PIANO DI STUDIO ECUMENICO RELIGIONE - GRADO ELEMENTARE E SECONDARIO I 2018
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PIANO DI STUDIO
ECUMENICO RELIGIONE
GRADO ELEMENTARE E SECONDARIO I
2018
PER LA SCUOLA POPOLARE DEI GRIGIONIImpressum
Redazione Paolo Capelli
Prof. Dr. Christian Cebulj
Ursula Schubert
Dr. Maria Thöni
Organi responsabili Chiesa evangelica riformata grigionese
Chiesa cattolica dello Stato dei Grigioni
Fondo traduzioni Conferenza centrale cattolica romana
della Svizzera (RKZ)
Layout e stampa communicaziun.ch, Ilanz
Indirizzo Medioteca ecclesiastica dei Grigioni
Welschdörfli 2, 7000 Coira
2 Tel. 081 254 36 03
kirchliche.mediothek@gr.kath.chPiano di studio ecumenico Religione
Indice
Prefazione 04
Ambiti di competenze e contenuti per il 1° e 2° ciclo 07
Spiegazione delle competenze del 1° ciclo 08
Spiegazione delle competenze del 2° ciclo 16
Ambiti di competenze e contenuti per il 3° ciclo 33
Spiegazione delle competenze del 3° ciclo 34
Abbreviazioni
IR Insegnamento di religione
PS21GR Piano di studio 21 Grigioni (2016)
NEUS Disciplina «Natura, essere umano,
società» 1°/2° ciclo
ERC Disciplina «Etica, religioni, comunità
(con educazione morale)» 3° ciclo
LeRUKa Piano di studio per l’educazione
religiosa della Chiesa cattolica nella
Svizzera tedesca, Lucerna 2017
+X Progetti e incontri dell’istruzione
ecclesiale extrascolastica e di
catechismo secondo il modello +1+X
3Prefazione
Insegnamento religioso ecclesiale a scuola dalla cultura cristiana, bensì anche da svariate for-
Quale complemento all’insegnamento della scuo- me di espressione religiosa. L’istruzione religiosa
la pubblica, con la materia «Etica, religioni, comu- fornisce un importante contributo alle competen-
nità (ERC)», l’insegnamento religioso ecclesiale ze interpretative storico-culturali degli allievi.
offre alle allieve e agli allievi un orientamento nella
propria religione, con il fine di accompagnarli nel Motivazione di tipo comunicativo
loro cammino religioso e promuovere la loro ma- L’insegnamento religioso ecclesiale aiuta gli allievi
turità religiosa. a sviluppare il proprio pensiero nel confronto con
Il presente piano di studio ecumenico Religione altre tradizioni religiose. Il confronto critico con la
offre agli insegnanti un sostegno che permette propria tradizione confessionale e la propria bio-
all’insegnamento religioso di contribuire al com- grafia favorisce in modo considerevole una sana
pito educativo della scuola. Il piano di studio Re- formazione dell’identità.
ligione rende trasparente la propria confessione
agli allievi, mostrando al contempo un’apertura Motivazione che poggia sull’apertura al mondo
rispettosa nei confronti degli appartenenti ad altre Per riuscire a comprendere la complessa realtà del
confessioni e rendendo sensibili su temi e cont- nostro tempo, gli allievi devono poter disporre di
esti problematici che riguardano l’intera società. varie modalità di approccio verso il mondo. Oltre
Essendo disciplina scolastica, l’insegnamento reli- al lavoro, all’etica, alla pedagogia, alla politica e
gioso ecclesiale a scuola contribuisce all’istruzione all’arte, anche la religione rappresenta una materia
e all’educazione dei giovani e dei bambini a favore cognitiva rivolta alla prassi da integrare nel contes-
di una società che sia compatibile con le esigenze to scolastico. La prospettiva religiosa sul mondo
dell’essere umano. In tal senso, è esplicitamente e sulla realtà, tipica dell’insegnamento religioso, è
ideato anche per un gruppo eterogeneo, di allieve indispensabile per soddisfare il compito dell’istru-
e allievi credenti, non credenti, distanziati o alla zione complessivo che spetta alla scuola.2
ricerca di spiritualità e che, sulle basi della fede e
della religione, possa promuovere la capacità di
pensare e agire in modo responsabile. 1
Motivazione dell’insegnamento religioso
ecclesiale
L’insegnamento religioso ecclesiale quale materia
scolastica poggia su motivazioni pedagogiche e
si basa sulle tre argomentazioni indicate qui di
seguito.
Motivazione di tipo religioso-culturale 1
Cfr. Netzwerk Katechese (editore): Konfessioneller Religi-
L’insegnamento religioso ecclesiale insegna le basi onsunterricht und Katechese. Lehrplan für die Katholische
Kirche in der Deutschschweiz, Luzern 2017, 8.
della propria tradizione religiosa ed è accessibile
anche ad allievi e allieve di altre credenze. L’in- 2
Cfr. Netzwerk Katechese (editore): Konfessioneller Religi-
segnamento tiene conto del mondo in cui vivono onsunterricht und Katechese. Lehrplan für die Katholische
i bambini e i giovani d’oggi, marcati non soltanto Kirche in der Deutschschweiz, Luzern 2017, 9.
4Piano di studio ecumenico Religione
Obiettivi Orientamento delle competenze
L’insegnamento religioso ecclesiale è complemen- Il piano di studio ecumenico Religione verte sul
tare all’insegnamento sulle religioni della scuola concetto di competenze del piano di studio 21. Per
pubblica e verte sui seguenti obiettivi: «competenze», si intendono i risultati dei processi
– trasmettere conoscenze di base sulla religione di apprendimento. Le competenze comprendono
cristiana; conoscenze, capacità e atteggiamenti. Gli aspetti
– fornire un importante contributo all’educazione legati a contenuto, attività e atteggiamento sono
culturale; intrecciati nei processi d’apprendimento in modo
– contribuire allo sviluppo di una comunità di che gli allievi li possano percepire come importanti
valori che va oltre la fede cristiana; e diventino capaci di applicare concretamente.
– favorire lo sviluppo del senso di identità di sé e Nella pianificazione dell’insegnamento e con la
sostenere un modo di vivere responsabile; rispettiva scelta dei temi, occorre badare a che tut-
– favorire la capacità di espressione religiosa. 3 te e quattro le competenze di base siano conside-
rate in ogni anno scolastico.
Entrata in vigore
La scuola pubblica dei Grigioni introduce il piano
di studio 21 a partire dall’anno scolastico 2018/19.
Sui gradi scolastici delle scuole elementari e se-
condarie sarà quindi messo in pratica il modello
di insegnamento religioso 1+1. In seguito a questi
sviluppi, è stato quindi elaborato il presente piano
di studio Religione, che entrerà in vigore per l’anno
scolastico 2018/19 e sarà vincolante per l’insegna-
mento ecclesiale della religione (+1) nella scuola
pubblica dei Grigioni.
