Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale

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Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Sped. in a.p. art. comma 20/c, legge 662/96 Filiale di Cagliari
l’isola che c’è

                                       Anno XXII n. 4 - luglio-agosto 2012
Foglio di collegamento tra volontari

Il potere dei segni:
il mirto della cittadinanza

      http://www.sardegnasolidale.it
      csv@sardegnasolidale.it
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Editoriale
Verso la Conferenza Nazionale                                                                                                               Donigala
                                                                                                                                            Fenugheddu,      Il contributo
del Volontariato                                                                                                                            13 luglio 2012

Prevista a L’Aquila dal 5 al 7 ottobre 2012,                          territori per contribuire a         zare l’economia e globalizza-
                                                                                                                                            CONFERENZA
                                                                                                                                            REGIONALE
                                                                                                                                                             del volontariato
ora in forse a causa delle decisioni del Governo
di cancellare l’Osservatorio nazionale
del Volontariato e l’Osservatorio nazionale delle
                                                                      produrre – nella Conferenza
                                                                      nazionale - un documento di
                                                                      sintesi condiviso. Un docu-
                                                                                                          re la solidarietà” diventasse
                                                                                                          il nostro comune programma
                                                                                                          di lavoro, in qualsiasi settore
                                                                                                                                            DEL
                                                                                                                                            VOLONTARIATO     sardo
Associazioni di Promozione sociale                                    mento che nasce dal confron-        e situazione ci troviamo ad
                                                                      to, dal dialogo, dalla riflessio-   operare.
    l 06 aprile del 2009 alle      Abbiamo bisogno di istruirci,      ne di tanti volontari e cittadi-    Vorremmo anche che il volon-      Prepariamoci
I   03,32 un terremoto di
    magnitudo 6,3 ha deva-
stato L’Aquila e i paesi limi-
                                   di non dare nulla per sconta-
                                   to, di non delegare i ragiona-
                                   menti, di non voltare la faccia
                                                                      ni ancora entusiasti di pre-
                                                                      stare gratuitamente il pro-
                                                                      prio servizio a favore di chi è
                                                                                                          tariato diventi sempre più “di
                                                                                                          advocacy”, che non si carichi
                                                                                                          di servizi pesanti e che lavori
                                                                                                                                            per la
                                                                                                                                            VI CONFERENZA
                                                                                                                                            NAZIONALE
trofi causando 308 vittime,        dall’altra parte, di essere        povero, di chi vive in soluti-      sempre più per ottenere il
oltre 1600 feriti e oltre 10       ancora e di più coscienza cri-     ne, di chi sente l’oppressione      riconoscimento dei diritti e
                                                                                                                                            DEL
miliardi di euro di danni sti-     tica nella nostra società.         e l’emarginazione, di chi subi-     sempre meno per gestire in
                                                                                                                                            VOLONTARIATO
mati. I volontari di tutta Ita-    Oggi il volontariato può dav-      sce violenza e violenze.            proprio.
lia, come quelli sardi – con le    vero fare la differenza come       Oltre l’80% degli italiani ripo-    È una sfida importante per-       L’Aquila,
loro associazioni e reti asso-     recitava lo slogan che ci          ne la sua fiducia nei volonta-      chè apre i confini del nostro     5-7 ottobre
ciative – si sono adoperati a      accompagnato per tutto il          ri, il 6% nei partiti politici.     presente e traccia la strada
lungo e in diversi modi per        2011, anno europeo del             Questo divario ci consola e ci      per il nostro futuro. Uniti
aiutare le popolazioni colpite     volontariato.                      preoccupa perchè vorremmo           porteremo a buon fine i
dal sisma.                         E la differenza la facciamo se     una politica capace – come i        nostri obiettivi.
Nel luglio di quell’anno L’A-      restiamo ancorati al valore        volontari – di ispirare fidu-       Forza paris!
quila ospitò il G8 già pro-        del dono, della gratuità, se       cia, di mobilitare le coscien-      Arrivederci a L’Aquila. Se la
grammato a La Maddalena,           sapremo sognare e costruire        ze, di fare priorità a partire      Conferenza si farà...
che doveva servire da richia-      città accoglienti, solidali,       dai senza voce e dai senza
mo per gli aiuti internazionali    aperte, se saremo capaci di        diritti.
necessari per la ricostruzio-      tutelare i beni comuni esplo-      Vorrremmo che a L’Aquila lo
ne. Quel Summit fu ospitato        rando nuove economie e rin-        slogan-programma “Umaniz-
presso la la Scuola Sottufficia-   novato impegno.
li della Guardia di Finanza.       La solidarietà e la legalità        Ma Volontariato
La stessa scuola che dal 5 al      sono binari sui quali siamo         e Terzo Settore non ci stanno!
7 ottobre 2012 dovrebbe            chiamati a costruire il per-
ospitare la VI Conferenza          corso delle nostre esperienze       La decisione del Governo italiano di cancellare l’Osserva-                                  uasi trecento i rappre-    delegato Osservatorio regio-    finale” – illustrato da Emma
Nazionale del Volontariato, il
summit del volontariato ita-
liano.
                                   convinti, come abbiamo sem-
                                   pre affermato, che legalità e
                                   solidarietà non sono l’obietti-
                                                                       torio nazionale del volontariato e l'Osservatorio nazionale
                                                                       delle Associazioni di Promozione sociale nell’ambito del
                                                                       Decreto Legge 95/2012 relativo alla cosiddetta Spending
                                                                       review, ha determinato la decisa presa di posizione della
                                                                                                                                                             Q     sentanti delle associa-
                                                                                                                                                                   zioni della Sardegna
                                                                                                                                                             alla Conferenza Regionale
                                                                                                                                                                                              nale del volontariato, Gian
                                                                                                                                                                                              Piero Farru – Presidente
                                                                                                                                                                                              CSV Sardegna Solidale.
                                                                                                                                                                                                                              Cavallaro e Francesca Dane-
                                                                                                                                                                                                                              se – in vista dell’imminente
                                                                                                                                                                                                                              VI Conferenza nazionale del
Ad ottobre a L’Aquila non          vo ma il mezzo. L’obiettivo                                                                                               del Volontariato che si è        La Conferenza è stata con-      Volontariato, in programma
saranno protagonisti gli 8         resta la giustizia sociale:         ConVol, Conferenza permanente delle associazioni, federa-                             svolta il 13 luglio a Donigala   vocata per discutere sulla      a L’Aquila dal 5 al 7 ottobre
Grandi della Terra ma i rap-       quella equità troppo spesso         zioni e reti di volontariato,e del Forum del Terzo Settore.                           Fenugheddu (Centro di Spi-       traccia di lavoro predisposta   prossimo, e per “raccoglie-
presentanti di milioni di cit-     declinata ed altrettanto spes-      “Profondo dissenso e grande preoccupazione” sono                                      ritualità delle Suore Giusep-    dall’Osservatorio nazionale     re” dai territori spunti e
tadini ordinari che in questo      so smentita, quella ugua-           espresse dalla ConVol. L’Osservatorio non comportava                                  pine). Ai lavori, che si sono    del Volontariato “Spunti di     proposte concrete per la
momento sentono forte la           glianza di diritti e di opportu-    alcun onere per le finanze pubbliche e, dunque, risulta                               protratti per tutto il pome-     lavoro per il documento         costruzione di un evento
responsabilità verso un Pae-       nità che fa diventare anche il      incomprensibile la scelta del Governo.                                                riggio, sono intervenuti                                         rappresentativo del volonta-
                                                                       Il Forum del terzo Settore ha annunciato che diserterà la
se che fa fatica, che ha il        nostro un Paese grande, ricco                                                                                             Mons. Ignazio Sanna - Arci-                                      riato italiano da Nord a Sud.
                                                                       VI Conferenza Nazionale del Volontariato in programma
respiro corto e che ha biso-       di umanità e di civiltà.                                                                                                  vescovo di Oristano, Emma                                        In questo servizio sono
                                                                       ad ottobre a l’Aquila e con essa tutti i tavoli di confronto
gno di creatività, entusiasmo,     La Conferenza regionale che                                                                                               Cavallaro - Presidente Con-                                      riportati in sintesi gli inter-
                                                                       e concertazione istituzionali, se il Governo non modifi-
fantasia e fiducia prima           abbiamo organizzato a Doni-                                                                                               Vol (Conferenza Permanen-                                        venti della Conferenza.
                                                                       cherà il decreto sulla spending rewiew.
ancora che di prestiti o di        gala F. (OR) aveva la finalità      “Gli Osservatori non sono un fastidioso orpello, non                                  te delle Associazioni, Fede-
fondi salvastato.                  di sollecitare e stimolare il       costano nulla, sono invece dei luoghi istituzionali che                               razioni e Reti di Volontaria-                                    Cosa ci si aspetta?
“Istruitevi perchè abbiamo         dibattito con i volontari, con      garantiscono confronto e partecipazione, e quindi spazi                               to), Francesca Danese - Vice-
bisogno di tutta la vostra         le reti associative e le Orga-      di democrazia nel nostro Paese. Chiuderli è una decisione                             presidente vicaria CSVnet,                                       Nella famosa Scuola Sottuf-
intelligenza” ammoniva il          nizzazioni di Volontariato dei      sbagliata che mette a repentaglio i valori alla base del                              Franco Manca - Presidente                                        ficiali della Guardia di
sardo Antonio Gramsci arri-                                            nostro mondo, proprio in questo momento critico in cui,                                                                                                Finanza, la Conferenza di
vando ad affermare, per chi                                            più che mai, il nostro Paese ha bisogno di rafforzare il                                                                                               L’Aquila sarà un evento
si sottraeva ai suoi doveri di
cittadinanza, “odio gli indif-
ferenti”.
                                        l’isola che c’è        2       proprio capitale di fiducia e di coesione sociale, precondi-
                                                                       zioni di qualsiasi sviluppo.”                                                              l’isola che c’è      3                                      importante che vedrà il
                                                                                                                                                                                                                              mondo del volontariato e i
                                                                                                                                                                                                                              soggetti istituzionali, il
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Governo in prima fila, con-        Umanizzare                                                                                                                           Franco Manca
frontarsi e dibattere per          l’economia,                                                                                                                          Presidente delegato Osservatorio regionale del volontariato
riflettere sull’identità e sul     globalizzare
ruolo del volontariato oggi, e     la solidarietà                                                                                                                       VIVERE LA PRECARIETÀ
sul contributo che può dare
per uscire da una crisi che        La ricostruzione della città                                                                                                           n conseguenza degli avve-       precarietà, imponendo al         beni comuni. Le parole
ha coinvolto anche il nostro
paese, dando il proprio
                                   di L’Aquila può essere letta
                                   come metafora della ripresa
                                                                                                                                                                        I nimenti di carattere eco-
                                                                                                                                                                        nomico e sociale a livello
