non
italofoni                                                                                   italofoni
Introduzione allo studio della      Classi terze Scuola                                     Mirabile-Zito
lingua latina                       Secondaria
Anch’io posso imparare              Scuola Secondaria                                       Borgese
Laboratorio teatrale                Scuola Secondaria                                       Docenti lettere
Giornale della scuola               Scuola Secondaria                                       Docenti lettere
Metodo di studio                    Scuola Secondaria                                       Bellandi
Potenziamento lingua inglese-       Scuola Secondaria                                       Paladini
teatro
CLIL                                Scuola Secondaria                                       Paladini
Progetto recupero                   Scuola Secondaria                                       Borgese - Bellandi

                        Area matematico scientifico tecnologica
Gare di matematica                  Scuola Secondaria                                       Scroffi

3.5: INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE
Il nostro Istituto, ispirandosi alla normativa vigente, ha deciso anche per quest’anno scolastico di perseguire la
“politica dell’inclusione” con il fine ultimo di “garantire il successo scolastico” a tutti gli alunni e in particolare a
coloro che presentano una richiesta di speciale attenzione, cioè a coloro che vengono definiti con Bisogni
Educativi Speciali

Dimensione trasversale al P. T. O. F. : INCLUSIONE
         COMPETENZE
                                          INFANZIA                 PRIMARIA                 SECONDARIA I°
         CHIAVE

       1- Comunicazione                 Promozione                Promozione                Promozione
       nella madrelingua                alla lettura              alla lettura              alla lettura
                                        La fiaba                  Educazione                Progetto Ascolto
                                        Progetto                  socio-
       2 - Comunicazione                Ascolto                   affettiva                   Inglese
       nelle lingue                                                                           Teatro
       straniere 3 –                                              Inglese                     Inglese KET
       imparare ad
       imparare                                                                             Metodo di studio

       4 – competenze                   Educazione stradale Educazione                      Progetto legalità
                                        stradale

       sociali e civiche                Progetto                  Progetto                  Educazione stradale
                                        motoria                   motoria                   Progetto musica
                                                                  Progetto                  Orientamento scol.
                                        Progetto                  legalità
                                        musica                    Progetto
                                                                  musica

                                                                  Progetto Arte             Progetto AMPI
                                                                  Educaz.
       AGGIORNAMENTO DOCENTI inclusione e                                                                              25
       Nuove Tecnologie
mbientale              Progetto teatro
                                                            Progetto teatro        Progetto Cinema
                                                                    Progetto       Educaz. Ambientale
                                                                     stranieri
                                                            Alfabetizzazione

Per riuscire in questo intento, Gruppo di Lavoro per l’inclusione (GLI), come ogni anno, stenderà il PIANO
ANNUALE PER L’INCLUSIONE

                                                                                                             26
attuando una rilevazione sui BES presenti nelle diverse scuole (richiestaci dall’UST di Brescia entro il 10
dicembre) ,raccogliendo la documentazione degli interventi e PDP posti in essere e fornendo, su richiesta,
supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie per la gestione di particolari problematiche.
  Il nostro Istituto si avvale della modulistica prodotta lo scorso anno dalla Commissione Procedure per quanto
  riguarda il Piano Educativo Individualizzato (L. 104), il Piano Didattico Personalizzato (L.170), Programmazione
  annuale per materie, Programmazione annuale consiglio di classe, Relazione finale CdC e il Modulo per il
  consiglio Orientativo Scuola secondaria.
  Trasversale all’istituto è la formazione sulle tematiche dell’inclusione (lo scorso anno per tutto l’istituto sul tema
  dei libri digitale e la comunicazione alternativa aumentativa) promosse anche dai vari Centri Territoriali per
  l’Inclusione (Ex CTRH) con i quali la nostra scuola collabora da anni e dai quali sono venuti anche finanziamenti
  su precisi progetti riguardanti attività integranti e legate all’inclusione.
  La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 ha sottolineato come “ogni alunno, con continuità o per
  determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche
  per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata
  risposta.”
  Inoltre la stessa Direttiva ha ampliato l’area dello svantaggio scolastico, rispetto a quella riferibile più
  esplicitamente alla presenza di deficit. “In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale
  attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o
  disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché
  appartenenti a culture diverse. Nel variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene
  sempre più evidente. Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene
  indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali. Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della
  disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.”
  In linea con la Direttiva Ministeriale ed alla luce dei nuovi Decreti Attuativi n° 62 e n°66 del 2017, il nostro Istituto
  vuole perseguire questa “politica dell’inclusione” con il fine ultimo di garantire successo scolastico a tutti gli
  alunni partendo dalle personali potenzialità.
  Rispetto alle tre grandi categorie sopra riportate, l’Istituto elabora un proprio specifico piano di intervento
  finalizzato all’inclusione, e orientato a migliorare le differenti fasi organizzative e relazionali che intervengono
  in ogni processo di crescita.

 DISABILITA’
 Il diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito né da difficoltà legate all’apprendimento, né da
 altre difficoltà connesse all’handicap. Intenzione del nostro Istituto è quello di garantire alle persone con
 disabilità l’opportunità di una piena inclusione educativa, sociale e culturale impegnandosi a:
 - riconoscere i bisogni di ciascuno per valorizzare le diversità e per costruire processi educativi integrati;
 - promuovere l’autonomia personale e sociale dell’alunno favorendo la partecipazione alla vita scolastica;
 - applicare metodologie e materiali specifici per facilitare le attività d’apprendimento;
 - curare il passaggio fra i vari cicli d’istruzione, per consentire una positiva continuità educativa;
 - supportare le scelte d’orientamento dell’alunno in uscita dall’Istituto.
 Per raggiungere questi obiettivi l’Istituto si avvale dei seguenti strumenti e strategie operative:
 - la raccolta delle informazioni lungo tutto il percorso scolastico nel Fascicolo personale dell’alunno;
 - la stesura del Piano Dinamico Funzionale, del Piano Educativo Individualizzato e del Modulo per il consiglio
 Orientativo di Terza media (nello specifico l’Istituto intende avvalersi della modulistica sperimentale proposta
 dall’Ufficio scolastico provinciale di Brescia);
 - la collaborazione con la famiglia dell’alunno attraverso incontri periodici;
 - i contatti con l’U.O.N.P.I.A. (Neuropsichiatria Infantile), con gli eventuali specialisti esterni che seguono gli
 alunni;
 - la partecipazione alle attività di formazione e iniziative di vario genere promosse dal Centro Territoriale per
 l’Inclusione (CTI);
 - la cooperazione con il Comune e associazioni che operano sul territorio al fine di favorire l’inserimento sociale;
 - un’attenta formazione delle classi che tenga conto delle caratteristiche di tutti gli alunni.

                                                                                                                         27
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