Organizzazione e struttura
Il piano di studio è strutturato in base alle seguenti
quattro competenze di base:
– sviluppare identità
– acquisire capacità di espressione religiosa
– sviluppare la comprensione della Bibbia
– scoprire la prassi cristiana
Le quattro competenze di base, suddivise ognuna
in due priorità tematiche, costituiscono le basi rela-
tive ai temi trattati nel piano di studio per le scuole
elementari. Questa suddivisione non è prevista
per il livello secondario. Le quattro competenze di
base e le priorità tematiche poggiano da un lato
sul piano di studio Religione del Canton San Gallo
e d’altro lato sul piano di studio per l’educazione
religiosa della Chiesa cattolica della Svizzera te-
desca (LeRUKa). 3
Cfr. Netzwerk Katechese (editore): Konfessioneller Re
ligionsunterricht und Katechese. Lehrplan für die Katho
lische Kirche in der Deutschschweiz, Luzern 2017, 10f.
5Cooperazione ecumenica
Il presente piano di studio Religione è stato ela-
borato e approvato dalla Chiesa cattolica dei Gri-
gioni, dalla Chiesa evangelica riformata grigionese
e dall’Ordinariato vescovile. È pertanto vincolante
per l’insegnamento della religione a scuola, poiché
di principio presenta un orientamento ecumenico.
Materiale didattico
Per il presente piano di studio non sussiste mate-
riale didattico che sia da considerarsi obbligatorio.
Insegnanti di religione potranno trovare indica
zioni riguardo al materiale d’insegnamento relativo
ai singoli temi, nei centri regionali di catechesi e
presso la Medioteca ecclesiastica dei Grigioni.
Coira, febbraio 2018
Spiegazioni
Nel presente piano di studio, i temi o coppie di Chiesa cattolica del Canton Grigioni
temi elencati sotto le competenze relative ai singo- Thomas M. Bergamin
li livelli scolastici sono esposti e spiegati in tabelle Presidente del consiglio di amministrazione
separate. Le spiegazioni riguardano competenze
specifiche a determinati temi, contenuti specialis Chiesa evangelica riformata
tici e proposte di attività per i rispettivi processi di del Canton Grigioni
apprendimento. Per la scelta dei temi si consiglia Andreas Thöny
di leggere attentamente le descrizioni corrispon- Presidente consiglio ecclesiastico
denti.
Ordinariato vescovile Coira
Riferimenti Christoph Casetti
Nelle tabelle esplicative si trovano riferimenti a Vicario vescovile
competenze e contenuti del:
– Piano di studio 21 GR: la disciplina «Natura,
essere umano, società» 1°/2° ciclo e la mate-
ria «Etica, religioni, comunità (con educazione
morale)» 3° ciclo
– LeRUKa: piano di studio per l’educazione
religiosa della Chiesa cattolica della Svizzera
tedesca
– +X: eventi, incontri e attività nell’ambito
dell’educazione religiosa e del catechismo
extrascolastico.
6Piano di studio ecumenico Religione
Ambiti di competenze e contenuti
per il 1° e 2° ciclo
Sviluppare Acquisire Sviluppare Scoprire
identità capacità di la compren la prassi
espressione sione della cristiana
religiosa Bibbia
Esperienze Pluralità Teologizzare Lingua Forme di Storie Festività Valori e
di base religiosa testi biblici bibliche cristiane norme
1a classe Io sono io Io e gli altri Mera- Creato Storie Abramo e Festività Gesù, amico
vigliarsi e bibliche in Sara cristiane della gente
interrogarsi immagini
2 a classe Paura e Bene e male Simboli Battesimo Storie di Isacco e Natale Rioncilia
fiducia miracoli Rebecca zione
3 a classe Amore per il La fede dei Rituali Comunione La Bibbia Giuseppe L’anno La regola
prossimo cristiani Eucaristia quale testo liturgico d’oro
sacro
4 a classe Colpa e Modelli Segni di Dio Testi poetici Parabole Mosè Esodo e I dieci
perdono cristiani nel mondo della Bibbia Pesach Comanda-
menti
5 a classe Rapporto L’essere Il mistero La Bibbia Salmi Re (Saul, Passione, Giustizia
con il dolore umano qua- dell’amore nell'arte Davide, Quaresima
e la morte le immagine di Dio Salomone) e Pasqua
di Dio
6 a classe Essere stra- L’Apostolo Lo Spirito I racconti I Profeti Gesù Pentecoste Visioni di
nieri – avere Paolo Santo biblici delle pace
una patria origini
7Spiegazione delle competenze del 1° ciclo
1a classe Sviluppare identità
Temi Io sono io Io e gli altri
Competenze 1. Conoscere me stesso e i miei diversi 1. Percepire me stesso all’interno del gruppo
sentimenti nella mia diversità e unicità
2. Conoscere e accettare me stesso con le 2. Sentire che ogni singola persona è accettata
mie diverse caratteristiche e amata da Dio
3. Descrivere cosa mi contraddistingue dagli altri 3. Percepirsi come gruppo e conoscere le regole
e i rituali dell’IR
Contenuti – Conoscere, capire ed esprimere i propri – Avvicinarsi ai rituali
sentimenti – Rituali d’entrata e di uscita
– Conoscere ed esprimere le proprie esigenze – Forme di interazione
– Regole di classe
– Preghiere
– Canti
– Rituali di benedizione
– Rituali di compleanno
Proposte – Riflettere su questioni di base della propria – Esercitare i semplici rituali di inizio e di
identità e presa di coscienza, p. es.: io sono..., uscita nell’IR
di attività
io posso ..., mi aiuta ..., mi rafforza ... per me – Spiegare le regole e le modalità di lavoro in
è importante ..., ciò mi contraddistingue da ..., classe
ho questo in comune con ... – Eseguire e esercitare semplici rituali
(canti, preghiere, attimi di silenzio, ecc.)
– Primo incontro con un racconto biblico
– Riflettere come vi si può esprimere la
relazione con Dio
– Riflettere come integrare nel gruppo i nuovi
bambini arrivati
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze NEUS 10.1 Mostrare interesse per gli altri
umane fondamentali e contribuire a dare forma alla comunità
NEUS 10.2 Curare e riflettere su amicizie
e rapporti
LeRUKa 1A Percepire e accettare sé stessi con 1D Conoscere le proprie esigenze e quelle altrui
caratteristiche e sentimenti positivi e negativi nella comunità ecclesiale
8Piano di studio ecumenico Religione
1a classe Acquisire capacità di espressione religiosa
Temi Meravigliarsi e interrogarsi Creato
Competenze 1. Lasciarsi stupire dal mondo e teologizzare 1. Scoprire il proprio spazio vitale
2. Scoprire, teologizzando, piccole e grandi 2. Sviluppare consapevolezza nei confronti
domande del creato
3. Conoscere se stessi e il mondo con tutti 3. Scoprire il creato e averne cura nel corso
i sensi delle stagioni
Contenuti – Meravigliarsi e interrogarsi – Spazio vitale: chi ne fa parte?