                                                                                                                                                                                                          mondo del volontariato un
                                                                                                                                                                                                          problema ancora più grave
                                                                                                                                                                                                                                           d’ordine, quindi, non posso-
                                                                                                                                                                                                                                           no essere il mercato, ma il
responsabile contributo per        del paese. Il volontariato (e                                                                                                        nazionale ed internazionale       rispetto al passato. Bisogna     dono, la gratuità, la solida-
un cambiamento costrutti-          non solo) individua la via                                                                                                           diminuisce la disponibilità       uscire dal canale culturale      rietà, gli obiettivi di giusti-
vo. I volontari, infatti, sono i   d’uscita dalla crisi in un                                                                                                           di risorse da parte dei citta-    nel quale ci siamo in qual-      zia sociale.
protagonisti del quotidiano;       grande sforzo comune che                                                                                                             dini, si indebolisce sempre       che modo impelagati; sem-        Le condizioni generali non
rappresentano milioni di cit-      metta al centro l’interesse                                                                                                          di più il sistema del welfa-      bra, infatti, che l’economia     miglioreranno nel breve
tadini dal respiro corto, che      per la comunità e unisca                                                                                                             re, perché dicono che biso-       sia il centro dell’interesse     periodo. La Regione Auto-
hanno bisogno di creatività,       forze ed energie in reti sem-                                                                                                        gna ragionare sulle compa-        dei cittadini, non la perso-     noma della Sardegna sta
entusiasmo, fantasia e fidu-       pre più larghe, che portino a                                                                                                        tibilità che ci impone il         na, non l’uomo. Bisogna          cercando di promuovere
cia, prima ancora che di pre-      trovare la strada nuova che                                                                                                          sistema economico. Tale           esplorare nuove economie.        tutte quelle iniziative che
stiti o di fondi salva stato.      l’Italia e l’Europa, come                                                                                                            indebolimento porterà le          Il mercato, che viene pre-       possano supportare in
Nel percorso di preparazio-        anche la Sardegna, cercano                                                                                                           persone a vivere in grande        sentato come uno strumen-        maniera più efficace possi-
ne alla Conferenza, dagli          a volte faticosamente e                                                                                                                                                to indispensabile per la         bile, ad esempio i 50 milio-
incontri di approfondimento
a partire dal testo prepara-
                                   spesso confusamente.
                                   “Vorremmo che a L’Aquila –       gli interventi                                                                                                                        nostra sopravvivenza, è
                                                                                                                                                                                                          certamente uno dei campi,
                                                                                                                                                                                                                                           ni di euro per il microcredi-
                                                                                                                                                                                                                                           to; forse è insufficiente, ma
torio “Spunti di lavoro per il     sostiene Farru – lo slogan                                                                                                                                             ma non può essere l’unico        è un segnale di vicinanza
                                                                   Mons. Ignazio Sanna
documento finale” emerge           programma Umanizzare l’e-                                                                                                                                              nel quale si deve giocare la     in un sistema che produce
                                                                   Arcivescovo di Oristano
l’esigenza di non dare nulla       conomia e globalizzare la                                                                                                                                              partita; quello su cui si        s e m p r e p i ù m i s e ri a e
per scontato, di non delega-
re i ragionamenti a nessu-
                                   solidarietà diventasse il
                                   nostro comune piano di lavo-
                                                                   ANGELI (IN)VISIBILI                                                                                                                    sacrificano la dignità del
                                                                                                                                                                                                          lavoro e delle persone, con
                                                                                                                                                                                                                                           povertà.
                                                                                                                                                                                                                                           Credo che ci sia da fare
no, di non voltare la faccia       ro. Vorremmo anche che il            el Corriere della Sera ho     degli anziani e degli emargi-                                                                       ulteriori povertà materiali      anche dal punto di vista del
dall’altra parte, di essere
ancora e di più coscienza
                                   volontariato diventi sempre
                                   più un volontariato di advo-
                                                                   N    letto, qualche giorno fa,
                                                                   dell’esistenza di un Angelo
                                                                                                      nati. Tali forme di volonta-
                                                                                                      riato e di altruismo, ispirate
                                                                                                                                                                                                          e culturali. Penso che anche
                                                                                                                                                                                                          l’economia possa avere un
                                                                                                                                                                                                                                           volontariato in quanto tale,
                                                                                                                                                                                                                                           con una revisione della
critica nella nostra società.      cacy. È una sfida importante    invisibile a Milano, che va in     da onesti sentimenti umani-                                                                         percorso diverso, ad esem-       norma complessiva che ne
“Oggi il volontariato può          perché apre i confini del       giro a pagare i debiti, paga-      tari, sono degne di ogni lode                                                                       pio l’economia solidale. Il      regola l’attività. Ho l’im-
davvero fare la differenza –       nostro presente e traccia la    re gli affitti, aiutare gli stu-   e di ogni sostegno.                                                                                 nostro essere significativa-     pressione che sia insuffi-
afferma Gian Piero Farru           strada per il nostro futuro”.   denti poveri, curare i bambi-      Una peculiarità della pre-                                                                          mente capaci di modificare       ciente il modo in cui siamo
nell’introduzione ai lavori –                                      ni affetti da malattie geneti-     senza della Chiesa nel socia-                                                                       le questioni che oggi abbia-     org anizzati e credo che
e la differenza la facciamo                                        che. Il giornalista non infor-     le in Sardegna è quella che                                                                         mo di fronte riguarda            dobbiamo fare uno sforzo
se restiamo ancorati al valo-                                      ma sulla religione o sulle         può essere definita “spiri-                                                                         anche la nostra volontà di       di fantasia, imitare le buo-
re del dono e della gratuità,                                      generalità di questo miste-        tualità e santità sociale” (T.                                                                      avere una posizione diver-       ne pratiche a livello nazio-
se sapremo sognare e                                               rioso benefattore. La sua          Cabizzosu). L’anima religio-                                                                        sa, rispetto a quella domi-      nale o internazionale per
costruire città accoglienti,                                       esistenza, quindi, rispecchia      sa dei sardi è la gratuità.      sofferenze feudali capisce le    sua vita per il bene di tutti.    nante, che tanti danni sta       rendere sempre più effica-
solidali e aperte, se saremo                                       quella degli angeli: reale ed      Quest’anima religiosa è alla     sofferenze di popolazioni        “L’esperienza dell’amore di       arrecando.                       ce l’azione di questo mondo
capaci di tutelare i beni                                          efficace, ma misteriosa.           fonte della passione umani-      senza libertà e senza            Dio ci spinge – ha soggiunto      Non sono accettabili i tagli     che ritengo essere la strut-
comuni, di esplorare nuove                                         Degli interventi di genero-        taria che spinge uomini e        dignità. Il popolo sardo         il Papa – ad adottare la stes-    alla sanità, all’istruzione, a   tura portante della società
economie e rinnovato impe-                                         sità dell’Angelo invisibile        donne a spendersi nel servi-     custodisce la memoria del        sa attitudine verso i nostri      quelli che sono considerati i    civile.
gno.                                                               beneficiano diverse persone        zio di volontariato e di soli-   suo riscatto dal dominio di      fratelli e le nostre sorelle”.
La solidarietà e la legalità                                       che vivono esperienze di           darietà. Non posso non           forze straniere.                 Vi auguro, cari amici, Angeli
sono binari sui quali siamo                                        miseria, abbandono e               ricordare a questo riguardo      Il Papa ha ribadito recente-     visibili di umanità, di man-
chiamati a costruire il per-                                       povertà. Accanto a questo          la cooperante di Samugheo,       mente l’importanza dell’ope-     tenere fede agli ideali di gra-
corso delle nostre esperien-        Donigala                       Angelo invisibile ci sono,         Rossella Urru, che testimo-      ra dei volontari. “Nell’attua-   tuità e altruismo: è questa
ze, convinti però che la lega-      Fenugheddu,                    però, altri Angeli visibili ,      nia tra i profughi del Saha-     le momento, marcato da cri-      la bellezza che salva il mon-
lità e la solidarietà non sono                                     ossia tanti uomini e tante         rawi il meglio della tradizio-   si e incertezza – ha detto il    do. Finché ci sono volontarie
l’obiettivo, ma lo strumento,
                                    13 luglio 2012                 donne che senza fare calcoli       ne sarda di altruismo e          Papa – l’impegno dei volon-      e volontari che sfidano ric-
il mezzo. L’obiettivo resta la                                     di costi e benefici, per sem-      generosità. Ricordo anche        tari è una ragione di fiducia,   chi e sacrifici per aiutare le
                                    CONFERENZA
giustizia sociale, quella                                          plice idealità umanitaria          Sandro Usai, il cameriere di     che mostra come il bene cre-     persone in difficoltà, abbia-
                                    REGIONALE
equità troppo spesso decli-                                        assistono i malati negli           Arbus emigrato a Monteros-       sca anche con le difficoltà”.    mo speranza e fiducia che le
                                    DEL
nata e altrettanto spesso                                          ospedali, si prendono cura         so dove, da volontario della     Per i cristiani, il lavoro       forze del bene creeranno
                                    VOLONTARIATO
smentita; quella uguaglian-                                        dei profughi e dei senza           protezione civile, è morto       volontario non è meramente       una società più giusta.
za di diritti e di opportunità                                     famiglia, accorrono con sol-       per salvare due persone nel-     espressione di buona
che fa diventare anche il                                          lecitudine sui luoghi colpiti      la tragica alluvione del 25      volontà; è basato su una
nostro un paese grande, ric-
co di umanità e di civiltà”.            l’isola che c’è      4     da gravi calamità naturali,
                                                                   alleviano pazientemente la
                                                                   solitudine dei carcerati,
                                                                                                      ottobre scorso.
                                                                                                      Solo un popolo di profonde
                                                                                                      radici religiose e prolungate
                                                                                                                                       esperienza personale di Cri-
                                                                                                                                       sto, che è stato il primo a
                                                                                                                                       servire l’umanità, dando la
                                                                                                                                                                             l’isola che c’è       5
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
l’assemblea
Emma Cavallaro                                                                                                                      Francesca Danese                                                    Sintesi dei temi affrontati
Presidente ConVol                                                                                                                   Vicepresidente vicaria CSVnet