– Piccole e grandi domande dei bambini – Racconti biblici della creazione, Gen 1, Gen 2
– Conoscere il mondo con tutti i sensi – Consapevolezza nei confronti del creato
– Preghiere cristiane di ringraziamento – Stagioni (colori, simboli, usanze)
– Canti e segni di cui meravigliarsi, interrogarsi – Tutela del creato
e ringraziare – Preghiere per il creato
Proposte – Scoprire meraviglie e domande attraverso – Sviluppare compiti di ricerca relativi allo spazio
tutti i sensi vitale dei bambini
di attività
– Teologizzare con oggetti e racconti – Scoprire il racconto biblico della creazione in
– Fare una raccolta di meraviglie e di domande modo ludico
– Creare le proprie preghiere di ringraziamento – Meditazioni sulla consapevolezza nei confronti
del creato
– Conoscere attività per bambini per la
protezione della natura (p. es. Plant for the
Planet)
– Creare un tavolo delle stagioni
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.2 Porre domande filosofiche e riflettere NEUS 11.3 Spiegare, analizzare e rappresentare
su tali questioni valori e norme
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1C Conoscere e designare valori propri e cristiani
espressione religiosa
+X – Ora delle domande in Chiesa – Celebrazione/festa della creazione
– Piantare piante
91a classe Sviluppare la comprensione della Bibbia
Temi Storie bibliche in immagini Abramo e Sara
Competenze 1. Rappresentare contenuti biblici con disegni 1. Conoscere i patriarchi Abramo e Sara come
2. Capire storie bibliche attraverso immagini modelli di fede
3. Abbozzare legami tra contenuti biblici e il 2. Comprendere la benedizione come dono
mondo attuale divino che accompagna e promuove la vita
3. Capire la partenza e il viaggio quali
caratteristiche di una vita di fede
Contenuti – Storie bibliche – Il nomade a Canaan
– Motivi biblici – Partenza e benedizione
– Personaggi biblici – Abramo e Sara
– Simboli cristiani – Abramo e Lot
– Rappresentazioni di Gesù e di Cristo – Discendenza: Ismaele e Isacco
Proposte – Interpretare immagini con le domande di – Scoprire Abramo come nomade
G. Lange (Chi? Che cosa? Quando? Dove? – Tracciare un albero genealogico della famiglia
di attività
Perché?) dei patriarchi
– Formulare titoli e descrizioni delle immagini – Spiegare i racconti di Abramo e Sara
– Copiare, adattare o completare illustrazioni (esperienze di fede, benedizione e partenza)
– Creare dei fumetti con l’aiuto di statuine, e oggetti vari
– Inscenare in racconto con gesta o una foto (p. es. con il metodo Godly Play o simile)
di scena
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze
relative alla religione nel loro ambiente e nella umane fondamentali
loro quotidianità NEUS 12.5 Orientarsi tra le molteplicità delle
tradizioni religiose
LeRUKa 1B Conoscere espressioni religiose
+X – Escursione: Visita di una chiesa con affreschi
biblici
10Piano di studio ecumenico Religione
1a classe Scoprire la prassi cristiana
Temi Festività cristiane Gesù, amico della gente
Competenze 1. Raccontare e spiegare aspetti importanti delle 1. Concepire Gesù quale amico degli esseri
storie relative alle festività di Pasqua e Natale umani
2. Scoprire usanze, rituali e oggetti delle festività 2. Riconoscere le persone escluse da un gruppo
cristiane e capire le loro necessità
3. Valorizzare l’espressione e i simboli 3. Capire gli ideali della relazione di Gesù con gli
esseri umani
Contenuti – La storia del Natale – La benedizione dei bambini, Luca 18
– La storia della Pasqua – Guarigione di un paralitico, Marco 2
– Usanze dell’anno liturgico – Vedere con gli occhi e vedere con il cuore
– Il coniglio di Pasqua e il fuoco di Pasqua – Stare al centro o stare in disparte
– Canti relativi alle festività – Essere visti o non essere visti
Proposte – Identificare oggetti che vengono utilizzati – Sulla base di una storia, approfondire
per le festività (decorazioni, piatti particolari, attraverso disegni o in altro modo creativo
di attività
abbigliamento, oggetti ...) i modi benevoli di Gesù
– Raccontare storie primarie delle festività – Rappresentare e vivere mediante elementi
e creare insieme il materiale didattico tratti dalla Bibbia la relazione di Gesù con
– Sperimentare e creare in classe usanze le persone marginalizzate (p. es. Bartimeo)
e rituali delle festività cristiane – Conoscere un’organizzazione o un programma
– Cantare insieme canti tradizionali dell’anno d’aiuto che opera a favore dei bambini ciechi
liturgico
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.4 Caratterizzare tradizioni relative NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma
a feste e a festività linguistica e l’uso di testi religiosi
NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma
linguistica e l’uso di testi religiosi
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1C Conoscere e designare valori propri e cristiani
espressione religiosa
+X – Partecipare a una celebrazione della domenica – Incontrare bambini stranieri o disabili
delle Palme, di Pasqua o di Natale – Attuare impulsi della campagna ecumenica
112 a classe Sviluppar identitad
Temi Paura e fiducia Bene e male
Competenze 1. Con il coraggio e la paura 1. Conoscere Dio quale mistero nelle esperienze
2. Descrivere il proprio modo di gestire il della vita quotidiana
coraggio e la paura 2. Sviluppare la fiducia nel fatto che Dio mi
3. Sviluppare proprie strategie per superare accompagna nella vita
la paura 3. Riflettere su esperienze di libertà e limiti,
bene e male
Contenuti – Coraggio e paura – Il mistero di Dio: meravigliarsi dei miracoli
– Strategie per superare la paura della vita e del mondo
– Sviluppare la stima di sé – Dio, la luce del mondo: esperienze e storie
– Sviluppare capacità di azione di amore, benedizione e speranza
– Dio, celato e manifesto nelle contraddizioni
di vita – morte, bene – male
Proposte – Condurre conversazioni filosofiche sulle – Condurre con i bambini conversazioni sui
seguenti domande: Che cos’è la paura? racconti della creazione della Bibbia
di attività
Che cos’è il coraggio? La paura può essere – Perché esiste il bene e il male?
anche positiva? – Raccontare storie bibliche sulla benedizione
– Ascoltare e raccontare storie bibliche che di Dio (Abramo, Noé)
riprendono il tema del coraggio e della paura – Attraverso narrazioni, far sorgere domande
(Giona, la tempesta placata, Pietro che sui dilemmi morali
cammina sull’acqua,…)
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze
umane fondamentali umane fondamentali
NEUS 11.2 Porre domande filosofiche e riflettere NEUS 11.2 Porre domande filosofiche e riflettere
su tali questioni su tali questioni
LeRUKa 1A Percepire se stessi con caratteristiche
e sentimenti positivi e negativi
1C Conoscere e designare valori propri e cristiani
12Piano di studio ecumenico Religione
2 a classe Acquisire capacità di espressione religiosa
Temi Simboli Battesimo
Competenze 1. Interpretare i simboli nella loro bidimensiona- 1. Capire il battesimo cristiano e il suo significato
lità (piano oggettivo e rappresentativo) 2. Saper spiegare il battesimo quale espressione
2. Spiegare i simboli e le loro origini del legame tra Dio e gli uomini
3. Valorizzare i simboli del cristianesimo 3. Descrivere il battesimo in quanto rituale
comune delle comunità cristiane
Contenuti – Simboli (religiosi, laici) – Ricordi del proprio battesimo
– Simboli cristiani: la croce – Essere accolti da Dio
– Forme di rappresentazione di simboli – Il battesimo di Gesù
– Storie correlate a simboli – Simbolismo dell’acqua
– Simboli nella Bibbia – Accoglienza nella comunità ecclesiale
– Fonte /vasca battesimale
– Diverse confessioni – fede comune
Proposte – Raccogliere simboli religiosi e non – Ricordare il proprio battesimo sulla base di
(p.es. emoji) fotografie e oggetti portati da casa
di attività
– Elaborare i simboli più amati dai bambini – Immaginare e descrivere il proprio battesimo
– Rappresentare i simboli cristiani nella vita – Scoprire e spiegare elementi che
quotidiana dei bambini appartengono al battesimo
– Sviluppare la sensibilità per l’utilizzo dei
simboli (espressione creativa e sensoriale)
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 12.3 Descrivere la pratica religiosa nel
relative alla religione nel loro ambiente e nella contesto di vita
loro quotidianità
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1E Festeggiare e partecipare a feste liturgiche
espressione religiosa quali espressione della fede
+X – Preparare una festa relativa al tema della – Assistere a un battesimo in chiesa
croce o a un altro simbolo cristiano
132 a classe Sviluppare la comprensione della Bibbia
Temi Storie di miracoli Isacco e Rebecca
Competenze 1. Comprendere i miracoli compiuti da Gesù 1. Conoscere i racconti di Isacco e Rebecca
come espressione della sua potenza divina 2. Distinguere successi e sconfitte nella vita
2. Mettere i miracoli, come segni di liberazione di questa coppia
e guarigione, in relazione con la propria vita 3. Trovare riferimenti tra questa coppia e la
3. Comprendere i miracoli come storie di fede propria vita
e di speranza
Contenuti – Guarigione del paralitico Mc 2 – Rebecca, Gen 24
– Guarigione del cieco Bartimeo Mc 10 – Isacco e Rebecca come migranti, Gen 26
– Guarigione della donna curva Lc 13 – Amore dei genitori e discordia tra fratelli,
– La tempesta sedata Mc 4 Gen 27
– La moltiplicazione dei pani Mc 6
Proposte – Raccontare storie di miracoli e approfondirle – Far uso di espliciti metodi narrativi
teologicamente – Favorire l’identificazione con i personaggi del
di attività
– Interpretare i racconti dei miracoli con racconto
dialoghi, giochi di ruolo, gesta o foto di scena – Attualizzare singoli temi quali l’amore dei
genitori o la gelosia tra fratelli
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.2 Porre domande filosofiche NEUS 10.1 Mostrare interesse per gli altri
e riflettere su di esse e contribuire a dare forma alla comunità
NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze
linguistica e l’uso di testi religiosi umane fondamentali
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1C Conoscere e identificare valori
espressione religiosa
14Piano di studio ecumenico Religione
2 a classe Scoprire la prassi cristiana
Temi Natale Riconciliazione
Competenze 1. Scoprire die Vangeli i racconti originali della 1. Conoscere l’esperienza della colpa,
festa di Natale considerare la propria vulnerabilità e quella
2. Raccontare e spiegare importanti aspetti del del prossimo
Natale 2. Scoprire e presentare forme e segni di
3. Capire e valorizzare l’espressione e il riconciliazione
simbolismo del Natale 3. Riconoscere la riconciliazione con sé stessi,
con il prossimo e con Dio come caratteristica
essenziale della prassi cristiana
Contenuti – Racconti biblici Lc 2,1– 40 e Mt 1,18 – 2,12 – Zaccheo, Lc 19
– Calendario dell’ Avvento – Vulnerabilità, dolore,
– San Nicolao – Consolazione
– Usi e costumi di Natale: albero di Natale, – Rendersi colpevole ed essere colpevole
presepe, recita natalizia – Gestione della colpa
– Canti dell’ Avvento e di Natale – Richiesta di perdono nel Padre nostro / nostro
– Rituali natalizi nelle famiglie Padre
– Rituali e segni di riconciliazione
Proposte – Riassumere gli aspetti importanti della storia – Inscenare una conversione e riconciliazione
del Natale e spiegare perché si tratta di una in una storia biblica
di attività
festa centrale per i cristiani – Descrivere l’esperienza della colpa
– Riconoscere gli oggetti delle feste natalizie sull’esempio di storie di vita quotidiana
(corona dell’Avvento, presepe, stella, ...) e formulare le possibilità di scusarsi
– Partecipare e dar vita a rituali – Riassumere modalità rituali di riconciliazione:
– Modellare oggetti per le feste stringersi la mano, abbracciarsi, portare un
– Decorare l’aula regalo, mangiare o bere qualcosa insieme,
scrivere le proprie scuse ...
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.3 Descrivere la pratica religiosa nel NEUS 10.1 Mostrare interesse per gli altri
contesto di vita e contribuire a dare forma alla comunità
NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze
umane fondamentali
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1A Percepire sé stessi con caratteristiche
espressione religiosa e sentimenti positivi e negativi
+X – Concerti con canti d’avvento – Preparazione al sacramento della confessione
– Recita natalizia (cattolico)
– Preparare a una festa natalizia per bambini
15Spiegazione delle competenze del 2° ciclo
3 a classe Sviluppare identità
Temi Amore per il prossimo La fede dei cristiani
Competenze 1. Conoscere l’amore del prossimo quale 1. Rispondere ai quesiti su Dio con l’ausilio di
insegnamento etico centrale del cristianesimo immagini, simboli e testi
2. Conoscere le origini ebraiche del precetto 2. Motivare la fede cristiana in confronto con altri
dell’amore di Dio e del prossimo concetti di vita e altri valori
3. Riconoscere l’amore del prossimo come 3. Sviluppare una posizione propria in merito ai
espressione dell’amore di Dio quesiti sulla fede
Contenuti – Testi biblici sull’amore e sulla giustizia – Teologizzare con e per i bambini
– Parabola del buon Smaritano – Domande sulla fede
– L’amore per il prossimo come massima – Credo religioso
etica cristiana – Immagini di Dio
– Diaconia ed empatia – Esperienze di fede di personaggi biblici
– Francesco d’ Assisi
– Madre Teresa di Calcutta
Proposte – Imparare aneddoti di Gesù sull’ amore e – Parlare di Dio e conoscere aspetti delle
sulla giustizia diverse impronte biografiche
di attività
– Origine e significato odierno dei 10 comanda- – Riconoscere espressioni teologiche e
menti: da dove vengono? Perché sono sviluppare la sensibilità per la loro profondità
stati formulati? Che significato hanno per – Difendere la propria posizione e rispettare
me /noi oggi? le opinioni o convinzioni del prossimo
– Conoscere esempi concreti di amore del – Riflettere sulle esperienze di fede con
prossimo discussioni, libri illustrati, storie, cortometrag-
– Dialogare: dove e come si manifestano gi, proverbi, modi di dire, oggetti, immagini,
l’amore e la giustizia di Dio nei confronti disegni, giochi, conversazioni scritte, ecc.