A L’AQUILA                                                                                                                          SOLIDARIETÀ                                                         Pasquale Alfano, Avis Regionale
                                                                                                                                                                                                        Siamo in crisi, è vero, ma stiamo attenti: la crisi ha un nome
C’È UNA SFIDA                                                                                                                       E CAMBIAMENTO                                                       e un cognome, una paternità e una maternità. Stiamo viven-
DA COGLIERE                                                                                                                         A CHILOMETRO ZERO                                                   do una “Caporetto” continua! Dobbiamo far risvegliare le
                                                                                                                                                                                                        coscienze, e chi ha a cuore i processi di sviluppo del paese e
   l gruppo di rappresentanti    lettera aperta una lettera al                                                                                                                                          il futuro delle nuove generazioni. Forse nel documento c’è
I  delle organizzazioni di
volontariato, che aveva lavo-
                                 paese, ai portatori di inte-
                                 resse, Governo, Regioni,                                                                           D    al documento preparato-
                                                                                                                                         rio, che è stato forte-
                                                                                                                                                                       accoglie un bene confiscato
                                                                                                                                                                       alla mafia e lo destina alle
                                                                                                                                                                                                        troppa enfasi e troppe domande. Abbiamo alcuni grandi
                                                                                                                                                                                                        fari: la Costituzione italiana e legge 266. Nel perseguire il
rato alle iniziative dell’Anno   Comuni, leader di partito, al                                                                      mente partecipato dalle            associazioni di volontariato.    bene comune, il volontariato fa la sua parte, ma ci sono
europeo del 2011, ha conti-      mondo economico e ai sinda-                                                                        organizzazioni di volontaria-      Dico che questo sistema non      anche gli altri che devono fare la loro.
nuato a lavorare per prepa-      cati. E vogliamo anche che                                                                         to, escono una serie di que-       ci deve stare più bene. Non è
rare la Conferenza naziona-      da tutte queste persone                                                                            stioni. Prima di tutto la          sopportabile che il 70% dei      Pierpaolo Emmolo, Soccorso Iglesias
le di L’Aquila perché si arri-   qualche risposta arrivi.                                                                           scientificità del lavoro fatto     bilanci delle OdV verta sulla    Gratuità del volontariato. Volontariato, voce degli ultimi, non a
vasse ad un risultato il più     A noi spetta riaffermare la                                                                        dalle associazioni di volonta-     voce “affitto”. Che valore ha    servizio del potente. Volontariato a supporto delle istituzioni;
democratico e partecipato        forza di cambiamento che è      un modo di procedere di tut-     mo impegnando e ci impe-          riato, che sanno mettersi          prendere Gianturco, una          c’è stata un’evoluzione: prima concorrenti, poi compagni di
possibile.                       insita nel volontariato, la     ti e questo dobbiamo averlo      gniamo. La fiducia dei citta-     attorno un tavolo, discutere       stazione abbandonata alla        viaggio, ora volontari che sostituiscono l’ente pubblico nei ser-
Non c’è un documento fatto,      capacità di generare e pro-     sempre molto chiaro nel          dini è una bella grande           in piccoli gruppi e ritrovarsi     periferia di una città metro-    vizi. Nei palazzi della politica si sfruttano gli interessi privati
ma una base di lavoro da         muovere una coscienza cri-      nostro rapporto con le isti-     responsabilità; significa che     nelle assemblee in plenaria.       politana, restituita alla cit-   e si affossano le associazioni di volontariato. Le OdV devono
esaminare nei territori, pre-    tica, di schierarsi con         tuzioni; che non può essere      anche a questi dobbiamo           Sono già 1500 le organizza-        tadinanza, e fare anche l’a-     essere la voce degli incazzati. Dobbiamo riappropriarci della
parato da alcuni rappresen-      coscienza e chiarezza dalla     né un rapporto di sottomis-      rispondere, a tutti i cittadini   zioni di volontariato coinvol-     silo nido anche per i piccoli    democrazia ai tavoli di rappresentanza del volontariato.
tanti delle OdV presenti         parte di chi ha bisogno,        sione né di legami di altro      che si fidano di noi. Ne          te nella discussione sul           delle donne cinesi? Nel frat-
nell’Osservatorio nazionale.     anche con la denuncia. I gio-   tipo né di petizione di altro    abbiamo la contro prova nel       documento in tutta Italia.         tempo questo paese viene         Salvatore Battelli, Avis Bono
A settembre faremo tre           vani verranno di più nelle      genere. Non è che ci devono      5x1000: sei milioni, i due        Così si fa politica e si produ-    rovinato dalla cementifica-      All’interno della società civile: propositivi, perché più rap-
seminari interregionali          nostre organizzazioni se        regalare niente, e non è che     terzi di contribuenti, desti-     ce il cambiamento. Il “chilo-      zione, e i luoghi di incontro    presentativi rispetto a tutti gli altri (es. sindacati, piccola e
(Milano 8, Roma 14, Napoli       saremo decisi, coerenti e       dobbiamo chiedere permes-        nano il 5x1000 ad organiz-        metro zero” significa che la       sono diventati i centri com-     media impresa). Va fatto un discorso politico anche col
22) col testo di sintesi di      chiari.                         si: ci devono aiutare e soste-   zazioni di volontariato.          sussidiarietà è vera, che          merciali. Ci dobbiamo arrab-     Governo tecnico, contro gli sprechi di denaro pubblico e i
quanto detto nei territori.      Credo che dobbiamo assu-        nere nel nostro impegno,         “Il volontariato prima di         non è necessario andare            biare quando sentiamo che        tagli alla sanità e ai servizi sociali.
Abbiamo voluto che la Con-       mere con grande forza il        che è un impegno preso           essere una disciplina, prima      lontano a cercare un’asso-         le organizzazioni di prote-
ferenza non passasse solo        nostro ruolo politico. Abbia-   insieme a favore di tutti        di essere una tipologia di        ciazione di volontariato, ma       zione civile devono sostitui-    Roberto Copparoni, Amici di Sardegna
per il sito che la ospiterà,     mo la certezza di doverci       quelli che ne hanno più biso-    attività, è una categoria del-    che la si trova là, nel territo-   re i vigili del fuoco perché     Alla fine dell’esame del documento, pur nel gran numero
ma che potesse raccogliere       impegnare con coraggio, con     gno. Questo veramente lo         lo spirito” (Di Sabato).          rio, dove abbiamo dei patri-       non ci sono soldi.               delle domande, sono pochi i punti su cui convergere. Sono da
la voce delle organizzazioni     coerenza, e di dire al mondo    esigiamo! È un diritto di chi    Il 10 dicembre dello scorso       moni incredibili.                  Il confronto è anche capa-       richiedere, comunque, risposte chiare e precise. La riconver-
di volontariato della città,     delle istituzioni dove stanno   ha meno diritti, di chi ha       anno, nella manifestazione        Come il volontariato vive la       cità di una proposta, e sta-     sione etica ed ecologica della società è un problema oggettivo
che hanno messo a disposi-       sbagliando, dove stanno         meno voce, e noi siamo la        “Piazze solidali” abbiamo         crisi? La abita o ha il corag-     volta daremo scandalo: lo        e noi possiamo dare il nostro apporto per ciò che effettiva-
zione le loro sedi per i grup-   facendo cose che non sono       voce di chi non ce l’ha! Quin-   alzato insieme la voce per la     gio di produrre un pensiero        scandalo della proposta, del-    mente rappresentiamo.
pi di lavoro, e unirsi alla      corrette, dove devono rispet-   di, ricordiamocelo ogni vol-     sua liberazione; il mio augu-     e un cambiamento? A fronte         la condivisione della demo-
popolazione di L’Aquila.         tare il nostro ruolo che è      ta. Non è che tradiamo la        rio è quello che se potessimo     di 3 miliardi per le politiche     crazia vera. Questo è il         Emma Cavallaro, presidente ConVol
Il titolo della Conferenza,      molto chiaro. Noi non pos-      nostra organizzazione o noi      avere Rossella Urru tra noi       sociali, quest’anno ne saran-      volontariato che ci piace e      Il gran numero di domande poste nel documento si spiega
dato oggi in anteprima           siamo essere chiamati alla      stessi, ma tradiamo molto,       al più presto, credo che a        no destinati appena 300            che non ha paura dei politi-     con la necessità che dai territori si potessero cogliere alcuni
nazionale è “Volontariato:       fine di un percorso per sape-   molto di più: tradiamo le        L’Aquila sarebbe la più           milioni. Nelle città soprat-       ci, esercitando al meglio        aspetti locali specifici, come già avviene anche in questa
solidarietà a chilometro         re che cosa altri hanno deci-   persone per le quali ci stia-    grande autorità.                  tutto, nascono i gruppi di         quel ruolo di rompiscatole,      Conferenza, secondo gli interventi che stiamo ascoltando.
zero”. Questo titolo esprime     so; noi vogliamo sederci a                                                                         auto aiuto, dove i cittadini si    sempre più consonante e
l’apertura e il radicamento      un tavolo e decire insieme e                                                                       mettono insieme per trova-         assonante. Faremo la propo-
dell’impegno nel territorio      dire chiaramente che cosa                                                                          re delle soluzioni a servizi       sta di un nuovo modello di
che il volontariato oggi ha.     va fatto, su che cosa siamo e                                                                      inesistenti e ritornano a          economia sociale, dove c’è
La sfida la dobbiamo racco-      su che cosa non siamo d’ac-                                                                        incazzarsi, cioè: oltre a          posto per tutti. La filiera
gliere tutti insieme; a L’A-     cordo. Questo deve essere                                                                          guardare il bisogno imme-          corta può nascere anche da
quila dobbiamo arrivarci                                                                                                            diato, si studia e si torna        una serie di intuizioni (ter-
con una voce unica e unita-                                                                                                         all’esercizio della cittadi-       reni confiscati, tutela del
ria, pur nelle grandi diffe-                                                                                                        nanza attiva.                      patrimonio, etc.) e portare a
renze che il volontariato                                                                                                           Con la crisi spariscono mol-       vivere meglio la democra-
presenta. Non siamo un                                                                                                              te risorse, ma il volontariato     zia.
gruppo di potere. Siamo per-                                                                                                        c’è e produce. Al PIL biso-
sone dedicate ad altri, che                                                                                                         gnerebbe sommare anche il
vogliono difendere gli inte-                                                                                                        valore economico di questa
ressi di quelli a cui sono                                                                                                          produzione, e così conside-
negati.
Alla fine del percorso, il
documento vuole essere una
                                      l’isola che c’è     6                                                                         rare il FIL (Felicità Interna
                                                                                                                                    Lorda), che produce il cam-
                                                                                                                                    biamento nei territori, che
                                                                                                                                                                            l’isola che c’è      7
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Francesca Danese, Vicepresidente vicaria CSVnet
Di ciascun incontro sul documento viene stilato un report
che fissa le questioni trattate; un dossier di tutti gli incontri,
con tutto ciò che è accaduto, sarà portato a L’Aquila, dove i
gruppi di lavoro saranno declinati in base a ciò che si dice in
questi incontri.