degli uomini
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze
relative alla religione nel loro ambiente e nella umane fondamentali
loro quotidianità NEUS 11.3 Spiegare, analizzare e rappresentare
NEUS 12.5 Orientarsi tra le molteplicità delle valori e norme
tradizioni religiose
LeRUKa 2C Impegnarsi a favore di cristiani all’interno
di una comunità
16Piano di studio ecumenico Religione
3 a classe Acquisire capacità di espressione religiosa
Temi Rituali Comunione – Eucaristia
Competenze 1. Descrivere i rituali nel loro significato religioso 1. Descrivere forme di base di Comunione –
2. Differenziare le forme di rituali in base Eucaristia
a contenuto e rappresentazione 2. Presentare il rito della Comunione dei primi
3. Sviluppare rituali propri cristiani
3. Celebrare un rito e incontrarsi in quanto
comunità
Contenuti – Rituali (religiosi, laici) – Comunione dei primi cristiani
– Rituali cristiani particolari: croce di cenere, – Incontrare Gesù nella comunione
gesti di benedizione – I simboli del pane e del vino
– Tipi di rituali e relativo significato – Tipi di comunione ed eucaristia
– Provenienza dei rituali – Celebrare espressioni comunitarie
– Rituali nel corso della vita – Cosa ci unisce e cosa ci separa (rif. /catt.)
– I Sacramenti
– Confermazione
Proposte – Scoprire rituali religiosi e laici nella vita – Essere ospite presso i primi cristiani
quotidiana (rappresentare il viaggio nel tempo)
di attività
– Rappresentare i rituali in quanto percorsi – Elaborare una mappa concettuale delle
di apprendimento forme di comunione ed eucaristia
– Partecipare a rituali di riconciliazione – Porre domande a un’immagine (Ultima Cena)
– Introdurre un rituale proprio in classe
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.3 Descrivere la pratica religiosa nel NEUS 12.5 Orientarsi tra le molteplicità delle
contesto di vita tradizioni religiose
LeRUKa 1B Conoscere e interpretare forme di base di 2E Orientarsi tra le feste liturgiche e celebrarle
espressione religiosa attivamente
+X – Rappresentare una settimana della pace con – Celebrare la Comunione – Eucaristia nella
diversi rituali propria comunità
– Percorsodi preparazione alla Prima Comunione
(catt.)
173 a classe Sviluppare la comprensione della Bibbia
Temi La Bibbia quale Sacra Scrittura Giuseppe
Competenze 1. Evidenziare il significato della Bibbia nella 1. Conoscere la biografia ideale della figura
tradizione giudaico-cristiana di Giuseppe
2. Esercitarsi nella lettura di testi biblici 2. Scoprire la guida di Dio nella storia di
3. Descrivere la Bibbia nella sua varietà Giuseppe
e utilità per la vita 3. Confrontarsi con le esperienze di base
dell’essere umano
Contenuti – Testi correlati agli scribi – La posizione di Giuseppe e il conflitto con
– Citazioni di Gesù e Paolo dell’ Antico i fratelli, Gen 27
Testamento – L’ascesa di Giuseppe, 39 – 41
– Testi biblici e relative storie sugli effetti – Ritrovo e riconciliazione con i fratelli,
– Storie e racconti con contenuti esistenziali Gen 42 – 47
– Conflitti e soluzioni nella storia di Giuseppe
– Sogni e loro interpretazione
Proposte – Confrontare diverse Bibbie (per bambini) – Raccontare la storia completandola con
– Interpretazione dei testi con metodi diversi descrizioni vicine all’esperienza
di attività
– Modificare, completare e riscrivere testi biblici – Inserire esperienze di fede nel racconto
– Interpretazione biblica interazionale di Giuseppe
– Ripercorrere l’evoluzione del rapporto
di Giuseppe con i fratelli
– Scrivere una lettera a Giuseppe nei momenti
bui della sua biografia
– Teologizzare sulla base della biografia di
Giuseppe
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze NEUS 10.1 Mostrare interesse per gli altri
umane fondamentali e contribuire a dare forma alla comunità
NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma NEUS 10.4 Comprendere il rapporto tra potere
linguistica e l’uso di testi religiosi e diritto nel presente e nel passato
NEUS 11.4 Analizzare criticamente situazioni
e azioni, fare una valutazione etica e difendere
punti di vista in modo motivato
LeRUKa 2B Spiegare l’espressione religiosa 1B Conoscere forme di base di espressione
religiosa
+X – Organizzare o visitare una mostra di testi,
immagini bibliche e/o di Bibbie per bambini
18Piano di studio ecumenico Religione
3 a classe Scoprire la prassi cristiana
Temi Anno liturgico Regola d’oro
Competenze 1. Indicare le principali feste cristiane 1. Conoscere e designare valori propri e cristiani
e i periodi particolari dell’anno liturgico 2. Confrontarsi con la regola d’oro nella vita
2. Comprendere il significato di feste e tradizioni quotidiana
del calendario liturgico 3. Sviluppare valori cristiani della tradizione
3. Spiegare il significato dei periodi particolari biblica e postbiblica
dell’anno liturgico
Contenuti – Natale: usanze e tradizioni, presepi, – Il buon Samaritano, Lc 10
canti di Natale – La regola d’oro del NT: «Tutto quanto volete
– Epifania: usanze e significato che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo
– Pasqua: Settimana santa, quaresima a loro», Mt 7,12
e periodo della passione – La regola d’oro nell’ebraismo, Tob 4,16 e in
– Ascensione di Cristo altre religioni
– Pentecoste – Formazione della coscienza
– Ognissanti: comprensione delle confessioni – Martino di Tours
– Elisabetta di Turingia
Proposte – Acquisire conoscenze precedenti e raccogliere – Condurre una discussione su regole e valori:
esperienze e domande cos’è importante nella mia famiglia? Cos’è
di attività
– Elaborare il significato di singole feste importante per noi in classe?