Rina Latu, Avis Bitti
Siamo convincenti, nella misura in cui crediamo a quello che
facciamo all’interno del volontariato vero, del dono, della
disponibilità, della gratuità a 360 gradi. Noi ci siamo sia in
termini di risposta sia in termini di servizio. Nei tavoli di
concertazione, dovremmo avere una forza contrattuale dav-
vero forte. La nostra debolezza sta nel fatto che “loro” san-
no che mai interromperemo il nostro servizio.

Giacomo Manca di Nissa, Anteas Sardegna
Condivido l’impostazione del documento, che dà la possibi-
lità al volontariato di dire la sua e non di vedersi imposta
una linea da politici o potenti. È necessario che il volontaria-
to sia un soggetto politico autonomo. Il volontariato di oggi
vuole e deve aggredire le cause del bisogno, puntare su ciò
che è sostenibile, con i valori che si richiamano alla centra-                                                                          le conclusioni                                                    nostro paese c’è un ritorno
                                                                                                                                                                                                          all’ignoranza, una analfabe-
                                                                                                                                                                                                                                            le, nel quale sono inserite le
                                                                                                                                                                                                                                            Ong’s che non sono propria-
lità dell’uomo e, quindi, della qualità della vita.                                                                                    Emma Cavallaro                   Francesca Danese                  tizzazione che ritorna. Manca     mente OdV. Il Senato della
                                                                                                                                       Presidente ConVol                Vicepresidente vicaria            coraggio, dobbiamo dare           Repubblica ha poi approvato
Maria Luisa Sari,                                                                                                                      Ci sono stati riferimenti for-   CSVnet                            scandalo, facciamo che siano      la legge di riordino del Servi-
Osservatorio regionale del volontariato                                                                                                ti e sottolineature molto bel-   Sono convinta che l’attuale       trasparenti le Amministra-        zio civile, legge su cui dovre-
Davanti all’affermazione che il volontariato in Sardegna è                                                                             le, e vi ringrazio. Come         crisi economica è diversa da      zioni pubbliche, che la Confe-    mo tornare per mettere a
colonna portante della struttura regionale, non è conseguen-                                                                           volontariato, abbiamo pre-       tutte le altre perché corri-      renza stato regioni declini il    punto il nostro sistema regio-
te una disponibilità di risorse e di apporti per la formazione                                                                         corso le istituzioni, ci siamo   sponde ad una crisi di pensie-    Servizio civile in un certo       nale.
dei giovani, in particolare quelli del Servizio civile, per i qua-                                                                     già dal Medioevo. Volonta-       ro. Penso a quanto non siamo      modo, che non ci siano solo i     Il nuovo bando sul Servizio
li sono scomparsi i 5 milioni di cui si parlava appena qual-                                                                           riato è quello che pensa,        stati capaci a fare un’Europa     programmi. Si capisca che il      civile, che uscirà a ottobre, è
che anno fa.                                                                                                                           immagina, realizza, fa cose      di popoli che non sia solo        5x1000 non è una grazia, ma       fatto su fondi nazionali. Anni
                                                                                                                                       che servono. Dopo che final-     l’Europa delle merci e degli      qualcosa che serve. La 266 in     fa abbiamo contribuito a scri-
Caterina Garofalo,                                                                                                                     mente le istituzioni arrivano    scambi; l’Europa che con          questo momento non si tocca,      vere una legge già approvata
Consulta del Volontariato di Tempio Pausania                                                                                           e se ne prendono cura, si        Schengen ti apre delle porte e    là ci sono le uniche risorse      che mettesse a disposizione
Non siamo politici, non siamo sindacalisti, dobbiamo trovare                                                                           guarda avanti e si fa altro.     te ne chiude altre; quella che    vere, non solo economiche         fondi specifici della Regione
la nostra identità; la nostra è una funzione educativa, di                                                                             Questo ci aiuta a capire         non si ricorda che nel bacino     ma anche di pensiero, di que-     per un servizio regionale. I
movimento, per creare quei valori che crediamo siano quelli          Franco Boi, Ada Sardegna                                          come dobbiamo lavorare,          del Mediterraneo l’Italia non     sto paese.                        fondi stanziati sono spariti.
effettivi della società attuale. Nella crisi, dobbiamo moderare      Pensavamo di meritarci tutte le promesse che la Regione           con disponibilità al cambia-     è uno stivale, ma un braccio,                                       Il bando sull’inserimento
i nostri consumi e avere una vita più sobria, e questo lo dob-       fece a Tramatza (ndr. Conferenza Regionale del Volontaria-        mento per rispondere a           una culla che ha saputo acco-     Gian Piero Farru                  lavorativo (per 12 mesi, con
biamo trasmettere alle nuove generazioni.                            to, novembre 2011). Dal punto di vista metodologico,              bisogni sempre nuovi. Pos-       gliere e mettere insieme stili    Presidente                        400€ mensili) dei giovani al
                                                                     dovremmo stabilire ciò che come volontariato sardo voglia-        siamo dire: non ho inventa-      di vita e culture diverse. Giu-   CSV Sardegna Solidale             di sotto dei 35 anni è riser-
Giulio Scano, Avis Decimoputzu                                       mo dalla Conferenza nazionale: poche cose, chiare e perse-        to io qualcosa, ho solo rac-     sto abolire il debito ai paesi    È emersa più volte la que-        vato alle associazioni di
Di fronte allo sfruttamento dei volontari da parte delle pub-        guibili.                                                          colto un bisogno e cercato di    poveri, ma anche fare in          stione dell’uso dei beni pub-     volontariato. Sono rimaste
bliche amministrazioni, dobbiamo rifiutarci. Non dobbiamo                                                                              servirlo. Alziamo la voce        modo che il frutto del loro       blici; la riproporremo nell’Os-   fuori 650 domande, per cui
togliere il lavoro ai nostri ragazzi, ad esempio sostituendo il      Bruno Uldank, Alfa Uno Sassari                                    quando serve, alziamola          lavoro, grazie al microcredito,   servatorio regionale del          si sta cercando di far propor-
servizio dei Vigili urbani con i volontari di Protezione civile.     Il documento è ricco di contenuti, e poche saranno le cose da     insieme, nel modo più cor-       possa essere venduto in un        volontariato perché l’enorme      re un nuovo bando. Facciamo
Se alla Regione ci mettono su un piedistallo perché servia-          aggiungere. Le istituzioni dicono che hanno bisogno di noi.       retto, e ricordiamoci che il     mercato senza prodotti occi-      patrimonio che è passato alla     un progetto comune, perché
mo, sullo stesso piedistallo devono fare la distribuzione delle      Bisogna esplorare nuove strade per risolvere il problema          ruolo politico noi ce l’abbia-   dentali. Ricordiamoci che         Regione (es. Servitù militari)    questi giovani possano entra-
nostre competenze, quelle che per ora ci attribuiscono solo a        culturale e sociale. Il mercato deve sforzarsi di tener presen-   mo: se entriamo in questa        milioni di persone non hanno      è fermo e rischia di cadere in    re nelle nostre associazioni,
parole.                                                              ti altri aspetti, non solo quelli economici.                      disponibilità, in questo stile   accesso al cibo. Dobbiamo         pezzi. Noi vogliamo renderci      e non sprechiamo questa
                                                                                                                                       e in questa logica, possiamo     ridare una proposta cultura-      disponibili per riusare questi    opportunità: ci sono troppi
                                                                                                                                       andare avanti ed essere          le, un respiro nuovo, quello      beni, come già è stato fatto a    soldi fermi da troppe parti.
                                                                                                                                       quella forza di cui la nostra    che i nostri genitori e nonni     Sinnai (struttura della           È in fase di edizione il catalo-
                                                                                                                                       società ha bisogno.              chiamavano “riscatto delle        Comunità montana), a Ter-         go dei corsi di formazione, da
                                                                                                                                                                        origini”, con la sua etica. Nel   ralba (scuola), a Porto Tor-      seguire nel sito di Sardegna
                                                                                                                                                                                                          res (scuola).                     Solidale.
                                                                                                                                                                                                          Qualche giorno fa, una deli-      È in fase di attivazione il ser-