– Cercare, in diversi strumenti mediatici, – Ascoltare e interpretare una storia: chi è il mio
usanze, simboli e storie correlate alle feste prossimo? (Samaritano)
– Formulare auguri di pace e per le festività – Preparare un manifesto con regole importanti
per la convivenza tra uomini e con la natura
– Scrivere e firmare la regola d’oro
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.4 Caratterizzare tradizioni relative NEUS 10.1 Mostrare interesse per gli altri
a feste e a festività e contribuire a dare forma alla comunità
NEUS 11.3 Spiegare, analizzare e rappresentare
valori e norme
LeRUKa 1B Conoscere e spiegare forme di base di 1C Conoscere e designare valori propri e cristiani
espressione religiosa
+X – Aiutare a preparare una festa (p. es. Festa di
ringraziamento)
– Preparazione alla prima comunione (catt.)
194 a classe Sviluppare identità
Temi Colpa e perdono Modelli cristiani
Competenze 1. Imparare, confrontandosi con un proprio 1. Conoscere santi importanti e persone
comportamento sbagliato, che Dio si rivolge esemplari come rappresentanti della fede
all’uomo e lo perdona 2. Rafforzare la capacità di provare empatia,
2. Riflettere sui modi di gestire la colpa immedesimandosi in grandi personaggi
3. Conoscere le vie del perdono della fede
3. Scoprire esempi viventi nella vita quotidiana
Contenuti – Concetti di colpa e perdono – Cristoforo, san Nicolao di Mira, san Martino
– Situazioni in cui le persone si rendono di Tours, san Nicolao della Flühe e Dorotea,
colpevoli Elisabetta di Turingia, san Francesco e santa
– Perdonare gli altri e se stessi Chiara di Assisi, ...
– Storie bibliche di riconciliazione (P. es. la – Il patrono di una chiesa
parabola del «figliol prdigo» Lc 15,11 – 32) – Riformatori
– «Eroi» locali, noti per il loro coraggio civile
Proposte – Riflettere su cosa significa rendersi colpevoli – Descrivere santi e grandi figure della storia
e poter perdonare della Chiesa, spiegarne l’operato e valutarli
di attività
– Scrivere o inscenare una breve storia sul tema nell’ottica della loro funzione guida
– Riflettere su cosa cambia nella propria vita – Allestire un’esposizione di valigie. Ogni
quando le persone si perdonano a vicenda bambino/a prepara una valigetta o scatola da
arricchire con brevi testi, immagini o oggetti
correlati a un santo scelto da lui / lei.
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.1 Descrivere e riflettere su esperienze NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce
umane fondamentali relative alla religione nel loro ambiente e nella
NEUS 12.3 Descrivere la pratica religiosa nel loro quotidianità
contesto di vita NEUS 12.1b Individuare e descrivere figure
e motivi religiosi presenti in immagini
LeRUKa 2A Seguire le orme di personaggi esemplari di
fede e di vita e farsi ispirare da loro
+X – Scoprire rituali di conversione e riconciliazione
20Piano di studio ecumenico Religione
4 a classe Acquisire capacità di espressione religiosa
Temi Segni di Dio nel mondo Testi poetici della Bibbia
Competenze 1. Scoprire segni di Dio nel mondo 1. Imparare a conoscere testi poetici della
2. Vivere la chiesa come luogo di incontro tradizione biblica
3. Imparare a conoscere esperienze divine 2. Interpretare il significato di testi poetici
da cristiani 3. Evidenziare l’influsso dei testi poetici
sul presente
Contenuti – Tracce: ecclesiali, religiose, culturali – Salmo 23
– Spazi religiosi quali luoghi d’incontro – Il cantico dei cantici
– Persone che raccontano del loro incontro – Proverbi
con Dio – Inni alla creazione
– Testimonianze di fede – Salmi in linguaggio odierno
Proposte – Dio, dove abiti? Gioco a quiz per bambini – Sviluppare giochi a quiz sui salmi
– Scoprire spazi ecclesiali – I salmi nella lingua di un tempo e in quella
di attività
– Intervista con cristiani odierna: esempi sonori, elaborare esempi
– Confrontare da un punto di vista critico con i bambini
testimonianze di fede in rete – Preparare creativamente un libro di poesie
– Elaborare proprie dichiarazioni di fede su situazioni attuali
– Scrivere brevi poesie, poesie con undici
parole («Elfchen»)
– Redigere una preghiera in chiave poetica
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma
relative alla religione nel loro ambiente e nella linguistica e l’uso di testi religiosi
loro quotidianità
LeRUKa 2B Differenziare l’espressione religiosa 2B Differenziare l’espressione religiosa
tradizionale e quella odierna e trovare proprie tradizionale e quella odierna e trovare proprie
forme espressive forme espressive
+X – Organizzare una biblioteca vivente – Organizzare e/o partecipare a una
(persone che raccontano della propria fede) «Notte dei salmi»
214 a classe Sviluppare la comprensione della Bibbia
Temi Parabole Mosè
Competenze 1. Illustrare le parabole nel loro contesto 1. Comprendere Mosè come figura capitale
(metafora, situazione, interrogativi) per illustrare le rappresentazioni fondamentali
2. Caratterizzare le parabole come spiegazione della salvezza da parte del Popolo di Israele
del Regno di Dio da parte di Gesù 2. Spiegare le immagini di Dio contenute in
3. Confrontarsi con la rivelazione di Dio nella questi racconti
Scrittura 3. Discutere dell’importanza fondamentale dei
dieci Comandamenti
Contenuti – Il granello di senapa Mt 4 – La Situazione di schiavitù in Egitto
– Parabola del Seminatore Mt 4 – Chiamata di Mosè e rivelazione
– Il buon Samaritano Lc 10 – Piaghe e partenza per la Terra promessa
– I lavoratori nella vigna Mt 18 – Il passaggio del mare Es 14,15 – 15,19
– Il figliol prodigo Lc 15 – Le prove nel deserto
– Il ricco epulone e il povero Lazzaro Lc 16 – Israele al Sinai Es 19
– I dieci Comandamenti (vedi tema in «scoprire
la prassi cristiana»)
Proposte – Raccontare e trasformare i testi delle parabole – Mettere in evidenza le esperienze umane
– Rappresentare visivamente le metafore fondamentali di racconti di Mosè
di attività
attraverso rappresentazioni figurative, collage, – Tematizzare la problematica delle piaghe
fumetti ecc. d’Egitto come punizione divina
– Rendere attuali scenicamente i contenuti – Riconoscere il filo conduttore dei diversi volti
storico – sociali di Dio (come il Dio personale, il Dio liberatore,
il Dio verso cui ci si vincola, il Dio inafferrabile)
lungo la vita di Mosè
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.2 Porre domande filosofiche e riflettere NEUS 10.4 Comprendere il rapporto tra
su di esse potere e diritto nel presente e nel passato
NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma NEUS 11.1 Descrivere e riflettere sulle
linguistica e l’uso di testi religiosi esperienze umane fondamentali
LeRUKa 3B Analizzare criticamente le forme di
espressione religiosa
22Piano di studio ecumenico Religione
4 a classe Scoprire la prassi cristiana
Temi Esodo e Pesach I dieci Comandamenti
Competenze 1. Descrivere la festa di Pesach secondo i testi 1. Spiegare l’origine dei dieci Comandamenti
e le tradizioni principali e illustrarne l’attualità
2. Illustrare l’importanza dell’Esodo per i credenti 2. Apprezzare il Comandamento dell’amore
ebrei a Dio e al prossimo come regola per una vita
3. Spiegare similitudini e riferimenti tra l’Ebraismo cristiana
e il Cristianesimo con riferimento alla Festa di 3. Riconoscere l’importanza del Cristianesimo
Pesach/Pasqua e delle altre religioni per l’edificazione di una
convivenza pacifica
Contenuti – Mosè, Esodo – Dieci Comandamenti Es 20,1– 21 / Dtn 5,6 – 21
– Pesach, Seder – Comandamento principale dell’amore a Dio
– Simboli: agnello, uova, pane, vino, manna e al prossimo Mc 12,28 – 31
– Canto di vittoria Es 15 – Diritti del bambino
– Festa di Pesach e Ultima Cena – Formazione della coscienza
– Racconti di oppressione e liberazione – Modelli contemporanei
Proposte – Confrontare i racconti dell’Ultima Cena con – Approfondire origine e significato dei dieci
lo svolgimento di Seder Comandamenti
di attività
– Rintracciare e interpretare i testi biblici nelle – Attualizzazione dei dieci Comandamenti:
opere d’arte quale significato hanno per me/noi oggi?
– Realizzare una cartina con il percorso – Rappresentazione dei dieci Comandamenti su
dell’uscita dall’Egitto cartelloni, con racconti o in rappresentazioni
– Attualizzazione: cosa significa oggi sceniche
«liberazione dalla schiavitù»? – Raccogliere esempi per l’amore a Dio, agli altri
– Presentare racconti di persone in fuga e a se stessi nella propria esperienza di vita,
nella storia e nel presente e riconoscere nel
Comandamento principale l’indicazione’ etica
principale del Cristianesimo
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.4 Caratterizzare tradizioni relative NEUS 11.4 Analizzare criticamente situazioni
a feste e a festività e azioni, fare una valutazione etica e difendere
NEUS 12.5 Orientarsi tra le molteplicità delle punti di vista in modo motivato
tradizioni religiose e concezioni del mondo
e confrontarsi in modo rispettoso con convinzioni
diverse
LeRUKa 2B Interpretare le tradizioni religiose della 2C Impegnarsi per i valori e gli atteggiamenti
tradizione e del presente cristiani nella comunità
+X – Preparazione e partecipazione alla – Suggerimenti della Campagna ecumenica di
celebrazione eucaristica Sacrificio quaresimale/Pane per tutti
– Percorso di preparazione alla celebrazione
della Riconciliazione
235 a classe Sviluppare identità
Temi Rapporto con il dolore e la morte L’essere umano quale immagine di Dio
Competenze 1. Elaborare forme di gestione e interpretazione 1. Conoscere e comprendere i racconti biblici
della sofferenza e della morte della creazione
2. Riflettere sul messaggio biblico del 2. Riconoscere nel fatto che l’uomo è stato creato
superamento della morte nella risurrezione a immagine e somiglianza di Dio l’origine della
3. Riferire il messaggio biblico della risurrezione dignità umana e dei diritti dell’uomo
alla propria vita 3. Riflettere sull’uomo fatto a immagine e
somiglianza di Dio come comune tradizione
giudaico-cristiana
Contenuti – Forme per affrontare malattia, povertà, – L’essere umano creato a immagine e
oppressione, mancanza di senso della vita somiglianza di Dio (Gn 1,26 – 28)
e dolore – L’essere umano come creatura e icona di Dio
– Rituali delle esequie cristiane – L’incarnazione di Dio in Gesù Cristo
– Gestione del lutto – «Dio nascosto in ogni essere umano»
– Affermazioni bibliche su morte e risurrezione – L’azione dello Spirito Santo nella propria vita
(p. es. 1 Cor 15; 2 Cor 5; 1 Tess 4) – La fiducia di Dio nell’essere umano
– La speranza cristiana di una vita dopo la – La responsabilità assegnata all’essere umano
morte, della misericordia e dell’accoglienza nei racconti della creazione
in Dio – Responsabilità di ciascuno per la protezione
– Concetti di cielo, Paradiso, aldilà, ecc. della vita dai suoi inizi alla sua fine
Proposte – Raccogliere ed esporre racconti attuali di – Spiegare Gen 1,26 – 28, perché Dio non può
sofferenza essere ridotto a uno dei due sessi
di attività
– Scoprire i testi (biblici) che narrano di morte – Completare le affermazioni: «Se Dio fosse una
e risurrezione donna /un uomo ...»
– Associare i simboli delle tombe con le – Riflettere sulla scorta di immagini di malati
affermazioni bibliche e la speranza cristiana gravi, anziani, ecc.: perché l’affermazione che
– Riflettere sulle immagini e le concezioni che si tutti gli esseri umani sono stati creati
hanno riguardo alla vita dopo la morte a immagine di Dio rappresenta una sfida?