                                        l’isola che c’è       8                                                                                                              l’isola che c’è       9      bera della Regione ha aggiun-
                                                                                                                                                                                                          to nel Registro regionale un
                                                                                                                                                                                                          nuovo settore Internaziona-
                                                                                                                                                                                                                                            vizio di Posta Elettronica
                                                                                                                                                                                                                                            Certificata – PEC e di Firma
                                                                                                                                                                                                                                            Digitale.
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
nome
                   Ricordando                                                                                              mba
                                                                                                                               sen z
                                                                                                                     La to ome sulla
                                                                                                                                    a
                                                                                                                                     tomb
                                                                                                                                         a

                                                                                                                     e il n
                   Emanuela Loi                                                                                      A Rit   a , p i cc
                                                                                                                                                     e
                                                                                                                                        olo fior ia, neppure 1 me-
                                                                                                                                                 a Atr                   ia D’A
                                                                                                                                                                               8enne,
                                                                                                                                  ni fa Rit                    ge di V                    a
                                                                                                                     Vent’an rni dalla stra g i o v a n e v i t elia a
                   A vent’anni dalla strage                                                                           a set
                                                                                                                      l i o,
                                                                                                                              t
                                                                                                                              p
                                                                                                                               e
                                                                                                                                 o
                                                                                                                                   g
                                                                                                                                   n
                                                                                                                                     io
                                                                                                                                      e
                                                                                                                                             s i  n
                                                                                                                                                      la
                                                                                                                                                    el m
                                                                                                                                                            s u a
                                                                                                                                         f i n e a l arciapiede di
                                                                                                                                                                       o   è
                                                                                                                                                                                 Via m e.
                                                                                                                                                                              la sua
                                                                                                                                                                                         A
                                                                                                                                                                                           mort
                                                                                                                                                                                                      zzi
                                                                                                                                        d o                     sellin                    ce a pe
                   di Via D’Amelio:                                                                                     Roma.
                                                                                                                                    an
                                                                                                                       schiant morte di Bor
                                                                                                                                     La
                                                                                                                                         n  n  i, d a quan           a s  u
                                                                                                                                                                           am
                                                                                                                                                                            a
                                                                                                                                                                               m   a
                                                                                                                                                               do la m tomba, la tom
                                                                                                                                                                                       fe
                                                                                                                                                                                                   ita
                                                                                                                                                                                                       ba
                                                                                                                                                                                                       . Il
                                                                                                                                                              e sull                        biad
                   la memoria delle vittime                                                                              Da ven
                                                                                                                          a mart
                                                                                                                                     t’a
                                                                                                                                                     la p id
                                                                                                                                      ellate la ome, solo un
                                                                                                                                                      n
                                                                                                                                                                             a
                                                                                                                                                                              p o
                                                                                                                                                                                 fo t o
                                                                                                                                                                                     la
                                                                                                                                                                                          s
                                                                                                                                                                                          sua mo a
                                                                                                                                                                                                       rte,
                                                                                                                                        non ha vent'anni do                                       c’è un
                   e l’impegno per la legalità                                                                             di Rita
                                                                                                                                         o    2  0 1 2 ,
                                                                                                                           26 lugli so del cimite i Rita.
                                                                                                                                                                   r o   d i  P a rtanna
                                                                                                                                                                                                        lapi-
                                                                                                                                          e s                       ed                      quella
                   e la giustizia                                                                                            all ' in g r
                                                                                                                                          he por
                                                                                                                             lapide c è ancora sen
                                                                                                                                                      t a  il  no m
                                                                                                                                                                     za nom
                                                                                                                                                                                 r
                                                                                                                                                                                  e
                                                                                                                                                                                   s
                                                                                                                                                                                      m
                                                                                                                                                                                      o
                                                                                                                                                                                         a
                                                                                                                                                                                          u n a r ag t e
                                                                                                                                                                                                        azza
                                                                                                                                          ba                          z i a ve                  i at o t a
                                                                                                                                                                                                           n
                                                                                                                              La tom atto di giusti                          h a   r i s ve g l
Riportiamo                                                                                                                                 n                          h  e
                                                                                                                               d e è u a e f r ag i l e c
la testimonianza                                                                                                                    r a g g i o s
                                                                                                                                co
                                                                                                                                              ze.
di Claudia Loi,                                                                                                                  coscien
sorella
di Emanuela,
resa nell'aula
consiliare del
Comune di Sestu
in occasione
del ventennale
della strage
di Via D'Amelio

                              uonasera, sentita-    quel tragico 19 luglio 1992     Nonostante la tragedia della          largo in tutta Italia, in qua-                                                             strada statale 554. Noi ci        na per tutti. Dobbiamo tene-

                   “B         mente ringrazio
                              l’amministrazione
                   comunale di Sestu, l’associa-
                                                    la nostra vita sia cambiata
                                                    totalmente. È una storia di
                                                    sofferenza, di continui
                                                                                    morte di Emanuela abbia
                                                                                    tracciato su di noi un solco
                                                                                    profondo di sofferenza, sin-
                                                                                                                          lunque parte lo chiamassero,
                                                                                                                          fin poco tempo prima della
                                                                                                                          sua morte. Era sempre pre-
                                                                                                                                                                                                                     sentiamo come delle sentinel-
                                                                                                                                                                                                                     le della memoria che dobbia-
                                                                                                                                                                                                                     mo tenere accesa la lampada
                                                                                                                                                                                                                                                       re acceso il fuoco della spe-
                                                                                                                                                                                                                                                       ranza per non cedere di fron-
                                                                                                                                                                                                                                                       te alla violenza e al male,
                   zione Sardegna Solidale, la      dispiaceri che si sono susse-   ceramente vi dico che non             sente per testimoniare la                                                                  che illumina la strada della      anche se la tentazione può
                   Questura di Cagliari e tutti     guiti nell’arco di questi 20    conserviamo dei sentimenti            memoria di sua figlia. E que-                                                              giustizia, questa è la nostra     essere grande. La violenza
                   voi qui presenti in ricordo di   anni, contrassegnati dalla      di odio verso gli assassini,          sto lo provò moltissimo sia                                                                missione, questo è il filo con-   non è la forza dell’uomo ma
                   mia sorella. Mio fratello oggi   morte di mio padre, mia         ma bensì un desiderio di              moralmente che fisicamente,                                                                duttore della nostra vita ali-    solo la sua debolezza. Essa
                   non è qui presente perchè si     mamma, la moglie di mio         giustizia, di legalità e di           ma lo fece con grande corag-                                                               mentato dalla fede. Si ricor-     non potrà mai essere creatri-
                   trova a Palermo per presen-      fratello e per ultimo il mio    memoria.                              gio, convintissimo di quanto                                                               dano i grandi nomi, ma tutti      ce di cosa alcuna, ma solo
                   ziare alle cerimonie che si      caro nipote Samuel, figlio di   Mio padre da subito ha cre-           fosse importante il non                                                                    devono essere ricordati con       distruggerla.
                   svolgono in quella città... in   mio fratello, tragicamente      duto in questi ideali e per           dimenticare.                                                                               la stessa forza e la stessa       Non cadiamo nella tentazio-
                   onore di mia sorella e dei       morto a soli 19 anni.           questo ha girato in lungo e in        Era come se sua Figlia gli                                                                 dignità. Memoria vuole dire       ne di vivere senza ideali. Noi
                   suoi colleghi.                                                                                         avesse consegnato una mis-                          questa eredità che ci è stata          impegno sostenuto da              testimoni della speranza, noi
                   Cari amici non mi voglio sof-                                                                          sione da compiere, nulla                            assegnata con il sacrificio di         momenti di raccoglimento          sentinella del bene, per tutta
                   fermare a parlare della vita                                                                           poteva distoglierlo. La soffe-                      Emanuela. In tutta Italia, dal         autentici come questo.            la nostra società dobbiamo
                   di mia sorella in quanto qui                                                                           renza dovuta al dispiacere                          Nord al Sud, le hanno dedica-          E allora il valore della memo-    trovare la forza della testi-
                   a Sestu già la si conosce. Mi                                                                          pian piano consumarono le                           to scuole, strade, piazze, lapi-       ria e del bene che i nostri       monianza perchè aspiriamo
                   vorrei invece soffermare                                                                               sue forze e dopo cinque anni                        di, circoli, premi e qui vicino        cari hanno compiuto nella         a un mondo migliore.
                   sulla nostra storia, come da                                                                           morì. Io e mia mamma abbia-                         a noi il ponte strallato sulla         vita terrena diventa un           Mi piace concludere con una
                                                                                                                          mo continuato sull’esempio                                                                 patrimonio per la nostra          invocazione cristiana rivolta
                                                                                                                          di mio padre, anche se con                                                                 società. Le parole da sole non    alla nostra Madre Celeste a

                     l’isola che c’è      10                                                                              intensità minore. Ora sono
                                                                                                                          io, mio fratello e mia nipote
                                                                                                                          che dobbiamo portare avanti
                                                                                                                                                                                  l’isola che c’è               11   servono a niente, ma voglia-
                                                                                                                                                                                                                     mo vederle tradotte in giusti-
                                                                                                                                                                                                                     zia, in legalità, dignità uma-
                                                                                                                                                                                                                                                       cui chiediamo che la croce che
                                                                                                                                                                                                                                                       dobbiamo portare si trasfor-
                                                                                                                                                                                                                                                       mi in resurrezione. Grazie!”.
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Gergei-Su Piroi, 16-22 luglio 2012                                                                                                                                             PERCORSI DI LEGALITÀ
                                                                                                                                                                                                       PER L’ESTATE 2012
                        Campo di volontariato                                                                                    SARDE
                                                                                                                                         GNA
                                                                                                                                                                                                       Le mafie esistono e non solo in Italia
                        e di formazione                                                                                                                                                                Azzardopoli
                                                                                                                                                                                                       Corrotti
                                                                                                                                                                                                       Narcomafie: dal consumo
                                                                                                                                                                                                       alle dinamiche internazionali
                                                                                                                                                                                                       L’etica libera la bellezza - Agromafie
                                                                                                                                                                                                       ed ecomafie
                                                                                                                                                                                                       Io sono un cittadino
                                                                                                                                                                                                       Libera e l’antimafia sociale nazionale
                                                                                                                                                                                                       e internazionale
                                                                                                                                                                                                       La mafia restituisce il maltolto
                                                                                                                                                                                                       Informati per informare
                                                                                                                                                                                                       Verità e giustizia in terra di luce
                                                                                                                                                                                                       Le rappresentazioni della mafia:
                                                                                                                                                                                                       tra miti ed eroi
                                                                                                                                                                                                       Radici nel futuro - Le nuove resistenze
                                                                                                                                                                                                       Tu, da che parte stai?
                                                                                                                                                                                                       L’uso responsabile del denaro
                                                                                                                                                                                                       Legami di legalità,
                                                                                                                                                                                                       legami di responsabilità

La legge 109/96,
la nascita
                           DIARIO                          paese, piccolo ma molto           mo trovato un campo coltiva-
                                                                                                                                aiuta a conoscerci meglio e a
                                                                                                                                costituire già un bel gruppo
                                                                                                                                                                   fare un giro della struttura,
                                                                                                                                                                   nella quale dei volontari
                                                                                                                                                                                                     piccolo ospite involontario:
                                                                                                                                                                                                     “un riccio” caduto all’interno
                                                                                                                                                                                                                                       aspetto migliore di quando
                                                                                                                                                                                                                                       siamo arrivati. Per il pranzo
di cooperative sui      1° giorno                          caratteristico. Per questa set-   to a fichi d’india frutto del      affiatato. L’attesa ormai è        negli anni precedenti aveva-      della vasca e rimasto blocca-     torniamo a Gergei, e dopo
beni confiscati alle    Lunedì 16 luglio                   timana saremo ospiti alla         lavoro svolto l’anno scorso da     tanta: abbiamo tutti un gran-      no già lavorato, ma che a         to. Subito lo adottiamo come      una breve pausa torniamo a
mafie, sono frutto      “Benvenuti a Cagliari”: que-       locanda di Gergei, conoscia-      ragazzi come noi. Dovremo          de desiderio che il giorno         distanza di un anno ha biso-      mascotte e gli diamo il nome      Su Piroi dove ci raggiunge
della collaborazione    sta è la scritta che ci accoglie   mo Isa e Sara che nei prossi-     pulire questa coltivazione e       seguente arrivi presto per         gno di una sistemata. Ci divi-    di “Ettore”, lo mettiamo          Giulia Poscetti, una delle
di tante realtà         all’aeroporto una volta atter-     mi giorni ci accompagneran-       piantare mirto. Nel nostro         cominciare a lavorare la ter-      diamo in gruppi: alcuni di noi    momentaneamente in una            responsabili di Libera inter-
diverse, che agendo     rati. Agli arrivi c’è Angela       no in questo percorso. Dopo       bene confiscato conosciamo         ra e condividere in prima          si dedicano alla pulizia degli    scatola per evitare di liberar-   nazionale. L’attività in cui ci
nello stesso            con una bella bandiera fucsia      esserci rifocillati con un        Gian Piero Farru referente         persona questo grande pro-         interni dell’ex pizzeria, altri   lo mentre ancora stiamo           coinvolge ha lo scopo di farci
momento per uno         dell’associazione “Libera”         pranzo degno di un albergo a      regionale di Libera Sardegna,      getto di legalità e antimafia.     tagliano i cespugli col dece-     usando il decespugliatore e       approfondire l’argomento del
stesso fine hanno       che ci dà il benvenuto. Una        cinque stelle (forse anche la     ci racconta la storia di Libe-                            Camilla     spugliatore, altri raccolgono     per consolarlo gli portiamo       giorno, mettendoci a disposi-
potuto raggiungere      volta radunata la prima par-       nostra fame ha giocato a          ra, quella del campo di Ger-                                          le foglie che riempiono il sot-   una mela da rosicchiare. Il       zione degli articoli di giornali
un risultato che fino   te del gruppo che parteciperà      favore), arrivano anche gli       gei, quella dell’associazione      2° giorno                          tobosco, altri ancora salgono     lavoro è duro e la temperatu-     italiani e stranieri così da
a qualche anno fa       all’esperienza, con un pull-       ultimi partecipanti al campo.     La Strada e del CSV Sardegna       martedì 17 luglio                  fino alla piantagione di fichi    ra va velocemente salendo,        farci riflettere su diversi
sarebbe stato           mino partiamo verso la             Il gruppo è al completo: 18       Solidale, dalle sue parole tra-    Primo giorno di lavoro effet-      d’india a estirpare le erbac-     ma a fine giornata siamo          aspetti della questione mafio-
impensabile.            nostra vera e propria meta:        ragazzi, provenienti da Lom-      spare tutto l’attaccamento         tivo a Su Piroi, ci svegliamo      ce. L’umore è allegro e le        tanto stanchi quanto soddi-       sa e sulle sue conseguenze.
                        Gergei.                            bardia, Veneto, Liguria, Sar-     alla sua terra e il profondo       di buonora e dopo la colazio-      chiacchere sono un ottimo         sfatti: il terreno ha già un      Una volta finito ci spostiamo
                        Cominciano così le prime           degna, pronti a collaborare e     desiderio di legalità. Questo      ne ci viene presentato il          modo per rompere il ghiaccio
                        domande per poterci cono-          a convivere in nome della         non può che essere contagio-       tema formativo della giorna-       fra di noi, ma ben presto ci
                        scere meglio.                      legalità.                         so per noi ragazzi. Inoltre        ta: “Le mafie esistono e non       ritroviamo tutti troppo presi
                        Tutto questo è accompagnato        Nel pomeriggio c’è il trasferi-   all’incontro partecipano il        solo in Italia”. Dopo una          dai nostri compiti per avere
                        dalla vista di un paesaggio        mento nella località del bene     vice sindaco del paese che ci      panoramica generale su             il tempo per conversare. Nel
                        molto affascinante: il giallo      confiscato dove lavoreremo        dà il benvenuto e ci vengono       quelle che sono le organizza-      ripulire la piscina (purtrop-
                        dei campi arati che contrasta      “Su Piroi”. Il nostro centro di   presentate tra gli altri Giorgi-   zioni mafiose più conosciute       po per noi, vuota) dai detriti
                        con l’azzurro intenso del cie-     ritrovo è una ex pizzeria,        na, Nanda, Nino e Carlo,           e diffuse nel nostro paese e       che si sono depositati sul fon-
                        lo. Finalmente arriviamo in        confiscata ad un gruppo di        anche loro ci accompagne-          della rete di affari e interessi   do, alcuni di noi trovano un
                                                           criminalità organizzata, che      ranno in questa esperienza.        che hanno costituito anche
                                                           in passato era servita per il     Dopo questo primo incontro         all’estero. Partiamo final-