– Descrivere le conseguenza per la vita quoti
diana dell’affermazione circa l’essere umano
creato a immagine e somiglianza di Dio
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce
relative alla religione nel loro ambiente e nella relative alla religione nel loro ambiente e nella
loro quotidianità loro quotidianità
+X – Partecipazione alla celebrazione delle esequie
24Piano di studio ecumenico Religione
5 a classe Acquisire capacità di espressione religiosa
Temi Il mistero dell’amore di Dio La Bibbia nell’arte
Competenze 1. Comprendere fede, speranza e carità come 1. Scoprire l’ispirazione biblica nell’arte
fondamenti della vita cristiana 2. Interrogarsi riguardo alle forme di
2. Essere attenti e sensibili all’azione dello rappresentazione artistica di contenuti biblici
Spirito Santo nella propria vita 3. Ampliare gli approcci artistici a temi biblici
3. Approfondire la saggezza come espressione
dell’amicizia di Dio nei confronti degli
esseri umani
Contenuti – I racconti biblici di fede, speranza e carità – Episodi biblici nell’arte
– Riconoscere Dio nell’incontro con il prossimo – Forme di rappresentazione artistica nelle
– Esempi dell’azione di Dio nel mondo diverse epoche
– Saggezza e forme espressive – Dimensioni delle rappresentazioni bibliche
nell’arte
– Scoprire approcci all’arte
– Immagini, figure, oggetti
Proposte – Riconoscere in ambito ecclesiale la realizzazio- – Viaggio di scoperta virtuale sulla scorta di
ne dell’affermazione di Gesù: «Quanto motivi biblici nell’arte
di attività
avrete fatto al più piccolo, l’avrete fatto a me» – Creare in classe un’esposizione con immagini
(Mt 25,31) artistiche
– Raccogliere segni di speranza nel nostro – Dialogo filosofico sull’arte a motivi biblici
mondo (ad es. realizzare un giornale della – Cosa narra un oggetto; officina sugli oggetti
speranza) d’arte
– Imparare a conoscere racconti della saggezza
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.1 Riconoscere e scoprire tracce NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma
relative alla religione nel loro ambiente e nella linguistica e l’uso di testi religiosi
loro quotidianità
LeRUKa 2B Differenziare l’espressione religiosa 2B Differenziare l’espressione religiosa
tradizionale e quella odierna e trovare proprie tradizionale e quella odierna e trovare proprie
forme espressive forme espressive
+X – Sostenere le campagne di Sacrificio – Organizzare un’officina biblica
quaresimale /Pane per tutti
255 a classe Sviluppare la comprensione della Bibbia
Temi Salmi Re (Saul, Davide, Salomone)
Competenze 1. Comprendere i Salmi come espressione 1. Illustrare i racconti di Saul, Davide e Salomone
poetica della letteratura mondiale e come a partire dal loro contesto storico
libro di preghiera della Chiesa 2. Presentare i Re d’Israele nella loro umanità
2. Comprendere che la fiducia in Dio rappresenta (forza e debolezza) e nella responsabilità verso
la premessa indispensabile per le lamentazioni se stessi
e la lode contenute nei Salmi 3. Affrontare, tramite la figura del Re Davide,
3. Stabilire un rapporto con le affermazioni tempi come la rivalità, il potere,
esistenziali ed emozionali di Salmi condizionamenti e la vulnerabilità
Contenuti – Salmo 8: uomo e Dio – Fattori favorevoli e contrari alla monarchia
– Salmo 22: lamento del giusto – Davide Golia 1Sam 17
– Salmo 23: fiducia – Saul e Giònata
– Salmo 103: lode – Davide e Ioab
– Salmo 139: circondato da Dio – Davide e i suoi figli
Proposte – Formulare tesi e antitesi di versetti dei Salmi – Dibattito con argomenti favorevoli e contrari
– Ascoltare registrazioni di musica classica di un alla monarchia
di attività
Salmo e descriverne le impressioni – Redigere una cronaca della storia di
– Tradurre un Salmo (o una parte) in un Gerusalemme come città Santa per Ebrei,
linguaggio attuale o in forma dialettale Cristiani e Mussulmani
– Interpretare o disegnare il testo di un Salmo – Narrare degli episodi scelti sulla scorta del
– Cantare un salmo loro contesto storico
– Trasferire nella realtà attuale le immagini più – Tracciare un ritratto dei re d’Israele nella
frequenti dei Salmi (roccia, fortezza, luce, loro umanità
forza, fiducia, ecc.)
Riferimenti
PS21GR NEUS 11.1 Descrivere e riflettere sulle NEUS 10.2 Riflettere su amicizie e rapporti
esperienze umane fondamentali NEUS 10.4 Comprendere il rapporto tra potere
NEUS 12.2 Spiegare il contenuto, la forma e diritto nel presente e nel passato
linguistica e l’uso di testi religiosi
LeRUKa 2B Differenziare l’espressione religiosa
tradizionale e quella odierna e trovare proprie
forme espressive
+X – Partecipare a delle liturgie cantate
26Piano di studio ecumenico Religione
5 a classe Scoprire la prassi cristiana
Temi Passione, Quaresima e Pasqua Giustizia
Competenze 1. Collegare contenuti e tradizioni del tempo della 1. Illustrare i concetti biblici di giustizia
Passione/Quaresima 2. Cogliere e mostrare il concetto di valore nella
2. Descrivere i principali elementi biblici dalla tradizione biblica e postbiblica
Domenica delle Palme a Pasqua 3. Riconoscere l’ingiustizia e impegnarsi per la
3. Illustrare il significato del Triduo Pasquale per giustizia
i Cristiani di oggi
Contenuti – Quaresima – Amos
– Tempo della Passione – La parabola dei lavoratori nella vigna Mt 20
– Sacrificio quaresimale/Pane per tutti – La parabola del Padre misericordioso Lc 15
– Domenica delle Palme – La parabola dei talenti Mt 25
– Settimana Santa – Ingiustizia nella vita quotidiana
– Giovedì Santo – Modelli della storia e dell’attualità: Martin
– Venerdì Santo (tradizione riformata e cattolica) Luther King, Mahatma Gandhi, Madre Teresa,
– Morte e risurrezione Oscar Romero, Malala Yousafzai, Premio
– Riti e simboli pasquali Nobel per la pace
Proposte – Rappresentazione scenica dell’entrata di – Approfondimento di un racconto biblico,
Gesù a Gerusalemme rappresentazione in piccoli gruppi e in forme
di attività
– Rintracciare e interpretare nelle opere diverse (racconti dei testimoni, cronache di
d’arte le narrazioni della Passione giornali, immagini, ...) con discussione guidata
– Presentare costumi e tradizioni pasquali conclusiva
di paesi differenti – Raccogliere e discutere esempi per la giustizia
– Attualizzare: cosa significa dare la propria nella storia e nell’attualità
vita per gli altri? – Presentazioni di personalità che, motivate
– Raccogliere e presentare testimonianze di dalla loro fede, si sono impegnate per
persone che hanno dato e donano il proprio un mondo più umano, giusto e solidale
tempo e le proprie risorse agli altri – Progettare e realizzare un’esposizione sul
tema della giustizia e dell’ingiustizia
– Tramite giochi di ruolo, allenarsi al
cambiamento di prospettiva e provare
diverse opzioni di comportamento
Riferimenti
PS21GR NEUS 12.4 Caratterizzare tradizioni relative NEUS 11.3 Illustrare, esaminare e scegliere valori
a feste e a festività e norme
NEUS 12.5 Sapersi orientare nella molteplicità NEUS 11.4 Interrogare e valutare dal punto di vis-
delle tradizioni ta morale situazioni e comportamenti, impegnarsi
per i propri punti di vista in modo argomentativo
LeRUKa 2B Interpretare i modi di espressione religiosa 2C Impegnarsi nella comunità per concezione di
tradizionali e attuali valore e comportamenti cristiani
+X – Preparazione e partecipazione alle liturgie dal – Impegno in un progetto d’aiuto/sviluppo
Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua – Visita a un’istituzione caritativa
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