                          l’isola che c’è        12        riciclaggio di denaro sporco.
                                                           Più in alto, dove sorgeva una
                                                           piccola cava abusiva, abbia-
                                                                                             torniamo alla locanda per la
                                                                                             cena. Ci aspetta una serata
                                                                                             tranquilla in un paese che ci
                                                                                                                                mente alla volta del bene
                                                                                                                                confiscato. Dopo una breve
                                                                                                                                introduzione Gian Piero ci fa
                                                                                                                                                                     l’isola che c’è       13
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
perse la vita il giudice Paolo     duro lavoro di etichettatura                                                                            Credo che sia con questo           se i beni confiscati alla mafia
                                                                      Borsellino. La Sardegna            della rivista L’Isola che c’è,                                                                          approccio che ognuno               devono avere un riutilizzo
                                                                      ricorda in modo particolare        svolto possiamo dire mode-                                                                              dovrebbe impegnarsi e met-         sociale oggi ne abbiamo avu-
                                                                      Emanuela Loi, giovane poli-        stamente in maniera egregia.                                                                            tersi in gioco per rinnovare       to piena testimonianza.
                                                                      ziotta di Sestu che faceva         L’ultima tappa, ma non meno                                                                             la nostra società, ostacolata      Domani il nostro programma
                                                                      parte della scorta del giudice.    importante, è stata la cerimo-                                                                          e minacciata sempre più da         prevede la messa e l’ultimo
                                                                      Tanti i momenti emozionanti        nia di commemorazione che                                                                               grandi e pericolosi parassiti.     pranzo, dopo di che ci salute-
                                                                      che hanno caratterizzato           si è svolta nell’aula consiliare                                                                                                Sofia      remo.
                                                                      questa giornata. La nostra         del comune di Sestu. Erano                                                                                                                 A fine campo a tutti voi che
                                                                      prima tappa è a Sestu al           presenti numerose autorità                                                                              6° giorno                          leggete vogliamo dire: venite
                                                                      cimitero dove riposa Ema-          dal sindaco al prefetto e i pre-                                                                        sabato 21 luglio                   a Gergei.
                                                                      nuela. La santa Messa è cele-      sidenti di diverse associazio-                                                                          Oggi sveglia alle 8.00 e dopo                              Jessica
                                                                      brata da don Marcello Cozzi        ni. Ognuno ha reso omaggio                                                                              la prima colazione siamo
                                                                      vice presidente nazionale di       al ricordo di Emanuela, ognu-                                                                           pronti ad andare a Su Piroi        7° giorno
                                                                      Libera, è doveroso ricordare       no ha lanciato il proprio                                                                               per l’ultima giornata di lavo-     domenica 22 luglio
                                                                      le parole dell’omelia “cercare     appello alla lotta alla mafia e                                                                         ro. Nella prima ora alcuni di      I ritmi di oggi sono più lenti
a Isili, dove incontriamo il       ce oggi a Su Piroi non abbia-      un nuovo cielo e una nuova         ognuno ci ha invitato a riflet-    ro rendersi conto di quanto        figgere determinate proble-       noi portano a termine i lavo-      rispetto a tutta la settimana
sindaco e dove visitiamo il        mo ritrovato Ettore, il riccio,    terra” per costruire un mon-       tere. “Tu da che parte stai?”      potrebbero fare a partire          matiche, ma cominciare a far      ri lasciati in sospeso ieri,       e solo alle 9,30 andiamo a
museo per l’arte del rame e        che il giorno prima Corinne        do migliore all’insegna della      è una delle tante provocazio-      dal loro piccolo. Tutti in         propria la veridicità del detto   altri assistono gli uomini del-    “Su Piroi”, questa volta però
del tessuto, dove ci vengono       aveva trovato in piscina e         legalità e del rispetto. Al suo-   ni che ci sono state fatte. Alla   realtà dovrebbero lottare          “L’unione fa la forza” comin-     l’associazione di Protezione       non per lavorare ma per
mostrati i frutti delle attività   che era diventata la mascot-       no dell’inno nazionale è           fine della cerimonia ci sono       per preservare i diritti san-      ciando innanzitutto dal pic-      Civile “Masise” di Sinnai          trarre le conclusioni finali.
artigianali tipiche del posto.     te del nostro campo.               avvenuta la deposizione delle      state consegnate le tessere di     citi dalla Costituzione Italia-    colo, dalle nostre comunità. È    (piccolo paese vicino a            Ad iniziare siamo noi ragaz-
Dopo cena si rientra a Ger-        Sabato 21 luglio pianteremo        corone intorno alla sua tom-       Libera da Claudia Loi, segno       na di cui Sara ci ha fatto un      stata un’esperienza unica         Cagliari) che montano le ten-      zi partecipanti al campo,
gei.                               le piantine di mirto, pianta       ba; quell’inno che ha unito        del nostro impegno concreto.       breve excursus storico.            per noi visitare “Casa            de per i bambini di Gergei         molti di noi hanno le lacrime
La lunga giornata ci ha stan-      tipica della Sardegna. Un          tutti noi, provenienti da          La serata si è conclusa            Assieme abbiamo letto all’u-       Emmaus”, una comunità di          che stanotte praticheranno         agli occhi raccontando che
cati, ma tirando le somme          giorno speriamo di produrre        tutt’Italia alla Sardegna e ci     davanti ad una pizza. Stan-        nisono l’art. 1 che abbiamo        accoglienza presso Iglesias,      per la prima volta campeggio       cosa è stato per loro questo
siamo soddisfatti del lavoro       il liquore che queste bacche       ha ricordato che siamo un’u-       chi, affamati ma emozionati e      trovato nel libretto della         sostenuta anche dalla Prote-      nel campo di “Su Piroi”. Nico-     campo. Per me come ho già
fatto, nonostante la fatica        ci offriranno e di immetterle      nica nazione, che ognuno di        più consapevoli delle nostre       Costituzione consegnatoci          zione Civile che ha portato       la, il responsabile della Pro-     detto alla riunione sono sta-
siamo impazienti di scoprire       nel circuito di Libera Terra.      noi deve lavorare per render-      scelte.                            dai responsabili del campo,        alcune novità organizzative       tezione Civile, ci dà alcune       ti: Davide Pati e il suo modo
cosa ci aspetta domani.            Dopo la pausa pranzo, da           la migliore. Abbiamo poi                                   Chiara     per ricordare che i valori         positive. Ci ha dimostrato        indicazioni su come compor-        di porsi; la commemorazione
                         Giulia    Roma ospitiamo Davide Pati,        ascoltato le parole confiden-                                         espressi nella Carta devono        quanto sia importante non         tarci in caso avessimo a che       di Emanuela Loi; sua sorella
                                   massimo esperto di beni con-       ziali di Claudia Loi, sorella di   5° giorno                          essere rispettati e garantiti      solo per le persone tossicodi-    fare con persone che hanno         Claudia che ci ha raccontato
3° giorno                          fiscati alle mafie. Davide ci      Emanuela, la quale ci ha fat-      venerdì 20 luglio                  dalle istituzioni a tutti i cit-   pendenti la compagnia, la         subito il terremoto, inoltre ci    del loro rapporto e di quel
mercoledì 18 luglio                coinvolge con la sua esposi-       to rivivere emozioni, paure e      Stamattina abbiamo conti-          tadini, nessuno escluso,           confidenza, l’amore che ottie-    racconta che è stato in Koso-      drammatico giorno di 20
Anche oggi a Gergei “Su            zione riflessiva, lenta e paca-    preoccupazioni di quel 19          nuato i lavori al campo pri-       come i padri costituenti nel       ni solo dai rapporti con le       vo e sei mesi con i terremota-     anni fa. E ultimi ma non cer-
Piroi” la sveglia è suonata        ta, alla fine del suo discorso     luglio di 20 anni fa, ma ci ha     ma del solito per sfruttare        ’47 avevano sancito.               persone. Questi sono valori       ti d’Abruzzo. Finalmente riu-      to per importanza i ragazzi
molto presto “7,30”; dopo la       capiamo con quanta tenacia         anche raccontato il lato più       al meglio le ore fresche della     Nel pomeriggio, dopo un’ora        che aiutano in qualsiasi caso,    sciamo a piantare il mirto e       di Casa Emmaus. I responsa-
colazione e il lancio introdut-    svolga il suo lavoro.              affettuoso e l’amore che la        giornata. È sempre un pia-         e mezza di viaggio, siamo          che danno forza, che bisogne-     lo facciamo tutti assieme e        bili del campo invece ringra-
tivo sul tema della giornata       A fine conferenza sardi e          univa a Emanuela.                  cere per noi dare una mano         arrivati a Nebida in provin-       rebbe coltivare in qualsiasi      allegramente. Alcune pianti-       ziano noi ragazzi per il lavo-
“Le mafie restituiscono il         non, in un applauso sponta-        La nostra mattinata si con-        concretamente: lavorare            cia di Carbonia-Iglesias, dove     occasione se siamo convinti       ne sono state da noi dedicate      ro svolto e per l’impegno
maltolto”, che mi fa prendere      neo, manifestano la loro           clude con una, se pur breve,       insieme poi è bello perché ci      abbiamo potuto osservare           della necessità di un mondo       a familiari, amici o cari che      dimostrato. Alle 11 e 30 sia-
coscienza di quanto io poco        gioia per la notizia della libe-   rifocillante tappa al mare:        fa sentire meno il caldo e la      degli splendidi panorami           migliore.                         non ci sono più. Tutti assie-      mo tutti a Barumini per l’ul-
sappia sulle mafie in genera-      razione di Rossella Urru, coo-     “La spiaggia del Poetto”.          fatica. Al termine dei lavori      marittimi e conoscere la           È stato commovente sentir         me “a più mani” abbiamo            tima gita culturale tutti
le e sul tema dei beni confi-      perante italiana rapita in         Dopo aver abbandonato il           Sara ci ha introdotto al           morfologia della zona, nota        parlare i ragazzi della comu-     piantato le ultime tre pianti-     assieme, a Barumini si trova
scati. Nanda ci ricorda che è      Mali.                              mare e la spiaggia ci siamo        tema della giornata: ”Io           per i giacimenti minerari.         nità terapeutica dei loro pro-    ne che abbiamo dedicato a          “Su Nuraxi “ il simbolo della
importante redigere il diario                             Jessica     recati alla sede dell’associa-     sono un cittadino”. Con lei        In seguito ci siamo recati nel-    blemi senza vergogna e con        don Luigi Ciotti, a don Mar-       civiltà nuragica sarda. Colpi-
giornaliero del campo. Viene                                          zione La Strada, che ospita        abbiamo potuto riflettere          la sede dell’associazione Soc-     la volontà di cambiare la pro-    cello Cozzi e a don Tonio          sce tutti per la sua imponen-
costituita la redazione com-       4° giorno                          anche la sede di Libera Sar-       sull’importanza di ogni sin-       corso Iglesias, nata dall’azio-    pria situazione molto spesso      Dell’Olio. Dopo pranzo incon-      za. È già ora di pranzo e
posta da: Jessica, Giulia,         giovedì 19 luglio                  degna, dove ci aspettava un        golo individuo, soprattutto        ne attiva dei cittadini volon-     disastrata e mutare total-        triamo sempre a Su Piroi           lasciamo la nostra guida, che
Camilla, Sofia e Chiara.           Nonostante la sveglia abbia        lauto pranzo e soprattutto un      dei giovani, i quali dovrebbe-     tari per garantire, soprattut-     mente vita.                       l’organigramma del CSV Sar-        ci racconta – dopo averle
Oggi abbiamo pulito il nostro      suonato presto, qui a Gergei,                                                                            to agli anziani, maggiore                                            degna Solidale, volontari pro-     detto chi siamo e che cosa
campo dalle erbacce che infe-      la nostra giornata inizia non                                                                            assistenza.                                                          venienti da diverse parti del-     stiamo facendo – che lei fre-
stavano i fichi d’india pianta-    all’insegna del lavoro nel                                                                               Questo ci ha permesso di col-                                        la Sardegna, che ci fanno i        quentò “Su Piroi” e che all’e-
ti lo scorso anno, pulire il       campo ma all’insegna del                                                                                 legarci al tema della giornate                                       complimenti per il lavoro          poca per la zona rappre-
campo non è stata una cosa         ricordo. Oggi, infatti, si cele-                                                                         e trarre spunto per le nostre                                        svolto. Più tardi arrivano         sentò un punto d’incontro
facile viste l’alto numero di      bra il 20° anniversario della                                                                            riflessioni. Capiamo che l’im-                                       oltre 50 bambini dell’orato-       molto importante. Dopo
pietre presenti sul terreno e      strage di via D’Amelio dove                                                                              pegno di ognuno, se guidato                                          rio di Gergei con i loro genito-   pranzo torniamo a “Su
l’alta temperatura di oggi.                                                                                                                 dalla propria volontà, può                                           ri che animano il nostro           Piroi” per salutarci tutti con
Questo caldo ci ha portato ad                                                                                                               produrre grandi cose; capia-                                         pomeriggio ballando per noi        la speranza che questa setti-
abbandonare il campo già
alle 12,30.
Con grande dispiacere di Ali-
                                     l’isola che c’è        14                                                                              mo che non dobbiamo sem-
                                                                                                                                            pre aspettare che gli altri
                                                                                                                                            facciano qualcosa per scon-
                                                                                                                                                                                 l’isola che c’è       15        e noi per loro. I bambini con-
                                                                                                                                                                                                                 tinuano il loro pomeriggio
                                                                                                                                                                                                                 giocando per tutto il campo e
                                                                                                                                                                                                                                                    mana sia soltanto l’inizio di
                                                                                                                                                                                                                                                    qualcosa di più importante.
                                                                                                                                                                                                                                                                           Jessica
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
Cagliari,
30 maggio 2012           L’esperienza
Seminario regionale
sull’Anno europeo
                       degli anziani                                                                                                                                                                                           lità economica e sociale. Tut-
                                                                                                                                                                                                                               tavia, è ancora ampiamente
                                                                                                                                                                                                                               inespresso il potenziale
dell’invecchiamento
attivo e del dialogo
                         l’entusiasmo                                                                                                                                                                                          sociale ed economico dell’al-
                                                                                                                                                                                                                               lungamento della vita in
intergenerazionale
                             dei giovani                                                                                                                                                                                       salute. Occorre un maggior
                                                                                                                                                                                                                               impegno, a livello europeo,
                                                                                                                                                                                                                               per favorire una partecipa-
                                                                                                                                                                                                                               zione più attiva delle perso-
                                                                                                                                                                                                                               ne anziane. L’invecchiamen-
                             a Commissione Euro-                                                                                                                                                                               to attivo è essenziale per

                       L     pea ha dedicato il 2012
                             al tema dell'invecchia-
                       mento attivo e del dialogo                                                                                                                                            Roberto Angelo Abis
                                                                                                                                                                                                                               ridurre di almeno 20 milioni
                                                                                                                                                                                                                               entro il 2020 il numero di
                                                                                                                                                                                                                               persone povere o socialmen-
                       intergenerazionale. Al fine di                                                                                                                                        direttore generale                te escluse.
                       approfondire la tematica e di                                                                                                                                         Dipartimento politiche
                       coinvolgere le organizzazioni                                                                                                                                         sociali presso Assessorato
                       interessate, il CSV Sardegna                                                                                                                                          alla Sanità
                       Solidale ha promosso un                                                                                                                                               Regione Sardegna
                       seminario regionale in colla-
                       borazione con le maggiori                                                                                                                                             La Sardegna è al di fuori del
                       organizzazioni che si occu-                                                                                                                                           Piano per il Sud, che rimodu-
                       pano di anziani in Sardegna:                                                                                                                                          la i fondi comunitari per le
                       Ada, Anteas e Auser.                                                                                                                                                  regioni del Sud che sono
                       Il seminario dal titolo L’e-                                                                                                                                          ancora nell’obiettivo 1.
                       sperienza degli anziani, l’en-                                                                                                                                        Nell’anno in corso, la Dire-
                       tusiasmo dei giovan i si è                                                                                                                                            zione generale delle Politiche
                       svolto a Cagliari il 30 maggio                                                                                                                                        sociali può spendere meno di
                       scorso.                                                                                                                                                               200 milioni di euro, utiliz-
                                                                                                                                                                                             zandoli per spese obbligato-
                       È l’inizio?                       blicazione; nel 2012 Anno        dipartimento Politiche Socia-                                                                      rie, ad esempio la metà di

                       Nell’introdurre i lavori Gian
                                                         dell’invecchiamento attivo e
                                                         della solidarietà tra le gene-
                                                                                          li presso Assessorato alla
                                                                                          Sanità Regione Sardegna;
                                                                                                                             gli interventi                                                  questo importo è per le per-
                                                                                                                                                                                             sone non autosufficienti L.
                       Piero Farru, presidente del       razioni. È probabile che l’U-    Bruno Loviselli, presidente      Susanna Orrù                     pato alla vita attiva dei gio-   162, oltre 50 milioni di euro
                       CSV Sardegna Solidale, ha         nione Europea intenda pro-       Co.Ge. Sardegna. Nel secon-      assessore Politiche Sociali      vani, ed è stato un errore       per agevolazioni da leggi
                       fatto notare come negli ulti-     porre per il 2013 una rifles-    do i presidenti delle tre mag-   Comune di Cagliari               gravissimo perché si è spez-     regionali ad altre categorie
                       mi tre anni l’Unione Euro-        sione sulla cittadinanza.        giori organizzazioni sarde                                        zata la continuità che c’è       di persone cui spetta un
                       pea abbia proposto di svilup-     “Con questo seminario –          del settore: Franca Cherchi,     Parliamo di una società che      sempre stata nel passato. La     assegno mensile per la loro
                       pare temi cari al volontaria-     sostiene Farru – inizia la       Auser Sardegna; Giacomo          è rappresentata da diverse       memoria orale è stata sosti-     disabilità; inoltre, 30 milioni   Franca Cherchi
                       to italiano e al terzo settore.   nostra riflessione sull’Anno     Manca di Nissa, Anteas Sar-      esperienze e diverse età, e le   tuita con altri strumenti. Gli   per gli interventi stabiliti      presidente Auser Sardegna
                       Nell’isola, nel 2010 lotta        dell’invecchiamento attivo e     degna; Franco Boi, Ada Sar-      età si devono incontrare.        anziani hanno vissuto stili      dalla Giunta contro le
                       contro la povertà e per l’in-     della solidarietà intergenera-   degna. Nel terzo Salvatore       Negli ultimi decenni, forse,     di vita diversi, con strumen-    povertà in Sardegna e altri       Condivido con voi alcune
                       clusione sociale, da cui è        zionale, ma il nostro lavoro     Sechi, presidente Federazio-     questo non c’è stato; gli        ti diversi, sono il trait d’u-   30 per ulteriori progetti, fra    esperienze ora “passate”,
                       nata la ricerca sulla povertà     viene da lontano: molte delle    ne provinciale Mo.V.I. Pado-     anziani non hanno parteci-       nion tra il passato e il futu-   cui ad esempio quelli per i       visto che il Patto di stabilità
                       in Sardegna contenuta nei         associazioni presenti lo por-    va; Michele Piras, delegato                                       ro. È fondamentale, quindi,      senza fissa dimora. A questo      e la conseguente limitazione
                       tre quaderni appena pubbli-       tano avanti dalla loro costi-    nazionale Avo Giovani; Vin-                                       riprendere le loro esperienze    punto, le disponibilità di spe-   delle risorse regionali di fat-
                       cati; nel 2011 Anno europeo       tuzione, con entusiasmo ed       cenzo Rundeddu, rappresen-                                        vissute e le modalità per        sa sono state già superate.       to hanno bloccato dopo due
                       del volontariato che promuo-      efficacia”.                      tante Crenos. Maria Cecilia                                       superare le difficoltà, le       Ma, se non si investe sul         anni il nostro progetto di
                       ve cittadinanza attiva, con le                                     Guerra, sottosegretario                                           energie, l’entusiasmo che è      sociale, difficilmente si darà    telefonia sociale. Tale proget-
                       41 Piazze della solidarietà in    I lavori                         Ministero Welfare, ha invia-                                      stato messo per costruire        una spinta in avanti a que-       to, diffuso in tutta l’isola ed
                       41 comuni della Sardegna,                                          to un messaggio di riflessio-                                     una società migliore. Dialo-     sto paese.                        articolato nelle 54 sedi
                       Piazze solidali come manife-      I lavori, di cui si riportano    ne ai convegnisti. La sintesi                                     ghiamo, incontriamoci.                                             Auser, ha gestito per conto
                       stazione conclusiva, e un         alcune sintesi per brevità, si   dei lavori è stata affidata a                                                                                                        della Regione Sardegna 8
                       dvd di sintesi in fase di pub-    sono strutturati in vari tavo-   Don Angelo Pittau, presiden-                                                                       Bruno Loviselli                   centri di ascolto.
                                                         li. Nel primo sono intervenu-    te Comitato Promotore CSV                                                                          presidente Co.Ge. Sardegna        I risultati del 2011 sono
                                                         ti Susanna Orrù, assessore       Sardegna Solidale.                                                                                                                   ancora in fase di elaborazio-

                         l’isola che c’è       16        Politiche Sociali Comune di
                                                         Cagliari; Roberto Angelo
                                                         Abis, direttore generale
                                                                                                                                                              l’isola che c’è      17        I dati europei portano a
                                                                                                                                                                                             riflettere sull’equilibrio fra
                                                                                                                                                                                             le generazioni e la sostenibi-
                                                                                                                                                                                                                               ne, ma i dati dell’anno prece-
                                                                                                                                                                                                                               dente ci dicono che nell’atti-
                                                                                                                                                                                                                               vità “Filo d’argento”, realiz-
Il potere dei segni: il mirto della cittadinanza - Foglio di collegamento tra volontari - Sardegna Solidale
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